Archive 11/10/2017

Bari, ufficiale l’arrivo di Modibo Diakitè. Potrà essere utilizzato da gennaio

A mercato chiuso il Bari ufficializza un nuovo innesto dalla lista svincolati. Il club di Via Torrebella, in mattinata, ha ufficializzato l’arrivo di Modibo Diakitè per il reparto difensivo.

La trattativa tra il Bari e il centrale ex Lazio era una notizia che girava da giorni e da stamattina è ufficiale con il possente calciatore che si è già unito ai nuovi compagni.

Per vederlo in campo, con la camiseta biancorossa però, bisognerà aspettare la finestra di gennaio. Per poterlo utilizzare fin da subito, il Bari avrebbe dovuto rescindere il contratto di un over (si parlava di Tonucci o Cassani) ma il club aspetterà il mercato per liberare un posto.

Diakitè, classe 1987, vanta in Italia una lunga e prestigiosa carriera. E’ arrivato nel calcio che conta grazie alla Lazio per poi passare al Sunderland, alla Fiorentina, al Cagliari, al Frosinone, alla Sampdoria e lo scorso anno alla Ternana.

Una mossa utile che permetterà al calciatore di ambientarsi senza problemi e usare questi mesi per inserirsi negli schemi di Fabio Grosso. L’innesto di un centrale difensivo si è reso necessario visto il passaggio, ormai definitivo, della difesa da quattro a tre.

ANTONIO GENCHI

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 36 dell’11.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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RONALDINHO MARAVILHOSO

ronaldinho

Ronaldinho nel Salento. Un sogno per tanti bambini ed amanti del calcio, che sicuro hanno passato un’esperienza indimenticabile. Il campione Brasiliano dopo l’arrivo in tarda mattinata nel Salento si è recato  a Lecce per mangiare insieme a Fabrizio Miccoli, con il quale poi dopo pranzo, ha trascorso un paio di ore. Alle ore 18 dopo una lunghissima attesa di tutti i fan, che ormai non stavano più nella pelle , arriva a farvisita al Novoli Calcio, dove ha incontrato le formazioni giovanili, la rosa e lo staff tecnico ed i 400 circa fan che si trovavano sugli spalti. Una cittadina, quella di Novoli, solita ad ospitare campioni, infatti nel 1966, Novoli è stata teatro di un’amichevole con il Milan di Rivera. Ovazioni, autografi e foto, atmosfera caldissima e 75 anni di storia festeggiati egregiamente per la Società del Novoli che porterà stampato nella testa , ma soprattutto nei cuori , questo compleanno festeggiato insieme al Gaucho.

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Team Altamura, Luigi Panarelli non è piu l’allenatore dei biancorossi

Game over per il matrimonio tra il Team Altamura e Luigi “Gigi” Panarelli. La società biancorossa, infatti, tramite un comunicato apparso sul proprio sito internet ha reso nota l’interruzione del rapporto lavorativo col tecnico tarantino.

Ecco il comunicato ufficiale della società murgiana: “L’Asd Team Altamura comunica che Gigi Panarelli è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra. La società ringrazia Gigi Panarelli per l’impegno, la dedizione e la serietà con cui ha guidato la squadra e gli augura il meglio per il prosieguo della sua attività di allenatore”.

Difficile capire i motivi del divorzio. Molto probabilmente divergenze di vedute tra la società e Panarelli che, in classifica, lascia un Team Altamura con 10 punti in classifica e reduce dall’ 1-1 interno con la Turris.

L’ex calciatore di Taranto ed Avellino era subentrato a Gennaro Di Maio nelle prime giornate del campionato di Eccellenza conducendo la squadra alla promozione in Serie D.

Nelle prossime ore verrà ufficializzato il nome del nuovo tecnico.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 8^Giornata – Il Bari è ok, Foggia Ko ad Empoli. In classifica 22 squadre raccolte in 7 punti

Ottava giornata di Serie B che è andata ufficialmente in archivio.

Risultati agrodolci per le nostre pugliesi con il Bari che ha battuto 2-1 l’Avellino grazie ai gol di Improta e Galano (gol irpino di Kresic) mentre il Foggia ha perso ad Empoli. In Toscana, i satanelli hanno subito un 3-1 grazie alla doppietta di Caputo ed ad un gol di Donnarumma mentre a segno, per gli Stroppa boys, è andato Mazzeo.

La classifica è cortissima con tutte e ventidue le squadre raccolte in soli sette punti. In testa, detto già dell’Empoli, cade il Frosinone sconfitto 2-1 a Novara mentre impatta il Palermo, 1-1 in casa col Parma.

Incredibile 5-1 esterno della Pro Vercelli al “Renato Curi” di Perugia. Per i ragazzi di Grassadonia, prossimi avversari del Bari, è la seconda manita consecutiva dopo quella al Cesena. Parlando proprio dei romagnoli, prima vittoria per Fabrizio Castori che tornava sulla panchina cesenate. I suoi battono lo Spezia per 1-0 e risalgono la china.

Pareggio scoppiettante per 3-3 tra Cremonese e Ternana mentre secche sono le vittorie di Entella (3-0 al Brescia) e Venezia (2-0 al Carpi).

Continua a balbettare il Pescara di Zeman. Il boemo raccoglie una sconfitta casalinga per 2-1 contro il Cittadella, che si dimostra squadra tosta e di qualità.

Solo 0-0 tra Salernitana ed Ascoli. Nel match dell’Arechi sono gli ospiti ad avere più rimpianti con il rigore parato da Adamonis a Rosseti.

Per la classifica di Serie B aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Il punto sulla Promozione girone A, quinta giornata

Nuova capolista nel girone A di Promozione Pugliese. E’ il Ginosa di mister Pizzulli ad approfittare dei passi falsi di Trulli e Grotte e Fortis Altamura, scavalcandole conservando un punto di vantaggio proprio sulla compagine  barese di mister Marasciulo.

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Cade la Fortis Altamura al “San Pio” di Bari, in una gara a porte chiuse contro la Vigor Moles di mister Traversa. Sfortunata la compagine di mister Maurelli nella prima frazione di gioco, quando Lanave centra il palo su calcio di rigore, brava la Vigor a capitalizzare un contropiede poco prima dell’intervallo realizzando con Caruso la rete che deciderà il match, ed amministrando con ordine nella ripresa. Murgiani che abdicano la prima posizione, adriatici che risalgono in graduatoria a ridosso delle prime.

L’altra capolista Trulli e Grotte, non va oltre il pari interno a reti bianche contro il fanalino di coda Polimnia, al suo secondo punto consecutivo, ed intravedendo ottimismo ed entusiasmo per il proseguo. Nonostante le dimissioni nell’immediata vigilia di mister Vito Sabato, la compagine rossoverde condotta dal veterano calciatore Saverio Di Bari, riesce nell’impresa di strappare un punto al più quotato avversario, colpendo nel finale anche un palo, dopo che i padroni di casa hanno attaccato più volte la porta ospite.

Ne approfitta il Ginosa, che espugnando il difficile campo di Noicattaro, si porta da solo in testa alla graduatoria. Partita vivace, con due compagini che hanno ben fraseggiato e costruito numerose occasioni da rete, con l’estremo ginosino Giampetruzzi in vena di prodezze. Vantaggio ospite con Cappiello, che raccoglie la sfera dopo una mischia in area piazzandola nel palo più lontano, pari quasi immediato con l’incornata ravvicinata di Domenico Longo, dopo un traversone a scavalcare l’intera difesa avversaria. Gol vittoria nel finale di match confezionata dai neo entrati Donno e Lovecchio, con quest’ultimo abile a raccogliere un filtrante da metà campo e battere Costantino con un delizioso pallonetto. Noicattaro in crisi di risultati, terzo ko consecutivo, Ginosa sempre vincente in trasferta.

Prosegue nel suo momento magico il San Marco che supera con il netto risultato di tre reti ad una il Monte Sant’Angelo al termine di una sfida ben giocata da entrambe le compagini. Vantaggio granata poco prima del duplice fischio della prima frazione di gioco con il solito Salerno, capocannoniere del girone, mentre il raddoppio giunge ad inizio ripresa con De Cesare. Reazione d’orgoglio bianconera con Gemma, ma le velleità di rimonta si spengono pochi secondi più tardi con l’ex di turno, Quitadamo per il definitivo tris dei padroni di casa che le consente di ottenere la terza vittoria consecutiva.

Altro match dal risultato poco pronosticabile, il ko dello Sporting Ordona in casa dell’Ascoli Satriano. Dopo soli due giri di lancette, è Sane per i gialloblu a siglare la rete del vantaggio locale sugli sviluppi di calcio d’angolo, per un primo tempo di marca locale. La veemente reazione ospite si concentra ad inizio ripresa, con il pari firmato Iungo per il tap in vincente dopo una corta respinta di Stango, ed un penalty concesso sempre agli ospiti sul quale si esalta  Stango neutralizzando la conclusione dagli undici metri di Montemorra. In mischia poi, la rete di Maffucci, che da due passi sigla il definitivo vantaggio di casa che consente di effettuare un balzo verso le zone tranquilla di classifica. Ordona che recrimina un ko inaspettato.

Dopo due vittorie consecutive, si arresta la rincorsa del Martina Calcio in quel di Terlizzi, per un pesante ko giunto in pieno recupero del match. Gli ospiti, dalla mezzora in dieci uomini per l’espulsione di Terrafino, gestiscono nonostante l’inferiorità numerica, con ordine, ma la beffa è in agguato e si concretizza al novantacinquesimo con Corcelli, per una vittoria che riporta i baresi nelle zone nobili della classifica dopo due vittorie consecutive. Martina a secco ma con un ritardo verso la leadership della graduatoria comunque recuperabile.

Continua ad inanellare ottime prestazioni e risultati l’Audace Barletta, che rifila tre reti al pur quotato Real Siti. Apre le danze il solito Di Pinto su calcio di rigore concesso alla mezzora per atterramento di D’Onofrio, mentre il raddoppio giunge nella ripresa grazie alla rete di Amantino. Nel finale tris di D’Onofrio per una sconfitta dei foggiani che seppur in partita per gran parte di gara, sbatte sul portiere di casa Di Candia, non permettendo di rimanere in scia delle primissime compagini in classifica. La matricola barlettana dal canto proprio, ha disputato un ottimo match e classifica più che positiva dopo il passo falso di Polignano.

Prima vittoria stagionale per la Nuova Spinazzola di mister Schiavone, che con quatto punti in due gare può considerarsi fuori dalla crisi di risultati, non ancora dalla zona playout, ma le sensazioni appaiono più che positive. Bene nonostante il passivo la Virtus Bitritto, che impensierisce specie nella ripresa più volte Lagreca colpendo anche una traversa, sul risultato di due a zero per i padroni di casa. Decidono il match una rete per tempo degli alto murgiani con Arborea nella prima frazione, ed un penalty realizzato da Quattromini dopo un atterramento del portiere ospite ai danni di Cardano.

Al San Marco il derby del Gargano

L’Asd San Marco si aggiudica il derby del Gargano al termine di una partita molto ben controllata nell’arco dell’intera gara, mettendo così in cassa forte altri preziosi tre punti.
3 a 1 il risultato finale, ma punteggio che sarebbe stato decisamente più ampio se gli avanti locali non avessero sbagliato le tantissime palle gol create.

[sc name=”Emanuele”]

PRIMO TEMPO: In un “Tonino Parisi” gremito si affrontano per la terza volta in questi primi due mesi, ricordiamo il doppio impegno di Coppa, Asd San Marco e i cugini del Monte Sant’Angelo nella gara dei tanti ex.
Melchionda, Ferrantino e Quitadamo dell’Asd San Marco e Annese del Monte Sant’Angelo.
Partita che stenda a decollare, ritmi bassi dovuti anche al gran caldo.
Il primo squillo giunge al decimo minuto con capitan Quitadamo che calcia da fuori a botta sicura sfiorando l’incrocio dei pali.
Al quindicesimo minuto Coco da ottima posizione calcia debolmente tra le mani del portiere. Al trentesimo minuto su corner di Coco, Melchionda rimette al centro per De Cesare che non riesce a deviare in rete da ottima posizione.
Cinque minuti più tardi punizione di Iannacone per Salerno che di testa non centra la porta.
Allo scadere del primo tempo il forcing celeste granata viene premiato.
Iannacone serve De Stefano bravo a superare l’uomo e pennellare un cross perfetto su cui si avventa l’ariete Bomber Salerno che di testa insacca per il meritato vantaggio.
Termina così la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO: I primi venti minuti del secondo tempo offrono ai numerosi spettatori un calcio spumeggiante.
Manovre veloci e organizzate, concluse sempre con un uomo messo in condizione di raddoppiare a tu per tu col portiere.
Al secondo minuto Caruso calcia al lato da ottima posizione.
Al quinto minuto Coco servito da Salerno si presenta tutto solo davanti a Ciuffreda non centrando la porta. Al settimo minuto ancora Coco calcia da buona posizione sopra la traversa.
Al decimo minuto mister Iannacone serve bomber Salerno che di testa raddoppia ma l’arbitro annulla per un discutibile offside. Il raddoppio è nell’aria.
Al quindicesimo minuto il neo entrato Scarano lanciato a rete supera il diretto avversario che lo stende. Per l’arbitro è doppio giallo e gli ospiti rimangono in dieci.
Sulla punizione Iannacone mette in mezzo, il portiere smanaccia sui piedi di Quitadamo che calcia di prima intenzione, ma la difesa respinge.
Sulla respinta si presenta ancora Quitadamo che salta due avversari e crossa per Salerno il quale prolunga per De Cesare che insacca per il raddoppio e la sua prima rete stagionale.
Girandola di sostituzioni da ambedue le squadre e partita che volge al termine.
Al novantesimo su un errato disimpegno dei nostri celeste granata, Gemma recupera palla e calcia in porta accorciando le distanze.
La risposta dei ragazzi del presidente Martino è veemente.
Quitadamo recupera palla a centrocampo e si invola verso la porta trafiggendo l’incolpevole Ciuffreda per il terzo gol e chiudendo di fatto la contesa.
Terza vittoria consecutiva e momento magico in casa Asd San Marco.

Le parole di mister Iannacone: “Stiamo vivendo un buon momento dal punto di vista dei risultati. Abbiamo tanto margine di miglioramento e ne siamo consapevoli.
Oggi probabilmente abbiamo dato per scontato troppe cose perdendo un pò di cinismo e di concentrazione in alcune situazioni.
Possiamo fare bene, ma dobbiamo ancora imparare a tenere sempre alta la concentrazione.Se vogliamo essere una grande squadra dobbiamo assumere l’atteggiamento da grande squadra sia quando si gioca con le prime della classe sia quando incontriamo squadre minori e sia in casa che fuori.
Siamo comunque sulla buona strada”.

Il Bitetto va!

Nel match di cartello della terza giornata, i Granata sconfiggono il Trinitapoli per 3-0, prendendosi in solitaria la testa della classifica.
Gara maschia per gli uomini di Cramarossa, che la sbloccano dopo pochi minuti dal fischio d’inizio: cross dalla sinistra di Giuliani che sorprende la difesa e tap in vincente di Maffei, da vero predatore d’aria. Gli ospiti non ci stanno e prendono in mano il pallino del gioco, sfiorando il pareggio sul finire del primo tempo e soprattutto a metà ripresa: l’occasione più ghiotta per rientrare in partita è un generoso rigore concesso dal signor Bonavita, battuto però malamente a lato dal tiratore foggiano. Da qui in poi è monologo bitettese, con i nostri che lottano con generosità, coprono il campo con precisione e ripartono sempre pericolosamente.

[sc name=”Emanuele”]

Per il 2-0 Iasparro si inventa una traiettoria micidiale su calcio di punizione dai venti metri, annichilendo l’estremo difensore ospite; poi ancora Maffei, imbeccato splendidamente da Costanzo, aggancia una difficile palla al volo e la deposita con freddezza in rete per l’apoteosi dell’Antonucci, in cui si registra una crescente affluenza di tifosi.
Nonostante le pesanti assenze di molti giocatori importanti, note positive sono soprattutto l’ottima tenuta difensiva della squadra, guidata in retroguardia dal saggio Sibilano e l’esordio assoluto in campionato per due ragazzi del ’99: dal primo minuto Pinto, che ha ben figurato sulla sinistra, e nel finale Campanelli.
Giovedì trasferta a Toritto, contro il Sannicandro, per disputare il secondo match del triangolare di Coppa Puglia; poi domenica sarà ancora campionato, nuovamente in casa, contro i foggiani del Sanctum Nicandrum. Veniteci a sostenere, per scoprire se è lecito cominciare a sognare…

Comunicato Atletico Vieste

fb_img_1507576837039Siamo rammaricati per i risultati negativi conseguiti sul campo, ma un nuovo progetto richiede tempo e pazienza per la sua realizzazione. Una squadra profondamente rinnovata nel suo organico, giovane e multietnica, ha bisogno di tempo per amalgamarsi ed assimilare i dettami tecnici del nuovo Mister.

[sc name=”Emanuele”]

Noi crediamo fortemente in questo nuovo corso e, per questo, rinnoviamo la nostra fiducia a tutto lo staff tecnico, che gode della stima incondizionata di tutta la dirigenza viestana.

Per quanto complicato e difficile, quest’inizio non può e non deve mettere in discussione un progetto fortemente voluto, pensato e costruito per durare nel tempo. Certi che, già da domenica prossima, ci si possa rialzare ed incamminarsi verso una salvezza che, al momento, resta il nostro obiettivo primario.

Con la speranza che i risultati non indugino oltre, chiediamo agli sportivi viestani di raccogliersi intorno alla squadra. In un momento così difficile, l’Atletico ha bisogno, più che mai, del sostegno del proprio pubblico.
Nella buona e nella cattiva sorte… #sempreforzaVieste!!!

ASD Talsano, la società chiama a raccolta i tifosi per la prossima sfida: “Necessitiamo del vostro sostegno”

Un’impresa sfiorata che dà comunque morale alla squadra e ai tifosi: dopo la sconfitta subita in extremis per mano del Brindisi, il Talsano si appresta ad affrontare il Salento Football Leverano (domenica 15 ottobre) tra le mura amiche dello stadio Comunale di Tramontone.

[sc name=”Mazzarino”]

Il vantaggio dei biancoverdi , perdurato per quaranta minuti, ai danni dei brindisini, ha aumentato le consapevolezze della compagine allenata da Luciano Frascella, che domenica vorrà conquistare un risultato positivo. Per raggiungere l’obiettivo, la società, capeggiata dal presidente Giuseppe Fornaro, ha chiamato a raccolta tutti i tifosi con un post sulla pagina Facebook del club: “Siamo la seconda squadra di Taranto, chiediamo un sostegno da parte dei tifosi a una società serie alla quale piace fare calcio. Domenica tutti allo stadio di Tramontone per sostenere la squadra“.

Alessandro Mazzarino

Nuova Andria Calcio corsara a Stornarella: 0-2 allo “Scirea”

La  Nuova Andria Calcio torna da Stornarella con i tre punti, così come chiesto dal suo tecnico Cosimo Sinisi alla vigilia del match con i foggiani. Nella terza giornata del Campionato di Prima Categoria gli andriesi si impongono 0-2 sul Campo Comunale “G. Scirea” e portano a casa la seconda vittoria consecutiva agganciando il “treno” del secondo posto in classifica, ad un solo punto dalla capolista Bitetto. I gol arrivano tutti nel secondo tempo con Amorese e Quacquarelli.

Cosimo Sinisi conferma il modulo vincente contro il Santum Nicandrum e schiera un 4-4-2 con Zingaro tra i pali, difesa con capitan Pasculli e Di Palma A. centrali di difesa, terzini Sgarra e Cifaratti, a centrocampo Vurchio in coppia con Loconte, sulle corsie esterne Grillo e Quacquarelli, in attacco Tesse affiancato da Amorese D.

La prima azione è di marca andriese: al 5’ Quacquarelli in area tenta una conclusione deviata sul palo dal portiere avversario, abile a non farsi trovare impreparato. La gara è combattuta sin da subito e si lotta su ogni pallone. Lo Stornarella Calcio prova a farsi vivo al 26’ con una conclusione dall’interno dell’area, troppo alta per impensierire Zingaro. Al 31’ si riaffaccia la NUOVA ANDRIA Calcio in area foggiana con il solito Quacquarelli che al volo cerca la rete dal limite dell’area, ma la palla trova nuovamente il palo. Sul successivo ribaltamento di fronte Zingarelli si invola verso la porta superando la linea difensiva, conclusione rasoterra ben parata da Zingaro che non si fa sorprendere. L’ultima azione è di marca locale con Ciccone che al 43’ cerca la porta su calcio di punizione, ma l’estremo difensore andriese ancora una volta para senza alcun problema. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Nella ripresa parte bene la NUOVA ANDRIA Calcio: al 49’ Loconte trova lo spazio per il tiro, tenta la conclusione da fuori area, ma la palla sfiora la traversa avversaria. Al 56’ risponde lo Stornarella con Ciccone che da buona posizione in area andriese spara alto sopra la traversa di Zingaro. Al 59’ ancora Loconte su calcio di punizione dalla trequarti cerca la porta, sfiora Tesse che non riesce a deviare in rete, e l’estremo difensore libera in angolo. Pressione della NUOVA ANDRIA Calcio che mette in affanno i foggiani. Al 62’ sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Loconte, Amorese D. intercetta la sfera e trova il gol che porta in vantaggio gli andriesi.  Girandola di cambi che non cambia la sostanza del match, lo Stornarella prova a reagire ma la Nuova Andria Calcio respinge ogni attacco. All’80’ prova la conclusione ancora Zingarelli che, però, sfiora il palo. Foggiani vicinissimi al pareggio. Ma all’87’ arriva la rete che archivia la partita: il subentrato Fiore difende palla sulla trequarti liberandosi di un difensore e serve un assist perfetto per l’inserimento in area di Quacquarelli che col destro segna la rete del raddoppio. 0-2 e partita chiusa. Lo Stornarella ci prova nel finale al 93’ con una conclusione di Curci parata, ancora una volta, da Zingaro. Triplice fischio finale, la NUOVA ANDRIA Calcio batte 0-2 lo Stornarella Calcio.

«Sapevamo non sarebbe stata una partita facile – ha detto a fine partita Cosimo Sinisi -. Noi avevamo la sensazione di essere in netta crescita già dall’amichevole di giovedì contro l’Audace Barletta, e oggi si è vista sul campo una buona preparazione atletica che ci ha permesso di ottenere un risultato importante fuori casa. Bravissimi i ragazzi, abili ad abbassarsi quando era il momento di farlo, e altrettanto bravi a salire quando ci concedevano spazi gli avversari. Abbiamo lasciato pochissime occasioni allo Stornarella».

«Sicuramente il gol mi ha regalato un’emozione incredibile – ha raccontato Domenico Amorese, autore della prima rete -. E’ sempre bello segnare per la propria squadra, soprattutto la rete del vantaggio. Dopo il gol in coppa, ora anche in campionato, sono molto contento. Ringrazio il mister per la fiducia, dovevo ripagarlo assolutamente».

Vigor Trani – Barletta: un pari (giusto) regala ancora la vetta ai biancazurri!

 

Trani – Partiamo da alcuni dati certi: il risultato a reti bianche (0-0) tutto sommato giusto per Vigor Trani che di fronte ad un buon Barletta,  squadra che non rispecchia le ultime posizioni della classifica, ed un ritrovato “Comunale” con uno splendente manto erboso degno di tale nome, hanno reso piacevole il derby.

 

Il pari nel derby “made in Bat” disputato di fronte ad un pubblico numeroso e con le due tifoserie a dar manforte ai propri colori, si disputato tra due squadre alla ricerca della vittoria senza tatticismi estremi. Un roccioso Barletta e una pimpante Vigor alla fine si annullano.

Buone geometrie  e fluidità di manovra per i barlettani, tanto carattere pressing e velocità per il Trani. Un derby dove i portieri non sono stati sollecitati più di tanto ma che nel computo dei 90 minuti di gioco sono i padroni di casa ad aver registrato più occasioni per andar a rete.

Nella prima frazione nonostante l’ottimale tenuta dei barlettani sono i tranesi a sapersi rendere pericolosi: Lavopa in rovesciata impensieriva l’attento Cristallo che si salvava in estremis, mentre a smorzare le gioie del gol per ai biancazzurri ci pensa l’assistente di linea. Siamo alla mezz’ora del primo tempo, un taglio in verticale per lo sgusciante Lavopa metteva l’esterno di fascia in condizioni di calciare a rete, ma ad annullarla ci pensava l’assistente dell’arbitro, segnalando successivamente  un fuorigioco apparso a molti dubbio.

Prima di avviarsi negli spogliatoi per la seconda frazione è Camporeale, sfortunato nell’occasione, nel trovare attendo l’estremo difensore Cristallo.

[sc name=”chicco”]

Nel secondo tempo la musica non cambia, le due compagni si danno battaglia, ma tra un gioco fin troppo frazionato dalla terna arbitrale e le imprecise giocate non regalano tante occasioni importanti.

Il Trani con l’impreciso Martinelli sciupava l’occasione per il sorpasso, mentre gli ospiti con Rocco Augelli si divorano letteralmente un gol quasi fatto. L’attaccante barlettano a tu per tu con Sansonna non ha avuto la freddezza di superarlo, facendosi così parare il tiro che avrebbe avuto il sapore di beffa.

Finisce a reti bianche il derby fra Trani e Barletta supportato da un centinaio di supporters biancorossi, tutto sommato, è da definire un buon pareggio contro una formazione che sicuramente ben presto la ritroveremo nella parte alta della classifica.

Il Trani può godersi ancora e meritatamente la vetta della classifica grazie anche ai passi falsi delle dirette inseguitrici e con l’apporto di un pubblico così numeroso potrà contare  in “un’arma in più” che potrà solo esser un grande aiuto  per i ragazzi di Pizzulli.

 

ENZO CHICCO

Marcatori Serie B, Caputo si prende la vetta. Salgono Improta e Donnarumma

Dopo il posticipo Novara-Frosinone che ha chiuso questa ottava giornata, sono state ben 33 le reti messe a segno sui vari campi della cadetteria.

In testa, balza Ciccio Caputo dell’Empoli grazie alla doppietta rifilata al Foggia. Per la punta altamurana, ex Bari, sono ora otto i gol messi a segno. A secco il pescarese Pettinari ed il perugino Han mentre risale il barese Improta, a segno contro l’Avellino ed ora a quota 6 gol.

Secondo gol stagionale, dopo quello all’esordio, per Cristian Galano mentre il foggiano Mazzeo sale a quota 4.

Entra nelle prime posizioni, anche Donnarumma che aggancia proprio Mazzeo a quota 4.

CLASSIFICA MARCATORI SERIE B (prime posizioni)

Caputo (Empoli) 8 gol

Pettinari (Pescara) 7

Han (Perugia) ed Improta (Bari) 6

Ardemagni (Avellino) 5

Castaldo (Avellino), Donnarumma (Empoli), Mazzeo (Foggia), Nestorovski (Palermo) 4

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Marcatori Prima Categoria girone A, tre doppiette ma Ciccone resta in vetta

21 reti segnate. Questo il bottino della terza giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Tre le doppiette messe a segno tra i quali spicca Cubaj del Borgorosso Molfetta salito a quota 3 ad una sola lunghezza dal capo cannoniere Ciccone dello Stornarella.

Doppietta e prime due reti stagionali per Giaccone del Sanctum Nicandrum Manfredonia e Maffei del Bitetto.

Seconda rete per Amoroso del Don Uva Bisceglie, Francesco Loconte della Virtus Andria, Paparella del Borgorosso Molfetta e Stramaglia dell’Atletico Orta Nova.

Prima rete per i vari Dell’Olio, Iasparro, Andreano, De Paolis, Rizzi, Curci, Hart, Giuseppe De Candia, Domenico Amorese, Angelo Quacquarelli e Salvatore Montrone.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

4 reti: Ciccone (Stornarella)

3 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

2 reti: Amoroso (Don Uva Bisceglie), Francesco Loconte (Virtus Andria), Paparella (Borgorosso Molfetta), Stramaglia (Atletico Orta Nova), Marrocchelli e Riondino (Victrix Trinitapoli), Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Digiovinazzo (Canosa), Magaldi (Stornarella), Giaccone e Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum/Manfredonia Fc)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Troia: il derby diocesano al Lucera

I gialloverdi recriminano per una rete annullata ed un rigore non dato.

Giornata soleggiata al Comunale di Troia. Esordio casalingo per i ragazzi di mister Cesare Di Franco. Pubblico presente sostanzioso per onorare al meglio l’inedito derby che suscita sempre tanta curiosità ed entusiasmo. Gialloverdi in campo con un 4-3-3 provato nella fase di preparazione. In porta Cuomo, difesa con Salandra e de Bellis centrali, a sinistra De Lorenzis, a destra Marino Ruberto; centrocampo con Berardi al centro, con Tricarico a destra e Roseto a sinistra; nella parte offensiva De Nittis a fare da boa a Paglia e Patruno.

[sc name=”Emanuele”]

Gara equilibrata che vede le due squadre studiarsi, la prima occasione è per i gialloverdi con Patruno che non riesce ad addomesticare la sfera. Ma è il Lucera a passare, con l’ex Pontone che sugli sviluppi di un corner deposita in rete indisturbato. I gialloverdi reagiscono, non si abbattono, e vanno vicini al gol con Salandra che su un calcio di punizione battuto da Berardi, sfiora l’incrocio dei pali. Sul finire del tempo è Tricarico a non agganciare in area di rigore dopo un bel lavoro di De Nittis.
Nella ripresa la gara diventa più nervosa, i gialloverdi ci mettono il cuore ed il Lucera riparte spesso e volentieri e si fa pericoloso in un paio di occasioni: brava la nostra difesa a tenere il colpo. Entra Lombardi e diventa subito pericoloso con un tiro da fuori. I neo subentrati Lostorto e Costanziello non fanno mancare il loro apporto. Proprio su quest’ultimo c’è una spinta netta in area di rigore che il direttore di gara non sanziona con il penalty. A dieci minuti dal termine l’episodio che lascia l’amaro in bocca. Da una punizione sulla tre quarti Salandra sulla linea di fondo mette al centro, palla sulla linea bianca di porta che basta solo depositare in rete: lo fa De Lorenzis. Gol regolarissimo che il direttore di gara annulla per fuorigioco. Saltano gli schemi e sale un po’ di nervosismo: a farne le spese è Berardi che prende il secondo giallo. Troia in dieci. Sul finale entra Resce al posto di Marino Ruberto, infortunato. Tante le cose da rivedere ma per il momento prendiamo gli aspetti positivi: la squadra ha lottato e sta dimostrando di essere sempre più un gruppo capace di apprendere quanto viene impartito dal mister. Giovedì 12 ottobre pv, c’è l’appuntamento di coppa con il Celle San Vito, in quel di Foggia (ore 15:30).

Marcatori Promozione girone A, Salerno consolida il primato

Quinta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

17 le reti segnate, nessuna doppietta da registrare.

Ancora a segno, consolida il primato in vetta alla classifica marcatori, Salerno del San Marco, giunto al suo sesto sigillo stagionale.

Sale Di Pinto dell’Audace Barletta, al suo quarto gol in campionato.

Terza rete per Domenico Longo del Noicattaro.

Toccano quota 2, Caruso della Vigor Moles, Felice D’Onofrio dell’Audace Barletta e Diego Quitadamo del San Marco.

Prima rete per i vari Sanè, Maffucci, Iungo, Amantino, Cappiello, Lovecchio, Arborea, Quattromini, De Cesare, Gemma e Corcelli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

6 reti: Salerno (San Marco)

4 reti: Di Pinto (Audace Barletta) e Dimatera (Trulli e Grotte)

3 reti: Domenico Longo (Noicattaro), De Seta, Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura), Ciro Lanave (Virtus Bitritto) e Difrancesco (Real Siti)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Super Ginosa a Noicattaro, è primo posto solitario

NOICATTARO – Quarto successo in cinque gare per il Ginosa, terza vittoria esterna consecutiva e migliore difesa di Promozione: questi i numeri della capolista solitaria del girone A. La difficile trasferta di Noicattaro era una prova di maturità e doveva segnare il riscatto dopo l’immeritata sconfitta interna contro il San Marco e questo è stato centrato in pieno. Se fino a qualche domenica fa la matricola terribile ginosina era considerata una sorpresa, ora è ampiamente una realtà e non è più un caso se guarda tutti dall’alto.

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Prestazione maiuscola dei biancazzurri che hanno saputo soffrire quanto basta e nel momento topico del match hanno piazzato la zampata vincente per portare a casa il bottino pieno. Prima frazione equilibrata con ospiti più pericolosi. Dopo una fase di studio, al 29′ il Ginosa passa in vantaggio: verticalizzazione di Romeo in area per Paiano che fa da sponda per Cappiello, il quale fulmina Costantino con un diagonale preciso ed angolato. La reazione nojana è immediata ed al 31′ i padroni di casa pareggiano grazie a D. Longo che raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura depositando in rete. Al 38′ gli animi si surriscaldano e l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi il ginosino Orfino (espulso dalla panchina) ed il tecnico barese Buccolieri. Nei minuti finali del primo tempo, due occasioni per gli jonici per riportarsi avanti nel punteggio: prima Paiano alza di poco la mira dal limite e poi Bitetti, ben servito da Perrone, esita nel tiro da buona posizione consentendo alla difesa locale di rifugiarsi in angolo.

La ripresa vede un Noicattaro intraprendente ma poco incisivo in fase avanzata ed un Ginosa contratto nei primi venticinque minuti e pungente nell’ultimo quarto d’ora, dove confezione il gol-vittoria. La svolta nella ripresa è anche merito del tecnico Pizzulli che crede nel successo inserendo forze fresche e di qualità che premiano la mentalità vincente. Al 60′ Colella conclude dai venticinque metri con la sfera che sorvola di poco la traversa, mentre al 63′ Giampetruzzi sale in cattedra volando all’incrocio per neutralizzare una staffilata velenosa dal limite calciata da A. Longo. La compagine ginosina, comunque, tiene bene il campo ed al 78′ va vicina al vantaggio con il neo entrato Cippone, abile ad incunearsi in area e calciare sottomisura trovando la grande risposta di un superbo Costantino. I biancazzurri credono nel bottino pieno ed all’87’ piazzano la zampata vincente: lancio millimetrico di Donno per lo sgusciante Lovecchio il quale scavalca Costantino in uscita con un delizioso pallonetto per l’1-2, mandando in visibilio gli oltre cinquanta supporter ginosini de “il blocco” giunti in terra barese. I minuti finali (tra cui 6 di recupero) vedono l’arrembaggio dei padroni di casa che al 93′ trovano sulla propria strada un superbo Giampetruzzi a negare il pari sul tiro maligno dal limite di D. Fieroni. Alla fine un successo che, in virtù del ko della Fortis Altamura e del pari del Trulli e Grotte, fa volare i biancazzurri solitari in vetta alla classifica.

Prossimo impegno giovedì in Coppa contro il Lizzano al “Miani” per l’andata degli ottavi, mentre domenica il Ginosa farà visita al modesto Bitritto (penultimo con soli 3 punti) nella seconda trasferta consecutiva, con l’obiettivo del risultato pieno per continuare a sognare e guardare tutti dall’alto.

TABELLINO

NOICATTARO – GINOSA 1-2

NOICATTARO: Costantino, Fanizzi, Di Fino, Aquaviva, Pazienza, Renna, Salvi, A. Longo (70′ Lattanzi), D. Fieroni, Colella, D. Longo. A disp.: Lovecchio, N. Fieroni, Mongelli, Palumbo, Somma, Bottalico. All. Buccolieri
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza, Presicci, Buttiglione, Romeo, Bitetti, Cappiello (73′ Donno), De Mitri (57′ Cippone), Paiano (70′ Troccoli), Perrone (75′ Lovecchio), Ciampa. A disp.: Calabrese, Schembri, Orfino. All. Pizzulli
ARBITRO: Bruno Spina di Barletta (Assistenti: Angelo Dilucia e Federico Favilla di Foggia).
RETI: 29′ Cappiello (G), 31′ D. Longo, 87′ Lovecchio (G).
NOTE: Ammoniti Di Fino e D. Fieroni, Buttiglione, Romeo, Paiano, Ciampa e Lovecchio (G). Espulso al 38′ Orfino (G) dalla panchina.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Marcatori Eccellenza, Patierno raggiunge Moscelli in vetta

Va in archivio la quinta giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

16 le reti realizzate nella quale spicca la doppietta di Patierno dell’Omnia Bitonto che salendo a quota 4 raggiunge Moscelli in vetta alla classifica marcatori.

Segna e sale a 3, Cereseto dell’Avetrana.

Seconda rete per Mingiano del Gallipoli e Coquin del Novoli mentre arriva la prima rete stagionale per i vari De Vita, Passiatore, Morga, Pinto, Cormio, D’Arcante, Mauro, Visconti, Quarta e Campanella.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

4 reti: Patierno (Omnia Bitonto) e Moscelli (Bitonto)

3 reti: Cereseto (Avetrana) e Palma (Fasano)

2 reti: Coquin (Novoli), Greco e Mingiano (Gallipoli), Lorusso e Pignataro (Casarano), Diego De Giorgi (Pro Italia Galatina),, Albrizio e Facecchia (Molfetta Calcio), Faccini (Vigor Trani), Turitto (Omnia Bitonto), Amodio, Corvino e Gennari (Fasano)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D girone H, Volpicelli resta in testa

25 le reti messe a segno nella sesta giornata del campionato di Serie D girone H.

Segna e resta in testa alla classifica marcatori, Volpicelli del Francavilla in Sinni, giunto al suo settimo sigillo stagionale.

Segue ad una sola rete di distanza, andato a segno ieri, Ciro Favetta della Polisportiva Sarnese.

Quinta rete per Siclari del Potenza.

Quarta marcatura per il suo compagno di squadra, França.

Salgono a quota 3, Gambino e Montaldi dell’Audace Cerignola, Gassama del Città di Gragnano, Marzullo del Pomigliano, Picci del Gravina e Santaniello del Team Altamura.

Da segnalare l’unica doppietta di giornata siglata da Agodirin del Nardò.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

7 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

6 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese)

5 reti: Siclari (Potenza)

4 reti: França (Potenza), Leonetti (Gravina) e Martiniello (Cavese)

3 reti: Gambino e Montaldi (Audace Cerignola),  Gassama (Città di Gragnano), Marzullo (Pomigliano), Picci (Gravina), Santaniello (Team Altamura), Crucitti (Taranto), Di Senso (Potenza) e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Omnia Bitonto corsara ad Otranto: doppio Patierno e Campanella (in rovesciata) firmano il 3-0

Pesante vittoria dell’Omnia Bitonto, che espugna Otranto con un rotondo 3-0: al “Nachira” gara senza storia contro i salentini, l’Omnia domina e vince senza correre grossi rischi. Una prova di forza quella degli uomini guidati da mister De Candia, che aggrediscono il match sin dalle prime battute, grazie ad un atteggiamento particolarmente offensivo, e lo tengono in pugno a proprio piacimento, dimostrando carattere, contenuti tattici e tecnici di spessore, oltre che di essere in netta crescita e di iniziare ad assimilare al meglio le idee tattiche del neo tecnico molfettese. Insomma, dalla trasferta leccese torna un’Omnia bella, che piace e che inizia a guardare con maggior fiducia al futuro.

La partita. Ad Otranto per dare continuità al successo, il primo stagionale, di sette giorni fa contro l’Atletico Vieste. L’Omnia Bitonto arriva al “Nachira” di Otranto, per la sua prima storica gara in terra salentina, con un atteggiamento iperoffensivo: mister Pasquale De Candia, infatti, conferma Zambetti tra i pali e la linea difensiva Giannella – capitan Montrone – Campanella nel reparto difensivo del 3-4-3; a centrocampo trovano ancora spazio Gernone e Dellino nel mezzo, mentre sulle corsie ecco Turitto e Loiodice, a supportare il tridente Lacarra – Patierno – Ladogana, quest’ultimo alla sua prima da titolare. L’Otranto di mister Bruno – imbattuto in campionato e come l’Omnia fermo a quota 6 punti – risponde con un 3-5-2 che si affida alle giocate di Villani a supporto dell’unica punta Palazzo. In Salento, a supporto degli omniani, anche gli encomiabili ultras dei “Giovani Seguaci”, che si sono sobbarcati una lunga trasferta pur di essere vicini alla loro squadra.

Pronti via e subito forcing Omnia, che dopo appena quattro minuti di gioco è già in vantaggio: cross di Gernone dalla sinistra, sul secondo palo sponda di testa di Lacarra, che indirizza la sfera sul versante opposto, dove ben piazzato c’è Patierno, che di testa appoggia comodamente in rete. 0-1.

La furia omniana non si placa: un avvio aggressivo, che mette in grosso affanno la lenta e macchinosa retroguardia otrantina. Patierno serve a centro area Ladogana, che – forse disturbato alle sue spalle – per poco non aggancia a pochi passi dal portiere di casa Caroppo. Triangolazione Lacarra – Patierno – Lacarra, tiro a giro dal limite dell’area di rigore, di poco a lato. Ladogana ci prova dal vertice sinistro dell’area, Caroppo blocca a terra.

L’Otranto si fa vedere con delle proteste veementi per un presunto atterramento in area di Palazzo, l’arbitro campano Palmieri lascia continuare. L’Omnia preme: Lacarra, ad un passo dallo specchio, non approfitta di una incertezza difensiva leccese, su cross dalla sinistra di Gernone; Ladogana sponda all’indietro per Patierno, che conclude alto sopra la traversa.

Al 30’ azione tambureggiante dell’Omnia, con relative proteste: Lacarra prova a sfondare in area e viene atterrato, si continua, la sfera arriva a Gernone, che penetra centralmente e da fuori coglie il palo alla sinistra di Caroppo, sulla ribattuta ancora Gernone prova a farsi spazio in area ma viene spintonato fallosamente. Proteste ma per il fischietto avellinese è tutto regolare.

Il raddoppio è nell’aria ed arriva, meritato, al 33’: azione sulla destra di Ladogana, che scarica per Turitto, cross a rientrare in area, all’altezza del secondo palo sbuca, tra le maglie di casa, Patierno che di testa fa 0-2. Rete numero 4 per l’attaccante bitontino (sesto in stagione), che sale in vetta alla classifica marcatori, in coabitazione con Moscelli (Us Bitonto).

Due giri di lancette e Omnia vicinissima al tris: Lacarra si libera splendidamente sulla destra, in area, prova il pallonetto per superare Caroppo, ma la difesa di casa salva sulla linea.

Sul finale di primo tempo di fa vedere l’Otranto: Zambetti sicuro sulla conclusione di Mariano dalla distanza; Vergari non trova lo specchio, ben servito in area sulla destra, da un cross proveniente dal versante opposto. Squadre al riposo con l’Omnia meritatamente in vantaggio 2-0.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa il canovaccio non cambia. L’Omnia preme sin da subito per archiviare quanto prima la pratica. Secondo minuto: lancio di Lacarra, pesca l’inserimento centrale di Ladogana, che solo davanti a Caroppo gli spara addosso. Un solo giro di lancette, Loiodice si accentra da sinistra, dal limite conclude ma trova la parata centrale del portiere di casa.

Mister De Candia cambia: entra Loseto per un positivo Ladogana, sempre presente nella manovra offensiva. Lacarra vuole il gol: penetra centralmente al 59’, tiro di pochissimo fuori. Al 63’ grande azione Omnia: Loiodice allarga sulla sinistra per Loseto, cross sul secondo palo, Patierno di testa all’indietro trova Turitto, che al volo, con una botta angolatissima, sfiora il palo. Ancora Omnia al 67’, Lacarra dalla distanza, Caroppo respinge di pugni.

Nuovi cambi tra i bitontini: dentro Nicola Fumai e Caprioli per Turitto e Lacarra. Omnia più guardinga e meno offensiva. Ma ugualmente il dominio è totale, con la partita sempre in mano, senza grossi affanni. E all’80’ arriva anche il sigillo definitivo sul match: azione da calcio d’angolo, Loiodice scappa via sul fondo, palla scodellata al centro dell’area dove si coordina Campanella, in proiezione offensiva, grande rovesciata e palla che supera Caroppo per il 3-0. Grandissimo e spettacolare gesto tecnico per il difensore originario di Locorotondo, che timbra con un eurogol la sua prima marcatura in maglia omniana.

Cala il sipario. Da segnalare, negli ultimi minuti, l’ingresso di Montanaro per Giannella. L’Omnia Bitonto vince e convince in quel di Otranto, mantiene l’imbattibilità in campionato, conquista la sua seconda vittoria consecutiva, mantiene la porta inviolata per la terza gara di seguito, e inizia a dare cenni importanti all’intero campionato, in termini di risultati, atteggiamento, qualità del gioco. Una prova di forza non indifferente, un messaggio chiaro a tutto il torneo. Una difesa che inizia a rendere su livelli importanti ed alti, impenetrabile e solida, protetta dalla diga degli infaticabili Dellino e Gernone. E poi la corsa di Turitto, e l’estro e la fantasia dell’attacco, che con idee ed imprevedibilità rendono complicato il compito degli avversari. La cura De Candia ha portato sei punti in due gare. Ora la classifica colloca gli omniani a quota 9 punti, al quinto posto, in zona playoff, a sole due lunghezze di distanza dalla Vigor Trani capolista. Ed il prossimo match è sicuramente sfida ad alta quota. Al “Città degli Ulivi” sabato arriva il Casarano, nell’anticipo della 6^ giornata: si gioca di sabato per motivi di ordine pubblico, in occasione della Festività dei Santi Medici Cosma e Damiano di domenica a Bitonto. Un anticipo che potrebbe dire tanto sulle prospettive dell’Omnia Bitonto in questa Eccellenza.

OTRANTO – OMNIA BITONTO 0 – 3
Reti: 4’ e 33’ Patierno, 80’ Campanella

OTRANTO: A. Caroppo, Vergari, Indirli, Buono, Citto (24’ st Spedicato), Mancarella (15’ st Sindaco), Delle Donne, Mariano (c), Palazzo (18’ st Ciriolo), Villani, Rosafio (1’ st Bolognese).
A disp. F. Caroppo, Piccinni, Bruno. All. Bruno

OMNIA BITONTO: Zambetti, Giannella (40’ st Montanaro), Campanella, Dellino, Montrone (c), Turitto (23’ st N. Fumai), Lacarra (31’ st Caprioli), Gernone, Patierno, Loiodice, Ladogana (7’ st Loseto).
A disp. Lizzano, Rizzo, M. Fumai. All. De Candia

Arbitro: Palmieri (Avellino) coadiuvato dagli assistenti Miceli (Taranto) e Casula (Taranto)
Ammoniti: Palazzo (Ot), Lacarra (OB)

Nicolangelo Biscardi

Ronaldinho incontra Novoli

 

Nell’ambito dei festeggiamenti dei 75 anni del Novoli calcio, la società presieduta da Francesco Murra ha organizzato per domani pomeriggio alle 17 presso il Toto’ Cezzi un incontro davvero speciale con Ronaldinho Gaucho, ex illustre stella di Barcellona e Milan, il quale presenterà al pubblico della città della Focara la sua gamma di bottiglie autografate di vino, prodotte dalla cantina Vitivinicola Cordella 1911, azienda produttrice del rinomato Negramaro di Copertino (LE).
A seguito della sua carriera da dirigente di calcio specie all’estero, di recente il patron Fabio Cordella, nipote del fondatore Toto’ Cordella, ha coinvolto alcuni campioni recenti del campionato di serie A del calibro Gianluigi Buffon e Wesley Sneijder nella promozione dei suoi pregiati vini che riflettono il prelibato gusto della terra salentina, oramai meta prediletta del “jet set” italiano ed internazionale.
Nella occasione sara’ presentata non soltanto la prima squadra ma anche tutta la trafila del settore giovanile compresi i Pulcini del debuttante mister Alessandro Camisa, uno dei pilastri della indimenticabile Primavera del Lecce di Roberto Rizzo dei primi anni 2000.
L’ingresso al pubblico è totalmente gratuito. Tuttavia, data l’eccezionalità dell’evento, per evitare imprevisti spiacevoli, si consiglia di recarsi al Toto’ Cezzi intorno alle ore 16, imboccando l’inizio della statale 16 da via Taranto di Lecce. Giunti presso la rotatoria, è necessario prendere la statale 7 ter direzione Campi Salentina, trovando dopo qualche chilometro lo svincolo per lo stadio novolese .
Per ulteriori informazioni sulle aree parcheggio dedicate, è opportuno contattare le autorità competenti della zona, disposte a fornire ai visitatori indicazioni utili inerenti al piano traffico allestito per l’occasione.

Marco Ferrante

La Molfetta Calcio ottiene punti anche a Fasano

I biancorossi pareggiano solo allo scadere ma avrebbero meritato anche qualcosa in più…

La Molfetta Calcio, pur priva di diverse pedine importanti, conserva la sua imbattibilità esterna in campionato pareggiando per 1-1 contro il Fasano. In uno stadio gremito e caldissimo per il tifo dei padroni di casa, gli uomini di mister Giusto (squalificato, in panchina al suo post il vice Columbo) si fanno preferire per volume di gioco ed occasioni create. Pesa, comunque, nell’economia del match il rosso sventolato a Zirri del Fasano al minuto 38…ma andiamo con ordine.

I biancorossi, pur privi di Vitale, Andriano e Corallo, non rinunciano al 4-3-1-2 e schierano Lobascio alle spalle di Facecchia ed Albrizio con Pinto e Dentamaro che ritrovano le proprie maglie da titolari dopo lo stop forzato.

Pronti- via e sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Serri che prima spedisce a lato di testa e, poco dopo, confeziona un gran cross che Morga trasforma in rete.

[sc name=”Emanuele”]

La Molfetta Cacio non ci sta e replica con Lobascio che prova una rovesciata spettacolare ma il pallone termina alto sulla traversa. Al 38’ l’episodio che cambia il match: Zizzi falcia letteralmente Capriati. Rosso diretto e Fasano in 10. La Molfetta Calcio, sino a quel momento già propositiva e ben messa in campo, aumenta ancor di più i giri del proprio motore e costringe l’avversario alla difensiva.

Nella ripresa, così, fioccano le occasioni da rete: Dentamaro sfiora il palo su punizione, Lobascio trova una gran risposta del portiere di casa Pellegrino che, poco dopo, a cavallo dell’83’ si ripeterà anche su Pinto (nel finale centravanti aggiunto) con una parata “mostruosa”. Pinto, però, si rifà al 91’ con un grandissimo stacco areo in sospensione su assist perfetto da destra di Festa. 1-1 e punteggio che non cambierà più.

“Se avessimo segnato prima probabilmente saremmo riusciti anche a fare altro”– dichiara il DT Bufi a fine partita- “Chiaramente va bene anche così: giocare alla pari contro il Fasano, tra le principali candidate al salto di categoria, con questa cornice di pubblico ci fa ben sperare e fa, soprattutto, fa crescere di autostima e personalità i nostri ragazzi.  Venivamo da due sconfitte in cui non abbiamo demeritato e questo pareggio colto nel finale ci ripaga di questo”.

Il prossimo match casalingo, previsto la prossima domenica, vedrà gli uomini di mister Giusto opposti all’Otranto. Poi sarà la volta, nel match infrasettimanale, del ritorno dei Quarti di Finale di Coppa con il Corato.

Marcatori Serie C girone C, in testa c’è il gruppone

24 le reti realizzate nell’ottavo turno del campionato di Serie C girone C.

Sugli scudi gli attaccanti del Lecce, con una doppietta segnata da Caturano e una rete di Di Piazza, entrambi raggiungono la vetta della classifica marcatori con 5 reti all’attivo al pari di Saraniti (andato a segno ieri) della Virtus Francavilla e Genchi del Monopoli che ieri non ha segnato e quindi ora in testa ci sono ben 4 bomber.

Quarta rete stagionale per Alfageme della Casertana e Paponi della Juve Stabia.

Sale a quota 3, Emanuele Catania del Siracusa.

Seconda rete per Ayina della Virtus Francavilla, Giovinco del Matera, Reginaldo del Trapani, Salvemini dell’Akragas e Vivacqua del Rende.

Prima marcatura in stagione per i vari Galli, Carriero, Parigi, Azzi, Jovanovic, Crialese, Bollino, Evacuo, Fazio, Coppola, Infantino e Paolucci.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

5 reti: Caturano e Di Piazza (Lecce), Saraniti (Virtus Francavilla) e Genchi (Monopoli)

4 reti: Alfageme (Casertana) e Paponi (Juve Stabia)

3 reti: Emanuele Catania (Siracusa), Cunzi (Catanzaro) e Murano (Trapani)

2 reti: Ayina (Virtus Francavilla), Giovinco (Matera), Reginaldo (Trapani), Salvemini (Akragas), Vivacqua (Rende) e altri 25 giocatori

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

SF Molfetta: prima vittoria in campionato per i biancorossi

Mister Lo Polito: “tre punti che danno entusiasmo, dobbiamo continuare su questa strada”

Lo Sporting Fulgor Molfetta espugna il ‘Madrepietra Stadium’, battendo il San Severo per 2 a 1, ottenendo così la prima vittoria nel campionato di Serie D 2017/18. Determinanti per i molfettesi, sono apparsi i recuperi di alcuni giocatori importanti finora indisponibili ed i cambi operati nel corso della gara da mister Lo Polito.

Tra i biancorossi, che recuperano in difesa Alessandro Basta e Antonio Rizzi, la novità è l’inedito tandem d’attacco formato da capitan Stefanini in appoggio a Tulimieri. Pronti via, ed è subito il Molfetta a farsi pericoloso con un gran tiro di Basta dalla distanza. Al 6’ è Ferreira con un gran colpo di testa, ad impegnare il portiere giallorosso Longobardi. Quest’ultimo, è ancora protagonista qualche minuto dopo, quando neutralizza un gran tiro di Kevin Tulimieri. I padroni di casa allora, rispondono al 13’ con Formuso ma Figliola è attento. Da segnalare inoltre, due ghiotte occasioni una per parte: per i biancorossi è Stefanini ad avere un grande opportunità ma da buona posizione spara alto mentre per il San Severo, Nitti si rende pericoloso, con un gran tiro che sorvola la traversa. Primo tempo che si chiude così a reti bianche.

All’inizio della ripresa, dopo appena 3 minuti, un pasticcio tra Armenise e Figliola, permette all’attaccante Ruggieri di siglare l’uno a zero giallorosso. Mister Lo Polito allora, dà il via ad una girandola di cambi che poi si rivelerà decisiva: entrano con il passare dei minuti Petitti, Savasta, Dell’Aquila e Cesareo, questi ultimi due ex dell’incontro. Il Molfetta, appare più offensivo e propositivo  e trova il meritato pareggio al 77’ con il bomber Giuseppe Cesareo, che all’interno dell’area ospite, fulmina il portiere di casa con un gran tiro. I biancorossi allora, ci credono e si rendono pericolosi in altre due occasioni sempre con Cesareo. Il meritato vantaggio per i molfettesi arriva al minuto 87, quando l’attaccante palermitano Luca Savasta, sfrutta un passaggio filtrante e con un tocco morbido trafigge Longobardi. Neanche il tempo di esultare, che l’arbitro concede un calcio di rigore al San Severo per un fallo in area molfettese di Pastore. Dal dischetto batte Florio ma il portiere biancorosso Antonio Figliola è strepitoso e devia la palla in calcio d’angolo. Alla fine di un interminabile recupero, l’arbitro Spataru di Siena, fischia la fine dell’incontro, sancendo così la prima vittoria stagionale per lo Sporting Fulgor.

[sc name=”Emanuele”]

A fine gara, un soddisfatto mister Lo Polito dichiara: «E’ stata una vittoria meritata e voluta, una vittoria di tutti noi dello Sporting Fulgor Molfetta. Per l’ennesima volta, ci stavamo complicando la vita, pagando a caro prezzo alcuni errori individuali ma anche questo fa parte del percorso di crescita di molti nostri ragazzi.  Tutti i giocatori hanno dato il loro apporto, da chi è partito dall’inizio a chi è subentrato dalla panchina. Determinante, è stato anche recuperare qualche calciatore, fino ad ora purtroppo indisponibile. I tre punti conquistati contro il San Severo, aiutano ad affrontare le prossime gare di campionato con entusiasmo e tanta voglia di far bene. Dobbiamo continuare su questa strada, con umiltà e tanto lavoro».

Prossimo impegno per i biancorossi, domenica 15 ottobre alle ore 15, presso lo stadio ‘San Sabino’ di Canosa contro l’FBC Gravina.

Novoli-Galatina 2-0, immediato riscatto al Toto’ Cezzi

Archiviata la sconfitta interna onorevole di misura di giovedi’ scorso contro il Casarano nella andata dei quarti di finale della fase regionale della Coppa Italia di Eccellenza, il Novoli ritorna al Toto’ Cezzi intento a riprendere la marcia nel campionato di appartenenza contro l’imbattuto Galatina, in cui militano gli ex Adriano Esposito, portiere, e Roberto Rizzo, attaccante, in sfida con il suo collega ex speculare Francesco Giorgetti.

Pertanto, i presupposti per un incontro avvincente da entrambe le parti si materializzano già nei primi dieci minuti di gioco, in cui da una parte i biancostellati di Salvadore tentano di sorprendere i locali sfruttando dei calci piazzati da fuori area; dall’altra, la compagine di Schipa si affida alle conclusioni dalla distanza di Podo e Giorgetti finite sul fondo.

A seguito di un colpo di testa del galatinese Gonzalez finito alto sopra la porta difesa da Laghezza, i rossoblu di Schipa comprendono di imprimere il ritmo ideale per passare con convinzione in vantaggio al minuto 19’: su azione di calcio d’angolo, l’incornata di testa di Coquin viene respinta da Esposito, il quale poco dopo rimane trafitto dalla ribattuta vincente di Giovanni Quarta, uno dei senatori, a segno un anno dopo dalla sua unica rete della scorsa stagione contro l’Hellas Taranto sempre tra le mura amiche.

Nei minuti successivi la squadra di casa preme per la ricerca del raddoppio, non trascurando la fase difensiva, a cui De Giorgi, Nacci e Serio offrono un contributo importante, alla luce dei tentativi sporadici del Galatina di individuare la via della rete attraverso palle inattive, sempre sorvegliate dall’attento Antonio Laghezza.

Nella ripresa, il Novoli si prefigge l’obiettivo di realizzare il goal della sicurezza, affidandosi alle incursioni sulla fascia laterale destra di Giovanni Malagnino, che, pero’, non riesce ad inquadrare in maniera precisa la porta avversaria. Sul versante opposto, il Galatina sembra non offrire una valida alternativa alle sfuriate rossoblu, temendo di subire il colpo della primo ko stagionale: non per niente, l’imprevedibile Coquin al 68’ circa spara alto da fuori area.

[sc name=”Emanuele”]

Ma nei minuti finali gli ospiti potrebbero pervenire al pari sfruttando una azione da fermo a loro favore: Laghezza prima e De Giorgi poi  salgono sugli scudi sventando la minaccia, definitivamente stroncata al 95’ dall’assolo in velocità di Coquin, al suo secondo centro stagionale in questo torneo ancora sui titoli di coda come nell’esordio di Ruvo di Puglia contro l’Unione Calcio Bisceglie.

In relazione al rendimento globale espresso oggi, i locali hanno meritato a pieni voti la vittoria finale per aver affrontato l’incontro con coraggio e dedizione senza scoraggiarsi di fronte alle eventuali difficoltà. Il Galatina, invece, esce dal Toto’ Cezzi senza eccessivi allarmismi, in quanto è una formazione del tutto rinnovata che deve pian piano amalgamarsi nel corso delle prossime giornate, per le quali risulterà importante risolvere con il Comune la questione della gestione del Pippi Specchia al fine di non dissipare un materiale discreto a disposizione del tecnico Salvadore, in grado, senz’altro, di plasmarlo con sagacia, ripercorrendo il medesimo lavoro di Otranto.

In zona mista Stephane Coquin, intervistato per la nostra testata, si proietta verso la prossima trasferta di Avetrana, affrontata in precedenza a settembre nel primo turno della Coppa di categoria: in altre parole, una pietra miliare del cammino salvezza del Novoli.

Risulta, infine, doveroso concludere questa analisi salutando l’inventore del Processo del lunedi’, Aldo Biscardi, scomparso a 86 anni nella mattinata di oggi a Roma, fautore di una maniera divertente di raccontare il calcio, inventando ruoli televisivi prima degli anni ’80 del tutto sconosciuti. Ai figli Maurizio ed Antonella, attualmente impegnati a riproporre questo format nazionalpopolare di successo con i colleghi di 7 Gold, vanno le mie piu’ sentite condoglianze.

Novoli: Laghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci, Serio (44′ st Schiavone), Potì, Coquin, Quarta, Podo, Malagnino, Giorgetti (33′ st Iaia) (46′ st Elia). A disp. Melissano, Saracino, Podo A. Bayo. All. Schipa.

Galatina: Esposito, Margagliotti, Albano (38 st. Inguscio), Versace, Ruano, Calò (1′ st Mosca), Gonzalez, Pavon, Rizzo, De Giorgi, Gogovsky (30′ st Greco). A disp. Petrelli, Cisternino, De Finis, Tortosa. All. Salvadore (squalificato).

Arbitro: Allegretta di Molfetta.
Reti: 19’ Quarta, 95’ Coquin.

Marco Ferrante per CalcioWebPuglia

Ars et Labor Grottaglie: solo pari nel derby con il San Marzano

Davanti ad una splendida cornice di pubblico un San Marzano ostico ferma l’Ars et Labor Grottaglie sul risultato di 2 a 2. Un pareggio su cui i padroni di casa devono fare un po’ il mea culpa, per due volte in vantaggio e per due volte si sono fatti raggiungere dagli avversari. Il tasso tecnico superiore dei biancoazzurri non è bastato contro un San Marzano deciso, combattivo ma privo di spunti di rilevo. Primo tempo di marca grottagliese, capace di gestire la palla e la partita con tranquillità, oltre alla rete di Cantoro, al 34° minuto, ci sono state almeno un altro paio di palle goal non sfruttate, con Pastano e Galeandro. Il pari rossoblu è giunto allo scadere della prima frazione con Marinotti che ha piazzato la palla in rete approfittando di una corta respinta di Annicchiarico.

[sc name=”Emanuele”]

Un pareggio subito su contropiede, una situazione che in quel preciso momento della partita non doveva essere concessa all’avversario. Nel secondo tempo subito il vantaggio dell’Ars et Labor, ottima azione sulla sinistra, cross al centro di Appeso e intervento di testa di Galeandro che trafigge Pastore. Appena 15 minuti dopo nuovo pareggio ospite con un colpo di testa di Tomaselli lesto, in area, a ribadire in rete dopo una presa difettosa di Annicchiarico. Il secondo pareggio del San Marzano ha un po’ bagnato le polveri del Grottaglie che in seguito non si più espresso come aveva fatto precedentemente, sempre in possesso palla, sempre padrona del campo ma solo una azione degna di nota: un tiro di Carbone, dal limite, parato in due tempi da Pastore. Nel finale i padroni di casa hanno rischiato anche la beffa quando Toumi, in contropiede, con un tiro rasoterra coglie la base del palo alla destra di Annicchiarico. Difficoltà da parte del Grottaglie che ha incontrato una squadra esperta della categoria, che in molte occasioni ha approfittato delle concessioni arbitrali per far trascorrere il tempo, che non ha mostrato un calcio scintillante ma concreto a volte spigoloso. Un pari amaro che vede scivolare i biancoazzurri al quarto posto, a tre punti dalla vetta. Un pari che non deve comunque deprimere nel modo più assoluto nessuno, ci vuole solo consapevolezza che in questa categoria si trovano anche squadre che si oppongono in tutti i modi agli avversari e in ogni modo contro il Grottaglie tutte daranno sempre più del massimo, siamo alla terza c’è ancora tanta strada.

Le dichiarazioni del DS Mimmo Ligorio: “Oggi abbiamo incontrato una vera squadra di prima categoria, abbiamo saggiato cosa significa giocare in questa categoria, dove a volte si gioca a calci e non a calcio. Il San Marzano sarà una squadra che darà fastidio a parecchi. Noi abbiamo costruito e non finalizzato, credo che sia un nostro limite in questo momento e dobbiamo migliorarci, a volte siamo stati leziosi. Penso che il cambio di modulo, a causa delle assenze, ci abbia penalizzato cosi come le indecisioni del portiere. Meglio prenderlo subito lo schiaffo e non dopo. Ho visto comunque una squadra in crescita, abbiamo corso fino alla fine e non è il caso di abbattersi, siamo ancora alla terza del girone di andata.”

Tabellino

ARS ET LABOR GROTTAGLIE – SAN MARZANO: 2 – 2

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Annicchiarico, Pisano, Appeso, Fonzino, Camassa, Amaddio, Pastano, Napolitano (Zito), Galeandro, Carbone, Cantoro (Sanarica). A disp. Gatta, Trani, Massafra, Castellano, Gigantiello. All. Marinelli

SAN MARZANO: Pastore, Talò, Eletto (Toumi), Caputo, Teodoro, Sampietro, Greco, Tomasselli, Vasco, Candita, Marinotti (Blè). A disp. Bianco, Moscongiuri, Rubin, D’aversa, Nacci. All. Mazza.

Marcatori: 34° Cantoro (G), 45° Marinotti (SM), 46° Galeandro (G), 63° Tomaselli (SM).
Ammoniti: Carbone (G), Vasco (SM), Eletto (SM), Teodoro (SM),Greco (SM).
Arbitro Pasquale Lisi sez. di Molfetta