Archive 27/10/2019

Nardò-Foggia 0-1

Il Foggia vince di misura (0-1) a Nardò aggiudicandosi un match molto combattuto a livello fisico. ll gol vittoria arriva da un tiro di Cittadino, dal limite dell’area, deviato in rete da Aquaro. Con un gol, arrivato dopo soli 15 minuti, i rossoneri resistono fino alla fine, dimostrando (semmai ce ne fosse ancora bisogno) grande carattere e grinta.
Il tecnico Corda, in curva ospiti insieme ad Anelli e agli ultras rossoneri, manda in campo qualche novità nell’undici iniziale. Russo e Iadaresta in attacco, come da previsioni, le novità arriva in difesa, dove è arretrato Gentile, insieme a Viscomi e Delli Carri. Sadek, Gibilterra, Staiano, Campagna e Cittadino sulla mediana.
Nel Nardò ci sono ben 6 under, a dispetto del regolamento che ne vuole obbligatoriamente 4 in campo.
Gravi proteste, in occasione del gol rossonero, per cui sarà espulso il presidente del Nardò e ammonito Danucci. Il tiro di Cittadino, destinato fuori, è deviato da Aquaro e termina in rete per il vantaggio del Foggia al 15°. Camara trova un grande Fumagalli, in due occasioni, poi si scaldano gli animi per una palla non restituita dai salentini, calciata a rete da Calemme, con Fumagalli ancora pronto alla parata. Un palo del Foggia in chiusura di primo tempo con un colpo di testa di Cittadino, deviato da Montagnolo. Nella ripresa non succede quasi nulla, un tiro per parte di Tortori, per il Foggia e ancora Camara per i granata. Il Foggia supera il Nardò a domicilio 0-1 con il minimo sforzo e una prova di carattere.
Nardò-Foggia 1-0
15’ Cittadino (F)
Nardò (4-3-3): Montagnolo; Trinchera, Aquaro, Pantano, Spagnolo (78’ Marchionna); Cancelli, Danucci (66’ Mengoli), Montaperto (66’ Avantaggiato); Natalucci (75’ Iannucci), Camara, Calemme. Panchina: Mirarco, Centonze, Frisenda, Matere, Vecchio. All.: Foglia Manzillo
Foggia (3-5-2): Fumagalli; Delli Carri (63’ Cadili), Gentile, Viscomi; Staiano (89’ Cannas), Sadek, Cittadino (74’ Gerbaudo), Gibilterra (58’ Salines), Campagna; Iadaresta, Russo (55’ Tortori). Panchina: Di Stasio, Pertosa, Di Jenno, Buono. All.: Cau
Arbitro: Sfira di Pordenone; Assistenti: Maiorino di Nocera Inferiore, Cipolletta di Avellino
Ammoniti: 11’ Cittadino (F), 16’ Danucci (N), 28’ Russo (F), 62’ Spagnolo (N), 73’ Fumagalli (F), 84’ Pantano (N), 86’ Gerbaudo (F). Espulsi: /

Tanzella stende il Real Siti e la Rutiglianese torna finalmente a far festa

Dopo quattro sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese ritrova finalmente il sorriso e, dinnanzi al pubblico amico, supera di misura un coriaceo Real Siti (1-0), alla vigilia terza forza del campionato. Sul ritorno alla vittoria, c’è impressa – a caratteri cubitali – la firma del difensore Gianmarco Tanzella, man of the match grazie al guizzo, di testa, giunto al 37′ della prima frazione e valso, al contempo, il terzo squillo stagionale dei granata allenati da mister Colucci.
Quest’ultimo, orfano dell’acciaccato Gentile, oltre che degli squalificati Gernone, Vernice, Bux e D’Addiego, ridisegna i suoi con il 4-3-3: in porta si rivede, dal 1′, Addante; difesa con Tanzella, Partipilo, Lofano e Lorusso; Iurlo e Dipierro ai fianchi di Deflorio in mezzo al campo; Caselli, Ferro M. e Leti in avanti. Mister Mascia, sponda Real Siti, replica col 3-5-1-1 con Greco alle spalle di Bariscianni. Gli ospiti parto meglio e, a cavallo tra il 5′ e il 7′, ci provano – senza fortuna – prima Rizzi e poi proprio Bariscianni in diagonale. Quello di Iurlo, al 9′, è un timido sussulto da parte dei padroni di casa perchè, due minuti più tardi, Rizzi si “beve” Tanzella che lo ferma, in piena area, con le cattive. Per il sig. Ancona della sezione di Taranto non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Grieco, la cui conclusione si stampa sul palo. Nella prima mezz’ora abbondante il predominio territoriale foggiano è pressochè indiscusso. Al 33′ sempre Grieco tenta la botta dalla distanza ma Addante si distende in angolo. Su una delle “primissime” sortite offensive, i locali sbloccano il match grazie a Tanzella, che svetta in mischia e capitalizza un corner ben calciato, dalla destra, da Dipierro per l’1-0. L’ultimo squillo è di marca Real Siti: Greco di testa, Addante blocca. Squadre al riposo sull’1-0.
La seconda frazione si apre con la velenosa punizione, dalla distanza, di Caselli: Vurchio immobile, la sfera si spegne sul fondo. Al 57′ Deflorio “scucchiaia” per l’inserimento di Dipierro, abile a bruciare sullo scatto un avversario ma non a concludere.Cinque minuti più tardi ci prova De Battista dal limite dell’area senza inquadrare lo specchio. Sessanta secondi dopo, il Real Siti rimane in 10 causa espulsione, per somma di gialli, di Amoruso. Al 60′ Rizzi, dalla destra, tenta il jolly su calcio piazzato ma Addante risponde presente e si rifugia in angolo. L’estremo granata, tre minuti più tardi, viene letteralmente graziato da Bariscianni che, a tu per tu, spara incredibilmente oltre la traversa. Lo stesso attaccante foggiano, al minuto 82, riceve un rosso diretto lasciando i suoi in 9 uomini. Lo imita, poco dopo, Sparapano, autore di un’entrataccia ai danni di Deflorio, di gran lunga tra i migliori nelle file dei granata. Nonostante la tripla superiorità numerica, la Rutiglianese soffre più del dovuto e, nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, non riesce a pungere con Balde, che involatosi nella metà campo avversaria si fa anticipare da Vurchio poco prima di calciare. La gara termina, comunque, 1-0 e gli uomini di Colucci possono godersi una vittoria preziosissima.
RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL SITI 1-0
37′ p.t. Tanzella
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (48′ s.t. Valenzano), Lorusso, Deflorio, Partipilo, Lofano, Leti (46′ s.t. Calisi), Iurlo, Ferro M. , Dipierro, Caselli (40′ s.t. Balde) – all. Colucci
REAL SITI: Vurchio, Ciccione (dal 6′ s.t. D’Errico), Ratcliff (dal 30′ s.t. Ambrosino), Sparapano, Colonna, Sementino (dal 19′ s.t. Lombardi), Amoruso, De Battista, Bariscianni, Grieco, Rizzi (dal 39′ s.t. Pasquariello) – all. Mascia
ARBITRO: sig. Ancona della sezione di Taranto
AMMONITI: Tanzella, Iurlo, Deflorio (RR) // Ciccone, Rizzi (RS)
ESPULSI: Al 18′ del s.t. Amoruso (RS) per somma di gialli; al 37′ del s.t. Bariscianni (RS); al 41′ del s.t. Sparapano (RS)
ANGOLI: 1-2 // 1-3
RECUPERO: +2 // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Serie D, la nona giornata. Corrono Bitonto, Foggia e Fasano. Respira il Cerignola

Corrono Bitonto, Fasano e Foggia; tiene il passo il Taranto; show del Gravina; boccata d’ossigeno per il Cerignola. Questi sono i principali verdetti della nona giornata del campionato di Serie D Girone H.
Il Bitonto è primo in classifica, grazie alla vittoria netta sul campo del Brindisi: 0-3 il finale a favore dei neroverdi, grazie alla doppietta di Patierno ed al gol di Piarulli.
Tiene il passo il Foggia di Corda (squlificato, in panchina): al “Giovanni Paolo II” di Nardò è sufficiente un gol di Cittadino (con deviazione) per dare i tre punti ai satanelli.
Si completa al 91′ la rimonta del Fasano ai danni della Fidelis Andria: sotto di due gol, i fasanesi ribaltano il risultato grazie alla doppietta di Corvino ed al gol di Diaz.
Vittoria per 3-1 del Taranto sul Gladiator. il primo tempo si conclude con il vantaggio ospite a firma Del Sorbo. Nella ripresa i rossoblu la ribaltano con la doppietta di D’Agostino ed il gol di Manzo.
Negli altri incontri vince il Cerignola per 2-1 sul Gelbison. Il Casarano batte con lo stesso risultato l’Altamura. Il Sorrento espugna con uno 0-1 il campo del Grumentum. Colpaccio del Francavilla, che lascia la penultima piazza, sul campo della Nocerina (0-1 finale).
Cinquina, infine, del Gravina sul malcapitato Agropoli: a segno Prosi, Tagliamonte e Santoro, ancora a segno con una doppietta.
 

Rodriguez-Loiodice, il Cerignola torna alla vittoria contro il Gelbison

Dopo la brutta sconfitta di Sorrento, l’Audace torna a giocare al “Monterisi”, in uno stadio con capienza ridotta, a causa dell’indisponibilità di accesso alla tribuna centrale e alla curva sud per la mancanza di alcuni permessi di agibilità. Mister Potenza, in discussione dopo gli ultimi risultati ottenuti, schiera i gialloblu con il collaudato 3 4 3, in avanti, il reparto sotto accusa per la carenza di gol fino a questo momento, il trio formato da Rodriguez, Loiodice e Sansone. A partire subito forte è la squadra di casa con Coletti che con una punizione dal limite manda la palla di poco alta dalla porta difesa da Dagostino. Pochi minuti più tardi è Sansone a risultare impreciso e di testa a sprecare sugli sviluppi di un calcio di punizione del solito Coletti. Per attendere la prima azione degna di nota da parte della Gelbison bisogna attendere la mezz’ora, quando da calcio da fermo Uliano imbecca Giobbe, ma la palla termina debole sul fondo. Un minuto più tardi è il Cerignola che con Rodriguez spreca: cross di Loiodice, ma il numero undici gialloblu calcia malamente. Il Cerignola è riversato nella metà campo avversaria alla ricerca della rete e allo scadere ci prova Loiodice con un tiro a giro, l’estremo difensore rossoblu vola a rifugiarsi in angolo.
Alla ripresa delle ostilità la squadra di casa continua nel fraseggio del primo tempo, al 48’ Rodriguez servito da Longo spara sull’estremo difensore ospite, la difesa rossoblu si rifugia spazzando fuori. Mister Potenza manda nella mischia Marotta al posto di Sansone, ed è proprio il neo entrato a servire al 71’ l’ennesima palla gol a Rodriguez, che sfrutta una disattenzione difensiva della Gelbison, ed è abile a mettere la palla in rete per il vantaggio meritato dei padroni di casa. Neanche il tempo di esultare che la squadra lucana si rifà sotto: al 77’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce sui piedi di Pieopolo che spara in porta, Tricarico si salva come può, ma sulla ribattuta Mautone spinge in rete per il pareggio. La partita è frizzante, il Cerignola continua ad attaccare e all’83’ trova nuovamente il vantaggio: Marotta dalla destra serve Loiodice che piazza la palla nell’angolino per il 2 a 1. In pieno recupero annullato un gol agli ospiti , che aveva “gelato” il “Monterisi” per un presunto fuorigioco. Il Cerignola torna così a vincere dopo cinque turni, segnando ben due gol alla miglior difesa del torneo, domenica prossima la squadra del “patron” Grieco sarà impegnata nella difficile trasferta di Altamura sconfitta quest’oggi a Casarano per 2 a 1.
CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRE LA GALLERY, foto di SAVINO FERRARO

Poggio Imperiale, numeri importanti per la scuola calcio gratuita

Numeri importanti per l’A.S.D. Poggio Imperiale e per il progetto “Scuola Calcio”: sono circa 40 i bambini iscritti nelle categorie “primi calci” e “pulcini”.

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Un’opportunità importante per i bambini che vogliono avvicinarsi al gioco del calcio: la società foggiana, infatti, ha avviato corsi  gratuiti di scuola calcio (al netto delle spese assicurative).

“Le adesioni alla nostra iniziativa sono andate oltre ogni rosea aspettativa. Stiamo portando avanti un esperimento coraggioso e rischioso, per una realtà associativa piccola come la nostra. Abbiamo voluto fortemente dare una valvola di sfogo ai nostri ragazzi, educandoli allo spirito di squadra ed alla competitività. La gratuità del nostro progetto, portato avanti dai nostri tecnici volontari, ha l’obiettivo di consentire l’accesso al calcio anche a chi non può permettersi esborsi economici” – riferisce il presidente dell’A.S.D. Poggio Imperiale Antonio D’Atena.

Una scuola di aggregazione e di sport, accessibile a tutti, indistintamente: insomma, un modello da seguire.
 

Tris dell'Ostuni al Carovigno

I gialloblu si aggiudicano il derby di Carovigno per tre a zero. Nulla ha potuto la squadra di Mister Termite contro un avversario dal tasso tecnico superiore e capace di tenere le redini dell’incontro per tutti i novanta minuti.
Basta un tempo ai ragazzi di Mister Serio per aggiudicarsi il Derby contro il Carovigno e raggiungere il quarto posto in classifica. Il match é stato sempre condotto dall’Ostuni ed alla mezz’ora di gioco, dopo aver invertito i giocatori sulle fasce, arrivano i gol che decidono l’incontro. Il primo al 37′ con Capristo, poi al 43′ si sblocca anche Leggiero ed il terzo centro al 45′ ad opera di Longo. Nel secondo tempo i gialloblu, anche con l’ingresso dei giocatori della panchina, continuano a controllare la partita, impediscono al Carovigno di costruire gioco e gestiscono il risultato. Al 77′ l’unica vera azione pericolosa dei rossoblu con un tiro dell’ex Tidiané dal limite dell’area piccola mirabilmente neutralizzato da Convertini. La partita si chiude con l’espulsione del carovignese Scarongella al 79′ per un fallo su Marzio.
Tanto pubblico al Comunale della Nzegna sia locale che dalla Città Bianca.

I tifosi dell’Ostuni a Carovigno


Si ringrazia per il contributo e le immagini Vincenzo Nannavecchia.
Carovigno: Marino, Morleo, De Tommaso, Tamborrino, Urso, Greco, Greco, Tidiané, Diagné, Scarcella, Lonzillotti. Allenatore: Termite
Ostuni: Convertini, Brescia, Regnani, Camisa, Zizzi, Cannone, Salvi, Leggero, Caruso, Capristo, Longo. Allenatore: Serio

Cuore Lecce: Mancosu risponde a Dybala. Termina 1-1 la sfida contro i campioni d' Italia

Al “Via del Mare” il Lecce di Liverani (oggi sostituito dal suo vice Coppola per via della squalifica rimediata contro il Milan) riesce nell’ impresa di fermare i campioni d’ Italia della Juventus pareggiando per 1-1 grazie alle reti messe a segno da Dybala e Mancosu, entrambe su rigore.
Una partita molto combattuta dove i salentini hanno messo in mostra tutta la loro determinazione, motivazione e cuore per portare a casa un risultato positivo che a questo punto potrebbe valere oro. La Juventus invece è sembrata troppo superficiale, come se la partita in questione non fosse una di quelle in cui dover dare il 110% per vincerla. Già con l’ esclusione di Cristiano Ronaldo dalla lista dei convocati si era percepito che i bianconeri pensassero di poter avere vita facile contro il Lecce che fino ad oggi non aveva ancora fatto punti in casa in questa stagione e contro le big del campionato aveva subito sonore sconfitte. Torinesi puntualmente smentiti da una grandissima prestazione dei salentini e da un Gabriel che finalmente ha dimostrato personalità e sicurezza al di là di alcune parate miracolose e fondamentali.
Con questa partita si chiude un ciclo di fuoco che ha visto il Lecce affrontare in queste prime nove gare di campionato Inter, Napoli, Roma, Torino, Atalanta, Milan e Juventus totalizzando un bottino di ben 8 punti che alla vigilia sarebbero stati veramente insperati.
Un applauso va fatto a Liverani e Coppola e tutto lo staff giallorosso che ha saputo guidare la squadra in questo percorso di crescita in termini di personalità culminato con il pareggio di oggi contro la squadra più forte d’ Italia e tra le migliori d’ Europa. Un risultato quello odierno che servirà come fonte di autostima per il proseguo del campionato e chissà che non possa rappresentare uno spartiacque per lo stesso.
Danilo Sandalo

Trani – Gallipoli 2-1: capolavoro e doppietta di Picci ribaltano il risultato!

 
Trani – Finisce nel migliore dei modi possibili l’anticipo al sabato dell’ottava giornata di campionato per la Vigor Trani che sotto di un gol trova nella caparbietà di Picci & C. la forza per ribaltare il risultato.
Vittoria di merito e soprattutto una prova di carattere che i ragazzi di mister Sisto hanno saputo costruire e capitalizzare al meglio, sfruttando le indiscusse qualità dell’attaccante Picci a segno due volte.
Un primo tempo non propriamente ricco di emozioni eccezion fatta per il gol del momentaneo vantaggio ospite, bravi al 36’del pt a capitalizzare nell’occasione di un calcio piazzato con Podo, preciso nell’insaccare la palla alle spalle di Orizzonte.
Il Trani reagisce qualche minuto dopo con Negro ma impreciso al momento di calciare sprecando l’occasione da buona posizione. Lo stesso attaccante tranese replica sullo scadere, la traiettoria è buona ma la palla fa sfiora la traversa.
Il secondo tempo inizia e cavalca l’andatura poco esaltante dei primi quarantacinque minuti di gioco e dopo un perdurante stallo si giunge al 39’ del st quando Picci, regala un gesto tecnico di ben altre categorie: rovesciata in area, su lancio di Moussa, palla in rete a portiere battuto e si va sull’1-1, standing ovation dagli spalti.
L’entusiasmo del gol ed i pochi minuti ancora da giocare spinge la Vigor ad un forcing arrembante.  Il Gallipoli al 90esimo concede un regalo ai tranesi: fallo di mani in area di rigore, ed è penalty dagli undici metri. L’occasione è ghiotta, Picci si incarica di battere dal dischetto che spiazza Bacca e fissa il punteggio sul 2-1 che resterà tale.
Il triplice fischio finale libera la gioia per i tranesi che possono festeggiare la seconda vittoria consecutiva e la doppietta di Picci sempre più leader di questa Vigor Trani.
 
ENZO CHICCO
 

Bisceglie, in ventiquattro per la sfida salvezza con la Virtus Francavilla

Si respira una buona aria a Bisceglie mista ad un caldo che può portare nuova linfa ed energia. La formazione nerazzurra viaggia sulle ali dell’entusiasmo per una fiducia pienamente recuperata a seguito del pareggio in extremis ottenuto con il Catania del nuovo corso di Cristiano Lucarelli ma anche, e si direbbe in via prioritaria, per aver assistito al pieno recupero del colpo di mercato più atteso, quel Giulio Ebagua al primo sigillo con la maglia nerazzurro stellata.
E sarà proprio il nigeriano cresciuto a Roma a ricevere le richieste speranzose dei tifosi nerazzurri per poter sconfiggere la sempre ostica Virtus Francavilla nella gara prevista per domenica ventisette ottobre con fischio d’inizio a partire dalle 17:30. Una tradizione, con i bianco celesti di Brunello Trocini, che connota una visione ottimistica per tutti in quanto il bilancio nelle gare casalinghe ufficiali è di due vittorie ed un pareggio. Le due affermazioni sono state conseguite con il medesimo risultato sotto la gestione Zavettieri nell’annata 2017/2018. Un 2-1 che ha visto protagonista l’attaccante croato Ivan Jovanovic autore di ben tre realizzazioni. Nell’ante vigilia natalizia dello scorso torneo uno scialbo 0-0 fra le due squadre con i brindisini pur sempre messi in difficoltà dalla truppa all’epoca posta sotto l’interregno di Antonio Bruno.
Mister Sandro Pochesci avrà, pertanto, molte frecce da sfruttare al proprio arco e nell’occasione ha deciso di inserire in lista ventiquattro atleti pronti a cercare la prima vittoria sul terreno amico del “Gustavo Ventura”. Tutti recuperati per il Bisceglie tranne Ungaro, ormai notoriamente infortunato da diverso tempo, e il terzo portiere Ndiaye. Salvo sorprese dell’ultima ora dovrebbe essere pienamente confermata la formazione che ha colto un importante pareggio al “Cibali-Massimino” contro gli etnei.
Casadei e Borghetto sono i portieri convocati con al loro supporto ben nove difensori: Diallo, Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Turi, Piccinni, Hristov e Murolo. I centrocampisti a disposizione saranno Wilmots, Dellino, Rafetraniaina, Camporeale, Abonckelet, Spedaliere, Ferrante e Zibert mentre l’incarico di far gol è affidato a Montero, Gatto, Ebagua, Manicone e Longo.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia CalcioFere.it per la foto di Sandro Pochesci)

Serie B – Il Benevento si ferma a Pescara, il Crotone lo aggancia

Il sabato del nono turno della Serie BKT vede la prima sconfitta stagionale del Benevento che perde a Pescara 4-0 e viene raggiunto dal Crotone, vittorioso sul Venezia 3-2, in testa alla classifica. L’Empoli invece manca l’aggancio proprio in extremis visto il pareggio a Trapani 2-2. Pari anche tra Cosenza e ChievoVerona (1-1), tra Salernitana e Perugia (1-1) e tra Pordenone e Cittadella (0-0). Prima vittoria casalinga per lo Spezia che batte 2-0 la Juve Stabia

Ascoli – Entella 2-1
L’Ascoli torna a vincere e scaccia via i fantasmi della crisi. Dopo tre sconfitte consecutive Zanetti si affida ai senatori e viene ripagato subito dal gol di Ninkovic (5′) su un’azione iniziata da Da Cruz e poi (31′) dal raddoppio di Ardemagni su contropiede del solito Da Cruz. Nel mezzo c’e’ il pareggio dell’Entella, che gioca e riparte bene, grazie all’autorete di Pucino che devia un colpo di testa di De Luca. Al 44′ Boscaglia finisce anzitempo negli spogliatoi per le proteste su un rigore non concesso per un presunto fallo di Brosco su Da Cruz.
Nella ripresa l’Ascoli sfiora il tris con un colpo di testa di Troiano (18′), mentre l’Entella ci prova al 28′ con una rasoiata di Coppolaro. Inizia il festival dei cartellini con Da Cruz e Chiosa che finiscono anzitempo a fare la doccia: alla fine saranno undici i gialli, due i rossi più l’allontanamento del mister di Gela.

Crotone-Venezia 3-2
Il Crotone si aggiudica una partita difficile e bellissima e aggancia il Benevento in vetta al campionato. Contro un Venezia determinato a giocare a viso aperto, la squadra di casa parte subito forte, con Messias che impegna Lezzerini in angolo. Ma e’ il Venezia ad andare in vantaggio con Aramu, che anticipa Barberis sul secondo palo e mette in rete la palla suggerita da Capello e lisciata da Montalto. Per lui e’ la prima rete della stagione. Due minuti dopo il palo ferma il colpo di testa di Golemic, ma il pareggio del Crotone arriva al 35′, e ancora su colpo di testa, questa volta di Simy che sovrasta tutti su calcio d’angolo. Nella ripresa il Crotone parte fortissimo, e ribalta il risultato con una gran rete di Simy, in mezza girata al volo su cross di Molina. E’ il momento migliore della squadra di Stroppa che, pero’, man mano abbassa troppo il baricentro, rischia qualcosa, ed alla fine subisce la rete del 2-2. Bocalon scatta sul filo del fuorigioco, sponda di testa per Capello che si coordina bene e al volo insacca. La gara si fa scoppiettante, aperta ad ogni risultato. E al 39′ Golemic la piega a favore dei padroni di casa, mettendo in rete di testa l’assist perfetto di Barberis.

Pordenone-Cittadella 0-0
Pareggio senza reti tra Pordenone e Cittadella alla Dacia Arena. Dopo un primo tempo privo di azioni degne di note, la gara si infiamma a inizio ripresa, con i padroni di casa intenzionati a sbloccare l’incontro. Al decimo un cross a rientrare dalla sinistra di Gavazzi sfiora il palo alla sinistra di Paleari. Tre minuti piu’ tardi e’ il Cittadella a farsi pericoloso con Vita che conclude dalla distanza costringendo Di Gregorio a deviare sopra la traversa. Gli ospiti sfiorano nuovamente il vantaggio al 17′ con una conclusione ravvicinata di Diaw, murata dal portiere neroverde. Nel finale i padroni di casa ci provano con Candellone, ma Paleari conferma la sua gran giornata e consente ai granata di mantenere il punto di vantaggio sui friulani.

Pescara-Benevento 4-0
Il Pescara risorge e abbatte la capolista Benevento. Dopo un primo tempo giocato in maniera ordinata ma sotto ritmo, nella ripresa bastano i primi 8′ per ribaltare la prestazione. Neanche il tempo di fare un giro di lancette, il Pescara scardina la difesa del Benevento. Azione tutta sullo stretto che Memushaj finalizza chirurgicamente alle spalle di Montipo’. Passano appena 7′ e sale in cattedra Machin. Prima infila di testa il gol del raddoppio, assistito da Ciofani e poi cala il tris di potenza con una gran giocata. L’ex Roma e’ stato molto caparbio nel rincorrere e sradicare una palla a centrocampo dai piedi di Tuia e involarsi a tu per tu con l’incolpevole Montipo’. Nei minuti di recupero c’e’ gioia anche per Maniero che su calcio di rigore mette il punto esclamativo sul match.

Cosenza-ChievoVerona 1-1
Cosenza e ChievoVerona danno continuità al proprio cammino col pareggio per 1-1 maturato al termine della sfida del San Vito-Marulla. La gara si rivela subito interessante e la prima rete arriva all’ottavo minuto con Esposito che batte Perina e porta in vantaggio i veneti. Il Cosenza non ci sta e prova a reagire subito creando alcune occasioni da rete che non trovano il bersaglio grosso. Il pareggio però arriva al 35 quando Bruccini trova la rete, 3a in 2 partite, che fissa il punteggio sull’1-1. Nella ripresa entrambe le squadre cercano di portare a casa i 3 punti ma il punteggio non cambia fino alla fine. I rossoblu rimandano l’appuntamento con la prima vittoria casalinga, il ChievoVerona si conferma in zona playoff.

Trapani-Empoli 2-2
Il coraggio del Trapani ferma l’Empoli proprio allo scadere infrangendo il sogno toscano di raggiungere la vetta. Eppure, i giocatori di Bucchi avevano iniziato benissimo: Empoli subito avanti con Bajarami. Il Trapani trova il pareggio con Moscati che si fa trovare al posto giusto e al momento giusto. Nel secondo tempo arriva il raddoppio al 16′ con Stulac che trova il gol da fuori con una botta da 25 metri. Allo scadere il colpo di teatro con il clamoroso pareggio del Trapani allo scadere. Punizione per i padroni di casa palla messa in mezzo per Scaglia, bravissimo Brignoli a respingere ma la palla sbatte su Veseli ed entra in porta per la rete del definitivo 2-2.

Spezia-Juve Stabia 2-0
Reduci da due successi, Spezia e Juve Stabia si incontrano al Picco in un pomeriggio molto caldo e soleggiato ed e’ la squadra di casa ad avere la meglio per 2-0. In avvio e’ lo Spezia ad essere piu’ intraprendente in fase offensiva, anche se l’occasione piu’ nitida capita agli ospiti con un colpo di testa di Troest che si perde di poco alto su calcio piazzato.
Passano pero’ pochi minuti e sono i padroni di casa a passare, e’ lo scatenato Bidaoui, a fine gara il migliore dei suoi, ad accentrarsi dalla sinistra e lasciar partire un destro dal limite che, deviato da Germoni, si insacca alle spalle di Russo.
Raggiunto il vantaggio lo Spezia gioca piu’ sciolto e tiene il possesso palla, arrivando al raddoppio ad inizio ripresa grazie ad un colpo di testa di Capradossi su angolo di Matteo Ricci.
Al 18′ della ripresa la Juve Stabia rimane in dieci per il doppio giallo a Germoni e lo Spezia potrebbe in diverse occasioni arrotondare il punteggio ma il risultato non cambia.

Salernitana-Perugia 1-1
Primo tempo equilibrato fra Salernitana e Perugia con le due formazioni preoccupate piu’ a non scoprirsi che ad offendere. La svolta dopo 10′ della ripresa quando Kiyne trasforma il rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di Dragomir ai danni dello stesso giocatore granata. Per il granata belga-marocchino e’ il quinto centro stagionale dal dischetto. Il Perugia sembra accusare il colpo ma riesce ad organizzarsi fino a raggiungere il pari. E’ il 90′ quando Rosi trova il varco giusto sulla destra. Il suo assist per l’accorrente Buonaiuto e’ di quelli da sfruttare in pieno. Ed il biancorosso non si fa pregare per trafiggere l’incolpevole Micai.

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Team Altamura

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara con il Team Altamura, valida per la 9^ giornata di serie D, in programma domani alle ore 14.30.
De Candia: “Come ho già detto in altre circostanze, in tutte le squadre ci sono individualità di rilievo, e l’Altamura non fa eccezione. Ha solo un punto meno di noi e non vedo perché dovremmo pensare che noi siamo una grande e loro una piccola. Massima considerazione del nostro prossimo avversario come di tutte le compagini di questo campionato“.
Gli attaccanti segnano poco? Non lo ritengo un problema. Le loro occasioni le hanno, come domenica scorsa a Foggia, quando Olcese, Mincica, Cianci e Palmisano hanno avuto palle-gol. Più che demerito dei nostri, è stato bravo il portiere avversario a negarci la rete. Poi, il fatto che abbia segnato Mattera su palla inattiva ci sta: se portiamo i nostri difensori a saltare nell’area avversaria, significa che hanno caratteristiche offensive in determinate situazioni di gioco. Quindi non è giusto colpevolizzare gli attaccanti che stanno facendo più che bene“.
Dopo l’1-1 di Foggia l’umore é contrastante. Qualcuno avrebbe firmato per un pareggio, ma non è la nostra filosofia e l’abbiamo dimostrato. Subire gol a pochi minuti dalla fine e poi recuperare lo svantaggio attenua la delusione venuta fuori dalla consapevolezza di avere disputato una buona partita e di aver raccolto forse meno di quanto meritassimo. Ma è un punto che ci dà autostima per aver fatto bene in un ambiente caldo, stimolante“.
Onore ai miei ragazzi ma anche ai nostri tifosi che ringrazio per averci seguito sino a Foggia. Sono arrivati 25 minuti dopo il fischio d’inizio e ce ne siamo accorti, si sono fatti sentire. Siamo contenti di aver dato loro la soddisfazione di uscire indenni dallo Zaccheria“.
Il terreno di gioco del Capozza, domani, sarà in perfette condizioni. Era necessario sottoporlo a lavori e forse l’abbiamo pagato in termini dì intensità, nella ripresa, due settimane fa con il Sorrento“.
“Fischio d’inizio alle 14,30, orario un po’ scomodo, in generale. Ma prendo il lato positivo: si riduce il tempo di attesa. Perché non si vede l’ora di verificare se durante la settimana si è lavorato bene. Dispiace per i tifosi che dovranno affrettarsi a pranzare, ma mi auguro ne valga la pena”.
“Per domani sono quasi tutti disponibili. Solo Rescio è fuori ma in fase di recupero. Ho ampia scelta”.

Dodicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari di scena a Catania, match clou Monopoli-Potenza, Bisceglie-Francavilla derby salvezza

Nella dodicesima giornata del girone C di Serie C in programma domani impegni particolarmente ostici per le squadre pugliesi. Il Bari alle ore 15.00 sarà di scena al Cibali di Catania contro una squadra che cerca la svolta per tornare a rincorrere il primato.
Alle 17.30 invece il Monopoli sarà di impegnato sul terreno del Potenza deciso a riprendersi la vetta della classifica, mentre alla stessa ora Bisceglie-Virtus Francavilla si affronteranno in un derby che metterà in palio importanti punti salvezza. Completano il quadro della giornata alle 15.00 la trasferta della capolista Reggina sul terreno dell’Avellino, Picerno-Paganese e Viterbese-Sicula Leonzio. Alle ore 17.30 si giocheranno Catanzaro-Rende, Teramo-Casertana e Vibonese-Ternana, mentre alle ore 20.45 Cavese-Rende chiuderà il programma della giornata.

La Vigor ospita il Gallipoli, nell'insolito anticipo del sabato.

I biancoazzurri scenderanno in campo al “Comunale” al cospetto della compagine salentina nella gara prevista per l’ottavo turno di campionato.

 
Insidia Gallipoli sul cammino della Vigor Trani, impegnata sabato 26 ottobre al “Comunale” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per l’ottavo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30). La partita è stata anticipata al sabato in virtù della concomitanza della partita di campionato dell’Apulia contro il Catania, da disputarsi domenica 27 ottobre.
Reduci dalla vittoria nel derby contro l’Unione Bisceglie (2-1), i biancoazzurri vogliono fare bottino pieno e continuare la scia di vittorie in casa. Mister Sisto dovrà fare a meno dello squalificato Muciaccia , oltre che valutare le condizioni dell’acciaccato Stella e del portiere Pellegrino, infortunatosi durante la scorsa partita. Archiviato il presunto reclamo da parte della compagine biscegliese per un’irregolarità arbitrale, Picci e compagni hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo.
In casa Gallipoli, l’umore è alle stelle. Qualificatosi per la semifinale di Coppa Italia contro il Corato e dopo la recente vittoria, in campionato, contro l’Orta Nova, la compagine salentina vanta 9 punti in classifica, in piena zona playoff. Mister Andrea Salvadore presenta così il match:” affronteremo una Vigor molto forte, con tanti giocatori esperti. Dopo la prima vittoria in casa in campionato, vogliamo dare continuità di risultati. Abbiamo il vento in poppa, arriviamo più convinti dei nostri mezzi, e non dobbiamo mai mollare in questa competizione. Siamo una squadra giovane, commettiamo degli errori, ma stiamo lavorando per migliorare sempre più. Siamo concentrati e affronteremo il Trani nei modi migliori”.
La direzione di gara è affidata a Roberto Aratri di Bari, il quale sarà coadiuvato da Michele Desiderato e Francesco Gorgoglione, entrambi della sezione di Barletta.
 
Antonio Digiaro
(Trani live)

Molfetta Calcio in trasferta ad Orta Nova

Dopo il rocambolesco pari casalingo con la F. Altamura, i biancorossi domenica puntano decisamente ai tre punti in occasione della trasferta con l’OrtaNova.
I padroni di casa sono reduci da due sconfitte consecutive rimediate con Gallipoli e Corato e hanno totalizzato sin qui sette punti in altrettante gare di campionato.
I biancorossi, invece, vogliono proseguire la propria striscia di risultati utili consecutivi e, con ogni probabilità, si affideranno al consueto 3-5-2 stagionale. Al di là di Vitale infortunato, dovrebbero essere tutti nuovamente arruolabili compreso il rientrante Morra. Nei padroni di casa ci sarà il ritorno dell’attaccante D’Introno ma non saranno del match gli infortunati Melino e Lamatrice, oltre agli squalificati Cassinetta is e Mascia.
Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 15:30 presso il Campo Fanelli di Orta Nova.
Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Antonio Alessandrino e dal Sig. Davide Bono entrambi appartenenti alla sezione arbitrale di Bari.

Unione Calcio, al “Di Liddo” arriva la sorpresa Ugento

Gli azzurri ospitano la squadra leccese, tra le outsider di questo primo segmento di campionato
Obiettivo riscatto per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 27 ottobre, alle ore 14.30, scenderà in campo al “Di Liddo” per affrontare la matricola terribile Ugento nel match valevole per l’ottavo turno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Gli azzurri, dopo i due ko consecutivi rimediati in campionato contro Gallipoli e Vigor Trani (in attesa del responso del Giudice Sportivo), puntano a tornare a far punti per rimanere nelle zone medio alte della graduatoria.
Circa il match contro la Vigor Trani, il vicepresidente Gianni Pellegrini non usa giri di parole: “Sicuramente non è stata tra le migliori prestazioni della squadra. Sia noi che la Vigor Trani abbiamo giocato su un campo impraticabile. E’ chiaro che due partite consecutive perse ci devono far pensare e dobbiamo invertire la rotta. Abbiamo tracciato un percorso triennale che ha come obiettivo anche la valorizzazione di giovani, ci sono diversi giocatori del 2002 che hanno già esordito in Prima squadra. Al contempo però puntiamo ad una salvezza tranquilla. Le assenze di Compierchio e Di Giorgio – continua Pellegrini – sono importanti per noi, però dobbiamo rimboccarci le maniche e ricominciare a giocare. La nostra squadra sta cercando di giocare ogni partita, creiamo tanto, ma sbagliamo anche tanto. Siamo piu’ tranquilli rispetto allo scorso anno, tuttavia dobbiamo ricominciare a fare punti, a partire da domenica”.

Ermes Dispoto in azione


Per quanto concerne la gara contro l’Ugento, ecco la ricetta del difensore azzurro Ermes Dispoto: “Arriva finalmente una squadra che gioca a calcio – spiega-. Dovremo affrontare il match a viso aperto, rispettiamo l’Ugento ma questa è casa nostra e dobbiamo farci valere”.
Si tratta di uno scontro inedito tra le due contendenti. La matricola salentina attualmente occupa la terza posizione in classifica, in compagnia del Martina con 14 punti, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. La compagine allenata da Mimmo Oliva annovera il miglior reparto offensivo con 16 reti ed è reduce dalla vittoria interna per 2-0 contro il San Marco. Top scorer dell’Ugento è Ismael Pardo che ha siglato sinora 7 reti. L’attaccante spagnolo classe 2000, ha segnato in tutte le giornate sinora disputate fatta eccezione per la sesta.
Mister Di Simone dovrà fare a meno di Losacco, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.
L’arbitro designato per l’incontro è Niccolò Salomone di Bari che sarà coadiuvato da Giuseppe Rizzi di Barletta e Andrea Rizzi di Foggia. Potranno assistere al match solamente 99 spettatori tra cui il 30% di rappresentanti della squadra ospite (dirigenti e calciatori).
Il costo del tagliando è di 5 euro acquistabile presso Pedone Ferramenta sito in Bisceglie alla Via Capitan Gentile, 14 vendita esclusa alla tifoseria ospite.

Serie D, il programma della nona giornata

Tanti scontri al vertice, il solo Foggia non giocherà uno scontro diretto. In coda tenta di rialzarsi il Cerignola 
Il campionato di Serie D giunge alla nona giornata, ormai 1/4 di campionato si è esaurito e si possono tracciare delle piccole linee ma non ancora dei bilanci attendibili.
Manca, dalla parte dei più forti, decisamente il Cerignola che, probabilmente (almeno nelle attese) tornerà tra i primi nella seconda parte del girone di andata.
Domani, gli uomini di Potenza (confermato dalla società al timone della squadra nonostante i risultati) affronteranno in casa il Gelbison, autentica sorpresa della prima parte di stagione.
In vetta ci sono alcuni scontri diretti, e non può essere diversamente vista la classifica corta e le tante pretendenti in pochi punti. Così tra le gare di cartello spicca Brindisi-Bitonto, con gli ospiti che sono al vertice della classifica e sperano di ricacciare al mittente il tentativo di riavvicinamento dei padroni di casa. Ci sono anche Fasano-Fidelis Andria e Taranto-Gladiator in programma. Tra le squadre di vetta, l’unica a non avere sconti diretti è il Foggia di Corda, impegnato a Nardò. Il programma prevede anche Gravina-Agropoli, Nocerina-Francavilla, Grumentum-Sorrento e Casarano-Altamura.

Fabio Lattuchella

L’Orta Nova al Fanelli ospita il Molfetta

La sconfitta di Gallipoli ed i tanti errori arbitrali subiti sono alle spalle, l’Orta Nova guarda avanti e si prepara al giro di boa del girone di andata nel campionato di Eccellenza.
La formazione del tecnico Antonio Ciurlia affronta al Fanelli per l’ottavo turno del torneo, una delle candidate al salto di categoria, quel Molfetta Calcio che con i suoi tredici punti insegue il podio della graduatoria. Una gara ancora una volta ostica per i biancoazzurri, che una dopo l’altra, stanno ospitando al comunale tutte le protagoniste del torneo, ma servirà comunque dare il massimo per provare a far punti, in una classifica che vede gli ortesi in piena zona playout. A complicare la situazione le assenze, resta indisponibile Alessandro Melino, operato lunedì scorso al ginocchio, mentre si aggiunge agli infortunati per un problema muscolare il centrocampista Fabio Lamatrice, assenti anche gli squalificati Cassinis e Mascia, entrambi espulsi domenica scorsa in terra salentina e pertanto squalificati per un turno dal giudice sportivo, ma la notizia positiva è rappresentata dal ritorno del bomber Fabio D’Introno, che aveva saltato le ultime due gare per infortunio. Di fronte una delle formazioni più interessanti della categoria, con un attacco di tutto rispetto composto dal capocannoniere del torneo Matteo Triggiani, che ha siglato fin ora sette reti in altrettante gare, con lui altri due attaccanti di razza, l’ex Cerignola e Corato Vito Morra, e l’ex Barletta Mohammed Saani, mentre l’ex portiere del Foggia e del Vieste Rocco Tucci, ed il difensore ex Bari Michele Anaclerio garantiscono dietro qualità ed esperienza.
Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Antonio Alessandrino e dal Sig. Davide Bono entrambi appartenenti alla sezione arbitrale di Bari. Fischio d’inizio che a partire da domani sarà alle 14:30, highlights del match su Blog Tv.

Promozione B: Matino-Maglie ed il derby Carovigno-Ostuni in primo piano.

Domenica ventisette ottobre alle ore 14:30 si disputerà l’ottava giornata del capionato di Promozione girone B.
Siamo alla vigilia dell’ottava giornata di campionato con una classifica che si sta delineando e con il terzo avvicendamento in panchina, questa volta in casa Sava. I fari saranno puntati sul campo comunale di Ugento dove il capolista Matino, attende il Maglie che senza i sei punti di penalizzazione occuperebbe il terzo posto. Il Maglie è un’ottima squadra, non ha mai pareggiato ed ha già incontrato l’altra capolista Racale battendola in casa. L’altra squadra che ha ancora zero nella casella dei pareggi è il Sava che, alla guida del nuovo tecnico Marangio, cercherà di interrompere la striscia di tre sconfitte consecutive in casa del Novoli reduce dalla batosta di Ostuni. Insidia in agguato per l’altra capolista, il Racale sarà di scena sul difficile campo di Aradeo. A Carovigno si disputerà il derby tra due squadre in salute, i ragazzi di Mister Tremite, dopo aver conquistato i primi tre punti, attendono l’Ostuni che si è inserito nelle parti alte della classifica ma per poter reggere il passo delle prime dovrà imparare a fare punti in trasferta, fin ora infattti ne ha conquistati solo due lontano dalle mura amiche. Match interessante quello tra Manduria e S.F. Leverano, con i tarantini intenzionati a fare punti prima di incontrare Ostuni, Sava, Maglie e Novoli. L’Alto Salento Avetrana, che fin ora ha fatto bene, ospiterà l’Uggiano rimasto solo soletto all’ultimo posto ancora a zero punti. Il Brilla Campi, squadra solida, se la vedrà in casa contro il De Cagna che dopo la vittoria contro il Matino ha inanellato due sconfitte. La giornata si chiude con il match per la lotta salvezza tra due squadre in salute, Taurisano e Veglie.
Designazioni arbitrali:
Avetrana – Uggiano: Saverio Lavenuta di Bari. Assistenti: Riccardo Rupe e Giacomo Scorrano entrambi di Lecce
Aradeo-Racale: Giammarco Raimondo di Taranto. Assistenti: Danilo Amatore di Taranto e Giorgio De Pandis di Lecce
Brilla Campi-De Cagna: Alessio Casula di Taranto. Assistenti: Danilo D’Ambrosio e Michele Spadavecchia, entrambi di Molfetta
Carovigno-Ostuni: Michele Bonavita di Foggia. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Cristiano Moschettini, entrambi di Lecce
Manduria-Leverano: Matteo Marcello Minerba di Lecce. Assistenti: Vincenzo Maiorano e Davide Addante, entrambi di Bari
Novoli-Sava: Giorgio Caldararo di Lecce. Assistenti: Alberto Barile e Stefano Sibilio, entrambi di Brindisi
Taurisano-Veglie: Matteo Leopizzi di Lecce. Assistenti: Gabriele Lovecchio e Daniele Greco, entrambi di Brindisi
Virtus Matino-A. Toma Maglie: Vittorio Emanuele Teghille di Collegno. Assistenti: Gabriele Sindaco e Francesco Minerva, entrambi di Lecce
Angelo Cavallo

Casarano, Foggia: “Siamo in crescita. Il nostro è un gruppo forte”

Le dichiarazioni dell’attaccante Ciro Foggia dopo l’1-1 allo “Zaccheria” e a due giorni dalla sfida con il Team Altamura al “Capozza”.
“La gara di domenica ci ha dato più sicurezza nelle nostre qualità e ha consolidato la certezza di essere un gruppo forte. Domenica giocando contro una piazza importante, che è al secondo posto in classifica, abbiamo fatto vedere il nostro valore e, di sicuro, meritavamo qualcosa in più del pareggio”
“Durante le otto partite di campionato c’è stato un crescendo: siamo partiti un po’ frenati e, man mano, sta venendo fuori il valore della rosa. Secondo me possiamo andare avanti giocando fino in fondo per la vittoria finale. Questo è un campionato equilibrato, abbiamo incontrato tutte le big, forse manca il Bitonto, ma non ho visto squadre più forti di noi”
“Il fatto di avere avuto poco spazio? Molto dipende dalle scelte del mister che sta preferendo altri in questo momento, ma il campionato è lungo e credo che dovrò ritagliarmi il mio spazio. Non mi è mai capitato di giocare così poco negli ultimi anni, ma dovrò fare di più io per guadagnarmi la maglia da titolare”.
“Solo dopo dicembre si capirà qualcosa in più, anche perché riaprirà il mercato e le squadre si rinforzeranno e, di fatto, il campionato inizierà dalla chiusura del mercato invernale. Si comincerà a delineare la classifica: chi farà un campionato per la vittoria finale e chi, invece, lotterà per un posto nei playoff. Credo che il Casarano possa rivestire un ruolo di primo piano e possa ambire ai vertici della classifica”.
“Un giudizio sui primi mesi a Casarano? Complessivamente positivi. Ho trovato un ambiente in cui sto bene, sono tutti ragazzi con cui non è difficile fare gruppo. Qualcuno dei nuovi già lo conoscevo, come Mattera e Tiscione. Con la tifoseria, invece, non ho avuto molto a che fare, perché si sa, quando giochi poco, sei poco esposto e l’attaccante quando non segna non ha un ruolo di prim’ordine. Delle passate esperienze posso dire di aver avuto un rapporto splendido con la tifoseria, perché quando segni sei ben voluto”.
“Il girone H si è livellato, nessuna squadra prende la vetta, né ha evidenziato più qualità rispetto ad altre, nessuno è più forte o irraggiungibile, è tutto in divenire. L’anno scorso ero nello stesso girone e, già a questa data, il Picerno si era staccato dalle altre e anche il Cerignola restava secondo in classifica, il Taranto terzo, ci giocavamo già da subito il titolo per la vetta. Quest’anno non è così, è tutto imprevedibile”.
“Mi auguro, intanto, di lasciare un’impronta importante al Casarano, di far vedere il mio valore e di portare in alto questa squadra, riuscendo magari a vincere il campionato, come l’anno scorso, col Cerignola, che vincemmo i play off contro il Taranto. Spero di rimanere al Casarano, perché è una società importate e di poter giocare molti anni qui, ma il calcio ha tante variabili che non si possono prevedere”.

Virtus Molfetta alla ricerca di continuità

Dopo la sconfitta esterna contro la capolista, la Virtus Molfetta si apprestano ad affrontare il match contro il Real Zapponeta. Si tratta della 6^ giornata di campionato di prima categoria girone A, dove al B.Petrone di Molfetta, domenica 27 ottobre, alle ore 14.30 ci sarà il match da non sottovalutare per capitan Porcelli e compagni. Molfettesi decisi a dar continuità ai risultati per tornare nei piani alti della classifica, in un girone dove non esistono affatto partite semplici.
Biancorossi a quota sette punti: due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Adesso non resta che affrontare il match casalingo con il massimo impegno e con il duro lavoro dell’intero staff tecnico guidato proprio da Leo de Gennaro dopo un intenso lavoro in settimana durante gli allenamenti.
Sul lato il Real Zapponeta cercherà di ben figurare fuori casa visto le cinque sconfitte consecutive (otto reti subite ed un solo goal all’attivo)essendo in cima alla classifica a quota zero punti. Squadra il cui l’obiettivo è sicuramente quello di provare a rialzarsi il prima possibile per provare sicuramente a raggiungere la salvezza.
Ciò che è successo in questo giorni non deve distogliere l’attenzione in noi giocatori dalla partita di domenica –ammette subito capitan PorcelliDobbiamo lavorare e pensare a migliorare ciò che di buono abbiamo fatto nella partita precedente, in termini di gioco espresso sul campo. La partita contro il Real Zapponeta –sottolinea la “roccia” Porcelli – è un incontro da non sottovalutare affatto. Nonostante gli avversari siano fermi a zero punti, hanno sempre tenuto aperte le partite fino alla fine, confermandosi una squadra ostica che tutti ci aspettavamo alla vigilia del campionato. Ovviamente –conclude in difensore biancorosso – noi giochiamo in casa, e non possiamo lasciare in questo momento punti per strada!

Promozione gir. "A", il ritorno all'ora legale potrebbe portare sorprese?

La prima novità, se si di novità si può parlare, riguarda solo il ritorno alla’ora legale,Infatti, domenica prossima, per l’ottava giornata di andata, squadre in campo alle 14.30. Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma così non è. Infatti, con questo sbalzo,solare – legale,  l’aspetto fisico e mentale sarebbero da tenere nella giusta considerazione, come ci conferma il Dr. Vito Ungaro(in foto), da quest’anno nello staff medico del Bari :
“Il ritorno dell’ora solare potrebbe indubbiamente provocare ripercussioni di varia entità, a livello psico-fisico nei calciatori. I medici, i preparatori atletici e gli allenatori, devono valutare tali eventuali cambiamenti che potrebbero incidere sulle prestazioni dei singoli”.
Per il resto non ci dovrebbero essere importanti sorprese alla luce di quanto è successo sino a domenica scorsa. Le sette giornate sin qui disputate, hanno già evidenziato la forza del Manfredonia e della Sly, entrambe in testa con, 21 punti, + 8 di vantaggio sulle dirette inseguitrici: Real Siti e Vigor Bitritto.
Manfredonia – S. Apricena.( ore 17.00)
Pronostico tutto a favore dei padroni di casa.
Sly Bari – Noicattaro
La squadra dell’ex Zotti dovrebbe prestare attenzione ai rossoneri noiani, privi di Onny Colella,  ma sin’ora bravisssimi fuori casa.
Vigor Bitritto – Norba Conversano( ore15.00)
Di fronte due squadre decise a riscattare le rispettive sconfitte subite domenica scorsa.
Castellaneta – Ginosa
Il derby tarantino arriva nel momento giusto sopratutto per il Castellaneta dopo il prezioso pareggio ottenuto domenica scorsa ad Apricena. Per il Ginosa, si tratta di riprendere il cammino positivo interrotto dalla sconfitta interna subita dal Noicattaro.Direzione affidata al Sig. Pierfrancesco Saugo della Sezione di Bassano del Grappa.
Rinascita Rutiglianese – Real Siti
Dopo il Manfredonia,  arriva il Real Siti, altro cliente difficile per la squadra granata, costretta a scendere in campo ancora in formazione rimaneggiata, ma decisa a dare il massimo.
Canosa – Grottaglie
Squadra in salute quella canosina, in serie positiva da tre giornate. Il Grottaglie, deve dare una svolta al suo, al momento, anonimo campionato.
Borgorosso Molfetta – Don Uva Bisceglie
Da una parte,il Borgorosso, con  la voglia di dimenticare la sconfitta subita a Grottaglie, dall’altra, il Don Uva, voglioso di dare continuità alla prima vittoria stagionale, ottenuta domenica scorsa a spese del Capurso.
Capurso – Nuova Spinazzola, ore 11.00
Guardando la classifica, verrebbe da dire: pronostico a favore dello Spinazzola, ma il calcio ci ha insegnato che tutto può succedere. Staremo a vedere.
Mimmo De Gregorio

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