Archive 20/01/2020

Poggio Imperiale, a Sant’Agata il primo successo esterno

Il Poggio Imperiale espugna il “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia, battendo i padroni di casa per 1-0.

Il patron del Poggio Imperiale, D’Atena

E’ il primo successo in stagione per gli uomini del presidente Antonio D’Atena (in foto) che si scrollano di dosso, almeno per oggi, l’etichetta di squadra bella, ma incompiuta.

Grande prova di tutti i biancoblu, scesi in campo al cospetto di una squadra che cercava di aggrapparsi al treno utile dei play off. Nella prima frazione di gioco tanto agonismo e poche occasioni da rete: si segnala una rete sbagliata da Baba, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ed una punizione insidiosa dei padroni di casa. 

Nella ripresa arriva la rete decisiva di Menicozzo, su punizione deviata leggermente dalla barriera. 

E’ stata una vittoria meritata per il Poggio Imperiale, che ha avuto più volte l’occasione per raddoppiare. Grande prestazione di tutti gli uomini scesi in campo, oggi capitanati da un Buzzerio in grande spolvero.

Per i biancoblu del duo Giammarino-Caroppi l’auspicio è che si tratti solo di un punto di partenza, dopo le scorse gare in cui è stato raccolto meno di quanto seminato. Il prossimo avversario del Poggio Imperiale sarà la corazzata Sammarco, che viaggia spedita verso la promozione a suon di gol e vittorie.

PROMOZIONE – Doukoure stende il Veglie: continua la rincorsa della Virtus Matino

Continua a vele spiegate la marcia del di mister Branà verso la prima posizione occupata sempre dall’ Atletico Racale con un punto di vantaggio sui rivali matinesi. Vittima di turno è stato il Veglie sconfitto sul neutro di San Donato di Lecce con il risultato di 2-1. Una partita che, nonostante il divario in classifica tra le due compagini, non era facilissima da affrontare e vincere per la Virtus Matino ma i ragazzi di Branà ci hanno messo la giusta concentrazione e determinazione e grazie ai gol realizzati dal solito Doukoure hanno portato a casa il risultato. A nulla è servito il gol siglato da Martina sul finire di gara.
Con questa vittoria il Matino continua la rincorsa sul Racale oggi vittorioso grazie a un rotondo 4-0 sulla Toma Maglie. Nel prossimo turno il Matino se la vedrà in casa contro il De Cagna Scorrano mentre gli uomini di Sportillo faranno visita all’ Alto Salento Avetrana.
Un campionato che continua ad essere agguerrito ed avvincente dove un passo falso potrebbe risultare decisivo per le proprie ed altrui sorti. Staremo a vedere.

Danilo Sandalo 

Promozione, gir. ” A ” : la ” QUARTA” di ritorno tra gol, sorpassi e polemiche arbitrali.

Non è stato un turno tranquillo, ma molto movimentato alla luce di quello che è successo sugli otto campi del girone ” A” di promozione dove, tra i goleador, 32 il totale delle reti messe a segno, ha fatto la sua ottima figura il giovane Nisio Barrasso (foto), classe 98, dello Spinazzola, autore di una tripletta nella gara interna vinta a spese del Ginosa. Una sconfitta che i giocatori della squadra tarantina non hanno accettato di buon grado, addossando buona parte del pesante punteggio finale al direttore di gara, responsabile, a loro dire, insieme ai suoi collaboratori, di penalizzanti decisioni nei loro confronti.Il tutto è accaduto al 74′, quando Barrasso ha segnato il quinto gol, il terzo personale.

Segnatura regolare per il direttore di gara, meno per i giocatori del Ginosa e in particolare per il portiere Tanzi, le cui proteste hanno costretto l’arbitro a spedirlo anzitempo negli spogliatoi.Stessa sorteè toccata,sempre per proteste, al portiere di riserva, Giampetruzzi, che invece di passare dalla panchina al campo,è stato costretto, suo malgrado,a raggiungere direttamente.gli spogliatoi. A difendere la porta il centrale difensivo Cammassa, che non è riuscito ad evitare altre due segnature.

Una domenica segnata dal sorpasso in testa alla classifica della Sly, vittoriosa ad Apricena per 5-1 , a spese del Manfredonia, fermato sul pari sul campo del Canosa. La compagine,allenata da Celestino Ricucci, dopo aver fermato la Sly, si è ripetuta a spese dei sipontini. Partita bella e ricca di emozioni quella giocata al “S.Sabino”. Al doppio vantaggio canosino di Palmitessa e Patruno, il Manfredonia ha risposto prima con Telera e poi, ad inizio di ripresa, con Terrone. Il pari di Canosa ha galvanizzato ancora di più la Vigor Bitritto, ora solo a sei lunghezze dal secondo posto. Vigor che è passata sul campo della Rutiglinese con una doppietta dei Gigi Rana, sempre più solitario con 23 reti nella speciale classifica dei marcatori e rete di Armenise. Il gol bandiera dei granata di Ingredda su calcio di rigore. Ha ridotto le distanza dalle prime posizioni anche il Real Siti, certamente la squadra più in forma del momento. L’avversario, il Borgorosso Molfetta, non era dei più facili, ma la squadra del tecnico, Mascia, ha risolto la” pratica” con le reti di Sparapano, Pugliese e Panelli. Il Grottaglie sconfitto in casa dal Castellaneta ha aggravato la sua già pecaria situzione di classifica. Al gol iniziale di Venneri, il Castellaneta ha prima pareggiato con Gjonaj su rigore e poi si è aggiudicato l’incontro con Albano su assist dello stesso Gjonaj. Nelle gare salvezza, un buon passo avanti lo ha fatto il Norba Conversano che ha battuto,non senza fatica, con il il gol di Devito, un indomabile Capurso mentre è finita in parità tra Don Uva Bisceglie – Noicattaro. Tutto nella ripresa. Al gol iniziale di Fata, ha risposto,dopo una ventina di minuti, il noiano, Piergiovanni. La lotta per allontanarsi dalla zona rossa si fà sempre più avvincente.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

L’Orta Nova ferma il Trani e guadagna un punto prezioso in ottica salvezza

Una presentazione di grande carattere permette all’Orta Nova di raccogliere un preziosissimo pari sul campo della Vigor Trani, al comunale finisce senza reti la gara valida per la quarta giornata del campionato di Eccellenza. I padroni di casa recriminano per due pali ed una traversa, e per un calcio di rigore fallito dal bomber Antonio Picci che calciando alto sulla traversa si infortuna ed è costretto ad uscire ad inizio ripresa. La formazione del tecnico Christian Carbone tiene però bene il campo e nel finale ha in due occasioni la chance di fare il colpaccio, ma ottiene comunque un preziosissimo punto che rilancia i biancoazzurri in piena lotta per la salvezza.

VIGOR TRANI 1 Pellegrino, 2 Ceglie (al 66′ Colella), 3 Muciaccia, 4 Dentamaro, 5 Bartoli, 6 Campanella, 7 Caruso, 8 Stella, 9 Picci (al 48′ Stancarone), 10 Negro, 11 Fanelli (al 46′ Dellera) ALL Sisto A DISP. 12 Orizzonte, 14 Vulpio, 15 Antonacci, 16 Circiello, 17 Strambelli, 18 Schirizzi

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Monopoli A., 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 81′ Russo), 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Vigliotti (al 35′ D’Aries, al 83′ Di Dedda), 8 Dell’oglio, 9 Monopoli M., 10 Ragno (al 68′ Tusiano), 11 Foschino (al 65′ Vitale) ALL Carbone A DISP 12 Laccetti, 15 Curci, 17 Ventura, 18 Pelosi

ARBITRO Sig. Niccolo’ Salomone della sezione di Bari, assistenti Sig. Giuseppe Coviello, ed il Sig. Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta
AMMONITI Picci, Micale, Monopoli A., Ragno
ESPULSI Ciciriello, Carbone
NOTE 300 spettatori circa

Luca Caporale

Nardò 1 Taranto 1 – Un pareggio amaro

E’ un pareggio incolore quello che viene fuori dal derby pugliese tra il Taranto e il Nardò giocatosi domenica 19 gennaio 2020 allo stadio “Giovanni Paolo II”.

Una gara apparsa sin da subito contratta con entrambe le squadre impegnate a studiarsi. Il Taranto aveva più necessità di fare punti per tornare a muovere la classifica dopo aver perso a tavolino la gara con il Cerignola. Il Nardò, dal canto suo, aveva la mente più libera e giocava con più serenità. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la ripresa si fa più interessante con entrambe le compagini alla ricerca della vittoria.

Dopo soli 10 minuti dall’inizio della seconda frazione, la squadra di mister Panarelli trova il vantaggio con un preciso tiro da fuori aria del centrocampista under Cuccurullo.

I neretini sembrano aver subito il colpo, e i rossoblù continuano ad attaccare sfiorando diverse volte il raddoppio.

A 15 minuti dalla fine della gara arriva la beffa. Dalla trequarti Mengoli trova il jolly che sorprende il portiere tarantino Sposito.

Termina così una gara noiosa e un risultato che non serve a nessuno.

Il Taranto vede allontanarsi ancora di più la vetta, la quale ora è a -12, invece il Nardò continua a lottare per la salvezza.

Nel prossimo turno i rossoblù ospiteranno il Grumentum, mentre gli uomini di Foglia Manzillo andranno a fare visita alla Nocerina.

NARDO’-TARANTO 1-1
NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Stranieri; Trinchera; Centonze; Frisenda; Danucci; Mengoli; Trofo (14’st Camara); Avantaggiato; Manfrellotti (31’st Cancelli); Calemme.                           A disposizione: Montagnolo; Minerba; Colonna; Valzano; De Giorgi; Montaperto; Lauretti. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga; L.Manzo; Ferrara; Pelliccia; S.Manzo; Cuccurullo (36’st Serafino); Oggiano; D’Agostino (31’st Guaita); Goretta (16’st Van Ransbeeck); Genchi. A disposizione: Carriero; Allegrini; De Caro; Matute; Masi; Luka.                       Allenatore: Luigi Panarelli.
Marcatori: 10’st Cuccurullo (T), 30’st Mengoli (N)
Ammoniti: Pelliccia (T); Trofo(N); Cuccurullo (T);Genchi (T);Panarelli (allenatore T); S.Manzo (T).
Recupero: 1’primo tempo e 5’secondo tempo.

Alfredo Bergami

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Finisce 1-1 il match casalingo tra Don Uva e Norba Conversano

Partono in quinta i biancogialli i quali già nei primi minuti hanno più volte la possibilità di passare in vantaggio. Al 3’ pt con uno schema su punizione: Porcelli cerca e trova Conte che calcia, ma Di Pierro si fa trovare pronto; 1’ dopo sull’asse Troilo-Amoroso (quest’ultimo, defilato, tira debolmente); poi al 6’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è ancora Conte a provarci di testa, però la palla viene deviata dal muro difensivo barese­­­.
Gli uomini di Capurso continuano il pressing e al 25’ pt Amoroso tenta la gran botta da fuori area (di poco a lato). Subito dopo gli ospiti rispondono con una conclusione dalla distanza di Lanave che finisce alta sopra la traversa (27’ pt). Ancora Noicattaro al 42’ sempre con Lanave, il quale mette al centro una palla velenosa intercettata da Somma, poco lesto nell’impattare.
Sfortunati i padroni di casa allo scadere del primo tempo, quando Amoroso di testa colpisce il palo a portiere battuto.
Ma, appena iniziata la seconda frazione di gioco, arriva il gol dei biscegliesi grazie a una bella azione personale di Conte: l’attaccante classe 2002 parte ­­in velocità, penetra in area e, sulla linea di fondo, ­la mette dietro per Amoroso, il quale­ a sua volta serve Fata che a porta libera deposita in rete (3’ st).
Al 18’ st occasione ghiottissima per lo stesso Fata il quale però fallisce solo davanti al portiere, complice una deviazione avversaria (ancora su assist di Amoroso).
Come spesso accade nel calcio, gol sbagliato gol subito. 3’ dopo i rossoneri acciuffano il pari con un bel destro sotto il sette di Piergiovanni.
La partita termina dunque 1-1 con grandi rimpianti da parte dei padroni di casa, che domenica affronteranno la difficile trasferta a Ginosa, squadra in piena lotta per un posto nei play-off.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Addario, Zagaria, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 14’ st), Torchetti, Porcelli, Amoroso, Fata (Pasculli dal 25’ st), Conte (De Cillis S. dal 37’ st).
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Pietrantuono, Capece, Binetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

NORBA CONVERSANO 
Di Pierro, Piergiovanni, Clemente, Pirchio, Renna, Lovergine, Lanave (Pesce dal 39’ st), Cannone, Armenise M. (Caselli dal 17’ st), Somma (Cannone dal 25’ st), Guglielmi.
A disposizione: Milella, Cipriani, Vischi, Sassanelli, Amodio M., Colella.
Allenatore: Buccolieri.

Arbitro: Dicorato di Barletta.
Assistete1: Carella di Bari. Assistente 2: Paparella di Molfetta.

Marcatori: Fata (3’ st), Piergiovanni (21’ st).

Poggio Imperiale, a Sant’Agata la priva vittoria stagionale

Il Poggio Imperiale espugna il “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia, battendo i padroni di casa per 1-0. E’ il primo successo in stagione per gli uomini del presidente Antonio D’Atena (in foto) che si scrollano di dosso, almeno per oggi, l’etichetta di squadra bella, ma incompiuta.
Grande prova di tutti i biancoblu, scesi in campo al cospetto di una squadra che cercava di aggrapparsi al treno utile dei play off. Nella prima frazione di gioco tanto agonismo e poche occasioni da rete: si segnala una rete sbagliata da Baba, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ed una punizione insidiosa dei padroni di casa. Nella ripresa arriva la rete decisiva di Menicozzo, su punizione deviata leggermente dalla barriera. E’ stata una vittoria meritata per il Poggio Imperiale, che ha avuto più volte l’occasione per raddoppiare. Grande prestazione di tutti gli uomini scesi in campo, oggi capitanati da un Buzzerio in grande spolvero. Per i biancoblu del duo Giammarino-Caroppi l’auspicio è che si tratti solo di un punto di partenza, dopo le scorse gare in cui è stato raccolto meno di quanto seminato. Il prossimo avversario del Poggio Imperiale sarà la corazzata Sammarco, che viaggia spedita verso la promozione a suon di gol e vittorie.

Pari interno per la Sfinge Celle di San Vito

In una giornata fresca con una temperatura di circa 6° si gioca all’Argaria, con un terreno di gioco abbastanza pesante.
La Sfinge si schiera con Bianco in porta, in difesa Catapano e Conte centrali e sulle fasce Roccia e Iaccio G. a Centrocampo Romano con Frisoli in mezzo ed esterni Grasso e Cannizzo, in attacco Totaro e Giannini al rientro dalla squalifica.
Match bello da subito, all’inizio la Sfinge schiaccia la stella azzurra,ma le opportunità per i padroni di casa arrivano da calci piazzati, prima Romano spara alto, poi Totaro fa la barba al palo.
Il Troia sembra schiacciato, ma non è così, comincia a prendere campo e grazie al suo gioco veloce e frizzante comincia a mettere in difficoltà la Sfinge.
Sugli sviluppi di un calcio piazzato gli ospiti gridano al goal,ma la sfera calciata da Landolfi si infrange sul palo, il Celle accusa il colpo e va in crisi, prima Frisoli salva clamorosamente su un attaccante ospite, poi ancora Landolfi colpisce di nuovo il palo a Bianco battuto.
Gli ospiti ci provano ancora, e su una mischia, Bianco e prodigioso e salva il risultato.
Il primo tempo finisce così, con una sofferenza esagerata per i padroni di casa.
Nella ripresa non cambia nulla, ma la Sfinge sembra aver preso campo, e infatti al 50′ Capitan Romano recupera palla a centrocampo e lancia Bomber Giannini nello spazio, in velocità brucia il suo diretto avversario e fredda l’estremo ospite. Celle in vantaggio e pubblico in visibilio.
La gioia del goal però dura poco, la Stella Azzurra trova subito il pari, Casoli lavora una gran palla sull’esterno, cross al centro e Landolfi di testa fredda Bianco.
A quel punto la partita si stalla e si gioca per lo più sulla mediana, anche se prima Iaccio per il Celle poi ancora Landolfi per il Troia ci provano.
All’80’ sempre l’avanti ospite Landolfi, spara su Bianco in uscita, la Sfinge replica con una grande punizione di Romano, su cui il portiere ospite compie un miracolo.
Ma l’occasione più grande capita sempre su i piedi di Landolfi, dribbla Bianco ma a porta spalancata tentenna e Roccia devia in angolo e salva la Sfinge.
Finisce 1:1 senza vincitori né vinti.
Ma bisogna essere onesti, oggi è sicuramente un punto guadagnato per la nostra formazione. Il Troia avrebbe meritato qualcosa in più.

Sfinge Celle di San Vito – Stella Azzurra Troia 1-1
Marcatori : 50′ Giannini (s) 51 ‘ Landolfi (t)

Articolo a cura della U.S.D. Sfinge Celle di San Vito.

Ingredda non basta, la Vigor Bitritto espugna il comunale di Rutigliano

Secondo stop di fila per la Rinascita Rutiglianese che, dopo la sconfitta esterna di Castellaneta, soccombe sotto i colpi della Vigor Bitritto nel match valevole per l’atto numero diciannove del campionato di Promozione. La terza della classe parte forte e, al 10′, sblocca il punteggio con Rana. I granata accennano ad una reazione ma, al 65′, Armenise raddoppia. Ingredda ridà fiato ai padroni di casa su rigore; a quattro minuti dal novantesimo, però, lo stesso Armenise chiude i conti per il definitivo 1-3.

Colucci deve rinunciare allo squalificato Gentile: al fianco di Gernone, quindi, c’è D’Addiego, capitano per l’occasione. Parte dalla panchina Mirko Ferro, causa 4-5-1 iniziale che vede Ingredda quale terminale offensivo. Classico 4-4-2, invece, per la Vigor Bitritto con Rana e Muciaccia in avanti supportati da Modesto e Armenise sulle corsie di centrocampo. Partono meglio gli ospiti: al 4′ Pagano blocca il tiro in corsa di Rana. Il duello si rinnova, se pur con esito diverso, al 10′, allorquando lo stesso Rana – direttamente da calcio piazzato – trafigge Pagano per lo 0-1. Passano soli sessanta secondi e il Bitritto sfiora subito il raddoppio: punizione di Logrieco, testa di Muciaccia che costringe Pagano all’intervento in allungo. A metà frazione ci prova ancora Rana, sempre da calcio piazzato, ma stavolta la conclusione si spegne alta, oltre la traversa. Per la reazione della Rutiglianese, occorre attendere il 35′: il colpo di testa di Dipierro è debole e finisce tra le braccia di Santamaria. Granata pericolosi anche in chiusura di frazione prima con Vernice – botta da fuori imprecisa – e poi con Roncone.

Nella ripresa la gara sale d’intensità sul piano dell’agonismo e, di contro, le occasioni scarseggiano. Al 50′ Colucci inserisce Ferro M. per Dipierro passando ad un più offensivo 4-4-2. La mossa non sortisce gli effetti sperati perchè, al 65′, una conclusione dal limite dell’area di Armenise beffa Pagano per lo 0-2. La partita sembra ormai incanalata verso un verdetto già sentenziato ma, al 31′, Di Franco stende in piena area di rigore Mirko Ferro. La Rutiglianese, così, usufruisce di un penalty. Dal dischetto, Ingredda spiazza Santamaria e fa 1-2. Ogni speranza di rimonta locale, però, è stroncata al minuto 86: Armenise, sugli sviluppi di un’azione analoga a quella del secondo goal, manda la sfera in buca d’angolo per il definitivo 1-3. Null’altro accade nei cinque minuti di recupero.

RINASCITA RUTIGLIANESE – VIGOR BITRITTO 1-3
10′ p.t. Rana (VB), 20′ s.t. Armenise (VB), 31′ rig. Ingredda (RR), 41′ Armenise (VB)

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso (dal 45′ s.t. Valenzano), D’Addiego, Gernone, Deflorio (dal 33′ s.t. Iurlo), Vernice, Taal, Ingredda, Dipierro (dal 5′ s.t. Ferro M.), Roncone – all. Colucci

BITRITTO: Santamaria, Abbinante, Cacciapaglia (dal 10′ s.t. Greco), Logrieco (dal 38′ s.t. Navarra), Mosaico, Cantalice, Modesto (dal 28′ s.t. Nitti), Gernone, Muciaccia (dal 23′ s.t. Di Franco), Rana, Armenise (dal 45′ s.t. Cosenza ) – all. Carella (Putorti)

ARBITRO: Domenico Piciaccia della sezione di Barletta
AMMONITI: Tanzella, Taal, Dipierro, Gernone, D’Addiego / Abbinante, Muciaccia, Di Franco
ANGOLI: 1-2 / 0-1
RECUPERO: +1 / +5

Michele Rubino

Eccellenza : il Corato a meno due dalla Molfetta Calcio.Terza vittoria consecutiva del Gallipoli.

Nella diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza la Mofletta Calcio, capolista del girone, impatta con l’Otranto mentre il Corato vince contro il San Marco accorciado così le distanze. Pareggiano anche Trani, Ugento e Deghi. Gallipoli alla terza vittoria di fila.

La capolista Molfetta viene fermata dall’Otranto e non va oltre l’1-1, risultato che giova invece sicuramente agli idruntini. Il match si concrettiza nelle battute finali quando i padroni di casa siglano il momentaneo vantaggio con Anaclerio ma poi nei minuti di recupero Cisternino evita la sconfitta ai suoi compagni. Ne approfitta, accorciando le distanze e portandosi a sole due lunghezze di distanza dalla squadra di Bartoli, il Corato a discapito del San Marco.  Di Rito e Leonetti firmano le reti neroverdi. Reti bianche tra V.Trani e T.Orta Nova mentre il Bisceglie ritrova la vittoria con Dispoto e una doppietta di Musa castigando in tal modo l’A.Barletta. UgentoF.Altamura termina 1-1: i salentini  allungano con De Santis ma poi Regner porta la situazione in parità. Tardini risolve e concede la terza vittoria consecutiva al Gallipoli  questa volta contro il Martina; vittoria di misura firmata da Procida anche per per il Barletta in casa dell’estremo Alto Tavoliere. Infine l’Atl. Vieste beffa nell’extra-time la Deghi : il team di Giuliatto va in gol con Difino ma un rigore concesso e realizzato da Colella al novantaquattresimo permette a mister Bonetti e ragazzi di non perdere la gara.

Emma Schiavano

 

 

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Corallo, Ferrantino, Lavermicocca e Mamah

Una caterva di reti (ben 38) si registrano nella diciassettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Decima rete per Pasquale Valentino Jr. del Real Zapponeta. Nono centro per De Cristoforo della Soccer Modugno mentre il suo compagno di squadra Mongiello sale a 8. Doppietta e salita a 8 per Ferrantino del Foggia Incedit. Doppietta anche per Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari che sale a 7. Sesta rete per De Paolis del Lucera e Ferorelli dell’Atletico Acquaviva, doppietta e salita a 6 per Mamah del Lucera. Quinta rete per Ruben Rizzi del Foggia Incedit. Quarta marcatura per Donato Carnevale della Football Acquaviva e Malavisi dello Stornarella. Toccano quota 3 De Rita e Santoro del Lucera e Azzariti dell’Atletico Acquaviva. Secondo gol per Francesco Amorese della Virtus Andria, Jammeh del Troia, doppietta e prime due reti per Corallo della Soccer Modugno, seconda rete anche per Bozzi del Real Sannicandro, Murolo della Virtus Molfetta e Davide Pastore della Football Acquaviva.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

8 reti: Mongiello (Seoccer Modugno) e Ferrantino (Foggia Incedit)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Vito Lavermicocca (Ideale Bari) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)

6 reti: Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Angelo Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), Ferorelli e Genchi (Atletico Acquaviva), De Paolis e Mamah (Lucera)

5 reti: Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Cristiano (Real Zapponeta), De Tommaso (Ideale Bari)

4 reti: Recchia (Troia), Malavisi (Stornarella), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Francesco Garbetta e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Ricci (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci e Davide Pastore (Football Acquaviva), Berardi (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo e Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Mincuzzi (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Beppe Scienza (Monopoli): “Domenica scorsa sembravamo dei morti”

E’ visibilmente soddisfatto Scienza, quando prende prende a parlare in sala stampa dopo la vittoria in rimonta che il suo Monopoli ha conquistato al “Ceravolo”.

Secondo il tecnico: “Era una partita molto importante. Una sconfitta ci avrebbe avvicinato troppo al Catanzaro, che io reputo una delle migliori formazioni del campionato. E’ stata una bella partita, che entrambe le squadre hanno provato a vincere. Una gara che non ha mai avuto un padrone. Noi eravamo venuti a Catanzaro per giocarcela. Nel primo tempo abbiamo avuto delle buone occasioni, ma anche il Catanzaro, con delle ripartenze, è stato pericoloso”.

In merito al risultato finale, il tecnico dei Gabbiani ha dichiarato: “Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma a volte il calcio strano. Ho fatto un cambio cinque minuti prima del gol vittoria, proprio per sfruttare delle ripartenze. Ci sono sere che non indovini nulla ed invece oggi abbiamo cambiato modulo ed abbiamo pareggiato, ho inserito Cuppone ed è andato subito in gol”.

Scienza racconta anche un dietro le quinte: “Dopo il primo tempo, i ragazzi non accettavano la sconfitta che stava maturando. Ho cambiato il modulo per liberare spazio per gli esterni e da lì Donnarumma ha fatto un cross vincente. Direi che il cambio tattico, questa sera, ha dato dei risultati”.

Tornando a spiegare l’evolversi del match, il tecnico del Monopoli ha detto: “Il nostro portiere non ha dovuto fare parate importanti e qualche ripartenza l’abbiamo assorbita bene. Abbiamo avuto equilibrio e non ci siamo fatti prendere dalla smania di pareggiare. Questa sera avevo la sensazione che avremmo potuto fare qualcosa. Domenica scorsa sembravamo dei morti e questa sera eravamo pimpanti. La ripresa del campionato porta a queste stranezze. Chissà mercoledì come ci approcceremo alla gara, perché noi non abbiamo una grande possibilità di rotazione in certi ruoli e per questo sono un po’ preoccupato”.

Scienza ha anche parlato della sua esperienza al Monopoli: “Io sono molto contento di stare a Monopoli, sono benvoluto, ho trovato il mio piccolo paradiso in questa città. Lavoro bene, in sinergia con tutti i miei collaboratori. E’ chiaro che tutti noi abbiamo l’ambizione di migliorarci e di fare qualcosa di più, ma non è sempre detto che il lavoro venga visto, apprezzato e valutato positivamente. Purtroppo la Serie C è una categoria sottostimata, secondo me. Lavoriamo tutti bene, ma ci si accorge di noi, soltanto se fai delle cose eclatanti”.

Tonino Donatiello (Virtus Francavilla): “Premiati dal coraggio anche in dieci uomini”

Tonino Donatiello, vicepresidente della Virtus Francavilla, intervenuto in sala stampa al termine del pareggio di Caserta, ha dichiarato:

“Il mister ha chiesto a me di venire a parlare. Sulla partita direi che abbiamo giocato meglio nel primo tempo, dopo il gol della Casertana. Poi nella ripresa c’è stato questo episodio, il ragazzo ha detto che il rigore c’era e quindi c’è poco altro da dire. Sia noi che la Casertana avevano molti giocatori acciaccati. Non deve essere una scusante, abbiamo lottato fino al 95′ e siamo stati premiati anche in dieci uomini. Ci siamo buttati sempre avanti fino all’ultimo secondo”.

Dopogara Bisceglie-Reggina, l’ira di Canonico e Todaro

Una circostanza di grandi dimensioni in una partita di campionato di cartello con la capolista Reggina è stata capace di interrompere un silenzio stampa che perdurava da fine ottobre.

L’intera dirigenza del Bisceglie calcio ha mal digerito il trattamento ricevuto dagli amaranto nella gara di domenica in cui sono stati concessi ben otto minuti di recupero culminati con il decisivo penalty trasformato dal “Tanque” German Denis.

Una prova più che dignitosa, quella dei nerazzurro stellati, che potevano portare a casa in maggior scioltezza la vittoria contro un avversario attualmente fuori forma ed in debito d’ossigeno dopo la grande corsa record compiuta nel girone d’andata.

Il patron dei nerazzurri Nicola Canonico ha voluto dire la sua al termine della sfida, rimarcando ai microfoni di Antenna Sud la propria delusione per un arbitraggio, a suo dire, posto a senso unico: «È una vergogna ciò che è accaduto quest’oggi al mio Bisceglie. Non so l’arbitro cosa abbia visto ma non c’è stato alcun tocco di braccio. Sono deluso e rammaricato perché oggi abbiamo dato tutto e meritavamo ben altro risultato. È stata una condotta arbitrale assolutamente discutibile, sin dal primo minuto» ha dichiarato glissando poi sulla propria posizione in società. «Onorerò gli impegni presi finché qualcuno non si farà avanti e non si interesserà alla società».

Gli ha fatto eco l’Avvocato Vincenzo Todaro, presidente del Consiglio di Amministrazione del club, che ha elevato il proprio grido di rabbia e di rivalsa sui social: «Non ho mai espresso giudizi sulle conduzioni arbitrali, ho sempre dato merito agli avversari quando erano superiori. Oggi ho assistito ad una conduzione di gara scandalosa e ad avversari che hanno vinto senza alcun merito. Che dire, arrendersi mai e lottare sempre».

Con la speranza, per tutto il popolo nerazzurro, che il vero campionato di Gatto e compagni possa ricominciare adesso basandosi sull’iniezione di fiducia ottenuta da questa prova.

Bartolomeo Pasquale

Vincenzo Vivarini (Bari): “Contava solo vincere. Maita ha fatto un gol non comune”

Il Bari batte il Rieti e tiene il passo della capolista Reggina. Soddisfatto a fine gara Vincenzo Vivarini, tecnico biancorosso:

“Quest’oggi la cosa importante era vincere. Ottimo primo tempo in cui la squadra mi è molto piaciuta, risultando corta, attenta, ben messa in campo; abbiamo creato diverse occasioni, senza concedere nulla, siamo stati veloci nel trovare la profondità. Ma non è stata una gara semplice, sapevamo che avremmo potuto incontrare difficoltà. Sul 2-0 abbiamo commesso un errore che ogni tanto riaffiora, il voler gestire: abbiamo abbassato piglio e attenzione di squadra, troppa manovra orizzontale. Mi sono arrabbiato sui gol subiti perchè lavoriamo tanto su quelle situazioni. Dopo la sosta è un calo che ci sta, ma che soprattutto ci serve per lavorare su particolari aspetti per continuare a crescere. Mai mollare l’osso, subito concentrati, si può fare meglio, ma la squadra ha dimostrato di essere viva e propositiva. Abbiamo creato davvero tanto ed è importante, così si vincono le partite”. Vivarini commenta anche la prestazione del nuovo arrivato Maita: “Ci vuole tempo per entrare nei meccanismi di squadra, ma le qualità si vedono, un gol così non è comune”.

Marcatori Promozione girone A, Rana allunga su Trotta

32 sono le reti messe a segno nella diciannovesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Ancora a segno il capo cannoniere Rana che sale a quota 23 e allunga a +2 su Trotta. Lacarra della United Sly ne fa 2 e sale a quota 15 così come il suo compagno di squadra Zotti (anch’esso a segno). Tredicesima rete per Loconte del Ginosa. Undicesima marcatura per Gjonaj del Castellaneta mentre il suo compagno di squadra Albano sale a 10. Salgono a 9 Manzari della United Sly e Quattromini della Nuova Spinazzola. Tripletta e salita a 6 per Barrasso della Nuova Spinazzola. Quinta rete stagionale per Pugliese del Real Siti (4 le aveva segnate con la maglia del Canosa), quinto gol anche per Sguera della United Sly. Quarta rete per Scarci del Ginosa. Terza marcatura per De Vito del Norba Conversano, Di Stefano della Nuova Spinazzola, Patruno del Canosa e Telera del Manfredonia. Doppietta e prime due reti per Gaetano Armenise della Vigor Bitritto, seconda rete per Ingredda della Rutiglianese, Panelli del Real Siti e Terrone del Manfredonia.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

23 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

15 reti: Lacarra e Zotti (United Sly)

13 reti: Loconte (Ginosa)

11 reti: Gjonaj (Castellaneta)

10 reti: Ieva (Canosa), Albano (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

9 reti: Manzari (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

7 reti: Albrizio e Grumo (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Nadarevic (United Sly)

6 reti: Barrasso (Nuova Spinazzola), Caggianelli (Real Siti) e Dimatera (Castellaneta)

5 reti: Pugliese (Canosa/ora Real Siti), Sekou Camara (Ginosa), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Sekou Camara (Ginosa), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Nicola Pinto (Castellaneta)

3 reti: Cfarku e De Vito (Norba Conversano), Patruno (Canosa), Telera (Manfredonia), Cosimo Tedesco, Margarito e Cecere (Grottaglie), Michele Armenise (Noicattaro), Romanelli (Castellaneta), Antonio Rizzi (Real Siti), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Modesto (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), De Bellis (Sporting Apricena), Coquin (Ginosa)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone, Gaetano Armenise e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Ingredda, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Terrone (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Uva (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Pareggio per la Fortis Altamura sul campo dell’Ugento

Continua il difficile percorso di risalita della Fortis Altamura, che dopo un inizio di stagione da incubo ora è chiamata a conquistare punti per mantenere la categoria.

Termina con un pareggio 1-1 l’incontro tra Ugento e Fortis Altamura. La Fortis Altamura era passata in vantaggio al 55° di gioco con la rete dell’esperto Nicola De Santis , i padroni di casa hanno trovato il pareggio al 73° con Regner. Un punto guadagnato su un campo difficile contro una delle rivelazioni dell’eccellenza pugliese, l’Ugento neopromossa che sta disputando un campionato di altissimo livello.

I risultati altalenanti non permettono alla squadra altamurana di orbitare in una zona di classifica lontana dai pericoli, anzi la zona play-out dista un solo punto e le posizioni di testa ormai sembrano irraggiungibili. Ora alla Fortis Altamura servono un filotto di risultati utili per salvare una stagione che era iniziata con tutt’altre ambizioni.

La Team Altamura cala il poker contro l’Agropoli

Torna alla vittoria la Team Altamura, tre punti che mancavano praticamente da un mese, ultima vittoria il 15 dicembre contro la Fidelis Andria.

Era un match da vincere assolutamente per guadagnare qualche punto sulle dirette rivali nella corsa alla salvezza. L’ Agropoli ultimo in classifica nelle ultime 7 partite aveva conquistato solo un punto.

Partita a senso unico sin dall’inizio con i biancorossi entrati in campo decisi a conquistare l’intera posta in palio. Nel primo la squadra di mister Monticciolo trova due reti che indirizzano l’incontro al 15° con Guadalupi e al 27° con Croce. Nella ripresa ancora Guadalupi per il 3-0, chiude la disputa all’85° il giovane Errico.

Sempre più decisivo e uomo di riferimento assoluto Guadalupi che  nelle ultime settimane sta letteralmente trascinando i suoi compagni. Il cigno così soprannominato ai tempi del Cosenza sta ripagando la fiducia della dirigenza altamurana. Ottimo l’apporto dei nuovi arrivati ed in particolar modo di Croce che si sta dimostrando utile alla causa altamurana.

Marcatori Eccellenza, in evidenza Leigh Musa con una doppietta

Soltanto 13 le reti segnate nel diciannovesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Di Rito mette a segno il suo decimo gol stagionale. Nona marcatura per il suo compagno di squadra al Corato Leonetti. L’unica doppietta di giornata è siglata da Leigh Musa dell’Unione Calcio Bisceglie che sale a quota 5. Quarta rete per Cisternino dell’Otranto, Colella dell’Atletico Vieste e Tardini del Gallipoli. Quota 3 raggiunta da Difino del Deghi Calcio e Regner dell’Ugento. Secondo gol per Dispoto dell’Unione Calcio Bisceglie, De Santis della Fortis Altamura e Procida del Barletta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Di Rito (Martina/ora Corato), Ventura (Molfetta Calcio), Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Leonetti (Corato)

8 reti: Pignataro (Barletta)

7 reti: De Vita (Atletico Vieste) e Pardo (Ugento)

6 reti: Agodirin (Corato), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Mattia Negro (Vigor Trani), Libertini (Deghi Calcio), Saani e Vito Morra (Molfetta Calcio)

4 reti: Cisternino (Otranto), Colella (Atletico Vieste), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Antonio Compierchio e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), Regner (Ugento), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Abrescia (Fortis Altamura), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Calò (Otranto), Menicozzo (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello, Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida, Varsi e Fanelli (Barletta), Cortese e Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Ciriolo, De Santis, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo, Cristofaro Morra e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Non basta una prova di carattere al Gravina contro il Sorrento

L’Fbc Gravina cede 2-1 a Sorrento contro una delle migliori formazioni dell’intero girone H. Nonostante il risultato negativo è tanto il rammarico per i murgiani che sicuramente potevano uscire dalla trasferta campana con almeno un pareggio.

Il Gravina passa subito in vantaggio al 12° con Ranieri che sfrutta una disattenzione della difesa avversaria per portare in vantaggio i suoi. Il Sorrento reagisce prontamente gettandosi a capofitto nella metà campo della Fbc; al 21° il direttore di gara assegna la massima punizione al Sorrento sul dischetto si presenta Herrera , bravo Vicino a deviare sul palo, palla che poi termina in corner. Neanche il tempo di esultare per il rigore parato, pochi secondi dopo l’arbitro assegna un altro rigore ai padroni di casa. Ancora volta dal dischetto si presenta Herrera che spiazza Vicino e trova la rete del pareggio. Il match si complica ulteriormente al 33° con l’espulsione di D’Angelo per doppia ammonizione, Gravina costretto a giocare i restanti 60 minuti di gioco in 10. Al 38° Cabace ex di turno insacca il 2-1 di testa ribaltando la contesa.

 

Nella ripresa il Sorrento ha varie chance per chiudere l’incontro, ma il Gravina c’è e non molla. Le speranze dei murgiani di raggiungere il pareggio cessano definitamente all’89° con l’espulsione di Romeo.

 

Il Sorrento porta a casa 3 punti fondamentali per restare in scia a Foggia e Bitonto. L’Fbc Gravina resta invece bloccata a quota 24 punti con un minimo margine sulla zona play-out.

Mancosu ferma la corsa dell’ Inter e regala un punto d’ oro al Lecce

( L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Un Lecce umile, caparbio, volenteroso e determinato ferma la corsa dell’ Inter di Antonio Conte, grazie al pareggio di 1-1 ottenuto in seguito alle reti messe a segno da Bastoni, per i nerazzurri, e da capitan Mancosu per i giallorossi.
Un risultato tutto sommato giusto quello ottenuto dalla formazione di Liverani che ha saputo ben reagire dopo le quattro sconfitte consecutive. Anzi a dirla tutta se proprio ci deve essere una squadra che deve recriminare qualcosa, quella è proprio il Lecce che oltre alle occasioni fallite, sempre con il suo capitano, si è visto prima assegnare un calcio di rigore, per un fallo di mano di Sensi, poi successivamente revocato dall’ arbitro Giacomelli. In parità anche il numero dei pali colpiti dalle due squadre grazie a Brozovic e Falco che con una punizione a giro per poco non mette la ciliegina sulla torta al capolavoro giallorosso.
Pertanto il ritorno nel Salento del figliol prodigo Antonio Conte è stato più amaro del previsto, non tanto per i cori riservatogli dalla tifoseria della sua città, quanto per l’ amaro pareggio che lo porta a 4 punti di distanza dalla Juventus capolista.
Per il Lecce invece, grazie a questo pareggio, si apre una nuova fase in cui dovrà prevalere la consapevolezza che questo gruppo e questa città non solo può starci in Serie A, ma lo merita ampiamente. Bisognerà essere uniti durante questa seconda fase di campionato per raggiungere l’ obiettivo della salvezza, perchè un brutto periodo non può vanificare quanto di buono fatto dai protagonisti in campo e da tutto l’ ambiente giallorosso in questi anni, dirigenti e tifosi in primis.

Danilo Sandalo

Molfetta Calcio- Otranto 1-1 I biancorossi sbloccano il match all’87 ma vengono raggiunti nel recupero

La Molfetta Calcio mantiene la vetta del campionato di Eccellenza con due lunghezze di vantaggio sul Corato capolista, nonostante il pareggio interno con il Corato per 1-1.

I biancorossi sbloccano il match all’87’ con un gran sinistro da fuori di Anaclerio ma vengono ripresi in pieno recupero dagli ospiti con un colpo di testa su azione d’angolo.
Tante le occasioni create dai ragazzi di mister Bartoli contro un Otranto arroccato nella propria metà campo e inoffensivo per tutto il match, ad eccezione del colpo di testa nel finale; l’unico tiro in porta effettuato dagli ospiti.
Nel primo tempo Vitale, schierato come mezzala sinistra offensiva nel consueto 3-5-2 biancorosso, ci prova in diverse occasioni da fuori ma non trova il bersaglio. Stessa sorte per Triggiani la cui bella girata volante termina tra le braccia del portiere ospite Carroppo.

Nella ripresa la Molfetta Calcio insiste alla ricerca del goal del vantaggio spingendo specialmente sull’out di sinistra grazie alle giocate di Vitale e Lavopa. Al 52′ Carroppo para un destro di Vitale e al 62′ prima Triggiani non riesce a deviare una palla messa dentro da destra e, sul calcio d’angolo seguente, Grazioso (quest’oggi in campo al posto dell’indisponibile Pinto) manda alto di testa. Al 70′ Triggiani non riesce a superare Carroppo in uscita, così come Vitale nella stessa azione. All’82’ Barrasso penetra in area da destra ma calcia col sinistro a lato. All’87’ il gran sinistro di Anaclerio che fa esplodere la gioia del Poli. Poco dopo il neo-entrato Morra avrebbe la palla del raddoppio ma ancora Carroppo esce bene e blocca il suo destro. Nel finale la rete di testa di Cisternino per l’1-1 finale.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in trasferta il Deghi Calcio, prima del successivo appuntamento casalingo con il San Marco.

Dario Ruta

Marcatori Serie D girone H, Patierno allunga in vetta

17 sono le reti messe a segno nella ventesima giornata del campionato di Serie D girone H. Il capo cannoniere Patierno realizza una doppietta e giungendo a quota 16 reti stacca il suo inseguitore Santoro di quattro lunghezze. Doppietta e salita a quota 9 per Guadalupi del Team Altamura. Settima rete per Herrera del Sorrento. Salgono a 5 Cittadino del Foggia, Cacace del Sorrento e Croce del Team Altamura. Terzo gol per Di Paola del Gladiator. Seconda marcatura per Mengoli del Nardò.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

16 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Santoro (Gravina)

10 reti: Liurni (Nocerina)

9 reti: Guadalupi (Team Altamura), Rodriguez (Audace Cerignola), Del Sorbo (Gladiator), Genchi (Taranto), Corvino e Diaz (Città di Fasano)

8 reti: Palazzo (Fidelis Andria) e Mincica (Casarano)

7 reti: Herrera (Sorrento) e Calemme (Nardò)

6 reti: Turitto (Bitonto), D’Agostino (Taranto) e Gentile (Foggia)

5 reti: Cittadino (Foggia), Cacace (Sorrento), Croce (Taranto/ora Team Altamura), D’Ancora (Brindisi), Lorenzo Longo e Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Favetta (Taranto/ora Casarano), S. Camara (Nardò), Nolè (Francavilla in Sinni), Ciro Foggia (Casarano), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Di Paola (Gladiator), Marotta (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Ficara e Bozzi (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Marino (Brindisi), Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

 

2 reti: Mengoli (Nardò), Lattanzio e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Uliano e Pipolo (Gelbison), Martiniello (Audace Cerignola), Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Figliolia, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo e Maione (Francavilla in Sinni), Mbida, Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Sconfitta esterna per il Fasano

Una doppietta di un devastante Patierno consente alla capolista Bitonto di proseguire il passo e firma la sconfitta per il Fasano che torna dal “Città degli Ulivi” senza punti.
Risultato che non deve ingannare, dato che la prestazione degli uomini di Laterza non è stata certamente deficitaria ma un attaccante di categoria superiore come Chicco Patierno non perdona se gli si vengono concesse chances.

La prima occasione della gara è di marca neroverde, il tiro all’ 8’pt di Gianfreda da fuori area viene parato da Suma. Al 15’pt punizione velenosa di Marsili, la palla attraversa l’area ma nessuno riesce a deviare e il pallone finisce fuori. Al 18’pt occasionissima per Lattanzio ma la palla finisce fuori.
Il primo squillo Fasano arriva al 19’pt ed è subito gol annullato: Prinari lancia Bernardini che va al tiro, Figliola non trattiene e Dìaz insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
Ancora Fasano al 35’pt con un tiro da fuori di Ganci ma la palla finisce abbondantemente a lato. In chiusura di primo tempo, al 44′, da segnalare il colpo di testa di Patierno ma Suma è attento e para.

Nella ripresa, al 5’st, calcio d’angolo di Marsili e traversa di Patierno, Ganci si rifugia in corner. Nell’azione successiva, gol annullato a Patierno: il suo colpo di testa finisce in rete ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
All’8’st il match si blocca: lancio lungo a cercare Patierno che fa a sportellate con Panebianco, ad avere la meglio è il 9 neroverde che si invola verso la porta, supera Suma e deposita in rete. Tre minuti più tardi, all’ 11’st, Panebianco atterra Patierno in area di rigore e concede il penalty. Dal dischetto, lo stesso Patierno, non sbaglia.
La reazione Fasano arriva al 14’st: angolo di Prinari e colpo di testa di Gonzalez che finisce alto. Al 28’st grosso rischio Fasano: Pedicone perde palla e Lattanzio da solo spara a lato.
Il Bitonto, forte del doppio vantaggio, gestisce il risultato e le occasioni latitano. Gli innesti di Serri, Cochis e Forbes danno linfa vitale all’attacco biancazzurro ma non bastano per smuovere il risultato. L’ultima emozione della gara arriva al 41’st con il tiro al volo di Biason ribattuto da Pedicone in calcio d’angolo.

Seconda sconfitta consecutiva per i biancazzurri che da martedì saranno a lavoro per preparare la prossima delicata sfida di campionato: al Vito Curlo infatti arriverà la sorpresa Sorrento.

TABELLINO

Usd Bitonto- Us Città di Fasano 2-0 (0-0)

Usd Città di Bitonto: Figliola, Terrevoli (38’st Pierno), Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (46’st Foufoué), Biason, Patierno, Lattanzio (34’st Vacca), Turitto
A disposizione: Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. Allenatore: Roberto Taurino

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (38’st Scardicchio), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (29’st Cochis), Bernardini (14’st Forbes), Prinari (34’st Serri), Cavaliere (14’st Schena).
A disposizione: Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza

Reti: Patierno 8’st, 11’st rig. (B)
Ammoniti: Panebianco (F), Gonzalez (F), Turitto (B), Biason (B).
Note: assenza di tifosi ospiti dovuta a diserzione a causa dei soli 60 tagliandi messi a disposizione per il match.
Recupero: 2’pt, 3’st
Arbitro: Borriello di Arezzo

Gerry Moio

Nella ventesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo impatta 1-1 contro il Casarano allenato da Bitetto.

La prima azione degna di nota giunge dopo appena venti secondi con una staffilata di Ancora smanacciata da Al Tumi che si distende sulla propria destra. Rispondono gli ospiti al 6’ con una conclusione arcuata di Mincica che non inquadra lo specchio. Al 14’ punizione di Mincica dal versante destro per il colpo di testa di Palmisano che viene deviato in corner da un attento Pizzolato. Sul susseguente corner, battuto da Mincica, è lo stesso numero 7 a colpire di testa ma senza inquadrare la porta. Al 23’ i rossazzurri si portano in vantaggio: un cross dalla destra di Palmisano viene deviato in rete da un colpo di testa di Ianniciello che beffa Pizzolato spedendo la sfera all’angolino. Il Casarano, dopo la rete del vantaggio, abbassa drasticamente il ritmo della gara. Sul finire del primo tempo i ragazzi di mister Ciullo agguantano il pareggio: punizione di Marino, spizzata di Ancora e zampata vincente sottoporta di Fruci che sigla la sua prima rete in campionato. Il primo finisce così 1-1.

A inizio ripresa si fa vedere subito la squadra biancazzurra con una frustrata al volo col sinistro di capitan Marino che termina sul fondo. Al 4’ un diagonale velenoso di Escu viene murato dalla retroguardia rossazzurra che sventa il pericolo in corner. All’ottavo clamoroso flipper in area casaranese: rasoiata di Ancora respinta da Al Tumi, batti e ribatti in area con Toure che non è lesto a scaraventare in rete la sfera a porta sguarnita. Al 12’ si fa vedere il Casarano: traversone dalal sinistra di Versienti per l’accorrente Palmisano che con un piattone manda alto da posizione favorevole. Al 25’ colossale occasione per i padroni di casa: punizione di Marino, inzuccata di Ancora e colpo di testa a botta sicura di Dario ma la traiettoria è centrale e Al Tumi blocca comodamente la sfera. Poco dopo azione personale di Ancora che si destreggia e va alla conclusione con il destro con la sfera che termina a lato. Al 39’ ci prova Marino su punizione da distanza siderale ma Al Tumi non si fa sorprendere bloccando la sfera in due tempi. Al “Fanuzzi” finisce 1-1 tra Brindisi e Casarano.

IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 20^ giornata; Data e ora 19.01.2020, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-CASARANO 1-1
Marcatori: 23’ pt aut. Ianniciello (C), 45’ pt Fruci (B).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello (38’ st Capone), Fruci; Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Ancora (37’ st Dorato), Toure. A disposizione: Lacirignola, Merito, Nardelli, Giglio, Marangi, Zappacosta, Cuomo. All. Salvatore Ciullo.

CASARANO (3-5-2): Al Tumi; Girasole, Mattera, Lobjanidze; Palmisano (37’ st Tedone), Giacomarro, Atteo (13’ st Buffa), Feola (13’ st Rescio), Versienti; Foggia (37’ st Cianci), Mincica (21’ st Favetta). A disposizione: Guarnieri, Dall’Oglio, D’Aiello, Occhiuto. All. Leonardo Bitetto.

Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi – sezione di Livorno; 1° assistente: Sig. Andrea Barcherini – sezione di Terni; 2° assistente: Sig. Francesco Festa – sezione di Barletta.

Ammoniti: Ianniciello (B); Mattera (C).
Espulsi: /
Note: corner 2-3; recupero 1’ pt, 4’ st; circa 500 spettatori; gara iniziata con 7’ di ritardo.

Eligio Galeone

La G.C. Cerignola denuncia: a San Marco rubati i portafogli nello spogliatoio

La Gioventù Calcio Cerignola, squadra militante nel campionato foggiano di Terza Categoria, denuncia il furto negli spogliatoi dei portafogli dei propri calciatori. Il fatto sarebbe avvenuto nell’intervallo della sfida di San Marco in Lamis, disputata tra il Cerignola ed i padroni di casa della Polisportiva Sammarco, con quest’ultima vittoriosa al termine della sfida con il punteggio di 3-0.

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A confortare quanto sostenuto dalla G.C. Cerignola ci sarebbero le immagini del sistema di videosorveglianza. Sul posto intervenuti i carabinieri di San Marco.

Di seguito riportiamo il comunicato apparso sulla pagina Facebook del Cerignola (disponibile qui), che si è detto disgustato dall’ospitalità ricevuta.

A fine gara rientrati nello spogliatoio per bere il the caldo, i nostri calciatori della Gioventù Calcio Cerignola si sono accorti della brutta sopresa: i ragazzi hanno accertato che i loro portafogli non c’erano più, spariti. Le immagini di videosorveglianza parlano chiaro.

Il furto si è verificato nel pomeriggio di domenica 19 Gennaio al centro sportivo comunale di San Marco contro la Polisportiva , durante la partita di Terza Categoria tra i padroni di casa e la Gioventù Calcio Cerignola: sfida di cartello del girone ‘Foggiano’ terminata a vantaggio dei padroni di casa. Oltre il danno la beffa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di San Marco che hanno preso e verificato, accertando il furto, osservando anche le immagini.. Non ci stiamo, siamo rattristati e disgustati dall’ospitalità ricevuta. Nelle vicinanze degli spogliatoi erano presenti persone non in distinta.

Fonte Foto: Gioventù Cerignola – Pagina Facebook

Svanisce all’ultimo secondo la vittoria della Deghi Calcio.

Come in occasione dell’ultima gara casalinga con l’Ugento, arriva allo scadere la beffa per il team orange, resta l’amaro in bocca pur avendo conquistato un punto che muove la classifica e dà morale alla squadra.
Nella formazione iniziale trova posto il neo acquisto Mattia Coronese sul lato destro di difesa, capitan Libertini rientra dopo la squalifica e occupa la linea avanzata con Carrozza e Miccoli.

Nei primi 45’ di gioco sono i padroni di casa a fare la partita, Laghezza è subito attento con una respinta di piedi. La Deghi Calcio si difende con ordine non sfrutta un paio di spunti di Carrozza.
Il team foggiano tiene il pallino del gioco, ma non produce che qualche conclusione dalla distanza senza velleità. Gli ospiti prendono coraggio nella ripresa. Sale il livello di aggressività, il fraseggio in mezzo al campo: la partita diviene così gradevole con diversi capovolgimenti di fronte. Il Vieste si rende pericoloso con due colpi di testa, la Deghi Calcio presenta Miccoli in area di rigore, ma il centravanti si allarga e calcia fuori da posizione defilata.
La compagine allenata da Giuliatto trova il gol al 31’. Ottima combinazione sulla destra che libera al cross Coronese, il pallone arriva sul secondo palo dove l’accorrente Davide Difino insacca di testa.
La reazione dell’Atletico non crea particolari grattacapi alla retroguardia leccese. Ma quando il match sembra finito, il pallone scagliato dal limite da un attaccante garganico impatta la mano di Deffo in area di rigore. L’arbitro concede la massima punizione, Colella trasforma con freddezza.

La Deghi Calcio sale a 21 punti in classifica. Domenica prossima arriva a San Pietro in Lama la capolista Molfetta.

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Raiola, Sollitto, Sangarè, De Vita (29’st Caruso), Albano (44’st Gramazio), Prieto (17’st Ricucci), Colella, Ranieri, All. Bonetti. A disposizione: Equestre, Lucatelli, Prencipe, Tantimonaco, Vulcano, Popa.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Coronese, Muci (9’st Di Silvestro), Difino, Salto, Greco, Monopoli, Romano (44’st Deffo), Miccoli (21’st Campioto), Carrozza (33’st Botrugno), Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Paganelli, Dan Almajiri, Stefanizzi, Rizzo.

ARBITRO: Arnaut di Padova.
RETI:31’st Difino, 49’Colella (r).
NOTE. Ammoniti: Carrozza (D), Monopoli (D), Colella (V), Difino (D), Libertini (D), Deffo (D); calci d’angolo 6-2 per l’Atletico Vieste.
RECUPERO: 1’pt – 4’st

Lucera calcio devastante con l’Audace Cagnano

Su un campo ridotto quasi ad una palude, i biancocelesti offrono una prova di grande determinazione e freschezza atletica e infliggono una dura lezione alla compagine garganica che, nel girone di andata, sul neutro di Apricena, li condannò alla prima sconfitta di campionato.
La partita è cominciata in ritardo, alle 15, perché l’arbitro ha voluto valutare con calma l’evolversi della situazione meteo, essendo il terreno di gioco molto allentato per la pioggia caduta copiosamente.

Una volta fischiato l’inizio, la squadra di mister Bertozzi mette subito il confronto sotto il proprio controllo. Infatti, il risultato lo sblocca il redivivo Maham, già al 1′.
Gara molto più che in discesa per gli ospiti; mentre, l’Audace Cagnano, costretto a rincorrere gli avversari, sperimenta la difficoltà di organizzare il gioco su un fondo in precarie condizioni. Tutto facile, invece, per il Lucera Calcio che raddoppia con De Rita, al 26′, e arriva in doppio vantaggio al riposo.

Nella ripresa, il leit motiv non cambia; i garganici arrancano e si espongono ai contrattacchi biancocelesti. Santoro segna al 12′; e ancora Mamah, al 15′, porta a quattro un bottino destinato a lievitare ulteriormente. A gonfiare la rete dell’estremo di casa arriva anche De Paolis, al 31′, appena mandato in campo da Bertozzi.
E’ goleada per il Lucera Calcio; è un vero incubo per l’Audace Cagnano, che capitola per la sesta volta, al 35′, quando Ricciardi si esibisce in una vera prodezza balistica, il suo primo centro con la nuova maglia.
Lo sconsolato Audace Cagnano, però, riesce a realizzare il goal della bandiera, poco prima del fischio finale. Una marcatura che è davvero poca cosa in un pomeriggio disastroso e da dimenticare per i biancorossi.
In una trasferta per la quale qualche timore ci poteva essere, il Lucera Calcio passeggia sul Gargano e rimane nella scia dell’Atletico Acquaviva; la corsa continua.

Dispoto e Musa sbloccano l’Unione Calcio Bisceglie

Arriva al “Manzi Chiapulin” di Barletta, contro l’Audace Barletta, la prima vittoria dell’anno solare per l’Unione Calcio Bisceglie che supera la compagine biancorossa per 3-0 nell’incontro valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Una affermazione frutto di una gara ordinata, di pazienza e carattere quella attuata dalla squadra allenata da Gigi Di Simone che compie un piccolo passo avanti verso l’obiettivo salvezza.
Il tecnico azzurro effettua diversi cambi rispetto all’undici sceso in campo contro l’Orta Nova. Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Di Giorgio e Bufi a centrocampo Cordisco, Papagni, Andriano, Losacco e Cicerello. In attacco spazio a Compierchio e Musa.
Tra i padroni di casa invece, partono dal primo minuto gli ex Rizzi, Ciardi e Albrizio.

I barlettani partono subito col piede sull’acceleratore ma la prima azione degna di nota arriva al 12’; sventagliata di Cicerello per Papagni il quale ruba il tempo al diretto marcatore ma il suo tiro a giro viene neutralizzato senza problemi da Di Candia. Un quarto d’ora dopo, il colpo di testa di Dispoto, su corner di Cordisco, termina a lato, mentre la conclusione di Andriano al 29’, non sortisce gli effetti sperati. Passano tre minuti quando corrono brividi lungo la schiena dei giocatori biscegliesi. Cross di Lomuscio, Di Bari sbaglia l’uscita, Albrizio di testa serve D’Onofrio ma l’attaccante dell’Audace Barletta grazia l’Unione Calcio con un pallonetto che termina sull’esterno della rete.

Nella ripresa, dopo 10’ gli azzurri passano in vantaggio con Dispoto, artefice di un ottimo terzo tempo sul corner battuto da Cordisco. Per il centrale classe ’92 si tratta della seconda rete in campionato, la terza stagionale. Passano centoventi secondi e l’Audace Barletta rimane in inferiorità numerica a seguito del rosso rimediato da Rizzi reo di un fallo su Musa. La situazione favorevole viene sfruttata a pieno dall’Unione Calcio Bisceglie che al 22’ si porta sul 2-0 con Musa abile a depositare in rete una respinta corta della retroguardia locale sul tiro di Compierchio. A questo punto i biscegliesi si limitano il gestire il risultato ed al 40’ mettono in ghiaccio il match ancora con Musa che concretizza l’ottima iniziativa da parte di Papagni portandosi a quota cinque gol in campionato.

Con i tre punti conquistati in terra barlettana, gli azzurri conquistano il quinto successo esterno in campionato e si portano al decimo posto a quota 24 punti che significa decimo posto in classifica, scavalcando la Fortis Altamura che ha pareggiato per 1-1 contro l’Ugento.
Domenica prossima 26 gennaio, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il fanalino di coda San Severo, sconfitto in casa per 1-0 dal Barletta 1922.

AUDACE BARLETTA– UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-3 (0-0 pt)
MARCATORI: 10’s.t. Dispoto (U), 22’s.t. e 40’ s.t. Musa (U)

AUDACE BARLETTA: Di Candia, Ruscigno (28’s.t.Floris), Ngracanu, Rizzi, Ciardi, Pensa, Lomuscio (11’s.t.Di Noia), Guacci, Albrizio (11’s.t. Di Federico), D’Onofrio (22’s.t.Cormio), Di Meo (21’s.t. Crudo). A disp: Frisario, Losappio, Piarulli, Iorio. All: Tanzi

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Cordisco (32’s.t. Guerra), Bufi, Di Giorgio, Papagni (42’s.t. Sannicandro), Andriano, Musa (42’s.t. Binetti), Compierchio (29’s.t.Lorusso), Cicerello (23’s.t.Zinetti). A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Preziosa. All: Di Simone

ARBITRO: Ancona (Taranto). ASSISTENTI: Spagnolo (Lecce), Latini (Foggia)
AMMONITI: Ruscigno (B), Guacci (B), Compierchio (U), D’Onofrio (B), Di Federico (B), Cicerello (U), Cordisco (U)
ESPULSI: 12’s.t. Rizzi (B)

Nuova Spinazzola… tanta roba, tanti gol!

– Chi ha detto che si segnava poco su azione??? –
Proprio io. Ed allora vuol dire che alcune cose vanno dette per ricevere una risposta come si deve. Come la risposta data da Barrasso e company che rifilano 7 gol al Ginosa, il quale esce dall’Alen Fasciano bastonato e decimato tra i pali, con entrambi i portieri Tanzi e Giampetruzzi espulsi dopo il 5-2 di Nisio che si concede il lusso di siglare la sua prima tripletta in bianco blu. Un risultato che conferma l’eccessivo spessore offensivo delle ultima gare casalinghe dei nostri ragazzi che nelle ultime 5 gare (Rutiglianese, Real Siti, Apricena, Bitritto e Ginosa) hanno siglato ben 22 gol. Una cifra davvero incoraggiante. Un Alen Fasciano che ha regalato agli accorsi sugli spalti, di assistere ad un primo tempo senza partita, con gli avversari impacciati di fronte alla voglia di vincere di capitan Quattromini e company che prima sprecano tanto davanti a Tanzi, per poi andare tre volte in rete con Barrasso prima, Ludovico poi e Quattromini che ancora una volta non perdona dagli 11 metri siglando il suo nono gol di stagione.

La ripresa ritrova un Ginosa completamente rigenerato che macina azioni degne di nota nei primi 10 minuti non riuscendo a capitalizzare come avrebbe meritato, sino a subire il 4-0 con Barrasso che non perdonava un mezzo svarione del centrocampo bianco azzurro. Ma nell’arco di 3 minuti, Scarci e Loconte riaprivano a tutti gli effetti la gara con il numero 10 che rischiava di metter dentro anche il gol del quasi aggancio ma Lagreca ci metteva del suo per evitare di capitolare ancora, in preda ad un calo di concentrazione dei nostri che peccavano forse di troppa leggerezza dopo aver probabilmente creduto che il quarto gol avesse chiuso definitivamente i conti. Ma proprio quando il Ginosa faceva la voce grossa arrivava l’azione che chiudeva definitivamente la gara. Quattromini con un destro da fuori cercava l’angolo lontano ma Tanzi si opponeva alla grande la palla restava all’altezza dell’area piccola con Barrasso che riusciva ad anticipare Baldè con la palla che si insaccava alle spalle di Tanzi che protestava veemente contro l’arbitro Consales che faceva bene a convalidare il gol in quanto regolare (vedremo dalle immagini da me già visionate) arrivando ad espellere il numero 1 ginosino che eccedeva nell’occasione. Anche il resto della squadra ospite si riversava sul giudice di gara ed il suo assistente di linea e tra questi anche Giampetruzzi portiere di riserva dalla panchina che si vedeva anch’egli sventolare il rosso diretto, forse perché individuato nella calca come pronunciatore di qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro. Ripeto, ad onor di cronaca che le immagini mostreranno chiaramente come il gol della tripletta di Barrasso è assolutamente regolare.
Di li in avanti per i 15 minuti mancanti Camassa difensore centrale indossa la maglia da portiere a mani nude, subendo il sesto gol di Di Stefano bravo a scavalcarlo da più di 30 metri perché esageratamente fuori dai pali e Di Muro che da più di 20 faceva la stessa cosa con maggiore precisione portando sul definitivo 7-2. Un finale incandescente che provocava ancora qualche scaramuccia in campo a causa di qualche intervento di frustrazione, con Di Stefano che ne pagava le conseguenze ad opera di Baldè (più che discreto simulatore e le immagini della gara dimostreranno il perché) oltre ad Angelastri entrato nel finale e preso di mira da Carlucci.
Anche mister Schiavone che ad un certo punto ha comprensibilmente voluto prendere le difese dei suoi giocatori si è visto preso di mira da alcuni dei giocatori avversari, che mi permetto di dire, avrebbero dovuto forse ascoltare più i consigli tattico-tecnici del proprio allenatore che aveva preparato la partita in una determinata maniera, ma qualcuno in campo l’ha voluta giocare diversamente, rendendo tutto più facile allo Spinazzola, che si gode tra l proprie mura un’altra goleada che vale altri 3 punti in classifica ed il quinto risultato utile consecutivo, con tre vittorie e due pareggi. Un 7-2 che al contrario vale 27…punti in classifica. Grandi !