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L’Fbc Gravina cade dinnanzi al Grumentum Val D’Agri

L’Fbc Gravina perde la prima partita casalinga del nuovo anno. La Grumentum Val d’Agri torna alla vittoria in trasferta dopo più due mesi. Gli ospiti trovano nel giro di 8 minuti tra il 16′ e il 24′ due reti con Esposito e De Luca . L’Fbc Gravina protesta in maniera vibrante sul secondo gol realizzato dagli avversari per posizione sospetta di fuorigioco del giocatore della Grumentum, per due minuti il gioco resta fermo, il tutto culmina con l’espulsione del direttore generale della Fbc. Tuttavia i murgiani reagiscono al doppio svantaggio e con Mbida riescono ad accorciare le distanze. Il primo tempo termina con il risultato di 1-2.

Nella ripresa i Lucani al 56′ trovano la rete dell’ 1-3 con Dubaz. Da quel momento l’Fbc si getta a capofitto nella metà campo avversaria nel tentativo disperato di recuperare il risultato. La situazione si complica notevolmente al 75′ quando il direttore di gara estrae il secondo giallo per Koulibaly. Anche in 10 il Gravina ci prova fino all’ultimo e trova il 2-3 con Ficara all’86’, negli ultimi minuti nonostante l’assedio dei padroni di casa il match termina 2-3.

 

 

Possiamo parlare di crisi di risultati per il Gravina che nelle ultime ultime 6 partite ha raccolto 4 punti, vittoria che ormai manca dal lontano 24 novembre. La situazione in classifica al momento è stabile ma di certo servirà un cambio di passo netto per restare lontani dalla zona retrocessione.

All’Unione Calcio non basta Andriano: ko contro Orta Nova

Stenta a decollare il 2020 dell’Unione Calcio Bisceglie che, dopo il pari casalingo contro San Marco, incassa una sconfitta per 2-1 al “Cianci” di Cerignola contro il Team Orta Nova nella gara in programma per il diciottesimo turno di campionato.
Mister Di Simone opta per tre cambi nell’undici inziale rispetto alla gara contro il San Marco, schierando dal 1’ Romanazzo, Guerra e Lorusso.
Buon avvio dei biscegliesi che si affacciano dalle parti di Micale nei primi secondi di gara con Lorusso, il cui colpo di testa su invito di Cicerello trova pronto l’estremo di casa. Dopo 3’ ci prova Cordisco con una punizione dl limite che non inquadra lo specchio della porta.
Passano due minuti e la compagine foggiana prova ad approfittare di un errore in fase di impostazione degli azzurri con Marco Monopoli, lesto ad intercettare palla e ad involarsi verso la porta di Di Bari, con l’estremo azzurro chiamato alla deviazione in corner.
L’Orta Nova guadagna campo con il passare dei minuti ed al 16’ D’Introno si mette in proprio tentando la conclusione a giro, fuori misura. Lo stesso D’Introno, al 21’, pesca sul secondo palo Marco Monopoli, ma il numero sette di casa pecca di tempismo e manca l’impatto con la sfera.
Monopoli non si lascia sfuggire l’occasione, invece, 5’ più tardi, sfruttando al meglio una sbavatura difensiva di marca biscegliese con un pallonetto vincente a scavalcare Di Bari che vale il vantaggio per l’Orta Nova.
La reazione dell’Unione Calcio arriva al 35’ sull’asse Zinetti – Cicerello, la conclusione del numero sette azzurro trova, però, la respinta in corner di Micale.
Al 39’ i padroni di casa usufruiscono di un calcio di rigore per fallo di Dispoto su Ragno; sul dischetto va Lamatrice, Di Bari intuisce ma non riesce ad evitare il raddoppio dell’Orta Nova che rientra, così, negli spogliatoi con un prezioso doppio vantaggio.

Mister Di Simone gioca la carta Musa al 9’ della ripresa, chiamato a sostituire Romanazzo. Il primo pericolo del secondo tempo, tuttavia, è di marca foggiana con Dell’Oglio che al 12’ prova lo spunto personale, senza fortuna.
Al quarto d’ora il tecnico degli azzurri opta per l’avvicendamento tra Guerra ed Andriano, mentre dopo 4’ Zinetti, Musa e Lorusso costruiscono una bella combinazione culminata con la conclusione all’altezza del dischetto di Lorusso, Micale è reattivo e devia in calcio d’angolo. Al 22’ è ancora l’Unione Calcio a provare a riaprire il match con Cicerello che, servito da Zinetti, tenta la conclusione potente dalla corta distanza, fuori misura.
Al 25’ Mister Di Simone prova a sfruttare il buon momento dei suoi ed aggiunge peso in attacco con Compierchio, in sostituzione di Zinetti. Dopo tre giri di lancette, invece, i padroni di casa ci provano con Dell’Oglio, il cui lob termina oltre la traversa.
Il match si riapre al 36’, quando l’Unione Calcio trova il punto del 2-1 con Andriano, artefice di una splendida conclusione al volo su corner battuto da Cordisco che rimette in carreggiata gli azzurri. Per Andriano si tratta della prima rete in campionato con la maglia azzurra.

Le contromosse tattiche dei padroni di casa annullano gli ultimi sforzi di rimonta dei biscegliesi, che, sino al triplice fischio, non si renderanno più concretamente pericolosi dalle parti di Micale, chiudendo così la terza giornata di ritorno con un indigesto stop, il settimo stagionale.

Gli azzurri restano a quota 21 punti in graduatoria, al quintultimo posto in coabitazione con il Vieste, mentre l’Orta Nova rosicchia punti, portandosi a quota 19.
Domenica prossima i biscegliesi saranno nuovamente di scena lontano dalle mura amiche, nello specifico al “Manzi – Chiapulin” di Barletta, dove renderanno visita all’Audace Barletta, vittoriosa per 1-0 sul campo del Martina.

TEAM ORTA NOVA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 2-1 (2-0 pt)
MARCATORI: 26’ pt M. Monopoli (O), 39’ pt Lamatrice (rig.), 36’ st Andriano (U)

ORTA NOVA: Micale, D’Aries, Cassinis, Lamatrice, Lacerenza, Mascia, M. Monopoli (32’ st Tusiano), Dell’Oglio (G. Monopoli), D’Introno (39’ st Pelosi), Ragno (28’ st Curci), Foschino. All. Carbone. A disp: Laccetti, Vigliotti, Manna, Ventura, Russo.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Preziosa, Cordisco, Maselli, Di Giorgio, Cicerello, Zinetti (25’ st Compierchio), Lorusso, Romanazzo (9’ st Musa), Guerra (15’ st Andriano), All. Di Simone. A disp: Lullo, Bufi, Losacco, Sgarra, Sannicandro, Palumbo.

ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Rizzi (Barletta), Miceli (Taranto)
AMMONITI: Mascia (O), Cassinis (O), Zinetti (U), Laccetti (O), Compierchio (U)

Il tornado Audace Cerignola si abbatte sulla Fidelis Andria, termina 6 a 3 per gli ofantini

Dopo otto risultati utili consecutivi, il Cerignola torna a giocare al “Monterisi” in uno dei tanti derby pugliesi contro l’Andria di Favarin (squalificato).A rompere subito gli indugi è la squadra di casa che tenta il colpo al 3’: Marotta con un cross basso taglia tutta l’area, la palla arriva a Sansone che da pochi passi spara addosso a Segantini. All’8 il Cerignola riesce a sbloccare il risultato: Marotta lancia sulla fascia Celentano che imbecca con un traversone basso Rodriguez, l’attaccante cubano facilmente deposita alle spalle di Segantini. Un minuto più tardi ancora Rodriguez potrebbe raddoppiare: scavetto all’estremo difensore ospite in uscita, la palla lentamente scivola verso Marotta che incredibilmente a porta sguarnita, cincischia, permettendo alla difesa sveva di recuperare. Al 18’ con un lancio da centrocampo Coletti pesca Marotta che si coordina e con una mezza rovesciata deposita per la seconda volta la palla alle spalle del portiere ospite. Neppure il tempo di esultare che Rodriguez triplica, il numero nove dell’Audace da sottomisura con una conclusione di potenza batte sul primo palo il portiere svevo.La partita sembra chiusa, invece al 33’ uno svariane difensivo riapre la partita: Syku non si capisce con Sarri, interviene Palazzo che batte il portiere ofantino accorciando le distanze, nell’occasione il difensore dell’Audace si infortuna e viene sostituito da  Rosania. Un minuto più tardi De Cristofaro con uno splendido esterno da fuori area, mette i brividi ai biancoazzurri, scheggiando la traversa. Al 39’ Rosania in netto ritardo su Palazzo lo atterra, per l’arbitro ci sono gli estremi  per il penalty che dagli undici metri Johnson non sbaglia. La partita è bella, continui i capovolgimenti di fronte, ancora DeCristofaro dal limite alto dell’area chiama in causa Segnatini, che con la mano di richiamo mette in angolo, sugli sviluppi, Rosania si  fa perdonare  l’errore precedente, depositando la palla in rete di testa, si chiude così uno scoppiettante primo tempo che all’attivo vede ben sei reti nel complesso.

Al 47’ il Cerignola fa cinquina, Rodriguez brucia sul filo del fuorigioco un suo diretto avversario, mette la palla al centro dell’area per l’accorrente Longo che con il piattone deposita in rete. Il Cerignola non è pago, continua ad attaccare, illuminato da un ottimo De Cristofaro, Longo al 66’ colpisce la seconda traversa di giornata, con una perfetta incocciata su cross di Celentano. All’82 la Fidelis si rifà sotto, Johnson salta Russo, mette al centro per  Strangers che batte Sarri per la terza volta. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Cristofaro da fuori area tenta la conclusione dalla distanza, battendo con un eurogol per la sesta volta Segantini. Loiodice tenta la gioia personale all’88: dopo aver messo a sedere il difensore, tenta una conclusione a giro dalla distanza, Segantini si oppone con la mano di richiamo. Termina così l’incontro 6 a 3, un incontro dominato dal primo all’ultimo minuto dal Cerignola, con il risultato odierno gli ofantini riescono a recuperare due punti a Bitonto, Foggia e Sorrento, uscite dai rispettivi incontri con un pareggio.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 6 -3: 8’ Rodriguez, 18 Marotta,21 Rodriguez, 33’Palazzo, 39’ Johnson (rig), 43’ Rosania,47’ Longo 82’ Strangers, 83’ DeCristofaro

AUDACE CERIGNOLA: Sarri, Celentano, Russo, DeCristofaro(84’ DeCristofaro), Longhi Syku(33’Rosania),Longo(71’ Caiazza), Coletti, Rodriguez, Marotta(65’ Loiodice), Sansone(60’Di Cecco). A disp: Tricarico,Tancredi, Muscatiello,Alfarano, Martiniello All. Feola

FIDELIS ANDRIA: Segantini, Sambou(57’Stangers), Iannini, Jhonson, Nives(57’Zingaro), Forte, Palazzo(76’Tedesco), D’orsi, Piperis (51’Petruccelli), Lanzolla, Nannola. Adisp:  Volzone, Sevicik, Daluiso, Casella,Klepo, TedescoAll. Langella

Arbitro: Campobasso (Formia) Spagnolo (R.Emilia) Maiorino (Nocera Inferiore.)

AMMONITI: Lanzolla, Palazzo(Andria) Coletti (Audace Cerignola)

ESPULSI:

 

 

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche14a giornata.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quattordicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A
Ruvese – A.Peschici 1-6

GIRONE C

Agropoli-Foggia 0-0

Un colpo di testa nel primo tempo e un rigore negato nella ripresa. Il Foggia pareggia 0-0 ad Agropoli, contro l’ultima in classifica, e perde l’occasione di agganciare nuovamente la vetta, visto il pareggio esterno del Bitonto.

LA CRONACA DEL MATCH –

Succede poco o nulla nel primo tempo. Al 23’ occasione per Anelli che colpisce fuori di testa su punizione battuta da Gerbaudo. Stesso copione al 27’ con Cittadino che impegna, sempre assistito da Gerbaudo, il portiere avversario Sanchez. Un minuto più tardi Cappiello si invola in contropiede verso l’area rossonera e Fumagalli deve superarsi sul diagonale del centravanti campano. Nel recupero i rossoneri chiedono un fallo di mani in area, senza ottenere nulla, poi sugli sviluppi del corner susseguente, in mischia, Sanchez riesce a salvare la sfera sulla linea. Termina il primo tempo sullo 0-0.

Nella ripresa entra Campagna per Di Jenno, con l’esterno che va ad occupare la sua posizione a centrocampo a sinistra e Kourfalidis che si sposta sulla linea dei 3 difensori.

A ravvivare la ripresa, monotona come il primo tempo, ci pensa Fumagalli al 56’ con un’uscita chilometrica molto rischiosa, ma i locali non ne approfittano. Ci prova Pagano al 58’ ma il suo tiro termina al lato. Un minuto più tardi Proto impegna a terra Fumagalli che si ripara in angolo.

Tiro da distanza siderale di Viscomi, al 72’, parato a terra da Sanchez.

Poco Foggia per riuscire a vincere una gara, l’unica speranza dei rossoneri sono i calci piazzati. Ma i corner i rossoneri li battono anche male. Mossa della disperazione a 5 dal termine, per Ninni Corda. Dentro il difensore Cipolletta per Cittadino, ma il centrale con il numero 55 andrà in attacco per sfruttare la sua altezza. Ed è proprio su una palla spizzata da Cipolletta che un difensore campano tira la maglia a Tortori in area, ma l’arbitro non concede il rigore, apparso netto.

Nulla di più da raccontare, termina 0-0 dopo 6 minuti di recupero, nonostante i 5 concessi. Bruttissima partita del Foggia al cospetto dell’ultima in classifica.

TABELLINO – AGROPOLI-FOGGIA 0-0

AGROPOLI – Sanchez; Guida, Sgambati, Bonfini; Pagano (84’ Ceriano), Acunzo, Numerato, Proto (77’ Carrafiello), Matrone; Orefice (76’ Ziroli), Cappiello (90’ Solazzo). A disp. Selva, Stratoti, Mariani, Cozzolino, Doto. All. Gianluca Procopio

FOGGIA – Fumagalli; Anelli (70’ Cadili), Viscomi, Di Jenno (46’ Campagna); Salines, Gentile, Gerbaudo (53’ Russo), Gibilterra (70’ Gemmi), Kourfalidis; Cittadino (85’ Cipolletta), Tortori. A disp. Di Stasio, Gemmi, Pertosa, Staiano, Di Masi. All. Ninni Corda

TIRI IN PORTA – 3-2
TIRI FUORI – 2-6
ANGOLI – 2-6
AMMONITI – 20’ Gerbaudo (FG), 47’ Acunzo (A), 72’ Cappiello (A), 86’ Russo (FG), 90+3’ Carrafiello,
FUORIGIOCO – 2-6
RECUPERO – 1’ – 5’
ARBITRO – Alessandro Cutrufo di Catania
ASSISTENTI – Daniele Bianchini di Frosinone e Simone Denardi di Conegliano Veneto

Fabio Lattuchella per calciowebpuglia.it

Verso Agropoli-Foggia, le probabili formazioni

Infortunati Allegretti (recupera per la prossima), Salvi e Carboni, squalificato Tedesco. In due per una maglia in difesa, doppio ballottaggio anche sulle fasce a centrocampo. Ecco le probabili scelte dei due tecnici alla vigilia della gara

Vigilia di gara per il Foggia che domani affronterà l’Agropoli, ultimo in classifica.

QUI FOGGIA – Attacco quasi obbligato, a patto di novità poco preventivabili, per i rossoneri. Tortori e Russo (già convocato il portiere Rizzitano, non l’attaccante Allegretti) dovrebbero partire titolari, con Viscomi che dovrebbe tornare nel terzetto di difesa, con Anelli e Cipolletta a contendersi una maglia “over” e Di Jenno primo under in campo, davanti al guardiapali fido Fumagalli. A centrocampo Gentile e Cittadino con Staiano (secondo under), mentre sulle fasce Kourfalidis è in vantaggio su Salines e Campagna su Di Masi.

QUI AGROPOLI – Padroni di casa che si schiereranno con il classico 4-4-2. Sanchez difenderà la porta campana, mentre il tecnico Procopio si affiderà alla coppia d’attacco formata da Cappiello e Orefice (insidiato da Solazzo). In difesa Guida, Sgambati, Bonfini e Matrone, mentre sulla mediana ci saranno Acunzo, Proto, Numerato e Pagano.

Fabio Lattuchella

 

Unione Calcio, insidioso impegno contro la Team Orta Nova

Prima trasferta del nuovo anno per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 12 gennaio, alle ore 14.30, scenderà in campo al “Cianci” di Cerignola, per affrontare la Team Orta Nova nel match valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.

Un’importante scontro salvezza per gli azzurri in quanto affrontano un’altra compagine che ha come obiettivo la permanenza nel massimo torneo regionale.
Sul beffardo pareggio interno contro il San Marco e sulla trasferta in terra ofantina ecco le dichiarazioni di mister Gigi Di Simone ai microfoni di Unione Group: “Abbiamo fatto la cosa piu’ difficile ossia far gol” – esordisce il tecnico azzurro-. “Era una partita complicata in quanto affrontavano una squadra che si difendeva completamente dietro la linea della palla ed abbiamo rischiato anche qualche loro ripartenza. Siamo riusciti a sbloccarla ma, lo sfortunato episodio occorso nel finale, ci ha condannato al pari. Nell’arco della gara – prosegue Di Simone -, abbiamo avuto molto possesso palla creando poche occasioni e reputo il risultato giusto”.

Circa il secondo segmento di campionato: “Sarà un girone di ritorno completamente diverso da quello visto sinora in quanto le partite saranno piu’ toste essendoci punti importanti in palio.  Molte gare si giocheranno su palle sporche, nervi e ci sarà un’altissima intensità mentale e fisica”.
Sulla condizione dell’Unione Calcio Bisceglie: “Ho trovato la squadra non brillantissima, tre settimane che non giocavamo, considerando anche la gara non disputata contro il Martina. Tuttavia, i ragazzi stanno lavorando bene sotto l’aspetto della voglia, impegno e professionalità, si stanno allenando al massimo e questo mi lascia molto tranquillo”.
Chiusura sul match di domenica: “Ci aspetta un altro scontro diretto, un’altra gara tosta e impegnativa, contro una squadra che ha ottimi giocatori. Dobbiamo prestare molta attenzione”.

I foggiani sono reduci dal pareggio interno per 0-0 contro il Martina e puntano ad ottenere l’intera posta in palio per abbandonare la penultima posizione in classifica. I biscegliesi invece, mettono nel mirino il quinto successo esterno in campionato per allontanarsi ulteriormente dalla zona calda della graduatoria.
Tra Team Orta Nova e Unione Calcio Bisceglie vi sono cinque punti di distacco. I biancoblu hanno attualmente 16 punti contro i 21 dei biscegliesi. La squadra allenata da Carbone detiene il terzo peggior attacco del girone con 15 reti segnati, di cui un terzo firmati da Tusiano ed ha subito sinora 22 gol. Nella squadra di casa militano due ex Unione Calcio Bisceglie. Si tratta del difensore centrale biscegliese Angelo Gabriele Monopoli e del centrocampista Leo Ragno.

Nel match d’andata, le due squadre impattarono per 1-1. Al vantaggio dell’Unione Calcio siglato da Cicerello replicò Lamatrice.
La gara sarà diretta da Ruggiero Doronzo di Barletta il quale sarà coadiuvato da Giuseppe Rizzi di Barletta e Leonardo Miceli di Taranto.

Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della gara di ritorno contro il Taranto

Domenica contro il Taranto quanto sarà importante portare a casa i tre punti?
È molto importante, domenica, portare a casa i tre punti, prima di tutto perché vogliamo riscattarci dalle ultime tre partite dove abbiamo perso diversi punti e poi per il futuro, per capire dove possiamo collocarci. È una partita che ha un peso significativo, sia per noi che per loro: una delle due squadre dovrà mettere da parte le ambizioni di grandezza, per il momento almeno.

Con che animo affronterete la gara?
Sarà un animo combattivo perché andremo lì con la consapevolezza di dover determinare un risultato positivo e di volere fortemente la vittoria.

Cambierà qualcosa rispetto alla gara col Cerignola?

Rispetterò lo stesso credo tattico, forse cambierò qualcosa ma, come dicevo, avremo tutti un animo combattivo perché vogliamo una grande prestazione.

L’arrivo di Tedone come lo giudica?
Tedone lo conosco bene perché lo avevo al Cerignola, è un esterno e farà coppia con l’altro under esterno Occhiuto”.
Quanto agli ultimi tre acquisti del Casarano: Atteo, Favetta e Tedone, mister Bitetto sottolinea: “I nuovi non arrivano perché devono essere protagonisti in campo, singolarmente, o per far diventare la squadra più forte, ma perché hanno creato già quella sana competitività tra loro che non può far altro che migliorare la grinta e la competitività stessa del gruppo.

L’assenza dei tifosi sarà penalizzante?
L’assenza dei tifosi ci darà una ragione in più per fare bene e per giocare ancora meglio perché vogliamo regalare loro una bella prestazione e una grande soddisfazione anche a distanza.

dott.ssa Chiara Giulia Micoccio
– Ph Gigi Garofalo –

Serie D, il programma della 19esima giornata

Nessun vero big-match. Tutti gli occhi sulle trasferte delle prime tre della classe. Il Cerignola sogna l’avvicinamento ulteriore

Non c’è una gara in particolare, nella 19esima giornata del campionato di Serie D, che catalizza l’attenzione su di se. La seconda giornata del girone di ritorno è un turno molto interlocutorio.

Sfide in trasferta agevoli, sulla carta naturalmente, per le due battistrada Bitonto (in casa del Gladiator) e Foggia (ad Agropoli). L’occhio su queste due gare, in attesa di passi falsi, lo mantengono il Sorrento (in casa del Francavilla) e il Cerignola (in casa con la Fidelis Andria). Sfida playoff tra Taranto e Casarano, mentre il Fasano ospiterà il Nardò, con l’intento di mantenere la corsa in tal senso.

In ottica salvezza, Gravina-Grumentum, ma soprattutto Gelbison-Altamura. La Nocerina, infine, ospiterà il Brindisi.

Fabio Lattuchella

Il coro di alcuni gruppi ultras italiani : NO AGLI “ESPERIMENTI SOCIALI”

Pubblichiamo di seguito il comunicato firmato da alcune tifoserie italiane riguardo ai presunti  “esperimenti sociali”messi in atto a Torino e a Brescia durante la partita di calcio.

“DALLE TRIBUNE AI SETTORI POPOLARI NO AGLI ESPERIMENTI SOCIALI

Nelle scorse settimane in molti avranno letto le notizie riguardanti i fatti avvenuti in curva Primavera a Torino e, più recentemente, in curva Sud a Brescia.
In entrambi i casi, i tifosi avversari ospiti sono stati piazzati in mezzo alle tifoserie di casa.
Almeno nel primo caso, le autorità convocate in conferenza stampa hanno chiaramente parlato di “esperimento sociale”, salvo poi ritrattare e gridare alla fake news.
Un esperimento sociale è uno strumento di ricerca in ambito psico-sociologico volto a testare la reazione di una persona o di un gruppo di persone, sottoposto a determinate situazioni o eventi, spesso insolite, impreviste e anche estreme.
C’è dunque un esperimento in atto nelle curve italiane?
Cominciamo col dire che questo accade già da tempo: sono anni ormai che si sperimentano sui tifosi e sugli ultras in particolare diverse forme di repressione, dispositivi di privazione della libertà poi successivamente introdotti anche in altri ambiti, dal DASPO senza un processo alla tessera del tifoso per schedare i singoli.
Si utilizzano insomma i tifosi per verificare se una misura restrittiva possa essere allargata anche a manifestazioni che non siano sportive.
Di fatto, gli stadi sono diventati laboratori di controllo sociale, luoghi in cui questi esperimenti sono sempre più frequenti!
In seguito ai già citati fatti di Torino, sono stati emessi un centinaio di Daspo: ma cosa ci facevano insomma i sostenitori avversari nello stesso settore dei tifosi della squadra di casa?
Nonostante le frettolose smentite, il sospetto è che si sia pensato di mescolare due tifoserie avversarie per vedere cosa sarebbe successo, magari trattando i tifosi ancora una volta come cavie.
Il sospetto è quindi che si sia voluto raggiungere il fine ultimo di fare piazza pulita del tifo organizzato, dando fuoco alle polveri e poi strillando all’incendio.
Non è certo normale che, al grido ” le famiglie devono tornare allo stadio” – slogan sempreverde per giustificare ogni forma di repressione – chi dovrebbe garantire la sicurezza metta invece a repentaglio l’incolumità delle persone creando le condizioni ideali per generare tafferugli e poi approfitti dell’occasione per eliminare i “cattivi” dalle curve.
Se questa fosse la verità sarebbe un fatto gravissimo, davvero preoccupante!
Rischiare sulla pelle di persone inconsapevoli pur di raggiungere un obiettivo, stabilirebbe un precedente da tenere in considerazione, oltre a scatenare l’effetto esattamente opposto, allontanando per sempre la gente dalle curve. Si arriva a tanto pur di “riprogrammare” dei tifosi in meri fruitori di un servizio di intrattenimento.
È questa la nuova strategia scelta per sradicare decennali esperienze di aggregazione, per cancellare la presenza popolare sugli spalti e far posto a spettatori muti e paganti, statuine in grado di pagare biglietti dai costi sempre più folli, di sottoporsi all’indice di gradimento delle società, sempre accondiscendenti davanti al caro biglietti, alle speculazioni finanziarie, agli scandali del grande business del calcio?
Noi temiamo di sì ma non lasceremo i nostri gradoni prima di aver fatto luce sulle oscure manovre, la sospensione dei diritti, gli abusi e le mire speculative di chi vuole distruggere il nostro mondo e un’idea di calcio, appassionato, libero e ribelle che inevitabilmente – è bene che tutti sappiano – finirà con noi.”

Firmato:

Curva Nord Catania – Palermo – Avellino – Original Fans Avellino Basket – Salerno – Foggia Nord/Sud – Vicenza – Messina – Trapani – Benevento – Empoli – Caserta – Potenza – Viterbo – Pordenone – Cremona – Alessandria – Panthers Curva Nord – Venezia Basket – Veneziamestre 1987 – Curva Sud Veneziamestre – Panthers Reyer Venezia – Curva Est Terni – Siena – Cerignola – Siracusa – Vercelli – Pistoia – Grosseto – Gubbio – Cesena – Ravenna – Novara – Manfredonia – Rimini – Casale – Sambenedettese – Fano – Altamura – Fermo – Casarano – Modica – Andria – Pesaro – Rieti – Avezzano – Sant’Egidio – Ribera – Sciacca – Salò – Sesto – Chieti – Pavia – Varese – Ispica – Francavilla – Eboli – Spinazzola – Curva Nord Monopoli – Canosa – Recanati – Isernia – Colle Val d’Elsa – P. Egola Tuttocuoio – S.Giovanni Valdarno – Nola – Vigevano – Montevarchi – Albanova – Rionero – Cervinara – Jesi – Jesi Basket – Massa – Ponsacco – Teramo Zezza – Angri – Macerata – Termoli – Poggibonsi – Curva Sud Vasto – Pro Patria – Grottaminarda – Albenga.

Promozione B: Maglie-Ostuni e Manduria-Taurisano in primo piano

Domenica dodici gennaio alle ore 14:30 si disputerà la terza giornata del girone di ritorno, del capionato di Promozione B.

Questa giornata vede due scontri diretti per la promozione. Il Maglie, reduce da quattro vittorie consecutive, ospiterà sul neutro di Matino, l’Ostuni che di successi consecutivi ne ha inanellato sette e grazie a l’ultimo ha ridotto la distanza dalla vetta ad un solo punto. Entrambe le squadre hanno subito l’ultima sconfitta ad opera del Taurisano che andrà a far visita ad un Manduria rinforzato dalla campagna acquisti che sarà sicuro protagonista per la conquista di un posto per l’Eccellenza. La capolista Racale, dopo il riscatto in coppa dalla sconfitta di domenica scorsa, giocherà in trasferta a Leverano mentre il Matino attende il Brilla Campi che, risucchiato nella zona play out, non vince dal lontano ventisette ottobre. Trasferta insidiosa per l’Avetrana sul difficile campo di Carovigno. Per la lotta alla permanenza in Promozione il programma prevede due sontri diretti NovoliDe Cagna ed AradeoVeglie. Il Sava riposerà per, l’ormai nota, esclusione dell’Uggiano dal Campionato.
Angelo Cavallo

Serie A, continua la sfida Inter-Juve per il primato

Nuovo capitolo della saga scudetto. La 19esima giornata è piena di insidie per entrambe. La Lazio prova ad accorciare in attesa del recupero contro il Verona (5 febbraio)

Roma-Juventus (domani, 20:45) e Inter-Atalanta (stasera, 20:45). La corsa scudetto passa anche da questi scontri. Difficili, ma per chi vuole aggiudicarsi il tricolore è fondamentale saper superare anche questi ostacoli.

Questo il meglio che la 19esima giornata del campionato di Serie A possa proporre, ma occhio anche a Lazio-Napoli, oggi alle 18, perché i romani continuano a sognare l’avvicinamento alla vetta (in attesa del recupero della gara contro il Verona del 5 febbraio), ma i partenopei devono necessariamente reagire al momento negativo, se non vorranno vivere un campionato totalmente anonimo.

Il quadro degli anticipi del sabato è chiuso da Cagliari-Milan, match di apertura delle 15, mentre domani ad aprire sarà Udinese-Sassuolo, il “lunch match” delle 12:30. Entrambe speravano in un campionato diverso e potrebbero risalire, ma devono anche guardarsi indietro. Domani alle 15 in programma Sampdoria-Brescia, Fiorentina-Spal e Torino-Bologna, mentre alle 81 ecco Verona-Genoa. Chiude tutto il programma il “Monday night”, lunedì alle 20:45, tra Parma e Lecce, con il Parma voglioso di riscatto dopo la batosta di Bergamo e il Lecce “formato trasferta” che vuole incamerare punti per la permanenza.

Fabio Lattuchella

Barletta – Molfetta Calcio preview

La Molfetta Calcio affronta in trasferta il Barletta per proseguire la sua striscia di risultati utili (ben 7 vittorie consecutive!) e mantenere così il vantaggio sulle dirette inseguitrici in classifica. Al momento il Corato, secondo in classifica, ha quattro punti di distacco dai biancorossi mentre la Vigor Trani, terza, dista dieci lunghezze.

Il Barletta attualmente è sesto in classifica a soli quattro punti dal Martina quarto in classifica ed ha la chiara ambizione di rientrare nella lotta play-off. Quattro risultati utili consecutivi per gli uomini di mister Tangorra reduci dal pareggio in trasferta con il Corato.

Al match non potrà prender parte Pinto a causa della squalifica maturata per somma di ammonizioni in stagione. Nessuno squalificato, invece, nelle fila dei padroni di casa.

Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 al campo Manzi-Chiapulin di Barletta. Arbitrerà l’incontro il sig.
Galiffi di Alghero coadiuvato dagli assistenti Miccoli e Magnifico di Bari.

Il pregara di Maglie-Ostuni con i due allenatori: Portaluri e Serio.

Domenica dodici gennaio, sul neutro di Matino, con fischio d’inizio alle 14.30 si disputerà la partita tra il Toma Maglie e l’Ostuni, match clou della terza giornata di ritorno del campionato di Promozione.

La partita di cartello della terza giornata di Promozione è sicuramente quella tra il Maglie e l’Ostuni due squadre che giocano un calcio offensivo e che hanno nelle rispettive rose ottime individualità. Il Maglie se non fosse partito con sei punti di penalizzazione sarebbe oggi a pari punti con l’Ostuni ed il Matino al secondo posto in classifica, ma nonostante il gap pesante di punti è in piena zona play off. L’Ostuni, con l’ultima vittoria sul Racale, ha inanellato sette successi consecutivi ed il Maglie quattro, entrambe hanno subito l’ultima sconfitta a danno del Taurisano. La partita di andata, disputata lo scorso ventidue settembre, se la è aggiudicata l’Ostuni con il risultato finale di tre ad uno.
Queste le impressioni del pre partita dei due allenatori, Serio per l’Ostuni e Portaluri per il Maglie:
Mister Portaluri: “Il nostro campionato è fin ora condizionato dai sei punti di penalizzazione che stiamo pagando per colpe non nostre e per il quale aspettiamo il responso del ricorso. Ma siamo a ridosso della zona play off e non demordiamo. L’Ostuni è un’ottima squadra con una rosa di categoria superiore, allenata da un ottimo mister e che gioca un bel calcio. Ovviamente puntiamo ai tre punti sia per necessità e sopra tutto perché è questa la nostra filosofia di gioco. E’ uno scontro diretto dove non si decide il campionato ma i punti in palio sono molto importanti per entrambe le squadre”.
Mister Serio: “Siamo pronti per questa ennesima partita difficile. Il Maglie è un’ottima squadra che, senza penalizzazione, sarebbe al nostro fianco in classifica. Gioca un bel calcio ed il Mister Portaluri é un mio amico con cui ho giocato insieme. Due squadre di alta classifica insomma, peccato per il terreno del campo che non sarà dei migliori”.
Angelo Cavallo

Taranto – Casarano . Una sfida per continuare il cammino…

Domenica 12 gennaio 2020 alle ore 15.00 andrà in scena allo stadio “E. Iacovone” l’ennesimo derby della stagione. Si affrontano due compagini in un buon momento di forma. Le due squadre sono, infatti, distanziate da due soli punti.

Ci si aspetta un’incontro molto combattuto nel quale ci saranno anche molti ex da entrambe le parti.

Il più recente è Ciro Favetta, fino a due settimane fa tra le file dei rossoblù e non lasciatosi benissimo con l’ambiente. Tra le file dei leccesi c’è anche una vecchia conoscenza del calcio tarantino mai dimenticato dai tifosi, ovvero Nicolas Bremec, indimenticabile portiere. Nel Casarano altri ex sono D’Aiello, che non ha lasciato un grande ricordo in riva allo jonio, e Nicola Russo che sarà assente per squalifica.

Nelle file rossoblù gli ex saranno Guaita il quale ha effettuato solo sei presenze nella stagione 2010/11 e Olcese che ha iniziato la stagione proprio alla corte di mister De Candia.

Gli uomini di Panarelli cercheranno la terza vittoria consecutiva, mentre gli ospiti vorranno riscattare la sconfitta interna di misura contro il Cerignola della scorsa settimana.

I precedenti disputati allo “Iacovone”sotto tutti a favore degli jonici. Infatti si registrano 4 vittorie e due pareggi.

Per questa gara non ci saranno i tifosi ospiti in quanto è stava vietata la trasferta.

L’arbitro della sfida sarà il Sign. Giuseppe Vingo di Pisa, i suoi assistenti saranno rispettivamente Emanuele Renzullo di Torre del Greco e Alessandro Antonio Boggiani di Monza.

Alfredo Bergami

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Fasano – Nardò: 44.ma edizione

Fasano – Nardò 44.ma edizione. Uno dei classici derby pugliesi della quarta serie nazionale, domenica sarà di scena al Vito Curlo di Fasano.
Due squadre dagli obiettivi opposti.
Il Fasano gravitante in zona play off prova a respingere gli attacchi di Cerignola e Taranto.
Il Nardò, che da poche settimane ha abbandonato l’utimo posto, cercherà di allungare la serie positiva di sei partite consecutive per affacciarsi nella zona salvezza.
All’andata si imposero i fasanesi con un goal di Serri al 95′ che punì oltre misura i meriti del Nardò.
Partita zeppa di ex. Trinchera nel Nardò, Prinari, Corvino (infortunato), Cavaliere e Cassano nel Fasano.
Precedenti favorevoli al Fasano che non perde il derby dal 2000.
Da Nardò prevista carovana di tifosi. Partita da non perdere. Inizio 14.30.

US FASANO: Suma; De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Titarelli, Bernardini, Diaz, Prinari, Cavaliere.
Bench: Notaristefano M., Scardicchio, Pittelli, Notaristefano L., Cassano, Lanzone, Serri, Gomes Forbes, Cochis
Coach: Giuseppe Laterza.

AC NARDO’: Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Colonna, Spagnolo; Danucci, Trofo, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Stranieri, Centonze, Mengoli, Manfrellotti, De Luca, Valzano.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Matteo Canci di Carrara
Assistenti: Stefano Vito Martinelli di Potenza, Luca Landoni di Milano

I precedenti:
Serie D 1972-73
Fasano – Nardò 0-2 Todaro 2
Nardò – Fasano 1-1 Gambogi
Serie D 1973-74
Fasano – Nardò 0-0
Nardò – Fasano 3-0 Gambogi, Cesari, Orlando
Serie D 1974-75
Fasano – Nardò 1-0
Nardò – Fasano 0-1
Serie D 1975-76
Nardò – Fasano 3-0 Frisenda, Librandi, Cappellaccio
Fasano – Nardò 2-0
Serie D 1976-77
Nardò – Fasano 1-0 Pacella
Fasano – Nardò 5-2 Facchinetti, Pacella
Serie D 1977-78
Nardò – Fasano 0-0
Fasano – Nardò 0-0
Serie D 1978-79
Nardò – Fasano 2-1 Vento, Facchinetti
Fasano – Nardò 2-0
Serie D 1981-82
Nardò – Fasano 0-2
Fasano – Nardò 0-2 Epifani, Pappadà
Serie D 1982-83
Nardò – Fasano 1-1 Di Modugno
Fasano – Nardò 1-0
Serie D 1984-85
Fasano – Nardò 2-1 Angelino
Nardò – Fasano 0-0
Serie D 1987-88
Fasano – Nardò 3-0
Nardò – Fasano 1-0 Ghezzi
Serie D 1991-92
Fasano – Nardò 0-1 Ingrosso
Nardò – Fasano 1-0 Cappellaccio
Serie D 1992-93
Nardò – Fasano 1-3 Barbarisi
Fasano – Nardò 1-1 Sibilio
Serie D 1996-97
Fasano – Nardò 2-1 D’Amblè
Nardò – Fasano 1-1 D’Amblè
Serie D 1997-98
Nardò – Fasano 0-0
Fasano – Nardò 2-1 Monaco, Insanguine
Serie C2 1999-2000
Fasano – Nardò 2-0
Nardò – Fasano 1-2 Vantaggiato
Serie C2 2000-01
Nardò – Fasano 2-1 Vantaggiato, Baratto
Fasano – Nardò 2-1 Germano
Serie C2 2001-02
Fasano – Nardò 0-0
Nardò – Fasano 0-0
Eccellenza 2005-06
Fasano – Nardò 1-0
Nardò – Fasano 0-0
Eccellenza 2006-07
Fasano – Nardò 1-0
Nardò – Fasano 0-0
Serie D 2018-19
Nardò – Fasano 1-1 Corvino F, Aquaro N
Fasano – Nardò 2-2 Corvino, Montaldi (F) Monopoli, Arario rig. (N)
Serie D 2019-20
Nardò – Fasano 0-1 Serri

L’identikit di Tino Klepo, il nuovo difensore centrale della Fidelis Andria

Nel turbinoso calciomercato di dicembre-gennaio della Fidelis Andria, a tante partenze sono corrisposti altrettanti arrivi. Tra cavalli di ritorno e volti già noti come avversari, ci sono alcuni giocatori sconosciuti al pubblico andriese, e più in generale del girone H. Uno di questi è sicuramente Tino Klepo, l’ultimo innesto del ds Fabio Moscelli. Che tipo di calciatore è il difensore appena approdato all’ombra del Castel del Monte?

Difensore centrale croato classe 2000, Klepo sarà molto utile alla causa azzurra in primo luogo per la sua condizione di under. Poter disporre di un giovane anche nel pacchetto arretrato é una delle soluzioni che mancavano a mister Favarin, e che ora é a sua disposizione. Cresciuto tra Hadjuk Spalato e Dugopolje, i biancazzurri l’hanno prelevato dal Junak Sinj, società della 2.HNL (la Serie B croata), dove l’imponente difensore aveva fatto anche il suo esordio.

La sua caratteristica principale é la fisicità: raggiunge quasi il metro e 90 d’altezza, esaltandosi nei duelli aerei. Si disimpegna senza problemi anche nel gioco coi piedi: é ambidestro naturale e nel corso della sua crescita ha occupato anche la posizione di mediano di fronte alla difesa. Non é un giocatore lento, soprattutto sulle lunghe distanze. Inoltre ha un’ottima lettura delle trame di gioco avversarie.

Un suo inserimento positivo nello scacchiere andriese sarebbe molto importante per il presente ma anche per il futuro: Klepo ha ancora un anno e mezzo da under da sfruttare in un ruolo delicato, dove é più difficile trovare giovani di livello. Nella partita di domenica contro il Cerignola c’é già la possibilità di vederlo in campo, dato che é arrivato il transfer dalla sua federazione, quindi sarà a disposizione di Favarin.

Promozione, gir.”A “:la “TERZA” di ritorno presentata da Fabrizio Mascia,allenatore del Real Siti.

Sarà una giornata importante quella che si andrà a giocare domenica prossima per la terza  giornata di ritorno, i cui risultati finali potrebbero modificare o confermare le già preesistenti posizioni di classifica. Incontri incrociati tra le prime quattro: Vigor Bitritto – Manfredonia e United Sly – Real Siti. Due partite, vietate ai deboli di cuore, che saranno giocate al massimo delle rispettive forze. Sarà spettacolo allo stato puro, visto che in campo si troveranno di fronte tutti i big della classifica marcatori a cominciare da Trotta del Manfredonia ( 21), per continuare con Rana (20) e Visconti (17) della Vigor Bitritto) e finire con Zotti(14) e Lacarra (12) della Sly. Per le altre 6 gare in programma, a parte Noicattaro – Apricena e Capurso – Grottaglie, il cui risultato finale sembrerebbe già scontato in favore di Noicattaro e Grottaglie, è  da prestare attenzione sopratutto al match che andrà in “scena” al ” Paolo Poli ” di Molfetta tra il Borgorosso e il Canosa. In generale e nei particolari, le previsioni con i relativi pronostici ce li fornisce, questa settimana, Fabrizio Mascia, allenatore del Real Siti.

Vigor Bitritto – Manfredonia    X – 2       ore 15.00

” Sarà una partita combattuta, ma equilibrata. Il Bitritto potrebbe risentire delle “fatiche”di coppa, giocata giovedi scorso. Il Manfredonia è ormai lanciato, ma non sarà una passeggiata”.

United Sly – Real Siti             1     ore 14.30

” Seconda partita con la Sly nel giro di quattro giorni. Ci hanno battuto in coppa, ma noi abbiamo fatto la nostra bella figura. Purtroppo saremo costretti a giocare in formazione rimaneggiata a causa dell’assenza di quattro giocatori ,fuori causa per infortuni rimediati proprio nella partita di coppa. Loro sono fortissimi avendo un organico completisssimo in ogni ruolo.  Certamente non andremo in gita turisitica, ma venderemo cara la pelle”

 

Ginosa – Norba Conversano      X – 2          ore 15.00

” Di fronte due squadre, che per motivi diversi hanno necessità di fare punti. Il Ginosa è in serie positiva da diverse domeniche, il Norba, invece, non riesce a ritrovare l’acuto giusto. Potrebbe venir fuori un risultato a sorpresa”.

Castellaneta – R.Rutiglianese          1            ore 14.30

” Castellaneta nettamente superiore alla Rutiglianese”.

Borgorosso Molfetta – Canosa          1         ore 11.00

” Il Borgorosso sta attraversando un buon periodo: Dopo il pareggio di Bitritto di domenica scorsa, ha voglia di continuare a stupire ed avvicinarsi alla zona play off. Certamente il Canosa non starà a guardare, ma dovrà fare i conti con un orario insolito a cui il Borgorosso è più abituato”.

Noicattaro – Sporting Apricena          1         ore 14.30

” Il Noicattaro, che noi abbiano incontrato e battuto domenica scorsa, mi ha fatto una buona impressione e non dovrebbe incontrare grosse difficioltà nell’avere la meglio sulla giovane squadra dell’Apricena”

 

Don Uva Bisceglie – Spinazzola         X           ore 14.30

” Sarà una sfida equilibrata. Il Don Uva sul proprio campo è  fastidioso. Lo Spinazzola conosce le insidie della gara e proverà  a conquistare un risultato positivo”.

Capurso – Grottaglie                        2          ore 11.00

” Il Grottaglie deve stare molto attento sia al terreno di gioco che alla rabbia del Capurso, ma alla fine  i tarantini, con il terzo allenatore in panchina, Enzo Pizzonia al posto dell’esonerato Paradisi, riusciranno a conquistare i tre punti per dare ossigeno alla loro anemica posizione di classifica”.

Mimmo De Gregorio per Calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

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Ventunesima Giornata Serie C Girone C: impegni in trasferta per Bisceglie (Catanzaro) e Bari (Viterbese), il Monopoli ospita la Paganese ed il Francavilla il Catania

Dopo una lunga sosta torna finalmente la Serie C. Per la ventunesima giornata del girone C domani si ripartirà con gli anticipi Rieti-Az Picerno alle ore 14.30 e Cavese-Reggina alle ore 15.00. Domenica alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Avellino-Vibonese, Catanzaro-Bisceglie, Potenza-Ternana, Sicula Leonzio-Teramo, Virtus Francavilla-Catania e Viterbese-Bari.

Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Monopoli-Paganese e Rende-Casertana.

Ufficiale: Bisceglie un biennale per il trequartista Riccardo Romani

Il Bisceglie ha comunicato di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Riccardo Romani, classe 1992 e reduce da tre stagioni con la maglia del Fossano, club piemontese con il quale ha conquistato la promozione in Serie D la scorsa estate.

Il trequartista, che aveva giocato in Serie C nella stagione 2010/11, vestendo i colori del Como, ha sottoscritto un contratto biennale.

Pierluigi Frattali (Bari): “Non vediamo l’ora di tornare in campo”

Pierluigi Frattali, portiere del Bari, intervenuto ai microfoni del sito ufficiale, ha dichiarato:

“C’è grande voglia di tornare in campo, non vediamo l’ora. Prima della sosta stavamo attraversando un buon momento, speriamo di riprendere subito quel trend, a partire dalla sfida contro la Viterbese. Non sarà facile perchè loro, soprattutto in casa, sono un avversario temibile, ma siamo pronti, dobbiamo fare quello che sappiamo, pensare solo a noi. Ogni sfida nasconde insidie diverse, dovremo essere bravi ad affrontarle una alla volta, sempre al massimo per concentrazione e voglia di vincere”.

Ufficiale: Virtus Francavilla dal Catanzaro arriva Andrea Risolo

Virtus Francavilla Calcio comunica di aver acquisito con la formula del prestito, il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista classe 1996 Andrea Risolo, proveniente dall’Us Catanzaro Calcio 1929.

Un gradito ritorno in biancazzurro per il calciatore mesagnese, dopo la parentesi della stagione 2015/2016 in Serie D nella quale ha totalizzato 24 presenze e 2 reti. Successivamente ha vestito le maglie di Bisceglie e Catanzaro in Serie C, totalizzando oltre 140 presenze in carriera e 10 reti. Il calciatore è già a disposizione di mister Bruno Trocini per la gara casalinga contro il Catania.