Archive 21/01/2017

Fidelis Andria, ecco i convocati per la gara contro il Catanzaro

Si torna in campo in Lega Pro e nel girone C, domani tornerà in campo la Fidelis Andria.

I biancoazzurri di mister Favarin saranno impegnati al “Degli Ulivi” contro il Catanzaro per la ventiduesima giornata.

Dopo una lunga sosta, sarà importante centrare il bottino pieno per i pugliesi che contro avranno una squadra che naviga nelle zone di bassa classifica e che sicuramente venderà cara la pelle.

Dal canto loro i biancoazzurri, quasi certamente faranno esordire il neo arrivato Lorenzo Vasco a centrocampo, al posto dello squalificato Piccinni mentre in attacco dovrebbe agire Volpicelli.

Ecco i convocati della Fidelis Andria per la gara di domani, domenica 22 gennaio ore 18:30.

 

– 1 POLUZZI Giacomo

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 4 AYA Ramzi

– 5 ALLEGRINI Giacinto

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 10 MANCINO Nicola

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo

– 15 PAOLILLO Ruggiero

– 16 MINICUCCI Manel

– 18 VASCO Lorenzo

– 19 CIANCI Pietro

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Pereira Sergio

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Taranto, a Siracusa un pari con zero reti e poche emozioni

Zero reti e poche emozioni nel primo match del 2017 per Siracusa e Taranto, che allo stadio “Nicola De Simone“, non si fanno male e racimolano un punto più utile agli ospiti che ai padroni di casa.

La prima frazione di gara offre un Siracusa più propositivo rispetto ad un Taranto che, però, riesce a chiudersi al meglio e a sventare le (poche) occasioni imbastite dai padroni di casa.

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Nella ripresa, il Taranto alza il baricentro cercando di trafiggere il portiere avversario con conclusioni dalla distanza, le quali si rivelano velleitarie. Alla fine, le sostituzioni la fanno da padrone nella cronaca, scarna di occasioni pericolose.

Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la fine di un match scialbo, con un risultato che sorride più al Taranto, il quale non cade in un campo dove il Siracusa aveva conquistato diciannove punti nelle ultime sette partite. L’attenzione dei rossoblu, ora, è rivolta alla Casertana, che si presenterà allo “Iacovone” sabato 28 gennaio.

Alessandro Mazzarino

Corato a Monte Sant’Angelo per continuare la rincorsa

Prima trasferta del 2017 e quarta giornata di ritorno del Campionato di Promozione (la seconda a Canosa verrà recuperata il 2 febbraio) per il Corato che domenica alle 14.30 farà visita al Monte Sant’Angelo.La striscia positiva degli uomini di mister Di Corato si è allungata a 20 punti nelle ultime 8 gare, ma il pareggio casalingo di domenica scorsa ha lasciato un pò di amaro in bocca, anche alla luce dei risultati delle rivali in lizza per il salto di categoria. Tutti a disposizione, anche Scaringella, rientrante dal turno di squalifica. Sempre affidabile il reparto difensivo, migliore del girone con soli 11 gol al passivo, il Corato ora può contare sull’ottimo momento di Di Pinto, sempre in rete nelle ultime 3 uscite. Di contro il Monte Sant’Angelo, decima in classifica a 21 punti, ma in pienissima corsa play-off anche in considerazione delle due gare da recuperare. La formazione bianconera di mister Ricucci nel mercato invernale ha perso sia il capitano Scarano che Guerra, ma ha sempre il punto forte nella coppia gol Quitadamo-Lizza (rispettivamente 5 e 4 reti in stagione). Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Fabio Capurso e Francesco Daddato, entrambi di Barletta. Diversi i precedenti stagionali del fischietto foggiano con le due compagini: una sconfitta per il Corato (0-1 interno contro la Nuova Molfetta), una vittoria (2-0 ad Ordona) e due sconfitte (entrambe a San Marco, 3-1 in coppa e 1-0 in campionato) per il Monte Sant’Angelo . La partita di andata terminò 2-0 per i neroverdi, con le reti di Scaringella dopo un lungo assolo e F. Lops di testa su azione d’angolo.

Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

LIVE: Juve Stabia-Monopoli: termina in pareggio la sfida del ‘Romeo Menti’

foto: LaPresse

Tra meno di tre ore Juve Stabia e Monopoli faranno il loro ingresso sul rettangolo di gioco del “Romeo Menti” con i palio tre determinanti punti offerti dalla ventiduesima giornata di Lega Pro.

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Probabili formazioni: 

Juve Stabia (4-3-3): Russo; Cancellotti, Santacroce,Morero, Liotti; Izzillo, Capodaglio, Masalli; Marotta, Ripa, Lisi. All.:Fontana

Monopoli (4-3-3): Furlan, Carissoni, Ferrara, Esposito, Mercadante; Nicolini, Franco(Balestrero), Viola; Gatto(Mavretic), Montini, Pinto. All.:Zanin

Entrambe le squadra hanno da poco diramato le formazioni ufficiali:

Juve Stabia (4-3-3): Russo, Cancellotti, Capodaglio, Camigliano, Liotti, Salvi, Morero, Lisi, Mastalli, Ripa, Cutolo. All.:Fontana

Monopoli (3-5-2): Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara; Mercadante, Viola, Nicolini, Balestrero, Pinto; Montini, Mavretic. All.:Zanin

1′ Inizia la gara

4′ Padroni di casa subito pericolosi e offensivi, alla ricerca della rete del vantaggio

11′ Ripa prova una volè mal calibrata e poco insidiosa

18′ Pericoloso contropiede attuato dalla compagine stabiese prontamente respinta in calcio d’angolo dai pugliesi

20′ Ottima iniziativa di Lisi che serve Ripa, il quale impegna nuovamente Furlan a sventare la pericolosità emersa

43′ Monopoli in 58’vantaggio con Pinto

45′ TERMINA SENZA RECUPERO LA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO

 

INIZIA IL SECONDO TEMPO

51′ Ghiotta occasione per Ripa che a tu per tu con Furlan spreca la palla del pareggio stabiese

55′ Prima sostituzione per il Monopoli, Gatto subentra a Mavretic

56′ Sostituzione anche per la Juve Stabia, Marotta compensa le prestazioni del neo acquisto Cutolo

58′ Vespe vicine al pareggio con Marotta, la sua conclusione si stampa sulla traversa per poi essere deviata dalla difesa biancoverde

70′ Seconda sostituzione attuata dai gialloblù, Paponi subentra a Salvi

81′ Pareggio della Juve Stabia con Ripa

DOPO TRE MINUTI DI RECUPERO ASSEGNATI DAL DIRETTORE DI GARA SI CONCLUDE LA SFIDA DEL “ROMEO MENTI”, IL MONOPOLI STRAPPA UN PUNTO FONDAMENTALE ED INASPETTATO.

Alessandro Chimenti

 

Il Manduria ha un nuovo attaccante

Il Manduria calcio si rinforza e ingaggia Manzella. Da ieri è entrato a far parte della rosa di mister Passariello, si tratta del trequartista Marco Manzella, classe ’94 ex Hellas Taranto. L’attaccante sarà in campo già domenica nella partita di campionato che si giocherà al Dimitri contro il Maglie.

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Il Manduria, reduce da due risultati positivi, rispettivamente in Coppa Italia e campionato, cercherà di aggiudicarsi i tre punti per cercare quanto prima di riportarsi in zona sicurezza.

LaVoceDiManduria.it

Laterza a Molfetta per fare punti. Mister Danza: “Giocheremo a viso aperto”

Ripresa del campionato per la Puglia Sport Laterza dopo oltre un mese dall’ultimo incontro disputato (contro il Polimnia il diciotto Dicembre), causa prima la sosta natalizia e successivamente la neve che ha imposto per due Domeniche consecutive, lo stop forzato ai ragazzi di mister Danza. Al “Paolo Poli” di Molfetta, gara vibrante e ricca di insidie quella contro la Nuova Molfetta Calcio allenata da mister Giuseppe Scaringella, trainer di un team dall’ottimo potenziale tecnico e di esperienza che ben ha impressionato nel girone di andata, guadagnandosi un terzo posto e potenzialmente in coabitazione con l’Ordona, secondo. Anche i biancorossi non hanno ancora potuto disputare un incontro nel nuovo anno, causa neve in quel di Ascoli Satriano che ha causato il rinvio così come Laterza – Rutiglianese. Sfida dunque alquanto delicata e ricca di incognite per i laertini che devono assolutamente fare punti per continuare la scalata dalle zone calde della graduatoria avviatasi dall’ultima dello scorso anno. Mister Franco Danza nel pre-gara è esplicito:

[sc name=”baldo” ]

Partita difficile per diversi motivi, in primis perchè giochiamo in casa della terza forza di campionato, ed in seguito perchè riprendiamo dopo un mese di lunga sosta, dove non ci siamo potuti allenare come dovevamo causa maltempo. Questo ha complicato i nostri piani, ma non vogliamo accampare scuse, non dobbiamo trovare alibi. Sappiamo che incontriamo una squadra forte, ma credo che se giochi in Promozione è alla pari nostra, avrà qualche elemento in più di spicco, ma questo non ci deve impensierire e ne paura di giocarci la partita. Sicuramente non giocheremo una partita tattica, noi sappiamo che per tirarci fuori dalle zone calde della classifica dovremo disputare una partita intelligente, sapere dove possiamo arrivare giocando con attenzione e colpire al momento giusto

Come affronterà la squadra una sfida di campionato dopo oltre un mese di pausa “forzata”?

Sono dispiaciuto per la pausa dovuta al maltempo, perchè non ci ha dato la possibilità di rodare e collaudare i nuovi acquisti. Domani sarà la prima partita che in effetti giocheremo insieme un po tutti quanti, ma da quello che ho visto mi sembrano ragazzi validi, hanno dimostrato di avere gamba e buona esperienza. Sicuramente ce la giocheremo a viso aperto, abbiamo bisogno di punti e in ogni gara dovremo cercare di fare al massimo il nostro dovere

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara. 

Nell’inedito orario delle 17.00 al “Paolo Poli” di Molfetta, giunge l’esordio per il neo centravanti in forza ai laertni Michele Ieva, che si aggiungerà ai già acquisiti prima della sosta natalizia Faccitondo e Foggetti. Direttore di gara Giuseppe Doronzo di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Capuano e Crudo.

BALDO DANGELO

Preview Prima Categoria girone B, seconda di ritorno

Secondo appuntamento con il girone di ritorno del campionato di Prima Categoria Pugliese girone B per quanto concerne il nuovo anno, competizione a senso unico in testa alla classifica con un dualismo avvincente tra Martina e Mola, e con la bagarre al di sotto con le griglie playoff e playout alquanto incerte. A tal proposito il Comitato Regionale della FIGC Puglia ha deliberato con il Comunicato Ufficiale numero 53 del 19 Gennaio, i criteri per la disputa degli spareggi promozione e permanenza, con alcune modifiche rispetto lo scorso campionato. Tutto invariato per quanto riguarda i playoff che conferma la regola dei “sette punti”: a partire da questa distanza infatti, se accade tra seconda e quinta, si procederà direttamente per la finale, mentre se il distacco riguarda la seconda con la terza, i play off non si disputeranno. Per gli spareggi salvezza, solo una finale playout con la penultima che farà visita in casa della terzultima per decretare la seconda retrocessa assieme all’ultima classificata, previa distanza entro i sei punti.

[sc name=”baldo” ]

La sfida tra i Ragazzi Sprint Crispiano ed il Martina Calcio 1947, è un derby che riscalda l’ambiente gialloblù, bisognoso di punti salvezza e speranzoso di un grande pubblico per contrastare lo strapotere martinese in vetta alla classifica. Prima dell’anno per i ragazzi di mister D’Onghia, provenienti dal riposo calendarizzato della prima giornata e con il possibile ma difficile, visto l’infortunio, esordio di Solito tra i pali, un ex proprio del Martina fino al mercato dicembrino e rientrato nella sua Crispiano. Da segnalare anche il tesseramento dell’esperto Giuseppe Boccuni, classe ’84, per un gradito ritorno. Martina in condizione psicofisica eccellente, scontata la voglia di ottenere il tredicesimo successo consecutivo sperando in un allungo sulla Vigor Moles grazie ad una difesa esperta ed un attacco formidabile.

Trasferta ostica per una Vigor Moles impegnata nella rincorsa alla vetta, che affronta sul sintetico del “Lorusso” di Conversano il Norba reduce dal roboante successo in casa dell’Azzurri Santa Rita nel quale ha siglato ben cinque reti. Ottimo in viatico dei padroni di casa ad una sfida che può sancire con un risultato positivo, il decisivo allungo dalle zone calde della graduatoria, che con i nuovi regolamenti deliberati in settimana, sono circoscritte sino alla terzultima posizione anziché alla quintultima. La Vigor Moles dal canto suo, recupera le energie dopo la bella gara di coppa infrasettimanale (vinta due a uno contro l’Acquaviva), e si prepara ad un match delicato, con la consapevolezza che l’organico a disposizione di mister Narraccio ha carte da giocare in ogni momento e situazione della gara. Di ritorno da avversari nella tana conversanese, per il blocco molese “ex Norba”, tra cui il portiere Fortunato, Pascalicchio e Bux.

Il Ginosa vuole riprendersi dopo la Domenica disgraziata di Martina in cui i ragazzi di mister Pizzulli fermati nei giorni precedenti dalla copiosa neve, si son ritrovati giustappunto per la gara mostrando un’evidente ritardo di condizione psicofisica patita per delle situazioni drammatiche. Avversario peggiore non può incontrare nel suo ritorno in casa, ovvero quella Virtus Locorotondo in perfetta forma ed entusiasmo alle stelle, che di scena al “Teresa Miani” venderà cara la propria pelle, dopo un bottino di sette punti nelle ultime tre gare ed innesti di qualità che hanno rilanciato in classifica un team completamente rigenerato. Ginosa quasi al completo e pronto per difendere la terza piazza, che al momento non vale i playoff (dieci i punti di distacco dal Mola), Locorotondo che rinuncia al centrocampista Dalessio ma con i nuovi arrivati Agostino e Massafra già in grande spolvero.

La GrumeseBitetto ha incontrato notevoli difficoltà in casa di uno scatenato Locorotondo, subendo un’altra dolorosa cinquina esterna. Possibilità di un pronto riscatto nella sfida casalinga ad una Civitas Conversano proveniente dal ko alquanto polemico visti i due rigori subiti e contestati contro il San Vito, ma consapevoli di esser una compagine in crescita e con un Francesco Modugno in più nel reparto avanzato autore di due reti all’esordio. Padroni di casa avvisati, per la rincorsa ai piani alti della graduatoria match di fondamentale importanza, mentre la Civitas che non disporrà di Carella squalificato, vuole stupire e continuare a sperare.

Il derby di San Vito è un viatico importantissimo per entrambe le compagini, desiderose di scalare la classifica e rispettare i propri obiettivi stagionali. San Vito che si presenta carico dall’exploit di Conversano contro la Civitas e vicino al raggiungimento delle prime posizioni di classifica. Azzurri Santa Rita che con Ugo Pica in grande spolvero nelle ultime apparizioni possono contare su un gruppo motivato per strappare punti importanti in un match delicato e sentito, come derby vuole, seppur con le assenze causa squalifica di Stamerra e D’Agostino. Nota negativa, l’inagibilità del “Citiolo” che ha indotto la società di ospitante del San Vito, a chiedere ed ottenere la disponibilità dello stadio di Mesagne per un derby sanvitese dal sapore amaro.

Torna in campo l’Acquaviva, dopo lo stop forzato per neve nella prima di ritorno, sul difficile prato del Capurso, compagine temibile in casa e confortato dalla buona prestazione di Mola nonostante la sconfitta. Anche l’Acquaviva è reduce dalla stessa trasferta in terra barese, ma per l’andata degli ottavi di Coppa Puglia che ha coinciso con un ko per due reti ad una che lascia tutto inalterato per il ritorno. Il ritorno al campionato nasconde delle insidie e delle incognite, squadra ospite ferma dall’undici Dicembre, Capurso motivato e con il solo Tarantino fermato un turno dal giudice sportivo.

Riposo da calendario per il Mottola United, fermo per un motivo o per l’altro dall’ultima dello scorso anno.

Di seguito programma e designazioni arbitrali per i match in programma:

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Ostuni, arriva il Lizzano e la Società gialloblu chiama a se il proprio pubblico

Domenica l’Ostuni ospiterà il Lizzano, una gara fondamentale per il prosieguo di campionato e per i sogni di promozione. Nell’incontro di andata i leccesi erano riusciti ad aggiudicarsi i tre punti, vincendo per un gol a zero, e la sconfitta aveva decretato la fine dell’esperienza di Mister Ciraci sulla panchina della squadra della Città Bianca.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Oggi i gialloblu, allenati da Giacomo Marasciulo, occupano la seconda posizione in classifica e rientrano a pieno titolo tra le candidate a disputare i play off. Per la partita di domenica prossima non saranno disponibili Masi, ancora infortunato, e Cristofaro che sconterà un turno di squalifica per l’ammonizione rimediata a Mesagne. Rientreranno Zizzi e Pastano  ai quali si aggiunge il nuovo acquisto Turrone.

La Società gialloblu consapevole dell’estrema importanza del match contro una diretta concorrente, quale è il Lizzano, fa l’ennesimo appello al pubblico ostunese perché si rechi in massa al Comunale per incitare la squadra della propria Città. Il D.S. Enzo Pulpito ha dichiarato: “sarebbe bello rivedere, come in passato, il dodicesimo uomo in campo”.

Appuntamento alle ore 14.30 al Campo Sportivo “Vito Asciano” di Ostuni.

Angelo Cavallo

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Conosciamo la Vibonese

Conosciamo il prossimo avversario del Foggia. La Vibonese del nuovo tecnico Sasà Campilongo

O la svolta, o nulla. In casa Vibonese sanno che non hanno alternative per cui la dirigenza calabrese si è assicurata un tecnico di grande esperienza nella categoria per ripartire e conquistare la salvezza. L’arrivo di Sasà Campilongo è di certo un segnale forte per la piazza e l’ex tecnico del Foggia è uno dei più importanti allenatori di tutta la storia rossoblu, che ha conosciuto i professionisti soltanto nel 2006, per ripescaggio peraltro, dopo 80 anni vissuti tra i dilettanti.

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Ultima in classifica con 15 punti, la Vibonese è reduce da cinque sconfitte consecutive e non vince dal 13 novembre, quando espugnò il campo del Monopoli. In casa, addirittura la vittoria manca dal derby con la Reggina, della fine di ottobre. Pochi i gol segnati, soltanto 9 in 21 partite, i calabresi sono stati capaci di realizzare, e superare, un record molto negativo. Per ben cinque giornate, tra la terza e la settima, non hanno realizzato neanche una rete e questo record lo hanno battuto nelle ultime sette gare, quindi è ancora aperto a peggioramenti. Di contro, sono 27 le reti subite, non tantissime rispetto alle 41 del Melfi e alle 32 della Reggina, concorrenti per la permanenza. Peraltro, dato da rimarcare, la Vibonese non ha mai subito goleade, a differenza delle altre due, ma soprattutto non ha mai subito più di 3 gol in una partita, fatto capitato soltanto 4 volte nelle gare precedenti. Il giocatore di maggior rilievo è Andrea Saraniti (sarà squalificato), attaccante autore di 5 reti finora, sulle 9 totali, alla seconda stagione in Calabria. Ad inizio mercato di gennaio lo volevano a Catania, ma il presidente Caffo lo ha trattenuto per tentare la strada complicata della salvezza. Due i nuovi arrivati, il difensore Minarini e il centrocampista Torelli, ma il sogno è il ritorno di Diego Allegretti, attualmente alla Maceratese. L’attaccante marchigiano è tornato vicino casa in estate dopo 3 stagioni alla Vibonese in cui è stato un vero e proprio mattatore con ben 40 reti in 3 stagioni tra D ed Eccellenza, 19 realizzate tutte nella scorsa stagione e che sono valse il ripescaggio tra i pro.

Fabio Lattuchella

Il mercato delle 4 grandi di Lega Pro

Le operazioni concluse dalle prime 4 squadre del campionato di Lega Pro nel dettaglio e tutte le operazioni aperte

È un mercato attivo quanto mai, questo di gennaio 2017. Nessuna delle 4 pretendenti al titolo vuole restare indietro, per cui tutte hanno pensato a questa finestra di mercato per puntellare ulteriormente squadre già forti a tal punto da creare una differenza notevole con tutte le altre.

Mancava il centravanti al Foggia, che ha colmato questa lacuna con Matteo Di Piazza e si è rinforzata a centrocampo anche con Faber e Deli. Ora resta da sistemare la difesa, con Figliomeni che potrebbe arrivare al centro e con un under sulla fascia sinistra, mentre la corsia mancina è sistemabile anche in attacco, dove si attende solo la chiusura della trattativa per il ritorno di Floriano.

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Tra tutte, chi sembra essere maggiormente in ritardo è il Lecce. Nessun arrivo, solo trattative non chiuse. Si cerca un portiere, con Perucchini trattenuto ancora a Benevento, mentre Gomis e Bleve attendono solo offerte per lasciare il Salento, in difesa è corsa a due per la corsia mancina, Agostinone e Tomi sono i prescelti, mentre Contessa è ricercatissimo altrove. A centrocampo si allontana Calamai, così il profilo più seguito per dettare i tempi in mezzo al campo è Bacinovic della Ternana, mentre in attacco si insegue Marconi, anche se i tentennamenti dell’Alessandria per il mancato arrivo di Evacuo hanno fatto virare i giallorossi su Perez dell’Ascoli e Musto del Gubbio. Tante operazioni per il Matera che ha comuinciato già a dicembre con il ritorno dello svincolato Biscarini tra i pali. Poi sono arrivati Salandria dall’Akragas, l’ex giovane juventino Didiba e il pupillo del DG Iodice, Gennaro Armeno. In attacco altro ex canterano juventino Eric Lanini, già 47 presenze all’Entella in B prima di andare ad inizio stagione in Belgio al Westerlo e l’altro giovane tornato in “patria”, Gaetano Dammacco, classe 98, attaccante che la scorsa estate aveva lasciato Matera per approdare alla primavera del Torino. Ora è tornato per giocarsi le sue carte anche se la concorrenza, nella città dei sassi, è tanta e agguerrita, ma soprattutto potrebbe vedere un nuovo arrivo nel tanto ricercato Demiro Pozzebon. Lui e Cissè del Benevento sono obiettivi reali del presidente Columella per consegnare ad Auteri una vera corazzata. In uscita Louzada, che tornerà in Brasile, Piccinni e De Rose.

Infine la Juve Stabia. L’arrivo di Aniello Cutolo è quello di maggior prestigio. 34 anni, 423 presenze e 92 gol in carriera dove dagli esordi in C1 a Benevento, l’attaccante ha poi calcato i campi della cadetteria per 7 stagioni di seguito con Crotone, Padova, Pescara, Livorno ed Entella. In attacco anche l’ex Bologna, Daniele Paponi, classe 1988, uno che non segna molto, 20 gol in tutta la carriera e non più di 5 in un anno, ma di certo un calciatore di grande valore per la Lega Pro. A centrocampo il camerunense Matute, che ha conquistato la fiducia delle vespe dopo la buona esperienza degli ultimi due anni a Caserta.  Infine il ritorno al calcio giocato di Fabiano Santacroce, 90 presenze in A con Napoli e Parma. Con i ducali la sua ultima esperienza significativa, poi dopo il fallimento degli emiliani una serie di difficoltà gli hanno concesso soltanto due presenze in B a Terni, nel finale della scorsa stagione.

Fabio Lattuchella

Ostuni, tesserato Donato Turrone proveniente dal Polimnia Calcio

L’A.S.D. Ostuni 1945 ha ufficializzato oggi il tesseramento del difensore di fascia Donato Turrone, classe 1997 e pertanto schierabile come under.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Turrone, che ha disputato la prima parte del campionato con il Polimnia Calcio, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Martina Franca ed è stato già allenato da Mister Marasciulo quando era alla Beretti.

Al termine del primo allenamento con la squadra della Città Bianca il giocatore ha dichiarato: “durante l’allenamento ho visto una gruppo forte e competitivo e sono sicuro che, anche grazie ai miei compagni, qui potrò crescere e dare il mio contributo alla squadra.  Sono felice di aver scelto l’Ostuni”.

Angelo Cavallo

 

 

Lega Pro, ripresa dopo la sosta

Terza giornata del girone di ritorno. Lecce e Juve Stabia in casa, Foggia e Matera fuori. Prosegue lo scontro a 4 per la vittoria finale

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Si riprende. Esattamente a 23 giorni di distanza dall’ultima partita dello scorso 29 dicembre. Si giocherà la 22esima giornata del campionato di Lega Pro, che ormai è una vera e propria lotta a 4 per quanto riguarda la vetta. Due in casa, Lecce (contro il Melfi) e Juve Stabia (Monopoli) e due in trasferta; il Foggia a ViboValentia (contro il suo ex allenatore Sasà Campilongo – nuovo tecnico calabrese) e il Matera a Cosenza. Il tutto contornato dai nuovi acquisti che, con tutta probabilità, i tecnici non disdegneranno di mandare in campo. Soprattutto quelli arrivati nelle prime battute del mercato di riparazione, come Deli per il Foggia, Paponi, Matute e Cutolo per la Juve Stabia, Salandria e Armeno per il Matera. Il Lecce, invece, è ancora fermo al palo delle trattative. I rossoneri di Stroppa, probabilmente, lanceranno anche Di Piazza in attacco, pur senza i 90 minuti nelle gambe, forse a partita in corso. Insieme a Lecce, Matera e Juve Stabia, alle 14:30 di sabato 21 gennaio, si giocheranno anche Siracusa-Taranto e Virtus Francavilla-Messina, mentre alle 16:30, in contemporanea con il Foggia, ci sarà Reggina-Akragas.

Pre-serata (18:30) con Fidelis Andria-Catanzaro e serale (20:30)affidato a Casertana-Paganese, mentre lunedì posticipo tra Fondi e Catania (20:45).

Intanto il mercato va avanti e da domenica si attendono nuove, importanti e meno, operazioni.

Fabio Lattuchella

Monopoli, i 21 convocati per il match con la Juve Stabia

[sc name= “chimenti”]

Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli Calcio ha da poco diramato la lista dei 21 giocatori convocati in vista della difficoltosa trasferta di Castellammare di Stabia.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

21 Balestrero Davide
30 Bacchetti Loris
14 Bei Mattia
2 Carissoni Lorenzo
11 D’Auria Gianluca
17 De Vito Marco
4 Esposito Pasquale
5 Ferrara Michele
12 Figliola Antonio
16 Franco Domenico
22 Furlan Jacopo
10 Gatto Alessandro
27 Leone Daniele
15 Mavretič Til
3 Mercadante Mario
23 Montini Mattia
18 Mouzakitis Alexandros
28 Nicolini Diaz Ignacio
29 Padalino Nicolò
19 Pinto Giovanni
8 Viola Luigi.

Molfetta Calcio, le parole dello storico ex capitano Beppe Sigrisi: “Invito i tifosi a tifare in gradinata”

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17 campionati disputati tra Serie D e 1° categoria, di cui 5 vissuti con la maglia bianco-rossa di cui è stato

anche capitano. Questo e tanto altro è Beppe Sigrisi, da quest’anno allenatore in seconda della Molfetta Calcio: “Io mi considero un hooligan, un vero tifoso da gradinata”- ci rivela lo stesso Beppe- “Ecco perché invito il nostro pubblico e, soprattutto, i tifosi storici di Molfetta che di partita in partita ci stanno seguendo sempre più numerosi, a tifarci dalla gradinata del Paolo Poli e non solo dalla tribuna. Le partite giocate di sera al Poalo Poli, tra l’altro, hanno un fascino particolare da non perdere”. Le sue sono considerazioni passionali, frutto di un amore incondizionato per i colori bianco-rossi che nasce in tenera età, quando faceva il raccattapalle allo stadio Poli, e si sviluppa negli anni in gradinata seguendo le partite del Molfetta da tifoso anche quando ha giocato per altre squadre. “Nella mia carriera da giocatore, terminata 3 anni fa, ho avuto il piacere di giocare o avere rapporti con tutte le persone che fanno parte della dirigenza della Molfetta Calcio e non posso che avere massima stima di loro. In particolare di Corrado Azzolini che mi ha dato tanto anche fuori dal campo. Col mister Scaringella, inoltre, si è creato un ottimo rapporto: condivide molte delle sue idee con me e io lo supporto , nello specifico, nella gestione del lavoro settimanale e nella cura della fase difensiva. In questo senso, mi piace spendere due parole per il nostro difensore centrale Manè: ragazzo giovanissimo, che in questi mesi è cresciuto molto sotto l’aspetto tecnico- tattico e ha ancora enormi margini di miglioramento. Non poteva mancare un commento sull’andamento del campionato e sulle ambizioni della squadra “Si sta andando anche oltre rispetto alle aspettative. Siamo in un’ottima posizione di classifica (terzi con 2 gare da recuperare ndr) nonostante siamo costretti a giocare su un manto erboso pessimo che, nei fatti, non ci consente di esprimere il nostro calcio al meglio. Ma noi tiriamo dritto per la nostra strada e continueremo a ridare passione ed entusiasmo al tifo molfettese”.

Alessandro Chimenti

 

Bari, domani impegno al “Tombolato” di Cittadella. Il mercato tiene sempre banco: è caccia a centrocampista e punta

Dopo più di venti giorni di pausa, il Bari torna in campo. La squadra di Stefano Colantuono, dopo aver chiuso il 2016 ed il girone di andata col pari per 1-1 contro la Spal, inaugura questo suo 2017 a Cittadella. Impegno difficoltoso, quello in terra veneta, con i galletti che lontano dalle mura amiche del “San Nicola” hanno raccolto poco e nulla: con Stellone, il Bari offriva in trasferta delle prove deludenti anche se l’unica vittoria fuori è stata ottenuta, sin qui, dal tecnico ex Frosinone (a Perugia ndr) mentre con Colantuono il Bari è a caccia dei primi tre punti esterni.

In Veneto, la truppa biancorossa affronta un avversario molto difficile, ben allenato da Venturato e con un organizzazione di gioco in grado di mettere in difficoltà chiunque. All’andata, i veneti fecero fare una figuraccia ai galletti vincendo 2-1 al “San Nicola” e mettendo spesso e volentieri i pugliesi in grossa difficoltà. Da allora è cambiato molto e la forbice tra le due squadre sembra essersi assottigliata: il Cittadella non è più quello spumeggiante di inizio campionato mentre il Bari è una squadra più quadrata.

I biancorossi, dopo aver girato a quota 29 punti, devono fare un girone di ritorno a vele spiegate e la tappa veneta potrebbe essere l’occasione propizia per iniziare bene (chi ben comincia è a metà dell’opera ndr). Il mercato di Gennaio tiene banco in B ed il Bari non fa eccezione: i pugliesi sono molto attivi sul mercato e hanno portato quattro pedine a Colantuono ossia Morleo, Parigini, Macek e Floro Flores che sono già arruolabili per la gara di Cittadella. In entrata, il Bari è a caccia di un centrocampista dai piedi buoni, una mezz’ala (per Salzano del Crotone si attende l’ufficialità) e di un altra punta (Donnarumma della Salernitana il nome più caldo). In uscita Valiani che non sarà convocato per il match: il mediano farà ritorno nella sua Toscana e firmerà con il Livorno. Ufficiale l’addio anche di Gaetano Monachello: la punta siciliana lascia Bari per accasarsi alla Ternana.

In questa girandola di gente che va e gente che viene, Colantuono deve mettere in campo la migliore formazione. Ad oggi è difficile ipotizzare la formazione esatta che scenderà in campo al “Tombolato”. Possibile che l’ex tecnico atalantino opti per il collaudato 4-3-1-2 con Micai in porta, Morleo a sinistra con Sabelli a destra e la coppia centrale Capradossi-Di Cesare (mancherà Tonucci per squalifica). A centrocampo è un rebus con Basha e Fedele sicuri del posto e la terza casella vede un ballottaggio tra il partente Romizi e Macek. Brienza alle spalle del duo Maniero-Parigini (possibile anche un tridente con il 20 biancorosso più avanzato).

Di contro, il Cittadella potrebbe adottare un modulo speculare. In porta ci sarà Alfonso, difesa a quattro con Salvi, Scaglia, Pasa e Benedetti. A centrocampo spazio a Valzania, Paolucci e Iori con Chiaretti dietro Litteri e Kouamè. 

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 22^Giornata – Inizia il 2017 ed il girone di ritorno. Verona a Latina. Sfida tra neopromosse di fuoco tra Spal e Benevento. Ecco le gare in programma

La sosta del campionato cadetto è finalmente terminata e le squadre della Serie B sono pronte a tornare in campo. Nel weekend che è alle porte si disputerà la ventiduesima giornata, la prima del girone di ritorno. Dal menù, però, dobbiamo togliere la sfida di Ascoli tra bianconeri e Pro Vercelli a causa delle terribili condizioni meteo che stanno colpendo. nuovamente, la zona del centro-Italia.

La giornata di sabato accoglierà otto partite. Impegno in trasferta per la battistrada Verona che sarà di scena a Latina (impegno da ex per il tecnico scaligero Pecchia che è stato allenatore del club pontino). Alle spalle di Pazzini e soci, sfida davvero infuocata tra le due neopromosse Spal e Benevento: in terra ferrarese si sfidano la terza e la quarta in classifica con le due realtà provenienti dalla Lega Pro che stanno lasciando tutti a bocca aperta. Partita difficile per la vice-capolista Frosinone: i ciociari rendono visita alla Virtus Entella che è in piena lotta per i playoff. Trasferte bollenti per le pericolanti Avellino e Ternana: gli irpini cercano punti salvezza a Brescia mentre gli umbri, rinforzati dal mercato, vanno a Pisa. Impegni casalinghi per Carpi e Cittadella: gli emiliani ricevono la visita del Vicenza mentre i veneti attendono il Bari di Stefano Colantuono. Chiude il programma di sabato, la gara da ultimissima spiaggia per il Trapani di Calori che riceve il Novara.

Domenica, dopo aver già detto del rinvio del match tra Ascoli e Pro Vercelli, alle 17.30 si accendono i riflettori all’Arechi per la gara tra la Salernitana e lo Spezia.

Il ventiduesimo turno si chiuderà lunedi con la sfida delle 20.30 tra Perugia e Cesena.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 19^Giornata – Cerignola a Noicattaro. Altamura rischia contro il Trani. Bitonto-Otranto sfida clou. Ecco le gare in programma

Dopo aver messo in archivio la vittoria del Team Altamura contro l’Unione Calcio Bisceglie in Coppa, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato che vedrà, domenica, il suo 19esimo round.

Impegno fuori casa per la capolista Audace Cerignola che sarà di scena al “Comunale” di Noicattaro: i gialloblù di Farina sono reduci da una serie importante di risultati utili (ben 12 per Morra e soci) e contro i rossoneri di Castelletti la corsa potrebbe proseguire. Impegni alquanto ostici per Bitonto e Altamura: i neroverdi ricevono al “Città degli Ulivi” l’organizzato Otranto di mister Salvadore mentre i biancorossi iniziano il loro 2017 in campionato andando a Trani (i murgiani hanno visto rinviare le prime due gare del nuovo contro le tarantine Avetrana ed Hellas Taranto a causa del maltempo). Antipasto playoff, almeno vedendo la classifica, quello in scena al “Capozza” di Casarano dove scenderanno in campo i rossoblù e il Vieste, reduce dalla bella affermazione sul Barletta. I biancorossi di Pizzulli devono dare una scossa al loro campionato e cercano la prima affermazione nel nuovo anno ricevendo l’Unione Calcio Bisceglie: per Zingrillo e soci un impegno sempre ostico ma che potrebbe essere reso più facile dai 120 minuti giocati dalla squadra di Zinfollino nella finale di coppa. Spareggio salvezza quello tra Avetrana e Molfetta: le due squadre sono mani e piedi in zona playout e i tre punti sarebbero una boccata di ossigeno fondamentale per entrambe le compagini. Punti salvezza che proveranno ad ottenere anche Gallipoli ed Hellas Taranto nel turno casalingo: i giallorossi ricevono il Galatina in un derby leccese mentre gli ionici chiedono strada al Novoli di Schipa.

ANTONIO GENCHI 

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Virtus Francavilla, ufficializzato l’acquisto dell’attaccante John Ayina

La Virtus Francavilla Calcio ha ufficializzato oggi il tesseramento di John Christophe Ayina,  un attaccante proveniente dal Newport County (League Two inglese).

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

L’attaccante franco-beninese, nato il 9 Aprile 1991, è cresciuto calcisticamente in Francia nei settori giovanili di Guingamp e Paris Saint Germain; successivamente ha collezionato presenze importanti in Spagna con le maglie di Cordoba (Seconda Divisione), Racing Santander (Terza Divisione) e Getafe B. Lo scorso anno ha militato prima nella League One inglese tra le fila del Rochdale, poi nel Newport County (League Two).

Il calciatore, che sostituisce Gianluca De Angelis ceduto al Melfi, è già a disposizione di mister Antonio Calabro.

 

Coppa Italia, tris dell’Omnia Bitonto alla Fortis Altamura e semifinale più vicina

[sc name=”chimenti”]

Tre gol per avvicinare la semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia battendo 3-0 a San Pio la Fortis Altamura. Risultato prezioso e pesante in vista del secondo atto, il ritorno in programma giovedì 26 ad Altamura, anche alla luce di quanto visto durante il match, specie nel primo tempo: l’Omnia sblocca il risultato ad inizio ripresa e poi allunga, ma nella prima frazione di gioco non riesce ad esprimersi al meglio, merito dei murgiani di Sasà Maurelli, che corrono e aggrediscono a tutto campo. Per questo gli omniani dovranno mantenere sempre altissima la concentrazione tra meno di una settimana per evitare brutte sorprese e conquistare una qualificazione che è più vicina ed ora decisamente a portata di mano. La partita. Provare a mettere fieno in cascina e costruirsi sin da subito un gran bel pezzo di qualificazione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Fortis Altamura per il match 1 dei Quarti di Coppa Italia di Promozione, competizione nella quale i bitontini stanno puntando decisamente a fare più strada possibile. Si gioca con una settimana di ritardo, causa rinvio per maltempo. I murgiani sono avversari ostici, già battuti in campionato a dicembre di misura e con tantissima sofferenza, e reduci dal pareggio di Corato in campionato. Mister Benny Costantino vuole sin da subito provare a far sua la qualificazione, ma ugualmente attua un piccolo e comprensibile turnover: out per infortunio Raimondi, riposano Rubini, Gernone, Loseto ed Anaclerio. Nell’undici di partenza, 4-4-2 con Vitucci tra i pali; in difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Fabiano – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Massimo Fumai. Primo tempo scorbutico per l’Omnia: la Fortis, telecomandata dalla panchina da Maurelli, prova a soffocare le fonti di gioco bitontine con la corsa ed il pressing alto. Tanto impegno e buona organizzazione tattica per i murgiani, che concedono poco agli omniani nella prima mezzora, ad eccezione di una conclusione rasoterra di Massimo Fumai, subito in apertura, bloccata dal portiere ospite Giannuzzi. Il più vivace tra gli altamurani è Ardino, che con un diagonale ed una conclusione dal limite dell’area di rigore, defilato sulla sinistra, prova ad impensierire Vitucci. Tentativo anche di Lanave, punizione dalla distanza che non inquadra lo specchio. A ridosso della mezzora di gioco, una giocata di Lacarra scuote un po’ l’Omnia: tentativo da oltre trenta metri che non va molto lontana dallo specchio. È lo spartiacque del match, perché da quel momento gli omniani premono provando ad alzare il ritmo: c’è una occasione per Diagne, la sua girata sugli sviluppo di un tiro dalla bandierina, è di poco a lato. Ci provano anche Fabiano (girata dal limite dell’area, letta bene da Giannuzzi) e Nicola Fumai (colpo di testa su corner dalla destra, attento l’estremo difensore ospite). Negli ultimi cinque minuti c’è spazio per una recriminazione e per la più ghiotta occasione gol di tutto il primo tempo. La prima è rappresentata dalle proteste di Massimo Fumai, atterrato in area di rigore da Loiudice: lo sgambetto c’è ed è evidente ma il fischietto barese Noviell lascia continuare. Al 43’ invece grande opportunità per sbloccare il risultato con Diagne, che in area, solo dinanzi a Giannuzzi, cicca il pallone su traversone di De Santis dalla trequarti destra. Al riposto squadre ancora sullo 0-0. Nella ripresa parte subito forte l’Omnia e al 47’ trova il vantaggio: Massimo Fumai lavora palla fuori l’area di rigore, la sfera arriva a Diagne, che fa partire un rasoterra velenoso, perfido ed angolato, imparabile per Giannuzzi. Si sblocca il risultato, 1-0. La rete subita fa sbandare per alcuni minuti la retroguardia ospite, e poco dopo il vantaggio è colossale l’occasione del raddoppio sprecata dall’Omnia: De Vita conclude dalla sinistra e chiama al grande intervento Giannuzzi, la palla rimane lì e sulla ribattuta si avventa Massimo Fumai che coglie clamorosamente la traversa, pressato però da un avversario, a porta sguarnita. Sulla sfera poi si precipita ulteriormente Fabiano, stoppato in angolo. La Fortis replica con il tentativo di Ardino dal limite, ben battezzato oltre lo specchio da Vitucci.

Gli altamurani premono ma lo fanno concludendo poco verso la porta bitontina. Si fa vedere il solito Ardino, senza fortuna. L’Omnia dal canto suo sa che è arrivato il momento di provare ad allungare in chiave qualificazione: al 64’ c’è la punizione di De Santis, colpo di testa di Lacarra, parato comodamente da Giannuzzi. Al 72’ c’è il raddoppio, a coronamento di un’azione di ripartenza ben sviluppata: Massimo Fumai gestisce la sfera al limite dell’area, allarga sulla sinistra per Lacarra, botta al volo rasoterra nell’angolino basso opposto. 2-0. Due giri di lancette e grande occasione per il tris con Loseto (appena entrato al posto di Fabiano): Lacarra se ne va di fisico sulla trequarti destra, serve in area l’esterno barese che al volo sfiora l’incrocio dei pali. La Fortis Altamura non demorde e prova a ritornare in gara, oltre che a riaprire la qualificazione: e deve rispondere presente Vitucci, che devia in angolo la conclusione di Lanave e la bella rovesciata di Ardino. Mister Costantino dà spazio ad Anaclerio e Gernone (per Massimo Fumai e Diagne) e la qualità dell’ex Bari e la corsa ed i muscoli del centrocampista ex Gravina sono preziosi nei minuti finali: da una giocata proprio di Anaclerio, rischia l’autogol Dispoto, con il salvataggio in extremis di Giannuzzi. Il 3-0 è però questione di pochi secondi: minuto 83, De Vita sfonda sulla sinistra, cross al centro dell’area dove irrompe Loseto, bravo a tagliare e al volo a centrare la porta. Gol pesantissimo per il discorso qualificazione del “pupone” omniano, che festeggia con l’esultanza celebre del suo idolo Totti. Nei quattro minuti di recupero da segnalare solamente l’espulsione diretta, tra gli ospiti, a Lanave, reo di una gomitata al volto a Losacco. Finisce 3-0 e con l’Omnia che ora guarda con assoluta fiducia alla gara di ritorno di giovedì prossimo al “Tonino D’Angelo” di Altamura. Sulla Murgia si ripartirà da un vantaggio decisamente importante e rassicurante, ma è vietato abbassare la guardia. Solo così si potrà continuare nel viaggio della Coppa Italia di Promozione e raggiungere le semifinali, sfidando una tra Sporting Ordona e Real Siti. Prima però di Altamura, domenica a San Pio c’è un’altra gara insidiosa di campionato: arriva il Trulli & Grotte di mister Sgobba, squadra in salute ed in forte ascesa, quasi a ridosso della zona playoff. Dopo la gioia in Coppa, per gli omniani c’è voglia di tornare a vincere anche in campionato.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Virtus Francavilla, pronta alla ripartenza in casa contro il Messina

La Virtus Francavilla, dopo la lunga sosta, sabato alle 14.30 ospiterà il Messina, partita valevole per la 22^ giornata del campionato di Lega Pro. Nel match di andata la squadra del Presidente Magrì, pur meritando la vittoria, si era fatta recuperare al 90′ dagli isolani e l’incontro si era concluso con il risultato di uno ad uno.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

I biancazzurri, sotto la direzione di Mister Calabro, si sono preparati al meglio durante questo mese di assenza di gare ufficiali, recuperando  energie nervose, effettuando anche doppie sedute di allenamento per curare la preparazione atletica.

Si prevede una grossa affluenza di pubblico al Giovanni Paolo II per la partita contro la blasonata compagine siciliana.

Angelo Cavallo

Monopoli, Montini in conferenza: “Non mi piace parlare alle telecamere, le mie risposte sono sul campo”

[sc name= “chimenti”]

Intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dei nuovi giocatori, Mattia Montini ha commentato le voci di mercato inerenti il suo futuro: “Non adoro davanti alle telecamere, le mie risposte vengono trasmesse sul campo e mi auguro anche nel prossimo futuro. Riguardo tutti i chiacchiericci generali inerenti il mio futuro calcistico, l’importante è che alla fine sia rimasto in biancoverde con la testa giusta per continuare a far bene come in passato”

Alessandro Chimenti

Comunicato Ufficiale Serie D n. 75 del 19.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Foggia n. 33 del 19.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura è campione! I rigori premiano la formazione biancorossa contro l’Uc Bisceglie. Al 120esimo finisce 1-1 ma succede veramente di tutto

Missione compiuta per il Team Altamura che batte, nella finalissima di Coppa Italia di Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie. La vittoria dei ragazzi di Gennaro Di Maio, però, è molto più complicata e sofferta del previsto con la squadra di Gino Zinfollino che ha venduto carissima la pelle e solo i calci di rigore hanno condannato la squadra biscegliese.

Pubblico delle grandi occasioni al “Vicino” di Gravina con i tifosi altamurani che, nonostante l’impegno infrasettimanale, hanno colorato di bianco e di rosso la tribuna a loro riservata con una bella coreografia ad accompagnare l’ingresso delle squadre in campo. Le squadre si studiano e si affrontano molto a centrocampo e le azioni latitano: il primo tentativo degno di nota è di marca altamurana con Del Core, ben smarcato da Rana, che da fuori area impegna Musacco che blocca a terra. La fase di studio viene rotta, però, al minuto 27: assist di Di Senso che lancia Del Core, Cossu lo perde e l’ex calciatore di Foggia e Catania entra in area e infila Musacco sul secondo palo per il vantaggio biancorosso. L’Unione sembra subire ed è ancora Musacco protagonista nello smanacciare un velenoso tiro-cross di Di Senso. Il primo tempo si chiude con Pascual che deve lasciare il campo a Ventura.

La ripresa si apre con l’Unione che stringe d’assedio il Team Altamura: la squadra di Zinfollino protesta con l’arbitro per due episodi dubbi in area altamurana ma l’arbitro Mallardi di Bari nel primo caso sorvola poi nel secondo ammonisce per simulazione. Moscelli e soci continuano il loro pressing con proprio l’ex dell’incontro a provarci su punizione dai 35 metri ma Keità si fa trovare pronto in corner. Il predominio territoriale è tutto a favore della squadra di Zinfollino che al minuto 81 perviene al pareggio: ancora Moscelli scodella un pallone dalla trequarti che Ventura di testa allunga quel tanto che basta per infilare l’incolpevole Keità. L’ 1-1 non scuote il Team Altamura che, anzi, rischia di capitolare con un bolide di Caprioli che chiama, in pieno recupero, Keità agli straordinari.

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Alla fine dei novanta minuti regolamentari, è 1-1 e l’arbitro Mallardi porta tutti ai supplementari. La gara continua molto combattuta anche nell’overtime. Nel primo tempo supplementare, bruttissimo scontro aereo a centrocampo tra Di Pierro e Fiorentino: i due calciatori restano per terra diversi minuti con il primo che riesce a riprendere il match mentre il mediano altamurano viene addirittura portato via in ambulanza. Nel secondo tempo supplementare è il nervosismo a farla, invece, da padrone: i calciatori si azzuffano e l’arbitro del match espelle Moscelli e Del Core lasciando le squadre in 10 contro 10. Occasione d’oro per Gigi Rana (abbastanza in ombra il bomber barese) che ci prova al minuto 111 ma è bravo l’ex Trani Musacco a deviare in corner.

Anche i tempi supplementari non danno un vincitore ed un vinto e la Coppa si decide ai rigori. Nell’Unione vanno a segno Di Pierro e Cossu mentre sbagliano Ventura (traversa) e Bartoli (parata). I biancorossi invece segnano con Montrone, Rana e Pablo Lede ed il rigore decisivo lo trasforma capitan Di Benedetto che consegna ai suoi la Coppa.

Il trofeo, quindi, resta sempre in zona con il Team Altamura che succede nell’albo d’oro al Gravina. Onore all‘Unione Calcio Bisceglie che, da sfavorito, tiene testa al ben più quotato avversario e paga dazio soltanto nell’infernale lotteria dei rigori.

ALTAMURA: Keità, Natale, Montrone, Montemurro, Ostuni, Di Benedetto, Di Senso, Fiorentino, Del Core, Rana, Sisalli.

UC BISCEGLIE: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Mastropasqua, Pasqual, Moscelli, De Mango.

ARBITRO: Mallardi di Bari

ANTONIO GENCHI

Brindisi, addio a Sabatelli: il nuovo allenatore è Antonio Nobile

Il Presidente Dott. Manzo, facendo seguito agli ultimi risultati ottenuti dalla propria squadra del cuore, ha voluto dare una svolta importante,  consona ad una piazza come Brindisi, ingaggiando al posto dell’attuale  Mister Sabatelli, al quale vanno i ringraziamenti per il lavoro fin qui svolto da parte di tutta la società, l’allenatore Antonio Nobile.

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Il nuovo Mister già da oggi pomeriggio, dopo essere stato presentato alla squadra,  ha  svolto il suo primo allenamento allo stadio Franco Fanuzzi. Il Curriculum di Nobile è lungo ed importante: nato a Copertino cresce calcisticamente a Lecce dove ha fatto parte delle prima squadra dal 1982/84; nel 1984/85 gioca  con la Reggina; ritorna a Lecce e, dopo due campionati da titolare 1985/87, viene acquistato dall’Inter allenata da Trapattoni e nel 1987/88  fa parte della squadra che vinse lo scudetto; ritorna a Lecce nel 1988/89 e dopo un campionato si trasferisce a Cesena dove rimane per due stagioni dal 1989/91; successivamente si trasferisce al Pescara disputando ben 5 campionati consecutivi dal 1991/96; nel 1996/97 gioca a Casarano; nel 1997/98 a Catania; finisce la sua carriera da giocatore a Galatina dove ricopre la doppia veste di giocatore ed  allenatore dal 1998 al 2000. La sua prima panchina ufficiale è sempre con il Galatina dal 2000 al 2001, per poi passare dal 2001 al 2005 al Tricase, Galatina, Nardò, Manduria. La svolta importante avviene nel 2007 quando viene chiamato a fare il secondo di Moriero nel campionato di Serie A Ivoriano in Africa. Moriero,  per  dissapori con la società, va via e Nobile prende il suo posto  portando alla vittoria del Campionato la sua squadra  per ben due volte, ottenendo il riconoscimento per due anni consecutivi  dal 2007/2008, come migliore allenatore del Campionato Ivoriano. Ha avuto come maestri Trapattoni, Lippi, Galeone, Mazzone e Fascetti.  Il Dott. Manzo ha anche contattato un noto ed esperto Direttore Sportivo che per il momento, essendo ancora tesserato per un’altra società, non può essere ufficializzato. Per tutte queste novità, e per spiegare gli immediati ed i futuri programmi societari, seguirà  una conferenza stampa.

Comunicato Ufficiale Puglia n. 53 del 19.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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