Paradiso Gallipoli, purgatorio Andria. La Fidelis condannata ai playoff. Servizio a cura di TeleSveva.
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Paradiso Gallipoli, purgatorio Andria. La Fidelis condannata ai playoff. Servizio a cura di TeleSveva.
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Avetrana – Fragagnano pari a reti inviolate, ma l’arbitro allo scadere annulla a Recchia il gol vittoria. Ora bisogna uscire dalla zona play out.
Domenica 27 Aprile 2014 – Avetana, Campo Comunale: Nella giornata Pro Avetrana “Viviamo lo Sport” dedicata ai più piccoli la squadra guidata da De Nitto si presenta agguerrita e volenterosa. Dopo un solo minuto Vasco ha una ghiotta occasione in area ospite ma Maggi è strepitoso in uscita bassa, la palla termina di poco sul fondo. Il Fragagnano prova a costruire con una fitta trama di passaggi ma risponde ai padroni di casa solo al 17’ con una punizione di arcadio, forte ma che termina a lato. È il 28’ quando Cappellini impegna ancora una volta Maggi all’intervento plastico, la punizione del 10 biancorosso viene allontanata dal sette. Prima dello scadere della prima frazione il Fragagnano ci riprova in contropiede ma Petranca è super e ci mette una pezza. Nella ripresa l’Avetrana schiaccia il Fragagnano nella metà campo e prova più e più volte ad aprire le marcature senza però trovare successo e senza impensierire troppo la retroguardia biancoverde. Durante il forcing dei padroni di casa è però il Fragagnano ad impaurire lo stadio gremito di tifosi con Galeano che indisturbato scaglia un potente diagonale diretto al sette che Petranca devia di quel tanto da spedire la palla sulla traversa prima e sul palo poi. Pericolo scampato per i padroni di casa che cercano nei minuti finali di trovare la vittoria ma l’arbitro per due volte annulla per offside i gol biancorossi. L’episodio più contestato è infatti sullo scadere, la bella rete di Recchia viene annullata per fuorigioco più che dubbio. Nonostante un arbitraggio ostile l’Avetrana continua però a raccogliere punti e a lottare per trovare la meritata salvezza diretta.
U.S.D. AVETRANA: Petranca, Simone, Amaddio, Alfarano (33’ st Matino), Scarciglia, Papa (28’ st Angelè), Maci (13’st Franco), Gioia, Vasco (46’st Recchia), Cappellini, Candita
PANCHINA: Foggetti, Dimitri, Eleni, Allegrini
ALLENATORE: De Nitto Giovanni
FRAGAGNANO: Maggi, Cimino F., Russo, Arcadio, Micelli, Cellamare, Galeano (46’st Cantoro), De Bartolomeo, Rito, Cimino V., Barratto (22’st Crupi)
PANCHINA:De Lauro, Macrì, Liputi, Bono
ALLENATORE: De Falco Carmine
Arbitro: Valerio Vogliacca di Bari
Assistenti: Francesco Acquafredda Molfetta –Mauro Antonio De Palma di Molfetta
La sintesi della gara a cura di TeleSveva.
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Il San Vito vince facilmente l’incontro casalingo contro la S. Cesario. Tra gli ospiti in evidenza il giovane Dell’Anna (premiato come miglior giocatore AVIS). La società locale ha premiato anche Fernando Mariutti vecchia gloria biancoverde degli anni 60 e l’Ass. “Fratellanza Popolare” nella ricorrenza del trentennale impegno sul territorio e sempre presenti alle gare di calcio. Tornando alla gara, tutto in dieci minuti, Andriulo da esperto opportunista realizza la sua prima doppietta biancoverde.
I locali anche se in formazione rimaneggiate hanno facilmente controllato la partita mancando la terza marcatura in parecchie occasioni anche per la bravura di Colapietro. Gli ospiti, con tanti giovani in formazione hanno espresso tanta volontà ma Loparco e compagni sono stati insuperabili. I locali saranno impegnati il 1° Maggio a Fragagnano per la terzultima di campionato.
SAN VITO: D’ Agnano, Carruezzo (Arcadio), D’ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Cogliandro, Cavallo(De Carlo), Andriulo (Pinto), Lanzilotti, Di Palmo. All Licci
SAN CESARIO: Colapietro, Fasiello, Villanova (De Mitri), Gigante, Durante, Ciccarese,Lorenzo, Conte, Cacciatore (Rizzo), Pizzileo, Dell’ Anna. All Natelli.
Arbitro: Allegretta di Molfetta
Reti: 8’, 10’ Andriulo
ussanvito1923.it
La sintesi della gara a cura di TeleSveva.
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Termina 0-0 lo scontro diretto tra ASD Bitetto e Sporting Daunia l’incontro valido per la 28^ giornata del campionato di Prima Categoria Puglia Girone A.
Un pareggio che lascia immutato il distacco tra le due squadre e dunque la squadra bitettese dovrà ancora recuperare 3 punti per evitare i playout, quando mancano solo 2 partite alla fine del Campionato.
Prossimo turno domenica 4 maggio alle ore 16:30 in casa dell’Atletico Stornara (in lotta per i playoff), prima dell’ultima gara casalinga contro l’ultima in classifica (Maroso Candela) dell’11 maggio.
Con un perenterio tris il Novoli batte l’Otranto di mister Andrea Salvadore ed in un sol colpo, complice la sconfitta del Putignano a Galatone, lo scavalca di due punti riconquistando con merito e continuità straordinaria la testa della classifica. Un derby salentino che i rossoblù di mister Simone Schipa si aggiudicano meritatamente, capitalizzando al meglio le occasioni create sin dall’inzio, anche grazie ad una condotta di gare attenta e senza sbavature.La sintesi della gara a cura di TeleSveva.
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Dopo due turni di riposo, nel campionato di promozione pugliese si è tornati a giocare con la disputa delle gare della 31a giornata. Allo Stadio S.Sabino di Canosa è arrivata la capolista Bitonto, accompagnata dai suoi tifosi, che volevano festeggiare anticipatamente ma così non è stato perché hanno affrontato una squadra intenzionata a far punti e a chiudere in bellezza, davanti al proprio pubblico, un torneo giocato a buoni livelli. Con il pareggio odierno, il terzo consecutivo, il Bitonto mantiene a debita distanza le inseguitrici e può preparare nel migliore dei modi la prossima gara casalinga che la vedrà affrontare il Bitritto, impegnato nella lotta per evitare i play out. Tra le mura amiche e in un pomeriggio piovoso, il Canosa interrompe la serie negativa dei risultati con una prestazione volitiva e di carattere, nonostante le numerose assenze, in particolare nel reparto avanzato, priva dei suoi attaccanti Diviccaro(squalificato) e Martinelli(infortunato). Il tecnico rossoblu, mister Scaringella ha presentato ancora una volta una formazione inedita, con quattro under nell’assetto iniziale. Tra i pali è tornato De Blasio, al centro della difesa il capitano Losito con Dimmito, sulle fasce esterne Di Gennaro e Attimonelli al posto dello squalificato Zitoli, a centrocampo Daluiso, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e Angelo, in attacco Michielli e Iacobone. Poche novità tra gli ospiti privi di Pazienza appiedato dal giudice sportivo e con l’ex Terrone, capocannoniere della squadra rimasto a secco e sostituito nella ripresa. Un primo tempo privo di azioni eclatanti ad eccezione del colpo di testa di Losito servito dalla lunga rimessa laterale del canosino Di Gennaro che fa volare l’estremo difensore bitontino, bravo nell’intervento a partita appena cominciata. Le squadre si sono affrontate a viso aperto a centrocampo, annullandosi a vicenda con pochi spunti degni di nota, tranne il tentativo nel finale di Iacobone che salta un paio avversari e tira dal limite di poco fuori, invece di servire il compagno di squadra Michielli, libero in area di rigore.
Nella ripresa è ancora il canosino Iacobone a provare dalla distanza ma non sorprende Lattanzi mentre gli uomini di Fumai si fanno notare con il primo tiro in porta su punizione battuta da Roselli. La girandola delle sostituzioni, il Canosa manda in campo altri tre under, non apporta modifiche alle squadre ed il risultato resta inchiodato sullo zero a zero sino al termine. Da registrare sul taccuino della cronaca l’espulsione di Quacquarelli Giuseppe, rosso diretto per comportamento scorretto nei confronti di un’avversario, sotto gli occhi dell’arbitro Gianluca Roca della sezione di Foggia che ha ben diretto l’incontro ad alto indice di difficoltà. Prima della chiusura della partita i rossoblu vanno vicino alla segnatura per due volte con Guacci servito da Angelo Quacquarelli e poi da Iacobone, in questa occasione, il portiere Lattanzi è stato lesto e tempestivo nell’uscita con i piedi e a togliere la palla dai piedi del centrocampista rossoblu che stava calciando a rete. Le squadre escono tra gli applausi dei tifosi presenti sugli spalti ad incitare e sostenere i propri beniamini. Ormai a 270 minuti dal termine di un campionato lungo ed estenuante i giocatori avvertono la stanchezza e la fatica di una stagione agonistica tirata al massimo da ambedue le compagini e giovedì primo maggio torneranno a giocare. Il Canosa andrà in trasferta sul sintetico di Rocchetta S.Antonio contro il Celle S.Vito che ha perso a Corato mentre il Bitonto in casa potrà festeggiare la meritata vittoria del campionato. Bartolo Carbone
ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Dimmito, Losito, Daluiso, Michielli(75′ Ciciriello), Guacci(90′ Andriani), Iacobone, Quacquarelli G.,Quacquarelli A.(85′ Farid). A disposizione:Lacivita, Mansi, Somma, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella
Bitonto: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Modesto, Sangirardi, Terrone (80′ Capriati), Roselli N. (68′ Piperis), Salierno (60′ Belviso). A disposizione :Colamore D.,Roselli M., Aloisio, Lomuscio. Allenatore Muzio Di Venere
Arbitro: Gianluca Roca coadiuvato da Angelo Di Lucia e Angelo Di Luzio della Sezione di Foggia.
Ammoniti: Sangirardi, Bonasia, De Blasio.
Espulso: 75’Quacquarelli Giuseppe
La lunga pausa per il Torneo delle Regioni e le festività pasquali, che ha sospeso il campionato di Promozione per più di venti giorni, non sembra aver avuto un effetto positivo sulla Virtus Putignano, che ha perso la sua partita contro il Galatone e la vetta a favore del Novoli, vincente per 3-0 sull’Otranto.
La sfida ai giallorossi allenati da Greco non è affrontata col giusto piglio dalla squadra di Castelletti, che nel primo tempo schiera Mangini sull’esterno destro di centrocampo, protetto da D’onghia, per far fronte alle condizioni di salute non ottimali di Capriati, febbricitante in settimana. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, il Galatone trova al 6′ della ripresa la rete della vittoria:Petaroscia perde palla a metà campo e avvia il contropiede dei padroni di casa, fermato in un primo tempo da Genco, il cui rinvio però non è definitivo e permette ad Agostino Cuppone di chiudere col sinistro un traversone basso proveniente dalla fascia. Le sole reali occasioni create dai rossoblù nell’arco di tutto l’incontro derivano da calcio piazzato, ma Caracciolese e Laera stavolta non ne sanno approfittare.
A tre giornate dalla fine, il girone B ora dice: Novoli 60, Putignano 58. Il duello per l’accesso diretto in Eccellenza prevede la prossima tappa giovedì 1 maggio con, alle 16.00, Putignano-Avetrana e San Cesario-Novoli; domenica 4 maggio si prosegue con San Vito-Putignano e Novoli-Fragagnano; l’11 maggio si chiude al Torino ’49 con l’attesissimo Putignano-Novoli.
Galatone: De Iaco, Luperto, Musardo, Carrino, Rizzo M., Corallo, Fiore, Cuppone Agostino, Morello (dal 44′ st Cuppone Alessandro), Cimarelli, Gabrieli
A disposizione: Consiglio, Marra, Gatto, Calò, Rizzo S., Pellegrino
Allenatore: Greco
Virtus Putignano: Orlandino, D’onghia, Genco (dal 19′ st Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco (dall’11’ st Gentile), Mangini V. (dall’8′ st Capriati), Laera, Caracciolese, Miccoli, Petraroscia
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini, Bocconi
Allenatore: Castelletti
Arbitro: Zammillo di Brindisi. Assistenti: Vitobello di Barletta, Pellegrini di Barletta
Rete: 6′ st Cuppone Agostino
Giacomo Detomaso
Cuore Real Bat: è vittoria in inferiorità numerica con il Bisceglie.
Sotto un cielo plumbeo condito da scrosci di pioggia e davanti, stante tutto, un discreto numero di tifosi il Real Bat conquista con il Bisceglie una vittoria di vitale importanza verso la rincorsa alla salvezza che vale oro alla luce dello stop interno del Bitritto con il Modugno.
Un successo arrivato col cuore e con la grinta con la squadra che ha reagito all’espulsione di Francavilla ad un quarto d’ora dal termine trovando nel finale la rete del clamoroso sorpasso che ha fatto esplodere di gioia la panchina di Iannone.
Si parte con qualche defezione di troppo nei reparti, complice infortuni e squalifiche, e con il Bisceglie che in avvio con Ferrante è subito pericoloso cogliendo di testa la traversa sugli sviluppi di calcio piazzato. All’8′ è l’inedita premiata ditta d’attacco Filannino-Patimo a farsi notare con il primo che sforna un pallone per la testa del compagno di reparto respinto da Antonino. Al 27′ ottima opportunità per Frezza lesto ad inserirsi tra Antonino e Barile, autore di un’indecisione, ma il suo pallonetto trova la chiusura a doppia mandata ancora dell’estremo difensore biscegliese.
Al 35′ vantaggio degli ospiti: punizione dalla sinistra forte tesa nell’area piccola e Troilo anticipa tutti cogliendo impreparata la difesa di Iannone. Al 40′ la squadra di casa reclama un rigore per una conclusione di Patimo respinta con il braccio da Bufi, l’arbitro sorvola.
Nel secondo tempo serve una scossa ed ecco che l’uomo d’esperienza e dalla marcia in più cala il suo gioiello da fuori area ristabilendo la parità: gol di Frezza dopo soli 2′ della ripresa e 1-1.
L’incontro è vivo e divertente ed il Bisceglie cerca subito nuovamente la via della rete con Di Pierro al 55′ autore di una bella azione personale che serve in maniera ghiotta al centro dell’area Acquaviva, ma il destro dell’attaccante è tutta potenza e zero precisione.
Al 68′ doppia opportunità, una per parte, in campo: prima Di Pierro di tacco quindi Patimo sulla ripartenza sfiorano la rete del vantaggio. Due minuti dopo ennesima azione capolavoro di Frezza che si invola sull’out di destra superandone ben 4 in velocità e galoppando verso l’area di rigore ma il suo destro si stampa sul palo, sarebbe stato l’ennesimo gol strabiliante per l’ala d’origine romana.
Al 74′ la rincorsa del Real Bat vede una brusca frenata con l’espulsione per doppio giallo di Francavilla, squadra quindi costretta a rivedere l’assetto e difendere un comunque punto prezioso, ma con un pizzico di fortuna e tanto cuore ecco arrivare il gol del clamoroso controsorpasso che si materializza con una sfortunata autorete di Manasterliu all’85’ intento a deviare di testa uno spiovente dalla sinistra che però finisce per battere il compagno di squadra Antonino.
Con questa vittoria e visti i risultati maturati il Real Bat ha 9 lunghezze da gestire sul Virtus Bitritto a tre giornate dalla fine, ma con lo scontro diretto a sfavore: basterà comunque un punto nelle ultime tre gare o un risultato diverso dalla vittoria d’obbligo per i baresi nei restanti incontri a decretare la sospirata salvezza, che potrebbe già arrivare sul campo dell’assetata Nuova Andria giovedi 1 maggio.
REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Francavilla, Landini, Frezza (91′ Diterlizzi A.), Curci, Filannino A. (59′ Desario), Patimo (75′ Diterlizzi F.), Ricco. A disp: Lombardi, Filannino R., Caputelli. All: Iannone
U.C. BISCEGLIE: Antonino, Bufi, Malerba (55′ Amoroso), Monopoli Ang., Manasterliu, Troilo, Carlucci, Barile (61’Monopoli Gab.), Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (62′ Pasculli). A disp: Napoletano, D’Ambrosio, Monopoli Ant., D’Ascoli. All: Ferrante
Note: reti di Troilo (B) al 35′, Frezza (R) al 47′, aut. Manasterliu (R) all’85. Ammoniti: Landini, Filannino A. Desario (R), Troilo, Acquaviva, Monopoli Gab. (B). Espulso Francavilla (R) al 74′ per doppia ammonizione
Real BAT
E salvezza fu! Chiude in bellezza il Manfredonia che, nell’ultima gara interna della stagione e davanti ad una discreta cornice di pubblico, conquista il punto necessario per ottenere la permanenza in Serie D anche per il prossimo anno contro il sempre ostico Gelbison, già salvo. Obiettivo che, sin dal primo giorno di lavoro estivo, il club sipontino ha sempre professato senza mai nascondersi.Una salvezza voluta, sudata e conquistata con tanta abnegazione, determinazione e spirito di sacrificio dal gruppo di ragazzi sapientemente guidati e rivitalizzati dal “deb” Massimiliano Vadacca.
Parte subito bene il Manfredonia che, con la formazione-tipo, dopo 6′ costruisce la prima palla-gol: giocata Palumbo crossa basso al centro per Coccia, che taglia bene in area e conclude di prima, trovando prontissimi i riflessi di Carotenuto.
La risposta dei rossoblu non si fa attendere, però, ed arriva al con Di Filippo, che trova attento De Gennaro, quest’oggi preferito a Maggi tra i pali. La Porta-Carminati duettano che è una bellezza, uno-due e conclusione dell’attaccante foggiano che termina di poco a lato.
Aumenta la pressione dei biancocelesti che al 41′ hanno la più ghiotta occasione da gol della partita: La Porta trova un corridoio preziosissimo, sul pallone si avventa Romito che, in equilibrio precario, non riesce a metterla dentro a pochi centimetri dalla porta.
Registro diverso nella ripresa, con i sipontini che alzano i ritmi dell’incontro cercando di sbloccarlo il prima possibile, con un orecchio alla radiolina; mister Vadacca mette dentro forze fresche (Corbo e Totaro) per rinvigorire l’undici iniziale e la manovra passa sempre dai piedi di D’Ambrosio che, al 73′, sblocca il match: da corner, il regista prende palla saltando due avversari e concludendo nell’angolino basso. 1-0 e secondo gol stagionale per il “tedesco” (sempre nella stessa porta) che mostra polemicamente l’orecchio a qualche denigratore. Decisivo.
Intanto esce La Porta per Casciani tra gli applausi dei presenti ed il Manfredonia si distrae in un’unica occasione, all’82′, permettendo a Tedesco di insinuarsi nell’area biancoceleste e bucare De Gennaro sul suo palo. 1-1, palla al centro.
La pioggia aumenta a dismisura, così come la voglia dei ventidue in campo di rientrare subito negli spogliatoi e così, dopo 5′ di recupero, arriva il triplice fischio del sig. Amadio il quale sancisce la salvezza del Manfredonia, che con una giornata d’anticipo festeggia la permanenza in quarta serie.
MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): De Gennaro; Cuomo, Esposito, Terminello; Palumbo (65′ Corbo), Romito, D’Ambrosio, Portosi (56′ Totaro), Coccia; La Porta (82′ Casciani), Carminati. A disp. Maggi, Stoppiello, Balestrieri, Compierchio, De Rita, Scarano. All. Massimiliano Vadacca
GELBISON VALLO DELLA LUCANIA (4-2-3-1): Carotenuto; Magliocca (57′ Criscuolo), Ruggieri, Giordano, Ianelli; Aufiero, Iorio (74′ Passaro); Di Filippo, Tedesco (89′ Monzo), Santonicola; Grimaudo. A disp. Cimmino, Guzzo, Iuliano, Ruggiero, Tricarico, Trimarco. All. Alessandro Erra
ARBITRO: Valerio Amadio di Ascoli Piceno (Grisei-Lanese)
MARCATORI: 73′ D’Ambrosio (M), 82′ Tedesco (G)
AMMONITI: Carotenuto, Ianelli (G)
NOTE: Giornata nuvolosa, terreno in sintetico. Spettatori 400 circa. Angoli 6-5. Recupero: 0′pt, 5′st.
Ufficio Stampa
Elio di Toro e Mister Vadacca intervistati da DoniaChannel nel dopogara di Manfredonia Gelbison.
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Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta i ragazzi di Ferrante vengono sconfitti in rimonta per 2-1 nel posticipo della trentunesima giornata. Prima rete stagionale per Davide Troilo.
Dura tre giornate l’imbattibilità dell’Unione Calcio Bisceglie che ottiene la decima sconfitta stagionale per mano del Real Bat nel posticipo della trentunesima giornata del campionato.
Mister Ferrante schiera Angelo Monopoli titolare dopo diverse giornate (attribuendogli la fascia di capitano) e si affida al consueto tandem Ferrante- Di Pierro in avanti. Partita piacevole sin dalle prime battute di gara con la compagine biscegliese che sfiora la rete al4’con Corrado Ferrante la cui inzuccata sullo spiovente battuto da Carlucci, centra la traversa piena a Cilli battuto. Quattro minuti dopo, Real Bat pericolosissimo con un colpo di testa di Patimo che costringe agli straordinari Antonino ma è provvidenziale anche l’intervento di Bufi che spazza via. Al 27’ il Real Bat sfiora il vantaggio: retropassaggio di Barile, Frezza ci prova ma l’estremo difensore Antonino sventa. Passano otto giri di lancette e i ragazzi di Renzo Ferrante trovano il vantaggio con Davide Troilo che risolve in mischia la punizione da banda sinistra, battuta da Carlucci. Poco prima dell’intervallo ci prova nuovamente Corrado Ferrante con un bel tentativo di prima intenzione, che non sorprende Cilli.
Nella ripresa il Real Bat perviene al pareggio dopo 2’ con un euro-gol di Frezza, autore di una deliziosa palombella. Al 9’ Acquaviva ha fra i piedi l’occasione del nuovo vantaggio biscegliese ma la sua conclusione, sebbene potente, non centra il bersaglio grosso. Con il passare dei minuti, vengono alla luce, le maggiori motivazioni dei padroni di casa che sfiorano ripetutamente la rete prima con Patimo al 21’ e successivamente con Frezza, la cui conclusione è respinta dal palo ad Antonino battuto. L’Unione Calcio ricomincia a giocare ma non sfrutta al meglio la superiorità numerica a causa dell’espulsione rimediata da Francavilla alla mezz’ora. Quando tutto sembrava presagire per la divisione della posta in palio, al 40’ arriva la doccia gelata per i biscegliesi: cross da banda sinistra, sfortunata deviazione di Manasterliu che beffa l’incolpevole Antonino.
Con la sconfitta odierna l’Unione Calcio Bisceglie resta al nono posto a quota 47 punti in classifica. I ragazzi di Ferrante torneranno in campo giovedì pomeriggio quando ospiteranno al “Di Liddo”la Nuova Lucera, rinvigorita dal pareggio contro l’ex vice-capolista Monte S.Angelo.
Real Bat: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Francavilla, Landini, Frezza (47’s.t. Di Terlizzi A.), Curci, Filannino A. (13’s.t. Desario),Patimo (30’s.t. Di Terlizzi F.), Ricco. All: Iannone
Unione Calcio: Antonino, Bufi, Malerba (41’s.t. Amoroso), Ang. Monopoli, Manasterliu, Troilo, Carlucci, Barile (15’s.t. G. Monopoli), Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (17’s.t. Pasculli). All: L. Ferrante
Arbitro: Schirinzi (Casarano)
Marcatori:35’ Troilo del p.t.;2’ s.t. Frezza, 40’s.t. aut. Manasterliu
Ammoniti: Troilo, Acquaviva, G. Monopoli, Francavilla, Filannino A, Desario
Espulsi: 29’s.t. Francavilla per doppia ammonizione
Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie Valentina Sinigaglia
Il servizio a cura di DoniaChannel.
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L’Atletico Vieste chiude in bellezza la stagione battendo 2-0 il Casarano e assestandosi al sesto posto assoluto in classifica. Il gol di rara bellezza di Paolo Augelli e l’ennesimo sigillo di testa di Lorenzo Salerno hanno parzialmente vendicato la sconfitta subita dagli avversari odierni nella finale di Coppa Italia di Eccellenza.
Partivano meglio i salentini che dopo appena 3 minuti avevano l’occasione per sbloccare il risultato con De Razza che al cospetto di Muscato mandava la palla a lambire il palo lontano. Il predominio territoriale degli ospiti veniva interrotta al 14mo con Matteo Silvestri (all’ennesima prestazione impeccabile, stavolta schierato da mister Olivieri al fianco di Colella) il cui tiro dal limite costringeva Leopizzi alla prima grande parata del match. Nella giornata di grazia per i portieri, grandi applausi li meritava anche Domenico Muscato che in due occasioni salvava il risultato: al 25mo Villani effettuava un retropassaggio troppo lento consentendo a Urso di rubare palla ma l’estremo difensore viestano gli chiudeva lo specchio; tre minuti più tardi l’affiatamento tra Marinelli e Impallari portava quest’ultimo al tiro dal limite su cui si opponeva ancora una volta il portiere viestano; sulla ribattuta Marinelli girava fuori.
Il pericolo scampato faceva cambiar ritmo ai viestani che al 35mo andavano vicini al gol con Salerno che chiudeva un interessante schema da calcio di punizione con un colpo di tacco sul primo palo, neutralizzato dal solito Leopizzi.
Quando tutto lasciava supporre che si sarebbe giunti all’intervallo senza altre emozioni, al 42mo Impallari lanciava volutamente sul volto di Camasta la battuta di un fallo laterale, come conseguenza di un reciproco scambio di interventi decisi. Il sig. Di Reda della sezione di Molfetta (all’esordio in Eccellenza) estraeva immediatamente il cartellino rosso spedendo l’attaccante sotto la doccia.
Nel recupero, la stoccata dalla distanza di Ricucci veniva deviata da un difensore avversario costringendo l’imbattibile Leopizzi all’ennesimo grande intervento, questa volta stendendosi sulla sua destra.
Imbattibile o quasi, o almeno per batterlo bisogna tirare fuori dal cilindro il colpo della domenica; ed è stato proprio con un tiro difficile da dimenticare che Paolo Augelli ha sbloccato il risultato al secondo della ripresa: l’esterno difensivo viestano scendeva palla al piede sulla fascia destra fino alla trequarti avversaria da dove faceva partire una staffilata che si conficcava sotto l’incrocio dei pali opposto. Un gol alla Maicon che Sky mostrerebbe chissà quante volte con la decina di telecamere da loro usate.
Due minuti e la gioia in casa Augelli stava per aumentare, ma stavolta Leopizzi, con un colpo di reni, riusciva a toccare il pallonetto di Rocco di quel tanto necessario a mandare la sfera appena sopra la traversa. Sulle ali dell’entusiasmo e forte della superiorità numerica, l’Atletico Vieste imbastiva azioni spettacolari come quella all’undicesimo quando la combinazione tra Rocco Augelli e Salerno portava Silvestri al cross dal fondo intercettato da De Razza dinanzi alla porta, impedendo a Salerno di depositare in fondo alla rete dall’interno dell’area piccola.
Il gol del raddoppio era nell’aria e giungeva al 18mo quando Ricucci usciva palla al piede dalla propria area di rigore, serviva in profondità Rocco Augelli che dal fondo pennellava un cross sulla testa di Salerno la cui incornata batteva Leopizzi incrociando la traiettoria.
Rogazzo lanciava nella mischia Regner (l’uomo più pericoloso tra i suoi nell’ultima mezz’ora), Montefusco e Stechina per Ruggiero, Calabuig e Urso mentre Olivieri metteva Perlangeli a metà campo al posto di Silvestri e Gentile in attacco al posto di Rubino. Per il 41enne attaccante viestano è stata l’ultima partita con la maglia dell’Atletico, avendo accettato la richiesta della squadra di San Marco in Lamis (la sua città natale) di chiudere lì la sua carriera agonistica nel prossimo campionato di prima categoria.
Nell’ultima mezz’ora il pubblico del “Riccardo Spina” sfidava la pioggia per assistere a qualche tiro dalla distanza (Ricucci e Gentile per il Vieste, e Regner per il Casarano) che non impensierivano troppo i portieri avversari. In una gara abbastanza corretta (solo due ammoniti, uno per parte, e nessun intervento dei massaggiatori) stona il doppio cartellino rosso a Mignaco e Mandorino per essersi cercati con manate sul volto in occasione dell’ultimo calcio d’angolo della gara, ormai a tempo scaduto.
Al triplice fischio scattava la festa in omaggio ad un meraviglioso gruppo che, nonostante non sia riuscito a tagliare il traguardo dei play-off, ha compiuto la storica impresa di raggiungere (e sfiorare) la vittoria della Coppa Italia regionale, il sesto posto finale e totalizzando 58 punti frutto di 16 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte (55 gol fatti e 35 subiti). La forza del gruppo e la caparbietà di Massimo Olivieri (alla sua prima panchina in Eccellenza dopo un campionato in seconda categoria) sono stati il giusto mix che ha permesso di ottenere questo storico risultato.
Alla festa è mancato solo il gol di Rocco Augelli che gli avrebbe evitato di condividere il titolo di capocannoniere con l’attaccante andriese Di Rito: ma ai 21 gol messi a segno da entrambi i bomber, vanno aggiunti i 7 realizzati dal viestano in Coppa Italia che lo portano ad essere il giocatore più prolifico della categoria in questa stagione agonistica.
Concluso il campionato, la palla ora passa ai “piani alti”: lunedì in tardo pomeriggio si terrà una riunione per presentare il nuovo progetto di gestione societaria che, se condiviso da un adeguato numero di finanziatori, porterà l’Atletico Vieste ad una nuova sfida nel campionato di Eccellenza, la quinta consecutiva.
Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Villani, Ricucci, Mandorino, Camasta, Augelli R., Silvestri (23st Gentile), Salerno (37st Flaminio), Colella, Rubino (23st Perlangeli). A disposizione Innangi, Sollitto, Ricci, Ragno. Allenatore Massimo Olivieri
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Migliaco, De Pascalis, Mirabet, Calabuig (23st Montefusco), Urso (23st Stechina), Ruggiero (18st Regner), Impallari, De Razza, Marinelli. A disposizione De Marco, Rosciglione, Marzo, Margagliotti. Allenatore Antonio Rogazzo.
Arbitro Antonio Di Reda della sezione di Molfetta, assistenti Pietro Gasparre e Andrea Masino entrambi di Bari
Reti: 2st Paolo Augelli, 18st Salerno
Ammoniti: Mandorino (V) e Ruggiero (C)
Espulsi: 42pt Impallari per comportamento antisportivo, 44s6 Mignaco e Mandorino per reciproche scorrettezze.
Sandro Siena
Solo un punto per acquisire la matematica certezza di rimanere in serie D. Il San Severo di mister Longo compie l’ennesimo miracolo andando ad impattare allo stadio ‘Fanuzzi’ di Brindisi, contro una formazione in piena lotta per accaparrarsi un posto nei prossimi play off del girone H. I dauni possono anche recriminare per una traversa colpita da Mastrangelo nel corso del secondo tempo, anche se devono ringraziare il giovane portiere Pizzolato, autore di almeno due grandi interventi salva risultato. Nel capoluogo pugliese è andato in scena un derby tra due team che non hanno risparmiato le loro forze. Chi si aspettava una gara esclusivamente attendista da parte degli ospiti è stato sonoramente deluso. Fin dai primi minuti infatti il San Severo ha risposto al maggior possesso di palla dei padroni di casa con un gioco fluido ed efficace in fase di ripartenza. Ispirati dalla verve di El Ouazni e Florio, i dauni hanno messo più volte in difficoltà la retroguardia ospite. Lo 0-0 finale è dunque un risultato giusto anche se a goderne maggiormente sono i giallogranata in virtù dei risultati provenienti dagli altri campi. La sconfitta casalinga del Real Hyria contro la nuova capolista del girone Matera ha infatti consentito ai pugliesi e al Mariano Keller (2-2 casalingo contro il Gladiator) di allungare in classifica, aumentando a tre i punti di vantaggio sulla quint’ultima posizione. Inoltre il KO del Grottaglie (3-1 a Bisceglie) ha incrementato ad undici il divario sulla penultima in graduatoria. Una distanza che se si mantenesse tale, garantirebbe la salvezza senza passare per la lotteria degli spareggi salvezza, persino nel caso in cui il San Severo dovesse concludere il campionato al 13° posto. Le regole introdotte quest’anno sanciscono infatti che nel caso vi fosse un gap di almeno dieci punti tra le penultima e la quintultima della graduatoria, il rispettivo turno play out non si terrebbe, determinando la retrocessione automatica della formazione peggio piazzatasi.
BRINDISI. Peschechera; Lorito, Liotti, Troiano (63′ Loiodice), Sicignano, Vetrugno, Fella, Pollidori (75′ Kamano), Gambino, Ancora, Pellecchia. Allenatore: Chiricallo.
SAN SEVERO. Pizzolato; Sparano, Mustone, De Vivo, Follera, Ianniciello, Florio (85′ Lombardi), Mastrangelo, El Ouazni (68′ Covelli), Masi (75′ Dell’Aquila), Ferrante. Allentore: Longo.
ARBITRO: Bianchini di Cesena.
NOTE – Ammoniti Sicignano del Brindisi; De Vivo, Dell’Aquila e Pizzolato del San Severo.
ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com
Ai ragazzi solo applausi a fine gara, l’1-1 finale è più che sufficiente a festeggiare la salvezza. Ma è solo il primo atto di una Per la cronaca Vadacca schiera una sorta di 4-4-2, mentre Erra il 4-2-3-1.
Inutile nasconderolo: la gara è quasi un’amichevole tra la Gelbison già salva e il Donia pure virtualmente. Il pubblico pretende però impegno ed una vittoria di congedo. Al 6′ bella apertura di La Porta per Carminati che effettua un preciso cross rasoterra per Coccia che si divora un gol fatto. Al 27’ la solita dormita difensiva quasi consente a Di Filippo di beffare tutti ma lo stop è da dimenticare. Al 33′ combinazione spettacolare tra Carminati e la Porta con diagonale che lambisce il montante. Al 40’ esterno della rete per Di Filippo. Al 43’ ancora Coccia fallisce l’impossibile da due passi.
La ripresa si trascina stanca ed abulica sino all’inaspettato vantaggio di D’Ambrosio al 74′ ma 9 minuti più tardi Tedesco pareggia tra le bele statuine biancocelesti. Il buon senso e la mancanza di altre motivazioni (Vico soccombente) inducono tutti ad accontentarsi del pari.
Ora si volta pagina, novità in arrivo?
Stefano Favale
Nuova Lucera Calcio, pareggio col forte Monte Sant’Angelo.
La Nuova Lucera Calcio ha compiuto un altro piccolo passo in classifica dopo il combattuto incontro con il forte Monte Sant’Angelo, squadra rivelazione del campionato e lanciatissima in zona play-off.
Gara dura e muscolare al Comunale, oggi, tra due compagini, entrambe in formazione rimaneggiata, affamate di punti, ma con obiettivi diversi. Tra gli ospiti, in campo, La Torre, esterno del Lucera Calcio di Pitta in Eccellenza; in tribuna, Lizza, attaccante che i tifosi locali non hanno dimenticato.
Il confronto si è aperto con alcuni minuti di studio. Poi, il primo affondo è della Nuova Lucera Calcio, al 7′; Ricci si invola verso la porta avversaria contrastato da un paio di difensori e con Bua in uscita, la palla sfiora il palo. Succede pochissimo nella fase successiva; gioco spezzettato a centrocampo e qualche fuga sulle fasce, ma nessuna conclusione a rete. Fino al 18′, quando Sementino, svettando in un grappolo di giocatori, gira in rete di testa un lancio in area, con Ferrazzano fermo. Vantaggio dei garganici e Nuova Lucera Calcio che cerca di riorganizzare le idee, ma il suo gioco non trova sbocchi. Per il resto del primo tempo, non si segnala altro se non l’acuirsi della tensione in campo, pur senza alcuna cattiveria.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio più determinata, ma, al 10′, Monte Sant’Angelo vicino al raddoppio con Simone, che spara addosso a Ferrazzano da distanza ravvicinata.Torre manda in campo Barisciani e Cannizzo al posto di Iannicello e Tusiano; Ricci accusa qualche problema fisico, ma stoicamente rimane in campo, zoppicando. Proprio il capitano, al 19′, tocca, su punizione dal limite, per Prencipe il cui siluro fa secco Bua e vale il pareggio.
Il goal galvanizza i biancocelesti che ce la mettono tutta, lottando su ogni pallone; non è da meno il Monte Sant’Angelo che, al 30′, chiama ancora Ferrazzano alla respinta su un tiro teso del veloce Caesar; Barisciani, al 37′, cerca di sorprendere dal limite Bua, che se ne avvede e respinge.
Il tratto finale di gara è di marca garganica e Nuova Lucera Calcio in leggero affanno; Simone, al 45′, prova ancora dalla media distanza; Ferrazzano è una saracinesca. Ma, l’ultima grande occasione è per i padroni di casa, al 47′, quando Ricci difende una bella palla a destra, quasi a fondo campo, per Pesolo che indovina il diagonale giusto sul quale, per un centimetro in scivolata, non arriva Di Virgilio a un passo dalla porta con Bua dall’altra parte. Si mangia le mani la Nuova Lucera Calcio; l’arbitro fischia la fine, i risultati delle altre squadre favoriscono la piccola avanzata in graduatoria.
Si rigioca giovedì primo maggio con la visita all’UnioneCalcio Bisceglie.
NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Pesolo, Perrone, Prencipe, Amoroso, Iannicello (11’st Barisciani), Di Virgilio, Ricci, Tusiano (14’st Cannizzo) All.Torre. A disp. Facoltoso, Russolillo, Ieluzzi.
MONTE SANT’ANGELO Bua, Armillotta (24’st De Filippo), Lauriola, Sementino, Pignatelli (26’st Frattarulo), Melchionda, La Torre (41’st Fischetti), Caesar, Quitadamo, Gemma, Simone. All.Ricucci. A disp. Starce, Falcone.
Arbitro: Panettella (Bari)
Reti: 18’pt Sementino; 19’st Prencipe.
Ammonizioni: Di Sabato, Prencipe, Ricci – Sementino, Melchionda.
SundayRadio
Dopo le settimane di pausa dovute prima agli impegni della rappresentativa regionale e poi per la santa pasqua, si torna in campo in promozione. A Capurso è di scena la gara tra i padroni di casa del Cellamare quarto in classifica ela Nuova Andriadi mister Sinisi, ultima in compagnia del Lucera. La pioggia abbondante ha reso il campo quasi impraticabile soprattutto sulle fasce ma si è potuto giocare. Mister Fumai per i locali deve rinunciare a Ferrarese e Longo squalificati e Giuliani infortunato. Sinisi per gli andriesi è senza Crisantemo e Caporale squalificati e Colasuonno infortunato, fuori anche Erminio. Il match inizia e il Cellamare con un maggiore tasso tecnico si fa vedere dalle parti di Conte. Al 9’ ci prova Schiraldi, palla di poco alta. Al minuto 11 vantaggio dei locali. Tiro di Milella e tap in vincente di Terrevoli che porta in vantaggio i suoi e sigla il suo sedicesimo gol in campionato.La Nuova Andria tenta una reazione, al 15’ calcio di punizione di Lops e palla alta.
Il Cellamare preme e al25’colpisce un doppio palo. Prima è Schiraldi a colpire il legno, e sulla ribattuta fa lo stesso Fanfulla. Il primo tempo scivola via così, con un tentativo della Nuova Andria. Coppola di testa non trova la porta. Si va al riposo sull’1 a 0. La ripresa vede una Nuova Andria volenterosa, ma con la squadra in avanti alla ricerca del pari, c’è il contropiede del Cellamare che al 63’ colpisce con Fanfulla. Pallonetto dell’attaccante locale che supera Conte. 2 a 0. Notte fonda poi al 67’ quando viene espulso Cognetti per doppia ammonizione. Nuova Andria in 10. Al minuto 80 gran gol di Lops. Sinistro fulmineo da fuori area che non lascia scampo a Ritorno. Quinto gol in campionato per lui e 2 a 1. Nuova Andria che rientra in partita. Solo per un minuto però. Visto che dopo un contropiede letale, è il neo entrato Salvatore a segnare il 3 a 1.
Termina così dunque. Il Cellamare di Fumai piega le velleità di una volenterosa ma inesperta Nuova Andria. Vittoria importante in chiave playoff per il Cellamare e brutta sconfitta per i biancoazzurri andriesi che vedono di nuovo l’ultimo posto in solitaria, dopo il pareggio del Lucera col Monte Sant’Angelo. Mancano 3 gare alla fine del campionato e giovedi c’è il turno infrasettimanale contro il Real Bat al “Fidelis”. Vincere per sperare nella partecipazione ai playout. Questo è l’imperativo.
CELLAMARE: Ritorno, Ardito, Canniello, Iurlo(82’ Giannelli), Di Carne. Deceglie, Schiraldi(69’ Pastore), Rubino, Fanfulla(69’ Salvatore), Terrevoli, Milella. A disp. Caravelli, Desimini, Gioncada, Ceglie. All. Fumai
NUOVA ANDRIA: Conte, Civita(82’ Conversano), Ziri, Lops, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Falcetta(88’ N. Zingaro), Lorusso(55’ Zinni), Moretti, Coppola. A disp. S. Zingaro, Pomarico, Tesse, Virgilio. All. Sinisi
ARBITRO: Conte di Lecce
RETI: al 11’ Terrevoli©, al 63’ Fanfulla©, al 80’ Lops(A), al 81’ Salvatore(C)
Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti
La Gioventù CalcioDauna già ai play-off Nazionali per accedere alla serie D, oggi pomeriggio ospita sul campo di Casalnuovo Monterotaro la già promossa Campobasso ’19. Il Roseto, confermatosi per il secondo anno consecutivo in Eccellenza Molisana, ospita domani il Nuovo Montaquila. Il Casalnuovo Monterotaro dopo la matematica promozione in Eccellenza, fa visita domani alle Acli Campobasso.
Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino terzo, fa visita al Macchia Valfortore per ottenere punti ed avvicinarsi al Real Gildone, il Volturino non ancora salvo ospita il Cercemaggiore. Nel girone “C”, Frentania seconda sarà a riposo a cinque gare dal termine.
Nel girone “C” di Seconda Categoria, il Carlantino ospitala Valledel Tammaro, con un risultato utile potrà festeggiare la promozione. Nello stesso girone, il San Marcola Catolagià salvo ospita il San Giovanni in Galdo, mentre il Celentia retrocessa resta a riposo. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti terzo, ospita il Mafalda Sport. In Seconda Campana, l’Artemisium campione, ospita lo Sporting Ariano. Lo Sporting Accadia fa visita alla Vis Lacedonia per sperare ancora nel secondo posto, mentre l’Anzano ospita lo Sporting Scampitella per il “derby” salvezza. In Terza Categoria, lo Sporting Team/Appenninica sarà ospite dello Sporting Flumeri per una partita di vertice che promette spettacolo. Gare interne per il Panni e il Monteleone che ospitanola Melitesee il San Nicola Baronia.
Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia
Sfida a distanza tra Taranto e Matera. La parola passa la campo. Il servizio a cura di TeleSveva.
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Il servizio a cura di TeleSveva
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Il servizio a cura di Antonio Villani per TeleBlu.
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La società pugliese del Carlantino che milita in Seconda Molisana è ad un passo dalla storia. Per il piccolo paese pugliese, domenica con la un risultato utile potrà brindare con una gara d’anticipola Promozionein Prima Categoria.
I ragazzi del paese dauno, ha ottenuto fin ora 56 punti in 22 gare disputate, realizzando 59 reti, secondo miglior attacco del girone, dietro solo all’inseguitrice Tre Archi Ripalimosani. La difesa non è una delle migliori, fin ora ha subito 49 reti ma ciò nonostante la squadra pugliese non ha perso neanche una gara fin ora, ottenendo 17 vittorie contro in entrambe le gare contro Rinasciata Bussese, Campolieto, Montagano, Real Gambatesa, Celentia, San Giovanni in Galdo e il Riccia, vittorie anche contro i Reds, il San Marcola Catolae Fiamma Folgore. Le altre 5 gare disputate, sono state pareggiate, nel doppio confronto con il Tre Archi Ripalimosani, i una delle due gare contro i Reds, il San Marcola Catolae il Valle del Tammaro, quest’ultima sarà accolta domenica sul campo di casa, per ottenere i punti importanti per festeggiare davanti ai propri sostenitori per la prima voltala Prima Categoria, nel piccolo centro della daunia.
Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia
Al San Severo potrebbe bastare un punto, ma l’ideale sarebbe ottenerne almeno tre per chiudere definitivamente la pratica salvezza nel campionato di serie D, girone H. Dopo il buon pareggio di giovedì scorso contro il forte Turris (0-0), gli uomini di mister Longo si apprestano a vivere una domenica difficile sul campo del Brindisi, formazione che si vuole assicurare un posto nei prossimi play off. Il vantaggio di due punti sul Real Hyria, che a sua volta ospiterà la capolista del campionato Matera, potrebbe quindi rimanere invariato dopo il fischio finale della 33° giornata, rimandando tutte le questioni all’ultimo turno di campionato. In tale occasione, i dauni affronteranno il Francavilla in Sinni, formazione che verosimilmente non avrà più nulla da chiedere a questo finale di campionato, mentre i campani saranno impegnati sul campo del Monospolis, altra corazzata del girone. Se ciò non bastasse, i sanseveresi potrebbero anche sfruttare le regole che disciplinano la pratica dei play out in serie D. In caso di arrivo al quint’ultimo posto infatti, se la distanza dalla penultima in classifica fosse di dieci o più punti, non si procederebbe allo spareggio salvezza. Attualmente il divario tra il San Severo e il Grottaglie, formazione che occupa la 16° posizione in graduatoria, è proprio di dieci punti.
Mister Longo predica comunque prudenza e invita l’intero ambiente a non cantare vittoria troppo presto. La sensazione tuttavia è che l’operazione permanenza dei dauni sia ormai quasi completata.
APC – Il Mattino di Foggia
Parte lo sprint finale, due turni da giocare, la giornata numero trentatre può far pendere l’ago della bilancia in favore dei lucani, gli jonici rischiano grosso in casa del Marcianise. Non mollala Turris, per i corallini impegno casalingo conla Puteolana. Gladiator, Grottaglie e Puteolana lottando per non retrocedere direttamente in Eccellenza, San Severo, Mariano Keller e Vico Equense per evitare la lotteria dei play out. Con una vittoria, Manfredonia e Bisceglie possono festeggiare la matematica salvezza
Ultime due curve di questo importante gran premio, quattro squadre, l’una vicina all’altra, si comincia dalle prime due della classe, Taranto e Matera con 58 punti, seguono a ruota Turris e Marcianise, rispettivamente con 56 e 55 punti. La penultima giornata di campionato propone la sfida da dentro o fuori tra Taranto e Marcianise, vietato sbagliare, gli uomini di Papagni si recheranno in terra campana per mantenere il primato e dare una spallata definitiva al girone. Più semplice sulla carta il compito che attende il Matera, c’è il Vico Equense, formazione non di spessore ma impegnata nella lotta per non retrocedere. Turno casalingo perla Turris, allo stadio Liguori arrivala Puteolana, anch’essa in lotta per un posto nei play out. Osserverà un turno di riposo il Francavilla, il cui campionato resta comunque straordinario. Brindisi e Monopoli, entrambe con 51 punti, dovranno fronteggiare San Severo e Metapontino, tutte squadre che lottano per la sopravvivenza in D e disposte a vendere cara la pelle. Ancora un ultimo sforzo per il Manfredonia, una vittoria con il Gelbison già salvo, significherebbe salvezza diretta con una giornata d’anticipo. Stesso discorso per il Bisceglie, ancora una vittoria per poter festeggiare la salvezza, dovrà superare il Grottaglie, in lotta con il Gladiator per non retrocedere direttamente, l’undici campano sarà impegnato nel derby conla MarianoKeller, non ancora salva, ci sarà da combattere, in tutti i sensi e su tutti i fronti.
Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia
Messe da parte promozione e retrocessione diretta si gioca per play off e play out. Continua la lotta per il secondo posto tra l’Apricena e lo Stornarella
Archiviata la promozione in Promozione del Liberty Palo con ben quattro giornate d’anticipo, resta invece accesa la lotta per la seconda posizione, fondamentale per la disputa dei play off: la seconda piazza infatti consente a chi l’ha acquisita di giocare la semifinale e l’eventuale finale in casa oltre alla possibilità di giocare per due risultati su tre, con il pareggio infatti verrebbe promossa la squadra seconda classificata. Sono conti che cominciano a farsi siala Vicarius Apricena, che oggi aspetta lo Stornara (anch’esso a caccia di punti play off) ela Reali SitiStornarella, che ospita un Rocchetta alla disperata ricerca di punti salvezza. La quarta piazza è attualmente occupata dall’Ordona-Torre, che oggi andrà a far visita ad un Audace Barletta ormai salvo, come salva è anchela Nuova Molfettache ospita la neo promossa Palo. Più calda e interessante è la lotta per non retrocedere: con il Maroso Candela (impegnato a Gravina) ormai in Seconda Categoria, si giocano le ultime e residue speranze di sopravvivere il San Giovanni Rotondo, nella difficile trasferta di Minervino a caccia dei punti della tranquillità e il Bitonto, di scena a Lesina, contro un’Alexina che ormai ha poco da chiedere a questo campionato. Completa il quadro Bitetto – Sporting Daunia FG, con i baresi a soli tre punti dai foggiani, entrambe le compagini sembrano ormai salve, ma questo lungo e difficile campionato di Prima Categoria potrebbe ancora riservare tante sorprese.
Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia
La stagione agonistica sta volgendo al termine tra mille emozioni e capovolgimenti di scena, come dentro un film. Quest’oggi, con questo comunicato vogliamo pubblicamente ringraziare l’A.S.D. Canosa Calcio, dai dirigenti ai giocatori, dal mister Scaringella a tutto lo staff tecnico sanitario, per i risultati ottenuti e gli organi di stampa che hanno diffuso le notizie sulla nostra beneamata squadra. Tutti ricorderete le tribolazioni di agosto, la preparazione iniziata in ritardo, la solita diffidenza della tifoseria locale. Ebbene, ora lo possiamo dire ad alta voce che i risultati ottenuti sono nettamente al di sopra delle aspettative.
Vogliamo ricordarvi che il budget investito in questo campionato di promozione pugliese è stato il più risicato degli ultimi anni, e la squadra allestita non ha demeritato, ha tenuto il passo delle più quotate avversarie, è stata competitiva, di valore, davvero grande, considerando anche la presenza nella rosa di tantissimi under, tra i quali diversi canosini dalle belle speranze. Su tutto, a noi preme sottolineare: il carattere, l’orgoglio e l’attaccamento alla maglia rossoblu dimostrato da tutti i componenti della nostra squadra e dal mister Giuseppe Scaringella che ha condotto con determinazione e lungimiranza. Quindi, vi invitiamo, ad incoraggiare i nostri ragazzi, al di la degli ultimi risultati e di quello odierno, ci auguriamo positivo, contro la capolista Bitonto. Dobbiamo ringraziarli per tutto quello che hanno fatto!Forza Vecchio Cuore Rossoblu!
Vecchia Guardia Canosa Calcio 1948

Queste le designazioni Arbitrali per la 14^ Giornata di Ritorno
A.TOMA – LEVERCALCIO Matteo Antonio Lillo Brindisi / Alessandro Parisi Bari / Carlo Casalino Bari
ATLETICO TRICASE – LORENZO MARIANO Domenico Mallardi Bari / Mattia De Simone Taranto / Fulvio Talucci Taranto
AVETRANA – FRAGAGNANO Valerio Vogliacco Bari / Francesco Acquafredda Molfetta / Mauro Antonio De Palma Molfetta
GALATONE A.S.D. – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO Antonio Zammillo Brindisi / Pasquale Vitobello Barletta / Pierangelo Pellegrini Barletta
LEPORANO – REAL ALBEROBELLO Andrea Mongelli Lecce / Roberto Iennarelli Barletta / Emanuele Marco Fumarulo Barletta
NOVOLI – OTRANTO Carmine Lopriore Foggia / Paolo Giovanni Laghetti Taranto / Fabio Giudetti Taranto
PUGLIA SPORT ALTAMURA – LIZZANO 1996 Luca Capriuolo Bari / Giuseppe Natilla Molfetta / Gianluca De Bellis Molfetta
REAL GIOIA – CAROVIGNO CALCIO Jacopo Pascariello Lecce / Giacomo Tramis Lecce / Gianmarco Spedicato Lecce
S.VITO – SAN CESARIO ARIA SANA Claudio Giuseppe Allegretta Molfetta / Nicola Morea Molfetta / Giuseppe Sicolo Molfetta