Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 27^ giornata

Dopo 27 gare giocate al comando della classifica di I Categoria è Ricci, dello Sporting Daunia, con 14 reti. Secondo gradino del podio per La Torre del Monte Sant’angelo (13 reti per lui) seguito a ruota da Patimo e Binetti, rispettivamente del Real BAT e dell’Audace Barletta.

Queste le prime posizioni in classifica:

14 Gol
Ricci (Sporting Daunia)

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Di Noia (Canosa)
Morra (Sanseverese)
Frezza (Canosa)

10 Gol
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Simone (Monte Sant`angelo)
Feninno (Rocchetta S. A.)
Di Pierro (U.c. Bisceglie)
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Borgia (Nuova Daunia)
Curci (Real Bat)

8 Gol
Castelli (Rocchetta S. A.)
Diviccaro (Audace Barletta)
Robustella (R. Castriotta)

Sanseverese – Apricena 2-3
Zito lascia la panchina

 

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La Polisportiva Sanseverese ha mollato. All’indomani del brutto KO rimediato sul campo del Real BAT Barletta, 4-0, i dauni hanno ceduto tra le mura amiche anche alla pericolante Apricena, 2-3. La Sanseverese ha così concesso ai cugini rossoblu di poter sperare ancora alla salvezza diretta. L’Apricena infatti ha confermato il quintultimo posto nella classifica del campionato di Prima Categoria, girone A, avvicinandosi all’undicesima piazza, attualmente occupata dal Reali Siti Stornarella, che darebbe la salvezza diretta. Quando mancano appena tre giornate al termine della regular season 2012/13, la sconfitta casalinga degli arancioneri, e la concomitante disfatta del Lesina contro il Castriotta, hanno ravvivato dunque una lotta salvezza che sembrava essersi chiusa dopo i risultati del turno precedente.

Anche nelle zone alte della classifica pareva già tutto deciso, ma la sconfitta del Canosa sul campo della Nuova Daunia e la vittoria della Real BAT nel derby con l’Audace Barletta hanno rimesso in discussione l’intero scenario.

Intanto le strade del coach della Sanseverese, Matteo Zito, e della società si sono ormai separate. L’allenatore infatti non si è seduto in panchina nella sfida contro l’Apricena, lasciandola nelle mani del suo vice, Francesco Del Vecchio. Durante la settimana, i dirigenti arancio-neri hanno confermato l’addio del tecnico e la conferma di Del Vecchio per le ultime tre partite della stagione. Matteo Zito era subentrato a Carlo Gaeta sulla panchina dauna, lo scorso autunno.

SANSEVERESE: Pompa; Corposanto (Lo Mele), Cruciano, Pignatelli, Bufalo; Santarelli, Dell’Aquila, Liemonte; Scopece (Fantasia), Morra, Liquadri (Compagnone).
A disposizione: Colio; Sderlenga, Del Re, Pettolino. Allenatore: Del Vecchio

RETI: Liemonte; Fantasia.

L’Apricena crede nella salvezza
C’è fiducia nella bontà dello spogliatoio

Vincenzo Di Nauta

APRICENA – La salvezza diretta è possibile anche se mancano tre gare al termine della stagione regolare. In casa dell’Apricena, che milita nel campionato di Prima categoria, ci credono dopo il successo in casa della Sanseverese di domenica scorsa.
Avanti fino alla fine. Senza indugi, senza mollare un centimetro. Il diktat del patron Vincenzo Di Nauta è fin troppo chiaro: ad Apricena non si molla un centimetro. C’è fiducia nella bontà dello spogliatoio, nella qualità della rosa, nell’impianto di gioco che, a detta di tutti, è il migliore della zona bassa della graduatoria. “Confido nella voglia di punti dei ragazzi – dice il patron –. Può succedere ancora di tutto, io ci credo ancora. Finchè la matematica non ci darà torto lotteremo per la salvezza diretta, anche perchè abbiamo diversi scontri diretti“.
Domenica prossima in casa il Castriotta Manfredonia, poi la trasferta in casa di un Monte già nei play-off e la chiusura in casa con il Rocchetta (penultimo). Insomma si può fare. E domenica sotto con i sipontini. Ora bisogna continuare a vincere. “Siamo pronti a riprendere il cammino in campionato già da domenica prossima. I ragazzi devono rendersi conto di poter puntare sempre in alto – continua Di Nauta . Oggi, visto l’andamento del torneo – continua –, visto il nostro organico che man mano si è andato consolidando, visto il comportamento dei calciatori, possiamo affermare che quanto meno il nostro obiettivo è di giocarci fino all’ultimo tutte le chance per la salvezza diretta“.
Ma come dice il “detto”: chi ben comincia è a metà dell’opera. “Il tecnico ed il suo staff stanno lavorando benissimo – asserisce il patron – ed è per me motivo di grande orgoglio aver fatto queste scelte“. Fa tuttavia professione di modestia: “Posso semplicemente dire che cercheremo di dimostrami all’altezza della situazione“.
Dopotutto l’Apricena potrebbe puntare dritto alla salvezza diretta, ma non sarà facile, perché il torneo è ormai un girone ricco di squadre attrezzate, tutte pronte alla vittoria e questo la squadra di Vincenzo Migliore lo sa benissimo. I tifosi si aspettano un successo. “E noi li accontenteremo – conclude il ds Domenico Pipino , vinceremo per loro“.

Un dipinto che piace e conquista, lo sfondo ideale in vista delle gare. L’obiettivo e quello di conquistare punti. “Andiamoci calmi – predica il dirigente -, bisogna giocare e non conceder nulla agli avversari”. Misurato il presidente, ma la piazza vuole un successo pieno e la slavezza ed è per questo che i blugranata promettono battaglia agonistica

Antonio Villani – GdM

Accolto il reclamo del Monte Sant’Angelo
0-3 a tavolino contro il Canosa

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rileva che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo, l’A.S.D. Monte S.Angelo chiedeva di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 per aver schierato in posizione presuntivamente irregolare il calciatore Botticella Domenico,che assume essere stato tesserato oltre il termine ultimo previsto per la stagione sportiva in corso.
Osserva questo Giudice Sportivo che il calciatore Botticella Domenico – attraverso la documentazione trasmessa dall’Ufficio Tesseramenti di questo Comitato – risulterebbe regolarmente tesserato per l’A.S.D. CANOSA dal 30/03/2013, data di accettazione indicata con timbro da TNT POST con riferimento alla raccomandata n° 00017330116998.
Di contra, da accertamento informatico effettuato sul sito TNT POST, è emerso che la raccomandata è stata accettata dalla filiale di Andria il 05/04/2013 alle ore 11,51. Dopo tale accettazione è stata recapitata presso questo Comitato l’8/04/2013 alle ore 11,40.
Da quanto accertato emerge l’irregolarità del tesseramento del sig. Botticella Domenico, in quanto la relativa richiesta risulta inoltrata oltre la scadenza perentoria del 30/03/2013.
Tanto premesso
DELIBERA
1) di accogliere il reclamo proposto dall’A.S.D. MONTE S. ANGELO, e, per l’effetto, di non addebitare la relativa tassa sul conto dell’istante;
2) di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’A.S.D. MONTE SANT’ANGELO;
3) di trasmettere tutti gli atti relativi alla presente gara ed al reclamo alla Procura Federale per gli accertamenti di sua competenza in ordine all’eventuale commissione di illeciti sportivi;
4) di demandare alla Segreteria di questo Comitato l’adempimento di cui al punto 3.

Nuova Daunia – Rossetti
Untime 2 gare con la Nuova Daunia

Michele Rossetti

Nuova Daunia D.S.Rossetti: “Queste ultime gare che restano sono le ultime in sella alla Nuova Daunia

Si sà nella vita come nel calcio tutto ha un inizio ed una fine.
E così dopo 2 stagioni, al termine della stagione in corso, terminerà il rapporto tra la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore ed il Direttore Sportivo Michele Rossetti.
Una decisione comunicata in primis alla Famiglia Marchese che ne ha preso atto con dispiacere.

Michele Rossetti: “2 anni nel calcio sono un’eternità. E’ giusto lasciare. Il calcio è fatto di motivazioni, per pretendere il massimo dai tecnici, dai calciatori, dai tuoi collaboratori devi essere motivato al 100%.
Col mio staff tecnico in questi 2 anni alla Nuova Daunia si è fatto un lavoro straordinario!
Arrivammo alla Nuova Daunia che quasi volevano abbandonare il titolo sportivo, la squadra si era appena salvata in uno spareggio contro la Castriotta Manfredonia, per me non era possibile vedere una società così gloriosa(nata nel 1939) relegata in fondo alla classifica di Prima categoria.
Già il primo anno abbiamo centrato la vittoria della Coppa Puglia ed i play-off(rinunciando al ripescaggio in Promozione) poi quest’anno l’ennesima scommessa e l’ennesima vittoria.
La soddisfazione migliore è che oggi ragazzi prima sconosciuti come Montemorra, Caputo, Facchini, Mangiacotti, De Vita, Santamaria e tanti altri sono diventati dei calciatori invidiati da molte società.

Voglio ringraziare in particolare Carlo Riccio, che ricopre il ruolo istituzionale di Vice Sindaco di Castelluccio Valmaggiore ma è diventato per me un punto di riferimento importante in questi 2 anni, poi tutti quei ragazzini di Castelluccio che si sono affezionati alle nostre vicende calcistiche e ci hanno incitato tutte le domeniche, sono stati uno sprono a fare meglio, non dimentico Donato Nerone, Donato Lombardi, il Sindaco Rocco Grilli tutte persone eccezionali.
Ringrazio tutti quei calciatori che in questi 2 anni hanno vestito la maglia della Nuova Daunia, da Carpentieri a Stango, da Lannunziata a La torre fino a Troisi e Carmellino.
Il mio futuro? Per ora finiamo alla grande questo campionato poi se ci dovessero essere delle proposte interessanti le valuteremo altrimenti faremo gli spettatori, perchè il calcio dilettantistico è bello da vivere anche da non protagonista”.agonista”.

Castriotta Manfredonia – Alexina Lesina 3-2
Vittoria sofferta dei sipontini

stemma Castriotta ManfredoniaUna vittoria più che sofferta contro il Lesina. Ci volevano i tre punti e sono arrivati, ma contraddistinti da una immensa sofferenza, complice il caldo (circa 32 gradi al Miramare) e il Lesina, buona squadra allenata e preparata, che ci ha messo in enorme difficoltà. Dopo 20 minuti il Castriotta perdeva già 2 a 0. Troppo alto il loro ritmo, troppo basso il nostro, con alcuni giocatori completamente non in giornata (Potenza per l’infortunio, Totaro per il caldo) per cui abbiamo sofferto come non mai in casa. Il secondo tempo il Lesina, complice il fiato speso nel primo, si chiudeva in difesa e con l’ingresso di Pacillo, Iaccarino ,e Luca i nostri uomini riuscivano a pressarli di più.
Negli ultimi 20 minuti, dopo che il Lesina aveva sostituito tutte le punte, stremate per la corsa, e paghi del risultato, riuscivamo a segnare tre gol con il nostro bomber Consales, di cui uno su rigore netto subito da Pacillo e uno allo scadere del recupero.
Continua la striscia positiva della Castriotta. Domenica prossima contro l’Apricena ci giocheremo il quintultimo posto, ci prepareremo bene anche perché rientreranno gli squalificati e infortunati.

Michele Vergura

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Nuova Daunia – Canosa 2-0
Davide ha battuto Golia

De Vita

Davide ha battuto Golia. Potrebbe sintetizzarsi così la vittoria della Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore sul Canosa di Botticella e Frezza.
Una vittoria dedicata al neo arrivato Gabriel Ciurlia, figlio del tecnico nero-verde che ha preparato la gara in maniera scientifica, sorprendendo un avversario che, probablilmente, è stato tratto in inganno dalla giovanissima età degli 11 scelti da Mister Ciurlia dal primo minuto.
1 classe ’84; un ’85; un ’86; un’88 e poi una “banda” di ragazzini terribili dal ’90 al ’94 con ben 6 under dal primo minuto. Sarà proprio uno di questi tragazzini terribili il grande protagonista della giornata, Stefano De Vita classe’94, autore della doppietta vincente una doppietta ancor più preziosa se si pensa al valore del portiere a cui l’ha realizzata quel Domenico Botticella che ha calcato campi professionistici per 20 anni.
LA CRONACA
Mister Ciurlia non può schierare Cognetti (squalificato), Scaringi(infortunato) e Borgia(Acciaccato) Rizzelli e Montemorra occupano le corsie laterali difensive La Rossa e Facchini sono i 2 centrali difensivi (Una delle coppie migliori del campionato) Santamaria, Gentile e Ignazio a fare filtro in mezzo al campo mentre Caputo, Mangiacotti e De Vita a pungere una difesa ospite che è andata subito in difficoltà.
Pressing alto e ripartenze è quello che ha chiesto Mister Ciurlia e, la squadra, lo applica alla perfezione, e proprio su una palla intercettata dal pressing portato da Mangiacotti che intercetta una palla sulla trequarti, si accentra e serve De Vita che, scattato in profondità, stoppa la palla di sinistro e sempre di sinistro(piede non suo) calcia un diagonale preciso alla sinistra di Botticella che sulla può. 1-0
Il Canosa prova a scuotersi ma l’azione offensiva è poco convincente e poco efficace. Di Noia e Ruscino girano a vuoto, Conte in mezzo al campo lotta ma non riesce a servire palloni precisi.
La Nuova Daunia è fulminea nelle ripartenze e cerca sempre e comunque la profondità delle sue punte per sfruttare gli spazi che il Canosa lascia inevitabilmente per portarsi in parità.
Spazi sfruttati splendidamente da Mangicotti che di prima intenzione serve De Vita scattato sul filo del fuorigioco e che con un tocco di prima intenzione fulmina Botticella che aveva accennato all’uscita.2-0
Il Canosa accusa il colpo gli undici nero-verdi intensificano il pressing e mandano fuori giri lo squadrone rosso-blu che, ha un sussulto al 45esimo quando l’arbitro il sig.Spina(incerto nelle decisioni) assegna un calcio di rigore agli ospiti(rigore apparso molto generoso) per un presunto contatto La Rossa-Di Noia. Sul dischetto si presenta Ruscino (il peggiore dei suoi) e calcia altissimo sopra la traversa.
Nella ripresa la musica non cambia, il Canosa è poco pericoloso, la Nuova Daunia controlla e riparte con pericolosità Prima con Mangiacotti, poui con Caputo và vicino al 3 gol.
L’unica occasione per il Canosa nasce da una palla smanacciata male da Soccio, Mangiacotti sulla line libera.
Il Canosa negli ultimi 15 minuti si sbilancia in avanti, ma questo fà aumentare le occasioni per la Nuova Daunia che spreca più volte il 3 a 0.
Il tempo di lasciare le due squadre in 10 uomini per le espulsioni di Impera e Mangiacotti(entrambe esagerate) che l’arbitro fischia la fine della contesa che sancisce una vittoria meritata per i padroni di casa.
Complimenti alla splendida tifoseria del Canosa che al triplice fischio finale ha riservato un applauso ai padroni di casa che hanno risposto con un altrettanto applauso.
Antonio Facchini:”Venivamo da 2 sconfitte immeritate, volevamo regalarci una bella soddisfazione, sul nostro cmapo possiamo battere chiunque. Siamo soddisfatti. La vittoria è dedicata al Mister ed alla sua famiglia”

Michele Rossetti D.S.:”Sapevo che potevamo mettere in difficoltà il Canosa, conosco questi ragazzi e sò di cosa sono capaci, la preparazione alla gara del mister ha fatto il resto.
Sono 2 anni che stiamo facendo cose eccezionali. un 4° posto lo scorso anno, quest’anno c’è la possibilità concreta di arrivare terzi. Lo scorso anno c’erano corazzate come Melphicta, Gargano calcio, Lesina, Sanseverese eppure andammo noi a disputare i play-off. Quest’anno Lesina, Sporting Daunia, Sanseverese, Bisceglie, Minervino, società che avevano grandi ambizioni(qualcuna anche di vittoria del campionato) eppure la Nuova Daunia è sempre lì tra le protagoniste assolute, nonostante abbiamo cambiato tanto, nonostante lo scetticismo di tanti.
Crediamo nel lavoro del campo e nella coerenza nel portarlo avanti“.

Monte Sant’Angelo – Ordona Calcio 2-1
Vittoria ma prestazione da dimenticare

stemma Monte Sant'AngeloUna prestazione da dimenticare, per i ragazzi del Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, che disputano un discreto primo tempo, ma un secondo molto al di sotto delle prestazioni viste in questa stagione, nonostante la superiorità numerica, per poco più di un tempo.

Mister Ricucci, deve fare i conti con l’infermeria, infatti oltre all’assenza di Gentile, all’ultimo si è dovuto fare i conti anche con il forfait di Marcone,  obbligando il mister a reinventarsi una formazione, posizionando e sacrificando dal primo minuto il Baby gioiellino Quitadamo Diego, sulla linea mediana, visto le sue capacità e visione di gioco, oltre all’assenza di La Torre, appiedato dal Giudice Sportivo.
Schiera quindi Conoscitore tra i pali, difesa composta da Impagnatiello, capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Quitadamo, Cesar e D’Apolito, mentre in attacco Fiore, Simone e Valente.
Parte forte il Monte, che potrebbe passare in vantaggio subito con Simone abile a sfilare un pallone dai piedi del difensore avversario, ma solo d’avanti al portiere incredibilmente sbaglia, successivamente ci prova Ciuffreda che di testa manda di poco a lato, alla mezzora il Monte passa in vantaggio, Fiore si invola verso l’esterno mette al centro una palla che Simone a volo mette in rete siglando la sua 9 rete in campionato, l’impressione sembra quella che il Monte potrebbe dilagare ma così non è, al 35’ è Impagnatiello che lascia partire un tiro cross che chiama all’intervento l’estremo difensore ospite, al 40’ circa, l’Ordona resta in 10 per l’espulsione di Ricco, reo di aver atterrato al limite dell’area Fiore che era diretto a rete. Primo tempo che finisce sul risultato di 1/0 per il Monte Sant’Angelo.
Nella ripresa il Monte subisce la rete dell’Ordona ad opera di Martufi, abile a raccogliere un passaggio in area e solo d’avanti al portiere insacca alle spalle dell’incolpevole Conoscitore.
Il Monte sembra non reagire al pari dell’avversario, oltretutto in inferiorità numerica, si giochicchia, senza creare grossi pericoli alla difesa avversaria,  sneza le solite ripartenze veloci e la  voglia di vincere che hanno caratterizzato la squadra di Mister Ricucci, sin da inizio campionato, il tempo passa, ma la rete del vantaggio non arriva, con l’Ordona intenzionato a difendere il pari ad ogni costo, e soprattutto con lunghissime perdite di tempo.
Mister Ricucci, inizia a fare i primi cambi, al 21’ del secondo tempo esce Santoro per Lo Riso, spostando Impagnatiello al centro della difesa con Ciuffreda e Lo Riso che va ad occupare la postazione di terzino destro, in modo da avere più spinta.
Al 32’ esce Fiore per fare spazio a Bisceglia, ed al 37’ esce Simone per fare posto ad Armillotta, ma nonostante in cambi il vantaggio non arriva, al 43’ e Bisceglia a siglare la rete del tanto atteso vantaggio, abile con Cesar a raccogliere una ribattuta del portiere ospite, e depositare in rete, dopo 3’ di recupero concessi dal Sig. Doronzo della sezione di Barletta, si tira tutti un sospiro di sollievo, per tre punti arrivati, anche non avendo offerto una prestazione brillante come al solito, il Monte ed ora al terzo posto in classifica a 53 punti.
L’appuntamento Domenica è a Barletta con il Real BAT che approfittando del passo falso del Canosa a Foggia con la Nuova Daunia si porta a pari punti al primo posto in classifica, anche se il finale di campionato del Canosa è macchiato da un illecito a causa della posizione di un tesserato  per niente chiara.

Nuova Daunia – A.S.D.Canosa 2-0
Sconfitta inattesa

A Foggia sconfitta inattesa per il Canosa che viene agganciato in vetta dal Real BAT.

Al campo “Opera Don Uva” di Foggia si ferma la striscia positiva di risultati del Canosa che subisce la veemenza e la grinta degli uomini di mister Ciurlia intenzionati a vendere cara la pelle per conquistare la vittoria e consolidare il terzo posto. Nel black out iniziale della difesa rossoblu è bravo a inserirsi il centravanti De Vita che batte il portiere Botticella ed il muro dell’inviolabilità caduto a 713 minuti. Purtroppo il primo caldo, le condizioni del manto di gioco in terra battuta e qualche decisione dell’arbitro Bruno Spina della Sezione di Barletta hanno influito sulla prestazione dei canosini che non sono riusciti a recuperare lo svantaggio dell’inizio. Anche in questa gara mister Scaringella ha dovuto fare la conta degli uomini a disposizione a causa delle concomitanti assenze di Frezza, Balducci, Falcetta e Abbasciano per infortunio e di Losito per squalifica.
Nella 27esima partita del campionato di prima categoria – girone A – il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e l’under Nicolò Mansi al centro della difesa, Quacquarelli e l’under Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Iacobone. Subito il gol i canosini provano timidamente ad andare al tiro ma senza rendersi pericolosi, la punizione di Ruscino al 15′ è ribattuta dalla barriera. Sul filo del fuorigioco parte l’azione che ha portato al raddoppio della Nuova Daunia realizzato da De Vita, autore di una doppietta e di una buona prestazione grazie alla sua velocità e freddezza sotto porta. Riparte di slancio il Canosa prima con un tiro di Quacquarelli e poi con Di Noia che si procura un calcio di rigore e si infortuna seriamente mentre cade in area. Dal dischetto il barlettano Ruscino calcia alto tra la delusione dei tifosi che speravano nella rimonta. Una partita iniziata male e finita peggio, un secondo tempo da cancellare caratterizzato dal nervosismo e con diversi giocatori ammoniti e due espulsi il capitano Impera e l’attaccante Mangiacotti per doppio giallo.
La Nuova Daunia ha dimostrato le sue qualità e di essere padrona del campo non facendosi sottomettere dai giocatori più tecnici del Canosa apparsi nervosi e qualcuno al di sotto del proprio standard. I tre punti ottenuti dalla squadra di Castelluccio Valmaggiore(FG) servono per mantenere a distanza il Monte S.Angelo che la segue mentre il Canosa viene agganciato in vetta dal Real BAT vincitore nel derby in attesa dell’insidiosa partita casalinga contro il Minervino in zona play off.

Nuova Daunia: Soccio, Rizzelli, Montemorra, Santamaria, La Rossa, Facchini, Gentile,Dogboju(dall’88’Di Bartolomeo), De Vita (dal 75′ Borgia),Caputo(dall’86 Gramazio), Mangiacotti A disposizione: Delli Carri, Acquaviva, Stramaria, Arace.Allenatore:Antonio Ciurlia

A.S.D.Canosa:Botticella, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Mansi, Impera, Ruscino(dal 62′ Ojiakor), Conte R., Di Noia(dal 50′ Ciciriello), Landini(dal 74′ Piacenza), Iacobone. A disposizione:Conte V., Di Muro M., Abbisciano, Fasciano. Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro : Bruno Spina della Sezione di Barletta
Reti: 3’De Vita, 31′ De Vita
Ammoniti:Rizzelli, Santamaria,Mangiacotti,Di Gennaro
Espulsi:78’Impera, 85’Mangiacotti

Bartolo Carbone

Minervino Murge – Real Siti 1-0
Ennesima vittoria del Minervino

Stemma Minervino MurgeEnnesima vittoria del Minervino, questa volta vittoria col cuore e, un grande elogio per tutti i ragazzi che hanno lottato fino alla fine e sotto un sole cocente che si è fatto sentire. Il Real Siti non ancora salvo matematicamente ha dato del filo da torcere ai ragazzi di mister Maino fino al 94’ minuto tanto che, anche il portiere Lodia si è portato in area del Minervino negli ultimi cinque minuti alla ricerca del pareggio.
Sole cocente che si fa sentire e buona presenza di pubblico che ha incitato i propri beniamini fin oltre il fischio dell’arbitro Antongiulio Fortunato della sez. di Barletta. Blue Boys che hanno fatto le prove per il derby di domenica prossima contro il Canosa che oggi è stato sconfitto dalla Nuova Daunia e con la partita contro il Monte Sant’Angelo sub iudice, rischia di compromettere pesantemente un campionato fin qui condotto quasi sempre in testa. Il Minervino risulta così essere l’arbitro del campionato perché domenica gioca in trasferta contro il Canosa e, l’ultima partita del campionato affronterà ancora fuori casa il Real Bat. I Blue Boys sotto la sapiente regia di Antonio Orecchia(Topolino) sempre più leader indiscusso del suo gruppo fondato nel 1989 ha ideato e stampato un volantino che invita tutti i tifosi del Minervino a invadere domenica prossima Canosa, si contano già un centinaio di adesioni. Venendo alla partita il primo tempo è scivolato via senza emozioni tanto che i due portieri sono rimasti inoperosi fino al 42’ quando un tiro di Silvestri ha impegnato l’estremo Lodia che ha deviato in angolo. Al 46’ ci prova Claudio Tricarico che però manda fuori. Si rientra negli spogliatoi dopo due minuti di recupero e qui, mister Maino richiama i suoi per un maggiore impegno, preoccupano un po’ le condizioni di Rubino che accusa un malanno alla coscia sinistra e, subisce le attenzioni del massaggiatore Peppino Cancellara. Il secondo tempo si apre con un brivido procurato da capitan Quacquarelli che offre la palla ad un avversario che non approfitta dell’occasione. Dopo trenta secondi mischia furibonda in area del Real Siti con un batti e ribatti degli avanti minervinesi ma, nulla di fatto. Al 4’ minuto punizione di Dario Tricarico e colpo di testa di capitan Quacquarelli, di poco fuori.
Sulla susseguente rimessa del portiere pericolo per il Minervino ma il tiro di Candelino fortunatamente va fuori. Al 10’ esce Tancorre per infortunio ed entra Laghezza che molto bene si destreggia in difesa. Al 14’ esce d’Angella che oggi festeggiava il suo 19’ compleanno (auguri da tutti i componenti della grande famiglia del Minervino) ed entra Vittorio Carretta che inciderà positivamente sull’esito della partita. Ma è al 28’ che si decide la sorte dell’incontro con l’ingresso in campo di Giovanni Terzulli (soprannominato Pirlo) che subentra ad uno stremato Claudio Tricarico. Il buon Gianni sa di avere i piedi buoni e incomincia a far girare palla come lui ben sa. Anzi al 34’ su punizione battuta da Michele Maggiulli , gran colpo di testa di Terzulli che lambisce il palo alla sinistra di Lodia. E’ il preludio al gol ,al 35’ azione di Terzulli sulla destra che serve un pallone d’oro all’accorrente Rubino che con un destro al volo fulmina l’incolpevole Lodia. Esultanza in campo e sugli spalti tanto che guidato da Luca di Vietro i ragazzi in campo fanno il trenino, gran gol di Rubino, che a centrocampo dà il meglio di sé stesso e quest’anno sembra trasformato tanto da aver siglato il suo quinto gol. D’ora in avanti si soffre perché il Real Siti si butta in avanti con tutti i suoi effettivi alla ricerca del pareggio. Al 37’ il Real Siti segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco. E finalmente dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Fortunato fischia la fine dell’incontro con esultanza e abbracci in campo e sugli spalti. L’avventura del Minervino splendidamente continua e domenica tutti a Canosa per quello che si presenta come un derby decisivo per la vittoria del campionato del Canosa. Per il Minervino oltre ai 52 punti in classifica anche l’imbattibilità casalinga che, si dovrà conservare anche contro l’Ordona. A proposito dei 52 punti in classifica c’è una curiosità, all’inizio di campionato mister Maino e mister Elifani avevano promesso di andare a piedi al santuario della Madonna dell’Incoronata di Foggia se il Minervino avesse raggiunto i 50 punti, cari mister ogni promessa è debito, incominciate ad allenarvi per questa maratona.

ASD Minervino:Amoruso, Tancorre (10 s.t.Laghezza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Rubino, Tricarico C. (28’ s.t.Terzulli) Silvestri, d’Angella (14’s.t.Carretta).
A disposizione:Frondini, Di Maggio, Forenza, Di Vietro. Allenatore: Maino.

A.C. Real Siti: Lodia, Pelullo, Antonacci, Di Francesco, Saracino (38’p.t.Biancofiore) Moriglia, Zanni, Cassotta (37’s.t.Ventriglio), Compierchio, Angerame (27’s.t.Ianniciello), Candelino.
A disposizione:Dimmito, Monaco, Pasculli, Conte. Allenatore:D’Aniello.

Arbitro:Antongiulio Fortunato sez. di Barletta.
Rete: Rubino al 35’ del s.t.

Domenica 21 Aprile tutti a Canosa, date l’adesione nella sede dei Blue Boys, la partenza sarà alle ore 15,00 da Piazza Bovio, non mancate per fare sentire il vostro tifo al grido di: FORZA MINERVINO.

L’Organico targato 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Manfredonia
niente scivoloni con il fanalino di coda

Seconda domenica casalinga consecutiva per i detentori della Coppa Puglia 2013; questa volta ospite del terreno di gioco del Campo vecchio “F. Di Liddo” è il fanalino di coda Atletico Civilis di Manfredonia, sconfitto all’andata con un ineccepibile poker.

I sipontini, falciati dal giudice sportivo con le squalifiche di De Padova, Specchio e del tecnico Gagliardi, hanno il destino praticamente segnato con soli novi punti raccolti su 25 partite (in attesa del recupero contro l’Ordona): sarà la formazione di Paolo Gusmai, dedita alla rincorsa per i primi posti in classifica, a dover infliggere il colpo finale ai biancocelesti, secondo quanto sulla carta si prospetta.

A parlare del rush finale è Giacomo Porcelli; la guizzante ala azzurra crede nei risultati pieni da ottenere nelle prossime partite, difficili sulla carta nonostante tutto:

Ora bisogna essere concentrati per lo sprint finale. Queste per noi sono quattro finali e dobbiamo uscirne indenni. Io già dal venerdì mattina successivo alla vittoria di Ostuni ho cominciato a pensare al campionato: ho solo quello in mente e nient’altro. Alexina e Canosa non devono intimorirci nonostante giocassimo fuori casa: dobbiamo mostrare il vero carattere dell’Unione Calcio.

Il trainer tranese avrà dalla sua la rosa a completa disposizione: imbarazzo della scelta che porterà a decisione sofferte per l’undici titolare, visto l’ottima condizione dell’intero gruppo. Unico diffidato Gaetano Malerba.

Fischio d’inizio alle ore 16:00; match diretto dal sig. Davide Pellegrino di Lecce.

Le squadre schierate all’andata

Real BAT – Sanseverese 4-0
addio definitivo ai sogni di gloria

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – Sanseverosport

La Polisportiva Sanseverese è crollata senza giustificazioni al ‘Manzi Chiapulin’, al cospetto della Real BAT Barletta, seconda forza del campionato di Prima Categoria, girone A. Contro Diviccaro e compagni, ancora aggrappati alla possibilità di poter appaiare il Canosa al vertice della classifica, gli arancio-neri hanno dato molto probabilmente l’addio definitivo a qualsiasi velleità di qualificazione alla fase play off 2012/13. La contemporanea vittoria a sorpresa della quinta della classe del terzo campionato regionale, il Minervino Murge, sul campo del forte Alexina Lesina, ha infatti quasi escluso proprio i lagunari e i sanseveresi dalla lotta alla poule promozione. Qualche timida speranza continua invece a coltivarla l’Unione Calcio Bisceglie, che ha battuto 1-0 la terza squadra del torneo, la Nuova Daunia, lasciando invariata la distanza di cinque punti dalla soglia qualificazione.

La Sanseverese ha visto allungarsi a otto punti la distanza dalla quinta posizione, quando mancano quattro giornate al termine del campionato. E’ pur vero che nell’ultimo poker d’incontri da disputare, Liquadri e soci affronteranno formazioni ampiamente alla portata quali Apricena e Raffaele Castriotta Manfredonia, in casa, e Rocchetta Sant’Antonio e Sporting Daunia Foggia, in trasferta, ma è difficile supporre che nello stesso lasso di tempo il Minervino non riesca ad ottenere almeno tre punti tra Reali Siti Stornarella, Audace Barletta, Ordona, prima dell’ultima proibitiva trasferta sul campo del Real BAT Barletta.

Con Monte Sant’Angelo e Nuova Daunia ormai quasi sicuri dell’accesso ai play off, e Sporting Daunia, Audace e Reali Siti ormai in salvo, si aspetta solo la fine del campionato per dirimere la griglia dei play out con le formazioni di Apricena, Rocchetta Sant’Antonio, Raffaele Castriotta Manfredonia e Ordona Calcio rassegnate a disputarli. La Civilis Atletico Manfredonia aspetta invece solo la matematica a sancirne la retrocessione in Seconda Categoria.

Real Bat: Di Leo, Diterlizzi A., Terlizzi, Conteduca, Piazzolla, Mennuni (86′ F. Diterlizzi), Curci (60′ Diviccaro), Marzella, Digiorgio (73′ Pinto), Patimo, Ricco. A disposizione: Achille, Terlizzi, Piazzolla, Coviello. All. Iannone
Sanseverese: Pompa, Lo Mele (18′ Li Quadri), Liemonte, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re, Santarelli (70′ Fantasia), Morra, da Bellonio (25′ Mancini), Messinese. A disposizione: Di  Virgilio, Sderlenga, Corposanto, Scopece. Allenatore: Zito

RETI: 6′ Ricco, 12′ Civita, 54′ Ricco, 82′ Pinto
Arbitro: De Maglie di Taranto

 


Unione Calcio Bisceglie: la vittoria sulla
Nuova Daunia vista da “Ciccio” Modesto

Il vice Modesto ai tempi del Nardò (fonte:bisceglielive.it)

Dopo il triplice fischio finale di domenica scorsa il tecnico Paolo Gusmai ha concesso ai ragazzi dell’Unione Calcio Bisceglie due giorni di riposo. La ripresa degli allenamenti è per martedì pomeriggio, in vista dell’incontro casalingo contro l’Atletico Civilis, valevole per il ventisettesimo turno del campionato di Prima Categoria; la formazione sipontina è già con un piede e mezzo in Seconda.

Per i neocampioni di Puglia la parola spetta all’allenatore in seconda, Francesco Modesto, che ben ha trovato la sua dimensione all’interno dello staff azzurro: il vice trentacinquenne uomo di punta dello spogliatoio, psicologo e motivatore della squadra, sembra alquanto soddisfatto dell’appetito ancora gravido degli azzurri:

Ebbene abbiamo ancora fame di vittorie: c’è tanto da lavorare fino all’ultimo turno. Domenica avevamo più paura del calo mentale che fisico, invece chi ha giocato ha dimostrato la propria prontezza, dando il giusto apporto per il collegamento fra i reparti. Dopo il nostro vantaggio abbiamo concesso qualcosina alla Nuova Daunia ed è stato qui il segreto dell’Unione Calcio; non ci siamo mai scollati. Per il prossimo turno devo fare un appunto: dobbiam essere maggiormente spietati ed approfondire la gestione della palla.

L’ex Bisceglie, Ravenna ed Altamura elogia Sergio Caprioli e Vincenzo Abascià:

Il primo ha mostrato tutta la propria esperienza al servizio della squadra;è un campione dentro e fuori dal campo. Il secondo ha confermato le doti che già nel corso della finale di Coppa aveva esposto, con la speranza di un futuro radioso per lui.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Il Punto sul campionato di I Categoria
Sconfitta indolore per la Nuova Daunia

In I Categoria sconfitta indolore per la Nuova Daunia. La prima si avvicina ai verdetti

I rossoneroverdi mantengono la terza posizione in classifica e disputano comunque un buon incontro, il Minervino insidia il Monte di Ricucci.

Buona prestazione per la Nuova Daunia al cospetto di una forte Unione Bisceglie, capace di battere i foggiani e rilanciarsi in chiave playoff. Forse restando l’unica formazione a potersi inserire a sorpresa,visto il divario accumulato dalle altre. Già i 5 punti di distacco dai biscegliesi sono tanti, poi dall’Alexina (a 6 lunghezze) in giù la corsa sembra terminata, con la Sanseverese che anche quest’anno dovrà alzare “bandiera bianca”.

PRIMO POSTO – L’unica cosa certa sembra essere la lotta al vertice con Canosa super favorito e Real Bat 3 punti indietro. In questo caso chi vincerà volerà in promozione direttamente, mentre chi resterà al palo, comunque partirà in posizione privilegiata negli spareggi.

LOTTA PLAYOFF – Già e se è vero che la lotta playoff, a parte la sorpresa appena enunciata, ha delle fondamenta salde, è anche vero che le posizioni non sono poi così certe, con il Minervino (quinto) che torna ad insidiare il Monte Sant’Angelo (quarto), con un solo punto da recuperare dai bianconeri garganici e con gli stessi uomini di Ricucci ancora a 3 lunghezze dalla Nuova Daunia (terza) che, quindi, non potrà dormire sonni tranquilli.

NUOVA DAUNIA – Proprio gli uomini del duo Rossetti-Ciurlia sono stati particolarmente sfortunati, ma caparbi, nella sfida di domenica scorsa al cospetto dei rivali biscegliesi. Tante occasioni da gol sciupate nei primi 30 minuti da Scaringi, Mangiacotti, Caputo (in due occasioni) e Facchini, che avrebbero potuto portare in vantaggio i foggiano-castelluccesi, poi la rete biscegliese che regala il match ai padroni di casa, nonostante altre occasioni per gli ospiti nella ripresa, con Borgia e Rizzelli.

DESTINO E COPPA – Ma la gara tra Unione Bisceglie e Nuova Daunia era particolarmente interessante sin dalla vigilia, con i padroni di casa che hanno festeggiato la Coppa Puglia appena vinta, proprio nella gara in cui era ospite la squadra ex detentrice del titolo. Quella Nuova Daunia capace di superare tutti gli ostacoli possibili e immaginabili e di lasciare “in bianco” squadre altisonanti e che poi sarebbero volate in Promozione, come il Puglia Sport in semifinale e l’Ostuni in finale(ora i gialloblu sono addirittura secondi in lotta per la promozione in Eccellenza). D’altronde che quella Nuova Daunia fosse una squadra di qualità lo si sapeva e lo conferma il fatto che moltissimi suoi elementi sono andati a giocare in Promozione in altre squadre, come Lannunziata e Carpentieri, mentre addirittura Troisi e Stango sono alla Gioventù Calcio Dauna in Eccellenza Molisana.

Fabio Lattuchella

Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
La sintesi della gara

Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti. Ancora un’altra prestazione da incorniciare per gli uomini di mister Scaringella che già nei primi minuti della gara sono andati a rete dimostrando di essere concentrati e determinati a risolvere la pratica non di poco conto. Ecco la sintesi della gara di Sabino Mazzarella

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Unione Calcio Bisceglie – Nuova Daunia 1-0
sconfitta ma buona la prestazione

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia torna a casa con 0 punti nonostante una buonissima prestazione.
E’ questo l’amaro verdetto che il triplice fischio finale ha sancito al termine della gara tra l’Unione Bisceglie e la Nuova Daunia.
Una bella giornata di sport con la festa per la vittoria dell’Unione Bisceglie della Coppa Puglia 2012-2013.
Il fato ha voluto che si scontrassero proprio la detentrice del titolo (la Nuova Daunia) e la fresca vincitrice, l’Unione Bisceglie.
Un approccio alla gara buonissimo quello di Capitan Cognetti e compagni; 30 minuti di ottimo calcio, pressing ed occasioni da gol.
Passano appena 25 secondi e Scaringi ha già una clamorosa occasione per portare avanti i suoi: servito in area di rigore da Gramazio, dal dischetto del rigore spara incredibilmente alto.
Pochi minuti più tardi è Caputo dal limite dell’area di rigore a sfiorare il palo alla destra del portere di casa.
Al 15esimo è Mangiacotti che al termine di una bella azione, da dentro l’area di rigore, salta un avversario e batte a colpo sicuro ma capitan Malerba si immola e respinge.
AL 22°esimo è Facchini che su calcio d’angolo si rende pericoloso ma la difesa di casa fà ancora buona guardi.
Al 27°esimo è Caputo che su calcio di punizione sfiora il “sette” alla destra dell’estremo difensore.
Il calcio è lo sport più amato al mondo proprio per la sua imprevedibilità ed alla prima occasione in cui l’Unione Bisceglie mette il naso nella metà campo avversaria trova il vantaggio: Punizone da 30 metri di Malerba, la palla arrriva nell’area di rigore e una disattenzione difensiva collettiva porta Di Pierro a colpire da dentro l’area di rigore ed a insaccare alle spalle di Soccio.
E’ un gol che però non scompone i Nero-verdi che con Magiacotti, in 2 occasioni, non finalizzano azioni pericolose.
Nella ripresa la Nuova Daunia si sbilancia ulteriolmente, entra Borgia al posto di Scaringi. L’unione Bisceglie ha una buona occaisone al 5° ma Soccio questa volta è attento e respinge.
La Nuova Daunia prende a macinare gioco e con Borgia, Rizzelli e Mangiacotti impensierisce seriamente la difesa di casa che in un paio di interventi ha rischiato grosso con degli interventi al limite del regolamento che poteva scaturire un calcio di rigore ma l’arbitro, il sig. Mele della sezione di Lecce, non ha avuto la personalità di assegnarli.
La gara termina con la Nuova Daunia in forcing ma il risultato non cambierà.

Rammarico a fine partita del tecnico Antonio Ciurlia:”E’ incredibile perdere gare come queste. Siamo ingenui e poco lucidi sottoporta. Ai ragazzi riconosco la grande abnegazione e la voglia di mettere in campo ciò che facciamo durante la settimana, ma in avanti concretizziamo troppo poco rispetto a ciò che produciamo in fatto di gioco.

 

Sporting Daunia – Castriotta Manfredonia 0-0
Gara priva di emozioni

stemma Castriotta ManfredoniaFinisce 0-0 la partita tra la Sporting Daunia e la Castriotta Manfredonia, un punto che di certo non accontenta gli ospiti, anche se il pari è forse il risultato più giusto visto lo svolgimento generale della gara. Chi credeva di affrontare una Sporting già salvo ed appagato, senza più nulla da chiedere al campionato ha sbagliato i propri conti, infatti gli undici di casa hanno giocato al massimo delle proprie possibilità non concedendo niente e combattendo su tutti i palloni.

Da parte sua la Castriotta ha risposto con molta corsa e un buon equilibrio fra i reparti. Certo l’assenza delle due punte titolari si è sentita in alcuni momenti, ma sia Vergura Junior sia Totaro non hanno certo sfigurato, è mancata magari solo un po’ di inesperienza, visto che l’attacco di oggi contava tre punte giovani (un 93-un 92-un 91). Buona prestazione ancora della difesa che sembra aver trovato l’equilibrio giusto, con l’estremo difensore quasi del tutto inoperoso, e questo la dice lunga sul lavoro svolto dai centrocampisti e difensori . Gara priva di emozioni con sole due occasioni da rete, una una per parte. Quella dei padroni di casa, clamorosa, capitata sui piedi di Pacillo a due minuti dalla fine, che calcia sopra la traversa solo davanti al portiere.
Oggi gli undici scesi in campo hanno dimostrato di meritare ben altre posizioni in classifica, contrariamente a quanto qualcuno dice, definendo la squadra “mediocre”. Lavorando senza soldi ed in condizioni difficili il massimo che si poteva ottenere si è ottenuto.

Michele Vergura

 

Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
Battuto anche il Monte Sant’Angelo

Undicesima vittoria di fila per la capolista Canosa.

Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti. Ancora un’altra prestazione da incorniciare per gli uomini di mister Scaringella che già nei primi minuti della gara sono andati a rete dimostrando di essere concentrati e determinati a risolvere la pratica non di poco conto. Il Monte S.Angelo, tra le migliori squadre del girone A del campionato di prima categoria pugliese, in zona play off, è sceso in campo per ben figurare, deciso a non farsi sottomettere ma alla fine l’esperienza e la compattezza della squadra rossoblu ha avuto la meglio sui garganici. Anche in questa partita mister Scarinngella ha dovuto fare la conta degli infortunati: Balducci, Falcetta, Sanluca, Frezza ed il portiere titolare De Blasio che dopo 25 presenze ha dovuto arrendersi ad un malanno fisico che lo terrà fuori per parecchio tempo. I dirigenti canosini sono corsi ai ripari tesserando in extremis l’esperto portiere Domenico “Mimmo” Botticella (classe 1976) dal buon passato tra i professionisti (Foggia, Salernitana, Catanzaro, Paganese, Arezzo).

Per l’occasione il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e Losito al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini ed il rientrante Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Quacquarelli.

Nei primi minuti della partita i rossoblu si rendono subito pericolosi con un bel colpo di testa di Quacquarelli che precede l’eurogol di Conte, un missile terra-aria che va a finire all’incrocio dei pali. Esplode di gioia la tifoseria canosina che applaude a lungo il capolavoro realizzato dal centrocampista rossoblu. Segue un altro tiro di Ruscino di poco fuori prima del raddoppio ad opera dell’under Di Noia lesto in area di rigore a battere a rete una palla vagante. Timida reazione della formazione garganica guidata da Ricucci che non riesce ad impensierire l’estremo difensore Botticella inoperoso nella prima parte della gara.

Nella ripresa il Monte S.Angelo schiera il dodicesimo Conoscitore al posto di Vitulano ed il centrocampista D’Apolito che danno più sicurezza e vivacità alla squadra in tenuta bianconera. In più occasioni vanno al tiro ma trovano il neo portiere canosino attento a non farsi sorprendere mostrando le sue qualità tra i pali. Il Canosa gestisce bene il centrocampo inserendo anche l’estroso Iacobone e la promessa nigeriana Chukwu Emeka Ojiakor, chiamato da tutti Emi, che cercano a tutti i costi il gol ma trovano il guardingo Conoscitore che non si fa trovare impreparato. Il risultato non cambia fino al termine della partita, il Canosa vince e convince con una prova senza sbavature, molta autorità nella gestione del gioco e incisività sotto porta.
Nella prossima gara di campionato sempre più entusiasmante e coinvolgente i rossoblu saranno impegnati a Foggia, una temibile trasferta contro la Nuova Daunia, sconfitta a Bisceglie dai vincitori della Coppa Puglia mentre il Real BAT secondo in classifica affronterà l’Audace Barletta in un derby speciale. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Botticella, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito, Impera, Ruscino(dal 65′ Emi), Conte R., Di Noia, Landini(dal 55′ Iacobone ), Quacquarelli(dall’ 80’Abbasciano).
A disposizione:Conte V., Di Muro M.,Volpe, Piacenza. Allenatore Giuseppe Scaringella

Monte S.Angelo :Vitulano(dal 46’Conoscitore),Impagnatiello, Lauriola(dall’80 Armilotta), Giuffreda,Marcone, Santoro,Loriso(dal 46′ D’Apolito), Quitadamo, La Torre, Valente, Fiore.
A disposizione Bisceglia, Fischetti, Gentile, Kouame. Allenatore Celestino Ricucci

Arbitro: Francesco Fusco della Sezione di Brindisi
Reti: 5′ Conte, 12′ Di Noia
Ammoniti: Ruscino,Conte, La Torre,Losito

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Daunia
Pregara

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

La festa azzurra non è ancora finita: a due giorni dalla prima affermazione ufficiale nella propria giovane storia, l’Unione Calcio Bisceglie si è ritrovato agli ordini del tecnico Paolo Gusmai al fine di preparare al meglio la sfida contro la Nuova Daunia, in programma domenica dalle ore 16:00 presso il Campo “Di Liddo”.

Un ritorno agli allenamenti più sereno, disteso e con un morale alle stelle dopo l’indimenticabile vittoria ottenuta sul campo comunale di Ostuni.

Parola d’ordine disposta dallo staff societario è: rituffarsi nel campionato. Un torneo che, a cinque giornate dal termine, vede l’Unione con un calendario poco favorevole rispetto a chi la precede. Motivo, i tre scontri diretti che vedrà i neo campioni di Puglia fronteggiarsi, oltre che con la terza forza di mister Ciurlia, anche con Alexina in trasferta e con la capolista Canosa all’ultimo turno. Trascinati dal grande entusiasmo, il recupero di punti importanti per i primi posti in graduatoria può essere possibile.

La giovane locomotiva difensiva Vincenzo Bufi, uno dei migliori in campo in quel di Ostuni, ammette di avere qualche rimpianto per la posizione che l’Unione occupa in graduatoria, a cospetto dell’irresistibile cammino conseguito in Coppa:
Qualche rimpianto ci dev’essere. Non siamo una squadra da settimo posto e la Coppa lo ha dimostrato; però potevamo fare meglio! Abbiamo sofferto qualche situazione che si è creata e qualche pressione di troppo davanti ad un gruppo nuovo e magari non abituato. Comunque l’importante è aver raggiunto l’obiettivo che avevamo a disposizione e fin quando la matematica non ci condanna speriamo ancora nei play off.

Il pensiero di Vinny (come affettuosamente chiamato da tutta la squadra) va alle persone che hanno creduto in lui:
Penso sia giusto ricordare la famiglia Pedone che mi ha coinvolto in questo progetto; la vorreì dedicare agli squalificati Di Pierro e Porcelli che son stati male per aver dovuto saltare la partita per squalifica; potrei dedicarla al capitano Malerba al suo primo trofeo, ma una dedica particolare va anche al Mister Giampiero Di Pierro che ha iniziato con noi questa avventura e che per vari motivi non è più il nostro allenatore.

Prima del fischio d’inizio delle ore 16, affidato al signor Riccardo Mele della sezione di Lecce, giro d’onore da parte di tutta la società con il trofeo conquistato giovedì pomeriggio: un’opportunità anche per chi non ha potuto vivere in prima persona la gioiosa festa iniziata al triplice fischio contro il Galatone.

Pasquale Bartolomeo

Minervino Murge: Ambiente disteso
prima della trasferta di Lesina

Stemma Minervino MurgeTre giorni di intenso allenamento per il Minervino Murge e tre climi differenti, mercoledi’ allenamento giù all’impianto in sterrato della Madonna del Sabato sotto un nubifragio che ha allagato in cinque minuti il campo di gioco con conseguente abbandono e allenamento sulla pista del comunale. Giovedì allenamento e partitella sullo sterrato della Madonna del Sabato condizionati dal forte vento e venerdì allenamento e partitella al comunale sotto un sole cocente che ha messo a dura prova la resistenza dei giocatori e dei due mister che hanno completato la rosa per disputare la partita. Come al solito assenti gli infortunati Schiavo, Galdino e Salvatore Forenza tutti presenti gli altri venti giocatori della rosa che si sono ben allenati in questi tre giorni in vista della difficile trasferta con l’Alexina in quel di Poggio Imperiale, ultima trasferta in provincia di Foggia perché le altre due ultime trasferte saranno a Canosa e a Barletta, come dire un bel finale tra le prime due in classifica.
Ambiente disteso tra giocatori, allenatore e collaboratori ma, allenamenti presi sul serio perché bisogna terminare questo splendido campionato senza lasciare nulla di intentato e, senza concedere niente a nessuno. L’anno scorso nessuno ci ha regalato niente e siamo giustamente retrocessi. Complimenti all’Unione Calcio Bisceglie per la conquista della Coppa Puglia, un bel trofeo per la sesta provincia e, per il Minervino un plauso per essere stato estromesso dalla coppa dalla società vincitrice del trofeo. A fine allenamento panzerottata per festeggiare San Vincenzo e, appuntamento a domenica alle ore 13,15 giù al campo sportivo per la partenza per Poggio Imperiale. Infatti da domenica le partite inizieranno alle ore 16,00.

Il portiere Domenico Botticella
vestirà la maglia del Canosa.

Botticella con la maglia del Foggia

Alla vigilia del delicato incontro casalingo contro il Monte S.Angelo la dirigenza del Canosa annuncia a sorpresa il tesseramento in extremis del portiere foggiano Domenico Botticella a seguito dell’infortunio all’estremo difensore titolare Massimo De Blasio che lo terrà fuori per diversi mesi.
Il portiere Domenico “Mimmo” Botticella (classe 1976) è cresciuto calcisticamente nel Foggia sotto le abili mani degli indimenticabili portieri Sergio Buso e Francesco Mancini, poi è andato a difendere la rete del Chieti in C2, nel 1998 ritorna a Foggia fino al 2000 e poi cinque anni nella Salernitana in serie B con un campionato da protagonista nel 2003-04 nella squadra allenata  da mister Stefano Pioli. Seguono esperienze in serie C con le maglie del Manfredonia, Catanzaro, Paganese, Sorrento, Arezzo Cavese e poi nuovamente al Foggia. Domani allo Stadio San Sabino, la partita inizierà alle ore 16,00, il portiere Botticella sarà chiamato all’arduo compito di continuare a difendere l’imbattibilità che dura da 620 minuti e soprattutto dare una mano, dall’alto della sua esperienza, alla seconda difesa del campionato di prima categoria pugliese girone A che vede l’A.S.D. Canosa in vetta alla classifica a quota 62 punti seguita a tre lunghezze dal Real BAT impegnata in casa contro la Sanseverese.  Una scelta presa in un  summit dal presidente Antonio Mugeo insieme ai patron Francesco Fiore e Luciano Papagna sentito il parere del tecnico Scaringella per affrontare nel migliore dei modi il finale di campionato che si presenta avvincente, in una  volata gomito a gomito con gli ex del Real Barletta, al secondo posto in classifica ed in gran forma. Sarà importante l’apporto dei tifosi rossoblu con le tribune gremite, come sperano e si augurano i dirigenti del Canosa che si stanno prodigando in mille modi per concludere da vincitori questa stagione della rinascita.

Bartolo Carbone

Unione Calcio Bisceglie – Galatone 3-0
All’Unione la Coppa Puglia

Alessio Persia

Ore 17:00; le mura bianche della città di Ostuni si tingono di azzurro: al triplice fischio del signor Lopriore di Foggia, l’Unione Calcio Bisceglie suggella in modo impeccabile un cammino da riportare agli annali.

Primo anno di storia, prima importante affermazione nel panorama calcistico regionale; la Coppa Puglia, conquistata con sudore, sacrificio e pazienza è ormai nella bacheca della società di Via Cavour al termine di una finale che non li ha mai visti sopraffatti dal punto di vista del gioco e della condizione.
Le squalifiche di Porcelli e Di Pierro non scalfiscono una squadra già stimolata dalla qualificazione contro il Monte Sant’Angelo ed il Galatone ne è stata la vittima sacrificale. Dopo un’attenta fase di analisi, il team di Gusmai si fa già vedere al quarto d’ora con Persia e Logoluso: sugli sviluppi di un corner di Albanese, la palla si stampa sulla traversa a portiere ampiamente battuto.
E’ il prologo alla rete che certifica il dominio territoriale dei biscegliesi: azione dalla destra, cross di Marzocco e Martinelli si fa trovare pronto colpendo la sfera di esterno. Il Galatone prova a dare una scossa alla partita cercando di ristabilire la parità ma le azioni sono effimere e ben recepibili dalla difesa a quattro ben messa in campo da Paolo Gusmai.
Nella ripresa Galatone più pimpante nei primi dieci minuti, impegnando severamente Napoletano con un bolide di Tranni; il portiere fa buonissima guardia e schiaffeggia il pallone in angolo.
Al minuto 68 la svolta: il neo entrato Masciullo si fa espellere dopo un parapiglia con il bomber Alessio Persia: Il Galatone in dieci non si ritrova più e consegna le chiavi della finale agli azzurri.
Abascià, appena recuperato dopo un lungo infortunio e subentrato ad un Pasculli in gran spolvero sulla trequarti, dà la certezza della Coppa con il suo colpo di testa, inserendosi fra Tricarico e Persia.
Il dominio dell’Unione vede alternarsi, di fronte al baluardo Falco, Persia, Antonio Monopoli, Albanese e Martinelli fino alla chiusura dei conti con il giovane attaccante tranese che firma il tris con un diagonale sinistro.
Alle ore 17:00, il triplice fischio dell’arbitro fa esplodere la festa; una festa in cui si sono affrontate, con rispetto ed onestà, due formazioni di alto livello ma che ha dato l’opportunità al sodalizio biscegliese di scrivere una pagina importante della propria giovane storia.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Malerba, Monopoli Angelo, Monopoli Antonio, Bufi, Marzocco, Albanese (dall’89° Caprioli), Persia, Pasculli (dal 69° Abascià), Martinelli (dall’87° Parente). Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Caprioli, Palazzo, Galasso.

Galatone: Falco, Nico, Urso, Tricarico (dal 56° Masciullo), Carrino, Rizzo, Migali, Trianni, Cuppone, Aloisi A., Giaffreda. Allenatore: Carpentieri. A disposizione: Consiglio, Apollonio, Aloisi G., Masciullo, Villani, Gatto.

Arbitro: Lopriore di Foggia. Guardalinee: Laudato (Taranto)  – Bruni (Brindisi)
Reti: 32° Martinelli, 70° Abascià, 83° Martinelli.
Note: spettatori 400.
Ammoniti: Napoletano, Antonio Monopoli, Aloisi, Persia, Urso.
Espulso: Masciullo al 69° per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia – Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie

unione Calcio in festa per la vittoria in Coppa Puglia

L’unione Calcio in festa per la vittoria in Coppa Puglia

Unione Calcio Bisceglie – Galatone:
Manca pochissimo per la finale di Coppa

Unione Calcio Bisceglie e Galatone: ora tocca a voi. Questo è l’appello accorato di migliaia di appassionati, tifosi e sportivi di ambedue le città per la Finalissima di Coppa Puglia Prima Categoria da disputarsi questo pomeriggio (ore 16:00) presso il Campo Comunale di Ostuni.
Pronti alla partenza da Bisceglie ben tre pullman con sessanta tifosi ciascuno al seguito del sodalizio capeggiato da Enzo Pedone, grande sorpresa del calcio locale in questa stagione, tutti uniti da un entusiasmo che ha coinvolto l’intera città.
Gli azzurri hanno sostenuto l’ultimo, decisivo, allenamento di rifinitura presso il campo “F. Di Liddo” agli ordini del tecnico Gusmai e del preparatore Capogrosso. Obiettivo fondamentale è quello di vincere dando spettacolo contro i giallorossi allenati da Domenico Carpentieri, efficace sostituto di Franco Sabato nel corso di un campionato in cui la leadership viene ora condivisa con il Novoli a 52 punti (battuto ai quarti di finale con un totale di 7-6, ndr), ma con una retroguardia da palma d’oro: solo 17 le marcature subite.
In caso di pareggio tra le due squadre, dopo i normali 90 minuti di gioco, si disputeranno due tempi supplementari da 15 primi ciascuno. Qualora la situazione non dovesse sbloccarsi si farà fronte alla fatidica lotteria dei calci di rigore che decreteranno il vincitore della competizione.
La Coppa verrà consegnata direttamente da Vito Tisci, presidente della Figc Puglia.

A parlare per la squadra è il vice presidente, Giuseppe Rigante: “Spesso, rispetto al Campionato, la Coppa viene sempre abbondantemente snobbata. Noi invece abbiamo, facendo del nostro meglio, onorato entrambi gli impegni ed ora siamo qui con sacrificio e soddisfazione. Ho notato la squadra carica al punto giusto per affrontare la compagine di Antonio Calò, una delle più temibili del calcio salentino, in una finale che sarà per noi da ricordare per sempre. Le squalifiche di Porcelli e Di Pierro? Sono molto importanti ma noi siamo l’Unione e sappiamo che ognuno, in questo grande giorno, si farà trovare preparato se chiamato in causa“.
Kick off fischiato dal signor Carmine Lopriore della sezione di Foggia.

Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia – Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie

Reali Siti Stornarella
La matricola crede nella salvezza

Battere il Rocchetta, il prossimo 7 aprile alla ripresa del campionato di Prima categoria, per ipotecare la salvezza senza passare per gli spareggi play-out.

La matricola Reali Siti Stornarella ci crede e vuole trasformare un sogno in realtà. Il Reali Siti del presidente Mario Fiordelisi è entrato in un’altra dimensione e cercherà di alimentare la speranza di una permanenza diretta che equivalga ad un vero e proprio successo di campionato. Tre punti con il Rocchetta, considerando alcuni scontri diretti che mettono di fronte le squadre che la precedono in classifica, lancerebbero definitivamente i biancoazzurri a caccia della permanenza. Quello che è un sogno ora, potrebbe dunque diventare qualcosa di più concreto. Lo stesso patron Fiordelisi è tranquillo. “Possiamo vincere con chiunque, è la nostra mentalità – dice –, il gruppo è vivo e la nostra posizione di classifica sarebbe migliore se la graduatoria rispecchiasse quanto si fa vedere in campo. Ci mancano i tre, quattro punti punti persi per strada. Da adesso in avanti dobbiamo sbagliare il meno possibile. Se adesso concediamo uno due tiri in porta a partita, dobbiamo provare a non concedere neanche quelli”. Sarà sicuramente una partita difficile con il Rocchetta. “Hanno in rosa elementi di qualità – rilancia il presidente -, ma noi non siamo da meno”. Poi sull’incontro con i giallorossi. “Affronteremo quella gara con grande voglia di fare risultato. Dobbiamo farlo, abbiamo bisogno di fare altri punti”. Da qui alla fine ogni gara sarà fondamentale: bisogna essere bravi a giocare con la massima intensità. “E’ importante vincere e continuare a raccogliere il massimo, ma ci proveremo”.
E dovrà succedere anche con il Rocchetta, quella gara dovrà necessariamente essere vinta per potersi lanciare ancora di più. “Un test importante ma non decisivo – rimarca -, noi come al solito daremo il massimo. Siamo pronti per vincere e dobbiamo ripartire nel migliore dei modi. Quella di domenica sarà una partita fondamentale per il nostro cammino in questa stagione. Tra l’altro sarà cruciale, speriamo in un buon risultato. E’ un momento particolare, sono sicuro che arriverà la vittoria”. Per la squadra del presidente Fiordelisi non ci sono alternative con il Rocchetta serve assolutamente centrare un successo.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Minervino Calcio: Ultimo allenamento
prima del rompete le righe

Allenamento pre-pasquale.
Ultimo allenamento al comunale prima del rompete le righe per le feste pasquali. Molti gli assenti, per infortunio Schiavo (lungodegente), Galdino e Salvatore Forenza, per malattia Di Maggio, per lavoro Maggiulli e Pantone, per scarso attaccamento alla maglia Lastella e Superbo. Con i due nuovi tesserati non proprio di primo pelo Daniele di Noia e Luca di Vietro erano presenti in ventuno, contando fra questi il classe 97 Fabio Forenza e i tre classe 98 Spineto,Cerasole e Castrovilli. Dopo una mezz’oretta di lavoro atletico agli ordini del prof. Rubino, partitella del giovedì, in cui si sono viste ben sette reti.
Nel primo tempo per completare l’organico ha giocato il preparatore dei portieri Giovanni Elifani, mentre nel secondo tempo è subentrato mister Vito Maino, mattatore dell’incontro Francesco Scandamarro con due reti, fra gli altri, sono andati a segno Rubino, Quacquarelli e il solito Silvestri.
A fine allenamento panzerottata e poi scambi di auguri per una felice e serena Pasqua. Nuovo appuntamento per mercoledì 3 Aprile per la ripresa degli allenamenti in preparazione della difficile trasferta a Poggio Imperiale contro l’Alexina per la difesa del quinto posto in classifica. Per questo quinto posto si sta scatenando una inutile lotta perché se il distacco in classifica tra la seconda il Real Bat e la quinta il Minervino è superiore ai 10 punti i play off non si disputano e la seconda risulta vincitrice e supera il turno. Ma tant’è che il Minervino, l’Alexina, il Risceglie e la Sanseverese, non vogliono mollare. Contenti loro.Auguri di Buona Pasqua a tutti.

L’Organico targato 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie
amichevole di lusso al “Poli” di Molfetta

Paolo Gusmai

Alle 15 i ragazzi di mister Gusmai sfidano la Libertas Molfetta, capolista di Eccellenza assieme al San Severo. Sarà l’ultimo test prima della finale di Coppa Puglia di giovedì prossimo ad Ostuni contro il Galatone.

In casa Unione Calcio Bisceglie continua la preparazione in vista della finale di Coppa Puglia programmata per giovedì prossimo contro il Galatone sul rettangolo di Ostuni. Approfittando della pausa in campionato per le festività pasquali, i ragazzi di mister Paolo Gusmai scendono in campo oggi alle 15 al “Poli” di Molfetta, dove incrociano la Libertas Molfetta in una gara amichevole.

Occasione stimolante per i biscegliesi, visto che la Libertas milita in Eccellenza, torneo nel quale ricopre un ruolo di assoluta protagonista essendo capolista del torneo insieme al San Severo. Un test utile per verificare la condizione fisica dei giocatori dell’Unione, in vista della tanto attesa finale di Coppa.

L’ A.S.D. Unione Calcio Bisceglie coglie l’occasione per augurare a tutti gli appassionati e tifosi del team presieduto da Enzo Pedone una felice e serena Pasqua. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che stanno supportando in questi mesi i ragazzi dell’Unione Calcio: un affetto che società, staff tecnico e calciatori ricambiano con estrema gratitudine.

biscegliesport.it

Apricena
In cerca della salvezza diretta

Vincenzo Di Nauta

Vuole la permanenza diretta, l’Apricena nel campionato regionale di Prima categoria, senza passare per i play-out. Impresa non facile, ma la matematica è ancora dalla parte dei blugranata soprattutto dopo il successo nell’ultima giornata con lo Sporting Daunia Foggia.
Una vittoria, che è una vera e propria boccata d’ossigeno per la classifica dei ragazzi del patron Vincenzo Di Nauta che iniziava a diventare preoccupante, ma soprattutto ridà fiducia ad uno spogliatoio avvilito per qualche ko evitabile soprattutto negli ultimi mesi. Ora la classifica certo non sorride più di tanto, ma la zona salvezza è a due passi. “Il temporale è cessato, speriamo ma il sole ancora non è spuntato – dice il massimo dirigente –. Era importante vincere per continuare a salire in classifica, ora però non si deve commettere l’errore di calare la concentrazione”. La gara con i foggiani ha offerto quelle risposte che il tecnico Vincenzo Migliore cercava. “Finalmente ho visto una squadra che non ha concesso nulla agli avversari – dice il tecnico -, una vittoria assolutamente meritata la nostra. Non siamo andati a corrente alternata, i ragazzi hanno dimostrato di crederci dal primo all’ultimo minuto”. Passato il momento di sbandamento arriva la fase forse più difficile, quella della ricerca di una indispensabile continuità. “Il primo test alla ripresa del torneo in casa dell’Orodna, una diretta concorrente, una buona squadra. Comunque io dico sempre che in questo torneo tutte possono vincere e perdere con tutte, è straordinariamente livellato”. Ad Apricena non si fa mistero: alla vigilia si sperava in qualcosa di meglio che una slavezza sofferta. “Sì, sinceramente credevo che ad oggi avremmo potuto occupare una posizione di classifica più gratificante – ammette –, ma va bene così, andiamo avanti compatti. In alcune gare abbiamo raccolto meno di quanto meritato, tuttavia piangere sul latte versato non serve, poniamo la nostra attenzione su ciò che non va.” La fase difensiva, spesso, è il tallone d’Achille dei blugranata. “Concediamo troppo, stiamo pagando le numerose negligenze commesse quando c’era da stringere i denti e difendere le buone prestazioni che comunque ci sono sempre state”.
Con l’Ordona la prova del nove, vietato sbagliare ancora.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Una formazione del 2012

Sporting Daunia
Salvezza quasi ipotecata

Nando Cola Antonini

Salvezza quasi ipotecata, nel campionato di Prima categroia, ed in casa dello Sporting Daunia Foggia già si pensa al futuro. Con il campionato giunto ormai alla sua ultima sosta e con quattro gare ancora da giocare, la squadra del presidnete Benito Stanco è ormai virtualmente salva, a ridosso dei play off ma senza più la possibilità di raggiungerli, il che lascia con un sapore agrodolce il patron.
Avevamo assaporato i play off, poi purtroppo, a seguito degli ultimi risultati negativi, abbiamo dovuto abbandonare l’obiettivo; comunque va bene così – dice –, siamo ancora a ridosso delle migliori ma la classifica è corta dietro, ora dobbiamo concludere con una salvezza tranquilla, a cui manca pochissimo per la matematica, ma che è ampiamente alla nostra portata. Possiamo già iniziare a pensare al futuro, inserendo in prima squadra un altro paio di giovani per proseguire il nostro progetto, che ci ha portato ad avere grandi soddisfazioni quest’anno”.
Si riprende, il prosismo 7 aprile in casa con il Castriotta Manfredonia: tre punti e salvezza matematica. Squadra decisamente alla portata di Lovasto, Iuppa, Palmieri e soci. “I ragazzi sono concentratissimi – dice il tecnico Nando Cola Antonini -, ma sanno bene che nel calcio nulla è scritto ecco perché dobbiamo giocare domenica dopo domenica senza fare calcoli”. Si lavora intensamente nonostante le festività: i ragazzi dello Sporting Daunia Foggia sanno quanto siano importante queste gare. “Il campionato di Prima è tremendo: non bastano la tecnica e il fioretto. Ma non bastano nemmeno soltanto l’aggressività e la corsa. Dovremo lottare, ma anche giocare bene: se no non fai strada” precisa l’allenatore. Uno Sporting aggressiva per centrare la vittoria della permenenza e continuare a rinforzare l’entusiasmo per il futuro. “Io sono convinto che faremo bene – conclude -. Quanto alle garanzie: le migliori sono la grande voglia di riscatto dei giocatori. La cosa fondamentale è il gruppo che si è formato nello spogliatoio, poi il resto verrà da se”.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

Monte Sant’Angelo – Reali Siti 4-1
Sintesi della gara

Dopo le due sconfitte consecutive, quella in campionato con la Polisportiva Alexina e quella in semifinale di Coppa Puglia con l’Unione Calcio Bisceglie, il Monte Sant’Angelo Calcio di mister Ricucci è chiamato ad una reazione di carattere, per evitare di abbattersi e continuare a fare quanto di buono ha già fatto fino a questo punto di stagione.

La “Roberto Caterino Editore” e FantaManfredonia presentano il servizio della partita di Domenica 24 Marzo 2013 tra il Monte Sant’Angelo e il Real Siti di Stornarella valevole per la 25 giornata del Campionato Regionale Pugliese di 1°Categoria Girone A. Con la cronaca di Franco Quarata e riprese e montaggio di Antonio Caterino vi auguriamo una buona visione.

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