Virtus Francavilla, Gianluca De Angelis ceduto al Melfi
La Virtus Francavilla Calcio ha comunicato di aver trovato l’accordo per la cessione, a titolo definitivo, del calciatore Gianluca De Angelis al Melfi, società in cui aveva già militato nelle stagioni 2007/2008 e 2008/2009.
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L’attaccante stabiese, tesserato dalla Virtus la scorsa estate, ha collezionato in questo campionato diciassette presenze e due gol.
La società brindisina ha ringraziato il calciatore per il lavoro svolto e l’impegno profuso con i colori biancazzurri, augurandogli un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.
Angelo Cavallo
Recuperi Serie D: Gravina corsaro, solo un pareggio per il Bisceglie
Nelle gare di recupero disputate oggi relative alla diciottesima giornata del girone H di Serie D successo esterno del Gravina che ha espugnato il terreno dell’Herculaneum con il punteggio di 1-0 grazie alla rete messa a segno da Picci su calcio di rigore. Il Bisceglie invece è stato fermato sul pareggio interno per 1-1 dal Picerno, rimontando il vantaggio degli ospiti messo a segno da Esposito con la rete realizzata da Mondaldi. Nelle altre gare successo interno in rimonta del Francavilla (2-1) sul Cynthia, successo esterno con lo stesso punteggio (2-1) per il Vultur sul terreno dell’Agropoli mentre è terminato in parità con il punteggio di 1-1 la gara tra Anzio e Gelbison.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 74 del 18.01.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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C.Italia Eccellenza – Altamura e Unione Calcio Bisceglie si giocano il trofeo. Pronostico per i biancorossi ma occhio all’Unione ammazzagrandi
Il campionato di Eccellenza domani metterà in palio il primo trofeo stagionale. Nella finalissima regionale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza, incroceranno le armi il Team Altamura di Gennaro Di Maio e l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino.
La finale regionale si disputerà sul manto erboso del “Vicino” di Gravina di Puglia con fischio d’inizio alle ore 15. La squadra murgiana o quella adriatica succederanno, nell’albo d’oro della competizione, proprio al Fbc Gravina vincitore lo scorso anno: nella passata stagione, il club gialloblù allenato proprio da Di Maio si impose nella finale contro l’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Albano e Sisalli che decisero il match giocato al “De Bellis” di Castellaneta.
Il regolamento, oltre al blasone di vincere un trofeo sempre importante come la Coppa Italia, da la possibilità al vincitore di intraprendere un percorso nazionale sfidando le vincitrici delle altre regioni. Questa strada, se percorsa fino in fondo, da un pass per la Serie D, oltre a quello che si ottiene vincendo il campionato e vincendo i playoff.
La finale di domani arriva al culmine di un percorso fatto partendo dal 4 settembre con il primo turno. Il club biancorosso, nell’ordine, ha eliminato Hellas Taranto, Avetrana ed Otranto mentre Moscelli e soci sono un pò la sorpresa del torneo avendo eliminato il Molfetta e squadre molto più blasonate come Bitonto e Barletta.
Il pronostico, inutile nasconderlo, propende per la compagine della presidentessa Dilena. La squadra allenata da Di Maio, sulla carta, è decisamente più forte ed inoltre ha tantissimi calciatori di esperienza che sanno come gestire le pressioni di un match tanto importante. Inoltre, anche dal punto di vista logistico e della tifoseria, il Team Altamura ha il vantaggio di giocare a Gravina (distanti una dozzina di chilometri) e avrà dalla sua il fortissimo calore dei suoi tifosi che assieperanno numerosi le tribune dell’impianto gravinese. Di contro, l’Unione Calcio Bisceglie arriva a questo match come chi non ha nulla (o quasi) da perdere: i biancorossi sono quasi obbligati a vincere mentre la squadra di Zinfollino potrebbe mettere anche quel pizzico di spensieratezza di chi arriva ad un appuntamento insperato e se la gioca.
In campionato, la distanza tra i due club è notevole. Il Team Altamura è terzo in classifica a quota 36 punti con due gare da recuperare (quelle non disputate contro Avetrana ed Hellas Taranto) mentre l’Unione è nono a quota 24. Il match di campionato, tra le due squadre, è stato a favore del Team Altamura: Del Core e soci, il 4 dicembre, vinsero per 3-0 al “D’Angelo” con i gol di Dibenedetto, Rana e Fernandez.
La gara sarà diretta dal fischietto barese Domenico Mallardi, coadiuvato dagli assistenti Nicola Morea di Molfetta e Michele Colavito della sezione di Bari.
ANTONIO GENCHI
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Le decisioni del Giudice Sportivo del 18.01.2017
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate la scorsa settimana.
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Comunicato Ufficiale Puglia n. 52 del 17.01.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Taranto, vicino l’arrivo di un portiere dalla Carrarese
Giorni di mercato frenetici in casa Taranto, voglioso di aggiungere nuovi e buoni tasselli ad una rosa in lizza per la salvezza: nel giro di una settimana, il club ionico ha ufficializzato quattro acquisti, due difensori, un centrocampista ed un attaccante; alla lista manca un portiere, che, a giorni, potrebbe accasarsi con la maglia rossoblu.
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Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, infatti, l’estremo difensore classe 1996 Nikita Contini, in forza alla Carrarese, sarebbe ad un passo dal Taranto: solo qualche questione burocratica da aggiustare e il club ionico, che ha superato la concorrenza dell’Olhanense, potrà annoverare un nuovo portiere in rosa.
Taranto, il punto sul mercato: ecco tutti gli obiettivi
In attesa di tornare a puntare le luci dei riflettori sul calcio giocato, il Taranto lavora sul mercato con lo scopo di migliorare la rosa al fine di raggiungere l’agognata salvezza quanto prima. Nella sessione invernale di calciomercato, il club rossoblu ha già portato in riva allo Ionio i difensori Daniel Di Nicola (’96) e Kevin Magri (’95), il centrocampista Luca Guadalupi (’96) e l’attaccante Michele Emmausso (’97).
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A partire dalla retroguardia, è ancora viva la pista che porta all’estremo difensore Nikita Contini, in forza alla Carrarese, che andrebbe a sostituire Andrea De Toni.
Sfumato Francesco Marano, trasferitosi dalla Viterbese al Melfi, per il centrocampo il nome nuovo è quello di Giuseppe Maimone, mediano del Lecce classe 1994: il giocatore ha espresso la volontà di intraprendere un’avventura in riva allo Ionio, ma il nodo è legato al tecnico leccese Pasquale Padalino, che avrebbe deciso di cederlo solo in caso di arrivo di un sostituto dello stesso Maimone.
Il nome forte, per il reparto offensivo, è quello dell’attaccante catanese Valerio Anastasi (’90), il quale, però, si allontanerebbe dal club siciliano solo nel caso in cui non dovesse più far parte dei piani della società rossazzurra.
Per quanto concerne il mercato in uscita, ancora da risolvere la situazione Pietro Balistreri, esortato dal Taranto alla rescissione, a causa dei piani del club che non prevedono più la presenza dell’attaccante rossoblu al loro interno. Ufficiale, invece, la risoluzione del contratto di Toni Garcia.
Foggia, si ritorna a giocare
Sabato la ripresa dopo tre settimane di pausa. Prima che torni Sarno, tutti vorranno vedere all’opera Di Piazza
Si ricomincia. Il Foggia di Giovanni Stroppa, sabato prossimo, riprenderà il cammino verso la scalata alla vetta del campionato di Lega Pro, ripartendo dalla Vibonese. La trasferta in casa calabrese sarà la prima con i nuovi innesti di questo mercato invernale e la curiosità è tanta, soprattutto per vedere all’opera il nuovo centravanti Matteo Di Piazza. Ma quasi certamente, a Vibo Valentia, non ci sarà l’attacco stellare di cui il Foggia può disporre. Mancherà, con tutta probabilità, Sarno che è rimasto a Cesena per terminare le cure di riabilitazione.
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Resta il fatto che, quello formato da Mazzeo, Di Piazza e Chiricò, è un gran bel tridente d’attacco, in attesa che diventi stellare con il ritorno di Sarno. Così il Foggia potrà ripartire proprio dai gol segnati, vera pecca della prima parte di stagione. Le altre 3, Matera, Juve Stabia e Lecce, hanno segnato di più.
Se lo augurano i tifosi, che hanno in mente ancora le gesta degli ultimi due anni di Iemmello e sperano Di Piazza possa ripeterle o quantomeno avvicinarsi a quei numeri.
Un po’ per la voglia del tifoso rossonero, di avere un leader che trascini la squadra a suon di reti, un po’ perché adesso, con l’assetto precedente e l’innesto di Deli a centrocampo, se la bocca da fuoco rappresentata da Di Piazza funzionerà, la città potrà finalmente tornare a sognare di digerire quel boccone amaro e riprendersi quanto lasciato sul terreno dello Zaccheria nel giugno scorso. La serie B.
Fabio Lattuchella
Pari nel derby dei Reali Siti
Ancora un pari nel derby tra Sporting Ordona e Real Siti. D’Introno risponde al gol dell’ex Piscopo
Ancora un pari per uno a uno per lo Sporting Ordona, nel derby della terza giornata di ritorno del campionato di Promozione contro la Real Siti.
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Al vantaggio dell’ex Maurizio Piscopo al quinto minuto, ha replicato dopo appena venti minuti il bomber Fabio D’Introno, abile in girata da corner a beffare la retroguardia dei verdeazzurri di Mr. Lomuscio. Soddisfatto a metà a fine partita il tecnico Matteo Zito, che ha apprezzato la reazione dei rossoblu, ma che non ha digerito di certo un approccio alla gara poco determinato. Ora le due formazioni torneranno a sfidarsi giovedì 26 Gennaio al San Rocco di Stornara per il ritorno dei quarti di Coppa Italia, ma prima domenica prossima ci sarà l’insidiosa trasferta di Canosa, per mantenere la seconda posizione e per tenere il passo della capolista.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona
Bari, sabato impegno a Cittadella. In Veneto, nell’ultima sfida, decise Minala in pieno recupero
Dopo il pareggio casalingo contro la Spal che aveva concluso il 2016, il Bari inizia questo suo nuovo anno in trasferta. La compagine di mister Colantuono renderà visita, nella prima giornata di ritorno, al Cittadella di Venturato.
La sfida contro il Cittadella, spulciando un pò gli archivi, è una sfida abbastanza recente con il primo confronto datato 16 novembre 2001 (finì 1-0 per i galletti grazie ad un gol di Checco Palmieri). Dopo quella sfida, ci sono state altre cinque sfide con una vittoria del galletto, tre pareggi ed una vittoria della formazione veneta.
L’unica affermazione dei veneti, tra le mura amiche, è datata 2012 con il Bari di Vincenzo Torrente che uscì sconfitto dal “Tombolato” per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Di Roberto.
Nell’ultimo precedente è arrivato un altro 1-0 ma stavolta a favore dei biancorossi pugliesi: il 13 dicembre 2014 il Bari di Davide Nicola riuscì a sbancare il campo veneto in pieno recupero grazie ad un gol di Joseph Minala.
Tra i pareggi, quello da ricordare è indubbiamente quello del 21 dicembre 2013: il Bari di Alberti, che sarebbe diventato di li a qualche mese quello della stagione fallimentare, andò in vantaggio con Marotta ma al 96esimo fu raggiunto da un gol di Perez che bloccò i galletti sull’ 1-1 finale.
ANTONIO GENCHI
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Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in fuga
Solo cinque le gare disputate nel girone B del Campionato di Prima Categoria Pugliese (rinviata per neve Acquaviva – Mottola), ma numero elevatissimo di reti, tra i record in questo campionato. Le sei reti del Martina e le tre del Mola fanno si che i “big” possano viaggiare in solitaria, così come le loro compagini, anche tra i marcatori, su tutti il leader della speciale classifica Birtolo che con una doppietta, spicca il volo. Da non sottovalutare le doppiette di Pica, e numerose reti di Locorotondo, Norba Conversano e San Vito:
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Birtolo (Martina Franca) – 13 reti – (2 rig.)
Bux (Vigor Moles) – 10 reti –
De Tommaso (Martina Franca) – 8 reti –
Greco (United Mottola) – 8 reti – (2 rig.)
Pica (Azzurri Santa Rita) – 7 reti –
Ferrorelli (Acquaviva) – 7 reti – (3 rig.)
Laneve (Martina Franca) – 7 reti –
Tenzone (Vigor Moles) – 7 reti – (1 rig.)
Mele (Grumese/Bitetto) – 6 reti –
Bello (Ragazzi Sprint Crispiano) – 6 reti – (2 rig.)
Fraschini (Vigor Moles) – 5 reti –
Iaia (San Vito) – 5 reti –
Gesuito (Capurso) – 5 reti – (1 rig.)
Paiano (Ginosa) – 5 reti –
Palazzo (Martina Franca) – 5 reti –
Arsale (Civitas Conversano) – 4 reti –
Masiello (Azzurri Santa Rita) – 4 reti –
Pascalicchio (Vigor Moles) – 4 reti –
Mastronardi (Norba Conversano) – 4 reti –
Rito (Martina Franca) – 4 reti – (1 rig.)
Cavallo (San Vito) – 4 reti – (2 rig.)
Carlucci (Martina) – 3 reti –
Cappiello (Ginosa) – 3 reti – (1 rig.)
Donno (Ginosa) – 3 reti – (2 rig.)
Ferrarese (Capurso) – 3 reti –
Grassi (San Vito) – 3 reti –
Massafra (Virtus Locorotondo) – 3 reti –
UFFICIALE: Taranto, arriva un difensore dalla Serie B
Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Vicenza Calcio i diritti sportivi del calciatore Kevin Magri. Nato a Campobasso il 10 agosto 1995, il giovane difensore viene acquistato dal Chievo Verona con cui disputa diversi campionati nel Settore Giovanile e nella s.s. 2013/14 vince il Campionato Primavera battendo il Torino ai calci di rigore; nella stagione del tricolore Magri totalizza 25 presenze e 2 gol. L’anno successivo si trasferisce prima al Lumezzane e successivamente alla Reggina. Nella s.s. 2015/16 disputa 14 presenze con la maglia della Paganese e a giugno 2016 viene acquistato dal Vicenza.
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“Innanzitutto ringrazio la Società per la fiducia riposta nei miei confronti – dichiara il neo difensore rossoblù – metterò tutto il mio impegno e l’esperienza maturata nel corso degli anni per raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Taranto è una splendida città con alle spalle campionati importanti, sono entusiasta di poter indossare questa prestigiosa maglia. Non vedo l’ora di giocare allo Iacovone e gioire insieme ai nostri tifosi”.
Figliomeni al Foggia
Ormai sicuro l’arrivo del difensore ex Trapani. A Matera danno per certo il suo arrivo nella città dei Sassi.
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In realtà, Giuseppe Figliomeni è vicinissimo a vestire la maglia del Foggia. Manca solo l’ufficialità che arriverà nelle prossime ore.
Fabio Lattuchella
Il punto sulla Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno
Non giocano il Giovinazzo (turno di riposo) e l’Audace Barletta (gara rinviata a San Marco in Lamis) ma dietro non ne approfitta il Terlizzi che perde a Mattinata.
Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Un turno particolare quello andato in scena in una tipica domenica invernale.
Turno di riposo per la capolista Giovinazzo, mentre l’Audace Barletta non ha giocato a San Marco in Lamis contro la Polisportiva Sammarco (gara rinviata per impraticabilità di campo).
Dietro però non ne approfitta il Terlizzi che viene sconfitto a Mattinata dal Matinum.
2 a 0 il risultato finale con i garganici andati a segno con il solito e decisivo bomber Gianpiero La Torre (tredicesima rete stagionale per lui) nel primo tempo e Gianfranco Ciociola nella ripresa.
Balzo in avanti e salita al quinto posto per il Borgorosso Molfetta che al “Petrone” batte per 4 a 1 la Nuova Andria: i biancorossi vanno sotto nel primo tempo ma nella ripresa ribaltano tutto grazie alla tripletta dello scatenato Cubaj e al calcio di rigore trasformato da Corrado Uva.
Pari senza reti ad Apricena tra lo Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli.
Stesso risultato al “Fidelis” tra Virtus Andria e Celle di San Vito.
Pari con reti invece tra Herdonia e Virtus Molfetta: 2 a 2 il finale in una gara scoppiettante iniziata col vantaggio degli ospiti siglato da Sallustio, ribaltone dei foggiani grazie alle reti di Tucci e Mafucci e infine il pari degli adriatici con Binetti.
Sammarco vs Audace Barletta (rinviata per impraticabilità di campo)
Ha riposato il Giovinazzo.
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CLASSIFICA dopo la prima giornata di ritorno
GIOVINAZZO 26
AUDACE BARLETTA 25
TERLIZZI 21
CELLE DI SAN VITO 20
BORGOROSSO MOLFETTA 19
HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 18
MATINUM e NUOVA ANDRIA 17
SAMMARCO 15
SPORTING APRICENA 12
VIRTUS ANDRIA 10
VIRTUS MOLFETTA 9
ALESSANDRO POLICHETTI
Prima Categoria girone B, il punto della prima di ritorno
Dopo una corposa pausa natalizia, tutti in campo per la prima del duemiladiciassette, non con poche difficoltà causa logistiche e strutturali dovute alla coltre di neve che per giorni ha di fatto sepolto quasi interamente la regione, tanto da causare il rinvio d’ufficio per la gara tra Acquaviva e Mottola, e recare disagi soprattutto in settimana impedendo a molte squadre di allenarsi.
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Match senza storia al “Pergolo” dove i padroni di casa del Martina Calcio 1947 surclassano il malcapitato Ginosa, che impossibilitato negli ultimi giorni di allenarsi, appare frastornato e non in condizione. Dopo due soli giri di lancette, De Tommaso indovina direttamente su calcio di punizione, l’angolo giusto nonostante la distanza, portando i suoi in vantaggio. Non pago, preme il Martina chiudendo il match già nella prima frazione, quando Birtolo sfugge via e lanciato in porta, batte Giampetruzzi, mentre Palazzo con l’aiuto del palo, chiude un delizioso traversone di De Tommaso colpendo di testa prima e con il piede poi. Unico brivido per i padroni di casa il colpo di testa ravvicinato di Paiano sul quale Costantino compie un vero e proprio miracolo. Nella ripresa la gara viaggia via sugli spunti locali con la festa che coinvolge nuovamente Birtolo, e le reti nel finale di Laneve e Rito, per un definitivo sei a zero che sancisce la netta differenza tra le due teste di serie rispetto alle inseguitrici.
La Vigor Moles resta in scia della capolista superando un Capurso sceso ai “Caduti di Superga” in condizioni critiche ma con la voglia di crear grattacapi ai più quotati locali. Nella prima frazione gara in discesa per il Mola con l’uno-due a cavallo della mezzora, firmata Tenzone (splendida conclusione da fuori area), e Pascalicchio a suggellare una ripartenza letale. Nella ripresa è il neo entrato Cardinale per gli ospiti a riaprire il match, ma Bux è sempre in agguato e dopo un paio di ottimi interventi dell’estremo ospite Iacobellis, l’esperto attaccante di casa elude l’intervento di un difensore piazzando la sfera nell’angolo più lontano. Tre a uno finale che lascia invariate le distanze dal Martina, ma il Mola è vivo e non molla, mentre buoni segnali giungono anche dal Capurso che può tentare la scalata alla salvezza diretta.
Clamoroso al “Comunale di Viale Olimpia”, dove la GrumeseBitetto incappa in una cocente sconfitta contro i ragazzi terribili della Virtus Locorotondo subendo una pesante cinquina. Mattatore di giornata l’attaccante Massafra che sigla prima un euro gol, per poi raddoppiare superando nuovamente il malcapitato portiere avversario Turi. Privi del bomber Mele, ospiti poco pericolosi e nella ripresa la festa dei padroni di casa si completa con le sigle di Agostino, Renna e Greco. GrumeseBitetto che dovrà recriminare e meditare sulla seconda sconfitta in cui patisce ben cinque reti, gioia tra le fila locali (foto) che per la prima volta in stagione, sono fuori le zone calde della graduatoria.
Vittoria esterna di fondamentale importanza per il San Vito che espugna Conversano sponda Civitas, rilanciandosi in classifica seppur ancora indietro per le posizioni playoff. Buona la prestazione dei padroni di casa che passano con Modugno per poi essere raggiunti da un rigore siglato da Cavallo. La doppietta di Quintavallo sconvolge i piani della gara, dove a nulla serve quindi, la doppietta personale di uno sgusciante Modugno, che non evita il ko interno e l’interruzione della rincorsa verso i playout, da riprendere assolutamente nei prossimi turni.
Sfida salvezza al Norba Conversano che espugna il “Citiolo”di San Vito dei Normanni, superando con un agevole due a cinque un Azzurri Santa Rita apparso specie nella prima frazione, in difficoltà, subendo tre reti. Apre Luisi, raddoppio e tris a firma di Mastronardi e Conte. Nella ripresa c’è la reazione dei padroni di casa, guidati dall’indomito Pica, ma la sua doppietta è valida solo per i taccuini: Gutierrez e nuovamente Luisi chiudono i giochi per un pirotecnico due a cinque che complica non poco la corsa salvezza dei brindisini, mentre rilancia le ambizioni salvezza degli ospiti rinfrancati da alcuni buoni acquisti e dal ritorno alla rete.
Riposo da calendario per i Ragazzi Sprint Crispiano, mentre riposo forzato per la neve di Acquaviva e Mottola.
Ostuni, Mister Marasciulo: “contro il Mesagne bravi a sfruttare le occasioni giuste. Siamo una squadra compatta”
Al termine dell’incontro vinto dall’Ostuni in casa del Mesagne abbiamo raccolto l’opinione del tecnico dei gialloblu Mister Marasciulo:
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L’Ostuni porta a casa tre punti pur non convincendo nella prestazione. Quale è la tua opinione?
“è stata una partita difficile in cui abbiamo sofferto perché avevamo difronte, in un campo ostico, una squadra, il Mesagne, ben messa in campo che ha giocato per i tre punti. Siamo stati fortunati a sfruttare le occasioni giuste. Comunque se avessimo finalizzato le opportunità avute nel primo tempo, tra il palo ed i due gol sbagliati davanti al portiere, ora potevamo parlare di un’altra partita. Questo è il calcio e questa volta ci è andata bene”.
Avete sofferto l’assenza di Masi al centro del campo?
”oggi mancava Masi ma erano assenti anche Pastano e Zizzi. Il nostro è un gruppo compatto ed unito. I miei ragazzi sono quasi tutti allo stesso livello. Questa non può essere una scusante”.
Angelo Cavallo
Monopoli, ufficiale il trasferimento di Montini al Bari
Foto: Monopoli Calcio
[sc name= “chimenti”]
Fumata bianca nella trattativa tra il Bari e il Monopoli. Mattia Montini è stato ceduto definitivamente al Bari ma rimarrà fino alla conclusione del campionato in maglia biancoverde. Il forte attaccante del Monopoli ha firmato un contratto a titolo definitivo con il Bari e per la prossima stagione sarà a disposizione dei galletti. Il Bari ha ceduto a titolo di prestito, alla società biancoverde, sino alla conclusione del campionato, il portiere Jacopo Furlan, classe 1993, che la società biancorossa ha acquistato a titolo definitivo dal Lumezzane. La non facile trattativa è stata impostata e coordinata dal direttore sportivo del Monopoli Massimo Mariotto e sostenuta e seguita dal presidente onorario Vito Laruccia e dal vice presidente Scipione Tagliente per la società biancoverde. Per il Bari invece la trattativa è stata condotta dal direttore sportivo Sean Sogliano, con la piena approvazione del presidente Giancaspro. Soddisfazione è stata espressa da entrambe le componenti societarie che, in futuro, potranno tornare a collaborare con altre eventuali azioni di mercato. Il presidente onorario Vito Laruccia rivolge parole di apprezzamento nei confronti del direttore sportivo del Bari Sean Sogliano. “La società del Monopoli esprime il più vivo ringraziamento al direttore Sogliano per la correttezza e la serietà con cui si è stabilita la trattativa, che ha favorito un esito positivo per entrambe le società”.
Alessandro Chimenti
Fidelis Andria: molto vicino l’acquisto di Antonio Croce
Vicinissimo un colpo in entrata nel calcio mercato invernale per la Fidelis Andria che sta per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante Antonio Croce, classe ’86.
Punta del Teramo, dove in questa stagione ha collezionato 17 presenze e segnato 2 reti.
Nettamente migliore è stata la scorsa stagione al Monopoli dove ha totalizzato 12 reti in 33 presenze, sempre in Lega Pro.
Dopo aver preso il centrocampista Lorenzo Vasco, dunque, potrebbe esserci un secondo arrivo in casa Fidelis.
In uscita, da segnalare la cessione a titolo definitivo del centrocampista cileno Adolfo Andrès Ovalle (nessuna presenza in biancoazzurro per lui), classe ‘97 alla Sambenedettese e dell’esterno d’attacco Marco Valotti (5 presenze e 1 gol in biancoazzurro) classe ’95, che fa ritorno alla sua società d’appartenenza e cioè il Brescia.
Intanto la squadra, agli ordini di mister Favarin, si prepara al ritorno in campo: domenica 22 al “Degli Ulivi”, arriva il Catanzaro.
Fischio d’inizio alle ore 18:30.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Audace Cerignola, nuovo anno stesso copione: i gialloblù superano 3-1 un buon Gallipoli
Il 2017 inizia come si era concluso l’anno precedente per l’Audace Cerignola, con una vittoria davanti al proprio pubblico: nella 18ma giornata, a cadere al “Monterisi” per 3-1 è il Gallipoli, che comunque esce a testa alta avendo impensierito la capolista. Non ci sono novità sostanziali nella formazione proposta da mister Farina: da segnalare solo il rientro di Pollidori dalla squalifica. Appena quattro minuti di gioco e i gialloblu sono in vantaggio: Loiodice vince un rimpallo ed appena dentro l’area di rigore fulmina con un preciso diagonale Passaseo. Dalla seconda metà della prima frazione, i salentini di Cimarelli crescono, sospinti dal neoacquisto Carrozza il quale agisce nel 4-3-1-2 alle spalle degli avanti De Giorgi e Mingiano. Quest’ultimo sfiora il pareggio al 27’: grande è la risposta di Roberto Marinaro, che preserva l’1-0 sulla ravvicinata stoccata del giallorosso. L’Audace riprende a giocare di slancio, Loiodice costringe alla respinta a pugni uniti il portiere su cross di Russo. Poco male, perché nemmeno un giro di lancette più tardi arriva il 2-0: ancora Russo sulla fascia destra, il traversone è preda di Di Rito, il cui stacco di testa in tuffo non dà scampo a Passaseo. Al rientro dagli spogliatoi, si registra l’esordio di Vicedomini che sostituisce in mediana Carmine Marinaro. Gli ofantini creano una notevole mole di occasioni, difettando però in precisione: errata la mira di Loiodice e Pollidori, Passaseo salva su Vicedomini. Così come nel primo tempo, il Gallipoli sale di tono e Roberto Marinaro deve disimpegnarsi in due tempi sulla botta di Mingiano. Il match si riapre al 71’: De Giorgi è colpevolmente lasciato solo in area ed il suo preciso colpo di testa si infila nell’angolino basso. Fra i padroni di casa entrano Naglieri per Russo e Amoruso per l’infortunato Lecce: la pressione dei leccesi non si concretizza in pericoli per la porta del Cerignola, e nel primo dei quattro minuti di recupero concessi è Morra ad archiviare la pratica. Vicedomini recupera palla poco oltre la metà campo e serve Di Rito, il suggerimento in profondità è raccolto dal capitano che scarica alle spalle del portiere ospite, per suo decimo centro in Eccellenza. Nonostante un po’ di sofferenza ed una dose di cinismo propria delle grandi squadre, l’Audace ottiene la nona affermazione interna ed allunga a dodici la striscia di risultati utili consecutivi. Domenica prossima è in calendario la trasferta di Noicattaro, una nuova tappa importante verso l’obiettivo finale che questo Cerignola fortemente desidera.
AUDACE CERIGNOLA-GALLIPOLI 3-1
Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (75′ Amoruso), Russo (63′ Naglieri), Pollidori, Ciano, Altares, Trovè, Marinaro C. (46′ Vicedomini), Di Rito, Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Martinez, Cappellari, Ladogana. Allenatore: Francesco Farina.
Gallipoli: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno (66′ Franco), Cornacchia, Greco, Sansò, Portaccio, Mingiano (74′ Botrugno), Carrozza, De Giorgi. A disposizione: Colapietro, Patì, Fasiello, Casale, Iurato. Allenatore: Christian Cimarelli.
Reti: 4′ Loiodice, 32′ Di Rito, 71′ De Giorgi (G), 91′ Morra.
Ammoniti: Pollidori, Marinaro C. (AC); Cornacchia, Carrozza (G).
Angoli: 8-1. Fuorigioco: 3-6. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Colaianni-Fracchiolla (Bari).
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Castellaneta, ko a testa alta, Lippolis: “Un plauso ai miei ragazzi”
Dopo quattro gare di imbattibilità, cade il Castellaneta sull’ostico campo di un Tricase che consolida la prima posizione in classifica in coabitazione con il Fasano. Finale uno a zero per i padroni di casa grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara, il signor Tagliente della sezione di Brindisi, per fallo di Greco su Martella e realizzato da Ruperto al secondo minuto della ripresa. Primo tempo con Gravame impegnato in un paio di circostanze, ma gli ospiti rispondono colpo su colpo per un primo tempo che scivola via senza grosse emozioni. La ripresa si apre con il vantaggio locale e la pronta reazione dei biancorossi, che con Cecere subito in campo sfiora più volte il pareggio assieme alle occasioni di Cirrottola e Gjonaj, sventate dall’estremo di casa, Potenza, che poi si supera su Cecere involato a tu per tu salvando il risultato, per poi salvarsi in pieno recupero dall’ottima conclusione di Passiatore alta di un soffio. Mister Walter Lippolis intervistato al termine della gara, si mostra rammaricato ma allo stesso tempo soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi:
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Mister, cosa emerge al termine di questa gara che vi ha visti sconfitti dopo un buon periodo?
“Peccato aver interrotto la striscia di quattro risultati utili consecutivi, ma anche il bottino di dieci punti in cinque gare, calcolando che quattro match erano esterni tra cui le due capolista Aradeo e Tricase, il Brindisi e lo scontro diretto di Maglie, possiamo considerarlo un bilancio positivo. Ci metterei la firma per proseguire con questa media punti, significherebbe salvezza. Dobbiamo continuare così, non si è vista tutta questa differenza tra noi e loro, la differenza con le altre squadre si è assottigliata, da un mese a questa parte ci siamo predisposti bene mentalmente nell’affrontare le gare ed anche qui a Tricase abbiamo avuto le nostre occasioni, così come loro. Abbiamo ribattuto colpo su colpo, anche altri addetti ai lavori hanno rimarcato come sia stato difficile avere la meglio su questo Castellaneta perchè siamo in un buon momento”
Dopo il gol subito avete avuto le vostre occasioni, c’è rammarico per averle sciupate o comunque soddisfazione per aver sfiorato più volte il pari in casa della capolista?
“E’ vero, abbiamo avuto due-tre limpide occasioni a tu per tu con il portiere, una ha sfiorato l’incrocio con Passiatore, ed una con un miracolo del portiere, a sei minuti dalla fine su Cecere che vincendo un rimpallo ha calciato a botta sicura, ma è stato bravissimo ad uscire a valanga e chiudergli lo specchio togliendo la sfera dall’angolino. Anche in casa della capolista ci siamo fatti rispettare, abbiamo la mentalità giusta per poter affrontare il resto del campionato. Questi ragazzi vanno solo applauditi e sostenuti, li ringrazio pubblicamente perchè è bello allenare un gruppo di ventiquattro calciatori che a prescindere da chi giochi, si mettono a disposizione al cento per cento nei miei confronti, è una nota positiva, significa che abbiamo scelto oltre al calciatore anche l’uomo che sa stare in gruppo. Siamo dispiaciuti, volevamo continuare a fare punti nonostante un calendario difficilissimo, avevamo fatto davvero qualcosa di grande. Voglio rimarcare inoltre, l’esordio del classe ’99 Guiu, già altre volte convocato ed oggi in campo per venti minuti davvero fatti bene, grazie anche al lavoro del nostro mister della juniores che ci mette a disposizione ragazzi già pronti per questo campionato qualora ne abbiamo bisogno. E’ stato autore anche di un bellissimo assist per Passiatore, la sui sforbiciata è andata di poco fuori lo specchio della porta”
Testa ad un match fondamentale per la salvezza diretta contro il Carovigno, con quali condizioni vi preparerete alla gara?
“Domenica si riparte, lo reputo uno scontro diretto perchè loro sono appena quattro punti sopra di noi, dobbiamo accorciare assolutamente la classifica. Ora dobbiamo calarci nella nostra realtà, ovvero vincere anche in casa perchè non ci giochiamo da un mese e mezzo ed è troppo tempo, i nostri tifosi se verranno a vederci troveranno un altro Castellaneta, combattivo e che non molla mai la presa. Speriamo di recuperare Castellaneta e Pietracito, infortunati, sarebbe bello averli tutti a disposizione e fare poi le scelte, ma siamo una squadra cambiata da cinque partite, poiché riusciamo ad imporre sul campo i nostri tempi ed il nostro gioco”
Grazie mister e buona settimana in vista della preparazione al match casalingo di Domenica contro il Carovigno.
Intervista a cura di Baldo D’Angelo
Unione Calcio, piegata un’ottima Avetrana
Al “San Pio” di Bari gli azzurri superano per 2-1 la compagine tarantina, in una gara combattuta. Sblocca Moscelli, Marinaro impatta per gli ospiti ma nella ripresa risolve capitan Di Pierro
Inizia con una preziosa vittoria il 2017 dell’Unione Calcio, che al “San Pio” di Bari s’impone per 2-1 sull’Avetrana, nel match in programma per la diciottesima giornata.
Mister Zinfollino schiera tra i pali Musacco, con la linea difensiva composta da Dattoli, Bartoli, Cossu ed Asselti. Centrocampo con Caprioli, Piperis e Di Pierro, in avanti spazio a Moscelli, Amoroso e Ventura.
La prima insidia del mach porta la firma dell’Avetrana, con Marinaro che dalla bandierina disegna una traiettoria insidiosa, chiamando in causa Musacco. Il match si sblocca, però, in favore degli azzurri che passano al 9’ grazie al calcio di rigore trasformato da Moscelli (quinto sigillo nel torneo e miglior marcatore degli azzurri), penalty procurato dallo stesso fantasista in maglia numero dieci (fallo di Amaddio).
L’Avetrana non ci sta e con il passare dei minuti prende campo. Al 27’ è necessario un grande riflesso di Musacco per negare la gioia a Coquin, la cui incornata su cross di Cappellini trova la deviazione del numero uno azzurro, prima di incocciare il palo.
Alla mezz’ora Musacco risponde presente sull’insidioso tiro dalla distanza di Cappellini, ma 8’ più tardi viene superato dal colpo di testa di Marinaro, che insacca sul secondo palo il suggerimento dalla sinistra di Cimino.
L’ultima azione del primo tempo è ancora di marca ospite, con Musacco abile a respingere in corner il calcio franco dal Limite di Cappellini al 45’.
Nella ripresa la compagine tarantina rompe gli indugi al 3’, trovando il secondo legno di giornata con Richella, il cui tentativo dalla distanza si stampa sulla traversa.
Non sbaglia, invece, al 10’ il capitano azzurro Nicola Di Pierro che sguscia sulla fascia destra ed infila sul primo palo Dilauro, di potenza e precisione, mettendo a segno il secondo centro in campionato.
Al 17’ mister Zinfollino richiama in panchina Ventura, in favore di Mastropasqua. Gli azzurri controllano il match ed al 28’ l’Avetrana si trova a dover fronteggiare l’espulsione per doppia ammonizione di Cimino, reo di un fallo nei confronti di Dattoli.
La gara prosegue senza grosse occasioni, chiusa al 46’ dal tris sfiorato da Caprioli, su assist di Bavaro, ma il sinistro del centrocampista azzurro non sortisce gli effetti sperati.
La vittoria contro l’Avetrana, la settima stagionale, consente agli azzurri di portarsi a quota 24 punti. Un’iniezione di fiducia per la squadra di mister Zinfollino, che da domani si metterà a lavoro per preparare la finale regionale di Coppa Italia del “Vicino” di Gravina, contro il Team Altamura.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AVETRANA 2-1 (1-1 pt)
UNIONE CALCIO: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Di Pierro (37’ st D’Ambrosio), Piperis, Amoroso (41’ st Bavaro), Moscelli, Ventura (17’ st Mastropasqua). A disp: Lullo, Salomone, Sangirardi, Vispo. All. Zinfollino
AVETRANA: Dilauro, Amaddio, Cimino, Cellamare (25’ st Greco), Macaluso, La Rosa, Coquin, Gioia, Marinaro, Cappellini, Richella (35’ st Macchia). A disp: Maggi, Trisciuzzi, Abbatematteo, De Luca, De Gaetano. All. Viscido
ARBITRO: Lopez (Bari). ASSISTENTI: Abbinante (Bari), Alessandrino (Bari)
MARCATORI: 9’ pt Moscelli (rig.), 38’ pt Marinaro, 10’ st Di Pierro
AMMONITI: Bartoli, Caprioli, Cellamare, Amaddio , Amoroso
ESPULSI: 28’ st Cimino (doppia ammonizione)
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
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Taranto, caccia ad un centrocampista del Lecce
Dopo le piste sfumate, riguardanti l’ingaggio dei centrocampisti Francesco Marano (che ha deciso di sposare la causa del Melfi) e Gianluca Musacci (su di lui una concorrenza troppo ampia), il Taranto si rimette in moto alla ricerca di un altro uomo per la linea mediana.
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Secondo quanto riportato da Blunote.it, il mirino della società ionica sarebbe puntato su Giuseppe Maimone, mediano classe 1994, in forza al Lecce. Il giocatore avrebbe acconsentito al trasferimento (con la formula del prestito), ma è di opinione diversa il tecnico giallorosso Pasquale Padalino, che non vorrebbe privarsene fino all’arrivo di un degno sostituto.