Play Off, Play Out e Spareggi promozione
Le gare in programma

Sono inprogramma per domani le gare Play off e Play out dei campionati regionali. Questo l’elenco completo delle gare in programma, calcio d’inizio ore 16:30

ECCELLENZA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Libertas – Terlizzi Campo Comunale di Noicattaro (a porte chiuse)
Manfredonia – Audace Cerignola Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia

ECCELLENZA PLAY OUT – gara unica ore 16:30
(1) Atletico Corato – Manduria Campo Comunale di Corato
Quartieri Uniti Bari – Vincente gara (1) si giocherà Domenica 19 Maggio

PRIMA CATEGORIA – GARA DI SPAREGGIO PROMOZIONE – gara unica ore 16:30
Canosa – Real BAT Campo neutro “Stadio degli Ulivi” di Andria

SECONDA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Vicarius – maroso Candela Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena

TERZA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
A.S.D. San Marco – Sporting Sannicandro Campo Comunale di San Marco in Lamis
A.S.D. Biccari – Herdonia Campo Comunale di Biccari

 

Marcatori I Categoria
La classifica finale

Dopo 30 gare di campionato è Morra della Sanseverese ad occupare il gradino piu’ alto del podio (15 reti per lui), con Ricci (Sporting Daunia) e La Torre (Monte Sant’Angelo) ad occupare la seconda posizione con 14 reti. A seguire Di Noia del Canosa a quota 13.

15 Gol
Morra (Sanseverese)

14 Gol
Ricci (Sporting Daunia)
La Torre (Monte Sant`angelo)

13 Gol
Di Noia (Canosa)

12 Gol
Simone (Monte Sant`angelo)
Patimo (Real Bat)
Tucci (Sporting Daunia)
Diviccaro (Audace Barletta)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Montenegro (Audace Barletta)
Liquadri (Sanseverese)

10 Gol
Castelli (Rocchetta S. A.)
Robustella (R. Castriotta)
Curci (Real Bat)

 

Foggia Calcio: Sei gol in amichevole
solo 30´ di gioco per Giglio

stemma FoggiaSei gol in amichevole per prepararsi al meglio alla semifinale play off contro il Gladiator. I rossoneri hanno superato l´Alexina (Lesina), formazione di prima categoria. Le reti portano le firme di Leonetti, Agnelli, Palazzo, Giglio, Ferrante e Ardore.
Solo 30´ di gioco per Giuseppe Giglio, per il quale, pero´, non dovrebbero esserci particolari problemi. Intanto salgono le quotazioni di Basta nel ruolo di sostituto dello squalificato Loiacono.

Domenico Carella – calciofoggia.it

Monte Sant’Angelo Calcio
Ben 92 le reti messe a segno

stemma Monte Sant'AngeloSono 92 le reti messe a segno dalla compagine garganica in questa stagione, tra coppa e campionato, da ricordare sicuramente la rete di Valente alla prima di campionato contro il Rocchetta Sant’Antonio, quella di La Torre alla seconda di campionato contro la Sanseverese ed infine in coppa la fantastica rete di Simone nei IV di finale di ritorno contro la Nuova Daunia.

A guidare la classifica interna è La Torre seguito da Simone e Quitadamo, ecco la classifica completa

  • La Torre Giuseppe:  21  (14 in campionato + 7 in coppa);
  • Simone Francesco:  20  (12 in campionato + 8 in coppa);
  • Quitadamo Diego:   11 (8 in campionato + 3 in coppa);
  • Valente Francesco:   8  (6 in campionato + 2 in coppa) ;
  • Fiore Giuseppe:        7  (5 in campionato + 2 in coppa);
  • Kouame K. G. Cesar: 5 (4 in campionato + 1 in coppa);
  • Lombardi Simone:    4 (tutte in coppa);
  • Lauriola Matteo:      3 (1 in campionato  + 2 in coppa);
  • Lo Riso Pasquale :    3 ( tutte in campionato);
  • Ciuffreda Matteo:    2 (1 in campionato + 1 in coppa);
  • D’Apolito Matteo:    2 (tutte in campionato);
  • Bisceglia Luigi:         2 (1 in campionato + 1 in coppa);
  • Marcone Francesco: 1 (in campionato);
  • Gentile Biagio:         1 (in coppa);
  • Frattaruolo Marco:  1 (in campionato);
  • Santoro Francesco: 1 (in coppa).

Unione Calcio Bisceglie: Mr. Gusmai
Stagione piu’ che soddisfacente

Il tecnico tranese, subentrato in corso d’opera a Gianpiero Di Pierro, analizza il rendimento complessivo dei suoi ragazzi, trionfatori in Coppa Puglia. Nessun dramma per lo stop nell’ultima di campionato a Canosa.

Dopo la sconfitta subita a Canosa nell’ultima giornata di campionato, l’allenatore dell’Unione Calcio Paolo Gusmai analizza il match. “Avevo previsto un calo di concentrazione da parte dei ragazzi – spiega – . D’altronde le motivazioni per questa partita erano pressoché nulle da parte nostra. Ho messo in campo quella che ritenevo essere la formazione migliore al momento, ma non è bastato. I gol che abbiamo incassato, tutti frutto di disattenzioni collettive, sono la dimostrazione di un approccio troppo molle”.

Le parole del tecnico tranese lasciano trasparire un po’ d’amarezza. “Un passivo di quattro reti è sempre pesante, non nascondo di essere leggermente deluso – aggiunge Gusmai – . Senza dubbio gli stimoli differenti delle due squadre hanno inciso sulla gara, peraltro il Canosa doveva necessariamente fare bottino pieno per centrare almeno lo spareggio promozione. Forse abbiamo pagato le conseguenze di aver trascorso una settimana tranquilla, con le giuste motivazioni avremmo visto un’altra partita”.

Il quinto posto conclusivo nel torneo di Prima Categoria, che fino alla stagione passata avrebbe dato libero accesso ai playoff, unitamente alla vittoria della Coppa Puglia, sono però la nitida dimostrazione di quanto soddisfacente sia stata la prima stagione dell’Unione Calcio: “Di sicuro ci possiamo ritenere più che soddisfatti, la valutazione di questa esperienza è più che positiva, secondo me. Non c’è dubbio, però, che la squadra dovrà crescere ulteriormente per proseguire il cammino intrapreso quest’anno”.

Valentina Sinigaglia

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013


Foggia – Alexina
Amichevole domani allo Zaccheria

stemma FoggiaE´ prevista per domani, giovedi´ 9 maggio 2013, alle ore 15.00, sul manto erboso dello stadio comunale “Pino Zaccheria”, la gara amichevole che il Foggia, guidato dal tecnico Padalino, disputerà contro L´ Alexina (Lesina), squadra militante nel Campionato di Prima Categoria Pugliese. Un test probante, utile all´intero staff tecnico rossonero per testare le condizioni di tutti i calciatori a disposizione.

fonte: acdfoggiacalcio

Sanseverese – Castriotta 1-2
Interviste post gara

In un Ricciardelli semi vuoto, una spensierata Polisportiva Sanseverese ha dato l’addio all’edizione 2012/13 del campionato di Prima Categoria, girone A, e, forse, anche alla sua storia, dopo cinque anni di attività e successi. Voci insistenti infatti vorrebbero la parabola arancio-nera prossima alla conclusione definitiva con la fine di questa stagione, e la possibile confluenza dell’attuale dirigenza in quella della prima squadra cittadina, l’U.S.D. San Severo, fresca di promozione in serie D. Ovviamente è impossibile ad oggi avere certezza di un tale specifico scenario, anche se il clima respirato in questa tiepida domenica di inizio maggio ha confermato il momento particolare che sta vivendo il sodalizio dauno.

San Severo Sport intervista nell’ordine mister Del Vecchio e Stefano Bufalo.

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Sanseverese – Castriotta Manfredonia 1-2
vittaria in una gara avvincente

stemma Castriotta ManfredoniaRiesce a vincere a San Severo la Castriotta Manfredonia, disputando una gara avvincente spinta dalla forza della disperazione. Fuori Consales per infortunio, i sipontini recuperano il proprio miglior attaccante, Robustella assente da due mesi. I ritorni di Paglione e Pazienza, poi, danno maggiore equilibrio difensivo insieme al mister Vergura e Rago. A centrocampo schierati Mainiero, Borgia e Demeo, mentre in attacco Vergura G. e Walter di fianco al bomber Robustella.
I primi a essere pericolosi però, sono i sanseveresi con una traversa piena colpita. Primi venti minuti di sofferenza dove le due squadre giocano a viso aperto, con un po’ di grinta in più da parte della Castriotta. Sembra sottotono la Sanseverese e accusa il colpo quando, su un lancio di Borgia, Robustella si inventa il solito gol, dopo aver saltato due uomini.
Timida reazione degli arancioneri, poi al 30esimo fallo su Vergura con conseguente tiro dal limite che si insacca alle spalle del portiere avversario, incolpevole, vista la consistenza e l’imparabilità del tiro. Con il risultato di 0-2 termina la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo l’attesa reazione, con l’orgoglio della Sanseverese che la fa da padrona. I padroni di casa cercano in tutte le maniere di pareggiare la partita, ma la Castriotta risponde chiudendosi per bene e cercando di ripartire in contropiede. Col passare dei minuti la pressione saliva, fino all’apice del rigore assegnato per fallo di mano di Rago. Sull’ 1-2 e a venti minuti dalla fine, è Coppola a tenere in vita la squadra manfredoniana con alcune parate salva-risultato. Arrivano i primi cambi, il tecnico della Sanseverese incita i suoi mostrando di credere alla rimonta. Esce uno stremato Borgia per far posto a Testa, poi entra anche Pacillo per Robustella. 4 minuti di recupero e poi finalmente il triplice fischio che manda i sipontini al quintultimo posto. Un risultato insperato fino a qualche domenica fa, anche in virtù del pareggio tra Apricena -Rocchetta. Adesso via ai playout, in casa con l’Ordona, per mettere fine a questo campionato di sofferenza.

SANSEVERESE. Pompa; Corposanto (46′ Fantasia), Cruciano, Pignatelli, Pettolino; Bufalo, Dell’Aquila, Lo Mele; Tricarico (46′ Santarelli), Morra (76′ Del Re), Liquadri. A disposizione: Palmieri; Compagnoni, Apollonio, Adriani. Allenatore: Del Vecchio.

RAFFAELE CASTRIOTTA. Coppola; Rago, Paglione, Pazienza, M. Vergura, Maniero, Demeo, Borgia (88′ Testa), G. Vergura, Tizzani, Robustella (71′ Fabiano). A disposizione: Trimigno; Iaccarino, Maiolo, Pacillo. Allenatore: M. Vergura.

RETI: 21′ Robustella; 38′ M. Vergura; 56′ Morra rig. (P)
ARBITRO: Dibenedetto di Barletta.
NOTE – Spettatori 30 circa. Ammoniti Bufalo, Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Rago e Fabiano del Castriotta Manfredonia.

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Sporting Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Chiusura in bellezza per il Monte

Mr Ricucci

Ultima gara di campionato, in attesa dei Play-off, per i  ragazzi di Mister Ricucci, che al “degli ulivi” affronta lo Sporting Daunia di Mister Colantonini, entrambe le formazioni, non hanno più nulla da chiedere al campionato.

Numerose le assenze in casa garganica, tant’è, che Mister Ricucci, è costretto a rivedere la formazione, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Impagnatiello (94) , Santoro e Lauriola ( capitano per l’occasione), centrocampo con Marcone e Cesar (95) centrali, Simone e Gentile (93) sulle fasce, in attacco esordio dal primo minuto per il giovane Fischetti (96) (ottima prestazione la sua) e Valente.

La partita è ben giocata, dove entrambe le formazioni non vogliono regalare nulla all’avversario, con i garganici che provano a fare la partita, senza temere la supremazia territoriale.

Al 30′ infatti gli sforzi vengono premiati, ed il Monte Sant’Angelo passa in vantaggio, grazie a Simone che ottimamente servito da Valente si trova a tu per tu col portiere e segna, ( 0/1).

Dopo appena 5′ il monte ha la palla del raddoppio, questa volta è Cesar che solo d’avanti al portiere si lascia neutralizzare dall’ottimo Riceputo.

Prima dello scadere, l’arbitro punisce un tocco involontario di Impagnatiello (miglior in campo per i garganici), con una punizione dal limite, sulla palla l’esperto Carmellino, che deposita alle spalle dell’incolpevole Vitulano.

Secondo tempo, ben controllato dal monte sant’Angelo, con un buon fraseggio e possesso palla, fino a concretizzare la rete del vantaggio definitivo che arriva al 75′ con Lo Riso, che imbeccato da Simone, mette a rete, pareggiando così il conto in sospeso che il giovane ragazzo di proprietà del Manfredonia Calcio, aveva con la propria squadra, ma che in due occasioni le sue reti sono valse 3 punti pesanti a favore dei garganici.

Negli ultimi 10′ Mister Ricucci, mette nella mischia anche La Torre e Quitadamo, tenuti preventivamente e volutamente a riposo, con La Torre più volte a cercare la rete, che l’avrebbe consacrato capocannoniere del campionato.

Dopo 3′ di recupero, il Sig. Fumarulo della sezione di Barletta, mette fine alle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio che chiude in bellezza il proprio campionato, raggiungendo così quota 62 punti, frutto di 19 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.

Sanseverese – Castriotta 1-2
potrebbe essere stata la partita dell’addio

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSportstemma Sanseverese

SAN SEVERO – In un Ricciardelli semi vuoto, una spensierata Polisportiva Sanseverese ha dato l’addio all’edizione 2012/13 del campionato di Prima Categoria, girone A, e, forse, anche alla sua storia, dopo cinque anni di attività e successi. Voci insistenti infatti vorrebbero la parabola arancio-nera prossima alla conclusione definitiva con la fine di questa stagione, e la possibile confluenza dell’attuale dirigenza in quella della prima squadra cittadina, l’U.S.D. San Severo, fresca di promozione in serie D. Ovviamente è impossibile ad oggi avere certezza di un tale specifico scenario, anche se il clima respirato in questa tiepida domenica di inizio maggio ha confermato il momento particolare che sta vivendo il sodalizio dauno.

Senza più nulla da chiedere a questo campionato fin dalle precedenti quattro giornate, la Sanseverese scende in campo per salutare i pochi tifosi accorsi sugli spalti, dare qualche scampolo di gloria a molti esordienti provenienti dalla formazione Juniores, e per cercare di far segnare qualche goal in più all’attaccante Vito Morra, ancora in lizza per il titolo di capocannoniere del torneo. Il Castriotta invece vorrebbe dare seguito alla rimonta in classifica che l’ha vista protagonista negli ultimi due mesi, per strappare il miglior piazzamento possibile nei prossimi spareggi play out.

Mister Del Vecchio deve fare a meno di tanti, troppi giocatori (Da Bellonio, Mastropieri, Liemonte, Messinese, Camillo, Sderlenga …), tanto da optare per un 4-3-3 totalmente rivoluzionario con i terzini Bufalo e Lo Mele schierati nell’inedito ruolo di interni di centrocampo. L’allenatore di casa dà inoltre spazio dal primo minuto ai giovanissimi Corposanto, Pettolino (buona la sua prova), e Tricarico.

La Sanseverese, pur in condizioni di emergenza, dimostra una certa superiorità tecnica rispetto ai rivali, ma la vera differenza la fanno le motivazioni. Al 15′, splendida veronica in area ospite di Liquadri che termina l’azione con un traversone corto. Il giovane Tricarico si presenta puntuale all’impatto con la sfera, colpendo in pieno la traversa. Il Castriotta passa in vantaggio al primo tentativo. Buona iniziativa per vie centrali di Maniero che fa giungere la palla sui piedi di Robustella. Il numero undici mette a sedere il suo diretto avversario appena dentro l’area dauna, quindi batte Pompa con una conclusione forte e tesa. Al 35′, ancora Robustella prova a realizzare il goal della domenica con una conclusione da quasi trenta metri, ma Pompa fa buona guardia alzando la palla oltre la trasversale. Al 38′, l’estremo difensore di casa non può però nulla sulla traiettoria da calcio piazzato disegnata dall’allenatore giocatore avversario M. Vergura, che porta il risultato sullo 0-2. Al 41′, Liquadri prova a suonare la carica con un preciso tiro al volo dal limite dell’area ospite. Il pallone sfiora la parte alta della traversa.

Nella ripresa scende in campo una Polisportiva Sanseverese più motivata, che stringe alle corde gli avversari anche grazie all’innesto del più vivace Fantasia e del dinamico Santarelli. Al 48′, Fantasia si coordina e conclude al meglio dal limite destro dei diciannove metri avversari, chiamando Coppola alla splendida parata in tuffo. Al 56′, Bufalo crossa dalla sinistra appena dentro il fortino ospite, ma il pallone è fermato con una mano da Rago. Per Dibenedetto di Barletta è calcio di rigore che Vito Morra realizza. Al 67, Fantasia conclude da buona posizione ma Coppola disinnesca il pericolo con un intervento in due tempi. Al 70′, il regista Dell’Aquila trova lo spiraglio giusto per concludere ma ancora Coppola si oppone al meglio. Il match si addormenta senza che le due formazioni facciano molto per ravvivarlo almeno fino al quarto minuto di recupero, quando il calcio di punizione dal limite di Fantasia sfiora il palo alla sinistra del portiere.

Al triplice fischio dell’arbitro si chiude forse il cammino anche della Sanseverese dopo cinque anni costellati da due campionati vinti, 2008-09 3°Categoria, 2009-10 2°Categoria, un titolo regionale conquistato, 2009-10 Titolo di 2°Categoria, due settimi posti ed un ottavo posto nel campionato di 1°Categoria, ed un campionato provinciale giovanile da annoverare nel proprio palmares.

SANSEVERESE. Pompa; Corposanto (46′ Fantasia), Cruciano, Pignatelli, Pettolino; Bufalo, Dell’Aquila, Lo Mele; Tricarico (46′ Santarelli), Morra (76′ Del Re), Liquadri. A disposizione: Palmieri; Compagnoni, Apollonio, Adriani. Allenatore: Del Vecchio.

RAFFAELE CASTRIOTTA. Coppola; Rago, Paglione, Pazienza, M. Vergura, Maniero, Demeo, Borgia (88′ Testa), G. Vergura, Tizzani, Robustella (71′ Fabiano). A disposizione: Trimigno; Iaccarino, Maiolo, Pacillo. Allenatore: M. Vergura.

RETI: 21′ Robustella; 38′ M. Vergura; 56′ Morra rig. (P)
ARBITRO: Dibenedetto di Barletta.
NOTE – Spettatori 30 circa. Ammoniti Bufalo, Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Rago e Fabiano del Castriotta Manfredonia.

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 4-1
ed ora spareggio contro il Real BAT

Il Canosa vince e va allo spareggio contro il Real BAT. Doppietta di Piacenza e gol di Quacquarelli e Di Noia

Il Canosa chiude con un poker di gol e una bella prestazione di squadra in attesa di conoscere la sede dello spareggio che designerà la vincitrice del girone A del campionato di prima categoria pugliese alla luce della concomitante vittoria del Real BAT sul Minervino. Allo stadio S.Sabino mister Scaringella ha schierato la migliore formazione possibile non potendo ancora una volta contare su un folto numero di assenti : ai cronici come Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, il portiere De Blasio, si sono aggiunti Conte Rosario, Landini e Losito in non perfette condizioni fisiche che si sono accomodati in panchina. In campo sono scesi : Vincenzo Conte tra i pali, l’under Nicolò Mansi alla quarta presenza consecutiva da titolare insieme ad Abbasciano al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Impera, Abruzzese Ruscino e Quacquarelli a centrocampo, in appoggio alla coppia d’attacco formata da Piacenza e Iacobone. Gli uomini di mister Scaringella hanno dimostrato ancora una volta di valere ampiamente il primato con la giusta grinta e determinazione per battere un volitivo Bisceglie venuto a Canosa per fare risultato e chiudere in bellezza la stagione coronata dalla conquista della Coppa Puglia e un dignitoso quinto posto in classifica. Già dalle prime azioni i rossoblu si rendono pericolosi con un bel tiro del capitano Impera al suo rientro in squadra ed una bella discesa di Iacobone su assist di Quacquarelli ma bloccato in uscita sui suoi piedi dal portiere ospite. Le due conclusioni sono da preludio alla doppietta realizzata dal canosino Piacenza che segna prima di testa su rimessa laterale battuta da Di Gennaro e la seconda facendosi trovare sotto porta sul corner calciato da Ruscino. La gioia dura poco rovinata dall’infortunio che lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco per lasciar posto al capocannoniere della squadra Di Noia. I biscegliesi non ci stanno a perdere e le tentano tutte pur di riagguantare il risultato guidati dall’ex di turno Pasculli, spesso irascibile, che ci teneva a far gol ma rimedia un cartellino giallo per fallo su Ruscino. La prima fase si chiude con una bella azione condotta da Quacquarelli che serve Ruscino ma il portiere Napoletano gli nega la gioia del gol.

La ripresa inizia con il cartellino rosso ad Abbasciano per fallo da ultimo uomo rimediato al limite dell’area di rigore che innervosisce i rossoblu e ne paga anche le conseguenze Abruzzese ammonito dall’arbitro per proteste. I biscegliesi battono la punizione con Pasculli che non sorprende in portiere Conte attento nella risposta. La squadra rossoblu in dieci reagisce prontamente, respingendo la veemenza fisica degli avversari che soccombono nuovamente. Il terzo gol è siglato da Quacquarelli che di testa mette dentro sfruttando le potenziali abilità del terzino Di Gennaro molto bravo a battere le rimesse laterali con le mani. Il quarto gol è firmato da Di Noia lanciato a rete da Iacobone, tra i migliori in campo per duttilità tecnica al servizio della squadra. Nel finale da registrare l’esordio del dodicesimo Alfonso Taccardi(classe 1994) che subisce incolpevolmente la rete della bandiera degli ospiti ad opera di Persia. A fine gara i giocatori del Canosa ricevono i meritati applausi dalla tifoseria rossoblu che si prepara a sostenere la squadra nello spareggio, la gara più importante della stagione conclusa magnificamente al primo posto con il miglior attacco del campionato. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Conte V. (dall’82′ Taccardi), Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Mansi N., Abbasciano, Ruscino,Impera, Piacenza(dal 30′ Di Noia),Quacquarelli(dal 70’ Ojiakor). A

disposizione Landini, Losito, Conte R., Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

U.C. BISCEGLIE : Napoletano, Parente (dal 49’ Albanese), Salerno, Monopoli Angelo, Bufi, Monopoli Antonio, Porcelli, Marzocco, Martinelli (dal 63’ Persia), Pasculli, Di Pierro (dal 57’ Logoluso). A disposizione: Simeone, Troilo, Modesto, Caprioli. Allenatore: Paolo Gusmai.

Arbitro: Andrea Mongelli della Sezione di Lecce
Reti: 10’ e 22’ Piacenza, 64′ Quacquarelli, 73’Di Noia, 85’Persia .
Ammoniti
:Pasculli, Piacenza,Abruzzese, Persia,Salerno
Espulso
: 49’Abbasciano

Una formazione del 2012-2013

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 4-1
Unione quinta con amarezza

Alessio Persia

Campionato finito (ma non del tutto) quello di Prima Categoria girone A. Per la prima volta in questa stagione un Unione Calcio Bisceglie versione vacanza subisce un passivo particolarmente pesante: quattro gol tutti insieme, ribaditi da un Canosa che aspetta con ansia la prossima domenica per affrontare, nello spareggio decisivo, la compagna (nemica) di vetta, quella Real BAT vincente per 3-0 sul Minervino.

Gusmai eccezionalmente riporta il proprio vice Modesto ad indossare gli scarpini di gioco, tenendolo però in panchina; nei canosini assente il perno Gianmarco Frezza.

Per la cronaca solo i gol che hanno deciso la partita: dopo nove minuti il Canosa è già in estasi con Piacenza, abile a fare tap in di testa a porta vuota, complice una presa a vuoto di Napoletano.

Il raddoppio al 22° sempre con Piacenza che brucia Napoletano da pochi passi. Nella seconda frazione il 3-0 è firmato da Quacquarelli sugli sviluppi di un corner morbido e grazie ad una dormita della retroguardia azzurra. Di Noia conclude l’opera al minuto 72 grazie ad un contropiede con discesa sulla sinistra. Unico gol della bandiera per gli azzurri, oggi con la maglia d’esordio stagionale a quarti biancoceleste, griffato Alessio Persia depositando un traversone sulla sinistra di Logoluso.

Da riportare alle statistiche il rosso comminato ad Abbasciano per un fallo troppo generoso su Angelo Monopoli e la traversa di Logoluso quasi allo scadere.

La formazione del presidente Enzo Pedone, approfittando della sconfitta barlettana del Minervino, conclude il suo campionato a pari merito con il team allenato da Vito Maino ma conqiusta la quinta piazza in virtù del vantaggio sugli scontri diretti.

Canosa: Conte (dall’80° Taccardi), Di gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Mansi, Abbasciano, Ruscino, Impera, Piacenza (dal 29° Di Noia), Quacquarelli (dal 71° Emeka), Iacobone. Allenatore: Scaringella. A disposizione: Landini, Losito, R. Conte, Volpe.

Un. Bisceglie: Napoletano, Parente (dal 49° Albanese), Salerno, Monopoli Ang., Bufi, Monopoli Ant., Porcelli, Marzocco, Martinelli (dal 62° Persia), Pasculli, Di pierro (dal 55° Logoluso).
Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Modesto, Caprioli.

Arbitro: Andrea Mongelli (Lecce)
Reti: 9° e 22° Piacenza, 63° Quacquarelli, 72° Di Noia, 81° Persia
Ammoniti: Pasculli, Persia, Piacenza
Espulso: Abbasciano al 48° per gioco scorretto

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Squadre schierate a centrocampo

Le squadre scese in campo

Canosa e Real Bat si giocano il torneo
Da decidere la griglia play out

Canosa e Real Bat si giocano il torneo all’ultimo respiro. Da decidere la griglia play out tra Apricena, Rocchetta, Castriotta ed Ordona

Ultimi novanta minuti nell’avvincente torneo di prima categoria, con Canosa e Real Bat che si contendono nell’ultima giornata il campionato di promozione. Il Canosa di Mr. Scaringella affronta in casa l’Unione Calcio Bisceglie, mentre il Real Bat ospita il Minervino. Vietato sbagliare per entrambe, per non lasciar scappare il sogno promozione, in caso di arrivo a pari punti sarà lo spareggio a decidere chi delle due volerà in paradiso, e chi dovrà affrontare i play off contro la vincente di Nuova Daunia-Monte, impegnate a Stornarella ed a Foggia con la Sporting Daunia nell’ultima di campionato. In zona play out da decidere la griglia di accesso, con l’Apricena che ospita il Rocchetta ed il Castriotta che fa visista alla Sanseverese, mentre l’Ordona ospita l’Audace Barletta che ha già conquistato la permanenza da diverse settimane, mentre la già retrocessa Civilis Atletico Manfredonia ospita l’Alexina Lesina.

di Luca Caporale

Unione Calcio Bisceglie a Canosa
per confermare il quinto posto

Paolo Gusmai

La formazione del presidente Pedone, reduce da 8 risultati utili di fila, rende visita ai rossoblù di mister Scaringella, appaiati al Real Bat in vetta. Obiettivo dei biscegliesi è la conferma del quinto posto, che però non basterà per l’accesso ai playoff.

Si chiuderà domenica prossima sul sintetico di Canosa il campionato dell’Unione Calcio Bisceglie . Nello stadio intitolato a San Sabino la formazione biscegliese affronterà la capolista del girone, guidata da mister Giuseppe Scaringella (ex calciatore del Bisceglie in Eccellenza sotto la guida tecnica di Vito Fanelli).

Un match molto delicato, in quanto i canosini, al comando della classifica in coabitazione con il Real Bat a quota 68 punti,  sono obbligati a vincere a tutti i costi per non perdere il treno della promozione diretta.

L’Unione Calcio Bisceglie di mister Gusmai, d’altro canto, intende chiudere il campionato al quinto posto. Piazzamento che, tuttavia, non permetterebbe all’Unione di approdare ai playoff, dal momento che il distacco tra seconda classificata e quinta sarà di certo superiore alle dieci lunghezze previste dal regolamento a partire dalla scorsa estate.

Il secondo obiettivo dei biscegliesi è di mantenere l’imbattibilità che dura da otto turni, anche se il Canosa di Giammarco Frezza e soci, come suggerisce la classifica, si è dimostrato uno degli avversari più quotati del campionato.

Nel match d’andata al “Di Liddo”, le due squadre si divisero la posta impattando a reti bianche, ma la partita di domani – c’è da giurarci – riserverà grandi emozioni. A rendere il compito dei biscegliesi ancora più arduo è il dato statistico secondo il quale il Canosa è imbattuto fra le mura amiche dal 6 gennaio 2013. Un’imbattibilità mantenuta per tutto il girone di ritorno, fatta eccezione per la sconfitta (0-3 a tavolino) comminata dal giudice sportivo in occasione del match contro il Monte Sant’Angelo, nel quale i canosini avrebbero schierato un giocatore non regolarmente tesserato. Nessun assente per squalifica da entrambe le parti. Arbitrerà la gara il signor Andrea Mongelli della sezione di Lecce. Fischio d’inizio alle ore 16,30.

Valentina Sinigaglia

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013


Canosa: Intervista all’attaccante
Angelo Piacenza

Angelo Piacenza

Domenica si giocheranno gli ultimi novanta minuti del campionato di calcio di prima categoria pugliese che vedrà allo stadio San Sabino, inizio fissato alle ore 16,30, il Canosa contro l’U.C. Bisceglie vincitore della Coppa Puglia ed ancora in lizza per i play off. La trentesima giornata designerà la vincitrice del girone A che vede in testa alla classifica due squadre appaiate a quota 68 punti il Canosa ed il Real BAT impegnato tra le mura amiche contro il Minervino Murge, ancora con qualche possibilità di accesso agli spareggi. Due partite di difficile lettura per tutte e due le capoliste: i rossoblu di mister Scaringella euforici per la vittoria ed il primo posto conquistati a Poggio Imperiale mentre i barlettani dovranno riscattarsi dal tonfo in terra foggiana di domenica scorsa. Al termine della partitella amichevole del giovedì è stato intervistato l’attaccante dei rossoblu Angelo Piacenza, risultato decisivo in molte partite di questa stagione avvincente e nell’ultima trasferta grazie al suo provvidenziale ingresso in campo ed alla sua pericolosità offensiva è scaturita l’azione del calcio di rigore nei minuti finali dell’incontro contro l’agguerrita Alexina di mister Teodoro Torre. Il canosino Angelo Piacenza(classe1981), figlio d’arte (papà Francesco ha giocato negli anni settanta e ottanta nel Canosa,Cerignola e Trinitapoli), attaccante con il fiuto del goal, 4 messi a segno in questa stagione nonostante la partenza in ritardo e qualche acciacco fisico che ne hanno limitato le prestazioni. Dal 1992 al 1997 ha militato nelle squadre giovanili dell’Inter allenate da Franco Pancheri, Gianfranco Bedin e Beppe Baresi con risultati sorprendenti e molti goal realizzati fino alla conquista del titolo nazionale degli allievi con la maglia nerazzurra. Purtroppo, al termine della trafila giovanile con ottime referenze, qualche controversia burocratica legata ai soliti personaggi che ruotano attorno al mondo del calcio non gli hanno permesso il salto di qualità. Trasferimento all’Andria, poi in C2 nel Saronno, seguite dalle esperienze tra i dilettanti del Ruvo, Genzano, Venosa, Pietragalla, Atella, Barletta, Minervino, Ascoli Satriano e da due stagioni a Canosa per risollevare le sorti della squadra cittadina. In vista del delicato match di domenica prossima, sia sotto il profilo nervoso che agonistico, l’attaccante Angelo Piacenza dall’alto della sua esperienza ha risposto da par suo con determinazione e ancora tanta voglia di vincere e continuare a segnare.

Due domande ricorrenti : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…
Sono fidanzato da 7 anni e nel tempo libero utilizzo Facebook per contattare e salutare gli amici.

Attuale occupazione
Lavoro presso un’azienda vinicola.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva?
I miei genitori mi hanno seguito sin da piccolo nella mia passione per il calcio, dispensandomi consigli che mi hanno aiutato a maturare.

L’approccio al calcio
Abbastanza precoce, infatti ho cominciato ad appassionarmi sin da quando avevo 6 anni e a testa bassa ho sempre dato il massimo per emergere.

Prima squadra, primo allenatore, prime trasferte:
Ho iniziato a giocare nei giovanissimi del Canosa Calcio prima con mister Mimmo Zitoli e poi con Sabino Materno. Le prime trasferte nei paesi limitrofi.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni?
Nel corso della carriera calcistica ho giocato in diverse squadre dal nord al sud Italia e posso dire di aver ricevuto soddisfazioni più o meno grandi in ognuna di esse.

L’emozione più grande provata?
Non dimenticherò mai l’amichevole giocata nel 1996 a Campione d’Italia con il grande Ronaldo nell’amichevole Inter-Libia. Emozioni indescrivibili, da brividi che danno un senso alla vita di un calciatore.

Quanti gol realizzati in carriera?
In tutta la mia carriera ho totalizzato 80 gol circa.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?
E’ molto importante avere in squadra giocatori di talento, in quanto si possono ottenere risultati positivi grazie alle loro capacità e all’estro risolutivo.

Tra i giocatori affrontati in questa stagione, chi l’ha colpita di più? Ci sta qualche giovane promessa?
In questa stagione nessun giocatore mi ha particolarmente colpito, e non ho visto talenti emergenti, tra le cause molto probabile il disinteresse nei confronti del settore giovanile.

La squadra più forte di questo campionato?
Secondo il mio modesto parere la squadra più forte di questo campionato è il Canosa.

Come vede l’eventuale spareggio contro gli ex compagni di squadra…
Lo spareggio contro gli ex compagni di squadra sarà difficile. Mi auguro di riuscire a spuntarla con la forza del nostro gruppo unito e ben diretto da mister Scaringella. La vittoria finale ce la meritiamo per quello che abbiamo dimostrato sul campo nell’arco del campionato. Dobbiamo salire in Promozione per i nostri tifosi di categoria superiore e per i nostri dirigenti per l’impegno economico profuso.

Un invito particolare alla tifoseria canosina per questo finale avvincente…
Di partecipare in massa per incitare la squadra sia domenica contro l’U. C. Bisceglie che nell’eventuale spareggio.

Fatte le dovute proporzioni, a quale calciatore vorreste rassomigliare?
Il mio idolo è da sempre Roberto Baggio, un grande dentro e fuori dal terreno di gioco.

Un voto sul tiro di destro e di sinistro :
Tiro destro 10 e tiro sinistro 6.

Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore…
Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Lo faccio volentieri senza tirarmi indietro assumendomi le responsabilità del caso.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili a Canosa e dintorni…
I ragazzi che praticano il calcio devono credere in ciò che fanno applicandosi con passione e tenacia senza arrendersi davanti alle prime difficoltà che possono presentarsi.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani?
Si, sicuramente. Le associazioni sportive locali dovrebbero puntare su di loro ed avere maggiori attenzioni verso i giovani, seguendoli con particolare cura per formarli e farli crescere bene.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro?
Vasco e Negramaro

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi?
Un commento… Si, l’ho visto diverse volte è davvero molto divertente e non stanca mai.

L’attrice più cliccata?
Maria Belen Rodriguez Cozzani.

Il suo motto…
Non mollare mai!

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo!
Crepi!Colgo l’occasione per salutare la redazione e tutti i lettori.

Intervista a cura di Bartolo Carbone

Nuova Daunia – Real Bat 2-0
Terzo posto matematico

Nuova Daunia - Delli Carri

Delli Carri Giuseppe

E’ una stagione da favola per la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
Terzo posto matematico; play-off per il secondo anno di seguito; tanti giovani lanciati e valorizzati.
Una grande soddisfazione -dice il Direttore Generale, Fabio SpadaccinoSi è lavorato con cura certosina ad ogni minimo particolare, tutti hanno contribuito alla causa, abbiamo uno staff tecnico straordinario, un parco calciatori con cui si può aprire un ciclo vincente. Siamo soddisfatti. Da ora in poi tutto ciò che ne verrà sarà guadagnato.
Una Nuova Daunia a cui pochi avevano dato credito ad inizio anno, soprattutto dopo le tante partenze dello scorso anno, eppure la Nuova Daunia si è ripetuta, anzi si è migliorata 3° posto(lo scorso anno arrivò 4°) 9 punti in più della passata stagione, insomma una stagione da incorniciare.

LA CRONACA
Partita fondamenentale per il campionato: il Real Bat con una vittoria poteva festeggiare quasi matematicamente la vittoria del campionato, la Nuova Daunia era alla ricerca dei 3 punti che poteva garantirgli il 3° posto matematico.
La Nuova Daunia in campo dal primo minuto con 6 under, tra cui De Vita classe’94 preferito a Borgia (non al meglio della condizione).
Il Real Bat è scesa in campo forte delle 12 vittorie di fila.

Pronti-via e la Nuova Daunia passa in vantaggio al minuto 8°:Mangiacotti tiene palla sulla trequarti, con la coda dell’occhio vede l’inserimento di Michele Caputo che elude la trappola del fuorigioco, salta il portiere e deposita in rete.1-0

Il Real Bat si scuote, tiene il pallino del gioco in mano, colleziona calci d’angolo ma non riesce a rendersi mai particolarmente pericoloso dalle parti di Delli Carri(che ha sostituito Soccio).
La Nuova Daunia non stà a guardare e prova a colpire in contropiede ma pecca nella rifinitura dell’ultimo passaggio.
La gara è “maschia” ma non cattiva (l’arbitro nel primo tempo non ha ammonito nesssuno).

Al 30esimo il Real Bat ha la clamorosa occasione per pareggiare con un calcio di rigore assegnato dal sig.Mallardi di Bari per un fallo di mani di Cognetti in area di ricore (rigore generoso, il fallo di mani era ampiamente involontario). Dal dischetto ci và Ricco, Delli carri è prontissimo e respinge in angolo.

E’ una iniezione di adrenalina per la Nuova Daunia che dopo 5 minuti raddoppia.
Michele Caputo restituisce il favore a Mangiacotti, che incrocia sul fronte offensivo, Caputo lo serve splendidamente in profondità, il folletto nero-verde salta il portiere ma si decentra troppo, l’azione sembra persa ed invece riesce ad incrociare il tiro, la palla prima sbatte sulla traversa, poi sul palo e carambola in rete.2-0

Un bel primo tempo termina così, con la Nuova Daunia in vantaggio per 2-0, proprio come era successo con il Canosa.

Il tema tattico del secondo tempo è chiaro:Il Real Bat prova a fare la gara, La Nuova Daunia è pronta nelle ripartenze.
Il neoentrato Patimo ha un paio di occasioni per accorciare ma la mira non è precisa e la palla termina fuori.

Al 30esimo la gara cambia volto:il neo entrato (e troppo nervoso) Pinto, dopo pochi secondi dal suo ingresso viene ammonito per un fallo su Gentile, poi, dopo pochi minuti, a gioco fermo, colpisce Borgia con uno schiaffo.
Dalle retrovie interviene Di Giorgio che colpisce anche lui Borgia, si scatena una mini-rissa in cui ha la peggio proprio Di Giorgio (che sarà trasportato in ospedale) nell’occasione l’arbitro espelle 2 calciatori del Real Bat (Di Giorgio e Pinto) e 2 calciatori della Nuova Daunia (Borgia e Cognetti).
In 9 contro 9 la gara scende di interesse la Nuova Daunia potrebbe triplicare con Gentile ma da solo davanti al portiere non riesce ad insaccare.
Il Real Bat ha un paio di punizioni interessanti dal limite dell’area di rigore ma che terminano alte sopra la traversa.
Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara.
Un pò di elettricità a fine gara.
La Nuova Daunia conquista un meritato 3° posto e la possibilità di giocare i play-off tra le mura amiche.

Monte Sant’Angelo – Apricena 5-0
Una vittoria che vale i play-off

Simone Francesco, doppietta per lui

Grazie alle reti di QuitadamoLa Torre, Simone ( doppietta per lui) e Marcone, il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, centra un obiettivo, inipotizzabile ad inizio stagione, in quanto neopromossa, se pur vero con qualche innesto nuovo, ma è altretanto vero con l’intero reparto difensivo  del tutto nuovo e da collaudare, visto il rientro di capitan Ciuffreda dopo circa un anno e mezzo, e lo  spostamento di Santoro da terzino a difensore centrale, per sopraggiunte esigenze, nel sopperire alle assenze, non da poco, di Simone Giuseppe e La Torre Leonardo, tutto sommato ottimo campionato per loro, avendo ad oggi subito appena 4 reti in più dello scorso campionato.

Partiti con l’obiettivo principale di una salvezza agevole, i ragazzi sotto la nuova guida tecnica di Mister Ricucci, si sono trovati a lottare su due fronti, quello della Coppa Puglia, eliminati solo in semifinale, al cospetto di una grande squadra come l’Unione Calcio Bisceglie, che ha fatto registrare un girone di ritorno da promozione, ed addirittura per un piazzamento nei play-off, raggiunto Domenica al comunale d’avanti al proprio pubblico, a discapito di compagini sicuramente più blasonate, e con esperienze anche in campionati superiori.
Mister Ricucci, opta per il solito modulo 4-3-3, con Vitulano tra i pali, difesa composta da Impagnatiello (94), Capitan CiuffredaSantoro eLauriola, centrocampo con MarconeCesar (95) e Valente, a sostegno di Quitadamo (94)Simone e La Torre.
Sotto un’attenta e tutto sommato buona direzione di gara da parte del Sig. Stefania della sezione di Foggia, ha inizio la 29^ e penultima giornata di campionato, ultima per il Monte Sant’Angelo tra le mura amiche.
La gara parte lenta per i locali, con gli ospiti che cercano subito di mettere i brividi alla difesa locale, ed al 15′ ci riescono con l’attaccante che solo  con Vitulano in uscita, calcia a rete, ma la palla esce di poco sopra la traversa.
Da qui in poi, un altro Monte, le azioni d’attacco si fanno sempre più insistenti, ed al 20′ arriva il vantaggio con un azione stupenda, uno scambio in velocità Diego/ Cesar, con quest’ultimo che lancia a rete proprio Quitadamo che di prima intenzione batte il portiere avversario con un rasoterra (1/0).
Ancora Cesar, protagonista nella rete del raddoppio, in seguito ad uno scambio Quitadamo/Marcone, quest’iltimo apre per Cesar che entra in area, vince un rimpallo ed appoggia per l’accorrente La Torre, che di destro insacca, portando a 21 le sue reti stagionali, tra coppa e campionato, (2/0), emozionate l’esultanza del bomber nel cercare il capitano ed abbracciarlo, per il delicato momento che la famiglia Ciuffreda sta attraversando.
Il secondo tempo, inizia nel segno di Simone, che credendoci su un retropassaggio effettuato dalla squadra avversaria, riesce  a recuperare palla sul portiere in uscita, la palla scavalca il portiere e Simone di prima intenzione appoggia in rete, per il momentaneo 3/0.
Al 14′, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, fuori Impagnatiello, autore di una buona prestazione, costretto ad uscire per un lieve infortunio, al suo posto Gentile (93).
Al 18′ del secondo tempo è ancora Simone a siglare la rete del 4/0, grazie ad un passaggio in profondità, scarta il portiere e con calma deposita in rete, ( 19^ rete stagionale per lui, tra coppa e campionato).
A questo punto Mister Ricucci, effettua gli ultimi due cambi a disposizione, al 20′ del secondo tempo entrano Fischetti (96) e Frattaruolo (96),rispettivamente per Simone e Valente, che escono tra gli applausi del pubblico.
Il risultato potrebbe essere molto più ampio, almeno in un paio di occasioni con La Torre ed una per Cesar, che avrebbe comunque potuto comunque appoggiare per La Torre, ma perde l’attimo e subisce anche un fallo in piena area, ma l’arbitro sorvola.
Proprio La Torre, avrebbe potuto aumentare il suo bottino personale, considerando le innumerevoli volte che il Sig. Stefania, ha sanzionato la posizione di offside, molte di dubbia interpretazione.
Nei minuti di recupero arriva la tanto voluta rete di Marcone, che avrebbe potuto colpire in almeno un paio di occasioni, questa volta è Quitadamo che confeziona un assist al bacio proprio per Marcone, che insacca alla destra del portiere avversario, (5/0)
Neanche il tempo di esultare che l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico, con una vittoria che vuol dire matematico piazzamento play-off.

Tutta lo staff societario, tecnico e la rosa dei calciatori dedicano la vittoria alla famiglia del Capitano Ciuffreda.

Una formazione del 2012

Rocchetta Sant’Antonio – Sanseverese 5-3
L’ultima gita fuori porta della Sanseverese

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’ultima gita fuori porta di questo 2012/13 rappresentava una formalità per la Polisportiva Sanseverese. Sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio infatti, sia i padroni di casa sia gli ospiti avevano poco da chiedere a questo finale di stagione. Qualche motivazione in più l’avrebbe potuta avere la compagine giallorossa, almeno intenzionata a salutare nel migliore dei modi il proprio pubblico per ciò che concerne la regular season, nonchè a sperare ancora in un miglior piazzamento in vista degli imminenti play out dei quali sarà inevitabilmente protagonista. I dauni invece avevano dalla loro solo la voglia di concludere degnamente il loro sfortunato campionato, casomai salvaguardando l’attuale settimo posto in classifica.
Al fischio finale dell’arbitro Di Benedetto di Foggia il risultato ha segnato uno spensierato 5-3 a favore dei locali, che consente al Rocchetta di sperare ancora nel dodicesimo posto, il migliore della griglia play out. Ai sanseveresi, in goal con Morra, Del Re e Liquadri, invece non resta che attendere la prossima sfida casalinga contro il Raffaele Castriotta Manfredonia per salutare il proprio pubblico.

Il campionato di Prima Categoria, girone A, si avvicina così al suo epilogo regolare. In vetta alla classifica il Canosa ha appaiato il Real BAT Barletta, e domenica prossima entrambi i team si giocheranno l’accesso (o si andrà all’eventuale spareggio) in Promozione. Le capoliste affronteranno le attuali quinte della classe, Unione Calcio Bisceglie, il Canosa, e Minervino Murge, il Real BAT, le quali però avendo ormai accumulato un distacco di quindici punti dalla seconda posizione, non avranno diritto ad accedere ai play off.
In coda al gruppo invece i play out si disputeranno regolarmente. La sconfitta dell’Apricena in casa del Monte Sant’Angelo e il contemporaneo pareggio dell’Ordona a Minervino Murge hanno infatti consentito ai biancoazzurri di mantenere l’eventuale distacco finale dai rossoblu entro la soglia dei nove punti, oltre i quali ci sarebbe stata la retrocessione diretta insieme alla Civilis Atletico Manfredonia.

ROCCHETTA. Moriello; Catenaccio, Di Tuccio, Magaldi, Magliano, Garruto, Corbo, Crisantino, Russo, M. Feninno, S. Feninno. A disposizione: Di Feo, Lamatrice, Bangoura, Ranieri, Castelli, Mastropietro. Allenatore: Matarangolo.

SANSEVERESE. Pompa; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli (Pettolino), Bufalo, Fantasia (Tricarico), Messinese (Liquadri), Del Re, Dell’Aquila, Morra. A disposizione: Palmieri; Adriani, Compagnone, Rubino. Allenatore: Del Vecchio.

RETI: Morra; Del Re; Liquadri.
ARBITRO: Di Benedetto di Foggia.

Una formazione del 2012/2013

Alexina Lesina – Canosa 1-2
Il Canosa vince e torna in vetta

Il Canosa vince e torna in vetta. A segno Di Noia e Losito

Il Canosa continua a vincere ma soffrendo fino in fondo alla gara, rivelatasi decisiva ai fini della classifica vista la concomitante sconfitta del Real BAT in casa della Nuova Daunia, terza forza del campionato di prima categoria pugliese – girone A. A Poggio Imperiale(FG) su un campo in terra battuta gli uomini di mister Scaringella hanno dato il massimo nonostante il grande caldo e la tensione nervosa per la posta in gioco, ed anche in svantaggio hanno mantenuto la calma continuando ad attaccare fino al termine  per raggiungere l’unico risultato utile alla causa rossoblu.
Come al solito, anche per questa partita la lista delle defezioni si è allungata, ormai è una costante della stagione, sono più gli assenti in infermeria che i disponibili per il tecnico del Canosa sempre alla ricerca della formazione migliore. Per la cronaca ai noti come il portiere De Blasio, Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, si sono aggiunti Quacquarelli, Iacobone e Impera, in pratica tutti i titolari assenti. Nella penultima giornata di campionato mister Scaringella ha schierato : Vincenzo Conte tra i pali, l’under Nicolò Mansi insieme ad Abruzzese al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Losito, Rosario Conte, Ruscino e Landini a centrocampo, in appoggio alla coppia d’attacco formata da Ojiakor ed il capocannoniere della squadra l’under Di Noia.
Una squadra imbottita da un folto numero di giovani, divenuto l’asse portante della squadra canosina con Abruzzese in forma smagliante a dare man forte alla difesa e in più occasioni al centrocampo in debito di ossigeno, di sicuro il migliore in campo. Nella prima parte sono i giocatori dell’Alexina, scesi in campo con grinta e determinazione, a rendersi pericolosi e a gestire le sorti della partita. Il Canosa si fa vivo intorno al ventesimo prima con un tiro di Conte e poi con un colpo di testa dell’attaccante Di Noia, seguito da un calcio di punizione di Ruscino che si infrange sulla barriera.
La ripresa si apre con i canosini che prendono in mano le redini del gioco, vanno prima al tiro con il difensore Di Gennaro e poi con una bella triangolazione eseguita da Landini per Ruscino che serve Conte per la conclusione dal limite ad impensierire i foggiani che  a sorpresa passano in vantaggio con Santoro bravo ad incunearsi nella difesa rossoblu. I rossoblu non si fanno prendere dal panico, si rimboccano le mani e agguantano il pareggio con Di Noia che di testa mette in rete una palla vagante in area di rigore, dopo un continuo batti e ribatti . Mister Scaringella provvede a sostituire Conte infortunatosi con Abbasciano e poco dopo inserisce Piacenza al posto di Landini per ravvivare la squadra. Proprio da una ficcante discesa del canosino Piacenza che viene atterrato in area di rigore scaturisce il gol del vantaggio e della vittoria in zona Cesarini. E’ capitan Losito a non fallire dal dischetto e va a raccogliere il meritato tributo dei compagni di squadra tra gli applausi e gli incitamenti della nutrita tifoseria presente sugli spalti. Restano ancora novanta minuti di gioco da disputare allo stadio San Sabino di Canosa contro l’U.C. Bisceglie degli ex Pasculli e Marzocco per l’ultima giornata di campionato e molto probabilmente ci sarà anche lo spareggio se le due squadre in testa termineranno a pari punti.
Un finale avvincente da non perdere assolutamente.

ALEXINA: Brunetti, Nardella(dal 71′ Schiavone), Fiore, Pazienza, De Cesare, De Vita, Totaro, Comitogianni, Lange(dal 79′ Lombardi), Prencipe, Santoro. Allenatore: Torre Teodoro

A.S.D. Canosa: Conte V., Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito, Mansi N. (dal 79′ Volpe), Ruscino, Conte R.(dal 71′ Abbasciano), Di Noia, Landini(dal 66′ Piacenza), Ojiakor. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto
Reti: 65′ Santoro, 68′ Di Noia, 87′ Losito.
Ammoniti:Brunetti,Pazienza,Mansi 
Espulsi: Fiore

Bartolo Carbone

Una formazione del 2012-2013

Unione Calcio Bisceglie – Reali Siti 3-1
L’Unione chiude in bellezza al “Di Liddo”

Arriva l’ottavo risultato utile consecutivo per l’ Unione Calcio Bisceglie, che, nel penultimo impegno di campionato,  saluta il pubblico amico del “Di Liddo” imponendosi per 3-1 contro il Reali Siti di Stornarella.

Partono bene i biscegliesi, pericolosi nei minuti iniziali con Di Pierro, ma gli ospiti si rifanno sotto con Compierchio. Il numero nove ospite, nel giro di quattro minuti, insidia per ben due volte la porta difesa da Napoletano, decisivo in particolar modo al 16’ su colpo di testa da distanza ravvicinata dello stesso Compierchio.
Al 28’ si sblocca il risultato: Moriglia stende in area Angelo Monopoli, l’arbitro Poso della sezione di Lecce  concede il calcio di rigore, realizzato da Pasculli. Prima rete nel girone di ritorno per l’attaccante biscegliese, a segno dopo un lungo periodo di digiuno, dodicesima marcatura stagionale tra campionato e coppa.
In chiusura di primo tempo Napoletano nega ancora una volta la gioia del gol ai foggiani: punizione dal limite insidiosa di Netti, l’estremo biscegliese sventa il pericolo con una parata plastica tanto bella quanto efficace.
Nella seconda frazione di gioco, ai biscegliesi bastano sette minuti per raddoppiare. Passaggio in profondità di Pasculli, Martinelli si libera egregiamente dalla marcatura e lascia partire il diagonale che trafigge Lodia.
L’Unione cala il ritmo, complice anche il grande caldo. Alla mezz’ora Parente sgambetta ingenuamente in area Zanni, l’arbitro concede il secondo rigore della partita, questa volta in favore dei foggiani.
Lo stesso Zanni realizza dagli undici metri,  spiazzando Napoletano e accorciando così le distanze.
Il gol subito suona come una sveglia per i biscegliesi, che si mettono all’opera per non lasciare speranze di rimonta agli ospiti.
All’86’ ci pensa Angelo Monopoli a mettere in ghiaccio la partita, realizzando la sua terza marcatura consecutiva.
Con la vittoria odierna l’Unione Calcio Bisceglie aggancia in classifica al quinto posto il Minervino Murge, salendo a quota 53 punti.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Troilo (22’ st Salerno), Bufi, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Parente, Porcelli, Marzocco, Martinelli, Pasculli (35’ st Caprioli), Di Pierro (42’ st Logoluso).
All. Gusmai.

Real Siti:  Lodia, Monaco, Antonacci, Di Francesco, Moriglia, Di Feo, Cassotta (1’ st Zanni), Ianniciello (9’ st Pasculli Michele), Compierchio, Netti (18’ st Angerano), Zingarelli.
All. D’Amiello.

Arbitro: Francesco Poso (sezione di Lecce)
Marcatori: 28’ Pasculli (rig.), 7’ st Martinelli, 33’ st Zanni (rig.), 41’ st Angelo Monopoli
Ammoniti: Di Feo, Parente
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie
Ultimo test al “Di Liddo”

Paolo Gusmai

I biscegliesi ospitano il Real Siti con l’obiettivo di allungare la serie positiva e restare in corsa per il quinto posto.

Ultimo impegno stagionale tra le mura amiche per l’Unione Calcio Bisceglie, che domani pomeriggio ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti. Obiettivo dei biscegliesi è quello di non interrompere la striscia di sette risultati utili consecutivi (cinque vittorie e due pareggi), cavalcata che li tiene ancora in corsa per il quinto piazzamento in classifica.
Nel match di andata, il team presieduto da Enzo Pedone uscì con le ossa rotte dal Comunale di Stornarella, una sconfitta per 2-1 che i biscegliesi proveranno a vendicare nella partita di domani. Il Real Siti in questo girone di ritorno ha collezionato soltanto una vittoria in trasferta, un deficit di rendimento che i foggiani hanno compensato con prestazioni impeccabili nelle partite disputate davanti al proprio pubblico (un solo pari e ben cinque vittorie). Nonostante l’andamento altalenante, il Real Siti ha messo in cassaforte la salvezza, dato che occupa l’undicesimo posto in classifica con 30 punti.
Negli ultimi due match a disposizione, invece, saranno decise le sorti dei biscegliesi in ottica quinto posto, distante solo due lunghezze. Mister Gusmai dovrà fare a meno di capitan Malerba, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Dirigerà la gara il signor Francesco Poso della sezione di Lecce. Fischio d’inizio alle 16.30.

Valentina Sinigaglia

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 28^ giornata

Dopo 28 gare giocate al comando della classifica di I Categoria è Ricci, dello Sporting Daunia, con 14 reti. Secondo gradino del podio per La Torre del Monte Sant’angelo (13 reti per lui) raggiunto da Morra (autore di una doppietta domenica scorsa). seguono a ruota da Patimo e Binetti, rispettivamente del Real BAT e dell’Audace Barletta.

Queste le prime posizioni in classifica:

14 Gol
Ricci (Sporting Daunia)

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)
Morra (Sanseverese)

12 Gol
Patimo (Real Bat)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Di Noia (Canosa)
Frezza (Canosa)

10 Gol
Curci (Real Bat)
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Simone (Monte Sant`angelo)
Di Pierro (U.c. Bisceglie)
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Borgia (Nuova Daunia)

8 Gol
Diviccaro (Audace Barletta)
Robustella (R. Castriotta)

Nuova Daunia: A.Ciurlia
Col Real Bat cerchiamo una nuova impresa

 

Antonio Ciurlia

E’ un Antonio Ciurlia, carico, quello che stà guidando (ancora una volta) la Nuova Daunia alla volata play-off. Un risultato di grande prestigio per una società che per la seconda volta consecutiva potrebbe approdare agli spareggi play-off.

Eppure è un risultato che poteva essere ancora migliorato secondo il proprio tecnico:”Ovviamente prima del campionato tutti avremmo firmato per essere in questa posizione di classifica, in questo momento della stagione, ma con un pò di fortuna in più(legata agli infortuni) e con maggiore attenzione, oggi la distanza dalla prima in classifica poteva essere ancor più ridotta. In alcune gare abbiamo rinunciato per colpa di infortuni a 4 o 5 calciatori e questo purtroppo lo paghi, comunque ai ragazzi posso solo fare un plauso. Sono molto soddisfatto di loro. Domenica col Real Bat vogliamo conquistare quei 3 punti che vogliono dire terzo posto assicurato, in più arriva la capolista e per noi è uno stimolo eccezzionale. Dopo il Canosa vogliamo battere anche il Real Bat. Stiamo bene, sono fiducioso.

Intanto i tifosi della Nuova Daunia si interrogano sul futuro del tecnico foggiano:”Non credo sia il momento di parlarne, alla Nuova Daunia stò benissimo, è chiaro che molto dipenderà dai programmi della società, ma in tutti i casi qui c’è un ambiente familiare e qualunque sia il mio futuro in primo luogo viene il bene della società“.

 

Nuova Daunia
Test amichevole contro il Foggia

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E´ prevista per domani, giovedi´ 25 aprile 2013, alle ore 15.15, sul manto erboso dello stadio comunale “Pino Zaccheria”, la gara amichevole che Agnelli e compagni disputeranno contro la Nuova Daunia di Foggia, formazione che milita nel Campionato di Prima Categoria. Un test probante, utile allo staff tecnico rossonero, capeggiato da mister Padalino, per testare le condizioni di tutti i calciatori a disposizione, in vista del prossimo impegno stagionale di domenica prossima, che vedra´ il Foggia affrontare, tra le mura amiche,l´Ischia, nella 33esima giornata del Campionato Nazionale di Serie D, girone H.

Fonte: acdfoggiacalcio.it

Canosa – Minervino 4-0
Precisazzioni dell’A.S.D. Minervino

Stemma Minervino MurgeIn riferimento a quanto pubblicato sui vari siti internet relativi alla gara Canosa-Minervino e specificatamente “derby molto sentito ed affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport” questa società, premesso che il Canosa ha meritato la vittoria, tiene a precisare quanto segue:
La nostra squadra si giocava la gara più importante del campionato (un’eventuale vittoria avrebbe quasi sicuramente permesso la disputa della gara di play off proprio contro il Canosa) e l’arbitro designato, ha innervosito non poco i nostri calciatori concedendo subito un rigore apparso ai piu’ inesistente, fischiando a senso unico e proseguendo con una serie di ammonizioni ed ulteriori espulsioni (una di queste sicuramente deprecabile e conseguente alla reazione ad un gesto antisportivo di un giocatore canosino e di ciò c’è testimonianza video trasmessa), in un derby importante per ambedue le contendenti, con alle spalle  pochissima esperienza per aver diretto solo due gare di 1^categoria ( ha solo arbitrato  nel settore giovanile).
Si è distinta durante tutto il campionato per la correttezza e la sportività di tutto il gruppo (formato per la maggior parte da elementi alle prime esperienze in questa serie), valori che nell’occasione il Canosa non ha dimostrato continuando ad attaccare a pieno organico, incitata oltremodo dal suo allenatore, dopo che eravamo  stati ridotti dall’arbitro ad otto elementi ed incapaci di produrre una reazione consistente e pericolosa. Pertanto le definizioni usate nei riguardi della nostra compagine ci sembrano a dir poco faziose ed eccessive, tendenti solo a creare presupposti e precedenti molto pericolosi.

Sporting Daunia – Sanseverese 1-3
ritorno alla vittoria dopo due sconfitte consecutive

Il lancio della monetina

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La Polisportiva Sanseverese è tornata alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. I dauni, nonostante le assenze, hanno espugnato il campo Degli Ulivi di Foggia, battendo lo Sporting Daunia con un perentorio 1-3. Il match valevole per la ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, rappresentava poco più di una formalità per entrambe le formazioni. Foggiani e sanseveresi infatti hanno ancora poco da chiedere a questo finale di stagione 2012/13, avendo da un lato raggiunto il proprio obiettivo, la salvezza, traguardo di inizio stagione dello Sporting, e dall’altro già fallito l’accesso ai play off, la Sanseverese, ormai da due settimane.
Ai dauni è andato comunque il merito di aver dimostrato di voler onorare fino in fondo il proprio cammino con un occhio alle soddisfazioni personali dei singoli atleti, nel caso specifico l’attaccante Vito Morra, alla ricerca di un posto di prestigio nella classifica dei marcatori finale del torneo.

Per quanto concerne il campionato di Prima Categoria, girone A, in attesa di sapere se il Canosa sarà ulteriormente penalizzato per l’errato tesseramento del portiere Botticiella, che nelle scorse settimane aveva già portato alla sconfitta a tavolino nel match contro il Monte Sant’Angelo, la capolista Real BAT Barletta si accinge a cogliere la promozione diretta. La posizione finale del Canosa determinerà se la fase play off prevista a fine stagione conterà due o solo una semifinale. Attualmente infatti il Canosa ha tredici punti di vantaggio sulla quinta della classe, il Minervino Murge, a sua volta insidiato dall’Unione Calcio Bisceglie. Secondo le nuove regole della poule promozione previste dalla federazione infatti, se la distanza tra la vicecapolista del campionato e la quinta fosse almeno di dieci punti, la formazione meglio piazzata passerebbe direttamente alla finale contro la vincente dell’altro spareggio che ad oggi sarebbe tra Nuova Daunia, terza, e Monte Sant’Angelo, quarto.
Intanto in fondo alla classifica, il Civilis Atletico Manfredonia, che non ha disputato l’ultimo incontro casalingo contro la Nuova Daunia per una multa non pagata alla FIGC Puglia, ha sancito la sua retrocessione matematica.

 

SPORTING DAUNIA. Piserchia; Iuppa, D’Emilio, Palmieri, Lo Vasto, Feninno, Scarabino, A. Zazzera, Tucci, Carmellino, Padalino. A disposizione: D’Ambrosio, G. Zazzera, Ritoli, Lauriola. Allenatore: Cola Antonini.

SANSEVERESE. Pompa; Del Re, Cruciano, Lo Mele, Pignatelli, Bufalo, Fantasia (Adriani), Messinese, Liquadri (Corposanto), Dell’Aquila, Morra. A disposizione: Palmieri; Pettolino, Tricarico, Apollonio. Allenatore: Del Vecchio.

RETI: Morra rig.; Morra; Tucci rig. (S); Fantasia.
ARBITRO: Leone di Barletta.

La formazione scesa in campo

Real Bat – Monte Sant’Angelo 1-0
Al Monte fatali i primi minuti

Diego Quitadamo

Nella 28^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, fa visita alla neo capolista Real BAT, diventata tale, proprio grazie alla vittoria a tavolino dei garganici sul Canosa, avendo questi schierato un calciatore con tesseramento irregolare.

Il Monte Sant’Angelo in tenuta Bianconera, scende in campo con Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Ciuffreda, Impagnatiello (94) e Lauriola, centrocampo con Marcone d’avanti la difesa, Cesar (95) e Quitadamo (94), reparto offensivo composto da Fiore, Simone e La Torre.
Da subito i locali,  cercano di incutere “terrore” nei confronti dei garganici, infatti sicuramente non gli fa onore, il capitano al momento del sorteggio augura a capitan Ciuffreda di non uscire vivo dal campo, cosa che ha leggermente disturbato e turbato il capitano garganico.
Il Real BAT  parte forte ed al 2′ grazie ad un rimpallo su una punizione molto generosa, si ritrova in vantaggio, con i ragazzi di Mister Ricucci ancora una volta costretti a rincorrere, infatti la risposta non si fa attendere, al 5′ è Simone che ottimamente servito da Fiore calcia a rete facendo la barba alla traversa, successivamente su punizione è La Torre che a portiere battuto colpisce in pieno l’incrocio alla destra dell’estremo difensore barlettano, verso la fine della prima frazione di gioco è l’attaccante del Real BAT a mancare il tapin per il raddoppio.
Da segnalare durante l’intervallo, un bruttissimo episodio che non fa onore né allo sport, né agli autori dell’episodio, infatti mentre Valente è preso dal riscaldamento per entrare, un giocatore del Real BAT, per la precisione Divaccaro, pensa bene di vendicarsi per una gomitata che Valente avrebbe dato nella gara di andata quando il giocatore in questione vestiva la casacca dell’Audace Barletta, prendendo a calci l’attaccante garganico, da qui un parapiglia, con l’arbitro a guardare e con gli attenti dirigenti locali, in primis il loro presidente,  ed i dirigenti ospiti pronti a sedare la rissa., a fine gara il ragazzo si scusa con Valente e con tutti i presenti.
Il secondo tempo è sulla falsa riga del primo, con il Real BAT che fa valere la supremazia territoriale, ma senza impensierire l’attento portiere Conoscitore, con il Monte alla ricerca del pari, ma la difesa barlettana è ben arroccata, tant’è che è la miglior difesa del campionato, e con la loro esperienza tengono a bada gli attacchi bianconeri.
Dopo 4′ minuti di recupero concessi dal Sig. Fantasia della sezione di Brindisi il Real BAT festeggia la vittoria raccogliendo gli applausi dei propri sostenitori.
Classica partita da pareggio, consapevoli che il primo che avrebbe messo la palla in rete avrebbe vinto, è questa l’analisi della gara del dirigente Rinaldi, affermando inoltre che quanto fatto fino a questo punto dalla squadra garganica è solo positivo, basta pensare che siamo una neo promossa e che le altre compagini che lo scorso anno lottavano con noi per la vittoria finale, quest’anno lottano per non retrocedere, senza dimenticare che si è arrivati fino alle semifinali di Coppa Puglia e che  sono tante le squadre che vorrebbero stare al nostro posto, mai ad inizio stagione avrei immaginato tanto.
Domenica prossima ultima gara casalinga con l’A.s.d. Apricena, squadra che vuole salvarsi e che di sicuro darà filo da torcere, l’appuntamento è al comunale con inizio alle 16:30.

Canosa – Minervino Murge 4-0
Sintesi della gara

Poker del Canosa sul Minervino in un derby molto sentito e caldo – Dopo due sconfitte una sul campo a Foggia e l’altra infrasettimanale, 3 a 0 a tavolino comminata dal giudice sportivo relativa alla partita contro il Monte S.Angelo per il ritardato tesseramento del portiere Botticella, il Canosa conquista una vittoria determinante in un derby molto sentito affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport.

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Alexina – Unione Calcio Bisceglie 1-2
vittoria a sorpresa

L’Unione Calcio Bisceglie  di Paolo Gusmai restringe il divario dal Minervino Murge ed oggi sognare i playoff è più che lecito. La vittoria di misura in trasferta contro l’Alexina, sorpresa del girone di ritorno, ha visto una squadra in calo rispetto alle ultime uscite, ma a cospetto di ciò la concretezza espressa nell’arco dei novanta minuti da conferma di quanto vincere aiuti a vincere.
L’Alexina si trova orfana del temibile numero 10 Silverio, vittima della frattura al tendine. Teo Torre punta tutto su Ricci unica punta mentre Gusmai rispolvera il 4-4-2 lasciando in panchina Di Pierro e Albanese, con Pasculli a centrocampo largo sulla sinistra.
Pronti-via e subito Unione in vantaggio grazie al tandem d’esperienza Malerba-Monopoli: punizione del primo, in mischia al limite dell’area piccola il secondo gonfia la rete di Brunetti. L’Alexina è già in balia degli azzurri che dominano per quasi tutto il primo tempo, lasciando le occasioni di pareggiare ai rossoneri dal minuto 30 in poi. Napoletano, oggi vittima di una micro frattura all’indice che ne ha limitato il rendimento, fa buona guardia.
In chiusura di prima frazione gli azzurri raddoppiano con Martinelli, suggerito da una finezza di Pasculli: per l’attaccante ex Corato e Minervino è facile battere Brunetti in uscita.
Nella ripresa più Alexina che Unione Calcio Bisceglie , la quale accusa il carico di lavoro nelle occasioni precedenti e lascia spazio agli assalti di Totaro, Ricci e Schiavone: sono gli ultimi due ad avere le migliori occasioni per riportarsi sotto.
Limpida l’occasione capitata al subentrato Schiavone che colpendo di testa il pallone scheggia la traversa a porta altamente sguarnita. L’espulsione di Ricci a venti minuti dalla fine apre nuove strade all’Unione che senza successo cerca il colpo del definitivo KO. Nel recupero il gol ininfluente dei rossoneri con Santoro, bravo a centrare la palla di testa, approfittando dello svarione di Gianni Napoletano.
Una vittoria che porta gli azzurri del presidente Pedone a ridosso della zona playoff a quota 50 punti, dando al vicepresidente Vito D’addato un piacevolissimo regalo nel giorno del suo compleanno.

Alexina: Brunetti, Prencipe, Fiore, Pazienza, Nardella, De Cesare, Totaro, Comitogianni, Ricci, Lange (dal 52° Schiavone), Santoro. Allenatore: Teodoro Torre. A disposizione: Gaggiano, Zurro, Centonza, Pinto, Libero, Di Sipio

Un. Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Bufi (dal 70° Porcelli) , Monopoli Ant., Parente, Malerba, Monopoli Ang., Marzocco, Pasculli (dall’88° Albanese), Persia (dall’80° Di Pierro), Martinelli. Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Salerno, Ciardi.

Arbitro: Andrea Salanitro (Bari)
R
eti: 
4° Monopoli Angelo, 44° Martinelli, 92° Santoro.
Ammoniti:
Malerba, Brunetti, Prencipe
Espulso:
Ricci al 76° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Canosa – Minervino Murge 4-0
Poker del Canosa in un derby molto sentito e caldo

Dopo due sconfitte, una sul campo a Foggia e l’altra infrasettimanale, 3 a 0 a tavolino comminata dal giudice sportivo relativa alla partita contro il Monte S.Angelo per il ritardato tesseramento del portiere Botticella, il Canosa conquista una vittoria determinante in un derby molto sentito affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport. Tra le mura amiche, anche in questa gara mister Scaringella è stato costretto a rimodulare la formazione per le concomitanti assenze di De Blasio, Frezza, Balducci e Falcetta per infortunio e il capitano Impera per squalifica. Nella 28esima partita del campionato di prima categoria – girone A –  il tecnico del Canosa ha schierato : Conte all’esordio tra i pali, la conferma dell’under Nicolò Mansi insieme ad Abruzzese al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, Losito, Conte R., Quacquarelli e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata da Piacenza e Iacobone . Allo Stadio Sabino gli uomini di mister Scaringella battono il Minervino mai domo giocando una partita al di sopra delle righe con una partenza a razzo. Già nelle battute iniziali il Canosa tira fuori la grinta per vincere la partita in un finale di torneo incandescente. Al 13′ Piacenza viene atterrato in area: rigore netto che Ruscino dal dischetto si fa parare da Amoruso, il secondo consecutivo dopo l’errore clamoroso di domenica scorsa. A testa bassa i rossoblu ripartono alla ricerca del vantaggio raggiunto verso la fine del primo tempo con Quacquarelli su assist fornito da Conte che porta in vantaggio il Canosa. Nella ripresa Iacobone e compagni danno il massimo per consolidare la vittoria contro avversari spigolosi e duri. Vanno a segno prima Piacenza al 58′, Ojiakor all’85 e nel finale Rosario Conte in azione di contropiede chiude le marcature tra gli applausi del pubblico che li ha incitati ininterrottamente. Domenica prossima il Canosa è atteso da un’altra trasferta in terra foggiana, molto a rischio, da prendere con le pinze, contro avversari agguerriti come quelli dell’Alexina che all’andata hanno dato un brutto dispiacere agli uomini di mister Scaringella, impegnato a 360° per raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Conte, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito (dall’87’ Abbasciano), Mansi N., Ruscino (dal 77′ Landini), Conte R., Piacenza (dal 64′ Ojiakor), Quacquarelli, Iacobone. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Minervino Murge: Amoruso, Tangorre (dal 63′ Schiavo), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico, Terzullo (dal 73′ Tricarico), Rubino, Silvestri, Laghezza. Allenatore: Vito Maino

Arbitro: Davide Cosimo De Maglie di Taranto
Reti: 41′ Quacquarelli, 58′ Piacenza, 85′ Ojiakor , 90′ Conte R.
Espulsi
: Silvestri, Quacquarelli e Maino

Una formazione del 2012-2013