Mavretic in zona Cesarini: il Monopoli esce illeso dal rettangolo di gioco della Vibonese
Un miraggio concretizzatosi all’ultimo secondo disponibile per agguantare un risultato utile, il Monopoli strappa un punto determinante dal rettangolo di gioco della Vibonese in una sfida dalle variopinte sfaccettature. Tanto agonismo coadiuvato da un approccio alla partita non delle migliori, conseguentemente compensato da una parziale ripresa nell’organizzazione di gioco imposta in settimana da Giovanni Bucaro, abile a conferire ulteriore fiducia all’undici in campo schierato in data odierna nonostante le innumerevoli critiche piovute nel recente periodo occorso. Calabresi in vantaggio al tredicesimo con Saraniti e momentaneamente agguantati da un colpo di testa di Gatto, salvo poi sbloccarsi nuovamente grazie all’ex di turno Viola, il quale sembra sentenziare definitivamente l’esito della sfida intercorsa. A scacciare gli scheletri nell’armadio dei pugliesi sarà Mavretic nel corso dei minuti di recupero assegnati dal direttore di gara.
IL TABELLINO:
Vibonese-Monopoli 2-1
Reti: Saraniti 13′, Gatto 24′ s.t, Viola 32′ s.t
Ammoniti: /
Espulsi: /
Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza (Pizzi-De Palma)
U.S. VIBONESE (3-5-2): 1 Russo; 2 Franchino, 23 Manzo, 5 Sicignano; 14 Yabre (30′ s.t Bubas), 15 Viola, 8 Legras, 30 Favasuli (26′ s.t Giuffrida), 3 Minarini; 9 Saraniti (40′ s.t Piroska), 10 Sowe. All.: Campilongo.
S.S. MONOPOLI 1966 (4-3-3): 22 Furlan; 2 Carissoni, 5 Ferrara, 4 Esposito, 3 Mercadante; 21 Balestrero (35′ s.t Vuthaj), 28 Nicolini (38′ s.t Franco), 13 Sounas (23′ s.t Mavretic); 9 Genchi, 10 Gatto, 33 Nadarević. All.: Bucaro.
Alessandro Chimenti
Il Terlizzi Calcio del Patron G. De Nicolo ci crede ancora!
Un finale di campionato davvero inaspettato, un’intera stagione sportiva che si deciderà nell ultima gara, negli ultimi 90° che si preannunciano emozionanti e che vedono protagonisti l’ Audace Barletta squadra solida, ed il Terlizzi Calcio la vera sorpresa di questo campionato.
Tutto si riapre in questa 25sima giornata di campionato. Il Terlizzi calcio è ospite del Giovinazzo squadra quadrata con ottimi elementi alla ricerca della vittoria per agguantare un posto nei play-off. Nei primi 45’ min le squadre si studiano attente e mai distratte controllando bene ogni zona di campo. Il Terlizzi prova a far suo il pallino del gioco con vari fraseggi resi difficili dal vento e dalle condizioni del terreno di gioco, il Giovinazzo abituato controlla e non corre nessun rischio. Il tempo scorre sul cronometro, siamo al 40’ ed arriva l’affondo del Giovinazzo punizione laterale vicino al limite dell’aria rossoblu batte De Cristoforo incornata di Lops ed acrobazia del portiere terlizzese Amoruso davvero insuperabile. Negli ultimi 5’ min il terlizzi sembra nervoso e poco lucido e dopo il recupero si torna negli spogliatoi con il risultato fermo sullo 0-0.
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Si ritorna in campo per il secondo tempo nessun cambio per entrambe le squadre. Si ricomincia ed i ragazzi del mister Anaclerio iniziano con più voglia facendo loro ogni singola palla vagante, il presidente De Nicolo in panchina passeggia nervosamente senza mai restar fermo attento anche a qualche notizia che potrebbe arrivare dagli altri campi. A pochi minuti dall’inizio del secondo tempo arriva la notizia: i cugini del Borgorosso Molfetta vincono per due reti a zero contro il Barletta il patron De nicolo insieme al suo mister lo comunicano alla squadra spronandoli ed è proprio in quel momento che cambia la partita. Il Terlizzi alza il ritmo di gara ed inizia ad affondare, palla su Barile sulla linea mediana verticalizza per Sciancalepore che inventa per Rutigliani che in modo cinico trafigge il portiere del Giovinazzo. I rossoblu non si fermano continuano a giocare ed è ancora Rutigliani a calare il bis per il Terlizzi, siamo al 70’ s.t. ed il team di De Nicolo è in vantaggio per due reti a zero ed a meno un punto dalla vetta. Finisce così con il Terlizzi che vince ancora, una squadra cinica, ambiziosa, entusiasmante che rispecchia in pieno quelle che sono le caratteristiche del suo Presidente che ha sposato questo progetto per salvare lo sport terlizzese, che in pochi mesi ha cambiato tutte le carte in tavola facendo diventare la sua squadra protagonista di questo campionato, innamorandosi e facendo innamorare tanti scettici del calcio terlizzese.
Il commento del primo tifoso rossoblu, il presidente Giuseppe De Nicolo : “ Sono emozionato, avevo promesso un ruolo da protagonisti e così è stato ora manca solo una gara alla fine di quest’avventura siamo a meno un punto dalla vetta, io ci credo tutta la squadra ci crede, sarebbe una gioia troppo grande vincere e regalare a Terlizzi il palcoscenico del campionato di Promozione che manca da troppi anni. Ho una squadra di ragazzi davvero bravi due tecnici preparatissimi un team dirigenziale affiatato e tanti sostenitori che meritano una promozione. Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza terlizzese a venire al campo comunale di Terlizzi domenica 9 Aprile 2017 ore 16:00 per spingere il Terlizzi nella vittoria cercando di trasformare una speranza in realtà e comunque vada forza Terlizzi”
Atletico Orta Nova battuto dallo Stornarella nel derby. Ora tre gare per centrare la finale play off
Seconda sconfitta stagionale per l’Atletico Orta Nova nel derby della ventitreesima giornata del campionato di Seconda Categoria. Allo Scirea di Stornarella i biancoazzurri perdono 30 al cospetto della capolista guidata da un immenso Michele Ciccone, ma giocano comunque una buona partita, come riconosciuto a fine gara anche dal tecnico stornarellese Pino De Martino.
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Con la sconfitta la formazione del tecnico Iorio dice addio ai sogni di primato scivolando in quarta posizione, ma il distacco dal Sanctum Nicandrum, che riposera’ nel prossimo turno, resta invariato. Decisive saranno le ultime tre gare del torneo, con i sipontini ed il Don Uva ospiti degli ortesi al Fanelli, con in mezzo la trasferta di Carpino. Tre gare da vincere per conquistare la finale play off in casa, per raggiungere un obiettivo che manca da un decennio, anche per questo servirà riprendere subito il cammino per regalare alla città una soddisfazione che manca da troppo tempo.
Luca Caporale
Promozione, gir. A/B : Ripristino gare del 9-4-2017
COMITATO REGIONALE PUGLIA –F.I.G.C/LND
Stagione Sportiva 2016/2017
Comunicato Ufficiale N° 81 del 3 Aprile 2017
Questo Comitato, accogliendo le numerose richieste pervenute dalle società partecipanti al Campionato di Promozione ed in virtù dell’esiguo numero di calciatori (n. 2) appartenenti alle stesse, convocati dalla Rappresentativa Regionale “Juniores” che prenderà parte alla 56a edizione del Torneo delle Regioni in programma in Trentino dall’ 8 al 14 Aprile 2017, ha stabilito di ripristinare il programma originale delle gare annullando il posticipo delle stesse pubblicato con Comunicato Ufficiale n. 79 del 30/03/2017.
Pertanto si pubblica di seguito il programma delle gare del 09 Aprile 2017 della 15° giornata di ritorno (ultima) del Campionato di Promozione.
Ci scusiamo per l’eventuale disagio arrecato.
Girone A Girone B
CANOSA . TRULLI E GROTTE ARADEO – BRINDISI
fORTIS aLTAMURA – SAN MARCO CASTELLANETA -MAGLIE
MONTE SANT’ANGELO – NUOVA MOLFETTA COPERTINO – MANDURIA
OMNIA BITONTO – PUGLIA SPORT LATERZA LIZZANO- UGGIANO
POLIMNIA – CORATO MASSAFRA – TRICASE
REAL SITI – ASCOLI SATRIANO MESAGNE – FASANO
RINASCITA RUTIGLIANESE- VIRTUS bITRITTO OSTUNI – CAROVIGNO
S.ORDONA – N. SPINAZZOLA SALENTOLEVERANO – GROTTAGLIE
Mimmo De Gregorio
Promozione, gir.”A” : la ” Penultima” di ritorno ricca di sorprese-
L’Omnia Bitonto non dà tregua agli avversari. Nell’anticipo di sabato, la capolista con una doppietta di Petruzzella e del 34esimo gol stagionale di Peppe Lacarra passa anche a San Marco. Dopo 24 ore arriva la risposta da Corato dove la squadra di Mimmo Di Corato rifila cinque gol alla giovanissima Rutiglianese e si prepara a giocare sul proprio campo la finale play off. Il primo colpo a sorpresa, ma non tanto, lo coglie la Fortis Altamura sul campo della Nuova Molfetta. Un successo, che permetterà alla squadra del tecnico Maurelli di disputare la gara di play off proprio a Molfetta, se i punti di distacco(3) tra le due squadre dovessero rimanere invariati anche al termine dell’ultima giornata, che si giocherà il 9 aprile e non più il 23 come precedentemente stabilito. In caso contrario, vittoria della Fortis e sconfitta del Molfetta, si ricorrerebbe alla classifica avulsa che, negli scontri diretti, vede in vantaggio la Fortis. Bella e interessante la partita tra le due squadre con un predominio della Fortis in vantaggio con una tripletta di Lanave, due gol su rigore e con un finale al cardiopalma ad opera di un Molfetta mai domo come dimostrano i due gol segnati negli ultimi dieci minuti di gara.
Così a fine gara il tecnico( Giuseppe Scaringella) e il direttore sportivo ( Saverio Bufi) della Nuova Molfetta.
Il tecnico, Scaringella : “ Una sconfitta brucia sempre, ma tutto sommato non cambia i nostri obbiettivi. Vincendo avremmo disputato direttamente con il Corato la finale play off, ora ci tocca rincontrare la Fortis. La partita è stata decisa da episodi a noi sfavorevoli”,
Il ds Bufi: “ Ci abbiamo provato. Oggi era un primo march point. E’ andata male per episodi, ma ci riproveremo nello spareggio contro la stessa Fortis. Il mister ha ben chiaro come tatticamente andrà affrontata la partita”.
Contento della prestazione e della vittoria il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli : “ abbiamo fatto una bella partita contro una forte squadra. Nel finale abbiano leggermente mollato e il Molfetta per poco non pareggiava”.
Il vero colpo del penultimo turno lo mette a segno il Canosa che un gol di Cafagna passa a Bitritto (ormai salvo). Tre punti che aiutano a sperare nonostante il divario che divide i canosini penultimi (26) dal Real Siti, quint’ultimo (32). L’Ascoli Satriano nel derby tutto foggiano e diretto molto bene dalla terna arbitrale della sezione del capoluogo dauno ( arbitro Consales, assistenti Cataneo e Mariella), batte il Monte Sant’Angelo e mette una seria ipoteca sulla salvezza diretta. Nei due pareggi a reti bianche, il Real Siti a Castellana contro il Trulli e Grotte e la Puglia Sport Laterza, sul proprio campo, contro lo Sporting Ordona conquistano dei punticini importante in chiave salvezza. Brutta sconfitta, infine, per la Polimnia battuta 3 – 2 in pieno recupero dalla Nuova Spinazzola. Una zona play out tutta ancora da definire.
Mimmo De Gregorio
Comunicato Ufficiale Puglia n. 81 del 03.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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V.Trani lo sfogo di Altieri: il momento è difficile ma lotteremo come leoni per la salvezza!
Trani – L’eco della delusione e dell’amarezza fa davvero male e giunge dalla lontana Galatina. La sconfintta rimediata non solo nella forma, nel risultato e nel non gioco espresso ma complica maleddettamente la corsa alla salvezza, che può giungere solo attraverso i play-out.
Anche se non in via ufficiale, ma attraverso una nota personale del vicepresidente vicepresidente Alberto Altieri, che attraverso la pagina Facebook lascia trasparire e condividere la sua amarezza nel suo scritto: «Oggi (domanica di riferimento nds) si doveva tornare da Galatina con una vittoria. Anche un pareggio, che tecnicamente era alla portata, sarebbe servito come il pane.
Purtroppo non è andata così, non sono abituato a cercare alibi e come sempre sono qui in prima persona a metterci la faccia.
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Garantisco a tutti – prosegue la nota – che non si molla niente e che sino a quando avremo possibilità di salvezza lotteremo come leoni. È il momento più difficile, ma dobbiamo affrontarlo cercando di rimettere in piedi una squadra capace di ottenere 27 punti sul campo, producendo prestazioni importanti, ora ci aspettano due finali e vogliamo vincerle a tutti i costi.
L’unica vittoria di oggi sono i tanti tifosi del Trani accorsi in Salento, usciti dallo stadio con le lacrime, a loro va il mio-nostro grazie, giuro che faremo di tutto per ottenere l’obiettivo che siamo riusciti a complicare. Abbiamo delle possibilità e questa squadra deve salvarsi. Lo merita Trani, lo meritano i suoi tifosi»
ENZO CHICCO
V.Trani sconfitta (2-0) a Galatina: la salvezza per i salentini condanna il Trani definitivamente ai play-out!

Nella foto i tifosi del Trani nel settore ospiti dello “Specchia”di Galatina
Trani – Dalla terra del sole, mare e vento la Vigor torna a casa con un pugno di moshe in mano e non da meno, tanta delusione e amarezza.
Che il “Salento” in termini di punti e risultati non porti bene al Trani questo lo si evince soprattuto controllando le ultime due trasferte, vedi Gallipoli e Galatina, la Vigor a incassato due nette sconfitte (3-1 e 2-0) raccimolando “zero” punti e peggiorando la già critica posizione di classifica. Così come in quel di Gallipoli in cui ci si aspettava tuttaltro risultato anche in termini di gioco, la stessa debacle si è ripetuta a Galatina. Sui volti dei tanti tifosi del Trani accorsi a Galantina, oltre un centinaio, a fine gara era evidente un certo scoraggiamento.
Un Trani lontano parente da quello visto affrontare il Barletta si fa trafiggere al 16’ st da Erario, anche se le prestazioni della compagine tranese, non abbia poi brillanto nemmeno nella prima frazione di gioco, regalando anche la superiorità numerica in campo per il rosso rimediato da Camporeale al 26’pt.
Il raddoppio arriva sul finale: nei minuti di recupero Pontrelli regala la salvezza ai bianconeri di Galatina, ma anche con un pari la squadra salentina sarebbe stata ugualmente e matematicamente salva.
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Una domenica davvero negativa sotto ogni punto di vista, da archiviare subito ma da non ripersi più sia nell’ultima di campionato, si riprenderà il 23 aprile per la concomitanza del Torneo delle Regioni e per le festività pasquali, in casa Vigor arriva il Vieste ormai salvo e successivamente nel match di spareggio play-out.
Quasi certamente, lo spareggio in gara unica si disputerà in trasferta a Gallipoli, salvo un miracolo dell’ultim’ora che possa giungere da altri campi, potrebbbe spuntare l’ipotesi Novoli.
Capiremo alla ripresa del campionato fra due settimane se la sosta sarà stata utile per ricaricare e ritrovare la forma fisica oltre al morale, ultimemente in calo non solo nei giocatori ma da quest’ultima domenica anche nei tifosi.
ENZO CHICCO
Si ribellano le società del gir. “A” di promozione
Il rinvio dal 9 aprile al 23 dello stesso mese delle gare, in programma per l’ultima giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione, non è stato per niente condiviso in modo particolare dalle sedici società che compongono l’organizo del gir. “A” di promozione. Ti tale protesta si è fatto portavoce, chiaramente a nome di tutti, il Presidente del Trulli e Grotte, Vincenzo Pizzarelli , che ha inviato al Presidente Tisci la seguente lettera.
Egregio Presidente
Dott. Vito TISCI
Comitato Regionale PUGLIA
F.I.G.C. – L.N.D.
Egregio Presidente le invio questa mail per manifestarle il mio disappunto su quest’ultima decisione di spostare l’ultima giornata del Campionato di Promozione al 23 aprile, in questi periodi dove per andare avanti bisogna fare i salti mortali, tenere impegnati i giocatori, dirigenti, tecnici e quant’altro ruota intorno a noi società dilettantistica significa un ulteriore esborso economico, pertanto – condividendo penso anche il pensiero delle altre società appartenenti al girone A di Promozione, a cui ho inviato questa mia mail per conoscenza – CHIEDO epressamente a LEI ed a codesto Comitato di rivedere la decisione di spostare le gare al 23 aprile p.v. e possibilmente riconfermarle come da calendario gare al 9 aprile p.v.
Sicuro della sua disponibilità ad ascoltare e prendere in considerazione le richieste di noi società dilettantistiche Le porgo cordiali saluti.
Il Presidente
ASD “Trulli e Grotte” di Castellana Grotte
f.to Pizzarelli Vincenzo
Mimmo De Gregorio
Audace Cerignola, 6 in d! Bitonto al tappeto, e’ festa grande al “Monterisi”
Dopo diciassette, lunghi anni, il Cerignola torna in serie D: nella penultima giornata di Eccellenza, l’Audace straccia il Bitonto 6-1 ed è promosso con un turno di anticipo. Coreografie, cori, bandierine: il “Monterisi” trabocca di spettatori e di passione, per una giornata indimenticabile. Mister Farina modifica l’assetto in un 4-3-3 col ritorno di Ciano e con Pollidori che si sistema al centro del reparto arretrato; Amoruso è la novità in mediana, immutabile il tridente Loiodice-Morra-Di Rito. I padroni di casa rompono ben presto l’equilibrio: dopo una conclusione debole di Loiodice, al 9’ lo stesso fantasista serve Di Rito, che salta un avversario e fa partire uno spettacolare destro a giro che si insacca nel sette. L’Audace sfonda sulle corsie laterali: ancora Loiodice semina il panico nella difesa ospite, Morra conclude con freddezza ed è 2-0 dopo appena 14 minuti. Il Bitonto è stordito, ma prova comunque a reagire e riesce ad accorciare le distanze: Zotti si incunea in area di rigore e batte Roberto Marinaro sul primo palo, per il più classico dei gol dell’ex (27’). Gli ofantini impiegano poco per allungare ancora: punizione di Loiodice, sfera che attraversa tutta l’area piccola e si insacca prima della deviazione di testa di Altares. I neroverdi soffrono terribilmente le ripartenze degli avversari, ed il passaggio dal 3-4-1-2 al 4-3-1-2 non cambia granché: dopo un miracolo di Longo su Loiodice, al 44’ un nuovo scattante contropiede è finalizzato con un diagonale secco da Cappellari per il poker. Il Cerignola non si accontenta, così realizza la cinquina al 48’: Di Rito gira di testa un calcio piazzato di uno straordinario Loiodice. Il destino ormai è segnato e tutti attendono il triplice fischio per celebrare il trionfo: non prima però di aver esultato per la sesta rete, ancora a firma Loiodice e nuovamente su palla inattiva. Poi, al segnale di chiusura, solo la grande e meritatissima festa per un traguardo ampiamente meritato: Audace imbattuto da 24 gare (mai con Farina in panchina), rullo compressore in casa e nettamente miglior attacco della categoria. E’ la vittoria di una grande famiglia, che abbraccia ogni singolo componente, dalla dirigenza allo staff tecnico, dal ds Fernandez ai calciatori, dall’intero staff agli spettacolari tifosi gialloblu. Per la società del presidente Grieco è la terza promozione consecutiva: ora il tanto agognato salto in quarta serie, dopo anni di precedenti e cocenti delusioni per il pallone ofantino. Il Cerignola è re anche in Eccellenza, l’intenzione è quella di proseguire su un cammino ricco di soddisfazioni e successi.
AUDACE CERIGNOLA-BITONTO 6-1
Audace Cerignola: Marinaro R., Russo (72′ Martinez), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Amoruso, Vicedomini, Di Rito (85′ Ladogana), Loiodice, Morra (81′ Dipasquale). A disposizione: Vurchio, Belluoccio, Sakho, Marinaro C.. Allenatore: Francesco Farina.
Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Lorusso, Bonasia, Albrizio (78′ Terrone), De Santis (46′ Cantatore), Manzari, Zotti, Turitto (85′ Modesto). A disposizione: Di Molfetta, Roselli, Camasta, Pagone. Allenatore: Pasquale De Candia.
Reti: 9′ Di Rito, 14′ Morra, 27′ Zotti (B), 37′ Loiodice, 44′ Cappellari, 48′ Di Rito, 78′ Loiodice.
Ammoniti: Morra (AC); Lorusso, Bonasia, Turitto (B). Espulso: Lorusso (B) al 68′ per doppia ammonizione.
Angoli: 7-1. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.
Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Balestrucci (Barletta)-Nardi (Taranto).
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Unione Calcio, è salvezza! Vittoria di misura contro l’Otranto
Al “San Pio” i biscegliesi si impongono per 1-0 contro la compagine salentina grazie ad una prodezza su punizione di Antonio Caprioli, blindando la permanenza in Eccellenza
Decima vittoria stagionale per l’Unione Calcio che batte per 1-0 l’Otranto nella penultima giornata della stagione regolare del campionato di Eccellenza Pugliese, grazie alla rete di Caprioli al 27’ del primo tempo.
Mister Zinfollino si affida dal 1’ ai rientranti Asselti e Caprioli, che, insieme a Di Pierro, sono le novità nell’undici iniziale, rispetto al match di Altamura.
Predominio territoriale dell’Unione Calcio nei primi minuti di gara, azzurri che sfiorano il vantaggio all’8’ con Moscelli, la cui conclusione dalla corta distanza termina di poco fuori. Tredici minuti più tardi Caprioli è artefice di un sinistro dal limite che non centra il bersaglio grosso per una questione di centimetri. Al 27’ gli sforzi degli azzurri vengono premiati; calcio di punizione magistrale dall’out destro di Caprioli, la sfera bacia la traversa interna, il palo e varca la linea. Per l’ex giocatore di Bisceglie e Melfi si tratta del quinto centro in campionato. Il gol subito scuote l’Otranto, pericoloso con una puntata di Villani che non sortisce gli effetti sperati. Negli ultimi minuti della prima frazione, Moscelli prova a sorprende il portiere Mele con un morbido lob dalla trequarti ma la sfera termina di poco fuori.
Nella ripresa, dopo due giri di lancette, Moscelli ha la palla del 2-0, tentativo che pecca di precisione. Il match cala di intensità e per annotare una nuova azione bisogna aspettare il 22’, quando la conclusione di Villani viene neutralizzata da Musacco. Cinque minuti dopo, i biscegliesi sfiorano nuovamente il raddoppio con Bartoli, la cui conclusione, sugli sviluppi di un corner battuto da Moscelli, termina abbondantemente alto. Nei minuti successivi l’Unione Calcio si limita a gestire il vantaggio ed al 91’ deve far fronte all’inferiorità numerica, per via del doppio giallo rimediato da Asselti.
Con la vittoria in questione, l’Unione Calcio si porta a quota 36 punti, a +5 dalla quintultima piazza (occupata dal Novoli), conquistando, così, l’aritmetica salvezza con una giornata di anticipo. Ora per gli azzurri si prospettano due domeniche senza impegni ufficiali. L’ultimo turno di campionato, infatti, si disputerà domenica 23 aprile, con Di Pierro e compagni che saranno di scena al “Bianco” di Gallipoli.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – OTRANTO 1-0 (1-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Quercia, Caprioli, Di Pierro (76’Piperis), Sangirardi, Ventura, Moscelli (89’ Cossu), D’Ambrosio (46’ De Mango). A disp: Albano, Pellegrini, Monopoli, Bavaro. All: Zinfollino
OTRANTO: Mele, Mounchid, Manneh, Gonzalez (79’Pantaleo), Boualam, Deffo, Palma (46’Delle Donne), Mariano, Brindisi (69’ Stayano) Villani, Martin Sanchez. A disp: Cazzato, Saracino, Rizzo, Schirinzi. All: Salvadore
MARCATORI: 27’ Caprioli (U)
AMMONITI: Asselti (M), Moscelli (U), De Mango (U), Mounchid (O), Manneh (O), Boualam (O)
ESPULSI: 91’ Asselti (U)
ARBITRO: Palmieri (Brindisi). ASSISTENTI: Colaianni (Bari), Latini (Foggia)
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
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Il Carovigno batte l’Aradeo ed è festa salvezza!
I rossoblù si congedano dal proprio pubblico al Comunale della Nzegna con una strepitosa vittoria sulla seconda forza del girone. Bastava un solo punto, ma ne sono arrivati tre grazie al gol realizzato da Tony Lanzilotti su calcio di rigore. Partita bella ed emozionante contro un degno avversario che è giunto a Carovigno non per passeggiare. Le squadre si sono affrontate di petto, ma il Carovigno si è visto di più. Nella prima frazione di gioco Boscaini ha la palla del vantaggio, a tu per tu con il portiere ospite sbaglia di precisione.
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Poi il protagonista della giornata è l´estremo ospite Barbetta che si esalta e diventa il fenomeno della giornata con parate acrobatiche che negano ben quattro gol sicuri ai rossoblù.
Nella ripresa si vede l´Aradeo, Tartaglia spinge i suoi verso l´area locale, ma l´attenta difesa di mister Tasco nega l´approccio finale con capitan Petranca. Tony Lanzilotti ha sul piede la palla gol e va da solo verso Barbetta, si inserisce in area ma il portiere con un intervento prodigioso lo atterra, per l´arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Il penalty arriva al 75´, questa volta il direttore di gara decreta la massima punizione per l´atterramento dell´attaccante carovignese, batte Tony Lanzilotti e spiazza il portiere. Finisce 1 a 0 e il Carovigno conquista la salvezza diretta con una giornata di anticipo. Mister Tasco ha fatto un ottimo lavoro. Migliore in campo: TUTTI.
Il Manduria beffato nel recupero e perde 4 a 3
Suona come una beffa la sconfitta del Manduria maturata nella seconda fase della ripresa e in particolare nei minuti di recupero. La squadra biancoverde che ha chiuso il primo tempo in vantaggio sul 2 a 1, ha dato l’illusione di avere chiuso l’incontro allorchè Carrozzo, migliore in campo, ha posto in rete la terza segnatura. Così non è stato, infatti, appena gli ospiti si sono resi conto che i biancoverdi avevano allentato un po’ la morsa, ne hanno subito approfittato e dopo aver pareggiato hanno ribaltato il risultato.
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Questa la sequenza delle reti: 4’ goal di Scarciglia di testa su assist di Riezzo; 30’ raddoppio di Gennari su azione personale; 42’ accorcia le distanze Quarta con un diagonale servito da Carlà; nella ripresa al 5’ carrozzo fa tris per il Manduria; 32’ Morelli accorcia le distanze per la Salento F.; 39’ il par5i ad opera di Quarta; infine al secondo minuto di recupero Carlà segna il goal della vittoria per i leccesi e piomba il silenzio sugli spalti del Dimitri con il pubblico incredulo che silenzioso e deluso si avvia verso l’uscita.
M.L.P. – lavocedimanduria.it
Terlizzi vince, Barletta perde: il campionato si vince all’ultima partita
Gran colpo del Terlizzi Calcio che grazie ad una doppietta di bomber Luigi Rutigliani espugna Giovinazzo con il punteggio di 2-0. I ragazzi di mister Michele Anaclerio vanno a segno entrambe le volte con Rutigliani che realizza al 54′ e al 68′. Per i rossoblu le buone notizie non finiscono qui: i risultati arrivati dagli altri campi da parte delle dirette pretendenti al titolo riaprono clamorosamente il campionato.
La capolista Audace Barletta cade al ‘Petrone’ di Molfetta contro i molfettesi del Borgorosso con il punteggio di 3-1. Mentre l’altra antagonista per i primi tre posti Celle, pareggia sul campo dell’Herdonia per 0-0. Stando al risultato di Giovinazzo e alla vincente gara d e ai passi falsi delle dirette antagoniste, la classifica per quel che concerne i primi tre posti è la seguente: Audace Barletta 45, Terlizzi Calcio 44, Celle di San Vito 42. Insomma a 90 minuti dal termine è corsa a tre per il primato e per gli altri due migliori piazzamenti sulla griglia play off. Domenica 9 aprile con fischio d’inizio alle ore 16.00, occhio e orecchie a ben tre gare. Al ‘Comunale’ della città dei fiori andrà di scena Terlizzi Calcio-Herdonia, al ‘Manzi-Chiapulin’ della Città della Disfida andrà in scena Audace Barletta-Sporting Apricena, mentre il Celle di San Vito ospiterà il Matinum.
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Insomma tre avversari alla stessa portata, tre avversari alla ricerca di punti esterni in chiave salvezza, per un turno che decreterà il vincitore del campionato di Prima Categoria 2016-17. In casa Terlizzi Calcio ovviamente si punta senza mezzi termini alla vittoria del campionato senza passare dai play off. Ma per riconquistare definitivamente quella vetta che per due turni è stata cosa rossoblu, bisogna sperare in un altro passo falso della capolista Audace che però potrebbe sentire il fiato sul collo.
Francesco Pittò – terlizziviva.it
Girandola di emozioni al Poli
La Molfetta Calcio perde per 3-2 contro la F. Altamura ma la sconfitta è ininfluente ai fini della classifica e degli spareggi play-off
In un Paolo Poli gremito e vestito a festa, con coreografia bianco-rossa e tanti bambini in campo e sugli spalti, è andato in scena un anticipo dello spareggio play-off che si disputerà nelle prossime settimane: Molfetta Calcio contro F. Altamura, matematicamente terza e quarta classificata nella stagione regolare (manca una partita al termine). La Molfetta Calcio è scesa in campo consapevole che un pareggio o una sconfitta avrebbero avuto lo stesso “valore” ai fini della griglia play-off mentre una vittoria avrebbe catapultato i bianco-rossi direttamente nella finale play-off contro il Corato.
Gli uomini di mister Scaringella ci hanno provato ma non ci sono riusciti. La Fortis Altamura, in vantaggio di tre reti e, poi, rimontata sino al 3-2 finale, sfrutta al massimo i calci piazzati e la freschezza atletica mentre la Molfetta Calcio paga a caro prezzo qualche disattenzione di troppo, un paio di episodi dubbi e, soprattutto, il non avere concretizzato le tante occasioni da rete create; al di là dei due goal segnati nel finale.
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Nel primo tempo la Molfetta Calcio si rende pericolosa in un paio di circostanze con Papagno le cui conclusioni, però, si perdono a lato e con Sylla che impegna severamente l’estremo ospite Casella.
La Fortis, però, nel giro di pochi minuti conquista e trasforma due calci di rigore con il giocatore di maggior estro a disposizione, Lanave. Molti dubbi sul secondo penalty viziato da una probabile di fuorigioco in partenza.
Nel finale, poi, Amoroso smanaccia in corner una palla velenosa mentre Cormio sfiora di testa il punto dell’1-2 dopo un’ottima azione corale.
Nella ripresa pronti- via e proteste dei padroni di casa per un presunto calcio di rigore non decretato dall’arbitro. Poi ancora Cormio pericoloso di testa. La Molfetta Calcio perde un po’ di lucidità con il passare dei minuti ma sfiora nuovamente la rete con Manè sugli sviluppi di un calcio d’angolo poi ancora Fortis pericolosa prima del punto del 3-0. L’autore, ancora, Lanave che su calcio piazzato dal limite la piazza sul palo del portiere.
A quel punto la Molfetta Calcio si riversa in avanti: entrano Difrancesco e Roncone per un offensivo 4-2-3-1 e nel giro di due minuti rimette tutto in discussione con la rete di Rizzi e l’autogoal di De Palma. Reti fotocopia sugli sviluppi di corner battuti da destra. Ma non basta. La rimonta riesce a metà. Ora appuntamento con l’ultima giornata di campionato in programma domenica 23 aprile dopo la sosta per le feste pasquali.
Le parole del mister Scaringella
“Una sconfitta brucia sempre ma quest’ultima, tutto sommato, non cambia i nostri obiettivi. Vincendo avremmo disputato direttamente la finale play-off. Con questa sconfitta disputeremo comunque lo spareggio play-off. La partita è stata decisa da episodi a noi sfavorevoli. In alcune partite abbiamo avuto episodi a nostro favore ma non vorrei che la Molfetta Calcio sia definita “squadra favorita” e questo condizioni il giudizio della terna arbitrale che, chiaramente, oggi ha arbitrato in buona fede, sia chiaro. Gli episodi sono stati, però, decisivi. In particolare nel primo tempo quando abbiamo giocato a sfavore di vento che ha esaltato l’aggressività e la freschezza atletica della Fortis. Quando abbiamo sviluppato il nostro fraseggio e il possesso palla, comunque, siamo riusciti a creare 6-7 palle goal”.
Le parole del DS Bufi
“Ci abbiamo provato. Oggi era un primo match point. È andata male per episodi ma ci riproveremo nello spareggio contro la stessa Fortis Altamura. Il mister ha ben chiaro come tatticamente va affrontata la partita. L’importante, oggi, è stata la risposta della squadra che ha segnato due goal pur sotto di tre reti, e del pubblico con tanta gente sugli spalti. Molfetta è affamata di calcio da tanti anni e noi cercando di mettercela tutta e dimostrare passione e serietà per questi colori”.
Cosenza – Lecce 0 – 0 : un addio al primo posto ?
Probabilmente si, alla luce della vittoria del Foggia. Con i dauni avanti di 6 punti e lanciati verso la promozione diretta in Serie B, al Lecce non rimane altro che pensare ai play off. Lo deve fare però con tutt’altro spirito rispetto agli ultimi mesi. Ci deve pensare con i fatti,e non con le parole di Meluso, il suo allenatore, che più del silenzio stampa, deve pensare a rivedere e a rimodellare il tanto decantato 4 – 3 – 3 sotto tutti gli aspetti compreso quello mentale. La prova di ieri andante e sonnolenta non fa dormire sonni tranquilli ai supporters giallorossi, costretti ancora una volta ad affidarsi alla lotteria dei play off. Un vero peccato per come si è sviluppato il campionato, sarebbe bastato da parte del tecnico un pizzico di umiltà per correggere la rotta al momento giusto. Invece, Padalino, forte del suo credo calcistico, ha tirato diritto con tutte le conseguenze che ne sono derivate. I 52 super coraggiosi tifosi presenti a Cosenza sono un pericoloso campanello d’allarme per l’intero ambiente. Che fare ora? A chi tocca la prima mossa per ricompattare l’ambiente? Deve avere il sopravvento: “Padalino vattene” oppure il ritorno al grande amore e attaccamento alla la maglia mai sopito? Ecco, in questi casi, nel rispetto dei ruoli, servirebbe un bagno di umiltà da parte di tutti sempre che il tecnico capisca e dimostri all’intero universo giallorosso che, cambiando “qualcosa”, la serie B si potrebbe ancora conquistare anche se attraverso i play off.
A quanto detto, si deve aggiungere l’analisi della partita e le considerazioni serie, competenti e motivate del collega Vittorio Renna :
“Un’altra partita, l’ennesima, giocata allo stesso modo delle precedenti trentuno. Niente di nuovo, abbiamo visto il solito dannoso, deleterio, inutile 4-3-3 che lo ripeto ancora una volta è stato bocciato dal campo. Il Lecce è questo, cioè nettamente inferiore (e di molto) al Foggia che meritatamente ha vinto il campionato. Si, per i giallorossi non esiste più nessuna speranza, anche se mi sembra che qualcuno ancora spera. Il Foggia potrebbe perdere due partite? E’ solo fantacalcio e ammesso che le perda, sarà capace il Lecce nello stesso tempo, di vincerle? Peccato che un’altra stagione (la quinta) sia stata buttata al vento. Ieri a Cosenza si è vista una squadra molle, compassata, con i soliti cento passaggetti al centro del campo e mai una finalizzazione come si deve o come doveva essere fatto per cercare di prendersi i tre punti. La partita è stata giocata da entrambe le squadre nella zona mediana del campo e senza quasi mai impensierire i relativi portieri. In quel modo si può pure giocare ventiquattro ore, ma il risultato non si può sbloccare nè da una parte e nè dall’altra. Lo 0-0, quindi, rispecchia in modo inequivocabile il gioco espresso dalle due squadre. Ma se il Cosenza poteve anche accontentarsi del pareggio è il Lecce che avrebbe dovuto pigiare sull’acceleratore e cercare di portarsi nell’area avversaria. Al 67′ il mister ha deciso di far entrare l’attaccante Marconi, ma al posto di chi? di Caturano!!!!!! E’ soltanto inaccetabile una sostituzione del genere. Si era sullo 0-0, il Cosenza non sembrava un avversario molto temibile e, quindi, quale migliore occasione di schierare insieme le due punte più pericolose che la squadra ha? Ma la squadra è frenata dal tipo di gioco (o non gioco) che esprime. Svanito ormai il primo posto ora ci sarebbero i famigerati play-off. Ma la squadra di Padalino come li potrà affrontare? Con il gioco espresso in campionato? E allora sarà un’altra cocente delusione. Non resta altro da fare se non prendere ancora una volta atto che anche quest’anno si è commesso un pò di errori (direi moltissimi). A tempo debito cercheremo di individuare gli sbagli commessi e chi sono stati gli autori di questi ormai irreparabili errori”. ( Vittorio Renna)
Mimmo De Gregorio
Corato – Rutiglianese 5 – 0 : finale play off in casa.
Marcatori Prima Categoria girone A, doppiette per Bruno, Domenico Murolo e Rutigliani
La venticinquesima e penultima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone va in archivio e si registrano 19 reti segnate.
Torna al gol il capo cannoniere del torneo, Giampiero La Torre del Matinum al suo ventiduesimo centro stagionale.
Doppietta e salita a quota 10 per Gennaro Bruno del Sammarco.
Settima rete per Daniele Coratella della Virtus Andria e Lanotte dell’Audace Barletta.
Sesto gol per Francesco Di Mauro del Matinum.
Doppietta con salita a quota 5 reti per Luigi Rutigliani del Terlizzi mentre mette a segno il suo quinto gol in campionato, Pizzicoli dello Sporting Apricena.
Quarta rete per Ciociola del Matinum.
Doppietta e salita a 3 per Domenico Murolo della Borgorosso Molfetta.
Seconda rete per Alessandro Coppola della Nuova Andria e Gianluigi Carbone della Victrix Trinitapoli.
Prima rete per Alessandro Troia della Virtus Andria, Luigi De Gennaro della Borgorosso Molfetta, Lupardi e Ungaro dello Sporting Apricena.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)
22 reti: La Torre (Matinum)
15 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)
14 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)
11 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)
10 reti: Gennaro Bruno (Sammarco) e Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta)
9 reti: Volpe (Audace Barletta
8 reti: Curci (Audace Barletta), Domenico Amorese (Nuova Andria), De Cristoforo (Giovinazzo), Guerriero (Sporting Apricena) e Tucci (Herdonia)
7 reti: Coratella (Virtus Andria), Lanotte (Audace Barletta) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)
6 reti: Francesco Di Mauro (Matinum), Angelo Quacquarelli (Nuova Andria), Mafucci (Herdonia), Gerundini (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)
5 reti: Rutigliani (Terlizzi), Pizzicoli (Sporting Apricena), Falcone (Celle di San Vito), Crudo (Audace Barletta), Melino (Sammarco), De Cesare e Mininni (Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo) e Nicola Montrone (Nuova Andria)
ALESSANDRO POLICHETTI
Marcatori Promozione girone A, super Lanave ne fa 3
21 le reti messe a segno nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.
Protagonista di giornata è senza dubbio Nicola Lanave della Fortis Altamura che mettendo a segno una tripletta sale a quota 11 reti segnate.
Doppietta invece per Petruzzella dell’Omnia Bitonto con salita a quota 9 reti mentre il suo compagno di squadra e cioè il capo cannoniere Lacarra, mette a segno il suo trentaquattresimo gol stagionale.
Dodicesima rete per Amedeo Di Pinto del Corato, undicesima invece per il suo compagno di squadra, Scaringella.
Settima marcatura per Caruso del Polimnia.
Quinta rete per Cardano della Nuova Spinazzola.
Da segnalare anche il terzo gol in stagione per Cesario del Polimnia.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)
34 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)
18 reti: Terrone (Nuova Molfetta)
13 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Salerno (San Marco)
12 reti: Di Pinto (Corato), Daddato (Trulli e Grotte) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)
11 reti: Ardino e Nicola Lanave (Fortis Altamura), Scaringella (Corato) e D’Introno (Sportng Ordona)
10 reti: Salvati (Trulli e Grotte), Quaresimale (Sporting Ordona), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Dinoia (Nuova Spinazzola)
9 reti: Petruzzella (Omnia Bitonto) e Lizza (Monte Sant’Angelo)
8 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Piscopo (Real Siti) e De Tommaso (Puglia Sport Laterza)
7 reti: Caruso (Polimnia), Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Imoh (Trulli e Grotte), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)
6 reti: Coco (San Marco), Ieva (Puglia Sport Laterza), Haka (Rinascita Rutiglianese), Casale (Fortis Altamura) e Giovannielli (Virtus Bitritto)
ALESSANDRO POLICHETTI
Marcatori Eccellenza, Zotti aggancia Trotta in vetta
23 le reti messe a segno nella ventinovesima e penultima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
Zotti del Bitonto va a segno nel big match contro l’Audace Cerignola, anche se i suoi vengono sconfitti per 6-1 dagli ofantini, è una rete che porta il fantasista barese a quota 21 in vetta alla classifica marcatori a pari merito con Trotta.
Di Rito dell’Audace Cerignola, ne fa 2 e sale a quota 20 mentre il suo compagno di squadra, Loiodice, con una doppietta sale a 14, così come Vito Morra, autore anch’esso di una rete nella gara contro il Bitonto.
Segna e sale a 11, Coquin dell’Avetrana.
Doppietta e salita a quota 10 per Caputo del Casarano.
Doppietta anche per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste, salito a quota 8 reti dopo questo exploit.
Sesto centro stagionale per Senè della Molfetta Sportiva.
Quinta rete per Caprioli dell’Unione Calcio Bisceglie.
Quarta marcatura per Lorenzo Salvi del Noicattaro.
Terzo gol per Mingiano del Gallipoli e Pastorelli della Pro Italia Galatina.
Seconda rete per i vari Cappellari, Dentamaro, Lede e Saani mentre arriva la prima rete stagionale per i vari Gallo, Vicedomini, Francesco Visconti ed Erario.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)
21 reti: Zotti (Bitonto) e Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)
20 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)
19 reti: Manzari (Bitonto)
14 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Morra (Audace Cerignola) e Palma (Otranto)
12 reti: Pignataro (Casarano/Novoli)
11 reti: Coquin (Avetrana) e Tedesco (Vigor Trani/Casarano)
10 reti: Caputo (Casarano) e Del Core (Team Altamura)
8 reti: Rocco Augelli (Atletico Vieste), Giorgetti (Novoli) e Carmine Marinaro (Audace Cerignola)
7 reti: Turitto (Bitonto), Moscelli e Ventura (Uc Bisceglie), Negro (Pro Italia Galatina) e De Giorgi (Gallipoli)
ALESSANDRO POLICHETTI
Marcatori Serie D girone H, Tajarol si prende la vetta
20 sono le reti realizzate nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Serie D girone H.
Una doppietta porta in vetta Tajarol del Trastevere che con 17 reti messe a segno è il nuovo capo cannoniere del torneo.
Tredicesima rete in stagione per Siclari della Nocerina.
Undicesimo gol per La Porta del Manfredonia.
Doppietta e salita a quota 8 per Ancora del Nardò.
Settima marcatura per Bertoldi del Cynthia.
Sesto centro stagionale per Adamo dell’Herculaneum, Aleksic del Francavilla in Sinni, Coccia del Manfredonia e Tedesco dell’AZ Picerno.
Da segnalare anche la doppietta con conseguente salita a quota 4 per Masini del Francavilla in Sinni.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)
17 reti: Tajarol (Trastevere)
15 reti: Lattanzio e Montaldi (Bisceglie)
13 reti: Siclari (Nocerina)
12 reti: Malcore (Manfredonia)
11 reti: La Porta (Manfredonia), Cherillo (Agropoli) e Patierno (Nardò/Gravina)
9 reti: Cappiello e Maggio (Gelbison), Girardi (Nocerina), Massella (Trastevere) e Rabbeni (Vultur Rionero)
8 reti: Ancora e Kyeremateng (Nardò), Todino (Potenza), Giampaolo (Anzio) e Longobardi (Cynthia)
7 reti: Bertoldi (Cynthia), Giuseppe Bozzi (Madre Pietra Daunia), Picci (Gravina), Pepe (Potenza), Montinaro (Bisceglie) e Sorrentino (Herculaneum)
ALESSANDRO POLICHETTI
Marcatori Lega Pro girone C, sale ancora Mazzeo
Sono 26 le reti messe a segno nella trentaduesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
Sale ancora, mettendo a segno una doppietta, Fabio Mazzeo del Foggia che aggancia Negro in seconda posizione con 15 reti segnate.
Sale anche Ripa della Juve Stabia che con una doppietta, aggancia Montini a quota 12.
Nona rete stagionale per Giovinco del Catanzaro.
Ottavo centro per Mazzarani del Catania.
Settima marcatura per Gambino del Fondi, Saraniti della Vibonese e Deli del Foggia.
Sesta rete per Gatto del Monopoli.
Quinto gol stagionale invece per Milinkovic del Messina.
Da segnalare anche la quarta rete in campionato per Cicerelli della Paganese e Sarao del Catanzaro.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 32 (prime posizioni)
16 reti: Caturano (Lecce)
15 reti: Mazzeo (Foggia) e Negro (Matera)
12 reti: Ripa (Juve Stabia) e Montini (Monopoli)
11 reti: Emanuele Catania (Siracusa) e Coralli (Reggina)
10 reti: Ciro Foggia (Melfi), Baclet e Statella (Cosenza) e Pozzebon (Catania/Messina)
9 reti: Giovinco (Catanzaro), Torromino (Lecce) e Albadoro (Fondi)
8 reti: Mazzarani (Catania), De Vena (Melfi), Lisi (Juve Stabia), N’Zola (Virtus Francavilla), Reginaldo (Paganese) e Sarno (Foggia)
7 reti: Gambino (Fondi), Saraniti (Vibonese), Deli (Foggia/Paganese), Corado (Casertana), Viola (Taranto), Calderini (Fondi), Armellino e Iannini (Matera), Izzillo (Juve Stabia) e Abate (Virtus Francavilla)
ALESSAANDRO POLICHETTI
Scarcella e Procida rilanciano l’ASD Brindisi: 4-2 al Copertino
BRINDISI – Torna a sorridere l’Asd Brindisi che, dopo il tonfo di domenica scorsa che gli era costato l’uscita matematica dai play-off, vince in casa 4-2 contro il Copertino. La squadra allenata da Totò Nobile ottiene tre punti inutili sul piano della classifica ma utili per il morale di un gruppo che, se possibile, respinge da un lato tutte le polemiche scaturite in settimana a seguito del mancato conseguimento di tutti gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione.
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Ottima la prestazione dei biancoazzurri che, all’ultima partita stagionale tra le mura del Fanuzzi, schivano ulteriori figuracce e dimostrano grande carattere in tutto l’arco dei 90 minuti: dopo il rocambolesco 2-2 maturato nel primo tempo, il Brindisi riesce a giocare ed esprimere le sue idee calcistiche a discapito della formazione ospite che comunque si è battuta con onore fino al triplice fischio. Un autogol, una doppietta di Scarcella e un gol di Procida sono le marcature per i padroni di casa che domenica prossima, ad Aradeo, metteranno la parola fine su un campionato difficile e sicuramente fallimentare. Chiudere con un successo sul terreno di gioco della seconda della classe, però, potrebbe contare come una magra consolazione per tutto l’ambiente brindisino.
fonte: Antonio Solazzo – BrindisiOggi.it
Il Giovinazzo si congeda con una sconfitta. Vince il Terlizzi
Al De Pergola finisce 0-2 grazie alla doppietta di Rutigliani. Play-off ormai irraggiungibili
Si congeda nel peggiore dei modi dai suoi tifosi il Giovinazzo. Lo fa, infatti, con una sconfitta (0-2) nel derby contro il Terlizzi e nel giorno della scomparsa di Onofrio Altomare, un esempio per tutta la tifoseria che ammirava la sua fede incondizionata alla maglia biancoverde. A decidere il match ci ha pensato Rutigliani, che con una doppietta ha estromesso, adesso anche aritmeticamente, i giovinazzesi dalla corsa play-off.
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Nel venticinquesimo e penultimo atto del raggruppamento A di Prima Categoria, inizia bene il Terlizzi che impegna più volte il rientrante Mongelli, mentre i padroni di casa dell’allenatore Nicola Biancofiore, che faticano parecchio a graffiare, si fanno vedere in avanti solo al tramonto della prima frazione di gioco con Lops, ma il suo tentativo è vano. Si tratta dell’ultimo sussulto allo 0-0, che regge fino alla pausa di metà tempo.
Si riparte: all’11’, un lampo di Rutigliani porta il Terlizzi sullo 0-1. La rete del vantaggio rossoblu segna il blackout del Giovinazzo, che non reagisce e al 23′ subisce il raddoppio, ancora con Rutigliani. Gli ospiti, a questo punto, pensano soltanto a difendersi, e lo fanno senza grossi patemi visto che gli unici tentativi dei biancoverdi di casa arrivano proprio sui titoli di coda e dai piedi di Naglieri (che si divora un gol clamoroso), de Cristofaro e ancora Naglieri.
Accade ben poco fino al fischio finale, quando il pubblico del De Pergola saluta il Giovinazzo. È il nono rovescio stagionale di una squadra, quella del presidente Fiorello Folino Gallo, che non segna da 270 minuti. Per i biancoverdi, infine, la terza sconfitta consecutiva suona come una condanna, visto che i giovinazzesi restano sesti, a 4 punti dai play-off. Un traguardo, a soli 90 minuti dal termine, ormai aritmeticamente irraggiungibile.
GiovinazzoViva
Continua il calvario dello Sport Lucera
Il calvario dello Sport Lucera continua. A relegare, oggi, al penultimo posto in classifica la squadra allenata da Carlo De Masi, infliggendo l’ennesima sconfitta, sono stati i biscegliesi del Don Uva Calcio 1971.
Eppure, i biancocelesti sono scesi in campo molto determinati, mettendo subito in difficoltà gli avversari, fino a conseguire il vantaggio, al 20′ del primo tempo, con Valente; mentre Pellegrino e D‘Aloia si sono visti annullare una rete a testa. Sempre nel corso del primo tempo, Petrillo ha salvato la sua porta, parando un calcio di rigore.
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Nella ripresa, la musica è cambiata; il Don Uva Calcio ha preso in mano le redini dell’incontro e ha pareggiato; quindi, ha battuto per altre due volte Petrillo, infrangendo tutte le speranze degli ospiti, ora inchiodati alla zona play-out.
Domenica 9 aprile, lo Sport Lucera disputerà l’ultima partita della stagione davanti al proprio pubblico, ospitando il Carpino Calcio.
SundayRadio
Promozione, gir. B. Il punto dopo la 29^ giornata. Tutto da decidere in zona play off. Maglie e Manduria sarà scontro play off. Grottaglie e Castellaneta retrocesse.
Si è disputata domenica due aprile la 29^ giornata, penultima, del campionato di Promozione girone B.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
L’Aradeo, sconfitto di misura nella trasferta di Carovigno, rallenta la conquista del secondo posto e pertanto sarà fondamentale vincere nella prossima giornata la partita casalinga contro il Brindisi. Il Tricase batte di misura l’Ostuni e si garantisce il secondo posto e la possibilità di giocare in casa la prima partita play off. Per l’Ostuni invece si complica la qualificazione ai play off e, nell’ultima della regular season, sarà indispensabile vincere in casa contro il Carovigno. Infatti il Leverano, che ha conquista la sesta vittoria consecutiva, è ora distanziato di soli due punti ed avrà vita facile nella prossima partita casalinga contro il retrocesso Grottaglie. Il Carovigno, in ottimo stato di forma, con la vittoria contro l’Aradeo si assicura la permanenza nel campionato di Promozione. Il derby tarantino, vinto dal Grottaglie per due ad uno sul Castellaneta, ha come esito finale la retrocessione diretta di entrambe le squadre. Tra Maglie, vittorioso sul Lizzano, e Manduria, sconfitto in rimonta dal Leverano, l’ultima di campionato deciderà chi delle due giocherà in casa lo scontro play out.
Importanza ai soli fini statistici hanno la vittoria tennistica, per otto ad uno, del Fasano contro il malcapitato Massafra. Il quattro a due del Brindisi sul Copertino con la doppietta di Scarcella ed il successo di misura dell’Uggiano sul Mesagne. Facciamo un grosso in bocca al lupo al giovane calciatore Nacci Matteo del Mesagne che, in seguito ad un infortunio di gioco, è stato trasportato in Ospedale.
Programma della 30^ giornata che si disputerà domenica 23 aprile:
Atletico Aradeo – Brindisi
Massafra – Atletico Tricase
Ostuni 1945 – Carovigno Calcio
Salento Football Leverano – Grottaglie
Copertino – Manduria Sport
Castellaneta – Toma Maglie
Mesagne – Fasano
Lizzano – Uggiano
Angelo Cavallo