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Massimo Cerri (Monopoli): “Vogliamo un difensore e il rinnovo di Rota”

Dalle colonne de La Gazzetta dello Sport, il DS del Monopoli Massimo Cerri regala alcune anticipazioni interessanti sul mercato biancoverde.

“I primi due colpi sono Donnarumma e Jefferson. Sono state numerose le partite nelle quali abbiamo dovuto fare a meno di entrambi per infortunio.I loro recuperi sono fondamentali per restare aggrappati alle prime posizioni. Obiettivi? L’arrivo di un difensore destro e il rinnovo di Rota. Puntiamo ad un accordo pluriennale con un giocatore nel quale il Monopoli ha creduto molto.Ora il club si attende che sia lui ad avere fiducia nella dirigenza. Vorrei divenisse uno dei pilastri dei prossimi anni. La direzione del mercato sarà decisa dai risultati delle prossime due o tre partite delle squadre che viaggiano davanti”

La Polimnia comincia il 2020 con una vittoria in Coppa

Nel nuovo anno la Polimnia Calcio è tornata a scaldare i motori nel pomeriggio di quest’oggi, quando sul terreno di gioco del “Diomede” del quartiere S. Paolo a Bari ha affrontato la compagine dell’Ideale Bari per il match di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia. Questo perché, nonostante il Campionato di Prima Categoria sia ripreso già domenica scorsa con l’ultima giornata del girone di andata che ha incoronato la Virtus Locorotondo campione d’inverno, il forte vento ha reso impraticabile il campo del comunale di Montemesola, pertanto la gara tra Tre Colli e Polimnia è stata rinviata a giovedì 23 gennaio, sempre alle ore 14:30.

Ad ogni modo il 2020 sorride ai rossoverdi che conquistano una vittoria per 3 reti a 1 ai danni dell’Ideale Bari (squadra che milita sempre in Prima Categoria ma nel girone A), ipotecando il passaggio ai quarti di finale.
Il primo tempo non registra grandi occasioni da goal per entrambe le compagini, in ogni caso l’Ideale Bari riesce a passare in vantaggio intorno alla mezz’ora con Gissi che in contropiede salta la difesa e manda la sfera alle spalle di Rizzi. 1-0 il parziale.

Nella ripresa, invece, una Polimnia più convinta e con le giuste sostituzioni operate da mister Tommaso Narraccio riesce a recuperare lo svantaggio e ad imporsi sugli avversari: il goal del pareggio arriva quasi al quarto d’ora con Domenico Semeraro che centra la rete dal dischetto trasformando il rigore assegnato dall’arbitro per il fallo in area ai danni di Patti. Poi non passano neanche cinque minuti che è sempre Semeraro a firmare il 2-1 con un bel tiro di sinistro. Infine, intorno al 40’ del secondo tempo è Daniele Patti a infliggere il colpo di grazia, ben servito al centro dell’area da un Angelo Pascalicchio in ottima forma, dopo aver saltato un po’ di giocatori avversari sulla fascia destra.

La partita di ritorno si giocherà giovedì prossimo, 16 gennaio alle ore 14:30, mentre domenica prossima la Polimnia Calcio sarà impegnata nella prima gara del girone di ritorno del Campionato di Prima Categoria (girone B): ad attendere i rossoverdi saranno i tarantini del San Giorgio Calcio, compagine di metà classifica già sconfitta sonoramente all’andata (in quel di Mola di Bari finì per 4-0 in favore della Polimnia) ma non per questo da sottovalutare.
Intanto in casa Polimnia si aggiunge un nuovo elemento: si tratta del giovane portiere polignanese Paolo Pellegrini. Infatti, grazie al buon esito della trattativa con la SSC Bari, Pellegrini potrà dare una mano alla squadra di casa in questa seconda parte di Campionato.

dott. Giuseppe Grieco

Fidelis Andria, in preparazione la trasferta di Cerignola. Nives: “Sensazioni molto positive, voglio dare tutto per questa maglia”

Nuova settimana per la Fidelis Andria che procede con il sorriso, tra novità di mercato e campo. C’è stato un nuovo innesto per quanto riguarda il reparto difensivo: si tratta di Tino Klepo, difensore centrale croato classe 2000 che può giocare nei tre ruoli difensivi ma predilige la posizione di braccetto sinistro, in quanto mancino. Non è neanche potuta iniziare, invece, l’avventura di Lugo Martinez con la maglia dei Tre Campanili. Il fantasista paraguaiano è tornato in patria a causa di problemi familiari. Nel frattempo il ds Fabio Moscelli lavora per completare la squadra con un paio di innesti: si continua a cercare, in particolare, una punta centrale.

Nell’intervista di metà settimana spazio a Rubén Nives, uno degli ultimi arrivi del mercato di riparazione. L’esterno destro ha fatto il suo esordio ufficiale con la maglia della Fidelis nella partita di domenica contro la Gelbison: “Abbiamo fortemente voluto questa vittoria e l’abbiamo conquistata con sudore e sangue”, ha commentato il classe 2000, “abbiamo ricevuto sensazioni molto positive da quella partita”.

Domenica il ragazzo scuola Lecce tornerà a Cerignola, dove ha disputato il girone d’andata di questo campionato: “Sono rimasto in ottimi rapporti con l’Audace, penso di ricevere una bella accoglienza. Sarà ancor più bello tornare lì da avversario. Ora indosso la maglia della Fidelis e voglio dare tutto per questa squadra”. Nives dovrà sgomitare con Vincenzo Zingaro per il posto da titolare in uno dei ballottaggi più equilibrati nella rosa federiciana: “Con Vincenzo (Zingaro, ndr) c’è un rapporto di amicizia, un rapporto di competizione che però riguarda solo il campo. Come ogni squadra di una piazza importante come Andria è giusto che ci sia competizione, l’importante è che rimanga sempre sana”.

Uno sguardo al 2019 del Lecce, con l’Inter ormai alle porte

Dopo sei stagioni in Lega Pro e un solo anno in Serie B, il Lecce è tornato a giocare sui campi della massima competizione nazionale. La sfida è impegnativa, ma l’obiettivo rimane quello della salvezza.

Stagione in salita per la squadra di Liverani, che mantiene qualche punto di vantaggio sulle inseguitrici.

Nel bel mezzo della super-pausa invernale, in casa giallorossa è tempo di bilanci. Il Lecce di Fabio Liverani è 15esimo in classifica con 15 punti, appena fuori dalla zona retrocessione. Sul percorso verso la salvezza della neopromossa in Serie A si contano finora 3 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Stando ai pronostici delle scommesse sportive sul calcio di 888sport, la piattaforma online con regolare licenza AAMS, al momento la squadra salentina è una di quelle considerate a maggior rischio retrocessione in Serie B, insieme a Brescia, Udinese e Spal. A queste formazioni, il bookmaker assegna infatti un moltiplicatore altissimo (4001), addirittura a 4 cifre, per la conquista dello scudetto, con la Juventus che rimane per ora la favorita (quota 1.45).


Serie A 2019/20: il campionato del Lecce

Il Lecce è stato promosso in A dopo sei anni in Serie C e una sola stagione di militanza nel campionato cadetto. Nonostante la partenza difficile (4-0 dall’Inter alla prima di campionato), il Lecce ha fin qui dimostrato di saper schierare umiltà e bel gioco. Disposto con il 4-3-1-2 già iper-collaudato da mister Liverani, ha saputo tener testa persino alla Juventus prima in classifica, conquistando il primo punto casalingo della stagione proprio contro gli undici di Maurizio Sarri (1-1 con reti di Dybala e Mancosu, entrambe su rigore). Impresa contro la capolista a parte, quello che si può rimproverare alla formazione salentina è la scarsa capacità di sfruttare il fattore campo.

Statistiche alla mano, c’è infatti un dato che salta all’occhio prima degli altri: il Lecce detiene per ora il peggior score casalingo. Al momento, il numero di punti conquistati in trasferta (11) è quasi il triplo di quelli ottenuti in casa. E c’è di più, perché archiviata la 16esima di campionato, al Via del Mare i giallorossi non hanno mai vinto. I tre successi finora conseguiti sono frutto di vittorie avvenute sui campi di Torino, Spal e Fiorentina. Sull’erba del suo stadio e di fronte ai propri tifosi, il Lecce è riuscito a racimolare appena 4 punti: un ruolino casalingo che lascia pensare che ci sia ancora molto da lavorare, e da migliorare.


Calciomercato gennaio 2020: gli obiettivi del Lecce

L’ultima possibilità di rinforzarsi e continuare a lottare per rimanere in A arriva dalla sessione di riparazione del calciomercato. Le trattative invernali prenderanno ufficialmente il via giovedì 2 gennaio 2020 e dureranno fino a venerdì 31 gennaio. Il direttore sportivo del Lecce Mauro Meluso, intervenuto nella trasmissione Piazza Giallorossa su Telerama, ha già reso nota la decisione di cedere Benzar. A detta del DS, il terzino destro di nazionalità rumena acquistato in avvio di stagione per circa 2 milioni di euro (escluso l’ingaggio) è reo di non essersi ambientato nel gruppo. Mister Liverani si aspetta invece almeno un innesto in difesa e uno a centrocampo, in grado di dare manforte a Lapadula e compagni.


Girone di ritorno: è quasi ora di Lecce-Inter

Il prossimo 19 gennaio, a solo un giorno dallo scadere della sessione di mercato invernale, il Lecce tornerà ad affrontare l’Inter di Conte. Nella gara valida per la prima giornata di ritorno della Serie A, le due formazioni si incontreranno per la 32esima volta. Lo score attuale è di 3 pareggi e 24 vittorie a 4 a favore dei nerazzurri. Il successo più ampio di sempre resta quello della gara di andata della stagione 1999/2000 disputata al Meazza, vinta dall’Inter di Marcello Lippi per 6 reti a 0. L’ultima vittoria giallorossa è invece piuttosto recente: nel 20esimo turno di campionato di Serie A 2011/12 il Lecce di Serse Cosmi ebbe la meglio sulla formazione nerazzurra guidata da Claudio Ranieri grazie al gol di Giacomazzi segnato al 40esimo del primo tempo.

Statistiche e classifica sembrano decisamente sorridere agli uomini di Conte. Ma i rinforzi dal mercato e un ritrovato (si spera) non possono che accrescere, nei tifosi, le speranze di un’impresa.

Bisceglie, nessuna rivoluzione. Avanti con Gianfranco Mancini

Nessuna rivoluzione in casa nerazzurrostellata. Il Bisceglie va avanti con Gianfranco Mancini. Stando a quanto rivelato da Antenna Sud l’ex tecnico della Berretti sarà ancora in panchina, alla ripresa del campionato contro il Catanzaro.

Il silenzio della società aveva fatto pensare ad un nuovo avvicendamento che invece non ci sarà.

Zaccaria Hamlili (Bari): “A Viterbo non semplice ma siamo carichi”

Zaccaria Hamlili, centrocampista del Bari, intervenuto ai microfoni del sito ufficiale biancorosso, ha dichiarato:

“La pausa è arrivata in un momento in cui stavamo bene, fisicamente e mentalmente, stavamo raccogliendo molti punti sia in casa che fuori. Ne abbiamo comunque approfittato per ricaricare le energie e ora ci stiamo preparando al meglio per tornare in campo domenica; siamo concentrati, ci stiamo allenando bene; dobbiamo seguire le indicazioni del Mister e cercare di riproporre in campo quello che ci chiede. Contro la Viterbese non sarà una partita semplice, anche perchè loro hanno un rendimento casalingo molto positivo, ma noi andremo in campo motivati come sempre e decisi a riscattare la sconfitta dell’andata. Aspettative per il nuovo anno? Quella di migliorare, sempre, individualmente e come squadra, puntando a fare più punti possibili”.

Coppa Italia Promozione, oggi i quarti di finale

La Coppa Italia Promozione entra nel vivo con l’andata dei quarti di finale, in programma giovedì 9 gennaio.
Ritorno, a campi invertiti, in programma giovedì 23 gennaio.
Questo il quadro completo e le designazioni arbitrali:
Brilla Campi-Sava:
Giorgio Caldararo di Lecce. Assistenti: Danilo Amatore di Taranto e Daniele Greco di Brindisi
Castellaneta-Vigor Bitritto:
Luca Schifone di Taranto. Assistenti: Roberto Francesco Prigigallo di Bari e Ivan Lanubile di Taranto
De Cagna-Atletico Racale:
Andrea Rutigliano di Lecce. Assistenti: Cristiano Moschettini di Lecce e Riccardo Rupe di Lecce
Real Siti-United Sly:
Nicolae Cosmin Dediu di Foggia. Assistenti: Francesco Dimonte di Barletta e Fabio Santo di Barletta

Eccellenza : poker del Molfetta, la Juniores martinese conquista il pareggio, il Gallipoli si aggiudica il derby.

Nella prima gara del nuovo anno(diciassettesima di campionato) il Molfetta consolida la vetta portandosi a quattro lunghezze dal Corato.  La juniores del Martina riesce  ad ottenere un punto contro l’Orta Nova mentre il derby salentino tra Gallipoli e Deghi se lo aggiudicano i giallorossi. Ben quattro i pareggi di giornata.

Settima vittoria consecutiva per la Molfetta Calcio che infligge un poker,sancito dalle rete di Pinto,dalla doppietta di Ventura e dal gol di Lavopa, allo sfortunato fanalino di coda Alto Tavoliere affermandosi così la prima della  classe a quattro lunghezze dal Corato che pareggia, in extremis, in casa conto il Barletta(1-1) : gli ospiti segnano con Zingrillo nel primo tempo e riescono a mantenere  il vantaggio fino al 90′ quando il gol di Leonetti eviterà ai neroverdi di perdere la gara.Reti bianche,invece, tra V. TraniOtranto e tra Orta NovaMartina. Il Martina scende in campo con la Juniores e torna a casa con un punto prodigioso tra gli abbracci e le lacrime dei ragazzi a fine gara. L’Audace Barletta  viene messa ko dalla Fortis Altamura (0-2) con un gol per tempo di Ciriolo e Abrescia. Amaro inizio anno anche per l’Ugento sconfitto in casa 1-4 dall’Atl. Vieste : gli ospiti siglano il vantaggio con De Vita poi Dieme riesce a portare la situazione in pari. Nella ripresa dilagano però i foggiani con le reti di Ricucci, Prieto e Andrada. BisceglieSan Marco impattano 1-1 mentre il derby salentino tra GallipoliDeghi lo decide alla mezz’ora del primo tempo il giallorosso Cortese pertanto gli jonici si portano ad un solo punto in classifica dagli orange.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Alessandro Albertini (Virtus Francavilla): “Salvezza primaria, poi guarderemo più in là”

Alessandro Albertini, capitano della Virtus Francavilla, intervistato sulle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, ha dichiarato:

“Questa sosta è stata provvidenziale, ci serviva soprattutto a livello mentale perché la sconfitta di Viterbo ci ha abbastanza scossi. Avevamo bisogno di una pausa per ricaricare le batterie e per recuperare qualche infortunato. D’ora in poi ogni punto sarà fondamentale. Il girone di ritorno è un altro campionato, vogliamo riprenderci i punti che abbiamo perso strada facendo. Dovremo sicuramente essere più cattivi, faremo tesoro degli errori commessi fino ad ora. L’obiettivo resta la salvezza, una volta raggiunta potremo divertirci provando magari ad arrivare in zona playoff”.

Alessandro Laricchia (Monopoli): “La squadra resterà questa, da folli smantellarla”

Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, intervenuto sulle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, ha ribadito la strategia di mercato del club biancoverde:

“Sarebbe da folli smantellare la squadra, anche in uscita. La squadra rimarrà questa. Andrà via qualcuno che non ha giocato proprio, come Mendicino. Quindi il primo obiettivo è sfoltire la rosa per poi attendere il colpo giusto, anche e soprattutto a livello di under. Lì abbiamo avuto le difficoltà più grosse”.

Serie A: Cristiano Ronaldo si riprende la scena, San Siro saluta Ibrahimovic. Cadono Roma e Napoli.

La penultima giornata di andata regala conferme, ritorni e qualche sorpresa inaspettata. Dopo la pausa natalizia è ancora Juventus contro Inter a tenere banco in testa alla classifica, con la Lazio pronta ad approfittare di eventuali passi falsi delle prime due. Torna sugli scudi Cristiano Ronaldo che realizza una tripletta nel 4-0 al Cagliari. Male il Napoli, che cade contro l’ Inter, e la Roma che perde in casa contro il Torino per 2-0 grazie alla doppietta del “gallo” Belotti, ma soprattutto grazie al muro alzato da Sirigu. Ancora una manita dell’ Atalanta questa volta al Parma di D’ Aversa, mentre il Bologna, nel derby dell’ Appennino contro la Fiorentina del nuovo tecnico Iachini, riesce ad agguantare un pareggio in extremis grazie a una prodezza del suo baby talento Riccardo Orsolini che in questa sfida stravince il derby personale con l’ altro baby talento viola Federico Chiesa.
Scorrendo la classifica il Genoa del nuovo tecnico Nicola supera il Sassuolo per 2-1 grazie anche al contributo dell’ arbitro Irrati abbastanza generoso nei confronti dei rossoblu. Male Spal e Lecce che rispettivamente contro Verona e Udinese subiscono due pesanti sconfitte casalinghe. Menzione a parte merita la gara tra Milan e Sampdoria, non tanto per la prova offerta dai rossoneri di Pioli o per lo scialbo risultato di 0-0, quanto per il ritorno in maglia rossonera di Zlatan Ibrahimovic sperando che almeno la sua presenza serva per poter risollevare le sorti dei milanisti, anche ieri usciti tra i fischi di San Siro.

Danilo Sandalo

Lecce-Udinese 0-1: De Paul punisce i salentini.

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

L’ anno nuovo non inverte la rotta per il Lecce di mister Liverani che al “Via del Mare” contro l’ Udinese esce ancora una volta battuto, terminando così il girone di andata con zero vittorie in casa. A decidere la gara è stato un gol di De Paul all’ 88′ minuto che ha condannato i giallorossi.
Una gara condizionata dal forte vento che i salentini cercano di sfruttare al meglio nella prima frazione di gioco con Babacar che con un tiro dalla notevole distanza colpisce la traversa. Subito dopo è Mancosu a rendersi due volte pericoloso, prima con un tiro raffinato su cui Musso compie un autentico miracolo, mentre nel secondo tentativo il tiro del centrocampista leccese di origini sarde finisce di poco fuori alla sinistra dell’ estremo difensore friulano.
Nel secondo tempo, quando tutti si aspettano la definitiva “esplosione” dei giallorossi, è invece l’ Udinese a venire fuori poco alla volta e a crederci sempre di più, mentre il Lecce sembra poco combattivo e grintoso, quasi appagato dal risultato di parità. Così quando la partita sembra destinata a consegnare un punto per parte, a due minuti dallo scadere è l’ argentino Rodrigo De Paul con un guizzo a siglare il vantaggio per i friulani e consegnare alla sua squadra tre punti importantissimi in chiave salvezza.
Al di là della sconfitta, che può e deve preoccupare il giusto, a far stare poco sereni i tifosi è l’ atteggiamento quasi arrendevole e appagato della squadra, che sembra snaturata della propria grinta. Sicuramente il dna del Lecce targato Liverani è stato sempre quello di una squadra che fa del concetto estetico la sua migliore espressione, ma preoccupa il fatto che sembra quasi non motivata a raggiungere un obiettivo. I giocatori in campo ilpiù delle volte appaiono quasi smarriti e senza idee.
Il calo fisico e psicologico avuto dal Lecce dopo la bella vittoria di Firenze non deve compromettere quanto di buono fatto fin ora da questa squadra che, al di là dei limiti tecnici, ha dimostrato di poterci stare ampiamente in Serie A. Bisogna restare uniti e compatti per uscire da questo momento delicato considerando che con il mercato alle porte dovranno essere apportati degli innesti per completare e motivare una rosa che ad oggi è da considerarsi eroica quanto stremata per tutto quello che ha fatto sul campo e che gli permette di trovarsi fuori dalla zona retrocessione.

Danilo Sandalo

Ostuni, Salvi: “Vittoria importante contro il Racale con l’aiuto del pubblico”

Lorenzo Salvi è uno degli attaccanti dell’Ostuni, molto esperto che oltre ad aver realizzato due gol in campionato si è sacrificato molto per la squadra, facendosi trovare sempre pronto da Mister Serio anche quando è stato chiamato a ricoprire il ruolo di centrocampista. Ieri, nella vittoriosa partita contro il Racale, è partito della panchina ed è subentrato a Longo all’undicesimo della ripresa riuscendo a spezzare la partita.

Contro il Racale una vittoria da squadra vera
“Il match di domenica non era semplice perchè il Racale è la squadra da battere ed infatti è stata una partita molto chiusa con poche occasioni condizionata molto dal vento. Siamo stati bravi nel primo tempo a non subire e sfiancare gli avversari e nel secondo tempo, con il vento a favore, gli abbiamo aggrediti e vinto una parita molto importante. Mister Serio aveva preparato cosi la partita ed è stata una scelta vincente”.
Come hai vissuto partire dalla panchina?
“Sarai un ipocrita a dire che non ci sono rimasto male, ma il Mister mi aveva accennato questa sua idea e parlando con lui ho capito che poteva essere una scelta vincente. Infatti le cose sono andate cosi. In attacco siamo tanti e c’è una sana competizione ed il mister ha l’onere di dover scegliere”.
Quale è il tuo pronostico sull’esito del campionato?
“Secondo me il campionato si deciderà alla fine, ora abbiamo quattro/cinque match molto difficili ma io penso che dovremo affrontare tutte le partite come se fosse una finale senza guardare la classifica. Chi sbaglierà meno vincerà”.
Come ti trovi ad Ostuni?
Ad Ostuni sto molto bene. Una Società molto organizzata che non ci fa mancare nulla. Il supporto non manca e ieri la tribuna era piena e si è fatta sentire, sintomo che questa è una piazza molto esigente”.
Lorenzo Salvi, classe 1990, è un attaccante molto esperto che ha militato in serie D, Eccellenza e Promozione con le maglie del Grottaglie e Fasano, Mola e Noicattaro. .

Angelo Cavallo

Eccellenza – Molfetta allunga in vetta, pari tra Corato e Barletta

Il match più atteso di giornata era senza dubbio quello del “Coppi” di Ruvo tra Corato e Barletta. La gara fortemente condizionata dal vento si è chiusa con un 1-1 che lascia l’amaro in bocca ad entrambe le squadre. Per i padroni di casa neroverdi il rammarico è quello di aver fallito un calcio di rigore al 15′ con il punteggio bloccato sullo 0-0 mentre il Barletta può recriminare per una vittoria sfumata proprio sul gong dopo aver sbloccato la gara con Zingrillo a metà del primo tempo.

Del pari tra neroverdi e biancorossi ha approfittato il Molfetta travolgente sul San Severo grazie ai centri di Pinto e Lavopa ed alla doppietta di Ventura. Alle spalle delle due dominatrici del torneo resta la Vigor Trani che sciupa però l’opportunità di accorciare le distanze dal secondo gradino del podio sbattendo sul solito coriaceo Otranto bravo ad imbrigliare Picci e compagni ed a conquistare l’ennesimo buon risultato di una stagione fin qui positiva.

Tutt’altro che positivo è invece il momento dell’Audace Barletta, sconfitto al “Manzi-Chiapulin” da una Fortis Altamura che invece si rilancia prepotentemente nella parte sinistra della classifica.

Di rilancio sanno anche il successo del Gallipoli nel derby sulla Deghi e quello travolgente del Vieste sull’Ugento, mentre ha il sapore amaro dell’occasione persa l’1-1 dell’Unione Calcio Bisceglie contro un San Marco bravo a crederci fino al 90′ ed a riacciuffare una gara sbloccata poco prima dal gran gol di Zinetti.

Menzione particolare infine per il Martina tornato in campo con la juniores dopo lo 0-3 a tavolino subito contro l’Unione Calcio Bisceglie e capace di imporre lo 0-0 ad un Orta Nova sempre più in difficoltà.

Martina Calcio, spunta una nuova ipotesi di gestione

Il Sindaco Franco Ancona ha incontrato domenica 5 gennaio il dott. Angelo De Nigris ed i suoi collaboratori.
Il dott. De Nigris ha chiesto di contattare il presidente dimissionario dell’ Asd Martina Calcio 1947 per valutare la possibilità di una gestione della squadra.
E’ stato contattato per le vie brevi il presidente Piero Lacarbonara e, successivamente, si è fissato un appuntamento per la mattinata di oggi, alle ore 10:00 nell’ufficio del Sindaco, che si è puntualmente svolto.
Il presidente Lacarbonara, preso atto dell’interesse da parte della cordata capeggiata dal dott. De Nigris ha chiesto di formalizzare, per iscritto, la proposta di gestione, al fine di valutarla attentamente nelle prossime ore.
Resta confermata l’interlocuzione in corso con Angelo Gianfrate al quale il Sindaco si impegna a rappresentare la necessità di formalizzare, quanto prima, la propria proposta.
Questo fine settimana è stato caratterizzato dall’ impegno personale ed economico onorato dal presidente dimissionario dell’Asd Martina Calcio 1947 che ha permesso di far scendere in campo la squadra, per evitare la perdita del titolo, dall’impegno generoso ed esemplare della giovanissima formazione juniores, che ha difeso i colori bianco azzurri conquistando un punto fuori casa contro l’Orta Nova, e dall’impegno dell’Amministrazione che ha continuato in questi giorni a facilitare i contatti per una soluzione positiva e duratura della vicenda.

Un Sammarco da 8 in pagella

La Polisportiva si riconferma capolista battendo agevolmente la squadra di Troia che poco ha potuto contro la solida compagine sammarchese. Tempo sereno ma rigido al “Tonino Parisi”, con la presenza di continue e improvvise forti folate di vento gelido che infastidiscono non poco i calciatori.
Ampio turnover per il Sammarco: Di Claudio dà spazio a chi ha giocato meno, così in campo partono titolari il portiere D’Amico, Colletta a centrocampo e Totta in attacco, poi subentrano nel secondo tempo anche Mimmo, Crescenzi, Giuliani, Lizzadro e Villani Alex.

Anche con una formazione inedita (sperimentato ottimamente anche il duttile Tancredi come terzino) i Granata non danno scampo agli avversari e dopo 6 minuti già tagliano loro le gambe con un veloce due a zero. Prima Luigi Totta insacca a pochi metri dalla linea di porta su assist di Colletta, poi il solito Raffaele Ianzano raddoppia nel minuto successivo.
Al 20′ arriva il terzo goal per i padroni di casa (e del campo), è Simone Potenza stavolta che infila il pallone nella porta con un colpo di testa su cross di Colletta.
Allo scadere del primo tempo ancora bellissima azione del Sammarco: palla ribattuta dalla difesa azzurra che va sui piedi si Potenza S. che stoppa e scarica indietro su Angelo Bonfitto, salito intanto con tutta la difesa a centrocampo, il capitano fa partire un lancio millimetrico da 50 metri che finisce sui piedi fatati di Raffaele Ianzano che entra in area, guarda negli occhi il portiere e lo beffa con un tiro a giro verso il sette. 4 a 0!
Ultima azione del primo tempo: si vede in avanti la Stella Azzurra, tiro non particolarmente insidioso che D’Amico neutralizza. Unica azione concessa agli ospiti da una difesa davvero rocciosa: quattro mastini sammarchesi di razza: il potente “Rambo” Giuseppe Tenace, il grintoso Mickey Cursio “Buchwald”, l’attento Capitan Angelo Bonfitto e un impavido Ciro Tancredi, provato oggi da Di Claudio come terzino con risultati davvero ottimi. Mentre a centrocampo, con Ciavarella a riposo in panchina, il trio Colletta– Potenza N. – Masullo tiene le fila del gioco e interdice, ripiega, propone e costruisce azioni su azioni.

Un’istantanea della gara

Si va al riposo sul 4 a zero. Il rischio per il Sammarco è ora quello di rilassarsi e sedersi sugli allori. Infatti, non appena ripresa la partita, da una palla persa a centrocampo dai Granata, il Troia colpisce in contropiede beffando l’incolpevole giovane portiere D’Amico nel tentativo di uscita: 4 a 1.
Entrano intanto Mimmo che rileva Tenace e Crescenzi al posto di Masullo.
Ma non c’è tempo per il Troia per gioire del goal che subito arriva il quinto sigillo del Sammarco con un colpo di testa di Simone Potenza su assist di Ianzano. Seconda doppietta stagionale per lui.
Tre minuti dopo arriva anche il sesto goal: Ianzano lancia in area Simone Potenza, un difensore azzurro anticipa l’attaccante granata con la punta del piede ma mette in rete. Clamoroso autogoal!
Tocca al Sammarco poi fare una bischerata: D’Amico respinge male un tiro non difficile e l’attaccante del Troia Cornacchia in agguato come un avvoltoio (a nostro parere in fuorigioco) ribadisce in rete: 6 a 2!
Al 61′ entra in campo Giuliani al posto di Potenza S. e i Granata continuano ad assediare la porta azzurra.
Al 71′ Di Claudio comanda un doppio cambio: escono Ianzano e Potenza S. ed entrano Leonardo Lizzadro e Villani Angelo Alex subito protagonisti.
Infatti al 75′ si scatena Totta-gol: Crescenzi intercetta un pallone a centrocampo e innesca Villani Alex sulla sinistra che prolunga per Lizzadro che affonda in area e scarica sul primo palo dove interviene prontamente Luigi Totta che insacca! 7 a 2 e doppietta personale. Dopo quattro minuti ancora lui: entra velocemente in area e deposita alla sinistra del portiere. Tripletta per Totta che sancisce il definitivo 8 a 2.
Da segnalare altre due buone occasioni per Villani e Ptenza N. e una spettacolare rovesciata in area di Walter Giuliani con palla che viene tolta dall’incrocio da un bell’intervento del portiere azzurro. Triplice fischio finale e altri tre punti in cascina per la Polisportiva.

Il 2020 è sicuramente cominciato alla grande, ma già domenica prossima ci sarà un ostacolo duro da superare: la Città di San Nicandro in trasferta. Il Sammarco dovrà dimostrare di meritare la testa della classifica con un’altra grande prestazione.

Gli undici scesi in campo

FORMAZIONI:

SAMMARCO: 1. D’Amico P.- 2. Tenace G. – 3. Colletta S. – 4. Tancredi C. – 5. Cursio M. – 6. Bonfitto A. © – 7. Masullo A. – 8. Potenza N. – 9. Totta L. – 10. Ianzano R. – 11. Potenza S. – 12. Longo I. – 13. Crescenzi M. – 14. Ciavarella C. – 15. Mimmo A. – 16. Lizzadro L. – 17. Palumbo F. – 18. Giuliani W. -19. Poppa A. – 20. Villani A.

STELLA AZZURRRA TROIA: . Mucelli A.- 2. Zambri R. – 3. Abate M. – 14. Zazzera A. – 5. Martino L.. – 6. Costanziello G. – 7. Buccassi A. – 8. Paglia L. – 9. Caggiano F. – 10. Cornacchia G. – 11. Casoli F. P. – 13. Racioppa E. – 15. Fabbiani A.

L’ ex Branà “sbrana” la sua vecchia squadra: Alto Salento Avetrana-Virtus Matino termina 1-5

Finisce con un rotondo 5-1 per la Virtus Matino, stesso risultato dell’ andata, la prima sfida del 2020. Mister Branà, che ad Avetrana è molto conosciuto ed amato avendo allenato i tarantini in Eccellenza sfiorando addirittura la promozione in Serie D, infligge un enorme dispiacere alla sua ex squadra continuando così la marcia verso il primo posto in classifica.

Nella prima partita del 2020 la Polisportiva Virtus Matino, della presidentessa Costantino e della premiata ditta Branà – Bruno, si impone sul difficile campo            dell’ Avetrana con il punteggio di 5-1. Un risultato molto importante, al di là della rotondità, in virtù della contemporanea sconfitta dell’ Atletico Racale contro l’ Ostuni per 1-0 che colloca così i bianco azzurri matinesi a una sola distanza dal sodalizio guidato dal presidente Cimino.
Una partita non facile anche perchè caratterizzata dal forte vento, anche se il divario tecnico è stato evidente fin dalle prime battute. Le reti sono state realizzate da Manisi, autore di una doppietta, Tundo, D’ Amicis e dal nuovo arrivato Richella, anche lui ex della gara e autore di una buona prova come del resto tutta la squadra. Per l’ Avetrana il gol della bandiera è stato realizzato da Allegrini il quale, sul 3-0, ha trovato la via della rete grazie ad un calcio di punizione tirato da circa 40 metri e che si è insaccato all’ incrocio dei pali grazie alla complicità del forte vento.
Un campionato che si rivela sempre più avvincente e che ora vede il Matino tallonare la capolista Racale proprio insieme all’ Ostuni.

Danilo Sandalo

 

Taranto – 3 punti per iniziare bene l’anno

E’ un Taranto formato trasferta quello che nella prima gara del nuovo anno sbanca il “Fanuzzi” di Brindisi.

E’ un match nel quale la squadra rossoblù parte subito forte. Dopo una quarantina di secondi, infatti, Genchi colpisce un palo che sa del clamoroso. Il Taranto continua ad attaccare con il Brindisi che si limita solo a difendersi. I rossobù dopo tante occasioni sprecate trova la via del vantaggio con lo stesso Genchi che, approfittando di uno svarione difensivo, supera Pizzolato con un preciso pallonetto al 38°. Termina così la prima frazione di gioco.

Nella ripresa la partita si fa più equilibrata con il Brindisi che prende coraggio, e aiutato dal forte vento, crea qualche pericolo alla difesa jonica che però riesce a tenere la sua porta inviolata.

Al 78° arriva l’episodio decisivo. Dopo un’azione manovrata Guaita riesce ad imbeccare D’Agostino in mezzo all’aria che non può fare altro che insaccare e battere il portiere brindisino.

La squadra di mister Ciullo non riesce a reagire e incassa la settima sconfitta in campionato dopo una serie di risultati utili consecutivi.

Gli uomini di Panarelli, invece, conquistano la seconda vittoria consecutiva dopo il successo di Andria.

Domenica prossima il Taranto ospiterà il Casarano dell’ex Favetta, invece il Brindisi andrà a fare visita alla Nocerina.

TABELLINO

BRINDISI-TARANTO 0-2
BRINDIS (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci (82′ Cuomo); Escu, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Boccadamo; Dorato (58′ Toure), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Capone, Merito, Nardelli, Giovane, Toure, Nocerino, Zappacosta, Cuomo. Allenatore: Salvatore Ciullo
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia (58′ Marino), Benvenga, L.Manzo, Ferrara; S.Manzo, Cuccurullo; Oggiano (58′ Guaita), D’Agostino (86′ Actis Goretta),                  Genchi (75′ Allegrini), Olcese (88′ Matute). A disposizione: 12 Carriero, 14 Van Ransbeeck, 19 Masi, 20 Serafino. Allenatore: Luigi Panarelli
Marcatori: 38′ Genchi (T), 76′ D’Agostino (T)
Ammoniti: 18′ Oggiano (T), 36′ S. Manzo (T), 50′ Sposito (T), 69′ Ancora (B), 89′ Actis Goretta (T) 90′ Escu (B)
Recupero: 1′ primo tempo e 5′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

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Deghi Calcio, il dopo Gallipoli

Befana amara per la Deghi Calcio. La compagine orange comincia il nuovo anno con la sconfitta di misura maturata sul campo del Gallipoli. Uno stop che riavvicina Samuele Muci e soci alla parte più rovente della classifica del campionato di Eccellenza.

Sull’erba artificiale dell’«Antonio Bianco», la squadra scende in campo con alcune importanti assenze: mister Giuliatto getta nella mischia Antonio Miccoli, classe 2001, attaccante arrivato in prestito dalla Virtus Francavilla nelle ore precedenti alla partita.

Buono l’impatto alla gara di Davide Difino e compagni; nei primi minuti di gioco, spunto personale dello stesso centrocampista che calcia verso la porta avversaria, il pallone supera l’estremo difensore gallipolino ma incoccia sul palo destro. Con lo scorrere della contesa, i locali crescono di intensità e trovano il vantaggio in chiusura di prima frazione.

Nella ripresa, il vento ancora assoluto protagonista, la Deghi Calcio si ridisegna sul terreno di gioco ma non riesce a scalfire il fortino del Gallipoli. La partita scorre via senza particolari sussulti e alla fine la festa è per i padroni di casa.

Dopo il primo match del 2020, la Deghi Calcio resta ancorata a 20 punti in classifica. Domenica prossima al Campo Deghi di San Pietro in Lama arriva l’Ugento: obiettivo conclamato per l’undici del patron Alberto Paglialunga quello di tornare a fare risultato.

Il direttore dell’Area Tecnica Sergio Mello

Di seguito, le dichiarazioni di Sergio Mello, direttore dell’Area Tecnica della Deghi Calcio:

«Perdere non fa piacere a nessuno, mai, ma la sconfitta è momento che ci può essere nel percorso di crescita di uno spogliatoio e di una squadra. Un inciampo dal quale prendere spunto per eliminare i difetti e migliorare attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano.

Al solito non cerchiamo alibi, ma il vento e la non disponibilità di alcune pedine fondamentali tra infortuni e squalifiche, uniti al fatto che durante la sosta la squadra abbia affrontato un lavoro pesante per mettere nelle gambe carburante nuovo, ci hanno frenato. Siamo una formazione che fa del fraseggio una sua peculiarità e le folate che per tutto il match hanno sferzato il “Bianco” non ci hanno aiutato. Tante le assenze, speriamo di avere l’infermeria vuota già a partire dai prossimi giorni. Bisogna però riconoscere i giusti meriti al Gallipoli che ha affrontato il match con maggiore intensità e vigore agonistico.

Parlando di calciomercato, l’ultima è stata una sessione molto complicata nel corso della quale abbiamo lavorato giorno e notte per ridisegnare il roster. Dopo quello dei classe 2001 Luigi Vecchio e Gabriele Botrugno dal Monopoli, l’ultimo arrivo è quello di Antonio Miccoli, attaccante nel quale la Virtus Francavilla crede in maniera importante. Diverse le sue presenze in serie C, ci potrà dare un aiuto importante.

Domenica prossima affrontiamo, l’Ugento. Un avversario da prendere con le molle, che molto bene ha fatto nella prima parte di stagione. Sarà importante scendere in campo convinti e determinati al fine di raggiungere il risultato».

Promozione, gir. ” A ” : una “Seconda” di ritorno movimentata e con qualche sorpresa.

Movimentata sopratutto per il forte vento che, sferzando su tutti i campi, alcuni resi fastidiosi anche dalle disastrate e distrasose condizioni del terreno di gioco (leggasi Rutigliano), hanno condizionato il regolare svolgimento delle gare. Una giornata che ha riservato anche delle sorprese in negativo per Sly e Vigor Bitritto, entrambe fermate sul pari : la Sly a Canosa, la Vigor Bitritto sul proprio campo dal Borgorosso Molfetta. Tutto secondo pronostico per il Manfredonia che superando il Castellaneta ha aumentato il vantaggio proprio sulla squadra barese.

E’ iniziata la vera fuga della stagione ? E presto per dirlo, ma tre punti di vantaggio cominciano ad essere un buon bottino da tenere bene in cassaforte. Certamente sarà un girone di ritorno sicuramente diverso e più combattuto rispetto all’andata sia per le prime posizioni , che per quelle di coda. Per i marcatori mentre continua il ” duello” tra Trotta del Manfredonia, che con la doppietta rifilata al Castellaneta è giunto a quota 21 realizzazioni e Rana della Vigor Bitritto, dopo il gol segnato al Borgorosso, rimane distanziato di un solo punto (20), da mettere in copertina il gol “meraviglia” del giovanissimo Luca Valenzano (in foto), classe 2002 della Rinascita Rutiglianese nel corso dell’incontro casalingo vinto con il Capurso. Durante i titoli di coda, il giovane Luca partendo da centrocampo e superando in dribling stretto diversi avversari, con un colpo preciso, ha messo il pallone alle spalle dell’incolpevole Portoghese.Un giocatore, che tecnici e dirigenti della Rutigianese dovrebbero tenere nella giusta considerazione.

I colpi importanti di questa seconda giornata di ritorno li hanno messi a segno anche il Ginosa a Grottaglie, vantaggio inziale dei padroni di casa con Margarito, prodezza resa vana prima dal pareggio di Scarci e poi dal gol vittoria di Pignatale; dallo Spinazzola a Conversano contro il Norba, gol di Quattromini e il Don Uva Bisceglie ad Apricena con la rete del sempre giovane Pasculli Il Real Siti ha confermato tutto il proprio valore battendo il Noicattaro con il classico 2-0 con le reti del solito, indomabile Caggianelli al 16′ del primo tempo e di Ragone al 22′ della ripresa. Il Capurso, sul campo della Rutiglianese , ha accarezzato, con il bel gol di Labianca, per quasi mezz’ora, a cavallo tra il primo e il secondo tempo, il sogno di conquistare i primi punti della stagione poi, nella ripresa con la Rutiglianese più in palla e i gol di Mirko Ferro, Ingredda e del già descritto Valenzano, ha rimediato la 17esima sconfitta della stagione.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

(Produzione vietata)

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Lucera Calcio – Un pareggio che poteva essere una vittoria

Il Lucera Calcio ha pareggiato una gara che avrebbe potuto meritatamente vincere. Tante le occasioni fallite a un passo dalla porta dai biancocelesti e, soprattutto, l’arbitro ha commesso un errore madornale, convalidando la rete dell’Atletico Acquaviva, viziata da evidente fuorigioco, che ha riequilibrato l’incontro.
Al di là di tutto, il Lucera Calcio riassemblato a dicembre ha fornito una bella prova di carattere e compattezza contro avversari di valore, che mantengono il secondo posto in classifica.

Ultima giornata del girone di andata. C’è il sole a Lucera; ma, il vento gelido porta il comunale a latitudini norvegesi.
L’infreddolito pubblico di casa spera di avere risposte confortanti dalla squadra allenata da mister Bertozzi, dopo i deludenti risultati delle ultime partite. E il Lucera Calcio parte guardingo, con il solo Santoro davanti, al cospetto di un Atletico Acquaviva molto solido, non solo sul piano fisico, che teme.
Nonostante la pressione degli ospiti, il primo affondo, al 10′, è di Simone G., bravo a girare di testa, di poco fuori, un cross di Balletta dalla corsia di destra. Due minuti dopo, un rasoterra di Santoro, appena entro l’area, sfiora il palo. Ma, al 23′, una furibonda mischia nell’area piccola davanti a Curci fa temere il vantaggio dei baresi; nel batti e ribatti, il portiere, però, è una diga. Il Lucera Calcio mantiene l’iniziativa; tuttavia, sbaglia molti passaggi. Al 37′, De Rita crossa da destra, l’accorrente Pellegrino, in qualche modo, aggancia al volo; Colagrande, l’estremo rossoblu, mette fuori. Grande occasione sprecata. Un minuto dopo, il Lucera Calcio conquista palla a centrocampo; un lancio becca De Rita che, dal limite, batte Colagrande. L’Atletico Acquaviva reagisce; sul taccuino, però, finisce solo una punizione lunga di Genchi dalla corsia di sinistra, al 40′.

Nella ripresa, L’Atletico Acquaviva è più determinato. Al 9′, Genchi intercetta un pallone e lancia in profondità Salatino, il cui tiro teso trova Curci reattivo. Il Lucera Calcio risponde, al 14′, con un’ottima giocata di Balletta, sulla corsia di destra; il cross trova pronto Santoro, che spara addosso a Colagrande, da un passo. Al 18′, De Rita manda di poco a lato su punizione lunga. Il goal del pareggio arriva subito dopo, al 19′. Punizione di Genchi sulla trequarti; nella mischia in area, Busco è in evidente posizione di fuorigioco, sul suo tiro, Curci non può nulla.
Il Lucera Calcio, subita la rete, cerca il raddoppio con insistenza e scarsa lucidità. Al 26′, Santoro, in area, spara alto un pallone giunto da una punizione da destra di Balletta. Bertozzi vuole vincere e manda in campo De Paolis, al posto di Bortone. E proprio l’attaccante, al 29′, appena entrato, incespica, graziando Colagrande, da vicinissimo. Al 32′, De Paolis e Santoro, in mischia ravvicinata, prima l’uno poi l’altro, cannoneggiano ancora Colagrande che non capitola. L’Atletico Acquaviva, tuttavia, si lancia in contropiedi pericolosi; al 35′, Salatino mette di poco fuori, ulteriori brividi per i tifosi sugli spalti. L’ultima, vera occasione, al 41′, è di De Paolis che, in acrobatico colpo di testa, manda oltre la traversa una punizione di Pellegrino.

Il Lucera Calcio rimodellato con i nuovi innesti riparte da un pareggio conseguito contro ottimi avversari, che meritano i complimenti per il fair play dimostrato nella valutazione della rete del pareggio, in chiara posizione di fuorigioco.

Per il prosieguo della stagione, i tifosi si aspettano un Lucera Calcio compatto in tutte le sue componenti, attive al massimo, ognuna per il proprio ruolo, per conseguire quei risultati che sono stati individuati per la rinascita completa dei colori biancocelesti.
Domenica, 12 gennaio, nuovo impegno calsalingo con il Real Zapponeta.

Lucera Calcio – Atletico Acquaviva 1-1
Reti
: De Rita, 38’pt; Busco, 19’st.

LUCERA Curci, Conticelli, Pellegrino, Vigorito (38’st Rotondo), Di Gioia, Favilla, Bortone (29’st De Paolis), De Rita, Santoro, Balletta, Simone G.. All: Bertozzi.

Carovigno: Sconfitta che brucia

La squadra di Ivan Termite può recriminare sulla disattenzione della terna arbitrale in merito al match odierno svoltosi al Comunale della Nzegna. La formazione in campo è priva di Tamborrino che sconta l’ultimo giorno di squalifica e Scarcella che parte dalla panchina. L’inizio del match è a favore del Manduria che, aiutato da un forte vento di tramontana, si riversa facilmente nell’area di Schina. La difesa rossoblù con un ottimo Urso e l’inesauribile De Tommaso, barricano le incursioni di un mai domo Birtolo. Mister Cosma ha un eccellente roster e la qualità in campo si vede tutta. Il Carovigno ha avuto due buone occasioni nel primo tempo con Turco e Greco, sciupate per non aver capito che si poteva fare. Il n. 1 Schina fa il possibile per evitare gol, vento e polvere, ma al 35’ Calò con un bel tiro da fuori area insacca il primo gol, nulla può l’estremo carovignese. Il Manduria insiste, la vemenza con cui imposta il ritmo di gioco viene premiata dal secondo gol ad opera di Gatto che di testa insacca il raddoppio. Gol discutibile per via dell’atterramento di De Tommaso quando il centrocampista biancoverde si aiuta per colpire di testa la palla-gol. L’arbitro, il sig. Caldararo di lecce, convalida come se nulla fosse. Si va al riposo con lo svantaggio di due reti.

Nella ripresa il Carovigno è più motivato, capisce che si può ribaltare il risultato e col favore del vento si può fare. A crederci è Scarcella, entrato al posto di Greco, che con un tiro di precisione tirato dalla distanza sorvola tutta l’area avversaria e si inserisce nella porta di De Marco. Il gol stimola i rossoblù che alzano il ritmo e concedono poco agli ospiti. Turco di testa impegna l’estremo ospite con un’incornata che ha messo a dura prova i riflessi di De Marco. Tony Lanzilotti fa di tutto per bilanciare il risultato con tiri e assist precisi ma poco sfruttati. Scarcella concede delizie ai compagni ma Danese, sempre attento, e un esperto Arcadio capiscono subito le intenzioni dei rossoblù e mandano le palle fuori dalla zona pericolo. Nel momento più favorevole per il Carovigno, un’azione di contropiede di Mummolo impegna miracolosamente Schina, il pallone ribatte e trova Malagnino in netto fuorigioco e segna il terzo gol. Arbitro e assistente convalidano il gol irregolare e accendendo gli animi della panchina che costa l’espulsione ai due mister Termite e Tateo. Il Carovigno, demoralizzato dalle ingiustizie arbitrali, getta la spugna e Mummolo realizza a tempo scaduto il quarto gol.
Partita dai due volti, primo tempo biancoverde, ripresa più decisa dei rossoblù. La superiorità qualitativa degli ospiti era ben visibile, ma nulla toglie al Carovigno che se fosse stato meno penalizzato dalla terna arbitrale avrebbe potuto riacciuffare il risultato e avrebbe anche potuto sperare nella vittoria.

CAROVIGNO – MANDURIA 1-4
Reti
: 35′ Calò (M), 41′ Gatto (M), 65′ Scarcella (C), 88′ Malagnino (M),90′ Mummolo (M)

La Juniores del Martina ferma l’Orta Nova, biancoazzurri pronti a lasciare il Fanelli

È notte fonda in casa Orta Nova, la Juniores del Martina Calcio porta via con merito dal Fanelli un punto costringendo gli ortesi ad una prova scialba ed incolore. Finisce senza reti la prima gara casalinga del 2020 per la formazione di Mr. Christian Carbone, ora penultima a quattro lunghezze dalla zona salvezza, in una gara ampiamente alla portata della formazione ortese, incapace di battere una formazione che aveva il solo obiettivo di scendere in campo ed evitare di scrivere la parola fine nella storia del calcio nella Valle D’Itria.

A fine partita il tecnico Christian Carbone ed il vice presidente Devis Grieco, hanno preannunciato che per le prossime gare casalinghe la formazione ortese potrebbe giocare in campo neutro le gare interne, viste le condizioni del terreno del Fanelli, ormai in stato di abbandono, ma la formazione biancoazzurra dovrà sfoggiare prestazioni migliori di quella odierna, per non salutare prima del previsto il massimo campionato regionale.

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Fiore (al 81′ D’Aries), 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 87′ Dell’Oglio), 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Monopoli M., 8 Di Dedda (al 64′ Monopoli A.), 9 D’Introno, 10 Ragno (al 62′ Curci), 11 Tusiano (al 62′ Foschino) ALL Carbone A DISP. 12 Natale, 17 Ventura, 19 Pelosi, 20 Russo

MARTINA CALCIO 1 Caroli, 2 Ricci, 3 Giuliano, 4 Solito (al 87’Margiotta), 5 Labellarte, 6 Semeraro, 7 Guarino, 8 Caroli M., 9 Serio, 10 Sisto, 11 Cofano ALL Caroli A DISP 12 12 Carbotti, 13 Corrente

AMMONITI Curci, Guarino Margiotta
ARBITRO Sig. Gagliardini di Macerata, assistenti Grimaldi di Bari, Latini di Foggia
SPETTATORI 70 Circa

Luca Caporale

Inizia nel migliore dei modi il 2020 per il Don Uva

Nonostante il vento forte, entrambe le squadre hanno giocato per la vittoria. In qualche occasione l’Apricena si è resa pericolosa con De Bellis (bravo Sibio a farsi trovare sempre pronto). Però il pallino del gioco è dei biscegliesi, soprattutto nel secondo tempo.
Al 19’ st Amoroso fallisce dal dischetto l’occasione per sbloccare il risultato, ma al 34’ ci pensa Pasculli a regalare ai suoi il bottino pieno sfruttando un’indecisione difensiva dei padroni di casa.
I biancogialli ora scalano un posto in classifica raggiungendo il Norba Conversano a quota 17 punti.
Testa alle prossime due cruciali partite, entrambe al “Di Liddo”, contro la Nuova Spinazzola e il Noicattaro.

SPORTING APRICENA-DON UVA: 0-1
Marcatori: Pasculli (34’ st).

SPORTING APRICENA
Kasemi, Caruso (Ferrandino dal 32’ st), Gramazio, Glave, Falco, Antonelli, Sticozzi, Del Fuoco, De Bellis, Di Maso, Leggieri (Saccone dal 29’ st).
A disposizione: D’Ambrosio, Tenace, Cursio, Fatone, Del Fine.
Allenatore: Di Lullo.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G, Troilo D. (De Cillis S. dal 30’ st), Fata, Torchetti, Zagaria, Amoroso Alessandro, Pasculli, Conte (Desimine dal 38’ st).
A disposizione: Amoroso Adriano, Favuzzi, Di Ceglie, Capece, Nolasco, Binetti.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Leo di Foggia.
Assistete 1: Di Muzio di Foggia. Assistente 2: Gorgoglione di Barletta.

Tre punti pesanti per la Nuova Spinazzola

La vittoria di ieri pomeriggio in trasferta a Conversano, grazie al quinto rigore siglato in questo campionato da capitan Quattromini, oltre a rappresentare la terza vittoria esterna della stagione e la prima di questo nuovo anno, assume un peso non indifferente. Infatti la vittoria contro i giallo verdi del Norba porta a +6 le lunghezze contro la stessa compagine che occupa in questo momento la quint’ultima posizione in classifica. I tipici 3 punti che valgono come 6. In questo caso calza davvero a pennello. Un vento insopportabile che ha chiaramente ‘contaminato’ i 90 minuti di gara.

Punti pesanti quelli di Conversano che spronano e spingono a pensare nella stessa necessaria direzione per l’ulteriore e a questo punto più importante incontro di domenica prossima contro il Don Uva Bisceglie vittorioso anch’essa quest’oggi in trasferta ad Apricena con lo stesso risultato dei nostri e che conta ora, proprio gli stessi punti del Norba: 17.

Il Fasano fa la “bestia nera” a Foggia, finisce 2-2 allo Zaccheria

Durante la settimana che ci ha portati alla partita, i media foggiani avevano definito il Fasano “la bestia nera” e così è stato. Nell’inferno dello Zaccheria, i diavoli sono stati i biancazzurri, capaci di far tremare i padroni di casa fino al 93′, minuto del pareggio di capitan Gentile che ha fatto così sfumare i 3 punti.
La partita è iniziata con il Foggia molto più aggressivo e propositivo del Fasano che invece cerca di difendersi e riorganizzarsi nel miglior modo possibile. Al 7’pt il Foggia è pericolosissimo con un colpo di testa di Salines, in seguito ad un’azione da calcio d’angolo, che finisce di poco fuori.
Il vantaggio rossonero arriva al 19’pt: punizione di Cittadino, Suma respinge e sull’azione seguente Cipolletta insacca da due passi. La reazione del Fasano nel primo tempo è tutta in due minuti: al 32′ e al 33′ sempre con Dìaz che però non è preciso e si fa neutralizzare da Fumagalli.

Nella ripresa il Foggia si rende pericoloso al 6’st con Gerbaudo ma la sua conclusione è alta. Sarà l’ultima occasione del Foggia fino al 90′ perché il Fasano sale in cattedra. Al 21’st assist perfetto, millimetrico, sontuoso di Cavaliere che lancia Dìaz da solo contro Fumagalli. L’argentino non sbaglia e il Fasano pareggia. Al 28’st miracolo di Fumagalli su Bernardini: uno-due meraviglioso con Dìaz, il numero 8 entra in area ma si fa murare dal portiere rossonero! Al 35’st il Fasano la ribalta: uno scatenato Cavaliere dribbla a centrocampo un avversario e manda in porta Forbes. Il portoghese si fa parare da Fumagalli ma sulla ribattuta il Tato Dìaz non perdona. Tripudio Fasano mentre i satanelli sprofondano. L’eccessivo nervosismo e l’eccessiva foga porta Tedesco a commettere un brutto fallo che gli costa il rosso diretto al 38’st.
Il Foggia cerca disperatamente il pareggio ma il Fasano si difende bene e riparte magistralmente. La partita però si decide nel recupero: al 46’st grande cavalcata di Forbes che, partendo dalla sua area, supera tre avversari e si ritrova da solo davanti a Fumagalli. È provvidenziale l’intervento all’ultimo istante di Kourfalidis. Sul capovolgimento di fronte, è letale per i biancazzurri la concessione di un calcio d’angolo che porta Gentile al colpo di testa e al gol del pareggio.

Un’istantanea della gara

Dopo una partita del genere, giocata e interpretata magistralmente, è difficile capire se si tratta di un punto guadagnato oppure due punti persi per i ragazzi di mister Laterza.
La cosa certa è che il Fasano, facendo una partita del genere in uno stadio del genere, dimostra sempre più di avere un cuore grande e soprattutto di non avere paura di nessuno.

TABELLINO
Calcio Foggia 1920 – Us Città di Fasano 2-2 (1-0)
Reti: Cipolletta (F) 19′ pt, Diaz 25′ st, 36′ st (C), Gentile 48′ st

Calcio Foggia 1920: Fumagalli; Cipolletta, Gentile, Di Jenno; Salines (17′ st Kourfalidis), Staiano (37′ st Gibilterra), Cittadino, Gerbaudo, Campagna (30′ st Ndiaye); Russo (15′ st Tedesco), Tortori. A disposizione: Di Stasio, Anelli, Buono, Cadili, Strumbo. Allenatore: Ninni Corda.

Us Città di Fasano: Suma; De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Titarelli (23′ st Gomes Forbes), Bernardini, Diaz, Prinari (20′ st Cochis), Cavaliere. A disposizione: Notaristefano M., Scardicchio, Pittelli, Notaristefano L., Zito, Lanzone, Serri. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Ammoniti: Prinari, Tedesco, Cochis, Cavaliere, Suma, Tortori
Note: 8 mila spettatori circa di cui 150 provenienti da Fasano. Espulso al 39′ st Tedesco (rosso diretto)
Recupero: 2’pt, 5’st
Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido

Gerry Moio