Archive 11/05/2013

Nuova Andria – Castellaneta: il pre-match
Castellaneta senza Amandonico e Basile

Mr. Nicola Reggente

Dopo la roboante vittoria interna di mercoledì nel recupero contro il San Giovanni Rotondo, la Nuova Andria si appresta a disputare un’altra gara tra le mura amiche del Fidelis. Il campo sportivo andriese si sta dimostrando un vero fortino per i ragazzi allenati da Nicola Reggente, che proprio in casa stanno costruendo la loro salvezza.

Avversario di turno sarà il Castellaneta, squadra, quella biancorossa, che è attualmente al quarto posto con i suoi 57 punti. Mister Lippolis per i tarantini dovrà fare a meno degli squalificati Amandonico e Basile, ma potrà senz’altro contare sulla punta Di Cecca. Sarà una gara da prendere con le molle per la Nuova Andria, che vuole a tutti costi la salvezza, e che dovrà superare un ostacolo arduo come quello del Castellaneta. Reggente e i suoi ci credono. Di certo ci si aspetta una gara interessante.

Appuntamento dunque per domani 12 maggio al campo sportivo Fidelis per la quintultima giornata di promozione girone A, tra Nuova Andria e Castellaneta. Fischio di inizio alle ore 16 e 30. Dirigerà l’incontro Vergaro di Bari.

Alessandro Polichetti

Spareggio I Categoria
Domenica ad Andria la gara tra Canosa e Real BAT

Domenica ad Andria lo spareggio tra Canosa e Real BAT per designare la vincitrice del campionato

Lo Stadio “Degli Ulivi” di Andria(BT), ubicato nel Piazzale della Repubblica,  ospiterà la gara di spareggio tra  Canosa e Real BAT che designerà la vincitrice del campionato di prima categoria pugliese girone A. La partita  in programma alle ore 16,30 di domenica 12 maggio sarà diretta dall’arbitro Carmine  Lopriore della Sezione di Foggia. L’ingresso allo Stadio “Degli Ulivi” di Andria sarà gratuito con le due tifoserie divise: nella Tribuna Ovest quella  del Real BAT mentre i  sostenitori del Canosa prenderanno posto nella Tribuna Est.

Al termine dei novanta minuti regolamentari, in caso di parità, si disputeranno due tempi supplementari di 15 minuti cadauno ed in caso di ulteriore parità si provvederà all’esecuzione  dei calci di rigore. La squadra vincente si classificherà al 1° posto e sarà  promossa al Campionato di Promozione mentre la perdente  si classificherà al 2° posto del Girone A e disputerà nella giornata di domenica 26 maggio la finale dei Play-Off in gara unica sul proprio campo contro la vincente della semifinale tra Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo che avrà luogo domenica 19 maggio.
Le formazioni che scenderanno in campo non saranno al completo, ci saranno le novità dell’ultimo momento  viste le concomitanti assenze di diversi titolari a causa delle squalifiche e degli infortunati ma di sicuro lo spettacolo sarà assicurato. Ad Andria(BT) si affronteranno il Real BAT che vanta la miglior difesa del  girone(appena 15 gol subiti) e gli uomini di mister Scaringella, i più prolifici del campionato con 65 gol all’attivo su 30 gare disputate e l’under Fabio Di Noia a quota 13 gol nella classifica marcatori. Sulla tribuna canosina ci sarà il tifo delle grandi occasioni  per sostenere calorosamente i propri beniamini che in questa stagione hanno dato il massimo superando brillantemente tutte le avversità presentatisi grazie anche all’impegno sostenuto dalla dirigenza per ben figurare.

Bartolo Carbone 

Una formazione del 2012-2013

Pregara Sudest
ad Adelfia per centrare la vittoria

stemma sudestLa capolista, già in Eccellenza, ritorna a giocare a porte chiuse ad Adelfia alle ore 16:30. Contro la Puglia Spot, D’Ermilio perde capitan Ricci per squalifica ma recupera De Giosa, Lettieri e Petaroscia. In dubbio Capriati tra le fila rossonere. La Puglia Sport è in lotta per la salvezza. Arbitra Masciale di Molfetta.

SUDEST CHIAMATA AL RISCATTO – Con l’Eccellenza in cassaforte, la Sudest ritorna a giocare a porte chiuse ad Adelfia contro una Puglia Sport alla ricerca di punti salvezza. I dorati dovranno necessariamente riscattare il k.o. indolore di domenica scorsa a Noci, viziato da una rete in fuorigioco. Le api hanno interrotto, a Noci, la striscia di dodici vittorie consecutive e un’imbattibilità  che durava dal lontanissimo 12 Dicembre. La capolista dovrà subito dimenticare la sconfitta esterna e riscattarsi tra le proprie mura per chiudere al meglio una stagione straordinaria sotto tutti i punti di vista. Se da una parte i noiani avranno più stimoli, le api dorate avranno l’obbligo morale di portare a casa l’intera posta in palio.

STATISTICHE – La Puglia Sport è reduce dalla vittoria a tavolino col Lucera. Tre punti che hanno forse definitivamente allontanato i noiani dallo spettro della retrocessione ai danni del Castellana (+6 il vantaggio dai biancocelesti). La squadra allenata da Liturri non vince in trasferta dal 17 Febbraio (0-1 a San Giovanni Rotondo). L’ultima vittoria conquistata in campo risale al 10 Marzo contro il Castellana al Comunale di Noicattaro. I rossoneri hanno realizzato 36 reti (di cui 19 casalinghe e 14 a domicilio), subendone 47 (22 in casa, 25 fuori).
Il jet Sudest, con l’Eccellenza in tasca, ha rallentato la rincorsa alla perfezione. Dopo 1710′ (diciannove partite), i dorati hanno subito la seconda sconfitta stagionale (sempre in trasferta). Dopo 450′, la porta della capolista è stata nuovamente violata. La splendida punizione di Arma Letale Di Bari ha portato a 72, le marcature dorate. A Noci, il tecnico D’Ermilio ha dato spazio ad elementi della juniores classe 1996.

OUT RICCI, RIENTRANO PETAROSCIA E LETTIERI – Contro la Puglia Sport, il tecnico di Vasto potrà contare sui rientri di Petaroscia e Lettieri. I due potrebbero partire titolari mentre in difesa, Blonda sostituirà lo squalificato capitan Ricci. A centrocampo rientra l’under Domenico De Giosa che potrà essere affiancato da Lisco e Sucameli. In attacco Salvati sarà supportato da Colella.

IN DUBBIO CAPRIATI – Nella Puglia Sport non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. Dovrebbe rientrare Capriati. In difesa spazio ad Angelillo e De Tullio. A centrocampo Loschiavone e Chimenti potrebbero sostenere l’attacco composto da Marzano e Conserva.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Fallacara di Molfetta.
PRECEDENTI       

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Puglia Sport Altamura – Sudest F.C. 0-2 (http://youtu.be/FP-md_HviOY)

A partire dalle ore 16:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Lo staff tecnico (da sinistra il preparatore atletico Claudio Giannoccaro, massaggiatore Pasquale Piacenza, il tecnico Roberto D’Ermilio, il preparatore dei portieri Gianni Masi)

 

 

Play Off, Play Out e Spareggi promozione
Le gare in programma

Sono inprogramma per domani le gare Play off e Play out dei campionati regionali. Questo l’elenco completo delle gare in programma, calcio d’inizio ore 16:30

ECCELLENZA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Libertas – Terlizzi Campo Comunale di Noicattaro (a porte chiuse)
Manfredonia – Audace Cerignola Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia

ECCELLENZA PLAY OUT – gara unica ore 16:30
(1) Atletico Corato – Manduria Campo Comunale di Corato
Quartieri Uniti Bari – Vincente gara (1) si giocherà Domenica 19 Maggio

PRIMA CATEGORIA – GARA DI SPAREGGIO PROMOZIONE – gara unica ore 16:30
Canosa – Real BAT Campo neutro “Stadio degli Ulivi” di Andria

SECONDA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Vicarius – maroso Candela Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena

TERZA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
A.S.D. San Marco – Sporting Sannicandro Campo Comunale di San Marco in Lamis
A.S.D. Biccari – Herdonia Campo Comunale di Biccari

 

Marcatori I Categoria
La classifica finale

Dopo 30 gare di campionato è Morra della Sanseverese ad occupare il gradino piu’ alto del podio (15 reti per lui), con Ricci (Sporting Daunia) e La Torre (Monte Sant’Angelo) ad occupare la seconda posizione con 14 reti. A seguire Di Noia del Canosa a quota 13.

15 Gol
Morra (Sanseverese)

14 Gol
Ricci (Sporting Daunia)
La Torre (Monte Sant`angelo)

13 Gol
Di Noia (Canosa)

12 Gol
Simone (Monte Sant`angelo)
Patimo (Real Bat)
Tucci (Sporting Daunia)
Diviccaro (Audace Barletta)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Montenegro (Audace Barletta)
Liquadri (Sanseverese)

10 Gol
Castelli (Rocchetta S. A.)
Robustella (R. Castriotta)
Curci (Real Bat)

 

Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale N° 78 del 09 Maggio 2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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A Bordo Campo, questa sera l’ultima puntata
con Rufini ed una grande sorpresa nel finale…

Questa sera, con inizio alle ore 22.20 circa, ultima e straordinaria puntata della trasmissione sportiva più seguita della Capitanata su TELEBLU (dtt 72) – Fonte Auditel.

AMPIO SPAZIO ALLA VIGILIA DI MANFREDONIA-CERIGNOLA, DANILO RUFINI OSPITE IN STUDIO PER CELEBRARE IL SAN SEVERO ED UN’ INTERVISTA ESCLUSIVA AL PRESIDENTE PROVINCIALE DEL CONI PER I CAMPIONATI MONDIALI STUDENTESCHI DI BEACH VOLLEY A MANFREDONIA.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

GRANDE SORPRESA NEL FINALE DI TRASMISSIONE, UN OMAGGIO A TUTTI VOI

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Danilo Rufini (Allenatore San Severo)

Con la partecipazione dell’opinionista: Matteo Mancini

Collegamento telefonico con il Presidente Provinciale CONI: Domenico Di Molfetta

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

A BORDO CAMPO è una produzione MEDIABLU

Nuova Lucera Calcio, tifo in default.
Le responsabilità della Società

stemma nuova luceraDopo qualche giorno, la dirigenza della Nuova Lucera Calcio ha rotto il silenzio per comunicare che farà di tutto per concludere il campionato di Promozione. Domenica 5 maggio, come è noto, i biancocelesti non si sono presentati a Noicattaro, incorrendo nella sconfitta a tavolino, corredata di sanzione pecuniaria (700 euro) e penalizzazione di un punto in classifica. Mai, nella locale storia calcistica, si era verificata una circostanza del genere, a seguito dell’ammutinamento dei giocatori.
La Società scrive anche che quanto spetta alla squadra sarà regolarmente versato e che “non cederà a nessun tipo di ricatto e dopo l’episodio di domenica adotterà i dovuti provvedimenti”.
Ignoriamo quali siano questi ricatti, a cui si accenna nel comunicato stampa, così come, al momento, non sappiamo quando verranno corrisposte le somme dovute ai ragazzi e se questa evenienza verrà considerata dalle parti come l’atto in grado di eliminare le contrapposizioni, al fine di concludere dignitosamente il torneo, evitando figuracce e la radiazione.
Quindi, la vicenda non perde i suoi contorni fumosi, anche se gli scioperanti hanno parlato chiaro, per l’eventuale ritorno in campo.
Tenendo bene a mente il principio che vuole infallibili solo coloro che non si cimentano in nulla, è evidente che le responsabilità di questa situazione ricadano quasi del tutto sulla Società che non ha potuto/saputo onorare gli impegni assunti quando ha allestito – e riallestito – la rosa, forse facendo troppo affidamento su risorse che, pensava, sarebbero arrivare in seguito, magari dal Comune, dalla raccolta pubblicitaria o dal coinvolgimento di nuovi soci, dalla lotteria o da chissà chi. Tutto in collisione perfetta con quell’idea di pianificazione che tanto era stata sbandierata.
Si dirà: le condizioni in cui è precipitato il sistema calcio, la crisi economica e, soprattutto, l’insensibilità dei cosiddetti imprenditori locali alle ragioni delle sport non permettono di poter immaginare programmi con felici prospettive. E’ vero; ma era vero anche mesi fa, quando, in conferenza stampa, sono state fatte dichiarazioni, tra l’altro con l’incalzante problema campo, che lasciavano intendere, per i colori biancocelesti, un ritorno a stagioni che, oggi, sono da considerare ormai perdute per sempre. Si sono create aspettative, per tutti, che non poggiavano, evidentemente, su basi certe. E i nodi sono giunti al pettine quando i ragazzi, conseguiti gli obiettivi prefissati, cioè la salvezza, con largo anticipo e dopo un’incredibile remuntada che ha destato stupore in tutta la regione e in tutti gli avversari, hanno chiesto che venisse onorata la parola data. Tutto normale, anche l’insistenza di vedersi rimborsate almeno le spese di viaggio, già anticipate. Un po’ meno normale il fatto che nessuno, quando l’irrigidimento della squadra era chiaro, alla vigilia della trasferta, non abbia compiuto quel gesto risolutorio e di buona volontà che distingue, in certe situazioni, le persone particolarmente determinate da quelle normali. Comandare/dirigere/organizzare comporta molti oneri prima degli onori; è, purtroppo, una questione di ruoli. Esattamente quello che si sostenne due anni fa nel commentare un altro, clamoroso naufragio.
Sul progetto Nuova Lucera Calcio si nota, a questo punto, un velo di scetticismo e delusione, così come appare – a parte qualcuno e i tifosi lo sanno – lontanissima l’Amministrazione comunale che in altre realtà non di rado è intervenuta a giocare una funzione di cerniera tra gli attori in campo e le forze produttive ed economiche.
Sugli spalti del Comunale, le bandiere del tifo sono ammainate; l’entusiasmo, che sembrava riguadagnasse posizioni, si è ingloriosamente dissolto. Se qualcuno, per ricominciare un percorso, conterà di poter dire parole, che queste, per favore, siano chiare.
Se non altro per non farci perdere tempo.

sundayradio.it

Foggia Calcio: Sei gol in amichevole
solo 30´ di gioco per Giglio

stemma FoggiaSei gol in amichevole per prepararsi al meglio alla semifinale play off contro il Gladiator. I rossoneri hanno superato l´Alexina (Lesina), formazione di prima categoria. Le reti portano le firme di Leonetti, Agnelli, Palazzo, Giglio, Ferrante e Ardore.
Solo 30´ di gioco per Giuseppe Giglio, per il quale, pero´, non dovrebbero esserci particolari problemi. Intanto salgono le quotazioni di Basta nel ruolo di sostituto dello squalificato Loiacono.

Domenico Carella – calciofoggia.it

TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 08 Maggio

La puntata di Figli di un Calcio Minore, in onda su Teledauna, con ospite il tecnico del San Severo, fresco vincitore dell’Eccellenza Pugliese e volato in serie D al primo tentativo, Danilo Rufini. In studio, insieme al conduttore Fabio Lattuchella, anche Michele Fantetti di sanseverosport.com e Luca Caporale.
Rivivremo la stagione dei giallogranata dalle parole del mister e del giornalista sanseverese.
In più tutte le altre categorie, un occhio speciale alle foggiane impegnate in Molise e Campania con grandissimi successi e un occhio al calcio a 5, come sempre.

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Marcatori Promozione
La classifica dopo la 33^ giornata

Segnano entrambi una doppietta il capolista Salerno, salito a quota 24, e l’inseguitore Ciccone, 20 le reti per lui. A seguire con 17 reti Colella, raggiunto da Porcelluzzi.

26 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

22 Gol
Ciccone (Carapelle)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

16 Gol
Gravinese (Alexina)

15 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

14 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Marsico (Sporting Altamura)

13 Gol
Cecere (Castellaneta)

12 Gol
Guerriero (Gargano Marconi)

11 Gol
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)

10 Gol
Giovannelli (Melphicta Calcio)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Pinto (Rutiglianese)

Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale N° 77 del 07 Maggio 2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 

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Monte Sant’Angelo Calcio
Ben 92 le reti messe a segno

stemma Monte Sant'AngeloSono 92 le reti messe a segno dalla compagine garganica in questa stagione, tra coppa e campionato, da ricordare sicuramente la rete di Valente alla prima di campionato contro il Rocchetta Sant’Antonio, quella di La Torre alla seconda di campionato contro la Sanseverese ed infine in coppa la fantastica rete di Simone nei IV di finale di ritorno contro la Nuova Daunia.

A guidare la classifica interna è La Torre seguito da Simone e Quitadamo, ecco la classifica completa

  • La Torre Giuseppe:  21  (14 in campionato + 7 in coppa);
  • Simone Francesco:  20  (12 in campionato + 8 in coppa);
  • Quitadamo Diego:   11 (8 in campionato + 3 in coppa);
  • Valente Francesco:   8  (6 in campionato + 2 in coppa) ;
  • Fiore Giuseppe:        7  (5 in campionato + 2 in coppa);
  • Kouame K. G. Cesar: 5 (4 in campionato + 1 in coppa);
  • Lombardi Simone:    4 (tutte in coppa);
  • Lauriola Matteo:      3 (1 in campionato  + 2 in coppa);
  • Lo Riso Pasquale :    3 ( tutte in campionato);
  • Ciuffreda Matteo:    2 (1 in campionato + 1 in coppa);
  • D’Apolito Matteo:    2 (tutte in campionato);
  • Bisceglia Luigi:         2 (1 in campionato + 1 in coppa);
  • Marcone Francesco: 1 (in campionato);
  • Gentile Biagio:         1 (in coppa);
  • Frattaruolo Marco:  1 (in campionato);
  • Santoro Francesco: 1 (in coppa).

Unione Calcio Bisceglie: Mr. Gusmai
Stagione piu’ che soddisfacente

Il tecnico tranese, subentrato in corso d’opera a Gianpiero Di Pierro, analizza il rendimento complessivo dei suoi ragazzi, trionfatori in Coppa Puglia. Nessun dramma per lo stop nell’ultima di campionato a Canosa.

Dopo la sconfitta subita a Canosa nell’ultima giornata di campionato, l’allenatore dell’Unione Calcio Paolo Gusmai analizza il match. “Avevo previsto un calo di concentrazione da parte dei ragazzi – spiega – . D’altronde le motivazioni per questa partita erano pressoché nulle da parte nostra. Ho messo in campo quella che ritenevo essere la formazione migliore al momento, ma non è bastato. I gol che abbiamo incassato, tutti frutto di disattenzioni collettive, sono la dimostrazione di un approccio troppo molle”.

Le parole del tecnico tranese lasciano trasparire un po’ d’amarezza. “Un passivo di quattro reti è sempre pesante, non nascondo di essere leggermente deluso – aggiunge Gusmai – . Senza dubbio gli stimoli differenti delle due squadre hanno inciso sulla gara, peraltro il Canosa doveva necessariamente fare bottino pieno per centrare almeno lo spareggio promozione. Forse abbiamo pagato le conseguenze di aver trascorso una settimana tranquilla, con le giuste motivazioni avremmo visto un’altra partita”.

Il quinto posto conclusivo nel torneo di Prima Categoria, che fino alla stagione passata avrebbe dato libero accesso ai playoff, unitamente alla vittoria della Coppa Puglia, sono però la nitida dimostrazione di quanto soddisfacente sia stata la prima stagione dell’Unione Calcio: “Di sicuro ci possiamo ritenere più che soddisfatti, la valutazione di questa esperienza è più che positiva, secondo me. Non c’è dubbio, però, che la squadra dovrà crescere ulteriormente per proseguire il cammino intrapreso quest’anno”.

Valentina Sinigaglia

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013


Celle di San Vito – Real Alberobello 0-1
Un gol di Marco decide il match

Seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata la settimana scorsa contro il Carapelle, e questa arriva per mano dell’Alberobello che ha saputo tener testa ai padroni di casa i quali rispetto agli avversari sono stati sfortunati in qualche episodio.

Nella prima frazione di gara si vede solo il Celle al 21’ ci prova Bruno 3’ piu’ tardi e’ Cardone ad impensierire il portiere ma Sardella respinge in calcio d’angolo. Al 34’ e’ ancora Bruno a colpire  un palo, per gli ospiti invece da segnalare l’unica occasione di Lisi che al 42’ dal limite dell’area colpisce in pieno la traversa.
Nella ripresa al 59’ il gol degli ospiti con Marco abile a sfruttare un passaggio filtrante di Lisi e ad insaccare in rete portando i suoi in vantaggio.
Diverse parate di Garruto, da sottolineare quella al 70’ sul tiro del nuovo entrato Di Dio dove l’estremo difensore e’ lesto ad arrivare all’incrocio dei pali sventando una netta occasione da gol.
Il Celle dal canto suo sfortunato in diverse occasioni, con Bruno al 74’ e con Cardone al 79’.
Diversi fuorigiochi segnalati dal guardalinee Marolla, alcuni molto dubbi.
Al 90’ infine l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione a coronamento di una prestazione del sig. La Cavalla altanelante con diverse decisioni molto discutibili.
Domenica intanto i foggiani saranno di scena ad Altamura contro lo Sporting alle ore 16 30 presso il campo Tonino D’angelo di Altamura

Celle di San Vito:Garruto, Acquaviva Rignanese Ciccarelli Belluna Umbriano Cardone Capocasale Falcone Bruno Lo Mele
A disp: Pipoli De Palma Gianni G. Giannini S. Recchia Cavaliere

Alberobello: Sardella Terrafino Ceppato Agostino Vinci Costantino Lisi Massafra Di fonzo Panzarea Marco
A disp: Montaruli Caroli Stanisci Palese Diamante Mastronarsi Di Dio

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Quando la sfera varcò la fatidica linea bianca.
San Severo benvenuta in serie D

 

Mr. Danilo Rufini

AntonioPioCristino – sanseverosport

Agli occhi di chi segue professionalmente le vicissitudini dell’U.S.D. San Severo da un ormai decennio, il rasoterra velenoso e vittorioso di Ianniciello al 93’ di una gara che sembrava persa appena sei minuti prima, ha avuto l’effetto del più dolce degli incantesimi.

Dalla fine di un sogno, l’avvio di un incubo, al dolce tepore mentre il tempo si ferma e la sfera viaggia veloce, ma lenta agli occhi di chi ha amato questi colori fin nel profondo dell’anima, e si appresta a varcare la fatidica soglia bianca che separa l’estasi dalla realtà. Da quel preciso istante del 93’ minuto dell’ultima sfida di campionato è nato un ponte che ha riportato il cuore ad una piovosa domenica pomeriggio di quasi quattro anni fa. Era maggio, e il San Severo si giocava una fetta del proprio destino, cercando un’insperata rimonta sul terreno fatiscente del ‘Degli Ulivi’ di Foggia. Non vi era quasi nessuno a supportare i colori sanseveresi, cosicché pochi esultarono al 95’ minuto del match, quando il tiro dagli undici metri di Daniele Pazienza evitò alla Città dei campanili l’abisso della 2°Categoria e, probabilmente, la fine del calcio cittadino almeno per ciò che concerneva la storica Unione Sportiva. Quattro anni dopo, sempre a maggio, questa volta nel catino del Ricciardelli baciato dal sole, l’urlo di gioia di tremila persone ha sfondato il muro del fato avverso, mentre quella sfera varcava la fatidica linea bianca. Il vecchio Ricciardelli aveva il battito del cuore più forte, pulsava di energia vitale mentre trascinava i suoi ragazzi alla conclusione di un percorso indelebile. L’abbraccio alla serie D dei ragazzi in giallo granata, dopo le frustate inflitte da un Mola mai domo, ad immagine e somiglianza di quel Mimmo Caricola che lo guida dalla panchina, è arrivato rinfrescante e liberatorio ed ha chiuso i conti con il passato. Da quel rigore siglato al 95’ di una gara disputata su uno sperduto tappeto in terra battuta diventato fango, ai tremila del Ricciardelli, sono passati quattro campionati e tre promozioni, la ricostruzione di un intero movimento, l’arrivo e la passione di nuovi protagonisti, il fiuto e la competenza, nonostante le innegabili difficoltà connesse al fare sport dilettantistico in questo particolare periodo storico-economico. Una rivoluzione incarnata da un allenatore che farà strada. Un demiurgo più che una guida tecnica al quale anche il sottoscritto deve esprimere il suo mea culpa per lo scetticismo iniziale. Danilo Rufini ha impastato con ingredienti sopraffini quel materiale umano (non solo sportivo), con il quale ha costruito la strada verso la serie D alla prima esperienza su una panchina d’Eccellenza. Rufini è un predestinato, un vittorioso dall’umiltà innata che non potrà non prospettargli sentieri ancora più prestigiosi per il futuro. E di questo un gran merito va dato all’intuito del patron Dino Marino e della dirigenza sanseverese, che hanno saputo puntare sull’uomo giusto, dando continuità e fiducia all’intero ambiente miscelato a colpi di fede e ardore. Fede e ardore incarnati in campo da due assoluti protagonisti di questo campionato, Luigi Ianniciello, difensore centrale, uno spilungone magro di 27 anni che non ama parlare ai microfoni e preferisce agire sul campo. E lo ha fatto, lo fa, segnando goal decisivi, trascinando i suoi compagni fino alla consacrazione conferitagli dai tre goal decisivi nelle ultime due giornate che hanno regalato i sei punti della promozione. Anche lui era stato incasellato inizialmente sotto la voce incognita dall’intero ambiente, trasformandosi poi nel cigno dei sogni di un’intera città. E la faccia barbuta di Michele Conte, il capitano, colui che ha sposato lo spirito di questa squadra da sanseverese doc. Migliore in campo a centrocampo, in difesa, ovunque sia stato schierato. Chapeau.

Il pensiero viaggia indietro nel tempo, ai Messinese, Tartaglione, Profilo, Pazienza, Marino, De Gennaro che salvarono quel San Severo dal precipitare nella penultima serie, e ritorna agli odierni protagonisti, Ladogana, Cesareo, Florio, Russi, agli argentini Galetti e Ganci, alla splendida avventura di Edy Kamano. Ma gli eroi assoluti della più bella stagione degli ultimi venti anni di storia sanseverese sono stati loro, che sono passati dalla pioggia dello spareggio del ‘Degli Ulivi’ di Foggia, dall’abisso della 2°Categoria lì, a pochi rintocchi di lancetta, richiuso solo dalla forza e l’orgoglio; al caldo sole del 1 maggio, ai 3000 mila del Ricciardelli, ad un traguardo pregustato, violato e apparentemente murato da una sorte beffarda, ed infine riaperto solo dalla forza e l’orgoglio di chi indossa quei colori … I COLORI GIALLOGRANATA …. BENVENUTA SERIE D A SAN SEVERO.

La festa a fine gara … foto Nico D’Amicis

 

Manfredonia – Cerignola
Vietata la trasferta ai tifosi ospiti

In vista della gara unica della semifinale playoff di eccellenza pugliese di domenica 12 maggio alle ore 16.30, presso lo stadio Miramare di Manfredoni tra i sipontini e l’Audace Cerignola, il Prefetto, dott.ssa Latella, vista la rivalità tra le due tifoserie acuitasi in occasione nella gara di andata di campionato, della scorsa stagione agonistica, disputatasi a Manfredonia in data 2 ottobre 2011, con disordini fuori lo stadio tra le due tifoserie, già prima dell’inizio della gara, ha adottato le seguenti misure:

– Vendita dei biglietti ai soli residenti nel Comune di Manfredonia, muniti di documento di riconoscimento al momento dell’ acquisto del titolo d’ingresso
– Chiusura del settore ospiti
– Incedibilità del titolo d’ingresso.

Per tali motivazioni, i tifosi del Cerignola non potranno presenziare alla gara che si svolgerà domenica 12 maggio alle ore 16.30.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio – Giuseppe Ognissanti

Foggia – Alexina
Amichevole domani allo Zaccheria

stemma FoggiaE´ prevista per domani, giovedi´ 9 maggio 2013, alle ore 15.00, sul manto erboso dello stadio comunale “Pino Zaccheria”, la gara amichevole che il Foggia, guidato dal tecnico Padalino, disputerà contro L´ Alexina (Lesina), squadra militante nel Campionato di Prima Categoria Pugliese. Un test probante, utile all´intero staff tecnico rossonero per testare le condizioni di tutti i calciatori a disposizione.

fonte: acdfoggiacalcio

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo 3-0
3 punti d’oro per la Nuova Andria

Mimmo Lomonte

3 punti d’oro per la Nuova Andria. I biancoazzurri si sbarazzano del San Giovanni Rotondo nel recupero odierno e raggiungono quota 36 punti al sestultimo posto. +10 sul Castellana terzultimo.  Reggente per gli andriesi deve fare a meno dello squalificato Zingaro, e schiera Lops dall’inizio. Contro c’è il San Giovanni Rotondo, squadra ormai quasi rassegnata alla retrocessione in prima categoria, ma che in campo almeno nella prima parte del primo tempo ha messo davvero tanto ardore. Nei primi 15 minuti dell’incontro si assiste ad una gara spigolosa ed a tratti elettrica. La Nuova Andria vuole i 3 punti, ma i garganici lottano alla pari dei padroni di casa. Cosi al 18’ la squadra di Reggente si porta in vantaggio. Sinistro velenoso di Conversano, che con un diagonale batte Di Bari. 1 a 0 e gol n.4 in campionato per l’esterno andriese. Al 22’ potrebbe raddoppiare la Nuova Andria. Bravo Di Bari a respingere il tiro di Piccinni.
Al minuto 42 si fa male Conversano che durante un’azione subisce fallo da un difensore ospite. 3 minuti dopo al 45’ esatto, raddoppio dei biancoazzurri. Assist col contagiri di Laluce per capitan Lomonte che col destro in pallonetto supera Di Bari. Ritorno al gol per il n. 7, che si sblocca, dopo diverse gare all’asciutto. Nono centro in campionato per lui. Il primo tempo termina con i locali meritatamente in vantaggio. Nella ripresa al 49’ Tarantino per il San Giovanni Rotondo sfiora l’eurogol, palla fuori. Al 55’ va vicino al gol Albano per la Nuova Andria. Un minuto dopo viene espulso il capitano ospite Melchionda, reo di aver protestato contro l’arbitro. Cosi con gli ospiti ridotti in 10, la Nuova Andria può gestire bene la gara. Il San Giovanni Rotondo perde l’ardore del primo tempo e si arrende ai locali, restando anche in 9, al 79’ espulso Iaccarino. La Nuova Andria sfiora piu volte il tris, prima con Laluce, poi con Albano e infine con Lops. Ma il gol del 3 a 0 arriva al 91’ grazie ad un delizioso pallonetto del neo entrato Rizzi. Termina 3 a 0 per la Nuova Andria.
Biancoazzurri che ora sono sestultimi e distanziano di 10 punti la terzultima, cioè il Castellana. Retrocessione matematica invece per il San Giovanni Rotondo che ha lottato fin che ha potuto ma poi è crollato sotto i colpi di una Nuova Andria davvero determinata. Ora mancano 5 gare alla fine di questo lunghissimo torneo. Domenica prossima ancora una gara interna per la Nuova Andria. Al “Fidelis” arriverà il Castellaneta, quarto in classifica.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio(83’ Storelli), Piccinni(76’ Rizzi), Lops, Conversano(42’ Albano). A disp. S. Zingaro, Di Candia, Di Palma, Pisicchio. All. Reggente

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari(84’ Catano), Giordano, Tenace, De Nicola, Iaccarino, Melchionda, Palumbo, Turco, Tarantino, Cristofaro(81’ Placentino), Di Monte(59’ Ricciardi). All. Pollino

ARBITRO: Panettella di Bari
RETI: al 18’ Conversano, al 45’ Lomonte, al 91’ Rizzi
NOTE
: espulsi: al 56’ Melchionda e al 79’ Iaccarino (Sgr)

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera Calcio: Si attende che
la Società comunichi le sue intenzioni

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non si presenta a Noicattaro e perde a tavolino

La Nuova Lucera Calcio non si è, quindi, presentata a Noicattaro per affrontare la Puglia Sport a causa della protesta dei giocatori, che attendono il versamento delle loro spettanze. Come da regolamento, la gara è stata aggiudicata alla squadra di casa a tavolino; e sono in arrivo anche la relativa sanzione pecuniaria e la penalizzazione in classifica, per i biancocelesti.
Ora si attende – i giocatori lo hanno fatto – che la Società spieghi il proprio punto di vista e, soprattutto, comunichi le sue intenzioni sul da farsi, visto che ci sono ancora quattro partite da giocare e il rischio radiazione è concreto, come successo al Locorotondo.
Sarebbe, tra l’altro, problematico schierare una formazione juniores di emergenza. Però, per evitare di sparire, è necessario presentarsi in almeno due occasioni. Domenica 12 maggio, intanto, c’è il turno di riposo; il 19 arriva al Comunale la Sudest Casamassima, vincitrice del campionato.

sundayradio.it

Ascoli Satriano – Melphicta 2-1
Ascoli piu’ forte degli arbitri

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Superato un buon Melphicta nonostante una direzione di gara scandalosa, inspiegabile l’espulsione di Fabiano. Il Noci resta a tre punti e la seconda piazza è salva

Vittoria di cuore quella dell’Ascoli quest’oggi: tra le mura amiche arriva il Melphicta settima forza del girone, che però ha ben poco da chiedere al campionato. Eppure la vittoria arriva a due minuti dallo scadere del tempo regolamentare. Nella prima frazione di gioco è monologo dei padroni di casa, che tengono costantemente in mano il pallino del gioco producendosi in apprezzabili trame di gioco che, tuttavia, non vengono concretizzate se non alla mezz’ora, quando Montingelli approfitta di un pasticcio della difesa ospite e si fionda su una palla vagante sulla trequarti offensiva, si accentra e serve sul versante destro del fronte d’attacco l’accorrente Balletta che supera Cilli in uscita bassa. Lo stesso Cilli risulta tra i migliori del Melphicta, negando in un paio di occasioni la gioia del gol a Montemorra su calcio pazzato. Nella ripresa il leitmotiv non cambia, ma ci pensa Desiderato a mettere un po’ di brio all’incontro: intervento ruvido ma nettamente sulla sfera di Fabiano a centrocampo, Lopez frana a terra tra le urla e il direttore di gara sventola il cartellino rosso al centrocampista ascolano; l’Ascoli sbanda, il Melphicta prende coraggio e si fa vedere dalle parti di Moschetto, sempre attento e puntuale negli interventi, pochi in realtà, che è chiamato ad operare. L’estremo gialloblù deve capitolare al ventitreesimo, quando su un calcio di punizione De Ceglia svetta in area ed insacca.
La formazione di casa si disunisce e stenta a reagire per riportarsi avanti, gli ospiti cominciano a credere nel colpaccio, e colpiscono un legno con De Palma, su tiro di destro deviato da Moschetto; un legno lo centra anche Daluiso, con un tiro dalla trequarti di esterno destro che supera Cilli ma si stampa sulla traversa: sarebbe stato il gol della domenica. Ma De Masi azzecca la mossa al 26’, quando richiama in panchina Totaro e manda in campo Porcelluzzi: l’attaccante rivede il rettangolo di gioco dopo oltre tre mesi, e gli basta un quarto d’ora abbondante per riprendere il discorso interrotto dall’infortunio patito; prima viene fermato da un fuorigioco inesistente quando era ormai lanciato a rete, poi si trova al posto giusto e con un tap in chiude un’azione cominciata da Daluiso, rifinita da Montemorra che serve una palla che chiede solo di essere appoggiata in rete: Porcelluzzi non si fa pregare, e fa venire giù lo stadio firmando il gol vittoria. Non bastano cinque minuti di recupero al Melphicta per riacciuffare la partita, l’Ascoli incamera altri tre punti e mantiene inalterato il distacco dallo Sport Noci, che infligge alla capolista Sudest, ancora con la testa ai festeggiamenti di una settimana fa, la seconda sconfitta stagionale.

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Totaro (26’ st Porcelluzzi), Fabiano, Giannatempo, Lanciano, Montingelli, Ragno, Balletta, Montemorra, Forgione (32’ st Moccia). A disp. Brattoli, Russo, Specchio, Perlingieri, Ciardi. All. De Masi

Melphicta: Cilli, Sigrisi, Sinigaglia, De Ceglia, Signorile, Tridente, De Palma, Demola, Giovannielli, Roselli (39’pt Balacco), Lopez (21’ st Guadagno). A disp. Spadavecchia, Grieco, Pansini, Mele. All. Liddi

Reti: 28’ pt Balletta, 43’ st Porcelluzzi (AS); 23’ st De Ceglia (M).
Ammoniti: Daluiso, Lanciano, Balletta, Montemorra (AS); Guadagno, De Ceglia, Signorile (M).
Espulso Fabiano (AS) all’ 11 st per gioco pericoloso
Arbitro: sig. Desiderato di Barletta coadiuvato da Piccolo e Filannino (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga – PugliaCalcio24

L’esultanza dei giocatori a fine gara

Titolo regionale II Categoria
Nessuna assegnazione quest’anno

A causa dei no di diverse società salta il quadrangolare per l’assegnazione del titolo regionale di seconda categoria.

Preso atto che al termine della stagione sportiva 2012/2013 risultano vincenti dei rispettivi gironi le sotto indicate Società:

Vincente Girone A: POL.D. ATLETICO STORNARA
Vincente Girone B: U.S.D. CITTA DI FASANO
Vincente Girone C: A.S.D. MESAGNE CALCIO 2011
Vincente Girone D: A.S.D. SPORTINSIEME

e, che le stesse, convocate da questo Comitato Regionale per organizzare le gare di Finale per l’assegnazione del Titolo di Campione Regionale, hanno manifestato la loro rinuncia alla disputa delle stesse; il Comitato Regionale nel prendere atto della volontà espressa dalle Società, ha ritenuto di non procedere per la corrente stagione sportiva all’assegnazione del Titolo di Campione Regionale di Seconda Categoria.

pugliacalcio24

Campionato di Eccellenza
Play off e Play out Puglia

Domenica si sfidano per le semifinali Play off Manfredonia VS Audace Cerignola e Libertas Molfetta VS Terlizzi

Con riferimento a quanto riportato sul Comunicati Ufficiali N. 32, del 29 ottobre 2012; si riporta di seguito il programma delle gare di play-off e play-out relativamente al seguente campionato:

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OFF

  • primo turno

Domenica 12 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –

LIBERTAS – TERLIZZI CALCIO Campo neutro Comunale di Noicattaro a porte chiuse

Preso atto della Classifica Ufficiale, constatata la parità di punteggio tra due squadre classificate al 3^ posto e in ottemperanza a quanto riportato al punto c) delle relative modalità, si riporta quanto segue:

4 – A.S.D. MANFREDONIA CALCIO punti 54

5 – U.S.D. AUDACE CERIGNOLA punti 54

“classifica avulsa” fra le squadre interessate tenendo conto nell’ordine:

– dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

– della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

– della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

MANFREDONIA CALCIO – AUDACE CERIGNOLA Campo Com.”Miramare”-erb.art. di Manfredonia

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OUT

Le Società A.S.D. QUARTIERI UNITI BARI e A.S.D. ATLETICO TRICASE non disputeranno la gara di PLAY-OUT, in ottemperanza a quanto riportato al punto e) delle relative modalità, che ad ogni buon fine, qui di seguito si riporta:

omissis

e) Se il distacco tre le squadre A e D, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non verrà disputato e la Società D retrocederà direttamente al Campionato inferiore;

omissis

conseguentemente la Società A.S.D. ATLETICO TRICASE retrocede nella categoria inferiore.

Domenica 12 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –

ATLETICO CORATO – MANDURIA SPORT Campo Comunale – A – di Corato

Sanseverese – Castriotta 1-2
Interviste post gara

In un Ricciardelli semi vuoto, una spensierata Polisportiva Sanseverese ha dato l’addio all’edizione 2012/13 del campionato di Prima Categoria, girone A, e, forse, anche alla sua storia, dopo cinque anni di attività e successi. Voci insistenti infatti vorrebbero la parabola arancio-nera prossima alla conclusione definitiva con la fine di questa stagione, e la possibile confluenza dell’attuale dirigenza in quella della prima squadra cittadina, l’U.S.D. San Severo, fresca di promozione in serie D. Ovviamente è impossibile ad oggi avere certezza di un tale specifico scenario, anche se il clima respirato in questa tiepida domenica di inizio maggio ha confermato il momento particolare che sta vivendo il sodalizio dauno.

San Severo Sport intervista nell’ordine mister Del Vecchio e Stefano Bufalo.

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Manfredonia Calcio
Selezione portieri 1995/1999

Si terrà giovedì, 9 maggio, alle ore 17 presso lo stadio Miramare, la 1° selezione dei portieri nati dal 1995 al 1999, organizzata dall’A.S.D. Manfredonia Calcio, con il preparatore dei portieri del settore giovanile dell’Associazione Sportiva sipontina Marco Puzzolante.

Per informazioni: tel e fax 0884/ 514431. Email: asdmanfredoniacalcio@libero.it

Giuseppe Ognissanti

Il punto sulla Promozione
Tiene L’Ascoli, superato anche il Melphicta.

In Promozioe il Noci supera la capolista Sudest e tiene il passo. Castellaneta e Cellamare si annullano e ne approfitta il Carapelle. Nuove nubi a Lucera.

C’è una nuova foggiana che può sorridere alle zone alte della classifica. È il Carapelle di Mariano Tarantino che si avvicina ancora più al quarto posto del campionato di Promozione Pugliese, e mantiene il distacco di quattro punti dal Noci terzo in solitario.

Si annullano a vicenda, infatti, Castellaneta e Cellamare, così da permette ai dauni la rincorsa, forse partita troppo tardi, ma mancano ancora cinque giornate al termine e tutto può succedere in tal senso.

Ne approfitta anche l’Ascoli che batte il Melphicta estromettendolo da ogni gioco e mantenendo 3 lunghezze sul Noci, che ormai è l’unica squadra a poterle insidiare il secondo posto.

Nuove nubi a Lucera, quando tutti si aspettavano il progetto per la prossima stagione. Ecco che i calciatori non partono per Noicattaro e regalano i tre punti agli avversari.  Il vantaggio maturato in classifica è tale da poter stare tranquilli, anche se con 4 rinunce c’è la radiazione automatica dal campionato (come successo al Locorotondo) e si dovrà continuare il campionato con una squadra di ragazzini. La speranza, però, è che tutto possa ritornare alla tranquillità e che i giocatori possano ricevere i rimborsi a loro garantiti verbalmente.

Con i tre punti a tavolino al Puglia Sport non retrocede matematicamente il San Giovanni Rotondo, senza disputare il proprio incontro, ma ci va notevolmente vicino. Solo una flebile luce aritmetica lascia in corsa i sangiovannesi che devono recuperare una gara rispetto a tutte le altre squadre.

Non riesce a salvarsi il Celle che incappa in una sconfitta casalinga anche se la festa sarà soltanto rimandata.

Festeggia sin da ora, invece, il Gargano che vince in casa e stappa la bottiglia per la permanenza aritmetica.

Fabio Lattuchella         

Fasi finali anche in terza categoria
Assegnato il titolo provinciale e partiti i playoff

In III Categoria assegnato il titolo provinciale e partiti i playoff. Avanti Sannicandro e Herdonia.

Con la vittoria del Real Biccari ai calci di rigore sulla Polisportiva Sammarco si è chiusa una fase avvincente di un campionato di Terza Categoria che aveva visto due squadre per parte, della stessa cittadina, opporsi fino alla fine. Il Real Biccari, dopo aver superato la propria concittadina nel girone, si aggiudica anche il titolo provinciale contro l’altra squadra vincitrice di raggruppamento.

Solo i calci di rigore, però, sono stati fatali ai sammarchesi, ardui oppositori dei biccaresi fino a quanto possibile. Segno questo del grande equilibrio in campo.

Partono anche le fasi playoff provinciali, con l’Herdonia che fa lo sgambetto al più quotato Foggia e vola in finale contro il Biccari e con lo Sporting Sannicandro che regola in casa il Real Peschici e si aggiudica il confronto (sarebbe servito anche un pari dopo 120’).

Ora per i garganici lo scontro con il San Marco. Le vincenti delle due finali spereranno, poi, nel ripescaggio (favoritissime Biccari e San Marco), anche se potranno sperare anche le squadre che saranno sconfitte, vista la grande crisi che attanaglia il calcio e che non risparmierà nessuno alla fine di questi campionati.

Fabio Lattuchella  

Sanseverese – Castriotta Manfredonia 1-2
vittaria in una gara avvincente

stemma Castriotta ManfredoniaRiesce a vincere a San Severo la Castriotta Manfredonia, disputando una gara avvincente spinta dalla forza della disperazione. Fuori Consales per infortunio, i sipontini recuperano il proprio miglior attaccante, Robustella assente da due mesi. I ritorni di Paglione e Pazienza, poi, danno maggiore equilibrio difensivo insieme al mister Vergura e Rago. A centrocampo schierati Mainiero, Borgia e Demeo, mentre in attacco Vergura G. e Walter di fianco al bomber Robustella.
I primi a essere pericolosi però, sono i sanseveresi con una traversa piena colpita. Primi venti minuti di sofferenza dove le due squadre giocano a viso aperto, con un po’ di grinta in più da parte della Castriotta. Sembra sottotono la Sanseverese e accusa il colpo quando, su un lancio di Borgia, Robustella si inventa il solito gol, dopo aver saltato due uomini.
Timida reazione degli arancioneri, poi al 30esimo fallo su Vergura con conseguente tiro dal limite che si insacca alle spalle del portiere avversario, incolpevole, vista la consistenza e l’imparabilità del tiro. Con il risultato di 0-2 termina la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo l’attesa reazione, con l’orgoglio della Sanseverese che la fa da padrona. I padroni di casa cercano in tutte le maniere di pareggiare la partita, ma la Castriotta risponde chiudendosi per bene e cercando di ripartire in contropiede. Col passare dei minuti la pressione saliva, fino all’apice del rigore assegnato per fallo di mano di Rago. Sull’ 1-2 e a venti minuti dalla fine, è Coppola a tenere in vita la squadra manfredoniana con alcune parate salva-risultato. Arrivano i primi cambi, il tecnico della Sanseverese incita i suoi mostrando di credere alla rimonta. Esce uno stremato Borgia per far posto a Testa, poi entra anche Pacillo per Robustella. 4 minuti di recupero e poi finalmente il triplice fischio che manda i sipontini al quintultimo posto. Un risultato insperato fino a qualche domenica fa, anche in virtù del pareggio tra Apricena -Rocchetta. Adesso via ai playout, in casa con l’Ordona, per mettere fine a questo campionato di sofferenza.

SANSEVERESE. Pompa; Corposanto (46′ Fantasia), Cruciano, Pignatelli, Pettolino; Bufalo, Dell’Aquila, Lo Mele; Tricarico (46′ Santarelli), Morra (76′ Del Re), Liquadri. A disposizione: Palmieri; Compagnoni, Apollonio, Adriani. Allenatore: Del Vecchio.

RAFFAELE CASTRIOTTA. Coppola; Rago, Paglione, Pazienza, M. Vergura, Maniero, Demeo, Borgia (88′ Testa), G. Vergura, Tizzani, Robustella (71′ Fabiano). A disposizione: Trimigno; Iaccarino, Maiolo, Pacillo. Allenatore: M. Vergura.

RETI: 21′ Robustella; 38′ M. Vergura; 56′ Morra rig. (P)
ARBITRO: Dibenedetto di Barletta.
NOTE – Spettatori 30 circa. Ammoniti Bufalo, Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Rago e Fabiano del Castriotta Manfredonia.

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo
Domani il recupero della 28esima giornata

Dopo aver ottenuto 3 punti a tavolino contro il Locorotondo (squadra radiata dal campionato dopo 4 rinunce) la Nuova Andria si appresta ad affrontare il San Giovanni Rotondo domani nel recupero della ventottesima giornata di campionato. Allora in data 24 marzo, la gara non ebbe inizio causa forte vento. Sarà una Nuova Andria che avrà bisogno dei 3 punti per stare piu tranquilla in classifica. Attualmente i biancoazzurri sono quintultimi con 33 punti, piu 7 sul Castellana terzultimo, fermo a quota 26. Reggente non potrà contare sullo squalificato Zingaro. Contro ci sarà il San Giovanni Rotondo.
La squadra garganica è ormai quasi matematicamente retrocessa in prima categoria, visto che ha 15 punti. Gialloblu senza lo squalificato Di Iorio. Importante per gli andriesi sarà non sottovalutare l’avversario che non avrà nulla da perdere. Appuntamento dunque per domani, mercoledi 8 maggio alle ore 16 e 30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, per il recupero della giornata 28 del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo. Dirigerà l’incontro Panettella di Bari.