Ritorna la Prima Categoria a Torremaggiore

Real Torremaggiore Soldano

Emilio Soldano

Ritorna a Torremaggiore la Prima categoria dopo che il Tre Torri Calcio ha acquisito il titolo dell’Ordona a partecipare al terzo campionato regionale.

Ed in casa rossoblu si lavora sodo per preparare la stagione. Ieri ha firmato anche l’esperto portiere Marco Profilo: in altro sforzo della società del presidente Matteo Potenza che non vuole essere affatto una comparsa in questo torneo che partirà il prossimo tra qualche settimana. Soddisfatto il tecnico Gigi Acquafresca dopo la prima settimana di lavoro e le prime partitelle. “La chimica di squadra è soddisfacente, la determinazione dei ragazzi fa ben sperare – dice l’allenatore -. In questi giorni non ci siamo risparmiati perché è importante immagazzinare energie in vista del campionato. Sono contento di poter contare su diversi giocatori duttili”. Si stanno allenando con la massima concentrazione giocatori del calibro di Emilio Soldano, Tommaso Rendina e il fluidificante Costantino con Martufi sempre in testa al gruppo. Bene anche il reparto Under. Acquafresca è soddisfatto del loro lavoro, come pure il presidente Potenza e il suo staff. “Sono molto contento proprio perché abbiamo sostenuto un lavoro durissimo – ammette l’allenatore -. Faccio i complimenti ai ragazzi perché si sono dimostrati molto volitivi e questo fa sperare per il futuro”. Il tecnico, riconfermato dopo un buon campionato di Seconda nella passata stagione, è soddisfatto per le risposte ottenute dagli under e da una retroguardia, ridisegnata con uomini esperti: “I ragazzi stanno crescendo tantissimo, anche perché ascoltano i consigli e le indicazioni dei compagni e dello staff, ci seguono, prendono esempio dai più grandi – dice -.  Non si risparmiano mai, né in allenamento né nelle partitelle. Sapevo di poter contare su un grande gruppo”. La rosa del Torremaggiore resta ampia, con diversi elementi a disposizione. Per sfoltire l’organico non si esclude qualche cessione, anche se molti giovani potrebbero rimanere: “I ragazzi hanno un ottimo potenziale e potranno essere impiegati in campionato”. Rimarca ancora il tecnico. Ma non si escludono altri botti al calciomercato da parte della società del presidente Potenza con l’arrivo di altri giocatori esperti della categoria: “La rosa è ormai quasi completata – ammette il patron Potenza -, ma se ci fosse la possibilità di tesserare qualche elemento che ci faccia fare il gran salto, non ci tireremmo certo indietro”.
Capitolo campo sportivo: si dovrebbe giocare al comunale di Torremaggiore. Intanto continua la preparazione in vista delle gare gare ufficiali con la Coppa Puglia e il campionato.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sarà un campionato difficilissimo per l’Alexina Lesina

Giuseppe Giagnorio

Una lunga salita. Lunghissima, forse. Tra asperità, limiti da ridurre al minimo, peccati di gioventù da espiare settimana dopo settimana. Sarà un campionato difficilissimo per l’Alexina Lesina calcio del presidente Giuseppe Giagnorio che parteciperà al prossimo torneo di Prima categoria sotto la guida di Gino Pazienza.
All’ombra del “Lago” tutti ne sono consapevoli. Ridimensionamento è stata la parola che è andata per la maggiore in riva alla laguna, nel corso del mercato estivo. Un ridimensionamento che è coinciso con dieci arrivi nuovi, per gran parte giovani di buone speranze, e l’esodo degli elementi più esperti verso altri lidi. Ora l’obiettivo è quasi scontato: la salvezza. Da raggiungere ad ogni costo, anche agli sgoccioli della stagione. “Le proveremo tutte  – ammette il massimo dirigente – la squadra è giovane, si applica e dimostra di non voler mollare. Sarà dura, ma lavoreremo sodo”. Un giudizio sui primi giorni di lavoro lo fa il tecnico Pazienza. “Sì, il lavoro svolto – dice – è stato soddisfacente. Mancano all’appello diversi giocatori su cui faremo affidamento non appena torneranno nei ranghi. I risultati delle prime amichevoli lasciano un po’ il tempo che trovano”.
Si punta prima ala salvezza, poi può succedere di tutto. “ La parola d’ordine – dice ancora il tecnico – è stare uniti e limitare al massimo i difetti, che ci sono, com’è normale che sia, e cercheremo di migliorare il più possibile”.
La società e la tifoseria sono d’accordo su un punto: la prossima stagione deve essere ricordata grazie ad una squadra che lotti e che provi con tutte le sue forze a fare un campionato importante. Una squadra che possa garantire spettacolo ma anche risultati pesanti da poter inserire nel bilancio della stagione che tutti si augurano possa definirsi più che positivo. “Proviamo a puntare anche su calciatori che hanno voglia di emergere – asserisce il patron Giuseppe Giagnorio -, senza che abbiano nomi di spessore, ricordando sempre però, quanto possa incidere, essere importante, saper pescare anche tra i migliori Under che ci sono in giro. Sia chiaro che è nostra intenzione fare bene“.

Antonio Villani

La Sanseverese non s’iscrive, ma sopravvive

DS Sanseverese Giuseppe Del Grosso

Il DS Giuseppe Del Grosso

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’ufficialità dell’esito negativo di una querelle che ha tenuto banco per l’intera estate 2013, è arrivata: la Polisportiva Sanseverese ha rinunciato a partecipare a quello che sarebbe stato il suo quarto campionato consecutivo di Prima categoria pugliese.

A nulla sono valsi gli appelli per salvare la ‘prima squadra’ arancio-nera, nonostante nelle scorse settimane vi fossero stati dei contatti con alcuni appassionati di calcio locali, impegnati spesso nella partecipazione ai tanti tornei amatoriali dell’estate di Capitanata. Alla fine però lo scenario di un possibile passaggio di consegne dalla dirigenza Del Grosso, Grippa, Manicone a nuove leve in grado di garantire la sopravvivenza del progetto, non è avvenuto.

Tuttavia, la Polisportiva Sanseverese non abdica dallo scenario calcistico regionale. Rimarrà infatti attivo il vasto e florido settore giovanile della ormai ex seconda compagine locale, ancora saldamente nelle mani del direttore tecnico Antonio Cozzola. La Polisportiva Sanseverese ha infatti chiesto e ottenuto dalla FIGC il cambio di ragione sportiva, divenendo a tutti gli effetti una società di puro settore giovanile. Il sodalizio dunque non scomparirà anzi, grazie all’aiuto dei fratelli Carmine e Luigi Manicone della Sidercomm Sud, continuerà a calcare i terreni di gioco della Puglia nelle tante competizioni giovanili previste dal calendario.

La Polisportiva Sanseverese è reduce dalla vittoria del trofeo regionale ‘Fair Play’, categoria Juniores, conquistato nel 2012/13, grazie ad una superba condotta che l’ha vista non subire alcuna espulsione nell’intero torneo.

Canosa già al lavoro
Confermato l’allenatore Scaringella

Il silenzio è rotto anche da Canosa di Puglia(BT). Da mercoledì scorso e dopo un paio di mesi di assenza di notizie da parte della dirigenza dell’A.S.D. Canosa, i componenti della squadra rossoblu hanno iniziato la preparazione atletica allo stadio San Sabino. Tecnici e giocatori, tra i quali molti volti nuovi, si sono ritrovati per iniziare la nuova avventura nel campionato di promozione pugliese. Il nigeriano Ojiakor, Frezza, Abruzzese non fanno più parte del Canosa mentre Marco Di Gennaro, Felice Iacobone e Savio Losito sono i primi ad aver firmato il tesseramento.
Poche novità di rilievo rispetto alla passata stagione ad eccezione del patron Francesco Fiore che è ritornato nella sua città per seguire le sorti della nuova Fidelis Andria nel campionato di Eccellenza. La gestione della società canosina presieduta da Antonio Mugeo passa nelle mani di imprenditori locali cimentati in un compito non facile del rilancio della compagine rossoblu. Il progetto è ancora in fase di definizione ed è teso a portare la squadra a certi livelli, degni della lunga tradizione calcistica. Confermato l’allenatore Giuseppe Scaringella che ha ben lavorato nella conduzione tecnica del Canosa in prima categoria e che in questi giorni sta lavorando sodo per allestire una rosa competitiva insieme ad Angelo Piacenza, alla prima esperienza da direttore sportivo, dopo una lunga carriera calcistica iniziata nelle giovanili dell’Inter di Beppe Baresi. A breve saranno comunicati i nomi dei giocatori che costituiranno la base della formazione 2013/14 per il prossimo campionato che si annuncia interessante ma per certi versi ancora da decifrare in considerazione della suddivisione dei gironi e delle difficoltà economiche che attanagliano il calcio dilettantistico.

Bartolo Carbone

Atletico Stornara: Ecco Compierchio e Lodia
il tifo biancoverde continua a sognare

Rotordam ed il bomber Compierchio

I biancoverdi di Mr. Borrelli mettono a segno due nuove colpi che si aggiungono a Tarantino, Larossa, Facchini, Santamaria e Pensa.
La società del presidente Giuseppe Rotordam ha infatti acquisito le prestazioni del portiere Antonio Lodia, e del bomber Piero Compierchio, entrambi provenienti dalla Reali Siti Stornarella. Con Lodia e Lamanna, Borrelli potrà contare su due portieri di sicuro affidamento, mentre Compierchio potrebbe garantire quei gol che potrebbero far decollare la matricola biancoverde, ambiziosa di fare davvero bene.
I tifosi ora sognano una stagione importante, che potrebbe diventare un testa a testa con i cugini della Reali Siti, un duello che già nel mercato estivo si è mostrato davvero interessante, con diverse trattative che si sono incrociate tra le due società divise da pochi chilometri e da una sana rivalità.

lucacaporale.wordpress.com

 

La Nuova Molfetta si prepara alla nuova stagione

La dirigenza della Nuova Molfetta non conosce “vacanza” e in questi giorni caldissimi sta lavorando per allestire una formazione in grado di ben figurare nel prossimo campionato di Prima Categoria.

Infatti proprio in queste settimane il direttore sportivo Francesco Rapicavoli sta ultimando gli ultimi tasselli per completare l’organico che metterà a disposizione dell’allenatore Nicola Catalano.
L’obiettivo è quello di allestire una formazione che possa essere un mix di esperienza e sfrontatezza giovanile per poter puntare al raggiungimento del sogno play-off.
Ad oggi sono stati raggiunti obiettivi importanti come i centrocampisti Berardi e Lucarelli, gli attaccanti Piccini e Rinaldi (Ex Corato) e giovani interessanti come il classe ‘93 Di Cosmo, giovane di grande prospettiva.
Dopo aver completato l’iscrizione al prossimo campionato di Prima Categoria, il Presidente Saverio Bufi sta cercando di puntellare ulteriormente questa rosa con qualche giocatore di spicco che possa far fare il definitivo salto di qualità alla formazione che vedrà il riconfermato Vincenzo Abbatantuono come punto di riferimento (sia in campo che nello spogliatoio).
Inoltre è stata stipulata la partnership con la società Angels Molfetta, importante realtà locale di calcio giovanile.
Vogliamo ben figurare nel prossimo campionato nonostante le difficoltà del momento che riguardano tutto il calcio, sia a livello nazionale che locale. Siamo come sempre disponibili a intavolare discorsi con imprenditori locali e realtà del territorio che vogliano affacciarsi a questo sport; cosi come non abbiamo mai chiuso le porte in faccia alle altre società sportive locali con cui cerchiamo sempre di far nascere delle sinergie interessanti. Anche con questo obiettivo siamo tornati a giocare i match casalinghi a Molfetta dopo l’anno sabbatico di Ruvo”. A parlare è il vice presidente Robert Amato, da sempre colonna portante dell’intero progetto.

Adriano Nappi

Il Monte Sant’Angelo si muove
in attesa dell’eventuale ripescaggio

Mr. Ricucci

Dopo un lungo periodo di consultazioni, il Monte Sant’Angelo – che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria, anche se aspetta lumi sulla sua richiesta di poter essere ripescato in Promozione, si é finalmente mossa sul mercato.
Dalla Sanseverese arriva 1’esperto centrale difensivo Luigi Pignatelli. I1 giocatore con spiccate qualità tecniche, dotato di un’ ottima prestanza fisica, con trascorsi in eccellenza molisana nelle fila del Larino e dei Monti Dauni, poi al San Severo nell’anno della prima promozione della gestione Marino, poi Apricena e nelle ultime tre stagioni nella Polisportiva Sanseverese.
Pignatelli, andrebbe così a completare un reparto, quello difensivo, che può contare di ottimi elementi come Ciuffreda, Lauriola, Santoro ed il rientrante Simone, avendo superato i problemi fisici che lo hanno costretto ai box la scorsa stagione, oltre all’under Armillotta (96), a cui dovrebbero aggiungersi ameno un paio di elementi under provenienti dalla vicina Manfredonia.
I1 ragazzo, si dice entusiasta di questa nuova avventura e di far parte di un gruppo che ha sempre fatto bene in questi ultimi anni. Pignatelli va ad aggiungersi all’ acquisto di Paolo Fiore, classe 1988, preso per 1a sua duttilità tattica, con tanta esperienza maturata nei campionati che contano, con trascorsi in Serie D sarda nelle fila della Arzachena, Castelsardo e Caliengianus, poi Ferrandina, Ascoli Satriano, Orsara e la scorsa stagione nelle fila della Polisportiva Alexina Lesina. Anche in questo caso, il ragazzo, si dice molto entusiasta di iniziare questa nuova avventura, in una delle compagini che bene ha fatto in questi ultimi anni, che ha dalla sua un bel gruppo, una struttura di livello ed un pubblico numeroso e caloroso, come ha avuto modo di vedere in questi anni dove ha affrontato il Monte Sant’Angelo sempre da avversario.
Insomma, dopo le riconferme del gruppo storico, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, inizia a guardarsi attorno per rinforzare una rosa, quella dello scorso anno, già competitiva di suo, in attesa di sapere quale sarà il campionato da disputare per la nuova stagione.
La società, infatti, sta incrociando le dita ed attende il ripescaggio in Promozione

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Calciomercato Atletico Stornara
La matricola che mette paura

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

I biancoverdi dell’Atletico Stornara, dopo aver vinto stradominando il torneo di Seconda Categoria, vogliono essere protagonisti anche in Prima.

Una matricola che darà filo da torcere a tutti. Ed ecco che la lista “della spesa” al calciomercato si è subito riempita di grossi nomi. L’At1etico Stornara ha ufficializzato cinque colpi di mercato, che garantiranno al tecnico Nicola Borrelli qualità ed esperienza, per affrontare al meglio il campionato di Prima Categoria. Alla corte del presidente Giuseppe Rotordam arrivano infatti Antonio Facchini, Emilio Larossa, Carlo Santamaria, Antonio Tarantino e Michele Pensa. Larossa e Facchini garantiranno solidità difensiva, andando a sostituire il partente Lacerenza, con i due difensori dalla Nuova Daunia arriva anche Carlo Santamaria, ottimo elemento che con qualità rinforzerà il centrocampo biancoverde, che potrà contare anche sulla qualità del playmaker Michele Pensa, protagonista lo scorso anno nel Virgilio Maroso Candela. Ottimo anche l’esterno Antonio Tarantino che lascia l’Orta Nova dopo un anno di permanenza. ma la società con i patron Luigi Giannatempo e Franco Mastasi é al lavoro insieme al suo staff per riorganizzare 1a rosa per la prossima stagione.
La società, se pur Costretta a far quadrare i conti – dichiara mister Borrelli mi sta mettendo a disposizione una rosa competitiva. Il nostro staff sta monitorando elementi funzionali al nostro gioco, giocatori che fanno della duttilità la loro arma, che sappiano integrarsi facilmente con il resto del gruppo che, ribadisco, deve essere la nostra forza. Le individualità non sempre cambiano una squadra: voglio gente motivata che sia utili alla causa. Stiamo costruendo una squadra più funzionale possibile che metta in pratica un’idea di gioco propositiva che faccia divertire il nostro pubblico, cercando possibilmente di regalare tante soddisfazioni ai nostri tifosi“.
Sarà un campionato durissimo. “Ai nastri di partenza ritroveremo nel nostro girone con altre squadre ed altre società che si stanno attrezzando con lo scopo dichiarato su fare bene o addirittura di fare il salto di qualità – dice Borrelli . Questo ci deve far riflettere e ci porta alla conclusione che queste giornate che precedono il ritiro, potrebbero risultare davvero decisive perché é in questi giorni che si prendono i contatti, che si avviano le trattative, che si strappano le prime risposte positive relative ai calciatori che potrebbero giungere qui“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo
Dalla Sanseverese arriva Pignatelli

stemma Monte Sant'AngeloSecondo arrivo, dopo quello di Paolo Fiore, nelle fila del Monte Sant’Angelo Calcio in vista della stagione 2013/2014, si tratta di Luigi Pignatelli, classe 1990, ragazzo con spiccate qualità tecniche, dotato di un’ottima prestanza fisica, con trascorsi in eccellenza molisana nelle fila del Larino e dei Monti Dauni, poi U.s.d. San Severo nell’anno della prima promozione della gestione Marino, poi Apricena e nelle ultime tre stagioni nella Polisportiva Sanseverese.
Pignatelli, andrebbe così a completare un reparto, quello difensivo, che può contare di ottimi elementi come Ciuffreda, Lauriola, Santoro ed il rientrante Simone, avendo superato i problemi fisici che lo hanno costretto ai box la scorsa stagione, oltre all’under Armillotta (96), a cui dovrebbero aggiungersi almeno un paio di elementi under, provenienti dalla vicina Manfredonia.
Il ragazzo, si dice entusiasta di questa nuova avventura e di far parte di un gruppo che ha sempre fatto bene in questi ultimi anni.

San Giovanni Rotondo
la città di Padre Pio senza calcio ?

Stemma San Giovanni RotondoIl San Giovanni Calcio, appena retrocesso dal torneo di promozione ed il Real San Giovanni, che ha disputato un buon campionato regionale di Seconda potrebbero non iscriversi ai relativi tornei (scadenza il 5 agosto prossimo).
Le due società infatti, pur non avendo provveduto all’iscrizione entro il 25 Luglio, potrebbero rientrare in gioco dopo la proroga. Comunque sia il futuro calcistico di San Giovanni Rotondo è appeso ad un filo. A poco tempo dall’inizio della nuova stagione agonistica nubi fosche si addensano all’orizzonte per la sopravvivenza del movimento calcistico nella città . E’ un rebus la situazione del San Giovanni Rotondo calcio, appena retrocesso dal campionato di Promozione e che dovrebbe partecipare al campionato di Prima categoria: il presidente Giuseppe Cocomazzi è stato più volte esplicito in questi ultimi giorni: da solo non andrà più avanti.
Stando alle ultime indiscrezioni è concreta la possibilità che la società rinunci a disputare il campionato di Prima categoria. Lo stesso patron avrebbe confermato la volontà di non fare calcio a queste condizioni, in una città sorda a tutte le richieste di aiuto e vicinanza nei confronti della compagine gialloblù. La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni. Stessa situazione in casa del Real San Giovanni reduce da un brillante campionato di Seconda categoria. Anche la Società biancorossa avrebbe mostrato le proprie perplessità a disputare nuovamente un campionato di Seconda con le scarse risorse a disposizione.
Nei prossimi giorni ne sapremo di più. Ma sembra di stare a un tavolo verde da poker: si aspetta che le società facciano le loro mosse Rilanciare oppure abbandonare il gioco? Questo é il dilemma in casa delle due squadre di San Giovanni Rotondo; Ma c’e anche la possibilità che le società rinuncino al campionato di Prime e Seconda categoria. Lo stesso presidente Cocomazzi pare lo abbia confidato a più di una persone, confermando la volontà di non fare calcio a queste condizioni. Ma i punti interrogativi resteranno fino alla fine. Dalla società non giungono novità e l’ottimismo si sta trasformando pian piano in preoccupazione. “Faremo di tutto per difendere la squadra – dice qualche tifoso – ma non abbiamo la bacchetta magica“.
La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni anche perché il giorno dell’iscrizione al campionato sta pian piano avvicinandosi e ad oggi, come ripetuto dallo stesso patron Cocomazzi non ci sono persone disposte a collaborate, figuriamoci l’idea di cercare di allestire un piccolo progetto per un campionato dispendioso e lungo come quello di Prima categoria

Antonio Villani – La gazzetta del Mezzogiorno

Reali Siti Stornarella
Campagna acquisti faraonica

Non conosce limiti, la campagna acquisti del Reali Siti Stornarella del presidente Mario Fiordelisi che parteciperà per la seconda volta consecutiva al campionato di Prima categoria.
La dirigenza biancazzurra non si nasconde e vuole essere una delle indiscusse protagoniste del prossimo torneo. Pezzi da “novanta” per la categoria. Dopo l’annuncio del bomber Giuseppe Pelullo (Eccellenza e Promozione per lui), ecco l’esperto difensore Roberto Lasalandra (tanti anni in D), il portiere Angelo Renna (Eccellenza con Cerignola e Severo) e il jolly Marcello Feninno (anche per lui tanti campionati di Eccellenza sulle spalle). Insomma occhio al Reali Siti Stornarella.
Soddisfatto l’allenatore Angelo Daniello, il quale commenta così l’entusiasmante campagna acquisti “Sono molto soddisfatto, ora la palla passa al campo ma c’è grande fiducia bisogna creare un gran gruppo da subito, i nomi li abbiamo. Possiamo toglierci delle soddisfazioni».
Già, questo Reali Siti gia fa paura. “Abbiamo cercato di allestire una buona rosa – ammette il presidente Fiordelisi.- Vogliamo fare bene, il che non significa uscire dal campo avendo segnato un gol in più dei nostri avversari, ma fare gruppo, remare tutti dalla stessa parte, aiutarsi l’un l’altro per diventare una vera squadra. Così facendo arriveranno anche i risultati, ne sono sicuro“. Anche il tecnico Daniello ha espresso grande fiducia. “Ho accettato ancora l’incarico senza esitazioni – ammette – a1 di la della categoria e delle difficoltà legate al budget, i ragazzi devono ricordarsi che indosseranno una maglia importante e che con le giuste motivazioni si può arrivare ovunque“.
Per il momento la rosa é quasi completa, potrebbe arrivare qualche altro tassello. Felice anche il portiere Renna Sono più che soddisfatto, è sicuramente un onore indossare questa maglia – dice –. Ho già incontrato i dirigenti ed alcuni tifosi e sono contento del loro calore, saprò ripagarli e ripagare la fiducia datami della società, puntiamo a disputare un buon campionato” L’ufficializzazione é arrivata dal Presidente Fiordelisi: “Stiamo completando la rosa per cercare di renderla competitiva – ammette il massimo dirigente – si é presentata l’occasione di ingaggiare questi giocatori e non ce la siamo fatta scappare. Elementi che servivano per completare il nostro scacchiere, ci faranno fare il definitive salto di qualità. I1 nostro mercato può ritenersi quasi chiuso in settimana metteremo a segno un altro colpo per il settore Under poi nulla più“.
Poi ancora “La società e la tifoseria sono d’accordo su un punto: la stagione che andremo a giocarci deve esserci cordata grazie ad una squadra che lotti e che provi con tutte le sue forze a fare un campionato di vertice, Una squadra che ossa garantire spettacolo ma anche risultati pesanti

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Daunia Foggia
Quest’Anno si punta ai play-off

Benito Stanco

Un passo in più. Nella mentalità, nel gioco, nella capacità di unirsi nelle difficoltà. E’ quanto chiesto dalla dirigenza alla nuova rosa dello Sporting Daunia Foggia che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria.
Oltre al neo tecnico Giovanni Corso, la società con il DS Antonio Martino ha messo a segno già quattro interessanti colpi a livello di Under: Dalla juniores del Carapelle arrivano Pirone, Piccirilli, Mele e Corso.
Vogliamo migliorarci – esordisce il diesse Martinosono stati fatti degli inserimenti mirati e la fiducia é molta. C’è un bell’ambiente di amici, accogliente, i presupposti per far bene non mancano
Più ambizioso invece, il Benito Stanco. “Almeno i playoff, questo è l’obiettivo. Abbiamo un anno in più di esperienza, vogliamo arrivare tra i primi cinque posti. Lo merita la piazza, e lo merita la società, perchè i ragazzi valgono le prime posizioni, ne sono sicuro“. Lo Sporting Daunia Foggia e in crescita costante anche a livello di giovani. “Mi fido di loro – rimarca Stanco – Sono fiducioso, faranno bene in campionato“.
Antonio Martino non si ferma un attimo. Martino, in stretta collaborazione con il massimo dirigente, cura non solo le scelte tecniche (allenatore e giocatori), ma ha anche una funzione importante dal punto di vista amministrativo “Ringrazio il presidente per la fiducia incondizionata nei miei confronti – dichiara il neo dirigente, anche se per lui è un ritorno in seno allo Sporting –, spero di ripagarlo con degli ottimi risultati e con un progetto che possa durare nel tempo“.
Sporting ancora sul mercato, quindi. La società del patron Stanco già si muove alla ricerca di giocatori di spessore. Intanto il calciomercato prosegue, tra trattative, piste ed anche voci di corridoio che si rincorrono. Per il prossimo campionato lo Sporting pensa in grande. L’obiettivo non è poi un mistero: disputare un campionato da “sorpresa”. La società sta gia iniziando a muovere i primi passi in ottica mercato. I nomi rimbalzano e alcuni fanno venire l’acquolina alla bocca. Stando ad alcuni rumors, la società avrebbe anche iniziato ad intavolare alcune trattative importanti Se ne saprà di più tra qualche giorno.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

Reali Siti Stornarella
Confermati tre giovani promettenti

Parte il calciomercato del Reali Siti Stornarella del presidente Mario Fiordelisi, che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria. Si rimincia dalle riconferme di tre promettenti giovani: Moriglia, Cassotta e Candelono. Per la prossima stagione i tre giocatori saranno a disposizione del tecnico Angelo Daniello.

Il Tre Torri rileva il titolo dell’Ordona
Sarà Prima Categoria

Il Tre Torri Calcio Torremaggiore dopo aver rilevato il titolo sportivo dell’Ordona Calcio, si iscriverà al prossimo campionato di Prima Categoria.
La panchina sarà affidata al tecnico Luigi Acquafresca, mentre sono tanti i nomi che circolano per formare una rosa competitiva ed all’altezza della categoria. Tra questi su tutti quelli di Emilio Soldano e Nicola Rendina, i quali hanno avuto esperienza in categorie superiori.

Calciomercato Stornara
Cinque nomi per far grande l’Atletico

Emilio Larossa con il presidente Giuseppe Rotordam

L’Atletico Stornara ha ufficializzato nei giorni scorsi cinque colpi di mercato, che garantiranno al tecnico Nicola Borrelli qualità ed esperienza, per affrontare al meglio il campionato di Prima Categoria. Alla corte del presidente Giuseppe Rotordam arrivano infatti Antonio FacchiniEmilio Larossa, Carlo SantamariaAntonio Tarantino e Michele PensaLarossa e Facchini garantiranno solidità difensiva, andando a sostituire il partente Lacerenza, con i due difensori dallaNuova Daunia arriva anche Carlo Santamaria, ottimo elemento che con qualità rinforzerà il centrocampo biancoverde, che potrà contare anche sulla qualità del playmaker Michele Pensa, protagonista lo scorso anno nel Virgilio Maroso Candela, ottimo anche l’esterno Antonio Tarantino che lascia l’Orta Nova dopo un anno di permanenza.
Nel frattempo anche le altre formazioni dei Reali Siti sono molto attive sul mercato, con la Reali Siti Stornarella che dopo aver centrato la salvezza ora vuole vivere un anno da protagonista, con una rivalità tutta da vivere con i cugini dello Stornara. La formazione del presidente Fiordelisi è sulle tracce del bomber Rizzelli, che dovrà sostituire Pietro Compierchio, protagonista a suon di gol della salvezza bianco azzurra. Potrebbe partire inoltre anche Giovanni Angerame, inseguito proprio dall’Atletico Stornara. In seconda invece l’Orta Nova deve risolvere soprattutto  la grana Fanelli, il campo sportivo comunale infatti ha gli spogliatoi inagibili, ed il comune vorrebbe dare in gestione la struttura per alleggerire i costi di gestione, proposta che però manca ancora di un regolamento sulla gestione degli immobili comunali, ed i lunghi tempi di approvazione potrebbero lasciare la società del presidente Paolo Martino senza campo. A Carapelle invece si fanno grandi nomi per la società del presidente Tarantino, vogliosa di fare bene in promozione, i rossoblu trattano il portiere Pipoli, Di Stasio e l’esperto Vito Morra.

lucacaporale.wordpress

Alexina Lesina: Pazienza nuovo mister
“comincia una nuova sfida”

Giuseppe Giagnorio

Lesina. Gino Pazienza sarà il prossimo allenatore dell’Alexina Lesina che militerà nel campionato di prima categoria.
Pazienza prende il posto di Teodoro Torre che nella passata stagione ha guidato i lagunari. Ambizione, pianificazione, entusiasmo. Il trittico da cui partirà l’Alexina Lesina è chiaro a tutti: poco o nulla sarà lasciato al caso nel sodalizio presieduto da Giuseppe Giagnorio. Rosa ricostruita completamente, tecnico nuovo, acquisti di grido perla categoria: non manca praticamente nulla, per puntare al gran salto. “Abbiamo due anni per compiere il salto di categoria” il monito di Giagnorio, giunge come un invito e un avvertimento. Poche parole, a Lesina si bada al sodo. Presenta così i piani della società, il presidente Giagnorio: “Abbiamo voluto dare una struttura ben precisa alla società. Ci sarà una persona competente per ogni esigenza, e ognuno lavorerà nel rispetto dei ruoli. Puntiamo a diventare un riferimento a livello giovanile e in due anni vogliamo il salto in Promozione“.
Ritorna Gino Pazienza. “E’ un tecnico giovane e preparato, di cui si dice un gran bene. Penso possa essere la persona giusta per un progetto come il nostro, abbiamo massima fiducia in lui“.
Rosa rinnovata quasi completamente: ora si scende sul calciomercato dopo aver provveduto all’iscrizione. “Assolutamente si, ci sarà – dice Giagnorio – il giusto mix di esperti e di giovani, per i quali il direttore tecnico avrà il compito di seguirli e di farli crescere. La squadra sarà all’altezza per lottare per i primi posti: in due anni, lo ripeto, vogliamo salire

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

San Giovanni Rotondo indeciso
Si lascia o ci si iscrive?

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

A San Giovanni Rotondo sembra di stare a un tavolo verde da poker: si aspetta che la società faccia la sua mossa.
Rilanciare oppure abbandonare il gioco? Questo e il dilemma in casa del San Giovanni Rotondo appena retrocesso dal campionato di Promozione e che dovrebbe partecipare al campionato di Prima categoria: il presidente Cocomazzi è stato più volte esplicito in questi ultimi giorni: da solo non vado più avanti, una cittadina come San Giovanni non può stare a guardare. Però, in vista delle prime scadenze, sarebbe pronto a scommettere che la squadra sarà iscritta, chi invece negli ultimi giorni si é fatto assalire da dubbi fondati, ascoltando dichiarazioni che vanno in un solo verso, quello dell’abbandono della categoria. Ultimissima, della quale si e parlato riguarda la possibilità che la società rinunci al campionato di Prima categoria. Lo stesso presidente Cocomazzi pare lo abbia confidato a più di una persona, confermando la volontà di non fare calcio a queste condizioni. Ma i punti interrogativi resteranno fino alla fine. Dalla società non giungono novità e l’ottimismo si sta trasformando pian piano in preoccupazione.
Faremo di tutto per difendere la squadra – dice qualche tifoso – ma non abbiamo la bacchetta magica“. La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni anche perchè il giorno dell’iscrizione al campionato sta pian piano avvicinandosi e ad oggi, come ripetuto dallo stesso patron Cocomazzi non ci sono persone disposte a collaborare, figuriamoci l’idea di cercare di allestire un piccolo progetto per un campionato dispendioso e lungo come quello di Prima categoria.

Vicarius Apricena
Riconfermato il Tecnico Mario Lance

Stemma Vicarius ApricenaMario Lance resta alla guida della Vicarius Apricena neo promossa al torneo di prima categoria dopo il successo nella finale playoff di Seconda categoria dello scorso anno contro il Maroso Candela.
La società ha messo gli occhi su Stefano Bufalo e sul fantasista Camillo della Sanseverese. Dalla stessa società potrebbero arrivare gli Under Dell’Aquila e Cruciano.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo
Primo colpo di mercato

Paolo fiore

Dopo le riconferme del gruppo storico, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, inizia a guardarsi attorno per rinforzare una rosa, quella dello scorso anno, già competitiva di suo, in attesa di sapere quale sarà il campionato da disputare per la nuova stagione 2013/2014.

Nel frattempo, piazza il primo colpo, si tratta di  Paolo Fiore, classe 1988, preso per la sua duttilità tattica, con tanta esperienza maturata in campionati che contano, con trascorsi in serie D sarda nelle fila della Arzachena, Castelsardo e Caliengianus, poi Ferrandina, Ascoli Satriano, Orsara e la scorsa stagione nelle fila della Polisportiva Alexina Lesina.Il ragazzo, si dice molto entusiasta di iniziare questa nuova avventura, in una delle compagini che bene ha fatto in questi ultimi anni, che ha dalla sua un bel gruppo, una struttura di livello ed un pubblico numeroso e caloroso, come ha avuto modo di vedere in questi anni dove ha affrontato il Monte Sant’Angelo sempre da avversario.

Venti giorni per salvare l’Ordona calcio
Il tempo corre inesorabilmente

Venti giorni per salvare l’Ordona calcio che anche quest’anno ha trovato la salvezza nel campionato di Prima categoria. Il tempo corre inesorabilmente: il prossimo 25 luglio scade la possibilità di iscriversi al torneo. Il massimo dirigente, Domenico Lensi da qualche settimana ha lanciato il grido di allarme, ma ad oggi nessuno ha bussato alla porta del patron. L’Ordona Calcio è sempre in crisi e la socetà non iscriverà la squadra al prossimo campionato di Prima categoria e il calcio, probabilmente, sparirà. Lo ha annunciato lo stesos Lensi che ha intenzione di lasciare dopo che in pochi anni ha portato la squadra. L’impressione è che si sia giunti al punto di non ritorno. Le ultimissime notizie parlano da sole e per i simpatizzanti dell’Ordona le cose ad oggi stanno davvero messe male.
E’ questa la cruda realtà, di cui bisogna iniziare a rendersi conto. Ma, evidentemente, l’Ordona calcistica e sportiva l’ha già fatto da tempo, con quell’indifferenza che domina la scena da più di un anno a questa parte. Un atteggiamento che lascia l’amaro in bocca, ma che affonda le radici in situazioni negative che si sono accumulate nel tempo. Che l’imprenditoria locale, in questo momento, non sia in grado di garantire una squadra è fuor di dubbio. Ma allo stesso tempo l’isolazionismo e la diffidenza che hanno contraddistinto “i grandi intentitori” sono altri dati inconfutabili. Da queste parti il calcio si fa a “parole” ma quando si deve scendere in campo tutti si tirano indietro. Insomma, è come una fiammella che si sta spegnendo pian piano: tra un pò si spegnaerà del tutto e si starà tutti a casa la domenica. A meno che la proprietà non decida diversamente. Cioè, o di decidere all’ultimo momento di iscrivere la squadra (ma l’ipotesi appare remota, molto remota). Purtroppo si perderà l’affiliazione alla Figc e i ragazzi che hanno fatto bene nel campionato saranno liberi. Insomma se entro il 25 luglio non si presentasse nessuno dall’attuale patron, l’Ordona calcio scomparirebbe definitivamente dallo scenario regionale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra - Ordona

Una formazione dellOrdona del 2012/2013

Interviste in casa Canosa
Le parole dell’allenatore Giuseppe Scaringella.

Giuseppe Scaringella

In attesa della composizione dei gironi del prossimo campionato di promozione pugliese che vede l’A.S.D. Canosa in pole per il ripescaggio, il tecnico andriese Scaringella ha rilasciato la seguente intervista inesclusiva per Puglia Calcio 24. Per le presentazioni di rito mister Giuseppe Scaringella(38 anni)è un geometra prestato al calcio con esperienze maturate nelle giovanili della Fidelis Andria e poi nelle squadre di Trani, Cerignola, Lavello, Bisceglie e Minervino giocando da difensore e in questa stagione da poco terminata ha guidato i rossoblu al secondo posto nel girone A di prima categoria.

– La sua prima esperienza alla guida del Canosa, il resoconto
E’ stata una stagione intensa, vissuta tutta d’un fiato, con il piede sempre pigiato sull’acceleratore, al massimo della velocità. Un’esperienza molto gratificante a livello personale per aver saputo trasmettere, ad un organico di prim’ordine come quello rossoblu, umiltà e senso di appartenenza verso la città di Canosa che nonostante la categoria ha delle buone tradizioni calcistiche.

– La squadra poteva dare di più?
Sono abbastanza autocritico, la squadra poteva dare di più ma non dimentichiamoci che questa formazione aveva cominciato a lavorare insieme per la prima volta solo dal 30 agosto per le note vicissitudini societarie, con l’obbligo di dover vincere subito e molto. Purtroppo, fisiologicamente qualcosa si è dovuto pagare nel girone di andata a cominciare dal pareggio alla seconda giornata e alla sconfitta della quinta. Il girone di ritorno con una continuità di lavoro abbiamo ottenuto 14 vittorie su 15. Questo è un dato significativo per capire quanto sia importante nel calcio la giusta programmazione e che niente si può improvvisare.

– Il giocatore determinante per il Canosa nell’arco del campionato
Indicare un giocatore non renderebbe giustizia agli altri. Anzi, mi piace menzionare tutti quei ragazzi che pur non avendo giocato molto sono sempre stati a completa disposizione dando un enorme contributo anche durante gli allenamenti per il raggiungimento dell’obiettivo comune.

– La partita più bella
Non è facile indicare la partita più bella quando in un campionato ne vinci ben 27. Sicuramente quella di Manfredonia è stata la più emozionante, dove in 8 abbiamo recuperato il risultato con 4 attaccanti puri in campo. Sotto il profilo tattico la partita in casa contro la Nuova Daunia.

– Sessanta secondi di black out sono costati caro nella gara dello spareggio .Cosa è mancato?
Non ho rimpianti per quei 60 secondi di black out ma ho un grande rammarico invece su come abbiamo gestito i restanti minuti della gara. Dopo il gol subito non siamo stati bravi a reagire. Dalla compattezza della squadra, che è stata la nostra forza per tutta la stagione e fino a quel momento, mi aspettavo di più. Purtroppo abbiamo voluto risolvere la situazione singolarmente ed è venuta fuori tutta quella tensione che ha attanagliato la squadra costretta a rincorrere il risultato. Una situazione psicologica difficile da gestire anche con uomini di grande esperienza in campo ad Andria.

– I ringraziamenti
Sarò sempre grato ai patron Francesco Fiore e Luciano Pio Papagna per avermi dato la possibilità di allestire un organico di notevole spessore tecnico. Poi ringrazio il presidente Antonio Mugeo, il direttore sportivo Luigi Dalessandro e Giuseppe Sipone per aver condiviso ogni mia decisione mostrandomi fiducia e rispetto. Non posso non ringraziare gli organi di informazione, a partire da Puglia Calcio 24 e poi il giornalista Sabino Daulisa, l’operatore video Savino Mazzarella per averci dato visibilità oltre le mura canosine, sempre in maniera discreta e seria.

– In caso di ripescaggio rimarrà alla conduzione Canosa?
I propositi per il futuro…Per me è stato un grandissimo onore essere allenatore di una squadra con tradizione calcistica ed in una città ospitale come Canosa di Puglia. Mi auguro di aver fatto divertire il pubblico e soprattutto di aver contribuito a tenere alto il nome della città. Per il futuro chi vivrà vedrà! Colgo l’occasione per esprimere i miei complimenti alla Redazione di Puglia Calcio 24 per la costanza e la professionalità nel divulgare le notizie sul calcio dilettantistico di fondamentale importanza in questo periodo critico che stiamo vivendo.
Buon lavoro!

pugliacalcio24.it
 

Monte Sant’Angelo
Si riparte da Ricucci

Mr Ricucci

Dopo una stagione, quella appena conclusa, costellata da traguardi importanti, come la semifinale di Coppa Puglia e la finalissima Play off contro la corazzata Canosa, l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, si appresta a rivivere una nuova stagione, consapevoli del fatto che sarà difficile ripetersi, ma non impossibile provarci, rinnovata la fiducia a Mister Ricucci, a cui il presidente La Torre ha dato il compito di programmare la prossima stagione, sia in caso di eventuale ripescaggio sia se si dovesse ripetere il campionato di prima categoria, di sicuro bisognerà ripartire dagli ottimi risultati ottenuti quest’anno e dall’intero gruppo che ha ben figurato nel campionato appena concluso, da qui le basi, dichiara il Presidente La Torre, poi naturalmente spetterà al mister apportare eventuali migliorie alla rosa, che di suo già è discretamente attrezzata anche per un eventuale campionato di Promozione, visto che è intenzione della Società di presentare domanda di ripescaggio.

Di sicuro in caso di ripescaggio occorreranno risorse maggiori, per disputare un campionato che manca a Monte Sant’Angelo ormai da quasi una ventina di anni, dichiara il segretario Rinaldi, ma se tutto avverrà, di sicuro sarà fatto nel rispetto della politica societaria di questi ultimi anni, che con un’oculata programmazione programmazione e senza fare follie hanno dato risultati importanti, tutto questo grazie anche ad un allenatore che sposa a pieno tale politica.

Mister Ricucci, è convinto che ci siano tutti i presupposti per fare bene in un campionato così difficile, la struttura, la rosa e la passione, che contraddistingue i tifosi locali, saranno il motore propulsivo per il nuovo anno.

Per quanto riguarda la rosa, dipenderà tutto dall’eventuale ripescaggio, di sicuro serviranno almeno 3 elementi uno per reparto, poi in caso di promozione si potrebbe aggiungere qualche elemento di categoria.

Intanto in settimana, il neo dirigente ed ex calciatore La Torre Leonardo incontrerà i ragazzi del posto per raccogliere la loro disponibilità, da qui poi si andrà a completare l’organico del Monte Sant’Angelo Calcio formato  2013/2014.

L’appuntamento per i tifosi ed appassionati sarà per il 19 agosto, data in cui inizierà il ritiro precampionato.

Futuro in casa Nuova Daunia
emerge un cauto ottimismo

Michele Marchese

Le nubi minacciose all’orizzonte si diradano, schiarita sul fronte societario: un cauto ottimismo emerge dall’ultima riunione della Nuova Daunia (Prima categoria) che aveva, con il suo presidente Michele Marchese, annunciato la rinuncia al prossimo torneo di Prima categoria.
Notizie positive sul futuro sono state fornite, nel corso della riunione, dai dirigenti impegnati da assiduamente nella programmazione della stagione. Nella circostanza si è appresa la volontà, manifestata dagli sponsor della passata stagione, di rimanere ancora accanto alla Nuova Daunia sottoscrivendo in tempi utili gli impegni a garantire linfa al progetto. Con l’atteso semaforo verde si potranno definire le non poche procedure, burocratiche e finanziare, necessarie ad adempiere all’iscrizione al prossimo campionato. Una schiarita che, non appena confermata dalla stipula degli accordi, darà la possibilità di far entrare nel vivo anche le trattative di mercato per allestire in tempo utile il nuovo roster ripartendo dalla dichiarata volontà di riconferma l’allenatore Antonio Ciurlia.
Un incontro utile che, a parere dei più, avrà strascichi positivi in tema di “ripensamento” del patron Michele Marchese con rinnovate ambizioni per il glorioso club dauno. Spronati dal Dg Fabio Spadaccino, che ha ripercorso le vicende degli ultimi giorni, molti cittadini-tifosi hanno accolto la notizia con molta soddisfazione e hanno manifestato appezzamento alla società per quanto fatto fino ad oggi, invitando a più riprese il presidente Michele Marchese e soci, a desistere dalla volontà di dimettersi.
Dal canto suo il presidente, potrebbe ribadire “amore e fedeltà” per i colori neroverdi. Un’ennesima dimostrazione di attaccamento alla società che prelude, a nostro parere, ad un prossimo ripensamento anche perché alternative a questa società non ce ne sono. Nei prossimi giorni, per dovere formale, si sonderà ancora il terreno per eventuali sponsor. Nei primi giorni della prossima settimana, dunque, prendendo atto della situazione, riteniamo che la Nuova Daunia si sicriverà regolarmente al campionato.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Futuro Sanseverese
destino appeso ad un filo sempre più sottile

DS Sanseverese Giuseppe Del Grosso

Il DS Giuseppe Del Grosso

Giunti a fine giugno, ancora non si hanno notizie su un’eventuale ipotesi di salvataggio della Polisportiva Sanseverese. Il destino del sodalizio arancio-nero è dunque ormai appeso ad un filo sempre più sottile. Agli appelli della vecchia dirigenza dauna, intenzionati a lasciare senza possibilità di ripensamenti, non sono seguite risposte positive circa l’opportunità di mantenere il titolo a San Severo.

Alle orecchie degli ormai ex dirigenti della seconda squadra sanseverese sono sopraggiunte solo voci al momento prive di fondamento. Fin dagli ultimi giorni dello scorso mese infatti si era ipotizzato l’acquisto del titolo di Prima Categoria da parte di una squadra della vicina Torremaggiore, ma ancora non è stata formulata nessuna offerta a riguardo.

Purtroppo non ci sono soldi’, fanno sapere dai quartieri arancio-neri. L’auspicio della dirigenza uscente continua comunque ad essere quello di mantenere la Polisportiva a San Severo, evitando così di privare la città di un capitale sapientemente costruito negli ultimi cinque anni.

Il rischio che San Severo perda la sua seconda squadra è attualmente molto alto. Se non interverranno presto forze fresche a rilevarne le sorti, la Sanseverese sparirà dallo scenario calcistico regionale. In questa situazione che, ad onor di cronaca, accomuna moltissime altre realtà della provincia di Foggia, la speranza è l’ultima risorsa rimasta agli appassionati della Città dei campanili.                                

Antonio Pio Cristino – il Mattino di Foggia e Provincia

Alexina Lesina: Firmata la convenzione
con il Comune per il campo

Giuseppe Giagnorio

L’Alexina Lesina (Prima categoria), da settembre, finalmente dopo un quinquennio potrebbe ritornare a giocare sul proprio campo. Firmata la convenzione con il Comune per la gestione del campo di calcio (anche se in realtà negli ultimi anni era stata proprio la dirigenza rossonera a curare la crescita del manto erboso). Ora non resta che metteri a lavoro per programmare il prossimo campionato.
Tutto pronto, ora per il calciomercato e la società lagunare sta lavorando anche in vista del vero e proprio banco di prova con la campagna acquisti/cessioni, quello che inizierà tra meno di un paio di settimane. Arriva luglio e si apre il calciomercato estivo che andrà avanti e darà la possibilità alle società di poter portare a buon fine affari fino al termine del mese di agosto. Due mesi intensi dedicati alle trattative che andranno allacciate e che saranno da valutare con grande attenzione per evitare di commettere possibili errori. “Stiamo vivendo giornate importanti anche se credo che il vero calciomercato inizierà soltanto nel prossimo mese – ammette il presidente Giuseppe Giagnorio. Stiamo valutando piste ed elementi che potrebbero arrivare ma dobbiamo concentrarci anche su quello che è il mercato in uscita con alcuni calciatori che non rientrano nei nostri piani. Sarà importante anche l’operazione dedicata allo sfoltimento della rosa. Dalla prima fase di mercato è emerso che tante società non si sono affacciate alle trattative o lo hanno fatto solo timidamente e questo è un sintomo della forte, netta, crisi che sta vivendo il mondo del calcio a tutti i livelli. Certo noi, non faremo il passo più lungo della gamba perché vogliamo restare una società virtuosa, contabilmente parlando. Tra poco si riaprirà il mercato, quello vero e allora ci saranno tantissime società che vorranno piazzare i loro elementi. Dovremmo avere la bravura e l’intelligenza di pescare quelli che fanno al caso nostro e che abbiamo già individuato al fine di poter costruire un organico che sia all’altezza delle nostre ambizioni. Non vogliamo sbagliare. La certezza è quella che opereremo per il bene della società e per dare al tecnico una squadra che si possa definire competitiva“.
La società lavora quindi alla costruzione della squadra ma soprattutto non vuole fare le cose affrettate per poter ponderare le scelte inerenti ai prossimi calciatori da tesserare. E’ certo che tutti dovranno dare il massimo.

Antonio Villani – la Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo al lavoro
non si faranno spese folli

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte Sant’Angelo calcio e il tecnico Celeste Ricucci, con molta probabilità continueranno il loro matrimonio. Tecnico e società s’incontreranno tra qualche giorno per tracciare gli obiettivi del calciomercato dopo la bella stagione isputata dalla squadra in Prima categoria con la disputa dei play-off. Probabilmente si richiederà anche il ripescaggio in Promozione.
Tra i primi obiettivi della società c’è quello di evitare di commettere possibili errori e allora si deve continuare a lavorare con la necessaria serenità che sta contraddistinguendo il cammino del sodalizio montanaro anche in questi giorni di contatti avviati e di trattative già nel pieno. C’è da lavorare, in silenzio ed anche tanto, perché non è facile costruire quello che sarà il nuovo Monte Sant’Angelo. A questa squadra serviranno armi e possibilità di combattere contro qualsiasi avversaria, al fine di centrare l’obiettivo che la società si sta prefissando. Servono grinta, determinazione, voglia di vincere e continuità di rendimenti. Tutte queste caratteristiche devono fare parte della squadra, degli elementi che saranno messi a disposizione del tecnico e che andranno a giocarsi il tutto per tutto nella stagione che verrà.
Quello che posso anticipare è che non faremo spese folli – ammette il massimo dirigente –. Costruiremo la rosa con un occhio al bilancio. Nomi non ce ne sono ancora. Abbiamo delle idee, cercheremo di non sbagliare. Il nostro obiettivo primario, nella stagione che ci accingiamo ad affrontare è quello di valorizzare i giovani del territorio. La nostra società però è pronta a fare e dare il massimo. Se si renderà necessario, faremo anche investimenti. Proveremo a puntare anche su calciatori che hanno voglia di emergere, senza che abbiano nomi di spessore, ricordando sempre però, quanto possa incidere, essere importante, saper pescare anche tra i migliori Under che ci sono in giro. Sia chiaro che è nostra intenzione è fare bene“.
Ed in effetti la qualità dei fuoriquota del Monte Sant’Angelo ha fatto la differenza, chiaramente coadiuvata da diversi elementi di spessore. Poi sulla riconferma di Ricucci. “Per la prossima stagione spero di proseguire con questo gruppo e questa società con cui mi sono trovato bene, mi piacerebbe magari poter continuare con l’intelaiatura di quest’anno, inserendo elementi di categoria e valorizzando giovani della città“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Sporting Daunia Foggia
Tabula rasa con il passato

Benito Stanco

Ripartenza. Tabula rasa con il passato per lo Sporting Daunia. Un libro che si chiude e un altro che si apre. E’ la storia dello Sporting Daunia Foggia che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria e che rivoluzionerà tutto l’organico. Della passata stagione rimarranno davvero in pochi, forse nessuno.
Lo Sporting del presidente Benito Stanco e del ds Antonio Martino ripèarte dal tecnico di provata esperienza Giovanni Corso lo scorso anno alla guida delle Juniores del carapelle ma che ha guidato diverse prime squadre in Eccellenza e Promozione.
Si, allenerò la prima squadra dello Sporting – ammette –. Ho accettato la proposta del presidente Stanco e sono convinto di aver fatto una buona scelta. Tra le proposte che avevo era la più seria e la più stimolante, per me è una esperienza nuova, ma mi farò trovare pronto“. Il mondo della prima squadra è diversissimo dall’universo del settore giovanile. Ma Giovanni Corso ha le idee chiare. “Innanzitutto curando l’aspetto umano si può dare di più. Sono stato chiamato per ricompattare un pò lo spogliatoio e il mio primo passo sarà in questa direzione. Poi mi faremo la squadra con dei ragazzi di cui mi fido e che hanno voglia di emergere, non posso che portare un pò della mia esperienza in questa società che punta molto sui giovani. La cosa mi stimola molto, è sempre bello confrontarsi con le novità. E poi un’occasione di crescita: non si finisce mai di imparare qualcosa“.
Qual’è l’obiettivo per la prossima stagione, Corso lo dice senza nascondersi. “L’obiettivo tecnico è un campionato tranquillo, in cui ricostruire lo spogliatoio e in cui valorizzare, attorno ai giovani calciatori. La società crede nella valorizzazione dei ragazzi, io ancora più di loro“. Felicissimo della scelta, il patron Benito Stanco. “Un allenatore che può dare tanto e noi lo abbiamo scelto proprio per questo, sarà – dice il massimo dirigente –, una grande guida per i nostri ragazzi“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

 

Campionati dilettantistici
Diramato l’elenco delle squadre aventi diritto

Diramato l’elenco delle squadre aventi diritto a partecipare ai prossimi campionati regionali di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria.
Elenco che potrebbe subire variazioni in seguito a rinuncie di squadre al campionato di appartenenza. Una prima novità: il torneo di Promozione passa da 19 a 18 squadre: difficile i ripescaggi per mancanza numerica, ma potrebbero esserci solo per defezione di una o più società.

Si parte dall’Eccellenze con Cerignola e Vieste, ad oggi, uniche rappresentanti della Capitanata. Ecco l’elenco delle squadre “aventi diritto”:
Atletico Mola, Grottaglie, Polimnia Calcio, Gallipoli Football, Libertas Molfetta, Manduria Sport, Atletico Vieste, Audace Cerignola, Pro Italia Galatina, Terlizzi Calcio, Quartieri Uniti Bari, Copertino, Sudest, Casarano e Fortis Trani a queste verrà aggiunto il Francavilla a completamento organico per il ripescaggio.

Nel campionato di Promozione confermate le foggiane Ascoli, Celle di San Vito, Gargano Calcio, Lucera e Carapelle, nel raggruppamento “A” potrebbero esserci anche Real Bat (neorpomosso), Corato (retrocesso), Real Alberobello, Sporting Altamura, Castellaneta, Rinascita Rutiglianese, Nuova Andria, Virtus Bitritto, Puglia Sport Noicattaro, Sport Noci,Cellamare, Melphicta Molfetta e Real Modugno (neopromossa).

In Prima categoria olte alle riconfermate Alexina Lesina, Ordona Calcio, Audace Barletta, Minervino Murge, Sporting Daunia Foggia, Monte Sant’Angelo Calcio, Real Siti Stornarella, Nuova Daunia, Sanseverese, Rocchetta Sant’Antonio, Canosa, Unione Calcio Bisceglie a cui si aggingeranno il San Giovanni Rotondo, lo Stornara, il Bitonto con il Vicarius Apricena (in attesa di ripescaggio).

In Seconda categoria ancora tutte squadre foggiane con Matinum, Real Torremaggiore, Maroso Candela, Atletico Peschici, Orta Nova Calcio, Sauri Castelluccio Dei Sauri, Real San Giovanni, Troia e Tre Torri Calcio Torremaggiore a cui si aggiungono Apricena, Civilis Manfredonia, Castriotta Manfredonia (retrocesse dalla Prima) e Sammarco e Real Biccari promosse dalla terza.

Ma potrebbero esserci diversi ripescaggi: tutto dipenderà da quante squadre rinuncieranno al proprio campionato. In attesa le foggiane Ascoli (dalla Promozione all’Eccellenza), il Monte Sant’Angelo (dalla Prima alla Promozione), il Candela (dalla Seconda alla Prima) e l’Usd San Marco in Lamis dalla Terza alla Seconda. Chiederà di partecipare al torneo regionale di Seconda categroia, seppur retrocesso, il Cagnano Varano, lo ha annunciato il presidente dei biancoverdi Luigi Pelusi.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Campionati dilettantistici
Campionati dilettantistici – Diramato l’elenco dell squadre aventi diritto
Diramato l’elenco dell squadre aventi diritto a partecipare ai prossimi campionati dilettantistici pugliesi

Monte Sant’Angelo e Campo Sportivo
Le precisazioni della Società

stemma Monte Sant'AngeloL’ASD Monte Sant’Angelo Calcio risponde agli attacchi mossi nei giorni scorsi dalle forze di minoranza in merito all’assegnazione della gestione del Campo Sportivo Comunale alla società.

In merito ad alcuni volantini di natura politica distribuiti in questi giorni, dove si fa riferimento anche all’assegnazione da parte dell’Amministrazione della gestione sperimentale del Campo Sportivo Comunale, l’A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio, tiene a precisare di aver letto l’avviso pubblico fatto mesi addietro dall’Amministrazione comunale, e di avervi partecipato regolarmente, ritenendo meritevole ed interessante l’iniziativa intrapresa, che tra l’altro già da diversi anni ci si aspettava venisse portata a termine. È opportuno ribadire che la nostra associazione si è sempre tenuta fuori dalle dispute politiche, in quanto l’unico obiettivo è quello di operare esclusivamente per promuovere l’attività calcistica della nostra città. Tra l’altro, senza scopo di lucro, rimettendoci in sacrifici personali ed impegnando ingenti risorse economiche, gran parte delle quali provenienti da donazioni libere dei nostri stessi concittadini, i quali riconoscono il ruolo di promozione sportiva e sociale che svolge la nostra associazione. Se nessun altro gruppo sportivo ha ritenuto di partecipare al bando pubblico, non è a noi che bisogna chiedere il perché, anche se siamo convinti che visto l’utilizzo assiduo del campo sportivo da parte nostra per gli allenamenti settimanali, le altre associazioni hanno ritenuto non interessante una gestione che comunque comporta l’assunzione a carico di chi detiene il bene immobile di tutte le utenze e spese ordinarie. Vogliamo rimarcare che sia quando giochiamo in casa sia quando ci rechiamo fuori casa a disputare le gare del faticoso e dispendioso campionato, sulle nostre maglie è raffigurato lo stemma della città di Monte Sant’Angelo, e non quello di partiti politici locali o nazionali di imprese personali. Ecco perché non accettiamo che anche del calcio – che forse resta ancora uno dei pochi simboli locali in cui tanti cittadini appassionati e non riconoscono l’orgoglio di sentirsi “montanari” – lo si faccia diventare motivo di scontro politico e di vecchi rancori personali, soprattutto “da parte di chi” dice di avere svolto un ruolo importante nel panorama calcistico montanaro. Se la gestione temporanea del campo sportivo da parte della locale squadra di calcio può consentire a quest’ultima anche di reperire ulteriori fondi da impiegare negli elevati costi di un ulteriore campionato, dovrebbe essere vista invece solo come una buona politica di programmazione sociale tesa – come ormai avviene anche a livello nazionale regionale e – a consentire alle associazioni sportive l’affidamento e la gestione ottimale delle strutture dove operano quotidianamente. Alla luce di quanto letto in questi giorni, ci rendiamo conto che ormai una parte della politica locale ha toccato il fondo in quanto si scappa dall’affrontare i problemi reali ed urgenti del paese e ci si rifugia in dispute personali che nulla hanno a che vedere con i sacrifici economici di chi cerca di salvare almeno il calcio in questa città, togliendo tanti ragazzi dalla strada e cercando di fargli praticare del sano sport. Le polemiche strumentali e gratuite ci danno ancora più forza per andare avanti in quanto ci aiutano a capire che ormai siamo una bella e solida realtà locale, ed ecco perché chiediamo anche ad altri cittadini di spendere parte del loro tempo per far si che la squadra di calcio locale possa continuare a vivere ed a raggiungere traguardi più prestigiosi e non a rimettere le sorti dell’associazione A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio nelle mani del primo cittadino.

Nuova Daunia
ennesima società in difficoltà

CASTELLUCCIO VAL MAGGIORE – Potrebbe essere giunta al capolinea la storia calcistica della Nuova Daunia, una storia gloriosa, che ha attraversato la vita di tanti giovani calciatori foggiani e non solo. Una storia iniziata nel 1959 quando venne fondata da un gruppo di amici una società calcistica che nessuno avrebbe mai immaginato potesse durare così tanto.
Da una decina d’anni è la famiglia Marchese ad aver preso in mano il sodalizio nero-verde e l’ha portata con coraggio e dedizione ad essere un punto di riferimento in Capitanata. La crisi economica, la mancanza di una propria struttura sportiva, la stanchezza di tutti questi anni di attività potrebbe costringere la famiglia Marchese a metter fine a questo sodalizio. Il presidente Michele Marchese, puntualizza: “Spero che qualcuno abbia la voglia di continuare a far vivere la Nuova Daunia, noi abbiamo fatto di tutto per preservare questa società che è un bene per la Capitanata. Chi vuole continuare questo progetto troverà una società sana da tutti i punti di vista. C’è bisogno di motivazioni e competenza e sò che ci sono giovani dirigenti che potrebbero portare avanti la storia della Nuova Daunia, mi auguro che capiscano e non lascino morire questo glorioso sodalizio“.
Ennesima società in difficoltà, ad agosto potrebbe esserci una disfatta di squadre che potrebbero rinunciare alla categoria. In Prima oltre ala Nuova Daunia hanno annunciato il loro disimpegno anche le società dell’Ordona e della Sanseverese. ma non attraversano un buon momento nemmeno il Lesina e il Rocchetta. Insomma un’estate che potrebbe portare diverse società a non iscriversi più ai tornei dilettantistici.

Antonio Villani – La gazzetta del Mezzogiorno