Archive 14/10/2017

United Sly, di nuovo derby

Dopo il successo in Coppa Puglia contro il Soccer Modugno debutterà in campionato domenica pomeriggio, 15 ottobre, la United Sly Fc, che affronterà alle ore 16.30 allo stadio Lovero di Palese l’Ideale Bari per il secondo turno del girone B del campionato di II categoria.

Dopo il turno di riposo osservato nella prima giornata la formazione allenata da mister Nicola Quarto sarà di nuovo di fronte ai baresi di Giusto e Filannino, contro i quali hanno disputato, uscendo sconfitti per 1-0, il primo match di Coppa Puglia.

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“Abbiamo preparato la partita analizzando i fattori che hanno causato la sconfitta in Coppa – commenta mister Nicola Quarto – dobbiamo evitare di ripetere gli stessi errori di due settimane fa. Arriviamo da un turno di riposo e la nostra classifica si potrà smuovere soltanto da domani, ma sappiamo che il calendario prima o poi impone di fermarsi a tutti. Poco importa che sia capitato subito a noi”. Ultima battuta sul match di giovedì contro il Modugno: “ Abbiamo speso molto. Sappiamo che giocare in inferiorità numerica è faticoso, con due uomini in meno sono andate via ancora più energie”.

La Fidelis Andria cade a Reggio Calabria

Seconda sconfitta in campionato per i biancazzurri che non riescono a convincere e restano a 6 punti in classifica.

 

Dopo il deludente pareggio interno contro la Paganese, la Fidelis Andria cercava il riscatto sul difficile campo di Reggio Calabria ma al “Granillo” finisce 2-0 per la Reggina.

Con una rete per tempo gli amaranto allenati da mister Maurizi battono la squadra di Loseto e salgono a quota 12 punti in classifica.

Le reti portano la firma di Bianchimano al 43’ del primo tempo e di Di Filippo a cinque minuti dal termine dell’incontro.

La Fidelis è rimasta anche in dieci uomini al minuto 80 quando il neo entrato Croce è stato espulso per aver ingenuamente scalciato il portiere locale, Cucchietti.

Testimonianza del nervosismo in casa biancazzurra e del momento negativo che i federiciani stanno attraversando.

Sabato prossimo la Fidelis giocherà al “Degli Ulivi” affrontando il Racing Fondi.

Uno scontro tra due squadre che sono nei bassifondi della classifica e che sarà importante per questa prima fase di campionato.

 

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Bari, beffa atroce a Vercelli. Biancorossi agguantati sul 2-2 da Morra

Beffa atroce per il Bari ed i suoi tifosi in quel di Vercelli. Al “Piola”, i biancorossi vanno sotto con il gol di Castiglia ma ribaltano tutto grazie ad una doppietta di un super-Galano. Al 94esimo, quando la vittoria sembra ormai cosa fatta, i piemontesi arrivano al pareggio con l’ex Andria Morra che risolve una mischia.

Fabio Grosso, al ritorno in Piemonte dopo i tanti anni alla Primavera della Juventus, si presenta con il 3-4-3. In attacco confermato il tridente Cissè, Galano ed Improta mentre a centrocampo fuori Petriccione e Busellato dentro Basha e Tello. Esterni Fiamozzi e Morleo con Cassani confermato in difesa. La Pro Vercelli di Gianluca Grassadonia si affida all’ex Raicevic che guida l’attacco con Firenze e Vajushi. 

[sc name=”Genchi”]

Il primo pericolo è di marca Bari con Mijien Basha che tenta un tiro che però coglie il palo al minuto sette. La Pro risponde dieci minuti più tardi con Firenze ma è bravo Micai a disinnescare il bolide dell’ex Paganese. La partita è gradevole con il Bari che ci prova con Improta ma il tiro del 16 biancorosso si spegne di poco fuori. Al minuto 30 il match si sblocca: è il piemontese Castiglia a sfruttare una disattenzione della difesa barese per battere Micai e portare i suoi in vantaggio. Il Bari, come un animale ferito, reagisce con Improta ma Marcone devia il tiro in angolo.

Ripresa che si apre con il pareggio del Bari: Tello è bravissimo a smarcare Cristian Galano che, dopo un taglio, batte Marcone con un tiro di esterno. I galletti sembrano ringalluzziti ed è ancora Galano a tentare il raddoppio ma Marcone salva tutto. La Pro Vercelli si fa viva in attacco con una doppia occasione nel giro di pochi minuti: prima è Raicevic a mettere di poco alto poi tocca ad Altobelli, ben murato da Cassani. Il Bari va all’arrembaggio e prima Cissè scalda i guantoni di Marcone poi è Floro Flores su punizione a tenere vigile il portiere locale. I pugliesi spingono per il raddoppio che arriva con un eurogol di Cristian Galano: classica azione del “Robben di Puglia” che si porta il pallone sul mancino e scocca un tiro che non da scampo a Marcone. Esultanza di tutta la squadra sotto il settore ospiti con i circa 500 tifosi giunti da Bari e dal Nord Italia. Cinque minuti di recupero che scivolano via o almeno cosi sembra. Corre il minuto 94 con un cross di Bergamelli che Tello colpisce di braccio. Punizione in mezzo e, dopo una mischia, è l’ex andriese Morra a trovare l’insperato 2-2.

Vittoria sfumata per i galletti proprio ad un passo dal gong. La beffa del gol preso in pieno recupero, comunque, fa da contrappeso ad una prestazione soddisfacente dei pugliesi che sono stati capaci di ribaltare il match. Il Bari non può fare a meno di Cristian Galano: dopo il rientro part-time di Spezia, il foggiano ha siglato tre reti nei due match disputati da titolare e, insieme ad Improta, è il trascinatore di questa squadra. Ottimo il rientro di Basha, dopo l’impegno con la Nazionale albanese: l’ex Torino ha dato una buona impressione tentando la conclusione in un paio di circostanze. Decisamente rivedibile, invece, la fase difensiva sui calci piazzati: contro l’Avellino era stato Kresic a battere Micai mentre oggi il gol di Morra ha fatto decisamente più male. Il Bari, indubbiamente, paga una stazza fisica non imponente: escludendo Gyomber, gli altri non sono dei colossi e sui calci piazzati questo può incidere.

Impegno casalingo per il Bari venerdì contro il Cittadella. I biancorossi non arriveranno al match da capolista in classifica ma la vita deve andare avanti e contro i veneti bisogna recuperare i punti persi oggi.

P.VERCELLI – BARI 2-2

P.VERCELLI: Marcone, Bergamelli, Legati, Mammarella, Berra, Germano, Castiglia, Altobelli, Raicevic, Vajushi, Firenze.

BARI: Micai, Marrone, Gyomber, Cassani, Fiamozzi, Basha, Tello, Morleo, Cissè, Improta, Galano.

ARBITRO: Martinelli

RETI: 30′ Castiglia, 47′ Galano, 77′ Galano, 94′ Morra

ANTONIO GENCHI

 

Eccellenza, 6^ Giornata – Le bitontine anticipano al sabato. Barletta-Corato, sfida tra big deluse

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Sesto turno di Eccellenza che, eccezionalmente, si suddivide tra sabato e domenica. Le gare Omnia Bitonto-Casarano e Galatina-Bitonto, infatti, verranno giocate sabato pomeriggio alle ore 15 vista la concomitanza della festa patronale “Santi Medici”, in corso nella cittadina barese.

Domenica, invece, previste le restanti sei gare. Balza all’occhio la sfida del “Manzi” tra Barletta e Corato: le due squadre sono partite in maniera ambiziosa ma si ritrovano nei bassifondi della classifica. I biancorossi cercano la prima vittoria stagionale mentre i neroverdi di Scaringella si sono rinforzati in settimana con l’ingaggio del bomber Perna.

La capolista Vigor Trani rende visita all’Unione Calcio Bisceglie mentre l’inseguitrice Gallipoli riceve un ottimo Fasano. Sfida già delicata quella tra Aradeo e Vieste: salentini e garganici sono ultimi a quota 1 punto e il tecnico Bonetti si gioca una buona fetta di panchina.

Partita di centro-classifica (seppur dopo solo cinque turni) quella tra Avetrana e Novoli mentre il Molfetta di Pino Giusto chiede strada all’Otranto per inserirsi in zona playoff.

ANTONIO GENCHI

 

Preview Promozione girone A, sesta giornata

Domenica (e Sabato) dalle gare impegnative per le prime della classe, per un sesto turno che promette match di alto livello da un punto di vista tecnico.

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Nell’anticipo del Sabato, big match al “Tonino D’Angelo” di Altamura tra i locali della Fortis, e la matricola terribile Audace Barletta, appaiate assieme in terza posizione a soli due punti dalla vetta. Scintillante, con qualche rete di troppo subita nel finale, la performance in coppa dei murgiani, a conferma del potenziale offensivo a disposizione di mister Maurelli. L’Audace dal canto proprio, è la seconda miglior difesa del girone, con soli tre reti al passivo.

In quel di Bitritto, il Ginosa vuol proseguire nella striscia positiva delle gare in esterna, con la ferma volontà di recitare un ruolo da protagonista di questo inizio di stagione. I padroni di casa dal canto loro, sono tra le mura amiche compagine ostica e rinforzata da alcuni innesti settimanali, per reagire alla mancanza di risultati dopo i tre ko consecutivi. Biancoazzurri che contano sulla compattezza del gruppo e sulla organizzazione tattica per sfoderare l’ennesima prestazione positiva che le consenta di mantenere salda la vetta.

Il Martina Calcio riparte dall’esperto trainer Vito Sgobba. Dopo le dimissioni di mister Gidiuli nel post gara di Terlizzi, la società presieduta da Piero Lacarbonara ha conferito l’incarico all’ex tecnico del Trulli e Grotte, che dopo trascorsi in compagini di Serie D ed Eccellenza, è stato l’artefice della vittoria del campionato di Prima Categoria del Trulli e Grotte, e l’anno seguente di un ottimo quinto posto ottenuto con la medesima squadra nel campionato di Promozione. L’esordio proprio in casa dei baresi sul sintetico di Castellana nel match di Coppa, è stato positivo con la vittoria per tre reti a due, ora in campionato testa al pericoloso San Marco che al “D’Amuri” di Grottaglie cercherà di portare a casa un risultato positivo, dopo le tre vittorie consecutive che le consentono di stazionare a soli due punti dalla vetta in terza posizione, e l’altisonante sconfitta in coppa patita ad Ordona.

Ph: Paolo Conserva, pagina fb Martina Calcio 1947

Dopo l’inatteso pari interno contro il fanalino Polimnia, il Trulli e Grotte di mister Marasciulo si presenta in quel di Monte Sant’Angelo con la ferma convinzione di portare a casa il bottino pieno, ma guai a sottovalutare una compagine ferita dopo tre sconfitte consecutive, ed in ripresa nonostante il ko di San Marco. La sconfitta di coppa ai danni del Martina per baresi, non rappresenta un intoppo stagionale, Daddato e compagni vogliono proseguire la rincorsa al Ginosa capolista.

Gara complicata per la Vigor Moles, che attende un Ascoli Satriano rinfrancato dopo il quotato successo ai danni dello Sporting Ordona. Sconfitta in coppa per gli adriatici contro la Fortis Altamura nella gara del Giovedì, rinfrancati dalla doppietta nel finale di Wilson che ha difatti riaperto i giochi in vista del ritorno. Ascoli Satriano con l’entusiasmo di chi cerca di compiere l’ennesima impresa in uno stadio desolatamente, per la seconda volta consecutiva, a porte chiuse nel catino del “San Diomede” di Bari.

L0 Sporting Ordona vuole rifarsi del maldestro ko patito ad Ascoli Satriano, e sin dall’uscita di coppa ha mostrato voglia di rivalsa, rifilando cinque reti al malcapitato San Marco. Di scena in terra foggiana il temibile Spinazzola di mister Schiavone, che forte dei quattro punti in due gare conquistati, ha dalla propria l’entusiasmo di chi si è scrollato di dosso una situazione complicata, dopo le tre sconfitte patite nelle prime tre gare.

Sfida tra due compagini “deluse”, quella tra Real Siti e Noicattaro, che non vincono da ben tre turni (un punto per i reali, zero per i nojani negli ultimi tre turni di campionato) e ferme a metà classifica con sette punti a testa. Sul verde naturale di Candela dunque, grosse chance di rivalsa per entrambe le compagini, alla ricerca dei tre punti che le consentiranno di riappropriarsi delle zone alte della classifica.

Rinviata al Primo Novembre invece, la sfida Polimnia – Terlizzi, visti i problemi relativi alla disponibilità del “Madonna dell’Altomare” di Polignano, e con i rossoverdi che ufficializzano il nuovo trainer che sostituisce il dimissionario Vito Sabato: è l’esperto Ciccio Mongelli ex Modugno, Bitritto e Acquaviva a contribuire nella salvezza degli adriatici.

Questo il quadro e le relative designazioni arbitrali del sesto turno:

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Foggia Primavera: ad Apricena con il Pescara per conservare l’imbattibilità

Dopo il turno di riposo osservato la scorsa settimana, la Primavera del Foggia Calcio, agli ordini di mister Pavone, ospita al Madre Pietra Stadium di Apricena i pari età del Pescara, allenati da Massimo Epifani. Sarà una partita particolare per l’allenatore del Pescara: ha infatti vestito la casacca dei satanelli nel 1999, collezionando una manciata di presenze nell’anno che segnò la seconda retrocessione consecutiva del Foggia in C2.

I satanelli arrivano alla gara con gli abruzzesi reduci dal pareggio per 1-1, maturato a  Crotone quindici giorni fa. In quell’occasione al vantaggio dei padroni di casa calabresi, siglato da Giannotti, i Foggiani hanno replicato con Cavallini, inchiodando il punteggio su quello che è stato poi il risultato finale. Obiettivo categorico per il Foggia è mantenere l’imbattibilità in campionato, figlia della vittoria all’esordio in casa con l’Ascoli e dei tre pareggi consecutivi maturati in altrettante gare disputate. Per la partita contro il Pescara, mr. Pavone ha convocato 20 giocatori. Nessun provvedimento disciplinare né defezioni permetteranno all’allenatore di avere ampia scelta nella selezione dell’undici titolare. In classifica Satanelli e Pescaresi sono appaiati a 6 punti, in un lotto di quattro squadre collocate alle spalle del Perugia capolista (9 punti) e del Palermo (7 punti) secondo in classifica.

I biancazzurri hanno iniziato il campionato in maniera incoraggiante, ottenendo sei punti nelle prime tre gare ed avendo disputato una gara in meno rispetto alla squadra di casa. Nell’ultima gara giocata, gli abruzzesi hanno avuto la meglio della Salernitana per 4-2. Sotto di due gol al termine della prima frazione di gioco, il Pescara ha ribaltato la gara con le reti di Palestini, Mancini (doppietta) e Pavone.  Da capire se sarà della partita il giovane Latte Lath, prelevato in estate dall’Atalanta. Il gioiellino aveva già esordito con i bergamaschi in prima squadra, segnando tra l’altro un gol allo Juventus Stadium negli ottavi di finale di Coppa Italia dello scorso anno, nel 3-2 con cui la Juve aveva eliminato l’Atalanta.

Temperatura mite e sole faranno da contorno ad una sfida che si prospetta interessante. Fischio d’inizio alle ore 15. La gara sarà diretta dal sig. Gianpiero Miele della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi DellaVecchia e Pasquale Netti.

Luigi Garofalo

Fonte foto: Foggia Calcio

Sport Lucera: Mario Ricci torna in biancoceleste

Mario Ricci

Mario Ricci

La stagione dello Sport Lucera si arricchisce di un altro elemento di grande interesse: Mario Ricci torna a vestire la maglia biancoceleste.
Il bomber, uno dei giocatori più rappresentativi del calcio locale, si è aggregato al gruppo nelle ultime ore e ha partecipato all’allenamento di venerdì sera.
Ricci lasciò i colori della sua città nel 2014, dopo aver contribuito, in Promozione, alla salvezza della Nuova Lucera Calcio, allenata da Teodoro Torre, subentrato a Carlo De Masi, dimessosi nel dicembre 2013. L’attaccante, classe 1979. lo scorso anno, ha militato a suon di goal nel San Marco, in Promozione Pugliese; ad aprire la strada a questa sua nuova esperienza a Lucera è stato il paziente lavoro di mister Michele De Paolis, tecnico della Juniores.

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Ricci, domenica 15 ottobre, nella prima partita casalinga dello Sport Lucera, al ritrovato Comunale, sarà a disposizione di Mendolicchio che potrebbe portarlo in panchina; una presenza, la sua, che i tifosi non mancheranno di salutare con il consueto affetto.
Nel giorno in cui il calcio lucerino torna allo stadio, per affrontare la Gioventù Calcio Cerignola, quindi, si ristabilisce il legame con una storia sportiva certamente importante, quella di Mario Ricci, che ha toccato anche la Serie C 1, con Manfredonia e Barletta.

L’Atletico Acquaviva fa visita in terra daunia allo Sporting Apricena

Nella quarta giornata del campionato di prima categoria pugliese l’Atletico Acquaviva sarà ospite in terra daunia domenica 15/10 dello Sporting Apricena, squadra con la quale si condivide il terz’ultimo posto in classifica a quota 3 punti. Il fischio d’inizio della gara è previsto per le 15:30.

[sc name=”Emanuele”]

Gli ospiti sono attesi da una prova di carattere per riscattare un’andamento in campionato finora altalenante.

In attesa di ufficializzare il nome del nuovo tecnico che andrà a sostituire l’allenatore Vito Digiorgio, la squadra rossoblù sarà affidata al preparatore atletico Pippo Radogna.

Dal canto loro i padroni di casa provenienti dalla sconfitta di misura per 1-0 sul campo di Canosa, hanno lo stesso rullino di marcia della squadra ospite avendo ottenuto una sola vittoria in campionato (2-1 contro la Virtus Andria) e subito due sconfitte in tre gare di campionato.

Le parole del capitano Lorusso alla vigilia di Molfetta- Otranto

Dopo l’ottimo pareggio ottenuto a Fasano contro una delle principali candidate al salto di categoria, la Molfetta Calcio è attesa dall’impegno casalingo contro l’Otranto.

I leccesi, ormai esperti della categoria, hanno ottenuto sin qui 6 punti in campionato, frutto di una vittoria, tre pareggi ed una sola sconfitta maturata proprio nell’ultimo incontro in casa con l’Omnia Bitonto. “Loro vorranno sicuramente far bene”– dichiara il capitano dei biancorossi Bartolo Lorusso– “ma noi vogliamo chiaramente continuare il nostro cammino. Sinora siamo contenti del fatto che nessuno ci abbia messo sotto nel gioco e nel punteggio finale ma siamo consapevoli del fatto che dobbiamo migliorare sotto diversi aspetti, specie nella finalizzazione. In questo campionato occorre concretizzare almeno un paio di occasioni quando ne crei 5 o 6 a partita. Sin qui, però, non posso che fare i miei complimenti a tutti i ragazzi della squadra. Io ne sono il capitano perché, pur avendo solo 30anni (ride ndr) sono il più vecchio di tutti. Siamo la rosa più giovane della categoria e sinora non si è visto e, tra l’atro, molti ragazzi hanno ancora ampi margini di miglioramento”.

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Sul suo ruolo in campo e sui prossimi match

“Pur potendo giocare anche da centrocampista, sinora ho giocato quasi esclusivamente da difensore centrale, escluso alcuni frangenti dell’ultimo match. Lì mi trovo bene e comunque sono a disposizione della squadra. L’importante è continuare a proporre gioco e a far bene per i tifosi e l’intera città. Ripartiamo in tal senso dal match con l’Otranto per poi concentrarci sul match di ritorno di Coppa con il Corato dove il match sarà in salita perché dovremo rimontare due goal, ma questo non ci spaventa”.

Bari, per volare servono punti anche in trasferta. Biancorossi a Vercelli per cancellare questo fastidioso tabù trasferte

Per costruire qualcosa di buono, non bastano i punti casalinghi. Lo sanno bene in casa Bari con i galletti che, spesso e volentieri, sembrano il Dottor Jekyll e mister Hyde. Un rendimento casalingo buono fa da contrappeso ad un andamento, lontano dalle accoglienti mura del “San Nicola”, da retrocessione.

Il dolce sapore dei tre punti manca dal blitz a Benevento e con la Pro Vercelli, il Bari ha un’altra chance di uscire da questo infinito tunnel. Ai biancorossi basterebbe mettere lo stesso ardore e la stessa qualità vista e ammirata in casa ma questo sembra davvero difficile in casa Grosso.

Il tecnico, in vista della trasferta in Piemonte, ha fatto allenare i suoi sul campo sintetico di Bitetto per evitare di cadere nella trappola del “Piola”. Il 3-4-3 visto contro l’Avellino potrebbe essere riproposto con l’inserimento di alcune pedine che sono mancate contro i campani. Davanti a Micai dovrebbero esserci Gyomber e Capradossi (rientrati dalle Nazionali) con Luca Marrone confermatissimo. D’Elia non recupera quindi a sinistra ancora spazio a Morleo con Fiamozzi dall’altra parte (occasione per rifiatare un pò Tello, apparso opaco). In mezzo sembra confermata la coppia Busellato-Petriccione. In attacco, Improta è intoccabile con Galano che però è reduce da un attacco influenzale. Per la punta centrale triello tra Nenè, Cissè e Floro Flores, con l’ex spezzino favorito.

La Pro Vercelli di Gianluca Grassadonia arriva al match con i galletti davvero a bomba. Nelle ultime due gare, i piemontesi hanno rifilato ben dieci gol a Cesena e Perugia. Prima delle suddette, la squadra viaggiava ad un ritmo lentissimo con l’ex difensore del Cagliari che sembrava anche a rischio esonero. Grassadonia dovrebbe adottare il 4-3-3 con Marcone tra i pali. Difesa con Ghiglione, Legati, Bergamelli e l’esperto e temibile sui calci piazzati Mammarella. Centrocampo con Germano, l’ex Lecce Vives e Castiglia mentre in attacco gli esterni Firenze e Vajushi sostengono l’ex biancorosso Raicevic.

Il match, che sarà diretto dal signor Martinelli, sarà il settimo appuntamento tra Pro Vercelli e Bari. Nei sei precedenti, il bottino è misero per i galletti che hanno vinto solo una volta (stagione 15/16 con il gol di Rada) e hanno perso cinque volte. Lo scorso anno fu sconfitta per 1-0 grazie al gol di Emanuello. Quella gara verrà ricordata anche per il grave infortunio a Ciccio Brienza, che aggravò ulteriormente la situazione della squadra di Colantuono.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 9^Giornata – Si apre col Foggia che riceve il Perugia. Bari a Vercelli. Derby tra Avellino e Salernitana. Ecco le gare in programma

Dopo il momentaneo passaggio alla domenica (causa sosta della Serie A), la Serie B si riprende il consueto format del sabato con la nona giornata.

Il nono appuntamento del torneo cadetto si apre questa sera con il match tra Foggia e Perugia. I satanelli, dopo un buon momento, hanno incassato la sconfitta in quel di Empoli che li ha fatti scivolare all’ultimo posto in classifica. Umbri, invece, che arrivano in Puglia a caccia di una vittoria in grado di cancellare il pesante 1-5 casalingo subito nell’ultima uscita contro la Pro Vercelli. 

Proprio i piemontesi sono i prossimi avversari del Bari. Al “Piola”, i galletti cercano un successo in trasferta che manca da febbraio ma occhio a sottovalutare gli uomini di Grassadonia.

Match di cartello del sabato cadetto è, indubbiamente, Frosinone-Palermo. Le due squadre sono tra le più accreditate candidate al salto di categoria e in palio ci sono punti pesanti. Esordio sulla panchina del Brescia per Pasquale Marino: l’ex tecnico di Catania e Vicenza inaugura l’avventura in terra lombarda ospitando il Novara. Derby emiliano-romagnolo quello tra Carpi e Cesena: due squadre unite da Fabrizio Castori, attuale allenatore dei bianconeri, ma che alla guida del Carpi ha fatto faville portando Mbakogu e soci in Serie A. Match, sulla carta interessante, è quello tra Parma e Pescara con due squadre che vogliono incrementare le loro ambizioni.

Cittadella-Cremonese è una sfida tra due squadre con tanta voglia di stupire partendo sempre a fari spenti. Sfida tra attacchi con le polveri bagnate quello tra Ascoli e Venezia: al “Del Duca” si affrontano due squadre che segnano col contagocce (8 gol per i veneti, 6 per i marchigiani). Chiude il programma il match tra Ternana e Spezia. 

Derby bollente domenica pomeriggio alle 17.30. Al “Partenio” si affrontano Avellino e Salernitana in un match che si preannuncia infuocato. Oltre alla rivalità campanilistica tra le due città campane, ci sono in palio punti preziosi. Se a questo, aggiungiamo diversi ex di spessore come Antonio Zito, la partita è di quelle speciali.

Posticipo del lunedi al “Comunale” di Chiavari tra Entella ed Empoli. Sfida amarcord per Ciccio Caputo: il bomber altamurano è stato, fino all’anno scorso, il trascinatore dei liguri per poi passare nell’ultimo calciomercato ai toscani di Vivarini.

Per dare un occhiata alla classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Sconfitta indolore per il San Marco in Coppa

Dopo aver disputato un ottimo primo tempo l’Asd San Marco baby di mister Aniello Calabrese deve arrendersi nel secondo tempo contro la blasonata Sporting Ordona.

Gara di andata di Coppa Italia Promozione terminata 5 a 0 per i padroni di casa.

Primo tempo molto equilibrato con Tricarico tra i pali che infonde sicurezza ai compagni di squadra.
Linea a quattro per mister Aniello con Salcone, Limosani, Sabatino A. e Masullo veramente buona la loro prestazione.
In mezzo al campo Ruberto, capitan Nardella e Marino a dare equilibrio.
Scarano, Hoxa e Modola i tre attaccanti.
Bella partita che i tanti esordienti in Promozione ricorderanno per molto tempo.
Nel secondo tempo c’è stata la girandola di sostituzioni e anche Tancredi A., Potenza, Contessa, Sabatino M.e Gemma hanno avuto la possibilità di esordire.

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Le parole di mister Aniello a fine gara: “È stata una bellissima esperienza per i miei ragazzi. Il primo tempo abbiamo tenuto molto bene il campo e potevamo anche passare in vantaggio con Scarano.
Nel secondo tempo sono saliti in cattedra i nostri avversari e inoltre i miei hanno accusato la fatica considerando che siamo ancora in piena preparazione atletica.
Sono molto soddisfatto e ringrazio Società e mister Iannacone per aver dato ai ragazzi la possibilità di esordire in una competizione così importante”.

Il Martina si prende la rivincita: 3 a 2 al Trulli e Grotte

Prima partita e prima vittoria per gli uomini di Sgobba, ora attesi dal difficile impegno contro il San Marco

Parte col piede giusto l’avventura di Sgobba sulla panchina del Martina, anche se quest’oggi non la occupava ancora fisicamente per ragioni burocratiche. Al termine di una gara molto sentita e combattuta, i biancazzurri riescono a portare a casa un prezioso successo in trasferta, ottimo per il passaggio del turno, ma soprattutto per il morale della squadra. Prossimo banco di prova domenica prossima a Grottaglie contro il San Marco

LA GARA

Nella prima gara ufficiale del suo Martina il nuovo allenatore biancoazzurro Sgobba  conferma il 4-2-3-1 del suo predecessore, ma inserisce dal primo minuto Costantino, Vinci, Carlucci, Valerio Cimino, Camara e Terrafino. Marasciulo conferma Daddato e Di Matera in avanti, a supporto dei quali inserisce Venere e Colucci.

Partita con poche emozioni nel primo tempo. Parte bene il Martina che con buon piglio si guadagna una serie di 3 corner consecutivi. Sugli sviluppi dell’ultimo dei quali Vinci di sinistro al volo segna il gol del vantaggio ospite.

La partita procede su buoni ritmi, molto combattuta a centrocampo, ma molto avara di emozioni. Al 27’ Marasciulo perde Di Matera e lo rimpiazza con Laguardia, passando di fatto al 4-3-3.

L’unica occasione degna di nota per i padroni di casa capita al 42’ sui piedi di Longo, che però al volo spedisce alto.

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Nella seconda frazione i ritmi sono subito alti. All’8’ Laguardia tenta di sorprendere Costantino con un bel tiro da fuori indirizzato sotto l’incrocio, ma il n° 1 biancoazzurro respinge in angolo. Al 15’ in nuovo entrato Beltrame allarga per Leggieri, la cui conclusione è troppo centrale, para Maggi. Tre minuti dopo il raddoppio del Martina: Beltrame si libera sul filo del fuorigioco e insacca. 2 a 0. Neanche un minuto e il sig. Salvo di Taranto ravvisa gli estremi per un calcio di rigore in favore del Trulli e Grotte. A trasformare è Longo. 1 a 2. Dopo 5 minuti nuovo penalty, stavolta per gli ospiti per un fallo su Cristofaro. Mignogna si incarica della battuta e fa 3 a 1. Il Trulli e Grotte si riversa in avanti alla disperata ricerca del pareggio. Da un parapiglia in area martinese nasce il gol del 2 a 3 finale, siglato da Daddato.

La partita si innervosisce e lo spettacolo in campo ne risente. Vince il Martina per 3 a 2: Sgobba può festeggiare il suo esordio con una vittoria bella e divertente.

RETI: 8’ pt Vinci, 18’st Beltrame, 20’st Longo (r), 26’ Mignogna (r), 30’ st Daddato

TRULLI E GROTTE

Maggi, De Giorgio, Cirrottola (22’ st Cantalice), Tagliente, Cassano, Panzarea, Fonte (27’st Selicato), Daddato, Di Matera (27’pt La Guardia), Venere (24’st Masi), Longo. A disposizione: Intini, Cantalice, De Tommaso, La Guardia, Di Michele, Selicato, Masi. Allenatore Marasciulo

MARTINA CALCIO

Costantino, Carlucci (40’ Macaluso), Vinci, Pascullo, Leggeri, Cimino V., Greco, Camara (9’st Cazzetta), Cristofaro (45’ De Tommaso), Mignogna (33’Terrafino), Birtolo (15’st Beltrame). A disposizione: Perelli, Macaluso, Terrafino, De Tommaso, Beltrame, Cazzetta, Fumo. All. Gaveglia

AMMONITI: Carlucci, Cimino V., Cirrottola, Cantalice, Pascullo.

ARBITRO: Alessandro Salvo di Taranto

ASSISTENTI: Maffione e Cantatore di Molfetta

Ars et Labor: Mr Marinelli nel dopo Fragagnano

Mister Marinelli a fine gara: “in campo si sono evidenziati i diversi valori tra le due squadre. Turn-over per minutare chi ha giocato meno e far rifiatare chi ha giocato di piu’. Partita positiva per tutti, anche chi subentrato ha fatto bene e poi hanno esordito un paio di Juniores di buona prospettiva. Il risultato poteva esser piu’ largo ma va bene cosi’. Con il San Marzano abbiamo due risultati su tre ma non ci penseremo ci esprimeremo sempre secondo la nostra filosofia di gioco senza fare nessun calcolo.”

Eroica United Sly, in 9 contro 10 batte il Modugno

Un successo sofferto quanto prestigioso, quello conquistato dalla United Sly ai danni del Soccer Modugno nel secondo match del girone di Coppa Puglia. 1-0 il risultato finale, grazie ad una rete messa a segno su calcio di punizione da Papeo al 18’ della ripresa. Un successo che porta gli uomini di mister Quarto a quota 3 punti nel girone, a pari punti contro l’Ideale Bari, che sfiderà proprio il Modugno di Ingrosso nell’ultimo match del raggruppamento.
4-3-3 per mister Quarto, con Franco in porta, Vitale, De Tullio, Clementini e Papeo sulla linea difensiva, Lombardi, De Giosa e D’Angelo a centrocampo, Vernice, Salvati e Di Cosmo nel tridente d’attacco.
Prima occasione dopo neanche un minuto con Di Cosmo che calcia fuori. Succede poco fino al 25’, quando Clementini di testa indirizza il pallone verso la porta. Para Vitucci. Al 31’ occasione ghiottissima per i biancorossi. D’Angelo da posizione favorevole calcia a volo di poco a lato. Al 36’ i baresi restano in dieci. Clementini, già ammonito, riceve il secondo giallo. Al minuto 43 si fa vedere il Modugno con De Cristoforo, che da posizione favorevole conclude alto.
Il Modugno forte dell’uomo in più ci prova al 7’ della ripresa con Vitale: anche lui non inquadra la porta. Al minuto 16 Salvati devia di testa un cross di De Giosa. Il palo nega al bomber la gioia del primo gol. Al 18’ l’episodio che decide il match. Papeo su calcio di punizione calcia teso in porta. Non tocca nessuno e la sfera termina alle spalle di Vitucci. Anche il Modugno coglie un legno, con il suo colpo di testa fermato dal palo, poi Lavolpicella non arriva di un soffio a deviare verso la porta di Franco. Amoruso nei minuti finali fallisce il raddoppio prima calciando a lato da pochi passi, poi facendosi bloccare sulla linea una conclusione a botta sicura da Spina. L’errore sottoporta di De Cristoforo nei secondi finali regala alla Sly la sua prima gioia stagionale.

Soccer Modugno – United Sly 0-1
(63’Papeo)

Soccer Modugno: Vitucci, Palermo, Lavolpicella, Spina, Naglieri, Antonaci, Barone (59’Giuliani), Vilella, Vitale (79’Muci), De Cristoforo, Minervini (90’De Caro). A disp: Romito, Maselli, Guercio. All. Ingrosso

United Sly: Franco, Vitale, De Tullio, Clementini, Papeo, Lombardi (58’Cocozza), De Giosa, D’Angelo (91’Glorioso), Di Cosmo (44’Martino), Salvati (76’Ancona), Vernice. A disp: Visaggio, Lombardi, Cocozza, Glorioso. All. Quarto

Arbitro: Valente di Molfetta
Ammoniti: Vitale, Papeo, Cocozza, Vernice (Sly), Spina, Naglieri, Vilella, De Cristoforo (Soccer Modugno)
Espulsi: Clementini e Papeo per doppia ammonizione

Sestina vincente del Grottaglie

Esordio in Coppa Puglia molto positivo per l’Ars et Labor Grottaglie che rifila sei goal al Fragagnano. Gara senza storia, i padroni di casa non hanno potuto nulla contro un Grottaglie dal tasso tecnico-organizzativo superiore, valori in campo totalmente diversi considerando pure che i biancoazzurri hanno giocato con sette under su undici. Marinelli rivoluziona la squadra utilizzando diversi assetti tattici durante la gara.

[sc name=”Emanuele”]

Cronaca
Primo tempo: gioco in mano all’Ars et Labor Grottaglie che segna tre reti senza mai soffrire gli avversari.
2° colpo di testa di Camassa, su calcio d’angolo di Napolitano, e palla centrale parata di Fornaro;
7° palla filtrante in area per Cantoro che si vede deviare in angolo la sfera dal portiere in uscita;
22° fallo al limite dell’area su Appeso, dai 17 metri calcia Carbone che trafigge Fornaro sul suo palo: Fragagnano 0 Grottaglie 1;
32° micidiale ripartenza grottagliese, Napolitano serve nello spazio Gigantiello che salta il portiere in uscita e deposita in rete: Fragagnano 0 Grottaglie 2;
40° calcio d’angolo di Napolitano, stacco di testa di Camassa che diventa un assist per Gigantiello leggermente in ritardo per deviare in rete;
41° Napolitano, dai 18 metri, calcia a giro e insacca la sfera nel sette sul secondo palo: Fragagnano 0 Grottaglie 3;
45° l’unico tiro del Fragagnano nello specchio della porta lo scocca dal limite dell’area Vitale, Gatta non si fa sorprendere e devia in angolo.
Secondo tempo: stessa trama della prima frazione Grottaglie padrone del campo, della partita e altri tre goal segnati.
3° Carbone mette un’invitante palla in corridoio per Pastano che, solo davanti a Fornaro, mette in rete: Fragagnano 0 Grottaglie 4;
10° gran tiro da fuori area di Appeso e deviazione in angolo di Fornaro;
13° azione personale di Carbone che converge da sinistra verso destra e lascia partire un gran fendente con palla nel sette: Fragagnano 0 Grottaglie 5;
17° cross di Sanarica dalla sinistra, respinta difettosa della difesa biancoverde con palla che finisce sui piedi di Carbone lesto a calciare in rete per il sesto goal e la tripletta personale: Fragagnano 0 Grottaglie 6;
19° gran tiro dalla lunga distanza di Trani e palla che si stampa sulla traversa;
24° palla in area, irrompe Pastano, gran tiro al volo e bella risposta in angolo di Fornaro.
Poca resistenza da parte degli avversari che non hanno mai impensierito la retroguardia grottagliese, i ragazzi di mister Marinelli si sono espressi al meglio evidenziando belle giocate. Il risultato di 6 a 0 permette all’Ars et Labor Grottaglie di poter affrontare la seconda partita del triangolare eliminatorio, contro il San Marzano (26 ottobre al D’Amuri), forte di due risultati su tre.

Tabellino
Fragagnano: Fornaro, Desiati (Ceci N.), Piliego, Capotorto (Toscano), D’Elia, Quaranta (Ceci G.), Colella (Palomba), Sammarco, Magno (Lanzillotta), Masi, Vitale. A disp. Corona, Schiavone. All. Molino.

Ars et Labor Grottaglie: Gatta, Trani, Sanarica, Appeso, Camassa (Amaddio), Roberti, Carbone (Castellano), Fonzino (Pastano), Gigantiello, Napolitano (Masella), Cantoro (Pisano). A disp. Annicchiarico, Galeandro. All. Marinelli.

Marcatori: 22°pt, 13°st e 17°st Carbone (G), 32°pt Gigantiello (G), 41°pt Napolitano (G), 3°st Pastano (G).
Ammoniti: D’Elia (F), Carbone (G).
Arbitro: Mario Scapati sez. di Taranto.

Corato, neroverdi scatenati. In attacco arriva il colpo Perna

Non bastavano, evidentemente, al Corato i vari Di Rito, Zotti e Sguera. In casa Corato si vogliono fare le cose in grandi per tentare l’approdo in Serie D. 

La squadra neroverde, nelle ultime ore, ha comunicato l’ingaggio dell’esperta punta Massimo Perna. Perna, classe 1980, è un attaccante di grandissima esperienza con una valanga di gol messi a segno alle spalle.

In carriera ha vestito tantissime maglie tra cui quelle prestigiose di Ternana, Ravenna, Treviso e Cosenza. In Puglia ha militato, nel lontano 2001, nel Fasano.

Nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Eclisse Carenipievigina, società militante nel girone C di Serie D e sarà, sin da subito, a disposizione di mister Scaringella.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Esordio in Coppa per il Grottaglie

Esordio in Coppa per l’Ars et Labor Grottaglie che nel pomeriggio di domani affronterà, in trasferta, il Fragagnano compagine di seconda categoria. La partita è valida per il secondo turno del triangolare preliminare, nella prima gara il San Marzano (terza squadra) è riuscito ad avere la meglio sul Fragagnano con un tennistico 6 a 0. Il regolamento prevede che la prima classificata del triangolare acceda ai sedicesimi di finali (andata 09.11.17 – ritorno 07.12.17) e quindi agli incontri ad eliminazione diretta. In caso di pari merito nel triangolare per determinare la squadra vincente si terrà conto, nell’ordine: della migliore differenza reti; del maggior numero di reti segnate e del maggior numero di reti segnate in trasferta. Alla luce di questi criteri, in caso di parità in classifica, sembra chiaro che il Grottaglie dovrà cercare di vincere segnando più reti possibile senza subirne e arrivare alla gara decisiva contro il San Marzano forte del vantaggio di poter avere a disposizione due risultati su tre. Il divario tecnico tra i biancoverdi e il Grottaglie esiste e sembrerebbe evidente, i ragazzi di mister Marinelli sono sicuramente un spanna sopra gli avversari ma è giusto non sottovalutare l’incontro. Non è escluso che qualcuno rifiati nelle fila biancoazzurre considerando il big match di domenica prossima contro il Manduria.

[sc name=”Emanuele”]

La partita avrà inizio alle 15:30 e si giocherà al Santa Sofia di Fragagnano. Il ds Mimmo Ligorio: “Domani giocheremo contro il Fragagnano la nostra prima partita di Coppa. Sicuramente ci sarà un turn-over, vuoi per le assenze forzate di Coloccolo e Zito, squalificati, vuoi per preservare alcuni giocatori in vista del derby di domenica prossima a Manduria. Il mister, infatti, ha fatto salire in prima squadra alcuni ragazzi della Juniores e non escludo che alcuni potrebbero trovare spazio in campo ed esordire. Nonostante il Fragagnano sia una squadra che milita in seconda categoria noi non dobbiamo trascurare niente, la Coppa Puglia è un obiettivo stagionale e dobbiamo perseguirlo.”

United Sly contro il Soccer Modugno per la seconda di Coppa

Si giocherà domani, giovedì 12 ottobre, la seconda giornata del girone di Coppa Puglia tra Soccer Modugno e United Sly.

La squadra di mister Nicola Quarto, dopo il ko interno contro l’Ideale Bari, cercherà il riscatto contro una formazione di categoria superiore (gli avversari disputano il campionato di I categoria), che affronterà a campi invertiti, allo stadio San Pio, alle ore 20.30.

[sc name=”Emanuele”]

Il tecnico barese proverà le sue alternative anche in vista della seconda giornata del campionato di II categoria, debutto per i biancorossi che hanno riposato nella prima giornata.
“Cercheremo di fare il massimo per onorare la competizione – ha dichiarato nel pregara il direttore generale Pierluigi De Lorenzis – ma allo stesso tempo dobbiamo pensare che domenica ci sarà la nostra prima di campionato e quindi dovremmo farci trovare pronti”.

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 15 del 12.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 37 del 12.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Taranto-Picerno, “Iacovone” squalificato: ecco dove si giocherà la sfida

In seguito alle intemperanze dei tifosi del Taranto in quel di Pomigliano, il giudice sportivo ha deciso di squalificare lo stadio del club ionico, l’ “Erasmo Iacovone“. Inoltre, lo stesso giudice ha disposto che la prossima partita di campionato dei rossoblu si debba giocare a porte chiuse e in campo neutro.

[sc name=”Mazzarino”]

Il match tra Taranto e Picerno, dunque, si disputerà alle ore 15:00 di domenica 15 ottobre, tra le mura dello stadio “Fanuzzi” di Brindisi.

Team Altamura – Un “cobra” per la panchina. Arriva Ciro Ginestra

Già scelto, in casa Team Altamura, il dopo-Panarelli. La società biancorossa ha infatti ufficializzato il nuovo allenatore che sarà Ciro Ginestra.

Ginestra, classe 1979, vanta un importante carriera da calciatore che lo ha portato a girare tutta Italia. Nato a Pozzuoli, ha iniziato la sua lunga carriera proprio nella squadra napoletana per poi vestire tantissime maglie.

In Puglia, Ginestra ha legato il suo nome a quello del Gallipoli del presidente Barba. In Salento guida la squadra alla storica promozione in Serie B.

La carriera da calciatore l’ha chiusa con la maglia della Salernitana dove ha iniziato quella da allenatore. Ha guidato i giovanissimi nazionali e gli allievi nazionali. L’unica esperienza tra i grandi è quella con la Sangiovannese in Serie D: un’esperienza molto breve da giugno a dicembre 2016.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Vigor Trani: la carica dei 400 contro l’Unione calcio Bisceglie!

Foto di repertorio: tifosi del  Trani al "Comunale" di Ruvo di Puglia.

Foto di repertorio: tifosi del Trani al “Comunale” di Ruvo di Puglia.

Trani – E’ la carica dei 400 supporters che nel prossimo match potrebbero accompagnare e sostenere la Vigor Trani nella delicata trasferta al “Comunale” di Ruvo di Puglia, impianto calcistico scelto dall’Unione Calcio Bisceglie per affrontare i tranesi .

Forte del buon pari in casa contro il Barletta, domenica, i tranesi dovranno affrontare una Unione Bisceglie che ultimamente non se la passa davvero bene. Relegata nei bassi fondi della classifica, ma questo non deve ingannare,  i biscegliesi faranno di tutto per ritrovare la vittoria avendo tutte le qualità nei giocatori a disposizione per risalire la china e risalire una classifica deficitaria magari assestandosi nella fascia medio alta.

[sc name=”chicco”]

L’entusiasmo ritrovato, l’apporto massiccio dei propri sostenitori sarà per la Vigor un valore aggiunto, una freccia in più nel proprio arco per cercare il massimo punteggio da questo match, garantendo così la vetta alla classifica come meritatamente e ampiamente dimostrato di poterci restare.

A sostegno di quanti vorranno raggiungere il “Comunale” di Ruvo di Puglia, domenica 15 ottobre p.v.  tra  Unione Calcio Bisceglie – Vigor Trani Calcio con inizio alle ore 15.30 è nota informativa della società tranese ricordare che da questa sera è attiva la vendita dei 400 biglietti al costo di 5€ disponibili per la tifoseria tranese, posto unico.
Le prevendite sono:
– Bar Rosanna
– Bar 7 nani
– Sede Irascibili

 

ENZO CHICCO

Alla scoperta del Rende, prossimo avversario del Bisceglie

Un cammino quasi parallelo in campionato con due vittorie consecutive all’inizio ed un costante andamento nelle restanti partite che hanno fruttato posizioni tranquille in classifica, in piena corsa per i playoff.

Bisceglie e Rende in questa stagione agonistica sembrano legate da un particolare filo rosso che le accompagna verso il confronto della nona giornata di campionato in programma sabato pomeriggio al “Gustavo Ventura“.

La formazione calabrese è stata l’ultima invitata al gran ballo della terza divisione nazionale: a metà agosto, appena dieci giorni prima della stesura dei calendari, era ancora in serie D. Un ripescaggio prima accettato, poi respinto in secondo grado e successivamente riammesso con ricorso al Collegio di garanzia del CONI che ha reso rovente l’estate del club biancorosso e della sua comunità composta da 35586 abitanti.

Un ritorno nel mondo professionistico dopo ben dieci anni di assenza, con l’ultimo posto occupato nel girone C di serie C2 2006/2007 e l’onore di aver affrontato, seppur perdendo 4-0, la Lazio nel primo turno di Coppa Italia Tim in virtù della finale playoff disputata l’anno prima.

I rennitani sono guidati da tre anni da Brunello Trocini il quale ha piena coscienza dei mezzi di un team che con dieci punti raccolti (uno in meno dei nerazzurri di Zavettieri, ndr) sta svolgendo un campionato al di sopra delle aspettative individuate alla vigilia: la vittoria dei due derby con Reggina alla prima giornata e con il Catanzaro nell’ultimo turno hanno rafforzato nei calabresi la convinzione di avere tutte le carte in regola per consolidare la categoria.

Nelle fila cosentine occhio a Francesco Vivacqua autore di due gol consecutivi nel pareggio con il Fondi e nell’ultima vittoria di sabato 7 ottobre. Altri elementi interessanti sono il difensore Alex Coppola, prelevato dal Genoa, ed il centrocampista bosniaco Andrej Modić il cui cartellino è di proprietà del Milan ma con esperienza in serie B nelle fila di Vicenza e Brescia: sarà interessante assistere al confronto proveniente dall’est fra quest’ultimo e la cerniera nevralgica biscegliese Boljat-Vrdoljak. I rennitani giungeranno presso l’impianto di Carrara Salsello senza l’importante apporto di Porcaro, squalificato per tre turni dal giudice sportivo a seguito del confronto a muso duro con Infantino.

Il Rende vanta nel proprio organigramma il direttore sportivo più giovane della categoria, il ventisettenne Gianbattista Martino, il quale ha analizzato il cammino della sua squadra fino a questo momento nonché le difficoltà che un match come quello contro il Bisceglie può riservare: «Vincere con Reggina, Catanzaro o Akragas vale sempre tre punti. È chiaro che c’è la soddisfazione di battere squadre più blasonate e con più storia, soprattutto se della tua regione, però non dobbiamo dimenticarci che in ottica salvezza ogni partita al massimo può darti tre punti. Guai solo a pensare di sottovalutare la gara coi nerazzurri dopo l’exploit dell’ultimo derby. Il Bisceglie ha una squadra importante, costruita in maniera giusta. Hanno stranieri che nei loro paesi hanno disputato ottimi campionati e un attaccante che mi piace tantissimo, Gabrielloni, preso in D dalla Cavese. Quella pugliese è una squadra strutturata e atletica: il più basso fra i titolari è di 185 centimetri. Per questo credo che dopo le big, Trapani, Catania e Lecce per me in rigoroso ordine, ci siano proprio loro».

La gara valevole per la nona giornata del campionato di serie C sarà diretta dal signor Matteo Gualtieri di Asti, supportato dagli assistenti Enrico Montanari di Ancona e Francesco Ciancaglini di Vasto.

Bartolomeo Pasquale (foto dei giocatori del Rende in festa tratta da Il quotidiano del Sud)