Poker a Novoli, il Barletta torna a vincere in trasferta
Doppietta di Laboragine, Trotta e Lieggi per il 2-4 finale
Tre punti pesantissimi. Il Barletta passa al “Cezzi” di Novoli travolgendo i padroni di casa con il punteggio di 4-2 e portando via tre punti importantissimi nella corsa alla salvezza diretta. Biancorossi ora quintultimi a 25 punti.
[sc name=”Emanuele”]
PRIMO TEMPO
1′ Punzione insidiosa di Laboragine, l’azione sfuma per fuorigioco degli avanti biancorossi
19′ GOL DEL BARLETTA! Direttamente da calcio d’angolo il numero 10 biancorosso beffa Colapietro mandando avanti i biancorossi
29′ RADDOPPIO DEL BARLETTA! Calcio d’angolo battuto da Laboragine, la sfera arriva sui piedi di Lieggi che di sinistro trova l’angolo giusto per lo 0-2 biancorosso
45′ Finisce il primo tempo al “Cezzi”, Novoli-Barletta 0-2
SECONDO TEMPO
46′ Accorcia il Novoli, colpo di testa di Quarta e nulla da fare per Maraglino
54′ Bolide di Cicerello e gol del Novoli che si porta sul 2-2
56′ TERZO GOL DEL BARLETTA! Assist di Berardi per Trotta che non sbaglia, biancorossi sul 2-3
57′ Espulso Marasco, Novoli in 10 uomini
61′ Cambio nel Barletta, esce Trotta ed entra Saani
68′ Ancora un rosso per il Novoli, lascia il campo Quarta per un brutto fallo su Berardi
73′ Contropiede Barletta, occasione per Lieggi ma il numero 11 sciupa l’opportunità
84′ Occasione Novoli con Mazza, Maraglino c’è
89′ LA CHIUDE IL BARLETTA! Assist di Milella e gol di Laboragine, per il 2-4 biancorosso
97′ Finisce al “Cezzi”! Il Barletta espugna Novoli cogliendo 3 punti importantissimi in chiave salvezza
NOVOLI-BARLETTA 2-4
NOVOLI (4-4-2): Colapietro; Nacci, Cornacchia, Potì, Versace; Calabrese, Marasco, Quarta, Cicerello; Mazza, De Giorgi. A disp. Melissano, Signore, Podo, N. Errico, Rubino, Martena, Mosca. All. Schito
BARLETTA (4-3-3): Maraglino: Cicerelli, Varola, Grazioso, Ronzino; Milella, Berardi, Laboragine; Tommasi, Trotta (61′ Saani), Lieggi. A disp. Cristallo, Addario, Filannino, D’Ercole, Grumo, Di Terlizzi. All. Cinque
Arbitro: Tonino Fiore (Casula-Tomasi)
RETI: 19′ e 89′ Laboragine (B), 29′ Lieggi (B), 46′ Quarta (N), 54′ Cicerello (N), 56′ Trotta (B)
Note: Ammoniti: Lieggi (B), Cicerello (N); Espulsi: Marasco (N) al 56′ e Quarta (N) al 68′; recuperi pt. 0′, st. 7′
Caputo regala tre punti e secondo posto al Casarano: Bisceglie battuto 1-0
Nella giornata del gran saluto di Firenze al suo capitano, Davide Astori, ricordato anche al “Capozza” con un minuto di raccoglimento, il Casarano rialza subito la testa e supera, di rigore, l’Unione Calcio Bisceglie. Decisivo l’ottavo centro in campionato di Antonio Caputo, dagli undici metri, che regala alle Serpi il secondo posto in classifica.
Casarano decimato dalle assenze, con mister Sportillo che affida l’attacco agli unici uomini disponibili: Quarta, Caputo e Palma il trio offensivo nel 3-4-3 schierato dal tecnico, con Rescio pronto a subentrare a gara in corso, in panchina. La squadra di Rumma, in campo con il 4-2-3-1, cerca punti salvezza dalle giocate di Mignogna e dalle reti di Ventura, supportato da Liberio e Quacquarelli sulle corsie. Le Serpi approcciano bene alla gara e Caputo tenta il colpo della domenica direttamente dalla bandierina, dopo una manciata di minuti, con Amoroso reattivo ad allontanare con i pugni. Altro calcio d’angolo, altra occasione: palla morbida per Vicedomini che, dal limite, spara al volo e manca di poco il bersaglio. La squadra ospite si affida alle incursioni di Mignogna tra le linee che, al 20′, lancia Liberio in area: il numero 7 viene chiuso tempestivamente dalla retroguardia di casa, poco prima di calciare a rete. Il Casarano risponde immediatamente con Palma, dal limite, ma la conclusione con il destro termina a lato. Le squadre battagliano in mezzo al campo e la gara non regala ulteriori sussulti sino al minuto 44, con un secondo tentativo di Palma, di potenza, che non trova lo specchio. La prima frazione si chiude a reti inviolate dopo 1′ di recupero.
[sc name=”Emanuele”]
Nella ripresa, le Serpi tornano in campo alla ricerca del guizzo giusto per sbloccare una gara complicata. Al 52′, l’urlo di gioia dei sostenitori del “Capozza” resta strozzato in gola: Quarta va in rete dopo un’incornata di Caputo, ma la posizione è irregolare e l’assistente annulla. Il Casarano spinge e sfiora il vantaggio al 62′: punizione velenosa di Vicedomini, respinta corta di Amoroso e Filosa, a botta sicura, scivola sul più bello e manca il tocco vincente. Passa un minuto e Quarta, su cross di Trové, manca il bersaglio di un soffio, di testa. Il pubblico di casa capisce che è il momento giusto per aumentare i decibel ed incita i suoi fino all’episodio chiave, al minuto 66. Liberio, su azione confusa in area, tocca con la mano e viene espulso per doppia ammonizione: il mani in area produce il penalty che Caputo, con freddezza, realizza per l’1-0. Trovato il vantaggio e la superiorità numerica, il Casarano prosegue la gara con maggior tranquillità: Vicedomini trova lo spazio per il tiro dalla distanza, al 73′, ma il palo alla destra di Amoroso nega il raddoppio; due minuti più tardi, Quarta ci prova dalla stessa mattonella, dal limite, con il numero 1 ospite ancora reattivo alla respinta. Il Bisceglie non ha la forza di andare alla ricerca del pari e, dopo 4′ di recupero, arriva il triplice fischio: vittoria fondamentale per i rossazzurri che balzano al secondo posto in classifica, con il Molfetta, in trasferta, prossimo avversario.
Tabellino
Casarano Calcio-Unione Calcio Bisceglie 1-0 (68′ rig. Caputo)
Casarano: Montagnolo, Marretti, Schirinzi, Lede, Filosa, Casalino, Trové (85′ Tedesco), Vicedomini, Palma (83′ Rescio), Quarta, Caputo.
A disposizione: Milli, Tardo, Portaccio A., D’Arcante, Sabato.
Allenatore: P. Sportillo.
U.C. Bisceglie: Amoroso, Dell’Oglio (69′ Binetti), Quercia, Bartoli R., Stella, Bartoli M., Liberio, Colella, Ventura, Mignogna, Quacquarelli.
A disposizione: Margherito, Bufi, Palumbo, Grieco, Papagni, Albano.
Allenatore: Rumma.
Arbitro: sig. Montanaro di Taranto.
Assistenti: Denisov-Alessandrino di Bari.
Ammoniti: Marretti, Caputo (C); Colella, Bartoli M. (B).
Espulsi: 66′ Liberio (B) per doppia ammonizione.
Angoli: 6-2.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.
Foto: @Fernando Stefanelli
Lorenzo Errico
Per il Gallipoli solo un pari nella sfida col Vieste
Rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria il Gallipoli, che nella trasferta di Vieste non riesce ad andare oltre ad un pari che in termini di classifica è significato sorpasso al secondo posto, con la terza piazza insidiata ora da Bitonto e Avetrana, per una lotta play off che si preannuncia scintillante, mentre il Fasano allunga ancora in vetta.
[sc name=”Emanuele”]
La partenza giallorossa lascia ben sperare. Al 3’ minuto Carrozza serve Mingiano sul primo palo, Sollitto è lesto e anticipa il bomber giallorosso .
Al minuto 9 è Triggiani a scuotere i suoi con un destro dalla distanza, che non impensierisce Passaseo; al 24’è ancora il Gallipoli a rendersi pericoloso, con capitan Carrozza che sugli sviluppi di uno schema su calcio piazzato, raccoglie il cross di Greco dalla destra e spara a botta sicura, trovando però l’opposizione con il corpo di Caruso.
Al minuto 30 è Scialpi con la specialità della casa a chiamare in causa Tucci che in due tempi neutralizza l’insidioso piazzato del numero 4 giallorosso.
L’ultimo squillo della prima frazione arriva al minuto 35, quando Triggiani lanciato in profondità dal solito Colella, trova la risposta
del sempre presente Passaseo.
La ripresa si apre con un Gallipoli arrembante che mette alle corde i padroni di casa.
Minuto 46, Monopoli cambia passo sull’out mancino, palla per Carrozza che da buona posizione non riesce a trovare lo spiraglio giusto ; all’8’ Mingiano si divora il punto dell’1-0, il numero 9 ospite ben assistito da capitan Carrozza, cicca clamorosamente il pallone dall’interno dell’area piccola, continuando quindi nella sua personale astinenza, con il gol che manca ormai dal lontano 28 Gennaio, data del match con il Galatina.
Al minuto 23 il gallo trova il vantaggio.Carrozza porta a spasso la retroguardia ospite imbucando ancora per Mingiano, la sfera arriva a Sansó che con un chirurgico destro piazzato batte Tucci. L’urlo del popolo giallorosso viene strozzato in gola dalla segnalazione di offside di uno degli assistenti del signor Balbo di Caserta.
Nel miglior momento del Gallipoli il Vieste passa in vantaggio. Minuto 29, su un cross dalla destra Casole anticipa Sciacca, ma incespica clamorosamente sulla sfera servendo al numero 8 di casa una ghiottissima chance per il vantaggio, il centrocampista di casa ringrazia e appoggia in rete.Come avvenuto nella trasferta di Trani, i giallorossi si trovano costretti a rincorrere a causa di un macroscopico errore difensivo.
Il Gallipoli sembra accusa il colpo e al 36’ rischia di capitolare , ma l’insidiosa conclusione di Compierchio viene respinta da Passaseo che con l’aiuto del montate disinnesca il pericolo.
Villa prova il tutto per tutto buttando nella mischia tre attaccanti, e a due minuti dalla fine l’azzardo viene premiato. Corner dalla destra di Scialpi, Carrozza svetta più in alto di tutti e batte Tucci firmando un meritato pareggio.
Nel finale il Gallipoli prova il forcing , senza però riuscire a centrare una clamorosa rimonta .
Terzo pareggio consecutivo per i ragazzi , che come detto in precedenza vedono allontanarsi la vetta, subendo anche il sorpasso da parte del Casarano. Domenica al Bianco farà visita l’Otranto di mister Bruno, per il quarto atto stagionale del derby dei due mari.
La Fidelis Andria perde lo scontro diretto contro il Racing Fondi
RACING FONDI vs FIDELIS ANDRIA 1-0. Decide Mastropietro al 26’.
Una rete di Mastropietro al 26’ del primo tempo condanna la Fidelis Andria alla sconfitta sul campo del Racing Fondi.
Era uno scontro diretto salvezza per i biancoazzurri che hanno subito la rete dei padroni di casa nel primo tempo e nella ripresa al 56’ sono rimasti in dieci uomini per l’espulsione per somma di ammonizioni di Lancini che rimedia due gialli in 4 minuti.
La squadra di Papagni ora è penultima in classifica con 24 punti e sempre a -5 dalla salvezza diretta dove stazione la Reggina a quota 29.
Invischiata nella zona playout ora la squadra biancoazzurra dovrà reagire e nella prossima giornata ci sarà la gara interna del “Degli Ulivi” contro il Catanzaro.
ALESSANDRO POLICHETTI
Vigor Trani è pari contro il Bitonto e adesso testa al Lagonegro.
Trani – Il match di cartello della decima giornata di campionato si disputa al “Comunale” di Trani dove ospite della Vigor è il Bitonto, formazione che per gran parte del campionato ha stazionato in vetta alla classifica ed in lotta, attualmente con il Trani per un posto nei play off.
Si comincia con un minuto di silenzio in memoria di Davide Astori, sfortunato calciatore della Fiorentina calcio scomparso una settimana fa, inoltre, in comune accordo tra le due società, Vigor Trani e U.S. Bitonto hanno deciso di fermare il gioco al 13’ minuto.
[sc name=”chicco”]
Del match si può davvero raccontare ben poco, novanta ed oltre minuti di gioco che ha portato le due compagini ad annullarsi. Il risultato ad occhiali dice 0-0 rare occasioni in cui sia il Trani che il Bitonto hanno impensierito i loro rispettivi portieri, ma nonostante tutto non sono mancante le emozioni e la voglia di sopraffare e vincere. Tanto pressing, tante azioni in velocità ma anche un gioco maschio e spezzettato che probabilmente non ha permesso a nessuna di trovare la via giusta per vincere. Due Formazioni di alta classifica che rimandano alla prossima gara la possibilità di definire definitivamente il loro futuro.
Nell’immediato e prossimo futuro il Trani ha da staccare il biglietto per i quarti di finale di fase nazionale di Coppa Italia, obiettivo che dovrà esser raggiunto superando lo scoglio Lagonegro mercoledì 14 dove avrà a disposizione due su tre dei risultati a disposizione per superare il turno.
ENZO CHICCO
La Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum Manfredonia ed entra in zona playoff
Seconda vittoria consecutiva per i biancoazzurri che salgono a quota 38 punti al terzo posto a pari merito con l’Atletico Orta Nova.
Una doppietta di Francesco Loconte nel corso del primo tempo basta alla Virtus Andria per liquidare la pratica Sanctum Nicandrum Manfredonia in quel di Ruvo Di Puglia ed entrare in zona playoff.
La squadra di mister Cavaliere va subito in vantaggio al 2’ con Francesco Loconte che all’interno dell’area di rigore sfrutta un assist di Coratella da destra e col sinistro fa secco Fiotta.
Al 6’ la Virtus va vicina al raddoppio con un sinistro da fuori di Montrone deviato in angolo da Fiotta.
Al 21’ ancora Virtus con Matarr Taal che va al cross dalla sinistra per l’accorrente Lomuscio, sinistro sotto porta che scheggia la traversa ma poi la sfera finisce alta.
Al 35’ arriva il raddoppio della Virtus ancora con Loconte che sfrutta un assist di Coratella e sotto porta col sinistro mette dentro la palla del 2-0.
Decima rete in campionato per lui e la Virtus chiude il primo tempo in vantaggio di due reti.
Nel secondo tempo i biancoazzurri amministrano la gara senza mai rischiare e portano a casa tranquillamente i tre punti su un modesto Sanctum Nicandrum Manfredonia che si è presentato in terra nord barese senza tre squalificati e in piena emergenza.
Tre punti importantissimi per gli andriesi che dunque salgono a quota 38 punti e ora dividono la terza posizione in classifica con l’Atletico Orta Nova.
Nella prossima giornata per la Virtus ci sarà uno scontro diretto importante in quel di Bitetto contro i granata che hanno due punti in meno rispetto ai biancoazzurri.
La lotta per una posizione playoff è sempre più serrata e con più squadre a contendersi gli ambiti piazzamenti utili per gli spareggi.
A 7 giornate dal termine della regular season tutto può accadere.
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VIRTUS ANDRIA vs SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA 2-0
VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A., Frezza, Floris (77’ Paradiso); Taal, Pasquadibisceglie (85’ Nesta), Montrone; Loconte (57’ Cannone), Lomuscio (80’ Troia F.); Coratella (71’ Gomez).
A disposizione: Mancino, D’Ambrosio. All. Antonio Cavaliere
SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA: Fiotta, Prencipe, Marmo (68’ Giaccone), De Fabritis Ant. (63’ Gramazio), Di Mauro, Vitulano, Totaro, D’Apolito, Trotta, Vaccarella (75’ Gravinese), Ciullo. All. Elia Gravinese
ARBITRO: Vincenzo Maiorano della sezione di Bari
MARCATORI: al 2’ e al 35’ Loconte
AMMONITI: Frezza e Loconte (VA), DeFabritis Ant. e D’Apolito (SNM)
ALESSANDRO POLICHETTI
Rossi replica a Setreanu: 1-1 tra Talsano ed Uggiano
L’ASD Talsano di mister Luciano Frascella conquista un buon punto, tra le mura amiche dello stadio Comunale, nella gara contro l’Uggiano. La 25^ giornata del girone B di Promozione termina, infatti, con il risultato di 1-1.
[sc name=”Mazzarino”]
A sbloccare il match è l’attaccante ospite Setreanu, il quale, al 30′, trafigge il portiere biancoverde dal limite dell’area. Al 45′, però, il Talsano perviene al pareggio grazie alla rete della distanza di Rossi.
Avetrana: Branà, ‘La classifica del Molfetta è tranquilla’
Scatta la missione Molfetta con l’Avetrana che sta bene come spiega, a Blunote, il tecnico Giuseppe Branà: “Mentalmente stiamo abbastanza bene e ci siamo pronti per questo rush finale. Vogliamo concludere al meglio la stagione e arrivare in alto”.
FORMAZIONE: “Avrò Guerra squalificato mentre Franco e Passiatore sono out, quest’ultimo per una botta al naso”.
[c name=”Emanuele”]
IL MOLFETTA: “Mi ha stupito molto il loro 0-3 con il Vieste. E’ una tra le squadre che gioca meglio e corre tanto. Sostanzialmente sono fuori da tutto occupando una posizione di classifica molto tranquilla. Dovremo essere bravi a sfruttare questa loro serenità. Ha ottime individualità”.
LA GARA: “Dovremo restare attenti perché in avanti sono molto bravi. Sarà fondamentale giocare con accortezza ed essere bravi nelle ripartenze”.
Calcio Palo: prosegue il campionato
L’indignazione del team manager Vito Ameruoso manifestata su Facebook
Il Calcio Palo naviga in acque agitate: dopo il polverone sollevato la scorsa settimana dal comunicato ufficiale del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti che infliggeva alla squadra diversi provvedimenti disciplinari, il team manager Vito Ameruoso in un lungo post su Facebook ha manifestato il suo sdegno per quanto accaduto.
[sc name=”Emanuele”]
Scrive: “Ora è arrivato il momento di non stare più in silenzio. Dopo i vari fatti accaduti nella gara Calcio Palo – Real Foggia condanniamo il vergognoso atto che è successo, ma alla base di tutto ci sono le provocazioni del giocatore del Real Foggia prima della partita, durante la gara e alla fine; perché non credo una squadra che vinceva 2-1, cioè il Calcio Palo, improvvisamente inizia a litigare. Poi c’è da ricordare anche il vile gesto all’andata del giocatore del Real Foggia che, a gioco fermo, dava una testata a un nostro giocatore causandogli la frattura del setto nasale, ma non abbiamo fatta tanta pubblicità e gettando fango sulla nostra società. Vergognoso anche il comportamento dei commissari di campo che hanno scritto solo quello che hanno visto e volevo vedere, per giunta un commissario di campo venuto in viaggio con il pullman del Real Foggia: giudicate voi. Noi oggi (4 marzo n.d.r.) non ci presenteremo a Vieste per le tante minacce ricevute in questa settimana. Ripeto, condanno gli atti vergognosi sia all’andata e al ritorno, ma non si arriva a condannare un’intera società per qualche elemento. Questa rinuncia è anche una protesta verso il settore arbitrale che rilascia il referto a fine partita e quando torna a casa si inventa tutto. Siamo stanchi di tutto questo, è la seconda volta che capita questo episodio. Scrivono solo quello che vogliono vedere. In bocca al lupo a tutti e viva lo sport, in particolare il calcio, lo sport più bello del mondo”.
In questo clima di incertezza ed indignazione, il campionato prosegue: domani, ventunesima giornata, il Calcio Palo dovrebbe ospitare il Real Sannicando. Tra indisponibili e squalificati, allenatore compreso, la situazione per i biancocelesti al momento non è di certo la più rosea.
Il Calcio Palo naviga in acque agitate: dopo il polverone sollevato la scorsa settimana dal comunicato ufficiale del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti che infliggeva alla squadra diversi provvedimenti disciplinari, il team manager Vito Ameruoso in un lungo post su Facebook ha manifestato il suo sdegno per quanto accaduto.
Scrive: “Ora è arrivato il momento di non stare più in silenzio. Dopo i vari fatti accaduti nella gara Calcio Palo – Real Foggia condanniamo il vergognoso atto che è successo, ma alla base di tutto ci sono le provocazioni del giocatore del Real Foggia prima della partita, durante la gara e alla fine; perché non credo una squadra che vinceva 2-1, cioè il Calcio Palo, improvvisamente inizia a litigare. Poi c’è da ricordare anche il vile gesto all’andata del giocatore del Real Foggia che, a gioco fermo, dava una testata a un nostro giocatore causandogli la frattura del setto nasale, ma non abbiamo fatta tanta pubblicità e gettando fango sulla nostra società. Vergognoso anche il comportamento dei commissari di campo che hanno scritto solo quello che hanno visto e volevo vedere, per giunta un commissario di campo venuto in viaggio con il pullman del Real Foggia: giudicate voi. Noi oggi (4 marzo n.d.r.) non ci presenteremo a Vieste per le tante minacce ricevute in questa settimana. Ripeto, condanno gli atti vergognosi sia all’andata e al ritorno, ma non si arriva a condannare un’intera società per qualche elemento. Questa rinuncia è anche una protesta verso il settore arbitrale che rilascia il referto a fine partita e quando torna a casa si inventa tutto. Siamo stanchi di tutto questo, è la seconda volta che capita questo episodio. Scrivono solo quello che vogliono vedere. In bocca al lupo a tutti e viva lo sport, in particolare il calcio, lo sport più bello del mondo”.
In questo clima di incertezza ed indignazione, il campionato prosegue: domani, ventunesima giornata, il Calcio Palo dovrebbe ospitare il Real Sannicando. Tra indisponibili e squalificati, allenatore compreso, la situazione per i biancocelesti al momento non è di certo la più rosea.
Trasferta a San Giovanni Rotondo per il Lucera
La ventunesima giornata della Seconda Categoria porta lo Sport Lucera (30 punti) a San Giovanni Rotondo, per una partita che non può essere condiderata tra quelle prive di difficoltà. I garganici (23 punti), all’andata, si imposero al Comunale, 1-2. Fu la prima sconfitta casalinga dei biancocelesti, per i quali andò in goal Paolo Pellegrino.
I ragazzi di Mendolicchio sono reduci da un’altra battuta di arresto interna patita di misura per mano della Salvemini Manfredonia; un incontro affrontato in formazione rimaneggiata contro avversari determinati a rimanere nella zona di classifica che vale la disputa dei play-off. Anche lo Sport Lucera punta agli spareggi finali; ma, ora, si trova relegato su posizione meno favorevole. E’ inutile dire che Pellegrino e compagni devono ritornare a fare punti fuori casa – è il solito ritornello – altrimenti sarà sempre più difficile rimanere nel gruppo che si trova alle spalle della capolista, ormai imprendibile.
Intanto, un contributo ulteriore all’incremento dei punti arriverà giovedì 15 marzo, quando non avrà luogo il recupero contro il Carpino Calcio, che ha annunciato il ritiro. Quindi, partita vinta a tavolino, 0-3.
SundayRadio
Bari-Pro Vercelli 2-2
Si inizia con una lunga fase di studio. Il Bari inizialemente è attento ed abile a far girare palla. Sui piedi di Basha, Anderson e Galano capitano le occasioni migliori. Ma non basta. In chiusura di primo tempo è la Pro Vercelli con Ghiglione a sbloccare il risultato. Nella seconda frazione di gioco, il Bari scende più determinato e convinto. Galano spreca al 12′ st la palla del pari; altrettanto clamoroso l’errore della Pro Vercelli. Dopo dieci minuti, rimette le cose a posto Kozak. Sulla punizione di Henderson, in mischia non sbaglia il tap in vincente. Dopo due minuti, nuovamente Galano va in progressione, dopo un passaggio di Henderson, ma sbaglia a tu per tu con il portiere. All’83’ il tecnico Grosso manda il campo Ciccio Brienza. Dopo un minuto, assist di Floro Flores e colpo perfetto dell’attaccante che batte l’estremo difensore della Pro Vercelli. Ma la Pro Vercelli l’ha insegnato alla’andata. Ed anche, oggi, trova il pari con Morra nei minuti di recupero.
BARI-PRO VERCELLI: 2-2
Marcatori: 41′ Ghiglione, 22′ st Kozak, 39′ st Brienza, 45′ st+2 Morra.
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, D’Elia; Tello,Basha, Henderson (35′ st Brienza), Anderson (7′ st Cissè), Galano, Kozak (24′ st Floro Flores). A disp: De Lucia, Petriccione, Brienza, Improta, Cissé, Balkovec, Iocolano, Floro Flores, Nené, Diakité, Busellato, Empereur. All: Fabio Grosso.
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Berra (40′ st Raicevic), Gozzi, Bergamelli; Ghiglione, Germano (12′ st Altobelli), Vives, Castiglia; Mammarella; Kanoute (26′ st Reginaldo), Morra. A disp: Gilardi, Raicevic, Altobelli, Paghera, Konate’, Bifulco, Gatto, Da Silva, Pugliese, Jidayi, Marcone, Reginaldo. All. Grassadonia
Arbitro: Balice di Termoli
Assistenti: Pagliardini, Tardino
4° uomo: Marinelli
Serie B: risultati della 30esima giornata e classifica
Il Palermo supera il Frosinone nel big-match di giornata, il Cittadella continua a sognare, frena il Bari: la lotta per la promozione è più viva che mai.
In attesa delle gare che verranno giocate domani e lunedì, la Serie Briparte dopo lo stop forzato dovuto alla tragica morte di Davide Astori che ha fermato le prime due divisioni del calcio italiano. Nonostante molte squadre non abbiano disputato lo stesso numero di gare, comunque, quello cadetto rimane un campionato affascinante, dove gli equilibri non sono netti e possono sempre accadere sorprese.
Il risultato più netto del sabato è la vittoria del Parma a Pescara: gli emiliani agganciano il 7° posto a 44 punti grazie al netto 4-1 con cui si impongono allo Stadio Adriatico contro la squadra da poco nelle mani di Epifani. Calaiò apre le danze al 10′, quindi nel secondo tempo nell’arco di tre minuti il Parma segna altre due reti con Ceravolo e Gagliolo: il gol della bandiera per il Pescara lo realizza Bunino, ma è un fuoco di paglia, e nel finale Scavone chiude i discorsi.
I ducali accorciano nei confronti del Bari sesto, fermato clamorosamente in casa dalla Pro Vercelli invischiata nella lotta per non retrocedere ma decisa a non mollare: i piemontesi anzi chiudono il primo tempo in vantaggio grazie al gol di Ghiglione, subendo il pareggio dei galletti al 66′ quando è l’ex-Lazio Kozak a superare Pigliacelli. All’83’ il Bari si sente la vittoria in tasca grazie al gol di Brienza, ma in pieno recupero i vercellesi trovano un punto d’orograzie alla rete di Claudio Morra: restare in Serie B, per la squadra che un tempo dominò il calcio italiano, non è utopia.
Il Parma continua la sua marcia in zona play-off travolgendo il Pescara in trasfertaSerie B, dopo la 30esima ancora grande equilibrioIl Bari vede avvicinarsi il Parma, e allo stesso tempo viene scavalcato in classifica dal Venezia di Pippo Inzaghi, che si impone non senza fatica in casa contro l’Ascoli grazie a un gol dello spagnolo ex-Udinese Alex Geijo. I marchigiani finiscono così per essere agganciati a 26 punti dalla Ternana, abile a strappare un punto in trasferta a La Spezia contro una squadra che proprio non riesce a trovare continuità: umbri addirittura in vantaggio con Finotto, Forte pareggia per gli aquilotti.Noioso pareggio nel derby tra Cesena e Carpi, uno 0-0 che lascia entrambe le squadre dove si trovavano prima della sfida: Fabrizio Castori, tecnico dei padroni di casa, non riesce ad avere la meglio sulla squadra che portò a una storica promozione in A nel 2015. Decisamente più spedita la marcia del Perugia, che supera il Foggia in casa grazie ai gol di Cerri e Diamanti: per il primo sono 10 le reti stagionali, 3 nelle ultime 3 gare e 7 nelle ultime 10, segno di una maturazione finalmente completata dopo gli inizi scoppiettanti (che hanno portato la Juventus ad acquistarlo nel 2015) e alcuni comprensibili alti e bassi successivi. Per Diamanti, alla prima da titolare, subito un gol: chi ben comincia…
Di proprietà della Juventus, Alberto Cerri ha raggiunto il 10° gol in campionato con la maglia del Perugia.Pari tra Cremonese e Cittadella, che continua la sua marcia verso quella che sarebbe una promozione storica: i grigio-rossi sbagliano un rigore con Brighenti e ne realizzano uno poco dopo con Juanito Gomez, ma non riescono a chiudere la gara e vengono ripresi dai veneti a inizio ripresa con un pesantissimo gol firmato da Iori. Nel big-match di giornata il Palermo supera tra le mura amiche del “Renzo Barbera” il Frosinone primo in classifica grazie a un gol segnato da Eddy Gnahoré all’inizio del secondo tempo: il francese, in orbita-Napoli, sembra aver trovato a 24 anni una tardiva maturazione. Questo risultato frena i ciociari e permette ai rosanero di mantenere il terzo posto in classifica in una Serie B sempre più equilibrato in testa come in coda.
Serie B, dopo la 30esima ancora grande equilibrio.
Il Bari vede avvicinarsi il Parma, e allo stesso tempo viene scavalcato in classifica dal Venezia di Pippo Inzaghi, che si impone non senza fatica in casa contro l’Ascoli grazie a un gol dello spagnolo ex-Udinese Alex Geijo. I marchigiani finiscono così per essere agganciati a 26 punti dalla Ternana, abile a strappare un punto in trasferta a La Spezia contro una squadra che proprio non riesce a trovare continuità: umbri addirittura in vantaggio con Finotto, Forte pareggia per gli aquilotti.Noioso pareggio nel derby tra Cesena e Carpi, uno 0-0 che lascia entrambe le squadre dove si trovavano prima della sfida: Fabrizio Castori, tecnico dei padroni di casa, non riesce ad avere la meglio sulla squadra che portò a una storica promozione in A nel 2015. Decisamente più spedita la marcia del Perugia, che supera il Foggia in casa grazie ai gol di Cerri e Diamanti: per il primo sono 10 le reti stagionali, 3 nelle ultime 3 gare e 7 nelle ultime 10, segno di una maturazione finalmente completata dopo gli inizi scoppiettanti (che hanno portato la Juventus ad acquistarlo nel 2015) e alcuni comprensibili alti e bassi successivi. Per Diamanti, alla prima da titolare, subito un gol: chi ben comincia…
Di proprietà della Juventus, Alberto Cerri ha raggiunto il 10° gol in campionato con la maglia del Perugia.Pari tra Cremonese e Cittadella, che continua la sua marcia verso quella che sarebbe una promozione storica: i grigio-rossi sbagliano un rigore con Brighenti e ne realizzano uno poco dopo con Juanito Gomez, ma non riescono a chiudere la gara e vengono ripresi dai veneti a inizio ripresa con un pesantissimo gol firmato da Iori. Nel big-match di giornata il Palermo supera tra le mura amiche del “Renzo Barbera” il Frosinone primo in classifica grazie a un gol segnato da Eddy Gnahoré all’inizio del secondo tempo: il francese, in orbita-Napoli, sembra aver trovato a 24 anni una tardiva maturazione. Questo risultato frena i ciociari e permette ai rosanero di mantenere il terzo posto in classifica in una Serie B sempre più equilibrato in testa come in coda.
Intervista all’attaccante foggiano Mario Bianchi
1) il compagno, uomo, vecchio dello spogliatoio che tutti vorrebbero avere..un esempio per i più giovani
Ho 36 anni ma la fame, voglia, passione che mi viene quando vedo un campo da calcio è quella di un bambino. La mia carriera iniziò nelle giovanili del Foggia. Poi squadre di provincia Nova Daunia prima categoria, Arpifoggia promozione e poi il salto di qualità a Matera in serie D; duro’ poco causa lo sfortunato infortunio che mi ha tenuto fuori per quasi sei anni dal calcio perché mi sono operato due volte la spina dorsale e sono ingrassato arrivando ai 100kg. Nonostante questo non mi sono mai buttato giù, anzi, la svolta con l’aiuto dell’attuale fisioterapista del Foggia calcio Rabbaglietti sono riuscito a dimagrire facendo fisioterapia, palestra, piscina fino ad arrivare agli attuali 74kg e decisi di ricominciare a giocare a calcio. Sei mesi al Rocchetta Sant’Antonio dove conobbi un giocatore, allenatore e uomo stupendo il sig. Matarangolo Antonio che mi portò poi alla Bisaccese dove trascorsi tre anni meravigliosi. Tornai a calcare i campi ricominciando a giocare e diventando l’idolo del paese perché io quando gioco do l’anima e il cuore e la gente di bisaccia e non solo vide tutto cio’; per due anni ci salvammo in Promozione Campana una volta ai play out e la seconda evitando i play out grazie ad un mio eurogol al Baiano. Il mister è una delle persone più importanti della mia vita. La Bisaccese mi è rimasta nel cuore perché sono stato anche capitano.
2) quest’anno all’Oraziana Venosa come va?
Ho trovato gente che ama il calcio come il Dg Aurelio Caggianelli, il preparatore dei portieri mister Walter Ceruzzi, Peppino il magazziniere, Antonio Montereale, Domenico Silano e Salvatore Valentino dirigenti e su tutti mister Matarangolo Antonio. Anche se le aspettative erano diverse, personalmente penso da primi posti della classifica, ci ritroviamo a lottare x la salvezza. Giochiamo, non solo per me ma anche vedendo ogni domenica i complimenti degli avversari, il calcio più bello sicuramente perché c’è mister Matarangolo che non c’entra nulla tra i dilettanti, ma a volte giocare bene non è sintomo di successo. Per questo, ora abbiamo le ultime cinque battaglie e spero di fare prima possibile quei punti matematici per la salvezza e pensare, programmare il prossimo anno con la società partendo dai nostri “under” che sono il patrimonio e fiore all’occhiello della società, lo conferma il primo posto nel campionato juniores e poi aggiungendo la spina dorsale dei grandi, esperti come il bomber Ruggiero De Lorenzo, l’esterno Domenico Cartagine e i difensori centrali #Ap93 e Nicola Landolfi tutti giocatori che in queste categorie c’entrano ben poco.
3) Mario, sicuramente avrai una splendida famiglia che ti aiuta, supporta e sostiene su tutto per stare a 36 anni così sempre pimpante. Raccontaci.
Si, loro sono al primo posto. Mia moglie Luana mi sopporta tutti i giorni e gestisce i bambini dandomi la possibilità di giocare ancora. Abbiamo tre figli la grande Nicole 10 anni campionessa regionale di ginnastica artistica (pratica appena da due anni) grazie anche alla sua scuola ginnastica capitanata foggia e alla maestra Elena Verile con cui si è tolta anche la soddisfazione di disputare le finali nazionali a Rimini. Lei fa anche danza classica, moderna e contemporanea da cinque anni con la scuola di danza Danzarea. Nicole ambisce ad entrare in accademia. C’è poi Luigi 8 anni, gioca a calcio da tre anni, ruolo attaccante, segue le orme del padre, nella Virtus Foggia allenato da Valentino Bellino, Dante Bruno e Simone Testini. L’ultima la piccola Greta 4 anni che segue le orme della sorella.
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Mario ti auguro le migliori fortune professionali a te e famiglia, fa sempre piacere e si spera sempre che un paesano faccia successo.
ADRIANO PETULLO
Interviste Fabio Grosso e Franco Brienza
Grosso: “Dobbiamo crescere in fretta”
Brienza: “Peccato, ora voltiamo subito pagina”
[VIDEO] Perugia-Foggia 2 a 0: gli highlights
https://youtu.be/VeInJ2jWstQ
Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Ottimista per il Mottola”
A poche ore dal cruciale scontro diretto contro lo United Mottola, in casa Ars et Labor Grottaglie è tornato a parlare il patron Carmelo La Volpe, che tramite il sito ufficiale biancoazzurro ha rilasciato le seguenti dichiarazioni per caricare l’ambiente:
[sc name=”CIRO”]
“In questi due ultimi scontri diretti abbiamo collezionato una sconfitta e un pareggio ci manca la vittoria. A Mottola dobbiamo fare risultato pieno, è una gara delicata, è un crocevia nel quale dobbiamo imboccare la strada giusta. Contro il Mottola è necessario essere concreti, cinici e non possiamo sbagliare. Contro il Rutigliano abbiamo preso un goal da quaranta metri, contro il Conversano abbiamo subito il pareggio per un episodio sfortunato, non può andare sempre così, dovrà girare prima o poi a favore nostro, domenica non voglio perdere. Sinceramente c’è ottimismo e non voglio nemmeno prendere in considerazione un’eventuale sconfitta. Saremo ospiti di un Mottola che sta facendo bene, si trova li sopra con merito ma noi dobbiamo andarci a prendere il risultato a tutti i costi e poi vedere anche cosa è successo sugli altri campi. Sono molto fiducioso, la squadra in settimana si è preparata bene, ho visto i ragazzi concentrati, dobbiamo riscattarci e ripetere la prestazione di domenica scorsa contro il Conversano e vincere”.
Il Bisceglie ha scelto: panchina a Gianfranco Mancini
E’ Gianfranco Mancini il timoniere che condurrà il Bisceglie Calcio fino al termine della stagione. Tredici anni da allenatore professionista abilitato, il tecnico di Polignano a mare torna a sedere in panchina dopo aver assunto il ruolo di responsabile del settore giovanile nerazzurro stellato, già prodigo di risultati, e ancor prima di Ancona, Spal e Udinese di cui è stato altresì coordinatore interregionale del progetto “Udinese Academy”.
47 anni, Mancini manca in panchina dal 2011 allorquando sedette su quella del Castellana. Esperienze importanti anche in serie D con le panchine di Carpi, Centese e San Lazzaro.
Gianfranco Mancini è stato presentato nella conferenza stampa di sabato 10 marzo alla presenza del presidente Nicola Canonico, del capitano Andrea Petta (fresco di rinnovo contrattuale per un altro anno, ndr) e dell’allenatore dei portieri Pino Alberga, il quale affiancherà il trainer pugliese nelle vesti di tecnico in seconda dopo l’esperienza vissuta direttamente in panchina nelle precedenti quattro sfide: «Continueremo a lavorare con serietà e professionalità nel solco di un percorso avviato lo scorso 5 febbraio insieme a mister Alberga. La squadra è molto giovane e ha ancora delle potenzialità inespresse. Il 3-5-2 è un abito disegnato addosso alle qualità dei nostri calciatori».
Il presidente Canonico, nel presentare il nuovo allenatore, ha espresso tutto il proprio sostegno ed entusiasmo a riguardo della nuova avventura da intraprendere insieme a Mancini: «Gianfranco Mancini non è una novità, abbiamo mantenuto questo segreto, tra virgolette, per far lavorare al meglio lo staff. Ho avuto grandi soddisfazioni sia da Gianfranco che da Alberga. Il campo è sempre l’arbitro quindi, visto che sono molto contento di come si è espressa la squadra nelle ultime quattro gare, ho ritenuto giusto continuare su questa strada. Gianfranco ha la possibilità di allenare in C quindi non abbiamo l’obbligo di trovare un allenatore con il patentino. Li vedo molto tranquilli e lavorano molto bene come gruppo, come squadra e come staff. Questa sarà una gestione fatta da un gruppo di persone. A Gianfranco va dato il titolo di mister della squadra del Bisceglie, coadiuvato da Pino Alberga perché a Pino va riconosciuta l’esperienza dei campionati di Serie A quindi lui continuerà ad aiutarci per ottenere ancora grossi risultati. Se questo binomio porterà numeri e risultasti io non escludo che questa possa essere anche una scelta per il futuro».
Mancini ha concluso la conferenza parlando del prossimo avversario fra le mura amiche domenica pomeriggio alle ore 18:30, il Cosenza di Piero Braglia nono in classifica a due punti di distanza dagli stellati e reduce dalla cocente eliminazione di Coppa Italia per mano della Viterbese: «Quella di domani non è una partita facile, il Cosenza è una squadra molto organizzata con un tecnico esperto della categoria. Mi auguro di fare una partita degna del Bisceglie visto nelle ultime quattro gare».
Bartolomeo Pasquale
Perugia-Foggia 2-0. I rossoneri giocano, gli umbri vincono
foto tratta dalla pagina facebook ufficiale della società A.C. Perugia
Vittoria del Perugia che approfitta di alcuni episodi favorevoli e si aggiudica la gara. Il Foggia non concretizza uno sterile, ma favorevole possesso palla
Alla fine vince chi la mette dentro. Il Perugia lo ha fatto due volte, il Foggia no. Gli umbri superano 2-0 il Foggia al termine di 90 minuti tutt’altro che eccezionali nella 30esima giornata di campionato. Gestiscono il gioco gli uomini di Stroppa, che hanno anche creato una buona serie di azioni, ma non di chiare occasioni da rete. Dopo uno 0-0 “abbottonato” nella prima frazione, gli umbri trovano la rete del vantaggio nella ripresa con un contropiede ottimamente gestito da Di Carmine e finalizzato da Cerri (10° centro stagionale) con una deviazione decisiva di Zambelli. Provano la reazione i rossoneri, oggi in tenuta bianca, ma con poca precisione e su un nuovo contropiede subiscono l’azione che porta al rigore del 2-0. Cross al centro deviato con un braccio da Tonucci (fallo dubbio con grandi proteste del difensore foggiano) e Diamanti realizza dal dischetto. Guarna quasi ci arriva ma non riesce ad evitare il ritorno al gol dell’ex trequartista della Nazionale (non gioca una partita intera dal maggio scorso).
Gara fortemente condizionata anche da alcuni episodi sfavorevoli da parte dell’arbitro. Uno su tutti, un calcio di rigore a favore del Foggia che sembrava netto, per fallo di mano in area, ma non è stato assegnato. Il risultato, allora, era ancora fermo sullo 0-0 e la gara avrebbe potuto prendere una piega diversa.
Nel finale arrembaggio disperato del Foggia che ci prova ancora con Deli e Kragl, palla fuori e con Mazzeo che trova un ottimo Leali sul suo diagonale di prima intenzione.
Al termine dei 90 minuti il Foggia ha cercato più volte il gol (9 tiri fuori e 7 in porta), ma il Perugia lo ha trovato (con 4 tiri in porta e altrettanti fuori). Nel calcio vince chi segna.
Quarta vittoria consecutiva per il Perugia, mentre il Foggia trova la sconfitta esterna dopo l’8 dicembre scorso.
Fabio Lattuchella
Unione Calcio attesa al “Capozza” di Casarano
Gli azzurri renderanno visita alla compagine salentina nella gara in programma per il venticinquesimo turno di campionatoOstico impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 marzo al “Capozza” di Casarano, ospite della compagine rossazzurra nella gara in programma per il venticinquesimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15).Una gara al cospetto di una delle compagini in lizza per la vittoria del torneo, quindi, per gli azzurri, reduci dal pari a reti inviolate casalingo contro l’Otranto. “E’ stata una gara in cui abbiamo attaccato dal primo minuto – spiega Francesco Mignogna ai microfoni di Radio Centro Bisceglie, nello spazio “CentroCampo Anteprima” – . Le piccole dimensioni del campo favoriscono le squadre brave a chiudersi e la fortuna non ci ha aiutato. Dispiace non essere riusciti a fare bottino pieno ma il pareggio ci consente comunque di non perdere terreno dall’avversario”.Il Casarano tornerà al “Capozza” dopo l’inatteso kappaò in quel di Barletta, stop che ha inchiodato gli uomini del tecnico Sportillo a quota 43 punti in graduatoria, con annessa terza posizione. “Probabilmente sarà una gara più facile da giocare – continua Mignogna – perché il Casarano farà la propria partita a viso aperto, con l’intento di continuare ad inseguire il Fasano.
[sc name=”Emamuele”]
La nostra missione è quella di portare a casa punti utili e per riuscirci sarà necessario scendere in campo con carattere sin dal primo minuto di gioco. Il campionato è ai titoli di coda e queste sei partite saranno da affrontare sempre con la stessa tempra”.All’andata maturò il primo successo stagionale dell’Unione Calcio, che superò per 2-1 il Casarano al “Coppi” di Ruvo di Puglia. Nessuno squalificato tra gli azzurri, mentre per il Casarano sarà assente Zaminga.L’incontro sarà diretto da Salvatore Montanaro della sezione di Taranto, coadiuvato da Ivan Alexandrovic Denisov ed Antonio Alessandrino, con questi ultimi entrambi provenienti dalla sezione di Bari.
Sly United, contro l’acquaviva con una maglia per Astori
Dieci punti al traguardo Prima Categoria, tre successi per assicurarsi il primo posto. A cinque giornate dal termine del girone B del campionato di Seconda Categoria la Sly United cerca tre punti importanti per continuare la marcia al primo posto e chiudere con anticipo il discorso promozione.
Primo dei cinque impegni è quello casalingo contro il Football Acqcuaviva, quarta della classe e neopromossa al pari dei ragazzi di Nicola Quarto. Undici successi, due pareggi e tre sconfitte il bilancio degli acquavivesi nelle prime sedici giornate di campionato, con vittorie importanti come quella quella nella partita di ritorno contro l’Atletico Martina e un ottimo pareggio portato a casa nel match di andata proprio contro la Sly United. “ Ci aspetta una sfida importante – ha dichiarato il presidente Danilo Quarto nel pre partita – i nostri avversari ci hanno fermato sul pareggio due volte su tre nei precedenti e non è un caso. Bisogna far capire subito che si ha voglia di chiudere il campionato”.
[sc name=”Emanuele”]
Per l’occasione la squadra scenderà in campo con una maglia particolare, con impresso il volto di Davide Astori, scomparso prematuramente domenica scorsa. Le maglie verranno poi messe all’asta e il ricavato verrà devoluto in beneficenza all’associazione Apleti Onlus Fuck Leucemia: “ Il mondo del calcio piange – continua Quarto – domenica è accaduto un episodio che ha colpito in modo particolare tutto il mondo dello sport. Una cosa per la quale chi ha fatto sport, specialmente di squadra non può rimanere indifferente. La realizzazione della maglia è un gesto di vicinanza verso la sua famiglia e i suoi compagni, un piccolo gesto per un giovane che ha lasciato troppo presto la famiglia. Le maglie verranno poi verranno vendute tramite un’asta benefica sul portale Ebay e l’incasso devoluto in beneficenza. Gli incassi dell’asta andranno direttamente sul conto corrente dell’associazione benefica Fuck Leucemia Apleti Onlus”.
Arbitrerà il match il signor Tropiano di Bari.
Preview Promozione girone A, decima di ritorno
Non lascia tregua il campionato di Promozione Pugliese, girone A. Altro big match in testa alla classifica e nuova chance per una delle tre contendenti alla prima posizione, di accorciare sul Terlizzi capolista o perdere maggior terreno, per una Domenica che presenta anche sfide importanti anche ai fini della salvezza.
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Sfida al vertice (prima contro seconda) al “Comunale” di Terlizzi, dove i padroni di casa, in grande spolvero, capolista del girone, affrontano una Vigor Moles rinfrancata dal successo in extremis nell’ultimo turno, e seconda in classifica con la Fortis spettatrice interessata, con una gara in meno. Sfida affascinante, con calciatori esperti da ambo i lati, due compagini che si affrontano da miglior difesa del campionato una (il Terlizzi), secondo miglior attacco l’altra (il Mola), per una Domenica da grande palcoscenico.
La Fortis Altamura deve recuperare un match, quello interno contro lo Spinazzola, ma per rimanere in scia della leadership del girone, deve superare al “Teresa Miani” un Ginosa che non vince da due mesi, e per questo motivato a fare risultato per distanziarsi dalla zona playout. Trasferta insidiosa dunque per i Falchetti della Murgia, obbligati alla vittoria e sperare magari, in un pareggio nella super sfida di Terlizzi. Biancoazzurri dal canto loro con il problema della mancanza del gol, assente da quattro partite, contro la seconda miglior difesa del campionato.
Altra super sfida in funzione playoff, Martina Calcio contro Sporting Ordona, un match tra quarta contro quinta in classifica per stabile l’ordine nella griglia spareggi. Martinesi condannati a vincere per rientrare nei sette punti di distacco dalla seconda in classifica e permettere la disputa delle semifinali playoff, Ordona per consolidare la quarta piazza e riprendere un cammino interrotto nel match contro il Terlizzi.
L’Audace Barletta è di fronte ad una delle ultime chance per approdare in zona playoff, sfruttando una serie di scontri diretti. Al cospetto dei biancorossi, di scena al “Manzi Chapulin” un Trulli e Grotte al quale basta una vittoria per considerarsi fuori da ogni discorso playout, grazie ad un periodo che ad esclusione dei ko contro Mola e Fortis Altamura, è stato piuttosto redditizio.
Nel derby foggiano tra San Marco e Real Siti, punti importanti: per la disperata corsa playoff dei padroni di casa, mentre alla ricerca della salvezza diretta gli ospiti si giocano in casa di una compagine ostica come quella di mister Iannacone. Celestegranata che dopo il pari beffa di Ascoli Satriano tentano la scalata ad una quinta posizione che potrebbe comunque regalare i playoff, per il Real Siti situazione complessa risolvibile solamente con il bottino pieno.
La Virtus Bitritto ha chiuso i discorsi salvezza con due mesi da protagonista, risalendo la china e posizionandosi a metà classifica. Nella sfida interna contro il fanalino di coda Polimnia, possibilità di allungare a ridosso dei piani alti specie se in concomitanza con risultati negativi di Audace Barletta e San Marco. Per i rossoverdi invece una sfida complessa, ma i punti con la situazione di classifica attuale, sono necessari per sperare almeno nei playout.
Fuori dal tunnel, il Noicattaro Calcio che con quattro punti in due gare, è al di sopra della griglia playout, ed ha la possibilità di allungare sulle inseguitrici battendo sul proprio campo il Monte Sant’Angelo ultimo assieme al Polimnia e con una partita in meno, reduce dal pari infrasettimanale di Spinazzola nel recupero. Vero e proprio match point per la salvezza diretta in casa rossonera, bianconeri invece costretti a fare punti, speranzosi di riceverne tre dal giudice sportivo della gara non disputata contro l’Ascoli Satriano.
Dopo il pari insipido nel turno di recupero settimanale contro il Monte Sant’Angelo, la Nuova Spinazzola rigioca a distanza di tre giorni sul proprio campo di Palazzo San Gervasio in un nuovo scontro salvezza al cospetto di un Ascoli Satriano che punta al bottino grosso per rimanere attaccato al discorso permanenza diretta. Il punto ottenuto contro il quotato San Marco per i giallobl infatti, ha consegnato morale e consapevolezza tra gli uomini di mister Ricucci.
Questo il quadro completo del venticinquesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

Il Troia è salvo! La soddisfazione dell’ambiente gialloverde.
Il Carpino si ritira dal torneo ed i gialloverdi festeggiano la permanenza in seconda categoria per il settimo anno di fila e con sei giornate di anticipo: un record considerando le ultime tre stagioni. C’è da precisare che i gialloverdi erano certi di poter far bene nell’ultima fase del campionato e raggiungere comunque la salvezza con o senza Carpino. Infatti per quanto visto nel girone di ritorno, i ragazzi di mister Cesare Di Franco hanno cambiato marcia ottenendo il doppio dei punti maturati nel girone di andata. Decisiva, a parer nostro, è stata la bellissima ed entusiasmante ‘remuntada’ dal 3-0 al 3-4, ottenuta qualche domenica fa, proprio sul campo del Carpino. Sconfitta che ha contribuito al ritiro della la squadra garganica anche se, sicuramente, i motivi saranno stati altri.
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Alla Società carpinese, al di là di tutto, giunga la nostra solidarietà affinchè si possa presto risalire e ricostruire qualcosa di importante. L’obiettivo della Società gialloverde e del mister resta quello di onorare fino in fondo il campionato, a partire dal prossimo impegno, in casa del Sannicandro Garganico (domenica 11 marzo, ore 15:00), giocando con serenità e con l’intento di continuare a fare bene in prospettiva futura. Per il momento giungano a tutti i ragazzi e al mister le congratulazioni ed i complimenti per l’obiettivo raggiunto da parte del Presidente Gino Guglielmi e della intera dirigenza. Ad maiora!
[VIDEO] Stroppa: “Dobbiamo fare punti con carattere e sacrificio”
https://youtu.be/EUGQLRA07uk
La Molfetta Calcio fa visita all’Avetrana
In settimana attesi importanti sviluppi societari orientati a rilanciare gli sforzi per il futuro
La Molfetta Calcio vuole ripartire col piede giusto dopo il passo falso con il Vieste in casa. L’avversario di turno, però, è di quelli temibili: l’Avetrana di mister Branà, autentica rivelazione di questo campionato.
[sc name=”Emanuele”]
La squadra salentina, partita per disputare un campionato “tranquillo”, ha inanellato sin dalle prime giornate diversi risultati positivi e, attualmente, è sesta in classifica; in piena zona play-off a pari punti con la V. Trani quinta.
I salentini sono anche la squadra ad aver collezionato il minor numero di sconfitte nel campionato di Eccellenza (solo 3, come la capolista Fasano, in 24 incontri sin qui disputati) e sono reduci dall’ottimo pareggio esterno in casa dell’Omnia Bitonto.
La Molfetta Calcio, dal canto suo, potrà contare nuovamente su Albrizio, di rientro dalla squalifica, e su Martinelli, bloccato nello scorso turno da un dolore al ginocchio. Per far risultato occorrerà recuperare lo smalto e le sicurezze espresse in particolare nella prima fase della stagione. Il margine di sicurezza dalla zona a rischio è rassicurante (+ 8 punti dalla zona play-out) ma occorre ritornare a far punti per ottenere il prima possibile il raggiungimento dell’obiettivo stagionale: la salvezza.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 15:00.
Comunicato Ufficiale Puglia n. 68 del 09.03.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 dSielle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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