Archive 12/02/2014

Marcatori Promozione: Pica raggiunge Ciccone

Raggiunto in testa Ciccone da Pica, che piazza una doppietta e sale a 18 al pari del carapellese. Salgono a 11 Ferrante, D’Introno a 9, Uva e Morrone a 8, Tenzone, Loseto e Diviccaro 7 e Triggiani a 6. A 5 arriva De Francesco (Real Modugno), a 4 Alfonso (Fortis Murgia), a 3 Frascolla (Atl. Corato) e a 2 Di Tullio (V. Bitritto). Prima rete stagionale per Portoghese (Real Modugno), Tusiano (Lucera) e Bucci (Atl. Corato).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 18
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 16
Lannunziata (Monte S.A.) 11
Ferrante (Unione Bisceglie) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
D’Introno (Sp. Altamura) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Uva (Atl. Corato) 8
Morrone (Gargano) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 7
Tenzone (Real Modugno) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Dibenedetto (Sp. Altamura) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori Eccellenza: Grandi Salerno e Di Pinto ma Augelli resiste e rilancia

Continua a segnare Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza con 14 reti, mail suo principale avversario, almeno per questa settimana, è in casa propria, con Salerno che mette a segno una tripletta e sale a 10. Tripletta anche per Di Pinto, che sale a 12. Il reso sono marcature singole con Rana che va a 11, Cecere a 9, Radicchio a 8 e Salvati a 6. Salgono a quota 5 Strambelli (Fidelis Andria), Savoia (Sudest) e Gallu (Francavilla), mentre raggiungono la quarta rete Savino (Gallipoli), Regner (Casarano) e Verri (Galatina). Coquin (Virtus Francavilla) e Prinari (Casarano) arrivano a 3, mentre Caputo (Ostuni), Salvestroni (Stella Jonica) e Rizzi (Ascoli Satriano) salgono a 2. Prima volta in classifica per Giorgetti (Ostuni), Cavalieri (Trani), D’Alessio (Sudest) e Arcadio (Castellaneta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 14
Di Pinto (Trani) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Moscelli (Fidelis Andria) 11
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 11
Villa (Gallipoli) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Salerno (Atl. Vieste) 10
Turitto (Ostuni) 9
Cecere (Castellaneta) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Di Rito (F. Andria) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Radicchio (Stella Jonica) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6
Salvati (Sudest) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori: Tripletta di Croce in Serie D, Molinari accorcia le distanze

Tripletta di Croce (Turris), che marca il suo primo cartellino prolifico in D con la marcatura multipla. Avanti accorciano Molinari (13), Tedesco (11), Formuso (9), Allegtetta (doppietta – 7), Di Senso e Pisani (6). Più indietro salgono Pellecchia (Brindisi) a 5, Polidori (Brindisi – 2 reti nel Manfredonia) a 4, Iovene (Real Hyria), Fragiello (Mariano K.), Di Gennaro (Real Metapontino – doppietta), La Porta (Manfrdonia), Salvati (Puteolana), Iannini e Picci (Matera) a 3, mentre Alfiero e Tricarico (Gelbison), Carretta (Matera) e Vitiello (Marcianise) salgono a 2. Prima gioia stagionale per Leo (Francavilla), Zaminga (Real Hyria), Sorrentino (Mariano K.) Del Prete (Manfredonia), Varsi (Matera), Vetrugno e Ancora (Brindisi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 13
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Balistreri (Taranto) 9
Formuso (Grottaglie) 9
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Titone (Bisceglie) 5
Corvino (Monopoli) 5
Pellecchia (Brindisi) 5

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 09/02/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Rinascita Rutiglianese – Fortis Murgia 1-1
Un pari che va bene ai murgiani

Un pari che va bene ai murgiani, meno bene ai granata.

Nel momento in cui si profilava l’ennesima immeritata sconfitta, la Rutiglianese raggiungeva il meritato pari grazie ad una prodezza di Anelli. L’attaccante granata, dopo aver superato in dribling stretto più avversari, riusciva a mandare il pallone alle spalle di Loiudice, il giovane portiere altamurano, sostituto dello squalificato Loporchio, protagonista sino a quel momento di importanti e decisive parate, tanto da risultare alla fine il migliore in campo dei suoi. Una gara resa nervosa dal poco affiatamento tra il direttore di gara, il Sig. Totaro e uno dei suoi assistenti, il Sig:Pellegrino, entrambi della Sezione di Lecce, autori di un grossolano errore di valutazione su un pallone finito out, con rimessa dal fondo, prima affidata dall’arbitro alla Rutiglianese e, poi, tramutata in calcio d’angolo a favore della Fortis su insistenza del suo collaboratore. Da quell’angolo, 20’ del primo tempo, scaturitava la rete del vantaggio ospite ad opera di Cappiello. Rabbiosa subito dopo la reazione della Rutiglianese.
Al 35’, Summaria colpiva il palo. Al 39’ e al 40’, il portiere ospite evitava la capitolazione sulle conclusioni di Catalucci e dello stesso Summaria. Nella ripresa non cambiava il copione con la Rutiglianese alla ricerca del pareggio e la Fortis Murgia con il suo portiere ad evitare il gol del pari. Al 4’ negava la gioia del gol a Summaria. Al 30’, al 34’, ancora Loiudice si opponeva con bravura e un pò di fortuna alle conclusioni velenose di Summaria e Catalucci. Al 37’ finalmente il gol del pari con Anelli. L’arrembaggio finale con la Fortis rimasta in dieci per l’espulsione di Pietracito, per doppia ammonizione, non sortiva gli effetti sperati per i padroni di casa, che proprio allo scadere del recupero, con Sibillano mancavano il gol vittoria. Alla Fortis, il gande merito di essersi battuta al limite delle proprie forze e di aver conquistato un punto prezioso per la sua classifica.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari ( 9’ st. Pignataro), Gentile , Lisi, Liso ( 21’ st. Pinto), D’Addiego ( 48’ st. Sibillano), Anelli, Summaria , Catalucci. All. Valentini.

Fortis Murgia : Loiudice, Ruggiero, Pietracito, Maurelli, Alfonso, Genco, Cappieelo ( 39’ st. Colamassaro), Milella , Zaza ( 21’ pt. Bruscella), Panzarea, Levrieri ( !6’ st. Squiccimarri). All. Valente.

Arbitro : Sig. Gabriele Totaro di Lecce
Assistenti : Sigg.ri Tommaso Spano e Davide Pellegrino di Lecce.
Reti : 20’ pt. Cappiello (F.M.). 37’ st. Anelli ( R.).

Novoli – Gravina 1-0
Beffa finale per l’FBC Gravina a Novoli

Zinfolino

Nella 5a giornata di ritorno, l’FBC Gravina perde nel in casa della capolista Novoli al termine di una gara emozionante e ben giocata ad ambo le parti. Sfumano al minuto 83 le speranze dei ragazzi gialloblù di portar via quel punto che sarebbe stato prezioso più per il morale e l’autostima quanto per classifica in se. Una vera beffa se si considera quanto sia stata travagliata la settimana che ha accompagnato i ragazzi di mister Zinfollino nella preparazione alla gara. Il tecnico andriese infatti, recupera solamente nelle ultime ore i febbricitanti Gilfone, Bruni, Pellicciari, Ciardi e Nuzzi, schierandoli regolarmente dal primo minuto.
Nella prima frazione gli ospiti tengono testa alla capolista giocando a viso aperto, non soffrendo le accelerazioni che a turno i vari Scarcella e Carlà imprimono alla partita. I gialloblù vanno addirittura vicino al vantaggio a metà tempo quando Ciardi devia splendidamente di testa la punizione calciata da Silvestri. I padroni di casa invece, sfiorano la rete al 27′ con Carlà ma Cilubriello si supera e sventa la minaccia in corner.
Nella ripresa il Novoli alza il proprio baricentro mettendo sulla difensiva la compagine murgiana che comunque si difende attentamente lasciando pochissimi varchi alle sortite leccesi. Cilubriello torna in cattedra al 72′ quando è prodigioso sulla conclusione a botta sicura di Scarcella. Il Gravina ha la grande chance del vantaggio pochi minuti dopo con Pellicciari ma Antonica si supera salvando così la propria porta. È ancora Pellicciari pochi minuti dopo a servire a centro- area una palla deliziosa che capitan Potì spazza via, evitando così il tap- in di Gilfone. Quando la gara si avvia verso il pareggio con la capolista che continua ad imbastire gioco con grande pazienza e volontà arriva l’episodio che sblocca la gara. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Indirli viene toccato in area da Cataldi costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione, che espelle nella circostanza il difensore gravinese.
Rigore netto ma espulsione eccessiva considerando che non si trattava di chiara occasione da gol. Dal dischetto Scarcella piazza all’angolino il punto del vantaggio rossoblù. La reazione dei gialloblù sta tutta nella punizione di Silvestri che Bruni non spizza in rete di poco.
È stato un episodio a decidere la gara del “T.Cezzi”. Peccato perché il pareggio non sarebbe stato senz’altro un risultato bugiardo, ma nel calcio sono gli episodi a decidere le gare equilibrate. Considerando gli infortuni e le squalifiche (Chiaradia e Ieva), Zinfollino può essere comunque soddisfatto della prova dei propri ragazzi. La risposta di grinta e carattere al cospetto della prima della classe c’è stata e i ragazzi si sono battuti sino alla fine, senza risparmiarsi nonostante non fossero al top.

Nella prossima gara l’FBC ospiterà il Maglie reduce dal pareggio interno nel derby contro il Tricase.

Novoli: Antonica, Quarta, Vigliotti, Scozia, Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Ruggio (Mento), Scarcella (Portone), Carlà (D’Amblè). A disp. Lupo, Cennamo, Commendatore, Franco. All. Schipa.

FBC Gravina: Cilumbriello, Cataldi, Losappio, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine (Rizzi), Silvestri, Petruzzella (Anaclerio), Gilfone, Pellicciari. A disp. Lagreca, Cafagna, Varisco, Lasalandra, Mangialardo. All. Zinfollino.

Arbitro: Conte di Taranto.
Reti. Scarcella (r) 37′ st.
Espulso al 37′ st Cataldi (FBC Gravina).

Giosafat Loviglio- Ufficio Stampa FBC Gravina

Manfredonia: brucia ancora la sconfitta con il Metapontino

Rammaricato il trainer dei sipontini:”Per tutta la settimana avevo avvisato tutti sui pericoli ai quali andavamo incontro, evidentemente le mie parole sono volate via col vento”. Ora i sipontini sono attesi da una doppia trasferta: domenica visita al Vico Equense, poi sfida al Francavilla di Lazic. I sipontini vogliono raggiungere la salvezza il prima possibile

C’è ancora delusione in casa del Manfredonia dopo la debacle interna con il Real Metapontino. I lucani, guidati dall’ex Raimondo Catalano, prima del match del Miramare occupavano l’ultimo posto in classifica, il successo contro i sipontini ha aumentato le chance per il Metapontino di continuare a lottare per la salvezza. E dire che i sipontini sono passati anche in vantaggio con una prodezza di Del Prete, poi l’interruttore della luce è passato in modalità off e gli avversari ne hanno approfittato. L’ancora di salvataggio è arrivata proprio allo scadere con un penalty, D’Ambrosio si è lasciato ipnotizzare da Pentimone ed al triplice fischio finale sono gli ospiti a far festa. Il primo ad essere rammaricato è Franco Cinque.  “Che dire – ammette il tecnico sipontino-: la squadra non si è espressa al meglio. Per tutta la settimana avevo avvisato tutti sui pericoli ai quali andavamo incontro, evidentemente le mie parole sono volate via col vento. Ovviamente, sono sorpreso per la prestazione negativa, oltre che per il risultato, ma proprio non riesco a spiegarmi perché tutti, indistintamente, siano stati molto al di sotto del normale standard di rendimento”. Alla ripresa degli allenamenti il tecnico valuterà assieme alla squadra ciò che non ha funzionato domenica contro il Metapontino, ora per il Manfredonia si prospetta una doppia trasferta. La prima sul campo del Vico Equense, la seconda a Francavilla contro l’undici di Lazic. All’andata i sipontini non riuscirono a sfruttare il fattore casalingo, sconfitta contro i campani, pareggio con i lucani. Massima concentrazione per Romito e soci, c’è una salvezza da conquistare il prima possibile.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie, Malerba raggiante: “A Bitonto un colpaccio meritato”

Malerba

Il capitano biscegliese analizza l’affermazione in casa della capolista: “Abbiamo dimostrato le nostre qualità sin dalle battute inziali – dice – con la giusta concentrazione possiamo giocarcela con tutti”.

La seconda vittoria consecutiva, arrivata per giunta in casa della capolista Bitonto che sta dominando il girone, inaugura un’altra settimana di lavoro in casa Unione Calcio, tornata ad allenarsi martedì pomeriggio per preparare la sfida interna contro il Celle San Vito.
Il capitano azzurro Gaetano Malerba, intanto, espone la sua personale analisi del match contro i neroverdi: “È stata una partita difficile sotto tutti i punti di vista, con un notevole impegno fisico per via del campo allentato dalla pioggia, mentale alla luce della carica nervosa della contesa e tecnico in virtù dello spessore dell’avversario – spiega il 31enne calciatore di Terlizzi – . Tuttavia abbiamo affrontato al meglio le difficoltà che ci aspettavano, interpretando bene la partita. Ci siamo dimostrati subito in palla, prima delle loro espulsioni abbiamo avuto importanti occasioni da rete, quindi siamo riusciti a trovare il gol della vittoria con Corrado Ferrante. Successivamente la superiorità numerica ci ha sicuramente agevolati, resta il fatto che siamo riusciti ad espugnare per la prima volta il “Città degli Ulivi” e questo risultato non può che darci grande soddisfazione“.
A detta del capitano, il successo contro il Bitonto mostra che, con la giusta dose di concentrazione, l’Unione Calcio ha le carte in regola per giocarsela alla pari con qualunque avversario: “È una tesi che sostengo da sempre – rimarca Malerba. Spero che questa sia stata per tutta la squadra la prova che siamo sulla strada giusta. D’ora in poi dovremo cercare di affrontare al massimo ogni gara, ad aprile vedremo se saremo stati capaci di soddisfare le aspettative che società e staff tecnico hanno riposto in noi“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Bitonto – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Tonfo casalingo per il Bitonto.

L’Unione Calcio Bisceglie espugna il “Città degli Ulivi”. Sconfitti 1-0 i neroverdi, che recriminano per un arbitraggio pessimo

Clamoroso al “Città degli Ulivi”. Dopo 23 mesi consecutivi e di goleade rifilate agli avversari, il Bitonto cannibale che sta dominando la Promozione conosce una sconfitta casalinga, la prima della stagione e la seconda complessiva.
Merito dell’ U.C. Bisceglie, che ha firmato il blitz (0 – 1) e anche di Raffaele ManuelPadula di Foggia, il direttore di gara in assoluto il peggiore in campo, condizionando nettamente l’andamento e la serenità della contesa.
Espulsi tre bitontini, ammoniti 7 giocatori (6 degli ospiti) e alcune decisioni prese veramente poco comprensibili.
Sconfitta, dunque, difficile da digerire, in cui però anche i padroni di casa ci hanno messo del loro disputando, fino al 37′ del primo tempo (fino a quando si è giocato in parità numerica), la peggior prestazione dell’anno, dimostrando di essere in un momento non brillantissimo di forma.
E alibi (parziale) è costituito dalle pesanti assenze (squalificati Bonasia, Foggetti e Terrone), e dalla sosta forzata di domenica scorsa causa maltempo.
Già dalle prime battute, si capisce che i ragazzi di mister di Venere non sono in giornata.
Troppi errori nei passaggi, centrocampo in difficoltà, manovra lenta e macchinosa, poco movimento senza palla, Capriati poco servito e supportato.
Il Bisceglie, invece, pur dimostrando di non essere una squadra di fenomeni, usa tutti i mezzi a sua disposizione e propone argomenti interessanti, chiamando già agli straordinari Lattanzi al 5′ su una bella combinazione FerranteDe Masi.
Il Bitonto, invece, è tutto nell’azione personale di Sangirardi al 22′ conclusa però con un tiro debole e centrale, mentre è a lato un pericoloso colpo di testa di Ferrante al 33′ ben servito da una punizione dai 25 metri.
Tre minuti dopo, però, accade l’indicibile: il numero 9 biscegliese è lanciato perfettamente in mezzo ai centrali neroverdi e non lascia scampo a Lattanzi.
L’azione però è viziata da due falli netti su Roselli e Modesto non fischiati dall’arbitro.
Il fantasista ex Monopoli non ci sta, insiste nelle proteste e raggiunge anzitempo gli spogliatoi, espulso da Padula. Che decide la stessa sorte anche per Sangirardi, anche lui focoso nell’arringa difensiva.
Al 37′, insomma, il Bitonto è sotto di una rete, di due uomini e vede già compromessa la partita. Perchè nella ripresa, seppur la capolista provi ad alzare i ritmi per pareggiare, gli spazi scarseggiano, così come la qualità davanti.
Mentre il Bisceglie, sempre con Ferrante, sfiora il raddoppio con un’azione manovrata ma troppo leziosa che consente a Naglieri di salvare sulla linea.
Al 38′ arriva il terzo show del direttore di gara: Modesto protesta con il guardalinee per un calcio d’angolo ingiustamente non concesso, e Padula lo manda in anticipo sotto la doccia, scatenando l’ira dell’intero “Città degli Ulivi”.
È l’ultima azione da annotare di questa bislacca e (speriamo) irripetibile partita.
La capolista cade dopo 9 vittorie consecutive, perde l’imbattibilità casalinga (dove aveva raccolto 30 punti su 30) e vede accorciare a 6 i punti di vantaggio sullo Sporting Altamura. I tifosi neroverdi, invece, ricorderanno a lungo Raffaele Manuel Padula, alla terza presenza in Promozione dopo aver “fischiettato” tra Prima categoria, calcio femminile e juniores regionali.
Domenica si va ad Andria, in casa dell’ultima della classe, ma prima c’è da pensare alla semifinale di Coppa Italia contro il Real Bat, in programma giovedì a domicilio.
L’occasione più propizia per dimenticare una brutta domenica di calcio..

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.it

In prima Palo in fuga, inseguono Vicarius Lucera e Reali Siti Stornarella

In seconda San Marco quasi promosso, Troia verso la retrocessione. In lotta per la promozione anche Polisportiva, Margherita, Real Biccari e Sauri

La vittoria di San Giovanni Rotondo rappresenta ormai la conferma che la Liberty Palo è sempre più padrona del proprio destino. La formazione di Mr. Cipolla guida il campionato di prima con dieci lunghezze di vantaggio sulla Vicarius Lucera, e dodici sulla Reali Siti Stornarella, le uniche due formazioni costanti alle spalle dei gialloblu. In zona play off la lotta è aperta con Nuova Molfetta, Alexina Lesina, Atletico Stornara, Ordona-Torre e Minervino, protagoniste per la conquista delle altre due posizioni utili in zona promozione. In zona retrocessione destino quasi segnato per il Virgilio Maroso Candela, mentre per la salvezza lottano Omnia Bitonto, San Giovanni Rotondo, Rocchetta Sant’Antonio e Bitetto, che sembrano avviate a giocarsi la permanenza attraverso i play off, con lo Sporting Daunia che al momento è fuori dalla zona play out. In seconda a quattro giornate dal termine il San Marco a Peschici domenica potrebbe festeggiare la promozione diretta, mentre la Polisportiva con Real Biccari, Margherita e Sauri disputerà probabilmente i play off. Quasi certa anche al retrocessione del Troia, mentre Orta Nova, Biccari ed Herdonia lottano per evitare i play out dove quasi certamente ci saranno Civilis Manfredonia, Matinum e Peschici.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia


Gioventù Calcio Dauna sempre più Seconda in Eccellenza molisana

La Gioventù Calcio Dauna di mister Chiaretti, rifila 3 gol al Roccaravindola sul sintetico di Casalnuovo Monterotaro, i pugliesi mantengono quindi il secondo posto alle spalle dalla super capolista Campobasso ’19. Sempre in Eccellenza, vince anche il Roseto, che si impone 3-2 sul Sesto Campano, i pugliesi sono sesti a -6 dal Venafro. In Promozione, rocambolesco pareggio per il Casalnuovo Monterotaro, che fa 3-3 in casa del Castelmauro, i pugliesi sono sempre secondi alle spalle del Tre Pini. Nel girone “B” di Prima Categoria, pareggiano sia il Pietramontecorvino che il Volturino entrambi per 2-2 con il Baranello e l’Oratino, il Pietra è terzo, mentre il Volturino è nono. Nel girone “C”, la Frentania, ha battuto 2-1 il Quartieri Campobasso Nord ed è al quinto posto, con tre punti in meno proprio della formazione molisana. Nel girone “C” di Seconda, il Carlantino è sempre capolista, nonostante il pareggio a reti bianche con i Reds, il San Marco la Catola ha vinto 6-1 in casa del Campolieto, mentre la Celentia ha perso nuovamente in casa del Valle del Tammaro. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti, ha battuto 7-0 il Rotello ed è terzo. In Seconda Campana, l’Artemisium ha battuto con il gol di Corvino lo Sporting Scampitella, mantenendo 8 punti di vantaggio sull’inseguitrice Atletico Taurasi. Pareggio per 1-1 per lo Sporting Accadia in casa del Villanova, i pugliesi sono quinti. Ha perso nuovamente l’Anzano 1971 in casa, con il Bonito. In Terza, scivolone dello Sporting Team/Appenninica, che resta in zona play-off, pur se ha perso contro la capolista Gesualdo per 4-0. Rocambolesco pareggio per 3-3 nel “derby” tra Panni e Monteleone.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

L’acqua ferma uno dei derby foggiani

Salta uno dei due derby in Promozione, tra Celle e Monte, il Gargano batte il Lucera, mentre il Carapelle ritrova la sconfitta ad Altamura.

Doveva essere la giornata del doppio derby di Capitanata in Promozione Pugliese, ma il maltempo ha reso il campo di Celle di San Vito impraticabile e le due squadre (in programma la sfida al Monte Sant’Angelo di Ricucci) non sono scese in campo. Sale a 3, quindi, il bottino delle gare da recuperare per i garganici, mentre il Celle ne deve recuperare 2. L’altro derby di giornata se lo aggiudica il Gargano, abile ad avere la meglio sul Lucera (2-1), e ad estromettersi dalla lista delle ultime cinque in classifica (nella quale restano il Lucera e il Celle).  La Nuova Andria perde a Modugno (5-0) e resta ultima insieme agli svevi. La notizia di giornata, però, è la sconfitta (indolore) della capolista Bitonto, in casa propria al cospetto dell’Unione Bisceglie. Continua la risalita del Canosa (1-0 al Cellamare) che permette ai rossoneri canusini di piazzarsi al quarto posto. Lo Sporting Altamura prosegue la sua corsa solitaria in seconda posizione superando il Carapelle (1-0), che a sua volta conosce la sconfitta dopo 3 vittorie consecutive. L’Atletico Corato (4-0 al Real Bat) mantiene l’ultimo posto disponibile per i playoff (sempre ricordando il Monte Sant’Angelo a 4 punti e con 3 gare da recuperare). Vince il Virtus Bitritto (1-0 sul Giovinazzo), mentre pareggiano (1-1) Rutiglianese e Fortis Murgia.

Fabio Lattuchella

Vieste ancora in pole per i playoff.

Continua la permanenza al quinto posto per i garganici che ora non vogliono più perdere questo treno. Perde l’Ascoli di Maiellaro.

Continua a mantenersi in zona playoff il Vieste di mister Olivieri. All’indomani della “squillante” vittoria casalinga sul Quartieri Uniti Bari (4-0), la squadra garganica resta al quinto posto,ultimo utile per partecipare ai playoff promozione. In testa la Fidelis Andria, ancora trascinata da Strambelli, battendo la LIbertas Molfetta (1-0) raggiunge il Gallipoli, fermato sul pareggio (1-1) a Galatina. L’Atletico Mola, sconfitto (1-2) in casa dal Casarano è terzo a 2 lunghezze dalle capofila. Resiste anche la Virtus Francavilla (0-1 a Copertino), che resta a ridosso della zona playoff, a 2 punti dall’Atletico Vieste. Guardando verso il basso, sconfitta “quasi” indolore per l’Ascoli Satriano ad Ostuni. La squadra gialloblu del presidente Danaro perde un solo punto dal quint’ultimo posto, che porta ai playout, visto il pareggio del Galatina, mentre resta tutto invariato per il resto con il solo Trani (4-0 al Manduria), che recupera 3 punti e si mette subito sotto gli ascolani ad 1 punto. Perdono il Francavilla (1-3 in casa dal Sudest) e il Copertino, mentre impattano (2-2) Castellaneta e Stella Jonica Massafra.

Fabio Lattuchella

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda si rialza subito il San Marco ma dietro è bagarre. Si riapre il campionato nel girone A della Terza

Tutto come previsto in Prima, Seconda e Terza Categoria (girone B) dove le rispettive capolista dopo qualche passo falso delle scorse settimane si rialzano e blindano le loro posizioni. Si riapre invece improvvisamente il campionato nel girone A della Terza dove sono addirittura in tre adesso a giocarsi la promozione diretta.

PRIMA. La Liberty Palo vince anche a San Giovanni Rotondo e consolida ulteriormente il suo primato che difenderà la prossima settimana ospitando la sua più prossima inseguitrice, la Vicarius che domenica ha vinto a Gravina. Vincono anche Stornarella e Alexina, rispettivamente a Candela e Ordona, mentre sempre per la zona play off, pareggiano in casa Stornara e Nuova Molfetta con Rocchetta e Minervino. A metà classifica, vittoria dell’Audace Barletta sul Bitetto e dello Sporting Daunia FG sul Bitonto.

SECONDA. Riprende il cammino verso la promozione diretta per la capolista ASD San Marco che domenica ha letteralmente schiantato il malcapitato Biccari per cinque a zero. Dietro invece continua la bagarre per il secondo posto occupato attualmente dalla Polisportiva Sammarco e dal Real Biccari, entrambe vittoriose, su Matinum e Sauri, e vince anche il Margherita con il Civilis Atletico Manfredonia. Per la zona play out, da registrare, la vittoria a valanga dell’Herdonia sul fanalino Troia che la settimana prossima dovrebbe salutare aritmeticamente la Seconda categoria. E a proposito di prossimo turno e di verdetti, domenica potrebbe essere già Prima Categoria per il San Marco in caso di sua vittoria e di contemporanea sconfitta della sue inseguitrici, ma forse è ancora presto per questi calcoli.

TERZA. A riaprirsi improvvisamente è il girone A della Terza Categoria, con le prime tre (rispettivamente Sportmania Cerignola, Squadra del Cuore Rodi e US Foggia) divise da soli tre punti. Nel girone B invece manca ormai solo la matematica per la capolista Alberona, ad un passo dalla Seconda, e domenica potrebbe essere la volta buona.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D: Marcianise e Matera non sbagliano, si ferma il Taranto

I campani superano in rimontala Mariano Keller, prova di forza del Matera a San Severo. Un triplo uppercut manda ko il Taranto a Torre del Greco. Brindisi forza quattro nel derby con il Monopoli. Si accende sempre più la lotta salvezza. Il Real Metapontino sbanca il Miramare di Manfredonia, vince anche il Grottaglie contro il Gladiator, ultimo assieme alla Puteolana, anch’essa sconfitta nel match con il Gelbison.

Marcianise e Matera non sbagliano, il Taranto si. La ventiduesima giornata di campionato ha emesso i seguenti verdetti: vince la capolista, i lucani rimangono in scia, i ragazzi di Papagni subiscono un duro ko a Torre del Greco controla Turris.Maandiamo per gradi. Il Marcianise supera in rimontala MarianoKeller, in svantaggio per ben due volte, l’undici di Foglia Manzillo ringrazia prima Vitiello e poi la doppietta di Allegretta. Prova di forza del Matera sul campo del San Severo, sono quattro le reti siglate dalla formazione di Cosco, Iannini, Varsi, Carretta e Picci consegnano i tre punti ed il secondo posto solitario ad una sola lunghezza dalla prima della classe. Al Liguori va in scena il big match di giornata tra Taranto e Turris, la tripletta messa a segno da Croce manda in visibilio i tifosi corallini. La cura Chiricallo sembra aver dato i suoi frutti, esordio vincente per il neo tecnico dei messapici. Al Fanuzzi, il Brindisi schianta nel derby il Monopoli per 4-0. Il Francavilla di Lazic non va oltre il 2-2 casalingo contro il Vico Equense, un punto che soddisfa sicuramente la formazione campana, impegnata nella lotta salvezza. In coda alla classifica si registrano due importanti successi. Il Real Metapontino sbanca il Miramare di Manfredonia per 2-3 con la doppietta di Di Gennaro ed il gol di DI Senso ed abbandona l’ultimo posto in classifica. Importante vittoria del Grottaglie sul Gladiator, tarantini ora a quota 21, perde invecela Puteolana, ora nuova cenerentola del girone.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

ASD Canosa – Cellamare 1-0
Il Canosa vince con il cuore e la grinta.

Nonostante le avverse condizioni atmosferiche, freddo e vento forte per tutta la gara, nonostante la squadra rimaneggiata tra squalificati e infortunati, nonostante diverse decisioni arbitrali a sfavore, il Canosa di mister Scaringella è tornato alla vittoria battendo di misura il Cellamare 2005, terza forza del campionato, favorito alla vigilia della gara. Una prestazione maiuscola da parte della formazione canosina che ha dimostrato carattere e compattezza del gruppo per raggiungere il risultato, guadagnato a denti stretti e tanta voglia di competere fino all’ultimo istante dell’incontro, contro avversari ben disposti in campo per fare bottino pieno.
Anche per questa gara mister Scaringella ha dovuto studiare a lungo l’undici da mandare in campo per la XXIIa gara del campionato di promozione pugliese, girone A, viste le concomitanti assenze di molti titolari, tra le quali quelle del capitano Losito, Quacquarelli Giuseppe, Di Gennaro e Martinelli. Lo schieramento iniziale è risultato formato : De Blasio tra i pali, Polichetti e Dimmito al centro della difesa, l’under Ciciriello e Zitoli sulle fasce esterne, il rientrante Iacobone con la fascia di capitano, Daluiso, Guacci e gli under Michielli e Quacquarelli Angelo a centrocampo, Diviccaro in attacco.
Gli ospiti hanno dovuto fare a meno dell’esperto Terrevoli, capocannoniere e regista a centrocampo del Cellamare 2005 guidato da mister Fumai, in tribuna per squalifica. La squadra del Canosa parte bene, proiettandosi in avanti con Diviccaro, pericoloso con un paio di conclusioni che scaldano le mani al portiere Ritorno. Gli ospiti rispondono con l’ex coratino Giuliani, il migliore nelle fila canarine, che riesce da par suo a districarsi tra le maglie della difesa canosina ma non sorprende l’attento De Blasio, in giornata di grazia. Michielli timbra la sua presenza, dopo aver saltato un paio di difensori con un penetrante traversone in area sul quale arriva in leggero ritardo Quacquarelli che non conclude. I canosini provano a tirare dalla distanza prima con Daluiso e poi con Iacobone ma non ottengono l’effetto sperato anche a causa del forte vento che devia le traiettorie. Il primo tempo si chiude con la punizione battuta dal limite dell’area da Guacci che manda all’incrocio dei pali dove arriva il portiere Ritorno con una prodezza che evita la segnatura.
La ripresa è veloce prima con i padroni di casa che vanno a tiro con Diviccaro servito da Iacobone e poi con gli ospiti che si procurano un calcio di rigore per atterramento in area del funambolico Giuliani. E’ lo stesso giocatore a battere il penalty parato alla grande da De Blasio tra gli applausi del pubblico e l’abbraccio dei compagni di squadra. La prodezza dell’estremo difensore canosino carica la squadra rossoblu, in tenuta bianca, che reagisce con forza e grinta dominando gli avversari a centrocampo, il più delle volte non redarguiti a dovere dall’arbitro Rizzello, per alcuni falli duri commessi. Dall’ennesima incursione penetrante di Iacobone, ancora una volta tra i migliori in campo, arriva l’assist vincente per Diviccaro, bravo a insaccare a rete. Un’esplosione di gioia in campo e sugli spalti per il vantaggio conquistato e consolidato fino al termine tenendo a bada gli ospiti tramortiti dalla rete subita.
Da segnalare l’esordio nelle fila del Canosa del centrocampista Farid Alì(classe 1996), proveniente dalle giovanili del Barletta e allievo dell’indimenticabile allenatore Mauro Lagrasta. Domenica prossima il Canosa affronterà in trasferta il Real BAT degli ex mentre il Cellamare 2005 se la vedrà contro il Virtus Bitritto, tornato alla vittoria battendo di misura il Giovinazzo. Una partita che il Canosa dovrà affrontare con il piglio giusto e la consapevolezza delle proprie forze, per raggiungere gli obiettivi fissati contando sull’apporto caloroso dei tifosi.

ASD Canosa :De Blasio, Ciciriello(92′ Mansi), Zitoli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(73’Farid), Guacci(89′ Attimonelli),Diviccaro, Iacobone, Quacquarelli A.. A disposizione: Leonetti,Grisorio,D’Agnelli,Volpe.Allenatore: Giuseppe Scaringella

Cellamare:Ritorno, Ardito, Sebastiani, Iurlo(80′ Romito ), Di Carne, De Simini, Schiraldi (76′ Salvatore), Rubino, Fanfulla, Giuliani, Ferrarese(70′ Milella). A disposizione: Caravelli, De Ceglie, Ceglie, Gioncada. Allenatore: Muzio Fumai squalificato in panchina Antonio Mazzone

Arbitro: Andrea Rizzello della Sezione di Casarano coadiuvato da Francesco Acquafredda della Sezione di Molfetta e Stefano Castronuovo della Sezione di Taranto.
Rete: 78′ Diviccaro.
Ammoniti: Di Carne, Rubino, Zitoli, De Blasio, Diviccaro.

Bartolo Carbone

Novoli – Real Gioia 1-0
Il Novoli non si schioda dalla vetta

L’accoppiata Novoli-Putignano in vetta è diventata ormai il marchio di fabbrica di questo Girone B del campionato di Promozione Pugliese, scandito dal dominio delle due formazioni e dall’inaspettata cavalcata del Novoli, autentica sorpresa della stagione, squadra-rivelazione che non ha intenzione di interrompere i suoi sogni.
La squadra di mister Schipa mantiene la vetta del campionato grazie all’ennesimo 1-0 del campionato, maturato tra le mura amiche del “Toto Cezzi” in una partita dominata per lunghi tratti contro un Gioia sempre in balìa delle manovre “rossoblè” vibranti fin dal fischio d’inizio.
Il primo tempo, di marca novolese, ha registrato la grande parata del portiere barese Cilumbriello, bravo ad opporsi a Carlà al 27′. L’occasione non sfruttata dall’attaccante nord-salentino è stata poi seguita dagli altri vani tentativi di Scarcella e Ruggio. Il gol mancato non ha spento la voglia del Novoli, entrato in campo per fare la partita anche nella ripresa, caratterizzata anche da qualche ripartenza del Gioia, presentatosi al “Toto Cezzi” con un buon seguito di tifosi.
Marasco e Scozia hanno diretto le azioni della squadra di mister Schipa, brava a imprimere la svolta giusta al match attorno alla mezzora della ripresa: Indirli si procura un rigore nell’area avversaria ed il bomber Scarcella trasforma per il tripudio novolese. Il meritato gol dell’attaccante ex Gallipoli è bastato per incamerare altri 3 punti, utili per continuare a sognare un traguardo insperato chiamato Eccellenza.

Novoli: Antonica, Quarta, Vigliotti, Scozia, Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Ruggio (Mento), Scarcella (Portone), Carlà (D’Amblè). A disp. Lupo, Cennamo, Commendatore, Franco. All. Schipa.

Real Gioia: Cilumbriello, Cataldi, Losappio, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine (Rizzi), Silvestri, Petruzzella (Anaclerio), Gilfone, Pellicciani. A disp. La Greca, Cafagna, Varisco, Lasalandra, Mangialardo. All. Zinfollino.

Arbitro: Conte di Taranto.
Reti. Scarcella (r) 37′ st.
Espulso al 37′ st Cataldi (R.G).

Gabriele De Pandis

Novoli Calcio

Otranto – Virtus Putignano 0-2
Caracciolese e Lisco regolano l’Otranto

Dopo lo scivolone dell’ultimo minuto nella partita interna col Levercalcio, la Virtus Putignano torna al successo nell’ostica Otranto, imponendosi nei minuti finali per 0-2, e mantiene la vetta della classifica in coabitazione col Novoli.
L’inizio della formazione di Castelletti è convincente: dal mancino di Laera, prima su punizione, poi su azione, arrivano due palloni perfetti per i colpi di testa di Ricci e Recchia, entrambi neutralizzati da un grande Abbracciavento. Al 35′ Orlandino risponde al suo pari ruolo salvando con un colpo di reni la punizione di Morello, resa ancor più pericolosa dalla deviazione di Ricci.
Al quarto d’ora della ripresa l’Otranto fa correre un altro brivido sulla schiena dei rossoblù, ancora su calcio da fermo: la traiettoria del piazzato di Garrapa, da circa dieci metri oltre il limite dell’area, si spegne sulla traversa. Circa venti minuti più tardi è la stessa partita di Garrapa a spegnersi, in seguito al rosso diretto con cui il direttore di gara punisce il suo pugno a Miccoli. Proprio negli ultimi dieci minuti il Putignano trova l’uno-due decisivo: al 35′ l’ennesimo cross di Laera pesca sotto porta Caracciolese, che con un destro di prima intenzione batte l’estremo difensore dei padroni di casa; a un minuto dal 90′ è Lisco a raddoppiare, con un bel tiro rasoterra, che anticipa il parapiglia di fine partita, per fortuna senza conseguenze.
Con questi tre punti pesanti, ottenuti sul campo della squadra ex-terza in classifica (ora scivolata al sesto posto, testimonianza del grande equilibrio del girone), la Virtus giunge a quota 43 punti, sempre gli stessi del Novoli, vincente per 1-0 sul Real Gioia.
Il menù della sesta giornata di ritorno propone, alle ore 15 di domenica 16 febbraio, Putignano-San Cesario e Galatone-Novoli.

Otranto: Abbracciavento, Ferramosca (dal 37′ st Dongiovanni), Mele, Salentino (dal 37′ st Milello), Morello, Schito, Pighin, Garrapa, De Vito, Cezza, Setreanu. A disposizione: Cariddi, De Giorgi, Minerva, Sergio, Mariano. Allenatore: Salvadore

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Lisco, Mangini V. (dal 25′ st Miccoli), Bocconi (dal 30′ st Bruno), Caracciolese, Laera, Recchia. A disposizione: Tanzi, Amati, Manfredi, Intini V., Lovece. Allenatore: Castelletti

Arbitro: Recchia di Brindisi. Assistenti: Nardi di Taranto, Donatelli di Taranto
Rete: 35′ st Caracciolese, 44′ st Lisco

Giacomo Detomaso

Canosa – Cellamare 1-0
Sagra dei rimpianti e delle occasioni mancate

Tante occasioni mancate costano al Cellamare la sconfitta sul campo canosino.

Sagra dei rimpianti e delle occasioni mancate per il Cellamare di Muzio Fumai che a Canosa perde per 1-0 rallentando notevolmente la sua corsa verso i playoff. Di contro invece, la formazione rossoblù coglie un importantissima vittoria e riscatta, almeno in parte, la sonora sconfitta subita contro i biancazzurri all’andata per 4-0.
Sfida giocata su un campo sintetico in ottime condizioni ma la partita viene condizionata da un forte vento. Il tecnico cellamarese (ancora squalificato) deve fare a meno di Terrevoli (capocannoniere della squadra con 10 gol) e opta per la coppia Rubino e Iurlo a centrocampo con Giuliani e Schiraldi sugli esterni; in attacco invece collaudata coppia FerrareseFanfulla.
Nel Canosa di mister Scaringella tante le assenze per squalifica con il Giudice Sportivo che ha appiedato Losito, Di Gennaro e Quacquarelli. La sfida è molto interessante, con le due squadre che cercano di superarsi a vicenda. Il Cellamare avrebbe l’occasionissima per sbloccare il match: il signor Rizzello di Casarano decreta un calcio di rigore per fallo sul centravanti Fanfulla; dal dischetto si presenta Aleandro Giuliani che però si fa ipnotizzare da De Blasio. Gol fallito, gol subito: la regola del calcio non perdona De Carne e compagni che subiscono la rete canosina ad opera di Divaccaro che sfrutta al meglio un assist di Iacobone. Al triplice fischio sono i rossoblù a festeggiare questa importante vittoria contro un avversario temibile, che in trasferta addirittura non perdeva dalla gara del 3 novembre giocata a Bitonto. Con questi tre punti i canosini rosicchiano punti preziosi in zona playoff e raggiungono quota 41 mentre il Cellamare, che domenica prossima ospita il Bitritto, resta a quota 44.

Canosa: De Blasio, Ciciriello, Zitoli, Polichetti, Dimmito, Daloisio, Michielli, Guacci, Divaccaro, Iacobone, A.Quacquarelli. All. Scaringella

Cellamare: Ritorno, Ardito, Sebastiani, Iurlo, De Carne, Desimini, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Giuliani, Ferrarese. All. Fumai

Arbitro: Rizzello di Casarano
Reti: 78° Divaccaro

Antonio Genchi – PugliaCalcio24.it

Gargano – Nuova Lucera 2-1
Al Gargano calcio il derby con il Lucera.

Stemma Gargano CalcioDecidono Morrone e Triggiani, ma quante emozioni tra due squadre che meriterebbero ben altre posizioni in classifica.

Al Gargano calcio il derby con il Lucera. Ma quante emozioni tra due squadre che meriterebbero ben altre posizioni in classifica. Penalty per i padroni di casa e Triggiani manda sulla traversa. Poi il vantaggio di Morrone e il raddoppio di Triggiani. Gara chiusa. Niente affatto, la riapre Baresciani e il Lucera cerca il pari fino alla fine con i garganici che recriminano per tre legni colpiti. Il cuore non è bastato, neanche questa volta alla Nuova Lucera Calcio incorre nell’ennesima sconfitta, ribadendo tutti i suoi attuali limiti rappresentati dall’incapacità, in determinate circostanze, di mantenere la concentrazione a livello accettabile e il necessario sangue freddo. La partita, svoltasi in avverse condizioni meteo, con pioggia e vento, non è stata bella. Il Gargano Calcio, più disinvolto, ha segnato alla fine del primo tempo e all’inizio della ripresa, sfruttando i momenti di black out che puntualmente sono affiorati nella fase difensiva degli ospiti. In precedenza, a risultato non ancora sbloccato, i padroni di casa avevano fallito un calcio di rigore, mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
La reazione della Nuova Lucera Calcio c’è stata; priva dello squalificato Prencipe, uno dei giocatori più brillante dell’ultimo periodo, la squadra di Torre si è impegnata per servire Ricci e Barisciani, ma, sono stati Tozzi prima e Tusiano dopo a rendersi pericolosi. Il giovane attaccante non ha, però, fallito a pochi minuti dal fischio finale, ribadendo di precisione a rete, nel corso di una rocambolesca azione. Il goal ha acceso le speranze di pareggio, tuttavia, nonostante il forcing finale, la retroguardia garganica ha tenuto.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto J., Lombardi, Carretto S., Papagno, Morrone, Ranieri, Lupardi (18′ st Guerriero), Triggiani (23′ st Pelusi), D’Aprile (38′ st Stinelli). All. Vlassis

Nuova Lucera: Ferrazzano, Perrone, Petronella, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo (26′ st Russolillo), Dibisceglia, Ricci, Baresciani (41′st Iannicello), Tusiano. All.Torre

arbitro: Vogliacco di Bari
reti: 36′ pt Morrone, 6′ st Triggiani, 39′ st Tusianoo

GarganoCalcio

Rinascita Rutiglianese – Fortis Murgia 1-1
La Fortis Murgia sfiora il colpo esterno

Fortis MurgiaIn vantaggio per buona parte della partita, la squadra altamurana è raggiunta a meno dieci minuti dal termine

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Questo è l’interrogativo con il quale la Fortis Murgia è tornata a casa, dopo il pareggio per 1 a 1 ottenuto sul campo della Rinascita Rutiglianese. Se da un lato c’è soddisfazione per il punto conquistato lontano dalle mura amiche, dall’altra c’è il rammarico per una vittoria sfumata a meno di dieci minuti dal triplice fischio finale.
Andando alla cronaca partita, è la Fortis Murgia a partire meglio e a rendersi pericolosa prima con Zaza, poi con Cappiello. Dopo una ventina di minuti si fa male Zaza che è costretto a cedere il posto a Bruscella. La squadra altamurana, però, non si perde d’animo e qualche istante più tardi riesce a passare in vantaggio con un colpo di testa di Alfonso, bravo a ribadire in rete un’altra inzuccata di Genco, respinta dalla traversa.
La reazione della Rutiglianese è rabbiosa e si concretizza con due conclusioni di Summaria che, in entrambe le occasioni, trova la pronta risposta di Loiudice: sulla prima, un tiro dal vertice dell’area, il giovane portiere altamurano riesce a smanacciare in angolo, sulla seconda, invece, riesce ad evitare il goal grazie all’aiuto del palo. La Fortis Murgia ringrazia le prodezze del suo portiere e in chiusura di frazione sfiora il raddoppio con Bruscella che, lanciato da Panzarea, a tu per tu con il portiere, lascia partire un tiro di contro balzo che sorvola di poco la traversa. Subito dopo altra occasione per il Rutigliano ma la porta altamurana resta inviolata.
Nella seconda frazione, complice il campo pesante, le due squadre calano fisicamente, anche se i murgiani con Cappiello e Bruscella costruiscono due occasioni per chiudere la partita, neutralizzate da Nuzzi. Poi, il Rutigliano decide di alzare il ritmo e per un quarto d’ora costringe la Fortis Murgia nella propria metà campo. Per i padroni di casa arrivano tre conclusioni in pochi minuti, la più pericolosa è un rasoterra del solito Summaria che costringe Loiudice agli straordinari.
La Fortis Murgia, passato il momento difficile, sembra in grado di mantenere il vantaggio fino alla fine, ma al 37′ arriva la doccia fredda: Anelli parte dalla sinistra, si accentra, supera due avversari e calcia sul primo palo, dove Loiudice non può arrivare. La squadra altamurana sembra accusare il colpo e dopo aver subito il goal del pareggio, si ritrova in inferiorità numerica a seguito dell’espulsione per doppia ammonizione di Pietracito. Fortunatamente, però, anche i padroni di casa non ne hanno più e, così, il risultato non cambia più.
In definitiva, buon punto, per la Fortis Murgia, conquistato sul campo di una diretta concorrente, un punto che consente alla squadra allenata da mister Valente di raggiungere, a quota 27, il Real Bat.
Domenica, seconda trasferta consecutiva per la squadra murgiana che andrà a far visita al Carapelle.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari (9′ st Pignataro), Gentile, Lisi, Liso (21′ st Pinto), D’Addiego (48′ st Sibillano), Anelli, Summaria, Catalucci. All.: Valentini

Fortis Murgia: Loiudice, Ruggiero, Pietracito, Maurelli, Alfonso, Genco, Cappiello (39′ st Colamassaro), Milella, Zaza (21′ pt Bruscella), Panzarea, Livrieri (16′ st Squiccimarri). All.: Valente

arbitro: Totaro di Lecce coadiuvato da Spano e Pellegrino di Lecce
reti: 20′ pt Alfonso (FM), 37′ st Anelli (RR)
note: al 41′ st espulso Pietracito (FM), per doppia ammonizione

Domenico Olivieri

San Giovanni Rotondo – Liberty Palo 2-3
Tris al San Giovanni Rotondo

Ciampa

Vittoria sofferta per 3-2 contro i foggiani. Protagonista del match Ciampa

Il Liberty Palo espugna il campo del San Giovanni Rotondo per 3-1 lasciando inalterato il vantaggio di 10 punti sul Vicarius, prossimo avversario di campionato sul terreno del Comunale di Palo.
Partita in salita per la capolista che va sotto già al 12′ per una punizione di Bruno. Alla prima della classe bastano dieci minuti per riportare la gara sul pari grazie a Vulpis. Allo scadere della prima frazione Ciampa, sulla linea del fuorigioco, porta in vantaggio il Palo.
Nel secondo tempo la Liberty controlla la gara e tiplica con Ciampa prima di vedere il San Giovanni Rotondo accorciare, nonostante l’inferiorità numerica di due uomini, con Di Maggio.
Prima della partita con il Vicarius il Palo è atteso dalla sfida di giovedì in Coppa Puglia con lo Sporting Daunia in programma alle 15 al Comunale di Palo.

San Giovanni Rotondo: Valente, Savino, Zoretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Palumbo (Di Maggio), Bruno, Conzales, Farisco, Giordano. A disp. Cisternino, Cappuccio, Urbano, Granatiero, Coccomazzi

Liberty Palo: Quaratino, Palermo, Zaccheo, De Michele, Servedio, Lafronza, Maurelli (Solimini), Abbrescia, Ciampa, Vulpis, Tamma (Costantino) A disp. Panza, Manfredi, De Cristoforo, Abbattista, Giovaniello

arbitro: Daddato di Barletta
reti: 12′ pt Bruno (S.G.), 22′ pt Vulpis (L.P.), 44′ pt e 32′ st Ciampa (L.P.), 37′ st Di Maggio (S.G.)
note: espulsi per il San Giovanni Rotondo Farisco al 32′ del pt e Bruno al 18′ del st

calcioclub

Gargano – Nuova Lucera 2-1
il cuore anche questa volta non è bastato

stemma nuova luceraIl cuore non è bastato, neanche questa volta. A Rodi Garganico, la Nuova Lucera Calcio incorre nell’ennesima sconfitta, ribadendo tutti i suoi attuali limiti rappresentati dall’incapacità, in determinate circostanze, di mantenere la concentrazione a livello accettabile e il necessario sangue freddo.
La partita, svoltasi in avverse condizioni meteo, con pioggia e vento, non è stata bella. Il Gargano Calcio, più disinvolto, ha segnato alla fine del primo tempo e all’inizio della ripresa, sfruttando i momenti di black out che puntualmente sono affiorati nella fase difensiva degli ospiti. In precedenza, a risultato non ancora sbloccato, i padroni di casa avevano fallito un calcio di rigore, mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
La reazione della Nuova Lucera Calcio c’è stata; priva dello squalificato Prencipe, uno dei giocatori più brillante dell’ultimo periodo, la squadra di Torre si è impegnata per servire Ricci e Barisciani, ma, sono stati Tozzi prima e Tusiano dopo a rendersi pericolosi.
Il giovane attaccante non ha, però, fallito a pochi minuti dal fischio finale, ribadendo di precisione a rete, nel corso di una rocambolesca azione. Il goal ha acceso le speranze di pareggio, tuttavia, nonostante il forcing finale, la retroguardia garganica ha tenuto. Nell’ultimo spezzone di gara, Torre ha fatto esordire Pellegrino, giunto nel corso della settimana.
Domenica, 16 febbraio, arriva l’Atletico Corato.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto J., Lombardi, Carretto S., Papagno, Morrone, Ranieri, Lupardi (18′ st Guerriero), Triggiani (23′ st Pelusi), D’Aprile (38′ st Stinelli). All. Vlassis

Nuova Lucera: Ferrazzano, Perrone, Petronella, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo (26′ st Russolillo), Dibisceglia, Ricci, Baresciani (41′st Iannicello), Tusiano. All.Torre

arbitro: Vogliacco di Bari
reti: 36′ pt Morrone, 6′ st Triggiani, 39′ st Tusiano

sundayradio.it

Reali Siti, Rossetti: “Periodo positivo ma non basta”

E’ di 6 vittorie e 2 pareggi il ruolino di marcia dei REALI SITI STORNARELLA in questi ultimi 2 mesi. Un ruolino di marcia soddisfacente per tifosi e società, non per il neo-Direttore Sportivo Michele Rossetti:”Sono soddisfatto dell’impegno dei ragazzi e di come l’ambiente stà reagendo a questi risultati positivi. I nostri tifosi ci sostengono e la società è presente ed attenta alle esigenze della squadra ma, purtroppo, non possiamo fermarci a guardare quello che abbiamo fatto, bastano un paio di passaggi a vuoto e ci ritroveremmo invischiati in una posizione di classifica che metterebbe a rischio anche la nostra partecipazione ai play-off che è il nostro primario e reale obiettivo. I REALI SITI non hanno mai raggiunto un risultato simile e arrivarci sarebbe un grande risultato. Dobbiamo rimanere ancorati al presente. Nel calcio dilettantistico si vive di momenti e so benissimo che le distrazioni si pagano a caro prezzo. Domenica arriva il Torremaggiore? E’ per noi la gara più importante fin’ora disputate. La stiamo preparando nei minimi particolari, non possiamo sbagliare. Non sarà facile, certamente non lo sarà neanche per loro, siamo in salute e vogliamo continuare a fare bene.”

Reali Siti Stornarella

Audace Barletta – Bitetto 2-1
Terza sconfitta consecutiva

Per l’ASD Bitetto giunge anche la terza sconfitta per un periodo nero dal quale bisognerebbe uscirne al pù presto. Domenica 9 febbraio 2014 gli amaranto sono stati sconfitti per 2-1 in casa dell’Audace Barletta.
Sprecato dunque tutto il vantaggio sulla ‘zona calda’ di classifica e squadra ora in piena ‘zona playout’ con 19 punti al quint’ultimo posto.
La squadra bitettese scenderà ancora in campo domenica 16 febbraio 2014 alle ore 15:00 al Campo ‘Antenucci’ di Bitetto contro il Calcio Gravina, squadra 2 punti avanti in classifica, in una gara che potrà già essere decisiva nonostante siamo ancora all’inizio del girone di ritorno.
Una gara da vincere per uscire dal tunnel e per riacquistare fiducia in vista del prosieguo del Girone A del Campionato di Prima Categoria.

bitettonline.it