Pre gara Prima, Seconda e Terza categoria

In Prima, Alexina – Vicarius vale il primo posto. In Seconda, testa-coda Biccari – ASD San Marco

Si profila una domenica interessante sui campi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Big match per la vetta in Prima Categoria tra la sempre più sorprendente Alexina Lesina ela Vicarius Lucera, in Secondala capolista ASD SanMarco andrà sul campo del non irresistibile Biccari, mentre in Terza si disputerà la seconda giornata.

PRIMA. Oltre alla gara di cartello Alexina – Vicarius, conla capolista Palo impegnata in casa con lo Stornara, oggi potrebbe essere una giornata importante per la zona playoff, con Nuova Molfetta, Ordona e Stornarella che se la vedranno rispettivamente con Bitonto, San Giovanni e Gravina. Vincendo potrebbero creare un vero e proprio solco tra loro e il resto della classifica ma oggi si gioca anche per la zona calda con Sporting Daunia FG e Maroso Candela che sa già di ultima spiaggia, lo stesso dicasi per Rocchetta – Barletta e Minervino – Bitetto, chi perde s’inguaia.

SECONDA.La capolista ASD San Marco, ribattezzata la Roma del Gargano per via delle sei vittorie su sei, sarà di scena sul campo del fanalino Biccari dove non dovrebbe faticare più di tanto a tenere il ruolino. Dietro, la Polisportiva che aspetta ancora il verdetto di sette giorni fa del match con l’altro Biccari, il Real, ospita il Matinum, mentre lo stesso Real Biccari va a Castelluccio contro un Sauri che ha raccolto solo due punti nelle ultime due gare con le sammarchesi. Chiudono il quadro Peschici – Margherita, Orta Nova – Civilis e Troia – Herdonia.

TERZA. Seconda giornata per il campionato provinciale di Terza Categoria articolato in due gironi: in quello A si sfideranno le quattro capolista Apricena – Us Foggia e Cerignola – Rodi e le quattro ancora a zero punti e cioè Carapellese – TROPS Sammarco e Viestese – Sannicandro. Ecco il programma di quello B: Bovino – Deliceto, Alberona – Castelluccio, Orsara – Carapelle e Sant’Agata – Nuova Daunia.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Biccari: Arriva la capolista San Marco

Domenica al  ”Ralph De Palma Stadium” arriva la capolista San Marco, sempre vincente in queste prime sei giornate di campionato. Un impegno proibitivo per i i ragazzi del Presidente Roberti che, pur raccogliendo meno di quanto seminato, oggi possono contare un solo punto in classifica. L’impegno è certamente proibitivo anche in considerazione della forza d’attacco  del San Marco che solo tre domeniche fa ha superato in trasferta il Civilis per 7-2 a Manfredonia e in casa 7-0 il Margherita Terme.

Nessun provvedimento del giudice sportivo a riguardato le due squadre che quindi non avranno nessun squalificato in rosa.

D’altro canto in casa Biccari ovviamente si stanno cercando di rimettere assieme i cocci per cercare di uscire da una situazione impensabile ad inizio campionato. Nuovamente infortunati De Palma e Fiorella (per lui si prospetta almeno uno stop di due mesi), indisponibile Silvestre, questi gli atleti convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:20 presso gli spogliatoi di casa:

Lauda,  Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Beatrice, Checchia Gio, Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

A.S.D. biccari

Il punto sui campionati di I, II e III Categoria

In Prima, vincono le prime cinque della classe accendendo ancora di più la lotta per la promozione diretta. In Seconda, prima vera fuga della stagione per l’ASD San Marco                

Domenicha di conferme in Prima e Seconda Categoria, dove le rispettive capolista non perdono un colpo, ma le inseguitrici sono sempre dietro in attesa di eventuali passi falsi. È stata anche la domenica del fischio d’inizio per i due gironi della Terza Categoria.

PRIMA. Pronostici rispettati:la capolista Liberty Palo espugna Bitetto, l’Alexina Lesina, Gravina,la Vicarius Lucera s’impone, tra le mura amiche, di misura sul Minervino,la Nuova Molfetta risorge con il Rocchetta Sant’Antonio e l’Ordona passa con il Bitonto. L’unico a non aver rispettato le previsioni della vigilia è stato l’Atletico Stornara che non è andato oltre lo zero a zero casalingo contro il fanalino Sporting Daunia FG. Dietro, pareggio tra Candela e San Giovanni Rotondo, mentre l’Audace Barletta alimenta le sue speranze di salvezza vincendo due a uno in casa con il Reali Siti Stornarella. E domenica prossima, big match tra l’Alexina ela Vicarius Lucera.

SECONDA. E’ iniziata ufficialmente la prima fuga del campionato, l’ASD San Marco infatti, vincendo per due a uno con il Sauri si porta a più cinque sulla diretta inseguitrice e ‘cugina’ Polisportiva che a Biccari, contro il Real, viene fermata dal vento al sessantesimo circa con il risultato inchiodato sullo zero a zero, gara sospesa e rinviata a data da destinarsi. Dietro non ne approfitta il Mattinata che non va oltre l’uno a uno con il fanalino Troia. Risale invece il Margherita che batte in casa il Biccari, mentre respira l’Atletico Peschici vittorioso per cinque a due a Manfredonia con il Civilis, pareggio anche tra Ordona e Orta Nova. E la prossima, testa-coda tra l’ASD San Marco e il Biccari.

TERZA. Sono iniziati ieri anche i campionati provinciali di Terza Categoria, che vedono impegnate sedici squadre suddivise in due gironi. Nel girone A, nessun pareggio con Apricena, US Foggia, Rodi e Cerignola che s’impongo rispettivamente su Trops Sammarco, Viestese, Carapellese e Sporting Sannicandro. Nel girone B invece, una sola vittoria (dell’Atletico Bovino sul campo della Nuova Daunia), e due pareggi, Atletico Carapelle – Alberona uno a uno e Deliceto – Orsara zero a zero. Non si è disputata per il forte vento Castelluccio – Sant’Agata.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Margherita – Biccari 3-1
Niente da fare per il Biccari

Niente da fare per il Biccari che in quel di Margherita subisce la terza sconfitta consecutiva, che complice il pareggio del Troia sul campo del Mattinata significa ultima posizione in classifica in coabitazione proprio con i troiani.

Eppure l’avversario non era apparso irresistibile, ma il peso mentale per gli scarsi risultati in questo momento appare un fardello che sta schiacciando i calciatori biccaresi, che non sono nemmeno lontani parenti della squadra capace di mettere in difficoltà chiunque.

Il Biccari scende in campo con il seguente undici: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Tuoro, Beatrice, Silvestre D., Checchia Gio., Moccia. Pronti via e occasione sui piedi di Silvestre che ben servito in profondità da Checchia Giorgio si fa recuperare dall’avversario che con mestiere lo chiude in calcio d’angolo. Il Biccari da l’impressione di poter far sua la gara, ma è il Margherita a sfiorare il vantaggio con un tiro a giro che Silvestre G. con un colpo di reni riesce a deviare in calcio d’angolo. Passano pochi minuti e il Margherita è in vantaggio: solito erroraccio difensivo e gol del centravanti avversario che a tu per tu con Silvestre non fallisce. Pochi minuti e per gli uomini di casa arriva un generoso rigore: è ancora un miracolo di Silvestre a mantenere il Biccari a galla. Si chiude così la prima frazione di gioco con il Margherita avanti 1-0.

Nell’intervallo si cerca di riorganizzare le idee e l’inizio della ripresa è incoraggiante: pochi minuti e Checchia Gregorio colpisce il palo su calcio piazzato, sulla ribattuta il più svelto di tutti è Beatrice che sigla l’1-1. Pochi minuti ancora e arriva l’episodio che potrebbe significare la svolta positiva per il Biccari e che invece rappresenterà una svolta negativa: il Margherita resta in dieci per proteste. Il Biccari vuole portare a tutti i costi la vittoria a casa, ma non si rende mai realmente pericoloso; anzi, sugli sviluppi di un calcio piazzato arriva la seconda disattenzione difensiva con il centravanti avversario che va in rete addirittura di pancia. A questo punto la squadra si sfalda e non riesce a reagire seppur in superiorità numerica. In pieno recupero arriva poi il terzo gol per gli uomini di casa con il classico tiro della domenica da trenta metri.

E’ crisi nera in casa Biccari, ma in questo momento è soprattutto un problema mentale:il calendario non da una mano poi, visto che domenica al “Ralph De Palma” Stadium arriva l’imbattuto e sempre vincente San Marco.

BICCARI: Silvestre G., Marino A. (dal 60′ D’Addario), Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Tuoro (dall’85′ Roberti), Beatrice, Silvestre D., Checchia Gio. (dal 55′ Fiorella), Moccia. A disp.: Lauda, Checchia M., Figliola, Munno.

ASD Biccari

USD Matinum – Vs Troia 1-1
Sciupata una buona occasione

Sciupata una buona occasione per portare a casa i tre punti dai padroni di casa.

Gli uomini di mister Totaro sprecano una buona occasione, pareggiando in casa contro i ragazzini del Troia. Gli ospiti si sono presentati con una squadra formata da tanti juniores che, aiutati anche dalla fortuna, sono riusciti a portare a casa un pareggio insperato alla vigilia della gara.
Nel primo tempo i padroni di casa partono subito forte macinando gioco e lasciando poche volte la palla agli avversari che, comunque, su l’unico tiro nello specchio della porta di tutti i 90 minuti riescono a portarsi in vantaggio al 15°.
I padroni di casa non si demoralizzano e cercano il pari in più di un occasione. é prima La Torre in due occasioni a sparare al lato della porta difesa dal bravo Festa, poi è la volta di De Cristofaro, che su due calcio d’angolo sfiora il goal. Il pari arriva al 35° con il solito La Torre che con un tiro potente da fuori area riesce a trafiggere il portiere ospite.
Nel secondo tempo è un assalto continuo alla porta del Troia ma gli undici mattinatesi trovano sempre presente il nr. 1 Festa che para di tutto , al 15° il giovane Francesco Di Mauro supera il portiere ma la palla si stampa sulla traversa, ed al 20° è Paolo Armillotta a colpire in semi rovesciata lo stesso legno.
Al 35° gli ospiti partono in netto fuorigioco, non visto dal direttore di gara, ma il baby Ciliberti riesce ad anticipare l’avversario e a salvare il risultato.
La partita termina con la squadra mattinatese sbilanciata all’attacco ed il Troia che riesce a difendere il primo punto guadagnato della stagione.

formazione Usd Matinum 1 Ciliberti 7 1/2 – 2 Ciuffreda Marco 6 1\2 – 3 Prencipe Luigi 6 1\2 – 4 Francesco Di Mauro 7- – 5 Francesco Bisceglia 6 – 6 De Cristofaro Antonio 6 – 7 Fischetti Luigi 6 1\2 – 8 Di Mauro Antonio 7 – 9 Giampiero La Torre 6 1\2 – 10 Sementino Pierluigi 7+ – 11 Paolo Armillotta 6 + – 13 Mantuano Lorenzo 6 1\2 – 14 Azzarone Michele 6

San Marco – Sauri 2-1
Intervista a Gentile

Avete sfiorato il vantaggio nel miglior momento dell’ASD San Marco ed avete subito il gol dopo averlo, appunto, sfiorato. Un momento della gara che vi è costato carissimo

Sì, ma stiamo regalando come al solito gol agli avversari. Abbiamo pagato caro due ingenuità difensive nonostante fossimo sulla strada giusta. Abbiamo provato a pressarli alti, tant’è che il San Marco spesso cercava gli esterni con lanci lunghi di60 metri, sfruttando la loro velocità. Peccato però, perché avevamo preparato bene la gara e avuto due occasioni per portarci in vantaggio. A quel punto non so come sarebbe andata a finire.

Sicuramente il Castelluccio è la miglior formazione che si è vista qui al Tonino Parisi. La sensazione è che i punti che ha in classifica non rispecchino la qualità della squadra. C’è stato probabilmente un leggero calo fisico e di concentrazione nella seconda parte del secondo tempo?

Sicuramente sì, un calo di concentrazione, che ci aiuta maggiormente per il tipo di gioco che produciamo. Perdendo la concentrazione perdiamo anche da un punto di vista fisico. C’è stata un po’ di demotivazione dopo il gol dello svantaggio. Poi abbiamo avuto una piccola reazione nel finale. Sulla carta il pareggio sarebbe potuto essere il risultato giusto, non ci sarebbe stato nulla da dire.

Come si torna in campo dopo aver raccolto, pur giocando bene, un solo punto in due partite, contro due dirette avversarie, che vi hanno staccato in classifica. L’obiettivo del Castelluccio è quello di raggiungere le posizioni di vertice?

Non siamo partiti con un obiettivo preciso ma per fare un buon campionato. Consideri che la squadra l’abbiamo costruita con il passare dei giorni. Sono tutti giocatori svincolati. A differenza dell’ASD San Marco, che è un gruppo già affiatato e che sicuramente si sarà rafforzata con altri due o tre elementi, io  ho dovuto recuperare per strada i giocatori e sto cercando di alimentare tra loro maggior affiatamento.  Hai ragione, la classifica non rispecchia il nostro valore. Con il Manfredonia abbiamo prodotto tanto, ma regalato altrettanto. Come contro il Troia, dove se avessimo fatto 7/8 a zero nessuno avrebbe detto nulla. Sul campo ci siamo. Non dobbiamo però sottovalutare palle che sembrano innocue ma che poi si rivelano letali. Merito al San Marco che è una squadra che ci crede, ben impostata e preparata.

Pregi e difetti di entrambe le squadre?

Il pregio del San Marco è nella scelta dell’allenatore, quello di aver impostato una squadra che deve giocare a pallone. Una squadra che sarà sicuramente tra le protagoniste di queste categorie. Difetti in realtà non ne ho visti molto, ma se trovano una squadra che li pressa bene, come è accaduto oggi, possono incontrare qualche difficoltà. Nel primo tempo, infatti, una palla che abbiamo intercettato a 3/4 di campo poteva costare caro al difensore avversario, che a mio parere ha fatto fallo da ultimo uomo, ma l’arbitro non ha fischiato nemmeno la punizione.

Noi invece abbiamo il pregio di essere molto concentrati. E lo abbiamo dimostrato con squadre di categoria superiore. Tra i difetti c’è un po’ di ingenuità sulle marcature, troppo distanti dagli avversari. Se riusciamo a colmare queste lacune, possiamo diventare una buonissima squadra. Ad esempio, con l’altro Sammarco, con la quale abbiamo giocato domenica scorsa, siamo stati sfortunati e abbiamo regalato il primo gol e il calcio di rigore. Sul pari abbiamo fallito almeno altre tre occasioni, ma tanto di cappello anche a loro sotto l’aspetto organizzativo. San Marco calcistica non si può lamentare.

San Marco – Sauri 2-1
Intervista a Iannone

Marcello Iannacone

L’ASD San Marco vince anche senza mister Iannacone in campo. Non era e non è stato facile vincere contro quella che probabilmente è stata la migliore avversaria che avete affrontato finora in questo campionato. Questo successo vi proietta verso l’obiettivo finale della vittoria e vi consacra meritatamente come la prima della classe

L’ASD vince senza Marcello Iannacone. Vero, soprattutto perché ho a disposizione dei ragazzi eccezionali, che sapevano di affrontare un trittico di gare importanti, compresa quella di Coppa Puglia, e hanno dimostrato di averle preparate nel migliore dei modi, tant’è che anche chi in questa prima parte di stagione ha giocato meno, si è fatto trovare pronto. Per quanto riguarda i nostri obiettivi, il principale resta quello di prepararci settimana per settimana e affrontare ogni gara come se fosse una finale. Alla fine tireremo le somme.

Cosa significa aver vinto oggi e averla spuntata in una gara difficile che dopo i primi 45 minuti sembrava da segno X

Primo tempo molto combattuto da ambo le parti, giocato alla pari contro un’ottima squadra. La migliore che abbiamo incontrato finora insieme al Real Biccari. Però nel secondo tempo mi è parso di vedere la mia squadra in crescita e più caparbia nel voler conquistarela vittoria. Siamoinfatti passati in vantaggio, abbiamo raddoppiato poco dopo, poi abbiamo subito la rete in maniera rocambolesca ma ci siamo difesi con ordine e abbiamo portato a casa l’intera posta in gioco. E’ una partita come tutte le altre, importante ma non determinante.

C’è da dire che siete stati bravi a superare tutte le insidie di questa gara, compresa quella degli infortunati prima e durante.

Sì, l’abbiamo superata perché al nostro interno ci sono dei ragazzi che al primo fastidio muscolare, acciacco o pestone, non si tirano mai indietro e sono disposti a tornare in campo anche con una gamba. Penso che se continuiamo ad avere questo spirito si può andare molto lontano. Quando contro ogni insidia tutti si mettono a disposizione per raggiungere un obiettivo comune, è una cosa straordinaria. Il nostro è quello di esprimere un gioco propositivo alla costante ricerca della vittoria. Se non dovesse arrivare, pazienza.

Mister Gentile ha detto infatti chiaramente che il pregio del San Marco è nella scelta dell’allenatore di aver impostato una squadra che deve giocare a pallone.  Premessa per chiederti cosa significano invece il quarto gol in campionato di Nardella e il primo di Tenace, arrivato dopo vari e analoghi tentativi di metterla dentro di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Che significato ha quando i più giovani determinano una vittoria importante come questa.

Significa tanto. Sono ragazzi del 96 sul quale si sta lavorando molto e che hanno carattere e voglia di essere protagonisti. Effettivamente alla fine si stanno togliendo delle grandissime soddisfazioni. Sono contentissimo per loro, per i loro gol, ma soprattutto per le prestazioni dei ragazzi più giovani, guidati in maniera egregia da capitani come Michele Gualano, Antonio Daniele, Nazario Nardella e Luigi Martino. Così per me è molto più semplice.

Vogliamo spendere anche qualche parola per Ivan Longo, decisivo sullo zero a zero con un meraviglioso intervento. Ricordiamo che si tratta di un portiere che ha appena 20 anni.

Certo, Longo è onnipresente, si allena bene e con determinazione. Merito, questo, anche e soprattutto del preparatore dei portieri, Matteo Merla, che lo fa lavorare in maniera molto intensa e lui ogni domenica, di conseguenza, risponde presente perché è molto concentrato, ha carattere, è un portiere forte tra i pali, ci sta dando una grossa mano ed è autore di grandi interventi. Ma non l’ho scoperto di certo io perché sono diversi campionati che affronta. Ma me ne avevano parlato bene ed infatti sta dimostrando tutto il suo valore.

Ianzano uscito anzitempo, Coco acciaccato, De Cata non ancora al top. In settimana bisognerà recuperare qualcuno, compreso Lei. A proposito, quando la rivediamo in campo. Insomma, sarà quindi una settimana intensa anche sotto questo profilo.

A me il problema è al ginocchio, ho una infiammazione al tendine rotuleo, però dormo tranquillo perché anche se ho diversi acciaccati, ho la fortuna di avere nel mio staff tecnico persone del calibro di Giuseppe Tancredi, che grazie al suo intervento fisioterapico ci consente di avere giocatori sempre pronti. Coadiuvato dal professor Antonio Parisi, che misura e pondera bene il lavoro di ciascuno. Detto questo, pur non sapendo chi giocherà domenica a Biccari, sono sicuro che in campo scenderà una formazione competitiva.

E’ cominciato il campionato dei Giovanissimi sotto la direzione tecnica di mister Nardella e sotto la tua supervisione. Un pareggio esterno ottenuto alla prima partita ufficiale che rappresenta un ottimo segnale.

Abbiamo trenta ragazzi, giocheranno e si divertiranno tutti. Il primo obiettivo è stato raggiunto: quello di fare questa bella trasferta, organizzata, tutti insieme, con il mister Nardella, il vice Calabrese, il dirigente e accompagnatore Nazario De Cata e il preparatore dei portieri, Antonio Villani. Uno staff tecnico affiatato e che sta lavorando bene. Sono contento del risultato, ma soprattutto che i ragazzi si siano divertiti e che, anche chi non ha giocato, è andato a Peschici tifando per i propri compagni. C’è un bel gruppo e speriamo che tra le giovani leve vengano fuori dei ragazzi che verranno a divertirsi con noi in prima squadra.

San Marco – Sauri 2-1
Ciclone San Marco

Castelluccio ko sotto i colpi di Tenace e Nardella

Quarto gol in campionato di Michele Nardella, il primo di Nazario Tenace. A tre dal termine la rete degli ospiti. Iannacone: “Partita importante, ma non determinante” Gentile: “Peccato, avevamo preparato bene la gara”

Prova del nove superata. L’ASD San Marco vince ancora e conferma il primato in classifica grazie al sesto successo consecutivo ottenuto contro il temibile Castelluccio dei Sauri di mister Gentile. Una vittoria conquistata nella ripresa grazie al quarto gol stagionale di Michele Nardella e alla prima rete in campionato di Nazario Tenace, che consacra la compagine del presidente Martino, sempre più leader e Capolista del girone.

LA GARA. Dopo un primo tempo equilibrato, senza chiare occasioni da gol da entrambe le parti (colpo di testa centrale di Tenace sugli sviluppi di un corner e calcio di punizione di poco alta sulla traversa del fantasista ospite), i celeste-granata, come già accaduto contro l’Herdonia e il Margherita Terme in casa, hanno cominciato a macinare gioco e a creare, ad inizio ripresa, i presupposti per il vantaggio.

Vantaggio confezionato al 64esimo minuto, quando il talentuoso Michele Nardella trasformava in oro un lancio di Gualano a scavalcare la difesa ospite, fermava la sfera di gioco con il piede destro, superava il portiere in uscita con un pregevole pallonetto e depositava in rete, di sinistro, la palla del momentaneo 1 a 0.

Prima però, nonostante i padroni di casa avessero premuto il piede sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio, il Castelluccio dei Sauri si era reso pericoloso in due occasioni: al minuto 58 con una insidiosissima conclusione del numero 10 avversario, il cui tiro era terminato di poco a lato alla sinistra della porta difesa da Longo; tre minuti dopo con una precisa conclusione al volo dai 20 metri del numero 8, che aveva fatto gridare al gol la panchina ospite, ma sulla quale l’estremo difensore dell’ASD si era opposto compiendo un autentico miracolo.

Il raddoppio arrivava al minuto 75 su incornata di testa del giovanissimo Nazario Tenace, bravo a scegliere il tempo giusto di inserimento e a schiacciare in rete un cross da calcio d’angolo battuto da Luciani. Nonostante il doppio svantaggio, a tre dal termine gli ospiti approfittavano di una indecisione del reparto arretrato celeste-granata, e accorciavano le distanze provocando apprensione tra i tifosi, accorsi numerosi per salutare ed applaudire la Capolista.

Il triplice fischio finale sanciva la fine delle ostilità e consegnava ai padroni casa il sesto successo su sei incontri disputati, il nono risultato utile consecutivo della stagione. A fine gara scoppiava la festa in campo e sugli spalti, con l’immancabile ringraziamento dei ragazzi di Iannacone sotto la gradinata occupata dai  supporters della Brigata Lamis.

ANALISI GARA. Non era facile superare il muro eretto dagli ospiti e non lo era soprattutto dopo gli infortuni rimediati da Ianzano (uscito anzitempo), e da Michele Coco (generosamente in campo per tutti i novanta minuti). Dopo una lunga fase di studio, sotto la regia di Capitan Gualano, i padroni di casa hanno ingranato la marcia nella ripresa e cambiato il volto ad una gara complicata, che ha tenuto sulle spine il pubblico di casa. Una vittoria importante – conquistata sfruttando la velocità e la forza degli esterni – che ha consegnato all’ASD la consapevolezza di poter ambire al successo finale. Bene gli ospiti, mai domi, ma che dopo aver preso le misure ai padroni di casa, hanno pagato a caro prezzo la voglia di successo della Capolista, rientrata in campo dagli spogliatoi con un altro passo, lo stesso che aveva permesso ai ragazzi di mister Iannacone di travolgere davanti al proprio pubblico l’Herdonia e il Margherita Terme.

Sauri Castelluccio e San Marco in campo

 

Biccari a Margherita per il riscatto

Dopo la “scoppola” di sette giorni fa subita al “Ralph De Palma” stadium contro il Civilis, il Biccari va alla ricerca di punti sul campo del Margherita Terme. La settimana appena trascorsa in casa Biccari non è scivolata via in modo tranquillo, soprattutto alla ripresa degli allenamenti tecnico e dirigenza hanno tenuto a rapporto l’intera rosa con il compito di dare la scossa giusta.

Il Margherita fino ad oggi ha raccolto sei punti vincendo fuori casa contro l’Herdonia alla seconda di campionato e alla terza in casa contro il Civilis. Poi due sconfitte consecutive in casa contro il Sauri e a San Marco contro la capolista.

Una gara quindi tra due squadre che non stanno attraversando un buon momento e che vorranno entrambe portare a casa i tre punti.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi alle 12:20 per raggiungere la città delle saline:

Lauda, Silvestre G.; Ciampi, Figliola, Marino A., Roberti, Saltarella, Zerrilli; Beatrice, Checchia Gio, Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Moccia; Fiorella, Munno, Silvestre D., Tuoro.

Classifica marcatori II Categoria dopo la 5a giornata

Due reti per Angerame, una sola per Giulio Ianzano e così il primo vola solitario in testa alla classifica con 8 marcature, seguito dallo stesso avversario (peraltro contro anche nel match tra Sauri e Polisportiva Sammarco terminato 2-2) a quota 7, in condominio con Coco (San Marco – doppietta).
Un gol manda Tucci a 5 mentre si insedia a 4 reti Cardone, forte della doppietta col suo Atletico Peschici. Da segnalare anche le doppiette di Raffaele Ianzano e Giovanni Spagnoli (prime due reti stagionali) del San Marco, nel roboante 7-0 rifilato al Margherita.

CLASSIFICA DOPO LA 5a GIORNATA
8 reti Angerame (Sauri)
7 reti Ianzano Giulio (Pol. Sammarco), Coco (San Marco)
5 reti Tucci (Herdonia)
4 reti Cardone (Atletico Peschici), Sicignano (Atletico Peschici), Zerulo (Civilis Atletico), De Cata (San Marco)

Troia – Real Biccari 2-3
La vittoria arriva in rimonta

Il Real Biccari fa poker. Ottenendo la quarta quota vittoria consecutiva, si mantiene a 3 punti dalla vetta e grazie al mezzo passo falso del Sammarco, accorcia sulla seconda posizione ad un solo punto di distacco. La partita con il Troia ha messo in palio un bottino fondamentale per le classifiche di entrambe le squadre ed è per questo che ne è venuta fuori una partita che sicuramente ha fatto divertire il pubblico presente.
Bertozzi schiera Curiale tra i pali, difesa con De Mare, Petronella, Bruno, Cetola, sulla mediana Iannuzzi, Potito e Guerra e il tridente degli under Cappetta, Pellegrino, Ponziano. Il Troia parte sfrontatamente all’attacco, senza timori riverenziali verso la terza forza del campionato, proponendosi dalle parti di Curiale in diverse circostanze.
Il Real un pò impacciato rispetto al solito, crea ma non impensierisce. L’unica occasione che mette panico alla difesa locale è quando Ponziano scivola fra due avversari palla al piede e conclude di poco a lato. Il Troia tenta di pungere e ci riesce sfruttando un disimpegno errato della difesa del Real e passa in vantaggio. I biccaresi tentano un reazione, ma restano sterili i tentativi di andare a rete. Mentre ci si attende il dominio degli ospiti per recuperare la rete di svantaggio, è invece il Troia che non si lascia scappare il secondo errore della difesa posizionata male ,raddoppiando. Il primo tempo termina con il risultato di 2 a 0.
La ripresa è tutt’altra storia. Dopo la strigliata di mister Bertozzi, il Real si rituffa in campo e compie la rimonta inaspettata. La squadra sbilanciata in avanti, schiaccia il Troia nella propria porta, consentendole qualche lancio lungo dalla difesa che però non da’ l’opportunità ai suoi attaccanti di ripartire in contropiede perchè la difesa del Real, schierata a 3, blocca ogni tentativo offensivo degli avversari.
Grazie all’assidua pressione, gli ospiti trovano il calcio di rigore che riapre la gara, è Cetola che prima se lo procura e poi lo realizza dando speranze di rimonta. Il Troia non riesce a mantenere la concentrazione e rimane in 10 a causa dell’espulsione di un suo attaccante. Con il Real che attacca a tambur battente, il Troia sceglie il momento peggiore per rimanere in inferiorità numerica, infatti arriva subito la rete del pareggio grazie a Magnisio, subentrato dalla panchina, che di testa sfrutta un errato intervento del portiere che respinge male il tiro di Iannuzzi ed è 2 a 2. Gli ospiti ci credono e spingono sull’acceleratore fino a raggiungere il gol della vittoria, che sembrava un miraggio nel primo tempo. E’ di nuovo Cetola che con una parabola imparabile su calcio di punizione,trafigge il portiere del Troia mandando al settimo cielo tutta la squadra. Il match termina con il risultato di 2 a 3 per il Real. Risultato inaspettato per come si era messa la gara, ma che grazie al carattere della squadra di Bertozzi,in 45′ ha ribaltato il verdetto. Da segnalare la buona prestazione del Troia che dimostra che la classifica è bugiarda. Bisogna anche dire che in questa trasferta come nelle precedenti di Peschici e San Marco,l’accoglienza della società locale e dell’ambiente è stata ottima, nel vero spirito sportivo e della passione che ci accomuna tutti. La sesta giornata farà chiarezza sulle possibilità del Real di seguire la vetta della classifica. Sul subappennino arriverà la corazzata Sammarco, seconda in classifica e reduce dal pareggio contro il Sauri.

 

 

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Crisi profonda!

E’ ufficiale: in casa Biccari si è aperta una crisi senza precedenti. Non sa più vincere il Biccari, anzi rimedia una “scoppola” dal Civilis che con il minimo sforzo porta a casa 3 punti e la gloria di 5 reti segnate in trasferta. Non ce ne vogliano i sipontini, ma i demeriti dei locali sono stati notevolmente superiori ai meriti dei bianco-azzurri.

Eppure la gara era iniziati nel migliore dei modi con il capitano Gregorio Checchia abile a sfruttare una palla vagante in area di rigore e a battere l’estremo difensore ospite dopo un doppio dribbling. Il primo tempo si chiudeva con il raddoppio per gli uomini di casa messo a segno da Silvestre: 2-0 e gara apparentemente in discesa per i “red devils”.

La ripresa però nascondeva l’inimmaginabile: dopo neanche due minuti di gioco arrivava il primo gol ospite su clamorosa disattenzione difensiva con un tiro da fuori area che sorprendeva Silvestre G. Ancora pochi minuti di gioco nei quali si registrava l’ultima azione  degna di nota, prima del black-out, per il Biccari con Tuoro che a tu per tu con il portiere ospite si vedeva respingere la sfera fuori area con il braccio, ma per l’arbitro non c’erano gli estremi per fischiare il calcio di punizione ma soprattutto per espellere l’estremo difensore avversario. A questo punto black-out totale in casa Biccari: fallo laterale sulla tre quarti, svarione di Saltarella, azione sulla fascia e pareggio del Manfredonia. Ancora pochi minuti e azione identica che produce un calcio di rigore per gli ospiti. Tiro intercettato ma che finisce ugualmente alle spalle di Silvestre per l’incredibile 2-3. I “red devils” sembrano in totale balia dell’avversario: immobili e poco combattivi lasciano praterie agli avversari che vanno in gol dopo un errore di Checchia Gr. A poco servono i cambi operati da mister Sessa con Beatrice, Figliola e Munno rispettivamente al posto di Checchia Gio., D’Addario e Tuoro. Solo due sussulti per il Biccari: prima è Checchia Gregorio con un calcio piazzato ad andare vicinissimo al gol e poi è Zerrilli a sfiorare la rete con un colpo di testa velenoso che viene respinto in angolo dal bravo portiere avversario. Sul finale di gara in pieno recupero arriva anche il quinto gol ospite con l’immobile difesa di casa a fare da spettatrice senza intervenire sul tiro respinto dalla traversa consentendo così un gol facile facile agli avanti ospiti. Finisce così 2-5 per il Civilis che porta a casa un risultato importante.

Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Checchia Gio. (dal 55′ Beatrice), D’Addario (dal 70′ Figliola), Silvestre, Moccia, Tuoro (dall’85′ Munno). A disp.: Lauda, Pavia, Checchia M., Marucci.

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Civilis da non credere

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Civilis da non credere. Grande rimonta dei sipontini.

Il primo tempo si chiude 2-0 per il Biccari. Partendo da questo presupposto si potrebbe pensare ad un secondo tempo, con risultato finale annesso, scontato. Invece non è così, il Civilis Atletico di Manfredonia rientra in campo, dopo una forte strigliata di mister Gagliardi negli spogliatoi, con una carica diversa.

L’Atletico segna 5 gol, con anche tante occasioni fallite, senza più subirne, portando a casa un risultato che sembrava compromesso dopo 45 minuti.

Le reti portano le firme di Zerulo, doppietta per lui, di Pacillo, Borgia e capitan De Nittis.

Entusiasmo alle stelle da parte della squadra a fine gara, insieme ai suoi dirigenti forti di una rimonta importante voluta fortemente dal DS Cinque e dal mister Gagliardi con la loro grande grinta. Domenica prossima i sipontini ospitano il
Peschici.

Un’altra vittoria li porterebbe ai vertici della classifica.

I e II Categoria: il punto

In Prima il Palo capolista a valanga sul fanalino Sporting Daunia FG. In Seconda interrotto il record della Polisportiva Sammarco

Pronostici confermati in Prima Categoria dove la capolista Liberty Palo s’impone facilmente sul fanalino Sporting Daunia FG. Alle sue spalle la sempre più sorprendente Alexina Lesina, vittoriosa di misura sull’Audace Barletta, e la Vicarius Lucera, due a uno sul campo del Bitetto. Insistono in zona play off l’Ordona, corsaro a Rocchetta, lo Stornarella, tre a uno al Molfetta e la stessa Nuova Molfetta sempre più in fase calante. Finisce in parità il derby delle Murge tra Minervino e Gravina, uno a uno anche tra San Giovanni e Stornara, mentre risorge il Candela a Bitonto. In Seconda, si ferma a ventidue la striscia di vittorie consecutive della Polisportiva Sammarco (due a due a Castelluccio) che abbandona anche il primato in classifica a favore dei ‘cugini’ dell’ASD che dopo aver schiantato con sette reti il Civilis Manfredonia, ne fa altri sette al povero Margherita. Pareggi in zona play off tra Herdonia e Peschici e tra Orta Nova e Mattinata. Nella zona calda respirano, grazie alle vittorie esterne, il Real Biccari e l’Atletico Manfredonia rispettivamente con Troia e Biccari. Interessante il prossimo turno con gli scontri incrociati tra le prime quattro: l’ASD affronterà, ancora in casa, il Sauri, che domenica ha fermato proprio la Polisportiva che invece andrà a far visita al ringalluzzito Real Biccari, il quale in casa ha fatto due su due. Sarà la domenica giusta per sapere qualcosa in più su chi comanda in Seconda Categoria?

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Sauri – Sammarco 2-2
Un grande Sauri ferma la capolista

Partita spettacolare quella disputata tra Sauri e Polisportiva Sammarco davanti a circa 200 persone, di cui la metà circa provenienti da San Marco. Le due squadre non si sono risparmiate con continui capovolgimenti di fronte che hanno reso la partita avvincente. Parte a spron battuto il sauri che al 3′ minuto si divora un gol con Muschitiello, ma dopo poco e’ il Sammarco a passare in vantaggio con Ianzano  lesto ad approfittare di un incertezza difensiva.
I padroni di casa del Sauri non demordono e continuano ad attaccare…. così alla mezzora un capolavoro balistico di rara bellezza consente al Sauri con Angerame di ristabilire la parita’.
Sul risultato di 1-1 finisce il primo tempo. Nella ripresa parte forte il Sauri che al 5° minuto ancora con Angerame passa in vantaggio infilando il portiere del Sammarco in uscita.
Non ci sta il Sammarco che dopo 10 minuti ristabilisce la parita’ con un calcio di rigore assegnato giustamente dall’arbitro per una distrazione difensiva. A questo punto fino alla fine della partita le squadre hanno attaccato cercando di fare propria l’intera posta in palio senza pero’ riuscirci.
Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro , a proposito un ottimo direttore di gara all’altezza della situazione , decretava la fine dell’incontro con le due squadre che uscivano tra gli applausi scroscianti del pubblico che oggiAggiungi un appuntamento per oggi di certo non si e’ annoiato.

San Marco – Margherita Terme 7-0
Concentrata, cinica e Capolista

Concentrata, cinica e Capolista: l’ASD San Marco rifila sette reti al Margherita Terme

Doppiette di Coco, Ianzano e Spagnoli. Pregevole il gol del vantaggio del raddoppio di Michele Nardella. Interviste a fine gara ai mister Iannacone e Ronzulli

Concentrata, cinica e capolista. Sette gol al Margherita Terme permettono all’ASD SAN MARCO di conquistare la quinta vittoria consecutiva e guardare dall’alto verso il basso le diretti concorrenti alla vittoria finale. Cinque vittorie, 15 punti, venti gol fatti e tre subiti: sono i numeri, da capogiro, della prima squadra della società del presidente Tommaso Martino, allenata dal mister e giocatore, Marcello Iannacone.

Vittoria impreziosita da una buona cornice di pubblico, di fronte al quale i celeste-granata hanno imposto il proprio gioco e trovato il vantaggio dopo appena cinque minuti grazie al calcio di rigore accordato per atterramento di Luciani e trasformato dal nuovo capocannoniere del torneo, Michele Coco.

A bissare la rete iniziale ci pensava, pochissimi minuti dopo, il numero nove classe 96, Michele Nardella, che lanciato a rete, defilato e lontano dalla porta, beffava il portiere in uscita con pregevole pallonetto, d’alta classe. Sul2 a 0 ci si aspettava la reazione degli ospiti, ma i padroni di casa erano bravi a controllare il doppio vantaggio e a rientrare negli spogliatoi senza rischiare nulla.

Eppure gli azzurri di mister Ronzulli, prima e dopo l’iniziale svantaggio, avevano provato ad impensierire la porta dei padroni di casa: al quarto con un colpo di testa a campanile smanacciato senza difficoltà in calcio d’angolo dall’attento Ivan Longo e al settimo con una conclusione da fuori area su azione personale del numero 7, sul quale, il guantone dell’ASD, non si faceva sorprendere.

Ma era nella ripresa che i ragazzi di Iannacone decidevano di premere il piede sull’acceleratore, tant’è che dopo pochi minuti dal fischio di inizio, la corrente Ianzano, su assist di Nardella, dal fondo serviva un pallone d’oro a Coco, che indisturbato siglava il settimo centro personale in questo campionato, il nono della stagione. Dieci minuti dopo, lanciato a rete dal neo entrato Caiafa, Ianzano chiudeva definitivamente i conti: per l’esterno sinistro era un gioco da ragazzi insaccare alle spalle dell’estremo difensore del Margherita.

Sul finire di gara c’era gloria anche per Spagnoli: l’ala sammarchese prima superava con un delizioso pallonetto l’estremo difensore del Margherita, sorpreso fuori dai pali; poi raccoglieva e metteva in rete l’ennesimo assist di Ianzano, autore peraltro di un altro fantastico gol siglato, a scavalcare il portiere in uscita, dopo un’azione personale.

Domenica prossima la capolista sarà chiamata a mantenere il primato contro il temibile Castelluccio dei Sauri, alla vigilia tra le favorite alla vittoria finale. Prima però l’ASD San Marco dovrà affrontare il San Giovanni Rotondo in trasferta, nella gara d’andata valida per il secondo turno di Coppa Puglia.

INTERVISTE DEL DOPO GARA

MISTER RONZULLI, ALLENATORE DEL MARGHERITA TERME

Avete tenuto bene il campo nella prima parte di gara, nella ripresa invece avete accusato un vistoso calo sia sotto il profilo fisico che mentale. Troppo San Marco o poco Margherita?

Credo che siano entrambe le cose. Un 50 e un 50. Al contrario del San Marco, poco ASD Margherita sotto l’aspetto difensivo, della voglia, della grinta e dell’entusiasmo. Ritengo che il San Marco sia una buonissima squadra, organizzata in tutti i reparti. Non fanno niente di particolare, ma sono cinici. Le poche palle gol che capitano le mettono tutte dentro. E’ un pregio ed è così che si vincono i campionati.

Ma come ci si riprende dopo una sconfitta come questa. Sette gol sono davvero tanti

Sicuramente andando al campo con la voglia di migliorare. Lavorando, abbassando la testa e con umiltà cercando di lavorare su i troppi errori commessi. Ma ci sarà da lavorare anche a livello mentale per riprendersi.

Questa sconfitta ridimensiona i vostri obiettivi, oppure credete ancora nei playoff?

No, a me la società aveva chiesto di salvare la categoria, quindi lotteremo per questo obiettivo

Proiettiamoci un po’ in avanti. Come pensate di affrontare l’ASD nella gara di ritorno?

Io credo che per loro sarà più difficile per le condizioni del campo, che non li permetterà di giocare in questo modo, come fanno in casa, in una struttura bellissima che permette di valorizzare le squadre tecniche, quindi di giocare palla a terra. Il nostro è tipo questo piazzale che c’è qui, quindi sarà più difficile sotto questo punto di viste. Detto questo credo che più che preoccuparci della gara di ritorno dobbiamo preoccuparci del prossimo impegno.

MISTER IANNACONE, ALLENATORE DELL’ASD SAN MARCO

Mister Ronzulli ha riconosciuto la vostra forza, ma ha anche aggiunto che siete stati molto cinici

In questo periodo ci sta andando tutto bene. Stiamo lavorando bene in settimana. Ripeto, ho 21 giocatori che si allenano sempre e bene. Questi risultati lo dimostrano. Siamo sulla buona strada. Non abbiamo avuto cali di concentrazione e questo era importante.

Dopo i sette gol di Manfredonia, ne avete collezionati altri 7. E’ la risposta della squadra ai rischi che si potevano correre dopo il largo successo di domenica scorsa

Sì, ma avrei preferito una partenza migliore, nonostante il doppio vantaggio. Non siamo stati brillanti come in altre occasioni. Aver fatto due gol in pochissimi minuti ci ha forse penalizzati sotto l’aspetto dell’intensità. Nel secondo tempo, però, siamo venuti fuori per condizione fisica, per voglia, perché chi gioca poco ci teneva a mettersi in mostra. Poi, se si fanno trovare pronti come in questa occasione, ne beneficeremo tutti.

A parte le prestazioni dei veterani, che valore attribuisce ai due gol di Spagnoli e alla perla di Michele Nardella

Michele Nardella è un 96 importantissimo per noi, che abbiamo voluto fortemente da questa estate. Sta giocando tutte le partite ed è già al suo terzo gol, ma sono le prestazioni che mi piacciono di più. Per quanto riguarda il discorso Spagnoli sono contento per lui, si è tolto qualche soddisfazione. Se continuerà ad allenarsi con la consueta concentrazione si toglierà sicuramente altre soddisfazioni.

Il cambio d’orario non ha inciso sulla prestazione e sulla cornice di pubblico, numeroso anche quest’oggi. Oggi però ci sarebbe da festeggiare il primato solitario in classifica, complice il pari della Polisportiva a Castelluccio dei Sauri, che domenica prossima viene a farvi visita.

Siamo contenti che tantissima gente ci sta seguendo, perché evidentemente piace quello che facciamo. Di questo siamo onorati. Per quanto riguarda il primato siamo contenti, ma l’obiettivo non è quello di stare primi ma di giocare ogni partita come fosse una finale. Poi tireremo le somme. E’ ancora presto per parlare di primo posto. Non guardo la classifica e non mi interessa quello che fanno gli altri. Mi interessa lavorare e far bene con la mia squadra. Ripeto però: ogni partita è una finale.

Ma vi aspetta una settimana impegnativa. Prima la gara di Coppa Puglia contro il San Giovanni a cui tenete molto e poi il Castelluccio in casa.

Certo, avevamo questo trittico importante. Siamo partiti bene, adesso recuperiamo energie mentali e fisiche e pensiamo alla prossima sfida contro il San Giovanni. Vogliamo fare bene, in una competizione in cui ci confronteremo con squadre di categoria superiore per vedere un attimino se realmente siamo una buonissima squadra o semplicemente una buona squadra. Teniamo molto anche alla Coppa perché abbiamo un organico ridotto, ma con tanti ragazzi che si stanno allenando bene e che meriterebbero di giocare sempre. Conla Coppapossiamo far giocare tutti.

 

il gol del vantaggio di coco

 

San Marco – Margherita esultanza sotto la curva

Troia – Real Biccari 2-3
non bastano Capuano e Lizzi

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Nella quinta giornata di andata il G.S. Troia è chiamato ad affrontare in casa il Real Biccari dove figurano gli ex Potito, Cetola e Curiale. Gialloverdi con: Festa, Aquilino, Cavaliere, Martino, Catalano, Pellecchia, Terlingo, Roseto, Salandra, Lizzi e Capuano. A disposizione: D. Moffa, G. Moffa, Ciccarelli, Lo Storto e Tricarico.

Gli uomini di mister Pellecchia ci tengono a fare un buon risultato e bella figura davanti al pubblico di casa e in un paio di occasioni sfiorano il gol di un soffio. La svolta del match arriva con il primo gol di Capuano in questo campionato: Lizzi da posizione defilata sulla destra serve al compagno un ottimo pallone e l’attaccante troiano spiazza Curiale. Troia per la prima volta in vantaggio e la partita sembra farsi in discesa per i gialloverdi. Dal canto suo il Real Biccari cerca di reagire, ma Festa e compagni si fanno trovare pronti e negano il pareggio agli avversari. I gialloverdi sembrano in ottima forma e raddoppiano con Lizzi, che su un  lunghissimo fallo laterale battuto da Martino, si fa trovare tutto solo in area e appoggia in rete. Il parziale provoca grande euforia sugli spalti e fra gli stessi calciatori, che nonostante rimangono con i piedi per terra e continuano a giocarsela.
Nel secondo tempo l’arbitro concede un rigore molto dubbio al Biccari, che riapre la gara. I gialloverdi protestano, ma inutilmente e nel tentativo di riportarsi in avanti perdono per espulsione anche Capuano autore di un fallo in attacco. Il rigore influisce negativamente e fa crollare le sicurezzeacquisite fino a quel momento e la partita quindi prende una piega diversa. Gli uomini di mister Pellecchia si rinchiudono nella propria metà campo favorendo l’avanzata degli avversari: su un tiro da fuori che Festa non trattiene, un attaccante biccarese è abile a recuperare il pallone e a battere il portiere troiano. 2 a 2 e la gioia dei gialloverdi si trasforma in timore per la sconfitta: il Biccari trova anche il gol del definitivo 3 a 2 su punizione sulla quale Festa non si fa trovare preparatissimo e la palla finisce alle sue spalle. Termina così una gara giocata con tanta grinta e determinazione da parte dei gialloverdi nel primo tempo, voglia che è mancata nei secondi 45′ di gioco quando alcune decisioni arbitrali hanno fatto perdere la testa ai ragazzi troiani.
Si resta così a 0 punti in classifica, ma un questa partita il G.S. Troia ha dimostrato che volendo può fare male a chiunque e conferma i miglioramenti già visti la settimana scorsa. Domenica prossima 3 Novembre, trasferta a Mattinata contro il Matinum, squadra ostica e determinata, attualmente al 4°posto in classifica assieme al Sauri. Il G.S. Troia sembra aver imboccato la strada giusta e se va a giocarsela con la stessa determinazione avuta oggi nel primo tempo, i punti arriveranno…
Gabriele Festa

Orta Nova in cerca di riscatto domenica al Fanelli con il Matinum

Bene l’attacco, otto gol in quattro gare, protagonisti Gervasio, Cautillo e Pitta. Male la difesa con sei reti subite

L’Orta Nova vuole tornare a far punti già da domenica, i biancoazzurri sono chiamati al riscatto dopo i due passi falsi di Biccari con il Real e del Fanelli contro il Sammarco. La bella partita con il Sauri ed il poker a Troia, avevano forse illuso i tifosi, ma il campo ha di fatto giocato un brutto scherzo alla formazione di Mr. Lionetti, che con la sua squadra cerca riscatto già domenica al Fanelli contro il Matinum. I rossoneri garganici in classifica precedono gli ortesi in piena zona play off, un buon banco di prova per le ambizioni della società del presidente Paolo Martino alla vigilia del derby di Ordona. Serve tornare subito alla vittoria in un campionato corto come la seconda di quest’anno, dove i passi falsi ovviamente pesano di più. Otto reti in quattro partite però dimostrano che l’attacco ortese è abbastanza prolifico, grazie al contributo di Salvatore Gervasio, Simone Cautillo e di Jader Pitta, aquisto estivo su cui fa molto affidamento la società biancoazzurra.
Qualcosa invece va registrato nel reparto difensivo, perchè i sei gol incassati in quattro partite dimostrano come il reparto arretrato debba sicuramente migliorare il trend. C’è comunque voglia di riscatto e la spinta del pubblico di casa già domenica, potrebbe permettere agli ortesi di tornare a correre per tornare in scia alle prime del torneo.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

Le sammarchesi a braccetto per la prima

All’orizzonte un campionato-fotocopia a quello dello scorso anno. Sarà il derby ad essere decisivo?

E’ questa la domanda topica che circola dopo queste prime quattro giornate e quattro vittorie negli ambienti calcistici sammarchesi e non: sarà il ‘derby delle Fracchie’ di San Marco in Lamis a decidere chi tra le due squadre salirà direttamente in Prima? Forse è un po’ presto per sbilanciarsi quando al termine mancano ancora diciotto giornate, ma l’inizio farebbe presagire proprio il testa a testa che appena qualche mese fa ha permesso ad entrambe le squadre di centrare l’obiettivo promozione. Un assaggio l’abbiamo avuto nei derby di Coppa, con l’ASD uscita vincitrice, ma il campionato è un’altra cosa.

ASD SAN MARCO. L’ASD del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone dà l’impressione di essere cresciuta ulteriormente anche sotto il profilo della cattiveria agonistica e della determinazione, a dimostrazione di ciò ci sono le partite vinte in rimonta o nel finale che hanno portato punti importanti in classifica, utili anche dal punto di vista psicologico. Da sottolineare l’ottimo inizio di campionato di Michele Coco (sei gol in quattro partite, otto se si considera anche la Coppa) e di Michele De Cata (quattro reti per lui) che ora dovrà restare fuori per qualche settimana, causa botta rimediata domenica a Manfredonia. Ora l’ASD è attesa da due gare interne consecutive, dopo le quali si potrà cominciare a tirare un primo bilancio della stagione.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Prosegue il magic moment della squadra del neo presidente Amedeo La Porta e del duo in panchina Antonio CursioCiro Radatti. Con la vittoria di domenica sul Troja, i Granata salgono a ventidue successi consecutivi tra Terza e Seconda Categoria, un vero e proprio record a cui i ragazzi della Polisportiva non intendono rinunciare per entrare nel Guinnes World Record del calcio dilettantistico e non. Lo stesso record sarà messo a dura prova nelle prossime due trasferte consecutive che la Polisportiva cercherà di portare a casa anche perché l’ASD sembra un rullo compressore ed un eventuale passo falso permetterebbe ai ‘cugini’ di guadagnare punti. Nota di merito di quest’inizio campionato va all’inesauribile Giulio Ianzano che nonostante le diverse primavere sulle spalle, la porta la vede ancora bene, eccome: sei gol in quattro partite per lui ed entusiasmo da eterno ragazzino.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e provincia

L’Herdonia a caccia della salvezza, entusiasmo e sorrisi dopo la vittoria sul Biccari

Alle porte la difficile trasferta di Peschici ed il derby con l’Orta Nova. In classifica i biancoazzurri precedono i cugini ortesi.

Con la vittoria di domenica scorsa sul Biccari, l’Herdonia ha ritrovato entusiasmo e punti in classifica, dopo due giornate in cui la formazione biancoazzurra aveva subito altrettante sconfitte, che avevano minato l’equilibrio raggiunto con le belle vittorie di Manfredonia, e con lo Stornara in Coppa, che aveva in parte riscattato la pesante sconfitta nella gara di andata.
Con la doppietta di Tucci ed una autorete, domenica sono arrivati tre punti pesanti, per una classifica che ora vede la formazione ordonese ai margini della zona play off, e davanti ai cugini dell’Orta Nova, che i biancoazzurri affronteranno fra due settimane. Nel frattempo la formazione del presidente Rocco Volpone prepara la difficile trasferta di domenica in casa dell’Atletico Peschici, che in classifica ha tre punti in meno degli ordonesi. In caso di una nuova vittoria allora le motivazioni salirebbero ancora per la matricola Herdonia, che contro gli ortesi avrebbe dalla sua anche l’entusiasmo per un progetto che in due anni ha portato la prima squadra in seconda catgeoria, ed il settore giovanile all’affiliazione con l’Udinese Academy, vera punta di diamante della società biancoazzurra, che vuole far bene anche con la prima squadra, con l’obiettivo di staccare quanto prima il tagliando della salvezza.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia

 

II Categoria – Classifica marcatori dopo la 4^ giornata

Salgono a quota 6 reti Angerame del Sauri (doppietta per lui domenica) e Ianzano della Polisportiva Sammarco. A quota 5 reti sale il sammarchese Coco (tripletta contro il malcapitato Atletico Manfredonia). Di seguito i marcatori della 4^ giornata ed a seguire le prime posizioni in classifica.

Marcatori II Categoria – 4a giornata

 

classifica marcatori II Categoria dopo la 4a giornata

Herdonia – Biccari 3-0
Brutta sconfitta

Buio pesto in casa Biccari: al di là del risultato che comunque è pesante, molteplici sono le cose che non sono girate per il verso giusto.

In primis l’atteggiamento mentale: scarichi, molli e timorosi. Tutte caratteristiche che non possono che incidere negativamente sulla prestazione.

Eppure i primi minuti, pochi ma sufficienti per dire che con un altro spirito le cose sarebbero andate diversamente, avevano lasciato intravedere buone trame: due le occasioni capitate una sui piedi di Tuoro che, dopo un ottimo inserimento, a tu per tu con il portiere avversario sceglieva il pallonetto che però si rivelava debole e non riusciva  a tradursi in gol; l’altra occasione capitava sui piedi di Marino A. che a pochi metri dall’area di rigore veniva afferrato dalla maglia dal difensore avversario: per tutti il fallo sarebbe da rosso diretto, ma per direttore di gara l’eventuale fallo non meritava neanche il giallo.

A quel punto iniziano le prime sbandate della difesa biccarese: primo errore della coppia centrale e un attaccante dell’Herdonia fallisce una facile occasione. Nascono incomprensioni che portano ad un atteggiamento difensivo disastroso che produce occasioni a ripetizione per l’Herdonia che al 25′ passa in vantaggio. Ancora pochi minuti e l’Herdonia raddoppia. Il Biccari è intimorito.

Inizia il secondo tempo con Zerrilli che resta negli spogliatoi e Figliola al suo posto. La gara scorre via sui binari del primo tempo con il Biccari che ormai crede poco nel gol che riaprirebbe il match e l’Herdonia che si limita a controllare la gara. Entrano anche Checchia Martino per D’Addario e Pavia per Tuoro, ma il match non cambia. Anzi, a pochi minuti dal termine arriva il terzo gol dell’Herdonia grazie all’autogol di Ciampi.

Finisce 3-0 e in casa Biccari iniziano i primi processi che certamente non fanno bene all’ambiente che invece deve ritrovare la serenità necessaria per rimettersi quanto prima in carreggiata.

ASD BICCARI: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Robert, Zerrilli (dal 1′ del s.t. Figliola), Checchia Gio., D’Addario (dal 30′ s.t. Checchia Mart.), Silvestre, Moccia, Tuoro (dal 33′ s.t. Pavia).

Sammarco – G.S. Troia 3-0
Gialloverdi mai pericolosi

stemma G.S. TroiaQuarta giornata di campionato, giornata nella quale gli uomini di mister Pellecchia sono chiamati a giocare in trasferta contro la capolista Sammarco, reduce da tre successi consecutivi. Il Troia vuole dare continuità ai miglioramenti visti nella gara contro il Castelluccio dei Sauri e tentare di fare punti.  Partono bene i gialloverdi che si spingono timidamente in avanti, ma non sono mai pericolosi in area avversaria. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al proprio numeroso pubblico e con rapidi contropiede si fanno vedere dalle parti di Festa, che amministra semplicemente, grazie anche all’aiuto di un’attenta difesa. E’ sull’ennesimo contropiede del Sammarco che nasce il gol: palla filtrante in area, l’attaccante sammarchese viene steso da Aquilino e il rigore è inevitabile; palla da una parte, Festa dall’altra. 1 a 0 ma il G.S. Troia non si scoraggia. Spinti dalla voglia di riacciuffare gli avversari, i gialloverdi cercano di sfondare la buona difesa avversaria e da una fallo al limite dell’area ai danni di un attivo De Michele, il Troia potrebbe pareggiare, ma Salandra calcia di poco alto sulla traversa. Ancora il Sammarco potrebbe segnare, ma Festa nega il raddoppio. Alla fine dei primi 45′ il Troia è sotto di un solo gol contro ogni pronostico e i gialloverdi iniziano a credere in un risultato positivo. Nel secondo tempo i ritmi si alzano, la difesa gialloverde è chiamata a fare gli straordinari e grazie a Festa, autore di un paio di interventi decisivi, continua a restare sotto solo di un gol. I troiani non stann

Real Biccari – Orta Nova 1-0
Terza vittoria di fila

Arriva anche la terza vittoria consecutiva in campionato per il Real Biccari, che regala la terza posizione in classifica a 9 punti, dietro solo alle due compagini di S. Marco. La sfida contro l’Orta Nova non è stata delle più semplici e lo si sapeva fin dalla vigilia.

La squadra del comune dei cinque Reali Siti veniva da una sconfitta contro il Sammarco, maturata negli ultimi minuti dopo essere stata in vantaggio per quasi tutta la gara.
Bertozzi deve fare a meno di Cetola squalificato e schiera la seguente formazione: Curiale, De Mare, Petronella, Potito, Bruno, Guerra, Pellegrino, Ponziano, Perna, Iannuzzi, Cappetta.
Le due squadre partono forte dimostrando di volersi giocare la gara per la vittoria fin dalle prime battute.
Ne vengono fuori continui ribaltamenti di fronte, grazie alla rapidità ed alla tecnica degli esterni di entrambe le squadre.
L’Orta Nova viene spesso avanti ma senza creare grossi problemi alla difesa di casa sempre attenta, Il Real risponde allo stesso modo. La partita si sblocca su una clamorosa occasione fallita dal centravanti ospite, che consente alla squadra di Bertozzi di ripartire e portarsi in vantaggio grazie a Pellegrino, lesto a tagliare la difesa dell’Orta Nova ed a trafiggere con un diagonale il portiere, per la classica frase “gol sbagliato gol subìto”.
Gli ospiti dopo aver preso lo “schiaffo” provano subito a reagire tenendo il pallino del gioco, ma è di nuovo il Real a rendersi pericoloso sfiorando il raddoppio con Cappetta e Perna. Il primo tempo si chiude con il vantaggio di 1 a 0 per la squadra del presidente Iannelli.
Nella ripresa l’atteggiamento delle duellanti non cambia, l’Orta Nova continua a farsi avanti alla ricerca del pareggio ma impatta sempre contro il muro difensivo del Real, mentre i padroni di casa continuano a divorare reti fatte. Complice la stanchezza e un’uomo in meno causa espulsione, l’Orta Nova lascia praterie, ma gli avanti del Real Biccari sciupano la rete del raddoppio, prima con Pellegrino che colpisce un palo a portiere battuto e su un tiro cross colpisce la parte alta della traversa, poi Augelli, subentrato a Cappetta, colpisce anch’egli la traversa con un bel tiro a giro e Magnisio che si lascia ipnotizzare a pochi metri dal portiere sparandogli addosso la palla. Nel finale la squadra di Bertozzi rischia la beffa, ma Curiale è agile e salva con due interventi miracolosi, la porta del Real, consentendo di portare a casa i tre punti meritati. La gara termina con il risultato di 1 a 0, che però, come già accaduto nelle precedenti gare, dimostra di essere bugiardo per la quantità di occasioni create e sciupate in malo modo. Partite che potenzialmente possono essere chiuse con risultati netti, rimangono aperte dando forza agli avversari di crederci fino alla fine e rischiando di vanificare tutto il bel gioco prodotto.
C’è da dire anche che l’Orta Nova ha dimostrato di essere una buona squadra, che pur in inferiorità numerica ha cercato la via della rete fino al triplice fischio senza mollare. Domenica prossima il Real Biccari farà visita al Troia, squadra in crisi di risultati e che momentaneamente è fanalino di coda a 0 punti, ma che sta venendo fuori dal punto di vista del gioco, quindi squadra assolutamente da non sottovalutare

Sammarco – Troia 3-0
Sintesi della gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia. 3-0 il risultato finale con le reti di Ramunno,Ianzano e e Giulio Ianzano.

Ecco la sintesi della gara a cura di Antonio Villani.

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Sammarco – Troia 3-0
Interviste post gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia.
Granata in vantaggio su rigore con Ramunno, poi Ianzano e soci sbagliano l’impossibile e nella ripresa il Troia inizia pian piano a prendere fiudcia in se stesso con un Rocco De Michele che sembra un giovincello. Poi nel finale altro penalty per la Polisportiva e la rete di Giulio Ianzano cercata a più ripresa e mai trovata prima.
Grande cornice di pubblico: oltre mille spettatori questo significa che la società ha lavorato bene nel coinvolgere i cittadini sammarchesi. Complimenti.

Interviste di fine gara a cura di Antonio Villani.

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Civilis Manfredonia – San Marco 2-7
ed è goleada

Stemma San Marco in lamisIl mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra”. Iannacone: “Ho a disposizione 21 ragazzi eccezionali”

Goleada dell’ASD San Marco al Miramare di Manfredonia contro i biancoazzurri della Civilis. Finisce 7 a 2 grazie alla doppietta di Michele De Cata (la seconda consecutiva dopo quella decisiva contro l’Herdonia), alla tripletta del bomber Michele Coco e alle reti del giovanissimo Michele Nardella, già a segno nella trasferta di Mattinata, e a quella di Marcello Iannacone, la seconda in sette giorni.

Un successo netto maturato dopo una prestazione maiuscola, da incorniciare, contro una compagine tecnicamente valida e mai doma, ma che suo malgrado ha trovato di fronte a sé una squadra in forma, preparata e consapevole dei propri mezzi; che è riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale arrivato a trenta secondi dal fischio di inizio e a dominare i restanti 89 minuti, senza scomporsi ma avvalendosi di quelle che rappresentano ormai una costante del team del presidente Tommaso Martino: abnegazione e spirito di sacrificio.

Supportati da una cinquantina di tifosi al seguito, i ragazzi di mister Iannacone hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva su quattro gare, confermando il primato in classifica insieme ai cugini della Polisportiva, vittoriosi in casa contro il Troia. Tredici gol fatti e tre subiti, quattro vittorie di cui due in rimonta, 12 punti, gioco, spettacolo e un forte entusiasmo, fanno dell’ASD San Marco una squadra importante, figlia di un progetto societario che mira in alto e che ha nei suoi protagonisti qualità e competenze tali da poter strappare gioia e soddisfazioni ai giorni futuri.

Unica nota storta della domenica resta l’infortunio di De Cata, che dopo aver siglato il momentaneo pareggio e aver portato i compagni di squadra avanti di un gol, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco anzitempo. Stessa sorte purtroppo è capitata a Raffaele Ianzano, assist man della giornata nel ruolo di terzino sinistro. Le loro condizioni saranno valutate in settimana.

La vittoria contro la Civilis conquistata a suon di gol, inaspettata dopo l’iniziale svantaggio, è anche il sesto risultato utile consecutivo, se si considerano il pareggio e il successo ottenuti contri i cugini granata nel primo turno di Coppa Puglia, competizione alla quale Iannacone tiene molto, come precisato nel dopo gara.

INTERVISTE NEL POST PARTITA

Gagliardo, mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra. Oggi purtroppo i ragazzi erano molto demotivati, probabilmente per via del risultato del turno infrasettimanale di Coppa o dei tanti infortuni. Però devo fare i complimenti agli avversari, squadra ben organizzata. Nella partita di oggi sono emersi tanti errori, che andranno corretti, ma l’obiettivo resta la salvezza”

MARCELLO IANNACONE, MISTER ASD SAN MARCO IN LAMIS

Goleada dell’ASD San Marco contro una squadra tecnicamente valida e ottenuta per giunta dopo lo svantaggio iniziale. Mister Iannacone, è soddisfatto?

Effettivamente sì. Giocavamo contro una squadra che veniva da qualche sconfitta, ma che nel turno di Coppa Puglia di giovedì ha impegnato e fatto sudare una squadra di Prima Categoria come il San Giovanni. Noi l’abbiamo vista, studiata e per questo siamo venuti qui pronti e preparati, confezionando infatti una buona gara. Merito di questi ragazzi, che dal 28 agosto stanno lavorando benissimo per cercare di ottenere importanti risultati.

Sette gol sono tanti, vero, ma il difetto di fallire molte occasioni da gol resta

A volte si faranno più gol e a volte meno, ma vedere una squadra che dal primo minuto fino al novantesimo lotta e sa bene quello che deve fare in mezzo al campo, per me è motivo di grande soddisfazione. Merito di questo gruppo che dal martedì al venerdì, infortunati e non, lavorano per farsi trovare preparati.

sanmarcoinlamis.eu

I Ragazzi del San Marco ringraziano i tifosi

Classifica marcatori II Categoria dopo il 3° turno

Dopo 3 giornate di campionato a comandare la classifica marcatori di Seconda categoria è Ianzano Giulio della Polisportiva Sammarco, che grazie alla doppietrta segnata domenica contro l’Orta Nova raggiunge quota 5 reti, superando di una rete Sicignano del Peschici ed Angerame del Sauri, comunque a segno domenica.

Questi i marcatori di domenica:

I Marcatori della terza giornata

Queste le prime posizioni in classifica:
5 reti Ianzano Giulio (Polisportiva Sammarco)
4 reti Sicignano (Atletico Peschici), Angerame (Sauri)
2 reti Cardone (Atletico Peschici), Specchio Michele e Zerulo Davide (Civilis Atletico), Matera Roberto e Tucci (Herdonia Calcio ), La Torre Gianpietro (Matinum), Gervasio Salvatore, Pitta Jader e Klosi Gabriele (Orta Nova), Cursio Roberto (Polisportiva Sammarco), Cappetta (Real Biccari), Coco Michele e De Cata Michele (San Marco)

Sauri – G.S. Troia 3-0
pesano i troppi indisponibili

stemma G.S. TroiaDopo le due sconfitte nelle prime due giornate di campionato il G.S Troia tenta di fare un buon risultato a Castelluccio. La voglia di fare bene è tanta, ma nelle fila gialloverdi ci sono troppi indisponibili quali: Capuano, De Michele, Cavaliere e Pellecchia.
Dopo circa tre anni di assenza per infortunio torna in panchina Giuseppe Tricarico; mentre Roseto rientra partendo titolare assieme a Ciccarelli in attacco. A centrocampo ci sono Terlingo, De Palma, Costanziello e d’Amato; la difesa è composta da Aquilino, Cericola, Martino e Catalano; tra i pali Festa. A disposizione: Milone, Tricarico, Moffa, Lo Storto, Lizzi. I ritmi della partita sono abbastanza alti, anche perché c’è molta motivazione nel fare bene. I padroni di casa partono forte e si rendono subito pericolosi in area gialloverde: solo una provvidenziale uscita di Festa evita il peggio. Poco dopo, Cericola si infortuna ad una caviglia e nonostante tutto prosegue il gioco. E’ proprio da un fallo del difensore gialloverde che nasce il vantaggio del Castelluccio: punizione di seconda dal limite e Festa non riesce ad evitare il gol. 1 a 0 ma il Troia non abbassa i ritmi e potrebbe pareggiare più volte sui calci piazzati, ma Roseto e Tricarico, subentrato all’infortunato Cericola, non riescono a sfruttare l’occasione. Nel finale del primo tempo i gialloverdi corrono ancora qualche rischio causa una disattenzione difensiva, ma Festa rimedia.
Nel secondo tempo, dopo la strigliata di mister Pellecchia, i troiani si spingono di più nell’area avversaria e per l’ennesima volta potrebbero pareggiare ancora con una punizione di Tricarico e con due conclusioni di Roseto e Catalano che non si concretizzano.
Proprio quando il Troia sembra aver trovato il giusto ritmo, il Sauri sfiora il raddoppio ed è solo grazie ad un grande intervento di Festa che non ci riesce. Poi il G.S. Troia capitola: i padroni di casa trovano prima il 2 e poi il 3 a 0 sfruttando al meglio due calci d’angolo sui quali la difesa troiana non si fa trovare pronta. La partita sembra prendere un’altra piega con l’ingresso in campo di Lizzi per De Palma: grazie a lui i gialloverdi si spingono di più in attacco per cercare quantomeno di mettere a segno il primo gol del campionato ed uscire a testa alta a fine gara, così dopo una prolungata azione d’attacco, si procura un rigore. Agli undici metri si presenta Tricarico, veterano di tante battaglie e quindi immune da emozioni: questa volta però l’esperienza non serve e il portiere avversario gli respinge il tiro.
Finisce 3 a 0 in favore del Sauri, ma quella di mister Pellecchia è sembrata una squadra in leggero miglioramento: piena di buoni propositi e volenterosa. Sin dall’inizio della gara, i gialloverdi hanno creato diverse azioni per far male, ma quello che è mancato è stato il gol: problema che con il rientro degli assenti, dovrebbe risolversi.

Una piccola precisazione in riferimento all’articoletto del Sauri apparso su CalcioWebDilettanti.
Senza voler innescare nessuna polemica, vorremmo far presente a chi ha scritto l’articolo, che l’affermazione che “Il Troia non è neanche lontana parente di quello dello scorso anno” potrebbe essere un complimento, ma anche un’offesa. Ora, se proprio dobbiamo dirla tutta, neanche il Sauri ci è sembrato meglio di quello dello scorso anno, (il Sauri dello scorso anno schiantò il Troia, 3-0 in casa e 5-1 fuori casa (partita poi vinta dal Troia a tavolino) con la sola variante che la nostra Dirigenza ha inteso puntare sul vivaio e quindi sul materiale umano esclusivamente locale composto da un grosso numero di fuoriquota, mentre il Sauri si avvale della manovalanza prettamente composta da forestieri.
Domenica 20 alle 15.30 di nuovo una trasferta: si va a San Marco in Lamis, contro una delle due squadre della città garganica attuali capoliste: il Sammarco.
Speriamo in un pronto riscatto dei generosissimi ragazzi gialloverdi.

Gabriele Festa