Archive 26/09/2018

Lecce champagne! A Livorno termina 0-3 per i giallorossi.

Grande prova per il Lecce di Liverani che nella gara disputata all’ “Armando Picchi” di Livorno vince e convince con un secco 3-0 ai danni della squadra di casa, provocando un dispiacere all’ ex indimenticato Cristiano Lucarelli.

Un Lecce cinico e spietato che ritrova Vigorito in porta e si presenta lasciando in panchina Bovo e proponendo la coppia d’ attacco La Mantia-Palombi, mattatori della gara.

Il Lecce parte bene e al 15′ trova il vantaggio con La Mantia che sugli sviluppi di un calcio d’ angolo svetta più in alto di tutti e trafigge Mazzoni con una sassata di testa.

Lecce che potrebbe addirittura raddoppiare con Palombi ben servito da Calderoni, ma questa volta è il palo a dire di no all’ attaccante giallorosso. Il Livorno prova a reagire con un Diamanti caparbio, ma che da solo non riesce a raddrizzare le sorti dell’ incontro.

Nella ripresa un erroraccio di Bogdan a centrocampo spalanca un’ autostrada a Palombi che sigla il 2-0 al 47′ minuto. A partita ormai in discesa il Lecce sembra averci preso gusto e arriva anche il 3-0 ancora con Palombi che, imbeccatto da Mancosu, brucia Bogdan e si invola verso Mazzoni battendolo per la terza volta mandando in delirio i tifosi giallorossi presenti sugli spalti.

Un Lecce che vince e convince, che finalmente crede in se stesso e vede raccogliere i primi frutti del lavoro svolto fin ora. Grande merito a tutti e al tecnico Liverani che ha saputo fin ora sempre mantenere compatto l’ ambiente predicando umiltà e sacrificio, sapendo che gli sforzi sostenuti prima o poi avrebbero portato i meritati frutti.

Sabato al “Via del Mare” arriva il Cittadella quest’ oggi sconfitto di misura dal Benevento, ma che rimane senza dubbio un avversario ostico che bisognerà affrontare senza paura e a viso aperto. Ma questo il Lecce sembra averlo capito.

Danilo Sandalo

Grassadonia: “In una piazza come Foggia le pressioni sono all’ordine del giorno”

La partenza con il freno a mano tirato è motivo di dispiacere per il tecnico del Foggia che però non fa drammi. Le parole di Grassadonia alla vigilia della gara con il Padova.

“Arrabbiato? Preoccupato? Non ero arrabbiatoal termine della gara con il Pescara, ero invece dispiaciuto per cosa era successo. Nessuno mi ha mai regalato nulla, quindi non conosco queste parole, sono determinato. Dobbiamo fare il nostro, dobbiamo fare punti e per il resto sono tranquillo. 

Quando ti trovi in una piazza importante come Foggia, devi convivere con le pressioni. È una piazza che ti trascina, ma noi siamo figli dei risultati e il bello di vivere queste realtà è proprio questo. Fa parte del gioco. A Pescara chi c’era, ha applaudito e dobbiamo ripartire da lì e dai primi 70 minuti col Carpi, più altri dettagli positivi con Crotone e Palermo. Dobbiamo farci trovare pronti partita dopo partita. 

Rizzo si è aggregato domenica, lo portiamo con noi ma non può esserci utile immediatamente per i 90 minuti. Per lui però è importante cominciare a respirare l’aria della prima squadra. Saranno fuori Rubin, Iemmello e Arena.  Per la formazione titolare, probabilmente ci saranno dei cambi dettati dal turnover, visto che abbiamo giocato sabato e rigiocheremo domenica prossima a Benevento. Un po’ di alternanze le abbiamo già fatte”. 

Viste le parole del tecnico, sembrano possibili gli innesti dal primo minuto di Galano e Busellato, in luogo di Chiaretti e Agnelli, così come il ritorno dietro di Tonucci.

Fabio Lattuchella

Crack mondiale per il centrocampo dell’Unione: preso Kopunek

L’Italia nel suo destino. Tutti lo ricorderanno come il giustiziere della nazionale di Marcello Lippi campione del mondo in carica nella fallimentare spedizione iridata in Sudafrica nel 2010 quando un suo gol decretò l’eliminazione degli azzurri ed il passaggio al turno della propria selezione.

Oggi il centrocampista slovacco Kamil Kopunek, classe 1984, arriva nel nostro territorio per calcare i caldi campi dell’Eccellenza pugliese. È dell’Unione Calcio Bisceglie il colpo a sensazione nel primo freddo sole d’autunno con l’arrivo dell’ex esterno di centrocampo del Bari e della nazionale ancor’oggi capitana da Marek Hamsik.

Cresciuto nello Spartak Trnava, ha militato nella compagine russa del Saturn Ramenskoe, per poi passare al Bari, in Serie A nell’anno 2010/2011, quindi nuovamente in patria nello Slovan Bratislava, in Azerbaigian (Ravan Baku), in Ungheria (nell’Haladàs), in Repubblica Ceca (Zbrojovka Brno), ancora in terra magiara (Tatabánya e Törökbálinti) prima di tornare al Poprad sempre in Slovacchia.

Un colpo ad effetto per il team caro al presidente Enzo Pedone. Per la prima volta una squadra della città di Bisceglie potrà fregiarsi dei servigi di un atleta che ha partecipato con grandi meriti alle fasi finali del campionato mondiale (in quella rassegna sudafricana la Slovacchia fu eliminata agli ottavi dall’Olanda futura vicecampionessa, ndr).

Bartolomeo Pasquale

Vittoria di carattere per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del vice presidente GiuseppeTancredi si impone per tre reti a zero sul difficile campo del Real Siti.
Si è giocato alle 11.30 al “Cianci” di Cerignola con un clima equatoriale.
Partita bloccata fino al venticinquesimo minuto quando il nostro numero 1 Vincenzo Pelitti compie un autentico miracolo deviando in corner il tiro da distanza ravvicinata di Siciliano. Il gran caldo ha condizionato non poco l’intera gara giocata con ritmi lenti.
Al quarantacinquesimo brutta ferita per De Cesare che dopo l’immediato intervento del nostro staff medico, Angelo Tancredi, è sceso stoicamente in campo anche il secondo tempo a testimonianza che qui a San Marco la maglia è una seconda pelle.
Dopo un primo tempo di leggera supremazia del Real Siti nel secondo tempo si assiste a una gara completamente diversa.
Fin dalle prime battute Quaresimale e soci schiacciano i locali nella propria metà campo. Al quindicesimo minuto del secondo tempo Coco pennella per Salerno che controlla e con un colpo da bigliardo indirizza all’incrocio dei pali per il vantaggio ospite.
Al ventesimo Dell’Aquila, superato da Quitadamo, commette fallo rimediando il secondo giallo.
Al venticinquesimo Solimando prende palla a centrocampo, supera il diretto avversario e insacca per il raddoppio, secondo gol in quattro giorni per il giovane sannicandrese.
Dopo due minuti ancora Solimando ha la palla buona per il tris, ma si fa anticipare dal portiere.
Non c’è più partita e ci provano Quaresimale il cui tiro termina di poco al lato e Caruso che da buona posizione calcia fuori. Ma l’appuntamento col gol è solo rimandato, a cinque minuti dal termine Caruso riceve da Cristoforo e sigla la terza rete. Unica nota stonata al novantesimo Salerno sarà incredibilmente espulso dalla panchina per aver detto mezza parolina a un avversario in campo, episodio che ha mandato su tutte le furie l’Avv. Daniele.
Impeccabile la prestazione di Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro. Onnipresenti in mezzo al campo capitan Ferrantino e Coco, Quitadamo e Viola. Non è più giovanotto, ma nonostante le temperature ha corso per novanta minuti come un indemoniato Rocco Quaresimale e poi bomber Salerno sempre pronto a spingerla dentro. Bene Solimando, Caruso, Salcone e Cristoforo subentrati a partita in corso.
Terza vittoria consecutiva e vetta della classifica in solitaria per i nostri beniamini.
Le parole di mister Iannacone: “Oggi si è giocato con 36 gradi e i ragazzi hanno risposto alla grande venendo fuori alla distanza. Il primo tempo abbiamo un pò sofferto il loro pressing. Poi nel secondo tempo abbiamo iniziato a macinare gioco e a chiudere la gara. Sono molto amareggiato per l’espulsione rimediata da Salerno reo di aver pronunciato una mezza parolina ad un amico avversario in campo, ci vuole buon senso, è troppo facile sbattere i cartellini in faccia a ragazzi corretissimi che fanno tantissimi sacrifici per divertirsi a livello dilettantistico”.

Indignato l’Avv.Raffaele Daniele a fine gara: “Non ci sto, l’anno scorso abbiamo soprasseduto su ogni episodio clamoroso che ci ha fortemente penalizzati. Quest’anno pretendiamo rispetto. Non si può espellere un calciatore dalla panchina a fine gara perchè ha detto una parolina a un suo amico avversario in campo. Inoltre è stato allontanato il dirigente Fredoni per aver tirato uno schiaffo alla panchina dopo che i suoi avevano sbagliato un gol.
Mi auguro che nelle prossime gare ci sia rispetto e buon senso“.

Carovigno sconfitto ma a testa alta

Il Carovigno viene sconfitto sul proprio campo da un buon Novoli grazie alla rete al 7´ del secondo tempo di Cocciolo. Gara combattuta con pochi tiri in porta, la prova di forza delle due squadre è stata concentrata a centrocampo con alcuni spunti di ottima fattura da parte di tutte e due le compagini. Nella prima frazione di gioco il Novoli gestisce bene il centrocampo e porta il baricentro verso l´area di Abatematteo, Gli ottimi Danese e Urso formano una barriera ben solida senza concedere facili occasioni agli avversari. I padroni di casa in azione di contropiede si avvicinano all´area avversaria, Tidiane ha una ghiotta occasione di portare il Carovigno in vantaggio, ma a pochi metri dalla porta viene strattonato visibilmente e atterrato. Il penalty è clamoroso, ma l´arbitro Aratri della federazione di Bari fa finta di non vedere e ammonisce l´ivoriano per fallo di simulazione. Inutili le proteste. Il gioco si fa pesante e la gara si innervosisce, ne fanno le spese il capitano Tony Lanzilotti e il DS Giuseppe Greco che vengono mandati fuori campo per proteste. Il Carovigno finisce il primo tempo in 10 uomini. La ripresa è più accesa e determinata, i ragazzi di Vignola cercano di far salire la squadra grazie agli ottimi Triarico e Vignola. Tidiane riceve un bel pallone che manda alto sulla traversa. Anche Patimo molto ispirato si trova a tu per tu con il portiere novolese senza colpire a segno. Ci sono capovolgimenti di fronte ad ogni azione, poi Cocciolo trova il gol della domenica su un bel tiro dalla distanza che trova il numero 1 rossoblù impreparato. Il match è sempre vivo ma si conclude senza nulla di fatto per il Carovigno nonostante abbia messo tutta la buona volontà per riacciuffare il pareggio. Un arbitraggio squallido ha fatto il resto.
Migliore in campo Dario VIGNOLA.

Lecce, a Livorno per dare continuità alla vittoria di sabato.

Nel turno infrasettimanale di Serie B il Lecce sarà di scena a Livorno contro la squadra allenata dall’ ex Cristiano Lucarelli. Sebbene l’ ex bomber livornese abbia lasciato un ottimo ricordo negli ambienti giallorossi, la squadra di Liverani non potrà concedere sconti a nessuno essendo alla ricerca della propria identità e definitiva consapevolezza nei propri mezzi, dopo la bella vittoria in rimonta ottenuta sabato contro il Venezia. Con questi presupposti la sfida dell’ “Armando Picchi” si presenta come un’ occasione in cui le motivazioni potranno ( e dovranno!) essere ancora maggiori proprio in virtù di queste circostanze.

Il tecnico Liverani ha convocato 24 giocatori per la trasferta in Toscana, con il solo Lucioni rimasto a casa per squalifica. Ha inoltre annunciato che verrà attuato il turnover rispetto alla gara di sabato contro il Venezia, dichiarando anche che il Livorno nonostante sia una neopromossa, come il suo Lecce del resto, dispone sopratutto in attacco di gente con grande esperienza tra Serie A e B.

Dall’ aria che si respira si deduce che la voglia di far bene non manca, come non manca la predisposizione a capire un campionato nuovo rispetto a quello di LegaPro affrontato negli ultimi anni. Il tempo come sempre sarà il miglior giudice in grado di sentenziare quanto si sta seminando.

Nel frattempo bisogna solo pensare a pedalare, ma questo Liverani e tutta la squadra lo sanno molto

Il tecnico del Lecce Fabio Liverani

bene.

Danilo Sandalo

Marcatori Prima Categoria girone A, Trotta segna subito una tripletta

Si apre il campionato di Prima Categoria pugliese e nel girone A è subito caterva di gol!

Ben 31 le reti messe a segno e si registrano una tripletta e ben 4 doppiette.

La tripletta è di Pasquale Trotta del Manfredonia Calcio 1932.

Doppietta per il suo compagno di squadra Lannunziata, Campanale del Borgorosso Molfetta, Fabio Loseto dello United Sly e Ferorelli del Canosa.

Prima marcatura stagionale per Clementini, Salvati e Zotti dello United Sly, Saulle del Calcio Palo, De Cristoforo del Soccer Modugno, Quacquarelli della Virtus Andria, Belsito, Salvatore De Gennaro e Bavaro della Virtus Molfetta, Ognissanti del Manfredonia Football Club, Pugliese dello Stornarella, Monaco, Gabriele Pipoli e Sementino del Manfredonia Calcio 1932, Scaraggi del Real Sannicandro, Bruno, Trimigno e Tadili dello Sport Lucera e Perdonò della Nuova Daunia Foggia.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella dello Sport Lucera in favore della Nuova Daunia Foggia.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la prima giornata

 

3 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

2 reti: Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Fabio Loseto (United Sly), Campanale (Borgorosso Molfetta) e Ferorelli (Canosa)

1 rete: Clementini, Salvati e Zotti (United Sly), Saulle (Calcio Palo), De Cristoforo (Soccer Modugno), Quacquarelli (Virtus Andria), Belsito, Salvatore De Gennaro e Bavaro (Virtus Molfetta), Ognissanti (Manfredonia Football Club), Pugliese (Stornarella), Monaco, Gabriele Pipoli e Sementino (Manfredonia Calcio 1932), Scaraggi (Real Sannicandro), Bruno, Trimigno e Tadili (Sport Lucera) e Perdonò (Nuova Daunia Foggia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, Kisisa ne fa tre mentre Genchi è solo in vetta

Si chiude la terza giornata del campionato di Promozione pugliese girone A e sono 17 le reti messe a segno.

Scatenato Kisisa, l’attaccante della Vigor Liberty San Paolo Bari mette a segno una tripletta ma in testa alla classifica marcatori (dopo la quinta rete segnata ieri) resta Genchi del Trulli e Grotte che stacca Musa del Ginosa.

Terza rete per Salerno del San Marco.

Seconda marcatura per Bux della Rutiglianese e Sylla dello Sporting Donia.

Prima rete stagionale per i vari Solimando e Leonardo Caruso del San Marco, Pensa dell’Audace Barletta, Danilo Schirone del Norba Conversano, Pinto della Rutiglianese, Pappapicco e Sasanelli della Virtus Bitritto, Francesco Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari, Gernone e Menga del Trulli e Grotte.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

5 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

4 reti: Musa Leigh (Ginosa)

3 reti: Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Salerno (San Marco) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

2 reti: Bux (Rutiglianese), Sylla (Sporting Donia), Amodio (Martina), Lomuscio (Nuova Spinazzola), Dipasquale (Sporting Apricena), Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza, Albrizio ne fa tre e si prende la vetta

17 sono le reti realizzate nel terzo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

A far la parte del leone con una tripletta è Albrizio dell’Unione Calcio Bisceglie ora in testa alla classifica marcatori.

Seconda marcatura stagionale per Mattia Negro della Vigor Trani, Vito Morra del Corato e Michele Schirone del Terlizzi.

Prima rete per Lede Caldas della Fortis Altamura, Carrano del Casarano, Tourè del Mesagne, Carrozza del Gallipoli, Bozzi del Molfetta Calcio, Mosca e De Vita dell’Atletico Vieste, Palazzo dell’Otranto, Ingredda del Terlizzi, Altarès dell’Unione Calcio Bisceglie e Ciriolo dell’Alto Salento.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

3 reti: Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Morra (Corato), Schirone (Terlizzi), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura) e Di Rito (Casarano)

1 rete: De Vita, Mosca, Filippo Caruso e Gogovski (Atletico Vieste), Carrano, Caputo e Wilson (Casarano), Lede Caldas, Lanave, Rizzo e Rana (Fortis Altamura), Anaclerio e Sguera (Corato), Battista, Fruci e Pignataro (Brindisi), Carrozza e Romano (Gallipoli), Giuseppe Negro (Barletta), Palazzo e Villani (Otranto), Ciriolo, Cappellini e Iaia (Alto Salento Avetrana), Leone, Cormio e Nicholas Caruso (Terlizzi), Terrone (Vigor Trani), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Tourè (Mesagne) e Cesareo (Molfetta Sportiva)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sly United, esordio con un pokerissimo, 5-1 al Palo

Vince e convince la Sly United all’esordio in Prima Categoria. La società di Danilo Quarto dà il via alla nuova annata con un sonoro 5-1 rifilato al Calcio Palo. Ad andare in gol per gli uomini del tecnico Nicola Quarto: Clementini, Zotti, Loseto (2) e Salvati.

Il tecnico barese inizialmente opta per un 4-3-1-2 la linea a quattro, a difesa della porta di Loliva, formata da Martino, Loseto, Clementini e Armenise.
A centrocampo il consolidato trio composto da Faliero, De Vezze e Colella mentre Zotti ad agire dietro la coppia Lacarra-Salvati. Parte subito forte la formazione biancorossa con Zotti che si divora il gol dell’1-0. Le regole non scritte del calcio, però, si concretizzano sempre: i biancorossi, dopo il gol sbagliato, vengono puniti da un conclusione incredibile di Saulle che mette a segno il momentaneo vantaggio del Palo grazie a una botta dal limite del- l’area. La Sly United continua a macinare gioco ma non riesce a trovare il gol del pareggio. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Piero Zotti che pennella per la testa di Claudio Clementini: l’ex difensore della Sudest, da pochi passi, ristabilisce la parità. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Nel secondo tempo entra un’altra Sly, più decisa e più determinata. Dopo pochi minuti sempre Zotti da una palla inattiva si inventa il gol del 2-1. La partita è poi in discesa per i biancorossi che trovano il 3-1 con il neo-entrato Fabio Loseto che salta tre avversari e mette il pallone sotto l’incrocio dei pali. Il poker, invece, porta la firma di Pier Giuseppe Salvati: il numero nove si accentra dalla sinistra e beffa Rosito con una splendida conclusione a giro. La Sly United però non si ferma, anzi mette la quinta: Fabio Loseto si inventa il gol del 5-1 e sigla la sua personale doppietta. Dopo un inizio in sordina, la formazione biancorossa sprigiona tutto il suo potenziale tecnico e parte con tre punti fondamentali. Il prossimo impegno per gli uomini di Nicola Quarto è lontano dalle mura amiche, sul campo della Virtus Andria.

Sly United-Calcio Palo 5-1
Saulle (P), Clementini (S), Zotti (S), 2 Loseto F. (S), Salvati (S).

Sly United: Loliva, Martino (Ancona), Loseto I., Clementini (Azzariti), Armenise, Colella (Loseto F.), De Vezze (Turitto), Faliero, Zotti, Salvati, Lacarra (Amoruso).
A disposizione: Franco, De Virgilio, Corallo, Taal.
All. Nicola Quarto.

Calcio Palo: Rosito, Sidella, Sagarriga Visconti, Paparella (Cassano), Manfredi (De Marzo), Cianci, Pignataro, Lavermiccoca (Ginefra), Costanzo, Anservino, Saulle (Gravina).
A disposizione: MArolla, Sasanelli, Ricci, Pocchiari.
All. Leonardo Paparella.

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Patierno con una tripletta

Sono 25 le reti segnate nella seconda giornata del campionato di Serie D girone H.

In evidenza con una tripletta realizzata c’è Patierno del Bitonto che segna le prime reti della sua stagione.

Va ancora a segno Santaniello dell’Az Picerno che ora divide la testa della classifica marcatori proprio con Patierno.

Seconda rete per Favetta del Taranto e Marotta dell’Audace Cerignola.

Prima marcatura stagionale per Padulano e Picci del Bitonto, Montaldi del Città di Fasano, Salvatore Esposito della Gelbison, Poziello del Gragnano, Tedesco dell’Az Picerno, Figliolia, Murolo, Sorrentino e Calemme del Granata Ercolanese, Guadalupi e Palazzo del Team Altamura, Chiaradia del Gravina, Iannini della Fidelis Andria, Versienti del Nardò, Langella della Sarnese, D’Agostino e Lanzolla del Taranto e Todisco del Sorrento.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

3 reti: Patierno (Bitonto) e Santaniello (Az Picerno)

2 reti: Marotta (Audace Cerignola), Favetta (Taranto) e Croce (Gravina)

1 rete: Loiodice e Foggia (Audace Cerignola), Montaldi, Corvino e Formuso (Città di Fasano), Cacciottolo e Langella (Sarnese), Gennaro Esposito, Scielzo e Vaccaro (Nola), Salvatore Esposito, Romanelli e Cammarota (Gelbison), Todisco e Costantino (Sorrento), Versienti e Molinari (Nardò), Guadalupi, Palazzo e Leonetti (Team Altamura), D’Agostino e Lanzolla (Taranto), Padulano, Picci e Turitto (Bitonto), Figliolia, Murolo, Sorrentino e Calemme (Granata Ercolanese), Iannini (Fidelis Andria), Poziello (Gragnano), Tedesco (Az Picerno) e Chiaradia (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Terza giornata di campionato della Promozione Pugliese girone A, nella quale si rivedono alcuni punteggi di parità, per una classifica che vede solo una compagine a punteggio pieno.

 

[sc name=”baldo” ]
Nell’insolito orario mattutino in quel di Cerignola, il San Marco supera in esterna il Real Siti e si porta in maniera solitaria in testa alla classifica a punteggio pieno. Match che si decide nella ripresa: apre Salerno, poi con i padroni di casa in dieci per l’espulsione di Dell’Aquila, i celestegranata dilagano con gli juniores Solimando e Caruso. Reali ancora fermi a zero punti ed ultimi in solitaria.
Ginosa e Martina impattano a reti bianche nel derby tarantino, tra due compagini ambiziose che hanno rispecchiato i rispettivi valori in campo, in un match vibrante con numerose occasioni da rete. Nella ripresa prima una traversa colpita dal Ginosa con Musa su punizione, poi fioccano cartellini rossi prima a Romeo e Amodio per reciproche scorrettezze, poi ospiti in 9 negli ultimi minuti per doppio giallo a capitan Masi. Martina comunque secondo in classifica, Ginosa in piena crescita.
Si ferma anche l’Apricena sul difficile campo del Noicattaro per un pari a reti bianche in un match non privo di emozioni. Bene i nojani nella prima frazione, con Colella e Salvi attivi e sfortunati in due circostanze. Nella ripresa gli ospiti alzano i ritmi e nonostante l’assenza del centravanti principe Luigi Dipasquale, il portiere di casa Leleuso si erige a man of the match con almeno due intervenuti salva risultato.
Primo ko in campionato per la Nuova Spinazzola che dopo aver segnato reti a raffica, incombe sul proprio terreno di Palazzo San Gervasio contro un’organizzata Sporting Donia con rete decisiva ad inizio ripresa. Match combattuto ed equilibrato. Proteste a fine primo tempo per l’espulsione di Pellicciari causa doppio giallo, poi è Sylla ad irrompere dopo un’azione nata sulla sinistra e battere Lagreca da pochi passi. I padroni di casa provano ad agguantare per lo meno un pari ma gli sforzi sono vani e l’estremo ospite Musacco evita ogni rischio nel finale. Primi tre punti per i foggiani dopo un calendario iniziale difficile.
Altra sconfitta interna per il Bitetto di mister Cremarossa al cospetto di un’Audace Barletta incerottata tra assenze per squalifiche ed infortuni. Decisivo il jolly su calcio da fermo del centrocampista Michele Pensa a fine primo tempo. Le sortite offensive dei granata nella ripresa non riequilibrano un match tirato e portato a casa dai Barlettani.
Una rete di Schirone a fine primo tempo decide il match tra l’ambizioso Norba Conversano e la Don Uva 1971. Gialloverdi che approcciano al match in maniera blanda, in una gara comunque a senso unico nella prima frazione di gioco ed interrotto con la rete del vantaggio. Nella ripresa, reazione degli ospiti e tante proteste verso il direttore di gara da parte dei ragazzi del DS Dammacco che non concede un rigore ed espulsione a detta dei padroni di casa, netto.
Reti nel finale in ognuna delle due frazioni quella in scena a Rutigliano tra la formazione locale di mister Corti e la Virtus Bitritto alla ricerca dei primi punti in campionato. Prima fase di studio poi match sbloccato dagli ospiti con il tap in vincente sottomusura di Pappapicco al minuto 44 ripreso immediatamente dalla zampata di Bux pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non muta e sempre in pieno recupero arrivano le due reti del definitivo pareggio. Prima è un rigore messo a segno da Sassanelli a riportare un vantaggio gli ospiti, poi alto penalty per altro fallo di mani in area e rete del due a due finale siglato da Pinto.

 

Primi tre punti per la Vigor Liberty San Paolo che ottiene in un match pirotecnico, il massimo risultato grazie all’innesto di Nathan Kisisa, centravanti di origine Africana autore di una tripletta e dal solito gioiello (controllo in volè, portiere per terra e gol facile) di un sempreverde Tenzone. Mai domo il Trulli e Grotte dell’ex mister Giardino, ma le reti di Menga, Gernone ed un super Genchi capocannoniere del girone, non acuiscono una crisi che si attanaglia nel comparto arretrato con altre quattro reti al passivo dopo le sei di coppa.
FOTO: PAOLO CONSERVA

Atletico Vieste, arrivano i primi tre punti della stagione: Molfetta Calcio battuto a domicilio 2-1

Secondo risultato utile consecutivo e primi tre punti in campionato per l’Atletico Vieste che supera in trasferta per 2-1 il Molfetta Calcio dell’ex Pino Giusto. Accade tutto nella prima frazione di gioco: garganici avanti 2-0 dopo i primi 20’ grazie ai centri di Mosca e De Vita, poi la rete di Bozzi in pieno recupero che riapre virtualmente la gara.

Partono meglio i padroni di casa che vanno per primi alla conclusione con De Rita, ma il diagonale dell’esterno si spegne sul fondo. Passano poco più di cinque minuti ed ecco che la gara si sblocca: contropiede magistrale avviato da De Vita, palla per Di Nardo che dalla destra crossa per la testa di Mosca che insacca per lo 0-1. Reazione del Molfetta al 18’ con un tiro di Vitale che termina alto, ma un minuto più tardi i biancocelesti raddoppiano sempre sugli sviluppi di una ripartenza questa volta con De Vita. Al 41’ garganici addirittura vicini al tris: schema da corner, tocco corto di Mosca per Raiola che conclude alto di poco. Primo tempo ricco di emozioni: due giri di lancette più tardi gran tiro di Vitale neutralizzato da Tucci, mentre su capovolgimento di fronte ancora Raiola impegna severamente Petruzzelli. Prima frazione che sembra chiusa ma i padroni di casa accorciano proprio sul gong con un gol di Bozzi imbeccato da Ventura. All’intervallo Atletico avanti 2-1.

Nella ripresa cala il ritmo dei viestani e aumenta quello dei biancorossi, pericolosi sin dalle prime battute di gioco. Al 10’ Bozzi pericoloso di testa ma Tucci blocca la sfera. Ancora Molfetta al 12’ con Vitale che prova a sorprendere l’estremo difensore viestano dalla distanza che respinge. Tre minuti più tardi si rinnova il duello Vitale-Tucci ma quest’ultimo si esalta sulla conclusione a botta sicura dell’attaccante. La svolta potrebbe giungere al 39’ quando Dimauro, già ammonito in precedenza, viene espulso per somma di cartellini, ma i biancorossi non sfruttano al meglio la superiorità numerica e cedono il passo agli uomini di Bonetti che conquistano così i primi tre punti del torneo.

IL TABELLINO DEL MATCH
Molfetta (BA) – stadio comunale ‘’Paolo Poli’’
MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-2
RETI: 13’ p.t. Mosca, 19’ p.t. De Vita (AV), 46’ p.t. Bozzi (MC).

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Fidanzia (1’ s.t. Panunzio), Martinelli, Cfarku (42’ s.t. Paparella), Elia (1’ s.t. Albanese, 42’ s.t. Andriano), Bartoli, De Rita, Legari, Bozzi, Vitale (35’ s.t. Corallo), Ventura. A disposizione: Raimondi, De Vito, Croce, Roselli. Allenatore: Pino Giusto.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (5’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (32’ s.t. Gentile), Di Nardo, De Vita (22’ s.t. Gallo), Colella, Mosca (43’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Basanisi, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Antonio Spera della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Cosimo Schirinzi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.
AMMONITI: Vitale, Ventura (MC); Dimauro, Raiola, Tucci (AV).
ESPULSI: Al 39’ del s.t. Dimauro (AV) per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 4’ p.t.; 5’ s.t.

Vigor Trani: contro l’Avetrana è solo un pari.

 

Trani – Contro i salentini dell’Avetrana è un penalty dagli undici metri a ristabilire l’equilibrio ed equità finale ad un match poco spettacolare. Tutto si sviluppa nella seconda parte del match.

Ciriolo sfrutta al meglio l’occasione regalata da una disattenta retroguardia tranese: cross proveniente dalla destra, l’avanti salentino colpisce di testa indisturbato ed insacca Petranca. Il pari giunge su calcio di rigore. L’arbitro su atterramento in area di Terrone,  concede il penalty dagli undici metri ad incaricarsi di sfruttare l’occasione  è Negro che senza troppi patemi realizza.

Cronaca di un risultato finale di parità sostanzialmente giusto anche se il Trani ha maggiormente da recriminare per le troppe sbavature ed errori in attacco.

Il biancazzurro Musa ad inizio gara spreca di testa una ghiotta occasione e Terrone al 21’pt su cross di Negro spreca incredibilmente in malo modo d’avanti al portiere ospite, lo stesso si ripete sprecando nella seconda change capitatali qualche minuto dopo chiude il tris delle ghiotte occasioni perse.

Se, la Vigor sembra più padrona del gioco, l’Avetrana non apparsa molto incisiva prova a sorprendere tutti: Ciriolo il più attivo per gli ospiti prova vince caparbiamente  il muro eretto dalla difesa tranese ma il tiro sferrato dal salentino termina minacciosamente alto.

L’ultima azione pericolosa del primo tempo è sempre di marca ospite: protesta tranese per un presunto tocco di mano in area non vista dalla terna arbitrale, coglie scoperta la Vigor, ne approfitta Ciriolo che involatosi in area biancazzurra trova in Petranca l’opposizione che gli nega il gol.

Nella seconda frazione arriva prima il vantaggio ospite a stretto giro di lancette ed il pari alla mezz’ora per il Trani trasformato su calcio di rigore. Un secondo tempo in calo ritmo ed avaro di emozioni oltre alla girandola di sostituzione che per nessuna delle due compagni sono state in grado di sterzare la rotta sul pari che sostanzialmente non scontenta nessuno.

 

ENZO CHICCO

[sc name=”CHICCO”]

Si finge commissario di campo e ripulisce gli spogliatoi: ecco dove è accaduto

SAN MARTINO VALLE CAUDINA (AV) :Al Pignatelli vince l’inciviltà. Incredibile episodio di cronaca al termine di Montesarchio-Liburia, dove una persona non identificata ripulisce gli spogliatoi delle due formazioni e della terna arbitrale spacciandosi per commissario di campo!!! La buona fede delle due squadre e della terna ha permesso a questo delinquente di intrufolarsi con calma e di sottrarre un bottino cospicuo. Vestito anche con cappellino e occhiali scuri, il finto commissario di campo si è anche fatto consegnare le chiavi agendo indisturbato. Oltre a ripulire i tre spogliatoi, ha sottratto anche le chiavi di diverse auto facendo danni importanti. Infatti, oltre al danno pecuniario, c’è anche la perdita di documenti, carte di credito, bancomat e chiavi che aumentano la rabbia. Una situazione assurda, che ha mandato in tilt le due squadre e la terna arbitrale. Allertate le forze dell’ordine, si spera di risalire al delinquente grazie alle telecamere presenti che speriamo permettano l’identificazione di questo losco individuo. C’è tanta amarezza per questo episodio che nulla a che vedere con lo sport, con la delinquenza che approda su un campo della Campania approfittando dell’ingenuità e della bontà di persone che fanno sport per passione. L’augurio è che il delinquente venga consegnato alla giustizia e che le persone possano recuperare il maltonto.

Angelo Sorrentino per Campaniafootball.com

Manfredonia 1932-Real Sannicandro 8-1

Il nuovo Donia gioca parte bene, travolgendo 8-1 il Sannicandro, totalmente assente durante la sfida.
All’8′ il Donia passa in vantaggio grazie a Sementino che nell’area di rigore avversaria trova il guizzo vincente. Dopo un contrasto tra Petruzzelli del Sannicandro e Trotta del Donia, viene assegnato anche un rigore ai sipontini, battuto da Trotta che non sbaglia (10′). Al 12′ di nuovo Trotta in gol. Il primo gol del Sannicandro arriva al 36′, grazie a Scaraggi: la difesa del Donia è completamente scomposta.
Nella ripresa gli ospiti non riescono ad arginare i sipontini, che fanno poker al 62′ con Monaco. Anche Pipoli G., appena entrato al posto di Recchia, riesce a segnare al 66′. Lannunziata, centrocampista biancoceleste, sfrutta un’occasione perfetta grazie all’assist di Trotta, al 72′ a pochi centimetri dalla rete e la cosa si ripete al 77′, davanti la difesa impotente del Sannicandro. La goleada la completa Trotta verso la fine del match.
I tifosi simpontini non vedevano un Donia così combattivo da mesi ormai ed è veramente un ottimo inizio. La stagione continuerà così?
Michela Rinaldi

Il Corato porta a casa i primi tre punti

L’importante era vincere e mettere in cascina punti importanti. La formazione neroverde ci è riuscita, battendo il San Severo con un’incornata di Morra. Gara a tratti lenta, a causa anche del gran caldo di fine settembre. Castelletti, squalificato, ha tutti a disposizione e sceglie di buttare nella mischia dal primo minuto l’ex De Vivo.

Il centrocampista premia la scelta del tecnico barese disputando un ottimo primo tempo. Al 14’ è subito pericolo con una punizione velenosa che Patania smanaccia in angolo. Dalla bandierina lo stesso De Vivo trova la zuccata vincente di Morra che si tuffa sul pallone e porta in vantaggio il Corato. I padroni di casa vanno più volte vicino al gol del raddoppio. Sguera calcia alto al 20’, De Vivo sfiora il montante con un bellissimo tiro a giro al 34’. Morra viene murato da un difensore foggiano all’interno dell’area di rigore. Nel finale Battista riesce a calciare in una selva di gambe. La palla rimbalza fuori dallo specchio.

L’esultanza di Morra al gol vittoria

Il secondo tempo si consuma tutto nei primi venti minuti. Al 6’ e al 7’ il Corato non riesce a concretizzare con due calci d’angolo pericolosi. Sul primo Anaclerio, di testa, trova la risposta di Patania, sul secondo, sempre di testa di Cardinale, la palla termina fuori di poco. Ancora Cardinale e Patania protagonisti al 23’. La capocciata del centrocampista ex Gravina viene neutralizzata dal portiere. Non succede più nulla di rilevante. Il Corato festeggia i primi tre punti del campionato sotto la tribuna dei tifosi neroverdi. Domenica prossima nuova trasferta, ad Avetrana, contro l’Alto Salento.

IL TABELLINO

Corato – San Severo 1-0

CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto, Cardinale, Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (16’st De Santis), De Vivo (23’st Sisalli), Sguera (38’st Manzari), Morra. A disposizione D’Angelo, Diagnè, Santoro, Asselti, Bonabitacola, Petitti. Allenatore Piccarreta (Castelletti squalificato)

SAN SEVERO: Patania, Glave, Giancola, D’Angelo (9’st Valenti), Basta (30’pt Cappelletti), Annese, Lombardi (21’st De Bellis), Polimuro (34’st Ventura), Graziano (8’st Sanè), Gallo, Battista. A disposizione Di Michele, Forcella, Visani. Allenatore Palmieri

Reti: 15’pt Morra (C)
Arbitro: Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta
Note: Ammoniti Leuci e Loseto (C); Graziano (S)

Un esordio magro in Prima Categoria. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0

Non ci sono scusanti per questa sconfitta. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0 contro il Borgorosso Molfetta. Le reti sono avvenute tutte e due nella seconda metà di gioco. A bucare la porta foggiana è stato Campanale, prima al 63mo, poi al 79mo.

Il Foggia Incedit è sceso in campo con la divisa tutta blu, mentre il Borgorosso Molfetta con la casacca bianca e pantaloncini rossi.

La partita, prima di campionato e di andata, era valevole per il campionato di calcio dilettantistico di Prima Categoria, girone A, Puglia, diretta il sig. Michele Giuseppe Doronzo, di Barletta.

Giornata calda al Don Uva di Foggia, che ha influito sulla prestazione ma non giustificato la sconfitta. I Canarini di Foggia hanno disputato una gara sottotono, dove ben cinque erano all’esordio, senza preparazione atletica. Il Borgorosso, così, ha potuto prevalere, merito anche della buona preparazione e impostazione di gioco, tutta dedita all’attacco.

Da porre in evidenza che l’Incedit, nel secondo tempo, ha anche preso un palo. La partita, tuttavia, è stata governata dagli ospiti molfettesi, trovandosi innanzi una compagine poco incisiva nella costruzione del gioco, appena pressante in quella offensiva e non sempre sincrona sulle intese e negli scambi, in particolar modo al centrocampo, sfoggiando alcuni limiti che dovranno essere colmati al più presto. Dal gioco osservato, c’è da dire in tutta franchezza che il Borgorosso Molfetta è una squadra compatta, che s’intende nel gioco e sarà tra quelle compagini che lotteranno nei piani alti della classifica.

A fine partita il tecnico del Foggia Incedit, Mister Enrico La Salandra, non si è ritenuto soddisfatto per la a prestazione dei suoi ragazzi. Avrebbe voluto più incisività e automatismo negli schemi provati durante gli allenamenti che, tra l’altro, non ha mai visto eseguire durante il match.

Un particolare importante è la correttezza di gioco messa in pratica durante i 90 minuti, con fair-play e saluti finali di gran cortesia tra le due dirigenze.

Prossimo appuntamento è per domenica prossima, 30 settembre 2018, a Sannicandro di Bari, dove l’Incedit sarà impegnato, fuori casa appunto, contro il Real Sannicandro, formazione già incontrata durante lo scorso campionato di Seconda.

Molfetta Calcio- Atletico Vieste 1-2

La Molfetta Calcio non riesce a dar seguito alla vittoria casalinga con la V. Trani. In un Paolo Poli vestito a festa con tante famiglie e bambini in tribuna, l’A. Vieste ottiene i tre punti in palio grazie ad un’ottima partenza ed una difesa ordinata. La Molfetta Calcio, invece paga per aver disputato un primo tempo sottotono ma va elogiata per l’ottima reazione non culminata, per un soffio, con la rete del pareggio. Gli applausi ricevuti a fine gara sono emblematici in tal senso.

I biancorossi scendono in campo nuovamente con una formazione offensiva con De Rita e Vitale sulle fasce, ma liberi di svariate, alle spalle di Bozzi e Ventura. Ancora out Pinto e Partipilo.

Gli ospiti, invece, piazzano una difesa a 5 e Colella in regia con Mosca, De Vita e Raiola come giocatori offensivi.

Al 19′ gli ospiti sono già sul 2-0. Entrambe le reti nascono da traversoni dalla destra: al 13′ Mosca di testa infila Petruzzelli sul secondo palo mentre al 19′ è De Vita a raddoppiare col destro.
La Molfetta Calcio, così, ci prova puntando sugli elementi di maggior qualità a disposizione come De Rita e Vitale, le cui conclusioni dalla distanza, però, non impensieriscono l’estremo ospite. Al 45′, invece, una fiammata rimette in equilibrio il march: Bozzi in area colpisce col sinistro sul secondo palo per il punto del parziale 1-2.

Nel secondo tempo gli ingressi di Albanese in cabina di regia e di Panunzio in difesa compattano i biancorossi che sfiorano per ben tre volte la rete nel primo quarto d’ora della ripresa. Bozzi sbilanciato, tutto solo, non riesce a dar forza ad un colpo di testa in piena area piccola, Vitale calcia forte di sinistro su traversone da destra ma trova la respinta de portiere e Ventura si smarca bene in area ma calcia male a lato a tu per tu con il portiere.

I biancorossi ci provano, così, sino alla fine, rischiando pochissimo in difesa ma l’attenta retroguardia ospite non concede altre occasioni, fatta eccezione per il disperato colpo di testa di Petruzzelli, spintosi in avanti in occasione di un corner.

Prossimo appuntamento: domenica 30 settembre nuovo match di campionato in trasferta a Mesagne con fischio d’inizio previsto per le ore 15:30.