Archive 09/03/2015

Sarnese – San Severo 2-2
Pari dal sapore amarissimo

Le squadre a centrocampo

Pari dal sapore amarissimo per l’U.s.d. San Severo a Sarno. Termina infatti 2-2 il match tra i padroni di casa della Polisportiva Sarnese e la compagine giallogranata, disputato sul terreno del “Felice Squitieri”.

Mister De Felice deve fare ancora a meno dello squalificato Campagna (terminava oggi la sua squalifica), lanciando dal 1′ Gallio, al debutto assoluto in campionato, e Molino, alla prima da titolare. Proprio quest’ultimo permette al San Severo di sbloccare il risultato dell’incontro: al minuto 20, l’attaccante di proprietà del Varese si infila tra le maglie della difesa campana, riuscendo a controllare il pallone con diversi palleggi di testa, venendo steso da Esposito. Il signor Massara concede il penalty ai giallogranata, sul dischetto va capitan Florio, il cui tiro dagli 11 metri è respinto da Nobile, ma sulla ribattuta lo stesso Florio è velocissimo ad insaccare per l’1-0. La partita si accende dopo il vantaggio ospite, dopo un paio di tentativi di Guarro e Cozzolino si va al riposo senza recupero. Nella ripresa il San Severo parte motivatissimo, deciso a chiudere il match, ed il raddoppio arriva al 54′, frutto di uno dei tanti contropiede creati dalla squadra di mister De Felice; è Cammarota a guidare la transizione offensiva, il suo passaggio per Cinque sulla destra è perfetto, il numero 9 è chirurgico dall’interno dell’area e batte Nobile, fissando il risultato sul 2-0. La gara sembra chiusa, ma al 65′ c’è un minuto di pura follia: prima la Sarnese accorcia le distanze su colpo di testa di Maggio, che svetta in area e, sfruttando un cross di Guarro, infila un incolpevole Carotenuto; qualche istante dopo, ripresa la gara, Mustone rifila un colpo proibito ad un avversario e l’arbitro gli sventola il rosso diretto. Il San Severo soffre in inferiorità numerica, all’80′ arriva anche il pari dei padroni di casa, con l’ennesimo traversone di Guarro dalla sinistra, che viene deviato in maniera sfortunata da D’Arienzo, che infila il proprio portiere fissando il punteggio sul 2-2. All’85′ ultima grande occasione in contropiede per gli ospiti: Colucci salta due uomini sulla sinistra, veloce ribaltamento di fronte, arriva Cammarota che, tutto solo, viene stoppato da Nobile in uscita. I 5′ di recupero non regalano emozioni, il match si chiude in parità.

POLISPORTIVA SARNESE: (3-5-2) Nobile; Catalano, Ottobre, Esposito (dal 59′ Ianniello); Cozzolino, Fontanarosa, Savarese, Tufano, Guarro (dall’89′ Iovene); Maggio, Di Palma (dal 55′ Imparato). A disp.: Ruocco, Viscovo, Liccardi, Grenni, Nasto, Simonetti. All.: Vitter.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Carotenuto; Mustone, D’Arienzo, Gregorio; Gallio, Mastrangelo, dell’Aquila (dal 49′ Cammarota), Florio (dall’82′ Fonzino), Colucci; Cinque, Molino (dal 65′ De Bellis). A disp.: Coccia, Favilla D., Fulco, Favilla F., Sorriso, Favetta. All.: De Felice. Arbitro: sig. Massara di Reggio Calabria.

MARCATORI: 21′ Florio (SS), 54′ Cinque (SS), 65′ Maggio (SR), 80′ aut. D’Arienzo (SR).
AMMONITI: Esposito, Fontanarosa, Savarese, Imparato (SR); Gallio, D’Arienzo, Cinque (SS). –
ANGOLI: 4-0 per la Sarnese. –
RECUPERO: 0′ p.t.; 5′ s.t..
NOTE: Espulso Mustone (SS) al 65′ per condotta antisportiva.

Salvatore Fratello

FBC Gravina – Celle di San Vito 0-0
Gravina rallenta la corsa

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Gara terminata a reti bianche. Ma i concomitanti pareggi di Corato e Bisceglie lasciano invariate le distanze in vetta

Si era detto alla vigilia che sarebbe stato un match non facile a dispetto dell’ampia differenza di classifica tra le due compagini e così si è rivelato. Alla fine il modesto ma ben messo in campo Celle San Vito impone il pari alla capolista nel turno interno al termine di una gara sottotono e caratterizzata da un arbitraggio non all’altezza di un incontro di cartello.
Ampio turnover in casa Gravina. Per le assenze di Chessa e Grittani (squalificati) accanto alle defezioni di Cardano e Franco (acciaccati), Loseto varia la formazione di domenica scorsa schierando dall’inizio come variazioni Simone tra i pali, Panarelli e Rizzi in difesa, Millan a centrocampo e Sisalli in avanti; i recuperati Gilfone e Indrago partono dalla panchina (saranno impiegati nel corso della ripresa.
Primo tempo privo di emozioni di rilievo. Match decisamente spento con i locali a impostare e gli ospiti attenti a difendersi con ordine e ripartire all’occorrenza, come quando al 28’ Perdonò si rende autore di una bella girata prontamente deviata in angolo dall’attento Simone. La prima frazione è dominata dal nervosismo e da scelte arbitrali molto dubbie che nella ripresa si acuiranno.
Nel secondo tempo i gialloblù aumentano decisamente i ritmi alla ricerca di varchi buoni per passare in vantaggio e con i foggiani che raramente si affacceranno in area locale. Dopo l’espulsione di mister Loseto per proteste nei confronti del direttore di gara e un gol annullato per fuorigioco a Sisalli, è Gernone al 59’ a scaldare i guanti di Ferrazzano con un bolide dal limite su ottimo assist di Gilfone, entrato da poco. Lo stesso Gilfone potrebbe impensierire alcuni minuti più tardi l’estremo difensore ospite su un assist al bacio di Silvestri ma viene bloccato dal portiere gialloverde. Le occasioni migliori capitano al minuto 69’: dapprima è Silvestri (ottima prova la sua fino all’espulsione) con una bella staffilata dal limite deviata, poi l’incredibile traversa colta da Scaringella con una sassata da fuori area sul cui seguito Sisalli non conclude a rete da posizione comoda. La gara scivola via senza altri patemi. Ci provano i gialloblu fino alla fine ma senza fortuna.
Ampie proteste a fine gara all’indirizzo di Insanguine, reo di aver arbitrato una gara con evidenti falle e distribuito cartellini a volontà. Non cambia nulla però in classifica. L’Unione Bisceglie resta a -3 (pareggio a Bitritto), mentre l’Atletico Corato (-4) non va oltre lo 0-0 contro la Fortis Altamura. E saranno proprio i ‘cugini’ ad ospitare la capolista nel prossimo match di campionato, ricordando che i gravinesi dovranno ancora recuperare la gara interna contro il Monte Sant’Angelo.

FBC GRAVINA: Simone, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri, Rizzi, Gernone, Millan (Gilfone), Albano, Sisalli (Indrago), Scaringella. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Lasalandra, Brucoli, Indrago, Ieva, Varrese

CELLE SAN VITO: Ferrazzano, Ginese, Recchia, Acquaviva, Larossa, Sorrentino (Didieu), Mazzoni, Rinaldi, Perdonò, Mazzanti (Podio), Manolo (De Vita). All. Presutto. A disp: Totaro, Di Viesti, Ginese F., Tarantino

ARBITRO: Insanguine (sez. di Barletta)
ASSISTENTI: Savino e Maggi
AMMONITI: Albano, Chiaradia, Scaringella, Gernone, Rizzi (FBC Gravina); Perdonò, Didieu, Manolo
ESPULSI: Silvestri (FBC Gravina)
NOTE: 2.900 spettatori

Domingo Mastromatteo

Sporting Daunia – Minervino Murge 1-0
Domenica amara per il Minervino

Stemma Minervino MurgeL’auspicio del Minervino affinchè dalla insidiosa trasferta in quel di Foggia, che lo vedeva opposto allo Sporting Daunia, potesse tornare con un risultato positivo, alla resa dei conti s’è rivelato solamente tale. Difatti, al termine di una gara equilibrata e senza grossi “scossoni”, ha dovuto soccombere ad un avversario seppur non trascendentale ma che ha saputo capitalizzare una delle poche occasioni capitategli.
Nell’analizzare la scarna cronaca di un “film noioso” quale è stata la contesa odierna bisogna prendere atto che di vere occasioni da rete non se ne sono registrate tranne una, posta in essere dal Minervino con Lino Schiavo che a metà frazione, calciando dai 25 metri, costringeva l’estremo dauno ad un difficilissimo intervento (palla deviata sulla trasversale con un conseguente nulla di fatto). Anche Michele Raimo (impalpabile l’odierna sua prestazione) aveva, in qualche occasione, la possibilità di offendere ma vanificava il tutto perdendosi nel canonico bicchiere d’acqua.
Di contro Leo Amoruso, portiere del Minervino, non doveva far altro che avere ben dritte le antenne ricettive per anticipare, frustrandole con tempestive uscite, i tentativi dei locali di creare “danni”. La gara, come una barca in un mare di calma piatta, veleggiava senza sussulti, incanalata verso il “porto” del nulla di fatto che sembrava quasi predestinato. A fronte di questa condizione, l’unico modo acchè la rotta subisse una drastica inversione era legata a qualche singola giocata. Correva il minuto 23’ della ripresa quando, una rimessa laterale battuta dai padroni di casa vedeva il “loro” centravanti ingaggiare un coriaceo corpo a corpo con Amoruso dalla quale ne usciva vincitore capitalizzando come meglio non avrebbe potuto l’unica occasione avuta. A questo punto della gara, complice un forte vento che imperversava rendendo quanto mai problematico il tentativo di “giocare”, per il Minervino era notte fonda. Il noto nonché risaputo scarso peso offensivo di cui dispone nonché l’incipiente nervosismo nel vedere che ancora una volta la gara stava prendendo una piega non voluta facevano il resto. Il direttore di gara quasi accanendosi, prendeva di mira i giocatori minervinesi sventolandogli in faccia cartellini gialli a ripetizione a rimarcare un leit motiv ormai ”emorragico”. Conclusione? Angelo Giorgio espulso per doppia ammonizione e tabellino ancora “copiosamente” intinto dei colori bianco-celesti. Con un pugno di mosche in mano e con le pive nel sacco si ritorna a casa per tentare di ricaricare le batterie in vista della “terribile” settimana (roba da far tremare i polsi) che attende i minervinesi: recupero casalingo (giovedì 12 marzo) contro il San Marco (2^ della classe) e domenica 15, ancora al comunale ove “reciterà” sua maestà “il Cerignola”. Un doppio impegno che, sulla carta, potrebbe sembrare dal risultato scontato ma mister di Vietro e la sua “truppa” dovranno cercare di preparare tali impegni con la massima concentrazione e la convinzione che ogni singolo incontro ha una sua storia e che lo si deve ritenere perso solo dopo averlo giocato. Quindi, mai dire mai!

Antonio Gallucci

Sport Lucera – Cagnano Varano 3-0
Vittoria d’autorita’ con il capolista Cagnano

L’Asd Sport Lucera ferma il capolista Cagnano Varano, imponendosi con un rotondo 3 a 0 al Comunale, di fronte a un pubblico che ha raccolto l’appello della vigilia lanciato dalla Società. E’ stata una prova di maturità e di autorità, quella offerta dalla squadra celeste, nei confronti di avversari che occupano con merito la testa della classifica. Prima del fischio di inizio, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del bambino di otto anni che a Lucera, ieri pomeriggio, un tragico destino ha sottratto all’affetto dei suoi cari.

I garganici partono molto bene, anche se la prima puntata a rete è di Ottaviano, dopo pochi secondi di gioco. Gli ospiti dimostrano grande piglio nella prima mezz’ora, proiettandosi verso la porta di Polisena, che riesce a cavarsela, anche con un pizzico di fortuna, come al 27′, quando esce di testa al limite dell’area e involontariamente favorisce la conclusione di un avversario, il cui pallonetto si è perde di poco oltre la traversa. Al 29′, però, azione da manuale dei fratelliPellegrino, con Paolo che si districa tra due avversari e lancia in profondità, per vie centrali, Nicola che spara, ma il portiere in uscita disperata blocca il pallone. La partita dell’Asd Sport Lucera cambia volto; il Cagnano subisce la pressione e arretra. Al 38′, Pellegrino Nicola è atterrato in area; è rigore sacrosanto e Ottaviano non sbaglia dagli undici metri. La prima frazione di gara si chiude con una bordata di Pellegrino Nicola che l’estremo ospite mette in angolo.

Ripresa tutta nel segno dell’Asd Sport Lucera che non concede nulla alla capolista. Innumerevoli sono, infatti, le conclusioni a rete dei giocatori del presidente Russo, mentrePolisena svolge solo normale amministrazione. Al 4′, De Troia; al 7′, Pellegrino Nicola; al 14′, Pellegrino Paolo; al 19′, Ricci, dopo un affondo di Ottaviano respinto dal bravissimo portiere garganico; poi, ancora Pellegrino Paoloal 30′. Al 36′, Cagnano Varano in dieci per un’espulsione frutto di doppia ammonizione. L’Asd Sport Lucera mette al sicuro il risultato al 38′, quando una vera bomba non trattenuta dal portiere è preda di Pellegrino Nicola che insacca da pochi metri. Nei minuti finali, il Cagnano, stanco e avvilito, si sfalda e Pellegrino Nicola firma la sua doppietta su assist di Ottaviano, penetrato come il coltello nel burro tra le larghe maglie della difesa avversaria.

L’Asd Sport Lucera incamera una vittoria che è il frutto della volontà, dell’umile lavoro svolto nel corso della settimana e, probabilmente, anche della capacità di autocritica riguardo alla cattiva prestazione del turno precedente. Domenica 15 marzo, trasferta sul campo dell’Atletico Orsara e sette giorni dopo arriverà al Comunale lo Sporting Apricena.

ASD SPORT LUCERA Polisena, Scioscia, Vecchiarino, Russo, Pappano, De Troia (46’st Patella), Ricci, Di Giovine, Ottaviano (43’st Di Maggio), Pellegrino Nicola, Pellegrino Paolo. All. Ardore. A disp. Ialeggio, Lione, Abate, D’Aloia, Paolozzi.

Reti: Ottaviano (r) 38’pt; Pellegrino N. 38’st e 42’st

SundayRadio

Liberty Palo – Real BAT 3-1
A Palo ancora è sconfitta

E’ dominio, ma la spuntano i padroni di casa. Col Celle San Vito si deciderà la stagione

Non si riesce ad invertire il trend negativo di risultati, ecco arrivare l’ennesima sconfitta l’ottava consecutiva, a Palo del Colle per 3-1. Beffa che scotta particolarmente se pensiamo che la squadra ha dominato a larghi tratti l’incontro ed era passata avanti con Maffeo subendo poi tre reti “rivedibili”. Parte meglio il Palo che si affaccia un paio di volte nell’area di Solofrizzo ma a sbloccare il punteggio è il colpo di testa di Maffeo su angolo di Patimo al 32′.
Al 39′ pareggio dei padroni di casa: tiro all’apparenza innocuo di De Cristoforo ma il trio difensivo Maffeo-Cormio-Solofrizzo non si intende lasciando largo alla sfera di terminare lemme lemme in rete.
Al 43′ risultato ribaltato con la punizione di Loseto e ancora De Cristoforo che si avventa per primo sulla sfera contesa per il 2-1.
Nella ripresa parte bene il Real Bat che mette alle corde i padroni di casa che si chiudono nelle retrovie e si fa notare al tiro con Diterlizzi F. dal limite quindi con una bella conclusione alla mezzora di Bollino. All’87’ rosso decisamente esagerato per Cormio per un intervento giudicato eccessivo dal direttore di gara, sotto di un uomo e di un goal gli ospiti lasciano inevitabilmente spazi ai padroni di casa che quindi chiudono con la più classica delle ripartenze la contesa con un pallonetto di Tamma allo scadere.
A Cerignola domenica prossima contro il Celle San Vito si decideranno molto probabilmente le sorti della stagione.

LIBERTY PALO: Ranieri, Fariello (46′ Salierno), De Filippis, La Fronza, Dammacco, Pappapicco, Palermo A., Fiagnè, Bozzi (85′ Tamma), Loseto (88′ Zaccheo), De Cristoforo. A disp: Quadatino, Palermo D., Solimini, De Michele. All: Columbo

REAL BAT: Solofrizzo, Diterlizzi A., Filannino, Cormio, Maffeo, Curci (85′ Porcelluzzi), Bollino, Diterlizzi F., Longo (80′ Spadaro) , Patimo (63′ Gerundini), Impera. A disp: Dibenedetto, Cafagna, Caputelli. All: Damato

Note: reti di Maffeo (R) al 32′, De Cristoforo (L) al 39′ e 43′, Tamma (L) al 93′. Ammoniti: Ranieri (L), Filannino, Bollino (R). Espulso Cormio (R) all’ 87′.

Lizzano – Us Città di Fasano 3-4
gara dalle mille emozioni

I tifosi del Fasano

Il Fasano batte il Lizzano 4 – 3 in una gara dalle mille emozioni.

I biancazzurri passano due volte in vantaggio, ma vanno al riposo sotto di un gol. Nella ripresa il Fasano offre una grande prova di carattere, ribaltando il risultato grazie alle reti di Amodio e Telesca

Il Fasano continua la sua corsa verso i play off, grazie alla terza vittoria consecutiva ai danni del Lizzano. Un Fasano corsaro, che dà vita ad una partita anomala rispetto al trend della stagione: se , infatti, la difesa si concede qualche distrazione di troppo, subendo 3 reti come le era capitato solo sul difficile campo di Otranto, è l’attacco (o meglio la fase offensiva, visto che l’unico attaccante a timbrare il cartellino è stato Amodio) a supplire fornendo una prova superlativa. Ora i numeri sono tutti a favore dei biancazzurri, che con questo successo collezionano l’undicesimo risultato utile consecutivo: il Fasano non perde, infatti, dalla trasferta sfortunata contro la capolista Fragagnano. Vittoria impreziosita dal fatto che i tarantini, sul loro campo, non conoscevano la parola “sconfitta” da 6 partite.Ma veniamo alla partita. Giuseppe Laterza schiera la solita difesa a quattro, con Laguardia sulla fascia sinistra, vista l’assenza dello squalificato Pistoia, insieme alla coppia centrale composta da Massimo Ancona e Telesca. Sull’altra fascia il mister opta per Pugliese, ormai rodato nel ruolo di terzino destro. In mediana scende in campo il trio formato da Leggiero, Quaranta e Galiano, mentre in attacco si adotta un mix di fantasia e velocità con Laneve, Amodio e Mastronardi.

Si gioca su un campo a dir poco “lunare”, a cui si aggiunge il forte vento, che nel primo tempo penalizza il Fasano, costretto ad attaccare contro Eolo. Ma il Fasano impiega solamente 10 minuti per sbloccare la partita: punizione calciata dalla sinistra da Amodio, su tutti svetta la testa di Massimo Ancona, il quale serve un comodo assist per Quaranta, che deve solo spingere in rete.  È il battesimo del gol in maglia biancazzurra per il giovane centrocampista classe ’96. La partita, però, è tutt’altro che chiusa. Il Lizzano si dimostra formazione orgogliosa, e dopo soli 9 giri di lancetta trova il pareggio, grazie ad un rocambolesco colpo di tacco di Picci su calcio di punizione, che si infila lemme lemme alle spalle di Lacirignola. Il match è spettacolare, ed al 28’ è il Fasano a replicare, con un’azione in fotocopia al gol del primo vantaggio: punizione di Amodio per un Ancona ancora in versione assist man, e questa volta è Galiano a depositare la sfera comodamente in rete.

Nemmeno il tempo di gioire, e in soli 6 minuti il Fasano subisce un uno – due micidiale: prima Pizzolla coglie impreparato Lacirignola con un calcio piazzato dai 30 metri, poi Basile batte lo stesso estremo difensore al termine di una splendida azione di contropiede. Termina così un primo tempo a dir poco emozionante, con continui ribaltoni.

Nella ripresa, i biancazzurri cercano di controllare il ritmo della partita nonostante lo svantaggio, consci che il vento questa volta è dalla loro parte. La rete del pareggio arriva, ancora una volta, su palla inattiva: questa volta Amodio decide di mettersi in proprio, tirando fuori dal cilindro una punizione che non lascia scampo al portiere di casa Monopoli. E proprio quando la partita sembra volgere al termine, il Fasano trova la zampata del sorpasso, proprio nei minuti che, nel corso del campionato, gli sono costati punti importanti: ennesimo calcio d’angolo a favore dei biancazzurri e colpo di testa di Mastronardi, che trova tutto solo sul secondo palo l’appostato Telesca, per un tap – in che vale 3 punti d’oro.
Ora i biancazzurri attendono in casa i salentini dell’Otranto, una partita fondamentale e da non fallire, contro una diretta concorrente per i play off.

Lizzano 1996: G. Monopoli, B. Gallo, A. Gallo, P. Monopoli, Boccuni, Franchini, Basile, Pizzolla, Picci, Lenti,  Birtolo. A disposizione: Pastore, Saracino, Toma, Pecoraro, Cagnazzo, Cimino.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Laguardia, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Quaranta (46’ Chiatante), Galiano, M. Mastronardi, Amodio, Laneve. A disposizione: Abbinante, Ricco, Fanizza, Lorusso Lella, Speciale, Sibilio. Allenatore: Giuseppe Laterza

Arbitro: Schirinzi di Casarano
Note: ammoniti Boccuni (L), A. Gallo (L), Leggiero (F), Birtolo (L)
Reti: 10’ Quaranta (F); 19’ Picci (L); 28’ Galiano (F); 31’ Pizzolla (L); 34’ Basile (L); 67’ Amodio (F); 85’ Telesca (F)

CICCIO COFANO – FasanoLive

Nuova Andria – San Marco 2-4
K.O. da thrilling per la Nuova Andria

Nuova Andria e San Marco a centrocampo

Dopo la sconfitta di Altamura contro gli Ultrattivi, la Nuova Andria scende in campo al “Fidelis” per sfidare l’Asd San Marco secondo in classifica. Mister Sinisi, che sconta il suo ultimo turno di squalifica, inserisce dal primo minuto al centro della difesa, Sabino Cassetta, all’esordio stagionale dopo un lungo infortunio. Colasuonno agisce da terzino destro, panchina per Di Palma. Dal primo minuto anche l’esterno Albano. Gli ospiti guidati dal duo Iannacone-Parisi, con Iannacone allenatore giocatore, puntano sul trio d’attacco composto da Coco, Gravinese e Guerriero. Il match inizia e intorno al quarto d’ora si sblocca. Il San Marco passa in vantaggio al minuto 14 grazie a Guerriero che col destro fulmina Crisantemo. Passano soltanto due minuti e c’è un calcio di rigore per gli ospiti. Dagli 11 metri realizza Gravinese. 0 a 2 e gara che inizia in salita per gli andriesi. Subito sotto di due reti, la squadra di mister Sinisi non si disunisce e cerca di reagire. La giovane squadra federiciano murgiana però, spesso incoccia contro la granitica ed esperta difesa ospite. Così il primo tempo scivola via e finisce con il San Marco in vantaggio. Nel secondo tempo la Nuova Andria corre ai ripari e cambia qualcosa. Fuori il terzino sinistro De Nigris e dentro l’esterno d’attacco Coppola. Proprio Coppola è l’autore della rete che riapre il match. Minuto 50, il portiere ospite Vitulano non trattiene una palla insidiosa e il n. 18 locale segna a porta sguarnita. 1 a 2 e quarto gol in campionato per l’andriese. La Nuova Andria ora ci crede ma 3 minuti dopo, le velleità dei biancoazzurri sono spente dalla rete segnata da Coco. In sospetta posizione di offside, il n. 10 ospite batte Crisantemo con una girata vincente. Gli andriesi protestano e ne fa le spese Colasuonno che viene espulso. In 10 però i padroni di casa trovano la forza di reagire e al 62’ usufruiscono di un calcio di rigore.
Dal dischetto però lo specialista Loconte fallisce mandando la sfera a lato. Il San Marco è spaventato dalla voglia di rivalsa della giovane truppa andriese e trema ancora. Al minuto 73 ancora rigore per la Nuova Andria, Coppola viene atterrato in area. Sul dischetto questa volta va Quacquarelli che realizza e riapre ancora la partita. Il nervosismo in campo però è ai massimi livelli e Loconte viene espulso per doppia ammonizione al 74’. In 9 uomini la Nuova Andria, attacca alla ricerca del pari. Nonostante i 2 uomini in meno sono gli andriesi a fare la partita con il San Marco ad agire in contropiede. La tenacia della Nuova Andria però non è premiata e anzi al minuto 88 arriva la beffa firmata dal neo entrato Tantaro. Finisce 4 a 2 per il San Marco che vince al “Fidelis”, dimostrando furbizia ed esperienza. Per la Nuova Andria è una brutta sconfitta. Gli andriesi non perdevano in casa da 3 mesi(ultima sconfitta interna contro la Sibillano Bari a dicembre) e ora il margine dai playout si è assottigliato. 2 sono i punti che separano la Nuova Andria dalla quintultima posizione, ma le squadre sono tutte li assiepate e ci sarà battaglia fino alla fine, mancando 11 gare al termine della regular season.
Domenica prossima ci sarà uno scontro diretto importante a Torremaggiore, con i dauni che hanno 2 punti in meno rispetto agli andriesi. Si prospetta una gara molto tosta, ma servirà affrontarla con i nervi saldi e con la consapevolezza dei propri mezzi.

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, De Nigris(46’ Coppola), Caporale, Cassetta(49’ Di Palma), Pasculli, Albano, Loconte, Tesse(65’ Pisicchio), Quacquarelli, Erminio. A disp. Zingaro, Amorese, Lorusso, Zinni. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

ASD SAN MARCO: Vitulano, Merla, Caiafa(73’ Daniele), Iannacone, Gualano, De Cesare, M. Nardella, Villani, Gravinese(65’ Perna), Coco, Guerriero(84’ Tantaro). A disp. Tenace, De Cata, Ianzano, Bondini. All. M. Iannacone-M. Parisi

ARBITRO: Salvo di Taranto
RETI: al 14’ Guerriero(S), al 16’ Gravinese su rig. (S), al 50 Coppola (A), al 53’ Coco(S), al 73’ Quacquarelli su rig. (A), al 88’ Tantaro(S)
NOTE: espulsi Colasuonno(A) al 54’ e Loconte(A) al 74’

Alessandro Polichetti

Atletico Vieste – Virtus Francavilla C. 0 – 4, francavillesi straripanti e Nardò a +5.

Alberto Rescio

Poker Virtus in terra garganica. Viestani in dieci per l’espulsione di Sollitto, perdono l’imbattibilità casalinga.

VIESTE. Una grandissima Virtus Francavilla annichilisce un irriconoscibile Atletico Vieste al Riccardo Spina, portandosi a cinque lunghezze dal Nardò, uscito sconfitto in casa dalla sfida contro il Mola. La squadra garganica ha dovuto disputare il finale di primo tempo e tutta la ripresa in dieci uomini, per l’espulsione di Sollito per fallo da ultimo uomo su Richella.

Mister Olivieri recupera in extremis Quaresimale e ritrova finalmente dopo tanto tempo Rocco Augelli che però si accomoda in panchina. Mister Calabrese (al posto dello squalificato Calabro), orfano di Villa e Gallù appiedati dal giudice sportivo per due giornate, lancia il viestano Corso titolare assieme a Biason, mentre Marolla e Bricca in panchina.

Primo tempo subito frizzante con la Virtus che sta bene fisicamente ed il Vieste che rintuzza senza mai affondare . All’8’ Liberio crossa in area dal settore di destra ma Rescio non arriva sul pallone. Al 15’ Biason salta due uomini, serve Di Rito che da lontano prova un pallonetto abbastanza velleitario e la sfera termina fuori. Al 24’ viene annullato un gol a De Toma per presunto fuorigioco dello stesso. Al 27’ ci prova Balzano da fuori e palla in tribuna. Al 29’ si sblocca la gara: punizione per la Virtus alla cui battuta va Galdean che crossa in mezzo, Bartoli fa sponda di testa per l’accorrente Vetrugno che sempre di testa insacca alla destra di Tucci per il vantaggio francavillese.  Al 31’ Di Rito in lob salta un avversario e lancia Richella in contropiede che viene atterrato da Sollitto al limite dell’area. Per l’arbitro è fallo da ultimo uomo e rosso diretto. Vieste in 10 uomini. Ci prova Di Rito, poco prima del tè caldo, ad impensierire Tucci, su punizione a giro e con un destro in area, ma in entrambe le occasioni il portiere è reattivo ed attento.

La ripresa ricalca l’andamento del primo tempo, la Virtus pressa alla ricerca del secondo gol, il Vieste cerca di non capitolare tentando le ripartenze. Al 52’ ci prova Salerno, servito ottimamente da Augelli, saltando due uomini ma concludendo molto distante dai pali di Iurlo. Al 58’ il raddoppio: calcio d’angolo battuto da Galdean per il terzo tempo di Di Rito che di testa insacca. Settimo goal in campionato per il bomber argentino. Al 61’ pericoloso il Vieste con la bella torsione di testa di Salerno in area francavillese la cui conclusione rasenta il palo alla destra del portiere. Al 66’ Di Rito con un pallone filtrante mette Rescio a tu per tu con Tucci che lo ipnotizza ed impedisce al centrocampista di esultare. Esultanza rinviata però di pochi minuti: al 68’ ancora Galdean versione assistman di giornata, smarca con un delizioso pallonetto Rescio che di testa scavalca Tucci in uscita. Favoloso il rientro del centrocampista ex Gallipoli che realizza la sua prima rete in campionato dopo quella in coppa a Rionero. Al 81’ il neo entrato Colluto firma il poker con un preciso diagonale sul quale il portiere viestano non può nulla.

Risultato rotondo, netto , forse inaspettato alla vigilia, considerata la forza del Vieste e le tante assenze a falcidiare invece il team di Calabro. La Virtus però in netta ripresa fisica, ha sfoderato una grande prestazione, annullando un Vieste che poco ha potuto. La squadra di mister Olivieri ha cercato di impensierire in qualche modo la retroguardia francavillese con Salerno su tutti, ma un Quaresimale non in forma ed uno spento Colella non hanno supportato le sportellate del gigante centravanti. Nota positiva per i garganici, il rientro a pieno regime di Rocco Augelli che sarà molto utile per la fase finale del campionato. Per la Virtus ora sfida ostica Domenica in casa contro il Casarano, mentre il Vieste sarà ospite dell’Hellas Taranto.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE – VIRTUS FRANCAVILLA C. 0 – 4

29’ Vetrugno, 58’ Di Rito, 68’ Rescio, 81’ Colluto

ATLETICO VIESTE: Tucci, Augelli P., Rubino (70’ Pafundi), Silvestri, Sollitto, Camasta, Lombardi (44’ De Carlo), Balzano (50’ Augelli R.), Salerno, Colella, Quaresimale. A disp: Innangi, Chionchio, De Leo, Sciangalepore. All. Massimo Olivieri.

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Biason, Bartoli R., Corso (86’ Marolla), Liberio, Rescio (78’ Bricca), Di Rito (71’ Colluto), Galdean, Richella. A disp: D’Urso, Schirinzi, Serafino, Suti. All. Piero Calabrese.

ARBITRO: Emilio Zanotti di Pavia (Centrone- Scoppio di Molfetta)

Note: Recupero: 2’pt, 2’st

Ammoniti: Balzano, Augelli P. (AV) Rescio, Di Rito (VF) Espulsi:  Sollitto, Olivieri (all.) (AV)

 

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Galatone: Intervista Micali

Il giocatore Galatonese piu’ volte determinante di questa squadra è proprio lui ed è per questo che viene investito di questa carica.

ARRIVARE A GALATONE DOPO LO SCORSO ANNO CON IL TOMA MAGLIE . QUANTA VOGLIA DI GIOCARE DEVI AVERE PER POTER FAR BENE?
Io sono arrivato dal Maglie ed ho indossato sempre i colori giallorossi colori che mi appartengono, ho pensato dentro di me, voglio cercare di far bene in questa società con tanta storia alle spalle, per poterla portare alla salvezza e raggiungere un sogno che per tanti è impossibile, ma per noi ragazzi dentro gli spogliatoi non lo è quello di arrivare quanto piu’ in alto possibile.

MISTER CIMARELLI FA LAVORARE SODO, SARÀ VERO CHE PIANO PIANO VEDREMO I FRUTTI DEL DURO LAVORO CHE STATE FACENDO?
Ci scommetto tutto su mister CIMARELLI , pian piano arriveremo a toglierci delle soddisfazioni. Bisogna fare quello che ci chiede e pian piano ce la faremo.

PALI, GOAL MANCATI PER UN SOFFIO, UN PO DI SFORTUNA….CON IL FRAGAGNANO RIUSCIREMO A NON FALLIRE LE OCCASIONI GIÀ DALLA PROSSIMA PARTITA?
Un po´ di sfortuna si però bisogna guardare avanti e pensare a lavorare sodo, bisogna pensare già da oggi alla prossima con il Laterza e dobbiamo mettercela tutta; poi sarà il campo a decidere tutto il resto. Se saranno più forti gli stringeremo la mano, ma sapremo di aver dato il massimo per poter vincere.
Un´altra cosa voglio dirti:”ORGOGLIOSO DI ESSERE IL CAPITANO DI QUESTA SQUADRA”. Noi non molleremo mai.

Unione Calcio, parla Napoletano: “Contro il Bitritto gara delicata”

Il portiere dell’Unione Gianni Napoletano

Gli azzurri saranno di scena sul sintetico del “Gaetano Scirea” nel match valido per l’ottava giornata di ritorno. L’estremo difensore biscegliese avverte: “Avversario in buona forma, noi abbiamo però l’obbligo di vincere”. 

Venticinquesimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa dalla trasferta sul sintetico del “Gaetano Scirea” di Bitritto, ospite dei biancoverdi allenati da Mimmo Caricola (inizio ore 16).

Si tratta di una sfida insidiosa per i biscegliesi, determinati a preservare la seconda piazza del girone. “Il successo contro il Quartieri Uniti è stato fondamentale – spiega il portiere azzurro Gianni Napoletano – , ci ha permesso di superare il Corato in graduatoria e, allo stesso tempo, di dare continuità ai nostri risultati. Dovremo affrontare il Bitritto con la stessa concentrazione, fare bottino pieno in trasferta è sempre difficile. I nostri prossimi avversari stanno attraversando un periodo positivo e nell’ultimo turno hanno conquistato una preziosa vittoria esterna nello scontro salvezza contro il Barium. Questo è indice di una buona condizione psico-fisica”.

Dodicesimo con 25 punti all’attivo (frutto di 5 vittorie, 9 pareggi e 10 sconfitte), il Bitritto è alla ricerca di altri riscontri favorevoli per allontanarsi il più possibile dalla zona playout. “In settimana abbiamo ben lavorato – rimarca Napoletano – . Il nostro obiettivo è quello di tornare vincitori da Bitritto per mettere in cascina punti fondamentali, in prossimità di un periodo cruciale per il nostro cammino in campionato”.

Il portiere biscegliese si è ritagliando un ruolo importante e non sta facendo rimpiangere l’infortunato Riccardo Delfino. “Credo di aver ben figurato in queste mie apparizioni stagionali. Continuerò a dare il mio contributo alla squadra lavorando fianco a fianco con il preparatore Ruggiero Amoroso e facendomi trovare pronto quando verrò chiamato in causa”.

La sfida d’andata si concluse con il risultato di 3-0 infavore dell’Unione Calcio grazie alle marcature di D’Angelo, Amoroso ed Angelo Monopoli. Nessuno squalificato tra gli azzurri, mentre il Bitritto dovrà fare a meno di Giuseppe Palasciano, appiedato per un turno dal giudice sportivo, nonché del tecnico Caricola (squalificato sino al 19/03/15, nda).

Dirigerà l’incontro Daniele Labianca di Foggia, coadiuvato da Nicola Giuliano e Domenico Cannone, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia 

Ecco il turno di Promozione

Sfida difficile per il Celle, Carapelle in casa del Quartieri Uniti. Apricena e Monte con due obiettivi diversi

Si avvicina alle fasi finali il campionato di Promozione Pugliese, giunto alla 25esima giornata. Giocherà in casa il Monte Sant’Angelo contro il Putignano-Noci, mentre il Carapelle, quinto in classifica ma lontano (per il distacco) dal conquistare i playoff, affronterà il Quartieri Uniti Bari. Gara impossibile per il Celle sul campo della capolista Gravina, mentre l’Apricena giocherà per cercare punti salvezza a Canosa. Occhio, sempre per la salvezza, alla sfida tra la Liberty Palo e il fanalino di coda Real Bat. Possibilità di assicurarsi definitivamente la salvezza, per Virtus Bitritto e Nuova Molfetta che in casa, però, avranno due avversari temibili come Giovinazzo e Unione Bisceglie. L’Atletico Corato ospiterà la Fortis Altamura per tentare il contro sorpasso ai biscegliesi e mantenere inalterato il distacco dal Gravina (4 punti), mentre la Rutiglianese ospiterà  il Barium, in lotta per la permanenza nella categoria.
Fabio Lattuchella

Ascoli, nuovo treno salvezza. Vieste con la capolista.

Domenica di calcio con le gare delle foggiane su tutte, ma molte attenzioni anche alle condizioni di Martimucci, il calciatore del Castellaneta in coma.
Sarà un turno particolare, quello di Eccellenza Pugliese, in questo fine settimana. Parte delle attenzioni degli addetti ai lavori, infatti, sono rivolte alle condizioni di Domenico Martimucci, numero 10 del Castellaneta ridotto in coma farmacologico qualche giorno fa, colpito dalle schegge di una bomba esplosa in un attentato. Il calciatore biancorosso è sotto stretta sorveglianza dei medici, dopo l’intervento chirurgico, e gli aggiornamenti si susseguono sulla pagina ufficiale Facebook della società jonica. Il Castellaneta, di contro, scenderà regolarmente in campo contro il Novoli alla ricerca di punti salvezza.
Sarà particolare anche la domenica delle foggiane, con l’Atletico Vieste che ospiterà la capolista Virtus Francavilla, imbattuta in campionato proprio dalla gara di andata contro i garganici. La squadra del presidente Spina Diana (vittima nelle scorse ore di un atto intimidatorio) proverà a rituffarsi nella lotta per il vertice, visto che dovrà ospitare oltre al ‘villa’ anche il Nardò, anche se la distanza resta ancora troppo elevata (6 punti dal Nardò e 8 dal Francavilla). L’Ascoli Satriano, invece, giocherà in casa contro il Sudest, squadra in lotta con i gialloblù per la salvezza (attualmente a +4), con l’orecchio alla “radiolina” per la gara tra Ostuni ed Hellas Taranto, ma anche per il risultato del Galatina ad Altamura. Il Nardò ospiterà l’Atletico Mola, mentre la Vigor Trani vedrà arrivare il Bitonto, reduce dalla doppia sconfitta casalinga delle ultime giornate. Prove di aggancio del Casarano contro la Libertas Molfetta, con gli ospiti che mantengono 3 punti di vantaggio sui salentini.
Fabio Lattuchella

Al Fanuzzi e’ derby tra Brindisi e Manfredonia. San severo con la Sarnese

I sipontini intendono cancellare l’1-4 dell’andata e proseguire la strada verso la salvezza, i brindisini puntano alla terza vittoria consecutiva. Per i giallo-granata trasferta contro la rivelazione del torneo. La prima della classe va a Gallipoli, il Potenza a Monopoli. Per il Taranto c’è Pomigliano, Bisceglie con il Gelbison, Cavese a Francavilla. In coda sfida tra le ultime della classe

E’ inevitabile, quando si parla di derby importanti la storia si ripete. A questa regola non può sottrarsi quella calcistica del Manfredonia e del Brindisi: 22 incontri, 9 vittorie per il Manfredonia, 3 pareggi e 10 vittorie per il Brindisi, il sorpasso dei bianco-azzurri in quanto a vittorie proprio nella gara d’andata al Miramare, 1-4. E domani pomeriggio ci saranno altri motivi, nuovi stimoli per entrambe le squadre, quelli del Brindisi in piena zona play off, quelli del Manfredonia sempre più vicino alla salvezza diretta. Insomma, gli ingredienti per assistere ad un gran bel match ci sono tutti. Trasferta campana per il San Severo, la zona sicura è lì, a portata di mano, o meglio, di punti. Sono infatti tre le lunghezze che separano i giallo-granata dal Francavilla a quota 24 e ultima formazione in classifica a poter staccare il biglietto della permanenza in D senza passare attraverso la lotteria degli spareggi. Per i ragazzi di mister De Felice sul terreno della Sarnese occorre il colpo da tre punti. In vetta alla classifica continua il duello a distanza tra Andria e Potenza, l’undici di Favarin dovrà vedersela nel derby del Bianco con il Gallipoli, i rosso-blu faranno visita a un Monopoli a caccia di ulteriori punti per blindare la salvezza. In terza posizione il Taranto, per gli jonici c’è il Pomigliano, la lotta per un posto tra i play off continua con il Bisceglie che ospita il tranquillo Gelbison e la Cavese a Francavilla. In coda alla classifica è scontro tra le cenerentole Scafatese e Puteolana, il Grottaglie in settimana ha richiamato sulla panchina Pettinicchio, per il tecnico pugliese il compito di portare i tarantini in acque tranquille, a partire dal match con l’Arzanese.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

SF Leverano-Manduria: assenze in mediana, grattacapi per Cosma

Mr Cosma

Ottava di ritorno, i biancoverdi corrono spediti verso l’aritmetica salvezza. Nell’ultima uscita, Alberobello travolto nella prima frazione dalla giovane verve messapica. 34 punti, una classifica estremamente rassicurante, con una gara ancora da disputare, in virtù del rinvio per maltempo con il Maglie.

La banda Cosma alle prese con l’improbo impegno di Leverano. Salento Football che un girone fa vinse per due a zero al “Dimitri”, prima compagine a violare il fortino casalingo, imponendosi in maniera autorevole. Salentini secondi in graduatoria a quota 47, in casa vantano un trend di assoluto rispetto. Sette vittorie, quattro pari e un solo ko davanti al pubblico amico. Reduci dalla sconfitta di Otranto e incalzati dal Mesagne, ormai ad un punto.

Cosma recupera De Nitto e De Valerio, fermati per un turno dal giudice sportivo, ma perde Lanzo, squalificato per recidiva in ammonizione, fatale quella dello scorso week end. Forfait di Gatto ed Erario in mediana, da valutare Calò e Mariggiò nel pre-gara, non in perfette condizioni fisiche.

Dirigerà l’incontro il signor Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Mario Mastria e Francesco Fusco. Calcio d’inizio ore 15.00 al comunale di Leverano.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Unione Calcio Bisceglie: sfida al Bitritto per sperare nell’aggancio alla vetta

Il portiere dell’Unione Gianni Napoletano

Un ostico venticinquesimo turno di campionato attende domenica l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato, ormai lanciatissimo verso il consolidamento del secondo posto nel campionato di Promozione pugliese. Con fischio di inizio alle ore 16:00 è di scena la sfida contro la Virtus Bitritto di mister Mimmo Caricola, impegnata nella lotta per non retrocedere e che negli ultimi cinque turni ha raccolto sette punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte.

Il team della famiglia Pedone è intento ad incamerare il quindicesimo risultato utile consecutivo, facendo seguito al risultato all’inglese ottenuto domenica scorsa contro i Quartieri Uniti Bari e sperando in un passo falso del Gravina schiacciasassi, allo scopo di agganciare la vetta della classifica.

Ripetere il risultato ottenuto fra le mura amiche nel girone d’andata (un 3-0 frutto delle reti di D’Angelo, Amoroso e di capitan Monopoli, ndr), non sarà facile ma l’estremo difensore Gianni Napoletano è convinto delle potenzialità di questa squadra:

In settimana abbiamo ben lavorato. Il nostro obiettivo è quello di tornare vincitori da Bitritto per mettere in cascina punti fondamentali, in prossimità di un periodo cruciale per il nostro cammino in campionato. dare continuità ai nostri risultati. Dovremo affrontare il Bitritto con la stessa concentrazione, fare bottino pieno in trasferta è sempre difficile. I nostri prossimi avversari stanno attraversando un periodo positivo e nell’ultimo turno hanno conquistato una preziosa vittoria esterna nello scontro salvezza contro il Barium. Questo è indice di una buona condizione psico-fisica.

Per il baluardo ventitreenne è la terza stagione consecutiva nelle fila azzurre, salvo una piccola parentesi nel Bellavitainpuglia avvenuta nell’autunno 2013. Sempre partito in panchina nelle ultime annate, con lavoro e passione è riuscito a ritagliarsi il suo importante posto a scapito di Antonino, prima, e di Riccardo Delfino poi, quest’ultimo attualmente infortunato:

Credo di aver ben figurato in queste mie apparizioni stagionali. Continuerò a dare il mio contributo alla squadra lavorando fianco a fianco con il preparatore Ruggiero Amoroso e facendomi trovare pronto quando verrò chiamato in causa.

Eccetto l’anzidetto Delfino, per il prossimo incontro mister Di Corato avrà l’intera rosa a sua disposizione; i biancoverdi dovranno invece fare a meno dell’esperto centrocampista Palasciano nonché del tecnico Caricola, appiedato dal Giudice sportivo fino al 19 marzo.

Il match del sintetico “Scirea” di Bitritto, sarà diretto da Daniele Labianca di Foggia, il quale ritorna a dirigere i biscegliesi dopo la sconfitta del 15 gennaio in Coppa Italia contro il Gravina (2-3 il finale, ndr). A coadiuvarlo gli assistenti dauni Nicola Giuliano e Domenico Cannone.

San Severo: bisogna tornare a fare punti in trasferta

Il pareggio tra San Severo e Bisceglie ha lasciato un pizzico di amaro in bocca ai tanti tifosi giallogranata assiepatisi sugli spalti del ‘Ricciardelli’. L’1-1 finale subìto in rimonta dai dauni, quando già erano in superiorità numerica, ha deluso le aspettative crescenti di vittoria, in virtù di una gara che si era instradata verso il miglior canovaccio possibile. Onore al Bisceglie comunque, che ha legittimato la sua attuale posizione in classifica non scomponendosi più di tanto nonostante il doppio svantaggio, di un goal e di un uomo, con il quale aveva chiuso il primo tempo. Nella ripresa anzi, se si eccettua una doppia occasione dauna nel finale, sono stati i neroazzurro stellati a tenere in mano le redini del match, immediatamente dopo aver trovato il goal del pareggio.

Al San Severo non resta dunque che rimboccarsi le maniche in vista della prossima trasferta di Sarno. Contro la Sarnese, formazione che naviga nelle tranquille acque della metà classifica, gli ospiti sperano di poter fare risultato, interrompendo una striscia negativa che ormai va avanti da troppo tempo. Florio e soci infatti non fanno punti fuori dalle mura amiche dal lontano 17 novembre, e nella stagione 2014/15 hanno ottenuto appena 4 punti lontano dai propri tifosi.

Anche un pareggio in terra campana potrebbe rinvigorire il morale dei pugliesi, che nel frattempo dovranno prestare occhio e orecchio ai risultati degli altri campi interessati dalla lotta salvezza. La 25° giornata offre infatti un ricco menù per ciò che concerne il particolare campionato delle zone meno nobili del girone H. Lo scontro diretto tra Arzanese e Grottaglie potrebbe risultare decisivo soprattutto per i padroni di casa che, in caso di vittoria, accorcerebbero ulteriormente la classifica della fascia play out-retrocessione. Scafatese-Puteolana, penultima contro ultima, potrebbe condannare definitivamente i granata in caso di sconfitta, mentre Francavilla, in casa contro la Cavese, e Pomigliano, tra le mura amiche contro il Taranto, saranno in lizza in due incontri proibitivi, almeno sulla carta.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

FBC Gravina, tentare l’allungo dribblando le insidie

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Contro il Celle San Vito un match “abbordabile” solo sulla carta

La domenica calcistica propone la gara traFBC Gravinae Celle San Vito, incontro che alla vigilia sembrerebbe dal punteggio finale quanto mai scontato (da un lato la capolista con un ruolino impressionante di vittorie, dall’altro la formazione foggiana impelagata nei bassifondi della generale), ma che vale come gara di cartello tra chi vuole continuare a macinare punti e tentare magari un allungo in classifica e chi invece cerca gloria e punti insperati.

Dopo l’importante vittoria di domenica scorsa al San Pio contro il Giovinazzo, i gialloblu sono pronti a riabbracciare il pubblico di casa. Si tratta del primo match al Comunale dopo la vittoria della Coppa Italia di Promozione Puglia e quindi un richiamo importante per un ulteriore e ideale abbraccio tra giocatori e tifosi.
Al di là dell’assenza di Alessandro Chessa, fermato per un turno dal giudice sportivo, Loseto potrà contare sull’intera rosa, fatta eccezione per Indrago. Piedi per terra e profilo basso risulteranno armi vincenti per superare anche questo ostacolo tutt’altro che scontato.
Alla fine del match saranno estratti i biglietti vincitori del concorso relativo all’assegnazione delle maglie ufficiali indossate dagli atleti gravinesi nel corso della vittoriosa finale di Coppa Italia. Gli ultimi tagliandi ancora a disposizione potranno essere acquistati all’entrata dello stadio al prezzo di € 2,50. Inoltre, in occasione della Festa della Donna, ai rappresentanti del gentil sesso sarà consegnato un rametto di mimose come simbolo di benvenuta accoglienza e tributo per una fetta importante del tifo gialloblù.

Domingo Mastromatteo

Carapelle: trasferta contro il Quartieri Uniti per tornare alla vittoria,

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Dopo il pareggio contro il Corato, il Carapelle si prepara alla difficile trasferta di Bari contro il Quartieri Uniti con l’obiettivo di tornare a vincere dopo diverse gare senza vittoria. I ragazzi di Mr. Ricucci dovranno però fare a meno di Berardi, squalificato per un turno dal giudice sportivo, e di Mascia e Veneziano fermi ai box per infortunio. La classifica penalizza la formazione del presidente Mariano Tarantino, con i play off ormai molto lontani, ma l’obiettivo è quello di chiudere al meglio questo campionato, con la prospettiva di gettare le basi per il futuro.
Non molla però il tecnico Ricucci: “Con i tre punti a disposizione e un calendario che potrebbe essere per noi positivo, non è detta l’ultima parola, proveremo a dare il massimo per questo finale di campionato”, questo il commento del tecnico rossoblu. Nel frattempo la speranza è tornare alla vittoria, e con essa tornare a sorridere e a gioire così come fatto a lungo nel girone di andata.

Luca Caporale

Coppa Italia Dilettanti, alla scoperta delle qualificate ai quarti/Parte 4.

Renato Curi Angolana

La Renato Curi Angolana alla ricerca dell’impresa dopo il ko in Sardegna. Il mister nerazzurro crede nella rimonta.

L’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti non è stata favorevole alla Renato Curi Angolana, che l’ha vista soccombere per 2 a 0 contro il Lanusei, per via delle reti messe a segno da Figos e Gutierrez. Mercoledì prossimo al Petruzzi di Città Sant’Angelo (Abruzzo), mister Ercole D’Eustacchio crede nella rimonta: «Sarà una partita difficile anche al ritorno. Da parte nostra c’è tutta la volontà di ribaltare il risultato». Conosciamo meglio però la società abruzzese.

Nata nel 1998 dalla fusione tra Renato Curi e Angolana (da cui il nome per esteso), la società del patron Gabriele Bankowski ( proprietario della Pharmapiù Sport, azienda leader nella commercializzazione di cassette di pronto soccorso nel canale farmaceutico) ha disputato nella sua storia ottimi campionati in serie D, sfiorando la C nel 1999/2000 e nel 2007/2008. Attualmente milita nel campionato di eccellenza abruzzese ed è 6° a 41 punti con 33 gol fatti e 27 subiti in 25 partite giocate. L’Avezzano Calcio che è in testa al campionato dista 14 punti. Resta quindi di fondamentale importanza la Coppa Italia per sperare nel salto di categoria. Il mister è Ercole D’Eustacchio, ex allenatore delle giovanili del Pescara ed ex ct della rappresentativa regionale abruzzese nonché ex giocatore della Renato Curi Angolana in serie D.

La rosa messa a disposizione del mister pescarese è molto giovane: si compone infatti di 9 under ( due elementi del 1997, tre del 1996 e quattro del 1995) e di quattro ragazzi dal 1993 al 1994. All’interno di questo contesto sbarazzino, orbitano alcuni validi senior, come il capitano Daniele Di Camillo, centrocampista classe ’84, con un passato nella Rosetana in C2; il difensore Antonio Mottola, classe ’86, proveniente dalle giovanili del Pescara e con una parentesi importante nell’Fc Brindisi 1912 nel 2010/2011 con 18 presenze; Andrea Pirelli, attaccante classe ’90, con esperienze in C1 e C2 nel Giulianova, nella quale ha totalizzato 42 presenze. Contro il Lanusei grande impressione ha destato il portiere Fabio Angelozzi, classe ’91, nell’Angolana dal 2012.

In passato, due grandi giocatori della serie A, Fabio Grosso e Massimo Oddo, hanno militato nelle giovanili del club. Una società storica quindi, che profonderà il massimo impegno per cercare di ribaltare il risultato negativo contro gli ogliastrini. Citta Sant’Angelo confida nell’impresa, tutta la comunità abruzzese crede nel sogno di questi ragazzi.

 

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

 

Real San Giorgio: Al Rizzo ancora una capolista

Dopo il Salento Football tre settimane fa domenica prossima si presenta al Rizzo un’altra capolista, il Fragagnano. Un derby di quelli importanti, un derby sentito, tra due squadre di cittadine troppo vicine per non dare adito a campanilismo. Il Fragagnano di Mr De Falco, con una rosa mixata da esperienza e gioventù, ad inizio stagione lo si dava sicuramente come squadra da griglia Play-Off e invece sta dimostrando di meritare il primato e di avere la capacità e la forza per reggere l’urto delle grandi. La squadra applica alla lettera il credo calcistico del suo mister caratterizzato da un calcio aggressivo, corsa, gioco sulle fasce e una difesa solida. In trasferta i biancoverdi, su 11 partite, hanno vinto 8 volte, pareggiato 2 e perso 1, hanno segnato 21 reti e ne hanno subite 9. I numeri in trasferta sono pressoché uguali a quelli delle gare in casa.
Numeri considerevoli che dimostrano quanto non ci sia condizionamento ambientale per la capolista, giocare dentro o fuori non fa differenza. Il Fragagnano ha solo tre punti di vantaggio sul Salento Football e non può permettersi di sbagliare, di fronte un Real San Giorgio che per motivi opposti, la salvezza, a sua volta non può perdere terreno. Il Real nel catino del Rizzo, che speriamo trovi il pubblico delle grandi occasioni, su 12 partite ha ottenuto 3 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, ha segnato 13 reti e ne ha subite 14. Sfida impari, tanta differenza ma nei derby tutto viene azzerato, il derby è un’altra cosa non importa chi è primo e chi è ultimo, nei derby ci sono 22 calciatori che si danno battaglia.
Mr Marinelli la vede così: “È un derby e come tutti i derby è una partita importante. Non abbiamo avuto una settimana facile, tante assenze che hanno reso l’avvicinamento alla partita più complicato. Nonostante tutto i miei ragazzi hanno lavorato con attenzione, il nostro obiettivo è fare bene e ci stiamo preparando per affrontare al meglio la gara. Anche i nostri avversari hanno delle assenze importanti ma si presenteranno ugualmente agguerriti e intenzionati a vincere. Noi ci adatteremo, faremo di necessità virtù e metteremo in campo lo stesso spirito e lo stesso agonismo che ci hanno contraddistinto a San Vito.”

Scomparsa Lino Sdanga, Manfredonia a Brindisi con il lutto al braccio

La trasferta di Brindisi di domenica vedrà i calciatori del Manfredonia scendere in campo con il lutto al braccio per la scomparsa di Lino Sdanga,indimenticato presidente dei sipontini negli anni ’80 e padre dell’attuale presidente Antonio.

Nella sfida casalinga di domenica 15 marzo contro l’Arzanese sarà lo stadio di casa Miramare a rendere omaggio all’ex presidente. Oggi intanto i funerali, alle ore 15,30 in Cattedrale.

Recupero Leverano – Avetrana: ancora una sospensione

Partita infinita, nuova sospensione per pioggia. Al 45’pt sul punteggio di 0 – 2 la terna arbitrale interrompe il match.

LEVERANO – U.S.D. AVETRANA: SOSPESA (45’pt sul punteggio di 0 – 2)

Si dovrà recuperare ancora una volta la partita tra Leverano e Avetrana, sospesa, anche oggi, per campo impraticabile dopo soli 45′ di gioco.

Le due squadre, al momento della sospensione (a fine primo tempo) erano sul punteggio di 0-2 per la formazione tarantina, a segno con Cimino su rigore al 4′ e Galeandro al 35′. I bianconeri stavano giocando dal 3′ in inferiorità numerica per l’espulsione di Liaci.

La partita era prevista, in calendario, il 25 gennaio scorso per la 19° giornata di Promozione girone B.

Sudest Locorotondo: in cerca di continuita’ ad Ascoli Satriano

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Il calcio dilettantistico pugliese si è unito in un forte grido di speranza: forza Domenico, non mollare! Il fantasista altamurano, Martimucci, in forza al Castellaneta, sta lottando in queste ore per vincere una dura battaglia contro la crudeltà immensa dell’essere umano. Una notizia, che a tutte le latitudini, ha sconvolto chiunque conosca l’atleta altamurano. Una solidarietà sincera contro un irragionevole atto di violenza. La Sudest Locorotondo sta attraversando il miglior periodo stagionale con tre risultati utili di fila. Un buon segnale in vista del force finale che vedrà i blaugrana impegnati in scontri salvezza domenica dopo domenica. Contro il Castellaneta, Fumarola e soci hanno rialzato la testa centrando una vittoria che mancava da troppo tempo. Un successo meritato e voluto fortemente con grinta e ardore agonistico, lo stesso che bisognerà riversare in campo fino alla fine per agguantare un obiettivo che sembrava smarrito qualche mese fa. Ad Ascoli Satriano, le api saranno impegnate in uno scontro salvezza a tutti gli effetti con i gialloblu alla caccia disperata di punti per abbandonare l’ultima posizione.

STATISTICHE – L’Ascoli Satriano, fanalino di coda insieme al Galatina a quota 16, ha racimolato punti grazie alle 3 vittorie casalinghe (Vieste, Bitonto e Ostuni) e le due in trasferta a Casarano e proprio contro gli uomini di D’Ermilio all’andata. Al Giovanni Paolo II, la vittoria è ritornata, contro l’Ostuni per 1-0 (nella penultima giornata), dopo quasi due mesi di digiuno. Gli ascolani non hanno mai pareggiato in casa, vincendone 3 e perdendone 9. Ventiquattro i gol subiti, 9 quelli messi a segno. L’unico pari è giunto a Galatina nel girone di andata, dopodiché i foggiani hanno inanellato 6 sconfitte consecutive. 4 i gol siglati (di cui 2 da Balletta a Locorotondo), 24 quelli subiti. La Sudest Locorotondo ha collezionato tre risultati utili di fila (2 pari e una vittoria nell’ultimo turno). In trasferta i blaugrana sono in striscia positiva da gennaio grazie ai due pareggi ottenuti a Bitonto e Vieste (rinviata la gara ad Altamura che si recupererà il 19 marzo). Lontani dal Viale Olimpia, Blonda&C. hanno vinto una sola volta a Galatina, collezionando ben 5 pareggi e 4 k.o. 8 i gol siglati, 14 quelli subiti. In casa, invece, la SudestLocorotondo ha invertito finalmente rotta tornando a far punti pesanti. 6 i gol messi a segno (domenica si è tornati a segnare dopo un digiuno di 360 minuti), 15 quelli incassati dalla ditta Cofano-Donatelli.

ROTOLO E FUMAROLA SQUALIFICATI – D’Ermilio dovrà far a meno di Rotolo e Fumarola appiedati dal giudice sportivo. Blonda torna al centro della difesa. Il tecnico potrebbe affidarsi nuovamente ad un modulo spregiudicato con Donatelli tra i pali, Mignone e Chimenti sulle corsie, Blonda e Camassa al centro della difesa. A centrocampo potrebbero agire Faliero, Pinto e Marini con Longo (o Pastano) e Beltrame a supporto di Salvati in attacco.

RIENTRA CICCOLELLA, IN DUBBIO MONTEMORRA – Mister Zito recupera Ciccolella in difesa. Liocco difenderà i pali con Lonigro, Ciccolella, Crescente e Bruno in difesa. De Stasio e Mazzilli agiranno a centrocampo con Galano e Balletta sulle corsie. In avanti Rizzi e Marracino. In dubbio Montemorra, Capone e Di Gregorio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Di Maio e Traetta di Molfetta.

Roberto Pirolo

Forza Martimucci!!!

Abbiamo appreso con sgomento, dai colleghi castellanetani, della notizia di Domenico Martimucci, il calciatore colpito al volto dalle schegge di una bomba piazzata ad una sala giochi. Con altrettanto sgomento ci ritroviamo ad affrontare l’ennesimo episodio di violenza in una terra, quella meridionale, sempre più coinvolta in affari lontani dalla legalità. La nostra redazione, l’editore e tutti i collaboratori si stringono attorno al calciatore e ai suoi familiari in queste ore di dolore, ma anche di speranza, nell’attesa di una notizia, quella che tutti ci aspettiamo, che riporti il sorriso sul volto di tutti. Un pensiero anche agli altri 6 ragazzi, vittime di cotanta efferatezza, che sono stati feriti nell’attentato. Infine un appello a tutto il movimento calcistico pugliese. Per questa domenica, bando alle polemiche e alle “disfide” calcistiche e tutti in campo con un unico pensiero: “Forza Domenico”. Abbiamo tutti negli occhi, ancora, quel calcio di rigore dell’8 dicembre, che circola sui social network e tifiamo tutti per te affinché possa tornare a calciarne altri.
calciowebdilettanti.it
Il direttore
Fabio Lattuchella

Us Bitonto-Vieste: “stangatina” del giudice sportivo. Cariello inibito fino al 2020

Sanzionati anche Morgese, Incantalupo, Sangirardi, Roselli e Daddario. Niente multa e squalifica del campo. Il presidente Noviello: “Non siamo un peso ma ci faremo sentire in Federazione”

Ci si attendeva una vera e propria stangata. È arrivata, invece, una “stangatina”.

Dopo i brutti fatti del post partita di Us Bitonto – Atletico Vieste (parapiglia generale e uno dei due assistenti del direttore di gara, Cleopazzo di Lecce, finito in ospedale), la società neroverde può tirare un piccolo sospiro di sollievo.

Il timore più grosso, infatti, è svanito.Niente multa e, soprattutto, squalifica ad oltranza del campo, che avrebbe costato partite casalinghe in campo neutro e a porte chiuse fino al termine della stagione.

Il giudice sportivo ha “soltanto” inibito per 5 anni, fino al 5 marzo 2020, il vicepresidente Vincenzo Cariello, resosi protagonista del pugno che ha mandato ko il guardalinee, e per una giornata il direttore sportivo Francesco Morgese e il medico Vincenzo Incantalupo.

Squalifica di due turni, invece, per Giuseppe Sangirardi, espulso anzitempo domenica, e una per Nico Roselli e Vanni Daddario.

Tre giorni dopo la sfida contro i foggiani, e dopo le (legittime) sfuriate a caldo (con tanto di minaccia di far scendere in campo la juniores), «silenzio e riflessione» albergano nell’animo del presidente neroverde, Francesco Paolo Noviello.

«Ho chiesto – afferma – un incontro ufficiale in Federazione, e sto aspettando la convocazione. Quando mi sarà concesso, porterò una disamina degli ultimi episodi arbitrali che ci sono capitati».

All’ombra dell’olivo, quello che è successo contro Francavilla e Vieste (e un paio di mesi fa contro il Nardò), è difficile da digerire.

«Non credo che il Bitonto sia un peso per la federazione – prosegue Noviello –ma è assolutamente necessario farci sentire anche per chiedere chiarezza».

Ma al patron neroverde ha fatto più male l’episodio di domenica o quello di 5 anni fa, la pietra al guardalinee gettata dagli stadi durante l’incontro con il Francavilla sul Sinni, in serie D? «Sono due episodi diversi – spiega – e ambedue brutti. Quest’ultimo non lo giustifico, ma lo capisco come persona che ha dato tanto e di più per i neroverdi. Effetto negativo sui giocatori? Spero proprio di no».

Loro, Modesto e compagni, intanto, hanno iniziato la preparazione in vista della difficile trasferta di Trani. Mister Di Venere riabbracceràNaglieri, Bonasia, Campanella e Modesto, che rientreranno dalla squalifica. 

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Real BAT: in quattro lasciano la squadra

Si tratta di Cilli, Lops, Scassano e Valentino

Il taglio era già stato formalizzato alcuni giorni fa ma adesso arriva anche l’ufficialità: il portiere Daniele Cilli, il difensore Giuseppe Valentino, il centrocampista Fabio Lops e l’attaccante Nicola Scassano non fanno più parte della rosa del Real Bat.
La società ringrazia i suoi ex tesserati per l’impegno mostrato durante la permanenza all’interno della squadra.

Ruggiero Rutigliano

Real San Giorgio per il sociale

Oltre al calcio giocato, il Real San Giorgio, ha iniziato una forma di collaborazione con Don Nino Borsci, Direttore della Charitas di Taranto. La società sangiorgese ha dato la disponibilità della struttura e del personale tecnico per poter far svolgere, ai numerosi ragazzi immigrati attualmente sotto la tutela della Charitas, attività sportiva in particolare calcistica. In questo modo la società del Patron La Volpe contribuisce, insieme agli altri organi preposti presenti sul territorio, ad un più veloce inserimento dei ragazzi nell’ambito della struttura sociale anche attraverso il calcio. Gli accordi, ancora non del tutto affinati, prevederebbero l’uso del terreno di gioco perchè vengano svolte partite di calcio dal puro aspetto ludico.
La presenza del personale tecnico favorirà lo svolgimento delle gare da un punto di vista disciplinare e correttivo. Proprio in questo ambito va inserito il volto nuovo della squadra allenata da Mr Marinelli, Momodou Jallow. Attaccante nato il 6 dicembre del 1996 a Brikama in Gambia (stato dell’Africa occidentale) e alla prima esperienza calcistica in Italia ma già mascotte della società. Per chiunque è Momò. Ha fatto subito breccia nell’animo di tutti, è coccolato e seguito attentamente non solo da un punto di vista calcistico, nella fattispecie ci sono dirigenti e calciatori che se ne occupano anche da un punto di vista morale. Domenica scorsa esordio assoluto nella trasferta contro il San Vito con relativi commenti positivi sulla prestazione: energico, volenteroso, leale e intelligente nel non cadere nelle provocazioni altrui. Di religione Musulmana, è un ragazzo giunto in Italia circa sei mesi fa e attualmente residente presso la struttura Casa Famiglia della Charitas al rione Tamburi di Taranto. Insieme a Momò altri due giovani calciatori, uno nato nel 97 e l’altro nel 99, hanno iniziato a calciare palloni nelle fila delle giovanili, con la speranza che si affermino. In conclusione sembra doveroso dire che il calcio modulato in questo senso può diventare un punto di forza notevole della struttura sociale anche in una realtà piccola come quella di San Giorgio e sembra anche doveroso ricordare che tutto questo può e deve essere esteso anche ai nostri figli e nipoti.

Candela torna a vincere con il “talismano” Saracino. Battuto l’Herdonia 3-1

Torna il sorriso in casa Maroso Candela grazie all’importante vittoria nello scontro diretto contro l’Herdonia rispedita indietro di 2 lunghezze in classifica.
La squadra di Nando Cola Antonini si è buttata alle spalle il trend negativo di risultati che aveva ridimensionato le ambizioni dei granata e li aveva portati in una zona un po’ pericolosa di classifica che sicuramente non rispecchia il reale valore dell’organico allestito dal DS Morrongiello.
Il Candela ha però rialzato la testa al momento giusto a discapito dell’ Herdonia di Alfredo Bertozzi.
Un secco 3-1 che dà respiro ai granata e li rilancia in campionato. Le note liete sono il primo gol di Santoro e Caputo nel torneo, la tredicesima marcatura del bomber Cartanese ed il rientro del capitano Saracino che a fine gara su facebook aveva scritto: “Che bello festeggiare il mio ritorno in campo con una vittoria così importante! Dovevamo essere cinici e lo siamo stati.”
Sembra essere infatti un vero e proprio talismano il centrocampista per i granata nel computo dei risultati oltre che essere una pedina fondamentale nello scacchiere dell’ espertissimo mister Cola Antonini.
Nella prossima giornata la Maroso Candela sarà attesa da un impegno difficile sul campo di una Nuova Spinazzola lanciatissima in zona play off.

Fc Acri Calcio – Virtus Francavilla C. 0 – 1, calabresi piegati da un gol di Di Rito

Le squadre in azione

I rossoneri colpiscono una traversa con Rabihou. Ottima la prova del camerunense e del ’93 Levato.

ACRI.  Dopo 28 anni ancora Acri – Francavilla. I calabresi reclamavano vendetta (sportiva), dopo lo 0 a 0 che sancì nel 1987 la mancata promozione del club rossonero in serie C2. Nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti, non è riuscita però l’impresa al club di mister Pascuzzo. Gli acresi devono arrendersi ad un colpo di testa di Di Rito, nonostante l’ottima partita disputata.

Il mister calabrese, rispetto all’ultima gara con la Paolana, schiera Miceli, Sposato e Feraco, al posto di Siciliano, Visani e Perri. Mister Calabro, che in settimana ha perso anche capitan Taurino per una doppia frattura alle costole, schiera Bartoli centrale difensivo e gli squalificati in campionato Gallù e Villa.

Il primo tempo non regala grosse emozioni, la Virtus non tira mai in porta mentre gli acresi solo una volta. Al 19’ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Levato, la difesa virtussina ribatte sui piedi di Sposato che da due passi calcia alto. Al 22’ancora Acri: Mancino dal settore di destra, entra in area ma calcia sull’esterno della rete.  Si chiude così un primo tempo scialbo, spesso spezzettato da continui falli ( 21) e con pochissime occasioni da rete.

La ripresa è decisamente diversa, la squadra brindisina entra in campo con un altro piglio e difatti al 49’ si sblocca la gara: assist di Bricca dalla destra verso Di Rito appostato in area il quale con uno stacco imperioso, trafigge l’incolpevole Di Iuri. Gol importantissimo in chiave qualificazione per i biancazzurri in vista della gara di ritorno. Mister Pascuzzo decide di tentare così il tutto per tutto, togliendo il difensore Miceli per l’attaccante Gallo. L’Acri inizia a macinare gioco ed a rintanare la Virtus nella sua metà campo, la quale opera però di ripartenze. Una di queste al 13’: Galdean ruba palla a centrocampo e serve Di Rito che vede benissimo l’accorrente Gallù sulla fascia destra; il capitano di giornata crossa in mezzo forte e teso per Rescio che non riesce a tramutare in gol l’ottimo spunto del compagno.  Al 14’ occasionissima per l’Acri con Rabihou che approfitta di una leggerezza di Iurlo in uscita e colpisce la traversa a porta vuota. Il forcing rossonero si fa costante fino alla fine della gara. Al 31’ traversone di Mancino dalla sinistra per la testa di Gallo che rasenta il palo. Al 33’ conclusione velenosa dell’ottimo Levato dai 30 metri ma Iurlo con un colpo di reni devia in angolo. Al 37’ Rescio manca un pallone a centrocampo e parte il contropiede calabrese che termina con la conclusione di Gallo di poco fuori. Al 45’la squadra di casa reclama un rigore per un presunto fallo di Bartoli su Rabihou, ma l’arbitro lascia correre. Dopo 4 minuti di recupero il signor Di Girolamo di Avellino fischia la fine.

La freschezza atletica dei calabresi ha messo in seria difficoltà una Virtus in evidente debito d’ossigeno e falcidiata dai continui infortuni. La squadra di Calabro ha avuto il merito di credere alla vittoria e di esser stata cinica e spietata. Mister Pascuzzo rammaricato per la sconfitta dopo l’ottima prova dei suoi contro la capolista pugliese, può gioire però delle grandi prestazioni di Rabihou e Levato su tutti. Appuntamento ora a Mercoledì prossimo quando al Giovanni Paolo II di Francavilla andrà in scena la gara di ritorno.

TABELLINO

FC CALCIO ACRI – VIRTUS FRANCAVILLA C. 0 – 1

Reti: 49’ Di Rito

FC CALCIO ACRI: Di Iuri, Mancino, Luzzi (87’ Perri), Deffo, Cavatorti, Miceli (52’ Gallo), Feraco, Sposato, Solidoro (56’ Visani), Levato, Rabihou. A disp: De Marco, Siciliano, Covello, Martorana. All. Pascuzzo

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean (67’ Biason), Bartoli R., Gallù (74’ Schirinzi), Liberio, Rescio (86’ Colluto), Di Rito, Villa, Bricca. A disp. D’Urso, Corso, Serafino, Richella. All. Calabro

ARBITRO:  De Girolamo (Avellino)

Note: Ammoniti: Cavatorti, Solidoro, Gallo (A) Iurlo, Vetrugno, Galdean, Bartoli, Gallù, Rescio (VF)

Recupero: 2’pt, 4’st

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Giudice Sportivo
Decisioni del 03/03/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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