Archive 07/05/2013

Premiazione Gargano Calcio.
Fair play Tim.

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Oggi ha Vieste presso il Punto Vendita tim” Elettrinica di Carmine Prencipe in Viale XXIV Maggio ha avuto luogo la premiazione della “Gargano Calcio” che ha ricevuto una muta da gioco completa con i colori della Società dilettante d’Ischitella. All’Incontro erano presenti i rappresentanti del CR. PUGLIA -LND e di Tim Dr. Antonio Quarto, Coordinatore Federale Regionale del Settore Scolastico e Domenico Moffa e un altro collaboratore per Telecom-Tim.
Ha preso inizialmente la parola il Dr. Antonio Quarto che ha rimarcato l’importanza del riconoscimento a una società giovane che equivale a un campionato vinto o a una salvezza raggiunta come in questo caso e che si è distinta per il suo comportamento leale a cui si augura un buon proseguimento in tal senso e un bocca al lupo continuando su questa strada.
Ha preso poi la parola il rappresentante tim Domenico Moffa che si è detto fiero di questa iniziativa Tim che ha potuto realizzare questo riconoscimento.
Ha concluso il Mister Teo Vlassis che si è dichiarato contento per questo riconoscimento e avere appena ottenuto la salvezza matematica e aver ottenuto una nuova divisa in attesa di un altro importante riconoscimento, la coppa disciplina già vinta l’anno scorso che anche quest’anno probabilmente potremmo vincere.
Alla premiazione a cui erano presenti il patron Triggiani Agostino, il Presidente Domenico Pizzarelli, il dirigente Francesco La Salandra, l’addetto stampa Laganella Giuseppe e i giocatori Di Stolfo Pasquale e Alessandro D’Aprile con il capitano Ranieri.
Dopo la consegna e l’esposizione della nuova divisa è seguito un piacevole rinfresco.

Giuseppe Laganella

Carapelle calcistica a Lutto
scomparsa la moglie del vice presidente

La Carapelle calcistica a lutto. Scomparsa la moglie del vice presidente Leonardo Civitavecchia.

Il presidente del Carapelle, Mariano Tarantino, e tutto il resto della società, comprese le due realtà partecipanti al campionato di Terza Categoria, Carapellese e Atletico Carapelle, piangono la scomparsa della moglie del vice-presidente, Leonardo Civitavecchia.

Il massimo dirigente e tutta la società sono vicini a Civitavecchia in questo momento di dolore e di lutto.

Sporting Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Chiusura in bellezza per il Monte

Mr Ricucci

Ultima gara di campionato, in attesa dei Play-off, per i  ragazzi di Mister Ricucci, che al “degli ulivi” affronta lo Sporting Daunia di Mister Colantonini, entrambe le formazioni, non hanno più nulla da chiedere al campionato.

Numerose le assenze in casa garganica, tant’è, che Mister Ricucci, è costretto a rivedere la formazione, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Impagnatiello (94) , Santoro e Lauriola ( capitano per l’occasione), centrocampo con Marcone e Cesar (95) centrali, Simone e Gentile (93) sulle fasce, in attacco esordio dal primo minuto per il giovane Fischetti (96) (ottima prestazione la sua) e Valente.

La partita è ben giocata, dove entrambe le formazioni non vogliono regalare nulla all’avversario, con i garganici che provano a fare la partita, senza temere la supremazia territoriale.

Al 30′ infatti gli sforzi vengono premiati, ed il Monte Sant’Angelo passa in vantaggio, grazie a Simone che ottimamente servito da Valente si trova a tu per tu col portiere e segna, ( 0/1).

Dopo appena 5′ il monte ha la palla del raddoppio, questa volta è Cesar che solo d’avanti al portiere si lascia neutralizzare dall’ottimo Riceputo.

Prima dello scadere, l’arbitro punisce un tocco involontario di Impagnatiello (miglior in campo per i garganici), con una punizione dal limite, sulla palla l’esperto Carmellino, che deposita alle spalle dell’incolpevole Vitulano.

Secondo tempo, ben controllato dal monte sant’Angelo, con un buon fraseggio e possesso palla, fino a concretizzare la rete del vantaggio definitivo che arriva al 75′ con Lo Riso, che imbeccato da Simone, mette a rete, pareggiando così il conto in sospeso che il giovane ragazzo di proprietà del Manfredonia Calcio, aveva con la propria squadra, ma che in due occasioni le sue reti sono valse 3 punti pesanti a favore dei garganici.

Negli ultimi 10′ Mister Ricucci, mette nella mischia anche La Torre e Quitadamo, tenuti preventivamente e volutamente a riposo, con La Torre più volte a cercare la rete, che l’avrebbe consacrato capocannoniere del campionato.

Dopo 3′ di recupero, il Sig. Fumarulo della sezione di Barletta, mette fine alle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio che chiude in bellezza il proprio campionato, raggiungendo così quota 62 punti, frutto di 19 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.

Sanseverese – Castriotta 1-2
potrebbe essere stata la partita dell’addio

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSportstemma Sanseverese

SAN SEVERO – In un Ricciardelli semi vuoto, una spensierata Polisportiva Sanseverese ha dato l’addio all’edizione 2012/13 del campionato di Prima Categoria, girone A, e, forse, anche alla sua storia, dopo cinque anni di attività e successi. Voci insistenti infatti vorrebbero la parabola arancio-nera prossima alla conclusione definitiva con la fine di questa stagione, e la possibile confluenza dell’attuale dirigenza in quella della prima squadra cittadina, l’U.S.D. San Severo, fresca di promozione in serie D. Ovviamente è impossibile ad oggi avere certezza di un tale specifico scenario, anche se il clima respirato in questa tiepida domenica di inizio maggio ha confermato il momento particolare che sta vivendo il sodalizio dauno.

Senza più nulla da chiedere a questo campionato fin dalle precedenti quattro giornate, la Sanseverese scende in campo per salutare i pochi tifosi accorsi sugli spalti, dare qualche scampolo di gloria a molti esordienti provenienti dalla formazione Juniores, e per cercare di far segnare qualche goal in più all’attaccante Vito Morra, ancora in lizza per il titolo di capocannoniere del torneo. Il Castriotta invece vorrebbe dare seguito alla rimonta in classifica che l’ha vista protagonista negli ultimi due mesi, per strappare il miglior piazzamento possibile nei prossimi spareggi play out.

Mister Del Vecchio deve fare a meno di tanti, troppi giocatori (Da Bellonio, Mastropieri, Liemonte, Messinese, Camillo, Sderlenga …), tanto da optare per un 4-3-3 totalmente rivoluzionario con i terzini Bufalo e Lo Mele schierati nell’inedito ruolo di interni di centrocampo. L’allenatore di casa dà inoltre spazio dal primo minuto ai giovanissimi Corposanto, Pettolino (buona la sua prova), e Tricarico.

La Sanseverese, pur in condizioni di emergenza, dimostra una certa superiorità tecnica rispetto ai rivali, ma la vera differenza la fanno le motivazioni. Al 15′, splendida veronica in area ospite di Liquadri che termina l’azione con un traversone corto. Il giovane Tricarico si presenta puntuale all’impatto con la sfera, colpendo in pieno la traversa. Il Castriotta passa in vantaggio al primo tentativo. Buona iniziativa per vie centrali di Maniero che fa giungere la palla sui piedi di Robustella. Il numero undici mette a sedere il suo diretto avversario appena dentro l’area dauna, quindi batte Pompa con una conclusione forte e tesa. Al 35′, ancora Robustella prova a realizzare il goal della domenica con una conclusione da quasi trenta metri, ma Pompa fa buona guardia alzando la palla oltre la trasversale. Al 38′, l’estremo difensore di casa non può però nulla sulla traiettoria da calcio piazzato disegnata dall’allenatore giocatore avversario M. Vergura, che porta il risultato sullo 0-2. Al 41′, Liquadri prova a suonare la carica con un preciso tiro al volo dal limite dell’area ospite. Il pallone sfiora la parte alta della traversa.

Nella ripresa scende in campo una Polisportiva Sanseverese più motivata, che stringe alle corde gli avversari anche grazie all’innesto del più vivace Fantasia e del dinamico Santarelli. Al 48′, Fantasia si coordina e conclude al meglio dal limite destro dei diciannove metri avversari, chiamando Coppola alla splendida parata in tuffo. Al 56′, Bufalo crossa dalla sinistra appena dentro il fortino ospite, ma il pallone è fermato con una mano da Rago. Per Dibenedetto di Barletta è calcio di rigore che Vito Morra realizza. Al 67, Fantasia conclude da buona posizione ma Coppola disinnesca il pericolo con un intervento in due tempi. Al 70′, il regista Dell’Aquila trova lo spiraglio giusto per concludere ma ancora Coppola si oppone al meglio. Il match si addormenta senza che le due formazioni facciano molto per ravvivarlo almeno fino al quarto minuto di recupero, quando il calcio di punizione dal limite di Fantasia sfiora il palo alla sinistra del portiere.

Al triplice fischio dell’arbitro si chiude forse il cammino anche della Sanseverese dopo cinque anni costellati da due campionati vinti, 2008-09 3°Categoria, 2009-10 2°Categoria, un titolo regionale conquistato, 2009-10 Titolo di 2°Categoria, due settimi posti ed un ottavo posto nel campionato di 1°Categoria, ed un campionato provinciale giovanile da annoverare nel proprio palmares.

SANSEVERESE. Pompa; Corposanto (46′ Fantasia), Cruciano, Pignatelli, Pettolino; Bufalo, Dell’Aquila, Lo Mele; Tricarico (46′ Santarelli), Morra (76′ Del Re), Liquadri. A disposizione: Palmieri; Compagnoni, Apollonio, Adriani. Allenatore: Del Vecchio.

RAFFAELE CASTRIOTTA. Coppola; Rago, Paglione, Pazienza, M. Vergura, Maniero, Demeo, Borgia (88′ Testa), G. Vergura, Tizzani, Robustella (71′ Fabiano). A disposizione: Trimigno; Iaccarino, Maiolo, Pacillo. Allenatore: M. Vergura.

RETI: 21′ Robustella; 38′ M. Vergura; 56′ Morra rig. (P)
ARBITRO: Dibenedetto di Barletta.
NOTE – Spettatori 30 circa. Ammoniti Bufalo, Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Rago e Fabiano del Castriotta Manfredonia.

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 4-1
Sintesi della gara

Il Canosa vince e va allo spareggio contro il Real BAT. Doppietta di Piacenza e gol di Quacquarelli e Di Noia

Il Canosa chiude con un poker di gol e una bella prestazione di squadra in attesa di conoscere la sede dello spareggio che designerà la vincitrice del girone A del campionato di prima categoria pugliese alla luce della concomitante vittoria del Real BAT sul Minervino. Allo stadio S.Sabino mister Scaringella ha schierato la migliore formazione possibile non potendo ancora una volta contare su un folto numero di assenti : ai cronici come Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, il portiere De Blasio, si sono aggiunti Conte Rosario, Landini e Losito in non perfette condizioni fisiche che si sono accomodati in panchina.

Bartolo Carbone

[cvg-video videoId=’227′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Puglia Sport Noicattaro – Lucera
Il Lucera non si presenta

stemma noicattaroNiente partita tra Puglia Sport Noicattaro e Nuova Lucera. I timori della vigilia, in seguito al comunicato diffuso dalla formazione foggiana (http://www.calciowebdilettanti.it/05-05-2013/nuova-lucera-calcio-comunicato-dei-tesserati/), erano fondati. Gli svevi allenati da Maiellaro non si sono presentati, né con la squadra titolare, né in una versione baby, come alcune voci lasciavano presagire.
L’arbitro del match, sig. Pascariello di Lecce, dopo aver atteso un tempo come da regolamento, non ha potuto far altro che constatare l’assenza della compagine ospite. Per il Noicattaro (foto di archivio) arriveranno nei prossimi giorni 3 punti a tavolino. In una settimana cambia il panorama per la formazione rossonera: il gap col Castellana terzultimo salirà a 6 punti, in virtù della sconfitta interna dei castellanesi ieri col Carapelle (0-3).
Nel prossimo turno, quintultimo di ritorno nel Girone A di Promozione Pugliese, il Noicattaro se la vedrà fuori casa con la capolista Sudest, ieri sconfitta 2-1 dallo Sport Noci. Si dovrebbe giocare ad Adelfia a porte chiuse.

Stefano Fonsdituri

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 4-1
ed ora spareggio contro il Real BAT

Il Canosa vince e va allo spareggio contro il Real BAT. Doppietta di Piacenza e gol di Quacquarelli e Di Noia

Il Canosa chiude con un poker di gol e una bella prestazione di squadra in attesa di conoscere la sede dello spareggio che designerà la vincitrice del girone A del campionato di prima categoria pugliese alla luce della concomitante vittoria del Real BAT sul Minervino. Allo stadio S.Sabino mister Scaringella ha schierato la migliore formazione possibile non potendo ancora una volta contare su un folto numero di assenti : ai cronici come Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, il portiere De Blasio, si sono aggiunti Conte Rosario, Landini e Losito in non perfette condizioni fisiche che si sono accomodati in panchina. In campo sono scesi : Vincenzo Conte tra i pali, l’under Nicolò Mansi alla quarta presenza consecutiva da titolare insieme ad Abbasciano al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Impera, Abruzzese Ruscino e Quacquarelli a centrocampo, in appoggio alla coppia d’attacco formata da Piacenza e Iacobone. Gli uomini di mister Scaringella hanno dimostrato ancora una volta di valere ampiamente il primato con la giusta grinta e determinazione per battere un volitivo Bisceglie venuto a Canosa per fare risultato e chiudere in bellezza la stagione coronata dalla conquista della Coppa Puglia e un dignitoso quinto posto in classifica. Già dalle prime azioni i rossoblu si rendono pericolosi con un bel tiro del capitano Impera al suo rientro in squadra ed una bella discesa di Iacobone su assist di Quacquarelli ma bloccato in uscita sui suoi piedi dal portiere ospite. Le due conclusioni sono da preludio alla doppietta realizzata dal canosino Piacenza che segna prima di testa su rimessa laterale battuta da Di Gennaro e la seconda facendosi trovare sotto porta sul corner calciato da Ruscino. La gioia dura poco rovinata dall’infortunio che lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco per lasciar posto al capocannoniere della squadra Di Noia. I biscegliesi non ci stanno a perdere e le tentano tutte pur di riagguantare il risultato guidati dall’ex di turno Pasculli, spesso irascibile, che ci teneva a far gol ma rimedia un cartellino giallo per fallo su Ruscino. La prima fase si chiude con una bella azione condotta da Quacquarelli che serve Ruscino ma il portiere Napoletano gli nega la gioia del gol.

La ripresa inizia con il cartellino rosso ad Abbasciano per fallo da ultimo uomo rimediato al limite dell’area di rigore che innervosisce i rossoblu e ne paga anche le conseguenze Abruzzese ammonito dall’arbitro per proteste. I biscegliesi battono la punizione con Pasculli che non sorprende in portiere Conte attento nella risposta. La squadra rossoblu in dieci reagisce prontamente, respingendo la veemenza fisica degli avversari che soccombono nuovamente. Il terzo gol è siglato da Quacquarelli che di testa mette dentro sfruttando le potenziali abilità del terzino Di Gennaro molto bravo a battere le rimesse laterali con le mani. Il quarto gol è firmato da Di Noia lanciato a rete da Iacobone, tra i migliori in campo per duttilità tecnica al servizio della squadra. Nel finale da registrare l’esordio del dodicesimo Alfonso Taccardi(classe 1994) che subisce incolpevolmente la rete della bandiera degli ospiti ad opera di Persia. A fine gara i giocatori del Canosa ricevono i meritati applausi dalla tifoseria rossoblu che si prepara a sostenere la squadra nello spareggio, la gara più importante della stagione conclusa magnificamente al primo posto con il miglior attacco del campionato. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Conte V. (dall’82′ Taccardi), Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Mansi N., Abbasciano, Ruscino,Impera, Piacenza(dal 30′ Di Noia),Quacquarelli(dal 70’ Ojiakor). A

disposizione Landini, Losito, Conte R., Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

U.C. BISCEGLIE : Napoletano, Parente (dal 49’ Albanese), Salerno, Monopoli Angelo, Bufi, Monopoli Antonio, Porcelli, Marzocco, Martinelli (dal 63’ Persia), Pasculli, Di Pierro (dal 57’ Logoluso). A disposizione: Simeone, Troilo, Modesto, Caprioli. Allenatore: Paolo Gusmai.

Arbitro: Andrea Mongelli della Sezione di Lecce
Reti: 10’ e 22’ Piacenza, 64′ Quacquarelli, 73’Di Noia, 85’Persia .
Ammoniti
:Pasculli, Piacenza,Abruzzese, Persia,Salerno
Espulso
: 49’Abbasciano

Una formazione del 2012-2013

Sport Noci – Sudest F.C. 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quattordicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Di Bari per i dorati; Sciatta e Recchia per i padroni di casa.

Dopo cinque mesi, la capolista Sudest già in Eccellenza perde in trasferta per il secondo k.o. stagionale. Botta e risposta Di Bari-Sciatta su punizione. A dieci minuti dal termine, Recchia in fuorigioco regala i tre punti ai padroni di casa. Tanto turn over tra le fila dorate.

[cvg-video videoId=’225′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Gargano Marconi – Virtus Bitritto 2-0
Il Gargano Calcio ritorna alla vittoria

Il Gargano Calcio ritorna alla vittoria ed è matematicamente salvo con 5 giornate d’anticipo.

Splendido Gargano calcio che con il solito Salerno artefice di una bella doppietta ritorna alla vittoria ed è matematicamente salvo con 5 giornate di anticipo,cosa impensabile alla vigilia del campionato.
In una partita il cui risultato non è stato mai in discussione il Gargano Calcio disputa una splendida partita con una  bella squadra  e corretta come  il Bitritto che ha cercato di portare a casa un risultato positivo,ma sopratutto Salerno e tutta la squadra non gliel ‘hanno consentito.
Dopo una fase di studio  il bomber e capocannoniere  del campionato Salerno presentava le proprie credenziali portando in vantaggio gia al 6° il Gargano Calcio con un tiro che seppure deviato dal portiere entrava in rete portando in vantaggio i garganici.
AL 12° di testa era La Torre a sfiorare il raddoppio.
Al 19° un netto fallo in aerea La torre non veniva rilevato dal  direttore di gara sig. Giangregorio di Molfetta.
Subito dopo era ancora Salerno a rendersi pericoloso con un tiro che terminava fuori.
Al 30° ancora lui in grande spolvero protagonista  con un colpo di testa che termina va fuori di poco.
Al 35° si svegliava il Bitritto un colpo di testa di Di Stolfo impegnava il bravo d’errico che evitava l’autogol.
Ancora al 38° il bravo portiere garganico anticipava di un soffio Schettino.
Risaliva in cattedra il Gargano Calcio al 45° colpo di testa di Martella che terminava fuori un minuto dopo era un forte tiro di Carretto che veniva respinto con affanno dalla difesa ospite e subito dopo ancora Di stolfo con un colpo di testa  che terminava fuori impensieriva la difesa avversaria.
Stessa musica nella ripresa era sempre Salerno con un colpo di testa a sfiorare i pali della porta avversaria.
Al 59° unica e vera ghiotta occasione per Paparella che solo davanti a D’errico metteva la palla alta sulla traversa.
Stessa occasione dall’altra parte per il neoentrato per D’aprile con identico risultato.
A 8 minuti dalla fine era sempre Salerno con uno splendido colpo di testa a mettere la ciliegina sulla torta e a chiudere definitivamente la partita.
La partita in pratica finiva qui e i garganici festeggiavano una salvezza in anticipo e il Bitritto si rassegnava a una sconfitta che non preclude una posizione tranquilla in classifica contro una squadra il Gargano Calcio con cui vi è stima reciproca.

Bitritto: Giampetruzzi,  Masotti,  Silvestri,  Spina(dal 72° Masotti), Romito, Pignataro, Paparella(79° Boschetti)Tarallo, Schettino, Triggiani, Ripa (73° Vacca)De Gennaro, Vacca, Masotti, Boschetti.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Di stolfo, Papagno, Carretto s, (dal 78° D’aprile), Ranieri (dal 82° del Conte), Guerriero (dal 83° La roia), Salerno,  Vecera, Mastropaolo, la roia, del Conte, Machbour.

Reti: Salerno al 6° e al 82.
Arbitro sig. GIANGREGORIO DI MOLFETTA. ASSISTENTI: dI MAIO E de Paleta di Molfetta.
Ammonito al 27° La Torre .

Giuseppe Laganella

Sport Noci – Sudest F.C. 2-1
Sudest senza pensieri cede al Noci

Blonda

Dopo cinque mesi, la capolista Sudest già in Eccellenza perde in trasferta per il secondo k.o. stagionale. Botta e risposta Di Bari-Sciatta su punizione. A dieci minuti dal termine, Recchia in fuorigioco regala i tre punti ai padroni di casa. Tanto turn over tra le fila dorate.

La Sudest, già promossa in Eccellenza con ben sei turni d’anticipo, cede il passo allo Sport Noci in un match divertente e giocato a viso aperto. Mister D’Ermilio dà spazio a Girolamo tra i pali e all’under Ceglie a centrocampo. In avanti si rivedono Nasca e Sucameli. Panchina di lusso con i vari Colella, Fanelli, Clementini e Carrassi. Rientra anche Petaroscia ma il tecnico preferisce non rischiarlo. Indisponibili Lettieri e Belviso, squalificato l’under Domenico De Giosa.
Nel Noci, si rivede Sciatta in attacco mentre a centrocampo agiscono Guglielmi e il positivo Salvi. La prima conclusione è targata Nasca, il cui tiro da buona posizione risulta essere debole. La risposta nocese passa dai piedi di Guglielmi, ma la sfera termina a lato. Al 9′, ci prova Nicola Lisco sugli sviluppi di un angolo ma il colpo di testa sorvola la traversa. Al 17′, le api sbloccano. Arma Letale Di Bari inventa una traiettoria micidiale che s’infila sotto il sette. Per il metronomo dorato quinta rete stagionale. La reazione dei padroni di casa, apparsi un pò confusionari, si concretizza con D’Onghia il cui tiro è strozzato. Quasi alla mezz’ora, però, i biancoverdi impattano con la punizione telecomandata di Sciatta che beffa Girolamo. Lo Sport Noci sfrutta il calo di tensione dei dorati e sfiora il raddoppio col colpo di testa sotto porta di D’Onghia che lambisce il palo. Le api si scuotono e su assist di Tisti, Salvati incrocia alla perfezione ma Netti si salva. Prima del break, Sciatta e Salvi ci provano con calci piazzati che non impensieriscono Girolamo. Nella ripresa, una Sudest senza pensieri, prova insistemente il raddoppio. Di Bari si ripete su calcio piazzato ma Netti controlla agevolmente. Poi al quarto d’ora, su angolo, Ricci trova il tempo giusto ma la mira è da dimenticare.
Salvati, in versione assist men, semina il panico in area biancoverde e serve l’accorrente Di Bari il cui tiro termina alle stelle. Quasi alla mezz’ora, ci riprova nuovamente Ricci di testa ma la sfera termina sul fondo. Lo Sport Noci ha un sussulto d’orgoglio. Salvi tenta la botta dalla distanza ma senza fortune. Poi lo stesso centrocampista penetra in area ma sul cross rasoterra, Recchia non riesce a deviare a in rete. E’ il preludio al gol vittoria. Sciatta serve in profondità Recchia ma in chiara posizione di offside. L’attaccante, con freddezza, supera Girolamo con un pregevole pallonetto. Apoteosi al De Luca Resta. Nel finale, Roberto fa tutto da solo ma è bravo De Giosa a deviare in angolo.
La Sudest, dopo circa 5 mesi, scivola per la seconda volta stagionale. Una sconfitta chiaramente indolore che le api, però, vorranno riscattare nelle prossime giornate. Lo Sport Noci mantiene vive le speranze per la seconda posizione.

SPORT NOCI (4-4-2): Netti, Lippolis O., Manfredi, Costa, Matarrese V., Guglielmi (26′ st Intini), D’Onghia, Salvi (40′ st Lucia), Recchia, Laera, Sciatta (38′ st Roberto). A disp. Matarrese M., Lippolis G., Fortunato, De Vito. All.: Dalena

SUDEST (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti (1′ st Romito), Blonda, Ricci, Lisco, Ceglie, Di Bari, Salvati, Nasca (14′ st Colella), Sucameli (30′ st Carrassi). A disp. Fanelli, Clementini, Petaroscia, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Centrone e Ciocia di Molfetta
MARCATORI: 17′ pt Di Bari (S), 23′ pt Sciatta (N), 35′ st Recchia (N)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Manfredi (N); De Giosa G. (S), Ricci (S), Ceglie (S). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 4-1
Unione quinta con amarezza

Alessio Persia

Campionato finito (ma non del tutto) quello di Prima Categoria girone A. Per la prima volta in questa stagione un Unione Calcio Bisceglie versione vacanza subisce un passivo particolarmente pesante: quattro gol tutti insieme, ribaditi da un Canosa che aspetta con ansia la prossima domenica per affrontare, nello spareggio decisivo, la compagna (nemica) di vetta, quella Real BAT vincente per 3-0 sul Minervino.

Gusmai eccezionalmente riporta il proprio vice Modesto ad indossare gli scarpini di gioco, tenendolo però in panchina; nei canosini assente il perno Gianmarco Frezza.

Per la cronaca solo i gol che hanno deciso la partita: dopo nove minuti il Canosa è già in estasi con Piacenza, abile a fare tap in di testa a porta vuota, complice una presa a vuoto di Napoletano.

Il raddoppio al 22° sempre con Piacenza che brucia Napoletano da pochi passi. Nella seconda frazione il 3-0 è firmato da Quacquarelli sugli sviluppi di un corner morbido e grazie ad una dormita della retroguardia azzurra. Di Noia conclude l’opera al minuto 72 grazie ad un contropiede con discesa sulla sinistra. Unico gol della bandiera per gli azzurri, oggi con la maglia d’esordio stagionale a quarti biancoceleste, griffato Alessio Persia depositando un traversone sulla sinistra di Logoluso.

Da riportare alle statistiche il rosso comminato ad Abbasciano per un fallo troppo generoso su Angelo Monopoli e la traversa di Logoluso quasi allo scadere.

La formazione del presidente Enzo Pedone, approfittando della sconfitta barlettana del Minervino, conclude il suo campionato a pari merito con il team allenato da Vito Maino ma conqiusta la quinta piazza in virtù del vantaggio sugli scontri diretti.

Canosa: Conte (dall’80° Taccardi), Di gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Mansi, Abbasciano, Ruscino, Impera, Piacenza (dal 29° Di Noia), Quacquarelli (dal 71° Emeka), Iacobone. Allenatore: Scaringella. A disposizione: Landini, Losito, R. Conte, Volpe.

Un. Bisceglie: Napoletano, Parente (dal 49° Albanese), Salerno, Monopoli Ang., Bufi, Monopoli Ant., Porcelli, Marzocco, Martinelli (dal 62° Persia), Pasculli, Di pierro (dal 55° Logoluso).
Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Modesto, Caprioli.

Arbitro: Andrea Mongelli (Lecce)
Reti: 9° e 22° Piacenza, 63° Quacquarelli, 72° Di Noia, 81° Persia
Ammoniti: Pasculli, Persia, Piacenza
Espulso: Abbasciano al 48° per gioco scorretto

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Squadre schierate a centrocampo

Le squadre scese in campo

Nuova Lucera Calcio
comunicato dei Tesserati

stemma nuova luceraRiceviamo un comunicato stampa firmato dai Tesserati della Nuova Lucera Calcio, all’indomani della decisione di non partecipare alla trasferta di Noicattaro.

La squadra della Nuova Lucera Calcio, dopo aver raggiunto gli obiettivi sportivi prefissati conquistando la salvezza nel campionato di Promozione pugliese, ha deciso di non sostenere gli allenamenti quotidiani e le partite ufficiali a partire da quella di domenica 5 maggio a Noicattaro. Tutto ciò fino al termine della stagione, a causa di promesse non mantenute e riguardanti spese di trasporto, retribuzioni, miglioramento delle condizioni igieniche degli spogliatoi e acquisto del materiale tecnico. Siamo stanchi di tentennamenti, rinvii e prese in giro da parte di persone che evidentemente non hanno a cuore il bene della squadra locale, dei giovani calciatori della nostra città.
Cercare di concludere la stagione con i ragazzini, forse allo scopo di non rispettare gli impegni presi con chi davvero si è sacrificato, è intollerabile.
Ringraziamo i tifosi e gli appassionati che, sia pur in numero ridotto, ci sono stati vicini in tutti questi mesi. Li invitiamo, insieme ai dirigenti della Società a confrontarsi con noi in un incontro pubblico aperto alla gente comune e alla stampa. Ci auguriamo che in futuro, fatti come quelli evidenziati, non abbiamo a ripetersi ancora.

Play Off di Terza Categoria
Sp. Sannicandro – Real Peschici e Us Foggia – Herdonia

La società di Casillo alla ricerca della finale contro il Biccari, nel girone A il San Marco attende l’altra finalista dal derby del gragano

Semifinali play off in terza categoria, nel girone A si sfidano Sporting Sannicandro e Real Peschici, per decidere chi dovrà sfidare l’ASD San Marco nella finale che vale il ripescaggio in seconda categoria.
Sannicandro favorito per la miglior posizione in classifica e per il fatto di affrontare in casa la sfida. Nel girone B si sfidano US Foggia ed Herdonia, la gara si giocherà a Biccari dove la vincitrice sfiderà il Biccari nella finale tra sette giorni.

di Luca Caporale

Canosa e Real Bat si giocano il torneo
Da decidere la griglia play out

Canosa e Real Bat si giocano il torneo all’ultimo respiro. Da decidere la griglia play out tra Apricena, Rocchetta, Castriotta ed Ordona

Ultimi novanta minuti nell’avvincente torneo di prima categoria, con Canosa e Real Bat che si contendono nell’ultima giornata il campionato di promozione. Il Canosa di Mr. Scaringella affronta in casa l’Unione Calcio Bisceglie, mentre il Real Bat ospita il Minervino. Vietato sbagliare per entrambe, per non lasciar scappare il sogno promozione, in caso di arrivo a pari punti sarà lo spareggio a decidere chi delle due volerà in paradiso, e chi dovrà affrontare i play off contro la vincente di Nuova Daunia-Monte, impegnate a Stornarella ed a Foggia con la Sporting Daunia nell’ultima di campionato. In zona play out da decidere la griglia di accesso, con l’Apricena che ospita il Rocchetta ed il Castriotta che fa visista alla Sanseverese, mentre l’Ordona ospita l’Audace Barletta che ha già conquistato la permanenza da diverse settimane, mentre la già retrocessa Civilis Atletico Manfredonia ospita l’Alexina Lesina.

di Luca Caporale

Campionato di Promozione
Ancora 5 giornate al termine del campionato

L’Ascoli deve continuare a fare la lepre per il secondo posto. Le altre la insidiano, Carapelle compreso.

Ci avviciniamo al termine del lunghissimo campionato di Promozione Pugliese e, con il Sudest già campione e due retrocessioni su tre già quasi matematiche, le lotte al secondo posto e ad evitare il terz’ultimo tengono banco.

L’Ascoli Satriano ha l’occasione per eliminare definitivamente dalla corsa al secondo posto il Melphicta nella gara casalinga contro i molfettesi. I punti di vantaggio dagli stessi, per i gialloblu ascolani, sono 8 e allungare a 11 significherebbe estrometterli definitivamente dall’ambita seconda piazza e dare un segnale forte alle altre che seguono Montemorra e compagni, che si aspettano il calo finale dopo la sconfitta di domenica scorsa sul campo del Sudest già campione.

Il Noci avrà compito non semplice proprio contro il consorzio di cittadine del sud-est barese, anche se la vittoria del campionato con largo anticipo potrebbe lasciare via libera ai padroni di casa, mentre il Castellaneta ospiterà il Cellamare, distante solo un punto dai tarantini e che ha l’occasione per scalzarli dalla posizione attuale e diventare una ulteriore candidata a dar fastidio all’Ascoli.

Può inserirsi nella lotta anche il Carapelle di Mariano Tarantino, reduce da una serie di risultati utili che ne hanno permesso una graduale risalita. La gara di Castellana, però, non sarà semplice contro un avversario in lotta per evitare il terz’ultimo posto e reduce da una buona rimonta di punti.

Gara insidiosa anche per il Lucera di Maiellaro, contro l’altra squadra che si è ritrovata risucchiata nella lotta al terz’ultimo posto, il Puglia Sport. A Noicattaro non sarà semplice, per Zoila e compagni, ma la forma degli svevi è eccelsa e se il tecnico ex Bari fosse arrivato prima, probabilmente il Lucera avrebbe potuto recitare ben altro ruolo.

In casa Celle e Gargano, contro Real Alberobello e Virtus Bitritto, con la seria possibilità di stappare lo spumante in coppia per una salvezza importante.

A riposo il San Giovanni Rotondo sempre penultimo e ormai abbandonato a se stesso e all’idea della retrocessione.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio
potrebbe non dovrebbe presentarsi a Noicattaro

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non dovrebbe scendere in campo, domenica 5 maggio, a Noicattaro. A meno di novità dell’ultima ora, sia da parte della squadra che da parte della società, i biancocelesti perderanno a tavolino la gara con la Puglia Sport, nello stadio dove nel 2006 il vecchio Lucera Calcio conquistò la Coppa Italia regionale, anche perché non c’è la possibilità di schierare la juniores.
La situazione al Comunale è precipitata l’altra sera, quando i dirigenti presenti, in un confronto ad alto voltaggio, avrebbero risposto ancora picche in merito al promesso versamento almeno dei rimborsi spese, soldi che i ragazzi hanno anticipato di tasca propria per arrivare a Lucera per gli allenamenti. Il gruppo, nei giorni scorsi, era stato già abbandonato da Gravinese, il bomber di Manfredonia, più volte a rete negli ultimi turni di campionato; rapporto ormai compromesso anche con tutti gli altri giocatori che giungono da fuori. Deluso mister Maiellaro che, da quanto appreso, sarebbe schierato con i suoi ragazzi. Dopo gli eccellenti risultati conseguiti da gennaio in poi, con una rimonta che ha riposizionato la Nuova Lucera Calcio a centro classifica, agguantando quella salvezza che a dicembre sembrava un miraggio, oggi siamo sull’orlo del baratro, nonostante i proclami riguardo a presunti progetti futuri che avrebbero contemplato addirittura, con la conferma di Maiellaro, la disputa di un campionato di vertice per puntare alla promozione in Eccellenza.
Non sappiamo quali siano le reali intenzioni della società; se quanto abbiamo sotto gli occhi sia la definitiva conclamazione di una fragilità economica che il sodalizio ha cercato di esorcizzare domenica dopo domenica con le belle vittorie e gli appelli alle forze economiche e produttive di una città sempre più avara nei confronti dello sport, o se, compiuta la missione salvezza, si stia decidendo di chiudere la stagione, come fanno altrove, arrabattandosi in qualche modo, senza dimenticare, però, che la mancata presenza in quattro gare comporta la radiazione.
In attesa di una comunicazione ufficiale, necessaria ed urgente, della dirigenza, è chiaro che nessuno può più parlare di programmazione e di progetto a lungo termine, anche perché l’ottima rosa – ragazzi stupendi sul piano umano – è destinata a disperdersi, non mancando, a quanto ci risulta, le proposte avanzate da altri sodalizi.

sundayradio.it

Carapelle: anno di successi
premio Fair Play per la Juniores

Il D.G. Mariano Tarantino

Premiazione presso il centro Tim Fotomania di Orta Nova, ancora un bel riconoscimento per la società di Mariano Tarantino

Dopo la consegna del premio a Cagliari da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio, continua a ricevere importanti riconoscimenti il Carapelle di Mariano Tarantino. Nel pomeriggio di giovedì infatti, presso il centro Tim Fotomania di Orta Nova, la Tim, sponsor ufficiale del campionato di Serie A, ha consegnato alla formazione juniores del Carapelle il premio Fair Play, un importante riconoscimento che l’azienda di telefonia mobile italiana consegna in giro per l’Italia alle formaizoni che si distinguono per fair play e risultati sportivi. Un importante trofeo che conferma ancora una volta il buon lavoro della società rossoblu, che coniuga ai risultati sportivi lealtà e rispetto degli avversari, un connubbio che permette al Carapelle di inseguire sogni ed obiettivi calcistici, non dimenticando il valore sociale che lo sport deve sempre rappresentare.

di Luca Caporale

Foggia ad un passo dai playoff
Alzi la mano chi se lo sarebbe aspettato.

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Alzi la mano chi dopo la gara di Bisceglie o di Grottaglie, all’andata, avrebbe mai pensato che i rossoneri di mister Padalino potessero presentarsi a Pomigliano, per l’ultima di campionato, con un punto di vantaggio sulla sesta.

Agnelli e compagni, probabilmente, avranno quella mano tesa verso l’alto perché, in fin dei conti se non ci avessero creduto almeno loro,  non ci sarebbe stata storia e staremmo qui a parlare di una gara di fine campionato.

E invece la sensazione è che il campionato del Foggia cominci proprio ora. Da Pomigliano, dove i rossoneri devono autenticare la propria partecipazione ai prossimi playoff di serie D, contro un avversario ormai già sulle spiagge della costiera.

Padalino metterà in campo, naturalmente, il miglior undici possibile, con Micale e Giglio vertici intoccabili avanti  e dietro,  con Agnelli trascinatore a centrocampo, con Loiacono, D’Angelo e Tommaselli pronti a dare il giusto sostegno alla manovra offensiva. Già perché, forse, la vera forza del Foggia è proprio questa.

L’azione passa sempre dai piedi del trio di centrocampisti, Quinto, Agnelli e ultimamente un ottimo Gentile, degno sostituto di Agostinone, ma  i tre della difesa spesso salgono quasi a schiacciare l’avversario innanzi la propria porta.

E tutto questo è sicuramente merito del tecnico foggiano che, in molti, avrebbero “sacrificato” proprio dopo Bisceglie, o magari Grottaglie. Due figuracce, senza dubbio, ma ben ripagate da un risultato che…

Alzi la mano chi se lo sarebbe aspettato.

Fabio Lattuchella

Promozione: Celle e Gargano Calcio
Un passo ancora per la matematica salvezza

Mister Giulio Forte (Celle)

Celle di San Vito e Gargano Calcio. Due realtà completamente differenti, ma che hanno tantissimo in comune. La cavalcata fino ai ripescaggi dello scorso anno, il primo campionato in Promozione, la buonissima impressione fatta agli addetti ai lavori per l’esordio nella seconda serie regionale. Eppure sono due squadre totalmente diverse.

Ottime individualità e un complesso di squadra votato all’attacco, secondo il credo di mister Giulio Forte, per la piccolissima Celle (paesino con poco più di un centinaio di abitanti), che ha camminato sola, con le forze del suo proprietario Luciano Acquaviva.

Una squadra con buone individualità, tanti giovani locali che vogliono crescere e un conoscitore del calcio giovanile come Teo Vlassis, dall’altra parte dove vige il motto “l’unione fa la forza”. Un comprensorio di paesi del Gargano che soli avrebbero potuto ben poco, ma che insieme sono diventati un miccia pericolosissima.

Li accomuna una salvezza meritatissima, ad un tiro di schioppo quindi non ancora raggiunta (ma basta un semplice sforzo finale per farlo), al termine di un campionato condotto egregiamente da entrambe le formazioni, con vari alti e bassi, come giusto che sia per due neopromosse con tantissima voglia di fare bene e di organizzare un futuro, nel calcio di Capitanata, che sia protagonista.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio Bisceglie a Canosa
per confermare il quinto posto

Paolo Gusmai

La formazione del presidente Pedone, reduce da 8 risultati utili di fila, rende visita ai rossoblù di mister Scaringella, appaiati al Real Bat in vetta. Obiettivo dei biscegliesi è la conferma del quinto posto, che però non basterà per l’accesso ai playoff.

Si chiuderà domenica prossima sul sintetico di Canosa il campionato dell’Unione Calcio Bisceglie . Nello stadio intitolato a San Sabino la formazione biscegliese affronterà la capolista del girone, guidata da mister Giuseppe Scaringella (ex calciatore del Bisceglie in Eccellenza sotto la guida tecnica di Vito Fanelli).

Un match molto delicato, in quanto i canosini, al comando della classifica in coabitazione con il Real Bat a quota 68 punti,  sono obbligati a vincere a tutti i costi per non perdere il treno della promozione diretta.

L’Unione Calcio Bisceglie di mister Gusmai, d’altro canto, intende chiudere il campionato al quinto posto. Piazzamento che, tuttavia, non permetterebbe all’Unione di approdare ai playoff, dal momento che il distacco tra seconda classificata e quinta sarà di certo superiore alle dieci lunghezze previste dal regolamento a partire dalla scorsa estate.

Il secondo obiettivo dei biscegliesi è di mantenere l’imbattibilità che dura da otto turni, anche se il Canosa di Giammarco Frezza e soci, come suggerisce la classifica, si è dimostrato uno degli avversari più quotati del campionato.

Nel match d’andata al “Di Liddo”, le due squadre si divisero la posta impattando a reti bianche, ma la partita di domani – c’è da giurarci – riserverà grandi emozioni. A rendere il compito dei biscegliesi ancora più arduo è il dato statistico secondo il quale il Canosa è imbattuto fra le mura amiche dal 6 gennaio 2013. Un’imbattibilità mantenuta per tutto il girone di ritorno, fatta eccezione per la sconfitta (0-3 a tavolino) comminata dal giudice sportivo in occasione del match contro il Monte Sant’Angelo, nel quale i canosini avrebbero schierato un giocatore non regolarmente tesserato. Nessun assente per squalifica da entrambe le parti. Arbitrerà la gara il signor Andrea Mongelli della sezione di Lecce. Fischio d’inizio alle ore 16,30.

Valentina Sinigaglia

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013


Pregara Sudest
Capolista di scena a Noci

Petaroscia

La capolista, già promossa in Eccellenza, fa tappa al De Luca Resta di Noci. I padroni di casa lottano per la seconda posizione; i dorati vogliono chiudere la stagione al top. D’Ermilio perde De Giosa per squalifica. In dubbio Sciatta tra i padroni di casa. Arbitra Petracca di Lecce.

CAPOLISTA IRRAGGIUNGIBILE – Smaltiti i festeggiamenti per la promozione anticipata in Eccellenza con 6 turni d’anticipo e 23 punti di distacco dall’inseguitrice, l’eterna e irragiungibile capolista Sudest si prepara per la trasferta al De Luca Resta di Noci contro l’undici di mister Dalena in corsa per la seconda posizione. La corazzata dorata, di certo, non vorrà rovinare questo finale di stagione e punterà a migliorare ancor di più le incredibili statistiche e record che stanno segnando la magnifica annata di capitan Ricci&soci. Se dalla parte nocese, ci saranno maggiori motivazioni, la Sudest dovrà affrontare il match col solito atteggiamento che ha permesso alle api di volare in Eccellenza.

STATISTICHE – La favola dello Sport Noci è ormai realtà. La squadra neo promossa ha dimostrato grandi capacità tecniche e solidità difensiva. I biancoverdi dispongono della miglior difesa del girone grazie alle 18 reti subite di cui 11 in casa e solo 7 in trasferta. L’attacco è maggiormente prolifico al De Luca Resta (28) mentre lontano da casa, frutta solo 12 gol. Il miglior marcatore è Recchia, seguito da Sciatta. Lo Sport Noci è reduce da un momento altalenante complice la sconfitta esterna a Lucera e quella interna del 24 Marzo col Castellaneta. I biancoverdi sono a soli 3 punti dal secondo posto.
La capolista apolide è un rullo compressore. Con la dodicesima vittoria consecutiva, la Sudest porta a 1620, i minuti senza sconfitta. La porta di Fanelli è inviolata da 360 minuti consecutivi. Grazie al 2-0 rifilato all’Ascoli, Clementini&C. diventano la seconda miglior difesa del girone.

OUT DE GIOSA E PETAROSCIA – A Noci, Roberto D’Ermilio dovrà far a meno di Lettieri e Petaroscia, che dovrebbero rientrare con la Puglia Sport. Squalificato l’under Domenico De Giosa. Potrebbe partire dal primo minuto, Girolamo tra i pali mentre in avanti Nasca potrebbe affiancare Salvati e Carrassi. A centrocampo, ballottaggio Di Bari-Sucameli.

NOCI AL COMPLETO – Dalena avrà l’intero gruppo a disposizione. In difesa dovrebbero agire i vari Intini, Mataresse e Recchia mentre in avanti spazio alla rapidità dei giovani Salvi, Laera e Notarnicola. Dovrebbe rientrare l’attaccante Sciatta.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Petracca di Lecce coadiuvato da Centrone e Ciocia di Molfetta.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Sudest F.C. – Sport Noci 1-1 (http://youtu.be/sngTY1g6v-4)

A partire dalle ore 16:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Sudest 2012-2013

Vicarius Apricena
posticipata la finale Play Off

Stemma Vicarius ApricenaE’ con profonda amarezza che ci accingiamo a sottoporre ai nostri tanti tifosi, simpatizzanti e a tutti gli amanti dello sport Calcio, quanto è successo negli ultimi giorni ed è sintetizzato nello scarno e deludente comunicato ufficiale della F.I.G.C. PUGLIA in cui si posticipa la Finale Play Off del Campionato di II^ Categoria Girone A Vicarius – Maroso Candela dalla data 05/05/2013 alle ore 11.00 a Domenica 12/05/2013 alle ore 16.30 presso il Campo Sportivo “Garibaldi” di Apricena.
Già da lunedì 29/04/2013, poche ore dopo la semifinale Play Off disputatasi a Candela tra la squadra di casa e il Real Torremaggiore che ha sancito la vittoria del Candela con il conseguente accesso alla Finalissima contro la Vicarius, i massimi Dirigenti della stessa, sin dalle prime ore di Lunedì, si attivavano in Federazione e con i Dirigenti del Candela per definire il giorno e l’ora della data in cui disputare la gara.
Tanto perché in data 05/05/2013 alle ore 16.30 il Campo Comunale “Garibaldi “ di Apricena non è disponibile in quanto è prevista l’ultima giornata di Campionato di I^ Categoria con la squadra di Casa, A.S.D. Apricena, contro il Rocchetta San Antonio e per opportune e valide ragioni di regolarità deve essere per forza di cose disputata in concomitanza di orario con le altre gare.
Per cui abbiamo proposto alla Società Maroso Candela, con il benestare della Federazione, di anticipare la gara a Sabato 04/05/2013 alle ore 16.30.
La stessa Società Maroso Candela, senza valido motivo, opponeva un fermo diniego alla proposta.
Allorchè abbiamo riproposto un’altra alternativa, ossia di giocare la gara la Domenica 05/05/2013 alle ore 11.00.
La Federazione, ripetutamente contattata, dava il bene placito finultimo alle ore 9.30 di Giovedì 02/05/2013 assicurando la Vicarius che il Comunicato Ufficiale in imminente pubblicazione avrebbe confermato quanto telefonicamente assicurato da un Funzionario della Federazione stessa.
Un minuto dopo la Società Vicarius si attivava nella programmazione della gara concordata, impegnando l’albergo per il ritiro della propria squadra, l’organizzazione della prevendita dei biglietti (circa 500) e l’addobbo coreografico dello Stadio, inoltrando le richieste di Ordine Pubblico alle Forze dell’Ordine.
Circa tre ore dopo il Vice Presidente, Antonio Romagnoli, esterefatto riceveva una telefonata dal Presidente Federale Vito Tisci che annunciava l’indisponibilità della Società Maroso Candela a disputare la gara in anticipo di orario e proponeva di giocare la gara alle ore 16.30 in un campo neutro.
Oltre al danno la beffa: il campo neutro avremmo dovuto ricercarlo noi!
Al che, il Vice Presidente allertava il Presidente Michele Finizio di quanto accaduto, il quale tempestivamente, alle ore 13.00 circa, richiamava il Presidente Federale chiedendo quali fossero le valide ragioni del cambio di decisione improvviso e inaspettato della Federazione.
Il Presidente Federale Tisci spiegava che non era possibile ( tali assurde spiegazioni sono riportate nel comunicato ufficiale n. 75 del 02/05/2013) in quanto la squadra ospite si sarebbe dovuta sobbarcare un lungo viaggio di circa 90 chilometri arrivando “stanca e di prima mattina” ad Apricena per disputare una gara fondamentale.
Il Presidente Finizio ricordava in primis al Dott. Tisci che era il Candela ad opporsi, ripetiamo senza nessuna spiegazione, all’anticipo della gara e che la stessa Federazione ha fatto disputare gare di estrema importanza in anticipo mattutino.
Alla domanda del Presidente di quale gara si trattasse, Finizio gli ricordava che la gara Vicarius – Atletico Stornara ( 1^classificata contro la 2^ classificata) si è disputata alle ore 10.30 del 07/12/2012, in pieno inverno e con le condizioni atmosferiche avverse.
Anche lo Stornara, con estrema sportività e senza scuse di sorta, si sobbarcava il lungo viaggio di andata e ritorno.
Si faceva presente alla Federazione che alzarsi alle 08.30 di mattina, fare comodamente colazione, partire alle 09.00 da Candela ed arrivare alle 10.00 ad Apricena, in tempo utile per il riscaldamento pre – gara non era un impresa così faticosa e dura da compromettere l’esito di una gara.
A tal proposito, per venire incontro alla Società Maroso Candela, il Presidente della Vicarius proponeva un posticipo di orario alle ore 11.30 o 12.00 per non sembrare rigido e sordo alle esigenze della squadra avversaria.
Un orario, a nostro modo di vedere, consono con la gara pomeridiana del 05/05/2013 Apricena – Rocchetta San Antonio (ben 5 ore di differenza tra le due gare).
In un primo momento la Federazione sembrava acconsentire all’ulteriore ragionevole soluzione proposta, chiedendo nel frattempo al Presidente il motivo per cui la data del 12/05/2013 non era accettata dalla Vicarius.
Il Presidente spiegava che tale data, al di la degli impegni di spesa già sopportati, era da rigettarsi in quanto avrebbe manifestamente favorito il Candela per ragioni di natura esclusivamente tecnica – agonistica.
Infatti il Candela avrebbe disputato una gara a distanza di sole 2 settimane dall’ultima gara ufficiale (semifinale play off del 28/04/2013) mentre la Vicarius ha giocato l’ultima partita ufficiale il data 14/04/2013, gara disputata proprio con il Candela ma ininfluente ai fini della classifica.
In ultimo, il Presidente Tisci prendendo atto della ragionevolezza della proposta, ribadiva che avrebbe contattato il Presidente Finizio a stretto giro con una telefonata prima della pubblicazione del Comunicato Ufficiale previo contatto con i Dirigenti del Maroso Candela.
Purtroppo tale telefonata non è mai arrivata e la sorpresa è stata la pubblicazione del Comunicato Ufficiale che riporta la data della Finale Play Off: DOMENICA 12 MAGGIO ALLE ORE 16.30.
Comunicato, ribadiamo allucinante per le motivazioni a sostegno del rinvio di gara, in cui si tiene conto ESCLUSIVAMENTE delle debolissime ragioni del Maroso Candela a scapito e quasi colpevolizzando la Vicarius per tale decisione.
Chiediamo scusa ai tanti amici tifosi e sostenitori per questo primo comunicato, non vogliamo polemizzare con nessuno ma chi ci conosce sa benissimo della sportività e correttezza che caratterizza la nostra Società e i nostri tesserati.
Prendiamo atto delle decisioni della Federazione, in un primo momento avevamo anche deciso di non scendere in campo per legittima protesta, ma è prevalso l’affetto che proviamo nei nostri amici e sostenitori e non possiamo mandare all’aria quanto di buono è stato fatto, tutti i sacrifici sopportati dalla nostra squadra, il tempo e la dedizione dei nostri Dirigenti e la passione di tutti per la Maglia e per lo Sport Calcio.
Ringraziamo tutti per il tempo che ci avete dedicato leggendo questo lungo comunicato e vi aspettiamo tutti DOMENICA 12 MAGGIO 2013 ALLE ORE 16.00 per tifare e sostenere la VICARIUS APRICENA.

Finizio Michele – Romagnoli Antonio

Canosa: Intervista all’attaccante
Angelo Piacenza

Angelo Piacenza

Domenica si giocheranno gli ultimi novanta minuti del campionato di calcio di prima categoria pugliese che vedrà allo stadio San Sabino, inizio fissato alle ore 16,30, il Canosa contro l’U.C. Bisceglie vincitore della Coppa Puglia ed ancora in lizza per i play off. La trentesima giornata designerà la vincitrice del girone A che vede in testa alla classifica due squadre appaiate a quota 68 punti il Canosa ed il Real BAT impegnato tra le mura amiche contro il Minervino Murge, ancora con qualche possibilità di accesso agli spareggi. Due partite di difficile lettura per tutte e due le capoliste: i rossoblu di mister Scaringella euforici per la vittoria ed il primo posto conquistati a Poggio Imperiale mentre i barlettani dovranno riscattarsi dal tonfo in terra foggiana di domenica scorsa. Al termine della partitella amichevole del giovedì è stato intervistato l’attaccante dei rossoblu Angelo Piacenza, risultato decisivo in molte partite di questa stagione avvincente e nell’ultima trasferta grazie al suo provvidenziale ingresso in campo ed alla sua pericolosità offensiva è scaturita l’azione del calcio di rigore nei minuti finali dell’incontro contro l’agguerrita Alexina di mister Teodoro Torre. Il canosino Angelo Piacenza(classe1981), figlio d’arte (papà Francesco ha giocato negli anni settanta e ottanta nel Canosa,Cerignola e Trinitapoli), attaccante con il fiuto del goal, 4 messi a segno in questa stagione nonostante la partenza in ritardo e qualche acciacco fisico che ne hanno limitato le prestazioni. Dal 1992 al 1997 ha militato nelle squadre giovanili dell’Inter allenate da Franco Pancheri, Gianfranco Bedin e Beppe Baresi con risultati sorprendenti e molti goal realizzati fino alla conquista del titolo nazionale degli allievi con la maglia nerazzurra. Purtroppo, al termine della trafila giovanile con ottime referenze, qualche controversia burocratica legata ai soliti personaggi che ruotano attorno al mondo del calcio non gli hanno permesso il salto di qualità. Trasferimento all’Andria, poi in C2 nel Saronno, seguite dalle esperienze tra i dilettanti del Ruvo, Genzano, Venosa, Pietragalla, Atella, Barletta, Minervino, Ascoli Satriano e da due stagioni a Canosa per risollevare le sorti della squadra cittadina. In vista del delicato match di domenica prossima, sia sotto il profilo nervoso che agonistico, l’attaccante Angelo Piacenza dall’alto della sua esperienza ha risposto da par suo con determinazione e ancora tanta voglia di vincere e continuare a segnare.

Due domande ricorrenti : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…
Sono fidanzato da 7 anni e nel tempo libero utilizzo Facebook per contattare e salutare gli amici.

Attuale occupazione
Lavoro presso un’azienda vinicola.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva?
I miei genitori mi hanno seguito sin da piccolo nella mia passione per il calcio, dispensandomi consigli che mi hanno aiutato a maturare.

L’approccio al calcio
Abbastanza precoce, infatti ho cominciato ad appassionarmi sin da quando avevo 6 anni e a testa bassa ho sempre dato il massimo per emergere.

Prima squadra, primo allenatore, prime trasferte:
Ho iniziato a giocare nei giovanissimi del Canosa Calcio prima con mister Mimmo Zitoli e poi con Sabino Materno. Le prime trasferte nei paesi limitrofi.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni?
Nel corso della carriera calcistica ho giocato in diverse squadre dal nord al sud Italia e posso dire di aver ricevuto soddisfazioni più o meno grandi in ognuna di esse.

L’emozione più grande provata?
Non dimenticherò mai l’amichevole giocata nel 1996 a Campione d’Italia con il grande Ronaldo nell’amichevole Inter-Libia. Emozioni indescrivibili, da brividi che danno un senso alla vita di un calciatore.

Quanti gol realizzati in carriera?
In tutta la mia carriera ho totalizzato 80 gol circa.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?
E’ molto importante avere in squadra giocatori di talento, in quanto si possono ottenere risultati positivi grazie alle loro capacità e all’estro risolutivo.

Tra i giocatori affrontati in questa stagione, chi l’ha colpita di più? Ci sta qualche giovane promessa?
In questa stagione nessun giocatore mi ha particolarmente colpito, e non ho visto talenti emergenti, tra le cause molto probabile il disinteresse nei confronti del settore giovanile.

La squadra più forte di questo campionato?
Secondo il mio modesto parere la squadra più forte di questo campionato è il Canosa.

Come vede l’eventuale spareggio contro gli ex compagni di squadra…
Lo spareggio contro gli ex compagni di squadra sarà difficile. Mi auguro di riuscire a spuntarla con la forza del nostro gruppo unito e ben diretto da mister Scaringella. La vittoria finale ce la meritiamo per quello che abbiamo dimostrato sul campo nell’arco del campionato. Dobbiamo salire in Promozione per i nostri tifosi di categoria superiore e per i nostri dirigenti per l’impegno economico profuso.

Un invito particolare alla tifoseria canosina per questo finale avvincente…
Di partecipare in massa per incitare la squadra sia domenica contro l’U. C. Bisceglie che nell’eventuale spareggio.

Fatte le dovute proporzioni, a quale calciatore vorreste rassomigliare?
Il mio idolo è da sempre Roberto Baggio, un grande dentro e fuori dal terreno di gioco.

Un voto sul tiro di destro e di sinistro :
Tiro destro 10 e tiro sinistro 6.

Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore…
Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Lo faccio volentieri senza tirarmi indietro assumendomi le responsabilità del caso.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili a Canosa e dintorni…
I ragazzi che praticano il calcio devono credere in ciò che fanno applicandosi con passione e tenacia senza arrendersi davanti alle prime difficoltà che possono presentarsi.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani?
Si, sicuramente. Le associazioni sportive locali dovrebbero puntare su di loro ed avere maggiori attenzioni verso i giovani, seguendoli con particolare cura per formarli e farli crescere bene.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro?
Vasco e Negramaro

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi?
Un commento… Si, l’ho visto diverse volte è davvero molto divertente e non stanca mai.

L’attrice più cliccata?
Maria Belen Rodriguez Cozzani.

Il suo motto…
Non mollare mai!

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo!
Crepi!Colgo l’occasione per salutare la redazione e tutti i lettori.

Intervista a cura di Bartolo Carbone

Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale N° 75 del 02 Maggio 2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 

[wpfilebase tag=file id=97 /]

Play-off Eccellenza
le date delle gare

La FIGC ha diramato il comunicato contenente le date ufficiali per quanto concerne i play-off.
Il primo turno, con una gara unica, si disputerà domenica 12 maggio mentre il turno finale, tra le vincenti, sarà svolto domenica 19 maggio (modalità di migliore piazzamento in classifica).

Entrambi i turni avranno come fischio d’inizio le ore 16.30. Faranno parte dei play-out Atletico Corato e Manduria che, in una gara secca che si svolgerà domenica 12 maggio, si contenderanno la permanenza in Eccellenza.
La gara inizierà alle ore 16.30 presso il comunale di Corato.

III Categoria: Titolo di Campione Provinciale
A San Severo la finale tra Sammarco e Biccari

Stemma San Marco in lamisDomenica 12 maggio toccherà invece all’ASD giocarsi la Seconda.

Domani, sabato 4 maggio, le neo promosse in Seconda Categoria, Polisportiva Sammarco per il girone A e Real Biccari per il girone B, si affronteranno al “Ricciardelli” di San Severo per il titolo di Campione Provinciale di Terza Categoria 2012 – 2013. Calcio d’inizio fissato per le 16,30.

 

Domenica 12 maggio alle 16.30 invece, sarà la volta dell’ASD San Marco che avendo maturato un vantaggio superiore ai dieci punti sulla quinta classificata eviterà la semifinale play off e aspetta l’altra finalista, una tra lo Sporting Sannicandro e il Real Peschici, con gara secca che si disputerà a San Nicandro domenica 5 maggio. Col nuovo regolamento play off è stata eliminata la partita di andata in casa della peggiore classificata durante il campionato, quindi sia le semifinali che la finalissima stessa, si giocheranno in gare secche in casa della miglior classificata nel corso della regular season, con l’ulteriore possibilità, per quest’utlime, di pareggiare fino ai tempi supplementari in quanto non sono previsti i calci di rigore, in pratica all’ASD San Marco, che giocherà la finalissima in casa domenica prossima e che si è classificata seconda, ‘basterà’ pareggiare fino al 120 per essere promossa in Seconda Categoria, attraverso poi il ripescaggio.

Dalla Redazione un grosso in bocca al lupo alle due società sammarchesi, con l’auspicio che entrambe possano raggiungere i rispettivi obiettivi.

Intanto, una nota di colore e di sfottò, tra le due società che hanno dominato questo campionato.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis

Atletico Vieste
Grazie presidente Lorenzo Spina Diana

stemma Atletico ViesteRiceviamo e pubblichiamo

E’ stato il campionato più strano di questi ultimi anni, assolutamente mediocre in tutto l’arco del tempo, alla fine ha vinto senza gloria il San Severo beffando le presunte migliori (Atletico Vieste, Atletico Mola e Terlizzi)..che hanno fatto cilecca.
Peccato per l’Atletico Vieste squadra rinata dalle ceneri per volontà assoluta del patron Lorenzo il magnifico, l’immortale presidente dell’Atletico che ci ha consentito di restare ancora in piedi, senza di Lui il calcio a Vieste sarebbe finito da un pezzo!
E’ stato un campionato dai due volti, bello e convincente la prima parte seguita da una seconda parte in cui ha prevalso la svogliatezza, l’inesperienza di alcuni giovani talenti, ma soprattutto ha prevalso l’incomunicabilità tra mister Terracenere e la sua squadra.
Già proprio loro i giocatori che hanno commesso l’errore più grande quando l’hanno salvato da un esonero certo, Terracenere non è stato proprio all’altezza!
La squadra dell’Atletico Vieste ha subito molti torti arbitrali e linciaggi morali di ogni genere, questo è sicuramente l’aspetto più negativo di questo torneo così di basso profilo, peccato anche per  il Comitato Regionale Pugliese mai così assente e poco risolutivo in questa spirale di violenza ripetuta, mai così assente da una mediocre organizzazione arbitrale, il Gargano questa volta ha pagato un prezzo altissimo.
Che dire di quell’ingrata contestazione dei tifosi nell’ultima di campionato col Manfredonia,  troppe ingenerose le critiche rivolte ai giocatori, Pasquale Bua in primis, ma i tifosi erano arrabbiati perché volevano dai loro beniamini più impegno?
Ma è meglio un atteggiamento sportivo rilassato come quello dell’Atletico Vieste tenuto contro il Manfredonia o quello del Cerignola che a Vieste ha giocato con l’undici titolare per vincere ed a Manfredonia si è presentato con i ragazzini?
Bastava riflettere è capire l’andazzo della gara, grave, gravissimo proclamare la giornata pro-Vieste sapendo tutto questo, peccato perché doveva essere una festa generale con i ragazzi dell’Atletico protagonisti come è sempre accaduto a fine campionato.
Restiamo in Eccellenza con un solo uomo al comando, Lorenzo il magnifico, l’irriducibile Presidente del sodalizio viestano che ha sfidato pure se stesso ed ha combattuto e forse combatterà ancora contro l’apatia degli imprenditori e le esigue risorse economiche che si riescono a reperire, tutti noi dobbiamo fare molto di più, questo giocattolo costa molto ma è anche una grande opportunità per Vieste…ma forse non lo capiremo mai.
Una squadra quella dell’Atletico Vieste che merita ogni considerazione, ci sono le premesse di rinforzarla in alcuni reparti ma soprattutto ci sono le condizioni di un ritorno assai gradito, quello di Pino Giusto l’indimenticato mister dei miracoli ma artefice anche della venuta a Vieste di mister Terracenere che non è stato proprio all’altezza.
Pasqualone Bua è il giocatore simbolo di questa squadra e nessuno deve avere dubbi su questo, in difesa Campanella è il nuovo condottiero con lui i gemelli d’oro Rocco e Paolo Augelli, la fonte del gioco di Angelo Colella, i tanti giovani di talento, perché non crederci?
Lorenzo Spina Diana comunque può passare all’incasso e speriamo lo riscuota presto, l’Atletico Vieste è parte integrante dell’Eccellenza Pugliese..non dimentichiamolo mai…grazie Presidente Lorenzo Spina Diana, grazie di esistere.

Michele Mascia

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 32^ giornata

Dopo la 32esima giornata di campionato è ancora Salerno a condurre la classifica marcatori. Regge il passo, distaccato di 4 reti,  Ciccone (doppietta per lui), mentre rimane fermo a quota 17 Colella.

24 Gol
Salerno (Gargano Marconi)
20 Gol
Ciccone (Carapelle)
17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)
16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Gravinese (Alexina)
15 Gol
Fanfulla (Cellamare)
Salvati (Sudest Casamassima)
14 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Falcone (Celle Di San Vito)
13 Gol
Cecere (Castellaneta)
12 Gol
Guerriero (Gargano Marconi)
11 Gol
Pastore (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)