Archive 25/02/2020

Troppa Roma per un Lecce “assente” all’ Olimpico

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Troppa Roma per un Lecce che è apparso particolarmente “assente” nella gara disputata domenica alle 18:00 all’ Olimpico. Forse i fatti del giorno inerenti al rinvio di mezza Serie A in via precauzionale per il Corona Virus, ma soprattutto lo spiacevole episodio verificatosi all’ altezza di Cerignola dove i tifosi del Lecce sono stati aggrediti da circa 200 tifosi del Bari i quali hanno distrutto e dato alle fiamme anche alcuni pulmini sui quali viaggiavano i supporters salentini. A rendere ancora più grave l’ episodio è il fatto che a bordo dei mezzi presi d’ assalto vi erano molte famiglie, donne e bambini! Pertanto l’ accaduto di ieri raggiunge un livello di infamia madornale e senza precedenti per un Paese civile come l’ Italia. In segno di solidarietà con i tifosi aggrediti durante la partita il settore ospiti è rimasto quasi totalmente in silenzio dimostrando ancora una volta una grandissima maturità e sensibilità.
Tornando alla cronaca della partita, a prescindere dagli episodi accaduti nel pomeriggio, la truppa giallorossa non è mai entrata in partita, subendo continuamente il gioco degli avversari chesi sono mossi in quasi totale libertà. Di fatto questo ha consentito alla Roma di dilagare con una certa facilità grazie ai gol di UnderMkhitaryan, Dzeko e Kolarov. Per il Lecce un solo squillo con il palo colpito da Lapadula.
Un Lecce che dopo le 3 vittorie consecutive si ferma contro la Roma lasciando nuovamente di stucco tutti per la prestazione offerta.
In attesa di capire se la prossima giornata sarà giocata regolarmente il sottoscritto e tutta la redazione di Calciowebpuglia esprimono solidarietà e vicinanza alle vittime dell’ aggressione avvenuta ieri in autostrada augurando a coloro che hanno riportato ferite una prontissima guarigione.

Danilo Sandalo

Serie D, nove alla fine e quattro per il titolo

Il punto alla luce dei risultati dello scorso weekend e delle nuove gare in programma. Quattro in lotta per il titolo, resta in piedi anche il Sorrento nonostante la sconfitta di Cerignola

Corsa a 4. Ancora, anche dopo una nuova giornata che ha visto le debacle di Foggia, 1-0 a Casarano e Sorrento, 4-2 a Cerignola. Quella dei gialloblu è l’unica vittoria delle prime 4 della classe visto anche il pareggio del Bitonto, ancora capolista, a Taranto (0-0).

 

 

LOTTA PROMOZIONE – Seguiranno settimane importanti per la corsa al titolo. Le debacle delle due rossonere non le escludono dalla lotta, per merito del Taranto che, fermando la capolista (1 punto in 2 partite per il Bitonto) l’ha costretta alla frenata. Chi ha accelerato è l’Audace Cerignola, alla terza vittoria di seguito dopo la sconfitta di Foggia che sembrava avesse eliminato definitivamente i gialloblu e alla 12esima vittoria da quando c’è Feola sulla panchina (15 partite). Nelle prossime 4 gare ci sarà un solo incrocio, tra tre settimane, proprio tra Sorrento e Foggia, le due sconfitte dell’ultimo turno.

Nel breve periodo il calendario più ‘agevole’, almeno sulla carta, è quello del Cerignola. Resta importante non sottovalutare le squadre in lotta per la salvezza, ma la differenza tecnica tra le prime 4 e le ultime è molto alta. Si salvano, da questa ‘forbice’ Casarano, Taranto e Fasano. Gli ofantini, nelle prossime gara, avranno Gelbison, Francavilla e Fasano in trasferta, nonché Altamura, Gladiator e Agropoli in casa. La pattuglia di Feola non ha più scontri diretti.

Occhio al calendario del Foggia che, dopo Nardò in casa e Grumentum in trasferta avrà lo scontro diretto con il Sorrento e poi, dopo Andria e Altamura, quello con il Bitonto.

Per quanto riguarda i neroverdi del Bitonto, occhio alle prossime due gare, in casa contro il Brindisi e a Casarano, poi dopo Nardò e Grumentum ci saranno gli scontri diretti contro il Sorrento, in casa e a Foggia.

Infine il Sorrento, preso dai due scontri diretti con Foggia e Bitonto, dopo quello appena giocato contro il Cerignola. E’ importante, per i campani, anche lo svantaggio dei 7 punti da cui parte la sua classifica attuale.

SFIDA SALVEZZA – Dietro, a parte l’Agropoli (14 punti) che è già spacciato, è bagarre. Si cerca di evitare la seconda retrocessione diretta e i playout. Il Francavilla (24) e la Nocerina (26) erano le più disperate ma le scorse vittorie l’hanno riavvicinate alla Fidelis Andria (agganciata dai campani a 26), al Nardò (27) e al Brindisi (30). Anche il Grumentum (27) ha sorriso, nello scorso turno, ma è ancora in piena zona ‘arancione’. Leggermente più su Gelbison, Altamura, Gravina (31 punti) e Gladiator (32), ma sempre con l’allerta massima attivata. Sembra più sicuro il Fasano a 34 punti, ma da ora partono una serie di scontri diretti che potrebbero mutare, e di molto, gli scenari. Già nel prossimo turno ci saranno Fidelis Andria-Fasano, Francavilla-Nocerina e Agropoli-Gravina, mentre Gladiator e Altamura se la vedranno in casa contro Taranto e Casarano che irresistibili non sono.

Fabio Lattuchella

 

La Polisportiva Sammarco supera anche i provenzali.

Trasferta che poteva essere insidiosa quella a Celle San Vito, ma che la Polisportiva Sammarco ha superato agevolmente producendo una dozzina di chiare palle goal (quattro le reti segnate, due su rigore, e tre quelle annullate) e subendo davvero pochissimo in difesa.

Mister Luigi Di Claudio può dirsi soddisfatto per gioco e risultato, non per l’infortunio accorso a Raffaele Ianzano, il noto n°10 sammarchese, costretto ad uscire dopo pochissimi minuti dal fischio d’inizio per un guaio muscolare.

Giornata piuttosto soleggiata al Comunale ”Argaria”, ma il freddo e il vento si fanno sentire a 700 metri d’altitudine. Il manto di erba naturale promette spettacolo, ma anche qualche insidia. Infatti, subito dopo il fischio d’inizio, Ianzano accusa un problema e viene prontamente sostituito con Alex Villani. Il modulo dei Granata resta il 4-3-3 con Colletta che sale in attacco con Villani L. e Potenza S. mentre Alex Villani prende il suo posto da terzino nella difesa a quattro con i soliti Bonfitto, Cursio e Tenace; a centrocampo il collaudato trio Masullo, Potenza N. e Ciavarella.

I padroni di casa schierano in campo: Bianco, Galia, Roccia, Catapano, Conte, De Mita, Giannini, Cannizzo, Totaro, Romano e Pavia.

Partita da subito a senso unico con azioni e occasioni da rete a ripetizione, Luigi Villani e Simone Potenza sbagliano di poco la misura dei loro tiri.
Al 15′ Nicola Potenza crossa verso l’area, un difensore gialloverde spizza all’indietro di testa, la palla rimbalza davanti a Saverio Colletta che al volo esplode un gran tiro all’incrocio dei pali. L’arbitro Giangualano inspiegabilmente annulla la splendida rete.

Quattro minuti dopo Luigi Villani, l’ingegnere, al limite dell’area sinistra tira addosso ad un difensore che respinge con le mani il pallone. Giangualano fischia il penalty. Il rigorista sammarchese sistema accuratamente la palla e con la solita freddezza dal dischetto buca la porta difesa da Bianco. Al 21′ il tabellino segna lo 0-1.

Appena il tempo di risistemare la palla a centrocampo che giunge fulmineo lo 0-2: il Sammarco ruba palla e serve il dinamico Antonio Masullo che con un bel tiro dal limite mette in rete.

Al 29′ secondo fallo di mano in area di rigore mentre Simone Potenza palleggia tra tre avversari. E’ lo stesso attaccante a portarsi sul dischetto: palla da una parte, portiere dall’altra e alla mezzora sono 0-3!
Il Celle prova a reagire ma, oltre a qualche punizione battuta a proprio favore, nel primo tempo è da segnalare solo una pericolosa incursione del velocissimo Giannini che riesce a mettere in affanno la difesa granata. L’inoperoso Ruggieri ha una sola opportunità per scaldare i guanti su un tiro da fuori.

Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo molto più combattivi e aggressivi. Masullo dopo il terzo brutto calcione subìto è costretto ad uscire al 5° minuto. Entra al suo posto Leonardo Lizzadro.
Al 52′ bellissima azione manovrata: Villani L. raccoglie il pallone sulla fascia sinistra, dribbla un avversario, trovandosi chiuso, passa all’indietro per Nico Potenza che destreggiandosi tra tre avversari serve Colletta a sinistra, cross ben pennellato sulla testa di Simone Potenza che indirizza nell’incrocio, il portiere Bianco si supera togliendo miracolosamente la palla dal sette. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Potenza N. tenta la rovesciata acrobatica ma il regista biancoverde riesce tempestivamente a scippargli la palla di testa. Poi è Ciavarella a farsi anticipare in una veloce azione di contropiede.

I Granata continuano a dominare il gioco e si propongono spesso in avanti, il quarto goal è nell’aria.
Al 13′ del s.t. è bomber Villani ad approfittare di un’incertezza del portiere Bianco: cross in area da destra da parte di Simone Potenza, la sfera rimbalza davanti al portiere in uscita, scavalcandolo, l’ingegnere si trova con la porta spalancata, anticipa il suo marcatore e deposita in rete! 0 – 4 !
La panchina granata festeggia il poker, mentre quella di casa mastica amaro.

Al 63′ Mister Di Claudio manda in campo Walter Giuliani per Colletta e al 66′ Michele Massaro, detto “Modric”, al posto di Bonfitto.

Segna un’altra rete Simone Potenza, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
La partita sembra non aver molto da dire ma al 76′ arriva il goal della bandiera del Celle Sann Vito, un errato disimpegno granata innesta il velocissimo Giuseppe Giannini che entra in area palla al piede e beffa “Mazzantini” in uscita disperata.
C’è spazio anche per il giovane Giuseppe Ramunno che al 77′ rileva Potenza S.

L’attaccante entra subito in partita e porta scompiglio nella difesa di casa. Per ben due volte deposita in rete ma Giangualano annulla le segnature per presunti fuorigioco.

La partita termina senza altre emozioni. Da segnalare due ammoniti nelle fila del Celle e tre nel Sammarco: Masullo, Potenza S. e Ciavarella.
Domenica prossima i Granata affronteranno al “Tonino Parisi” il San Nicandro Calcio, squadra tecnica e ben organizzata.

Il Direttore Sportivo Paolo Soccio a fine partita ha dichiarato: “Siamo soddisfatti del risultato positivo, della prestazione dei singoli e della squadra nel suo complesso. Le partite in trasferta possono sempre riservare qualche insidia. Oggi siamo stati bravi a chiudere la partita praticamente in mezzora. Tutti i ragazzi che sono entrati in campo e i cinque che sono subentrati dalla panchina hanno dato il massimo; questo è quello che chiediamo loro tutte le domeniche. Sono ragazzi fantastici, che mettono in campo cuore, sudore, passione, sacrificio. Magari talvolta in campo sono un po’ nervosi, prendono delle ammonizioni stupide, ma dipende dalla tensione, vuol dire che sentono la gara, che vogliono assolutamente fare risultato. Questo è positivo, ma bisogna pian piano imparare a gestire con più tranquillità situazioni ed emozioni. Bella realtà questa di Celle San Vito: un paesino di 82 anime che ha ancora la forza, la gioia e la passione di portare avanti lo sport e una squadra di calcio con tutti gli oneri che ciò comporta. Complimenti anche a loro.”

Mister Di Claudio: “Bella prestazione. Dispiace soltanto per l’infortunio di Ianzano ma contiamo di recuperarlo al più presto. Abbiamo ormai l’infermeria piena, è vero, questo però non ci deve frenare. Abbiamo tanti ragazzi pronti a mettere i campo il proprio talento. Abbiamo la testa ben salda e convinta, le gambe girano a meraviglia, abbiamo l’entusiasmo giusto e l’obbligo di fare bene fino alla fine. Complimenti ai nostri ragazzi e a quelli del Celle, una piccola realtà da elogiare”.

BARI – Scontri tra tifosi in autostrada 4 denunciati

Novanta persone identificate e quattro denunciate: è il primo risultato dell’indagine condotta dai poliziotti della Digos di Bari a seguito degli scontri tra tifosi (quelli del Bari e del Lecce, aggrediti dai primi, sull’autostrada A/1 all’altezza di Candella) avvenuti domenica mattina.

I controlli mirati sono stati effettuati presso i due caselli autostradali di Bari, nei club dei tifosi biancorossi e nei luoghi di ritrovo abituali degli stessi. L’obiettivo dei poliziotti è stato quello di intercettare e individuare eventuali responsabili di quanto accaduto domenica mattina. Le due tifoserie, come ricostruito dagli inquirenti, erano venute a contatto sull’autostrada all’altezza di Candela: quella barese viaggiava in direzione Castellamare di Stabia, mentre quella salentina era diretta a Roma.

Per alcuni testimoni si è trattato di un vero e proprio agguato che i tifosi biancorossi hanno teso a quelli del Lecce. I controlli hanno consentito di identificare, complessivamente, una novantina di tifosi (alcuni dei quali con delle visibili ferite al capo) che avevano “rinunciato” ad assistere alle partite Roma-Lecce e Cavese-Bari, nonché di rinvenire e sequestrare due mazze da baseball, due manganelli (di cui uno in legno), un taglierino, due paia di guanti, uno scaldacollo riportante il logo di uno noto gruppo ultras barese, una frusta costituita da tre anime in ferro e la parte riflettente di uno specchietto retrovisore.

I poliziotti hanno quindi denunciato, per porto senza giustificato motivo di oggetti atti ad offendere, un tifoso leccese di 35 anni e tre tifosi baresi (di età compresa tra i 39 e i 58 anni). Ma la domenica andata appena in archivio ha fatto registrare un altro grave episodio sulle tribune del campo comunale di San Ferdinando di Puglia dove si stada disputando la gara di prima categoria tra la squadra di casa e l’Ideale Bari. L’incontro è stato sospeso al minuto 81 sul risultato di 0 a 1. Gli scontri sarebbero avvenuti nel settore occupato dai tifosi ospiti pochi minuti dopo la rete della compagine barese.

Da un banale diverbio la violenta rissa, sono volati schiaffi e pugni. Decisivo si è rivelato l’intervento di due carabinieri del posto, che sono riusciti a mettere fine alla rissa. Alcune persone hanno fatto ricorso alle cure mediche

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Football Acquaviva sconfitta 1-3. Lucera prima squadra ad espugnare il Gianmaria

Poteva essere l’occasione per riaprire definitivamente i giochi in chiave play-off, ma il match del Giammaria ha invece consacrato il Lucera come terza forza del campionato (i biancocelesti in classifica forse meriterebbero qualcosa in più) e condannato i biancoblu alla prima sconfitta casalinga in stagione.

Nella 22^ giornata del campionato di Prima Categoria i ragazzi di mister Fumai subiscono il notevole potenziale offensivo degli ospiti e vedono salire a 10 le lunghezze di ritardo in classifica proprio sul Lucera, distacco che a otto giornate dal termine rende più complicato – ma non impossibile – il cammino dei biancoblu verso i play-off.
La cronaca
Primo tempo
Al 4’ la Football è già in vantaggio. Dal corner Farella pesca Fazio che anticipa tutti e realizza l’1-0. La gioia del vantaggio però dura pochi minuti. Al 7′ infatti il Lucera trova la rete del pari: cross di De Rita e Bortone di testa trafigge Miale per il gol dell’1-1. Al 14’ Farella verticalizza in area per Carnevale che ci prova con un tiro-cross pericolosissimo ma la difesa foggiana riesce a liberare l’area. Al 16’ Mamah (L) vince un rimpallo al limite dell’area e server De Rita che controlla e calcia in diagonale sul secondo palo battendo per la seconda volta Miale. La gara è spettacolare con numerose occasioni da una parte e dall’altra. Al 19’ Farella crossa in area e Sciacoviello colpisce di testa ma Curci blocca sulla linea. Sul capovolgimento di fronte, De Rita serve Balletta che calcia alto. Qualche minuto più tardi da una mischia in area Farella colpisce debole tra le braccia di Curci. Poco oltre la mezz’ora è lo stesso Curci ad esaltarsi sulla doppia conclusione di Lenoci che ci prova prima con il destro su punizione e poi con il sinistro ma l’estremo difensore riesce in entrambe le occasioni a deviare in calcio d’angolo. Al 36’ Farella è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto Pastore. Si va all’intervallo sul parziale di 1-2.
Secondo tempo
In avvio di ripresa Mamah (L) riceve palla in area e calcia ma Miale è attento e devia in calcio d’angolo. Al 65’ ancora Mamah (L) supera in velocità Trotti e passa in area per l’accorrente De Paolis che tutto solo calcia incredibilmente a lato. Al 66’ Lagravinese prende il posto di Trotti. Al 70’ Carnevale dal limite dell’area calcia alto non sfruttando il lungo rinvio di Miale. Due minuti più tardi Pastore lascia il campo a Vasco. All’82’ ancora Curci costretto agli straordinari: nuova punizione calciata magistralmente da Lenoci ma l’esperto estremo ospite non si fa sorprendere e in volo devia sulla traversa. Mister Fumai richiama in panchina Tassielli M. gettando nella mischia Antonicelli. All’84’ Mamah compie un capolavoro che strappa gli applausi anche del pubblico di casa: l’attaccante del Lucera riceve palla al limite dell’are, supera Tassielli V. e con un destro potentissimo spedisce il pallone all’incrocio dei pali per il gol dell’1-3. Poco prima del novantesimo Tisci prende il posto di Tassielli V., ma nei minuti finali succede ben poco e dopo i 5′ di extra-time il direttore di gara pone fine all’incontro.

Football Acquaviva – Lucera Calcio 1-3.

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti (65’ Lagravinese), Pastore F., Fazio, Laneve, Tassielli V. (88’ Tisci), Carnevale, Tassielli M. (83’ Antonicelli), Lenoci, Farella (35’ Pastore (72’ Vasco)), Sciacoviello (67’ Fazio). A DISP.: Carnevale D., Sciavilla, Racano, Giannini. All. Muzio Fumai.

LUCERA CALCIO: Curci, Rotondo, Pellegrino, Favilla, Bortone, Simone G. (65’ Conticelli), De Nicola (75’ Santoro), Ricciardi, Balletta (57’ De Paolis), Mamah, De Rita. A DISP.: Graziano, Franchino, Catano, Giordano, Disciglio, Simone D. All. Fabrizio Di Flumeri.

AMMONITI: Miale, Lenoci, Tassielli M., Laneve (Football Acquaviva) – Mamah, Santoro (Lucera Calcio).
ESPULSI: –
RETI: 4’ Fazio (Football Acquaviva) – 8’ Bortone, 16’ De Paolis, 84’ Mamah (Lucera Calcio)
SPETTATORI: 200 circa

Promozione gir. “A” : la “NONA” di ritorno sotto una “grandinata” di gol.

40 le reti realizzate, primato stagionale, quattro in più del totale registrato al termine della decima giornata di andata. Si sono scatenati tutti i principi del gol, a partire da Loseto e Rana (doppietta) del Bitritto,quest’ultimo in testa alla speciale classifica, seguito a ruota da Trotta e Terrone del Manfredonia, Pierino Zotti e Lopez (doppietta per entrambi) della Sly. In tanti sono stati i giocatori che hanno firmato il passaporto del gol. Delle 40 reti che hanno “sconvolto” i cieli di puglia, ben 16 sono stati relizzati in due partite : Sly – Ginosa 6-1 e Bitritto – Apricena 7-2. A Bari, il vantaggio del Ginosa segnato ad inizio partita da Scarci, ha tenuto in ansia i tifosi della Sly per ben 64 minuti, sino a quando la doppietta di Lopez non ha ristabilito i valori in campo. Da quel momento in poi non c’è stata più partita. In Bitritto – Apricena,invece, i padroni di casa sono partiti a razzo e nel giro di pochi minuti hanno fatto capire alla giovane squadra foggiana che non era giornata di regali. Il Manfredonia nell’anticipo del sabato aveva sudato più del previsto per superare il Grottaglie. Tra i più belli gol della domenica, se non il più bello, è quello realizzato dal difensore, della Rinascita Rutiglianese,Gabry Ferro (foto), a pochi minuti dalla fine dell’incontro con lo Spinazzola, con una magistrale punizione calciata da circa 35 metri, un pallone di rara potenza e precisione che si è insaccato nel sette della porta dell’estremo difensore dello Spinazzola. Rete che era stata preceduta dalla doppietta di Ingredda, attaccante sprecato per questa categoria e da Mirko Ferro, gemello di GabRy. Tre punti che hanno rimesso in sesto il veliero granata, che il tecnico Vito Castellettti, in panca da due settimane, cercherà di portare al più presto in un porto sicuro. Continua , invece, a navigare in un mare burrascoso il Don Uva Bisceglie dopo i quattro gol incassati a Castellaneta. Pe i tarantini in gol: Gjonaj, Albano, Di Matera e Fago. In questa giornata non sono mancate le soprese. La prima è arrivata da Molfetta dove il Borgorosso, seconda sconfitta casalinga consecutiva, si è fatto superare da un Norba Conversano con un eloquente 3-2. Per il Norba le reti portano la firma di Devito su rigore, Rizzo e Cfarku mentre Uva e un’autorete hanno mitigato,per i padroni di casa, una sconfitta non preventivata, ma si sa, in queste partite conta la “fame” e il Norba era certamente più affamato del Borgorosso, ormai al sicuro da eventuali soprese negative. Il secondo risultato, probabilmente non previsto alla vigilia arriva da Canosa, dove il Real Siti è riuscito a vincere al termine di una partita ben giocata dalle due squadre. Al gol del canosino Macchiarulo, segnato al 42′ del primo tempo, ha risposto il Real Siti, prima con il pareggio di Grieco e poi con il gol vittoria di Lombardi. Il Noicattaro, infine, è passato a Capurso per 3-1. La squadra di Fillanino ha giocato meglio delle altre volte, ma ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte ad un Noicattaro, sceso in campo non proprenso a prendere sotto gamba l’impegno. Guglielmi, Caselli e Cataleno per il Noicattaro; Lepore su rigore per il Capurso.

Mimmo De Gregorio x calxiowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Audax San Severo, vittoria di rigore contro il Città di San Nicandro

Seconda vittoria in altrettante gare del girone di ritorno per l’Audax San Severo nel campionato foggiano di III Categoria: i rossoneri battono al “Ricciardelli” il Città di Sannicandro con il punteggio di 1-0

Si è trattato di una gara equilibrata, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, creando buone trame di gioco e diverse occasioni da rete.

La rete decisiva porta la firma di  Campobasso su calcio di rigore, assegnato dal direttore di gara per una trattenuta ai danni di Fregola.

Con il successo di ieri l’Audax si conferma seconda forza del campionato, alle spalle del Sammarco, con tre punti di vantaggio sull’Elce Deliceto.

Il Città di San Nicandro, nonostante la sconfitta, non perde contatto dai playoff: i garganici si avvantaggiano della sconfitta del Cerignola, contro il già citato Delcieto, per restare a -3 punti dagli spareggi promozione.

Foto: pagina Facebook Audax San Severo

Il Matino si avvicina al Racale sconfitto dal Brilla Campi. Manduria ed Ostuni pareggiano e ne approfitta il Sava

Tre vittorie esterne, due interne ed altrettanti pareggi, nella ventiquattresima giornata, nona di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Sconfitta esterna del Racale sul neutro di Veglie ad opera del Brilla Campi ed il Matino, che travolge il Leverano, si porta a soli tre punti con una partita in più da giocare. Pareggio scoppiettante tra Manduria ed Ostuni probabilmente è più utile ai tarantini che hanno anche essi una partita in più da disputare. Ne approfitta il Sava che torna vittorioso da Aradeo scavalcando il Manduria in classifica. Novoli e Maglie pareggiano a reti inviolate. Vittoria che allontanta il De Cagna definitivamente dalla zona play out a spese del Taurisano. Il Veglie conquista tre punti importantissimi in trasferta ad Avetrana.
Angelo Cavallo

Le dichiarazioni dell’attaccante rossazzurro Ciro Favetta che con il suo gol ha deciso il derby contro il Foggia.

Favetta: “Sono stato bravo a spostarmi il pallone centralmente, ho calciato forte e poi una piccola deviazione di un difensore del Foggia. Ciro (Foggia, ndr) è andato verso la palla ma senza toccarla e ha tratto in inganno il portiere, quindi il gol è mio. Non credo che Foggia fosse in posizione irregolare”.

“In questa settimana abbiamo fatto ancora di più gruppo per affrontare la partita nel migliore dei modi e la vittoria credo sia meritata. Questo è un gruppo che ha gli attributi per affrontare questo campionato: la vittoria di oggi è una grandissima risposta dopo una settimana molto particolare e difficile. Faccio i complimenti a tutti quanti noi per la gara affrontata. Voglio ringraziare anche i tifosi che, nonostante fossero fuori, ci hanno dato tanta carica mentre eravamo negli spogliatoi.

“In questa stagione ho realizzato 8 gol, 5 a Taranto e 3 con il Casarano. Dove voglio arrivare? Negli ultimi anni sono sempre andato in doppia cifra ma il mio obiettivo primario è di vincere qualcosa. Ora sono a Casarano e puntiamo ai playoff per vedere, poi, cosa accadrà nella prossima stagione”.

Secondo ko consecutivo in casa per il Borgorosso Molfetta

al Paolo Poli vince il Norba Conversano con il risultato di 3-2, grazie a tre reti maturate nel primo tempo.Prima occasione della partita per gli ospiti: al minuto 8 è Marasciulo che si invola sulla destra, supera Campitiello e calcia ma Castagno si fa trovare pronto. Al 9′ arriva un calcio di rigore che sblocca la partita: fallo di mano di Cataldo in area e penalty battuto da De Vito: Castano respinge ma il numero 8 del Norba segna in ribattuta. Passano 4 minuti e arriva già il raddoppio con Rizzo: girata di destro e nulla da fare per l’estremo difensore biancorosso: è 2-0 già al 13′. La domenica da incubo per il Borgorosso prosegue con il tris ospite siglato da Cfarku al 24′. La reazione dei padroni di casa porta la firma di Corrado Uva: rovesciata spettacolare al 30′ per riaccendere le speranze dei molfettesi. Nel finale di prima frazione è ancora Rizzo a rendersi pericoloso di testa su azione di calcio d’angolo: si va negli spogliatoi sul risultato di 3-1 per il Norba Conversano.Nella ripresa si parte subito con una chance per De Vito: tiro pericoloso al 46′ che finisce alto di poco. Al 48′ ancora Norba in avanti con un colpo di testa di Difino che termina a lato su corner. Mister Carlucci opta per alcuni cambi, inserendo soprattutto Cubaj e Lopez per provare a dare vivacità all’attacco. Proprio un cross di Lopez, al minuto 69, porta alla sfortunata deviazione di Azzariti per il 2-3. Al 75′ il Borgorosso va a un passio dal clamoroso pareggio con una punizione di Cubaj: tiro destinato all’incrocio dei pali e intervento provvidenziale dell’estremo difensore avversario Cipriani che con un colpo di reni spedice la sfera in angolo. Nell’ultimo quarto d’ora di gioco i molfettesi si sbilanciano in avanti ma non producono particolari occasioni da rete. Da segnalare, nel recupero, il rosso diretto a Ferrieri reo di aver detto qualche parola di troppo al direttore di gara.Finisce dunque 3-2 per il Norba Conversano, in una domenica nata male per i colori biancorossi.

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci dopo il successo sul Foggia:  

Maci: “E’ stata una settimana emotivamente molto intensa, venivamo da una debacle, vissuta in maniera particolare per la contestazione che abbiamo giustamente subìto da parte dei tifosi. Ma il calcio ci insegna questo e altro: ci sono momenti di grande sconforto e una settimana dopo si può esultare tutti insieme per una bellissima vittoria contro un Foggia che si è confermata squadra di grande carattere e che non a caso occupa il secondo posto”.

“Oggi mi è piaciuta molto l’intensità, l’attenzione, il non mollare mai. Speriamo ora di dare continuità, lavorando intensamente e con la consapevolezza dei nostri mezzi e che il nostro è un progetto triennale: non è pensabile che si possa vincere dall’oggi al domani, a maggior ragione in un girone così difficile come questo. Non esaltiamoci dopo questa vittoria, dobbiamo restare umili per raggiungere l’obiettivo playoff”.

Al “Capozza” erano presenti alcuni studenti foggiani, allievi del presidente Maci che insegna alla facoltà di Economia dell’Università del capoluogo dauno: “Erano in cinque, li abbiamo ospitati e hanno assistito alla partita. A fine gara li ho salutati e ci siamo dati appuntamento per un caffè che possa consolare loro. Ovviamente auguro al Foggia le migliori fortune”.

“Non credo che il Foggia abbia sottovalutato l’impegno dopo il nostro risultato di Sorrento. Anche oggi ha dimostrato che fa dell’agonismo, dell’intensità la sua arma migliore. Ma ha trovato di fronte un Casarano che ci ha messo anima e cuore e che alla fine è stato premiato”.

Casarano, mister Bitetto: “Ci sono stati delle incomprensioni, possono capitare…”

Le dichiarazioni dell’allenatore rossazzurro Dino Bitetto nella sala stampa del “Capozza” dopo la vittoria sul Foggia.
Bitetto: “La vittoria ci sta tutta dopo una partita giocata molto bene da entrambe le squadre, soprattutto da parte nostra, con una ritrovata sana cattiveria agonistica. La gara è stata equilibrata anche se in una fase il Foggia stazionava nella nostra metà campo e forse pensava di poter segnare la rete che l’avrebbe proiettata al quarto successo consecutivo. Invece in quel frangente sono stati molto incisivi e veloci i nostri attaccanti nell’arrivare alla conclusione realizzando il gol che ci ha permesso di impreziosire la nostra prestazione”.
L’obiettivo playoff non l’abbiamo mai perso di vista. A Sorrento è stato un episodio negativo, per noi non c’è stata partita. Era impensabile che il Casarano fosse quello di domenica. Noi siamo quelli di oggi e abbiamo dimostrato di essere più forti di altre volte in cui avevamo anche vinto”.
Abbiamo dato prova di essere un gruppo tonico, nel quale magari ci sono state anche delle incomprensioni, che possono capitare. Oggi ho cambiato qualcosa rispetto a sette giorni fa, tornando a schierare i due mediani e il trequartista, proprio perché volevo dare una svolta e il cambiamento è stato produttivo sotto tutti i punti di vista. Con Mincica alle spalle delle due punte siamo stati più incisivi e imprevedibili centralmente. La parata di Al Tumi nei primi minuti è stata importante e anche il nostro portiere ne è uscito rinvigorito”.

Al “De Bellis” il Castellaneta s’impone sul Don Uva con un poker.

I padroni di casa si mostrano sin da subito agguerriti. Al 18’ pt è Gjonaj a rendersi pericoloso (bravo Troilo a chiudere la saracinesca), poi, al 27’, ci prova Dimatera con una conclusione dalla distanza che finisce di poco fuori. Ma 1’ dopo lo stesso Gjonaj la mette dentro grazie a un bel tiro a giro sul secondo palo.
Al 38’ Albano raccoglie un lancio da sinistra del numero 7 tarantino e raddoppia con un tap-in.
I ragazzi di mister Capurso provano a reagire: Lovecchio respinge coi pugni un tiro dalla distanza di Pasculli sullo scadere del primo tempo.
Nella ripresa la sinfonia non cambia. Nonostante l’espulsione di Pinto per doppia ammonizione, i biancorossi continuano a tenere le redini del gioco, mentre i biscegliesi provano a difendersi (purtroppo senza successo).
Le reti di Dimatera su rigore (generoso) al 13’ st e di Fago (assist del solito Gjonaj) al 44’ st chiudono definitivamente i conti.
Brutta batosta per i biancogialli, che domenica prossima dovranno affrontare un’altra durissima sfida, quella tra le mura amiche del “Di Liddo” contro il Manfredonia, seconda forza del campionato a 4 punti dalla capolista United Sly.

CASTELLANETA-DON UVA: 4-0
Marcatori: Gjonaj (28’ pt), Albano (38’ pt), Dimatera (13’ st), Fago (44’ st).

ASD CASTELLANETA CALCIO 1962
Lovecchio, De Comito (Cantalice dal 40’ st), Fago (Gasparre dal 40’ st), Panzarea, Macaluso, Dibenedetto, Gjonaj, Dimatera (Dettoli dal 43’ st), Albano (Labalestra dal 18’ st), Romanelli (Russo dal 34’ st), Pinto.
A disposizione: Zigrino, Petrosino, Buttiglione, Borgia.
Allenatore: D’Alena.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R. (Sibio dal 24’ st), Addario, Pietrantuono (Zagaria dal 1’ st), De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Pasquadibisceglie dal 8’ st), Padalino, Amoruso (De Cillis S. dal 24’ st), Amoroso (Binetti dal 34’ st), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Favuzzi, Di Ceglie, Fata.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Cacciapaglia di Bari.
Assistente 1: Sibilio di Brindisi. Assistente 2: Scapati di Taranto.

Vittoria esterna per la Soccer Modugno. 4-0 contro il Real Zapponeta.

Con una formazione allestita al meglio, ma con i ritrovati Sciannimanico, Spina ed il capitano Palermo, la Soccer Modugno vince 4 a 0 contro il Real Zapponeta sul proprio terreno di gioco. C’è da dire che, nonostante il punteggio ampio con cui si è vinto, il Real Zapponeta è squadra molto intraprendente che ha giocato una gara a viso aperto attaccando, ma lasciando anche ampi spazi nei quali la Soccer ha trovato varie opportunità per imporre il proprio gioco ben orchestrata da un Vito Turitto in grande spolvero. La cronaca della partita è piena di spunti a cominciare dai primi minuti: al 6 ed al 15esimo Sciannimanico deve intervenire con due parate a terra, la seconda da calcio d’angolo molto impegnativa. Al 15esimo è la Soccer a farsi pericolosa su calcio d’angolo battuto da Belcore, c’è un tocco leggero di testa e la palla colpisce il palo. È solo il preludio al gol perché al 25esimo, sempre da calcio d’angolo, Patruno riceve palla e crossa in area per la testa di Spina che realizza un bel gol. Una azione spesso provata in allenamento che oggi ha dato i suoi frutti.
Passano appena 4 minuti e la Soccer ci prova da sinistra con Zedginidze che serve al centro Vito Turitto che tira in porta ma il portiere del Real Zapponeta è bravo a respingere a lato. Non possiamo dire altrettanto dell’estremo difensore foggiano al 43 esimo, quando su conclusione da fuori di Corallo non trattiene la palla, ed è 2 a 0 per la Soccer.
Dopo l’intervallo, la squadra modugnese cambia Morelli per Bartin Lorusso. La squadra diventa certamente più aggressiva e già al 50esimo De Cristoforo serve al centro della area Belcore che non sfrutta una chiara occasione da rete.
Verso il 65esimo torna in cattedra Sciannimanico: azione convulsa in area modugnese dopo un calcio d’angolo, il nostro portiere viene superato in altezza dal cross che viene intercettato dal laterale dello Zapponeta che calcia a botta sicura, ma trova Patruno sulla riga di porta pronto a respingere di testa; il pallone quindi è di nuovo preda degli avversari che ci riprovano ma trovano pronto Sciannimanico alla respinta; la palla è ancora nella nostra area e l’azione è talmente convulsa che subiamo una traversa e poi ci pensa ancora Sciannimanico a scongiurare il pericolo. Passata la paura?
Non proprio perché dopo appena 2 minuti è ancora il nostro numero 1 a salvare il risultato con un colpo di reni su una palla difficile a rimbalzo.
Finalmente al 70esimo è di nuovo Soccer con una bella punizione di Spina dal limite di poco fuori.
Passa poco ed arriva la magica domenica di Bartin Lorusso: guadagna palla alla trequarti e sullo slancio calcia in porta un diagonale imprendibile per il portiere avversario. Ed è ancora lui all’80esimo a segnare su bel passaggio in area di un devastante Corallo.
4 a 0 e palla al centro.
C’è tempo fino al termine per assistere all’esordio in campionato del giovane Donato Turitto, fratello di Vito, e per applaudire Sciannimanico che lascia i pali al giovane Nicola Floro.

Poggio Imperiale, battuta d’arresto nel derby con il Lesina. I lagunari vincono 1-0

Dopo 5 vittorie consecutive, si ferma la corsa del Poggio Imperiale, che esce sconfitto nel derby col Lesina per uno a zero.

Tante defezioni per i biancoblu. Gli ospiti  si presentavano all’incontro con quasi l’intera difesa fuori causa: assenti Buzzerio per squalifica, Simonelli ed il capitano Garofalo per infortunio; a questi deve aggiungersi l’assenza per problemi fisici di Menicozzo, finora capocannoniere della squadra.

Quello delle tante assenze è però un alibi soltanto parziale per il Poggio Imperiale: è stata tutt’altro che una gara spettacolare quella disputata dagli ospiti.

Al “De Lorenzo” di Lesina  si è disputato un incontro non certo entusiasmante: a decidere l’incontro è stata una rete, dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, di Leggieri che ha approfittato di una dormita della squadra avversaria.

Per i restanti 90′ entrambe le squadre hanno messo in campo poca qualità, con pochissime occasioni da rete collezionate da ambo le parti, con un gioco spezzettato da frequenti interruzioni.

Il tanto atteso derby tra Lesina e Poggio Imperiale ha raccontato quindi tanto agonismo e poco più.

Nel prossimo turno il Poggio Imperiale proverà a riprendere la corsa in casa, con il forte Deliceto.

Eccellenza : Molfetta in fuga ma il Corato non molla, l’Ugento è una furia.

Nella ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a più cinque la Corato, l’Ugento è al suo settimo risultato utile, impattano F.Altamura e Barletta Bene il Vieste mentre nessuna rete per Otranto e Deghi.

Continua la corsa della capolista Molfetta che vince di misura in casa del Martina F. con il gol di Anaclerio nel primo tempo e si porta, in questo modo, a cinque lunghezze dal Corato che invece  supera l’U.C. Bisceglie per 1-2. Le reti neroverdi sono di Di Rito e Caputo mentre la rete dei padroni di casa è di Dispoto.  V.TraniAlto Tavoliere termina 2-1 : i locali si portano in vantaggio prima con Negro e poi con Mazzilli, Villani dal dischetto accorcia invano le distanze.  Team Orta NovaUgento la decide il penalty del giallorosso Sansò trasformato poi in gol. Per i salentini è il settimo risultato utile e affermano di essere la quarta forza del campionato.  F. AltamuraBarletta termina 2-2  : i barlettani  nel primo tempo vanno in gol prima con Pignataro e poi con Camporeale ma nella ripresa la Fortis riapre la gara con Fumai e nell’extra time trova il pareggio con  Abbrescia.  L’A. Barletta infligge tre reti al Gallipoli firmate Pianulli, Lomuscio e D’Onofrio mentre l’Atl. Vieste si aggiudica in derby garganico tra le mura del San Marco.  La squadra locale sigla il gol del momentaneo vantaggio con Salerno ma negli ultimi quattro minuti di gioco l’undici di mister Bonetti ribalta la situazione prima pareggiando con Albano e poi raddoppiando e vincendo al novantesimo con Colella.  Infine reti bianche e un punto a ciascuno nel match tutto salentino tra  OtrantoDeghi.

Emma Schiavano

Taranto 0 Bitonto 0. Il Taranto ferma la capolista.

Finisce a reti bianche la sfida tra Taranto e Bitonto. La capolista soffre un Taranto determinato e attento in tutti i reparti anche se era in piena emergenza. I ragazzi di mister Panarelli riescono a fermare l’attacco stellare della capolista. Patierno è marcato a uomo da Matute( anche se non è un marcatore), e da un attento Ferrara che può considerarsi under sono all’anagrafe.

La gara inizia subito forte con i rossoblù che cercano fin dal primo minuto di prendere in mano il match. La difesa bitontina riesce a resistere. Al 36′ del primo tempo gli jonici sono costretti a cambiare Stefano Manzo, infortunato, con Van Ransbeeck. Termina 0-0 un primo tempo con poche occasioni.

La ripresa è decisamente più divertente. Entrambe le squadre provano a vincerla ma sono i padroni di casa ad andare più volte vicino al vantaggio. Gli ospiti sono salvati da Figliola e dal palo.

Dopo la consueta girandola di cambi non succede più nulla da raccontare.

Gli uomini di Taurino nonostante il pareggio conquistano un punto sul Foggia(sconfitto a Casarano), invece il Taranto esce dalla griglia playoff scivolando al sesto posto.

Nella prossima giornata, i rossoblù andranno a fare visita all’Agropoli, mentre i neroverdi ospiteranno il Brindisi.

TABELLINO:

TARANTO-BITONTO 0-0

TARANTO (4-4-2): Sposito; Pelliccia; Matute; Ferrara; Marino; Guaita; S. Manzo (36′  Van Ransbeeck); Cuccurullo; Oggiano (82′ Avantaggiato); Olcese (63′ Genchi); Goretta (89′ Serafino).

A disposizione: Carriero; Petrucci; Cascione; Giammaruco; Masi.

Allenatore: Luigi Panarelli.

BITONTO (3-5-2): Figliola; Pierno; Colella (67′ Amelio); Marsili; Lomasto; Gianfreda;  Piarulli (55′ Terrevoli); Biason; Patierno; Lattanzio (63′ Montaldi); Turitto (84′ Bollino).

A disposizione: Zinfollino; Zaccaria; Vacca; Merkay; Foufouè.

Allenatore: Roberto Taurino

Ammoniti: 38′ Olcese (T), 50′ Lattanzio (B), 52′ Piarulli (B), 82′ Pierno (B), 92′ Lomasto (B)
Recupero: 1′ primo tempo; 5′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

L’Incedit espugna anche Troia, doppietta di Ciccone

Altri tre punti e la corsa continua. Nella splendida cornice del nuovo stadio “Michele Dachille”, il Foggia Incedit fa sua la gara con il G.S. Troia e procede a vele spiegate nel girone A della Prima Categoria. La Salandra rinuncia a Granatiero, che accusa qualche piccolo dolore in allenamento e lo sostituisce con un Melino non al top: il risultato è una formazione votata all’attacco che la dice lunga sulla volontà dell’allenatore foggiano, che gioca sempre per i tre punti ad ogni costo. Sul fronte troiano, mister Di Franco orfano della difesa titolare, schiera una formazione che non vuol regalare nulla alla capolista. Ma la differenza c’è e si vede. Dopo circa venti minuti di studio, primo tentativo per l’Incedit con Michele Ciccone, che mangia un gol già fatto. L’attaccante 39enne è in splendida forma e lotta su ogni pallone. Al 24’ ci prova D’Emilio dalla distanza, ma nulla di fatto. Al 33’ proprio Ciccone sblocca il risultato, capitalizzando dalla destra un delizioso assist di Salvatore Bruno (anche lui in splendida forma).
Troia in dieci uomini per l’espulsione di Tricarico, autore di un brutto fallo su Magaldi.
Si passa alla ripresa e al 5’ ci prova ancora Ciccone, che però non riesce a finalizzare un’altra azione facile da insaccare
Al 10’ splendido dialogo tra Bruno e Magaldi: l’attaccante di Carapelle (anche lui non in forma fisica perfetta) si fa respingere un tiro facile dall’esperto Stango, che nulla può su rimpallo, visto che Ciccone di mestiere raddoppia e sigla la sua doppietta personale.
Tre minuti più tardi ci prova Caggiano in rovesciata: nulla di fatto.
Al 22, su rovesciamento di fronte, Salandra effettua un tiro teso, ma trova preparato Pelitti.
Al 28′ Magaldi, imbeccato da Bruno, sbaglia ancora un gol e conferma la giornata non proprio positiva. Il “Cobra” deve ancora rimettersi da un infortunio, ma la sua presenza, a parte qualche errore in fase offensiva, si fa sempre sentire.
Al 39’ la caparbietà del Troia, che prova in ogni modo a rovesciare il risultato, si fa sentire: su calcio di rigore, Recchia batte Pelitti e accorcia le distanze. Il Troia prova anche a pareggiare, ma oramai non c’è più tempo. Incedit trionfa e guarda avanti. Ciccone scala la classifica dei marcatori con 12 reti, ad una sola lunghezza dal capocannoniere Magaldi. Sarà una lotta al vertice targata Incedit.

GS TROIA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 1-2

GS TROIA: Stango, Di Gennaro, Savino, La Grasta, Tricarico, Salandra (Ciccarelli), Piscopo, Stango M, Ceglia, Recchia, Danese
All. Cesare Di Franco
A disposizione: Moffa, Armillotta, Berardi, Morena

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Melino (Carella), Montemorra, Ciccarelli, D’Emilio, Pipoli, Caggiano, Ferrantino, Ciccone, Bruno, Magaldi
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Granatiero, Morelli, Santoro, Schiavone, Persichella, Mucciarone

Arbitro: Francesco Sarcina da Barletta
Marcatori: Ciccone (FI) al 33’ p.t. e al 10’ s.t., Recchia (TR) rig. al 39’ s.t.
Ammoniti: Caggiano, Bruno, Ciccone, D’Emilio (FI), Savino, Ceglia, Recchia, Morena (TR)
Espulso: Tricarico (TR)

Bitonto, Figliolia: “Ci teniamo stretto questo pareggio”

Antonio Figliola, portiere del Bitonto, ha commentato in conferenza stampa il pareggio con il Taranto. Queste le sue dichiarazioni: “Ho fatto due parate su tiri importanti, sulla conclusione di Genchi sono stato bravo a rimanere in piedi e anche un po’ fortunato perché il tiro non era angolatissimo. La partita? È stata equilibrata dal punto di vista del gioco, anche se loro hanno avuto più occasioni. Almeno abbiamo tenuto la porta inviolata e ci teniamo stretto questo 0-0”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Siamo amareggiati. A me fa rabbia non aver vinto”

Un pareggio amaro per il Bari contro la Cavese che vede il distacco dalla Reggina aumentare di otto punti.

Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoBari, del tecnico Vincenzo Vivarini. “E’ stata una partita ben giocata da noi, abbiamo cercato di fare le nostre cose. C’è bisogno di episodi positivi, in questa partita non ci sono stati. L’impegno c’è stato dei ragazzi, però abbiamo fatto degli errori sul gol preso, e lo paghiamo caro. C’è da riguardare gli episodi, per razionalizzarli il più possibile. Siamo però amareggiati. La Reggina qui ha preso 3 gol, ma noi dobbiamo pensare a noi. Oggi dovevamo fare gol, abbiamo avuto diverse occasioni, ma un po’ per bravura degli avversari, un po’ per colpa nostra non le abbiamo sfruttate. Sul gol preso queste superficialità non possiamo accettarle. Siamo stati lenti a coprire la palla e a risalire sullo scarico dietro. Si è creato quel mischione che ha portato al gol. Dovevamo essere più attenti per evitare questi errori. Distacco? A me fa rabbia non avere vinto. Se la Reggina vince tutte le partite dobbiamo farle i complimenti, il problema è che noi dobbiamo vincere. Dobbiamo guardare a noi, ci sono ancora tante partite e dobbiamo pensare a far bene le prossime”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Occasione persa, in casa facciamo più fatica”

Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, ha parlato in conferenza stampa al termine del match perso per 1-0 contro la Sicula Leonzio.

Queste le sue parole riprese da TuttoCalcioPuglia: “Oggi si è trattata di un’occasione persa. In casa facciamo più fatica rispetto agli impegni esterni. Avremmo tuttavia meritato il pareggio. La Sicula Leonzio ha fatto una buona partita, ma averla persa addirittura… peccato, poteva essere una buona occasione per attaccare il secondo posto. A noi è mancato qualcosa, proveremo a rifarci col Rieti”.

Virtus Matino-S.F. Leverano 4-1: parte la rincorsa al primo posto in classifica

In copertina il capocannoniere del torneo di Promozione Doukoure Amara della Polisportiva Virtus Matino

Con un perentorio 4-1 la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà supera il S.F. Leverano e si porta a soli 3 punti dalla capolista Atletico Racale ieri sconfitta a Campi Salentina dal Brilla Campi con il risultato di 2-1.
Una partita caratterizzata dalla grande motivazione dell’ ambiente che in settimana ha ricevuto la carica da parte della Presidentessa Cristina Costantino la quale è uscita definitivamente allo scoperto dichiarando di puntare alla vittoria finale del campionato e invitando pertanto tutti a mettere il sangue ed il cuore per raggiungere l’ obiettivo finale. Un gesto significativo fatto da una donna caparbia e testarda (nel senso migliore del termine) come la presidentessa matinese che in soli tre anni è riuscita a ricostituire una società che partendo dalla terza categoria oggi arriva a giocarsi il primato nel secondo torneo regionale. Anche il tifo organizzato matinese ha fatto sentire il proprio apporto con una “lettera aperta ai giocatori” invitandoli a lottare per inseguire un sogno.
Insomma in un mix di emozioni lungo una settimana i risultati non sono tardati ad arrivare permettendo al Matino di vincere largamente grazie ai gol messi a segno dal Citto, Manisi, dal solito Doukoure e Richella, mentre per gli ospiti è andato a segno Giannuzzi.
Domenica prossima il Matino sarà di scena ad Aradeo contro la compagine locale in piena lotta per la salvezza, mentre l’ Atletico Racale ospiterà tra le mura amiche il Novoli, una delle compagini più deluse di questo torneo che era partita con altri progetti ed ambizioni e che ora è costretta a guardarsi le spalle per non avere spiacevoli sorprese finali.

Danilo Sandalo 

Marcatori Prima Categoria girone A, Michele Ciccone si avvicina alla vetta

25 sono le reti realizzate nel ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Con una doppietta realizzata sale a quota 12 in seconda posizione e -1 dal suo compagno di squadra capo cannoniere (Magaldi), Michele Ciccone del Foggia Incedit. Undicesimo centro per Domenico Amorese della Virtus Andria e per Genchi dell’Atletico Acquaviva. Sale a quota 10 Mamah del Lucera. Ottavo centro per Vincenzo Recchia del Troia. Settima marcatura per Malavisi dello Stornarella. Quinto gol per Antonelli della Virtus Molfetta e Fazio della Football Acquaviva. Quota 4 raggiunta da Davide De Vivo della Nuova Daunia Foggia e per De Rita del Lucera. Terzo gol per Corallo della Soccer Modugno e Antonio Russo del Real San Giovanni. Seconda rete per Andrea Fiore, Civita e Scamarcio della Virtus Andria, Spina della Soccer Modugno, Bartolomeo Lorusso (doppietta) della Soccer Modugno, Pio Pollino e Puzzolante del Real San Giovanni e Zingarelli dello Stornarella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

12 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit)

11 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva), Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Mamah (Lucera) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Vincenzo Recchia (Troia), Mongiello (Seoccer Modugno) e Ferorelli (Atletico Acquaviva)

7 reti: Malavisi (Stornarella), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salatino (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: Davide La Torre (Audace Cagnano), De Paolis (Lucera), Angelo Giordano (Real Sannicandro) e Castellano (Ideale Bari)

5 reti: Antonelli (Virtus Molfetta), Donato Carnevale e Fazio (Football Acquaviva), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Ruben Rizzi /Lucera/ora Foggia Incedit), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia), D e Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Angelo Quacquarelli e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Antonio Russo (Real San Giovanni), Guadagno e Murolo (Virtus Molfetta), Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore (Football Acquaviva), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Antonio Ciccarelli (Foggia Incedit), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Nicola Ciccarelli (Troia), Corallo, Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Celentano (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Bitetti e Scaraggi (Atletico Acquaviva), Bartolomeo Lorusso e Spina (Soccer Modugno), Gioffreda, Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi, Iasparro, Monno e Pappapicco (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole, Vaccarella e Zingarelli (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. e Capocchiano (Real Zapponeta), Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Farella, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Civita, Andrea Fiore, Scamarcio, Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Papeo (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando) e Pio Pollino e Puzzolante (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

La Molfetta Calcio mantiene la vetta della classifica battendo per 1-0 in trasferta il Martina Calcio.

Data la contemporanea vittoria del Corato, restano quattro i punti di vantaggio dei biancorossi sui neroverdi. Decide il match una rete di Anaclerio che porta, così, a cinque le vittorie consecutive in campionato con ben quattordici risultati utili consecutivi.

Nella prima frazione di gara Molfetta pericoloso con un sinistro di Morra intorno al quarto d’ora deviato in angolo dal portiere di casa Lizzano. Sul calcio d’angolo seguente Anaclerio è il più lesto col sinistro a mettere il pallone in rete.
Pochissime altre occasioni nella prima frazione.
Nella ripresa, invece, le emozioni si susseguono. I biancorossi ci provano nel primo quarto d’ora con una botta da fuori di Barrasso, palla alta, con un diagonale di Morra di poco a lato e con Ventura, il cui tap in vincente viene annullato per sospetta posizione di fuorigioco. Il Martina reagisce intorno all’ora di gioco con un destro incrociato di Fumarola di poco a alto e, al 65′, non sfruttano una buona ripartenza. Nell’occasione Anaclerio viene espulso, a seguito del secondo giallo rimediato per un fallo tattico. Molfetta in dieci per l’ultimo quarto di gara ma il risultato non cambierà più.

Domenica prossima nuovo match casalingo per i biancorossi. Avversario di turno l’A. Barletta.

Marcatori Promozione girone A, Rana allunga in vetta

Ben 40 le reti segnate nel ventiquattresimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana mette a segno una doppietta e si porta a quota 27. Va a segno anche Rana che mantiene la seconda posizione nella classifica marcatori a quota 22. Doppietta e salita a quota 20 per Zotti della United Sly. Diciassettesima rete per Gjonaj del Castellaneta, dodicesima per il suo compagno di squadra Albano. Tocca quota 11 Manzari della United Sly e quota 10 Dimatera del Castellaneta. Doppietta e quota 8 raggiunta da Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, ottava rete per Grieco del Real Siti. Settimo gol per Sguera della United Sly e Terrone del Manfredonia. Sesta marcatura per Mirko Ferro della Rutiglianese e Scarci del Ginosa. Doppietta e salita a 5 per Ingredda della Rutiglianese, quinta rete per Caselli e Guglielmi del Noicattaro, doppietta e salita a 5 per Lopez della United Sly, De Vito del Norba Conversano, Telera del Manfredonia e Uva del Borgorosso Molfetta. Quarto gol per Cfarku del Norba Conversano e Logrieco della Vigor Bitritto. Quota 3 raggiunta da Falco dello Sporting Apricena e Alessio Rizzo del Norba Conversano. Seconda rete per Paolo Catalano del Noicattaro, Sticozzi dello Sporting Apricena, Di Franco della Vigor Bitritto, Giuseppe Lepore della Football Club Capurso e Lombardi del Real Siti.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

27 reti: Rana (Vigor Bitritto)

22 reti: Trotta (Manfredonia)

20 reti: Zotti (United Sly)

18 reti: Loconte (Ginosa) e Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Gjonaj (Castellaneta) e Lacarra (United Sly)

12 reti: Albano (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

11 reti: Manzari (United Sly)

10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola), Dimatera (Castellaneta) e Ieva (Canosa)

9 reti: Nadarevic (United Sly)

8 reti: Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti) e Grumo (Manfredonia)

7 reti: Sguera (United Sly), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio e Terrone(Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Caggianelli (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Mirko Ferro (Rutiglianese), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa) e Barrasso (Nuova Spinazzola)

5 reti: Telera (Manfredonia), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Uva (Borgorosso Molfetta), Lopez (United Sly), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Diagne (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Michele Armenise, Felice Loseto e Guglielmi (Noicattaro), De Vito e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Cfarku (Norba Conversano), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Modesto e Logrieco (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Anselmi (Borgorosso Molfetta), Del Fuoco e Falco (Sporting Apricena), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Antonio Gernone, Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Basta, Santoro e Stoppiello (Manfredonia), Sementino (Real Siti/ora Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Giuseppe Lepore (Football Club Capurso), Ivan Loseto (United Sly), Sticozzi (Sporting Apricena), Abbinante e Di Franco (Vigor Bitritto), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Paolo Catalano, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Lombardi, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Fasano manca solo il gol. Finisce 0-0 contro il Gladiator

Pareggio a reti bianche del Fasano che non riesce a sbloccare la partita contro il Gladiator seppur abbia creato diverse occasioni da gol, soprattutto nel secondo tempo.

La prima occasione della gara è di marca biancazzurra e arriva dopo 10′ di gioco: calcio d’angolo di Lanzone e girata al volo di Cassano. Palla che esce di poco fuori.

Prima frazione di gara molto equilibrata e giocata sostanzialmente a centrocampo. Il Fasano si riaffaccia dalle parti di Fusco soltanto al 38’pt con una grandissima azione personale di Bernardini che supera due avversari, entra in area, ma il tiro è debole e il portiere campano blocca!

Nella ripresa il Fasano scende in campo rigenerato e ed è autore di 20′ di qualità e di altissima intensità, con diverse occasioni da gol non concretizzate.

Al 9’st cross dalla destra di Bernardini e girata al volo di Dìaz che costringe Fusco a rifugiarsi in corner. Gli uomini di Laterza aumentano il ritmo e al 12’st vanno ancora vicini al gol con Forbes che crossa dalla destra ma Dìaz non riesce a impattare il pallone per un soffio. Lo spartito del secondo tempo resta tale, con il Fasano quotato all’attacco in cerca dello spiraglio giusto e i sammaritani arroccati in difesa e pronti a ripartire con Del Sorbo. L’ultima emozione della gara passa dai piedi di Prinari che al 51’st scodella in area un calcio di punizione ma Fusco è lesto nell’uscita.

1 punto che smuove la classifica del Fasano che raggiunge quota 34 e si appresta ad iniziare la settimana che porterà alla delicata sfida salvezza tutta made in Puglia: domenica prossima infatti il Fasano sarà di scena al “Degli Ulivi” di Andria.

Us Città di Fasano-Gladiator 1924 0-0

Us Città di Fasano: Suma, Cassano (40’st De Vitis), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Forbes (20’st Serri), Benardini (32’st Prinari), Diaz, Lanzone (40’st Cochis), Cavaliere (32’st Schena).
A disposizione Mennella, Scardicchio, Titarelli, Notaristefano L.
All. Giuseppe Laterza.

Gladiator 1924: Fusco, Andreozzi (31’st Landolfo), Di Finizio, Di Monte (14’st Capone), Maraucci, Sall, Strianese, Marzano, Del Sorbo, Di Paola (36’st Rekik), Di Pietro.
A disposizione De Lucia, Ioio, Grimaldi, Ziello, Troianiello, Sorrentino.
All. Clemente Santonastaso.

Note: Spettatori 1000 circa di cui 10 circa provenienti da Santa Maria Capua Vetere.
Ammoniti: Di Pietro (G), Andreozzi (G), Marzano (G), Del Sorbo (G), De Vitis (F), Landolfo (G).
Rec. 1’pt;6’st.
Arbitro: Renzi di Pesaro.

Gerry Moio

Bitonto, l’onestà di mister Taurino: “Il Taranto ha fatto più di noi”

Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha parlato in sala stampa dopo lo 0-0 con il Taranto. Queste le sue parole: ““Il Taranto ha fatto qualcosa in più da noi, c’è poco da dire. I due stati emotivi diversi della squadra hanno fatto differenza, loro hanno giocato senza pressioni mentre noi abbiamo sentito troppo l’importanza della gara. Dobbiamo migliorare ed essere sereni perchè fino alla fine avremo tante partite importanti. Abbiamo sbagliato diverse occasioni utili per trovare la giocata giusta, comunque per noi è uno 0-0 importante. Si sapeva che qui non sarebbe stato facile, i valori sono questi e sapevamo di dover fare una partita importante per vincere”.

Dopo il tonfo di Sorrento, il Casarano si riscatta con una vittoria di prestigio sul blasonato Foggia

Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa, al 33′, è un tiro-cross di Favetta a beffare il portiere ospite Fumagalli e a regalare i tre punti ai rossazzurri. È’ la terza vittoria consecutiva al “Capozza”, undicesima complessiva. Per l’ex attaccante del Taranto è il terzo centro in rossazzurro che consente al Casarano di scavalcare il Taranto, fermato in casa dal Bitonto, al quinto posto in classifica.

25^ giornata
CASARANO-FOGGIA 1-0 (pt 0-0)
RETE: 33’ st Favetta

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo (44’ st Buffa), D’Aiello, Versienti (47’ st Morleo), Tedone (38’ st Cianci), Giacomarro, Favetta (38’ st Palmisano), Mincica, Russo N. (32’ st Foggia). A disp: Guarnieri, Girasole, Feola, Rescio. All. Bitetto.

FOGGIA (3-5-2): Di Stasio (1’ st Fumagalli), Anelli, Gentile (14’ st Allegretti), El Ouazni, Cittadino, Russo F. (1’ st Kourfalidis), Viscomi, Gerbaudo (36’ st Tedesco), Campagna, Salines, Cadili (38’ st Di Jenno). A disp: Gemmi, Cipolletta, Buono, Gibilterra. All. Cau.

ARBITRO: Madonia di Palermo. Assistenti: Zezza di Ostia Lido e Arena di Roma 1.
NOTE: spettatori 1500 circa, di cui 300 da Foggia.
Ammoniti: Gerbaudo (F), Lobjanidze (C), Russo F. (F), Russo N. (C), Giacomarro (C), Cianci (C) e l’allenatore del Foggia, Cau.
Angoli: Casarano 2, Foggia 4.
Recupero: pt 1’; st 5’.

Marcatori Eccellenza, Di Rito riaggancia Ventura in vetta

18 sono le reti segnate nella ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Va a segno Di Rito del Corato che col suo quattordicesimo centro raggiunge la vetta occupata da Ventura. Undicesima rete per Pignataro del Barletta. Ottava rete per Mattia Negro della Vigor Trani e Salerno del San Marco. Settima marcatura per D’Onofrio dell’Audace Barletta e Sansò dell’Ugento. Quinta rete per Colella dell’Atletico Vieste e Lomuscio dell’Audace Barletta. Terzo gol per Albano dell’Atletico Vieste, Anaclerio del Molfetta Calcio, Camporeale del Barletta, Dispoto dell’Unione Calcio Bisceglie e Mazzilli della Vigor Trani. Seconda marcatura per Fumai della Fortis Altamura.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

14 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Ventura (Molfetta Calcio)

13 reti: Picci (Vigor Trani)

11 reti: Pignataro (Barletta)

10 reti: Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Pardo (Ugento) e De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Salerno (San Marco) e Tusiano (Team Orta Nova)

7 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), D’Onofrio (Audace Barletta), Agodirin (Corato), Giovanni Lorusso e Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie) e Sansò (Ugento)

6 reti: Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Scialpi (Molfetta Calcio) e Amodio (Martina)

5 reti: Colella (Atletico Vieste), Lomuscio (Audace Barletta), Varsi (Barletta), Ciriolo (Fortis Altamura), Regner (Ugento), Cisternino (Otranto), Libertini (Deghi Calcio), Lavopa e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Garcia Miranda (Ugento), Alemanni (Gallipoli), Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Antonio Compierchio e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco) e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Albano e Andrada (Atletico Vieste), Camporeale (Martina/ora Barletta), Procida (Barletta), Dispoto (Unione Calcio Bisceglie), Mazzilli (Vigor Trani), Dinoia (Audace Barletta), Anaclerio e Legari (Molfetta Calcio), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Eugenio Palma, Pasquale Monopoli e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Menicozzo e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo e Cortese (Gallipoli), Salto (Deghi Calcio), Caruso e Diarrassouba (Vigor Trani), Calò (Otranto), Mario Ricci e Grasso (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Sangarè (Atletico Vieste), Barrasso (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Guacci (Audace Barletta), De Santis, Fumai e Dimatera (Fortis Altamura), Alessandro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Ultimi minuti ancora fatali all’ASD San Marco

L’Atletico Vieste si aggiudica il derby garganico battendo per 1 a 2 l’Asd San Marco.
Quando al “Tonino Parisi” si stava riassaporando il gusto della vittoria ecco che per l’ennesima volta giunge al novantesimo il gol della Domenica che si insacca sotto l’incrocio dei pali e poi l’incertezza del portiere che addirittura ti condanna nei minuti di recupero.
Tanto il rammarico alla fine per non aver vinto una partita che fino al novantesimo aveva visto inoperoso l’estremo difensore celeste granata.

PRIMO TEMPO
Partono contratti i ragazzi del presidente Aniello Calabrese e la partita stenta a decollare.
Poche le vere occasioni da gol create da ambedue le squadre il primo tempo.
Al 7′ gli ospiti si affacciano dalle parti di Catanzaro con una conclusione dalla distanza di Caruso che lentamente si spegne tra le mani di Catanzaro.
La partita è molto equilibrata, al 20′ Quitadamo vola via in contropiede e scarica a Coco che da buona posizione tira tra le braccia di Romano.
Al 24′ punizione di Coco che attraversa tutta l’area e si spegne sul fondo.
Al 33′ grande intervento di Ciano su Andrada su una delle poche sortite offensive degli ospiti.
Negli ultimi dieci minuti del primo tempo Salerno e soci provano ad alzare il ritmo mettendo alle corde il Vieste senza tuttavia riuscire a concretizzare.

SECONDO TEMPO
Più dinamico il secondo tempo. Al 3” ci provano gli ospiti con De Vita la cui conclusione termina fuori.
Al 5′ cross di freccia Rossa Paolo Augelli e palla che giunge a Salerno il cui tiro viene respinto con la mano da un difensore ospite per il rigore che lo stesso Salerno realizzerà.
All’8′ Perrone si libera di due avversari e calcia in porta, provvidenziale il salvataggio sulla linea di porta da parte di Pipoli.
Negli ultimi quindici minuti di gara succede ben poco con i ragazzi di mister Iannacone che difendono il risultato e i Viestani che accennano ad una reazione senza tuttavia creare grattacapi al numero uno Catanzaro.
Al 40′ punizione di Iannacone per Quitadamo che dai sedici metri calcia alto sulla traversa.
Al 42′ l’inaspettato pareggio del Vieste con Albano che si libera di un paio di avversari e lascia partire un tiro da posizione defilata che si insacca sotto l’incrocio dei pali.
Al 49′ la doccia fredda.
Punizione da distanza notevole di Colella e palla che entra in rete con grandi responsabilità del numero uno celeste granata.
Mancano una mangiata di secondi al termine e i ragazzi del prof. Parisi trovano la forza di procurare una punizione dai sedici metri. Sulla battuta si presenta Salerno, ma il suo tiro si spegne tra le mani del portiere.
Termina così un’altra gara incredibile persa all’ultimo sospiro da De Cesare e soci.
Sconforto e rabbia a fine gara tra i protagonisti nel vedere ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria. La dea bendata ha voltato le spalle ai nostri beniamini, ma fin quando la matematica non ci condannerà, noi lotteremo.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Vero è che quando si sta laggiù e non vinci da tanto tempo non riesci ad essere sereno e in quel momento tutto ti viene più difficile. Nonostante tutto fino a pochi minuti dal termine eravamo in vantaggio e il nostro portiere era stato inoperoso.
Poi arriva il gol della Domenica che puntualmente gli avversari ci riservano e infine addirittura la beffa con grandi responsabilità purtroppo del giovane portierino. La matematica non ha emanato ancora il verdetto e non si molla.
Prima o poi il vento cambierà”.