Archive 16/01/2017

Troppo Bitonto per questo Molfetta

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Toh chi si rivede: Zotti-Manzari sempre loro. Il Bitonto riprende la corsa interrotta qualche settimane fa d espugnano il difficile terreno di gioco del Paolo Poli di Molfetta al termine di una gara iniziata con grandi difficoltà e poi gestita nella seconda parte di gara.

Dopo il turno di riposo di sette giorni fa causa maltempo, la prima gara del 2017 vede il derby sempre sentito tra Molfetta Sportiva e Bitonto.

I biancorossi di mister Lanza devono rinunciare a Savut influenzato e Senè squalificato ma possono lanciare dal primo minuto molti  dei neo acquisti, come Visnconti, Cesareo, D’Angelo e Albanese.

I neroazzurri del mister molfettese De Candia invece sono in formazione tipo e hanno la necessità di dimenticare presto l’ultimo ko maturato ad Altamura che gli è costato il primo posto (2 punti nelle ultime 3 giornate il magro bottino dei bitontini).

La partenza della gara vive di uno sostanziale equilibrio nei primi 15 minuti; equilibrio interrotto dal vantaggio dei padroni di casa con Cesareo, alla prima rete in maglia biancorossa, con una grandissima conclusione di sinistro dal limite dell’area. Il vantaggio di Stefanini e compagni però dura solo 2 minuti con il Bitonto che reagisce da grande squadra e sull’asse Bonasia-Manzari trova la rete del pareggio.

Ancora Bonasia protagonista dopo pochi minuti con una percussione sulla corsia di sinistra, conclusa con il fallo subito in area e il calcio di rigore: Zotti si presenta dal dischetto e realizza la sua 11esima rete stagionale e il vantaggio neroazzurro.

Si va al riposo con gli ospiti avanti per 2 a 1. La ripresa però segna subito la svolta della gara con Manzari che si presenta, ben servito da Zotti, tutto solo davanti a Soares: freddezza da vero bomber per il numero 9, ex conoscenza del pubblico molfettese.

Sul 3 a 1 per il Bitonto la gara perde di veemenza e nonostante i cambi di Lanza (dentro Gissi, Vitale e Lorusso) il risultato non cambia più.

Importante vittoria per il Bitonto mentre per la Molfetta Sportiva bisognerà subito ritrovare energie e compattezza per vivere al meglio le prossime due giornate di campionato che prevedono due scontri salvezza contro Avetrana e Taranto.

IL MIGLIORE: Zotti. Il numero 10 bitontino vale da solo il prezzo del biglietto. Tecnica, esperienza, una condizione fisica ancora invidiabile e tanta classe. Il Bitonto dovrà fare affidamento sempre sul suo faro se vorrà vivere un girone di ritorno da protagonista.

Adriano Nappi

Le soprese non sono mancate nella terza giornata di ritorno del campionato di Promozione, gir. A

La prima arriva da Bitritto dove la corazzata Omnia Bitonto è stata bloccata sullo zero azero da un volitivo Bitritto. Una partita giocata bene e dalle due squadre, con un risultato finale che va bene anche al tecnico dell’Omnia, Benny Costantino: “Non si tratta di due punti persi, ma di un punto guadagnato conquistato contro una squadra che sul proprio campo si è fatta sempre rispettare. Nel primo tempo abbiamo cercato la vittoria mancata più per le prodezze del portiere avversario che per nostri demeriti. Nella ripresa, invece, ci siamo adatti all’andamento dell’incontro e cosi è venuto fuori un buon risultato. Un pari ben accetto visti i risultati delle nostre immediate inseguitrici”. Infatti, la terza di ritorno è stata una giornata “monca”. Delle otto gare in programma, tre sono state rinviate a data da destinarsi: Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese; Ascoli Satriano – Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo, queste ultime due a causa della neve caduta poche ore prima della disputa delle gare. La seconda sorpresa, se di sorpresa si può parlare, riguarda il pari più che meritato conquistato dalla Fortis Altamura sul campo del Corato, una pari arrivato nei minuti finali della gara grazie alla solita prodezza del sempre “giovane” Di Pinto dopo l’iniziale vantaggio dei murgiani andati a segno con Aldino. Il derby foggiano tra Ordona e Real Siti, è finito in parità come la gara di andata di Coppa Italia, disputatosi quattro giorni fa. Entrambi i gol nella prima frazione di gioco: Piscopo (R.S.) al 4’, D’Introno (S.O.) al 28’. Continua, intanto, la regolare marcia del Trulli e Grotte verso posizioni di classifica più tranquille. Con una doppietta di Salvati, la squadra di Vito Sgobba, si è aggiudicata la gara con il San Marco. Altra vittoria importante ai fini della corsa salvezza, l’ha ottenuta la Polimnia che, dopo aver ridisegnato la squadra nel mercato di dicembre, ha messo Ko il Canosa con un gol di Giannuzzi segnato al 15’ del primo tempo. Giovedi 19, infine, gara di andata della semifinale di Coppa Italia tra l’Omnia Bitonto e la Fortis Murgia. Si gioca al “San Pio” di Enziteto con inizio alle ore !4.30.

Mimmo De Gregorio

Il Massafra corre, il Maglie lo riprende: 1-1 al “Tamborino Frisari”

Entrambe le formazioni si sono affrontate a viso aperto ed hanno creato diverse occasioni da rete non finalizzate per mera sfortuna, per bravura del portiere di casa Abbracciavento e per precipitazione dei calciatori al momento di depositare il pallone in rete. Forse, qualche recriminazione in più da parte dei giallorossi del Massafra che per un’inezia si sono visti sfuggire di mano il risultato pieno.

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Contro una formazione (il Maglie) assetata di punti che punta al turno casalingo e sui rinforzi di dicembre, i ragazzi di mister Novellino hanno messo in campo agonismo, determinazione e qualità tecniche che per pochissimo non sono stati premiati dal risultato pieno. Infatti, all’88’, occasionissima per Ingrosso, lanciato splendidamente in profondità da Turi, che a tu per tu con il portiere di casa Abbracciavento si lascia ipnotizzare dallo stesso il quale con una temeraria e decisiva uscita devia in angolo. Sarebbe stato 1–2 a favore degli ospiti a due minuti dalla fine della gara. Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo il direttore di gara non se la sente di punire con un calcio di rigore evidentissimo per “affossamento” sulla linea di porta ai danni di Riformato. Ancora una rete annullata ad entrambe le formazioni, prima a Carbone intervenuto di testa su tiro dalla bandierina per fallo sul portiere, successivamente a Causio in posizione di fuorigioco su cross dalla destra di Patera. Le due reti : al 69′ a favore del Massafra al termine di un’ottima azione corale che parte da un colpo di testa di Maldarizzi per Turi il quale di prima lancia sulla fascia Bottiglione che mette al centro un cross su cui si avventa come un falco Ingrosso e trafigge da pochi passi il portiere di casa. Dieci minuti dopo, al 79′, rete del pareggio ad opera di Causio che approfitta dell’unica incertezza dei centrali della difesa ospite i quali si ostacolano e lasciano lo stesso solo in area per la deviazione del definitivo 1–1. È stata una partita piacevole che ha lasciato soddisfatti i numerosi tifosi accorsi allo stadio.

A.S.D. TOMA MAGLIE : Abbracciavento, Solidoro, Piccinno, (al 90′ Puce), Trotta, Rollo, Sozzo, Albano, (al 70′ Toma), Ciurlia, Diaw, Patera, Causio.
Allenatore : Branà

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Salvi, Giannetti, Maldarizzi, Riformato, Carbone, Ingrosso, Pisano, Novellino, Turi, Camara, (al 60′ Bottiglione).
Allenatore : Novellino
Arbitro : Scaraggi, sezione di Molfetta.

Marcatori : al 69′ Ingrosso, al 79′ Causio.

Note : espulso Turi al 90′.

Eccellenza, 18^Giornata – Il figliol prodigo Augelli riporta il Vieste nei playoff. Trani, colpaccio ad Otranto. Barletta ancora male. Ecco i top e i flop di giornata

La diciottesima giornata di Eccellenza pugliese ha visto registrare le vittorie in testa di Cerignola e Bitonto che si sono sbarazzate, entrambe per 3-1, di Gallipoli e Molfetta. I neroverdi hanno ritrovato i gol di Gennaro Manzari che ha trascinato la compagine di De Candia alla vittoria mentre il Team Altamura è rimasto fermo a causa della neve. In coda, bella vittoria del Trani che torna da Otranto con i tre punti ed una salvezza che, ormai, è alla portata degli uomini di Pettinicchio (in foto). Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

TRANI – La vittoria di Otranto è tanto meritata quanto fondamentale. Il “Nachira” è sempre un campo ostico contro una formazione ben allenata da mister Salvadore. I tre punti in Salento hanno il marchio di fabbrica del mercato dicembrino con Trotta che ha firmato una doppietta e Mino Tedesco a completare lo score. La banda adriatica è ora a 9 punti in classifica e gli avversari che, qualche settimana fa, erano distanti all’orizzonte ora sono ad un tiro di schioppo.

VIESTE – Rocco Augelli ed il Vieste è come dire il cacio sui maccheroni o cornetto e cappuccino, insomma un connubio perfetto. Il bomber, dopo le parentesi con Trani e Cupello, è tornato a vestire la maglia garganica e in due gare ha firmato già tre gol. Ieri, contro il Barletta è arrivata una doppietta che ha permesso ai ragazzi di Cinque di battere i biancorossi e issarsi nei playoff.

NOICATTARO – La sorpresa di giornata la compie la formazione rossonera che sbanca il “Cezzi” di Novoli per 2-1. Dopo un periodo poco fortunato, l’undici di Castelletti torna al dolce gusto dei tre punti e lo fa su un campo notoriamente difficile e per giunta in rimonta.

FLOP:

BARLETTA – Chi si aspettava un 2017 all’arrembaggio per cancellare un 2016 deludente è rimasto a bocca asciutta. I biancorossi di Pizzulli vanno in vantaggio a Vieste con Faccini (primo gol per lui) ma poi vengono rimontati dalla formazione dauna. La squadra della città di Eraclio mostra i soliti limiti di gioco ma anche difensivi concedendo diverse palle gol agli avversari.

CASARANO – Deludente sconfitta per i rossoblù di Sportillo che cadono a Galatina. Il campo della formazione di Mosca è ricco di insidie per chiunque e Pignataro e soci cadono nel finale grazie al gol di Paulinho. La sconfitta nel derby tutto salentino taglia definitivamente ogni chance di giocarsi la promozione diretta, ed anzi, deve mettere in allerta su chi c’è alle spalle.

ANTONIO GENCHI 

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Omnia Bitonto, a Bitritto il nuovo anno parte con un pari a reti bianche

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Un punto che fa rimanere in vetta tutto invariato. Il 2017 dell’Omnia Bitonto parte con un pareggio a reti inviolate sul campo della Virtus Bitritto: lo 0-0 finale va chiaramente stretto agli omniani, che costruiscono davvero tantissime occasioni gol, specie nella prima frazione di gioco, ma vivono una giornata con le polveri bagnate in fase offensiva e non riescono a superare il fortino della coriacea formazione di casa, che riesce dunque ad imporre il pari alla capolista, lottando con sacrificio e baciata da un pizzico di fortuna.  Si ripete, dunque, anche questa volta quanto successo dodici mesi fa, quando alla prima uscita dell’anno arrivò un pari in trasferta (a Spinazzola). E resta un tabù il “Gaetano Scirea” di Bitritto per l’Omnia, campo in cui non riesce proprio a vincere, e che la scorsa stagione regalò l’unica sconfitta in campionato, proprio nel giorno che doveva regalare al primo tentativo l’accesso matematico in Promozione. Poco male comunque, perché in vetta prevale il segno “X”: frenano praticamente tutte le inseguitrici, ad eccezione del Molfetta, non sceso in campo a causa della neve su Ascoli Satriano. Insomma, nonostante il mancato successo si può assolutamente vedere il bicchiere mezzo pieno: rimane tutto invariato, ma con una giornata in meno da disputare.  La partita. Prima le festività natalizie, poi la sosta forzata causata dal maltempo. Dopo quasi un mese, torna il campionato e per l’Omnia Bitonto il 2017 si apre sul campo della Virtus Bitritto di mister Carella, compagine ostica e quadrata, quinta in classifica e in lotta per un piazzamento playoff. Al “Gaetano Scirea” mister Benny Costantino recupera dall’infortunio Massimo Fumai, dopo oltre un mese e mezzo, e lancia dal primo minuto uno degli ultimi due arrivati in casa Omnia, il centrocampista under classe ’98 Edoardo Conca, proveniente dalle giovanili del Monopoli (l’altro innesto, in tribuna, è Abderraim Hali, classe ’99, svicolato dall’Avetrana, in Eccellenza). 4-3-1-2 iniziale con Vitucci tra i pali (Raimondi in panchina, non al meglio); linea di difesa con Losacco – Rubini – Ciardi – De Vita; a centrocampo Conca al centro, supportato da Loseto e Gernone; Massimo Fumai ad agire alle spalle del duo Lacarra – AnaclerioSubito l’Omnia prende in mano le ostilità, e dopo appena tre minuti di gioco va vicinissima al vantaggio: scambio rapidissimo e ad alto coefficiente di qualità al limite dell’area di rigore tra Massimo Fumai ed Anaclerio, quest’ultimo libera il primo tutto solo in area sulla sinistra davanti al portiere di casa Colagrande, ma la conclusione è incredibilmente a lato. L’Omnia preme e dopo il quarto d’ora di gioco costruisce occasioni gol a grappoli: al 15’ sfonda Losacco sulla destra, il suo cross dal fondo diretto a Lacarra viene deviato in angolo da Colagrande. Tre minuti più tardi, splendida azione di ripartenza bitontina, con Gernone che lancia Lacarra, bravo con una sponda di testa all’indietro a servire Anaclerio, che allarga subito sulla destra in area per Loseto, conclusione che Colagrande respinge di piede. Bellissima manovra tutta in velocità, che avrebbe meritato maggior fortuna.  Ci prova poi due volte Lacarra, con una girata dal limite e con un diagonale da posizione defilata che si spengono entrambi sul fondo. A seguire è il turno di Loseto, doppia opportunità anche per lui: punizione dai quindici metri, attorno alla mezzora, di un nonnulla alta sopra la traversa; ed ancora, un tiro a giro che non inquadra lo specchio da fuori. L’assalto omniano nella prima frazione di gioco si conclude con un’altra grande opportunità per Massimo Fumai, liberato a tu per tu con Colagrande, ma il diagonale si spegne ancora una volta sul fondo. Tanta imprecisione ed un pizzico di sfortuna costringono l’Omnia al riposo ancora sullo 0-0. Una prima frazione di gioco letteralmente dominata, con la Virtus Bitritto che, a parte qualche traversone in area di rigore (sempre ben intercettati dal duo Rubini – Ciardi), non crea praticamente mai grattacapi ad un inoperoso Vitucci. Non manca qualche recriminazione omniana per uno sgambetto in area ai danni di Massimo Fumai, non punita dall’arbitro barese Salomone. Nella ripresa il forcing omniano è meno brillante, merito anche di un Bitritto che stringe ancora di più le sue maglie difensive con l’obiettivo di portare a casa un risultato prezioso contro la capolista.  I padroni di casa si vanno vedere con una conclusione velleitaria dalla distanza di Vernice. Immediata la replica bitontina, col colpo di testa di Anaclerio, parato centralmente da Colagrande, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.  Al 58’ altra grande occasione per l’Omnia: punizione di Massimo Fumai dai sedici metri, Colagrande intercetta, sulla ribattuta si avventa Lacarra ma il suo colpo di testa è debole e facile preda dell’estremo difensore di casa.  La più ghiotta occasione per la Virtus Bitritto arriva al 63’: angolo teso battuto dalla destra, in area Glorioso e Zaccheo non trovano la palla da buona posizione. Ecco la prima vera chance bitrittese. Ma subito l’Omnia risponde: Losacco è propositivo sulla destra, il suo cross trova la torsione di testa in area di Loseto, che manda oltre la traversa. Col passare dei minuti gli omniani fanno sempre più fatica a penetrare nella difesa di casa: Silvestri di testa le prende tutte, Massimo Fumai e Anaclerio provano a inventare qualcosa, ma senza fortuna. C’è anche la girandola dei cambi, e mister Costantino ridisegna i suoi in campo con l’inserimento di Fabiano, Petruzzella e Valerio rispettivamente per Gernone, Lacarra e Conca. All’82’ ultima emozione, con la punizione di Loseto centrale e facile preda di Colagrande. Insomma, porta stregata e risultato che non cambia neanche nei cinque minuti di recupero. Finisce a reti inviolate, col Bitritto che giustamente festeggia per un risultato prestigioso e con l’Omnia che recrimina per le tante, troppe occasioni non sfruttate. Come detto in apertura, poco male, perché Ordona e Corato dietro pareggiano e non approfittano. Resta pertanto tutto invariato, con una partita in meno da disputare: insomma, un turno che alla fine si rivela persino favorevole per l’Omnia Bitonto. Che ora dovrà prepararsi per l’andata dei Quarti di Coppa Italia di giovedì a San Pio, quando arriverà la Fortis Altamura: altro match contro un avversario scorbutico, che non a caso ha pareggiato a Corato, ed è stato battuto solo di misura un mese fa dall’Omnia. Adesso però sarà un’altra storia, si dovrà ragionare mettendo su la qualificazione mattoncino per mattoncino nell’intero arco dei 180 minuti (ritorno, sulla Murgia, giovedì 26). I risultati della giornata e la classifica. Diciottesimo turno di campionato condizionato ancora dal maltempo, che da giorni flagella la Puglia. Rinviate Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese, Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo e Ascoli Satriano – Nuova Molfetta. Solo cinque le gare disputate. Detto del pari dell’Omnia, da registrare altri due pareggi nelle parti alte della classifica, entrambi per 1-1, ovvero quelli di Sporting Ordona e Corato, bloccate rispettivamente da Real Siti e Fortis Altamura. Successi casalinghi invece per Trulli & Grotte (2-0 al San Marco) e Polimnia (1-0 al Canosa).

Classifica: Omnia Bitonto 42, Sporting Ordona 34, Nuova Molfetta e Corato 31, Virtus Bitritto 25, Fortis Altamura e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola e Polimnia 22, Monte Sant’Angelo 21, Real Siti 20, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7. (Molfetta, Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Ascoli Satriano, Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Corato, fermato in casa dalla Fortis Altamura.

Su un campo reso pesantissimo e altamente scivoloso (causa nevicata dei giorni passati), un’ottima Fortis Altamura riesce a rallentare la marcia del Corato, strappando un meritato pareggio nel match del Comunale.

Padroni di casa privi degli squalificati Scaringella e Riontino, murgiani con il temibile trio offensivo Abrescia-Ardino-Lanave. Primo tempo di corsa e lotta a centrocampo per entrambe le compagini, con gli 11 di mister Maurelli che si facevano preferire per qualche rapida ripartenza. Al 34° il vantaggio della Fortis Altamura: percussione in slalom di Casale sulla corsia sinistra e traversone forte a centro area, svirgolata di Tortosa e palla che finiva sui piedi di Ardino che, dopo un bel dribbling, calciava di sinistro imparabilmente sul primo palo.
Nell’intervallo i primi due cambi Corato con Zinetti che rimpiazzava capitan Asselti e Diallo che così faceva il suo esordio in neroverde. E proprio la punta senegalese al 46° offriva una bella sponda a Di Pinto che però concludeva centralmente. La formazione di mister Di Corato continuava la pressione nella metà campo altamurana, ma erano gli ospiti a sfiorare il raddoppio all’80° sempre con Ardino che trovava l’angolino con un preciso colpo di testa e solo la prodigiosa respinta di Leuci manteneva in discussione il match. 4 minuti più tardi il pareggio del Corato: assist di Grieco per Di Pinto che concludeva di testa, ottimo salvataggio di Giannuzzi, che però doveva capitolare sul successivo tap-in della punta neroverde. Nel concitato finale tanta trepidazione, ma nessuna occasione realmente pericolosa.
Corato che sale a 31 punti, momentaneamente al terzo posto in classifica con la Nuova Molfetta (rinviata la gara dei biancorossi ad Ascoli Satriano), sempre a 3 lunghezze dallo Sporting Ordona (1-1 casalingo con il Real Siti) e a 11 dalla capolista Omnia Bitonto fermata 0-0 a Bitritto. Prossimo appuntamento per i neroverdi domenica 22 alle 14.30 in trasferta a Monte Sant’Angelo.
Intanto sabato sconfitta 5-2 per la formazione juniores di Piccarreta contro la capolista Unione Calcio Bisceglie. Reti neroverdi firmate Gallo e Fiore, in una partita fortemente condizionata dalla pessima direzione arbitrale del sig. Tangaro di Molfetta.
CORATO –  FORTIS ALTAMURA 1- 1
Marcatori: Ardino (F) al 34°, Di Pinto (C) all’84°.
CORATO: Leuci, Colangione, Tortosa (Zambetta), Cannone, Asselti (Zinetti), Cannillo, Pasculli (Diallo), Grieco, Bollino, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Lorusso (Loiudice), Tarullo, Ostaku, De Palma, Dispoto, Casale, Facendola, Abrescia, Ardino, Lanave (Costantiello). Allenatore: Maurelli
ARBITRO: Claudio Giuseppe  Allegretta di Molfetta
Assistenti : Angelo Di Lucia e Leonardo Pio dattoli di Foggia
Ammoniti: Pasculli, Bollino, Schiavone, Zinetti, Zambetta (C); Lorusso, Tarullo (F).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria A: Gianpiero La Torre sempre più leader

11 le reti messe a segno nel quattordicesimo e primo turno di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sempre più leader della sua squadra, il Matinum e della classifica marcatori è Gianpiero La Torre che mettendo a segno il suo tredicesimo centro stagionale, resta saldamente in testa alla classifica dei bomber del girone A di Prima Categoria.

Dietro, si muove Uva del Borgorosso Molfetta, ottava rete per lui.

Segna e sale a 7, Daniele Tucci dell’Herdonia.

Quarte rete per il suo compagno di squadra, Stefano Mafucci.

Grande performance con tripletta e le prime reti in campionato per Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Seconda marcatura per Gianfranco Ciociola del Matinum e Zinni della Nuova Andria.

Prima rete in stagione per Sallustio e Binetti della Virtus Molfetta.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

13 reti: La Torre (Matinum)

9 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito) e Giusppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Tucci (Herdonia)

6 reti: Arsale (Giovinazzo)

5 reti: Gerundini e Volpe (Audace Barletta) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

4 reti: Mafucci (Herdonia), Lanotte (Audace Barletta), Domenico Amorese e Quacquarelli (Nuova Andria), Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo), Melino (Sammarco), De Manna (Terlizzi) e Matteo Mininno (Sporting Apricena)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione B: salgono Longo e Scarcella

Sono 20 le reti messe a segno nel diciottesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

A secco il capo cannoniere De Comite, si fanno sotto a colpi di doppietta, Longo del Fasano e Scarcella del Brindisi che salgono a quota 10 reti segnate a -1 dal bomber del Lizzano.

Segnano e salgono a 9, Ruberto dell’Atletico Tricase e Schiavone dell’Ostuni.

Ottava marcatura per Andrea Ciriolo dell’Uggiano e Pietro Gennari del Faasno.

Settima rete per Piero Gennari del Manduria e Mummolo del Mesagne.

Toccano quota 6, Beltrame del Lizzano e Setreanu dell’Uggiano.

Doppietta e salita a quota 5 per Scarciglia del Manduria.

Terza marcatura per Candita del Carovigno, Causio del Toma Maglie e Ingrosso del Città di Massafra.

Seconda rete per Alessandro Alessandrì dell’Uggiano e Diagne del Carovigno.

Prima rete in campionato per Cosimo Camassa dell’Ostuni.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo a giornata 18 (prime posizioni)

 

11 reti: De Comite (Lizzano)

10 reti: Longo (Fasano), Scarcella (Brindisi), Camara (Città di Massafra) e Quarta (Salento Football Leverano)

9 reti: Ruberto (Atletico Tricase) e Schiavone (Ostuni)

8 reti: Ciriolo (Uggiano), Pietro Gennari e Amodio (Fasano), De Vito (Atletico Aradeo), Galeandro (Brindisi/Ostuni) e Passiatore (Castellaneta)

7 reti: Mummolo (Mesagne), Piero Gennari (Manduria) e Migali (Atletico Aradeo)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione A: in evidenza Salvati

Soltanto 7 le reti segnate nel diciottesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

C’è da dire che non si sono giocate ben tre partite per impraticabilità di campo e per il maltempo che ha imperversato in Puglia nei giorni scorsi.

In questa giornata si è messo in evidenza Salvati del Trulli e Grotte che mettendo a segno una doppietta, sale a quota 4 reti segnate.

Ottava rete stagionale per D’Introno dello Sporting Ordona.

Sesta marcatura per Ardino della Fortis Altamura.

Quarto centro per Angelo Giannuzzi del Polimnia.

Mettono a segno la loro terza rete stagionale, Di Pinto del Corato e Piscopo del Real Siti.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

18 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

10 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

8 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto), D’Introno e Quaresimale (Sporting Ordona)

7 reti: Alessandro Montemorra (Sporting Ordona), Nardò (Puglia Sport Laterza) e Loseto (Omnia Bitonto)

6 reti: Ardino (Fortis Altamura), Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Marcatori Serie D H: Montaldi nuovo leader

Ventuno le reti segnate nel diciannovesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Mette a segno una doppietta e sale in vetta alla classifica marcatori, Montaldi del Bisceglie, 11 le reti segnate dal bomber argentino.

Sale a quota 7, Sorrentino dell’Herculaneum.

Sesta rete stagionale per Lorusso del Trastevere e Todino del Potenza.

Doppietta e quota 5 raggiunta da Petagine della Vultur Rionero.

Quinta rete anche per La Porta del Manfredonia.

Quarta marcatura invece per il suo compagno di squadra, Coccia.

Infine, terza rete per Kyeremateng del Nardò e doppietta con prime reti stagionali per Petrini dell’Anzio.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

11 reti: Montaldi (Bisceglie)

10 reti: Siclari (Nocerina)

9 reti: Lattanzio (Bisceglie), Rabbeni (Vultur Rionero) e Tajarol (Trastevere)

7 reti: Sorrentino (Herculaneum), Malcore (Manfredonia) e Maggio (Gelbison)

6 reti: Lorusso (Trastevere), Todino e Villa (Potenza), Cioffi (Bisceglie/Madre Pietra Daunia), Cappiello (Gelbison), Cherillo (Agropoli) e Girardi (Nocerina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Martina troppo forte per il Ginosa

MARTINA FRANCA – Inizia male il 2017 per il Ginosa: al “Pergolo” di Martina, per la prima di ritorno, i biancazzurri subiscono una pesante sconfitta per mano della capolista, non riuscendo ad entrare quasi mai in partita.

Troppo distante il divario tecnico tra le squadre, con il Martina che dimostra di essere di un’altra categoria. Già la trasferta era proibitiva, ma poi ci si è messo anche il maltempo degli ultimi giorni a rendere difficile (se non impossibile) l’avvicinamento alla gara odierna, con testa e gambe altrove per i notevoli disagi, causati dalla neve, che ha dovuto affrontare la cittadina ionica. Quando poi, dopo due giri di lancette, ti ritrovi a dover rincorrere già il risultato, la montagna sembra insormontabile da scalare.

[sc name=”baldo” ]

Corre infatti il secondo minuto quando De Tommaso, su calcio da fermo dai venticinque metri, disegna una parabola maligna che non lascia scampo a Giampetruzzi, con la sfera che si infila nel “sette”. Al diciassettesimo altra occasione per i padroni di casa con Birtolo che, ben assistito da La Neve, gira al volo da pochi passi alzando di poco la mira. Al ventesimo il rientrante Pagone deve abbondare la contesa per un leggero infortunio e la gara, per gli ospiti, si complica ulteriormente. Sul “Pergolo” si abbatte una pioggia fastidiosa che rende pesante il terreno di gioco. Al trentaduesimo il Martina raddoppia: lancio dalle retrovie per Birtolo che anticipa Giampetruzzi in uscita per il due a zero. Passano tre minuti e l’estremo difensore ginosino si supera su un diagonale velenoso dal limite di La Neve. Il Ginosa, però, è in agguato ed al quarantesimo è sfortunato quando, sugli sviluppi di un corner, Paiano svetta in area trovando Costantino alla respinta miracolosa sulla linea. Sul finire di tempo il match va in archivio con il Martina che trova il tris con La Neve, abile a raccogliere in area un cross invitante di De Tommaso ed incornare sottomisura.

Nella ripresa il copione non cambia, con i padroni di casa in palla ed ospiti rinunciatari. Passano sei minuti e gli uomini di Gidiuli calano il poker con Birtolo (doppietta personale) che, sugli sviluppi di un angolo, insacca con un tiro ravvicinato ed angolato. Al sessantesimo De Tommaso, ben servito da La Neve, tenta il “lob” su Giampetruzzi, ma il numero uno ginosino si esalta negando la doppietta personale al fantasista martinese. Al settantatreesimo La Neve, ben servito in profondità, trova il cinque a zero e la doppietta personale, aggirando Giampetruzzi in uscita e depositando nella porta sguarnita. Infine, al settantottesimo vanno in scena i titoli di coda con il sei a zero firmato dal neo entrato Rito che riprende un tiro di De Tommaso respinto dal palo ed infila nel sacco da pochi passi.

Alla fine una sconfitta che non compromette la classifica dei biancazzurri che conservano ugualmente il terzo posto con più due sulla Grumese-Bitetto sconfitta anch’essa a Locorotondo. Proprio il Locorotondo sarà il prossimo avversario del Ginosa, al “Miani”, in cui gli uomini di Pizzulli cercheranno il riscatto immediato per riprendere la marcia in zona playoff.
MARTINA: Costantino, Terrafino, Carlucci, Greco, Vinci, Pascullo, Palazzo (61′ Lippolis), Calicchio, Birtolo (79′ Fumo), De Tommaso, La Neve (73′ Rito). A disp.: Micoli, Gaveglia, Laera, Diwouta. All. Gidiuli
GINOSA: Giampetruzzi, Cristella, Vannella, Donno, Pizzolla, R. Bozza, Novario, Tenerelli (46′ Orfino), Paiano (70′ D’Angelo), Cappiello, Pagone (20′ A. Ribecco). A disp.: Larocca, Di Lena, Castellano, L. Ribecco. All. Pizzulli
ARBITRO: Ruggiero Doronzo di Barletta.
RETI: 2′ De Tommaso, 32′ e 51′ Birtolo, 45′ e 73′ La Neve, 78′ Rito.
NOTE: Ammoniti Cristella, Novario e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Un cinico Ostuni si impone a Mesagne per 2 ad 1 ed agguanta il secondo posto in classifica

L’Ostuni fa bottino pieno contro i cugini del Mesagne grazie alla combattiva prestazione corale. I mesagnesi, pur “facendo” la partita, non riescono a capitalizzare le numerose occasioni costruite. La squadra della Città Bianca raggiunge il secondo posto in classifica in coabitazione con l’Aradeo, sconfitto a Lizzano. Il Mesagne perde ancora punti preziosi in casa, fondamentali per uscire dalla zona play out.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Le due squadre partono con il piede sull’acceleratore. Al 2’ Burdo fa partire un bel tiro dal limite dell’area di rigore che esce di poco al lato. Al 5’ Di Santantonio su punizione impegna Quartulli che mette in angolo. Al 6’ Schiavone non sfrutta un errore difensivo di Angelè e mette di poco al lato da brevissima distanza. Il Mesagne inizia a spingere ed al 10’ Monaco, ben servito da Di Santantonio su punizione, non centra la porta di testa. Al 16’ la difesa dell’Ostuni pasticcia e Membola si trova a tu per tu con il portiere, calcia da breve distanza ma Quartulli para mirabilmente. Al 22’ Mummolo mette di poco al lato dopo aver fatto fuori mezza difesa avversaria. Il gol è nell’aria ed infatti sempre lo stesso Mummolo al 23’ dribla anche l’estremo difensore avversario e porta in vantaggio il Mesagne. La reazione dell’Ostuni non si fa attendere ed al 28’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Camassa salta più alto di tutti e pareggia. I ragazzi di Mister Marasciulo, galvanizzati dal gol, prendono forza ed al 35’ Minenna crossa, Burdo raccoglie e fa partire un tiro che si stampa sul palo alla destra di Leopizzi.  Il miracolo ricevuto scuote i ragazzi di Mister Marangio che fino alla fine del primo tempo danno filo da torcere agli avversari. Al 36’ Mummolo, da corta distanza, mette sui piedi di Quartulli che respinge. Al 38’ è ancora il portiere ostunese ad essere protagonista respingendo un tiro insidioso del fantasista Di Santantonio.

Il secondo tempo inizia con il Mesagne che si porta in avanti e si rende pericoloso al 48’ ed al 52’ con Mummolo ed al 54’ con Di Santantonio. Al 63’ Mister Marasciulo, per non rischiare di rimanere in dieci, sostituisce Narracci, già ammonito, con Parisi. Ma proprio nel momento di maggior pressione dei mesagnesi la squadra della Città Bianca passa in vantaggio (65’), Minenna si smarca benissimo ed effettua, dalla sinistra, un pregevole cross in area, a Schiavone il compito di spingere di testa la palla in rete.  Il Mesagne subisce il colpo. Al 67’ Cristofaro partendo dalla metà campo serve Burdo che tira da fuori area ma mette alto. Il mesagnesi tentano il tutto per tutto e si portano in avanti senza molta lucidità ma l’Ostuni controlla senza rischiare.

Le assenze di Pastano e Masi non hanno permesso all’Ostuni di imporre il proprio gioco. Porta comunque a casa tre punti preziosissimi e raggiunge l’Aradeo al secondo posto in classifica. Pur sconfitto il Mesagne ha dimostrato di non meritare i soli quindici punti in classifica. L’acquisto di Di Santantonio sarà sicuramente utile nella prossime partite per uscire dalla zona play out.

Si celebrava oggi la “Giornata mondiale del migrante e del rifugiato” e la partita è stato teatro di una bella pagina di sport. Infatti al 70’ ha esordito nel campionato italiano, tra le fila dell’Ostuni, l’attaccante Valery Tidiane, un ragazzo ivoriano fuggito dalla guerra civile del proprio paese

Mesagne – Ostuni 1-2

Mesagne: Leopizzi, Stabile, Coccioli, Nacci, Angelè, Martella (33’st Motti), Membola (14’st Marinò), Monaco (23’st Semeraro), De Benedictis, Di Santantonio, Mummolo. All.: Marangio

Ostuni: Quartulli, Ancona, Narracci (18’st Parisi), Satalino (40’st Colucci), Camassa, Urso, Minenna, Burdo, Schiavone; Fonte, Cristofaro (25’st Tidiane). All.: Marasciulo

ARBITRO: Andrea Recupero di Lecce.

RETI: 23’ Mummolo (M), 28’ Camassa (O), 20’st Schiavone (O).

NOTE: ammoniti: Narracci (O), Cristofaro (O), Mummolo (M), Schiavone (O), Marinò (M).

Spettatori trecento circa dei quali una cinquantina dell’Ostuni. Giornata nuvolosa con vento da nord e temperatura di otto gradi.

Angelo Cavallo

Nuova Andria: Sconfitta a Molfetta alla ripresa del campionato

Dopo la sosta natalizia, riparte con un’amara sconfitta il campionato per la Nuova Andria. Questo pomeriggio al Campo Sportivo Comunale “B. Petrone” di Molfetta, i ragazzi del tecnico Sinisi incassano una pesante sconfitta per mano del Borgorosso Molfetta che si impone con il pesante passivo di 4 a 1.

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Primo tempo equilibrato con diverse occasioni per la Nuova Andria e che infatti riesce a passare in vantaggio grazie al gol siglato Zinni.
Secondo tempo tutto in salita per la Nuova Andria: dopo un quarto d’ora dalla ripresa, i padroni di casa approfittano di una disattenzione a centro campo e pareggiano i conti con Cubaj. Subito dopo il pareggio, il Borgorosso resta in dieci per l’espulsione di Lucarelli, ma dopo dieci minuti, nonostante l’inferiorità numerica, arriva il raddoppio dei molfettesi su calcio di rigore battuto da Uva. È 2 a 1.
Sulla scia dell’entusiasmo, il Borgorosso non si contiene e dopo cinque minuti punizione a due dai trenta metri e doppietta di Cubaj. I molfettesi dominano ancora la scena e sul finale chiudono la pratica ancora con Cubaj che sigla di rimessa il definitivo 4 a 1.
La Nuova Andria torna a casa a mani vuote ferma a diciassette punti in classifica in attesa del prossimo match casalingo contro lo Sporting Apricena.


Melania Mansi

Atletico Vieste, il 2017 si apre con il botto: Barletta battuto 2-1

Una vittoria che ridà entusiasmo alla tifoseria bianco-azzurra, ma che soprattutto consente ai garganici di rientrare prepotentemente all’interno della zona playoff, sorpassando d’un colpo Barletta e Otranto.

È questa la sintesi della gara andata di scena questo pomeriggio al “Riccardo Spina” dove in un pomeriggio piovoso, l’Atletico Vieste conquista i primi tre punti del nuovo anno, battendo meritatamente, in rimonta, il blasonato Barletta 1922.

LA CRONACA: Partono bene gli ospiti, che dopo pochi minuti di gioco, si rendono pericolosi con una conclusione di Sguera, che termina alta. Il buon momento dei barlettani, è testimoniato al 15′: Mignogna serve in profondità Faccini, che al tu per tu con Innangi, non sbaglia.
I bianco-azzurri non ci stanno e quattro minuti più tardi provano a replicare: bella triangolazione fra Triggiani-Compierchio-Kouame quest’ultimo è fermato da Addario in uscita. Scampato il pericolo, i biancorossi gestiscono il vantaggio, e prima dell’intervallo sfiorano il raddoppio in due occasioni: al 33′ Lavopa spara incredibilmente alto, assistito da una bella azione personale di Faccini; Al 40′ invece Digiorgio, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mignogna, manda alto da pochi passi.
Al 46′ invece l’Atletico potrebbe pareggiare con Milella, ma la sua conclusione finisce a lato.
All’intervallo: è 0-1.

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Nella ripresa cambia letteralmente il copione. Se nella prima frazione di gioco erano stati gli ospiti a partire per primi con una marcia in più, nel secondo tempo è viceversa.
Dopo appena un giro di lancette ci prova Compierchio, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta.
È il preludio al meritato pareggio dell’ Atletico, che giunge esattamente tre minuti più tardi: Milella serve in profondità Rocco Augelli, che scattato sul filo del fuorigioco, beffa Addario in uscita, con un superbo pallonetto.
La rete del pareggio mette sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa, che due minuti più tardi sfiorano il raddoppio: Rocco Augelli serve l’accorrente Triggiani, il cui tiro da distanza ravvicinata è deviato in corner da un provvidenziale intervento difensivo.
Passano cinque minuti ed ecco giungere il raddoppio dei locali: lancio in profondità per Rocco Augelli, che scattato ancora una volta sul filo del fuorigioco, batte in uscita l’estremo difensore ospite, con un altro delizioso pallonetto.
Subita la rimonta degli avversari, gli uomini di mister Pizzulli provano a scardinare l’attenta retroguardia avversaria, che chiude molto bene tutti gli spazi. Gli ultimi venti minuti sono un monologo dei barlettani, che colpiscono due traverse: al 69′ con Faccini e all’80’ con Sguera.
Il match di fatto finisce qui, con l’Atletico che in solo colpo supera in classifica Barletta e Otranto, tornando prepotente all’interno della griglia dei playoff.
Domenica prossima, il big match in terra salentina contro il Casarano.

Ignazio Silvestri


IL TABELLINO:

ATLETICO VIESTE – BARLETTA 1922 2-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Potenza, Partipilo (1′ st Gallo), Caruso, Sollitto, Kouame, Augelli R., Milella, Triggiani (36′ st Silvestri), Colella, Compierchio.

A disposizione: Saracino, Lucatelli, Langi, Prencipe, Santoro.

Allenatore: Franco Cinque

BARLETTA 1922: Addario, Donvito, Varola (40′ st Grumo), Zingrillo, Digiorgio, Monopoli, Lavopa (32′ st Khalil), Cormio, Sguera, Mignogna, Faccini (26′ st Lorusso).

A disposizione: Rossetti, Aprile, Mannarini, Rizzi.

Allenatore: Massimo Pizzulli

ARBITRO: Il Sig. Emiliano Perino di Roma 1 (Patruno di Bari – De Chirico di Molfetta).

RETI: 15′ pt Faccini (B), 5′ st e 12′ st Augelli R. (AV).

NOTE: Pomeriggio piovoso. Temperatura intorno ai 7º.

AMMONITI: Gallo, Milella, Sollitto, Innangi (AV); Varola e Digiorgio (B).

CORNER: 2-3.

RECUPERO: 2′ pt, 4′ st.

Marcatori Eccellenza: Trotta si prende la vetta

Si torna a giocare nel massimo campionato regionale pugliese.

La giornata 18 del campionato di Eccellenza fa registrare 22 reti messe a segno.

L’attaccante della Vigor Trani, Pasquale Trotta si prende la parte da protagonista e mettendo a segno una doppietta nella vittoria dei suoi a Otranto, balza in testa lla classifica marcatori con 12 reti segnate (3 con la maglia della Vigor Trani e 9 con la sua ex squadra, Atletico Vieste).

Doppietta anche per Gennaro Manzari del Bitonto che sale a quota 11 reti segnate, proprio come il suo compagno di squadra, Zotti, a segno anche lui.

Vanno a segno e salgono a quota 10, Di Rito e Morra dell’Audace Cerignola.

Ottava marcatura stagionale per Loiodice dell’Audace Cerignola e Tedesco della Vigor Trani.

Rete n. 6 per De Giorgi del Gallipoli.

Quinta rete per Moscelli dell’Unione Calcio Bisceglie.

Doppietta e salita a 4 per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste.

Terza marcatura per Paulinho del Galatina mentre arriva il secondo gol stagionale per Di Pierro dell’Unione Calcio Bisceglie.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

12 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

11 reti: Manzari e Zotti (Bitonto)

10 reti: Morra (Audace Cerignola) e Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)

9 reti: Del Core (Team Altamura)

8 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Giorgetti (Novoli)

6 reti: De Giorgi (Gallipoli), Albrizio (Bitonto) e Carmine Marinaro (Audace Cerignola)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Pari senza reti tra Virtus Andria e Celle di San Vito

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Celle di San Vito.

Si torna a giocare dopo una lunga sosta e la Virtus di mister Cavaliere ha un assoluto bisogno di punti per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.

I biancoazzurri si presentano al match contro i foggiani, con alcuni indisponibili tra cui spicca l’assenza del centrocampista Coratella.

Esordio dal primo minuto per il terzino Alberto Caputo, classe ’99 e chance da titolare per l’esterno Nicola Lorusso, classe 2000.

Il Celle, guidato in panchina dal neo tecnico Romeo Mendolicchio è una squadra esperta e tra le proprie fila emerge la presenza dei fratelli Compierchio, Giuseppe Pio, centrale difensivo e Pietro, punta esperta, autore finora di 9 reti in campionato.

Il match inizia e appare abbastanza contratto.

Le due squadre in campo si studiano e non ci sono occasioni degne di nota.

Al 15’ la prima occasione è per gli ospiti ma il destro di Pietro Compierchio finisce alto.

Sarà anche l’unica vera emozione di un primo tempo avaro di emozioni ed inconcludente.

Così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0.

Il secondo tempo si apre subito con un cambio per la Virtus: dentro Salvatore Montrone al posto di Lorusso.

La seconda frazione di gioco è certamente più vivace e le due squadre finalmente ci provano davvero a farsi male.

Al 56’ la Virtus prova a scardinare la difesa ospite con il destro di Salvatore Montrone ma il tentativo dell’esterno andriese non crea pericoli al portiere ospite Riceputo che intercetta la sfera senza problemi.

Un minuto dopo sono i foggiani a farsi vivi dalle parti di Campanile con il sinistro di Perdonò che finisce di poco a lato.

Al 59’ ancora il Celle pericoloso con un destro ravvicinato di Monte e Campanile si oppone alla grande deviando la sfera in angolo.

Al minuto 61, altro cambio per la Virtus con Conversano che prende il posto di Quacquarelli.

Nel giro di tre minuti tra il 63’ e il 66’ la Virtus crea le azioni più pericolose della propria gara.

Sempre Mimmo Lomonte il suggeritore: prima per Di Vietri che spara alto col destro da buona posizione al 63’ e poi al 66’ ancora il generoso Lomonte a mettere in mezzo una palla pericolosa sulla quale non ci arriva per poco Salvatore Montrone.

Mister Cavaliere inserisce anche il classe ’99, Roberto al posto di Saverio Addario ma seppur volenterosa la Virtus non riesce a sfondare e il match non si sblocca.

In pieno recupero, esattamente al 95’, ultima occasione dell’incontro con il calcio di punizione calciato fuori da Pietro Compierchio per il Celle ma il risultato non cambia e il match termina 0 a 0.

Una partita sicuramente non spettacolare e povera di emozioni quella andata in scena al “Fidelis”.

Un pari senza reti che sicuramente soddisfa più gli ospiti quarti in classifica che la Virtus.

Una Virtus senza dubbio volenterosa e con il piglio giusto ma che ha peccato un pochino sotto porta dove è mancata la concretezza e la cattiveria necessaria per sfondare.

Gli andriesi volevano il bottino pieno ma il risultato di parità contro una squadra di alta classifica come il Celle di San Vito non è certo da buttare.

Con questo punto i biancoazzurri salgono quota 10 punti e restano al penultimo posto in classifica.

Certo per ottenere la salvezza bisognerà lottare e sudare molto, consapevoli che il gruppo è giovane e ha ampi margini di crescita e miglioramento.

Giovedì prossimo c’è la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia a Molfetta contro la Virtus mentre domenica prossima in campionato è in programma la difficile trasferta di Terlizzi.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-CELLE DI SAN VITO 0-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Caputo, Lampo, Frezza, Addario A., Di Vietri, Quacquarelli (61’ Conversano), Lomonte, Addario S. (73’ Roberto). Lorusso (46’ Montrone S.).

A disposizione: Mancino, Troia, Loporcaro, Montrone V. All. Antonio Cavaliere

 

CELLE DI SAN VITO: Riceputo, Acquaviva, Pipoli, D’Emilio, Larossa, Compierchio G., Capotosto (68’ Ventrella), Monte, Compierchio P., Perdonò (81’ Lonigro), Falcone (93’ Di Giuseppe).

A disposizione: D’Angelo, Celentano. All. Romeo Mendolicchio

 

ARBITRO: Nicolò Mongelli di Molfetta

 

AMMONITI: 22’ Perdonò (CSV), 45’ Lorusso (VA), 62’ Compierchio G. (CSV), 67’ Pipoli (CSV), 75’ Lampo (VA), 83’ Montrone S. (VA), 94’ Addario A. (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Manfredonia-San Severo 2-0

Netta affermazione dei sipontini nel derby foggiano con il San Severo, apparso in palese difficoltà. Eppure sono proprio gli ospiti a rendersi pericolosi già al 7′ con Falconieri che colpisce il montante alla sinistra di Tarolli dai 25 metri. Ma è solo un episodio, Romito & C. assumono ben presto il pallino del gioco sciorinando finalmente buone trame di gioco con ritmi quasi forsennati.
Pressing, ritmi sostenuti e difesa alta tolgono respiro alla blanda manovra ospite, che soccombe al 13′ su una grande invenzione di Coccia che non lascia scampo a Romaniello con la palla che colpisce il palo prima di terminare la sua corsa oltre la linea di porta. Al 21′ Donia vicinissimo al raddoppio: Malcore fa tutto da solo, dribbla il marcatore diretto con una finta, si accentra e mira l’incrocio dei pali ma questa volta il montante salva il San Severo. Al 37′ un errore difensivo degli ospiti innesca il liberissimo La Porta che costringe Romaniello ad atterrarlo in area di rigore. Calcio di rigore e giallo per lui: La Porta realizza ed è 2-0.
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Nella ripresa i ritmi calano, il Donia gestisce senza affanno il doppio vantaggio ed anzi sfiora a più riprese in contropiede il tris. Catalano passa al 3-5-2 nel finale per salvaguardare il risultato ma gli ospiti oggi sono spenti e rischiano lo 0-3 al 95′ salvati solo dalla traversa colpita da La Porta.
Per i sipontini tre punti d’oro, per il San Severo prestazione da dimenticare al più presto e zona playout più vicina con il Potenza e il Donia ora a pari punti, ma con una partita in meno da recuperare mercoledì prossimo nello scontro diretto.

TABELLINO

MANFREDONIA (4-3-2-1): Tarolli, Fiore, Raho, Pazienza, Romeo, D’Angelo, Coccia (50′ Cicerelli), Romito, Malcore (91′ Esposito), La Porta, Molenda (73′ De Filippo). A disposizione: Longobardi, Bonabitacola, Rinaldi, La Forgia, Castigliego. All. Catalano

SAN SEVERO (4-4-2): Romaniello, Falco, Favilla (50′ Di Federico), Menicozzo (70′ Leonardi), Ianniciello, Del Duca, De Vivo, Lanzillotta, Falconieri, Laboragine (46′ Basta), De Bellis. A disposizione: Provaroni, De Rosa, Altamura, Florio, Sorbo. All. Dell’Atti

ARBITRO: SIG. KUMARA DI VERONA
ASSISTENTI: ORGA DI MOLITERNO E PIZZI DI TERMOLI

MARCATORI: 13′ COCCIA, 37′ LA PORTA (RIG.)
AMMONITI: D’ANGELO, COCCIA, LA PORTA, MOLENDA, ROMANIELLO, FALCO E DE VIVO
ESPULSI: NESSUNO

NOTE: presenti circa 600 spettatori; corners: 5-7; recuperi: 1’+5’+1′

Stefano Favale

Eccellenza, 18^Giornata – Il Cerignola continua la marcia: 3-1 al Gallipoli. Bene il Bitonto che vince a Molfetta. Blitz per Trani e Noicattaro. Ecco i risultati

Il campionato di Eccellenza inaugura (finalmente ci sarebbe da dire) questo suo 2017 con la diciottesima giornata. Il turno odierno non è completo in quanto, la gara del “D’Angelo” tra Altamura ed Hellas Taranto è stato rinviato a causa delle condizioni dell’impianto murgiano flagellato dalle nevicate dei giorni scorsi.

Nelle sette gare disputate quest’oggi si registrano quattro vittorie casalinghe e tre esterne (nessun pareggio) con ventidue gol siglati sui vari campi della categoria. In testa, non sbaglia un colpo l’Audace Cerignola: il sodalizio foggiano regola 3-1 il Gallipoli grazie ai gol di Loiodice, Di Rito e Morra mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato da De Giorgi. Con la vittoria odierna, ottenuta contro la formazione giallorossa di Cimarelli, i ragazzi di Farina consolidano la prima posizione e inanellano il dodicesimo risultato utile di fila (senza considerare il turno rinviato con il Trani). Alle spalle di Marinaro e compagnia, il Team Altamura è rimasto fermo come detto per la gara non disputata contro l’Hellas Taranto mentre avanza il Bitonto: la formazione neroverde sbanca 3-1 il “Poli” nel derby contro il Molfetta. I ragazzi di De Candia vanno sotto grazie al gol di Cesareo ma poi un super Manzari (doppietta) e un rigore dell’eterno Pierino Zotti danno il successo ai bitontini. Cade il Casarano nel derby di Galatina: i ragazzi di Mosca vincono nel finale 1-0 grazie al gol di Paulinho. Bel balzo in classifica, invece, per il Vieste che si aggiudica, in rimonta, il match col Barletta: vantaggio biancorosso con Faccini (primo gol con la maglia barlettana per lui) ma poi si scatena Rocco Augelli che sigla la doppietta del sorpasso. Vittorie importanti in trasferta per Trani e Noicattaro: i biancazzurri espugnano il difficile campo di Otranto per 3-1 (gol dei Pettinicchio boys con una doppietta di Trotta e Tedesco mentre per gli idruntini a segno Deffo) mentre i noiani ottengono il risultato a sorpresa di giornata tornando da Novoli con i tre punti (1-2 col vantaggio rossoblù di Malagnino, poi un gol in mischia da il pareggio e Faliero regala ai suoi la vittoria). Vittoria anche per l’Unione Calcio Bisceglie che, in casa, archivia 2-1 la pratica Avetrana: vantaggio locale con Moscelli su rigore, pari tarantino con Marinaro ma nella ripresa arriva il nuovo vantaggio con Di Pierro. 

CLASSIFICA: Cerignola 40, Bitonto 37, Altamura* 36, Casarano 32, Vieste 28, Otranto 27, Barletta 26, Uc Bisceglie 24, Noicattaro 23, Galatina 22, Novoli 19, Gallipoli 13, Molfetta 12, Hellas Taranto* e Avetrana 10, Trani 9.

ANTONIO GENCHI 

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Herdonia-Virtus Molfetta 2-2

Pareggio nella gara della mattina ad Ordona in Prima Categoria

Termina 2-2 la gara della mattina in Prima Categoria girone A. A dividersi la posta in palio i padroni di casa dell’Herdonia e la Virtus Molfetta.

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Al vantaggio ospite di Sallustio ha risposto la squadra ordonese con le reti di Tucci e Mafucci per il sorpasso. Nuovo e definitivo pareggio ad opera di Binetti. Un 2-2 che permette all’Herdonia di salire a quota 18 punti, mentre i molfettesi ne hanno raccolti 9 e si ritrovano in fondo alla classifica.

Fabio Lattuchella

Stornarella-Atletico Foggia, ultima di andata in Seconda

Lo Stornarella ospita l’Atletico Foggia per l’ultima del girone di andata, obiettivo primato per i biancoazzurri

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L’ultima giornata del girone di andata del campionato di Seconda Categoria, vedrà lo Stornarella allo Scirea contro l’Atletico Foggia. Una opportunità importante per la formazione biancoazzurra del tecnico Pino De Martino, che vincendo potrebbe raggiungere le zone altissime della graduatoria. Il tecnico biancoazzurro dovrà però fare a meno di diversi uomini importanti, ma potrà contare però su un importante reparto d’attacco, dove a Lionetti e Ciccone si è aggiunto nelle scorse settimane l’ex Sporting Ordona Gianfranco Ceglia, svincolatosi a fine mercato dalla società rossoblu, ed accasatosi alla società biancoazzurra durante la sosta. A fianco della formazione stornarellese come al solito i Fedelissimi Stornarella, per una gara che sarà diretta dal Sig. Saverio Paolillo della sezione di Barletta, che tra Promozione e Seconda ha diretto fin ora quattro gare. Highlights della sfida su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Sanctum Nicandrum Accademia-Atletico Orta Nova. Ortesi per mantenere la vetta

Sfida d’alta classifica al Miramare per l’Atletico Orta Nova, Sanctum Nicandrum l’insidia per mantenere la vetta

Sfida di altissima classifica domenica al Miramare di Manfredonia, per la tredicesima giornata del campionato di Seconda Categoria si affrontano le prime due della classe, con l’Atletico Orta Nova che precede il Sanctum Nicandrum di una sola lunghezza.

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Un confronto delicato per la formazione ortese, che dovrà fare a meno di diversi uomini tra i quali il capitano Sacchitelli, il portiere Lamanna, e gli attaccanti Gervasio e Cautillo. Diverse insidie per il tecnico Leo Iorio, che tiene alto il morale dei suoi per mantenere la vetta della classifica. Si giocherà alle 19:00, direzione di gara affidata al Sig. Davide Cristantielli della sezione di Bari, che in campionato ha diretto fin ora tre incontri.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Laterza, stop forzato per neve. Danza:”Siamo fermi da quasi un mese, sembra l’estate”

La Puglia Sport Laterza resta ferma anche questa domenica (neve che ha bloccato la cittadina), e, nonostante lo stop forzato, mister Danza ha comunque rilasciato alcune dichiarazioni per spiegarci meglio come si vive questa sosta.

[sc name=”baldo” ]”Queste due settimane di stop, non le valuto come due gare non giocate, ma le reputo un disagio, visto che non calchiamo il campo da quasi un mese esatto. E’ stato anche un problema allenarsi. Per fortuna la tecnologia ha comunque reso possibile preparare allenamenti individuali per chi riusciva a farlo, visto che la neve ha bloccato quasi tutta la regione. Fortunatamente (sorride ndr) riprenderemo gli allenamenti e avremo una settimana intensa per preparaci bene. Mi sembra di essere in estate, quando si resta fermi tanto. Speriamo bene

Grazie mister

 

Baldo D’Angelo

Taranto, sfuma un obiettivo per il centrocampo: andrà al Melfi

Un forte interesse manifestato negli ultimi giorni, destinato a svanire. Sembra poter sfumare, infatti, uno degli obiettivi per il centrocampo del Taranto.

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Secondo quanto riportato dal sito gianlucadimarzio.com, il centrocampista classe 1990 Francesco Marano, in forza alla Viterbese, avrebbe scelto di sposare la causa del Melfi, ignorando, così, le attenzioni prestate da Taranto e Vibonese.

Taranto, in arrivo un difensore dal Vicenza

Dopo aver ufficializzato in mattinata l’ingaggio del centrocampista Luca Guadalupi dal Bari, il Taranto continua a lavorare sul mercato per portare in riva allo Ionio un centrale di difesa.

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Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, infatti, il general manager rossoblu Fabrizio De Poli avrebbe raggiunto l’accordo per il prestito del difensore Kevin Magri, classe 1995, in forza al Vicenza.

L’Ostuni in trasferta a Mesagne in cerca di conferme

Domani l’Ostuni andrà a far visita al Mesagne per la terza giornata di ritorno. Nella partita di andata il Mesagne si era imposto per uno a zero, con gol di Coccioli al 18′, capitalizzando una delle pochissime occasioni che era riuscita a costruire, mentre la squadra del Presidente Molentino non era stata capace di recuperare il risultato. A quattro mesi di distanza  la compagine della Città Bianca, ora allenata da Mister Marasciulo, ha cambiato rotta e preso consapevolezza dei propri mezzi ed occupa la quarta posizione in classifica, mentre il Mesagne è precipitato in piena  zona play out ed ha un disperato bisogno di punti.

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Il D.S. dell’Ostuni – Enzo Pulpito in merito alla partita ha dichiarato: “non saranno della partita Zizzi,  che sconterà un turno di squalifica, e Masi che è ancora infortunato. Andremo comunque a Mesagne, come in tutte le partite che disputeremo, per giocare a viso aperto e punteremo ai tre punti. Siamo una squadra diversa da quella della partita di andata e puntiamo ai play off”.

Dovrebbe debuttare, finalmente, Valery Tidiane l’attaccante ivoriano per il quale la F.I.G.C. ha, da poco, concesso il nulla osta al tesseramento.

Angelo Cavallo

 

 

Serie D, è vigilia di Trastevere-Nocerina

La 2^ giornata di ritorno propone la grande sfida tra le prime due della classe, Trastevere e Nocerina. Il big match sarà trasmesso in diretta sul canale sportube.tv, al suo debutto in Serie D. Le emozioni non mancheranno di certo, la posta in palio è altissima seppure ci saranno ampi margini di recupero per entrambe. Il primo derby pugliese tra Madrepietra Daunia e Bisceglie è dall’esito tutt’altro che scontato, nonostante i 23 punti di differenza in classifica. I nerostellati di Ragno non hanno però alternative alla vittoria per avvicinarsi alla vetta e consolidare la terza posizione. Francavilla ed Herculaneum cercheranno di ostacolare Gravina e Gelbison, con il Nardò pronto ad approfittarne in caso di successo contro il rigenerato Anzio.
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Non meno interessanti i 3 scontri diretti in programma per la salvezza, a cominciare dal derby foggiano tra Manfredonia e San Severo dal pronostico assai incerto. A concludere il quadro di un’entusiasmante giornata ci sono V.Rionero-Ciampino e Cynthia-Potenza, non ci sarà affatto da annoiarsi. Per la cronaca Picerno-Agropoli è stata rinviata al 25 gennaio per impraticabilità dello stadio.
Buon campionato a tutti!

Stefano Favale