Ascoli Satriano: Miserie e nobiltà

Avevamo deciso di chiudere il discorso-Fidelis Andria e di concentrarci sul difficile turno di campionato che ci vede impegnati a Castellaneta, ma il recente comunicato della SSD Fidelis Andria 1928 ci ritira in ballo e, per amore di verità, ci sentiamo in dovere di fare alcune precisazioni.

Fa specie apprendere che la società Fidelis Andria si senta al centro del fuoco incrociato delle società ospitanti, al punto da chiedere “protezione” agli Organi Federali contro non meglio specificate “ombre antiche di oscuri veleni”, quegli stessi Organi Federali che hanno portato l’Eccellenza a 18 squadre con “l’ammissione in soprannumero al Campionato Regionale di Eccellenza della Società S.S.D. FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L. di Andria (Bt)”. Detto questo, ciò che a noi preme sottolineare è non l’avversione, o l’ostilità, nei confronti della società, quanto piuttosto nei confronti di alcune decisioni del direttore di gara che fortemente hanno indirizzato l’esito del match: non ci risultano aggressioni o maltrattamenti di nessun genere da parte nostra nei confronti di alcun tesserato della Fidelis, che anzi è stata trattata con ospitalità di molto maggiore rispetto a quanto eravamo tenuti a fare. Abbiamo spostato i nostri tifosi nel settore “ospiti”, molto meno capiente, per garantire alla società ospite il giusto seguito di tifosi; abbiamo tenuto, dunque, a che la giornata fosse una festa, in campo e fuori, e riteniamo di aver fatto un buon lavoro, soprattutto se si considera il fatto che per la prima volta ci è capitato di ospitare una società con una tanto gloriosa tradizione. Quello che non ci va giù, è l’impressione che abbiamo, che quando incontriamo squadre blasonate agli occhi di alcuni direttori di gara i nostri sacrifici vadano in secondo piano rispetto alle urgenze d’alta classifica dei nostri ospiti! È successo col Casarano, è successo con la Fidelis, gare in cui abbiamo avuto due arbitraggi nettamente sfavorevoli (abbiamo le immagini a testimoniare quanto sosteniamo); lungi da noi ingenerare sospetti, in quanto crediamo sempre e comunque nella buona fede di chi abbiamo di fronte, parrebbe proprio che qualche “fischietto” soffra di sudditanza psicologica, e non venga poi l’osservatore arbitrale a giustificarsi dicendo, testuale, “vabbè, ma tanto siete messi bene in classifica” (è successo davvero!).

Capitolo tifosi. Spettacolare il colpo d’occhio della tifoseria ospite, che ha gremito come mai prima le nostre tribune, molto meno il contegno che hanno avuto durante il match. Intanto sono da stigmatizzare con forza le parole che hanno avuto nei confronti dell’ex Doumbia: nel corso dell’incontro, infatti, hanno prima sostenuto in coro e a gran voce di averlo visto a Margherita a vendere i CD, poi gli “uh uh uh” più volte intonati squalificano la tifoseria di una squadra che di nobile ha tutto, evidentemente, tranne i supporters; altrettanto poco edificanti le scene in cui, a fine gara inveivano apostrofandolo con i peggiori epiteti, il nostro tecnico. Non certo esemplare, infine, l’assalto dato al bar ai piedi della tribuna, con furti, intimidazioni e gesti poco delicati nei confronti delle ragazze presenti.
La civiltà, cari signori, è altro, e invocare i vertici del calcio regionale a difendere tutto questo, a noi, pare paradossale!

Ufficio Stampa ASD Ascoli Satriano – Elio Gerardo Lavanga

U. C. Bisceglie, Monopoli: “A Rutigliano per continuare la nostra marcia”

Gabriele Monopoli

Il difensore azzurro introduce il prossimo impegno in casa della Rutiglianese, reduce dal blitz nel recupero a Celle San Vito. “L’obiettivo è di allungare la striscia di risultati positivi – dice – non dovremo mollare nulla”.

Il programma della ventiquattresima giornata di campionato di Promozione (girone A) riserva all’Unione Calcio la trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese (inizio alle 15). Messe in cassaforte le tre vittorie consecutive, i biscegliesi puntano ad allungare la striscia di risultati positivi.
Alla vigilia dell’incontro parla Angelo Gabriele Monopoli, difensore classe 1995, ultimo rinforzo in ordine di tempo giunto alla corte di mister Renzo Ferrante: “Questi ultimi tre successi hanno naturalmente prodotto entusiasmo ed energia positiva nello spogliatoio e fuori – esordisce Monopoli – , ora il nostro intento è di sfruttare il momento, cercando di incamerare più punti possibili. Questo è lo spirito con cui ci apprestiamo ad affrontare la Rutiglianese, ci attende una gara insidiosa e dovremo essere bravi a non dare nulla per scontato”.
Dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa a Monte Sant’Angelo, i granata di mister Valentini hanno trovato il pronto riscatto nella gara di recupero contro il Celle San Vito, disputatasi giovedì, portando a casa un prezioso 2-3 ottenuto ai danni di una diretta concorrente alla salvezza. Quest’ultimo successo ha permesso infatti alla Rutiglianese di portarsi a quota +1 rispetto alla zona playout con 23 punti (6 vittorie, 5 pareggi e 12 sconfitte).
All’andata i granata espugnarono per 0-1 il “Di Liddo” al termine di una contesa stregata per gli azzurri, contraddistinta da numerose occasioni sprecate alternate a grandi interventi del portiere ospite Iacobellis, prima della marcatura decisiva di Pinto. Occasione di pronto riscatto, quindi, per l’Unione Calcio che ha arricchito la preparazione settimanale sfidando in amichevole il Bisceglie di serie D.
Protagonista di prestazioni più che soddisfacenti nelle prime uscite con la maglia dell’Unione, Angelo Gabriele Monopoli racconta il suo approccio in questa nuova avventura. “Ho avuto un buon impatto con lo spogliatoio – afferma il difensore biscegliese – . Sono arrivato in un momento delicato per la squadra, subito dopo l’avvicendamento in panchina, ma pian piano stiamo migliorando. Mi ritengo soddisfatto del lavoro che sto svolgendo, mi è mancata solo un po’ di fortuna sotto porta. Non sono ancora al top della condizione fisica che crescerà attraverso il lavoro in allenamento. Nonostante ciò sento di ringraziare il mister per la fiducia che mi ha dato e continua a darmi”.
Salteranno la sfida con la Rutiglianese Porcelluzzi e Pasculli, appiedati rispettivamente per due e per una giornata dal giudice sportivo.
Dirigerà l’incontro il signor Bizio di Casarano, coadiuvato dagli assistenti brindisini Romano e Resta.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Angelo Gabriele Monopoli durante gli allenamenti

Il centrocampista Daluiso presenta la partita Canosa-Lucera

Daluiso

Il centrocampista Daluiso presenta la partita Canosa-Nuova Lucera. Si giocherà domenica allo Stadio S.Sabino.

La 24a giornata del campionato di promozione pugliese girone A propone tra le partite in calendario quella che si giocherà allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT), alle ore 15,00, e vedrà di fronte due squadre con obiettivi differenti, da una parte i padroni di casa alla ricerca di punti pesanti per centrare i play off , dall’altra la Nuova Lucera di mister Teodoro Torre, impelagata nella lotta per non retrocedere. Una gara da non prendere sottogamba e tenere la concentrazione alta come ha riferito il centrocampista Giuseppe Daluiso(classe 1986) alla prima stagione con la maglia del Canosa, dopo aver giocato in eccellenza a Barletta, Molfetta, Bisaccese ed ad Ascoli Satriano nell’ultimo biennio che ha visto la squadra foggiana raggiungere l’eccellenza, un’impresa memorabile firmata dallo stesso calciatore insieme al fantastico gruppo composto tra gli altri da Moschetto, Fabiano, Porcelluzzi e Ragno. Per l’occasione il barlettano Giuseppe Daluiso presenta l’incontro casalingo con un breve resoconto sull’esito della sorprendente stagione del Canosa, partito in sordina e senza i favori del pronostico, rispondendo alle seguenti domande.
Il pareggio di domenica scorsa a Barletta. Un punto guadagnato? La squadra ha bisogno di essere punzecchiata per dare il massimo?
Non era una partita facile perchè il Real BAT è una buona squadra e nel derby raddoppia le forze. Ogni domenica la squadra rossoblu ci mette sempre l’impegno e tanta determinazione per raggiungere il massimo risultato.
Dopo il rocambolesco pareggio dell’andata, Canosa-Nuova Lucera tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Sicuramente una partita ostica perché la compagine foggiana cerca punti salvezza ma il nostro unico obbiettivo è la vittoria per restare attaccati al treno play off.
La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani dentro il campo?
Faccio parte di un gruppo molto affiatato dove ci sono giocatori importanti:del calibro di Iacobone, De Blasio un portiere d’esperienza, Polichetti un difensore impeccabile, Losito il capitano , Quacquarelli Giuseppe il goleador. Tutti indispensabili alla causa canosina alla stregua della velocità di inserimento di Guacci e Martinelli. Un ottimo mix tra qualità ed esperienza. Sicuramente la loro presenza contribuisce ad aiutare e far crescere i bravissimi giovani della nostra squadra.
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Sicuramente ognuno di loro sta dando un contributo notevole alla squadra. Direi tutti!
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…Corato e Bitonto.
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Raggiungimento dei play off e sperare nel sogno: l’Eccellenza con il Canosa.
Un pregio e un difetto del mister Scaringella…Un allenatore che non trascura nessun particolare. Un grande motivatore. E, a lui non potrei trovare difetti perché devo ringraziarlo, ne approfitto pubblicamente per quello che ha fatto per me, aiutandomi nel momento più difficile quando è venuto a mancare mio padre. Non mi resta che dire solo grazie mister.
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Spero che ci sia sempre qualcuno intenzionato ad investire nel calcio e a sostenere finanziariamente le squadre dilettanti. Purtroppo, la crisi non permette la vita facile alla squadre dilettantistiche e credo che con il passare del tempo il calcio dilettantistico vivrà momenti bui.
Un’occhiata alla prossima estate, quando termina la stagione agonistica come dedica il suo tempo?
A stagione sportiva ultimata mi occupo di turismo e di gestione di villaggi.

In bocca al lupo e grazie per la disponibilità.

Bartolo Carbone

Celle di San Vito Rinascita Rutiglianese 2-3
Vittoria nel recupero

Il recupero della terza giornata sorride alla Rutiglianese. Per il Celle, invece, torna l’incubo dei play out.

La “ prima” esterna del presidente Saffi porta fortuna alla Rutiglianese. La sua presenza ha dato alla squadra la tranquillità necessaria per affrontare gli avversari con la consapevolezza dei propri mezzi e con la voglia di battersi per un risultato positivo. Per laRutiglianese, si tratta della terza vittoria esterna, pari a quelle ottenute sul proprio campo. La tredicesima sconfitta stagionale, la settima casalinga,riporta il Celle in piena zona play – out. Le due squadre, dopo il rinvio del 26 gennaio scorso per neve,quel giorno si sarebbe dovuto giocare a Celle, si sono affrontate sul sintetico di Rocchetta S. Antonio dando vita ad una partita combattuta e ricca di spunti interessanti. La posta in palio era troppo alta ed entrambe le squadre sono scese in campo per assicurarsi i tre punti.
E’ stata anche la partita dei gol annullati: quattro, tre per il Celle,due nel primo ed uno nel secondo tempo,ed uno per la Rutiglianese, nei primi minuti della gara. Decisioni arbitrali, che hanno lasciato più di una perplessità in ambedue gli schieramenti. E’ stata anche la partita dei rigori, uno per parte ed entrambi realizzati.
La Rutiglianese, nel primo tempo. dopo il gol annullato a Catalucci per fuorigioco, è passata in vantaggio con Anelli su calcio di rigore. A firmare il raddoppio ci ha pensato Catalucci su preciso assist di Pinto. Nella ripresa le emozioni non sono mancate. Il Celle, dopo aver accorciato le distanze con Colonna, ha cercato il pari ma la Rutiglianese ha colpito ancora con Anelli, direttamente su calcio di punizione. Partita chiusa, nemmeno per sogno. Il Celle accorciava di nuovo ledistanze con Compierchio su calcio di rigore. In un finale convulso, i padroni di casa realizzavano anche il gol del pareggio, annullato dall’arbitro, che dopo quattro minuti di recupero mandava tutti sotto la doccia.
Le formazioni.

Celle di San Vito : Leo ( 1’s.t. D’Elia), Acquaviva , Recchia, Syllamama, Colonna, La Rossa ( 34’ st. Guerra), Bruno, Capocasale, Falcone, Lazzanti, Nardella ( 1’ st. Compierchio). All. Leonino.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile , Carducci, Teseo, Lisi, Sibillano, Pignataro, D’Addiego, Pinto ( 11’ st. Liso), Anelli ( 47’ st. Aufieri), Catalucci, ( 19’ st. Summaria). All. Valentini.

Arbitro : Sig. Bruno Spina di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Claudio Salierno e Giuseppe Sicolo di Molfetta.
Mimmo De Gregorio

Cellamare, campionato con i fiocchi ma dietro corrono le inseguitrici

Mister Fumai

Un campionato bello ed appassionante quello che si sta giocando nel Girone A di Promozione Pugliese. Un campionato che ogni domenica da delle conferme e delle sorprese con partite sulla carta semplici che possono nascondere delle insidie. Inoltre col passare delle giornate, i punti diventano sempre più pesanti sia in testa che in coda con ogni squadra che da il 200% per raggiungere il proprio obiettivo.
Quando mancano 11 partite al termine della stagione regolare, il Bitonto è sempre primo in classifica. La formazione nero-verde allenata da Di Venere ha 58 punti e può contare su una squadra ricca di forza ed esperienza con gente del calibro di Nando Terrone, Roselli e Capriati. Ma anche la formazione della città dell’olio non può certamente dormire sogni tranquilli in quanto la distanza dal secondo posto non è più così ampia. L’Altamura ha ripreso a correre e lo dimostra il 6-0 rifilato al Gargano Calcio che rilancia i biancorossi a soli 6 punti dal primo posto e della promozione diretta in Eccellenza (anche se il Bitonto deve recuperare una partita).
Alle spalle delle due battistrada, che presumibilmente si giocheranno il primo posto, è battaglia. Il Cellamare di Fumai sta facendo un campionato fantastico e la certificazione la si ha guardando la classifica: per i biancazzurri 47 punti raccolti in 23 partite (una media di 2 punti a partita) con una differenza fra reti segnate e subite di +24. Un campionato fantastico che però non può far dormire sugli allori De Carne e compagni in quanto dietro le altre volano. A partire dal Corato che con l’avvento di Uva in campo ha ripreso la marcia, il Canosa stesso che ambisce ad un posto playoff. A queste dobbiamo aggiungere di diritto il Monte Sant’Angelo che deve recuperare 3 sfide rinviate per maltempo e se dovesse riuscire nell’en-plein scalzerebbe il Cellamare terzo. Alle spalle dei foggiani ci sono Modugno (quota 37) e Unione Bisceglie (36) che lotteranno sino alla fine per ottenere un posticino nei playoff. Insomma la lotta comprende 6 squadre che si giocheranno soli 3 posti.
Per i biancazzurri di Fumai le prossime due gare saranno cruciali: domenica trasferta a Modugno nel derby barese e biancazzurro mentre la domenica successiva al “Comunale” di Capurso arriverà la capolista Bitonto che ha già violato il campo capursese in occasione della gara di Coppa Puglia per 1-2 (doppietta di Capriati).Superate le due sfide “ad alto coefficente di difficoltà” le successive sono squadre di medio e bassa classifica (ad eccezione del Monte Sant’Angelo) che potrebbero spianare la strada al Cellamare.

Antonio Genchi – pugliacalcio24.it

Recuperi promozione

Due recuperi oggi per il campionato di Promozione.

Nel girone A Celle di San Vito – Rinascita Rutiglianese 2-3

Nel girone B Lizzano – San Vito termina con la vittoria degli ospiti, 1-3 il finale  Locali in vantaggio al 13esimo con Antonicelli e subito raggiunti da Lanzilotti al 17esimo. Al 29esimo raddoppio di Mazza che sigla anche la terza rete nella ripresa.

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 16/02/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Recuperi III Categoria

Si sono recuperate oggi due gare del campionato di III Categoria girone B.
Per il recupero della decima giornata l’Alberona Calcio batte per 2-1 l’Elce Deliceto, mentre la Nuova Daunia è sconfitta in casa del Sant’Agata, 0-4 il risultato finale

Recupero decima giornata
Alberona Calcio-Elce Deliceto: 2- 1
Recupero nona giornata
Nuova Daunia Foggia-Sant’Agata 0 – 4

Lo sfogo di Michele Vergura: “Aspetto di poter tornare”

Michele Vergura

Il tecnico ‘congelato’ dall’AC San Giovanni chiede rispetto
Chi conosce mister Michele Vergura sa di aver a che fare con un gran lavoratore. In campo e fuori. Vado a trovare il tecnico dell’AC San Giovanni (non si sa ancora se ex ) in quel di Manfredonia di buon mattino mentre sta lavorando presso il suo panificio. Tra i profumi del pane caldo appena sfornato ci accomodiamo nel suo ufficio per parlare della situazione della squadra gialloblù.

Mister per quale motivo la società ti ha allontanato?
Il presidente Cocomazzi ha voluto dare questa scossa. Da un passo in avanti però si è finiti col fare tre passi indietro in quanto la squadra al momento si ritrova nella più completa autogestione, senza una guida. Intanto il sottoscritto è appeso alle decisioni della società dove ci sono due correnti: una che spinge per il mio allontanamento definitivo e l’altra che vuole il mio rientro in panchina. E’ da settembre che mi sacrifico per portare avanti un progetto calcistico per lo meno dignitoso. Certo è che se fin dall’inizio mi avessero prospettato questa situazione, ossia l’assenza di un campo dove allenarci, sicuramente non mi sarei legato alla società.

Oltre al campo però servono anche i giocatori di esperienza in campionati come questi…
Sin dall’inizio ho proposto dei rinforzi alla società la quale mi ha sempre risposto picche in quanto non c’era un budget a disposizione e che dovevo continuare a lavorare con i ragazzi che avevo a disposizione. Già a settembre avevo proposto di prendere i vari La Torre, Consales, Robustella, Santoro, Della Torre e Vitulano. E ora che la situazione è compromessa la società li prende ma al contempo esonera l’allenatore che li ha voluti e che si è fatto in quattro per convincerli ad accettare una realtà difficile come San Giovanni. Trovo tutto questo davvero fuori da ogni logica. Capisco che una società esoneri un tecnico perché non ci sono i risultati. Ma a che serve allontanare il mister e non rimpiazzarlo, facendo si che la squadra si autogestisca? Ricordo che abbiamo fatto 18 partite con due punte, una classe ‘92 e l’altra ’94. E’ difficile fare un campionato del genere con una rosa di 13/14 ragazzi. Ci vuole anche gente d’esperienza per questo sin da subito ho segnalato i nomi di cui sopra, con gente che lo scorso hanno ha totalizzato circa 50 gol in prima categoria, quei gol che possono garantire la salvezza. E’ paradossale che ora si prendano i giocatori necessari e si allontani il mister.

Cosa si aspetta adesso da parte della società?
Io spero di essere richiamato al più presto per l’impegno, la professionalità dimostrata ed i rapporti umani costruiti con la squadra. Ho rinunciato ad allenare altre squadre per mantenere la parola data al San Giovanni ad inizio stagione. Ho fatto sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico per portare avanti un progetto minimo di calcio. Il 90% della squadra e della società ripone in me ancora fiducia. La situazione è difficile, la salvezza diretta è quasi impossibile. L’obiettivo è adesso il quint’ultimo posto che permetterebbe di giocare la doppia sfida dei play-out in casa. Sono attaccato a questa maglia e voglio continuare il mio lavoro. Michele Vergura non lascia mai le cose a metà. Ma chiedo chiarezza e rispetto per il mio lavoro.

alv

Nuova Andria: 11 gare per sperare

Stemma Nuova andria11 gare. Sono quelle che mancano alla fine del campionato di promozione pugliese girone A.La Nuova Andria, al suo quarto campionato consecutivo nella “serie B” pugliese, arranca all’ultimo posto in compagnia del Lucera. Finora i ragazzi allenati da Nicola Reggente, hanno racimolato soltanto 7 punti in 23 gare disputate. 1 sola vittoria(ormai datata prima giornata,2 a1 al Gargano calcio), 4 pareggi e ben 18 sconfitte. A guardare la classifica verrebbe da dire, “ma questa squadra è scarsa”?! Non è così! La squadra è molto giovane, tra le più giovani dei due gironi di promozione e pur esprimendo un buon calcio, i biancoazzurri non riescono a trovare i risultati. Troppe ingenuità difensive, ma anche sbagli nelle conclusioni davanti alla porta avversaria. I giovani andriesi dimostrano di saper giocare a calcio ma come detto, spesso peccano di inesperienza.
Diversi gli under lanciati in questa annata, oltre ai classe’94 Caporale, Conversano e Colasuonno, già in prima squadra da diverso tempo, si sono messi in mostra Lorusso classe’94 e i due più piccoli, Savio Civita(95) e Alessandro Coppola(96) già chiamati nel raduno selettivo della rappresentativa di promozione. Bravo anche il portiere Stefano Zingaro(96). Tornato il bomber e capitano Mimmo Lomonte, finora per lui 10 presenze e 6 reti con la maglia della Nuova Andria(8 intutto, 2 li aveva realizzati col Canosa).La Nuova Andria ora avrà 11 finali per cercare di evitare l’ultimo posto e appropriarsi del penultimo. Penultimo posto che dovrà essere conquistato assolutamente e tenendosi abbastanza vicini al terzultimo, per poter disputare gli spareggi playout. Un’annata storta davvero per i biancoazzurri che ora avranno 5 gare interne e 6 esterne per sperare. Forza! La speranza è l’ultima a morire!

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Promozione Gir.B: cambia la classifica

Il Giudice sportivo, ha accolto i reclami avanzati da Real Alberobello e Otranto nei confronti del Fragagnano, relativo alle gare di campionato, rispettivamente, del 19 gennaio e del 2 febbraio, deliberando, per entrambe le partite, la sconfitta della società tarantina con il punteggio di 3-0. Oggetto della decisione, in entrambi i casi, è la posizione del calciatore biancoverde Raffaele Arcadio che non avrebbe scontato regolarmente due giornate di squalifica.
 QUI LA CLASSIFICA AGGIORNATA

Bitetto – Calcio Gravina 2-2
un punto nella gara casalinga

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno…

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno.

Termina 2-2 la gara contro il Terlizzi ‘Gravina Calcio’, dopo che la squadra di casa è stata in svantaggio per ben due volte sullo 0-1 e sull’1-2, per due amnesie difensive. Grande grinta e voglia di ripartire per i ragazzi in amaranto, che hanno raggiunto per due volte il pareggio, per un punto indispensabile in classifica e per uscire dalla ‘crisi’ di tre gare ‘a secco’.

Nel prossimo turno, domenica 23 febbraio alle ore 15:00, la squadra bitettese è attesa da una difficilissima trasferta, in casa del Vicarius, secondo in classifica. Classifica che vede l’ASD Bitetto al 12° posto con 20 punti in piena zona play-out, ma a soli 2 punti dalla salvezza.

Bitettonline.it

Minervino Murge – Audace Barletta 1-0
Audace sconfitto di misura

Ancora uno stop, il terzo di fila in trasferta. Non riesce proprio a cambiare marcia l’Audace Barletta lontano dal sintetico del “Manzi-Chiapulin”, i biancorossi perdendo per 1-0 a Minervino in un match valevole per la 19^giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) hanno subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta dopo quelle di Palo e Apricena.

L’inizio del match è equilibrato con le due squadre pronte a superarsi, ma attente a non sbilanciarsi troppo. La prima occasione è di marca locale con Schiavo che al 4′ manda la sfera a lato da buona posizione. La risposta dell’Audace arriva al 14′ con Laporta che si esibisce in una bella sforbiciata, terminata però fuori bersaglio.
Dopo questa occasione il Minervino pigia l’acceleratore e dopo aver colpito il palo al minuto 22′ con Simone, si porta in vantaggio al 33′ grazie a Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena. Subito l’1-0, l’Audace accusa il colpo e fino al termine del primo tempo non riesce ad impensierire l’estremo di casa Amoruso. Nella ripresa gli uomini di mister Filomeno provano ad abbozzare una reazione, ma non è giornata ed il match termina sull’1-0 per i locali, con l’Audace che resta così a 24 punti in classifica, in attesa di tornare in campo domenica 24 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” per sfidare l’Alexina quarta forza del campionato.

Minervino Murge: Amorusso, Tancorre (Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loverto (Di Vietro), Valentino, Simone (Forenza), Schiavo, Rubino. All. Maino

Audace BarlettaDischiena, Riefolo (Musti D.), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Porcelluzzi), Laporta, Giannella, Musti N. (Crudo). All. Filomeno

Arbitro: Marzio Cretì della sezione di Brindisi
Rete: 33′ p.t. Loberto.

Adriano Antonucci – BarlettaLife.it

Monte Sant’Angelo – Rinascita Rutiglianese 2-0
Rutiglianese sconfitta

Una vittoria sofferta, maturata nella seconda parte della gara, a spese di  una  buona Rutiglianese.

Il Monte Sant’Angelo, dopo due domeniche di sosta forzata, ritorna in campo ed ottiene un importante successo  contro una squadra, la Rutiglianese, apparsa in ripresa dopo il pareggio interno di domenica scorsa con la Fortis Murgia.

Gli ospiti, a secco di vittorie dal cinque gennaio scorso, 0 – 1 a Bitritto, con la undicesima sconfitta stagione, la quinta esterna, non riescono, nonostante l’impegno profuso, a migliorare la precaria situazione di classifica, che li vede, ad oggi, in piena zona play out. I garganici hanno faticato, e non poco, per aver ragione della squadra di Mister Valentini. Il successo, come dicevamo, è maturato nei secondi quarantacinque minuti. I sette calci d’angolo ad uno in favore degli ospiti stanno a dimostrare non solo la buona prova della Rutiglianese, ma anche le difficoltà incontrate dal Monte per cogliere il successo pieno. Nel  primo tempo, la Rutiglianese cercava di sorprendere i locali con le conclusioni di Anelli, Pinto e Catalucci. Nella ripresa, al 26’ la botta di Pinto veniva deviata in angolo. E, proprio, l’angolo in favore della Rutiglianese, si trasformava, dopo la parata del portiere e su preciso rilancio dello stesso, in un pericoloso contropiede, che si concludeva, al 27’, con la conclusione vincente di Cesar.

Al 44’, il raddoppio con il bomber Lannunziata al termine di una veloce triangolazione. Il Monte Sant’Angelo, con i tre punti conquistati, consolida il sesto posto in classifica, in attesa di recuperare le tre partite non giocate :  Bitritto e Bitonto in casa. rimandate per nebbia e Celle, fuori , per la pioggia. La Rutiglianese, invece, deve riprendere a far punti, a cominciare da giovedi prossimo nel recupero con Il Celle, sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio.

A fine partita, sul viso del direttore sportivo della Rutiglianese, Gianni Sanapo, si leggeva tutta l’amarezza per una gara andata male : “ La squadra, nonostante la sconfitta, è sembrata in ripresa. Abbiamo fatto una buona partita anche dal punto di vista agonistico. Avremmo sicuramente meritato di segnare”.

Monte Sant’Angelo : Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Ciuffreda, Quitadamo, Cesare, Lannunziata ( st. 43’ La Torre), Sacarano ( 21’ st. Simone) , Lizza ( st. 33’ D’Apolito).A disposizione : Starace, Falcone, De Filippo, Gemma. All. Ricucci.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile, Carducci, Maiullari( 33’ st. Cardinale), Lisi, Sibillano, Pignataro( 43’st. Teseo), Liso( 30’ st. Summaria), Pinto, Anelli, Catalucci. A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Antonicelli, Sirianni. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Antonio Gambarrota di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Fulvio Talucci e Carlo Alberto Tomasi di Taranto.

Mimmo De Gregorio  

Carovigno – Otranto 2-1
basta Pizzolla. I rossoblu superano l’Otranto

Emanuele Pizzolla

I rossoblù di Monna, seppur privi di alcuni elementi tra infortuni e squalifiche, hanno sfoderato una prestazione superlativa, e i diciotto elementi presentati oggi in distinta hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo fornendo prova di poter competere con tutte le compagini più blasonate. Partono bene i locali che costringono alla difensiva gli idruntini, che a fatica riescono a porre rimedio alle folate offensive dei ragazzi di casa; la prima frazione di gioco è praticamente un monologo dei padroni di casa. Al 10′ minuto il Carovigno va vicino al gol con Pizzolla, il cui tiro termina di un niente al lato. Al 16′ ci prova Francioso, ma il tiro angolato e ben parato dal portiere ospite. Al 20′ ancora Francioso tenta il gol della domenica, scorgendo fuori dai pali il portiere ospite, lascia partire un tiro arcuato da oltre 40 metri, la palla supera il portiere ma purtroppo per il ragazzo di casa supera anche (seppur di poco) l’incrocio dei pali. Nell’aria però c’è profumo di gol, che arriva al 25´ con Pizzolla lesto a deviare sottomisura un cross dalla destra di Urso. Sulle ali dell´entusiasmo e sospinto dal proprio pubblico (e dal vento) il Carovigno al 28′ cerca subito il raddoppio con Francioso, ma il tiro dell´attaccante di casa è neutralizzando con bravura da Abbracciavento.
Al 32′ ancora sugli scudi Francioso, il cui colpo di testa a portiere battuto termina alto di pochissimo. Fino al 40′ gli ospiti non danno nessun tipo di segnale della loro presenza sul rettangolo di gioco; ci pensa quindi il tecnico ospite a dare una scossa togliendo dal campo il difensore Mele inserendo l’attaccante Milello. La musica però suona il medesimo spartito. al 42′ il Carovigno si vede annullare il gol del meritato raddoppio con Lanzilotti, pescato in posizione di off- side. La prima frazione di gioco termina con quest’occasione dei padroni di casa, che hanno il solo “demerito” di non aver concretizzato le numerose occasioni da rete create. Dagli spogliatoi, per i secondi 45 minuti di gara, esce un Otranto più volenteroso e “cattivo” agonisticamente, spostando in avanti il proprio baricentro. Il Carovigno da parte sua, conscio di aver speso tante energie nei primi 45 minuti, lascia il pallino del gioco in mano agli ospiti, ma punge pericolosamente in contropiede. Al 55′ va vicino al gol Lanzilotti, ma il tiro dal limite finisce di pochissimo alto sulla traversa. Nel calcio, spesso accade che a seguito di gol mancato, arriva il gol subito; al 60′ si passa all’1-1, merito di De Vito che su azione d´angolo battuto da Conte anticipa tutti e mette in rete. Il gol galvanizza gli idruntini che credono nel sorpasso. Il Carovigno accusa il colpo, ma ha il merito di non disunirsi. Gli unici pericoli corsi dai padroni di casa provengono tutte da palle inattive e da mischie che si creano nell’area di rigore di Basile.
Mister Salvadore dà disposizioni al bravo Conte di alzare la squadra alla ricerca del colpo di grazia ai rossoblù, ma il Carovigno con intelligenza e tattica arretra a protezione dei propri sedici metri. Al 68′ Denisi solo davanti ad Abbracciavento calibra male il pallonetto, e la palla finisce di un soffio a lato della porta ospite. Al 72′ è Diagnè a sbagliare un tiro da posizione più che favorevole. Poi tocca allo stremato Francioso a mettere di poco a lato dopo 40 metri di corsa solitaria. All’85′ è apoteosi per i locali, su una palla intercettata a metà campo, Pizzolla si invola sulla destra verso la porta ospite, arrivato all´estremo delle forze, ha la lucidità di alzare la testa e scorgere fuori dai pali Abbracciavento, e con tiro di rara precisione e da posizione angolata, lancia la sfera che termina nel sette alla destra dell’estremo ospite. Nel finale di gara, mister Salvadore inserisce un centrocampista offensivo come Davì al posto di Salentino, e sposta l’ottimo Conte, il migliore dei suoi. Il Carovigno negli ultimi minuti finali ha ancora la forza di attaccare, al 90′ si vede annullare il terzo gol ad opera di Epifani pescato in fuori gioco, ben lanciato dal neo entrato Montanaro. Al 92′ Denisi cerca il gol con un colpo di tacco che termina di pochissimo a lato. Su questa ennesima occasione da gol il direttore di gara chiude la contesa e i locali stremati ma felici vanno a raccogliere i meritati applausi dei propri sostenitori.

CAROVIGNO: Basile, Roma, Valente, Urso, Schiena, Epifani, Diagnè, Lanzilotti, (88′ Montanaro), Francioso, (80′ De Simone), Pizzolla, Denisi.
All. Monna.
OTRANTO: Abbracciavento, Bongiovanni (57′ Ferramosca), Morello, Salentino, (88′ Davì), Mele, (40′ Milello), Conte, Schito, Castrignanò, De Vito, Cezza, Setreanu. All. Salvadore.
Arbitro: Capriuolo di Bari.
Reti: 25′ e 85′ Pizzolla (C), 60′ De Vito (O)

Davide LEONE – ASCarovigno

Carovigno

Nuova Lucera – Atletico Corato 0-1
Basta un gol per piegare il Lucera

Basta un gol per piegare il Lucera e approfittare dei passi falsi di Canosa (pareggio a Barletta) e Modugno (sconfitto a Giovinazzo). Il gol lo segna Antonio Asselti, alla seconda rete stagionale dopo quella messa a segno ad Andria, anche questa decisiva come quella al Fidelis. Come con l’altro fanalino di coda, primo tempo da mattanza, secondo tempo meno bene e successo che arriva di misura.

Loseto senza Uva e Gernone affida le chiavi dell’attacco a Scaringella e Stefanini, supportati da Loseto e Vittorio. Asselti va in difesa, a sinistra e in porta ci va l’over: Damiano Di Vincenzo. Il Corato parte benissimo e Ferrazzano, il portiere degli svevi deve stare attento ai tanti tiri in porta dei neroverdi che passano al 32’. Vittorio scodella al centro, respinta corta della difesa lucerina, Asselti a rimorchio scarica in rete un tiro deviato poi da Petronella. Nonostante il gol il Corato continua ad attaccare ma non riesce a raccogliere ancora.

Nella ripresa Frascolla e compagni si rendono ancora protagonisti. Al 5’ Loseto disegna un’altra bellissima punizione delle sue ma Ferrazzano si supera. Sulla respinta Angelico colpisce il palo. Il Corato lascia un po’ di spazio al Lucera che si fa vedere dalle parti di Di Vincenzo senza creare mai occasioni davvero pericolose. Nel finale espulso Tozzi del Lucera per un fallo di reazione. Tre punti d’oro perché domenica c’è lo Sporting Altamura, una delle sfide più importanti e il sesto risultato utile consecutivo dei ragazzi di Loseto dimostra che il Corato sta attraversando un buon momento.

LUCERA: Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato (25’st Perrone), Iannicello (1’st Barisciani), Tozzi, Petronella, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano. Allenatore Teodoro Torre.

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Vittorio, Frascolla, Scaringella, Loseto (43’st Noviello), Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto.

RETE: 32’pt Asselti
ARBITRO:
 Salanitro di Bari

lostradone.it

Virtus Putignano – San Cesareo 1-0
Caracciolese piega il San Cesario e risponde al Novoli

Continua il testa a testa in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese: Virtus Putignano e Novoli escono entrambe vincenti per 1-0 dai rispettivi scontri con San Cesario e Galatone e restano appaiate al primo posto con 46 punti.

Il primo tempo del testa-coda tra gli uomini di Castelletti e il San Cesario ha un protagonista assoluto, ma in negativo: Danilo Miccoli. Il giovane attaccante rossoblù fallisce due clamorose occasioni a tu per tu col portiere, al 5′ provando a scavalcarlo in pallonetto, ma esagerando con l’altezza del colpo, al 37′ strozzando troppo un sinistro a cercare il secondo palo; ma ancor più d’impatto (almeno potenzialmente) è l’episodio che lo vede protagonista a cinque minuti dall’intervallo, quando riceve la seconda ammonizione per una dubbia simulazione in area e lascia così in dieci per l’intera seconda frazione i suoi uomini.

Conscio della superiorità tecnica della sua squadra, Castelletti decide di non arretrare il baricentro, bensì di aumentare la pericolosità offensiva dei suoi, facendo tornare in campo il funambolico Petaroscia. Con lui sul rettangolo verde l’inferiorità numerica è questione esclusivamente difensiva, vista la sua spiccata abilità nel saltare l’uomo. Ma a decidere la partita è l’altro big della Virtus, bomber Caracciolese, che al 10′ addomestica un pallone rimbalzante e lo calcia repentinamente da fuori area mandandolo nell’angolino basso più lontano: senza dubbio una delle reti più belle dell’intera stagione. La risposta del San Cesario è limitata a conclusioni dalla distanza, per lo più fiacche o molto distanti dal bersaglio, troppo poco per preoccupare un Putignano apparso, malgrado l’espulsione, padrone del campo e del risultato dall’inizio alla fine.

Prossimo incontro per la società di Intini-Notarangelo: domenica 23 febbraio alle 15 sul campo del Fragagnano, terzo in classifica, con soli 6 punti in meno dei rossoblù.

Giacomo Detomaso

Puglia Sport – Fragagnano 0-1
Le voci dallo spogliatoio

De Falco: “Cinici al punto giusto”

Terza vittoria consecutiva, la seconda fuori casa: il Fragagnano continua la sua marcia in terza posizione battendo una squadra forte come il Laterza. Mister De Falco non fa voli pindarici e preferisce il basso profilo: “Abbiamo trovato un ambiente cordiale e tranquillo, con una squadra di tutto rispetto e un mister molto preparato, come il mio amico Nicola Abrescia. Sapevamo – prosegue De Falco – che non sarebbe stata una passeggiata perchè il Laterza veleggia nelle zone alte della classifica, ed è sempre un derby.

La partita? E’ stata una gara tosta anche perchè i nostri avversari volevano riscattare la sconfitta di domenica scorsa. L’invenzione di Cellamare per Crupi (il suo gol ha deciso la partita, ndr) è stato il classico episodio che serviva per sbloccare una partita abbottonata a centrocampo. Parlando della mia squadra, il risultato poteva essere più rotondo: ci manca un rigore, a mio parere, netto e peccato anche per l’occasione di De Bartolomeo sventata da Loporchio. Una partita equilibrata ma che abbiamo portato a casa con cinismo, usando la giusta cattiveria agonistica.

Centrocampo modificato? Ho adottato due schemi diversi tra il primo e il secondo tempo e i miei hanno risposto alla grande. E non solo a centrocampo.

Come si prepara la sfida alla capolista Putignano? Così come prepariamo le altre – sorride il tecnico -. L’atteggiamento mentale deve essere sempre lo stesso senza modificarlo in base all’avversario di turno. Il Putignano è primo e noi dobbiamo farci trovare pronti nel caso in cui qualcuno dovesse fare passi falsi. Infine su Crupi: ”Troppi gialli per un attaccante che subisce una miriade di falli in ogni partita. Spero che gli arbitri siano più giusti nelle prossime partite, nei suoi confronti.”

calciobiancoverde.it

Liberty Palo – Vicarius 1-1
Ciampa illude. Occhiocone risponde

Ciampa

Il big match tra Liberty Palo e Vicarius finisce in parità. La partita tra prima e seconda viene sbloccata dal Palo a pochi minuti dalla fine del primo tempo conCiampa. Nell’occasione l’attaccante si fa male ed è costretto ad uscire sostituito da Maurelli. Nella ripresa, nonostante l’ottima occasione del neo entrato avrebbe potuto chiudere la partita (e forse anche il campionato), il Vicarius trova il pari con Occhiocone bravo sfruttare un calcio d’angolo.

L’1-1 non cambia nulla in vetta. Il divario tra le due resta di dieci punti. La vittoria del Real Siti permette a quest’ultima di portarsi a 36 e agganciare proprio il Vicarius.

Prossimo impegno di campinonato per il Palo la trasferta sul campo delloSporting Daunia avversaria anche nella semifinale di Coppa Puglia.

LIBERTY PALO: Panza, Zaccheo, De Michele, Botta, Servedio, Lafronza, Solimini (De Cristoforo), Abbrescia, Ciampa (Maurelli), Costantino (Vulpis), Tamma. All. Cipolla

VICARIUS: Casano, Valente, Cruciano, Ferrara, Occhicone, Pazienza, Torelli, Santarelli, Catalano (Scanzano), Lange, Camillo

ARBITRO: Tomasi di Lecce
RETI: 44′ pt Ciampa (P), 43′ st Occhiocone (V)

Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 23° turno

Settimo goal stagionale per Fabio Sperandeo del Francavilla sul Sinni contro il Gladiator

Basso bottino di reti nella ventitreesima giornata del Girone H di Serie D. 17 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,1 goal a partita. Tra le reti prevale la doppietta di Hernan Molinari del Taranto. Nella classifica marcatori Nicola Citro del Progreditur Marcianise continua la sua corsa solitaria con 16 reti, avvicinato al secondo posto con 15 marcature dall’attaccante del Taranto Hernan Molinari, mentre al terzo posto c’è il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino. Sale Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento con 11 goal, seguito da Loris Formuso del Grottaglie a 10 marcature. Poker di attaccanti al sesto posto Giuseppe Lacarra del Bisceglie, Anibal Daniel Montaldi del Monospolis, Vincenzo Ladogana del San Severo e Pietro Balistreri del Taranto con 8 sigilli. Infine Giuseppe Allegretta e Pasquale Iadaresta del Progreditur Marcianise e Massimo Perna della Turris a quota 7 reti.

GELBISON CILENTO-GROTTAGLIE = 0-1
Formuso 16’ su rig. (GR)
GLADIATOR-FRANCAVILLA SUL SINNI = 1-4
Sperandeo 25’ pt (F), Ferrara Michele 37’ pt (F), De Falco 15’ st su rig. (G), Gasparini 44’ st (F), Russillo 45’ st (F)
MATERA-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 2-1
Iannini 8’ pt (M), Salvati 40’ pt su rig. (P), Picci 8’ st su rig. (M)
MONOSPOLIS-SAN SEVERO = 4-0
Dimatera 18’ st (M), Corvino 25’ st (M), Lanzillotta 43’ st (M), Bensaja 48’ st (M)
PROGREDITUR MARCIANISE-BISCEGLIE = 0-0
REAL METAPONTINO-MARIANO KELLER = 1-0
Bongermino 6’ pt (R)
REAL VICO EQUENSE-MANFREDONIA = 0-0
TARANTO-BRINDISI = 2-1
Molinari 28’ pt (T), Sicignano 45’ pt (B), Molinari 22’ st su rig. (T)
Riposa: TURRIS

CLASSIFICA MARCATORI
16 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise)
15 GOAL: Molinari (Taranto)
12 GOAL: Gambino (Brindisi)
11 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento)
10 GOAL: Formuso (Grottaglie)
8 GOAL: Lacarra (Bisceglie /1 Manfredonia), Montaldi (Monospolis), Ladogana (San Severo), Balistreri (Taranto)
7 GOAL: Pisani-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Allegretta-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)
6 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Pollidori (Brindisi /2 Manfredonia), Corvino (Monospolis), Di Senso (Real Metapontino), Clemente (Taranto), Croce (Turris /3 Bisceglie)
5 GOAL: Titone (Bisceglie), Palazzo (Bisceglie /3 Manfredonia), Pioggia-Sekkoum (Francavilla sul Sinni), Pignatta (Real Metapontino)
4 GOAL: Fella (Brindisi), Faccini (Grottaglie), Fragiello-Mazzeo-Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Iannini-Lauria-Picci (Matera), Temponi (Progreditur Marcianise), Salvati (Puteolana Internapoli), Ianniciello (San Severo)
3 GOAL: Ferrara Michele (Francavilla sul Sinni),Sica (Gelbison Cilento), Albano (Grottaglie /1 Brindisi), Arigò-La Porta (Manfredonia), Carretta (Matera), Camporeale-Di Rito-Lanzillotta (Monospolis), Di Gennaro (Real Metapontino), Iovene (Real Vico Equense), Riccio (Taranto)
2 GOAL: Zotti (Bisceglie), D’Arienzo (Bisceglie /1 Manfredonia), Loiodice Nicola (Brindisi), Ancora (Brindisi /1 Taranto), Di Giorgio-Gasparini-Lancellotti (Francavilla sul Sinni), Aufiero-Esposito Gennaro-Grimaudo-Santonicola-Trimarco (Gelbison Cilento), Danese (Grottaglie), De Rita-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Tommasini (Mariano Keller), Girardi-Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Laboragine-Pedalino (Monospolis), Dimatera (Monospolis /1 San Severo), D’Anna-Vitiello (Progreditur Marcianise), D’Auria-Napolitano Antonio-Siciliano (Puteolana Internapoli), Caridi-Gadaleta-Manzillo (Real Metapontino), Mascolo-Russo Giulio (Real Vico Equense), Covelli (San Severo /1 Real Metapontino), Ciarcià-Mignogna (Taranto), Bisogno-Branicki-Grezio-Lucchese-Sibilli (Turris)
1 GOAL: Del Core-Lattanzio-Logrieco-Pizzutelli (Bisceglie), Cacace-Greco-Marsili-Sicignano-Tedesco Cosimo-Troiano-Vetrugno (Brindisi), Aleksic-Greco-Leo-Russillo-Sindic (Francavilla sul Sinni), Giordano-Passaro-Tricarico (Gelbison Cilento), De Falco-Del Gaudio-D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza-Prisco-Santaniello Raffaele (Gladiator), De Toma-Fraschini-Fumai-Napolitano Marco-Prete (Grottaglie), Carminati-Cuomo-Del Prete-Gentile (Manfredonia), Falzerano-Marseglia-Marzocchi-Noviello-Sorrentino (Mariano Keller), Calori-Dos Santos-Letizia-Marsili-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto-Varsi (Matera), Adeshokan-Bensaja-De Toma-Pinto-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Foggia-Imbriaco-Loiacono-Manco-Pastore (Puteolana Internapoli), Bongermino-Di Tommaso-Grittani (Real Metapontino), Circiello-Corsale-Della Ventura-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe-Zaminga (Real Vico Equense), Cesareo-Conte-Ferrante-Florio-Galetti-Polani (San Severo), Caiazzo-Fonzino-Menicozzo (Taranto), Amendola-Longoni-Mannone-Mansour-Moxedano-Scognamiglio Pasquale-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
Munao (Gladiator), D’Arcante (Grottaglie), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Amato (Monospolis), Carezza (Puteolana Internapoli), Iennaco-Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano

San Severo: esonerato mister Danilo Rufini

Danilo Rufini

Con profondo rammarico l’Usd San Severo Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il Sig. DANILO RUFINI.

La decisione è stata assunta, nella tarda serata di ieri, dopo una lunga riflessione.

Rufini ha concorso a scrivere un pezzo di storia della nostra società, avendo guidato la squadra a conquistare due promozioni consecutive, fino a raggiungere l’attuale campionato di serie D.

Per la dirigenza resterà per sempre un giallogranata. A lui le porte del San Severo Calcio saranno sempre aperte.

“Danilo è stato un grande uomo oltre che un ottimo professionista – commenta il Presidente Dino Marino – e ci dispiace tantissimo aver dovuto prendere questa decisione; ci auguriamo che le nostre strade possano ancora incrociarsi in futuro”.

A Rufini vanno i ringraziamenti della società per il lavoro fin qui svolto con impegno, professionalità, dedizione e competenza e, in modo particolare, per gli eccezionali traguardi raggiunti nelle due passate stagioni.

La Società nelle prossime ore renderà noto il nome del prossimo allenatore.

Rufini già grintoso calciatore. Qui con la maglia del Fasano esulta dopo una bella rete segnata al Brindisi.

Liberty Palo – Vicarius 1-1
senza paura in casa del palo

Francesco Pompilio

Nonostante un ambiente “caldo” i gialloblu pareggiano allo scadere. Con qualche recriminazione

Lo aveva detto il presidente Antonio Romagnoli in settimana. Rispetto per tutti, paura di nessuno. Ela Vicarius Apricenaha dimostrato, sul campo, di non essere inferiore nemmeno al lanciatissimo Palo, sempre a +10 e ormai ad un passo dalla Promozione. Una gara giocata in un ambiente caldissimo, con i tifosi di casa, assai numerosi, a tifare dal primo all’ultimo minuto per la loro squadra. Ma la Vicarius non si è lasciata intimorire, giocando a viso aperto e costringendo i padroni di casa per lunghi tratti sulla difensiva. Specialmente nel secondo tempo. Alla fine sono proprio gli ospiti a recriminare. Infatti il gol del Palo, dell’intramontabile Ciampa, è viziato da un macroscopico fuorigioco di almeno tre metri.
Per la “gara dell’anno” Pompilio, complice l’importante defezione di Mastromatteo, torna al 4-4-2. Tra i pali il sempre ottimo Casano. Linea difensiva ormai consolidata con, da destra a sinistra, Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano. A metà campo Pazienza e Santarelli da schermo, con Camillo largo a sinistra e Torelli a destra. Di puntala coppia Lange– Catalano. Il primo tempo trascorre con lunghe fasi di studio intervallate da alcune fiammate del Palo. La prima occasione nitida dei padroni di casa arriva al10’con Solimini. L’ala destra biancoblu, ben imbeccata da un filtrante, spreca a tu per tu con Casano calciando in diagonale di poco a lato. La Vicarius riesce a controllare la prevedibile foga del Palo che, sospinto dal pubblico, vorrebbe chiudere definitivamente con una vittoria la questione promozione. Ma gli ospiti, alla lunga, prendono le misure e quando possono pungono in contropiede. Al 20’ una punizione dai25 metridi Lange è deviata non senza difficoltà in angolo. In questa fase le due squadre si rendono pericolose più che altro su palla inattiva. Al40’è ancora Solimini a creare scompiglio: un suo cross teso dalla destra sbatte fortuitamente sullo stinco di Ferrara, ma un attentissimo Casano sventa un possibile autogol bloccando sulla linea. Allo scadere della prima frazione il vantaggio del Palo. La linea difensiva Vicarius sale ottimamente mettendo in fuorigioco Ciampa e Tamma.
Costantino serve comunque il numero 9 di casa che, in evidente offside, si lancia a tu per tu con Casano e lo trafigge da due passi. Per l’arbitro (e solo per lui) è tutto regolare. Sull’azione Ciampa si stira e viene sostituito da Maurelli. Quest’ultimo in apertura di ripresa ha l’occasione per chiuderela gara. Lapunta si infila alle spalle di Valente e prova a sorprendere Casano in diagonale. Il numero 1 gialloblu si supera e devia la conclusione in angolo. Al 7’ Catalano, leggermente infortunato, lascia spazio a Scanzano. La Vicarius aumenta la propria pericolosità sulle palle alte e comincia a collezionare angoli. Da uno di questi Camillo pesca Lange in area piccola. Il bomber spizza sul secondo palo e Scanzano, per un soffio, non arriva alla deviazione vincente. Dal quarto d’ora della ripresa la Vicarius, palla a terra, mette più volte in difficoltà i difensori di casa, molto forti sulle palle alte, ma meno abili con i piedi. Alla mezz’ora Camillo, sull’out di sinistra dell’area, rientra in dribbling facendo fuori due avversari. Il successivo cross è girato da Scanzano sul secondo palo, dove si fonda Torelli, anticipato di un niente dal portiere. Nel Palo intanto è entrato De Cristofaro per Solimini. Quando il pareggio sembra nell’area il Palo sfiora il raddoppio. Uno dei tanti rinvii da centrocampo è sporcato da Valente di testa. La palla finisce a Maurelli che da pochi metri incorna verso Casano. Il portierone lo stoppa in angolo. A tre minuti dalla fine Camillo, sempre dal lato sinistro dell’area, batte una splendida punizione diretta nel 7, su cui si supera Panza. Dalla bandierina Pazienza pesca in area Occhicone che, nonostante una trattenuta, anticipa nettamente i suoi marcatori di testa e regala la  meritata gioia del pareggio agli ospiti. Al fischio finale, dopo 4 minuti di recupero, applausi meritati per tutti. Con questa gara la Vicarius ha dimostrato due cose: di non essere inferiore al Palo, stando a quanto visto sul campo sia all’andata che al ritorno. E di poter avere, potenzialmente, un ritardo minore in classifica dai biancoblu. Perché, magari, avere i propri sostenitori che ti sospingono può portare alcuni punti in più ,almeno in casa. E invece, i gialloblu, restando a San Paolo, sono costretti a giocare sempre in trasferta.

Il commento post gara del Presidente Romagnoli
“Stiamo raggiungendo giornata dopo giornata una quadratura degna della nostra classifica, sono fermamente convinto che con l’atteggiamento mostrato domenica possiamo dire sempre la nostra in questo campionato. I ragazzi non hanno tradito le aspettative: sapevamo dell’importanza della gara e non ci siamo fatti trovare impreparati. La giusta “cattiveria agonistica” e la consapevolezza delle nostre forze hanno portato a questo positivo risultato. Dobbiamo continuare così per raggiungere l’obiettivo play-off .” Domenica prossimala Vicarius Apricena ospiterà a San Paolo di Civitate, alle ore 15.00,  il Bitetto.

Giuseppe Del Fuoco