Gargano – Real Modugno 2-1
Interviste post gara

Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Agostino Triggiani. Tanta fatica contro un fortissimo Real Modugno, ma alla fine ha vinto la caparbietà: Marco D’Uva segna a pochi secondi dalla fine e la gente del Gargano fa festa..

Le interviste post gara a cura di A. Villani.

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Carapelle – ASD Canosa 1-3
Preziosa vittoria esterna

Preziosa vittoria del Canosa contro il Carapelle. A segno Iacobone e Martinelli, autore di una doppietta.

Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto.  Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. Dai piedi di Felice Iacobone nascono le azioni migliori, i suoi lanci favoriscono gli inserimenti degli attaccanti canosini, veloci a inserirsi nella retroguardia del Carapelle, alla seconda sconfitta casalinga dopo quella con l’Altamura. In questa gara, l’undicesima della stagione che ha osservato un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’alluvione in Sardegna,  l’allenatore Scaringella, tornato  in panchina, ha confermato la difesa che ha retto l’urto contro il Corato schierando: De Blasio tra i pali, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli in bella evidenza sulle fasce, a centrocampo Conte, Daluiso, Iacobone, Quacquarelli Giuseppe e l’under Michielli  esterni in appoggio a Martinelli, al quinto gol in campionato. Sin dalle battute iniziali il Canosa mostra gli artigli e approfitta degli spazi lasciati dai padroni di casa che subiscono la prima rete al 5’ realizzata da Martinelli e la successiva al 7’ da Iacobone. Un 2-0 che non lascia scampo ai foggiani in difficoltà contro un Canosa ben messo in campo e molto aggressivo. L’ex Ciccone  tenta di riaprire l’incontro con due conclusioni ma entrambe sono neutralizzate da De Blasio. Da un’altra ripartenza scaturisce il terzo gol firmato dal bomber Nicola Martinelli al 21’ che riceve gli abbracci dei compagni di squadra e gli applausi dei tifosi canosini presenti sugli spalti. Con tre reti di vantaggio il Canosa chiude il primo tempo ma prima di andare negli spogliatoi perde per infortunio Conte sostituito da Landini e va nuovamente vicini alla segnatura con una azione portata avanti dall’incontenibile Iacobone che si mangia da par suo la difesa avversaria e serve un delizioso assist per Quacquarelli, giunto un attimo in ritardo, sbagliando clamorosamente.

Nella ripresa il Carapelle sostituisce Compierchio e Casieri con Ceglia e Grieco per dare una scossa alla squadra in difficoltà mentre il Canosa deve fare a meno anche di Quacquarelli, infortunatosi allo scadere della prima frazione e sostituito da Lomonte. La partita si innervosisce, ci sono ammonizioni da una parte e dall’altra, fino all’espulsione di Mascia al secondo cartellino giallo per un fallo commesso su Michielli.  I foggiani accorciano le distanze con Ciccone che a due minuti dal termine colpisce un palo su punizione. Il Canosa ha la possibilità di realizzare il quarto gol con una strepitosa discesa di capitan Losito che arriva solo davanti al portiere e calcia debole, meritava maggior  fortuna a coronamento di un’altra prestazione superba conducendo la squadra al terzo risultato utile consecutivo. Tre punti che danno ossigeno alla classifica e premiano il lavoro svolto nelle ultime  settimane in attesa della seconda partita esterna contro il Virtus Bitritto, sconfitto a Corato. Il Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, abbastanza irato al termine della gara, dovrà rimboccarsi le maniche per superare questo periodo negativo che sta attraversando e affrontare nel migliore dei modi la trasferta contro la Nuova Andria, in caduta libera in questo scorcio di campionato che vede l’Altamura affiancarsi nuovamente al Bitonto in vetta alla classifica. Bartolo Carbone

Carapelle:Pipoli, Mascia, Monaco(dal 61’ Matera), De Stasio, Longo, Compierchio(46’  Ceglia), Andreani,Casieri(46’Grieco),Ciccone,Binetti,Magaldi. A disposizione:Del Prete, Maffia, Pasquariello, Bosco. Allenatore: Pasquale  Ciccone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Michielli(dal 75’Somma), Conte R. (dal 33’Landini), Martinelli, Quacquarelli G. (dal 46’ Lomonte), Iacobone. A disposizione: Leonetti, Di Gennaro, Campana, Zitoli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Giuseppe Maffione, coadiuvato dagli assistenti Claudio Salerno e Giuseppe Sicolo della Sezione di Molfetta(BA).

Reti:5’e 21’ Martinelli,7’Iacobone, 75’Ciccone.

Ammoniti:Pipoli, Mascia, Monaco,Compierchio,Andreani,Ciccone,Iacobone,Landini,Lomonte,Greco.

Espulsi: Mascia al 73’.

 

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
L’Unione centra il bis, superata la Nuova Andria

ANDRIA- Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che sbanca il campo “Fidelis” di Andria, superando per 3-2 la Nuova Andria, al termine di una gara combattuta e caratterizzata dall’abbondante pioggia.
Partenza sprint dei biscegliesi che alla prima occasione rompono gli indugi grazie ad una  bella conclusione dal limite dell’area di Pasculli che trafigge S. Zingaro.
Il vantaggio galvanizza l’Unione vicina al raddoppio al 11’ con Di Pierro, il cui tiro da banda destra sfiora il palo. La Nuova Andria ha un sussulto d’orgoglio al quarto d’ora, con Laluce autore di un colpo di testa di poco sopra la traversa. Nel finale di tempo, l’Unione va vicina al 2-0 ancora con Di Pierro artefice di una bella azione personale, ma la sua conclusione si spegne d’un nulla sul fondo.
Stesso copione nella seconda frazione di gioco, con i biscegliesi alla ricerca della rete che metta in ghiaccio il punteggio.
Subentrato a Pasculli, Dascoli firma la rete del raddoppio con uno splendido tiro a giro di prima intenzione che s’insacca nell’angolino alto alla destra di S. Zingaro. Il giovane under classe ’95 sforna dopo due minuti l’assist che permette a Natilla di griffare il 3-0.
L’Unione tira i remi in barca e i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo andando vicini al 28’ al gol con N. Zingaro la cui conclusione centra la traversa . Al 39’ Manasterliu atterra in area Barile, il direttore di gara, il signor Mele di Lecce,  concede la massima punizione, realizzata dal capitano andriese  D’Ambrosio.  La Nuova Andria continua a pressare e Antonino ci mette una pezza, intervenendo prontamente su N. Zingaro. L’attaccante andriese, però, non stecca nell’occasione successiva, trovando la rete con una conclusione dal limite che al 43’ porta i padroni di casa sul 2-3.
L’Unione non perde la testa e resiste agli attacchi finali della Nuova Andria, difendendo con i denti il risultato.
Con la vittoria odierna i biscegliesi si portano a quota 17 punti in classifica, consolidando così la settima piazza della graduatoria.

Nuova Andria: S. Zingaro, Di Candia, Ziri (26’s.t. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso (29’s.t. Barile), D’Ambrosio, DI Noia (16’s.t. Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp: Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All: Reggente

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci (41’s.t. Monopoli Ang.), Malerba, Silvestri, Natilla (27 s.t. Ferrante), Pasculli (16’s.t. Dascoli), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Monopoli Ant., Porcelli, Di Ceglie. All: Modesto

Arbitro: Mele (Lecce)

Marcatori:  7′ p.t. Pasculli, 18’s.t. Dascoli, 22′ s.t. Natilla, 39′ s.t. D’Ambrosio (rig), 43′ s.t. N. Zingaro

Ammoniti: Antonino,  Pasculli, Manasterliu, D’Ambrosio, Laluce.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria- Unione (Pasculli)

 

 

 

San Vito – Real Alberobello 2-1

Continua lo splendido campionato dei ragazzi biancoverdi di mister Licci che, dopo questa preziosa vittoria, si piazzano stabilmente nelle zone alte della classifica del campionato di Promozione. La squadra di Licci vince e convince con un gran bel gioco grazie ad una rosa egregiamente composta durante l’estate, e che si sta dimonstrando ben equilibrata poichè composto da tanti giovanissimi promettenti (fuoriquota) ed impreziosita da elementi con esperienza, veterani della promozione e che hanno militato in categorie superiori.
La partita, disputata sotto una leggera pioggia iniziale, è stata molto combattuta a testimonianza del fatto che le 2 formazioni vivono un periodo di eccellente forma fisica. In evidenza De Giorgio, portiere dell’Alberobello, premiato AVIS come miglior giocatore della gara.
Al via, subito il San Vito in attacco e dopo 2 minuti è già vantaggio grazie ad un formidabile tiro di Lanzilotti che si va ad insaccare all’angolino basso, dopo aver colpito il palo.
Al 13’pt gli ospiti giungono al pareggio: da una punizione dalla 3/4 respinta dal portiere, sbuca Ferri (A) che trafigge la difesa biancoverde.
Il San Vito non si demoralizza e il vantaggio arriva al minuto 21 pt grazie ad un bel tiro del sanvitese De Carlo, al suo primo goal in questa stagione che, da bravo opportunista, sfrutta un tiro di Lanzilotti respinto da De Giorgio.
La prima frazione di gioco si chiude con il punteggio di 2-1 ed al ritorno in campo le squadre continuano a far divertire i tifosi presenti all’E.M. Citiolo. I biancoverdi sprecano tante occasioni da goal con Morelli, Cogliandro e Camposeo. C’è da dire che anche gli ospiti hanno avuto 2 chance per raggiungere il pareggio rispettivamente con Brescia e Calicchio ma il nostro portiere Termite, oramai sempre più beniamino dei tifosi, ha salvato il risultato dimostrando tutto il suo valore tecnico.
Nel finale di gara gli ospiti restano in 9. Da segnalare infatti l’espulsione al 30’st di Piccirilli (A) per somma di ammonizioni e al 40′ st di Terrapino, cartellino rosso per proteste.
Nonostante il clima invernale, sugli spalti dell’E.M. Citiolo era presente il pubblico delle grandi occasioni ma soprattutto si è rivisto il gruppo di supporter della Brigata Normanna.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Carruezzo, Stabile, Loparco (D’Ignazio 15’st), De Carlo, Marinosci, Frascaro, Morelli, Lanzillotti (Arcadio 40′ st), Cogliandro (Mazza 30′ st).

REAL ALBEROBELLO
: De Giorgio, Terrapino, Piccirilli, Vinci (Agostino), Lucia, Matarrese, Musli (Notarnicola), Calicchio, Ferri, Brescia, Marco.
Arbitra l’incontro il sig. Peres di Barletta.

USSanVito1923

Nuova Lucera Calcio – Celle di San Vito 0-2
arriva la nona sconfitta

De Masi

Nuova Lucera Calcio, nona sconfitta. Aggrappati alla promessa dei rinforzi

Tutti aggrappati, ormai, alla promessa dei rinforzi che dovrebbero arrivare a dicembre per tentare di ridare un senso al calcio locale in questa stagione figlia, al di là delle motivazioni, dell’idea balzana di voler disputare la Promozione con un gruppo di ragazzi giovanissimi senza esperienza. Una grave scelta che, oltre a demolire, agli occhi dei tifosi, quanto di buono era stato fatto, nonostante i problemi, negli ultimi due campionati, rende persino difficile l’impegno di chi – tra panchina e campo – è in grado di dare un apporto positivo alla compagine biancoceleste.
Contro un Celle per nulla irresistibile, i ragazzi di De Masi, privi di Corcelli, hanno sùbito ceduto sul piano psicologico, commettendo ingenuità ed errori in ogni settore del campo che non potevano che favorire la vittoria degli avversari.
I goal del Celle sono stati realizzati da De Francesco al 20′ e al 45′ del primo tempo a conclusione di azioni ben orchestrate – soprattutto in occasione della prima marcatura – ma in frangenti di gara in cui alcuni giocatori di casa hanno svolto in pratica solo il ruolo delle comparse.
Molto attivo ancora una volta Barisciani che ha tentato come sempre di insidiare il portiere ospite appena gli è stato possibile; mentre ha sostanzialmente deluso Terlizzi, attaccante sul quale si riponevano molte speranze.
La Nuova Lucera Calcio ha chiuso l’incontro in dieci a causa della discutibile espulsione di Russolillo, al 35′ della ripresa, per un presunto fallo su un avversario.
Gli Ultras hanno esposto un striscione di solidarietà, Uniti per la Sardegna, vi si leggeva. Le vittime dell’alluvione che ha colpito l’Isola dei Quattro Mori sono state onorate anche con un minuto di raccoglimento prima del fischio di inizio.
La prossima domenica, trasferta a Rutigliano, dove non ci sarà Barisciani per squalifica, in forse Carrara per l’infortunio rimediato oggi.

NUOVA LUCERA CALCIO. Mescia, Giannini, Prencipe, Totaro, Cannizzo (1’st Amoroso), Petronella, Barisciani, Dibisceglie, Terlizzi (17’st Terlizzi), Carrara (43’st Lo Mele) Russolillo. All. De Masi. A disp. D’Amore, Di Sabato, Caggiano, Tusiano.

CELLE DI SAN VITO. D’Elia, Colonna, Recchia, Lami, Acquaviva, Belluna, Mazzanti, Capocasale, Di Francesco, Bruno, Stanco (21’st Scopece). All. Rutigliano. A disp. Pompa, Cardone, Lo Mele, Nardella, Colucci, Larinese.

Reti: Di Francesco 20’pt, 45’pt
Ammoniti: Barisciani
Espulsi: Russolillo

sundayradio.it

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
Nuova Andria va ancora K.O.

Stemma Nuova andriaReazione tardiva. La Nuova Andria va ancora K.O.

Tanto tuonò che piovve. Ma solo in senso meteorologico eh! La Nuova Andria si sveglia tardi e nel fango del “Fidelis” incassa la settima sconfitta consecutiva. I 3 punti domenicali vanno ai cugini dell’Unione calcio Bisceglie. Reggente per gli andriesi sceglie Di Candia come terzino destro, mentre al centro della difesa rientra Raffaele Moretti, che fa coppia con Di Palma. Dall’altra parte c’è l’Unione calcio Bisceglie di mister Modesto, che annovera tra le sue fila giocatori di esperienza quali il difensore Ingrosso(ex Bari), Silvestri, Carlucci e Mattia Pasculli. Dopo 7 minuti i biscegliesi passano in vantaggio. Gran diagonale al volo di Mattia Pasculli che porta in vantaggio i suoi. I biancoazzurri andriesi cercano la reazione e intanto inizia a piovere. La terra battuta del “Fidelis” diventa subito una maxi pozzanghera e così la gara inizia ad assumere i connotati di una battaglia da “sudore e fango”. Si registrano però pochissime azioni degne di nota e i due portieri non sono quasi mai impegnati. Il gioco ristagna a centrocampo e le due squadre non si risparmiano. Nonostante questo, la prima frazione termina con gli ospiti in vantaggio di misura. Nei primi minuti del secondo tempo si vede una Nuova Andria grintosa e decisa a sbloccarsi.
Al 5’ l’arbitro Mele di Lecce(pessima la sua direzione di gara) non vede un fallo di mani in area biscegliese, niente rigore. Al minuto 63’ il neo entrato D’Ascoli si inventa un gran gol ed è 2 a 0 per l’Unione calcio. Tempo altri 5 minuti e arriva il tris biscegliese con Natilla che sotto misura batte Stefano Zingaro. 0 a 3 e tutti a casa? Neanche a parlarne. La Nuova Andria, grazie anche all’apporto dei neo entrati Conversano e Mirco Pasculli, si trasforma e fa tremare gli ospiti. Le prime avvisaglie arrivano al 73’, Nicola Zingaro colpisce la traversa. Sorte avversa come sempre in questa stagione per i biancoazzurri che però al minuto 84’ si sbloccano.
Mirco Pasculli è atterrato in area. Dal dischetto capitan D’Ambrosio batte Antonino e riporta speranze a i suoi. E il gol che sblocca gli andriesi, dopo ben 5 domeniche all’asciutto e senza gol all’attivo. Al minuto 88 arriva il gol di Nicola Zingaro che con un bel destro trafigge Antonino. Gli ultimissimi minuti dell’incontro sono pura battaglia con gli andriesi che cercano ma non trovano un pari che vista la reazione d’orgoglio, avrebbero meritato. L’Uc Bisceglie trema, ma porta a casa i 3 punti. Un’altra sconfitta per gli uomini di Reggente. Una sconfitta diversa dalle altre. La squadra ha reagito, ma troppo tardi, di certo i biancoazzurri peccano di inesperienza e questo ormai si sa. Domenica prossima altra gara interna, al “Fidelis” arriverà il Carapelle.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Candia, Ziri((70’ Mir. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso(70’ Barile), D’Ambrosio, Dinoia(61’ Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp. Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All. Reggente

UC BISCEGLIE: Antonino, Manastreliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci(69’ Ang. Monopoli), Malerba, Silvestri, Natilla(69’ Ferrante), Mat. Pasculli(61’ D’Ascoli), Di Pierro. A disp. Zingarelli, Ant. Monopoli, Porcelli, Di Ceglie. All. Modesto

Arbitro: Mele di Lecce
Reti: al 7’ Mat. Pasculli(UCB), al 63’ D’Ascoli(UCB), al 68’ Natilla(UCB), al 84’ D’Ambrosio su rig. (A), al 88’ N. Zingaro(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Promozione: Derby vitale per il Lucera con il Celle

Si attende la prima vittoria per gli svevi, mentre i ragazzi di Mariano Tarantino, dopo la strigliata in settimana, devono trovare la giusta via.

È arrivata la prova del nove in casa del Carapelle, dopo la delusione espressa in settimana dal presidente Mariano Tarantino, circa l’inizio stentato di questo campionato di Promozione Pugliese dei suoi undici. Il Carapelle, alla sua seconda stagione in questa categoria, avrebbe dovuto lottare per altri obiettivi, rispetto al centro classifica attuale. Oggi se la vedrà con il Canosa, che si trova appaiato ai dauni in classifica a quota 13 punti. Un derby è sempre una gara molto particolare, ma questa volta lo è maggiormente per il Lucera di mister Carlo De Masi, contro il Celle di San Vito, vista la classifica attuale, con gli svevi soli all’ultimo posto con soli due punti. Una vittoria potrebbe significare anche lasciare l’ultima piazza, visto l’impegno difficile, ma casalingo, della Nuova Andria (4 punti) contro l’Unione Bisceglie. Chi ha lasciato l’ultimo posto la settimana scorsa, e vuole proseguire la rincorsa verso posizioni migliori è il Gargano di Teo Vlassis (5 punti) che se la vedrà in casa con il Real Modugno (terzo in classifica a 22 punti). Sfida non semplice per i garganici che, però, sembrano aver dato la giusta scossa al proprio campionato la settimana scorsa.

Andrà in trasferta a Giovinazzo il Monte Sant’Angelo delle meraviglie di mister Celestino Ricucci. La squadra avversaria è in lotta per la salvezza (9 punti), ma i bianconeri garganici vogliono continuare a stupire tutti cercando la settima vittoria consecutiva.

La squadra di Ricucci, oltre alle sei vittorie consecutive, non prende gol da tre gare, e nelle ultime quattro ne ha segnati ben 11 subendone soltanto 1. Numeri da vertice.

E da vertice è la sfida trala seconda Sporting Altamuraela capofila Bitonto, divise soltanto da 3 punti, con i padroni di casa che cercheranno in tutti i modi di raggiungere gli avversari in vetta.

Atletico Corato-Virtus Bitritto, Cellamare-Fortis Murgia e Real Bat-Rinascita Rutiglianese chiudono il quadro delle gare in programma.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

FBC Gravina, il nuovo allenatore e’ Zinfollino

Zinfolino

L’FBC Gravina comunica di aver raggiunto l’accordo con Gino Zinfollino, tecnico andriese, reduce dall’esperienza nella passata stagione nella Beretti dell’ A.S. Andria. Zinfollino in passato ha guidato squadre importanti e blasonate come San Severo e Cerignola, dove vinse il campionato di Promozione nella stagione 2008/2009.

Queste le prime dichiarazioni rilasciate:

“Ho accettato con orgoglio ed entusiasmo la proposta dell’FBC. Mi hanno convinto la serietà del progetto e questa piazza affamata di calcio, con una tifoseria che merita grandi soddisfazioni.  Non voglio fare promesse, la posizione in classifica è delicata e vogliamo tirarci fuori al più presto da questa situazione. Voglio valutare al meglio la rosa a mia disposizione prima di effettuare ritocchi nel mercato che si aprirà fra pochi giorni.”

L’ingaggio del nuovo mister avviene in seguito alle dimissioni rassegnate nei giorni scorsi dal sig. Angelo Terracenere. La Società gialloblù ringrazia il tecnico molfettese per il lavoro svolto con impegno, dedizione e competenza.

 

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Unione Calcio Bisceglie: ad Andria per vincere

Walter Dascoli

Dascoli: “Contento per il gol al Carapelle, ora cerchiamo il successo ad Andria”

“Aver trovato la prima rete in campionato mi ha dato una carica incredibile – commenta l’under tranese, decisivo domenica scorsa – . Ora sfidiamola Nuova Andria, penultima, ma guai a sottovalutarla”.
Match winner nella gara di domenica scorsa contro il Carapelle, il centrocampista tranese Walter Dascoli, classe 1995, esprime tutto il suo entusiasmo: “Segnare è sempre bello, soprattutto se i gol risultano poi decisivi – esordisce – . Aver messo a segno la rete del 2-1 che ci ha permesso di conquistare i primi tre punti al “Di Liddo” mi ha dato una carica incredibile, voglio ripetermi al più presto”.
Trovata la prima vittoria fra le mura amiche, l’Unione ultimerà la preparazione in vista del prossimo impegno che vedrà gli azzurri di scena sul campo in terra battuta “Fidelis” nel derby controla Nuova Andria, valevole per l’undicesimo turno (fischio d’inizio ore 14,30).
Reduci da 6 k.o. consecutivi, gli andriesi di mister Reggente occupano la penultima posizione in graduatoria con 4 punti all’attivo. Un momento di oggettiva difficoltà che, tuttavia, non dovrà far sedere sugli allori i ragazzi di mister Modesto.Sappiamo che i nostri avversari stanno attraversando un periodo difficile – commenta Dascoli – , ma non abbiamo intenzione di sottovalutare nessuno. D’ora in poi saranno decisive tutte le partite e nel calcio, si sa, gli avversari “feriti” sono quasi sempre quelli più pericolosi. Vogliamo ripetere la buona prestazione di domenica scorsa cercando di tornare a Bisceglie con un risultato importante per la nostra classifica”.
Idee chiare, insomma, per l’under in forza all’Unione che poi traccia il bilancio del suo primo scorcio di stagione alla corte di mister Modesto: “Personalmente posso ritenermi soddisfatto – analizza Dascoli – . Sto lavorando sodo per cercare di essere sempre a disposizione dell’allenatore. Mi ritengo molto fortunato perché sono capitato in uno spogliatoio composto da giocatori d’esperienza, per questo intendo ringraziare compagni e tecnico, sempre disponibili e attenti. Supporto e consigli non mancano mai, mi stanno aiutando a crescere”.
Intanto in settimana è stata resa nota la decisione del giudice sportivo in merito alla gara del 3 novembre fra Fortis Murgia e Unione Calcio. È stato, infatti, respinto il reclamo presentato dalla società altamurana circa un’eventuale posizione irregolare dell’under biscegliese, Gino Manasterliu, decisione con cui si conferma il 3-2 guadagnato dai biscegliesi in terra murgiana.
Per la gara controla Nuova Andriamister Modesto recupera dalla squalifica Beppe Ingrosso. Nessuno squalificato anche perla Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il signor Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Presicce e Matera, appartenenti alla medesima sezione.

Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

E’ un Monte Sant’Angelo inarrestabile

Mr. Ricucci

Sesto successo di fila per i ragazzi di Ricucci

Il Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro i ragazzi di Celestino Ricucci determinati a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.
Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.
Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.
I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.
Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volenterosa ma nulla più.
Al 51′ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone; ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.
Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.
Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi. E la città di San Michele ora sogna.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e provincia

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Rizzi ridà la vittoria al Real Bat

Un colpo di testa di Rizzi ridà la vittoria al Real Bat.
Match equilibrato, buono l’esordio di Cilli tra i pali. Tre punti preziosissimi in chiave salvezza

Vittoria che vale oro per il Real Bat in una sfida giocata su di un campo difficile ed in condizioni non favorevoli visto le molteplici assenze.
La sfida ha visto prevalere le compagini per una frazione ciascuno con la squadra barlettana brava a concretizzare in gol su di un calcio piazzato, ma il Celle di San Vito non ha demeritato, arrivando più volte al tiro, venendo fermati dall’ottimo Daniele Cilli, appena arrivato e subito in campo da protagonista.
Dovendo ridisegnare la squadra, Beppe Iannone schiera come 3° under a centrocampo Lamacchia, inserendo Civita in difesa.
Il primo tempo vede il Real Bat con un netto predominio, arrivando più volte alla conclusione senza però avere fortuna. Al 18′ è Frezza che approfitta di una disattenzione difensiva mettendo in area una palla per l’accorrente Patimo, bravo a calciare, ma D’Elia è attento a mandare in angolo.
Dopo 4 minuti il Celle non sfrutta una buona punizione dal limite calciata da Di Francesco. Al 30′ buon scambio fra Capocasale e Di Francesco con questi che appoggia per Stango, ma il suo tiro si spegne sul fondo.
Il gol che decide la partita arriva al 32′ quando Frezza batte un calcio d’angolo calibrato per il colpo di testa di Ruggiero Rizzi (nella foto) che è pronto a spedire la palla in rete.
Secondo centro in Campionato per l’ex difensore del Barletta.
Il Real Bat non si accontenta e preme sull’acceleratore, in un paio di altre occasioni va vicino al raddoppio, prima con Patimo che calcia alto, poi con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo. Il primo tempo finisce con il Celle di San Vito che cerca di pareggiare con un azione di contropiede ma Mazzanti tira debolmente dal limite con Cilli che fa ottima guardia.
Il secondo tempo invece è tutto di marca foggiana, che dall’inizio fino al 45′ si riversa nella metà campo del Real Bat. Al 2′ bella punizione di Bruno ma la palla sorvola di poco la traversa.
Break della squadra ospite con un’occasione che capita sui piedi di Scommegna, questi ruba palla a centrocampo, si accentra e fa partire un bolide dove il portiere di casa ha difficoltà a trattenere e Patimo, che è nei pressi, non approfitta dell’occasione. Poi al 7′ prima Curci e poi l’onnipresente Frezza, mandano la palla sopra la traversa da ottiman posizione.
Dopo di ciò il Real Bat si spegne, anche a causa del campo pesante per le condizioni atmosferiche avverse.
Incomincia un’assedio del Celle di San Vito, in diverse occasioni arrivano al tiro ma trovano in giornata di grazia Cilli, che in più occasioni gli nega il pareggio. Quella più clamorosa quando in due tempi toglie letteralmente la palla dall’interno della porta su un tiro a botta sicura di Stango.
Allo scadere il Real Bat si riaffaccia nei pressi dell’area di rigore avversaria con una punizione calciata a pennello da Fabrizio Diterlizzi che trova Coviello, entrambi subentrati da poco, che tutto solo in area di rigore non riesce a schiacciare la palla in rete.
Dopo 5 minuti di recupero termina la sofferenza dei barlettani, che portano così a casa una preziosa vittoria. Domenica al “Manzi-Chiapulin” arriva la Rinascita Rutiglianese per un’altra sfida importante in chiave salvezza.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti (80′ Cardone), Capocasale (72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango.
A disp.: Pompa, Cardone, Di Flumeri, Nardella, Lomele, Scopece, Francavilla. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca, Rizzi R., Lamacchia (70′ Coviello), Frezza (75′ Lanotte, 82′ Diterlizzi F.)), Marzella, Gerundini, Curci, Patimo.
A disp: Rizzi S., Diterlizzi A., Diviccaro, Cavaliere. All. Iannone

Arbitro: Miceli di Taranto
Assistenti: Acquafredda di Molfetta, De Simone di Taranto
Rete: 32′ Rizzi R.

Ufficio stampa Real Bat

Otranto – Gioia/Gravina 1-0
Un Gravina sprecone regala 3 punti all’Otranto

Non è bastata una prova convincente e di carattere all’FBC Gravina per portare via punti preziosi da Otranto. Un Gravina che ha creato molto, soprattutto nella prima frazione, incassa una sconfitta immeritata e ingiusta, a causa dei troppi errori sotto porta, che ne hanno condizionato il match. Quando il direttore di gara da il via alle ostilità, scende in campo una squadra fortemente rinnovata, rispetto a quella sconfitta sonoramente sette giorni fa dal Leverano. Davanti a Lagreca, infatti, la linea a 3 è composta da Nuzzi, Rizzi e Varisco, mentre la linea a 5 di centrocampo presenta da destra a sinistra, Cataldi, Pellicciari, Bruni, Dumitru e Chiaradia. In avanti la coppia d’attacco è formata da Gilfone e Cardano. La prima occasione arriva già al2’quando Gilfone gira di testa di poco fuori il perfetto cross dalla destra di Dumitru. Ancora Gilfone, imbeccato da Cardano, è protagonista al9’con un tiro che sfiora il palo. La più grande occasione della prima frazione arriva al23’quando Cataldi, dopo una poderosa discesa, trova Gilfone al limite dell’area, splendida conclusione del capitano gialloblù che fa la barba al palo e termina a lato. I padroni di casa non riescono a costruire gioco grazie alla grande aggressività del centrocampo ospite, dove un Pellicciari sontuoso, coadiuvato da Bruni, recupera palloni e rilancia costantemente l’offensiva ospite. Sul finire di tempo sono due conclusioni dal limite dell’area di Chiaradia a far gridare al gol il folto numero di gravinesi giunto nel Salento, ma il portiere di casa si supera in entrambe le circostante. Nella ripresa è ancora Chiaradia a provarci al48’ma la sfera termina alta. Lagreca viene impegnato per la prima volta al50’da un tiro di Pighin da posizione ravvicinata. Al59’l’Otranto passa, immeritatamente, in vantaggio. Cross perfetto dalla destra di Dongiovanni e De Vito con un’incornata perfetta mette la palla all’incrocio dei pali, rendendo vano l’intervento del numero 1 ospite.
La reazione del Gravina non tarda ad arrivare, ed è Cardano a provarci al70’ma la palla sfiora la traversa e termina alta. Passano pochi minuti ed è Gilfone a calciare in porta ma la sua conclusione non è ancora precisa. Il Gravina continua ad imbastire gioco e al90’potrebbe usufruire di un penalty per fallo su Gilfone, abbastanza netto, che il signor Zammillo non concede. L’ultima conclusione del match l’effettua Cardano ma la palla termina ancora a lato. Grande rammarico al fischio finale per i gialloblù. Essere padroni del campo ed uscire a mani vuote fa rabbia, soprattutto quando si viene puniti nell’unica occasione creata dai padroni di casa.
Purtroppo, come accaduto contro il Maglie ed il Novoli, le pacche sulle spalle di congratulazione a fine partita, non portano punti e la classifica vede il Gravina in piena zona play- out. Domenica arriva al “Comunale” il San Cesario, reduce dalla sconfitta interna con il Tricase, distante solamente 3 punti. Occasione ghiotta per raggiungere i biancocelesti salentini quindi, e cominciare a risalire una classifica che non deve spaventare. La spinta del pubblico amico sarà decisiva in un momento delicato per i ragazzi del presidente De Muro, finiti in un tunnel di risultati negativi, dove il gioco espresso ad Otranto lascia la speranza che la via d’uscita sia vicina. Forza ragazzi!

FC OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni(89’Sergio), Ferramosca, Previtero, Morello, Conte, Pighin(91’Streanu), Castrignanò, De Vito, Cezza, Pedone(81’Salentino). All: Salvadore.

FBC GRAVINA:Lagreca T., Rizzi(55’Costantiello), Chiaradia, Nuzzi(86’Graziadei), Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(91’Lagreca G.), Cardano, Gilfone, Dumitru. All: Paterno.

Arbitro: Zammillo di Brindisi
Rete: al 59’p De Vito

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA 

I ragazzi del Gravina ad Otranto

Unione Calcio Bisceglie, la gioia di Modesto dopo il successo contro il Carapelle

Mr. Modesto

“Finalmente abbiamo sfatato il tabù del “Di Liddo” – commenta il tecnico dei biscegliesi – . I miei ragazzi bravi a non disunirsi dopo l’iniziale svantaggio. Contento per i primi gol in campionato di Compierchio e dell’under Dascoli”

Un successo rigenerante, atteso da inizio stagione, agguantato con pieno merito grazie ad una gara all’insegna della tenacia e della determinazione. Il 2-1 in rimonta inflitto al Carapelle coincide con il primo sorriso stagionale dell’Unione Calcio tra le mura amiche, utile a guadagnare la settima piazza in graduatoria a braccetto col Canosa e lo stesso Carapelle.

Finalmente abbiamo sfatato il tabù del “Di Liddo” – esordisce il tecnico Francesco Modesto – . Sono contento e soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, scesi in campo con il giusto atteggiamento e decisi a portare a casa i tre punti”.

Eppure i piani di riscatto dei biscegliesi hanno rischiato di essere vanificati, alla luce del vantaggio iniziale degli ospiti. “Il Carapelle ha sbloccato il risultato alla prima occasione utile con un calcio di punizione dalla lunga distanza, tuttavia la mia squadra non ha perso le speranze e ha saputo trarre giovamento da questa difficoltà. Abbiamo tenuto il pallino del gioco per lunghi tratti della sfida – continua Modesto – . Non ci è mai mancata l’intensità, questo vuol dire che la squadra non ha mai mollato e ha lottato fino all’ultimo per riuscire ad incamerare questa preziosa vittoria”.

Dopo il pari firmato Compierchio, l’Unione Calcio ha ribaltato la situazione con Dascoli, jolly che il tecnico biscegliese ha pescato dalla panchina: “Walter ha fatto molto bene, non è mai facile entrare a partita in corso, lui lo ha fatto con grande determinazione. In generale posso affermare che tutti i ragazzi si sono resi protagonisti di buone prestazioni, compresi gli under Manasterliu e Natilla, attenti e concentrati per tutti i novanta minuti”. 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Prima sconfitta dell’era Leonino

stemma Celle di San VitoCade il Celle San Vito per una rete a zero, nella gara della decima giornata che vedeva opposti agli uomini di Leonino il Real Bat degli esperti Frezza e Conteduca.
Un gol a meta’ primo tempo con Rizzi lasciato solo su una punizione laterale battuta da Frezza e bravo a battere l’estremo difensore D’elia.
Nella prima parte fino al gol le squadre si sono studiate senza creare pericolose occasioni da rete.
Dopo il vantaggio ospite. pronta la risposta dei padroni di casa con una serie di occasioni con Stango Mazzanti e Bruno che pero’ non hanno trovato la rete del pareggio.
Nella ripresa nei primi minuti iniziali la Real Bat avrebbe potuto trovare la rete del secondo gol, prima con Frezza e poi con Gerundini. Nella restante parte di gara e’ solo il Celle a fare la gara non trovando in ordine di tempo prima con Scopece ,poi con Bruno, Recchia e poi con Stango la rete che avrebbe portato al meritato pareggio. Da notare la superlativa prestazione dell’ estremo difensore Cilli all’esordio con la maglia degli ospiti.
Arriva cosi’ la prima sconfitta per mister Leonino da quando e’ alla guida del Celle, intanto domenica c’è il derby contro Il Lucera e l’allenatore non vede l’ora per potersi riscattare

Celle di San Vito : D’elia, Colucci( 51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti ( 81′ Cardone), Capocasale ( 72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca,Rizzi, La Macchia ( 67′ Coviello),Mennuni, Frezza( 74′ La Notte, 80′ Di Terlizzi),Marzella, Gerundini, Curci, Patimo. All. Iannone

Reti: Rizzi 30′
Arbitro: Miceli di Taranto

ACDCelleDiSanVito.it

Promozione: crisi Carapelle, torna il Gargano. Monte vola.

Sorprese, in positivo e in negativo, nel campionato di Promozione Pugliese.

Risultati altalenanti per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, con due squadre foggiane che possono gioire e le altre 3 che restano al palo. Vince e sogna il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, l’ennesima partita e bella prestazione consecutiva, che la mantiene nelle zone altissime della classifica e la cataloga come la migliore squadra foggiana (ma anche nel completo del campionato) del momento. Vittoria importante per il Gargano che lascia l’ultimo posto (anche il penultimo), dopo aver battuto il temibile Bitritto a domicilio. Continua a perdere, e a restare all’ultimo posto, il Lucera di mister De Masi. I segnali di miglioramento delle scorse gare devono essere accompagnati da un mercato dicembrino florido, e non è detto che ci sarà, ma soprattutto non era questa con la capolista Bitonto (4-0) la gara della svolta. Perde in casa anche il Celle (0-1 con il Real Bat) e fuori casa il Carapelle di Mariano Tarantino che resta nella zona mediana della classifica a dispetto delle aspettative. Tra i risultati delle altre spicca la vittoria del Real Modugno, capace di battere l’altra (ormai ex) capolista Sporting Altamura.

Fabio Lattuchella

ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Sintesi della gara

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Ecco le immagini della gara

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ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Gara tirata fino al termine

A  Canosa un pari senza reti che accontenta le squadre. Gara tirata fino al termine.

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Poche novità in campo in entrambi gli schieramenti ad eccezione del rientro nella squadra rossoblu del centrocampista Daniele Zitoli in pieno recupero da un infortunio che l’ha tenuto fermo per un breve periodo di tempo. Per l’occasione, l’allenatore Scaringella, sostituito in panchina dal vice Vincenzo Russo per la nota squalifica al termine,  ha confermato la difesa che si è ben comportata a Rodi Garganico schierando: De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, a centrocampo Iacobone, Daluiso, Quacquarelli Giuseppe,  Zitoli e l’under Quacquarelli Angelo esterni in appoggio a Martinelli, punta centrale in movimento. Il  primo tempo ha visto prevalere gli ospiti per dinamicità e pericolosità, colpendo un palo con Stefanini al 5’ e una traversa di Bucci al 40’ mentre i padroni di casa sono andati vicini al gol con un colpo di testa di Quacquarelli Giuseppe. Il secondo tempo è stato a favore dei rossoblu che hanno cercato in tutti i modi la via della rete ma hanno trovato una un centrocampo combattivo, presente su ogni pallone  ed una retroguardia invalicabile. Un piccolo sussulto allo scadere dell’incontro con l’intervento sotto porta del neo entrato Michielli che ha preso il posto dell’altro under Andriani leggermente affaticato. Al termine applausi per tutti, per le tifoserie intervenute a sostenere le proprie squadre che si sono divise la posta affrontandosi a viso aperto e lealmente. Un punto che muove la classifica, garantisce la continuità nei risultati e consente di preparare serenamente i prossimi impegni di campionato. Domenica prossima l’Atletico Corato  ospiterà il Virtus Bitritto, sonoramente sconfitto tra le mura amiche dal Gargano in netta ripresa mentre il Canosa dovrà affrontare due trasferte consecutive la prima ad Ordona(FG) contro il Carapelle e poi a Bitritto il primo dicembre. Due gare insidiose, da prendere con le molle da parte degli uomini di mister Scaringella che devono dimostrare determinazione e compattezza per raggiungere risultati di rilievo e migliorare così la posizione in classifica. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’ Michielli), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli(dall’85’Conte R.), Iacobone, Martinelli, Quacquarelli G.(75’ Lomonte), Quacquarelli A.. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Atletico Corato:Di Vincenzo, Iusco (78’ Rutigliani), Orofino, Baldassarre, Bucci, Angelico, Saragaglia(90’  Noviello), Vittorio, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore: Valeriano Loseto

Arbitro: Luca Capriuolo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Giuseppe Panarese della Sezione di Foggia.

Bartolo Carbone

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Inarrestabile Monte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro un Monte determinato a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.

La cronaca. Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.

Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.

I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.

Il secondo tempo comincia senza Bua tra i pali. Il portiere è costretto a rimanere negli spogliatoi a causa di un fastidio muscolare che si spera di lieve entità. Al suo posto tra i pali subentra Starace.

Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volentrosa ma nulla più.

Al 51‘ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.

Dopo questa rete il Monte si accontenta, lasciando il pallino del gioco in mano agli ospiti e cercando di colpire in contropiede con veloci azioni manovrate che andranno sempre a vuoto. In questa fase da segnalare solo una bella conclusione al volo dal limite di Antonio Scarano a cui si oppone bene il portiere ospite.

Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.

Buona la direzione di gara dell’arbitro Daddato di Barletta

Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi.

Monte Sant’Angelo: Bua (46′ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano (70′ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone (58′ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

Nuova Andria: S. Zingaro, Colasuonno (52′ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia (68′ Albano), N. Zingaro, Lorusso (55′ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5′ Quitadamo, al 7′ e al 51′ Simone

Real Modugno – Sporting Altamura 2-1
L’Altamura gioca e crea: il Modugno segna

Altamura 18/11/13 – Prima sconfitta stagione per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che perdono una partita immeritatamente ed escono dal comunale di Modugno a testa alta, partita condizionata da un arbitraggio non ottimale.
Infatti è l’Altamura a dettare i ritmi di gioco ma il Modugno finalizza le uniche occasiono che gli si presentano su due azioni partite da netti fuori giochi, ma il calcio è fatto di episodi e vince chi mette in rete un pallone in più dell’avversario: il Modugno l’ha fatto. Passiamo alla cronaca del match.

Sin dal primo minuto si capisce che la partita sarebbe stata divertente e frizzante infatti pronti via ed è l’attaccante biancorosso dello Sporting Sabino Terrone a centrare la traversa. Per i primi 15 minuti di gioco la partita è molto combattuta e divertente con l’Altamura a impostare il gioco, ma  proprio al quindicesimo accade quello che non ti aspetti:  lancio lungo dalla trequarti indirizzato su capitan De Francesco in posizione di nettissimo fuorigioco, l’assistente non alza la bandierina e l’azione prosegue, De Francesco è bravissimo a dribblare due difensori altamurani e poi a mettere al centro per Pica che deve solo appoggiare in rete. L’Altamura non resta a guardare e le reazioni altamurane sono veementi ma la porta difesa da Lamacchia sembra stregata, ci provano prima D’Introno, Chisena e Martellotta ma nulla da fare finisce sull’1 a 0 la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo è ancora solo Altamura con i padroni di casa che si limitano alla fase difensiva e a innocui fraseggi ben impostati da De Francesco, migliore in campo fra le file del Modugno. Si gioca infatti ad un’unica porta con l’Altamura che va letteralmente all’assalto ci provano nuovamente D’Introno, Martellota e Beppe Pappapicco, la svolta potrebbe arrivare quando in area modugnese viene nettamente atterrato Chisena ma l’arbitro fa cenno di proseguire sotto l’incredulità della squadra ospite. Ma al 21’ accade veramente l’assurdo e l’incredibile su di un passaggio filtrante indirizzato all’attaccante di casa Pica posizionato nettamente oltre la difesa altamurana di diversi metri il guardalinee alza la bandierina per segnalare il fuorigioco ma Pica conscio della sua posizione irregolare si fa scorrere il pallone sotto le gambe, influenzando nettamente l’azione di gioco e quindi azione da interrompere per la sua posizione irregolare, ma l’assistente dell’arbitro abbassa immediatamente la bandierina e nel frattempo Pizzuto scatta in direzione della palla e a tu per tu con Coretti la mette d’entro, dando vita dunque ad una dinamica davvero rocambolesca e irregolare, scatenando l’ira sia dei giocatori in campo che dei numerosi tifosi altamurani giunti in quel di Modugno. L’Altamura mostra però la sua voglia e fame di riequilibrare il risultato accorciando poco dopo le distanze con il giovane classe 96Manicone e sfiorando addirittura il pareggio a pochi minuti dalla fine con una conclusione di Chisena su cui Lamacchia fa una parata d’istinto incredibile e perfetta salvando il risultato.
Finisce dunque sul 2-1 in favore del Modugno e Altamura che mette in rassegna la prima sconfitta stagionale dopo aver macinato risultati su risultati.
Domenica per lo Sporting Altamura sull’erbetta amica del Tonino D’Angelo prenderà vita il big-match del campionato ospite dei biancorossi l’US Bitonto primo in classifica distante, dopo la sconfitta di ieri dunque, tre punti, per gli uomini di mister Di Maio e di mister Di Venere sarà una partita decisiva. Che vinca il migliore !

Modugno: Lamacchia, Grimaldi, Lovergine, Angelillo, De Francesco (47’st Lieggi D.), Mongelli, Pizzuto, Indrago, Pica, Tenzone (40’st Siciliani), De Tommasi.
All.: Carella (squalificato)
A disp.: Bonavita, Lieggi N., Romito, Kociraj, Danza

Sporting Altamura: Coretti, Rifino (29’st Casiello), Manicone, Pappapicco G., Martinelli (23’st Pappapicco F.), Di Benedetto, Martellotta (37’st Castoro), Porfido, D’Introno, Chisena, Terrone
All.: Di Maio
A disp.: Picerno, Massaro, Tafuni, Loiudice

Arbitro: Labianca di Foggia
Ammoniti: Lovergine, Angelillo, De Francesco, Mongelli, Indrago, Pica (RM), Manicone, Di Benedetto, Chisena (SA)
Marcatori: 14’pt Pica, 21’st Pizzuto (RM), 26’st Manicone (SA)
Note: spettatori circa 600 di cui 50 altamurani.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

A.S.D. Real Alberobello – Avetrana 1-0
terza vittoria consecutiva

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello centra la terza vittoria consecutiva in casa battendo per 1-0 l’Avetrana. Una partita giocata con cuore e determinazione dalla formazione allenata da Antonio Caroli che scende in campo decisa a portare a casa questi tre punti.
Succede tutto nei primi 45 minuti. Il match inizia con i gialloverdi subito in attacco che provano a sbloccare il risultato nei primi minuti. La prima occasione ghiotta della partita capita sui piedi di Brescia all’8′, ma la sua conclusione è troppo alta. La supremazia della squadra di casa è netta. Il gol del vantaggio arriva dopo un quarto d’ora. Protagonista ancora Brescia che atterrato in area rimedia un calcio di rigore. Dagli undici metri il numero 10 gialloverde non sbaglia e infila il pallone in rete.
Si riprende con gli uomini di Caroli che continuano ad attaccare e a pressare in ogni zona del campo. Passano pochi minuti ed è di nuovo Brescia ad impensierire la difesa avversaria su punizione. Bravo Lamarina ad anticipare tutti. Avetrana succube del gioco gialloverde non riesce a superare il centrocampo e a creare azioni pericolose. La squadra ospite riesce ad affacciarsi nella retroguardia di casa solo al 35’pt. con Mummolo che prova la conclusione che Netti devia in angolo. I minuti trascorrono con il Real Alberobello che cerca invano il raddoppio con Marco e Brescia che non inquadrano la porta. Allo scadere del primo tempo, Frascati commette fallo in area su Mummolo, lanciato verso la porta, lasciando la formazione di casa in dieci per somma di ammonizioni. L’arbitro non esita e assegna il penalty. Dal dischetto Mummolo non riesce a superare Netti che, con grande astuzia, intuisce e para il tiro, salvando il vantaggio gialloverde.
Nella ripresa la musica non cambia con il Real Alberobello costantemente nella metà campo avversaria. L’11 di casa cerca il gol della sicurezza per chiudere definitivamente la partita. Al 20’st. la punizione da fuori area di Vinci trova Lamarina ben piazzato. Dopo un giro di lancette sono ancora i gialloverdi in attacco, ma neanche in questo caso l’estremo difensore si fa sorprendere e anticipa tutti. Alla mezz’ora l’Avetrana si fa vedere con Alfarano che serve Mummolo, ma il suo tiro è debole e finisce tra le braccia di Netti. La reazione degli avversari è sterile, merito anche di un Real abile a gestire il possesso palla. Gli ospiti tentano di impattare il risultato, ma la difesa di casa vanifica ogni incursione. Il secondo tempo scivola via senza troppe emozioni e si chiude dopo tre minuti di recupero con la vittoria dell’Alberobello.
Partita gestita egregiamente dai padroni di casa, che hanno saputo gestire il vantaggio e hanno imposto il loro ritmo. Una vittoria esaltante per il Real Alberobello e per i numerosi tifosi tornati a sostenere la squadra.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Notarnicola, Vinci, Frascati, Lucia (26’st. Agostino), Calicchio, Marco (45’st. Ricco), Brescia, Stanisci. All. Caroli.

Avetrana: Lamarina, Dimitri, Amaddio, Angelè (25’pt. Di Gaetano), Gioia, Eleni, Riccardi, Alfarano (46’st. Ursone), Vasco, Mummolo, Buccoliero (1’st. Leo). All. Forziati.

Arbitro: Lacavalla (Barletta)
Reti: 20’pt Brescia (R).
Espulsi: 44’pt. Frascati

Emanuela Miraglia

Rinascita Rutiglianese – Cellamare 0-1
Gara decisa da un rigore generoso

Gara decisa da un rigore concesso, con molta generosità dall’arbitro, in apertura di gara.

Una gara subito in salita per i padroni di casa. Un minuto e trenta secondi già sotto di un gol e per la squadra del neo tecnico, Capriati, subentrato in settimana al dimissionario Montercalvo, è stata dura riordinare le idee. Per il Cellamare tutto più facile e partita tenuta sotto controllo sino al termine nonostante il grande impegno di Gentile e compagni. Due squadre presentatesi in campo privi di diversi titolari tra infortunati ( Fanfulla e Giuliani) per il Cellamare, ( Cassano, Antonicelli e Sibillano per la Rutiglianese e squalificati ( Summaria e Terrevoli) sempre per il Cellamare. Una gara, già difficile alla vigilia per la Rutiglianese, è diventata subito più complicata. Rispetto al passato e nonostante la sconfitta, i tifosi,in particolare il giovanissimo gruppo degli ultras, alla fine dell’incontro, ha applaudito tutti i giocatori per la grande forza caratteriale messa in campo per tutto l’incontro. Il Cellamare, come dicevamo, privo di alcuni uomini migliori e del tecnico, Muzio Fumai, ancora in penitenza, ha dimostrato di meritare l’attuale posizione di classifica. La direzione del Sig.Alessio De Vincentis della sezione di Taranto, non ha convinto del tutto. A fine partita è sembrato particolarmente “ amareggiato” per non aver battuto il record stabilito il 20 ottobre scorso, durante la partita Rutiglianese – Monte S. Angelo. In quell’occasione, il Sig. Ruggiero di Brindisi, fischiò un rigore contro la squadra di casa dopo appena 28 secondi dall’inizio della partita. In entrambi i casi, massima punizione concessa con troppa generosità. Al 49’, altro fischio e altro rigore a favore del Cellamare, questa volta giustamente. Rigore calciato da Di Carne e deviato in angolo da Iacobellis.
Per la cronaca, poche gli episodi degni di nota. Nel primo tempo dopo il gol del Cellamare, la reazione della Rutiglianese si esauriva nelle conclusioni, al 24’ di D’Addiego e al 29’ di Pinto.
Nell’intervallo mentre le squadre rientravano negli spogliatoi, l’arbitro prendeva un altro abbaglio ed espelleva l’allenatore della Rutiglianese, scambiando un rimprovero verso un proprio giocatore con una fantomatica offesa alla sua persona.
Nei secondo tempo, volontà e cuore non bastavano ai granata per riequilibrare la gara. Nei minuti di recupero, l’azione del secondo rigore già descritta. Alla fine, un avviso ai “ naviganti” da parte della società della Rutiglianese e da tutti i tifosi :” non vorremo che, educazione, serietà, rispetto e tranquillità, vengano fraintese” . A buon intenditore, poche parole.

R.Rutiglianese : Iacobellis, Carducci, Mazzilli ( 32’ p.t. Maiullari), Dellino(35’s.t. Liso) , Gentile, Lisi, Catalucci, D’Addiego, Pinto, Cardinale ( 4’s.t. Cavallaro), Pignataro. A disposizione : Saponaro, Aufieri, Cramarossa, Lofoco.All, Capriati.

Cellamare : Ritorno, Longo, Favia, Iurlo, Di Carne, Desimini, Schiraldi, Rubino, Ferrarese ( 36’s.t. Ceglie), Romito ( 45’ s.t Catalano), Hamad ( 21’ s.t.Ardito). All. Mazzone.

Arbitro : Sig. Alessio De Vincentis di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Fulvio Talucci e Ernesto Casula di Taranto.

Mimmo De Gregorio

Bitonto – Nuova Lucera Calcio 4-0
Il Lucera incassa il terzo poker di fila.

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio subisce il terzo poker di fila sul campo del capolista Bitonto. I padroni di casa sono dilagati, però, solo nella ripresa, arrivando al primo goal nel corso dell’abbondante recupero del primo tempo, cinque minuti, concesso dall’arbitro perché il gioco è rimasto fermo a lungo a causa di un incidente occorso a Corcelli, rimasto ferito alla testa dopo uno scontro con un attaccante bitontino. Il portiere è, comunque, rimasto in campo. I ragazzi di De Masi, da quanto abbiamo appreso, almeno fino al momento in cui il risultato si è sbloccato, sono stati protagonisti di una gara apprezzabile, opponendosi validamente ai numerosi tentativi avversari di pervenire al vantaggio.
Nel secondo tempo, il raddoppio del Bitonto ha tagliato le gambe ai biancocelesti, già penalizzati, sul piano fisico, dagli effetti del duro lavoro che la squadra sta affrontando durante gli allenamenti, una vera e propria preparazione.
Un’altra batosta, insomma, che i tifosi e tutto l’ambiente incassano quasi senza rabbia solo perché confidano nel programma di rafforzamento a cui la Società sta lavorando, e che troverà compimento a dicembre, al fine di ristabilire la giusta rotta che porta alla possibile salvezza.
Intanto, domenica 24 novembre, al Comunale sarà di scena il Celle San Vito.

SundayRadio

Unione Calcio Bisceglie – Carapelle 2-1
sfatato il tabù “Di Liddo”

I ragazzi di Modesto superano in rimonta il Carapelle centrando la prima affermazione interna stagionale. Prima rete per Compierchio e Dascoli

BISCEGLIE-  L’Unione Calcio Bisceglie riassapora il gusto della vittoria battendo in rimonta il Carapelle per 2-1 centrando così la prima vittoria stagionale dinanzi al pubblico amico. Ottimo l’atteggiamento dei  ragazzi di Modesto bravi a credere di poter portare a casa, sino alla fine, l’intera posta in palio.

Nella prima frazione di gara, l’Unione è molto volenterosa ma poco concreta. Al 7’ tiro- cross di Pasculli che taglia l’area di rigore ma Porcelli manca l’appuntamento con il gol per una questione di secondi. Il Carapelle regge e si rende pericolosa con Ceglia la cui conclusione è deviata in corner da Antonino. Al 27’ gli ospiti rompono l’equilibrio con una bella punizione a foglia morta di Ciccone cui Antonino non può nulla. Gli sforzi dei padroni di casa non portano gli effetti sperati così il primo tempo termina con la squadra di mister Modesto sotto per 1-0.

La ripresa vede una Unione più frizzante a differenza del Carapelle che rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di capitan F. Mascia dopo soli 5 minuti di gioco. L’intensità di gioco dei padroni di casa aumenta sempre più ed al 19’ ci vuole un miracolo di Pipoli per negare la gioia del gol a Natilla. Rete che arriva sessanta secondi dopo, con un bel colpo di testa di Compierchio sugli sviluppi di un corner battuto da Pasculli. Prima rete con la nuova maglia per il centrale ex Cerignola che entra di diritto nella giovane storia della compagine azzurra, essendo il primo giocatore a siglare la prima rete dell’Unione nel campionato di Promozione al “Di Liddo”. Galvanizzata dal pareggio, la squadra di casa, pigia sull’acceleratore e completa la “remuntada” con l’under Dascoli artefice di una pregevole volee su cui Pipoli può solo raccogliere la palla dal sacco. Nel finale, il Carapelle cerca il pareggio ma al37’Monaco sbaglia un rigore in movimento mandando altala sfera.  L’Unione può finalmente festeggiare la vittoria dinanzi al pubblico di casa e scalare posizione in classifica collocandosi al settimo posto in classifica con 13 punti.

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Bufi, Carlucci (28’s.t. Dascoli), Compierchio G., Porcelli, Malerba, Silvestri, Natilla (42’s.t. Monopoli Ang.), Pasculli (45’ s.t. Di Ceglie), Di Pierro. A disp: Di Fazio, Monopoli Ant., Cantarale, Salierno. All: Modesto

Carapelle: Pipoli, Mascia L., Monaco, De Stasio, Mescia F, Compierchio, Andriani, Casieri (34’ s.t. Matera), Ceglia (12’s.t. Pertosa), Ciccone, Magalli (17’s.t. Bosco). A disp: Del Prete, Maffia, Di Pilato, Grieco. A disp: Ciminiello.

Arbitro: Chirico (Taranto). Assistenti:  De Zio (Barletta), Donatelli (Taranto)
Reti: 27’p.t. Ciccone, 20’s.t. Compierchio G., 31’s.t. Dascoli
Ammoniti: Casieri, Bosco, Bufi, Malerba, Silvestri
Espulsi: 5’s.t. Mescia F. per doppia ammonizione
Note: Minuto di raccoglimento per ricordare Raimondo D’Inzeo

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Sesta sconfitta consecutiva

Mr. Nicola Reggente

Andriesi penultimi in classifica.

Sesta sconfitta consecutiva per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono per 3 a 0 sul campo del Monte Sant’Angelo. La gara è stata fortemente condizionata dai primi minuti di gioco. Infatti dopo soli 7 minuti i garganici sono già in vantaggio per 2  reti a 0. La formazione allenata da Ricucci va in rete al 5’. L’autore della rete è il n.11 Quitadamo. Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone. Gli andriesi tramortiti, non riescono a reagire, così il Monte Sant’Angelo va verso una gara in discesa. Dopo la mezz’ora si sveglia la Nuova Andria che si fa vedere con delle buone trame di gioco ma il portiere di casa, Bua, non è mai impegnato seriamente dagli avanti biancoazzurri.
Comunque i minuti finali della prima frazione lasciavano presagire ad una buona Nuova Andria nel secondo tempo, o per lo meno cosi speravano gli andriesi. Ma al 51’ i garganici triplicano grazie ancora con Simone che batte Stefano Zingaro in uscita. Dopo questa rete i padroni di casa si accontentano, lasciando il pallino di gioco in mano agli ospiti che hanno mostrato buona volontà, quello si, ma poca incisività in avanti. L’ingresso in campo di Riccardo Virgilio ha dato un pò più di peso all’asfittico attacco andriese, ma niente da fare, neanche questa volta è arrivato il gol. Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il divario tra le due squadre in campo.
Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Troppo giovane(4 under in campo dal primo minuto) e inesperta la squadra di Reggente. Nuova Andria che resta a 4 punti dopo 10 gare. Che dire, 8 sconfitte su 10 gare disputate sono davvero tante. E quel che preoccupa davvero è che questa squadra non realizza un gol da ben 5 turni. La classifica è certamente preoccupante e il gruppo ha bisogno davvero di una sterzata e di rinforzi nel mese di dicembre, quando riaprirà il calcio mercato. Domenica prossima, la prima di 2 gare interne consecutive. Al “Fidelis” arriverà l’Unione calcio Bisceglie.

MONTE SANT’ANGELO: Bua(46’ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano(70’ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone(58’ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Colasuonno(52’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia(68’ Albano), N. Zingaro, Lorusso(55’ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5’ Quitadamo, al 7’ e al 51’ Simone

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

La formazione scesa in campo

Fortis Murgia – Giovinazzo 0-0
Fortis Murgia, un altro scialbo pareggio

Fortis MurgiaLa formazione altamurana gioca meglio del Giovinazzo ma non riesce a conquistare l’intera posta in palio.

Finisce con un pareggio a reti bianche la sfida salvezza, valida per la 10^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese, tra Fortis Murgia e Giovinazzo. La squadra altamurana, pur giocando meglio, non riesce a conquistare l’intera posta in palio, palesando problemi soprattutto in fase realizzativa.
È una formazione molto giovane quella che mister Valente manda in campo per questa sfida molto delicata. Pesano le assenze di tre senatori, Cannito e Difonzosqualificati, Panzarea infortunato. Tra i pali fa il suo esordio tra i titolari Loiudice, mentre in avanti il tecnico lucano si affida al trio composto da ColonnaAngelastriCappiello, meno di sessant’anni in tre. Mister Mongelli, sulla panchina del Giovinazzo da poche settimane, conferma quasi in toto la formazione vittoriosa contro la Rutiglianese, uniche novità il ritorno tra i pali di Colagrande, Signorile e Piscitelli al posto di Facchini e Bartoli.
L’inizio di partita è favorevole alla Fortis Murgia che all’11’ potrebbe passare già in vantaggio: azione sulla sinistra di Angelastri che sfugge an difensore, cross sul secondo palo per Castoro che, non fidandosi del tiro di collo pieno, calcia di piatto addosso al portiere ospite.
La squadra altamurana continua a mantenere il pallino del gioco, ma di azioni pericolose neanche l’ombra. Poi, nella parte finale di frazione, si fanno vedere in avanti gli ospiti, prima al 33’ con un colpo di testa di Scorcia, su punizione di Di Bari, ben parato da Loiudice, poi, una decina di minuti più tardi con lo stesso Di Bari che centra la parte altra della traversa con una punizione dalla tre quarti.
Nella ripresa la Fortis Murgia inizia con il piglio giusto e, complice anche il cambio operato da mister Valente, dentro Picerno, fuori Castoro, la manovra della squadra altamurana acquista vivacità. La prima azione degna di nota arriva all’8’ quando Alfonso, dopo una serie di batti e ribatti in area, da buona posizione, tenta l’acrobazia, ma calcia alto.
Al 20’ ci prova Picerno con un’azione personale sulla fascia sinistra conclusa con un tiro che termina al lato, al 29’, invece, si riaffacciano in avanti gli ospiti con un tiro dal limite dell’area di Di Liddo, respinto da Loiudice. La Fortis Murgia insiste ma gli unici pericoli per la porta di Colagrande arrivano da calci da fermo, come al 33’ quando Ruggiero costringe l’estremo ospite ad una difficile respinta. A quattro minuti dalla scadere del tempo regolamentare, l’opportunità per sbloccare la partita capita sui piedi di Cappiello che, dopo essere partito in contropiede e aver scambiato con Picerno, una volta entrato in area calcia sul corpo del portiere, proteso in uscita. È l’ultima azione della partita che termina, così, sullo 0 a 0.
Appuntamento con la vittoria casalinga ancora rimandato, quindi, per la Fortis Murgia che non vince al “D’Angelo” dalla 5^ giornata quando riuscì a superare la Rinascita Rutiglianese. In classifica la squadra murgiana sale a quota 12 punti, due in più rispetto alla quint’ultima posizione, occupata proprio dalla squadra rutiglianese.
Domenica prossima, partita abbastanza difficile per la Fortis, che va a far visita al Cellamare 2005, quinta forza del campionato.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Tota, Casalino, Squiccimarri, Ruggiero, Genco, Castoro (7’ st Picerno), Alfonso, Colonna (18’ st Proggi), Angelastri, Cappiello. A disp.: Giampetruzzi, Cutecchia, Dilerma, Dibenedetto, Brunetti. All.: Valente

GIOVINAZZO: Colagrande, Sigrisi, Sinigallia, Giancaspero, Signorile, Scorcia, De Palma, Piscitelli, Di Tullio, Di Bari (1’ st Ruggiero), Roselli (24’ st Vinetti). A disp.: Mongelli, Tesoro, Catanzaro, Camporeale, Bartoli. All.: Mongelli

ARBITRO: Conte di Lecce
AMMONITI: Tota, Ruggiero (FM); Sinigallia, Signorile, Piscitelli (G)
RECUPERO: 0’ pt, 3’ st
NOTE: spettatori 600 circa, temperatura 13°

Domenico Olivieri

Promozione: Carapelle per la svolta, il Monte può sognare

I bianconeri garganici hanno una grossa chance in casa contro la Nuova Andria terzultima in classifica

Aver scalato la classifica dalle zone medio-basse, a suon di vittorie ed essersi portato in quelle alte, in quarta posizione è già un buon punto di partenza per la matricola Monte Sant’Angelo. Giocare in casa, oggi, contro la terzultima in classifica, la Nuova Andria, sembra essere la chance per entrare di diritto nei canoni delle favorite di questo campionato. È ancora molto presto per poter emettere verdetti o fare pronostici azzardati, ma la squadra di Ricucci ha, dalla sua parte, grossi segnali di crescita costante che incoraggiano.

Deve arrivare la svolta in casa Carapelle, impegnato in casa dell’Unione Bisceglie, impegnati nella lotta alla permanenza. I ragazzi del presidente Tarantino devono tornare a macinare i 3 punti per reinserirsi nelle zone che contano.

Non dovrebbero essere per questa settimana, invece, le gare della svolta di Gargano e Lucera, impegnate in trasferta a Bitritto (metà classifica) e a Bitonto (capolista con lo Sporting Altamura). Altamura che sarà impegnato sul difficile campo del Modugno.

In casa il Celle di San Vito, contro un temibile Real Bat. I dauni del presidente Acquaviva hanno la grossa opportunità di distanziare ulteriormente, sul proprio campo di casa, l’attuale quintultima della classe.

Chiudono il quadro Fortis Murgia-Giovinazzo, Rutiglianese-Cellamare e Canosa-Atletico Corato.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie, Bufi : “Contro il Carapelle è vietato sbagliare”

Vincenzo Bufi

Il 22enne difensore carica la squadra in vista della gara casalinga contro l’arcigna compagine foggiana. Assente per squalifica Beppe Ingrosso.

Dopo la sconfitta interna per mano del Monte Sant’Angelo, l’Unione Calcio si prepara al secondo impegno di fila al “Di Liddo” contro il Carapelle, valevole per la decima giornata.

Per i biscegliesi è l’occasione propizia di riscattare la prova opaca di domenica scorsa, come si evince dalle dichiarazioni della vigilia del difensore Vincenzo Bufi. “Quella con il Carapelle è una gara fondamentale per noi – esordisce – . In settimana ci siamo confrontati molto, abbiamo capito gli errori commessi contro il Monte Sant’Angelo e, allo stesso tempo, abbiamo cercato di trovare la soluzione che ci permetta di superare questo momento di impasse”.
L’Unione è ancora a secco di vittorie tra le mura amiche: “Non abbiamo avuto la partenza che volevamo, alterniamo buone prestazioni a partite meno brillanti – aggiunge Bufi – . Con il Monte Sant’Angelo, ad esempio, abbiamo prodotto poco perdendo una gara che, con un po’ più di fortuna, si sarebbe chiusa in parità. Concediamo troppo in occasione dei calci piazzati, tale aspetto va sicuramente migliorato. Sappiamo che il Carapelle possiede buone qualità, ma abbiamo l’obbligo di conquistare la prima vittoria al “Di Liddo” e lotteremo per riuscirci”.

Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone si presenta sul terreno di via Cavour forte del pari interno contro l’ottimo Corato. Piazzati quasi a ridosso della zona playoff con 13 punti, i foggiani sono ancora all’asciutto di vittorie in trasferta. Reduce dall’eccellente sesto posto nella stagione precedente, la prima nel torneo di Promozione, il Carapelle ha rinforzato la propria rosa con innesti di qualità, tra i quali Luigi Pipoli, estremo difensore , e l’esperto attaccante Elia Gravinese. Una formazione ostica, insomma, alla ricerca di conferme che le permetterebbero di farsi strada tra le prime della classe.

Mister Modesto recupera il centrocampista Vincenzo Silvestri, mentre dovrà fare a meno di Ingrosso, out per squalifica. Quasi certo il forfait di Ferrante, ancora alle prese con un fastidio muscolare. Non siederà sulla panchina ospite il tecnico Ciccone.

Dirigerà l’incontro il signor Chirico della sezione di Taranto, che sarà supportato dagli assistenti De Zio di Barletta e Donatelli di Taranto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Celle, obiettivo parzialmente riuscito

stemma Celle di San VitoTenersi fuori dalla zona calda resta l’obiettivo primario della società di Acquaviva.

L’obiettivo è quello di tenersi lontano dalle zone pericolose e restare nel campionato di Promozione Pugliese, in modo tranquillo e senza affanni. Per il momento la compagine del Celle di San Vito ci sta riuscendo benissimo, a metà classifica con 11 punti collezionati, ma il quintultimo posto è distante soltanto 2 lunghezze. Quindi la squadra del presidente Acquaviva sa benissimo di doversela giocare ogni domenica come se fosse una finale, a testa alta e con un gioco accettabile.
Lo 0-0 di domenica scorsa, sul campo dell’ex terza della classe Cellamare (ora al 5° posto alle spalle del Monte Sant’Angelo), è una controprova positiva di quanto la squadra dauna abbia le carte in regola per puntare ad un campionato tranquillo.
Una squadra allestita proprio in questo senso, senza grossi nomi, anche se si aspettano i gol di Manolo Stango, finora a quota 2 marcature, che fa del gruppo la vera e propria forza. Nessuna prima donna, quindi, dimostrato anche dalla classifica cannonieri, in cui non sono presenti nei primissimi posti giocatori biancoblu. A quota 3, ma ben lontano dalla vetta (11 reti Pica del Real Modugno e 10 Terrone del Bitonto) c’è Nicola Di Francesco.
E domenica prossima si ritorna in casa, contro il Real Bat che, guarda caso, è la quintultima in classifica. Una ghiotta occasione per mettersi ulteriormente al sicuro.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia Promozione: all’Otranto basta un pari per approdare ai quarti

Con lo 0 a 0 in casa del Leverano, nella gara di ritorno del quadrangolare eliminatorio, l’Otrantodi Andrea Salvadore stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia di Promozione e completa il tabellone, raggiungendo Real Bat, Celle di San Vito, Bitonto, Sporting Altamura, Cellamare, San Vito e Fragagnano. Gli idruntini hanno giocato in casa della formazione di Branà, già forti del largo successo, 4-1, ottenuto nella gara di andata.

La Coppa Italia ora entrerà in ghiaccio per un paio di mesi: i quarti di finale, infatti, si disputeranno il 16 gennaio (andata) e il 30 gennaio (ritorno) prossimi.

SalentoSport.net

Gargano Calcio, è crisi nera

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

La squadra di Vlassis ancora a secco di Vittorie

Il Gargano Calcio non ce l’ha fatta a sfatare il tabù. Per la squadra del patron Agostino Triggiani è arrivata un’altra sconfitta interna, questa volta ad opera del Canosa che esce vittorioso dal confronto di domenica scorsa per 2 reti a 1.
La squadra di Vlassis non è riuscita a conquistare il primo, attesissimo successo di questo difficile avvio nel campionato di Promozione che vede i garganici mestamente in fondo alla classifica.
Dobbiamo ritrovare il giusto spirito – ha dichiarato il presidentissimo del sodalizio garganico Triggiani -. Quello spirito che ci ha portati l’anno scorso ad essere la rivelazione del campionato. Ci siamo affidati alla linea giovane assieme al nostro tecnico, sono sicuro che ne usciremo. La squadra – conclude – gioca bene e produce tanto, dovremo essere bravi ad essere più cinici sottoporta anche perché veniamo puniti ad ogni minimo errore e anche gli arbitri ci stanno danneggiando oltremodo ”.
Sulla stessa linea di pensiero il tecnico Teodoro Vlassis: “Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, stanno tutti dando il massimo. Sono sicuro che con il lavoro e l’impegno usciremo da questo difficile momento”.
Il mister garganico nonostante l’ultimo posto non si sente in discussione: “La società ci è sempre stata vicina e crede nel mio lavoro e in quello dei ragazzi. Presto la fiducia sarà ripagata”.

Antonio Lo Vecchio Il Mattino di Foggia e Provincia