Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
Unione Calcio, giovedì 10 agosto raduno selettivo per i nati nel 2000
Sede del raduno sarà il “Fausto Coppi” di Ruvo. Orario d’incontro fissato alle 15.15
L’Asd Unione Calcio Bisceglie organizza un raduno selettivo per giovani calciatori nati nel 2000, in data giovedì 10 agosto. Lo staff tecnico azzurro, con la supervisione di Renzo Ferrante, visionerà i ragazzi che vi prenderanno parte presso l’impianto “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia.
La selezione sarà utile per inserire nuove pedine nella compagine Juniores, da sempre a stretto contatto con la prima squadra.
L’incontro è stabilito alle ore 15.15. Gli interessati dovranno obbligatoriamente comunicare la propria partecipazione facendo riferimento ai seguenti contatti, specificando ruolo e dati anagrafici:
Renzo Ferrante: 3497185431
Antonio Rumma: 3496952584
E-mail: stampaucbisceglie@gmail.com
Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie
Brindisi: aggiunto altro importante tassello in difesa
La Società comunica che il Direttore Sportivo Mino Manta, in piena sintonia con l’allenatore Rufini, ha raggiunto l’accordo con il forte difensore centrale Luigi Digiorgio, aggiungendo così un altro importante tassello ad una difesa già forte. Il giocatore ha dichiarato che al DS Mino Manta non poteva dire di no, ha poi continuato aggiungendo che il progetto prospettato dalla Società è importante e quando si viene in una piazza come Brindisi lo si fa per vincere il campionato.
Il curriculum del giocatore:
Digiorgio proveniente dal Barletta, ha iniziato nelle giovanili dell’Andria giocando nella Primavera, per poi debuttare in C1 con la stessa, con la quale ha vinto il campionato e giocato in serie B; si è poi trasferito a Melfi dove è rimasto per 4 anni giocando due anni in serie D e due in C, poi in serie D con il Lavello, a Foggia in C1, Potenza C1, con il Cuoiopelli Cappiano e il Pizzighettone in C2, a Francavilla in Sinni per ben 6 anni in serie D, a Grosseto sempre in D. Con le varie squadre in cui ha giocato, nonostante il ruolo di difensore, ha messo a segno un totale di 30 reti.
Calciomercato: Vigor Trani – AAA attaccante cercasi !
Trani – Che succede in casa Vigor ? E’ moria di attaccanti di qualità per la categoria o non ci sono in quel reparto calciatori per la maglia del Trani.
Al via della preparazione precampionato del Trani con una rosa incompleta ma di ottima fattura, quella fin ora allestita propone la riconferma di alcuni calciatori della passata stagione e con innesti nei vari reparti di sicuro e indiscusso valore.
Non è lo stesso altresì per il reparto avanzato, privo ancora di una vera prima punta di peso, di quantità, quel classico centravanti capace di garantire la doppia cifra nello score dei goal messi a segno al momento in avanti ci sono solo Sisalli e Fernadez ma nessuno dei due ricopre quel ruolo.
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Tanti i nomi fin ora accostati al Trani o in procinto di esser ufficializzati con la casacca della Vigor ma che puntualmente trovavano altrove sistemazione. In tal senso si è passati dell’attaccante Zotti, finito a Corato, Manzari rimasto a Bitonto, Trotta si attende che sia ufficializzato al Manfredonia in serie D, per poi passare a Gigi Rana che lo danno per imminente al Casarano.
Tra gli sportivi e tifosi biancazzurri serpeggia un dubbio: finiti gli attaccanti con certe caratteristiche tecniche o chimera trovarne chi merita la maglia del Trani.
Per un campionato da classifica importante il tempo delle scelte comincia davvero a esser ristretto, se non si vuol rischiare la pareggite.
ENZO CHICCO
Il dopogara di Fidelis Andria-Bisceglie: Zavettieri soddisfatto della prova, non del risultato
Nunzio Zavettieri è apparso stanco dopo la prova sfortunata del suo Bisceglie in quel del “Degli Ulivi” di Andria. Il trainer nerazzurro ha visto la sfida di coppa come un banco di prova importante in vista del campionato.
«Questa sconfitta ci fa capire che ora siamo in serie C e nessuno più ti regala nulla essendo in un mondo del tutto diverso da quello che finora abbiamo vissuto. In gara siamo stati ingenui come nel caso del gol finale; il campionato di terza divisione è questo, dobbiamo essere più efficaci e quindi dobbiamo veramente capire cosa vogliamo e possiamo fare per raggiungere il prima possibile la soglia dei quaranta punti. Tutto sommato posso dire che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto avendo retto bene il campo per un’ora; la squadra mi è piaciuta fino a quando la condizione fisica ci ha sorretto. Siamo calati nel secondo tempo ma ciò non deve essere un alibi perché dobbiamo essere capaci di gestire al meglio queste situazioni. Considerando che siamo una squadra completamente nuova, composta da elementi che si conoscono da appena tre settimane, posso ritenermi soddisfatto in parte».
L’allenatore calabrese cerca di trovare l’ago nel pagliaio quando ci si avvicina al discorso del gol di Barisic:«Quello che non mi è piaciuto e che rimprovero è il fatto di aver smesso di far partita negli ultimi venti minuti. È opportuno cercare di essere cinici, concentrati e di avere la forza ed il coraggio necessari per essere protagonisti dal primo all’ultimo istante».
Valutazioni sul centrocampo, il reparto più ritoccato nel corso del match ma che ha destato ottima impressione con un elevato possesso di palla ed il suo gioco corto e veloce:«Sapete che pretendo una squadra che sappia capirmi, sappia giocare, sappia gestire le partite e che sappia anche soffrire perché capiterà già nel corso dell’anno di avere momenti di appannamento. Mi aspetto che la squadra acquisisca la maturità giusta da questo punto di vista. In tal caso chi produce gioco, e quindi i centrocampisti, dovrà avere le maggiori responsabilità; Boljat ha avuto un piccolo risentimento e quindi non ho voluto rischiarlo fino in fondo; avevo messo in preventivo il suo calo».
Il pensiero è però tutto indirizzato verso l’impegnativo campionato di serie C che renderà protagonista la città dei Dolmen dopo cinquantatré anni:«Noi ci stiamo preparando per il campionato e per raggiungere al più presto il fine salvezza. Peccato per la sconfitta perché potevamo prepararci con maggior elasticità e senza pressioni mentre ad oggi ci toccherà voltare pagina e pensare al confronto col Monopoli, per una sfida da onorare al meglio».
Bartolomeo Pasquale
Prima amichevole per il Fasano
Ieri pomeriggio, sull’erbetta del “Vito Curlo” di Fasano (davanti a tanta gente), l’Us Città di Fasano ha giocato la sua prima amichevole pre-campionato: avversario di turno il Mesagne dell’ex Fabio Disantantonio, formazione militante nel campionato di Promozione. Netta la vittoria (in tre tempi da 30′) per 7-1 per la formazione fasanese allenata da Giuseppe Laterza.
Dopo 8′ il Fasano è già in vantaggio con Giuseppe Amodio, che calcia alla perfezione una punizione dai 20 metri, sua specialità. Al 23′ arriva il raddoppio firmato dall’ultimo arrivato Francesco Morga, che sfrutta un calcio d’angolo battuto dalla destra da Amodio. Nel finale del primo tempo, tap-in vincente di Eugenio Palma, dopo la respinta del portiere mesagnese sul tiro di Leo Serri.
Termina il primo tempo sul risultato di 3-0 per i biancoazzurri. È subito il neoacquisto Corvino, nella ripresa, a siglare il poker con un ottimo tiro di precisione che si insacca alla destra del portiere. Poco dopo accorcia il Mesagne. Al 46′ Gennari, su assist splendido di Richella, mette a segno il 5-1. Nel finale del secondo tempo il Fasano guadagna un calcio di rigore, che viene trasformato con freddezza dall’ex Otranto, Eugenio Palma.
Termina sul risultato di 6-1 il secondo tempo. Unico gol nel terzo tempo, quello di Richella, che – dopo un pasticcio della difesa e del portiere mesagnese a porta particamente libera – non sbaglia.
Da oggi si torna a sudare sul campo con le doppie seduta di allenamento fino a sabato prossimo.
Foto di Riccardo Dibiase DoryeRiky RikyeDory
Amaro esordio del Bisceglie in Coppa Italia: Barisic decide il derby con la Fidelis Andria
Un Bisceglie molto più reattivo e creativo ha ceduto l’onore delle armi ad una Fidelis Andria accorta dal punto di vista difensivo e che solo nell’ultima mezz’ora ha potuto dire la sua in questa prima giornata del girone I di Coppa Italia serie C.
In un “Degli Ulivi” neppure riempito a metà per i caldi torridi agostani, le due formazioni sono scese in campo con il 4-3-3: Bisceglie costretto a fare a meno degli squalificati Raucci, Giron e Delvino e, con Partipilo che ha alzato bandiera bianca alla rifinitura di sabato partendo così dalla panchina. Andriesi in campo senza gli ex Volpicelli e Lattanzio nonché senza Croce, questi ultimi due squalificati.
Partenza ottima degli ospiti: all’undicesimo Mario Vrdoljak ha tentato di far male con un pericoloso calcio piazzato ma Maurantonio è ben reattivo a fare muro.
Cinque minuti dopo è stata l’Andria a farsi sotto con Parisi abilmente fermato da Petta e Migliavacca. Buona iniziativa del Bisceglie con un lancio dalla mediana di Markic per Montinaro; la palla messa sulla sinistra viene deviata da Pipoli che ha rischiato un autogol clamoroso. Un giro di lancette dopo il deludente Jovanovic ha tentato di pescare il coniglio dal cilindro con un pallonetto finito alto sopra la traversa.
Un Bisceglie inarrestabile quello che si è presentato al ventitreesimo con la più ghiotta delle occasioni: Vrodljak ha ben servito Gabrielloni al centro che in volata ha superato con un tocco morbido il portiere andriese; l’urlo del gol è stato però strozzato da Tiritiello pronto al salvataggio sulla linea di porta. Un Maurantonio ancora distratto ha permesso a dieci minuti dal termine della prima frazione il pallonetto di Gabrielloni parso decisamente velleitario.
Ancora veemente il Bisceglie nella seconda frazione di gioco, il quale ha subito rimpiazzato l’impalpabile Boljat con Risolo: taglio preciso di Montinaro per Gabrielloni ma il colpo al volo, mal calibrato, e ha sorvolato la traversa. Due minuti più tardi la prima vera azione da gol per i padroni di casa: cross teso di Minicucci che ha servito il solitario Barisic. Il suo destro è stato neutralizzato con i piedi da Crispino.
Al minuto cinquantacinque Gabrielloni, tra i migliori in campo, ha fallito l’aggancio su una morbida imbeccata di Risolo dalla destra il quale ha poi tentato la via del gol con una bordata dal limite dell’area sessanta secondi dopo, vedendosi superato da Maurantonio.
È così calato il sipario sul match del Bisceglie, con il pallino del gioco passato tra le mani dei federiciani di Valeriano Loseto: all’ora di gara sventola di Matera su punizione con il cuoio che ha lambito il palo; al sessantaseiesimo capitan Petta ha rischiato l’autogol deviando in corner il taglio velenoso dello stesso Matera. Legno della Fidelis al minuto settantadue con il numero undici locale, abile a sfruttare l’errato disimpegno di Vrodljak: preoccupante come i centrali, nel caso, abbiano lasciato varchi e spazi alla volata dell’ala biancazzurra.
A dieci minuti dalla conclusione Toni Markic ha salvato la porta di Crispino sull’incursione di Minicucci in un’azione confusionaria partita da una delle rare sbavature di Diallo. Il doppio miracoloso salvataggio del portierino ex Como su Barisic e sul neo entrato Esposito è stato il preludio al gol andriese giunto come una mannaia nel primo dei tre minuti di recupero concessi: dal limite dell’area l’esterno destro del centrale ex Catania si è infilato lemme in porta e Crispino, in ritardo e leggermente fuori posizione, ha solo potuto cogliere il pallone da fondo al sette.
Si è concluso con l’amaro in bocca il ritorno degli stellati di Nunzio Zavettieri nel calcio professionistico. In virtù della sconfitta patita al “Degli Ulivi” il prossimo turno del girone eliminatorio di coppa vedrà opporsi i nerazzurri al Monopoli domenica 13 agosto: un pareggio coi gabbiani di mister Tangorra non servirà a nulla.
Fidelis Andria-Bisceglie 1-0
Fidelis Andria: 1 Maurantonio, 2 Tiritiello, 3 Pipoli (dal 70° Esposito), 4 Allegrini, 5 Quinto, 6 Rada, 7 Barisic, 8 Onescu, 9 Scaringella, 10 Minicucci (dall’83° Di Cosmo), 11 Matera. Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Esposito, Cfarku, Paolillo, Ippedico.
Bisceglie: 1 Crispino, 4 Diallo, 5 Petta, 9 Jovanovic, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 76° Guadalupi), 18 Gabrielloni (dal 57° Partipilo), 19 Vrdoljak, 20 Boljat (dal 49° Risolo), 23 Migliavacca, 24 Markic. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora.
Terna arbitrale: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Nicola Nevio Spiniello di Avellino, Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia).
Rete: 91° Barisic.
Note: spettatori 1500 circa, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 3-4. Ammoniti: Diallo (62°), Matera (67°), Allegrini (82°). Recupero: 1′, 3′.
Bartolomeo Pasquale
Vicenza – Foggia 1-3
Il Foggia espugna lo stadio Menti di Vicenza e battendo per 3-1 i veneti si guadagna l’accesso al terzo turno di Coppa Italia dove affronterà la Sampdoria. Pugliesi in vantaggio allo scadere del primo tempo, al 42′, con Mazzeo che sfrutta un assist di Chiricò e infila con un diagonale Valentini. Nella ripresa il Vicenza trova subito il pareggio, al 6′, con De Giorgio che trasforma un rigore, concesso per un fallo di Martinelli su Beruatto. Al 22′ anche il Foggia usufruisce di un penalty (contatto in area tra Beruatto e Chirico) che però Mazzeo vanifica calciando sulla traversa, ma lo stesso attaccante si riscatta appena 2′ dopo insaccando il gol del 2-1 su un cross dalla sinistra. Al 26′ chiude i conti Milinkovic con un pallonetto dopo un errore di Bianchi.
VICENZA (4-3-3): Valentini; Bianchi, Malomo, Magri, Beruatto; Sbrissa, Alimi, Bangu; De Giorgio, Giusti, Giacomelli. A disposizione: Costa, Crescenzi, Giraudo, Viola, Milesi, Paiolo, Salifu, Barbosa, Turi, Romizi. Allenatore: Colombo
FOGGIA (4-3-3): Guarna; Gerbo, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Floriano. A disposizione: Pelizzoli, Fedato, Beretta, Milinkovic, Tarolli, Pertosa, Sicurella, Dinielli, Calderini, Celli, Ramé. Allenatore: Stroppa
Arbitro: Aureliano di Bologna (Rocca-Vecchi; quarto ufficiale Prontera)
Tim Cup: Matera fuori, con l’Avellino è ko a testa alta
Serata afosa al “Partenio” di Avellino, dove in campo scendono due compagini ben organizzate ed alla conquista della qualificazione per il terzo turno della Tim Cup. Gli ospiti del Matera Calcio, presentano alcune novità di formazione rispetto all’undici anti Casertana disputata la scorsa Domenica, con Mattera out per un fastidio fisico ed esordio stagionale per Ciro De Franco al fianco di Stendardo e Scognamillo, mentre Maimone in campo dal primo minuto, permette a Strambelli di avanzare nel tridente di attacco in luogo di Battista. Tra i pali altro esordio, questa volta tocca al giovane sloveno Golubovic.
[sc name=”baldo” ]
Dopo cinque giri di lancette blackout delle luci di tutto lo stadio, si attendono dodici minuti prima della ripresa del gioco. Avellino più in palla nei primi minuti, in cui prima sfiora in vantaggio con Molina, stoppato provvidenzialmente da De Franco, per poi trovare il vantaggio al minuto numero undici con capitan D’Angelo, che si incunea al limite e scarica un destro nettamente deviato da un difensore ospite che spiazza inesorabilmente Golubovic. Il Matera si scuote, e prima di rischiare di subire il raddoppio degli irpini con Gigi Castaldo (girata di testa a lato di un soffio), macina gioco ed alza il proprio baricentro con rapidi fraseggi e giocate anche dalla distanza come la conclusione di Casoli alta di un soffio sulla traversa.
Nella ripresa il Matera parte forte e preme alla ricerca del pari. L’ingresso di Sartore per Maimone regala alla squadra di mister Auteri un tocco in più di imprevedibilità, come quando la stessa ala brasiliana impazza al diciottesimo sulla destra con il suo pericoloso diagonale vicino al bersaglio. Due minuti più tardi, Corado gira di testa un traversone dalla bandierina di Strambelli, altra conclusione a fil di palo. Insistono i lucani, Battista appena entrato entra subito nel vivo del match affondando sulla sinistra e chiamando con un delizioso assist, Giovinco sul palo opposto, che manca l’appuntamento con il gol per un nulla, mentre sempre l’ex Ternana impegna Radu con una parata a terra al minuto trentotto. A un minuto dal termine, l’occasione più ghiotta della gara per un Matera che ai punti, avrebbe meritato qualcosa in più: discesa di Di Lorenzo sulla destra, traversone basso per il solito Battista la cui conclusione a botta sicura si spegne sul corpo di Radu, super nel deviare la sfera in angolo e spegnendo di fatti le velleità materane di prolungare la sfida ai tempi supplementari. Termina dopo cinque minuti di recupero una gara a tratti avvincente in cui il Matera al cospetto della categoria superiore degli avversari, non ha per nulla demeritato e sfigurato, lasciando dunque la Tim Cup a testa alta. L’Avellino allenato dall’esperto tecnico Walter Novellino, se la vedrà fra sette giorni contro la neo promossa in Serie A, l’Hellas Verona al “Bentegodi”.
Tabellino
Avellino – Matera 1 – 0
Avellino: Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato, Di Tacchio, Molina (66° Camarà), Moretti, D’Angelo (75° Falasco), Bidaoui (85° Ngawa), Castaldo. A disposizione: Lezzerini, Kresic, Pecorini, Asencio. Allenatore: Novellino.
Matera: Golubovic; De Franco, Stendardo, Scognamillo, Di Lorenzo, Salandria, Maimone (60° Sartore), Casoli, Strambelli (73° Battista), Corado (81° Maciucca), Giovinco. A disposizione: Mittica, De Rose, Hisay, Dugandzic, Dellino. Allenatore: Auteri.
Arbitro: Balice della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti di linea Robilotta di Sala Consilina e Luciano di Lamezia Terme. Quarto uomo: Nasca di Bari.
Rete: 11° D’Angelo
Note: Serata afosa al “Partenio” di Avellino, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Corado e Scognamillo per il Matera, Ngawa per l’Avellino causa gioco falloso. Angoli: 4 a 10 per il Matera. Spettatori: 4500 di cui 35 supporter provenienti da Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t.
VINCENZO PIZZULLI
Bari, Galano illumina la calda sera del San Nicola. 2-1 al Parma in rimonta
Un arcobaleno di rara bellezza illumina la serata bollente (temperatura oltre i 30°C) del San Nicola. Cristian Galano si carica sulle spalle il Bari e, con una doppietta, batte il Parma nel secondo turno eliminatorio di Tim Cup.
Il tecnico Grosso, alla prima con una panchina professionistica, sceglie il consueto 4-3-3 con il tridente Nenè, Galano ed Improta mentre a centrocampo spazio a Basha, Busellato e Salzano. Il Parma di Roberto D’Aversa, accompagnato da un bel gruppetto di tifosi, si affida ad un modulo similare con Baraye, Calaiò e Siligardi in attacco. Inizio da incubo per i galletti: sciabolata di Scaglia che trova Baraye, l’ex Lumezzare ammattisce Tonucci che lo stende; rigore per il Parma che Calaiò trasforma spiazzando Micai. Il Bari si riorganizza e si affida alle giocate di Galano per ristabilire il match. Pari che arriva al minuto 36: Basha scodella un pallone in area, il foggiano anticipa Frattali in uscita e di testa la mette in rete. Esultano i quasi 12.000 del “San Nicola” per il gol del ritrovato e del riconfermatissimo Galano. Nella ripresa, il Bari macina gioco: ci prova Nenè su punizione ma il suo bolide si spegne di poco fuori. Il cronometro corre verso gli indesiderati tempi supplementari ma il tempo non ha fatto i conti ancora con Galano: il numero 11 dei biancorossi su un pallone in area, si coordina alla grande e batte in rovesciata Frattali. Esultanza sotto la Curva Nord per lui che ormai è un beniamino della tifoseria biancorossa. Il Bari potrebbe anche triplicare con un palo colto da Brienza e si salva all’ultimo assedio con Siligardi che ci prova su punizione, ma il tentativo dell’ex biancorosso muore sulla traversa.
Buona la prima, quindi, per mister Grosso che bagna il suo esordio con una vittoria di prestigio. Una vittoria condita da una buona prestazione con Galano sugli scudi ma ottime anche le prove di Basha in cabina di regina, Morleo e anche dell’entrato D’Elia che in pochi minuti ha sfornato due cross dal fondo.
La Tim Cup continua per i galletti che ora ospiteranno la Cremonese (1-0 ad Entella gol di Pesce).
BARI – PARMA 2-1
BARI: Micai, Tello, Tonucci, Capradossi, Morleo, Basha, Salzano, Busellato, Galano, Improta, Nenè.
PARMA: Frattali, Iacoponi, Lucarelli, Di Cesare, Scaglia, Scozzarella, Munari, Scavone, Siligardi, Baraye, Calaiò.
ARBITRO: Saia di Palermo
RETI: 2° Calaio rig, 36° e 90° Galano.
ANTONIO GENCHI
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Barisic gol! La Fidelis Andria stende il Bisceglie al 91′
Con una rete dello sloveno Maks Barisic al 91’ la Fidelis Andria batte per 1-0 il Bisceglie e inaugura al meglio la nuova stagione.
Una rete di Maks Barisic al minuto 91 fa esultare la Fidelis Andria che batte il Bisceglie.
Prima gara ufficiale della stagione 2017-2018.
Coppa Italia di Serie C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Bisceglie.
I biancazzurri locali allenati da mister Loseto, si presentano al match in formazione rimaneggiata.
Tante le defezioni nelle fila dei federiciano murgiani che non possono contare sull’apporto dell’ex di turno, Lattanzio squalificato, fuori per infortunio i vari Croce, Piccinni, Bottalico, Colella e Curcio. Non convocato, in quanto in uscita, Volpicelli.
4-3-3 biancazzurro con l’inedito tridente offensivo composto da Minicucci, Scaringella e Barisic.
4-4-2 per il Bisceglie di Zavettieri che deve fare a meno degli squalificati Delvino e Raucci e dell’infortunato Giron.
In attacco ci sono Jovanovic e Gabrielloni.
Nella prima frazione di gioco non succede nulla di particolarmente importante, fa davvero troppo caldo e i calciatori in campo, complice una preparazione precampionato ancora in piena fase non si esprimono al meglio.
A farsi preferire però sono gli ospiti nerazzurro stellati che conquistano qualche corner e si avvicinano dalle parti di Maurantonio ma nonostante ciò il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa la Fidelis entra in campo più convinta e verso la metà del tempo è Antonio Matera ad andare vicino alla rete del vantaggio ma il centrocampista ex Benevento, colpisce il palo al 73’.
Ma gli andriesi spingono e vogliono la vittoria.
Mister Loseto toglie Minicucci e inserisce il giovane classe ’98, Di Cosmo.
Nei minuti di recupero e più precisamente al 91’ arriva la tanto sospirata rete vittoria dei biancazzurri e a siglarla è Barisic che fa secco Crispino e fa esultare il “Degli Ulivi”.
Termina 1-0 per la Fidelis che quindi inizia bene la nuova stagione con questi tre punti conquistati nel girone H di Coppa Italia di Serie C.
Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato contro il Monopoli sempre al Degli Ulivi (sede provvisoria delle gare interne del club), nella seconda gara dell’iniziale triangolare previsto dalla prima fase della competizione.
I biancoverdi, invece, affronteranno la Fidelis Andria al “Veneziani” il 20 agosto.
FIDELIS ANDRIA-BISCEGLIE 1-0
FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Tiritiello, Allegrini, Rada, Pipoli (71’ Esposito); Onescu, Quinto, Matera; Minicucci (83’ Di Cosmo), Scaringella, Barisic.
A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Cfarku, Paolillo, Ippedico. All. Valeriano Loseto.
BISCEGLIE (4-4-2): Crispino; Migliavacca, Petta, Markic, Diallo; Boljat (49’ Risolo), Vrdoljak, Lugo, Montinaro (75’ Guadalupi); Jovanovic, Gabrielloni (59’ Partipilo).
A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora. All. Nunzio Zavettieri.
ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore
MARCATORI: 91’ Barisic
AMMONITI: 64’ Diallo (B), 68’ Matera (FA), 83’ Esposito (FA)
ANGOLI: 3-5 per il Bisceglie
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ALESSANDRO POLICHETTI
Fidelis Andria, colpo Nadarevic!
Proprio quando il mercato in entrata della Fidelis Andria sembrava essere fermo e in stand by, ecco arrivare un colpo da parte del team biancazzurro.
Enis Nadarevic, forte esterno d’attacco bosniaco, classe 1987, è un nuovo calciatore della Fidelis Andria e indosserà la maglia biancazzurra in questa nuova stagione ormai alle porte,
Ricchissimo il curriculum di Nadarevic, il quale in carriera ha disputato oltre 270 partite tra i professionisti calcando palcoscenici di serie A, come accaduto nella stagione 2012/13 con la maglia del Genoa, e di serie B indossando le maglie del Varese, del Cesena, del Bari, del Trapani e del Novara.
Con il Varese ha disputato anche la finale Play-off, contro la Sampdoria, per l’accesso alla massima serie, non riuscendovi per un soffio.
Sono oltre 50 le reti realizzate dall’esterno bosniaco che, nell’ultima stagione, ha disputato la prima parte in serie B con il Novara per poi approdare nel Monopoli.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Amichevole, Taranto scatenato contro il Cannara: 6-0
Il Taranto targato Francesco Cozza conclude il proprio ritiro in quel di Assisi realizzando sei reti ai danni del Cannara (società dilettantistica) nell’amichevole disputata allo stadio “Alberto Spoletini”.
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A sbloccare il match ci pensa, al 34′, Ancora, il quale riceve un preciso cross da Corso e trafigge il portiere avversario con un potente tiro al volo. Successivamente, raddoppia Giovannini, seguito da Pera, che prima colpisce il palo e poi concretizza. Le ultime tre reti portano la firma di Tandara, il quale conquista la tripla gioia personale e chiude al meglio il ritiro umbro del Taranto, forte dei quattro risultati utili conquistati in altrettante amichevoli giocate.
Alessandro Mazzarino
Comunicato Ufficiale Puglia n. 10 del 05.08.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Atletico Acquaviva, Rocco Lorè : “Si sta allestendo una squadra all’altezza della categoria”.
Atletico Acquaviva, Rocco Lorè : “Si sta allestendo una squadra all’altezza della categoria”. Gli è stato affidato l’incarico di allestire una squadra competitiva cercando di colmare le lacune che erano emerse nella rosa della passata stagione, soprattutto in fase difensiva e in attacco.
A poche settimane dall’inizio della nuova stagione, il D.S. dell’Atletico Acquaviva, Rocco Lorè, dirigente con una ventennale esperienza nel settore, fa un primo bilancio della sessione di mercato in vista del prossimo campionato di prina categoria: “La società mi ha affidato l’incarico di direttore sportivo e insieme al mister Digiorgio si sta allestendo una squadra all’altezza della categoria; sette ragazzi su undici sono giocatori che già avevamo e in più abbiamo rinforzato il centrocampo e il reparto degli esterni; stiamo valutando inoltre per una buona punta; iniziamo la preparazione il 28 agosto e poi vedremo di puntellare meglio la squadra e i nomi”.
Interviste in casa Foggia Incedit
le dichiarazioni di Mangiacotti Nicola, Pipoli Gabriele, Villani Emanuele e “Capita” Paolo Morelli.
https://youtu.be/B_zFVL0GWFg
Grottaglie – Carmelo La Volpe: ci manca ancora qualcosa ma stiamo facendo bene
Dopo gli acquisti e le conferme delle settimane scorse e gli aggiustamenti in seno alla società, il Patron, Carmelo La Volpe fa il punto di situazione sull’evoluzione dell’Ars et Labor Grottaglie: “Stiamo procedendo decisi e spediti lungo i binari prestabiliti. Abbiamo regolarizzato l’iscrizione al campionato con largo anticipo e sistemato quelle pendenze economiche legate ad alcune vertenze pregresse che comunque ci costeranno un punto di penalizzazione alla partenza della nuova stagione. A livello societario ci mancano ancora alcune figure di importanza rilevante come: il responsabile marketing e un addetto alle pubbliche relazioni. Ci stiamo muovendo a 360 gradi per individuare le persone giuste che, pur non correndo in campo, possano farci fare un salto di qualità. Da considerare che già in questo modo siamo messi bene. Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo conducendo, il gruppo è fondamentalmente nuovo e come previsto ci sono ancora alcuni punti da limare, tuttavia anche con questo assetto la struttura organizzativa regge il colpo e mi pare piuttosto efficace. Sono sicuro che facciamo invidia a società di categoria superiore alla nostra per come ci stiamo muovendo. La squadra che stiamo allestendo con il Direttore Sportivo Mimmo Ligorio è di livello assoluto, abbiamo preso giocatori di indiscusso valore, tecnicamente importanti, carismatici che possono tranquillamente vestire con orgoglio e onore la maglia biancoazzurra del Grottaglie e poi in panchina c’è l’esperienza e la sagacia di Marinelli che i tifosi grottagliesi conoscono piuttosto bene per essere stato il loro capitano. Nella prossima settimana daremo il via alla campagna abbonamenti che pubblicizzeremo in modo incisivo, dobbiamo ancora affinare alcuni dettagli e poi saremo pronti per la presentazione. Anche per lo stadio le pratiche legate alla concessione del D’Amuri proseguono il loro cammino in modo abbastanza lineare. Con l’amministrazione comunale c’è armonia di intenti, tutti vogliamo che le cose vadano nel senso giusto. Le aspettative per la prossima stagione sono sicuramente quelle di non retrocedere, passatemi la battuta. Stiamo facendo di tutto per essere protagonisti nel campionato di Prima Categoria 2017/18, insieme ai nostri tifosi che si differiscono per conoscenza della materia calcistica e cultura.”
Bari, primo impegno per i galletti. Arriva il Parma in Tim Cup
Ci siamo. Domani sera si alzerà ufficialmente il sipario sul Bari di Fabio Grosso che ospiterà, al “San Nicola”, il Parma nel secondo turno della Tim Cup.
I biancorossi, dopo un buon precampionato che ha visto i pugliesi vincere tutti gli impegni tranne quello con la Fiorentina (pareggiato per 1-1), ricevono una neo-promossa che però ha programmi molto ambiziosi. Gli emiliani allenati da D’Aversa, infatti, possono contare su una buona ossatura a cui si sono uniti calciatori di categoria come l’ex Bari Dezi e i due ex Carpi Gagliolo e Di Gaudio.
Molta curiosità in casa Bari per vedere da vicino i nuovi acquisti e, soprattutto, quell’Improta che è stato mattatore del pre-campionato con diverse prestazioni importanti. Mancheranno, per Grosso, gli infortunati di vecchio corso come Sabelli (rientro previsto per ottobre) e Floro Flores che ha ripreso da pochi giorni la preparazione dopo l’infortunio al polpaccio. Il tecnico dovrebbe disegnare il suo Bari con il canonico 4-3-3: Micai in porta, in difesa spazio a Cassani, Capradossi, Moras e Morleo. A centrocampo potrebbero vedersi Basha in cabina di regina con Tello e Salzano mezz’ali (l’ex crotonese dovrebbe essere preferito a Brienza) mentre il tridente offensivo dovrebbe vedere le ali Galano ed Improta con Nenè terminale offensivo.
Intanto, negli ultimi giorni, il mercato ha visto alcune operazioni in uscita: Maniero ha firmato col Novara mentre Romizi e Turi hanno salutato Bari destinazione Vicenza. Queste cessioni, e soprattutto quella della punta e del mediano, consentiranno al ds Sogliano di risparmiare dei soldi che possono essere investiti per il mercato in entrata. Al Bari mancano quattro pedine tra cui un difensore destro che sembra essere Fiamozzi, in arrivo dal Genoa. A centrocampo si è complicata la pista Colombatto (concorrenza del Perugia): qualora l’ex Trapani dovesse sbarcare in Umbria, il Bari potrebbe riallacciare i discorsi col Verona per Fossati.
ANTONIO GENCHI
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Taranto, Roberto Palumbo rescinde il contratto con la società
Il Taranto F.C. comunica che il calciatore Roberto Palumbo in totale accordo con la SOCIETA’ chiude l’esperienza in riva allo Jonio per sopraggiunti importanti motivi famigliari che lo costringono ad avvicinarsi al suo luogo di residenza.
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Tutte le componenti della società formulano i più sinceri auguri a Roberto che in così poco tempo era entrato nel cuore di tutti, sperando che sia un arrivederci e non un addio.
Foto Giorgia Cannella
Ginosa in festa, è Promozione!
Dopo 14 lunghi anni (era la stagione 2002-2003, squadra di giovani locali in auto gestione alla ricerca di una impresa non riuscita), l’As Ginosa Calcio torna a disputare un campionato di Promozione. La Società presieduta dal Dottor Vincenzo Ribecco, appresa la notizia dagli organi federali e con il comunicato ufficiale pubblicato nella tarda mattinata di Sabato, ha diffuso sulla propria pagina facebook tutto l’entusiasmo che ha riacceso gli animi di tesserati e tifosi di un afoso pomeriggio di Agosto.
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Premiata dunque la compagine ginosina dopo l’ottima stagione disputata, che ha visto i biancoazzurri posizionarsi al terzo posto della regular season ed uscendo sconfitti solo nella finale playoff di Mola. In attesa di capire il girone di appartenenza vista la posizione geografica di “mezzo” del comune tarantino all’interno della regione pugliese, i ragazzi sotto la guida di mister Tony Pizzulli e del suo staff con in primis il preparatore Antonio Negro, si allenano da pochi giorni al “Teresa Miani” in attesa delle prime amichevoli pre-stagionali. Confermato quasi in toto il blocco della rosa della passata stagione, con innesti di qualità in ogni reparto, a cominciare dal forte centrocampista argentino Miguel Romeo, classe ’87 e con trascorsi anche in Premier League Finlandese. Ultima esperienza, pochi mesi al Real Metapontino dove ha mostrato le sue enormi qualità contribuendo e non poco alla vittoria del campionato della società Jonica. Tesserato anche uno Juniores di valore, il ’98 tarantino Simone De Mitri, cresciuto nella trafila nazionale del Melfi in cui è anche entrato nel giro della prima squadra. Altri acquisti ed alcuni graditi ritorni saranno annunciati nelle prossime ore. Ingredienti che misti ad entusiasmo ed a un pubblico ritrovato, potrebbero far intendere che a Ginosa sia ritornato il grande calcio.
BALDO D’ANGELO
Serie C, ufficializzati i gironi 2017-2018
56 squadre. Girone A da 20, B e C da 18.
Sono stati ufficializzati oggi i gironi della nuova Serie C 2017-2018.
Con la Triestina, unica ripescata, saranno 56 le compagini al via della nuova stagione calcistica.
Il girone A avrà ben 20 squadre mentre il girone B e il girone C saranno composti da 18 squadre l’una, tornando ad una modalità abbastanza Old School.
Verrà mantenuta la divisione geografica dell’ultima annata, con il Nord e il Centro divisi a metà in maniera verticale e il Girone C con club del Sud.
Scendono da nove a cinque le retrocessioni totali per riportare, nella stagione 2018/19, il numero di club a 60, come prevede il format attuale.
Ecco di seguito i gironi:
GIRONE A
ALESSANDRIA, AREZZO, ARZACHENA, CARRARESE, CUNEO, GAVORRANO, GIANA ERMINIO, LIVORNO, LUCCHESE, MONZA, OLBIA, PIACENZA, PISA, PISTOIESE, PONTEDERA, PRATO, PRO PIACENZA, RENATE, ROBUR SIENA, VITERBESE CASTRENSE.
GIRONE B
ALBINOLEFFE, BASSANO, A.J. FANO, FERALPISALO’, FERMANA, GUBBIO, MESTRE, MODENA, PADOVA, PORDENONE, RAVENNA, REGGIANA, SAMBENEDETTESE, SANTARCANGELO, SUDTIROL, TERAMO, TRIESTINA, VICENZA.
GIRONE C
AKRAGAS, BISCEGLIE, CASERTANA, CATANIA, CATANZARO, COSENZA, FIDELIS ANDRIA, JUVE STABIA, LECCE, MATERA, MONOPOLI, PAGANESE, RACING FONDI, REGGINA, SICULA LEONZIO, SIRACUSA, TRAPANI, VIRTUS FRANCAVILLA.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Calcio dilettantistico, ecco la svolta epocale: si passa da tre a cinque sostituzioni
Un cambiamento storico protagonista di indiscrezioni e discussioni degli ultimi giorni, che oggi trova conferme con annessa ufficialità: il Consiglio Federale della FIGC ha approvato la proposta avanzata dalla Lega Nazionale Dilettanti, riguardante il limite di sostituzioni (a partita in corso) nei campionati dilettantistici.
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A partire dalla giornata odierna, infatti, si assiste ad una svolta epocale nell’ambito calcistico, la quale vede la possibilità di effettuare non più tre, bensì cinque cambi a partita, come rende noto la stessa FIGC con il seguente comunicato:
“Su richiesta della Lega Nazionale Dilettanti, il Consiglio ha autorizzato la possibilità per le società dei campionati dilettantistici di usufruire di un numero massimo di 5 sostituzioni in luogo di 3. Mentre è stata data delega al presidente federale, sentito il parere della Lega Pro, di autorizzare la possibilità per le società di usufruire di un numero massimo di 5 sostituzioni in luogo di 3 in un massimo di 3 interruzioni di gioco per squadra, così come richiesto dall’AIC”.
Alessandro Mazzarino
Comunicato Ufficiale Serie D n. 8 del 04.08.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 7 del 04.08.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Serie C, ripescata solo la Triestina, rabbia Aic
Solo la Triestina ripescata, no al Rende per una fideiussione ritenuta non idonea, respinta inoltre la richiesta di riapertura ai ripescaggi che avrebbe consentito a società virtuose come Vibonese, Forlì, Lumezzane e Potenza di partecipare al prossimo campionato professionistico di Serie C, che così sarà composta solo da 56 squadre. I motivi della mancata riapertura dei ripescaggio, decisa oggi dal Consiglio federale della Figc, hanno causato un nuovo ‘Aventinò dell’Assocalciatori, i cui vertici a partire dal presidente Damiano Tommasi, sono usciti anzitempo dalla riunione per protesta. Tra le altre motivazioni della protesta dell’Aic, vi è anche la decisione di posticipare i termini di pagamento delle mensilità di giugno a metà settembre. «Essere presi in giro non fa piacere, per la categoria che rappresentiamo meritiamo un altro trattamento. Non è bellissimo far parte di questa Federazione», ha tuonato all’uscita Tommasi, preannunciando che l’Aic non prenderà parte alle prossime riunioni de Consiglio federale.
Sport.ilmessaggero.it
Bitritto, tre conferme e tre nuovi arrivi per mister Carella
Antonio Mazzei e Andrea D’Angelo, entrambi classe ’99, sono due nuovi calciatori della Fcd Virtus Bitritto, che nella prossima stagione affronterà il girone A del campionato di Promozione pugliese.
Mazzei, difensore centrale, arriva a titolo temporaneo dalla formazione di Serie D Team Altamura. Riconferma invece per il portiere D’Angelo, svincolato dal Monopoli, alla sua seconda stagione in biancoverde. I due acquisti sono stati presentati nella giornata di ieri dal direttore sportivo Gianni Cimino e dal direttore tecnico Giuseppe Allegrini.
La società comunica inoltre di essersi assicurata le prestazioni dell’esterno d’attacco Antonio Zonno, classe ’91, proveniente dal Rutigliano, al quale si uniscono altre due importanti riconferme: il forte centrale difensivo classe ’92 Francesco Zaccheo e l’attaccante Alessandro Curci, classe ’96 ex Bari Primavera. Completa il roster non ancora definitivo di mister Michele Carella e del vice Johnny Putorti, il centrocampista centrale Fabio Maggi, classe ’91, proveniente dal Barium, pronto a rimettersi in gioco dopo un breve periodo di inattività a causa di impegni lavorativi.
Serie D, Trotta pronto a tornare a casa. L’ex bomber di Trani e Vieste sta per firmare con…
Lo scorso anno è stato tra gli assoluti protagonisti del campionato di Eccellenza. Stiamo parlando di Pasquale Trotta, professione attaccante, che lo scorso anno ha vinto la classifica dei capocannonieri segnando ben ventitre gol tra Vieste e Trani.
Dopo il ripescaggio della formazione tranese, si pensava ad una sua possibile conferma nella squadra allenata ora da Massimo Pizzulli ma le buone prestazioni fornite dall’attaccante hanno attirato l’attenzione della categoria superiore. Nelle prossime ore, infatti, Trotta dovrebbe firmare un nuovo contratto che lo legherà al Manfredonia (Serie D) con la punta che torna a vestire la maglia della sua città.
La società sipontina ha battuto, oltre che la concorrenza del Trani, anche quella del Barletta che sembrava interessato a lui per costruire un progetto ambizioso.
ANTONIO GENCHI
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Il nuovo Bisceglie di Zavettieri torna a fare sul serio
“Sono qui a Bisceglie e sento già di essere in una grande famiglia dove le difficoltà possono essere superate insieme”. Parole confortanti, quelle di Nunzio Zavettieri, il tecnico che condurrà il timone del Bisceglie Calcio nel ritorno in serie C dopo diciannove anni di buio dilettantismo.
In data 19 luglio, nella cornice delle antiche segherie Mastrototaro, presso il centro storico della città dei Dolmen, un tripudio di tifosi festanti ha riportato alla mente quanto visto esattamente un anno fa: l’inizio di una cavalcata entusiasmante con una squadra praticamente rasa al suolo economicamente e riemersa con Nicola Canonico in cattedra e Nicola Ragno, ora nuovo tecnico del Potenza, in panchina.
Nell’estate 2017 molti dei protagonisti di quell’avventura sono andati via ma non la stanza dei bottoni del club, saldamente in sella e pronta a programmare una nuova entusiasmante annata: con Canonico sono rimasti i fedeli compagni d’avventura Emanuele Belviso quale DS e Vincenzo Milillo come direttore tecnico. Salutano la compagnia, per evitare conflitti d’interesse, i vice presidenti Gianni Casella e Alfonso Russo, sostituiti da Giuliano Mastrototaro, nonché il socio Massimo Mastrapasqua. Nuovo incarico anche per Paolo Tavano, figura di spicco del Bari negli ultimi anni, oggi osservatore per il club nerazzurro. Silvestro Carbotti sarà il coordinatore amministrativo.
“Sono soddisfatto della scelta di Zavettieri, l’unico allenatore che ho contattato e con cui ho trovato subito intensa e comunione d’intenti“, ha dichiarato un presidente Canonico deciso ad investire sull’operato dell’ex tecnico del Bari con una campagna acquisti a basso costo ma decisamente in linea con il progetto sposato.
Alla corte del trainer calabrese sono giunti in riva all’Adriatico il difensore centrale Maxime Giron, ex Reggiana e Juve Stabia ma di proprietà dell’Avellino; l’ala Gabrielloni, giovane classe 1994 proveniente dal Taranto e con un passato nella Cavese; il laterale paraguiano Gaston Lugo Martinez, fortemente voluto dallo stesso Zavettieri dopo il campionato trascorso a Bari.
Quello che maggiormente ha destato buona impressione è la colonia dell’est Europa inserita nell’organico nerazzurro, futura appendice di quei lontani ricordi che portano alle gesta di Hrovatic trentun’anni fa: tutti giovani tra i ventisei e i diciannove anni, vestiranno la casacca nerazzurra i centrali bosniaci Ivica Jurkic e Toni Markic, i tornanti croati Mario Vrodliak e Domagoj Boljat, l’ala Faton Turmalaj (ex Ciampino, ndr), il jolly italo-albanese Toskic e la punta 1,90 per 96 kg Ivan Jovanovic, quest’ultimo proveniente dal Rnk Spalato.
A loro vanno ad aggiungersi i graditi di ritorni di Salvatore D’Ancora e Mirko Guadalupi, già con la casacca stellata nella stagione 2014-2015, nonché gli innesti dei senegalesi Layoussene Diallo, proveniente dalla Casertana ed abile a giocare sia in difesa che a centrocampo, e Elhadji Lame dalla Cremonese: agli ultimi due l’arduo compito di non far rimpiangere Ousmane Diop destinato al Potenza.
Nel ritiro di Sutrio mister Zavettieri ha potuto provare i nuovi schemi che porteranno il Bisceglie ad uno schieramento offensivo con gioco di palla a terra, frutto di un 4-3-3 che ha già dato positivi esiti nelle vittoriose amichevoli contro la Rappresentativa dei Mobilieri locali (12-0), Cjiarlins Muzane (3-0 il finale) e con la primavera dell’Udinese (7-1). Evento di punta del ritiro friulano è stato sicuramente il confronto con il quotato Venezia di Pippo Inzaghi, militante in serie B, in cui il Bisceglie ha sfoderato una eccellente prova ed un’ottima condizione psicologica nonostante la sconfitta per 2-1 patita solo nei secondi finali a seguito di una punizione di Bruscagin (di Partipilo l’eurogol che al trentacinquesimo ha permesso ai biscegliesi di passare in vantaggio, ndr).
Test che fanno ben sperare per quello che sarà il primo vero impegno ufficiale previsto per domenica 6 agosto presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria. I biscegliesi affronteranno i cugini biancazzurri di mister Valeriano Loseto nella prima giornata del girone I di Coppa Italia Serie C, con i federiciani forti dell’innesto dell’ex capitano Riccardo Lattanzio, tornato a casa dopo la trionfale stagione vissuta in serie D con la comitiva di Ragno.
Il fischio d’inizio verrà emesso alle ore 20:30 dall’arbitro Marco Cascone della sezione di Nocera Inferiore e la gara sarà trasmessa su Sportube-Lega Pro Channel con anteprima a partire dalle 20:10.
Bartolomeo Pasquale (foto di Cristina Scarasciullo)
Comunicato Ufficiale Puglia n. 09 del 03.08.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Taranto, Chiavazzo risponde a Pera: 1-1 nell’amichevole contro il Trestina
Terza amichevole, terzo risultato positivo conquistato dal Taranto targato Francesco Cozza, che, in quel di Città di Castello, pareggia contro il Trestina (compagine dilettantistica) con il finale di 1-1.
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Il match si sblocca al 50′, quando il Taranto passa in vantaggio grazie al rigore realizzato da Manuel Pera, abile a spiazzare il portiere Garbinesi. La gioia dei rossoblu, però, dura poco: quattro minuti più tardi, infatti, il Trestina perviene al pareggio con un gran gol di Chiavazzo, che trafigge Spataro con un tiro a giro. Il Taranto avrebbe la possibilità di portarsi nuovamente in vantaggio, ma Pera si fa ipnotizzare dagli undici metri all’81’.
Alessandro Mazzarino