Il servizio di Tele Sveva Sport.
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Il servizio di Tele Sveva Sport.
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Il video della gara integrale a cura di “Diretta Sport Teleregione”
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Il programma della 23a giornata del campionato di promozione pugliese – girone A – propone tra le partite della domenica il derby della BAT che si giocherà al Manzi Chiapulin di Barletta, alle ore 15,00, e vedrà in campo i biancorossi di mister Iannone, reduci dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale) contro il Canosa, vittorioso sul quotato Cellamare 2005 e al quarto posto in classifica. Una trasferta delicata e particolare per gli uomini di mister Scaringella che devono confermare il buon momento di forma e continuare a fare punti pesanti per raggiungere la meta prefissata. Per l’occasione sono stati contattati due tra i tanti ex delle squadre: il centrocampista Giuseppe Landini(26 anni) da poco tempo al Real BAT ed il centravanti Giovanni Diviccaro(25 anni), del Canosa con 7 reti all’attivo, che presentano la gara rispondendo alle seguenti domande.
Ci risiamo! Real BAT – Canosa tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Landini :Real Bat- Canosa non è mai una partita come le altre, anche se la distanza in classifica è parecchia, sono convinto che sarà una partita avvincente. Sarà bello ritrovare i miei ex compagni.
Diviccaro : Sarà una partita come tutte le altre, maggiormente sentita.
La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Landini : L’impressione che ho avuto di questo gruppo è che siano riusciti a costruire qui una grande famiglia dove vige collaborazione e rispetto verso tutti i compagni e la gente che lavora attorno, motivi per i quali sono convinto che possiamo raggiungere quanto prima l’obbiettivo della salvezza.
Diviccaro : La squadra come ogni settimana prepara la partita con meticolosità. E’ in ottime condizioni. Il gruppo è fantastico!
La presenza in squadra di giocatori esperti come Frezza, De Blasio, solo per citarne alcuni, è importante? Aiutano i più giovani dentro il campo?
Landini : Le persone menzionate sono un esempio per tutti. Sono giocatori che hanno calcato campi importanti, hanno fatto bene nella loro carriera ed ora sono riusciti a immedesimarsi in una realtà diversa, l’anno scorso in prima categoria e quest’anno in promozione, per la sola voglia di divertirsi e questo gli fa onore.
Diviccaro : La presenza di calciatori esperti in queste categorie fa tanto, perché aiuta a crescere e a far maturare i giovani sia nello spogliatoio che in campo.
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Landini : Gli under in una squadra sono importanti e devo dire che sia Real Bat che Canosa hanno a disposizione ottimi giovani che hanno dimostrato di meritarsi la maglia di titolare a prescindere dal fatto di essere più piccoli d’età, hanno grinta e voglia di far bene.
Diviccaro : Under come Attimonelli e Quacquarelli Angelo stanno dimostrando di essere all’altezza della situazione, dimostrando sul campo di aver raggiunto una certa maturità tecnica e agonistica mettendosi al servizio della squadra con diligenza e impegno.
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Landini : Devo dire che è un campionato tutto sommato molto equilibrato. Credo che il Bitonto sia l’unica squadra a fare un campionato a se.
Diviccaro : Togliendo la sconfitta a Bitonto, la squadra che mi ha impressionato è proprio il Canosa.
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Landini : Il nostro è un campionato tranquillo, cerchiamo di arrivare all’obbiettivo salvezza nel minor tempo possibile. Per me il calcio è puro divertimento e spero di poterlo condividere con persone che la pensano come me.
Diviccaro : Le ambizioni della squadra sono sempre quelle di ben figurare dando il meglio di domenica in domenica, mentre a livello personale cerco di dare il meglio di me stesso e di far sognare i propri tifosi.
Un pregio e un difetto dei mister Iannone e Scaringella…
Landini : Sono arrivato da poche settimane a Barletta quindi non conosco ancora bene mister Iannone, però noto che ha un forte carisma. Con Scaringella ho trascorso un bellissimo anno a Canosa, lo ritengo un allenatore molto preparato a livello tattico.
Diviccaro : Parlo solo del presente e posso dire di trovarmi a mio agio con mister Scaringella, una persona affabile e preparata nel suo lavoro.
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Landini : Per un presidente credo che ora come ora sia difficile riuscire a gestire una squadra anche in queste categorie. Per far si che il calcio sopravviva c’è bisogno di collaborazione e sacrifici anche economici da parte di tutti dal comune alle attività industriali e commerciali, alla stampa, ai dirigenti ai calciatori, gli addetti ai lavori.
Diviccaro : Spero e mi auguro che l’hobby e il sogno di tutti i calciatori non svanisca mai.
In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.
Bartolo Carbone
TELEBLU: Spazio Dilettanti ospite dei Reali Siti Stornarella. Il video della puntata completa del 13 Febbraio, conduce Antonio Villani
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Dopo il colpaccio di Bitonto i biscegliesi ricevono al “Di Liddo” l’ostica squadra foggiana. Alla vigilia parla il vicepresidente D’Addato. “Sarebbe importante dare continuità ai risultati – dice- , siamo contenti dell’atteggiamento dei ragazzi in queste ultime uscite”.
Dopo aver conquistato la seconda vittoria consecutiva in casa della capolista Bitonto, l’Unione Calcio si appresta ad ospitare al “Di Liddo” il Celle di San Vito (fischio d’inizio ore 15). L’obiettivo degli azzurri nella ventitreesima giornata di campionato è quello di centrare la terza affermazione di fila, sequenza finora mai conseguita in stagione dai biscegliesi.
Presenta l’impegno il vicepresidente Vito D’Addato. “Contro il Celle di San Vito sarà importante scendere in campo concentrati e motivati ad incamerare un successo che sarebbe fondamentale a questo punto del campionato. Sappiamo che il nostro prossimo avversario è alla ricerca di punti utili nella lotta per evitare i playout, per questo non dovremo mai abbassare la soglia di attenzione. In settimana mister Ferrante ha lavorato molto su questo aspetto”.
All’andata i biscegliesi s’imposero per 2-5 interra foggiana guadagnando la prima vittoria stagionale grazie alle doppiette di Di Pierro e Corrado Ferrante, oltre all’autorete di Colucci. Con ben due partite da recuperare, il Celle di San Vito ha raccolto finora 21 punti grazie a 6 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte. Nel turno precedente non ha potuto disputare la gara contro il Monte Sant’Angelo a causa dell’abbondante pioggia che ha reso impraticabile il terreno di gioco. L’ultima vittoria risale al 5 gennaio, data in cui i ragazzi di mister Cosimo Leonino espugnarono con un perentorio 0-3 il “Palmiotta”, domicilio del Real Modugno.
Dare continuità alle recenti buone prove, quindi, è la priorità in casa Unione. Lo stesso vicepresidente azzurro ha riscontrato un miglioramento dal punto di vista dell’approccio alla gara. “Sono contento sia per i risultati che stiamo raccogliendo e sia per il modo in cui i ragazzi si stanno comportando – aggiunge D’Addato – . Ho riscontrato un atteggiamento e una convinzione diversa da parte degli stessi, dovute anche ad un’assunzione di responsabilità. Il piazzamento finale in questo campionato dipenderà dalle loro prestazioni. Sappiamo che raggiungere i playoff richiederà impegno e anche buona sorte, ma dobbiamo crederci fino alla fine. Facciamo un altro piccolo passo in avanti battendo il Celle di San Vito”.
Per la gara contro i foggiani sarà assente Nicola Di Pierro, causa squalifica. Gli ospiti, invece, dovranno fare a meno di Acquaviva, Colonna e Mazzanti.
Dirigerà l’incontro il signor Rampino di Lecce, coadiuvato da Maci e Tafuno, appartenenti alla medesima sezione.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
La Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarelli, sarà ospite del Comprensorio Vairano domani, mentre il Roseto, impegnata sempre in Eccellenza Molisana, sarà ospite del Montenero. Il Casalnuovo Monterotaro, ospiterà per il 21° turno di Promozione, il Roccasicura. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino ospita il Murgantia, mentre il Volturino il Baranello. Gara interna anche per la Frentania, che ospita l’Angioina Colletorto. Nel girone “C” di Seconda, la capolista Carlantino ospita il Montagano, il San Marco la Catola e la Celentia saranno impegnate sui campi della Valle del Tammaro e del Fiamma Folgore. Nell’altro girone, il Quattro Torri Chiueti, sarà ospite del Roccavivara per il 16° turno. In Seconda Campana, oggi pomeriggio big-match a Sant’Agata di Puglia, con l’Artemisium che ospita l’Atletico Taurasi. Lo Sporting Accadia domani giocherà in casa dello Sporting Ariano, mentre l’Anzano 1971 sarà ospite del Torella dei Lombardi. In Terza Categoria, il Monteleone e lo Sporting Team/Appenninica ospiteranno Savignanese e Frequentum, mentre il Panni resterà a riposo. Gara interna anche per le ragazze dello Sporting Team che ospiteranno domani mattina, il Sauri Castelluccio.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Locorotondo, 14 febbraio 2014 – La Sudest naviga forte in trasferta. Nelle ultime due gare esterne, i dorati hanno ottenuto l’intera posta in palio e su campi non proprio facili come Galatina e Francavilla. Quella di domenica 16 febbraio, però, rappresenta un test probante contro la corazzata Casarano, in piena lotta per la vittoria del Campionato (grazie al sontuoso successo esterno a Mola) e impegnato anche nelle fasi nazionali di Coppa Italia (vittoria a Picerno mercoledì scorso). Un dato confortante per le api è lo stato di buona salute dell’intera formazione allenata da mister Roberto D’Ermilio. A Francavilla, infatti, si è vista una Sudest arrembante, soprattutto nella ripresa, in grado di annientare l’avversario nel giro di dieci minuti con ben tre reti di pregevole fattura. La sfida del Capozza, forse, arriva nel miglior momento della Sudest. I favori dei pronostici, però, sono tutti per i padroni di casa. Servirà un’impresa a tutti gli effetti.
STATISTICHE – Il Casarano è un rullo compressore tra le proprie mura grazie alle 7 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta a settembre contro il Galatina. La seconda miglior difesa dell’Eccellenza pugliese ha rimediato solo 6 reti interne, realizzandone 17. Anche lontano dal Capozza, i rossoblu hanno mantenuto un trend positivo. Gli unici due k.o. sono giunti proprio a Locorotondo e a Francavilla (sponda Virtus), due domeniche fa.
Nell’ultimo turno casalingo, l’undici di Rogazzo ha rimediato un pari dopo 2 vittorie consecutive. Dopo il k.o. casalingo col Vieste, la Sudest ha inanellato tre risultati utili consecutivi: due vittorie esterne e un pari interno col Trani. I dorati stanno dimostrando maggior concretezza e duttilità lontano dal Viale Olimpia. 3 le vittorie, 6 i pareggi, 3 le sconfitte a domicilio. 15 le reti realizzate, 14 quelle subite da Portoghese e De Tullio. In casa, la vittoria tarda ad arrivare. Nel prossimo turno contro il fanalino di cosa Manduria, l’imperativo è tornare ai tre punti.
FACCITONDO E DE PALMA OUT, RIENTRA CLEMENTINI– Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Faccitondo (addirittura tre turni di stop forzato) e De Palma, appiedati dal Giudice Sportivo. Dovrebbe rientrare Saverio Di Bari in mezzo al campo mentre Clementini riprenderà il posto al centro della difesa insieme a Blonda. Schirone e Colella agiranno sulle fasce mentre Fiume e D’Alessio supporteranno Di Bari.
SQUALIFICATI CALABUIG E GIANNUZZI IN DIFESA – Rogazzo perde Calabuig e Giannuzzi in difesa per squalifica ma ritrova De Razza e Marinelli. Potrebbe partire dal primo minuto Rosciglione mentre Lezcano potrebbe arretrare sulla linea dei difensori. In avanti Impallari sarà affiancato da Marinelli mentre a centrocampo spazio a capitan Salvadore e De Razza. In dubbio Ruggiero.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lopriore di Foggia coadiuvato da D’Onofrio e Traetta di Molfetta.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Gli uomini di mister Di Maio tornano da quel di Otranto con una sconfitta di misura contro la locale formazione bianco blu, ma la prestazione dei murgiani e l’andamento della partita non rispecchiano assolutamente il risultato finale del match infatti sono molteplici le occasioni che gli ospiti dopo il vantaggio iniziale hanno avuto per chiudere la partita, ma nel calcio vince chi segna un gol in più dell’avversario e l’Otranto è stato bravo a capitalizzare le pochissime occasioni create nel match.
La partenza degli altamurani è infatti prepotente e decisa, pronti via e dopo appena venti secondi, D’Introno lanciato in porta da Porfido, viene atterrato dall’estremo difensore di casa, il sig. Palmisano decreta il calcio di rigore che capitan Dibenedettotrasforma in gol. Passano i minuti e gli altamurani diventano sempre più padroni del campo e costruiscono giocate di qualità con Terrone e Chisena scatenati in fase offensiva al servizio del “toro” coratino D’Introno è quest’ultimo che ha ben due occasioni per consolidare il vantaggio prima con una conclusione su cui è miracoloso il portiere Baglivo poi spreca una ghiotta occasione a tu per tu con il portiere spegnendo il suo pallonetto di poco alto sopra la traversa, l’Otranto cerca di reagire con Conte e Morello ma l’estremo difensore Girolamo è bravo negli interventi. L’Altamura ha fame di gol e continua a giocare e creare, questa volta è Chisena ad andare vicinissimo al gol ma la sua bordata dalla trequarti indirizzata sotto il sette viene miracolosamente deviata da Baglivo. Ma poco dopo accade un episodio che ha dell’incredibile: l’Altamura applica magistralmente uno schema su calcio piazzato che manda in porta Terrone che a tu per tu con il portiere finalizza in gol ma l’assistente, sotto l’incredulità di tutti, decide di sbandierare un fuorigioco veramente inesistente perché Terrone era ampiamente tenuto in gioco dalla difesa di casa. Passano i minuti e accade l’episodio che cambia il match: in area altamurana per una presunta trattenuta di Dibenedetto l’arbitro fischia il penalty in favore dell’ Otranto su cui si precipita Conte che finalizza in rete. Passano poco più di cinque minuti e l’Otranto trova in vantaggio con Schito abile a deviare in porta un cross messo in mezzo su palla inattiva. Si conclude sul 2 a 1 per l’Otranto la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo la formazione murgiana di Di Maio tenta in tutti i modi di pareggiare l’incontro ma purtroppo i terminali altamurani non riescono a trovare il guizzo giusto per il gol e quindi termina in favore dell’Otranto il primo round di questa semifinale.
Il ritorno fra quindici giorni fra le mura amiche del D’Angelo dove si deciderà la qualificazione alla finale, ma per la squadra biancorossa è già tempo di concentrarsi sul campionato infatti domenica in casa è ospite il Gargano Calcio.
Reti: 1′ pt Di Benedetto su rig. (A), 36′ pt Conte su rig. (O), 44′ pt Schito (O)
OTRANTO: Baglivo, Ferramosca, Morello, Salentino, Mele, Conte, Schito, Castrignano’, Setreanu, Cezza, Sergio. All.: Salvadore
ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martellotta, Rifino, Pappapicco, Dibenedetto, Castoro (Tafuni L.), Porfido, D’Introno, Chisena, Terrone. A disposizione: Coretti, Tancredi, Martelli, Tafuni V., Casiello, Centonze, All.: Di Maio
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: Spettatori circa 300 di cui 50 provenienti da Altamura
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO
Ad Ascoli arriva la Fidelis Andria, sentiamo ai microfoni di Antonio Villani per TELEBLU Nicola Montemorra e Giuseppe Roccia
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I biancazzurri ricevono a domicilio il balbettante Bitritto
Esame sulla carta agevole quello che aspetta il Cellamare diFumai domenica al Comunale di Capurso. L’avversario di turno sarà il Bitritto che, almeno sulla carta, non rappresenta una grossa insidia ma come abbiamo visto sinora ogni partita può nascondere trappole e difficoltà.
Proprio l’aspetto mentale sarà importante per Fanfulla e compagni che arrivano a questo match dopo due partite in cui hanno raccolto niente in confronto a quanto hanno seminato. Se col Corato era arrivato un punto, col Canosa la debacle è stata ancora più dolorosa: una partita per lunghi tratti dominata ma senza finalizzare la grandissima mole di gioco prodotta. Ad aumentare i rimpianti è arrivato il secondo rigore stagionale fallito (dopo quello contro il Giovinazzo in casa) da parte diGiuliani che è stato l’ amaro antipasto al gol canosino che ha sancito la sconfitta per i biancazzurri. Con il Bitritto quindi l’obiettivo è vincere, giocando bene oppure no. Dietro la formazione cellamarese corrono tutte (Canosa, Corato, Bisceglie, Monte Sant’Angelo) e se l’undici di Fumai vuole dormire sogni tranquilli, l’imperativo domenica sarà quello di vincere a tutti i costi.
Di contro la formazione cellamarese si troverà un Bitritto che lotta disperatamente per evitare un posto playout. La formazione barese occupa, al momento, il terz’ultimo posto in graduatoria con soltanto Lucera e Nuova Andria messe peggio e non diciamo bugie se pensiamo che domenica sarà una partita di catenaccio e contropiede per cercare di portar via almeno un punticino sul campo di Capurso. Un impegno insomma da non sottovalutare per il Cellamare, anche perchè il Bitritto viene dalla vittoria ottenuta in casa contro il Giovinazzo che ha messo fine ad un lunghissimo periodo (ben 13 partite) di astinenza dalla vittoria e dal gusto dei tre punti.
Capitolo formazioni: nessuno squalificato nè nella formazione di casa che nel Bitritto. Mister Fumai (ancora squalificato) deciderà all’ultimo se schierare il solito 4-2-4 oppure il 4-3-3 con più copertura a centrocampo. Inoltre da capire sono anche le condizioni fisiche di Terrevoli che accusa dei dolori alla schiena e forse potrebbe essere preservato in vista delle due sfide prossime contro Modugno e Bitonto. In caso di 4-2-4 spazio a Schiraldi eGiuliani sugli esterni con Fanfulla e Ferrarese di punta. Se il mister opterà invece per il 4-3-3 spazio ad un centrocampo più muscolare con Iurlo, Rubino e Terrevoli e in attacco Fanfulla, Ferrarese e Romito.
Il derby sarà diretto dalla signorina Stefania Menicucci della sezione di Lecce coadiuvata dagli assistenti Caracciolo e Tramis anch’essi provenienti dal capoluogo salentino. Fischio d’inizio alle ore 15.00.
Genchi – PugliaCalcio24
Le considerazioni di tre pedine nello scacchiere di mister Maiellaro in vista del match di domenica
Monta l’attesa ad Ascoli per l’incontro di domenica, valevole per la giornata numero otto del girone di ritorno in Eccellenza. Ospite dei gialloblù la Fidelis andria, squadra che non ha certo bisogno di presentazioni, il suo blasone parla per lei, ecco perché questa può giustamente considerarsi, per la matricola Ascoli, la partita dell’anno, visto anche il gran numero di tifosi ospiti attesi sulle tribune del “Giovanni Paolo II”.
Dato che di interviste doppie ce n’è fin troppe, abbiamo sentito in esclusiva per Pugliacalcio24.it tre calciatori che hanno indossato la doppia casacca, biancazzurra e gialloblù, Salvatore Rizzi, Antonio Crescente e Michele Capone.
1. Prima di indossare la maglia gialloblù avete difeso i colori dell’Andria. Cosa vi ha portati a scegliere Ascoli?
Crescente– Sono venuto ad Ascoli perché cercavo un ambiente sano per rimettermi in discussione. Non mi piace adagiarmi, cerco sempre nuove sfide e nuovi stimoli, e questo è quel che mi ha offerto l’Ascoli.
Capone– mi ha colpito, della società, il fatto che l’ambiente è buono e permette di lavorare serenamente, e piazza è tranquilla e non sovraccarica di pressioni la squadra.
Dei tre, Rizzi ha collezionato con la maglia biancazzurra, tra i professionisti, 82 presenze e 5 gol. Gli chiediamo l’effetto che fa vedere la Fidelis tra i dilettanti. Questa la risposta del trequartista mancino: l Andria non c’entra niente in questa categoria, lo dimostrano la storia, i tifosi ed il passato, con tutti gli anni in Serie B. Certo giocarci contro per me è la prima volta da avversario, e sarà emozionante anche perché so che domenica la seguiranno almeno in 500, quindi sarà una bella giornata di festa.
2. Come giudicate la vostra esperienza ascolana?
Crescente– È sicuramente l’esperienza più bella e stimolante da un punto di vista umano, ho trovato un bellissimo gruppo coeso, direi di amici prima che calciatori, e spero di farne parte per parecchio.
Capone– La squadra è nel complesso molto buona, stiamo facendo bene ma dobbiamo e possiamo fare molto meglio per raggiungere l’obiettivo stagionale di una salvezza tranquilla che sarebbe storica per la società e per la piazza.
Rizzi– Ascoli è una piccola realtà che fa il per il primo anno l’Eccellenza e l’obiettivo è quello di mantenere questa categoria. Noi ce la metteremo tutta e sono abbastanza fiducioso vista la serenità che si respira ad ogni allenamento.
3. Come sono i vostri rapporti con mister e società?
Crescente– Con mister e società i rapporti sono semplici e genuini, mi piace che ci si dice sempre le cose per come sono con la massima sincerità. E questo è importante per tutti noi.
Capone– Ti dico solo questo: vorrei avere altri cento allenatori come il mister Maiellaro, mi sta facendo crescere e migliorare molto, per il resto il tempo è dalla mia parte e starà a me mettere a frutto i suoi insegnamenti.
Rizzi– Con il mister Maiellaro mi trovo molto bene soprattutto perché lui è uno che tiene e protegge la serenità di tutti noi calciatori, ma quando si lavora e si gioca pretende da tutti noi il cento per cento.
4. Dopo il mercato invernale la Fidelis è più forte?
Crescente– Sicuramente, la Fidelis si è rinforzata: si vede che vogliono vincere questo campionato.
Capone– Premesso che a dicembre sono andati via giocatori buoni, oggi la Fidelis è più forte rispetto a qualche mese fa.
5. Come si ferma la Fidelis Andria?
Crescente– Si ferma facendo meno errori possibili e giocando senza rintanarsi troppo nella propria metà campo. Per il resto si incrociano le dita!
Capone– I biancazzurri si fermano sicuramente con la concentrazione e con la rabbia di chi affronta una squadra forte e sfruttando al massimo le occasioni che ci si presenteranno. Noi ci proveremo, sarà difficilissimo, ma chissà che non ci riesca il colpaccio!
Rizzi– Per fermare l’Andria domenica ci vuole una partita perfetta sotto tutti i punti di vista, anche perché sappiamo che ha giocatori di categoria superiore, ma noi daremo filo da torcere, ne sono sicuro, però faremo una grande prestazione solo se la affronteremo con un grande spirito di sacrificio da parte di tutti.
Elio Gerardo Lavanga – PugliaCalcio24
Musi lunghi e qualche decibel di tensione per l’U.S.D. San Severo, dopo l’umiliante 0-4 casalingo subìto dal Matera. I tifosi hanno infatti ripreso a mugugnare, lamentando, a loro dire, la scarsa competitività della squadra, mentre il presidente Marino non ha lesinato critiche ai giocatori scesi in campo domenica e a qualche scelta tecnica di mister Rufini, continuando comunque a difendere il buon operato effettuato dalla società in sede di mercato invernale. Eppure i dauni non hanno tempo di recriminare alla vigilia di una trasferta a dir poco rischiosa in quel di Monopoli. Il vantaggio sull’ultimo posto in classifica si è infatti ridotto a due punti (Gladiator e Puteolana, entrambe con un punto di penalizzazione), mentre le rivali più accreditate, Metapontino e Grottaglie, hanno cominciato a correre. Contro il Monospolis, che ha sostituito l’allenatore De Luca, dopo il 4-0 incassato a Brindisi, i sanseveresi dovranno dunque mantenere i nervi saldi. I locali, trascinati da una delle tifoserie più clade del girone, proveranno infatti a reagire immediatamente per non perdere il treno promozione. Impegni difficili anche per la Puteolana, a Matera, e per il Grottaglie, in casa del sorprendente Gelbison. Gladiator e Metapontino potrebbero invece sfruttare il turno casalingo. Il San Severo però dovrà concentrarsi solo su sé stesso, perché dopo il Monopoli, Conte e soci avranno a che fare con le schiacciasassi Taranto e Marcianise, prima della trasferta di Metaponto.
Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia
Video da non perdere!
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Dimenticato il KO di Gallipoli, i garganici asfaltano 4-0 il Q.U. Bari
La tripletta di Salerno e il gol di Rocco Augelli consentono all’Atletico Vieste di ritornare a vincere dopo la immeritata sconfitta di domenica scorsa ad opera del Gallipoli. Il 4-0 finale è, però, risultato troppo pesante per il Quartieri Uniti Bari che ha giocato a viso aperto colpendo due traverse e sfiorando più volte la segnatura.
Nel primo quarto d’ora l’unica nota di cronaca è legata all’infortunio muscolare di Francesco Sollitto costretto a lasciare il posto a Tommaso Villani.
Dopo un gol annullato agli ospiti per fuorigioco millimetrico, i padroni di casa passavano in vantaggio: discesa sulla sinistra di Rocco Augelli, cross sul secondo palo deviato di testa da Anemolo involontariamente sui piedi di Salerno che depositava in rete
La ripresa si apriva col gol del raddoppio viestano: il corner dalla destra di Colella veniva solo sfiorato dal portiere Legrottaglie alle cui spalle sbucava Salerno che con una sforbiciata aerea metteva in rete. L’attaccante giunto a Vieste nel mercato di dicembre dimostrava per l’ennesima volta di essere in possesso di un gran fiuto del gol, facendosi trovare nel punto giusto e nel momento giusto.
La terza segnatura giungeva al nono della ripresa con Rocco Augelli che riceveva palla in area avversaria da un lungo rilancio del portiere Muscato e superava Legrottaglie in uscita. Con questa rete Rocco Augelli sale a quota 14, staccando gli avversari diretti nella lotta ad aggiudicarsi il titolo di capocannoniere di Eccellenza.
Nel finale il poker firmato da un Salerno in giornata di grazia. La sua tripletta gli consente di andare in doppia cifra nella classifica cannonieri, con 10 reti messe a segno nelle 10 gare giocate una media da urlo.
Nulla è cambiato nella classifica delle due squadre, con i garganici sempre al quinto posto con due punti di vantaggio sulla Virtus Francavilla.
Soddisfatto mister Olivieri: “Il risultato forse ci premia oltre le aspettative perché il Quartieri Uniti ha fatto un’ottima partita mettendoci in seria difficoltà soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo scendere in campo sempre con fame e determinazione, che si affronti la prima come l’ultima. Solo così potremo raggiungere quel traguardo sognato dall’intera città”.
Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia
L’Artemisium di Sant’Agata di Puglia è la super capolista del girone “G” di Seconda Campana. I pugliesi, guidati da mister Mauro Romano, stanno stabilendo settimana dopo settimana sempre più record. Mercoledì hanno ottenuto la dodicesima vittoria consecutiva in campionato, battendo nel “derby pugliese” lo Sporting Accadia per 3-1. Dopo 781 minuti finisce l’imbattibilità di Garruto che non subiva gol dalla quinta giornata, gara svolta a Calitri l’8 dicembre scorso. L’Artemisium oltre ad aver la miglior difesa, con soli 5 gol subiti in 13 gara, ha anche il miglior attacco con 43 reti realizzate. Capocannoniere del torneo è Antonio Cavallone della squadra pugliese, alla pari di Perillo del Torella dei Lombardi che fin ora hanno realizzato 13 gol. Gli altri due “bomber” Zottola e Danza, hanno realizzato, il primo 11 gol e il secondo 6 gol. I pugliesi sono anche protagonisti in Coppa, dove hanno vinto 3-0, due settimane fa, nella gara di andata a Sant’Agata di Puglia, contro il Rotondi United, la gara di ritorno si svolgerà la settimana prossima. Domani, i ragazzi del presidente Del Vento, ospiteranno per la prima gara di ritorno, l’Atletico Taurasi, formazione campana, che proprio nella gara d’andata fermò i pugliesi sullo 0-0, da allora la squadra di Sant’Agata di Puglia, non si è più fermata collezionando ben 37 punti sui 39 a disposizione nel girone d’andata.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Si sono disputate oggi, alle ore 15.00, i match di Andata delle Semifinali di Coppa Italia Dilettanti Promozione e di Coppa Puglia. Questi i risultati:
Coppa Italia Promozione
Bitonto – Real Barletta 2-0 (Doppietta di Terrone, entrambe le reti su rigore)
Otranto – Sporting Altamura 2-1 (2’pt Di Benedetto (SpAlt), 38’pt Conte su rigore, 44’pt Schito)
Le gare di ritorno di disputeranno il prossimo 27 febbraio
Coppa Puglia
Liberty Palo – Sporting Daunia Foggia 3-0
Real San Giorgio – Polimnia Polignano 0-0
Ruffano – Mesagne 1-1
Si disputano oggi, alle ore 15.00, i match di Andata delle Semifinali di Coppa Promozione: Bitonto vs Real Barletta, arbitrata dal sig. Pascariello di Lecce, e Otranto vs Sporting Altamura, che sarà diretta dal sig. Palmisano di Taranto.
Si disputano oggi le Semifinali di Coppa Puglia 2013/14. In campo alle ore 15.00 Liberty Palo vs Sporting Daunia Foggia (arbitra il sig. Vitobello di Barletta), Real San Giorgio vs Polimnia Polignano (Schirinzi di Catanzaro) e Ruffano vs Mesagne (Iannella di Taranto).
Questa sera doppio appuntamento televisivo con lo sport.
Si parte alle 20,30 con una nuova e avvincente puntata di A BORDO CAMPO su Amica9 Tv (canale 91).
La disastrosa prestazione dei sipontini sotto la lente d’ingrandimento con il servizio del match.
Inoltre cenni sull’Eccellenza ed ampia panoramica sul Girone H della D.
In studio: Stefano Favale e Luana La Scala
Ospiti: Danilo Rufini, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini
Replica: ore 23.20 circa
A seguire, con inizio alle 21.30, in onda la differita del 1^ Convegno sui Settori Giovanili di Calcio tenutosi lunedì al Palazzo dei Celestini su Manfredonia Tv (canale 659).
Un’occasione per rivedersi o per ascoltare attentamente gli interventi dei relatori.
Relatori: Giulio Coletta e Giovanna Pisanu (S.S. Lazio), Domenico Ranieri e Lello Sciannimanico.
Buona visione!
Il servizio a cura di Tele Sveva.
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Ricucci: “Ci manca il ritmo partita”
In Promozione doveva essere la giornata del derby di Capitanata tra Celle San Vito e Monte, ma il maltempo ha reso il campo del piccolo comune del Subappennino dauno impraticabile e le due squadre non sono scese in campo. Dopo un primo sopralluogo con i due capitani l’arbitro della gara, il signor Labianca, ha deciso per il rinvio a causa del campo allagato dalla copiosa pioggia.
Sale tre, quindi, il bottino delle gare da recuperare per i garganici di Ricucci mentre il Celle ne deve recuperare due.
I bianconeri devono infatti recuperare anche due gare interne contro Bitritto e Bitonto e la Lega ha stabilito il primo recupero solamente il prossimo 6 marzo.
“Sono due settimane che non ‘assaggiamo’ il campo – spiega mister Ricucci – e sono preoccupato perché stiamo perdendo il ritmo gara. Le soste forzate non fanno mai bene ed è assurdo che non possiamo recuperare le partite in queste settimane ma dobbiamo aspettare fino al 6 marzo per poter iniziare a recuperare le gare, sperando sempre che il tempo sia clemente”.
Domenica nella città di San Michele arriva la Rinascita Rutiglianese: “Dobbiamo essere bravi a scendere in campo concentrati – chiosa il tecnico garganico – e non farci influenzare da questo lungo periodo di stop”.
La classifica però continua a sorridere ai bianconeri che con tre partite in meno sono a sole quattro lunghezze dalla quinta piazza che vale i play-off, momentaneamente occupata dal Corato.
Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia
Roberto Lasalandra a Teleblu: “Ora non vogliamo fermarci più”. intervista a cura di Antonio Villani.
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Nonostante le avversarie si siano fatte sotto il calendario favorisce i cerignolani
A tre giornate dal termine del campionato lasituazione in Terza Categoria è altalenante nei due gironi. Mentre l’Alberona ha quasi compiuto il suo dovere lo Sportmania Cerignola, con qualche passo falso, ha permesso alle avversarie di riaprire le danze e i giochi. Nel girone B, l’Alberona ha ben 6 punti di vantaggio sulla seconda, l’Atletico Carapelle e una gara da recuperare. A 8 lunghezze c’è l’Atletico Bovino, che ha le stesse gare dei capofila. Inoltre la capolista avrà da giocare 3 gare su 4 tra le mura amiche, una vera e propria garanzia di successo. Ben diversa è la situazione nel girone A, con lo Sportmania che si è giocato il bonus di vantaggio sulle avversarie e ora dovrà necessariamente riprendere il cammino della prima parte di stagione per portare a casa la promozione diretta in Seconda Categoria. La squadra di Cerignola ha soltanto 2 punti di vantaggio sulla Squadra del Cuore di Rodi e 3 sul Foggia di mister Petrone, a parità di gare. Quindi i giochi sono tutt’altro che chiusi. Il calendario, comunque, gioca a favore dei gialloblu, che dovranno affrontare due gare in casa (Apricena e Viestese) e una fuori (Trops Sammarco), mentre all’ultima giornata andrà in scena lo scontro diretto tra le due inseguitrici, in casa dell’US Foggia.
Fabio Lattuchella
L´ASD Puglia Sport comunica che in occasione della gara della 22^Giornata del Campionato di Promozione Pugliese Girone B, disputata in data 09 febbraio 2014, in quel di Avetrana (TA) contro la locale squadra, i giocatori, i dirigenti e lo staff tecnico della Puglia Sport sono stati fatto oggetto di minacce e di aggressioni fisiche e verbali da parte di dirigenti, giocatori e tifosi della squadra USD Avetrana. Ciò si è verificato prima, durante e dopo lo svolgimento della gara.
In particolare, sin dall´arrivo della squadra all´interno dell´impianto sportivo, ai dirigenti, ai giocatori e a tutto lo staff tecnico venivano rivolte minacce verbali al fine di intimidire gli stessi in vista della gara. All´interno degli spogliatoi e all´uscita del tunnel che porta al campo di gioco tutti i componenti della Puglia Sport venivano accerchiati e aggrediti fisicamente. Intorno al perimetro di gioco erano presenti almeno dieci individui che non comparivano nella distinta ufficiale dell´USD Avetrana, senza che l´arbitro adottasse alcun tipo di provvedimento anch´esso intimorito dal clima surreale che si era venuto a creare. Sin dall´inizio della gara e, soprattutto, subito dopo il vantaggio della squadra ospite, i soggetti che stazionavano a bordo campo iniziavano a spintonare e ad aggredire qualsiasi persona che transitasse vicino a loro, compresa la terna arbitrale che veniva aggredita verbalmente. A fine primo tempo, sul risultato di 3 a 1 per i locali, lo staff tecnico e alcuni giocatori venivano aggrediti con calci e pugni da dirigenti dell´USD Avetrana. Nel secondo tempo l´allenatore della squadra di casa, nonostante espulso dal direttore di gara, continuava a stazionare sul terreno di gioco e ad inveire contro i giocatori della squadra ospite. A fine gara, nonostante la vittoria dell´USD Avetrana, il pullman della Puglia Sport è stato ritrovato con due ruote squarciate. Tutto questo è avvenuto alla presenza delle forze dell´ordine che non hanno gestito la situazione nel migliore dei modi.
L´inaudita e gratuita violenza subita in quel di Avetrana ha dell´incredibile, è un vero esempio di antisportività che fa male al calcio e alla sana competizione. A noi interessa l´integrità fisica dei nostri giocatori (studenti e lavoratori), dei tre punti può anche non interessarci.
La presente viene inviata a tutti gli organi di stampa e redazioni giornalistiche, nonché agli Organi Federali competenti affinché questi ultimi svolgano i dovuti accertamenti ed adottino tutte le opportune cautele in modo tale che questi episodi non si verifichino più.
ASD Puglia Sport
Tre punti d’oro per la squadra di mister Filomeno contro una concorrente per la salvezza
Tre punti d’oro contro una diretta concorrente per l’obiettivo salvezza, tre punti per ripartire e scacciare gli spettri apparsi dopo la sconfitta di Apricena. Sono questi i temi e i significati che si possono attribuire alla vittoria conquistata domenica pomeriggio dall’Audace Barletta che sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” ha battuto per 2-1 il Bitetto in un match valevole per la 18^giornata del campionato di Prima Categoria.
Mister Filomeno contrariamente al solito, decide di passare dal 4-4-2 al 4-3-3 con centrocampo e attacco disposti a rombo cambiando il volto alla squadra. L’inizio però non è dei migliori con le due squadre messe in difficoltà dal forte vento e dal colore simile delle maglie (biancorosse per l’Audace e biancogranata per il Bitetto). Il match comincia a prendere quota al minuto 25′ quando Porcelluzzi dapprima impegna il portiere ospite con un bel colpo di testa, poi in mischia sul susseguente angolo non trova la stoccata vincente. La fase finale del primo tempo è tutta di marca Audace: la traversa di Crudo colpita grazie ad un bel pallonetto rappresenta l’anticamera del gol che arriva proprio allo scadere, in seguito ad un corner battuto direttamente in porta da Giannella, si va a riposo sull’1-0. Dopo l’intervallo l’Audace (che nel frattempo ha cambiato le maglie, indossando un completo celeste) rientra in campo disponendosi con il classico 4-4-2 ma l’atteggiamento non è dei migliori tanto che il Bitetto prende campo ed arriva al pari al minuto 67′ con Vischio P., bravo a superare Terlizzi ed a battere Dischiena in uscita con un bel tiro ad incrociare. L’Audace accusa il colpo e sembra non riuscire a ritrovare la via del gol ma al minuto 85′ una caparbia azione di Giannella che vince un rimpallo e salta un difensore e batte il portiere con un bel colpo sotto, porta i biancorossi al 2-1 ed alla conquista di tre punti davvero preziosi. Il prossimo appuntamento per la squadra di mister Filomeno è in programma domenica 16 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) in casa del Minervino Murge.
Audace Barletta: Dischiena, Riondino, Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Musti D.), Crudo (Pedico), Porcelluzzi (Laporta), Giannella. All. Filomeno
Bitetto: Rossini, Priore, Giugliani, Rafaschieri (Venticelli), Cardone, Vischio R., Costanzo (Scardicchio), Campanelli, Proscia, Vischio P. (Terlizzi), Iasparro. All. Cramarossa
Arbitro: Mauriello di Taranto
Reti: 45′ e 85′ Giannella (A), 67′ Vischio P. (B)
Adriano Antonucci – barlettalife.it
Il Liberty Palo espugna il campo del San Giovanni Rotondo per 3-1 lasciando inalterato il vantaggio in vetta di 10 punti sul Vicarius secondo in classifica e prossimo avversario di campionato.
Per il San Giovanni, orfano del tecnico Vergura (non è certo il rientro del tecnico manfredoniano) ancora una sconfitta che la condanna quasi sicuramente alla zona play-out.
Gialloblù che comunque partono bene e al 12′ trovano il vantaggio con una punizione di Bruno. Alla prima della classe bastano dieci minuti per riportare la gara sul pari grazie a Vulpis. Allo scadere della prima frazione Ciampa, sulla linea del fuorigioco, porta in vantaggio il Palo.
Nel secondo tempo la Liberty controlla la gara e tiplica conCiampa prima di vedere il San Giovanni Rotondo accorciare, nonostante l’inferiorità numerica di due uomini, con Di Maggio.
San Giovanni ormai da mesi ancorato alla terz’ultima posizione a quota 13 punti, a 9 lunghezze dalla salvezza diretta. E domenica altra sfida casalinga con lo Sporting Daunia Foggia.
San Giovanni Rotondo: Valente, Savino, Zoretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Palumbo (Di Maggio), Bruno, Conzales, Farisco, Giordano. A disp. Cisternino, Cappuccio, Urbano, Granatiero, Coccomazzi
Liberty Palo: Quaratino, Palermo, Zaccheo, De Michele, Servedio, Lafronza, Maurelli (Solimini), Abbrescia, Ciampa, Vulpis, Tamma (Costantino) A disp. Panza, Manfredi, De Cristoforo, Abbattista, Giovaniello
arbitro: Daddato di Barletta
reti: 12′ pt Bruno (S.G.), 22′ pt Vulpis (L.P.), 44′ pt e 32′ st Ciampa (L.P.), 37′ st Di Maggio (S.G.)
note: espulsi per il San Giovanni Rotondo Farisco al 32′ del pt e Bruno al 18′ del st
SanGiovanniRotondoNET.it
Giornata di goleade in Seconda Categoria, salgono molti marcatori. Sale di una rete il capofila Coco, arrivato a 18, ma il mattatore della giornata è Marrocchelli (Margherita) autore di un poker che lo ha portato a 9. Una tripletta porta Giaccone a 10, mentre la rete singola di Gervasio gli permette di salire a 8, così come Ramunno arriva a 12.
Salgono a 4 La Manna (Orta Nova), Perna (Real Biccari), Perna (San Marco – doppietta) e Matera (Herdonia), mentre arrivano a 3 Mafucci (Herdonia), Iacovone e Martella (Atl. Peschici). Raggiungono quota 2 reti in stagione Azzarone (Matinum), Daniele e Caiafa (San Marco), Palermino (doppietta) e Ognissanti (Herdonia). Prima gioia dell’anno per Andreula (Margherita), Russo e Liscio (Herdonia), Festa (Troia), Bonfitto e Pasqua (Pol. Sammarco).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 18° GIORNATA
Coco (San Marco) 18
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 12
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 10
Giaccone (Civ. Atletico) 10
De Cata (San Marco) 9
Pellegrino (Real Biccari) 9
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Gervasio (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Fabio Lattuchella
Mette un nuovo tassello Lange, in testa alla classifica dei marcatori di Prima Categoria. Alle sue spalle si muovono solo Pelullo (10) e Ciampa (9 – doppietta), mentre Simone e Arsale irrompono a 5 reti. L’altra doppietta di giornata è stata messa a segno da Giannella (Audace Barletta) che sale a 3, dove arrivano anche Liquadri (Alexina) e Vischio (Biteto). Un gradino più in su ci sono le marcature che portano Vulpis (Lib. Palo), Bruno (San Giovanni Rotondo) e Carmellino (Sporting Daunia) a 4.
A 2 reti arrivano Caputo e Gramazio (Reali Siti), Torelli (Vicarius) e Capotosto (Sporting Daunia), mentre la prima rete stagionale porta gioia a Di Maggio (San Giovanni Rotondo), Scanzano (Vicarius Apricena) e Viele (Alexina).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 18° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Albenzio (Rocchetta) 10
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Ciampa (Lib. Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5
Arsale (N. Molfetta) 5
Simone (Min. Murge) 5
Fabio Lattuchella