Home

SERIE B – Benevento con la sesta marcia, furia Empoli

Emozioni, beneficenza e polemiche nel Boxing Day di Serie B, alla 18esima giornata. Nel giorno in cui i giocatori scendono in campo con il nome di battesimo sulla schiena anziché il cognome per raccogliere fondi col progetto “B come Bambini” – coinvolge tre ospedali pediatrici: il Bambin Gesù di Roma, il Gaslini di Genova e il Meyer di Firenze -, il regalo di Natale più importante se lo fa il Benevento a Verona.

Gli uomini di Inzaghi centrano la sesta vittoria consecutiva battendo in rimonta il Chievo. Al Bentegodi sfiorano subito il vantaggio con Tuia che colpisce il palo di testa e vanno sotto per il tiro al volo di Vignato. Poi Maggio firma il pari infilando Nardi che nel recupero del primo tempo esce a vuoto su un calcio d’angolo e Tuia stavolta insacca facilmente. I secondi 45′ vedono il Chievo pareggiare, ma solo il conto dei pali sempre con Tuia (nella sua porta) a 1′ dalla fine, poco dopo una gran parata di Montipò.
È ingannevole, invece, per l’arbitro Pezzuto la traversa colpita da Ricci in Cosenza-Empoli: al minuto 83 sulla sassata del centrocampista azzurro il pallone sbatte sul legno e poi oltre la linea di porta alle spalle di Perina (di mezzo metro, come Muntari in Milan-Juventus del 25 febbraio 2012), ma il direttore di gara non vede. Clamoroso abbaglio e clamorosa mancanza di tecnologia che condanna l’Empoli a una sconfitta immeritata e che non ripaga gli sforzi della squadra di Muzzi rimasta in dieci per il doppio giallo a Laribi. Al Marulla vince il Cosenza grazie al guizzo di Baez al 12′ su cross di Rivière e vale il sorpasso sul Venezia nelle zone calde della classifica.

Se il campionato finisse ora, i lagunari sarebbero retrocessi a causa della sconfitta contro il Cittadella nel derby veneto. Gli ospiti sono letali nel primo tempo con i gol del solito Diaw e di D’Urso complice Lezzerini, poi alla mezz’ora della ripresa Ceccaroni dà la sensazione di riaprire una partita chiusa dall’espulsione di Aramu tra i padroni di casa.
L’1-2 è lo stesso risultato di Frosinone-Crotone, scontro diretto per i playoff vinto dai calabresi che invertono la tendenza e conquistano il secondo successo consecutivo (al contrario, gli uomini di Nesta subiscono la seconda sconfitta). Allo Stirpe decide il tap-in di Marrone al 91′ dopo il vantaggio ospite con Mazzotta e il pareggio firmato da Paganini a fine primo tempo.

Con queste vittorie, Cittadella e Crotone accorciano sul Pordenone sempre secondo, ma che scivola a -12 dal Benevento. I neroverdi perdono nettamente all’Arechi contro la Salernitana non entrando praticamente mai in partita, già indirizzata al 3′ da Djuric. Nella ripresa l’attaccante bosniaco raddoppia firmando la doppietta personale, imitato in meno di mezz’ora da Kiyine (64′ e 89′) per il poker finale granata.
Il Trapani può recriminare per il 2-2 contro il Perugia perché si fa riprendere due volte, ma addirittura ripassa in vantaggio in inferiorità numerica e subisce il secondo rigore del match in dieci contro dieci. Luperini apre al 13′ dopo batti e ribatti in area umbra, allo stesso momento del secondo tempo Strandberg atterra Iemmello (rosso diretto) per il penalty che il capocannoniere trasforma. Vicario non trattiene a dovere il colpo di testa di Scognamiglio e Pettinari riporta avanti i siciliani, ma dopo le proteste di Gyomber cacciato dal campo Fornasier la tocca con il braccio in area e Falcinelli non sbaglia dal dischetto.

Solo un punto per la penultima della classe che perde l’occasione di staccare ancora di più il Livorno ancora sconfitto in casa dal Pescara: al Picchi gli abruzzesi passano con Galano e Maniero in meno di un quarto d’ora nel primo tempo (15′ e 29′) e chiudono la pratica, ritrovando la vittoria che mancava dal 9 novembre.
Chi fa un bel salto è l’Ascoli vincente in casa sul Pisa al secondo stop consecutivo: stavolta a condannare i nerazzurri è la mezza rovesciata di Cavion che porta la squadra di Zanetti al quinto posto in classifica superando Frosinone, Perugia, Chievo e Virtus Entella.
Finisce, infatti, 0-0 il poco esaltante derby ligure con lo Spezia, salvato da Scuffet: al 54′ l’ex Udinese respinge il tiro ravvicinato di De Luca e cancella l’occasione più grande capitata ai padroni di casa, che non riescono neanche a sfruttare la situazione di superiorità numerica per l’espulsione di Erlic.
Migliori le premesse dell’avvio di Cremonese-Juve Stabia nello scontro playout: Forte segna ancora per i campani al 2′, Ceravolo pareggia solo 6′ più tardi. Invece, il risultato rimane di 1-1 fino alla fine, anche perché Migliore tra primo e secondo tempo non riesce a capitalizzare due ottime occasioni capitate ai padroni di casa.

Finisce 2-2 tra Matino e Taurisano. Tre domande sulla partita a Emma Schiavano.

Finisce 2-2 il big match della prima giornata di ritorno del Campionato di Promozione tra la Polisportiva Virtus Matino di mister Branà e il Taurisano di mister Stifani. Una gara che chiude l’ anno solare ricco di successi per i bianco azzurri della presidentessa Costantino.
Una partita che il Matino, nonostante il fattore campo, non è riuscito a fare propria per accorciare in classifica sull’ Atletico Racale, oggi fermato in casa dal Carovigno. Merito anche del Taurisano che si sta rivelando sempre più una bella realtà facendo un campionato interessante e di alta classifica, nonostante qualche addetto ai lavori in estate lo inserisse tra le squadre a “rischio”. Puntualmente smentito.
Le reti sono state realizzate da Doukore che porta il Matino in vantaggio al 15′ del primo tempo. Nella ripresa il Toro entra in campo con grinta e determinazione e con due ripartenze fulminanti ribalta il risultato grazie a Pirretti e Ciurlia. Nel finale è Citto a pareggiare i conti e regalare un punto prezioso alla sua squadra.
Emma Schiavano, collaboratrice di Calciowebpuglia, era al “Comunale” di Ugento a seguire da tifosa il Taurisano. Ecco il suo punto di vista sulla gara:

Domenica hai seguito la sfida del Comunale di Ugento in veste da tifosa del Taurisano. Raccontaci che partita hai visto.

Si, ho assistito alla gara da tifosa e devo dire che è stato un match veramente avvincente e combattuto. Sicuramente nel primo tempo meglio il Matino infatti è poi andato in vantaggio con il capocannoniere del girone Doukoure . Nella ripresa il Taurisano ha reagito e ha ribaltato la gara nel giro di pochi minuti prima con Pirretti e poi con il grande cuore granata Ciurlia. Negli ultimi minuti Bringas e company hanno attaccato e pressato i granata, Parisi è stato impegnato in diverse parate importanti ma poi è arrivato il pareggio, forse in fuorigioco, biancazzurro con il nuovo acquisto Citto.

Secondo te dove possono arrivare le due formazioni?

A mio parere questo campionato di Promozione è più impegnativo e imprevedibile rispetto a quello della passata stagione basta guardare la classifica per rendersene conto. Detto questo credo che il Matino possa continuare la sua corsa mentre il Taurisano ha sorpreso positivamente e deve assolutamente continuare così senza perdere di vista l’obiettivo : la salvezza.

Il Matino di Branà può davvero vincere il campionato (sarebbe il quarto consecutivo)?

Mister Branà è un signor allenatore e ha tutte le carte in “campo” per poter vincere. Ovviamente bisogna stare attenti a Racale, Ostuni e Manduria però, nel calcio mai dire mai. In ogni caso, il Matino è tra le “top four” del girone e sicuramente con una rosa di altra categoria vedi l’ultima new entry Richella direttamente dall’Eccellenza.

Danilo Sandalo

La Polimnia cede il passo al Massafra

Terza sconfitta stagionale in un altro scontro diretto per la Polimnia Calcio che ieri pomeriggio ha affrontato la compagine del Massafra sul terreno di gioco del “Caduti di Superga” di Mola di Bari.

La partita, ultima del 2019 e penultima del girone di andata, è terminata per 3 reti a 1 in favore degli ospiti che così balzano in seconda posizione. Una partita che, nonostante il vento, è stata abbastanza combattuta ma che ha visto una Polimnia poco convinta sotto porta.

L’avvio di gara, tuttavia, esalta il pubblico rossoverde: nel giro dei primi due minuti di gioco, infatti, la formazione capitanata da Renzo Romanazzi parte all’attacco della porta difesa da Miccoli guadagnando ben tre calci d’angolo, mentre al 7’ si è vicini al goal dopo una serie di rimpalli in area.

Ma al 14’ è il Massafra a passare in vantaggio: su un capovolgimento di fronte, Turi riesce ad infilarsi tra Lofano e De Luisi e a cogliere di sorpresa un Fortunato in attesa del fischio per il presunto fuorigioco (che però non arriva). Così per un episodio senza dubbio evitabile, la Polimnia è costretta a giocare in salita il resto del match, viste anche alcune sviste arbitrali e i miracolosi interventi dell’estremo giallorosso.

Al 28’ Schirone viene atterrato in area ma il sig. Laera lascia correre. Due minuti più tardi si registra un’ottima azione corale di marca rossoverde innestata da Mignone su punizione, ma Miccoli riesce a respingere. Al 35’ ci prova Semeraro, mentre quattro minuti più tardi un grande intervento di Lorenzo Fortunato nega il raddoppio al Massafra sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Mentre, sul finire della prima frazione, come nei minuti iniziali, si assiste a diverse azioni in avanti per la Polimnia, alla ricerca del pareggio. La più evidente vede protagonista Cosimo Satalino, ma è sempre sullo 0-1 che si raggiungono gli spogliatoi.

Nella ripresa la Polimnia ha tutta l’intenzione di raddrizzare il match, ma solo al 2’st incassa la rete dello 0-2 che smorza un po’ gli animi. A segnare è Bruno con un colpo di testa su mischia in area a seguito di un corner. Così mister Narraccio decide di intervenire con un giro di cambi nella speranza di dare nuova linfa alla squadra. Ed al 12’st è Patti a far tremare la difesa giallorossa, lanciandosi tutto solo verso la porta avversaria: a pochi istanti dal tiro decisivo, però, viene spintonato in area nella totale noncuranza del giudice di gara.

Trascorrono altri due minuti e si incassa la terza rete, nuovamente su mischia in area. Sullo 0-3 la Polimnia ha ancora una mezz’ora per provare quantomeno a mantenere a casa un punto: così continua ad impostare le proprie trame di gioco, nonostante il pressing continuo dei giallorossi e l’assenza a centrocampo di Zaccaria. Al 34’st è ancora Daniele Patti a provare a fare la differenza, ma non riesce ad avere la meglio nell’ uno contro uno con l’estremo del Massafra Miccoli. Al 38’st, invece, si distingue Angelo Pascalicchio che a seguito di un’azione personale, lancia un bolide dalla distanza: la sfera sembra prendere la giusta traiettoria ma alla fine colpisce il palo alla destra di Miccoli. Al 44’st, poi, è la volta di Mignone: una bella conclusione, la sua, ma è ancora l’estremo avversario a negare il goal ai nostri. Finalmente, poco dopo, è Angelo Giannuzzi che riesce a segnare sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma sull’1-3 non c’è più tempo a disposizione e la Polimnia è costretta ad incassare il colpo.

Certo il campionato è ancora lungo e le squadre che se la giocheranno per i play-off sono tutte lì, a pochi punti di distanza l’una dall’altra. Pertanto, si dovrà continuare a lavorare duro anche nel corso della pausa per le festività natalizie, per ripartire al meglio nel nuovo anno.

Il Campionato riprenderà domenica 5 gennaio con la Polimnia che affronterà fuori casa la compagine Tre Colli di Montemesola nell’ultima sfida del girone di andata. Mentre il 2 gennaio si giocherà la gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia: anche qui è una trasferta ad attendere la Polimnia, che se la vedrà con la compagine neroverde dell’Ideale Bari che gioca sempre in Prima Categoria ma nel girone A, dove attualmente è piazzata al quarto posto.

Intanto la società Polisportiva Polimnia Calcio augura a tutti un sereno Natale ed un felice anno nuovo.

Polimnia Calcio vs Città di Massafra
1-3 (0-1 pt)

Polimnia Calcio: Fortunato, Romanazzi (dal 22’st Giannuzzi), Mancini C., De Luisi, Lofano, Satalino (dal 35’st Carusi), Mignone, Schirone, Patti (dal 11’st Pascalicchio), Semeraro (dal 22’st Ancona), De Donato (dal 36’st Laghezza). A disp.: Rizzi, Gimmi, Pascalicchio, Todisco, Giannuzzi, Laghezza, Carusi, Zaccaria, Ancona. All. Narraccio.

Città di Massafra: Miccoli, Maggi, Masciullo, Baratto, Bruno, Formisano, Coronese, Lentini, De Vincenzo (dal 30’st Ciaurro), Turi (dal 21’st Giannetti), De Comite. A disp.: Ricci, Giannetti, Marchionna, Greco, Marraffa, Ciaurro, Annese, Montanaro. All. Gidiuli.

Arbitro: Antonio A. Laera di Bari

Note: ammoniti Masciullo, De Comite, Baratto e Ciaurro per il Massafra.

Giuseppe Grieco

L’Atletico Vieste cade in casa contro la capolista Molfetta, finisce 0-2 al “Riccardo Spina”

Il Molfetta scende in campo con un 3-5-2 schierato da Mister Bartoli, mentre il Vieste risponde con un 4-2-3-1 schierato da Mistrer Bonetti. L’Atletico Vieste conclude con una sconfitta il 2019, mentre il Molfetta Calcio con la vittoria acquisita sul sintetico del “Riccardo Spina” conquista la vetta solitaria e si nomina campione d’inverno. L’Atletico Vieste affronterà l’Ugento in trasferta il 5 Gennaio 2020 mentre il Molfetta ospiterà l’A.T. San Severo.

CRONACA PRIMO TEMPO:
Pronti e via ed è subito il Vieste a rendersi pericoloso con una conclusione da posizione defilata da parte di Jesus, palla che finisce di poco a lato. 4′ Ventura lancia in contropiede Saani, l’attaccante arriva al limite dell’area e lascia partite un grand destro, ma è ottima la parata di Romano che evita il vantaggio Molfettese. Poco dopo ancora protagonista Romano, dopo una bella azione del Molfetta la palla arriva a Barrasso, dove prova la conclusione da fuori, ma trova la grande opposizione di Romano. Al 28′ arriva il vantaggio del Molfetta: angolo battuto da Scialpi, Saani colpisce di testa da posizione ravvicinata, Romano tocca ma non riesce a evitare che il pallone finisce in rete. 38′ ci prova il Vieste da calcio d’angolo: Colella scodella in mezzo, De vita anticipa tutti ma manda la palla alta sulla traversa. 42′ azione corale del Vieste, Pipoli scatta sulla fascia, mette in mezzo un bel cross, Jesus anticipa tutti ma manda clamorosamente sul fondo a pochi passo da Tucci.

SECONDO TEMPO:
13′ Pericoloso il Molfetta: Cross di Scialpi, Triggiani svetta di testa trovando la risposta di Romano, sulla ribattuta si avventa Ventura che colpisce il palo esterno. 15′ Colella appoggia per Ricucci, lo stesso tenta in tiro dalla distanza senza, però, trovare fortuna. 22′ azione solitaria di Barrasso, al momento del tiro colpisce male il pallone mandando la palla altissima sulla traversa. Al 24′ arriva l’espulsione di Sangare, dopo un fallo ai suoi danni, il n.4 Viestano colpisce Lavopa con una testata, per Doronzo non ci sono dubbi e manda il giocatore negli spogliatoi. Poco dopo arriva il raddoppio del Molfetta: Lavopa lanciato a rete si presenta a tu per tu con Romano, dove non può sbagliare e firma il gol che vale il raddoppio. Al 30′ Colella ci prova dai 30 metri, il suo tiro finisce alto sulla traversa. Nel finale di partita il Vieste prova a trovare il gol: sulla fascia Raiola, dopo essersi liberato di due avversari, serve Pipoli che lascia partire un bel tiro, palla di poco fuori.

Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 16º giornata;
Data e ora 22.12.2019 ore 14:30;
Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 0-2 MOLFETTA
Marcatori: 28’ p.t. Saani, 27’ s.t. Lavopa.

ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (37’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sangarè, Jesus (12’ s.t. Raiola), Caruso, De Vita, Ricucci, Albano, Colella, Gramazio (12’ s.t. Vulcano).A disposizione : Innangi, Prencipe, Andrada, Ranieri, Sicuro, Rinaldi.Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA: Tucci, Pinto, Monteduro, Cianciaruso, Anaclerio, Lorusso, Lavopa (37’ s.t. Di Senso), Barrasso (27’ s.t. Conteh), Saani (8’ s.t. Triggiani), Scialpi, Ventura.A disposizione: Rollo, Grazioso, Sidella, Legari, Martinelli, Vitale.

Ammoniti: Pipoli, Ranieri (dalla panchina), Romano (AV); Pinto, Ventura, Barrasso, Scialpi (M).Espulsi: 23’ s.t. Sangarè (AV).Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.Nickolas Lapomarda

Promozione, gir. ” A” : Colpi pirotecnici in campo e di mercato per la “Prima” di ritorno.

I primi ” bagliori” sonno appparsi,intorno alle 12.50, sul cielo di Molfetta quando al 95′ di una partita combattuta e tirata, il sempre giovane Corrado Uva ( foto ), bomber di razza, ha messo alle spalle del sipontino Morgillo, su calcio di rigore, il pallone che ha permesso al Borgorosso di conquistare un pari imprevedibile alla vigilia, ma di un valore assoluto, rallentando nello stesso tempo la marcia del Mandredonia, in gol  sempre su rigore con Trotta, permettendo alla Sly di ridurre lo svantaggio ad un solo punto. Nel pomeriggio, a Spinazzola, invece, i colpi pirotecnici sono stati di una intensità unica, dove il risultato finale di quattro a quattro n’è stata la chiara dimostrazione. In un susseguirsi di emozioni e di colpi di scena, la gara ha offerto il meglio di  quella che è la vera essenza del gioco del calcio. Spinazzola e Vigor Bitritto si sono inseguite, sorpassate, riprese con un finale di alta intensità motiva, il tutto corroborato da ben quattro calci di rigore. Ha aperto la girandola dei gol, Gilfone al sesto minuto, le ha chiuse sempre per lo Spinazzola, Quattrromini, nel mezzo la tripletta di Visconti ( Bitritto),  i gol di Ariani( Spinazzola) e Rana (Bitritto). Un titolo di merito ,in questa circostanza, va certamente dato al direttore di gara, il Sig. Luigi Lacerenza della Sezione di Barletta e ai suoi due assistenti : Sigg.ri Danilo D’Ambrosio di Molfetta e Filippo Panebarca di Foggia.  Per questa prima partita di ritorno è valsa la regola del quattro, a cominciare dal poker rifilato dalla Sly alla Rutiglienese con la doppietta di Manzari e i gol di Sguera e Nadarevic. Stesso risultato, facilmente pronosticabile, per il Real Siti sul Capurso con doppietta di Caggianeli,ritornato alla forma migliore e gol di Grieco e Ciccone. Quatrtro anche i gol, doppietta di Di Matera, Gjnoaj e Albano con cui il Castellaneta ha battuto il Canosa. Di Iacobone la rete della bandiera per i canosini. Il poker rifilato dal Ginosa all’Apricena porta la firma di Loconte, Scarci, Pignatale e Romeo. In pieno recupero, invece, il Don Uva Bisceglie, con una rete dell’inossidabile Pasculli, ha avuto ragione di un mai domo Norba Conversano. Partita ” elettrica” e piena di emozioni anche a Noicattaro , dove la squadra del neo-tecnicco Buccolieri è riuscita con grande forza di volontà e determinazione  a recuperare con i difensori, Risola e Clemente, la doppietta del tarantino Morelli. Una prova di carattere e un pareggio che potrebbe dire molto sul futuro del campionato per la squadra del Presidente, Agostino Divella. I 31 gol realizzati in questa prima di ritorno, vanno ad aggiungersi ai  378 messi a segno nelle precendenti quindici partite del girone d’andata. La speciale classifica dei cannonieri vede in testa, prima della sosta natalizia, Pasquale Trotta del Manfredonia e Luigi Rana della Vigor Bitritto, entrambi con 19 reti, seguiti a poca distanza (17) da Armando Visconti sempre della Vigor Bitritto. Il colpo pirotecnico più forte, atteso  per le ore 19, alla chiusura della finestra invernale del calcio mercato dilettantisco, non è ” esploso “. Se fosse avvenuto, sarebbe stato veramente da prima pagina : il passaggio di Rana e Logrieco dalla Vigor Bitritto al Manfredonia, ma così non è stato per buona pace di tutti. Sul filo di lana perè il Manfredonia si è assicurato le prestazione di un altro bomber di razza, Leonardo ” Nando” Terrone, classe 1984, proveniente dall’Audce Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata ) 

Taurisano,lo sfogo del patron Ancora : ” Siamo stanchi di esser presi di mira dai direttori di gara.”

Dopo la gara di domenica scorsa contro il Matino terminata 2 a 2 il patron del Taurisano Stefano Ancora interviene con un monito verso gli arbitri : “ Siamo stanchi di essere presi di mira dai direttori di gara. Contro il Matino i nostri ragazzi hanno lottato fino all’ultimo, eravamo sotto di un gol e  nella ripresa abbiamo ribaltato il match. All’89’ ci vediamo infliggere il gol del pareggio matinese in netto fuorigioco. E’ ingiusto.”

Amareggiato Ancora riferisce di diversi episodi, da due anni a questa a parte, che hanno condizionato i risultati, anche importanti, dei granata. La sua non vuole essere una polemica ma, continua : “ Esigiamo più rispetto per una società gloriosa e storica come l’Asd Taurisano 1939. Siamo consapevoli del ruolo importante e difficile che rivestono i direttori di gara e i loro assistenti” , conclude : “Tutti possiamo sbagliare ma non è possibile render  vano il frutto del lavoro del  mister e dei ragazzi per delle decisioni  inconcepibili. A tutto c’è un limite!”

 

Eccellenza, sorpasso in vetta : Molfetta la nuova capolista, Corato fermato dalla Deghi.

 Nella sedicesima giornata del  campionato di Eccellenza(la prima del girone di ritorno) il Molfetta sorpassa il Corato e diventa la nuova capolista, bene il Trani, il Bisceglie vince a tavolino contro il Martina mentre Team Orta Nova cade in casa dell’ultima della classe Alto Tavoliere.

Il Molfetta vince contro l’Atl. Vieste grazie ad un gol per tempo di Saani e Lavopa e diventa così la capolista del girone superando il Corato che pareggia in casa della Deghi per 1-1.  Torna a vincere la V. Trani e lo fa di misura in casa della F. Altamura con la rete di Mazzilli. Il Martina perde a tavolino contro il Bisceglie che conquista così  i tre punti. San MarcoA. Barletta termina 2 a 2 : i padroni di casa vanno in vantaggio con Manicozzo poi D’Onofrio pareggia. Nella ripresa è di nuovo vantaggio per i garganici grazie ad un rigore realizzato da Salerno ma ,dopo pochi minuti, Di Federico riporta la situazione in parità. Pareggio importante quello conseguito dall’Ugento a Barletta (1-1) : i salentini realizzano il gol con Solidoro ma poi è rigore per i padroni di casa che impattano la gara con Varisi.  Il derby dei due mari tra Otranto e  Gallipoli termina con un pareggio a reti bianche mentre l’ Alto Tavoliere, trova finalmente la vittoria, in rimonta, contro il Team Orta Nova(2-1). Marcatori di giornata sono Tusiano per i biancoazzurri, Morra e Dinielli per i padroni di casa.

Il campionato riprenderà dopo le feste natalizie, Domencia 5 gennaio sempre alle ore 14.30.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Molfetta Calcio, vittoria e vetta solitaria

La Molfetta Calcio batte in trasferta per 2-0 il Vieste e, per la prima volta in stagione, è sola in testa alla classifica di Eccellenza, grazie anche al pareggio esterno del Corato con la Deghi. Ora sono due i punti di vantaggio sui neroverdi. Uno splendido regalo natalizio per tutti i sostenitori biancorossi. Un traguardo frutto di 11 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta.

Il match

Bartoli propone il consueto 3-5-2 con Saani e Ventura in avanti e Lavopa mezzala.
Pronti-via e il Vieste ci prova subito con una sventola di destro di Prieto di poco alta. Al 2′ Saani si invola ma non riesce a battere Romano in uscita. Al 13′ Barrasso imbeccato da Lavopa calcia bene in diagonale con Romani ancora attento. Poi intorno al 27′ Saani prima di testa impegna il portiere ospite in angolo e, poco dopo, sugli sviluppi dello stesso calcio d’angolo porta in vantaggio o suoi. Il Vieste reagisce con De Vita che spedisce fuori di testa da buona posizione e con Prieto che spreca un ottimo assist da sinistra di Pipoli.

Nella ripresa Ventura colpisce il palo di testa nel tentativo di ribattere a rete una conclusione da fuori di Saani. Poi rosso al viestano Sangarè per una testata a Lavopa. Lavopa che al 72′ chiuderà il match con un preciso piatto sinistro sul secondo palo su assist di Ventura.

A. Vieste- Molfetta Calcio 0-2

Marcatori Prima Categoria girone A, in vetta la coppia Fania-Magaldi

Sono 26 le reti messe a segno nella quattordicesima penultima giornata di andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. In vetta c’è la coppia composta da Fania del Real San Giovanni e Magaldi del Foggia Incedit a quota 11 reti. Dietro loro due sale a quota 9 Gervasio ex Stornarella e al primo gol con la maglia della Virtus San Ferdinando. Settima marcatura per De Cristoforo della Soccer Modugno. Sesto gol per Zonno del Real Sannicandro. Doppietta e salita a 5 per Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari, quinta rete per il suo compagno di squadra Castellano e per De Paolis del Lucera. Quarta rete per Antonelli e Giovannangelo De Pinto della Virtus Molfetta, Ferorelli dell’Atletico Acquaviva e Mamah del Lucera. Terzo gol per Malavisi dello Stornarella e Alessandro La Macchia del Real Zapponeta. Doppietta e prime due reti per De Palma della Virtus Molfetta, seconda rete per Mincuzzi dell’Ideale Bari, Silecchia del Real Sannicandro e Manco della Virtus San Ferdinando.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

11 reti: Fania (Real San Giovanni) e Magaldi (Foggia Incedit) 

9 reti: Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

8 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

6 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit), Angelo Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Salvatore Bruno e Ferrantino (Foggia Incedit), Castellano, Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari), De Paolis (Lucera), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)

4 reti: Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Cristiano (Real Zapponeta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e Mamah (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Ferorelli e Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Malavisi (Stornarella), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ciccarelli (Troia), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Vincenzo Recchia (Troia), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Ricci e Gianmarco Simone (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci e Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Mincuzzi (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Francesco Garbetta, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro e Silecchia (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

La Deghi Calcio rallenta corazzata Corato

Una prova che infonde fiducia. Si chiude con un pareggio ottenuto al cospetto del temibile Corato il 2019 della formazione del patron Alberto Paglialunga.
Finisce 1-1 sul manto erboso del Campo Deghi di San Pietro in Lama, a conclusione di una partita intensa ben interpretata da Samuele Muci e compagni.

La Deghi Calcio pare avere imboccato la strada giusta dopo un periodo di normale rodaggio nel corso del primo campionato di Eccellenza della compagine orange. Un’inversione di tendenza anche nei risultati, con l’undici affidato da un mese ad Alberto Giuliatto che sta risalendo la classifica.

Tornando alla gara di ieri coi neroverdi allenati da mister Fabio Di Domenico, la prima del girone di ritorno, Massimiliano Pinto e soci hanno dato dimostrazione di compattezza e qualità, tenendo testa a un team infarcito di giocatori importanti e costruito per primeggiare nella serie A pugliese.
Un match ben interpretato dai padroni di casa che hanno disputato una gara senza alcun timore reverenziale, mettendo a più riprese in difficoltà un avversario quotato.
Alla fine, a pareggiare il gol in avvio di gara di Eugenio Palma, la segnatura è arrivata al 1’minuto di gioco, è arrivata la marcatura di Agodirin, lui a segno nei minuti successivi alla prima mezz’ora di gioco.

Un pari casalingo importante che permette alla Deghi Calcio di salire a quota 20 punti in classifica. Alla ripresa del campionato, il prossimo 5 gennaio, la squadra orange renderà visita al Gallipoli dell’ex Andrea Salvadore.

Tra i protagonisti della gara con il Corato, l’under Alessandro Romano, solito instancabile lottatore di centrocampo. «Abbiamo disputato un match di alto livello – sottolinea il calciatore classe 2000 – mettendo in pratica quanto avevamo preparato in settimana con il mister e il suo staff. Non abbiamo avuto timore reverenziale, e siamo stati bravi a mostrare le nostre qualità». Il numero 15 della Deghi Calcio analizza il momento positivo della squadra: «Stiamo bene e cresciamo domenica dopo domenica in convinzione e consapevolezza dei nostri mezzi. Dobbiamo puntare a centrare quanto prima la quota salvezza e poi alzare l’asticella dei nostri obiettivi ma sempre rimanendo umili e compatti. Sono convinto che potremmo toglierci delle belle soddisfazioni – conclude Alessandro Romano – da qui alla fine della stagione».

deghi calcio, raffaele de santis direttore generale

A parlare dopo l’ultima partita dell’anno anche il direttore generale, Raffaele De Santis. «Chiudiamo il 2019 con un risultato importante che va anche oltre il punto meritato sul campo. La squadra è compatta e unita – ammette il diggì orange – l’esultanza che ha coinvolto calciatori in campo e tutti i componenti della panchina al gol di Palma è la migliore dimostrazione». Chiosa De Santis: «Ringrazio i ragazzi per quanto stanno facendo e sono convinto che l’umiltà e la voglia di migliorarsi di tutto il gruppo saranno le basi per un 2020 ricco di soddisfazioni».

Marcatori Promozione girone A, in vetta sempre la coppia Trotta-Rana

Ben 32 le reti realizzate nella sedicesima e prima giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese girone A. Segnano entrambi una rete e restano in vetta in coppia a quota 19 sia Trotta che Rana. Dietro sale Visconti che mettendo a segno una tripletta raggiunge quota 17. Dodicesima marcatura per Loconte del Ginosa. Decima rete per Gjonaj del Castellaneta. Ottava marcatura per il suo compagno di squadra Albano e ottava rete anche per Grieco del Real Siti. Doppietta e salita a quota 7 per Manzari della United Sly, settima rete anche per il suo compagno di squadra Nadarevic. Doppietta e salita a 6 per Quattromini della Nuova Spinazzola. Doppietta e salita a 5 per Caggianelli del Real Siti. Quarto gol per Gilfone della Nuova Spinazzola e Sguera della United Sly. Seconda rete per Pignatale, Romeo e Scarci del Ginosa, Ariani della Nuova Spinazzola, Clemente del Noicattaro, Iacobone del Canosa, Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie, Dimatera del Castellaneta e Manolo Morelli del Grottaglie, questi ultimi due autori di una doppietta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

19 reti: Trotta (Manfredonia) e Rana (Vigor Bitritto)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly) e Loconte (Ginosa)

10 reti: Gjonaj (Castellaneta) e Ieva (Canosa)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Albano (Castellaneta) e Grieco (Real Siti)

7 reti: Manzari e Nadarevic (United Sly), Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola) e Grumo (Manfredonia)

5 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Cissè (Norba Conversano) e Caggianelli (Real Siti)

4 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola), Sguera (United Sly), Pinto (Castellaneta), Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Antonio Rizzi (Real Siti), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Mirko Ferro (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Roselli (Borgorosso Molfetta), Cecere (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Barrasso, Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Camara e Coquin (Ginosa)

2 reti: Pignatale, Romeo e Scarci (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario, Mattia Pasculli e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Patruno (Canosa), De Vito, Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, Dimatera, William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Ragone (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Lecce: si chiude un anno fantastico. Ora “bisogna lottare”!

( l’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Finisce con una sconfitta il 2019 del Lecce. Al “Via del Mare” contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic giallorossi subiscono un pesante ko perdendo la partita per 3-2.
I felsinei guidati dall’ intramontabile Palacio vanno addirittura sul 3-0 grazie alla doppietta dell’ astro nascente Orsolini e al gol di Soriano. Nel finale Babacar e Farias riducono lo svantaggio rendendo meno dolorosa la sconfitta che però ha evidenziato come la squadra nell’ ultimo periodo abbia avuto un sostanziale calo fisico e psicologico.
A cosa sia dovuto questo calo ancora è mistero saperlo, però il fatto che ci sia è evidente ed i risultati parlano chiaro. Sicuramente la rosa va ritoccata in qualche reparto, ma a preoccupare principalmente è l’ atteggiamento da parte di tutta la squadra che è parsa meno grintosa e volenterosa del solito. Di questo se ne sono accorti anche i tifosi della “Curva Nordche a fine gara hanno rinnovato il loro sostegno alla squadra incitandola con il coro “bisogna lottare”. Evidentemente hanno capito che il momento è delicato e hanno voluto dimostrare tutta la loro vicinanza.
Al di là di tutto si chiude un anno fantastico per il Lecce e per tutto il Salento che ha visto il ritorno in Serie A dopo anni di purgatorio ed agonia e proprio per questo motivo bisogna fare di tutto per rimanere in questa categoria ma per farlo bisogna crederci e lottare tanto, perchè nel calcio come nella vita nessuno ti regala niente (anzi semmai ti viene tolto qualcosa, ma questo è un altro discorso…). Gli ultrà lo hanno capito benissimo e oltre che a trasmetterlo alla squadra lo hanno voluto trasmettere a tutto l’ ambiente giallorosso per renderlo ancora più unito e forte per difendere il patrimonio della massima serie.

Danilo Sandalo

Marcatori Eccellenza, sale D’Onofrio

Soltanto 14 le reti segnate nella sedicesima e prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese. Nessuno dei bomber principali del girone va a segno. Sale a quota 6 D’Onofrio dell’Audace Barletta. Quinta rete per Agodirin del Corato, Salerno del San Marco, Saani del Molfetta Calcio e Tusiano del Team Orta Nova. Terzo gol per Eugenio Palma del Deghi Calcio e per Di Federico alla prima rete con la maglia dell’Audace Barletta (le altre due le aveva segnate col Corato). Quota 2 raggiunta da Lavopa del Molfetta Calcio, Menicozzo del San Marco e Varsi del Barletta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Di Rito (Martina/ora Corato)

8 reti: Pignataro (Barletta)

7 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Leonetti (Corato) e Pardo (Ugento)

6 reti: D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina/ora Vigor Trani)

5 reti: Agodirin (Corato), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Mattia Negro (Vigor Trani), De Vita (Atletico Vieste), Libertini (Deghi Calcio), Saani e Vito Morra (Molfetta Calcio)

4 reti: Antonio Compierchio e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Eugenio Palma (Deghi Calcio), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Abrescia (Fortis Altamura), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Cisternino e Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Diego Quitadamo (San Marco), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Calò (Otranto), Menicozzo (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli (Team Orta Nova), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Colella, Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Varsi e Fanelli (Barletta), Cortese e Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì, Sciacca e Regner (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Marcatori Serie D girone H, Patierno allunga in vetta

25 sono le reti realizzate nella diciassettesima e ultima giornata di andata del campionato di Serie D girone H. Allungo in vetta del capo cannoniere Patierno del Bitonto che sale a quota 14 e ora è a +2 sul suo inseguitore Santoro. Nona rete per Del Sorbo del Gladiator. Settima marcatura per Calemme del Nardò, Mincica del Casarano e Rodriguez dell’Audace Cerignola. Sesta rete per Guadalupi del Team Altamura e Herrera del Sorrento. Salgono a quota 5 D’Agostino del Taranto e D’Ancora del Brindisi. Quarto gol per Cittadino del Foggia, Longo dell’Audace Cerignola, Nolè del Francavilla in Sinni e Turitto del Bitonto. Quota 3 raggiunta da Falco del Grumentum Val d’Agri e Tortori del Foggia. Seconda marcatura per Figliolia del Sorrento, Ficara del Gravina e Lattanzio del Bitonto.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

14 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Santoro (Gravina)

9 reti: Del Sorbo (Gladiator), Liurni (Nocerina) e Corvino (Città di Fasano)

8 reti: Genchi (Taranto)

7 reti: Calemme (Nardò), Mincica (Casarano), Rodriguez (Audace Cerignola), Diaz (Città di Fasano) e Palazzo (Fidelis Andria)

6 reti: Guadalupi (Team Altamura) e Herrera (Sorrento)

5 reti: D’Agostino e Favetta (Taranto), D’Ancora (Brindisi), Gentile (Foggia), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Cittadino (Foggia), Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Nolè (Francavilla in Sinni), Turitto (Bitonto), Ciro Foggia (Casarano), Croce (Taranto/ora Team Altamura), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli) e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi (Gravina), Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Cacace (Sorrento), Biason (Bitonto), Marino (Brindisi), Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

 

2 reti: Lattanzio e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello (Nocerina), Cavaliere e Prinari (Città di Fasano), Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Uliano e Pipolo (Gelbison), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), De Luca e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Figliolia, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo e Maione (Francavilla in Sinni), Ficara, Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Fidelis Andria 0 Taranto F.C 1927 1. Una vittoria che fa morale.

Il Taranto torna dal “Degli Ulivi” con 3 punti importantissimi sopratutto per il morale. In una gara caratterizzata dalla paura, per la condizione di classifica di entrambe, la spunta la compagine che ci ha creduto di più.

Gli uomini di Panarelli studiano l’avversario cercando sin da subito di sbloccare il match. I rossoblù dopo vari tentativi non andati a buon fine, trovano la rete al minuto n°24 con il solito D’Agostino.

Dopo il primo tempo chiuso sullo 0-1, la ripresa è decisamente più vivace. Gli uomini di Favarin provano una timida reazione ma la difesa jonica resiste bene.

In contropiede il Taranto sfiora anche il raddoppio ma i biancoazzurri vengono salvati solo dall’ottimo Segantini.

La gara non ha più nulla da raccontare fino al triplice fischio finale.

Vittoria importante per gli jonici quantomeno per interrompere la striscia di risultati negativi.

Per l’Andria invece continua la crisi che sembra non avere fine e sprofonda in piena zona retrocessione.

Ora il campionato si ferma per la sosta natalizia e riprenderà il 5 gennaio 2020.

Buone feste a tutti!!!

TABELLINO:

FIDELIS ANDRIA 0 TARANTO 1
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Segantini; Forte (41’st  Piperis), D’Orsi, Porcaro; Zingaro, Iannini, Montemurro, Petruccelli (41’st Massa), Nannola; Yeboah (25’st Tedesco), Palazzo.   A disposizione: Volzone, Daluisio, Lanzolla, Casella, Morisco, Di Palma.                  Allenatore: Giancarlo Favarin
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia, Benvenga, L.Manzo, Marino; S.Manzo, Cuccurullo; Oggiano (22’st Matute), D’Agostino, Guaita (41’st Kosnic); Genchi (30’st Olcese). A disposizione: Pizzaleo, De Letteriis, Masi, De Caro, Patronelli, Actis Goretta.                Allenatore: Luigi Panarelli
Arbitro: Francesco Lipizer di Verona
Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia e Alessandro Calefati di Saronno
Marcatori: 24’pt D’Agostino (T)
Ammoniti: 30’pt Montemurro (FA), 39’pt Palazzo (FA), 46’pt Porcaro (FA), 5’st Iannini (FA), 12’st Oggiano (T).
Note: Angoli: 2-3. Recupero: 1’pt e 4’st.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

 

Racale e Matino pareggiano, ne approfittano Ostuni e Manduria. Uggiano non scende in campo

Due vittorie casalinghe, due successi esterni , tre pareggi ed una vittoria a tavolino nella sedicesima giornata, prima di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Anche nel campionato di promozione, a riprova della crisi del calcio dilettantistico, una squadra, l’Uggiano, non scende in campo ed il Maglie vince, a tavolino per tre a zero, la partita. Racale e Matino subiscono una battuta d’arresto infatti vengono fermate dal pareggio rispettivamente da Carovigno e Taurisano. Ne approfittano l’Ostuni, che si impone a Leverano, e Manduria che travolge l’Avetrana. Vince anche il Sava contro il Veglie e consolida il quinto posto. Novoli e Brilla campi pareggiano e vedono allontanarsi la zona play off. Con il secondo successo consecutivo esterno il De Cagna, questa volta a spese dell’Areadeo, si mette alle spalle la zona play off.

Angelo Cavallo

Nuova Spinazzola, un 2019 chiuso con ‘rigore’

Otto gol. Quattro su calcio di rigore, 2 su punizione altri 2 su palla in movimento. Un 4-4 tra Spinazzola e l’attacco carro armato della Vigor Bitritto che in questioni di reti non fa ‘ViSconti’ a nessuno. La tripletta del numero 9 ospite, fa i conti con la doppietta di Quattromini che dagli 11 metri non sbaglia mai ed i gol di Gilfone che porta in vantaggio i bianco blu con un destro da calcio di punizione imprendibile nel set, facendo dimenticare subito le prodezze dell’ormai ex Pensa. Il pareggio di Visconti per una indecisione difensiva rimetteva subito le cose a posto, con Quattromini che a fine primo tempo si guadagnava e siglava il calcio di rigore che valeva il nuovo vantaggio. Partita per lo più combattuta con poco gioco costruito sotto gli occhi di un pubblico abbastanza numeroso e compartecipe soprattutto quando dopo il gol del capitano prima di andare al riposo, il clima in campo si riscaldava per eccesso di protesta da parte di alcuni componenti della panchina della Vigor. Si tornava negli spogliatoi focosi. Ma al ritorno sul rettangolo di gioco per i secondi 45 minuti ritorna il clima natalizio tra i giocatori in campo.

Il Bitritto cerca di partire forte per poterla ribaltare visto che per gli uomini di mister Carella in tribuna per squalifica è obbligatorio vincere per mantenere le distanze adeguate dalla coppia di testa. ma nenmmeno 200 secondi che il fallo di Triozzi su Ariani messo a tu per tu con Vitucci da Gilfone obbliga l’arbitro Lacerenza a fischiare il secondo penalty di giornata. E’ lo stesso Vincenzo che chiede a Gilfo ed il capitano di sbatterlo lui per tornare al gol che manca da troppo tempo. Ma il suo sinistro trova l’attenta risposta del numero 1 ospite con Ariani che però ci crede ancora e scaraventa sotto la traversa la respinta dello stesso. Il 3-1 apre le porte ad una immaginabile vittoria dei nostri. Ma l’illusione dura il tempo di un caffè, visto che 120 secondi dopo un missile di Visconti da calcio di punizione si infilava nell’angolo basso su cui il guantone di Lagreca non faceva in tempo ad arrivarci. Per il 3-3 non bisognava attendere tanto. Calcio di rigore anche per gli ospiti che realizzava il bomber del girone Rana. A quel punto 30 minuti interminabili, per una gara che offriva comunque poche occasioni sotto porta da una parte e dall’altra. Tanta lotta in campo e possibili ripartenze dei bianco blu. Mister Schiavone prova a coprirsi un po’ di più. Il punto è cosa buona per noi, ma non per il Bitritto che forse ci crede quel po’ di più tanto da portarsi in vantaggio ancora con Visconti che sigilla la sua tripletta. ma non c’è il tempo di godere per i bianco verdi che il quarto penalty di giornata è pronto per fallo di Rana su Barrasso, con capitan Quattromini che torna a fare il ‘matador’ dagli 11 metri, infilando nuovamente Vitucci sulla destra e fissando il definitivo 4-4, che chiude col botto il 2019, regalando carica a sufficienza per cominciare fiduciosi il 2020.
Quel 20-20 che ci vede ripartire con 20 in classifica. peccato. Nella foto sono 21.

D’Ancora risponde a Ganci. Finisce 1-1 Il derby Brindisi – Fasano

Risultato tutto sommato giusto, con i padroni di casa più propositivi nel primo tempo e con gli ospiti protagonisti di un ottimo secondo tempo. Partita non ricchissima di occasioni nonostante la grande cornice di pubblico quest’oggi al Fanuzzi. Primo tempo fondamentalmente di marca brindisina, dopo dieci minuti dall’inizio della gara infatti i messapici si rendono pericolosi con Boccadamo ma il suo tiro finisce fuori. Al 21’pt Marino prova a colpire su calcio di punizione ma il suo tiro si spegne sulla barriera. Il vantaggio dei locali arriva al 26’pt con un colpo di testa di D’Ancora su calcio d’angolo che non lascia scampo a Suma. Il Fasano si vede al 35’pt con una punizione di Prinari: palla sulla barriera. Nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro c’è tempo di un altro calcio piazzato, battuto questa volta da Fruci, ma la conclusione è alta.
Nella ripresa scende in campo un altro Fasano, completamente rigenerato, e al 9’st Prinari con un colpo di testa costringe Pizzolato agli straordinari. Squillo Brindisi al 19’st con Marino che prova la botta da fuori ma la palla termina a lato. Il Fasano ingrana e spinge: al 27’st il neoentrato Cavaliere mette i brividi a Pizzolato con una conclusione a giro che termina non molto fuori. Tre minuti dopo, al 30’st, il Fasano acciuffa il pareggio con una magistrale punizione del capitano Ganci che trafigge Pizzolato e ammutolisce il Fanuzzi. Il Brindisi appare impaurito e commette diversi errori mentre il Fasano spinge per il sorpasso. Al 34’st un gran tiro da fuori area di Bernardini finisce fuori di pochissimo e il vantaggio sfuma. Nei restanti minuti di gara le squadre si allungano e gli spazi si aprono ma nessuna delle due compagini è riuscita a trovare il guizzo vincente per portare a casa i tre punti.
Fischio finale e tutti a godersi il meritato riposo prima di ritornare in campo il 5 gennaio per un girone di ritorno che si preannuncia Infuocato. L’Us Città di Fasano coglie l’occasione per salutarvi tutti e per augurarvi buone feste.

TABELLINO
Brindisi FC- Us Città di Fasano 1-1 (1-0)

Brindisi FC: Pizzolato, Dario, Escu, D’Ancora (26’st Ancora), Ianiciello, Fruci, Boccadamo, Pizzolla, Toure (44’st) Cuomo, Marino, Zappacosta. A disp.: Lacirignola, Capone, Merito, Giovane, Lombardo, Nardelli, Rondini. All. Salvatore Ciullo

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (19’st Cavaliere), Schena (26’st Titarelli), Dìaz, Cochis (15’st Bernardini), Prinari (44’st Serri). A disp: Notaristefano, Panebianco, Scardicchio, Pittelli, Lanzone.

Reti: D’Ancora (B) 26’pt, Ganci (F) 30’st
Ammoniti: Gonzalez (F), Schena (F), Fruci (B) Note: 900 spettatori circa di cui 200 provenienti da Fasano
Rec. 1’pt; 5′ st.
Arbitro: Faraon di Conegliano

Gerry Moio

Troppa Sly per la Rutiglianese. I granata di Mr Colucci salutano il 2019 con una sconfitta (4-0)

La Rinascita Rutiglianese si congeda dal duemiladiciannove sportivo con una sconfitta: sul sintetico dello “Sly Stadium” del quartiere San Pio (Bari), i granata di mister Colucci si arrendono allo strapotere della United Sly, vittoriosa per 4-0 con due reti per tempo. Pronostico ampiamente rispettato quindi nella giornata che, calendario alla mano, ha aperto il girone di ritorno.

I grifoni – in completo rigorosamente granata per l’occasione – devono fare a meno dello squalificato Gentile: Colucci sceglie Partipilo al fianco di Gernone, con Lorusso sulla corsia bassa di sinistra. D’Addiego è il vertice basso a centrocampo; Vernice, Dipierro, Iurlo e Roncone supportano Ingredda. Lacarra e Faliero, invece, sono gli assenti tra le file della Sly, schierata da mister De Luca con un 4-3-3. Partono forte i padroni di casa che, al 4′, sbloccano il punteggio con Manzari, abile a scattare sul filo del fuorigioco – dopo il filtrante di Zotti – e trafiggere Addante per l’1-0. La Rutiglianese prova a rispondere al 9′ ma la punizione dal limite dell’area di Dipierro termina oltre la traversa. E’ un lampo in un avvio dominato dai padroni di casa che, al 17′, pervengono al raddoppio: Sguera controlla una palla vagante in area granata e buca Addante per il 2-0. Vibranti, nella circostanza, le proteste degli ospiti, i quali lamentavano un fallo subito da Vernice ad inizio azione. Al 27′ Gernone rimedia il secondo giallo del pomeriggio lasciando i suoi in inferiorità numerica. La Sly, quanto meno nel breve periodo, non approfitta dell’uomo in più e, nell’ultimo giro di lancette, “rischia” sullo spunto di Roncone che, dalla sinistra, si accentra e calcia a giro non trovando, per poco, la porta.

L’occasione creata dalla Rutiglianese sul tramonto della prima frazione sprona emotivamente l’undici barese che, dopo soli sessanta secondi nella ripresa, serve il tris grazie al colpo di testa di Manzari, ben assistito nella circostanza da Sguera. Il 3-0 non appaga i locali che, al 49′, sfiorano il poker con Zotti: Addante neutralizza il calcio piazzato. L’estremo difensore granata è protagonista anche al 67′, allorquando sbarra la strada al subentrato Lopez. L’ex centravanti del Martina ci riprova al 78′ ma, da posizione defilata, conclude in maniera centrale. Gli sforzi offensivi della Sly vengono premiati, ad ogni modo, al minuto 83′: Nadarevic, direttamente da calcio piazzato, disegna una traiettoria imprendibile siglando la rete del 4-0. Nel finale, gli ospiti cercano la rete della bandiera ma sia Valenzano che Ferro M., dalla distanza, concludono debolmente tra le braccia di De Santis. Null’altro accade nei tre minuti di recupero assegnati dal sig. Rossi di Molfetta.

UNITED SLY – RINASCITA RUTIGLIANESE 4-0 (2-0)
4′ p.t. Manzari, 17′ Sguera, 1′ s.t. Manzari, 38′ Nadarevic

SLY: De Santis, Marcellino (dal 25′ s.t. Colella F.), Mancini, De Vezze (dal 35′ s.t. Loseto), Cannito, Altares, Colella G. (dal 37′ s.t. Fiorentino), Diagnè, Manzari (dal 16′ s.t. Nadarevic), Zotti, Sguera (dal 16′ s.t. Lopez) – all. De Luca

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego (dal 29′ s.t. Valenzano), Partipilo, Gernone, Roncone (dal 42′ s.t. Calisi), Iurlo, Ingredda (dal 23′ s.t. Ferro M.), Dipierro (dal 20′ s.t. Deflorio), Vernice (dal 38′ s.t. Leti) – all. Colucci

ARBITRO: sig. Rossi della sezione di Molfetta
AMMONITI: /
ESPULSI: Gernone (R) al 27′ del p.t. per somma di gialli
RECUPERO: / +3
ANGOLI : 2-0 / 2-1

Michele Rubino

Il San Severo torna alla vittoria e sogna la rinascita

Mai una gioia, abbiamo pensato da quell’ultima volta a Barletta quando con un manipolo di operai espugnammo la sontuosa Città della Disfida. Poi il buio ed oggi finalmente un po’ di luce in fondo ad un tunnel di 11 sconfitte consecutive. Non abbiamo fatto niente, si dice in queste occasioni, ma la vittoria di oggi è linfa per il cuore, la mente, le gambe, del nuovo gruppo che si sta formando in questi ultimi giorni di mercato dicembrino, che ha il gravoso compito di ottenere tutto ciò che finora, per vari motivi, sembrava impossibile. Ieri la vittoria in rimonta ci restituisce la voglia di crederci. Galullo e compagni volevano fare bene, anzi, dovevano fare bene ed al 20′ del primo tempo l’ospite Tusiano li ha tirati giù fino in fondo al mare con una corda invisibile. Un gol subito che sembrava l’ennesimo di una stagione sfortunata ed invece sono bastati due soli,lunghissimi, estenuanti, sofferti, ansiosi, giri di lancetta prima che il tiro a orologeria scagliato da Morra junior finisse giusto giusto in fondo al sacco di Gianluca Micale. E’ stata l’ora zero della rincorsa. Un Capodanno anticipato. Un San Silvestro che ha chiuso l’era della sfiga ed ha aperto il nuovo anno dei buoni intendimenti. E poi Dinielli che ha buttato dentro una palla di testa, dopo essere giunto in area, sul corner più invitante del mondo, senza che nessuno prima ne avesse notato la presenza. Un colpo di testa. Quella testa gioie e dolori, croce e delizia, che lo terrà lontano da Molfetta, nella prossima gara, per una (diciamolo…) #megacazzata a fine gara, sui titoli di coda che già scorrevano liquidi sui primi tre punti del girone di ritorno.

Croce e delizia, come quello che ci aspetta, tutti insieme, dal 5 gennaio al 5 aprile 2020. Tre mesi di passione che vorremmo finissero con una gioia simile a quella dello scorso anno. Intanto godiamoci questi tre punti che ci faranno passare un buon Natale, godendoci il gol di Ale Morra e Dinielli, la fresca verve di Loris Fantasia, enfant prodige 2003, ai limiti minimi d’età per essere schierato in Eccellenza, che ha messo a sedere più volte i difensori ospiti; per lui un futuro da number one, se resta umile come oggi ha dimostrato di poter essere. Ma godiamoci anche le parate di JoJo Domingo, che cresce di giorno in giorno nella consapevolezza dei suoi oggettivi limiti, la crescita esponenziale di Rubino e D’Angelo, le botte utili alla causa incassate da Nino Morra e quelle date (sportivamente) da Galullo & Burdo, i tocchi magici del redivivo Partipilo e la voglia matta di Villani, senza dimenticare Ciro Dell’Aquila che oggi si é “immolato” sobbarcandosi un’espulsione dalla panchina, a difesa dei suoi compagni. Non ci resta che ripartire da 9…, in attesa del nuovo bomber che troveremo nel panettone! Buon Natale a tutti.

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 16a giornata 22/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sedicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N72Xl5opAnGCQ5KZnXRWFLI&layout=gallery[/embedyt]

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 17a giornata 22/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciasettesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5l54z5EQ4iCDHR18SUXGWV&layout=gallery[/embedyt]

Ginosa, chiusura del 2019 col botto: poker all’Apricena e 5° posto in classifica

Sesto risultato utile di fila e quinto posto in classifica: il Ginosa chiude nel migliore dei modi il 2019 travolgendo al “Miani” il malcapitato Apricena con un roboante 4-0, nella prima di ritorno e guadagna la zona play-off. Gara senza storia, con i biancazzurri che hanno sovrastato l’avversario per l’intero arco del match, fallendo anche diverse occasioni da rete per un punteggio che poteva assumere proporzioni maggiori. Partenza decisa dei padroni di casa che tra l’8′ ed il 9′ vanno vicini al vantaggio con le conclusioni di Loconte e D’Angelo che terminano di un palmo oltre la traversa. E’ il preludio al gol che giunge al 12′ su calcio di rigore trasformato dal bomber Loconte (dodicesimo centro stagionale) e procurato dallo stesso attaccante ginosino. Passano due minuti (14′) ed il raddoppio si materializza sull’asse Scarci-Loconte, con quest’ultimo che infila D’Ambrosio in uscita ma l’assistente sbandiera un offside apparso inesistente. Al 26′ il raddoppio sembra cosa fatta quando Scarci, in mischia, conclude sottoporta ma un difensore respinge sulla linea, mentre al 34′ è ancora Scarci, ben servito in profondità, a rendersi pericoloso con un diagonale velenoso che lambisce il palo. Altra occasione al 38′ con Romeo, la cui staffilata dal limite sibila accanto al palo, mentre al 46′, su azione ben manovrata, Cacciapaglia pennella dal fondo un cross perfetto per la conclusione al volo dal limite di D’Angelo, con la sfera che lambisce il palo. Risultato stretto al termine della prima frazione per le numerose occasioni create e non finalizzate. Nella ripresa il copione non cambia, con gli uomini del tecnico Pizzulli a tenere in mano le redini del gioco e proporsi in avanti. Pronti via ed al 2′ Donno approfitta di un’indecisione dell’estremo difensore ospite e calcia a rete trovando la respinta di un difensore sulla linea. Il Ginosa preme ed al 10′ trova il raddoppio: su angolo battuto da Loconte, Scarci svetta in area infilando alle spalle di D’Ambrosio. Al 19′ il neo entrato Balde verticalizza per Loconte il cui tiro ravvicinato accarezza il palo, mentre al 21′ ghiotta occasione per Scarci che, ben servito in profondità, conclude da buona posizione ma chiude troppo l’angolo, con la sfera che termina di poco a lato. Il 3-0 giunge al 27′ quando sugli sviluppi di una punizione calciata da Romeo, Camassa rimette dal fondo in area per l’incornata vincente di Pignatale. Alla mezzora altra occasione da rete per Scarci che sottomisura alza la mira spedendo la sfera oltre la traversa. Il poker è solo rimandato e giunge al 39′ con capitan Romeo che, dal limite, sfodera una rasoiata velenosa che si insacca alla destra di D’Ambrosio. Negli ultimi minuti i biancazzurri gestiscono con ordine il risultato e conquistano la settima vittoria stagionale che li proietta in piena zona play-off. Ora il campionato si ferma per le festività natalizie e riprenderà domenica 5 Gennaio con il Ginosa impegnato in trasferta contro l’ostico Grottaglie, con l’obiettivo di conquistare un il massimo risultato utile ed allungare la striscia positiva.

Tabellino della gara

GINOSA – S. APRICENA  4-0

GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Donno (38′ st De Tommaso), Camassa (32′ st Cirrottola), Tenerelli, Cacciapaglia (13′ st Balde), Romeo, Scarci (35′ st Ciriello), Loconte, D’Angelo (22′ st Giannuzzi). A disp.: Tanzi, Carbone, Barberio, Casale. All. Pizzulli

APRICENA: D’Ambrosio, Gramazio, Tenace (28′ st Saccone), Del Fuoco, Falco, Cursio, Leggieri (14′ st Soccio), Ferrandino, De Bellis, Di Maso, Sticozzi. All. Perrone

ARBITRO: Luca Lupelli di Bari (Assistenti: Donato Massimino di Molfetta e Fabio Santo di Barletta).

RETI: pt 12′ rig. Loconte; st 10′ Scarci, 27′ Pignatale, 39′ Romeo.

NOTE: Ammoniti Donno e Romeo (G), Del Fuoco, Ferrandino e Di Maso (A).

Domenico Ranaldo

La Virtus Andria chiude il 2019 con una sconfitta

Sconfitta immeritata per i biancoazzurri che andati in vantaggio nel primo tempo hanno poi subito la rimonta dei foggiani.

 

Si gioca la quattordicesima e penultima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Ex Campo Figc” di Foggia tra i padroni di casa della Nuova Daunia Foggia e la Virtus Andria.

Lo scontro diretto in terra foggiana è l’ultima gara dell’anno 2019 ed entrambe le compagini impegnate nella lotta salvezza vogliono ben figurare.

Nella Virtus diretta in panchina dal Responsabile Tecnico Vito Fanelli fa rientro tra i pali Simone mentre al posto dello squalificato Montrone c’è Di Palo, rientra anche l’esterno Sgarra mentre diverse sono le indisponibilità tra cui quella di Loconte.

Il match nella prima frazione di gioco è ben giocato dagli ospiti che dopo aver rischiato al 25’ quando Simone è bravo a parare sul lanciato Curci, trovano il vantaggio.

Al 30’ Civita non al meglio esce dolorante e al suo posto entra Caputo.

Un minuto dopo ii biancoazzurri passano meritatamente con Salvatore Rizzi il quale con un bel sinistro a giro fa secco il portiere di casa Valente.

Il vento soffia forte sull’impianto di gioco foggiano ma nonostante la gara sia abbastanza piacevole non cambia lo score e si va al riposo con la Virtus in vantaggio.

Nella ripresa gli episodi che cambiano la storia del match.

Al 49’ la Virtus va vicinissima al raddoppio: Troia da fuori esplode un gran destro respinto da Valente, la sfera ballonzola in area ma nessuno degli attaccanti biancoazzurri riesce a mettere la sfera in fondo al sacco.

Errori così li paghi e infatti poco dopo il direttore di gara vede un dubbio fallo di mani in area di Rizzi e concede il penalty per i padroni di casa.

Dal dischetto si presenta Cifarelli che spiazza Simone e riporta il risultato in parità.

Galvanizzati dalla rete del pari i neroverdi di casa ci provano ancora con Cifarelli al 58’su calcio di punizione ma Simone è bravissimo e compie una grande parata respingendo la conclusione del n. 3 di casa.

Al 60’ la Virtus va vicina al vantaggio con Fiore che conclude a rete col destro ma è bravo Valente a deviare la sfera in angolo.

Il match scivola via sul risultato di parità ma al minuto 83 su azione d’angolo arriva la rete che decide la contesa con il capitano Larossa che sotto porta fa secco Simone e fa esplodere di gioia i suoi.

La Virtus Andria cerca disperatamente la rete del pari ma il risultato non cambia più e arriva la vittoria dei foggiani. Una sconfitta immeritata quella dei biancoazzurri che dopo un buon primo tempo chiuso in vantaggio, nella ripresa non è stata incisiva sotto porta e ne ha pagato dazio.

Una Virtus dai due volti come spesso accade in questa stagione, che chiude spesso le prime frazioni di gioco in vantaggio ma bei secondi tempi evidenzia cali fisici preoccupanti e spesso determinanti ai fini del risultato finale.

12 i punti in classifica per gli andriesi quartultimi in classifica e che mantengono il +2 sulla zona playout, 10 i punti ora per la Nuova Daunia Foggia che abbandona l’ultima posizione in classifica lasciando all’ultimo posto lo Stornarella.

Si chiude con una sconfitta dunque il 2019 per la Virtus Andria che nel nuovo anno 2020 inizierà subito a giocare visto che il 2 gennaio a Zapponeta contro il Real Zapponeta ci sarà la gara di andata degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia.

Il campionato riprenderà il 5 gennaio per l’ultima giornata d’andata quando al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria sarà ospite la Virtus San Ferdinando.

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA: Valente, Acquaviva El., Cifarelli, Acquaviva A., Larossa, De Vivo L. (39’ Coda), Sciarra (68’ Zingarelli), Andreano, Curci (57’ Ventrella), Vallario, Masullo.

A disposizione: Punzo, Erione, De Vivo D., Acquaviva Em., Celentano, Morrone. All. Marco Pellegrino

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Zecchillo, Di Palo, Civita (30’ Caputo), Rizzi, Addario, Amorese F., Amorese D., Fiore, Troia, Sgarra.

A disposizione: Zingaro, Di Chio, Di Palma, Paradiso, Nicolamarino. All. Vito Fanelli (Responsabile Tecnico)

 

ARBITRO: Savino Fumarulo della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 31′ Rizzi (VA), 52′ Cifarelli su rigore (NDF), 83′ Larossa (NDF)

 

NOTE: ammoniti Masullo, Vallario, Coda, Acquaviva A., Andreano, Valente (NDF), Caputo, Rizzi (VA)

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria