Archive 04/11/2018

Barletta, a Corato decide Lorusso

Una vittoria importante per risalire la classifica su un campo difficile come quello del Corato. Grazie a un gol di Lorusso al minuto 25′ il Barletta espugna il “Comunale” e sale a 13 punti in classifica dopo 9 giornate del campionato di Eccellenza Pugliese.

Corato-Barletta 0-1, tabellino e cronaca

CORATO(3-5-2): D’Angelo; Zinetti, Cannito, Lorusso; Santoro, Sisalli, Diagne, Loseto(57’Ladogana), Piarulli(46’Bonabitacola); Manzari(75’Petitti) Sguera. A disposizione: Cilli, Monteduro, Asselti, Colangione, Dimatera. All: Zinfollino

BARLETTA 1922(4-3-3): Sansonna; Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Diomandé, Scialpi; Varsi(68’Zingrillo), Lorusso(75’Saani), Negro(86’Telera). A disposizione: Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Grumo, Diterlizzi. All: Cinque

Arbitro: Salanitro di Bari(Spalierno di Bari e Maffione di Molfetta)

Reti: 25’Lorusso.

Note-Ammoniti: Negro, Varsi, Santoro, B.Lorusso, Lamacchia, Aprile. Espulsi Zinetti e Lamacchia per doppia ammonizione. Angoli 2-3. Recupero: 3′, 5′.

PRIMO TEMPO

2’Barletta subito ad un passo dal vantaggio! Punizione magistralmente calciata da Scialpi, palla che si stampa sulla traversa.

3’Tentativo di testa di Manzari, palla fuori.

7’Cross di Loseto, inzuccata di Sguera che non trova la porta.

8’Chance per il Barletta: Scialpi imbecca Varsi, tiro sull’esterno della rete da posizione favorevole.

25’GOL DEL BARLETTA! Angolo di Scialpi per la testa di Lorusso che sblocca il risultato.

35’Barletta vicino al raddoppio. Diomandé raccoglie una corta respinta della difesa locale poi scaglia una conclusione che termina sul fondo.

40’Ancora il Barletta pericoloso. Uscita avventata di D’Angelo, Negro prova la palombella dalla distanza, ma il suo tiro non inquadra la porta.

45’Dopo 3 minuti di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-1.

SECONDO TEMPO

50’Chance per Lorusso che prova a sorprendere D’Angelo con un pallonetto, lob alto.

53’Occasionissima per il Barletta! Lancio di Aprile per Negro, che si invola verso la porta di D’Angelo poi mette in mezzo per Lorusso che si fa anticipare al momento del tiro da Cannito.

67’Doppia incredibile chance per il Barletta! Lorusso davanti a D’Angelo non riesce a battere in rete, poi il successivo tiro di Varsi si stampa sul palo.

75’Tiro di Zinetti, palla alta.

80’Corato in dieci per il doppio giallo a Zinetti.

82’Punizione splendida di Scialpi, vola D’Angelo.
Sul corner seguente, Saani manca l’impatto con la palla.

84’Doppio giallo anche per Lamacchia. Ristabilita la parità numerica.

95’Dopo cinque minuti di recupero, il Barletta 1922 espugna Corato grazie alla rete di Lorusso. I biancorossi salgono a 13 punti in classifica!

Atletico Vieste beffato ancora nel finale: con l’Altamura è 1-1

L’Altamura beffa nei minuti finali di recupero l’Atletico Vieste e costringe i garganici al secondo pareggio consecutivo dopo una gara giocata a viso aperto dalle due compagini che non si sono di certo risparmiate, soprattutto nel secondo tempo. Vieste sfortunato per le numerose occasioni sciupate ma non concretizzate.

Sono gli ospiti a farsi avanti per primi con Dentamaro che di testa spinge il rete il gol dell’1-0, azione però vanificata dal fuorigioco dello stesso centrocampista murgiano. Rispondono i padroni di casa al 15′ con Sollitto che impatta di testa su calcio d’angolo di Colella ma la sua conclusione si spegne alta. Ancora padroni di casa in avanti al 39′: tiro-cross di Gogovski intercettato da Ferrugine. Ghiottissima occasione due minuti più tardi per la Fortis: cross di Patruno dalla destra per l’accorrente Lede Caldas che spreca incredibilmente mandando alto. Chiude la prima frazione di gioco la conclusione di Colella che dal limite spedisce alto.

Decisamente più pimpante la ripresa. Al 9′ Dentamaro manda in porta Rana che si tentenna troppo al momento della conclusione e vanifica una buona chance. All’11’ ripartenza veloce di Gogovski, palla al centro dell’area per Mosca il quale alza di troppo la mira. Il gol è nell’aria e giunge al 19′: cross di Raiola, Mosca prende il tempo a tutti e questa volta non sbaglia, insaccando l’1-0. Gli ospiti provano subito a reagire con Toro ma il suo colpo di testa termina a lato. Alla mezz’ora Colella prova ad inventarsi il gol della domenica da posizione impossibile: Ferrugine non trattiene con la palla che termina la sua corsa stampandosi sul palo. Al 35′ è Raiola ad impensierire Ferrugine ma l’estremo difensore ospite è bravo a distendersi in angolo. Quando tutto ormai lascia presagire la vittoria per i garganici, ecco maturare il pari dell’Altamura al 2′ di recupero: punizione al bacio di Lanave per Toro che deve solo indirizzare in porta il gol dell’1-1. Un giro di lancette più tardi Colella prova a ripristinare il vantaggio con un tiro da centrocampo che dà a tutti l’illusione ottica del gol, emozione su cui termina la gara.

Nel prossimo turno l’Atletico Vieste sarà ospite di un’altra sorpresa di questo avvio di campionato, il Terlizzi di mister Anaclerio.

ATLETICO VIESTE-FORTIS ALTAMURA 1-1
Reti: 19′ s.t. Mosca (V), 47′ s.t. Toro (A).

Atletico Vieste: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (41′ s.t. Sciacca), Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Mosca (36′ s.t. Dimauro), Colella, Russo. A disposizione: Tucci, Tomaiuolo, Prencipe, Mangini, Kanatè, Vespa, Gentile. Allenatore:Francesco Bonetti.

Fortis Altamura: Ferrugine, Carella (19′ s.t. Campanella), Lampugnani, Dispoto, Loiudice, Dentamaro (30′ s.t. Tragni), Cannito (6′ s.t. Toro), Lanave, Patruno, Lede Caldas, Rana. A disposizione: Giannuzzi, Masella, Pennacchia, Cornacchia, Abrescia, Rizzo. Allenatore: Salvatore Maurelli.

Arbitro: Acquafredda di Molfetta.
Note. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 19°.
Ammoniti: Gogovski, Mosca, Russo (V); Carella, Loiudice, Cannito (A).
Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.

Bitonto, a Nola altro stop. Arriva una sconfitta per 3-1

I neroverdi regalano il primo quarto d’ora ai campani, vanno sotto, pareggiano con Picci e poi subiscono i due gol decisivi a cavallo tra le due frazioni di gioco. Domenica caccia alla riscossa con la Team Altamura

Trasferta amara per il Bitonto in quel di Nola, arriva in Campania la seconda sconfitta in campionato consecutiva. Termina 3-1 per i padroni di casa, col Bitonto che paga a caro prezzo alcune distrazioni difensive ed un approccio difficile in avvio dei due tempi di gioco. I neroverdi subiscono subito lo svantaggio ad inizio partita, reagiscono, trovano il pari ma soccombono con le due reti decisive a cavallo tra prima e seconda frazione. Uno stop che fa male, dopo quello col Fasano, per un Bitonto che ora deve provare a ritrovare smalto e vivacità, per non disperdere quanto di buono fatto finora in questo avvio di stagione. E per rispedire al mittente polemiche e inutili isterismi nei confronti di una squadra partita con una mission ben precisa – la salvezza quanto prima – e che ha bisogno di tutte le componenti utili per conquistarla, a partire dal sostegno dei tifosi, come quelli giunti a Nola, incessanti nei loro cori anche sotto di due reti e pronti a spronare la squadra al termine del match.
Mister Pizzulli affronta la trasferta di Nola con alcune novità di formazione: squalificato Dellino per due giornate, si rivedono in difesa Paradiso, a centrocampo Zaccaria e in attacco torna dal 1’ il duo Picci – Patierno: dunque, undici di partenza con Figliola in porta; linea di difesa Terrevoli – Montrone – Di Bari – Paradiso; a centrocampo Zaccaria – Fiorentino – Biason; in avanti tridente Turitto – Picci – Patierno.
Come una settimana fa col Fasano, partono meglio gli avversari: il Nola è pericoloso con la punizione di Vaccaro, deviata in angolo da Figliola, e col pallonetto, di poco sul fondo, di Esposito, ben servito in profondità. Sono il preludio al vantaggio campano, che arriva al 9’: cross di Troianiello dalla destra, irrompe sul secondo palo Scielzo, che si infila tra le maglie bitontine ed insacca al volo battendo Figliola per l’1-0 Nola.
Inizio difficile ma pian piano il Bitonto reagisce. Il primo squillo giunge al 18’ con la conclusione dalla lunetta dell’area di rigore di Turitto, al termine di una percussione per vie centrali, para a terra Gragnaniello. Al 24’ splendida iniziativa personale di Patierno, che fugge via sulla destra e mette al centro un cross arretrato per Turitto, che dal limite al volo non trova la porta per questione di centimetri. Al 27’ la traversa nega la gioia del gol a Picci ed il gol del pareggio al Bitonto: punizione per l’attaccante barese che tocca il montante, sulla ribattuta Patierno prova a metterci la testa ma non inquadra lo specchio.
Si rifà vivo il Nola con Scielzo, che si libera sulla destra ma dal limite calcia alto. Ancora l’asse Patierno – Turitto è pericoloso al 35’, col primo che libera il secondo, bravo a penetrare centralmente, ma la sua conclusione a giro è sul fondo.
Al 39’ però arriva il pari più che meritato del Bitonto: Patierno favorisce l’inserimento di Paradiso sulla sinistra, cross teso dal fondo e sul secondo palo sbuca Picci che di testa fa 1-1.
Neanche il tempo di esultare che i padroni di casa si riportano avanti: dalla mancata chiamata del direttore di gara, il sig. Papale di Torino, per fallo di Esposito su Montrone, arriva il cross di Del Prete che pesca tutto solo in area Stoia, che ha tutto il tempo per controllare e battere Figliola per il vantaggio del Nola, 2-1, all’intervallo.
Nella ripresa i padroni di casa partono meglio e mettono in ghiaccio la partita. Dapprima sfiorando il gol col colpo di testa ravvicinato di D’Anna su azione d’angolo, con Figliola che si supera ed è ottimo nello sventare la minaccia; ma lo stesso Figliola non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Esposito, che raccoglie un cross dalla destra di Troianiello. 3-1.
Mister Pizzulli prova a cambiare e inserisce Camporeale per Biason. Il Bitonto ci prova con il colpo di testa centrale di Picci su corner battuto da Fiorentino; con il tentativo di Turitto, che riceve un assist di Camporeale, bravo ad infilarsi sulla sinistra; con Patierno, che si libera in area di rigore ma spara sul fondo; e con Turitto, che servito da Patierno a tu per tu con Gragnaniello, prova a saltare l’estremo difensore ospite, con quest’ultimo che gli sbarra la strada e gli soffia la sfera.
Mister Pizzulli getta nella mischia anche Faccini e Padulano, per Patierno e Turitto, ma il Bitonto fa fatica a rendersi pericoloso: al 75’ ci prova due volte Picci, prima con una punizione deviata in angolo dal portiere di casa, e sul susseguente tiro dalla bandierina, ci prova anche di testa, ma non inquadrando lo specchio della porta.
Il Bitonto preme ma non sfonda: entrano anche Schena – esordio stagionale per lui – e Montanaro per Zaccaria e Paradiso, ma l’occasione ultima, degna di nota, è per i campani, con Figliola che in pieno recupero si distende neutralizzando la conclusione dal limite di Scielzo.
Al fischio finale è 3-1 per il Nola, che condanna così il Bitonto alla sua seconda sconfitta in campionato. I neroverdi restano fermi a 12 punti in classifica, e domenica al “Città degli Ulivi” sfida tra deluse con la Team Altamura. Serve invertire la rotta e ritrovare entusiasmo e risultati.

8^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOLA – BITONTO 3 – 1
Reti: 9’ pt Scielzo, 39’ pt Picci, 41’ pt Stoia, 3’ st Esposito

NOLA: Gragnaniello, Paradisone, Anzalone, D’Anna (32’ st Colarusso), Esposito P., Vaccaro, Troianello (41’ st Lenci), Del Prete (44’ st Madonna), Esposito G., Scielzo, Stoia (25’ st Colonna).
A disp. Capasso, Varriale, Olivieri, Esposito L., Gaetano. All. De Sarno

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Paradiso (39’ Montanaro), Biason (9’ st Camporeale), Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (34’ st Schena), Fiorentino, Patierno (23’ st Faccini), Picci, Turitto (23’ st Padulano).
A disp. Vitucci, D’Angelo, D’Antonio, Lavopa. All. Pizzulli

Arbitro: Papale (Torino) coadiuvato dagli assistenti Starnini (Viterbo) e Pasqualetto (Aprilia)
Ammoniti: Gragnaniello, D’Anna, Vaccaro, Stoia (N), Terrevoli, Di Bari (B).

Unione Calcio, ancora una sconfitta in trasferta

Gli azzurri soccombono per 1-0 al “Comunale” di Trani, puniti da un gol nella ripresa di Musa

Mister Di Corato conferma nove undicesimi della formazione scesa in campo domenica scorsa nella gara di Barletta, sostituendo unicamente Kopunek con Quercia e Losacco con Papagni.
Il primo sussulto della gara arriva al 5’, quando l’estremo di casa Petranca rischia sulla pressione di Albrizio perdendo la sfera, ma il numero nove azzurro non riesce ad approfittare.
Ci prova ancora l’Unione Calcio al 19’ con Triggiani che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, prova la conclusione a giro dal versante sinistro dell’area di rigore, conclusione deviata in corner dalla retroguardia tranese. Dopo quattro giri di lancette il Trani trova la via del gol su calcio di punizione di Venza, ma il direttore di gara non convalida la rete a causa di un tocco di braccio decisivo da parte di un giocatore di casa. La compagine tranese alza la pressione nei successivi minuti ed al 29’ è Negro a provarci con un sinistro a giro che non centra lo specchio della porta.
Sul finire della prima frazione l’Unione Calcio si raffaccia dalle parti di Petranca: calcio franco dalla sinistra di Caprioli, Altares arriva alla conclusione nel cuore dell’area di rigore, tentativo sventato da Ciardi. Sul successivo corner è D’Addato ad avere una buona occasione, ma il numero sette biscegliese colpisce debolmente dalla corta distanza con la sfera che finisce tra le braccia dell’estremo di casa, in quella che sarà l’ultima azione della prima frazione.
Nella ripresa mister Di Corato sostituisce D’Addato con Colella. Il match non regala particolari emozioni, con le due compagini che sbagliano molto in fase di impostazione.
Al 25’, però, nella prima occasione utile della ripresa, il Trani trova il vantaggio con Musa che, tutto solo in area piccola, schiaccia di testa la sfera proveniente dal cross da sinistra di Modesto, insaccando alle spalle di Lullo.
La reazione dell’Unione Calcio è flebile, tanto che Petranca non corre particolari pericoli. Nel primo dei 4’ di recupero il Trani è costretto all’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Guerra, al secondo giallo della gara. Il Trani stringe i denti e riesce a portare a casa una vittoria maturata su un episodio, con gli azzurri che hanno creato troppo poco per mettere in discussione il risultato.
Altares e compagni restano a quota 7 punti in graduatoria, incamerando ancora una sconfitta in trasferta; nel prossimo turno i biscegliesi ospiteranno la corazzata Corato.

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)

VIGOR TRANI: Petranca, Muciaccia, Prete, Guerra, Ciardi (33’ st Sfiligoi), Camasta, Schirinzi, Modesto, Venza (38’ st Bartoli), Negro (24’ st Terrone), Musa. All. Scaringella. A disposizione: Pellegrino, Ciciriello, Serino, Paladino, Mongiello, Mazzilli.

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (32’ st Kopunek), Altares, de Giosa, Binetti, D’Addato (1’ st Colella), Papagni (32’ st Losacco), Albrizio, Caprioli, Triggiani (20’ st De Mango). All. Di Corato. A disp: Di Bari, Quacquarelli, Mastropasqua, Gabbino, Palumbo.

MARCATORI: 25’ st Musa (T)
AMMONITI: Bufi (U), D’Addato (U), Guerra (T), Binetti (U), Prete (T), Caprioli (U)
ESPULSI: Guerra (T) (46’ st per doppia ammonizione)
ARBITRO: Ancona (Taranto); ASSISTENTI: Tomasi (Taranto), Spedicato (Lecce).

Virtus Andria sconfitta a Bari

Si interrompe la striscia positiva della Virtus Andria che dopo tre vittorie consecutive (4 contando anche la gara di Coppa Puglia) viene sconfitta in trasferta dall’Ideale Bari.

Il match della settima giornata del campionato di Prima Categoria girone A giocato sul sintetico del “Lovero” di Bari Palese non ha sorriso ai biancoazzurri di mister Sinisi che non sono apparsi brillanti come invece era avvenuto nelle ultime prestazioni offerte.

Si gioca in notturna (inizio ore 17:30) sotto una pioggia battente ed insidiosa e i 22 in campo si danno battaglia.

I padroni di casa allenati da mister Marco Giusto partono aggressivi e sospinti dal calore dei propri ultras provano ad imprimere il loro ritmo alla partita.

Si contano però poche occasioni da rete sia da una parte che dall’altra.

Il match è equilibrato e l’unica vera sortita offensiva da segnalare è il tentativo di Angelo Quacquarelli per gli ospiti al 43’ quando su calcio di punizione impegna severamente il portiere locale Gagliardi che risponde alla grande deviando la sfera a lato.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa parte bene la Virtus che sfiora il vantaggio in due occasioni: prima con un colpo di testa di Abruzzese dopo azione d’angolo con la sfera che termina di poco a lato e poi con Amorese al 52’ che dopo un suggerimento di Quacquarelli strozza troppo il destro disinnescato da Gagliardi.

Ma le insidie sono dietro l’angolo e al 57’ un tentativo da fuori di Di Bari è respinto malamente da Simone che complice il terreno scivoloso favorisce la ribattuta in rete di Rinaldi che porta avanti l’Ideale.

Dopo soltanto tre minuti arriva il pari della Virtus che al 60’ fa centro grazie al solito Angelo Quacquarelli che appena dentro l’area di rigore col destro fulmina Gagliardi con un diagonale vincente.

Quinta rete in campionato per lui.

L’Ideale però non ci sta e si riporta in vantaggio al 67’ con Fabio Saracino che la mette dentro sfruttando una respinta maldestra di Simone, decisamente in giornata no.

La Virtus prova a reagire ma la rete del pari non arriva e così i biancoazzurri riassaporano il gusto amaro di una sconfitta.

Una sconfitta che complice una classifica corta, riporta gli andriesi fuori dalla zona playoff e agganciata a quota 10 punti proprio dall’Ideale Bari ma anche da Stornarella e Virtus Molfetta.

Per l’Ideale Bari una vittoria ottenuta con determinazione ma è innegabile che le due reti dei biancorossi sono arrivate grazie a due errori della retroguardia biancoazzurra che recrimina anche per una condotta di gara che poteva essere gestita meglio.

La prossima giornata vedrà la Virtus impegnata nella prima di due gare consecutive interne contro il Manfredonia Football Club mentre l’Ideale Bari sarà di scena a Molfetta contro il Borgorosso.

 

IDEALE BARI vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

IDEALE BARI: Gagliardi, Losito, Portoghese, Lisi, Pirino, Saracino (71’ Visceglie), Mincuzzi, Di Bari, Glorioso (73’ Epifanio), Rinaldi, Sisto (81’ Giangregorio).

A disposizione: Rana, Papappicco, Hussein, Gallo, Leone, Hart. All. Marco Giusto

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese, A. Troia, S. Addario, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio, Amorese (61’ Nesta), Fiore (84’ Montrone), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Cardinale, Di Chio, Civita, Cipri, Di Palma, Erminio. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Filippo Fuggetti della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 57’ Rinaldi (IB), 60’ Quacquarelli (VA), 67’ Saracino (IB)

 

NOTE: ammoniti Di Bari, Rinaldi, Pirino, Gagliardi (IB), Montrone, Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Foggia, pari stretto contro il Brescia

Un brivido nel finale, su una punizione del solito Kragl. La palla smanacciata fuori e neanche più il tempo di battere l’angolo. Sono ormai passati i 3 minuti di recupero e il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Termina 2-2 Foggia-Brescia con i rossoneri due volte raggiunti dai lombardi. Gara determinata da parte del Foggia che paga l’espulsione del difensore Camporese, al 16esimo della ripresa. Anche sfortuna per il Foggia che prende anche un palo e una traversa, ma che ha, forse troppo, indietreggiato presto dopo l’espulsione, dando campo agli avversari. Risultato stretto, dunque, per il Foggia.

 

CRONACA DEL MATCH

PRIMO TEMPO –

Ritorno al “passato” per Grassadonia che rimanda in attacco Mazzeo e Galano. Nel Brescia fuori Donnarumma che parte in panchina.

Foggia avanti dopo sei minuti. Fallo laterale battuto velocemente da Gerbo che cerca e trova Zambelli in area, il cross dell’esterno rossonero pesca Mazzeo che di testa la manda alle spalle di Andrenacci. 1-0 per il Foggia alla prima, vera, occasione. La squadra di Grassadonia non si ferma e continua ad attaccare con un cross basso di Kragl che trova una deviazione velenosa, ma anche una bella risposta dell’estremo difensore bresciano. Ancora Gerbo a giro, di poco fuori, con il piede opposto al preferito. Dopo nove minuti è solo Foggia in campo, ma al 14esimo, inaspettatamente, è arrivato il pareggio del Brescia con Torregrossa. Imbucata centrale alle spalle di Camporese e colpo preciso per superare Bizzarri dell’attaccante lombardo. Tiro centrale di Ndoj al 19esimo poi contropiede sfruttato male da Kragl. Alcuni minuti senza emozioni, poi un colpo di testa centrale per il Brescia, con facile presa di Bizzarri. Doppia occasione per il Foggia al 37esimo. Su angolo battuto corto, Gerbo prova prima il cross, poi sulla ribattuta calcvia verso il portiere trovando il suo intervento e sulla respinta Ranieri rovescia verso la porta colpendo la traversa. Il primo tempo termina in parità.

 

SECONDO TEMPO – Foggia che si spinge in avanti sin dai primi secondi della ripresa. Doppio tentativo Kragl-Galano con palla deviata in angolo, poi è Deli a cercare il tiro basso sul secondo palo. Bravo Andrenacci in angolo. Ancora Deli, questa volta con il sinistro, colpisce il palo, poi sulla respinta di testa la manda alta. Un minuto più tardi la rete bellissima di Gerbo per il vantaggio rossonero. Tiro dalla distanza sotto l’incrocio, imprendibile per Andrenucci.

Al 14esimo Spalek, liberissimo in area, liscia la sfera lanciata da Torregrossa, mandandola alta. Due minuti dopo Camporese non tira indietro la gamba e travolge Bisoli. Il difensore rossonero era già ammonito e lascia in dieci la sua squadra. Al 23esimo entra anche Iemmello, con la grandissima ovazione dello Zac, sia per lui che per un ottimo Mazzeo. Dentro anche Agnelli da una parte e Tremolada dall’altra, con cambi terminati per entrambi. A 7 minuti dalla fine gol del pareggio bresciano con una punizione di Tremolada, direttamente a rete sul primo palo. Fermo Bizzarri. Al 39esimo Gerbo pesca Iemmello sul secondo palo ma il colpo di testa del bomber rossonero termina alto. Il Foggia prova a riprendersi la vittoria, seppur in inferiorità numerica. Lo stesso Tremolada, a 3 minuti dal termine, sbaglia una rete dal centro dell’area, dopo un visibile fallo di un calciatore del Brescia, prima della ripartenza.

 

 

 

TABELLINO

FOGGIA-BRESCIA 2-2

FOGGIA – Bizzarri; Martinelli, Camporese, Ranieri; Zambelli, Gerbo, Carraro, Deli (63’ Tonucci), Kragl; Galano (72’ Agnelli), Mazzeo (68’ Iemmello). A disp. Noppert, Loiacono, Cicerelli, Chiaretti, Rubin, Rizzo, Boldor, Busellato, Gori. All. Gianluca Grassadonia

BRESCIA – Andrenacci; Sabelli, Romagnoli, Cristana, Curcio (35’ Mateju); Bisoli, Tonali, Ndoj; Spalek (72’ Tremolada); Morosini (63’ Donnarumma), Torregrossa. A disp. Alfonso, Gastaldello, Martinelli, Cortesi, Carillo. All. Eugenio Corini

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MARCATORI – 6’ Mazzeo (FG), 14’ Torregrossa (BS), 52’ Gerbo (FG), 83’ Tremolada (BS),

AMMONITI – 47’ pt Camporese (FG), 65’ Sabelli (BS), 75’ Torregrossa (BS), 81’ Carraro (FG), 9’ Mateju (BS),

ESPULSI – 61’ Camporese per doppia ammonizione

FUORIGIOCO – 1-6

CALCI D’ANGOLO – 4-11

TIRI IN PORTA – 6-7

TIRI FUORI – 4-4

ARBITRO – Valerio Marini di Roma

ASSISTENTI – Pasquale Capaldo di Napoli e Andrea Capone di Palermo

QUARTO UFFICIALE – Marco Acanfora di Castellammare di Stabia

RECUPERO – 2’ – 3’

Fabio Lattuchella

 

Colpaccio a Savoia per l’Audace, vittoria e testa della classifica

Vince, convincendo il Cerignola, in casa del Savoia conquistando tre punti fondamentali per la classifica che ora sorride all’Audace momentaneamente prima in classifica. Bitetto si affida ad un 4 4 2 che in fase offensiva si trasforma in 4 2 4 con Loiodice e Longo a presidiare le fasce, in avanti Foggia e Lattanzio. Diverse le occasioni per il Cerignola prima della rete del vantaggio che arriva puntuale al 23’ minuto, azione corale della squadra gialloblu che parte da Lattanzio, l’attaccante serve Foggia che mette Longo nelle condizioni di tirare con una conclusione precisa che beffa il portiere di casa, piazzando la palla nel sette. Pochi minuti più tardi i gialloblu potrebbero raddoppiare con Foggia, ma Savini è bravo a respingere. Il risultato non è mai in discussione, il Cerignola si limita a controllare la gara e nella ripresa, al 60’ gli ospiti mettono la gara al sicuro grazie a Lattanzio che è abile a concretizzare di testa il cross servitogli da Loiodice. La squadra campana non fa nulla per mettere in difficoltà gli ofantini, l’unica conclusione degna di nota, porta la firma di Gatto al ’90 con un tiro che però viene deviato in angolo. In virtù della vittoria sul campo di Torre Annunziata, l’Audace si porta in prima posizione in classifica, a due lunghezze dal Picerno, oggi ospite del Gravina. Domenica prossima sarà di scena al “Monterisi” contro la compagine del patron Grieco l’Andria.

Matteo Bancone

MARCATORI: 23’ Longo, 60’ Lattanzio,

Savoia (4-4-2): Savini, Nives (54’ Del Prete), Esposito (74’ Marino), Gatto, Cacace, Pozziello, Maranzino, D’Ancora (45’ Tedesco), Del Sorbo, Felici (65’ Franzese), Pisani (54’ Guastamacchia). A disposizione: Riccio, Stellato, Ruci, Rekik. All: Squillante

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante, Abruzzese, Allegrini (66’ Pollidori), Longo, Esposito Alessio (87, Tedone), Foggia, Loioidice (76’ Di Cecco), Lattanzio (74’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Matere, De Cristofaro, Marotta, Esposito Vittorio. All: Bitetto

NOTE: 

Ammoniti: Carannante (A), Del Sorbo (S), Gatto (S), Lattanzio (A)

Vibonese-Virtus Francavilla Calcio 5-0. Sconfitta esterna al ” Luigi Razza” contro i calabresi

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla trasferta contro la Vibonese per 5 a 0 nella gara valevole per la decima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i rossoblu sono andati a segno Bubas (2), Taurino (2) e Cani. Prossimo appuntamento sabato 10 novembre ore 16.30 allo stadio Franco Fanuzzi di Brindisi contro il Siracusa.

Vibonese-Virtus Francavilla Calcio 5-0
Reti: 22’pt, 26’st Bubas, 26’pt, 33’pt Taurino, 40’st Cani (VI)

Vibonese: Mengoni, Tito (15’st Maciucca), Malberti, Prezioso, Finizio, Obodo, Camilleri, Melillo (15’st Ciotti), Bubas (30’st Cani), Taurino (37’st Allegretti), Scaccabarozzi (38’st Franchino). A disp: Viscovo, Silvestri, De Carolis, Collodel, Donnarumma, Altobello. All. Orlandi

Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Mengoni, Pastore (16’st Lugo Martinez), Anastasi (16’st Mastropietro), Partipilo (16’st Vukmanic), Marino, Folorunsho, Vrdoljak, Sarao, Albertini, Pino. A disp: Tarolli, De Luca, Sparacello, Arfaoui, Tchetchoua, Cason, Siljic, Petruccetti, Monaco. All. Zavettieri

Arbitro: Cristian Cudini di Fermo (Andrea Nasti di Napoli-Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata)

Note: Ammoniti: Bubas, Tito (VI) Folorunsho, Partipilo (VF) Espulsi: Folorunsho (VF)

Recupero: 1’pt, 3’st

Foggia, due punti persi

Il Foggia lascia sul campo 2 punti meritatissimi, recrimina per alcuni episodi dubbi, espulsione di Camporese e punizione del definitivo pareggio, e coglie il terzo pareggio consecutivo. La formazione rossonera va due volte in vantaggio, al 6’ con Mazzeo ed al 52’ con Gerbo, ma per 2 volte viene recuperato, al 14’ ed al 82’, da un Brescia in palla, volitivo mai domo. E se sul primo pareggio si può recriminare su sé stessi, sul secondo – arrivato dopo l’espulsione, su una punizione molto dubbia – c’è da essere arrabbiati. Il cartellino rosso sventolato al difensore rossonero cambia le sorti della gara. Il Brescia schiaccia il Foggia nella sua metà campo e si placa solo dopo che Tremolada beffa Bizzarri su calcio da fermo. In quel momento il Foggia ritrova la forza e la rabbia e se Iemmello avesse messo palla dentro oltre a far esplodere lo Zaccheria avrebbe solo rimesso le cose nella giusta via. Peccato! Ora si va al riposo per 2 turni, si riprende il 25 a La Spezia.

Corato, prima del Barletta ecco Ladogana e Dimatera

La bella vittoria di Molfetta è ormai alle spalle. Il Corato si proietta verso la partita di domani contro il Barletta di Franco Cinque, sfida importante per risalire in classifica e dare un forte segnale al campionato.
GLI AVVERSARI – Con il Barletta ben tre sfide in un mese. Oltre a quella di campionato, ci sarà il doppio impegno nelle semifinali di Coppa Italia. I biancorossi fuori casa non hanno mai perso. Tre pareggi (con Alto Salento, Terlizzi e l’ultimo con l’Unione Calcio Bisceglie) e una vittoria con la Molfetta Sportiva. Franco Cinque, tecnico ex Manfredonia, è al secondo anno al Manzi-Chiapulin. In porta Sansonna, gli under Lamacchia e Fanelli sulle fasce, l’ex Trani Bruno e Telera (se non dovesse farcela c’è Aprile) i centrali. A centrocampo il ’99 Diomandè e Milella (occhio all’ex Zingrillo). Dietro l’unica punta, Giovanni Lorusso, Varsi, Scialpi e Negro, l’anno scorso in neroverde e miglior marcatore biancorosso con tre centri.
BORSINO –Due infortunati. Si tratta di Morra che non recupera e De Santis. Il centrocampista ha subito la frattura scomposta della clavicola. Intanto sono stati tesserati due nuovi calciatori. Il primo è l’attaccante Vincenzo Ladogana, monopolitano di 31 anni. Nelle ultime tre stagioni è stato promosso tre volte con Omnia, Cerignola e Gravina. Dal 2012 sono cinque le promozioni con Gozzano (17 reti) e San Severo (15). Prima esperienza ad Acquaviva, poi Brindisi in D e la C2 con il Noicattaro (40 presenze, 5 gol). Il secondo acquisto è Antonio Di Matera, centrocampista di 32 anni. L’anno scorso ha messo a segno 15 gol in Promozione con il Trulli e Grotte ma il curriculum è molto ampio. Tantissima D a Montevarchi, Jesolo, Bitonto, Fasano, Viterbo, Caserta, Bisceglie, San Severo, Monopoli, Battipaglia, Termoli e per ultima Gravina. 19 presenze e 3 reti in C2 con il Vasto, 8 presenze in C1 a Pistoia. L’arbitro di Corato-Barletta sarà Andrea Salanitro della sezione di Bari. Gli assistenti Michele Spalierno della sezione di Bari e Gianluca Maffione della sezione di Molfetta.
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Lecce: a Pescara ancora in smoking!

Ancora un big match per il Lecce di Liverani che lunedì sera, nel posticipo del campionato di Serie B BKT, affronterà all’ “Adriatico” di Pescara la squadra di casa attualmente prima in classifica. Sarà una partita senza dubbio entusiasmante dal momento che si affrontano due squadre rivelazione del campionato che stanno facendo sognare le rispettive tifoserie e cittadine. Se il Lecce di Liverani sta andando oltre le più rosee aspettative, anche se in estate era indicato dagli addetti ai lavori come una possibile sorpresa del campionato, il Pescara di Pillon sta letteralmente ribaltando i pronostici estivi ritrovandosi sorprendentemente in testa alla classifica anche se, come ha fatto notare il portiere del LecceMauro Vigorito, “non si trova in testa per caso”. La sfida sarà senza dubbio stimolante e servirà a entrambe per aumentare la propria autostima e proseguire il campionato in modo consapevole con la capacità di poter affrontare chiunque a viso aperto. Insomma dalla sfida di lunedì si capirà moltissimo su quanto queste due squadre potranno chiedere al campionato da qui in avanti e probabilmente in futuro potrebbero non essere considerate più la sorpresa del torneo cadetto, ma due bellissime realtà nelle quali specchiarsi.

Palinsesto Sport Antenna Sud 3-6 Novembre

Le imprese del Foggia di Grassadonia e del Bari di Cornacchini, ma anche il superderby di serie D tra Fasano e Taranto e i big match di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria sulle frequenze del gruppo editoriale Distante.
Si comincia sabato pomeriggio con Antenna sul Calcio, condotta da Claudia Carbonara, che vi farà vivere le emozioni di Foggia-Brescia. Domenica pomeriggio, invece, in diretta sul canale 13, Fasano e Taranto si giocheranno i quartieri alti della classifica del girone H. A seguire, in diretta il post partita di Acireale-Bari. Nel frattempo, sui canali 174, 299 e in diretta streaming trasmetteremo Gallipoli-Casarano, big match del campionato di Eccellenza Pugliese, Sly United-Manfredonia, scontro al vertice del girone A del campionato di I categoria, Corato-Barletta, sfida tra le nobili del nord barese del campionato di Eccellenza e San Marco-Martina, che potrebbe già decidere le sorti del campionato di Promozione girone A.
Lunedì sera la diretta con Passione Biancorossa, per approfondire i temi riguardanti il Bari Calcio. Di seguito il palinsesto completo.

Barletta, biancorossi pronti alla trasferta di Corato

Settimana di lavoro terminata con la rifinitura di questa mattina, il Barletta è pronto alla sfida con il Corato. Milella e compagni saranno protagonisti sul prato del “Comunale” domenica alle 14.30 in un match valevole per la giornata numero 9 del campionato di Eccellenza Pugliese.
In quella che sarà la prima delle tre sfide novembrine tra le due squadre, rivali anche in semifinale di Coppa Italia, si affronteranno due formazioni distanti un solo punto in graduatoria. Il Corato partito con i favori del pronostico per il possibile salto di categoria ha fin qui deluso le attese, i risultati negativi hanno portato all’esonero del tecnico Vito Castelletti sostituto da Gino Zinfollino che ha conquistato 4 dei 6 punti a disposizione nelle sfide con Casarano e Molfetta Sportiva. Tra i neroverdi da tenere d’occhio calciatori di qualità come Manzari e l’ex Giuseppe Sguera.
BIGLIETTERIA
Ricordiamo che il biglietto d’ingresso per il settore Ospiti (capienza 200 persone) avrà il costo di 5 euro e sarà acquistabile SOLO nella giornata di domenicadalle 13 in poi ai botteghini dello stadio Comunale(sito in Via Gravina, 132). Ingresso a 2 euro per le donne, gratuito per gli Under 16 (con documento d’identità al seguito) se accompagnati da maggiorenni.

Preview Molfetta Calcio vs M. Sportiva

Ci siamo. Domenica alle ore 17 andrà in scena la giornata biancorossa a sostegno della Molfetta Calcio e, per l’occasione, si potrà nuovamente tifare la squadra anche dalla gradinata. Tutti, compreso i possessori di abbonamenti e richiedenti accredito, sosterranno con l’acquisto di un biglietto la squadra della propria città, attualmente nelle posizioni di testa della classifica. I biancorossi giocheranno contro la M. Sportiva, ultima in classifica con soli 3 punti e reduci da 7 sconfitte consecutive.
“Pur essendo ultimi, i nostri avversari daranno tutto, faranno la partita della vita, e noi dobbiamo esser bravi a rimanere concentrati e a fare del nostro meglio” – dichiara l’attaccante Bozzi, già autore di quattro reti in stagione- “Meritiamo di essere seguiti dal popolo molfettese che ha fame di calcio e in questo match dobbiamo fare il massimo e non dobbiamo assolutamente prenderlo sotto gamba”.
Sul partner d’attacco Ventura
“L’intesa con Ventura è ottimo. Lui è uno dei migliori partner da quando gioco a calcio. Parlano i fatti: stiamo segnando entrambi e ci cerchiamo a vicenda. Questo feeling non può che crescere. Lui è, tra l’altro, anche un bravissimo ragazzo e quindi non vedo perché questo affiatamento non debba continuare sino al termine del campionato”.
Sulla posizione di alta classifica dei biancorossi
“Guardare ora la classifica è prematuro. Mi aspettavo di fare un campionato importante. Non sono venuto a Molfetta per fare un campionato da comprimari, ma per ambire ad un traguardo importante, diciamo i play-off. Ora, però, come detto è presto anche perché la classifica è corta. Pensiamo alla prossima e poi si vedrà pian piano.
Molfetta è una piazza che merita. Tutti noi, a partire dai più giovani, dobbiamo sempre dimostrare di poterci ritagliare un posto nel calcio e siamo orgogliosi di farlo con questa maglia”.

L’Unione pronta al secondo derby consecutivo

Dopo Barletta, Trani: l’Unione Calcio Bisceglie prosegue il proprio percorso nel campionato di Eccellenza pugliese affrontando l’ennesima vicina di casa. La Vigor Trani di mister Giuseppe Scaringella (che è succeduto in panchina all’ex DS biscegliese Beppe Sangirardi, ndr) è una squadra in salute come testimoniano gli otto punti raccolti nelle ultime quattro uscite ed in occasione della nona giornata di campionato avrà altresì dalla sua il pubblico amico dell’impianto “Comunale” di via Superga.

Dall’altro canto l’Unione ha bisogno di riempire la casella “vittorie in trasferta” ancora ferma a quota zero e l’esperienza del tecnico Mimmo Di Corato, subentrato a mister Paolo De Francesco, potrà essere utile per colmare questa lacuna. Alla vigilia del match ha parlato l’attaccante Christian Albrizio: «Ci aspetta una gara molto difficile, considerando la qualità dei giocatori del Trani ed un terreno di gioco storicamente insidioso. Noi, d’altro lato, andremo a Trani per fare la nostra gara provando a centrare il risultato pieno. Vogliamo scalare posizioni in classifica dopo un inizio di campionato al di sotto delle aspettative».

Sull’ultimo turno ed il pareggio ottenuto sul Barletta, Albrizio spiega: «Recuperare due gol contro una compagine di alto livello quale il Barletta non è facile, ma il risultato ci ha permesso di metterci alle spalle una settimana turbolenta, consentendoci allo stesso tempo di preparare al meglio la gara di Trani».

Per la sfida da tenersi nel pomeriggio di domenica quattro novembre a partire dalle ore 14:30, torna a disposizione il difensore classe 99 Marco Palumbo.

Per gli amanti delle statistiche il bilancio fra le due compagini è in assoluto equilibrio con un leggero vantaggio per il Trani in computo di vittorie su undici sfide sinora svolte (tre vittorie per i biscegliesi contro le quattro per i tranesi, ndr).

L’incontro sarà diretto da Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, coadiuvato da Carlo Alberto Tomasi (Taranto) e Gianmarco Spedicato (Lecce).

Il Bisceglie va a Catanzaro per sfatare il tabù trasferta

Il Bisceglie non vuole cominciare a plasmare le proprie ambizioni ma non vuole nemmeno essere considerata come una squadra in caduta libera verso il fondo della classifica dopo i due punti raccolti nelle ultime quattro partite disputate in questa ultima tornata del campionato di Serie C.

Soprattutto priorità della truppa guidata da Ciro Ginestra è il dover cercare di fare pieno risultato anche al di fuori delle mura amiche dove ad oggi non è stato raccolto neppure un punticino.

Calciatori e staff tecnico sono consapevoli della opportuna inversione di marcia e il mister puteolano, nella conferenza stampa tenutasi venerdì mattina, ha spronato tutti a fare bene nella sfida del “Nicola Ceravolo” contro un ambiguo Catanzaro: «Sappiamo che è una partita difficile ma dobbiamo assolutamente mettercela tutta per tornare a casa con un risultato positivo. Più che i due punti nelle ultime quattro gare ciò che ci deve far riflettere è la qualità delle prestazioni, perché si può perdere giocando bene come a Trapani e pareggiare dopo aver regalato un tempo agli avversari come con la Paganese».

Su modulo e formazione: «Questo gruppo ha bisogno di certezze e, considerando il poco tempo a disposizione per lavorare sull’assetto tattico, oltre che le caratteristiche dei singoli componenti dell’organico, al momento non può che essere schierato con la difesa a tre, non dovrò improvvisare nulla». Un’ultima menzione va proprio al Catanzaro del decano Gaetano Auteri: «Mi sembra assurdo vedere un grande team costruito per un meritevole campionato di vertice avere appena un punto sopra di noi in classifica».

Per la gara che si svolgerà sabato pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 16:30 out Maccarrone al centro della difesa, non convocato; possibile maglia da titolare sulla trequarti per Jakimovski reduce dal buon rientro nel secondo tempo della sfida pareggiata con la Paganese.

Bartolomeo Pasquale

Serie C, diramato il calendario del recupero gare.

La Lega, in conformità a quanto disposto nel com. uff. n. 73/DIV del 30.10.2018 dispone che le sotto indicate gare delle società CATANIA, NOVARA, PRO VERCELLI, ROBUR SIENA, TERNANA, VIRTUS ENTELLA e VITERBESE CASTRENSE, a suo tempo non disputate, vengano recuperate nelle date e con gli orari di seguito riportati:

MARTEDI’ 6 NOVEMBRE 2018
GIRONE C – 1a GIORNATA ANDATA
VITERBESE CASTRENSE – SICULA LEONZIO Ore 20.30

MERCOLEDI’ 7 NOVEMBRE 2018
GIRONE A – 2a GIORNATA ANDATA
AREZZO – PRO VERCELLI Ore 15.00
NOVARA – ALBISSOLA Ore 20.30
ROBUR SIENA – PISA Ore 20.30
GIRONE B – 2a GIORNATA ANDATA
A.J. FANO – TERNANA Ore 20.30
GIRONE C – 2a GIORNATA ANDATA
CATANIA – SIRACUSA Ore 20.30

GIOVEDI’ 8 NOVEMBRE 2018
GIRONE A – 2a GIORNATA ANDATA
VIRTUS ENTELLA – ARZACHENA Ore 20.30

MARTEDI’ 20 NOVEMBRE 2018
GIRONE C – 2a GIORNATA ANDATA
JUVE STABIA – VITERBESE CASTRENSE Ore 20.30
GIRONE C – 3a GIORNATA ANDATA
MATERA – CATANIA Ore 20.30

MERCOLEDI’ 21 NOVEMBRE 2018
GIRONE A – 3a GIORNATA ANDATA
ARZACHENA – NOVARA Ore 14.30
PRO PATRIA – ROBUR SIENA Ore 18.30
PRO VERCELLI – ALESSANDRIA Ore 20.30
VIRTUS ENTELLA – OLBIA Ore 20.30
GIRONE B – 3a GIORNATA ANDATA
TERNANA – FERALPISALO’ Ore 20.30

DI SEGUITO AL LINK DEL COMUNICATO UFFICIALE
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Al Manfredonia Calcio 1932 il derby di Coppa Italia

Il giorno di Ognissanti si è disputato l’inedito derby di Coppa Italia tra Manfredonia Football Club e Manfredonia Calcio 1932, con la vittoria di questi ultimi per 3-1. Nel tabellino dei marcatori Simone al 34′, Trotta al 52′ e 60′, Lupoli al 92′) e il risultato conferma la superiorità dei ragazzi di Mister Agnelli, costruita per vincere il campionato. Ai microfoni Benito Cicerelli, centrocampista biancoazzurro, ha dichiarato di non essere soddisfatto della prestazione della squadra nel primo tempo, dove hanno trovato avversari più combattivi. Per il secondo tempo invece, ha dichiarato questo: “L’ho vissuto da protagonista perchè sono entrato dopo e il nostro approccio mi è piaciuto. Che effetto fa giocare contro un’altra sq​uadra di Manfredonia? Conosco alcuni di loro, anche se non ci ho mai giocato in squadra, l’importante è il rispetto che penso che fra noi atleti non debba mai mancare”. Per quanto riguarda il campionato ha dichiarato: “Sono sicuro che possiamo recuperare la sconfitta suubita nell’altra sfida e noi andiamo avanti perchè ci crediamo tutti, tifosi, società e soprattutto noi. Tutti i tifosi sono con loro e sperano in una prossima promozione, ma il campionato è lungo e bisogna ancora lavorare sodo.

Michela Rinaldi

La Sul United vince 8-0 in coppa Puglia, battuto il Palo

Netto successo per la Sly United che al “Palmiotta” di Modugno che batte 8-0 il Palo e si porta a quota 4 nella classifica del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia in attesa dello scontro tra Ideale Bari e Calcio Palo. Tutto facile per gli uomini guidati da Nicola Quarto che con sei reti nel primo tempo e due nella ripresa si portano a +8 nella differenza reti.
4-3-1-2 per i biancorossi con Zotti alle spalle di Amoruso e Lacarra. In porta c’è Visaggio così come nell’altro match di Coppa. Passano 10 minuto e la Sly passa. Calcio d’angolo battuto da Zotti, De Virgilio trova il tempo giusto per
colpire di testa e sbloccare il risultato. Nemmeno 2 minuti più tardi e la Sly
raddoppia. Bolide di Lacarra dai 30 metri su cui Gernone non può far nulla. Il 3-0 è opera di Piero Zotti che su calcio di punizione dai 25 metri non lascia ancora scampo al portiere avversario. Alla mezz’ora il poker biancorosso.
Traversone di Martino e Lacarra di testa sigla la sua doppietta personale. I biancorossi sfiorano il 5-0 sugli sviluppi di un calcio di punizione di Zotti, deviato in angolo dalla barriera. Sugli sviluppi del corner, però, arriva la tripletta di Lacarra che da posizione defilata calcia verso la porta e batte ancora Gernone. Al 41’ anche Zotti trova la sua doppietta personale, su calcio di rigore assegnato per un fallo di mani in area. Nella ripresa mister Quarto mischia le carte, entrano Fabio Loseto, Rossini, Colella e Iandolo per De Vezze, Anco-
na, Faliero e Lacarra. Al 26’ Loseto trova il settimo gol finalizzando un azione corale che lo ha portato alla conclusione da posizione ravvicinata, un minuto più tardi Amoruso trova l’8-0 finale inserendosi alla perfezione su un traversone dalla sinistra. Il prossimo appuntamento della Sly United è allo Sly
Stadium, domenica alle ore 17.00, per la sfida contro il Borgorosso Molfetta.

Calcio Palo – Sly United 0-8
(10’De Virgilio, 12’, 26’ e 39’ Lacarra, 26’ e 41’ (rig.) Zotti, 71’ Loseto F., 72’ Amoruso)

Calcio Palo: Gernone, Jeassseou Saede, Saggariga Visconti, Onorato, Perchiazzi (Ca-
priati ,Lavermicocca, Pocchiari (Anservino), Abbattista (Arciuli), Cassano (Contessa), Gra-
vina, Costanzo.

Sly United: Visaggio; Ancona (Rossini), Clementini (Morisco), De Virgilio, Martino, Turitto,
De Vezze (Loseto F.), Faliero (Iandolo), Zotti, Amoruso, Lacarra (Colella). A disp: Loliva,
Franco. All. Quarto.

Ammoniti: Costanzo (P), Zotti (S), Onorato (P)

Coppa Puglia, la Virtus Andria vince a Canosa

Quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia per la Virtus Andria che si impone per 4-1 sul Canosa.

 

Si gioca la seconda gara del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia, al “San Sabino” di Canosa di Puglia tra il Canosa e la Virtus Andria.

Prima del fischio di inizio viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria del presidente del Canosa, Pietro Basile, scomparso il 27 ottobre scorso.

La gara vede entrambe le formazioni in campo con molte seconde linee ma le emozioni non mancano.

Dopo un paio di occasioni da entrambe le parti sono gli ospiti a passare in vantaggio grazie ad un bel sinistro a giro di Raffaele Cipri al 21’.

I biancoazzurri di mister Sinisi colgono il raddoppio al 31’ grazie a Salvatore Montrone che sfrutta un suggerimento di Fiore e batte il portiere di casa Di Martino con un sinistro preciso e vincente.

Il Canosa non ci sta e accorcia le distanze al 39’ grazie ad un gran gol del bomber Ferorelli con un sinistro di contro balzo.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio per 2-1.

Nela ripresa i padroni di casa entrano in campo determinati e sfiorano il pari in due occasioni: prima dopo un’azione concitata in area e sulla quale Civita è provvidenziale a salvare quasi sulla linea di porta al 47’ e poi al 50’ con Angarano il quale impegna Campanile in una prodigiosa deviazione in angolo.

Al minuto 74 è però è il neo entrato Roberto D’Ambrosio a cogliere il tris per i suoi approfittando di un errore in fase difensiva dei rossoblù, veloce e scaltro il n. 17 biancoazzurro fa secco Di Martino con un destro vincente.

Ancora tre minuti e arriva il poker firmato da Angelo Quacquarelli, anche lui subentrato nel secondo tempo.

La gara poi non offre più spunti degni di nota e finisce con una netta vittoria per gli andriesi che centrano i 3 punti e nella prossima e decisiva gara del triangolare affronteranno la Virtus San Ferdinando ad Andria, giovedì 15 novembre.

Una sfida che deciderà la vincente del triangolare che poi andrà ad affrontare il secondo turno.

 

 

CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

CANOSA: Di Martino (82’ Casieri), Borraccino, Forenza (78’ Prudente), Patruno, Di Nunno (780 Reibaldi), Dav. Di Molfetta, Dan. Di Molfetta, Di Stasi, Serlenga, Angarano (82’ Pietrangeli), Ferorelli (68’ Pizzuto).

A disposizione: Dello Russo, Lapia, Del Latte, Merra. All. Luigi Trallo

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palma, Erminio (60’ Quacquarelli), Nesta, A. Addario, Di Chio, Civita, Losito, Fiore (60’ D’Ambrosio), Cipri, Montrone (82’ A. Troia).

A disposizione: Simone, Abruzzese, S. Addario, Amorese, Cardinale, Capozza. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Michele Diella della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 21’ Cipri (VA), 31’ Montrone (VA), 39’ Ferorelli (CAN), 74’ D’Ambrosio (VA), 77’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: ammoniti Ferorelli, Forenza, Borraccino, Prudente (CAN), Nesta (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Lecce: La favola continua!

Un Lecce “bello di notte” mette lo smoking e batte il Crotone nel posticipo del decimo turno del capionato di Serie B grazie al gol siglato da Venuti al 36′ minuto del primo tempo in compartecipazione con Golevic che con un braccio devia il cross del difensore giallorosso alle spalle di Cordaz.

Una gara molto pimpante che ha visto entrambe le squadre affrontarsi a viso aperto e solo la determinazione dei salentini e la bravura di Vigorito hanno impedito ai calabresi di portare a casa almeno un punto dalla trasferta leccese.

La squadra di Liverani continua così la sua scalata in classifica all’ insegna dell’ umiltà e del sacrificio, non lasciando nulla al caso, ma al contrario affrontando ogni avversario con il massimo rispetto sapendo però di non essere inferiori a nessuno. Il merito di questa ennesima vittoria ai danni di una pretendente al salto di categoria va senza dubbio all’ allenatore che ha saputo trasmettere consapevolezza e cinismo a una squadra giovane, ma anche a tutto l’ ambiente che a questo sta letteralmente vivendo una favola sportiva e sociale, considerando che il Lecce dopo dieci giornate si trova al quinto posto in classifica con 16 punti, alle spalle di squadroni come Verona, Salernitana, Palermo e del sorprendente Pescara, l’ unica tra queste che i salentini non hanno ancora affrontato. Va sottolineato che contro gli scaligeri il Lecce ha offerto una grande prova vincendo al Bentegodi per 2-0, mentre contro i campani è stato rimontato nel finale di partita e solo contro il Palermo è uscito battuto, sempre allo scadere, al termine di una gara molto tirata e combattuta, con i siciliani che hanno però dimostrato tutto il loro grandissimo valore, fin ora espresso solo in parte.

Comunque dovesse andare il Lecce fino ad oggi ha dimostrato di essere una squadra dalle spalle larghe, che riesce a fare di necessità virtù e questa piazza pare averlo ampiamente capito non lasciando mai sola questa squadra.

La favola quindi può continuare e ognuno può sentirsi degno di viverla.

Danilo Sandalo