Monte Sant’Angelo – Carapelle 2-0
Il Monte sempre più in Lizza

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

Lizza sempre più protagonista. Doppietta al Carapelle

Saverio Lizza decide il derby tra il Monte e il Carapalle. L’attaccante entra nella ripresa e nel giro di due minuti mette a segno una doppietta. La squadra garganica continua il suo momento magico e si rilancia in classifica.

Si chiude bene il lungo week-end del calcio montanaro. Dopo l’esordio vittorioso della Juniores di mister Domenico Prencipe, anche i ragazzi di mister Ricucci non sfigurano. Infilano la quarta vittoria consecutiva ed intravvedono la vetta grazie ad uno strepitoso Lizza che con un micidiale uno-due, al 31′ ed al 33’del secondo tempo, stende il Carapelle.

Gli ospiti nel primo tempo hanno sfiorato la marcatura con Ciccone e Gravinese ma Pasquale Bua non lascia sorpredere.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda (F.Simone), Lauriola, Giordano (Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (Lizza) Cesar, Lannuziata, Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

Carapelle: Pipoli, Monaco, Pertosa, Mascia F., Longo, Compierchio, Ceglia (Binetti) Grieco (Bosco), Gravinese (Casieri), Ciccone, Magaldi. All.Ciccone

Arbitro: Patruno di Bari
Reti: 31′ st e 33′ st Lizza
NOTE: espulso al 45′ st Binetti del Carapelle.

Asd Monte Sant’Angelo

Carapelle: intervista a Pipoli

Importante pari esterno per il Carapelle di Ciccone, ben messo in campo e che non ha lasciato nulla al caso.
Due occasioni nella prima frazione di gioco con Gravinese e Ceglia, poi nella ripesa i padroni di casa sono stati più incisiva anche se non hanno mai impensierito il portiere Pipoli. Un pari tutto sommato giusto.
Ai microfoni di Antonio Villani, l’estremo difensore Pipoli.

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Promozione: Il Monte corsaro si affianca al Carapelle. Male le altre.

Ancora poche soddisfazioni per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese. Intanto Bitonto e Altamura prendono il volo.
Ancora notizie poco positive per le squadre foggiane impegnate nel campionato di Promozione Pugliese.
L’unica squadra a portare a casa i tre punti è stata il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci, alla seconda vittoria consecutiva, che a questo punto si affaccia nella zona sinistra della classifica, quella che guarda verso l’alto, con 9 punti sul groppone.
A pari punti si ritrova il Carapelle di Mariano Tarantino, all’indomani di un nuovo pareggio 0-0 in casa del Fortis Murgia. In testa volano Bitonto e Sporting Altamura (1-2 in casa del Gargano) a 16 punti, mentre Cellamare, Real Modugno e Atletico Corato (6-0 al Lucera) seguono a 13 punti.
Di queste cinque squadre ai vertici solo il Real Modugno è stata fermata (3-3) dal Giovinazzo, mentre le altre hanno tutte vinto.
Male il Celle, sconfitto in casa 2-5 dall’Unione Bisceglie e ancora fermo a 4 punti nei bassifondi della classifica, dove stazionano anche mestamente Gargano a 2 punti e Lucera ad un solo punto.

Fabio Lattuchella

Fortis Murgia – Carapelle 0-0
Pareggio tra gli sbadigli

PaoloDifonzo

L’attaccante dell Fortis Murgia, Paolo Difonzo, autore di una doppietta

Dopo la vittoria contro la Rutiglianese, la squadra murgiana non riesce a ripetersi con il Carapelle

Pareggio tra gli sbadigli quello tra Fortis Murgia e Carapelle che, sul terreno del “D’Angelo” si sono sfidate per la partita valida per la 6^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. 0 a 0 il risultato finale, con un dato emblematico che rispecchia l’andamento della partita: nessun tiro pericoloso e portieri spettatori non paganti.
Rispetto alla vittoria di domenica scorso contro la Rinascita Rutiglianese, mister Valente, in tribuna per squalifica, deve rinunciare all’infortunato Alfonso, al suo posto rientra Cannito, mentre al centro della difesa riprende il suo posto capitan Genco. Altre novità a centrocampo con Cappiello e Castoro al posto di Livrieri e Squiccimarri. Gli ospiti invece, alla seconda sfida consecutiva contro una squadra altamurana, cambiano soprattutto in avanti dove, uno dei giocatori più rappresentativi, Ciccone è sostituito da Gravinese.
Sono gli ospiti a partire meglio e a prendere in mano il pallino del gioco tanto da costruire un paio di buone azioni. All’8′, infatti, un tiro cross di Ceglia si trasforma in assist per Gravinese che, però, dall’altezza del dischetto svirgola, facendo terminare la palla lontano dalla porta difesa da Giampetruzzi che, invece, al 18’ blocca senza problemi una conclusione centrale dal limite dell’area di Ceglia.
La Fortis Murgia, invece, non riesce a replicare la brillante prestazione di sette giorni prima e stenta a costruire azioni degne di nota. La prima e unica della frazione arriva al 19’ quando un cross basso dalla sinistra di Cappiello, complice una deviazione di un difensore, non raggiunge Castoro, tutto solo sul palo opposto. La prima frazione è tutta qui.
Ancora più soporifera la seconda frazione, interrotta solo dai tanti falli da una parte e dall’atra. Fioccano i cartellini gialli, se ne conteranno otto in tutto, ma di tiri in porta neanche l’ombra se si esclude un conclusione di Ceglie dalla distanza che, intorno alla mezz’ora, termina oltre la traversa.
Nei minuti finali il gioco si fa ancora più spezzettato, c’è un espulsione, quella di F. Mascia per un fallo da dietro su Angelastri, ma il risultato, nonostante ben sei minuti di recupero, non cambia. Finisce 0 a 0.
Per la Fortis Murgia, quindi, un pareggio buono solo per muovere la classica con un gioco che ha latitato per tutta la durata della partita e un dubbio: come si può, nel giro di una settimana, passare da una prestazione brillante e divertente ad una tanto noiosa? A mister Valente il compito di scoprirlo il prima possibile anche perché alle porte c’è una partita molto difficile, la trasferta contro il Monte Sant’Angelo, reduce dalla convincente vittoria sul campo della Rinascita Rutiglianese. Il fischio d’inizio, complice il ritorno all’ora solare, è fissato per le 14,30.

 

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro, Ruggiero, Genco, Cappiello (25’ st Proggi), Cannito (21’ st Squiccimarri), Difonzo (14’ st Picerno), Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dilerma, Simone, Colonna. All.: Valente (squalificato)

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Ceglia, Andreano (14’ st Longo), Gravinese (25’ st Ciccone), Grieco, Bosco (30’ st Magaldi). A disp.: Del Prete, Mascia L., Casieri, Binetti. All.: Ciccone

ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Sforza e Masino di Bari
AMMONITI: Genco, Squiccimarri, Picerno FM); De Stasio, Ceglia, Andreano, Grieco, Longo (C)
ESPULSI: 44’ st Mascia F. (C), per gioco falloso
RECUPERO: 2’ pt, 6’ st
NOTE: Spettatori 350 circa, temperatura 20°

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Carapelle: calcio d’inizio

Carapelle – Sporting Altamura 0-2
Ennesima vittoria

Antonio Chisena

Altamura 13/10/13 – Ennesima vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, questa volta in terra foggiana contro il Carapelle, squadra ostica e ben organizzata. L’allenatore altamurano deve fare a meno di Martinelli appiedato dal giudice sportivo per squalifica e di Porfido ancora ai box.

I primi minuti del match sono ad alta intensità e con entrambe le squadre vogliose di mettere subito a segno la marcatura. Marcatura che arriva alla mezz’ora per l’Altamura con un gran gol dell’ariete coratino Fabio D’Introno che, da posizione defilata, supera in velocità l’avversario e fa partire una “sassata” sul primo palo dove l’estremo difensore di casa non può nulla. L’Altamura persiste nella manovra offensiva nuovamente D’Introno dalla fascia, questa volta mette in mezzo un cross sul secondo palo dove è piazzato Terrone che calcia al volo ma il tiro si spegne poco dopo la destra del portiere. E’ solo il preludio del raddoppio ospite, che arriva su assist del solito D’Introno: in velocità recupera palla si invola in aria e mette al centro per Chisena che finalizza in rete. Da segnalare anche un paio di buone manovre dei padroni di casa del Carapelle non molto ben finalizzate, creando vita facile al portiere De Tullio. Due a zero il risultato a fine primo tempo. Al rientro in campo la voglia di rivalsa per i padroni di casa del Carapelle si fa sentire ne fa le spese capitan Nicola Dibenedetto che senza malizia tocca il pallone con un braccio, vendendosi estrarre il secondo cartellino giallo portando, dunque, l’Altamura in dieci uomini per buona parte del secondo tempo. Ma i ragazzi di mister Di Maio sono lucidi e compatti sfiorando, nonostante l’inferiorità, anche il tris.

Finisce dunque con il risultato di 0-2 consentendo allo Sporting Altamura di agguantare la vetta della classifica in compagnia del Bitonto, che in esterna pareggia con l’UC Bisceglie e il Corato battuto a Barletta dal Real BAT.

Giovedì per gli altamurani ritorno del secondo turno di Coppa Italia promozione a Modugno, dove si deciderà il passaggio del turno mentre nel prossimo turno di campionato ennesima trasferta questa volta nella lontana Rodi Gargano.

CARAPELLE: Pipodi, Monaco, Pertosa, Destasio, Mascia F., Compierchio (27’st Longo), Bosco (1’st Gravinese), Casieri (1’st Binetti), Ciccone, Grieco, Magaldi. A disp.: Delpreste, MasciaL., Andreano, Ceglia. All.: Ciccone

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Pappapicco F., Martellotta, Castoro, Dibenedetto, Tafuni L., Terrone (49’st Paradiso), D’Introno, Chisena (43’st Tafuni N.), Pappapicco G. (32’st Rifino). A disp.: Picerno, Tafuni V., Saponaro, Casiello. All.: Di Maio

Arbitro: Pierpaolo Natilla di Molfetta coadiuvato da Luca Maria Lacerenza e Giuseppe Pavone di Barletta
Marcatori: D’Introno 30’pt, Chisena 40’pt (SA)
Ammoniti: Gravinese (C), Rifino (SA)
Note: espulso Dibenedetto (SA) per doppia ammonizione 

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Carappele e Sporting Altamura in campo

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 2-2
Un pari tutto sommato giusto

Giovanni Saffi

Lo hanno confermato anche i due presidenti al termine dell’incontro.

Mariano Tarantino, presidente del Carapelle : “ Giusto il risultato finale. Buon primo tempo della mia squadra. Dopo il gol del vantaggio, i miei hanno pensato che il più era fatto non tenendo conto della possibile reazione della Rutiglianese. Infatti nella ripresa, a differenza dei padroni di casa, i miei sono ritornati in campo con la testa ancora negli spogliatoi e hanno subito nel giro di tre minuti prima il pareggio e poi il gol del vantaggio della Rutiglianese. Successivamente sono stati bravi a recuperare grazie anche al modulo di gioco. Il mio allenatore con l’ingresso di Ciccone è passato dal 4 – 4 – 2 a 4 – 2 – 4 e la squadra ne ha tratto beneficio”.
Soddisfatto , ma con qualche piccolo rimpianto anche il presidente della Rutiglianese, Giovanni Saffi : “ Poteva andare meglio ma è giusto cosi. Mi è piaciuta la reazione che ha avuto la squadra per tutto il secondo tempo. Due compagini che si sono affrontate a viso aperto e ,che hanno avuto , la possibilità soprattutto nel finale, di conquistare il successo pieno. Una buona prova che fa ben sperare per il prosieguo del campionato”.

Primo tempo blando con una sola squadra in campo, il Carapelle. Vantaggio dei foggiani al 13’ con Grieco : botta da 40 metri che sorprende il portiere Nuzzo, inspiegabilmente fermo sul dischetto del rigore. Al 35’, Nuzzo si riabilita evitando il raddoppio su conclusione di Bosco. Ripresa più movimentata. Il tecnico dei granata , Montecalvo, sostituisce il difensore sinistro, Mazzilli, riporta Lisi al suo posto e inserisce la punta Cavallaro.
All’ottavo, Perniola viene atterrato ingenuamente in area da Compierchio. Il direttore di gara concede il rigore che Cassano realizza. Tre minuti dopo, la rete del sorpasso porta la firma di D’Addiego su preciso lancio di Cassano. Al 27’ arriva il pareggio del Carapelle ancora con Grieco, bravo a sfruttare una palla vagante a seguito di azione da calcio d’angolo. Le emozioni più forti dopo la mezz’ora. Al 32’, salva Nuzzo su conclusione di Bosco. Al 39’, Cavallaro non sfrutta a dovere un servizio di Pinto. Al 40’, sempre lo scatenato Bosco colpisce il palo esterno della porta granata. Al 44’, tocca al portiere del Carapelle, Pipoli evitare la sconfitta su conclusione ravvicinata di D’Addiego e cosi finisce due a due.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Aufieri ( 42’ s.t. Vischi), Mazzilli( 1’ s.t. Cavallaro), Liso, Gentile, Dellino ( 33’ s.t. Cramarossa), Cassano, Perniola, Pinto, D’Addiego. A disposizione : Iacobellis, Lofoco, Fiorentino, Ginefra. All. Montecalvo.

Carapelle : Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio A., Compierchio, Mascia F., Bosco, Casieri ( 22’ s.t. Binetti), Gravinese, Grieco, Magaldi ( 18’ s. t. Ciccone), A disposzione : Del Prete, Mascia D., Di Pilato, Andreano, Celia. All. Ciccone.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Fabio Donatelli e Ernesto Daniele Casula di Taranto.

Promozione difficile per le foggiane

Primo punto per il Gargano, perdono ancora il Lucera e il Monte. Passi piccoli di Carapelle e Celle.
Procede molto a rilento il processo di crescita delle foggiane nel campionato di Promozione Pugliese. Nessuna vittoria nel turno appena terminato e soltanto 3 pareggi in 5 partite. Continuano le sconfitte per il Lucera, rimasto ultimo solitario a quota 0. Il 2-0 subito ad Altamura è un nuovo segnale della scarsa programmazione che c’è stata finora in terra sveva.
Lascia quota 0, invece, il Gargano con un punticino conquistato grazie all’1-1 casalingo col Real Bat, mentre un punticino serve al Celle per portarsi a quota 4, dopo l’altrettanto segno “x” casalingo con il Fortis Murgia.
Un pareggio blocca anche le ambizioni del Carapelle di mister Ciccone, anche se conquistato fuori casa (2-2 a Rutigliano), mentre torna sconfitto da Bitonto (sul campo della capolista) il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci.

Fabio Lattuchella

Celle di San Vito – Carapelle 6-0
Carapelle con la juniores, il Celle dilaga

stemma Celle di San VitoFinisce 6 – 0 per i padroni di casa la partita d’andata del secondo turno di Coppa Italia di Promozione che ha visto il Celle di san Vito impegnato in casa contro il Carapelle.
La squadra del presidente Mariano Tarantino si e’ presentata al comunale con la formazione juniores allenata da Paolo Caravella che poco ha potuto contro i ragazzi del duo CavalierePellegrino.
Le reti nel primo tempo di Giannini che ha aperto la contesa, poi di Stango su rigore, ancora Stango bravo a finalizzare un assist di Bruno, poi il 4 – 0 realizzato ancora su calcio di rigore da Bruno.
Nella ripresa Lo Mele e Acquaviva siglano le atre due reti per il definitivo 6 – 0.
Domenica intanto sempre al comunale di Celle di San Vito, i giallo verdi ospiteranno il Fortis Murgia, inizio gara alle ore 15.30.

Solo Celle e Carapelle sorridono in Promozione

Male le altre. Crisi Lucera e Gargano in fondo alla classifica con 0 punti

Non sarà un campionato semplice per Gargano e Lucera. Le due compagini daune, impegnate nel campionato di Promozione, si risvegliano all’indomani del terzo turno di campionato ancora a bocca asciutta.

Nessun punto siglato e ultima piazza in condominio. Non si poteva partire peggio, anche se il Lucera ha dato grossi problemi al Carapelle, nel derby dauno della terza giornata, marcando segni di ripresa.Male anche il Monte Sant’Angelo, sconfitto in casa dal Real Modugno. Ora i bianconeri garganici sono stati riacciuffati e assorbiti in un gruppo di sette squadre, ferme a 3 punti, un gradino più in su proprio delle ultime della graduatoria.

Si mette al secondo posto il Carapelle di mister Ciccone, insieme ad altre 3 squadre, alle spalle dell’unica capolista Bitonto. Segnali di ripresa per il Celle, che lascia quota 0 in classifica, superando in trasferta la Rinascita Rutiglianese.

Fabio Lattuchella

Carapelle – Nuova Lucera 2-1
Lucera sfortunata

stemma nuova luceraSarà uscita battuta di misura dal Comunale di Ordona, eppure la Nuova Lucera Calcio ha tenuto testa al Carapelle. Gli uomini di Pasquale Ciccone si sono imposti con il punteggio di 2-1 dopo aver chiuso in vantaggio 2-0 la prima frazione.
Decisivo uno degli ex, Elia Gravinese, che prima ha siglato un eurogol colpendo di testa a dieci centimetri da terra, poi si è procurato un rigore (trasformato da Ciccone) dopo aver ricevuto un fallo da Lomele.
Tra la prima e la seconda frazione di gioco diverse le occasioni da gol, invece, per il giovanissimo undici di Michele De Paolis. Occasionissima per Alessandro De Paolis a pochi metri dalla porta, poi i tentativi nella ripresa di Vittorio Barisciani e di capitan Vincenzo Carrara.
Da un’azione fallosa su Barisciani (per cui un altro ex, Michele Longo, si è visto sventolare il rosso dall’arbitro Patruno) si è originata l’assegnazione di un penalty per i nostri. A realizzarlo ci ha pensato Enzo Carrara, vendicando l’errore dal dischetto nell’andata di Coppa Puglia.
Nel finale espulso mister De Paolis per proteste, mentre in precedenza era stato costretto a lasciare il terreno di gioco anche il difensore Alessio Giannini, per il riacutizzarsi di un dolore avvertito dopo l’amichevole di giovedì vinta 2-0 contro il Volturino. “Siamo stati squadra, mi ritengo soddisfatto per la prestazione dei ragazzi” ha dichiarato l’allenatore biancoceleste.
Esordio dal primo minuto per l’estremo foggiano Elio Corcelli, per lui un ritorno a distanza di dieci mesi dall’ultima apparizione con la casacca lucerina. Segnali positivi, tutto sommato, anche dalla difesa in vista di prossimi e ancora più probanti impegni in cui si ricorrerà anche ad Ardore.
L’undici lucerino schierato domenica: Corcelli, Lomele (1’ s.t. Amoroso), Prencipe, Marino, Giannini (’19 s.t. Gramazio), Totaro, Ruscillo, (’13 s.t. Barisciani), Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Caggiano.
Reti: ’38 e 43’ Gravinese (Carapelle), ’69 Carrara (Lucera)
Costantino Montuori

Partenza in quarta per il Carapelle

Pasquale Ciccone

Partenza in quarta. A ritmi serrati, sin da subito. Il Carapelle, nel campionato di Promozione, a testa bassa. Pensiero che vola, gamba che girano a mille. Ha sorpreso tutti, l’inizio di stagione di Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio e Longo. Il sodalizio rossoblu del presidente Mario Tarantino ha saputo subito imprimere il suo passo, ripresentandosi più che mai pronta a battagliare con rinnovato vigore nei torneo di Promozione. Comperchio, Ceglia, Bosco e Casieri sono una realtà solida.
Quest’anno il presidente Tarantino ha costruito una rosa molto competitiva, affidandola al navigato Pasquale Ciccone, un tecnico che sicuramente darà tanta soddisfazione ai tifosi del Carapelle. Anche i nuovi arrivi si sono subito sentiti a casa. “Sono sorpreso – commenta l’attaccante Elia Gravinesenon mi aspettavo di trovare un gruppo così. Si sta benissimo, sono contento di aver scelto Carapelle. C’è un bel mix e la qualità si vede. Poi anche fuori dal campo andiamo molto d’accordo e l’esperienza è molto positiva”. Poi sul rapporto col mister. ““Ottimo, da subito. E’ molto preparato sia dal punto di vista atletico che da quello tattico, trasmette la giusta carica ed è una brava persona, nulla da eccepire”. Anche De Stasio è sulla stessa lunghezza d’onda. “Spero di vivere un’esperienza di crescita personale – dice il giocatore –, da parte mia e da parte di tutta la squadra garantiremo nei confronti della società tanto impegno“. Poi Tarantino sulla squadra. “Quest’anno ripartiamo molto ambiziosi – rivela – speriamo di toglierci le nostre brave soddisfazioni“.
Intanto domenica prossima, dopo il successo nell’ultima di campionato con i cugini del Celle di San Vito (2-1), un’altra squadra della Capitanata sulla strada di Andreano, Magaldi e Michele Ciccone: ancora in casa con il Lucera. “Non sarà facile – ammette il tecnico Pasquale Ciccone -, non inganni la loro posizione in classifica. Sono un pò indietro nella preparazione, ma hanno giocatori che possono decidere la gara in qualsiasi momento. Dovremo essere bravi a non concedere nulla“. Altri tre punti e la squadra rossoblu schizzerebbe sul podio della graduatoria. “Non bisogna fare voli pindarici – conclude Tarantino -, dobbiamo giocare domenica dopo domenica e poi tirare le somme a fine campionato“.

Antonio Villani – La Gazzetta del mezzogiorno

Carapelle – Celle di San Vito 2-1
Vittoria di misura per gli uomini di Ciccone

stemma Celle di San VitoUn Carapelle cinico e concreto rispetto agli ospiti riesce a conquistare i 3 punti nel derby di capitanata contro il Celle di San Vito.
Una bella partita caratterizzata da un po’ di vento che di sicuro non ha annoiato chi era presente sugli spalti.
Cronaca:
Il Celle con De Palma squalificato e Di Francesco in panchina, si presentava con Pompa in porta Recchia e Acquaviva esterni di difesa Belluna e Colonna centrali, in mezzo al campo Nardella e Capocasale, a lato Colucci e Mazzanti in avanti il duo Bruno e Scopece.
Nel Carapelle l’ex Pipoli e nomi di spicco di categoria come De Stasio, Gravinese e Ciccone.

Nella prima parte della gara e’ il Carapelle, con il vento a favore a creare problemi alla retroguardia ospite, ci provano prima Gravinese e poi Magaldi a sfruttare due disattenzioni, difensive ma i loro tiri finiscono a lato.
Al 16′ e’ Ciccone servito da De Stasio ad avere la palla dell’1 – 0, ma l’esperto attaccante dinanzi a Pompa fa un pallonetto che finisce lontano dai pali.
E’ il Celle pero’ ad andare in vantaggio al 21′ :cross di Colucci dalla destra, Monaco e Longo non arrivano sul pallone, la sfera si ferma all’altezza dell’area piccola dove arriva Scopece che fulmina Pipoli.
Nemmeno cinque minuti ed e’ il Carapelle a riportare la gara in parita’: Belluna tenta un retropassaggio di testa al portiere, la palla prende una traiettoria strana e finisce per servire Magaldi che con un pallonetto batte Pompa.
Al 34′ e’ il Celle a farsi pericoloso con uno dei suoi contropiedi, la palla arriva a Scopece al limite dell’area che pero’ al momento del tiro non si fa trovare pronto e il pallone arriva rasoterra sulle braccia di Pipoli.
Nel secondo tempo il Carapelle potrebbe trovare subito il secondo gol al 48′ ,ma e’ il palo a fermare Ciccone, sulla respinta il tiro di Bosco viene salvato quasi sulla linea da Acquaviva.
Al 51′ e’ il Celle pero’ a macinare campo, Bruno serve Mazzanti in volata, ma il tiro dell’attaccante non impensierisce Pipoli.
Al 58′ Scopece serve Bruno sulla destra, ma l’attaccante al momento del tiro scivola.
Al 66′ il Carapelle perde palla sulla trequarti, Recchia arriva sul fondo serve Colucci, quest’ultimo calcia di sinistro il suo tiro pero’ diventa un cross per Scopece, ma il suo colpo di testa viene respinto da Pipoli, sulla ribattuta si piomba Bruno ma il suo tiro termina di poco a lato.
Al 71′ arriva il gol del Carapelle con Magaldi che servito da Ciccone su una ripartenza, anticipa Pompa e segna la sua doppietta personale.
Il Celle dopo il gol subito non riesce a reagire, due occasioni per parte da segnalare negli ultimi dieci minuti per il Celle di Di Francesco appena entrato ma i suoi tiri prima di sinistro e poi di destro non impensieriscono Pipoli.
Per il Carapelle invece Magaldi e Andreano non riescono a chiudere la contesa.
Arriva cosi’ la prima vittoria per il Carapelle dopo il pareggio di domenica scorsa, mentre gli uomini di Borrelli rimangono ancora a zero nella classifica generale.
Domenica a Rutigliano Bruno e co. cercheranno di smuovere la classifica mentre gli uomini di Ciccone saranno impegnati in casa in un altro derby contro la Nuova Lucera.

ACD Celle di San Vito

 

Carapelle liquida 5-0 la Nuova Lucera e passa il turno in Coppa

Il Carapelle supera agilmente 5-0 la Nuova Lucera nel ritorno del primo turno di Coppa Puglia di Promozione, ed accede così al secondo turno. La formazione rossoblu aveva già vinto la gara di andata con un rotondo 3-0. Ora la formazione di Pasquale Ciccone attende la prima gara casalinga di campionato.
Al comunale di Ordona domenica infatti arriva il Celle di San Vito. Sia il Carapelle che la formazione di Mr. Borrelli sono in cerca di riscatto, dopo una prima giornata che ha donato ai carapellesi un solo punto, ed al Celle una sconfitta casalinga nella prima giornata.

Carapelle: Un inno alla semplicità

Pasquale Ciccone

Atmosfera serena, clima familiare, un’unica direttiva da seguire: lavorare, sempre. Anche dopo il buon pareggio ottenuto in casa del Real Bat nella prima giornata del campionato di Promozione. Con il tecnico Pasquale Ciccone funziona così, da un quinquennio a questa parte. Allenatore navigato, senza fronzoli, poco incline a lanciar troppe parole al vento. Questo è, in estrema sintesi, il progetto del Carapelle di questa stagione.
Un piano partito alla grande, guardando ai risultati: prima il successo in Coppa, ora il buon pari in terra barese. Rosa rivoltata come un calzino e largo ai giovani. Un azzardo? Neanche per idea. Tutti i componenenti della truppa rossoblu hanno cartucce da sparare. Chiunque può recitare tranquillamente la propria parte in Promozione. Ciccone in panchina poi, fortemente voluto dal presidente Mario Tarantino. Un martello, una guida, un trascinatore. Il navigato tecnico sarà ancora la certezza su cui fare affidamento, il faro che indicherà la rotta, tanti sono gli anni che mastica e insegna calcio, adagiato sulle panchine. La partenza è promettente. “Grande partita domenica – commenta – siamo partiti con lo spirito giusto e tanta intensità, come avevo chiesto. Avevamo le idee chiare, e siamo così riusciti ad aver la meglio su una squadra senza dubbio più quotata di noi”. Ciccone vuole gente motivata, che abbia voglia di imparare e di darsi da fare. E’ uno che pretende molto, vuole la cultura del lavoro. Se c’è da fare venti minuti in più di allenamento li fa, i ragazzi devono capire che questa è la strada da seguire. Domenica la prima casalinga: sarà deby con il Celle San Vito. “Per la fiducia che ho in questi ragazzi, se tutto procede come ora, posso pensare anche ad un posto nei quartieri alti. Le potenzialità ci sono, dobbiamo coltivarle per dieci mesi, il segreto è tutto lì” conclude Ciccone.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Real BAT – Carapelle 0-0

Pasquale Ciccone

Comincia con un pareggio a reti inviolate in casa delReal Bat, l’avventura delCarapelle nel campionato di Promozione 2013/14. I rossoblu avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più per il volume di gioco espresso, ma la formazione di Mr. Pasquale Ciccone non è riuscita ad andare in rete, senza però subire grandi rischi per la porta difesa da Pipoli.
Intanto nella prima giornata sorprende la sonora cinquina del Monte Sant’Angelo che liquida in casa 5-0 la praticaCanosa. mentre il Celle San Vito, prossimo avversario in campionato del Carapelle, ha perso in casa 2-1 con il Bitonto. Giovedì il ritorno in coppa, con il Carapelle che ospiterà la Nuova Lucera dopo il 3-0 dell’andata, facile immaginare che la formazione di Ciccone sarà imbottita di riserve, per non rischiare in vista della prima casalinga.

lucacaporale.wordpress.com

Carapelle a Barletta per la prima di campionato.

Pasquale Ciccone

C’è voglia di far bene tra i rossoblu di Ciccone. 

Dopo la bella vittoria in Coppa Puglia domenica scorsa a Lucera, parte oggi il campionato di Promozione 2013/14 del Carapelle.
La formazione rossoblu farà visita nella prima giornata alla neo promossa Real Bat, che lo scorso anno in prima sul filo di lana beffò il Canosa nello spareggio promozione. I rossoblu di Pasquale Ciccone, riconfermato per la quinta stagione consecutiva, in estate hanno salutato Rocco QuaresimaleRoberto Lasalandra e Fabio Mazzone. Nel frattempo alla corte del presidente Mariano Tarantino sono tornati il centrocampista Gabriele Grieco, reduce dalla promozione con l’Atletico Stornara, ed il difensore centrale Michele Longo, protagonista delle prime tre stagioni con Ciccone.
A dar sicurezza alla difesa anche il portiere Pipoli, ex OrdonaSan Giovanni e Celle San Vito. A centrocampo poi l’arrivo di De Stasio, elemento dalla giusta esperienza, mentre in attacco la scommessa è legata al rilancio di Elia Gravinese, reduce da una sfortunata stagione, che se dovesse ritrovare la giusta condizione fisica potrebbe trovarsi a meraviglia con il bomber Michele Ciccone, senza dimenticare il giovane attaccante di casa Alessandro Magaldi, sempre pronto a far bene così come dimostrato nelle ultime due stagioni. La Real Bat dal canto suo, è reduce dalla vittoria in coppa 3-0 nel derby con la Nuova Andria. La formazione rossoblu riparte da Mr. Beppe Iannone, con in squadra gli ex Ordona Conteduca e Patimo, in attacco ci sarà da tenere d’occhio il bomber Giovanni Divaccaro, senza dimenticare il neo acquisto Giammarco Frezza, ex Foggia e Torino, prelevato in estate dal Canosa.
Insomma un inizio delicato per la formazione rossoblu, che dopo aver rifiutato in estate la possibilità del ripescaggio in Eccellenza a causa dei problemi legati al Di Gioio, che anche quest’anno vedranno il Carapelle impegnato sul campo di Ordona. C’è voglia di far meglio rispetto a quanto di buono fatto durante la scorsa stagione, sognare non costa nulla, e con la sapienza del duo Ciccone-Tarantino, i tifosi potranno stare tranquilli per una campionato che già si annuncia sicuramente interessante.

Luca Caporale

Il Carapelle ripartirà dalle proprie certezze

Pasquale Ciccone

Ripartirà dalle proprie certezze, il Carapelle del riconfermatissimo tecnico Pasquale Ciccone nel campionato di Promozione che inizia domenica prossima e che vedrà i rossoblu impegnati sul campo del Real Bat. Il gruppo dello scorso anno è stato rafforzato: i fautori della storica cavalcata che ha portato la squadra nella zona lata della classifica restano assieme ai nuovi acquisti messi a segno dal patron Mario Tarantino che ha rifiutato il ripescaggio in Eccellenza per mancanza di strutture (anche quest’anno la squadra giocherà ad Ordona). L’esperienza la farà da padrone, nella formazione rossoblù. “Abbiamo assoluta fiducia nel nostro gruppo e nei nuovi arrivati, così come nel tecnico – dice Tarantino, perchè è il tecnico ideale per la nostra società. Per quanto mi riguarda, lui potrà restare qui finchè vorrà“. Si parte prima di tutto per conservare la categoria. “La salvezza prima di tutto: il nostro obiettivo è quello – dice Tarantino . Abbiamo gli uomini per raggiungerlo: la rosa è composta da gente che ha fatto anche l’Eccellenza. Dunque, nessun timore. Abbiamo grandi aspettative, lo dico con convinzione“.
Il volo del Carapelle continuerà, imperterrito. La convinzione è forte, dalle queste parti. Digerito lo scotto della rinuncia all’Eccellenza, il sodalizio presieduto da Tarantino ha già posto le basi per improntare il prossimo campionato all’insegna di una quanto mai giustificata ambizione. Presa coscienza delle qualità di un collettivo che non smette di stupire, a Carapelle, in attesa del nuovo impianto, proveranno a regalarsi un altro sogno. Perchè se volare col pensiero è gratuito, nomi alla mano, i tifosi ne hanno il pieno diritto. Il mercato ha regalato conferme importanti e autentici pezzi pregiati con Gravinese su tutti. In panchina è rimasto l’artefice del miracolo-Carapelle, Pasquale Ciccone, una garanzia sotto tutti i profili. In società sono stati apportati piccoli aggiustamenti, migliorie che si faranno sentire, nel corso dell’annata sportiva. Con l’auspicio, si intende tra le righe, di trovarsi un domani un gradino più in alto: “Partiamo con ambizione – sostiene il patron – non possiamo nasconderci. Non facciamo proclami però, non è nel nostro stile“.
Non s’è certo placata, la sete di successi di Tarantino. Gran parte del gruppo è stato riconfermato, resta l’immarcescibile bomber Michele Ciccone, autentico uomo in più, rimane anche lo storico condottiero. Pochi ritocchi, mirati, senza follie, puntellendo la rosa dove sono state segnalate mancanze. “C’è grande entusiasmo: ripartiremo dalle nostre certezze, con l’obiettivo di ben figurare anche quest’anno“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Lucera – Carapelle 0-3
Coppa, festival degli ex a Lucera.

stemma nuova luceraEsordio stagionale della Nuova Lucera Calcio per la gara di andata del primo turno di Coppa di Promozione, al Comunale, contro il Carapelle. I biancocelesti sono stati sconfitti 0-3 in un festival degli ex che ha visto andare in rete, nel primo tempo, il lucerino De Stasio (lo scorso anno capitano della Nuova Lucera Calcio), al 13′, e Grieco(pallonetto a Mucciarone da quaranta metri), al 42′; mentre al 44′ della ripresa è stato Andreano ad arrotondare il bottino per gli ospiti, finalizzando un veloce contropiede diBosco. I padroni di casa hanno vanificato la ghiotta opportunità, al 26′, per pervenire al pareggio; Carrara ha calciato blandamente a lato un rigore assegnato perché De Paolis è finito a terra, stretto in area da due difensori. Erano in tutto sei, i giocatori avversari che in passato hanno indossato la maglia biancoceleste; oltre ai tre marcatori, infatti, in campo sono scesi anche Gravinese e Longo; in panchina, invece, si è accomodato Mascia, difensore delLucera Calcio di Gianni Pitta, in Eccellenza.
Partita non bella e certamente condizionata dal caldo (32°); squadre ancora non al meglio per i postumi della preparazione. Il Carapelle, compagine esperta, con nomi importanti e consistenti ambizioni, conseguito il doppio vantaggio, ha controllato l’incontro al piccolo trotto, senza disdegnare il tocco lezioso e la ripartenza veloce; i giovani della Nuova Lucera Calcio, forse un po’ contratti sul piano psicologico, hanno fatto quello che hanno potuto, riuscendo ad arrivare dalle parti di Pipoli ancora in un paio di buone occasioni, quando i rossoneri hanno allentato la concentrazione.
Domenica, 15 settembre, comincia il Campionato con la trasferta di Capurso per affrontare il Cellamare.

Per quanto riguarda l’aspetto societario, Aurelio De Fantisha comunicato il suo rientro nei ranghi, dopo un incontro conLello Di Ianni.

sundayradio

Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Carapelle parte in coppa con il piede giusto

Comincia bene la stagione 2013/14 del Carapelle che a Lucera ha battuto 3-0 i biancoazzurri federiciani, nella gara di andata del primo turno di Coppa Puglia di Promozione.
La formazione di Mr. Pasquale Ciccone è andata in rete con i neo acquisti De Stasio, Grieco e Andreano, superando così la Nuova Lucera. Un buon test per l’avvio del campionato, che domenica prossima vedrà di scena i rossoblu a Barletta contro la Real Bat, che ha battuto oggi 3-0 la Nuova Andria nel derby di coppa.

Calcio, oggi a Lucera la prima del Carapelle in coppa

Pasquale Ciccone

Con la trasferta di Lucera parte ufficialmente la stagione 2013/14 de lCarapelle, che nella città federiciana affronta oggi nel primo turno di Coppa Italia di Promozione la Nuova Lucera, reduce dalla salvezza conMaiellaro, passato in estate all’Ascoli Satriano, e che si affaccia non senza difficoltà alla nuova stagione. Il Carapelle, dal canto suo, potrà contare sugli importanti innesti del calibro di Elia GravineseDe Stasio, il portiere Pipoli e i ritorni di Longo e Grieco. Confermato il resto del gruppo con al timone per il quinto anno consecutivo Mr. Pasquale Ciccone, che non si nasconde puntando ad un campionato di vertice, dopo il bel cammino dello scorso torneo. Nel frattempo domenica prossima riparte il campionato di Promozione, nella prima di campionato i rossoblu faranno visita alla neo promossa Real Bat.

lucacaporale.wordpress.com

Carapelle: dinamismo, condizione e buone giocate

Pasquale Ciccone

Dinamismo, condizione e buone giocate: questi gli aspetti che ha mostrato il Carapelle del tecnico Pasquale Ciccone dopo le ultime amichevoli in vista dell’avvio della stagione agonistica in cui i rossoblu parteciperanno al torneo di Promozione e debuteranno con il Lucera in Coppa Italia domanica prossima.
Una caratteristica che sicuramente balza agli occhi è che nessuno in questa squadra passeggia per il campo, sia quando si è in possesso di palla sia quando la si deve andare a recuperare – dice il tecnico Ciccone. Fino ad oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro e i primi frutti iniziano a vedersi anche sotto questo punto di vista. Abbiamo pensato, in fase di costruzione della rosa, ad un insieme di giocatori che potessero rispondere a questo tipo di caratteristiche, e ad oggi siamo soddisfatti perché in campo si cerca spesso il gioco sugli esterni e l’azione manovrata”. Un Carapelle che piace al tecnico e anche al presidente Mario Tarantino. “Crediamo di aver allestito un bel gruppo e speriamo di avere anche un po’ di fortuna, che nel calcio non guasta mai” dice l’allenatore. Infine, sul campionato e gli ultimi giorni di mercato: “E’ vero, ci saranno tante squadre che vogliono vincere il torneo, ma non credo che con un campionato così lungo sia un handicap difficile da superare. Nuovi arrivi? Quest’anno, ancora più dei precedenti, il mercato è bloccatissimo e tutte le società con poche eccezioni guardano anche all’aspetto economico. Vediamo: se si presentasse l’opportunità di uno scambio interessante o una occasione irrinunciabile negli ultimissimi giorni delle trattative, potremmo farci un pensierino” rivela il patron Tarantino.
Ciccone
è soddisfatto.”La squadra sta crescendo – spiega il trainer -, soprattutto a livello di tenuta e condizione. Qualcosa però lo dobbiamo ancora migliorare: in certe occasioni siamo poco concreti e troppo leziosi. La squadra nelle amichevoli ha sempre espresso un buon gioco, ma non dobbiamo mai dare nulla per scontato”. Pochi giorni al via della stagione, impresisoni positive. “Sapevo già dall’inizio che qui ci sono buone potenzialità, credo che questo si sia visto – dice Ciccone -, tra qualche giorno si inizia a fare sul serio e le difficoltà aumenteranno”. Il mister chiude, stuzzicato sul mercato: “Le occasioni ci sono tutti i giorni, perchè quotidianamente si fanno sentire squadre che propongono tanti giocatori, il problema è che non ci sono quelle per dare via alcuni di quelli nostri. Se entro domenica arriverà qualcosa di utile bene, altrimenti avanti così senza problemi”. Insomma questo Carapelle ha dato già delle buone indicazioni.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Elia Gravinese alla finestra
Possibile contratto con il Carapelle

Elia Gravinese

Un anno da dimenticare con il Lucera, dopo le vittorie con San Severo e Apricena, e sempre ai primi posti della classifica dei marcatori.

Un anno difficile, che però non ha messo in ghiacciaia le doti (cecchino d’area, opportunità ma al tempo stesso autentica macchina da gol) del calciatore. Il bomber Elia Gravinese, scalpita, vuole ritornare a giocare: in qualsiasi categoria. Ed allora ecco il contatto con il Carapelle (Promozione pugliese) che potrebbe promettergli una maglia. Estate, tempo di tintarella e relax. Non per tutti, però. C’e anche chi alla piacevole brezza marina preferisce l’odore del rettangolo verde; agli aperitivi sul bagnasciuga, il gusto agrodolce della preparazione che fa da antipasto alla stagione calcistica. E’ questo il caso di Elia Gravinese, pronto per affrontare la nuova stagione, per adesso ancora avvolta nell’incognito. ll sipontino (è di Manfredonia), scalpita, e lo fa riassaporando il suo recente passato, “A Lucera ho vissuto un momento in chiaro scuro della mia carriera come pure a Lesina, ma restano indimenticabili gli anni con il San Severo e l’Apricena dopo ho vissuto delle stagioni indimenticabili, e non solo per quel che riguarda i risultati sportivi, ma anche per ciò che attiene i rapporti umani – rimarca il bomber –, ricordi che porto ancora oggi nel cuore in maniera vivissima“.
Chiusa la pagina amarcord Elia Gravinese si proietta repentinamente sul futuro prossimo “Attualmente sono alla finestra, ed ho tanta voglia di tornare a sudare quanto prima. Dopo Lucera – racconta – spero di poter confrontarmi con un nuovo progetto altrettanto serio. Il Carapelle per me sarebbe un onore, ma io ho voglia di giocare, la categoria conta poco, così come l’aspetto economico; quel che mi interessa davvero è verificare la bontà e la serietà del progetto societario“.
La trattativa sembra ben avviata, quello tra il Carapelle e l’attaccante Gravinese potrebbe essere un matrimonio che potrebbe essere ufficializzato già nelle prossime ore. Gravinese ha solo voglia di tirare calci ad un pallone.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Campionato di Promozione
Ok le squadre di Capitanata

Si sono iscritte tutte e cinque le squadre di Capitanata che parteciperanno al prossimo campionato di Promozione pugliese.

Gargano Calcio e Carapelle per prima, poi Celle di San Vito e nelle ultime ore utili (ma poi e Comunque arrivata la proroga fino al 5 agosto), anche Ascoli e Lucera. Gli svevi proprio nell’ultima ora.

Pur non essendo ancora definiti tutti gli aspetti in cui si trova il sodalizio biancoceleste alla vigilia della nuova stagione, la notizia per i tifosi biancocelesti è incoraggiante. Ora si dovrà capire da dove si ripartirà. La soluzione più logica consiglia di puntare su giocatori giovani, se non giovanissimi, agli ordini di Pietro Maiellaro, per il quale, però, sarebbe necessaria la presenza in organico di alcuni elementi più esperti.

C’é rammarico in casa dell’Ascoli per le pochissime possibilità di essere ripescati in Eccellenza (gialloblu secondi nello scorso campionato di Promozione). nelle ultime ore la società, sospinta dal presidente Danaro e dal DG Giuseppe Roccia ha regolarizzato non solo l’iscrizione alla Serie B pugliese, ma anche al massimo campionato di Eccellenza nella speranza di potervi partecipare.

Si sono mosse con largo anticipo il Gargano calcio e il Carapelle che ha ingaggiato l’esperto centrocampista Daniele De Stasio che è il primo acquisto del duo Tarantino-Ciccone.

De Stasio vanta un curriculum di tutto rispetto con campionati di Eccellenza e Promozione con diverse”maglie tra cui quella del Lucera in cui ha militato per diversi anni.

Prende forma, dunque, la nuova rosa del Carapelle del patron mariano Tarantino e del tecnico Pasquale Ciccone. Ora si cerca portiere e sul taccuino del presidente rossoblu c’e quello di Luigi Pipoli ex Monti Danni e San Giovanni. Fermono in casa del Carapelle le trattative per portare in rossoblu gli uomini richiesti da mister Ciccone. Sarà ancora la frescura della Foresta Umbra ad ospitare tra qualche giorno i calciatori della Gargano Calcio, pronti per l’ennesima sfida.

A. Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

E il Carapelle ci sta
“Accettiamo la sfida”

 

Pasquale Ciccone

Carapelle rinnovata e tirata a lucido, carica delle motivazioni e dell’entusiasmo di chi eredita una grande responsabilità: quella di tenersi stretto il campionato di Promozione pugliese raggiunto per la prima volta. ll Carapelle del presidente Mario Tarantino e del tecnico Pasquale Ciccone é pronto a stupire ancora dopo averlo fatto in questa stagione con una grande prestazione. Una settimana importante. Una settimana nel corso della quale potrebbero esserci grosse novità sotto il piano dei nuovi, possibili arrivi in casa del Carapelle. Una settimana che potrebbe dare altri spunti ed altri nomi ad arricchire la lunga lista dei potenziali nuovi calciatori che potrebbero far parte della rosa rossoblu per la prossima stagione impegnativa sulla carta e sicuramente anche in campo.
Durante questa settimana infatti, ci saranno incontri di un certo peso in casa del Carapelle con la societa e il tecnico Ciccone: si discuterà per portare in rossoblu qualche gioiellino del territorio. Uno degli scopi della riunione é proprio questo: dare più spazio ai giovani. Piani, ambizioni e scelte. Ora sono giorni di contatti, con tantissimi nomi, con diverse indiscrezioni che spuntano con il passare delle ore e che portano a calciatori che potrebbero finire nel mirino della società. Va detto che il sodalizio sta lavorando alacremente e che non mancano anche offerte da parte di altri club che vorrebbero assicurarsi i servizi anche di qualche calciatore in uscita. Passando alle trattative inerenti i possibili elementi che potrebbero arrivare, sono tantissimi, i nomi che si sono succeduti nel corso delle settimane e su tutti si parla di calciatori che potrebbero andare a giocare in attacco o difesa. Due reparti che il sodalizio ha intenzione di perfezionare, di potenziare tramite l’arrivo di calciatori che possano far bene e che siano sicuramente elementi su cui poter fare affidamento nel prossimo campionato. Come detto, di nomi se ne sono sentiti tanti anche se il calciomercato vero e proprio inizierà soltanto tra qualche giorno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ecco i volti vecchi e nuovi della Promozione
Celle e Gargano ancora presenti

Nel secondo campionato regionale ci saranno ancora i due progetti di Celle e Gargano, il Carapelle e l’Ascoli che, intanto, spera ancora nel ripescaggio.

Sarà ancora un campionato di Promozione ricco di squadre di Capitanata, quello della prossima stagione, anche se il San Giovanni Rotondo ha lasciato mestamente la categoria, arrivando penultima nella stagione appena conclusa.
Ci sarà, molto probabilmente, l’Ascoli Satriano del presidente Leonardo Danaro, che spera ancora nel ripescaggio, anche se le speranze per lo stesso restano appese ad un filo (Castellaneta inserita prima dell’Ascoli nella graduatoria di ripescaggio). Certo è che ripartire dal grande secondo posto della scorsa stagione potrebbe essere un importante “peso” per la squadra di Carlo De Masi, confermato al timone della squadra. «Sarebbe un onore fare l’Eccellenza – ammette il tecnico – anche se in Lega ci hanno declassato nella graduatoria. Nel caso in cui faremo nuovamente la Promozione ci faremo valere come quest’anno». In caso di ripescaggio dell’Ascoli, invece, si libererebbe un ulteriore posto per chi sale dalla Prima e tra queste c’è il progetto ambizioso del Monte Sant’Angelo. Per i bianconeri garganici essere in Promozione il prossimo anno significherebbe un doppio salto in due anni. La città spera nel ripescaggio.
Non dovrebbero esserci problemi nell’iscrizione (anche se voci dei giorni scorsi palesavano questa opportunità), per il Celle di San Vito del patron Luciano Acquaviva. Lo stesso proprietario della squadra del piccolissimo paese dauno ha rassicurato tutti assicurando il prosieguo del calcio in Promozione. Si parlerà a breve di alcuni rinnovi, con il capitano Capocasale che si è già fatto avanti per restare nella formazione che dovrebbe essere affidata a Massimo Borrelli, ex vice di Giulio Forte. Ma la linea verde che la società attuerà per il prossimo campionato, con i giovani al centro del progetto, di certo esclude alcune componenti della stessa rosa che ha appena finito, e bene, il campionato di Promozione Pugliese.
Progetto che si arricchisce di ulteriori forze in seno al Gargano. In società entra, in qualità di vicepresidente, Agostino Santucci (proprietario dell’Ischitella Santucci) e con lui altre forze dirigenziali, segno che il progetto resta serio, come fino ad ora lo è stato, e che il “consorzio” funziona.
Funziona tutto anche a Carapelle con il patron Mariano Tarantino che è pronto a portare a Carapelle numerosi talenti della zona, per tentare l’ulteriore salto di categoria, tanto ricercato dal dirigente rossoblu.
Nubi (ma alla fine si dovrebbe iscrivere) a Lucera. La situazione degli svevi non è ancora chiara, anche se si parla di ripartenza con un progetto giovane affidato alla mente calcisticamente preparata di Pietro Maiellaro.

Fabio Lattuchella

Il calcio di Capitanata ai primi di luglio
Mercato, iscrizioni e categorie tengono banco.

Mercato, iscrizioni e categorie tengono banco.

Si vivono ore delicate in seno alle squadre calcistiche di Capitanata, alcune per varie problematiche di iscrizione, altre per i primi movimenti di mercato che terranno accesa l’estate del calcio dilettantistico.
Situazione più delicata, in assoluto, a Cerignola, dove ancora ci sono troppe nubi dense per poter intravedere una luce e poter sperare nel lieto fine, nonostante l’ennesimo fallimento sul campo della passata stagione. Nessuno sembra aver l’aspirazione di acquisire il giocattolo gialloblu e la spaccatura tra l’attuale proprietà e la tifoseria è troppo grande per pensare ad un risanamento.
A Manfredonia si comincia a pensare al futuro della squadra, ma resta ancora da risolvere il problema dei nuovi ingressi in società, il primo tassello per costruire qualcosa di importante nella nuova categoria.
Si è fatto il nome di Calabro, ex Gallipoli, per la panchina.
Chi ha le idee chiare, ma soprattutto perché promosso in D almeno un mese prima dei sipontini, è il San Severo di Dino Marino.
Mentre il presidentissimo giallogranata è alle prese con la risoluzione del problema impianto, il tecnico-manager Rufini è a caccia di nuove pedine. Così dopo gli acquisti di Polani e Musca, in pole per vesire la maglia giallogranata ci sono anche Trovato e De Santis per i quali si aspetta soltanto l’ufficialità.
Scendendo di categoria idee chiarissime anche a Carapelle e a Monte Sant’Angelo. I primi sono certi di disputare il prossimo campionato di Promozione Pugliese, conquistato due stagioni fa, ehanno cominciato a costruire le basi per un futuro a lungo raggio.
Giovani di talento, dai nomi poco conosciuti e poco costosi. Questa la ricetta vincente del duo TarantinoCiccone. Non ci sono ancora nomi, ma presidente e allenatore dei rossoblu si stanno muovendo in questa direzione.
Il Monte di Ricucci (confermato sulla panchina bianconera), invece, non sa ancora se potrà prendere parte al secondo campionato per importanza a livello regionale, ma ugualmente si comincia a lavorare per la prossima stagione. Indipendentemente dalla categoria, il Monte Sant’Angelo vorrà ben figurare e le carte in tavola ci sono. Certo è che con la Promozione ci sarebbe da rimodellare l’organico, ma senza spese folli che nessuno, neanche una piccola realtà come il Monte, può permettersi.

Fabio Lattuchella

Carapelle rinnovata e tirata a lucido
Mario Tarantino e Pasquale Ciccone pronti a stupire

Pasquale Ciccone

Rinnovata e tirata a lucido, carica delle motivazioni e dell’entusiasmo di chi eredita una grande responsabilità: quella di tenersi stretto il campionato di Promozione raggiunto per la prima volta. Il Carapelle del presidente Mario Tarantino e del tecnico Pasquale Ciccone è pronto a stupire ancora dopo averlo fatto in questa stagione con una grande prestazione. Una settimana importante. Una settimana nel corso della quale potrebbero esserci grosse novità sotto il piano dei nuovi, possibili arrivi in casa del Carapelle. Una settimana che potrebbe dare altri spunti ed altri nomi ad arricchire la lunga lista dei potenziali nuovi calciatori che potrebbero far parte della rosa rossoblu per la prossima stagione impegnativa sulla carta e sicuramente anche in campo.
Durante questa settimana infatti, ci saranno incontri di un certo peso in casa del Carapelle con la società e il tecnico Ciccone: si disucterà per portare in rossoblu qualche gioiellino del territorio. Uno degli scopi della riunione è proprio questo: dare più spazio ai giovani. Piani, ambizioni e scelte. Ora sono giorni di contatti, con tantissimi nomi, con diverse indiscrezioni che spuntano con il passare delle ore e che portano a calciatori che potrebbero finire nel mirino della società. Va detto che il sodalizio sta lavorando alacremente e che non mancano anche offerte da parte di altri club che vorrebbero assicurarsi i servizi anche di qualche calciatore in uscita. Passando alle trattative inerenti i possibili elementi che potrebbero arrivare, sono tantissimi, i nomi che si sono succeduti nel corso delle settimane e su tutti si parla di calciatori che potrebbero andare a giocare in attacco o difesa. Due reparti che il sodalizio ha intenzione di perfezionare, di potenziare tramite l’arrivo di calciatori che possano far bene e che siano sicuramente elementi su cui poter fare affidamento nel prossimo campionato.
Come detto, di nomi se ne sono sentiti tanti anche se il calciomercato vero e proprio inizierà soltanto tra qualche giorno. “Vogliamo creare un gruppo che possa sorprendere e sorprenderci – dice il patron Tarantino -, purtroppo in queste categorie spesso si inseguono sempre gli stessi nomi, questo purtroppo scatena delle aste assurde che fanno lievitare inevitabilmente i costi. Noi cercheremo di investire nella gioventù e nei nomi nuovi, consci di avere a nostra disposizione uno staff tecnico che saprà trarre il meglio da questi ragazzi“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Carapelle tra contatti e trattative
Ancora Pasquale Ciccone al timone

Pasquale Ciccone

Carapelle impegnata, in queste giornate di calciomercato, tra contatti e trattative tese a costruire l’organico che parteciperà per la seconda volta al campionato di Promozione. La società, che si affiderà ancora a Pasquale Ciccone, sta valutando calciatori che potrebbero arrivare per dare il loro contributo a quello che sarà un buon campionato. Le intenzioni ci sono tutte come ha confermato la società rossoblu. “Vogliamo fare una stagione che si possa ricordare e considerare estremamente positiva. Per farlo, costruiremo una squadra che deve essere competitiva e che dovrà lottare in ogni incontro che si andrà a giocare“.
E’ questo quanto ha precisato il patron Mario Tarantino. Competitività, voglia di vincere e scelta degli elementi giusti per cogliere un bel risultato. Sono queste le basi da cui si riparte per la prossima, non facile, stagione agonistica. Un campionato nel quale ci saranno anche altre società, altre squadre ed altri organici che vorranno centrare il successo. Per essere una squadra che lotti, quindi, sarà fondamentale la tappa di calciomercato nel corso della quale la società dovrà saper scegliere e valutare i calciatori che, insieme a mister Ciccone si deciderà di portare a Carapelle.
Ma oltre ai nuovi arrivi, il discorso importante in fase di creazione della squadra è quello sui calciatori che rimarranno a far parte dell’organico a disposizione del tecnico. Tra questi l’attaccante Michele Ciccone. “I calciatori che saranno con il Carapelle questa stagione e che hanno già giocato con me, sono tutti ragazzi che hanno dato prova delle loro capacità e soprattutto della grande professionalità, anche in fase di preparazione e di allenamento. Tutti hanno fatto un ottimo campionato – dice ancora il bomber Michele Ciccone. Non sarà una passeggiata e quindi credo che la società stia facendo bene, si stia muovendo verso la strada giusta per potenziare il nostro gruppo. I dirigenti sanno bene dove devono andare a trovare i calciatori che ci possono essere utili ed il mister è una persona preparata che ha già un suo programma ed ha fatto anche le sue scelte. La società sta cercando di riconfermare le pedine importanti per lottare per l’anno prossimo. Uno sforzo di cui tutti noi dobbiamo tener conto, visto che non sono mancati sacrifici, finora, da parte del sodalizio. Per quanto mi riguarda, sono sempre pronto a dare il massimo anche per la prossima stagione che voglio sia una annata da ricordare soprattuto per la società, il mister e per i nostri tifosi. A loro voglio lanciare un appello: seguiteci perchè noi ce la metteremo tutta per far vedere alla tifoseria che siamo pronti e carichi per lottare per un obiettivo di vertice. Poi, è evidente che abbiamo bisogno di loro. L’incoraggiamento della tifoseria è unico e per centrare un traguardo importante dobbiamo a tutti i costi dimostrare che siamo pronti e vogliamo farcela, attraverso grandi prestazioni che facciano in modo di far tornare la gente allo stadio. La squadra è e resterà sempre un patrimonio di questa città che è stata parte storica del calcio foggiano, andando a raggiungere successi che erano impensabili“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Carapelle Calcio al lavoro
Confermato il tecnico Ciccone

Pasquale Ciccone

Pur senza campo, il Carapelle, che continuerà a giocare sul terreno di ordona in attesa di buone notizie dalla nuova amministrazione-Capuozzo, sta preparando il suo secondo campionato di Promozione.
Resta il tecnico Pasquale Ciccone alla guida della squadra, il patron Mariano Tarantino guarda avanti cercando di investire anocra di più sul settore giovanile. “Stiamo ponendo le basi per la nuova stagione – dice subito Tarantino, convinti più che mai che occorrono fondamenta solide. Abbiamo cominciato rinnovando e consolidando il settore giovanile con Giulio Gallo e la Gioventù calcio Foggia, certi del fatto che questo sia fondamentale per il nostro sodalizio. Stiamo inoltre verificando la situazione societaria e degli sponsor per poi andare alla programmazione sul piano prettamente tecnico“. Parla così Tarantino reduce da una stagione ‘straordinaria’ nel senso più ampio e drammatico del termine, visto quanto é accaduto nel corso dell’annata, ma pronto a ripartire per un altro campionato di Promozione. “Un grazie é d’obbligo, da parte mia a quanti ci hanno seguito e sostenuto: dirigenti, soci, sponsor, sostenitori, ai giocatori e ai tecnici della nostra società, dalla prima squadra ai più piccoli – aggiunge –. Convinti che la nostra scelta di puntare sul vivaio sia vincente, abbiamo cominciato a lavorare proprio per migliorare questo settore. Da qui la scelta di un nuovo responsabile come Giulio Gallo che ringraziamo e che vorremmo sempre fra di noi. Gallo, figura molta conosciuta negli ambienti sportivi anche a livello nazionale e internazionale, garantisce una capacità organizzativa notevole e un’esperienza che possono essere molto importanti per noi“.
Un settore giovanile che sta ottenendo frutti significativi, con diversi elementi già in prima squadra, tanti altri che si stanno mettendo in luce. Sul capitolo prima squadra, Mario Tarantino, invoca pazienza, per poter continuare un cammino che vuole essere nel segno della tranquillità, dell’oculatezza, della programmazione. “Stiamo verificando, in questa fase, le forze che abbiamo a disposizione, in maniera concreta – spiega ancora –. Il momento é difficile per tutti e occorre, dunque, la massima chiarezza e concretezza da parte di tutti coloro che vogliono stare all’interno del Carapelle. Solo così si potrà andare alla programmazione della stagione che verrà con elementi solidi, sui quali poter contare. Possiamo lavorare senza fretta, ma fortemente determinati ad allestire una formazione adeguata per cercare di migliorare la posizione ottenuta in questa stagione“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Permanenza in Promozione per il Carapelle
dignitoso 6° posto per Ciccone e Co.

Pasquale Ciccone

Con la vittoria per 3-2 sullo Sport Noci, si è chiuso domenica il primo campionato di Promozione per la matricola Carapelle, che nonostante le difficoltà di un campionato lungo e senza soste, è riuscito a conquistare in netto anticipo la salvezza, conquistando un dignitoso sesto posto. Una stagione partita con grandi speranze con gli arrivi di Fabio Mazzone in mediana, di Roberto Lasalandra in difesa, e soprattutto il ritorno di Giuseppe Pelullo, già protagonista nella stagione 2009-10 in prima categoria, con una promozione centrata ai ripescaggi ma rinviata dalla dirigenza rossoblu.
La prima parte di stagione è stata eccellente, con la formazione di Mr. Pasquale Ciccone che navigava tra le prime della classe, poi a fine anno il calo, mentre partivano alcuni dei protagonisti del salto in promozione Pietro Compierchio, Piero Fragasso ed altri innesti interessanti come il giovane Gabriele Grieco. Dall’eccellenza però arrivava il playmaker di casa Rocco Quaresimale, giocatore dai piedi buoni e di sicura esperienza, qualcosa però sembrava essersi rotto in casa Carapelle, con la vittoria che cominciava a diventare una chimera, poi la ripresa che ha portato i rossoblu a ridosso della zona podio, mentre bruscamente si interrompeva il rapporto con l’attaccante Giuseppe Pelullo, che si è poi svincolato dalla società di Tarantino. Nel frattempo esplodevano Ceglia ed il giovane attaccante di casa Alessandro Magaldi, mentre il bomber Michele Ciccone si contendeva a suon di gol con Salerno del Gargano, il titolo di capocannoniere, con Tarantino che veniva premiato a Cagliari dalla FIGC per gli incredibili risultati sportivi ottenuti dalla società rossoblu, passata in dieci anni dall’anonimato della terza categoria, al campionato di promozione.
L’impressione è che per potenziale e gioco espresso la formazione di Mr. Ciccone avrebbe potuto dire la sua anche per i ripescaggi in Eccellenza, ma l’esperienza accumulata tornerà sicuramente utile la prossima stagione, con Tarantino che presto si proietterà sul mercato ripartendo proprio da Mr. Pasquale Ciccone, sicuro condottiero in un mare agitato come quello del calcio dilettantistico, diviso tra programmazione e difficoltà economiche che impediscono follie, ma che premiano sempre gestioni oculate come quelle effettuate dal Carapelle negli ultimi anni, soprattutto con la difficoltà di giocare fuori da casa un intero campionato, con il Di Gioio indisponibile, per cui si spera presto si possa fare qualcosa per poter vedere il Carapelle giocare in casa.

Luca Caporale – lucacaporale.wordpress.com