Archive 12/11/2013

Gargano Calcio – ASD Canosa 1-2
seconda vittoria esterna dei rossoblu

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu.

A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria. L’allenatore  Scaringella,  ancora assente dalla panchina per squalifica e sostituito dal vice Vincenzo Russo,  ha apportato poche correzioni tecniche alla formazione che si era ben comportata contro la capolista Altamura, schierando: De Blasio tra i pali, il capitano Losito ed il rientrante Polichetti centrali difensivi, confermati gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Iacobone,  Quacquarelli Giuseppe e Daluiso nella cabina di regia a centrocampo, Landini e Quacquarelli Angelo(classe ’94) esterni in appoggio a Martinelli, unica punta. In un pomeriggio assolato e molto ventilato si sono affrontate sulla terra battuta del campo comunale “Teodoro Moretti” le due compagini reduci da sconfitte che hanno dimostrato sin dalle battute iniziali di aver preparato la partita a puntino. La squadra garganica del presidente Agostino Triggiani, che annovera in panchina Teodoro Vlassis si è presentata con un  tridente d’attacco di tutto rispetto: Salerno, Pelusi e Guerriero,  che si è mosso bene  e di sicuro farà sentire il suo peso nel prosieguo della stagione. I padroni di casa però subiscono l’offensiva micidiale del Canosa ancora una volta lesto a passare in vantaggio con un tocco vellutato di Martinelli, in gran spolvero, servito da Quacquarelli Giuseppe, lo stantuffo del centrocampo rossoblu. I due si ripetono poco dopo ma questa volta arriva in ritardo l’autore del gol. Il Canosa è in palla e nel contempo tiene a bada l’attacco dei verdi sorretto dal capitano Ranieri, Papagno e Carretto. Nelle ripartenze mostra la sua pericolosità, illuminate da Iacobone che in più occasioni, da par suo,  ha sempre servito a dovere Martinelli e company oltre a rendersi pericoloso nei calci piazzati. Il primo tempo è di marca canosina ad eccezione del piccolo blackout nell’azione che ha portato il Gargano Calcio al pareggio realizzato da Guerriero allo scadere.

Nella ripresa ambedue le formazioni provano ad attaccare con veemenza ma i portieri non si fanno cogliere impreparati prima D’Errico che esce sui piedi di Martinelli e poi De Blasio che risponde a Guerriero. Gli allenatori nel frattempo mandano in campo forze fresche per dare vitalità al gioco e sbocchi alle manovre d’attacco ma poco cambia si marcano stretti a vicenda. Nelle battute finali il Canosa va vicino al raddoppio con Iacobone che calcia una punizione perfetta dal limite dell’area ma trova ancora una volta D’Errico a negargli il gol con una prodezza, deviando in angolo. Da una lunga rimessa del portiere De Blasio arriva l’assist vincente per Martinelli che di corsa supera l’estremo difensore garganico e realizza la rete della vittoria canosina tra gli applausi dei tifosi rossoblu e l’abbraccio dei compagni di squadra. Domenica prossima il Gargano Calcio  giocherà  in casa del Virtus Bitritto, sconfitto dalla capolista Altamura mentre il Canosa ospiterà il Corato di Valeriano Loseto, alla seconda trasferta consecutiva. Una gara dal quoziente difficoltà particolarmente elevato per gli uomini di mister Scaringella che devono essere più continui nei risultati per allontanarsi dalla zona pericolante della classifica che inizia a delinearsi sia in cima e in fondo.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Lombardi, D’Uva(dal 68’D’Avolio), Cercone, Papagno, Carretto(dal 76’ Faiella), Ranieri, Pelusi(dal 76’Morrone), Guerriero, Salerno. A disposizione:Di Cataldo, Orfeo, Stinelli, Machober. Allenatore: Teodoro Vlassis

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Iacobone, Losito,Polichetti, Landini (dal 68’ Lomonte), Daluiso(dall’85’Conte R.),Martinelli(dall’83’ Campana), Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Michielli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Arbitro: Michele Desiderato, coadiuvato dagli assistenti Luca Maria Lacerenza e Francesco Carpentiere della Sezione di Barletta(BT)
Reti:8’ Martinelli, 45’Guerriero,84’Martinelli.
Ammoniti: Attanasio,Polichetti,Guerriero,Losito.

Bartolo Carbone

 

Nuova Andria – Fortis Murgia 0-1
sfatato il tabù trasferta

Angelastri

Ad Andria la squadra altamurana coglie il primo successo lontano da casa

Sfatato il tabù trasferta per la Fortis Murgia che, impegnata sul campo della Nuova Andria per la 9^ giornata del campionato di Promozione, coglie i primi tre punti lontano da casa. 1 a 0 il risultato finale a favore della squadra murgiana, autrice di una prova molto concreta.
Mister Valente, nonostante la sconfitta, conferma in blocco la formazione scesa in campo contro il Bisceglie, con ben cinque under tra i titolari, unica novità il rientro, al centro della difesa di capita Genco che sostituisce lo squalificato Ruggiero. Formazione rimaneggiata per i padroni di casa che, però, ritrovano Di Palma al centro della difesa e Dinoia in attacco.
Partono bene i padroni di casa che ci provano dopo una decina di minuti senza successo. Al 14’, invece, è la è la Fortis Murgia a passare in vantaggio con Castoro che, dopo una triangolazione abbastanza fortunata con Angelastri, supera Zingaro con un pallonetto. Una volta passata in vantaggio, complice l’uscita per infortunio di Panzarea, uno dei suoi giocatori più esperti, la giovane squadra altamurana, si fa prendere dalla paura e, di conseguenza, arretra notevolmente il baricentro della propria manovra. I padroni di casa, una squadra che fa della prestanza fisica il suo punto di forza, non ne approfittano e così il primo tempo si chiude con la Fortis avanti.
Nella ripresa la Nuova Andria parte con veemenza e dopo un solo giro di lancette Giampetruzzi è chiamato in causa da Dinoia, poi, al 18’ ci prova Nicola Zingaro che, però, non riesce a centrare il bersaglio grosso. Dall’altra parte la Fortis Murgia continua a difendersi con ordine e, anzi, va vicina al raddoppio con Difonzo che, però, sfavorito da un terreno di gioco non all’altezza, non riesce a concludere in porta. Al 33’, poi, la squadra murgiana resta in inferiorità numerica, per l’espulsione di Cannito per doppia ammonizione, ma i padroni di casa, se esclude una traversa colpita da Laluce, anche se l’azione era viziata da un fallo su Giampetruzzi, non riescono a rendersi più pericolosi.
Grazie ai tre punti conquistati ad Andria, la Fortis Murgia, la squadra dall’età media più bassa del girone, recupera le posizioni perse domenica scorsa e, con 11 punti, risale fino alla 14^ posizione.
Domenica prossima, la squadra altamurana sarà impegnata in un’altra sfida salvezza, dovendo ospitare il Giovinazzo che, dopo il cambio di allenatore, è tornato al successo contro la Rinascita Rutiglianese.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio (35’ st Barile), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni (28’ st Lorusso), D’Ambrosio, Dinoia (20’ st Virgilio), Lops, N. Zingaro. A disp.: Di Pietro, Storelli, Reggente, Tesse. All.: Reggente

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro (34’ st Dibenedetto), Alfonso, Genco, Cappiello (43’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea (19’ pt Squiccimarri), Angelastri. A disp.: Loiudice, Cutecchia, Proggi, Colonna. All.: Valente

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi coadiuvato da Colavito e Bari di Bari
RETI: 14’ pt Castoro (FM)
NOTE: espulso al 33’ ST Cannito (FM) per doppia ammonizione

Domenico Olivieri

Atletico Bovino – Elce 3-1
Bovino avanti tutta

Se ci fossimo trovati in mare aperto, su di una nave pirata, contro il nemico storico, sarebbe stato questo l’urlo con il quale mister Cece avrebbe dato la carica alla sua squadra, visto la grinta, il gioco, la voglia e l’organizzazione con il quale l’Atletico Bovino ha superato l’Elce Deliceto, 
Fischio di inizio e il Bovino comincia il suo monologo fatto di possesso palla, fraseggi e inserimenti che portano i frutti al 17esimo del primo tempo con il vantaggio firmato R. Mescia, incuneatosi tra la barriera ospite e piazzando nell’angolo il pallone dell’1-0. Bastano solo 10 minuti all’Elce per portarsi sul pareggio dopo un incertezza del numero 1 verde-azzurro che si fa sorprendere da un lancio lungo.

Fino al fischio che sancisce la fine del primo tempo è pieno possesso palla della squadra verde-blu, ma il risultato è ancora 1-1.

Inizio secondo tempo, la regia non cambia, il Bovino si lancia continuamente all’attacco cercando il goal del vantaggio. La rete arriva a metà ripresa grazie a un diagonale efficace del centrocampista Scapicchio e poi con grande fraseggio del gioiellino R. Mescia. Partita che finisce 3-1 per i verde-blu che si aggiudicano il primo derby del campionato e restano saldamente  primi in classifica con gli occhi puntati alla trasferta di domenica prossima contro il Sant’ Agata.

Atletico Orsara – Atletico Carapelle 4-2
Una bella vittoria

La seconda giornata di campionato vede protagoniste Atletico Orsara e Atletico Carapelle al campo sportivo L. Di Biccari di Orsara di Puglia.

I bianco rossi del duo Buonassisi–Trivisano scendono in campo con un 4-4-2 formato da Di Benedetto, Carta, Del Priore, Altieri, Pensato, Trivisano, Del Priore Domenico, Poppa, Iatarola( Curcio s.t), Frisoli(Del Priore Antonio) , Curci ( Pelosi s.t)…  
Dopo 5 min di gioco  pericolosa l’Orsara con Frisoli, ma il portiere ospite neutralizza il tiro. Si porta in vantaggio il Carapelle al 15′ p.t  dopo uno svarione difensivo.
La risposta biancorossa non si fa attendere e arriva al 30esimo quando Michele Curci trova il tap-in vincente dopo una corta respinta del portiere.
Allo scadere della prima frazione di gioco arriva il raddoppio del Carapelle con una bella incursione e conseguente pallonetto.

Si va al riposo con il Carapelle in vantaggio, dopo un ottimo primo tempo da parte delle due squadre.
Nel secondo tempo è il centrocampo Orsarese con Del Priore e Capitan Trivisano a prendere in mano le redini di gioco, con grande spinta sulle corsie esterne di Curcio e Poppa, instancabili fino 94esimo minuto per conquistare i 3 punti.
Il 2 a 2 arriva dalla destra, tiro di Del Priore Andrea e conti pareggiati. L’Orsara ci crede e dopo neanche 5 minuti arriva il 3 a 2 targato Cristian Carta, splendido gol all’incrocio dove il portiere non può fare nulla…
Il Carapelle non sta a guardare ed è pericoloso con un colpo di testa neutralizzato da Di Benedetto.
La ripresa biancorossa ha una marcia in più e arriva anche il quarto gol a firma di Poppa che si defila sulla sinistra e trova un gol all’incrocio.
Finisce 4 a 2 dopo 4 minuti di recupero.

Dopo il pareggio di Deliceto, è arrivata una bella vittoria, contro una squadra organizzata come il Carapelle. Il Presidente Bartolo Minichiello è soddisfatto della prestazione, ma soprattutto della reazione della squadra.
“Bisogna continuare così” il suo primo commento.

Sporting Altamura – Virtus bitritto 4-2
Lo Sporting Altamura suona la settimana

l’esultanza dei giocatori

Battuta anche la Virtus Bitritto e testa della classifica confermata

Settima vittoria consecutiva per lo Sporting Altamura nel girone A del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, che per la 9^ giornata ospitava la Virtus Bitritto, pur non impressionando, si è imposta per 4 a 2, un risultato che, comunque, non rispecchia quanto visto in campo.
Rispetto alla vittoriosa trasferta di Canosa, sono due i cambi operati da mister Di Maio: fuori Tancredi e Castoro, dentro Manicone e Porfido. In avanti occhi puntati su D’Introno. Alcuni cambiamenti di formazione anche per gli ospiti, con il bomber Giangaspero che parte dalla panchina. In avanti fiducia a Guglielmi e Lanave.
Sotto lo sguardo attendo di un folto pubblico, una piacevole costante in questa stagione ad Altamura, è la Virtus Bitritto a partire meglio. I biancoverdi vanno vicini il a vantaggio per due volte, al 4′ con il palo colpito su punizione dal limite da Lanave e all’11’ quando Amoroso, sugli sviluppi di un calcio piazzato, si gira prontamente, trovando ancora la respinta del legno. Un minuto dopo, al primo affondo, è lo Sporting a passare con D’Introno che, su lancio lungo di Dibenedetto, scatta sul filo del fuori gioco, entra in area, si accentra e insacca alle spalle dell’ex D’Elia. Lo Sporting Altamura insiste e al 26′ riesce a raddoppiare: passaggio in profondità di Terrone per D’Introno che, dalla destra entra in area e scarica al centro per Martellotta che deve solo appoggiare la palla in rete.
La squadra altamurana non sembra paga del doppio vantaggio e al 35′ sfiora il tris con un tiro dalla distanza di Giuseppe Pappapicco respinto da D’Elia sui piedi di Chisena che, da ottima posizione, non riesce a superare l’estremo ospite. Il monologo altamurano continua e, infatti, a due minuti dal riposto, ecco arrivare il terzo goal: angolo dalla destra di Terrone, la palla attraversa tutta l’area per giungere sui piedi di Chisena che, appostato sul secondo palo, non ha difficoltà ad insaccare in rete. Le emozioni non sono finite perché in pieno recupero la Virtus Bitritto accorcia le distanze grazie a Giampietro che, con una bella girata di testa, corregge in rete una punizione dalla tre quarti di Lanave.
Nella ripresa è meno scoppiettante rispetto al primo tempo perché lo Sporting Altamura, forte del doppio vantaggio si limita a controllare. La prima emozione arriva solo al 21′ quando su un lancio lungo proveniente dalla difesa, Amoroso approfitta di una disattenzione della retroguardia biancorossa, ma non riesce ad inquadrare la porta, con il suo tentativo di pallonetto che si spegne oltre la traversa.
Lo Sporting Altamura ringrazia e circa dieci minuti dal fischio finale trova il poker grazie ad un goal di Porfido che realizza con una punizione dal limite dell’area. Non c’è neanche il tempo di gioire e la Virtus si rifà sotto: palla scodellata in area, difesa ancora poco attenta, e gran girata al volo di Guglielmi che supera l’incolpevole De Tullio. Gli ospiti tentano l’assalto finale ma, nonostante anche quattro minuti di recupero, non riescono più a farsi vedere dalle parti Di Tullio. Da segnalare soltanto l’espulsione, per doppio giallo di Masotti.
Grazie a questa vittoria, lo Sporting Altamura continua a mantenere un passo da record ma non riesce a staccare il Bitonto che, vincendo per 3 a 1 contro il Real Bat, resta sempre appaiato alla squadra altamurana in testa alla classifica.
Domenica prossima, lo Sporting Altamura è atteso da trasferta difficile in casa del Real Modugno: una vittoria in casa dei biancocelesti consentirebbe alla squadra altamurana di presentarsi allo scontro diretto contro il Bitonto, previsto tra due settimane, in uno stato d’animo ideale.

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Martinelli, Pappapicco G. (32′ st Rifino), Porfido, Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta (29′ st Castoro), D’Introno, Chisena (46′ st Loiudice), Terrone. A disp.: Coretti, Tancredi, Massaro, Tafuni V. All.: Di Maio

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti D., De Filippis, Pascazio, Pignataro, Scaravaglione (29′ pt Gianpietro), Masotti M. (29′ Giangaspero), Menchise (15′ st Valerio), Guglielmi, Lanave, Amoruso. All.: Giardino

ARBITRO: Totaro di Lecce coadiuvato da Maci e Tafuro di Lecce
RETI: 12′ pt D’Introno (SA), 26′ pt Martellotta (SA), 43′ pt Chisena (SA), 48′ pt Gianpietro (VB), 34′ st Porfido (SA), 35 st Guglielmi (VB)
AMMONITI: Manicone, Pappapicco F., Chisena, Terrone (SA); D’Elia, Masotti D., Pascazio, (VB)
ESPULSI: 46′ st Masotti D. (VB), per doppia ammonizione
RECUPERO: 3′ pt, 4′ st
NOTE: spettatori 700 circa, temperatura 15°

Domenico Olivieri

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
Continua la marcia alla vetta

stemma Monte Sant'AngeloMonte meraviglia batte anche il Bisceglie e comincia a sognare.

BISCEGLIE- Continua la marcia di avvicinamento alla vetta del Monte Sant’Angelo. Dopo il black out seguito all’esordio vittorioso, il Monte infila la quinta vittoria consecutiva.

A farne le spese questa volta è l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17′ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti ed un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.

Nella ripresa il copione non cambia. Al 7′ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese blocca la sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione. Il pressing ospite continua ed al 17′ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.

L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23′ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.

Al 29′ st. si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.

Con la vittoria odierna, la quinta consecutiva, il Monte si porta a ridosso delle prime, il duo inarrestabile Altamura – Bitonto. L’euforia comincia a contaminare un ambiente sin qui incredulo.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13′ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Asd Monte S. Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43′ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38′ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti
: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giordano, Melchionda, Lizza

ASD Monte Sant’Angelo

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Omnia Bitonto – Nuova Molfetta 0-2
Successo meritato a Bitonto

Pronostico rispettato ieri nella sfida di campionato di Prima Categoria tra Nuova Molfetta e Omnia Bitonto.
I molfettesi, consci delle difficoltà del match nonostante l’ultimo posto in classifica occupato dai padroni di casa, hanno da subito mostrato grandissima superiorità tecnica impattando al match con la giusta motivazione e cattiveria agonistica
I “marinai” allenati da mister Nicola Catalano, seppur privi, dell’indisponibile Lopez, hanno proseguito sulla strada intrapresa in questi primi due mesi di stagione, portandosi in vantaggio e mettendo il match in cassaforte già nella prima frazione di gioco.
Le reti portano la firma di Arsale (su calcio di rigore) e Grieco.
Nel secondo tempo il clima si fa incandescente con i bitontini che cercano di accendere i toni della sfida per rientrare in partita. Nonostante colpi proibiti e un direttore di gara, palesemente in difficoltà, i biancorossi hanno mantenuto il vantaggio e hanno portato a termine la gara.
Da segnalare anche un calcio di rigore concesso ai bitontini, assolutamente inventato, e per fortuna neutralizzato con un grande tuffo da Petraj. Nel finale arriva anche l’espulsione di Lucarelli, “colpevole” solo di aver subito un colpo in pieno volto.
Di certo rimane la grande soddisfazione per non aver fallito questa importante occasione di accorciare la classifica e di issarsi al secondo posto in classifica a sole due lunghezze dalla capolista Palo (fermata in casa sull’1 a 1 dall’Atletico Stornara).
Giovedì si torna in campo per il ritorno del secondo turno di Coppa Puglia. Si riparte dal risultato di parità (1-1) di due settimane fa a Terlizzi contro i padroni di casa del Gravina Calcio.
Un impegno a cui tutta la società e lo staff tecnico tiene particolarmente per proseguire il proprio cammino anche in questa competizione.
Domenica invece sarà nuovamente campionato con un nuovo match casalingo contro il San Giovanni Rotondo.

Adriano Nappi

Real Hyria – San Severo 1-0
Rigore sbagliato e gol subito nei minuti finali

Sono state diverse le sconfitte immeritate che ha subito il San Severo in questa stagione. Ma questa maturata al Comunale di Massaquano per mano del Real Vico sa tanto di beffa.

In 88’ le due squadre si equivalgono, con alcune puntate da una parte e dall’altra. Sul finire dell’incontro, per i giallogranata al posto di Dimatera entra Cesareo, che si procura subito un rigore. Su dischetto si presenta Ladogana, che calcia alto sulla traversa. Sul capovolgimento di fronte Lettieri insacca dal limite dell’area. Partita finita. Al Real Vico vanno i tre punti e al San Severo, ancora una volta, i complimenti di pubblico e dirigenti locali per la bella prestazione.

“Il pareggio sarebbe stato il logico risultato di quanto hanno fatto in campo le due formazioni – ha commentato a caldo il Presidente Dino Marino – ma il calcio è anche questo; abbiamo avuto l’occasione di portare a casa tre punti pesanti ma, oltre a sbagliare alcune occasioni, non abbiamo concretizzato la ghiotta opportunità dal dischetto; poi, come spesso succede nel calcio, al gol mancato ha fatto seguito il gol subito”.

Sotto una pioggia battente, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, con l’intenzione di conquistare la vittoria. Prova ne sono state le sostituzioni, che hanno reso ancora più offensivi gli schieramenti in campo di entrambe le squadre.

“Anche in questa partita – sostiene il Vicepresidente Antonello Bisceglie – non siamo stati inferiori agli avversari, cosa che sta succedendo sempre da inizio stagione; è un motivo di soddisfazione ma bisogna tornare presto a far fruttare le prestazioni con punti in classifica”.

Da domani la squadra riprenderà i consueti allenamenti, in vista del derby con il Manfredonia, in programma domenica prossima.

REAL HYRIA. Apuzzo; Lettieri, Maraucci, Melcarne, Ansalone, Cirillo, Zaminga, Corsale (70′ Martone), Mattera, Iovene (74′ Matarazzo), Russo (90′ Circiello). A disposizione: Pastena, Vigorito, Coppola, Gragnano, Breglia, Trofa. Allenatore: Di Maio (squalificato).

SAN SEVERO. Pizzolato; Semerano, Simonetti, Ianniciello, Russi, De Vivo, Della Ventura, Ganci, Di Matera (70′ Cesareo); Ladogana, Galetti. A disposizione: Del Rossi, Mangiacotti, Florio, Selvaggi, Burdo, Fasci, Villani, De Rosa. Allenatore: Rufini (squalificato).RETE: 90′ Lettieri.

Marcatore: 90′ Lettieri
Arbitro: Monterenzi di Brescia.
Note: Ammoniti Apuzzo del Real Hyria; Della Ventura del San Severo.

USD San Severo

Biccari – San Marco 1-2
San Marco forza sette

Domenico Luciani

Asd San Marco forza sette, Coco e Luciani firmano il successo di Biccari

L’ASD San Marco sbanca il ‘Ralph De Palma’ di Biccari grazie alle reti di Coco e di Luciani. Nel mezzo il momentaneo pareggio dei padroni di casa firmato dagli undici metri.

CRONACA DELLA GARA. Sulla carta poteva sembrare una gara scontata, ma così non è stato. Lo scontro tra la prima e l’ultima della classe ha riservato per buona parte del match colpi di scena ed emozioni, ma cuore e coraggio hanno permesso alla Capolista, in dieci uomini sul risultato di parità, di portare ugualmente a casa i tre punti, conquistando la settima vittoria consecutiva, la terza in trasferta dopo i successi di Manfredonia e Mattinata.

Che per i ragazzi di mister Iannacone (ancora indisponibile) sarebbe stata una gara complicata, lo si era intuito dopo soli 5 minuti, quando i centrocampisti di casa, approfittando di un errore degli ospiti, mettevano un compagno di squadra in condizioni di battere agevolmente a rete: la sfera,  a portiere praticamente battuto, si stampava sul palo.

Al 12esimo i celeste-granata pareggiavano il conto delle occasioni da gol con De Cata, che su assist di Nardella, servito da Coco, non trovava però la deviazione vincente sotto porta. La partita scivolava via senza grosse emozioni, complice il forte vento, ma si sbloccava al 23esimo minuto grazie al solito Michele Coco, che si guadagnava e realizzava con maestria un calcio di punizione dal limite dell’area.

Il bomber sammarchese trovava il raddoppio a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, ma il direttore di gara – tra le proteste dei supporters dell’ASD San Marco – annullava per una posizione di offside inesistente.

Il secondo tempo cominciava con il Biccari ultimo in classifica disposto a tutto pur di agguantare il pari e di fermare la marcia trionfante della Capolista. Al minuto 53 era Longo a negare la gioia del gol respingendo in angolo una pericolosissima punizione dal limite. Dieci minuti dopo, sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo, il Biccari colpiva il secondo palo della partita, ma tre minuti dopo trovava il gol su calcio di rigore conquistato dopo una caparbia azione dell’ala destra, il cui cross al centro, carambolava sulla mano di Tenace. L’arbitro non aveva dubbi: rigore e secondo giallo per il giovanissimo difensore centrale.

Nonostante l’inferiorità numerica ed il vento contrario, l’Asd San Marco cominciava a guadagnare metri e a produrre i presupposti per il nuovo vantaggio, che arrivava a quindici dal termine grazie ad un angolo corto battuto da Coco per Luciani, che saltava con destrezza il suo diretto avversario e prima di entrare in area calciava in porta trovando la rete vincente del definitivo 2 a 1.

A quel punto per l’undici di mister Iannacone era un gioco da ragazzi amministrare il prezioso vantaggio e portare a casa l’intera posta in gioco, non prima però di aver fallito un paio di contropiedi e di aver ripristinato la parità numerica al minuto 86 per l’espulsione comminata dal direttore di gara al difensore centrale del Biccari, reo di aver fermato con le cattive Coco lanciato a rete.

La settima vittoria consecutiva permette alla compagine sammarchese di mantenere il vantaggio sulla seconda e di allungare sul Real Biccari, fermato sul pari dal Castelluccio dei Sauri. Per la Capolista si preannuncia una settimana di fuoco: giovedì 14 al ‘Tonino Parisi’ arriva il San Giovanni Rotondo di mister Vergura (gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia). Domenica 17 i celeste-granata ospiteranno il temibile Peschici.

A.S.D. San Marco

Cellamare – Celle di San Vito 0-0
Cellamare bloccato in casa

Partita combattuta ed a tratti nervosa quella che è andata in scena fraCellamare e Celle San Vito. Alla fine lo 0-0 arrivato al triplice fischio dell’arbitro accontenta in parte solo gli ospiti che tornano a casa con un punto su un campo dove finora le avversarie del Cellamareavevano sempre perso. Rimpianti invece per i padroni di casa che, con una prestazione sottotono, perdono l’importante occasione di far punti fra le mura amiche.

Il Cellamare di mister Fumai si schiera con un 4-2-3-1 con Ferrareseunica punta e il trio Schiraldi, Terrevoli e Summaria alle sue spalle (assenti Fanfulla e Giuliani per infortunio). Il primo tempo è sonnecchioso con solo un paio di tentativi di Schiraldi e Summariache ci provano ma senza fortuna. Al 24esimo minuto l’episodio che potrebbe cambiare il match: l’arbitro Bizio di Casarano concede il rigore alla formazione ospite ma l’attaccante Di Francesco spara sulla traversa e l’occasionissima sfuma. La ripresa si apre con il rosso aSummaria del Cellamare dopo un azione confusa in area di rigore, il fischietto salentino espelle la punta cellamarese fra le proteste del pubblico. Il Cellamare comunque continua a giocare contro un avversario scorbutico: ci prova Iurlo al 52esimo minuto ma dopo essersi liberato benissimo in area di rigore, il suo tiro viene parato in corner dal portiere ospite. Al 73esimo minuto viene ristabilita la parità numerica con Belluna che viene espulso per doppia ammonizione. Non succede più nulla e nel nuvoloso pomeriggio a Capurso, Cellamare eCelle San Vito chiudono la loro partita dividendosi la posta in palio. Prossimo appuntamento per i biancazzurri nel derby a Rutigliano dove mancheranno sicuramente Summaria e Terrevoli squalificati e molto probabilmente anche Giuliani e Fanfulla che stanno recuperando dai rispettivi infortuni.

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Nuova Lucera – Real Modugno 1-4
Ancora quattro reti subite. De Masi sconsolato

Vittorio Barisciani

La Nuova Lucera Calcio cade ancora, e pesantemente, per mano del Real Modugno, squadra non alla sua portata e di alta classifica. Il cambio di rotta che la Società sta operando per tentare la salvezza e mantenere la categoria troverà compimento solo a dicembre con il mercato di riparazione e l’arrivo di altri giocatori esperti. Nel frattempo, bisogna stringere i denti per limitare i danni e lavorare per raggiungere un livello di maggiore efficienza sul piano psicologico e fisico.

Al Comunale, oggi, gli uomini di De Masi sono partiti molto bene, sfiorando il vantaggio al 6′, quando Barisciani, su preciso cross da sinistra di Carrara, da un passo, ha prontamente girato di testa, ma addosso al reattivoLamacchia, che non si è fatto sorprendere. Solo un minuto dopo, un pregevole fraseggio tra Tusiano e Barisciani ha consentito all’accorrente Carrara di sfiorare la traversa. Poi, al 10′, il vantaggio ospite con l’eroe della giornata, Pica, al quale De Francesco ha offerto una palla d’oro nel bel mezzo di un imbambolamento collettivo della difesa di casa. Alla rete degli ospiti, la Nuova Lucera Calcio ha risposto solo con un’incursione di Barisciani che ha servito Tusiano, la cui botta è andata fuori di poco.
Il Real Modugno, squadra esperta e ben messa in campo, senza sprecare palloni ha così assunto definitivamente il controllo dell’incontro, depotenziando qualsiasi altro tentativo dei biancocelesti, apparsi, a un certo punto, opachi fisicamente e mentalmente. Infatti, l’esperto Tenzone ha raddoppiato con un goal alla Mortensen, un tiro dal corner che ha beffato tutti.
Nelle ripresa, già al 4′, Pica ha portato a tre il bottino della sua squadra, battendo, solitario, Corcelli di testa su rasoiata da destra di De Francesco. Da quel momento, la Nuova Lucera Calcio non è quasi più stata in partita; Barisciani, tuttavia, ha tentato la soluzione dalla distanza, sfiorando l’incrocio, al 16′ e vedendo premiati i suoi sforzi al 21′, quando, su assist di Carrara, con una prodezza balistica da fuori area, non ha lasciato speranze a Lamacchia. Il Real Modugno, però, non si è fermato e, al 27′, Lovergine, scendendo sulla destra come il coltello nel burro, ha messoPica nella facile condizione di superare Corcelli da distanza ravvicinata.
Nell’ultimo tratto di gara, sui taccuini sono stati annotati ancora un paio di sortite di Barisciani e una bordata diTenzone, al 48′, che ha fatto temere il quinto goal degli avversari, ma Corcelli si è salvato in angolo.
Domenica, 17 novembre, visita al Bitonto capolista.

Sconsolato De Masi, a fine gara. Il tecnico, aSUNDAYRADIO, ha rappresentato tutta la sua delusione, definendo evitabilissimi i primi due goal del Real Modugno e si è lamentato dell’incapacità della squadra nel mantenere la lucidità mentale necessaria, dopo aver preso la prima rete. Il lavoro sul piano psicologico svolto nel corso della settimana non avrebbe trovato applicazione in campo. L’allenatore biancoceleste ha voluto ricordare che nelle gambe si avvertono anche gli effetti del necessario richiamo di preparazione a cui sta sottoponendo i suoi giocatori.

NUOVA LUCERA CALCIO. Corcelli, Caggiano, Lo Mele, Totaro (17’st Totaro), Petronella, Giannini (35’pt Terlizzi), Cannizzo, Dell’Aquila, Barisciani, Carrara, Tusiano (1’st Di Sabato) . All. De Masi. A disp. Mescia, Amoroso, Ruggiero, Ieluzzi.

REAL MODUGNO. Lamacchia, Liegi D., Lovergine, Romito (40’st Maselli), De Francesco, Mongelli, Siciliani, Indrago (19’st Danza), Pica (44’st Liegi N.), Tenzone, Pizzuto. All. De Francesco. A disp. Bonavita, Kociraj, Panzarino, Grimaldi.

Arbitro: Di Reda (Molfetta)
Reti: 10’pt, Pica; 37’pt, Tenzone; 4’st, Pica; 21’st, Barisciani; 27’st Pica
Ammoniti: Barisciani, Lovergine, Indrago

SundayRadio.it

Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina 2-2
Persi altri due punti

L’Ascoli lascia ancora punti sul proprio terreno di gioco, questa volta è la Pro Italia Galatina che riesce nella doppia impresa di uscire indenne dalle mura del Giovanni Paolo II e a mantenere inalterati i tre punti di vantaggio sui padroni di casa. Non gioca male l’Ascoli, rinfrancato dalla vittoria esterna sul Vieste, riprende a far punti il Galatina dopo due sconfitte. Entrambe le formazioni devono fare a meno di due pedine fermate dal giudice sportivo: Bruno e Ricci per i padroni di casa, Malerba e Patruno per gli ospiti; Maiellaro deve anche fare a meno, al fischio d’inizio, di Ragno e Papagno, acciaccati e seduti in panca e schiera i suoi con un 4-5-1 che vede il solo Porcelluzzi avanti con Galano e Piscopo esterni alti che all’occorrenza diventano attaccanti aggiunti; Micocci, Citto, Buono e Previderio difendono la porta di Cavalera, in cabina di regia c’è Verdesca, davanti De Ronzi e Piumetto.

L’avvio di gara è scoppiettante, nei primi tre minuti si registra un’azione per parte: al 2’ errore di valutazione di Lanciano che si lascia scavalcare dalla palla non accorgendosi di Fanigliulo alle sue spalle, il quale tenta il pallonetto ma la palla termina fuori; nell’occasione il centrocampista ospite si infortuna, e deve cedere il posto a Verri. Sul ribaltamento di fronte è Porcelluzzi, imbeccato da Piscopo, a farsi respingere il tiro da un attento e ben piazzato Cavalera. Il ritmo di gara si abbassa, e che per la difesa ascolana fosse una giornata negativa lo si era visto subito, ma la certificazione è arrivata in occasione del primo, e poi del secondo gol ospite: al 21’ la gara si sblocca a firma di Piumetto che si avventa su un pallone tenuto sulla linea di porta da Marracino, dopo un mezzo miracolo di Moschetto su pallonetto di De Razza, che inspiegabilmente non libera, e infila per lo zero a uno. Il pareggio arriva al 29’ ed è un gol da manuale del calcio: lancio col contagiri di Montemorra sulla destra, Piscopo appoggia a centro area al volo, Quaresimale insacca. Passano dieci minuti e l’Ascoli si fa di nuovo pericoloso, Piscopo dal limite scocca un tiro che, deviato, finisce in corner. Un minuto e l’Ascoli può portare a termine il sorpasso: percussione centrale di Quaresimale, che appoggia a destra per l’accorrente Piscopo il quale arriva sul fondo e mette in mezzo, ma Buono interviene di mano e Natilla non ha dubbi nell’assegnare il penalty che, al 41’ Porcelluzzi realizza per il vantaggio dei padroni di casa.

La ripresa si apre con il gol del definitivo pareggio ospite: minuto 53’, lancio dalle retrovie di Micocci, Piumetto brucia in velocità Cinquepalmi e Lanciano, si presenta solo davanti a Moschetto e lo supera. I padroni di casa sono frastornati, gli ospiti sembrano accontentarsi e rallentano, così solo al 67’ si vede una occasiona quando Pasca prova un tiro dalla tre quarti che termina alto non di molto sopra la traversa; poi è solo Ascoli, che recrimina per un calcio di rigore per intervento di Verdasca su Giannatempo al 70’, poi ci provano Piscopo, al 72’ e 77’, e Porcelluzzi di testa al 78’ e 80’ su suggerimento, in entrambe le occasioni, di Piscopo, la cui prova è stata ancora una volta maiuscola. Ancora all’85’ ci provano i padroni di casa con Cinquepalmi che manca l’appuntamento con il gol su punizione calciata da Montemorra, mandando fuori tempo l’accorrente Piscopo. L’ultima occasione dell’incontro capita a Pasca che raccoglie un cross dalla destra di Piumetto, ma la palla si spegne alla sinistra della porta difesa da Moschetto.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Lonigro, Marracino, Cinquepalmi, Lanciano (45’ st Ragno), Piscopo, Galano (25’ st Balletta), Porcelluzzi, Montemorra, Quaresimale. A disp. Perna, Veneziano, Gallo, Zoila, Papagno. All. Maiellaro.

Pro Italia Galatina: Cavalera, Micocci, Citto, De Razza, Buono, Previderio, Fanigliulo (7’ pt Verri), Verdesca (34’ st Cazzato), Piumetto, De Ronzi, Pasca. A disp. Abbracciavento, Carati, Inguscio, Albano. All. Levanto.

MARCATORI: 21’ pt e 8’ st Piumetto (G); 29’ pt Quaresimale (A), 41’ pt (r) Porcelluzzi (A).
AMMONITI:Citto, Verdesca, Piumetto, De Ronzi (G).
ARBITRO: sig. Natilla di Molfetta, coadiuvato da Chiapperino e Dell’olio di Molfetta.

Elio Gerardo Lavanga

Virtus Francavilla – Atletico Vieste 2-0
La Virtus regola un ottimo Vieste

stemma Atletico ViesteLa cura Francioso produce i suoi frutti già dopo la prima settimana di allenamenti del nuovo tecnico. La vittoria della Virtus Francavilla per 2-0 sull’Atletico Vieste giunge al termine di una gara dall’elevatissima caratura spettacolare perché affrontata da due squadre disposte a giocare a viso aperto, e a puntare senza tentennamenti verso la porta avversaria. Il risultato premia i padroni di casa ma non può demoralizzare gli ospiti, ritrovatisi dopo la pessima prestazione di una domenica fa nell’incontro casalingo contro l’Ascoli Satriano.

Francioso mandava in campo una formazione spregiudicata, con Marino, De Benedictis, Carminati e l’indemoniato Quarta che evitavano di dare punti di riferimento agli avversari scambiandosi spesso la posizione in attacco, supportati in mezzo al campo dai lanci di capitan Pizzolla e di un super-Biason. Olivieri schierava quattro under in campo (due nati nel ‘95 e due nel ‘96) lasciando in panchina Silvestri per Ricucci e Perlangeli per Rubino. Inoltre rischiava Morra, in dubbio fino al fischio di inizio per un risentimento alla gamba sinistra.

Nemmeno il tempo di studiarsi che i padroni mettevano a segno l’uno-due che deciderà il risultato finale: la prima segnatura la realizzava al decimo Pizzola, la cui spizzata di testa all’indietro faceva cambiare traiettoria alla punizione battuta da Quarta quanto bastava per beffare Muscato. Cinque minuti e giungeva il raddoppio, ancora da calcio da fermo: il corner battuto dalla sinistra, attraversava l’intera area piccola e giungeva sul secondo palo dove il solito Quarta rimetteva in mezzo a beneficio del ben appostato De Benedictis che insaccava da pochi centimetri.

Il fulmineo doppio vantaggio veniva presto assimilato dai viestani che al 20mo imbastivano la prima azione da gol col servizio rasoterra di Paolo Augelli per suo fratello Rocco che dall’interno dell’area di rigore mandava di poco alto. Al 32mo toccava a Paolo sfiorare la segnatura ma la sua zuccata finiva di poco fuori. Tra le due occasioni, Morra doveva alzare bandiera bianca lasciando il suo posto in attacco a Maurizio Gentile.

La gara era spumeggiante, fatta di continui cambi di fronte e di gioco veloce, che poteva essere riaperta al 41mo quando Stranieri dal fondo serviva Rocco Augelli la cui girata a colpo sicuro veniva miracolosamente ribattuta dal giovane portiere Costantino; sul pallone si fiondava Gentile che in precario equilibrio non riusciva a centrare la rete da pochi metri.

Allo scadere la Virtus sfiorava la terza segnatura con una clamorosa traversa colpita con una violenta botta da fuori area da Rafael Carminati, l’argentino ex Manfredonia, protagonista assoluto della vittoria dei play-off nazionali che è valsa la promozione in serie D alla società sipontina.

Lo stesso Carminati riapriva le ostilità nella ripresa costringendo Muscato a mettere in corner un bel tiro da buona posizione. Al terzo Rocco Augelli cercava il gol alla Del Piero con un bel tiro di interno destro scagliato dal limite che scheggiava la parte alta dell’incrocio dei pali lontano.

La spettacolarità della gara rimaneva elevata, con la Virtus chiusa nella propria metà campo a contenere le sfuriate viestane, pronta alle ripartenze soprattutto con Quarta, senza mai riuscire ad impensierire Muscato. Anche il possesso palla degli ospiti non riusciva a produrre altre palle-gol fino al recupero quando Perlangeli (subentrato ad inizio ripresa ad Antonio Simone) dal limite sfiorava il palo lontano.

Il 2-0 finale premia i padroni di casa ma punisce oltre misura gli ospiti che si possono consolare dalla ottima prestazione sfoderata, nemmeno lontana parente di quella scialba di 7 giorni prima. La ritrovata verve lascia ben sperare per il doppio impegno casalingo che l’Atletico Vieste terrà in questa settimana, per l’esattezza con la Libertas Molfetta giovedì nella semifinale di andata di Coppa Italia, e con l’Atletico Mola domenica nel 12mo turno di campionato. Nota negativa della gara (oltre al risultato e all’acutizzarsi dell’infortunio di Morra) è stata l’espulsione di Stranieri per somma di ammonizioni: l’esterno basso di sinistra riceveva il secondo giallo per essere rientrato in campo senza l’autorizzazione del direttore di gara. La Virtus, invece, sembra aver ingranato la marcia giusta per tentare di risalire la classifica a suon di gol, a conferma dei pronostici del pre-campionato che volevano la squadra brindisina in lizza per il salto di categoria.

Virtus Francavilla: Costantino, Mascia, Margagliotti (39st Valentini), Biason, Schirinzi, Cornacchia, Marino, Pizzolla, De Benedictis (30st Candita), Quarta (47st Morleo), Carminati. A disposizione Di Punzo, Misuraca, Marinotti, Arcadio. Allenatore Mino Francioso.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Ricucci, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (9st Perlangeli), Morra (23pt Gentile), Colella, Rubino (24st Mandorino). A disposizione Innangi, Silvestri, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Vergaro della sezione di Bari; assistenti Dario D’Onofrio e Giuseppe Centrone, entrambi della sezione di Molfetta
Reti: 10pt Pizzolla, 15pt De Benedictis
Ammoniti: Quarta, Pizzolla, Mascia (F), Stranieri, Campanella (V)
Espulso: Stranieri (V) per doppia ammonizione

Sandro Siena

Manfredonia – Brindisi 2-1
Vittoria in rimonta nel derby

Arigò, De Vita ed il pubblico: ecco le 3 carte vincenti che regalano il successo nella gara più attesa della stagione dalla tifoseria sipontina.

Un primo tempo scialbo da ambedue le parti, vivace fino a quando Portosi non esce per infortunio. Il Brindisi soffre i cambi di gioco in direzione di Portosi, tant’è vero che dai suoi piedi parte il delizioso assist che Palazzo sciupa a tu per tu con il portiere ospite.
Poi tanta noia, errori e prevedibilità in campo. Il Brindisi non è chiuso e punge nelle ripartenze.
Al 35′ Fella spedisce in curva un assist di Albano. Al 41′ si invertono i ruoli: Fella inventa un cross rasoterra che va solo appoggiato in rete, ma Albano “liscia” clamorosamente a pochi passi dalla linea di porta.
L’avvio di ripresa conferma un Brindisi autoritario e più ordinato del Donia, ridotto al sistematico lancio in profondità con Lacarra troppo arretrato.
Finirebbe molto probabilmente 0-0 ma il Brindisi passa in vantaggio al 59′ con Pellecchia bravo e caparbio.
Il gol scuote finalmente il Donia, che seppur non convince per il gioco espresso, tira fuori orgoglio e cuore con il calore dei propri tifosi.
Il resto lo fanno Arigò e De Vita al 63′ e 71′ con 2 reti che fanno esplodere di gioia il Miramare.
Al 94′ l’ultimo brivido con l’esterno della rete colpito da Albano.
Va bene così, 3 punti importanti e un De Vita in più che apre ad altre varianti tattiche.

MANFREDONIA (4-4-2): Leo, Granatiero, Bernardo (52’ De Vita), D’Ambrosio, D’Arienzo, Cuomo, Coccia, Romito, Lacarra, Palazzo (88’ Totaro), Portosi (20’Arigò). A disposizione: De Gennaro, Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Rita, Trotta. All. Cinque

BRINDISI (4-4-2): Peschechera, Iaboni, Liotti, Favia (81’ Tedesco), Sicignano, Cacace, Loiodice, Marsili, Albano, Pellecchia, Fella (89’ Greco). A disposizione: Novembre, Patti, Bove, Akuku, Martinelli, Vantaggiato, Iaia. All. Manco

Arbitro: Sig. Marchese di Cosenza
Assistenti: Cappiello e Santarsia

MARCATORI: 59’ Pellecchia, 63’ Arigò, 71’ De Vita
AMMONITI: D’Arienzo, Favia, Cacace e Tedesco
ESPULSI: Lacarra

Spettatori: circa 1.500. Corners: 4-2 Recuperi: 3’+5’

Nuova Andria – Fortis Murgia 0-1
Crisi sempre più profonda

Stemma Nuova andriaCrisi sempre più profonda per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono tra le mura amiche del “Fidelis” anche contro la Fortis Murgia. Numeri impietosi per la squadra di Reggente, che subisce la quinta sconfitta consecutiva, settima su 9 gare disputate fin qui. Inoltre per la quarta partita consecutiva, 0 reti messe a segno. C’è da dire che i biancoazzurri si presentano al match odierno con una formazione più che rimaneggiata, complice infortuni e squalifiche, ma pur giocando una gara volenterosa, gli andriesi hanno confermato la loro sterilità offensiva contro un avversario che ha fatto la sua onesta partita e con una delle poche sortite offensive è riuscita a portare a casa i 3 punti col minimo sforzo.
Nella Nuova Andria tornano titolari, Di Palma al centro della difesa e Dinoia in attacco. Nella Fortis Murgia allenata da Valente, non c’è Ruggiero squalificato. Il match inizia e dopo un tentativo dei padroni di casa al 9’, sono gli ospiti a colpire. Minuto 14, errori su errori di una disattenta difesa biancoazzurra. Ne approfitta Castoro che con un pallonetto scavalca Stefano Zingaro e porta in vantaggio i suoi. La Nuova Andria cerca la reazione, ma è confusionaria e troppo sterile in avanti. Così termina il primo tempo con gli altamurani in vantaggio. La ripresa vede una Nuova Andria decisa a recuperare lo svantaggio. Ci prova subito Dinoia al 1’, para bene Giampetruzzi. Al 63’ è Nicola Zingaro a provarci, ma niente da fare. La Fortis Murgia si difende con ordine e raramente avanza il suo baricentro. Al 78’ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Cannito.
Gli ultimi minuti sono un assedio degli uomini di Reggente che però non riescono a colpire, o forse si? Al minuto 89, mischia in area e Laluce colpisce la traversa, con l’arbitro Ruggiero di Brindisi(pessima la sua direzione di gara) che inspiegabilmente aveva ferma il gioco in ritardo per una presunta carica sul portiere Giampetruzzi. Lì si perdono le speranze di agguantare almeno il pareggio per gli andriesi. Come detto, i numeri sono impietosi e la crisi si fa sempre più profonda. 4 punti in 9 gare sono davvero pochi, ma più che altro il morale è molto basso in casa Nuova Andria. Serve una scossa!! Domenica prossima, difficile trasferta sul campo del Monte Sant’Angelo.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio(80’ Barile), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni(73’ Lorusso), D’Ambrosio, Dinoia(65’ Virgilio), Lops, N. Zingaro. A disp. Di Pietro, Storelli, Reggente, Tesse. All. Reggente

FORTIS MURGIA ALTAMURA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro(79’ Dibenedetto), Alfonso, Genco, Cappiello(88’ Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea(19’ Squiccimarri), Angelastri. A disp. Loiudice, Cutecchia, Proggi, Colonna. All. Valente

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
Reti: al 14’ Castoro
Note: espulso al 78’ Cannito(FM) per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

 

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
il “Di Liddo” resta un tabù

Seconda sconfitta interna consecutiva per i ragazzi di Modesto, che soccombono per 2-0 al cospetto di un grintoso Monte Sant’Angelo.

BISCEGLIE – Continua l’astinenza dalla vittoria casalinga per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 dal Monte Sant’Angelo nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17’ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti e un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 7’ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese bloccala sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione.  Il pressing ospite continua ed al 17’ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.
L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23’ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.
 Al 29’ si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.
Con la sconfitta odierna, la terza stagionale, l’Unione resta a quota 10 punti in classifica. 

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13’ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Monte S. Angelo:  Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43’ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38’ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giodano, Melchionda, Lizza  

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Pre gara Prima, Seconda e Terza categoria

In Prima, Alexina – Vicarius vale il primo posto. In Seconda, testa-coda Biccari – ASD San Marco

Si profila una domenica interessante sui campi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Big match per la vetta in Prima Categoria tra la sempre più sorprendente Alexina Lesina ela Vicarius Lucera, in Secondala capolista ASD SanMarco andrà sul campo del non irresistibile Biccari, mentre in Terza si disputerà la seconda giornata.

PRIMA. Oltre alla gara di cartello Alexina – Vicarius, conla capolista Palo impegnata in casa con lo Stornara, oggi potrebbe essere una giornata importante per la zona playoff, con Nuova Molfetta, Ordona e Stornarella che se la vedranno rispettivamente con Bitonto, San Giovanni e Gravina. Vincendo potrebbero creare un vero e proprio solco tra loro e il resto della classifica ma oggi si gioca anche per la zona calda con Sporting Daunia FG e Maroso Candela che sa già di ultima spiaggia, lo stesso dicasi per Rocchetta – Barletta e Minervino – Bitetto, chi perde s’inguaia.

SECONDA.La capolista ASD San Marco, ribattezzata la Roma del Gargano per via delle sei vittorie su sei, sarà di scena sul campo del fanalino Biccari dove non dovrebbe faticare più di tanto a tenere il ruolino. Dietro, la Polisportiva che aspetta ancora il verdetto di sette giorni fa del match con l’altro Biccari, il Real, ospita il Matinum, mentre lo stesso Real Biccari va a Castelluccio contro un Sauri che ha raccolto solo due punti nelle ultime due gare con le sammarchesi. Chiudono il quadro Peschici – Margherita, Orta Nova – Civilis e Troia – Herdonia.

TERZA. Seconda giornata per il campionato provinciale di Terza Categoria articolato in due gironi: in quello A si sfideranno le quattro capolista Apricena – Us Foggia e Cerignola – Rodi e le quattro ancora a zero punti e cioè Carapellese – TROPS Sammarco e Viestese – Sannicandro. Ecco il programma di quello B: Bovino – Deliceto, Alberona – Castelluccio, Orsara – Carapelle e Sant’Agata – Nuova Daunia.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Promozione Gir.A: Attesa la svolta per Lucera e Gargano.

In caso di ulteriori sconfitte le cose peggiorerebbero irrimediabilmente. 

Le situazioni iniziali erano diverse, in casa al Gargano e al Lucera calcio, con i primi “forti” del bellissimo campionato d’esordio in Promozione Pugliese dell’anno precedente, e i secondi ad imbattersi contro una crisi economica che nella cittadina sveva aveva tagliato da tempo i conti della vicenda calcistica locale.

Ma il campionato di Gargano e Lucera sta assumendo gli stessi connotati, almeno sul campo, con le due squadre appaiate in fondo alla classifica e le altre che provano a scappare, lasciando le due foggiane sole al destino di una eventuale retrocessione.

Oggi, entrambe le squadre, giocheranno tra le mura amiche, contro il Real Modugno (Lucera) e il Canosa (Gargano). Vincere per non restare indietro.

Gioca in casa anche il Carapelle di Mariano Tarantino, contro l’Atletico Corato, mentre va a Bisceglie il Monte Sant’Angelo del tecnico foggiano, Celestino Ricucci. Chi per un motivo (rivalsa per i primi, continuità per i secondi) chi per un altro, entrambe vorranno portare a casa i tre punti.

Gara importante anche per il Celle di San Vito, sul campo del Cellamare. Un risultato positivo spingerebbe i dauni in posizioni di classifica tranquille.

Si preannunciano grandi sfide tra Real Bat e Bitonto e tra Sporting Altamura e Virtus Bitritto. Chiudono il quadro Nuova Andria-Fortis Murgia e Giovinazzo-Rinascita Rutiglianese.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Ascoli in casa, Vieste a Francavilla

I gialloblu ospiteranno il Galatina, mentre i garganici sul campo della Virtus. Belle sfide anche a Molfetta, Mola e Casarano.

Ci saranno numerosi scontri interessanti nell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Partendo da Ascoli Satriano-Galatina, con i gialloblu di mister Maiellaro che proveranno a ritrovare il feeling con la vittoria interna, dopo aver espugnato Vieste la settimana scorsa.

L’Atletico, dal canto suo, andrà a giocarsi la propria gara esterna sul campo della Virtus Francavilla, con entrambe le squadre pronte a battagliare per la ricerca dei tre punti.

Ottime sfide ci saranno anche a Mola, dove i padroni di casa ospiteranno il Castellaneta, a Casarano (contro l’Ostuni) e a Molfetta, dove la Libertas se la vedrà col Trani (una delle 3 capoliste).

Sfida testa-coda tra Quartieri Uniti Bari e Sudest, mentre l’altra squadra che forma il terzetto di capoliste, il Gallipoli, ospiterà il Manduria.

Chiudono il quadro delle gare in programma Stella Jonica-Francavilla e Copertino-Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia 

Serie D. Presentazione 11a giornata

L’undicesima giornata propone anche il derby del Miramare tra il Manfredonia ed il Brindisi. Continua la scalata del Taranto di Papagni, domani allo Jacovone c’è il Gelbison

Girone H: dopo l’esclusione del Nardo’ nuova classifica. Il Marcianise conserva il primato, domani affrontera’ il Grottaglie. Sfida per il secondo posto tra Monopoli e Matera

In coda è sfida salvezza tra Real Metapontino e Puteolana. Vietato sbagliare. Il San Severo sul difficile campo del Vico Equense. Riposerà invece il Gladiator

MANFREDONIA – Il girone H della serie D cambia volto. Con l’esclusione del Nardò dal torneo a causa della quarta rinuncia, l’unica squadra a conservare il proprio posto in classifica senza subire variazioni è il Marcianise capolista. E così l’undicesima giornata di campionato si prospetta molto interessante. Tutte le formazioni hanno bisogno di punti per rimanere in linea agli obiettivi di inizio stagione. Il Marcianise attende la visita del Grottaglie, la squadra di Foglia Manzillo vuole continuare la corsa in testa al campionato, mentre subito alle spalle della squadra campana, spicca l’incontro tra il Monopoli ed il Matera, rispettivamente seconda e terza forza del girone.
Chi vuole approfittarne è la Turris di Castellucci. Dopo il pareggio di sette giorni fa con il Manfredonia, l’undici di Torre del Greco ha il compito di centrare la vittoria per non perdere distacco dal vertice. Continua la risalita del Taranto di Papagni, gli jonici, dopo due vittorie consecutive, contro il Gelbison cercano il tris. Al Miramare di Manfredonia è in programma il derby tra la squadra sipontina ed il Brindisi. La formazione di Ciullo sarà priva del bomber Gambino, mentre il Manfredonia vuole rompere il digiuno di vittorie che dura ormai da un mese. Il Bisceglie di Favarin, dopo tre pareggi consecutivi, vuole tornare alla vittoria. L’ostacolo però è rappresentato dal Francavilla di Lazic. Il Vico Equense, scivolato a metà classifica, punta a risollevarsi con il San Severo, i pugliesi, invece, hanno tutta l’intenzione di allontanarsi dalla zona calda della classifica. Altro scontro salvezza è quella tra il Real Metapontino ela Puteolana.Vietatosbagliare. Osserverà un turno di riposo il Gladiator.

ANTONIO GUERRA – Il Mattino di Foggia e Provincia

la matricola Trops Sammarco all’esame terza categoria

L’allenatore Paolo De Giovanni

Una novità assoluta per la società dell’ex Serie A Paolo De Giovanni. Male l’esordio con l’Apricena, ma domani si cerca il riscatto a Carapelle

Agli ordini di Paolo De Giovanni è iniziata, lo scorso ottobre, la nuova avventura calcistica della TROPS Sammarco, l’Associazione Sportiva Dilettantistica nata e voluta nel ‘lontano’ 1990 proprio dall’ex calciatore di Serie A e che tanto ha fatto parlare di se per i risultati conseguiti a livello di settore giovanile negli anni passati. Più di venti ragazzi compongono la rosa che dovrà affrontare quest’insidioso campionato: un gruppo eterogeneo di giovani (dai ragazzi più grandi che hanno fatto la storia della TROPS, a quelli più piccoli alla loro prima esperienza) sono costantemente sotto lo sguardo attento di Paolo De Giovanni e dei suoi collaboratori. Una novità assoluta, dicevamo, per questa società che fino ad oggi prediligeva prevalentemente il settore giovanile e scolastico con ottimi risultati conseguiti nel corso degli anni ’90 e 2000 e che adesso è decisa ad intraprendere ed assaporare il gusto della Terza Categoria.
Un progetto realizzato grazie al contributo fattivo di una serie di persone e aziende che hanno creduto nella riuscita dello stesso, tra cui i neo dirigenti Bruno Augello, Michele Augello, Giuseppe Villani, Giovanni La Riccia, Tonio Donatacci, Michele De Leo, Matteo Aucello, Matteo Ciavarella e tanti altri che con il loro apporto permetteranno il prosieguo di questa avventura. Inoltre è stato eletto come fulcro nevralgico e come punto di riferimento e di ritrovo, il Centro Sportivo “Balilla” di Via Togliatti, dichiaratosi da subito disponibile ed entusiasta di fungere da luogo di aggregazione per dirigenti e giocatori.
Al primo appuntamento, quello sfortunato di domenica scorsa con sconfitta in casa per la TROPS, non c’era purtroppo il dottor Bonifacio De Giovanni, fratello di Paolo, storico dirigente, volato via qualche anno fa, un appuntamento al quale però Bonifacio siamo sicuri avrà assistito da lassù continuando ad incitare, come ha sempre fatto, quei ragazzi che ha visto crescere e che adesso grazie anche ai suoi insegnamenti, sono pronti a portare in alto il nome della TROPS e di San Marco anche in queste categorie.
Tornando al campionato in corso, la banda di De Giovanni è subito pronta e determinata a riprendersi i punti persi appena sette giorni fa, sconfitta per uno a due dall’Apricena, e l’occasione domani si chiama Carapellese. Vedremo…

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Una Formazione della Trops Sammarco

Biccari: Arriva la capolista San Marco

Domenica al  ”Ralph De Palma Stadium” arriva la capolista San Marco, sempre vincente in queste prime sei giornate di campionato. Un impegno proibitivo per i i ragazzi del Presidente Roberti che, pur raccogliendo meno di quanto seminato, oggi possono contare un solo punto in classifica. L’impegno è certamente proibitivo anche in considerazione della forza d’attacco  del San Marco che solo tre domeniche fa ha superato in trasferta il Civilis per 7-2 a Manfredonia e in casa 7-0 il Margherita Terme.

Nessun provvedimento del giudice sportivo a riguardato le due squadre che quindi non avranno nessun squalificato in rosa.

D’altro canto in casa Biccari ovviamente si stanno cercando di rimettere assieme i cocci per cercare di uscire da una situazione impensabile ad inizio campionato. Nuovamente infortunati De Palma e Fiorella (per lui si prospetta almeno uno stop di due mesi), indisponibile Silvestre, questi gli atleti convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:20 presso gli spogliatoi di casa:

Lauda,  Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Beatrice, Checchia Gio, Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

A.S.D. biccari

Quarta trasferta in Campania per il San Severo

Mr. Danilo Rufini

Quarta trasferta in Campania per gli uomini di Rufini dopo Pozzuoli, Santa Maria Capua Vetere e Marcianise
Per la undicesima giornata del campionato di serie D, il San Severo andrà a rendere visita al Real Città di Vico Equense. Il match è in programma domani (fischio di inizio alle ore 14,30) al Comunale di Massaquano, con ingresso libero.

Sfida inedita tra le due società, che tornano nel massimo campionato dilettantistico dopo qualche stagione. San Severo vi torna dopo quasi vent’anni mentre Vico Equese vi giunge per effetto del trasferimento del titolo del Real Hyria da Nola, che ha dato vita alla società F.C. Real Città di Vico Equense.

Mister Danilo Rufini chiede ai suoi di dare continuità alla striscia di quattro risultati utili consecutivi, da cui è reduce il San Severo. “Non sarà facile – sostiene – perché andremo ad affrontare una formazione difficile da interpretare, con giocatori importanti per questa categoria; noi dovremmo essere bravi a fare la nostra partita e tirare le somme al triplice fischio finale”.

I campani sono reduci dalla sconfitta subita sul campo del Brindisi (2 – 1) mentre il San Severo ha vinto sul neutro di Lucera con il Real Metapontino (2 – 1).

Tutti a disposizione per il tecnico sanseverese mentre i padroni di casa dovranno fare a meno degli squalificati Lolaico e Volpe.

Dirigerà il Sig. Marco Moterenzi di Brescia, primo assistente Maurizio Sifonetti di Rossano Calabro, secondo assistente Dario Cuomo di Cosenza.

USD San Severo

Manfredonia – Brindisi: sono 22 i convocati. Cinque: “Vogliamo vincere”

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che ieri mattina hanno rifinito il lavoro alla vigilia della gara di oggi contro il Brindisi.
Riscaldamento tecnico, piccoli accorgimenti tattici ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento degli 80′ di training.

Al termine della seduta, consueta presentazione della gara da parte di mister Franco Cinque. “Abbiamo bisogno di una vittoria dopo questa lunga serie di pareggi, soprattutto dopo la riformulazione della classifica che non ci lascia sereni. Il Brindisi non lo scopriamo certo oggi – afferma il tecnico sipontino – ambisce alla promozione ma noi siamo mentalmente pronti, la squadra è carica e le ultime prestazioni mi danno conferma”.

Al termine dell’allenamento, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati per il Brindisi: non rientrano nella lista lo squalificato Pollidori e gli infortunati Compierchio e La Porta.

ARIGO’ Davide
BALESTRIERI Denis
BERNARDO Francesco
COCCIA Giuseppe
CORBO Giuseppe
CUOMO Luigi
D’ARIENZO Pasquale
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DE VITA Diego
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
GRANATIERO Lorenzo
LACARRA Giuseppe
LEO Michele
PALAZZO Loris
PORTOSI Francesco
ROMITO Ivan
SOLLITTO Francesco
TOTARO Matteo
TROTTA Pasquale

Ufficio Stampa


Al via la seconda campana per le tre pugliesi, di Sant’Agata, Accadia e Anzano

Occhi puntati questa settimana sulle tre pugliesi impegnate in Seconda Campana con l’Artemisium di Sant’Agata di Puglia, che dopo le due belle vittorie in coppa contro la Vis Lacedonia, giocherà oggi pomeriggio sul campo dell’Atletico Taurasi. Gare interne per lo Sporting Accadia e per l’Anzano di Puglia, che domani pomeriggio, ospiteranno lo Sporting Scampitella e il Torella dei Lombardi, le tre pugliesi sperano di iniziare bene questo campionato che vogliono disputare da protagoniste.La FIGC Avellino ha ufficializzato anche i giorni per l’inizio della Terza Categoria, 23-24 Novembre, che vedrà impegnate quest’anno, Appenninica, Monteleone di Puglia e Panni.
Decima giornata in Eccellenza Molisana dove le due pugliesi, Roseto e Gioventù Calcio Dauna si affronteranno domani pomeriggio, per il primo “derby” pugliese della stagione. In Promozione, gara interna per il sorprendente Casalnuovo Monterotaro che ospiterà l’Acli Torre Magliano. Per quanto riguarda il girone “B” di Prima Categoria, il Pitramontecorvino giocherà in casa il Morgia Pietracatella, mentre il Volturino farà visita al Real Gildone. Nel girone “C”, la Frentania ospiterà i Lupetti Guglionesi per il 7° turno. In Seconda Categoria,la capolista Carlantino dopo il pareggio di domenica scorsa nel “derby”, scenderà in campo contro il Real Gambatesa, Celentia e San Marco la Catola invece ospiteranno rispettivamente, Campolieto e la Rinascita Bussese.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie, Ruggieri: “Il carattere è la nostra arma in più”

Il dirigente biscegliese esorta i ragazzi di mister Modesto alla viglia della delicata sfida con il Monte Sant’Angelo. Assente Silvestri che sconterà l’ultimo turno di squalifica.

Nono appuntamento di campionato per l’Unione Calcio, che domani ospiterà al “Di Liddo” il quotato Monte Sant’Angelo (fischio d’inizio ore 14.30). Alla ricerca della prima vittoria stagionale fra le mura amiche, i biscegliesi sono reduci dalla bella affermazione esterna ai danni della Fortis Murgia.
A presentare l’incontro è l’amministratore delegato Giuseppe Ruggieri. “Sono convinto che la vittoria di domenica abbia dato maggiore consapevolezza alla squadra – esordisce – . Di fronte avremo un Monte Sant’Angelo motivato e in ottima forma, una formazione di tutto rispetto che nella stagione passata, in Prima Categoria, ha espresso il miglior calcio del torneo”.
Lanciati in classifica grazie a quattro vittorie consecutive, i garganici di mister Ricucci occupano la zona alta della classifica a quota 15 punti, con un bilancio di 5 vittorie e 3 sconfitte, 2 delle quali incassate in trasferta.Confermato lo zoccolo duro della rosa che nella stagione passata ha conquistato i playoff in Prima Categoria, i bianconeri hanno innalzato il livello tecnico grazie agli innesti, tra gli altri, dell’estremo Pasquale Bua, ex Vieste, del difensore proveniente dal San Giovanni Rotondo, Michele Melchionda, e dell’esterno di centrocampo ex Manfredonia, Antonio Scarano. Un organico collaudato, insomma, che può vantare il secondo miglior attacco e la quarta miglior difesa del girone.
Arduo banco di prova per l’Unione Calcio, chiamata a trovare la giusta continuità in campionato: “Le nostre caratteristiche sono carattere e dna vincente – continua Ruggieri – , attributi che spero ci torneranno utili per battere il Monte Sant’Angelo. Questa stagione è nata all’insegna della conferma di un lavoro di programmazione iniziato lo scorso anno. La speranza, ovviamente, è quella di essere una delle protagoniste del torneo. La nostra filosofia è basata su un solo principio: vincere e convincere, ci stiamo applicando al massimo per raggiungere tale obiettivo. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Francesco Mannatrizio per la bella amicizia e per tutto quello che ha fatto per noi dal momento che, per scelte personali, non fa più parte del gruppo dirigenziale”.
Quattro i precedenti tra le due squadre, con un bilancio in perfetta parità: una vittoria a testa e due pari. L’ultimo incontro risale alla semifinale di Coppa Puglia, disputata il 21 marzo sul rettangolo di gioco del “Di Liddo”. Nella gara in questione l’Unione staccò il pass per la finale di Ostuni, superando i garganici per 3-1.
Assente per squalifica il centrocampista Vincenzo Silvestri, che sconterà l’ultimo dei due turni di stop.
Dirigerà l’incontro il signor Conte della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Scolozzi, provenienti dalla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Molfetta a Bitonto per volare

Nuova Molfetta

Trasferta insidiosa contro il fanalino di coda

Nessuna voglia di fermare la propria corsa: questo è il sentimento comune che accompagna la truppa della Nuova Molfetta alla vigilia della trasferta di campionato in occasione della settima giornata di campionato del girone A di Prima Categoria.
Dopo il successo netto (4-1) conquistato domenica scorsa in casa contro il Rocchetta S.Antonio, i “marinai” guardano con rinnovato entusiasmo al proseguimento del campionato.
La classifica ha ottenuto una rinnovata impennata grazie ai tre punti ultimi, con il Molfetta quarto a pari merito con l’Ordona a quota 12 e a sole 4 lunghezze dalla capolista Liberty Palo. Sul podio l’Alexina (14 punti) e il Vicarius (13).
Avversario di turno sarà l’Omnia Bitonto, fanalino di coda del torneo con un solo punto conquistato. I bitontini hanno mostrato sin qui gravi problemi ad andare in rete (un solo gol realizzato) a fronte di una difesa sostanzialmente apprezzabile (otto reti subite).
Nonostante questi dati che potrebbero descrivere una partita senza storia la gara di domenica nasconde numerose insidie.
Infatti i padroni di casa dell’Omnia vorranno sicuramente rifarsi dopo i risultati deludenti di inizio stagione.
Inoltre, dopo la sconfitta per 1 a 0 di domenica scorsa ad Ordona, sono arrivate le dimissioni di mister Guadimundo, rimpiazzato da Amedeo Savoni.
Proprio per queste ragioni la gara in programma al “Città degli Ulivi” di Bitonto si potrebbe rivelare ostica se i ragazzi del presidente Saverio Bufi non avranno l’atteggiamento giusto dalle prime battute di gara.

In settimana tutti si sono allenati in modo positivo con due novità riguardanti i due volti nuovi che si sono uniti in gruppo: Umberto Di Niddio, difensore centrale e Giuseppe Manzoni, esterno che vanno a rendere ancora più competitivo il roster a disposizione di mister Nicola Catalano.
Il fischio d’inizio del match domenica alle ore 14.30.

Importante infine sottolineare come domani avrà inizio l’avventura anche degli Allievi che faranno il loro esordio alle ore 16 al Petroni contro i pari età della Libertas Molfetta. Un in bocca al lupo al mister Nicola De Candia e al suo vice Robert Amato per questa importante realtà del progetto Nuova Molfetta.

A Bordo Campo: Prima Puntata

Ecco la prima puntata della 2^ edizione di A BORDO CAMPO
Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con Manfredonia e San Severo in primo piano. Ampio spazio alla vigilia di Manfredonia-Brindisi

Conduce: Stefano Favale
In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala
Ospite d’onore: Avv. Raffaele Collicelli (Segretario generale Manfredonia Calcio)

Il salotto del calcio di Capitanata è di nuovo aperto al pubblico sportivo pugliese

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Sudest: Q.U. Bari da non sottovalutare

stemma sudestLocorotondo, 8 novembre 2013 – Non inganni l’ultima posizione del Quartieri Uniti Bari. I biancorossi stellati già a Francavilla hanno dimostrato di poter dar filo da torcere a tutti soprattutto tra le proprie mura dove la vittoria manca dalla terza giornata col Copertino (1-0). L’undici di mister De Bellis dovrà dare un segnale alla tifoseria di casa per scuotere la classifica e abbandonare l’ultima posizione. 
Di fronte ci sarà la capolista Sudest, sconfitta di misura per la prima volta al Viale Olimpia per mano del Gallipoli. In casa dorata però non si fa
nessun dramma ma c’è la consapevolezza che la strada per la salvezza è ancora lunga e impegnativa. Al S. Diomede, la Sudest affronterà una squadra affamata di punti; i dorati però devono cercare subito l’immediato riscatto per incamera più punti possibili in orbita salvezza e perchè no, alimentare quei sogni proibiti che hanno contraddistinto questa prima parte di stagione.

STATISTICHE – Il Quartieri Uniti Bari ha ottenuto sino ad ora soli 3 punti realizzando una sola rete tra le proprie mura e subendone 16. In trasferta i baresi non hanno mai vinto, totalizzando 5 k.o. di fila. La vittoria casalinga manca dal 15 settembre. La capolista (non più sola) Sudest ha invertito rotta in trasferta proprio nel penultimo turno a Manduria. Le api non perdono lontano dal Viale Olimpia dal 22 settembre (col Vieste). Cinque le reti realizzata, sette quelle subite.

RIENTRANO SAVOIA E COLELLA – Il tecnico Roberto D’Ermilio potrà contare sui rientri fondamentali di capitan Colella e Savoia in attacco. Non ci sarà l’ex di turno, Paolo Faccitondo, squalificato per un turno. Il tecnico potrebbe far rifiatare D’Alessio con Francesco Portoghese mentre a centrocampo potrebbe partire dal primo minuto l’altro ex, Giuseppe Palasciano.

QU BARI CON L’EX NASCA A CENTROCAMPO – Mister De Bellis non dovrebbe avere particolari defezioni nell’undici iniziale. Tra i pali ci sarà Vitucci mentre a centrocampo spazio all’ex Beppe Nasca. In avanti dovrebbero agire De Bellis e Calaprice. In dubbio Sfarzetta e il francese Pongo.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Contini di Matera coadiuvato da Pellegrini e De Chirico di Barletta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo