L’Apricena crede nella salvezza
C’è fiducia nella bontà dello spogliatoio

Vincenzo Di Nauta

APRICENA – La salvezza diretta è possibile anche se mancano tre gare al termine della stagione regolare. In casa dell’Apricena, che milita nel campionato di Prima categoria, ci credono dopo il successo in casa della Sanseverese di domenica scorsa.
Avanti fino alla fine. Senza indugi, senza mollare un centimetro. Il diktat del patron Vincenzo Di Nauta è fin troppo chiaro: ad Apricena non si molla un centimetro. C’è fiducia nella bontà dello spogliatoio, nella qualità della rosa, nell’impianto di gioco che, a detta di tutti, è il migliore della zona bassa della graduatoria. “Confido nella voglia di punti dei ragazzi – dice il patron –. Può succedere ancora di tutto, io ci credo ancora. Finchè la matematica non ci darà torto lotteremo per la salvezza diretta, anche perchè abbiamo diversi scontri diretti“.
Domenica prossima in casa il Castriotta Manfredonia, poi la trasferta in casa di un Monte già nei play-off e la chiusura in casa con il Rocchetta (penultimo). Insomma si può fare. E domenica sotto con i sipontini. Ora bisogna continuare a vincere. “Siamo pronti a riprendere il cammino in campionato già da domenica prossima. I ragazzi devono rendersi conto di poter puntare sempre in alto – continua Di Nauta . Oggi, visto l’andamento del torneo – continua –, visto il nostro organico che man mano si è andato consolidando, visto il comportamento dei calciatori, possiamo affermare che quanto meno il nostro obiettivo è di giocarci fino all’ultimo tutte le chance per la salvezza diretta“.
Ma come dice il “detto”: chi ben comincia è a metà dell’opera. “Il tecnico ed il suo staff stanno lavorando benissimo – asserisce il patron – ed è per me motivo di grande orgoglio aver fatto queste scelte“. Fa tuttavia professione di modestia: “Posso semplicemente dire che cercheremo di dimostrami all’altezza della situazione“.
Dopotutto l’Apricena potrebbe puntare dritto alla salvezza diretta, ma non sarà facile, perché il torneo è ormai un girone ricco di squadre attrezzate, tutte pronte alla vittoria e questo la squadra di Vincenzo Migliore lo sa benissimo. I tifosi si aspettano un successo. “E noi li accontenteremo – conclude il ds Domenico Pipino , vinceremo per loro“.

Un dipinto che piace e conquista, lo sfondo ideale in vista delle gare. L’obiettivo e quello di conquistare punti. “Andiamoci calmi – predica il dirigente -, bisogna giocare e non conceder nulla agli avversari”. Misurato il presidente, ma la piazza vuole un successo pieno e la slavezza ed è per questo che i blugranata promettono battaglia agonistica

Antonio Villani – GdM

Atletico Peschici: fine di un
campionato bello ed avvincente

Il presidente Marino

Anche per quest’anno si è conclusa la stagione agonistica targata Atletico Peschici.
E’ stato un campionato bello ed avvincente, che ha visto i granata arrivare ad un passo dalla qualificazione ai Play-Off.
I ragazzi hanno dato il meglio di quello che avevano ed i risultati si sono visti, soprattutto nella parte centrale della stagione infatti la squadra occupava le primissime posizioni in classifica ed è stata molto vicina a lottare per piazzamenti davvero importanti.
Ciò che ha accomunato tutti è stato soprattutto lo spirito di sacrificio e l’attaccamento ai colori, che nonostante qualche piccola difficoltà nell’ultima parte della stagione quando i risultati stentavano ad arrivare, non è mai mancato.
Il bilancio finale è dunque più che positivo, rispetto alla scorsa stagione, anch’essa molto soddisfacente, sono infatti diverse le posizioni guadagnate in classifica. Ricordiamo che questo appena concluso è stato solo il secondo anno di attività dopo la parentesi Gargano Calcio.
Il gruppo è stato sempre compatto e sicuro dei propri mezzi, tanto che non ha mai mollato, fino alla fine è rimasto unito.
Tutto questo è stato possibile in primis grazie al lavoro di questi splendidi ragazzi, i quali hanno dimostrato che ci si può divertire, impegnarsi e vincere con lo sport che più si ama anche senza percepire alcun compenso economico.
Un grazie doveroso va quindi ai ragazzi di Vieste e dei paesi limitrofi al nostro che hanno accettato di far parte della nostra causa e anche ai ragazzi del nostro bel paese, sempre presenti e pronti a dare il massimo.
Grazie al nostro mister Massimo Olivieri, ideatore e autore di un lavoro fantastico, sempre preciso e puntuale, grazie inoltre a tutto lo staff che ha lavorato in collaborazione col mister.
Grazie a tutti i tifosi e sostenitori della squadra.
Grazie infine a tutta la dirigenza dell’Atletico Peschici, fatta di persone che amano questo sport e che hanno permesso che tutto ciò sia stato possibile, uno su tutti ovviamente il nostro presidente Lino Marino.
Grazie davvero a tutti e all’anno prossimo, con l’auspicio di fare ancora meglio!

Ufficio Stampa Atletico Peschici

L’Atletico Peschici 2012-2013

Campionato di Eccellenza
Slitta la 21esima giornata

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha disposto lo slittamento delle gare del torneo di Eccellenza per consentire al Cerignola di preparare al meglio la finale di Coppa. Ultima giornata il 1 Maggio

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti preso atto della qualificazione della Società U.S.D. AUDACE CERIGNOLA alla Finale Di Coppa
Italia Nazionale, in programma Mercoledì 24 Aprile 2013 a Rieti;
tenuto conto della classifica ufficiale del Campionato Regionale di Eccellenza;
in ottemperanza all’osservanza delle disposizioni per la regolarità delle manifestazioni sportive, quindi allo scopo di garantire la regolare conclusione dello stesso campionato
DISPONE
1. Un turno di riposo per domenica 21 Aprile 2013;
2. La disputa delle gare ufficiali della 14^ giornata di ritorno Domenica 28 Aprile 2013;
3. la pubblicazione di un Comunicato Ufficiale in data 30 Aprile 2013 con la giustizia sportiva relativa alla giornata di campionato disputata il 28 Aprile 2013;
4. La disputa delle gare ufficiali della 15^ giornata di ritorno (Ultima) Mercoledì 01 Maggio 2013.

Accolto il reclamo del Monte Sant’Angelo
0-3 a tavolino contro il Canosa

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rileva che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo, l’A.S.D. Monte S.Angelo chiedeva di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 per aver schierato in posizione presuntivamente irregolare il calciatore Botticella Domenico,che assume essere stato tesserato oltre il termine ultimo previsto per la stagione sportiva in corso.
Osserva questo Giudice Sportivo che il calciatore Botticella Domenico – attraverso la documentazione trasmessa dall’Ufficio Tesseramenti di questo Comitato – risulterebbe regolarmente tesserato per l’A.S.D. CANOSA dal 30/03/2013, data di accettazione indicata con timbro da TNT POST con riferimento alla raccomandata n° 00017330116998.
Di contra, da accertamento informatico effettuato sul sito TNT POST, è emerso che la raccomandata è stata accettata dalla filiale di Andria il 05/04/2013 alle ore 11,51. Dopo tale accettazione è stata recapitata presso questo Comitato l’8/04/2013 alle ore 11,40.
Da quanto accertato emerge l’irregolarità del tesseramento del sig. Botticella Domenico, in quanto la relativa richiesta risulta inoltrata oltre la scadenza perentoria del 30/03/2013.
Tanto premesso
DELIBERA
1) di accogliere il reclamo proposto dall’A.S.D. MONTE S. ANGELO, e, per l’effetto, di non addebitare la relativa tassa sul conto dell’istante;
2) di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’A.S.D. MONTE SANT’ANGELO;
3) di trasmettere tutti gli atti relativi alla presente gara ed al reclamo alla Procura Federale per gli accertamenti di sua competenza in ordine all’eventuale commissione di illeciti sportivi;
4) di demandare alla Segreteria di questo Comitato l’adempimento di cui al punto 3.

Ufficile… Il Victoria Locorotondo escluso
dal campionato di Promozione Girone A

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha preso atto della esclusione dal campionato di competenza a seguito di quarta rinuncia della società A.S.D. Victoria Locorotondo di Locorotondo (matricola 913825) partecipante al Campionato Regionale di Promozione. In ottemperanza a quanto stabilito dal comma 4 dell’ Art. 53 delle N.O.I.F. tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il risultato di 0 – 3 in favore dell’altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario.
Tutte le Società che per calendario avrebbero dovuto incontrare la Società A.S.D. Victoria Locorotondo osserveranno un turno di riposo.
Ai sensi dell´ Art.110 commi 1) e 2) delle N.O.I.F., i calciatori per la suddetta società tesserati sono svincolati d´autorità dalla data di pubblicazione del presente comunicato.

Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Interviste post gara

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

Interviste post gara Audace Cerignola – Casalincontrada a cura del sito ufficiale della società ofantina asdaudacecerignola.it

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TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 17 Aprile

Nuova puntata di Figli di un calcio minore, in onda ogni mercoledì alle 21:05 su TELEDAUNA. Ancora in esterna, questa settimana sul campo di allenamento dei ragazzi del FOGGIA FOOTBALL CLUB di mister Pino Vaccariello. Conosceremo insieme questa realtà consolidata nel panorama calcistico giovanile di Capitanata, proprio insieme al mister foggiano e agli altri allenatori della società, come Petronilla Vaccariello, prima allenatrice donna ad aver vinto un torneo per ragazzi.
Ma non trascureremo il cacio dall’Eccellenza alla Terza Categoria e il calcio a 5 giunto alle battute finali.

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Premio Fair Play alla Gargano Calcio
Giovedì prossimo il recupero di Lucera-Gargano

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Giovedì prossimo il recupero di Lucera-Gargano.

Si recupererà il prossimo giovedì 25 aprile alle ore 16 la gara tra Lucera e Garga­no calcio valevole per il campionato regionale di Promozione pugliese. La partita si sarebbe dovuta giocare il 24 marzo scorso, ma venne rinviata a causa del concomitante svolgi­mento del torneo delle Re­gioni a cui ha partecipato anche un giocatore del Lu­cera. Intanto è stato ufficializzato: verrà consegnato alla socie­tà Gargano calcio, il 7 mag­gio, il titolo regionale per il premio fair play indetto dal comitato Puglia della Figc. La società garganica, che milita nel campiona­to di Promozione, precede in classifica 40 compagini pu­gliesi. Il prestigioso ricono­scimento consiste in una muta da gioco con i colori sociali del proprio club personalizzata con la patch Fair Play Tim-Cap.

Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Cerignola in finale di Coppa

Piscopo (foto S. Petrarolo)

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

Sarà il Cerignola una delle due finaliste di Coppa Italia, l’Audace è apparsa superiore agli abruzzesi del Casalincontrada nel doppio scontro in semifinale, e dopo aver vinto a Chieti per 1 a 0 si impone in casa con un perentorio 3 a 1.
Mister Pizzulli ha tutti gli uomini a disposizione, eccezion fatta per gli squalificati Russo e Ingrosso.
Decide di schierare così la formazione tipo lasciando in panca Piscopo.
I primi minuti sono piuttosto tirati le due squadre appaiono guardinghe pensando più a non prenderle.
Al 20’ il capitano Lasalandra con un’iniziativa personale, salta, con una serpentina delle sue, tre avversari, ma il portiere ospite si allunga respingendo con la gamba.
Al 26’ Colangione fa correre un brivido ai più di 2000 supporter ofantini giunti al “Monterisi” sbagliando un disimpegno e servendo involontariamente Pendenza, che pur arrivando a tu per tu con Vurchio non riesce a dare precisione al tiro che diventa facile preda del portiere ofantino.
Al 36’ Caggianelli tocca di testa una palla che vaga in area senza che nessuno riesca a metterla in rete, ancora pericoloso il Cerignola al 40’, sempre Caggianelli tocca una palla per Zotti che tenta la conclusione al volo che però si spegne alta sul fondo.
L’ultimo sussulto del primo tempo arriva al 43’ quando Lasalandra salta diversi avversari, arriva nell’area piccola mettendo la palla dietro per Caggianelli, che colto in contro tempo, calcia male trovando l’opposizione di Pompei.
Nella ripresa il Cerignola appare deciso a concretizzare quanto di buono visto nella prima frazione e schiaccia subito nella propria area la squadra abruzzese.
De Santis, al 52’, tenta di sorprendere il portiere rossoblu con una conclusione dalla distanza, ma l’ottimo Pompei gli nega la gioia del gol, andando a recuperare la palla nel sette.
Pizzulli decide di far rifiatare Lasalandra, al suo posto in campo Piscopo.
Così come all’andata l’esterno cerignolano dà nuova verve all’attacco ofantino, servendo subito un pallone al centro per Caggianelli che vede ancora impegnato Pompei in un’ottima chiusura.
Al 60’ Zotti pennella direttamente da calcio d’angolo un cross per Caggianelli, il numero nove di casa salta più in alto di tutti, battendo a rete di testa, nulla può il fin qui prodigioso estremo difensore del Casalincontrada.
Caggianelli potrebbe raddoppiare qualche minuto più tardi, ma prosegue la sfida nella sfida con il portiere rossoblu che gli nega il gol per l’ennesima volta.
Al 72’ arriva il meritato raddoppio, Zotti lancia sul filo del fuorigioco Piscopo, Pompei esce alla disperata, ma il furetto gialloblu si allunga la palla quel tanto che basta per mettere fuori causa l’estremo difensore ospite e accompagna la palla in rete con gli spalti del “Montersi” ormai festosi.
Prima Auciello, poi Caggianelli potrebbero raddoppiare, ma non hanno molta fortuna, ma la seconda gioia per la torre ofantina non tarda ad arrivare.
Al 74’ Caggianelli, servito ottimamente da Auciello, finalizza una perfetta azione di squadra, mettendo a segno la sua personale doppietta.
Il Casalincontrada timidamente si affaccia dalle parti di Vurchio e Pendenza all’84 è lesto a raccogliere una respinta del portiere su punizione di DeLuca e a mettere a segno la rete della “bandiera”.
Festa a fine partita fra i giocatori in campo e  i tifosi sugli spalti, Mercoledì 24 Aprile, al “Flamino” di Roma, in palio contro la Fermana, oltre alla Coppa Italia ci sarà la serie D che negli ultimi due anni è sfuggita per un soffio agli ofantini.
Nell’albo d’oro figurano due pugliesi, Casarano nella stagione 2009/10 e Bisceglie lo scorso anno, speriamo valga il proverbio “Non c’è due senza tre….”.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6, Compierchio 6, Colucci 7,5, Riontino 7, Matera 6, Colangione 6, Auciello 6,5 DeSantis 6, Caggianelli 7,5 (31’s.t. Ventura s.v.), Zotti 6,5 (42’s.t. Caputo s.v.), Lasalandra 6 (11’ Piscopo 7,5).
A disposizione: De Palma, Corcelli, Morra, Caggiano  Allenatore:Pizzulli 7

CASALINCONTRADA: Pompei, Di Felice, Montanaro (2’s.t. Fedeli), Chiavaroli (30’s.t. Pasquini), DeLuca, Campagna, Spadaccini, Beniamino, Pendenza, Bordoni, D’Orazio
A disposizione: Esposito, Carosella, Malandra, Buffoni, Mancini Allenatore: Ronci

Ammoniti : Compierchio (A.C.) D’Orazio (C.)
Espulsi: Di Felice 48 s.t. per fallo da ultimo uomo
Arbitro: Tursi di San Giovanni Val d’Arno
Marcatori: 60’ Caggianelli, 72’ Piscopo, 74’ Caggianelli, 82’ Pendenza
Note: giornata soleggiata, presenti circa 2000 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Casalincontrada per inagibilità del settore ospiti.

Matteo Bancone

Caggianelli, festeggia dopo aver messo a segno la doppietta

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 14/04/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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III Categoria… errata corrige
ci saranno i play-off!

III Categoria…. ci saranno i play-off….
‘Colpa’ del regolamento ballerino di questi anni e di una nostra sua errata interpretazione.
Resta quindi tutto ‘teoricamente’ in bilico in questo girone A del campionato di Terza Categoria, anche per la stessa Polisportiva che non ha ancora la certezza aritmetica della vittoria finale essendo avanti di soli due punti sull’ASD. Ma andiamo ad analizzare come si svolgeranno questi ‘nuovi’ spareggi promozione.

Tralasciando le ennesime larghe vittorie per le nostre squadre nella penultima giornata: sette a zero della capolista Polisportiva sul campo della Viestese, grazie alle reti di Antonio Lombardi, Matteo “PatoRamunno, Angelo Bonfitto, Domenico Marchitto, Paolo Nardella e alla doppietta del solito Giulio Ianzano e del cinque a zero dell’ASD sul fanalino Poggio Imperiale con i gol di Nicola Vasallucci, Michele Gualano (prime realizzazioni per loro in questa stagione) del solito Angelo Ferro e alla doppietta di Michele Coco, ci concentriamo sulla imminente ‘questione play off’.

A questo punto il campionato sembrava già finito per entrambe le compagini sammarchesi, in quanto avevano più di dieci punti di distacco sulla terza in classifica e logica vorrebbe (vedi play off di Serie B) che grazie a questo divario questi spareggi non si dovrebbero disputare, dando giustamente merito a chi il campionato l’ha ampiamente dominato. Ma in queste categorie purtroppo non funziona così o evidentemente stanno facendo degli esperimenti in Lega visto che fino a qualche tempo fa i play off (e i play out a partire dalla Seconda) non nemmeno esistevano, in seguito li hanno introdotti senza questa regola dei distacchi, poi si svolgevano con gare di andate e ritorno etc etc.

Adesso che cosa succede? Fermo restando che ad incrociarsi saranno sempre la seconda con la quinta e la terza con la quarta, con questa nuova regola se ci sono più di dieci punti tra la seconda classificata, in questo caso l’ASD, e la quinta, il Real Peschici (attualmente ne sono venti!) non si disputa la semifinale play off e la seconda va direttamente al turno successivo, cioè in finale. Nel mentre, la terza e la quarta disputano l’altra semifinale (sempre se non ci sono tra loro i fatidici dieci punti di distacco) e questa di sicuro avrà luogo perché tra lo Sporting Sannicandro e il Real Peschici ci sono solo quattro punti di divario. La vincente di questa semifinale andrà poi ad affrontare in gara unica l’ASD San Marco (in casa dell’ASD in quanto seconda classificata) e non più in gare di andata e ritorno come succedeva prima.

In pratica l’ASD si giocherà la promozione nella finale unica in casa, con l’ulteriore possibilità di pareggiarla, in quanto se al novantesimo il risultato è ancora di parità, si disputeranno i supplementari, se ci sarà ulteriore parità anche al termine dei tempi supplementari, allora ad essere promossa sarà l’ASD San Marco senza tirare i calci di rigore in quanto meglio classificatasi al termine del campionato.

Una cosa questo del nuovo regolamento, come dire, più facile a farsi che a dirsi, ma che comunque a nostro parere sfavorisce la seconda classificata (chiunque essa sia anche per gli anni futuri) che acquisisce un distacco sulla terza e di conseguenza anche sulle altre, di dieci punti, perché se è vero che (cara Lega) hai introdotto questa regola, allora devi farla valere stile Serie B, dove se questo distacco viene maturato allora si evita anche l’eventuale finale e viene promossa automaticamente la seconda classificata (la terza in serie B, in quanto in A vanno direttamente le prime due).

Perché se malauguratamente l’ASD dovesse incappare in una giornata no e perdere la finale, ad esempio con la quarta classificata (attualmente la Viestese con ben diciotto punti di distacco), sarebbe giusto secondo voi (Lega) che a salire fosse quest’ultima?

Vi lasciamo con questo interrogativo e diamo appuntamento a tutti per domenica 21 aprile (dalle ore 16.00) al campo sportivo per festeggiare (al 99,99%) la vittoria del campionato della Polisportiva Sammarco che affronterà in casa una tenera Real Marvin che non ha nulla da chiedere a questo campionato, nell’attesa della (farsa) finale tra l’ASD e la vincente dell’altra semifinale, con l’augurio che entrambe le nostre squadre possano finalmente liberare questo urlo di gioia contro ogni distacco e regolamento!

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

 

Puglia Sport Noicattaro
Quarto cambio in panchina

stemma noicattaroQuarto cambio in panchina per il Puglia Sport Noicattaro. Liturri sostituisce Abbrescia
Dopo Prigigallo, De Bellis e Abbrescia, Liturri: quarto cambio in panchina per il Noicattaro Puglia Sport, nella travagliata stagione in corso. Mister Abbrescia si è dimesso ieri “a causa di problemi personali”, stando al comunicato della società rossonera. Per l’ex allenatore di Japigia e Grumese un ottimo inizio, con 7 punti in 3 partite (nella foto la gioia dopo la vittoria con l’Altamura) poi il calo, in totale il Noicattaro di Abbrescia ha raccolto 10 punti in 9 partite.

Al suo posto l’allenatore della juniores Liturri, che cercherà di tagliare il traguardo della salvezza. Il Noicattaro ha 9 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo, a 8 giornate dalla fine del torneo, tra le quali una di riposo per i rossoneri.

Stefano Fonsdituri

Coppa Italia Eccellenza
Oggi le semifinali di ritorno

La 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti è giunta alle semifinali di ritorno che si giocheranno domani mercoledì 17 aprile alle ore 15.00. Allo stadio Monterisi il Cerignola ospita il Casalincontrada che è costretto a compiere un’impresa per ribaltare la sconfitta di misura patita all’andata. Arbitra l’incontro il Sig. Andrea Tursi della sezione di S. Giovanni Valdarno coadiuvato dagli assistenti di linea Giulio Potenza (S. Giovanni Valdarno) e Renzo Brunetti (Gubbio). Nell’altra semifinale la Pro Settimo Eureka affronta in casa la Fermana allo stadio “Renzo Valla” di Settimo Torinese (To). Si parte dal 2-1 conquistato dai marchigiani davanti al proprio pubblico. Dirige la partita Riccardo Turchet di Pordenone, gli assistenti sono Ivan Muccignatto di San Donà di Piave e Riccardo Salmaso di Portogruaro. Se al termine dei 180’ il punteggio tra le due squadre è pari si calciano direttamente i penalty. La finale è in programma il 24 aprile allo stadio Flaminio di Roma.

Nuova Daunia – Rossetti
Untime 2 gare con la Nuova Daunia

Michele Rossetti

Nuova Daunia D.S.Rossetti: “Queste ultime gare che restano sono le ultime in sella alla Nuova Daunia

Si sà nella vita come nel calcio tutto ha un inizio ed una fine.
E così dopo 2 stagioni, al termine della stagione in corso, terminerà il rapporto tra la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore ed il Direttore Sportivo Michele Rossetti.
Una decisione comunicata in primis alla Famiglia Marchese che ne ha preso atto con dispiacere.

Michele Rossetti: “2 anni nel calcio sono un’eternità. E’ giusto lasciare. Il calcio è fatto di motivazioni, per pretendere il massimo dai tecnici, dai calciatori, dai tuoi collaboratori devi essere motivato al 100%.
Col mio staff tecnico in questi 2 anni alla Nuova Daunia si è fatto un lavoro straordinario!
Arrivammo alla Nuova Daunia che quasi volevano abbandonare il titolo sportivo, la squadra si era appena salvata in uno spareggio contro la Castriotta Manfredonia, per me non era possibile vedere una società così gloriosa(nata nel 1939) relegata in fondo alla classifica di Prima categoria.
Già il primo anno abbiamo centrato la vittoria della Coppa Puglia ed i play-off(rinunciando al ripescaggio in Promozione) poi quest’anno l’ennesima scommessa e l’ennesima vittoria.
La soddisfazione migliore è che oggi ragazzi prima sconosciuti come Montemorra, Caputo, Facchini, Mangiacotti, De Vita, Santamaria e tanti altri sono diventati dei calciatori invidiati da molte società.

Voglio ringraziare in particolare Carlo Riccio, che ricopre il ruolo istituzionale di Vice Sindaco di Castelluccio Valmaggiore ma è diventato per me un punto di riferimento importante in questi 2 anni, poi tutti quei ragazzini di Castelluccio che si sono affezionati alle nostre vicende calcistiche e ci hanno incitato tutte le domeniche, sono stati uno sprono a fare meglio, non dimentico Donato Nerone, Donato Lombardi, il Sindaco Rocco Grilli tutte persone eccezionali.
Ringrazio tutti quei calciatori che in questi 2 anni hanno vestito la maglia della Nuova Daunia, da Carpentieri a Stango, da Lannunziata a La torre fino a Troisi e Carmellino.
Il mio futuro? Per ora finiamo alla grande questo campionato poi se ci dovessero essere delle proposte interessanti le valuteremo altrimenti faremo gli spettatori, perchè il calcio dilettantistico è bello da vivere anche da non protagonista”.agonista”.

Nuova Andria – Celle di San Vito 2-0
Quinta sconfitta consecutiva per i foggiani

Quinta sconfitta consecutiva per i foggiani del Celle di San Vito, che invece non riescono piu’ a vincere, i foggiani infatti dopo il pareggio nel derby con il Lucera hanno inanellato una serie di 5 sconfitte consecutive, seppur a 15 punti dalla terz’ultima posizione..
Cronaca:
Il Celle di San Vito con delle novita’ in campo, in primis l’esordio dell’esperto portiere Garruto, poi dietro c’è Umbriano a sostituire lo squalificato Belluna e con il recupero di De Palma, dopo il brutto infortunio alla caviglia che lo aveva costretto a stare fermo per 3 settimane. In avanti il duo BrunoFalcone, Lannunziata squalificato. Gli andriesi con una squadra tutta giovane, con gli esperti Lops e Lo Monte a guidarli.

Cronaca:
Al 2’ e’ subito pericolo per Garruto il quale non controlla bene la palla, causa il campo non in ottime condizioni e rischia l’autogol.
Al 16’ e’ Lomonte, servito dalla destra ad impensierire Garruto, ma il suo tiro finisce a lato.
Al 23’ sono i padroni di casa ad andare in rete, Lomonte sulla fascia mette palla al centro per l’accorrente Albano che di destro batte l’incolpevole Garruto.
La risposta degli ospiti non si fa attendere,
Al 26’ ci prova Giannini servito da Bruno, ma il giovane under dopo una bella azione al momento del tiro si fa anticipare dall’avversario.
Al 31’ ci prova Falcone dopo uno bello scambio con il solito Bruno, ma il tiro dell’attaccante viene respinto da Crisantemo.
Al 36’ traversa da parte dei padroni di casa con Albano.
Inizia la riprese e Giulio Forte lascia negli spogliatoi Capotosto e Giannini al posto di Rignanese e Cardone.
Gli ospiti per i primi venti minuti sembrano essere piu’ intraprendenti nel riprendere il risultato.
Al 62’ ci prova Bruno dal limite, ma il suo tiro deviato finisce in calcio d’angolo.
Al 70’ ancora il numero 10 foggiano ci prova su punizione, ma Crisantemo fa buona guardia.
Al 74’gli andriesi trovano la rete del 2 – 0 con Piccinni che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo anticipa tutti.
La seconda rete spegne del tutto i sogni di rimonta degli ospiti che ci provano solamente in un’occasione con Bruno su punizione al 82’.
Finisce cosi’, con una vittoria importante per i padroni di casa che staccano il Castellana di 10 punti complice anche la sconfitta di questi ultimi.
Celle di San Vito invece che domenica prossima contro il Bitritto tentera’ di porre fine a questa serie di sconfitte consecutive, si giochera’ a rocchetta alle ore 16.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Di Candia, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81’ Zingaro), D’ Ambrosio, Piccinni(85’Di Gioia), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Storelli. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: Garruto, Acquaviva, Lomele, Capotosto(46’ Cardone), Umbriano, Ciccarelli, G. Giannini(46’ Rignanese), Capocasale, Falcone, Bruno, De Palma. A disp. Pipoli, Carpentieri, Recchia, S. Giannini, Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Piacenza di Bari
Reti: al 23’ Albano e al 74’ Piccinni

Eccellenza – Playoff e playout:
la situazione e gli sviluppi possibili

A 180′ dal termine della regular season tutto è ancora in gioco

A due turni dalla conclusione del campionato di Eccellenza tutto è ancora possibile. San Severo (56) e Molfetta (55) si giocano la serie D. Una delle due, pertanto, risulterà la prima squadra avente diritto alla partecipazione ai playoff. Le altre tre compagini che completerebbero il lotto delle partecipanti agli spareggi sarebbero, allo stato attuale, Manfredonia, Cerignola e Mola, tutte al terzo posto, con 48 punti. Se gli ofantini di Pizzulli, però, dovessero conquistare la Coppa Italia, libererebbero un ulteriore posto. Terlizzi (46) e Gallipoli (45) le indiziate. La matematica includerebbe anche il Copertino, ma dopo il pari interno col Galatina, Volturo e soci arenati a quota 42, appaiaono fuori dai giochi.

Più delicato e complesso il discorso lrelativo ai playout. Tutto è infatti legato alle sorti del Nardò. Con Trani e Grottaglie spacciate (solo la matematica tiene in vita le speranze dei tarantini), nell’ipotesi che siano tre le società pugliesi a retrocedere dal Campionato Nazionale Dilettanti, dall’Eccellenza andrebbero in Promozione, ben 4 compagini.

Il regolamento stabilisce che i quattro club partecipanti ai playout si incontreranno, fra loro, in gara unica. Le sfide avranno luogo sul campo delle squadre meglio classificate al termine della stagione regolare. In caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due supplementari e, persistendo la parità, retrocederanno al campionato inferiore le squadre peggio classificate alla fine del campionato. Le due squadre vincenti i suddetti playout disputeranno un’ulteriore gara sul campo della società meglio classificata al termine del campionato per decretare l’ulteriore retrocessione. Se il distacco tra la quintultima e la punultima è pari o superiore a 10 punti, l’incontro di playout non viene disputato e la penultima retrocederà direttamente al torneo inferiore; stesso discorso per quartultima e terzultima.

Allo stato attuale, pertanto, la vincente di Corato-Manduria spareggerebbe con il Polimnia (in virtù degli scontri diretti con i Quartieri Uniti Bari), mentre il Tricase retrocederebbe.

Qualora, invece, il Nardò dovesse salvarsi, sarebbero invece tre le compagini a retrocedere in Promozione. Il Tricase (20), ad oggi, retrocederebbe in via diretta (per lo svantaggio superiore ai 10 nei confronti del Polimnia, a quota 34), Corato e Manduria farebbero i playout.

L’attuale classifica, nella zona a rischio, recita: Vieste 37, Galatina 35, Q.U.Bari 34, Polimnia 34, Corato 27, Manduria 23, Tricase 20, Racale 9. La 29^ giornata prevede: Manfredonia-Tricase; Galatina-Vieste; Q.U.Bari-Cerignola; Gallipoli-Copertino; Corato-L. Molfetta; Mola-Polimnia; Manduria-San Severo; Racale-Terlizzi. La 30^giornata, invece, propone: Tricase-Corato, San Severo-Mola; Polimnia-Gallipoli; L. Molfetta-Manduria; Vieste-Manfredonia; Cerignola-Galatina; Terlizzi-Q.U.Bari; Copertino-Racale.

A due turni dalla conclusione tutto può ancora succedere. Unico verdetto già emesso, per ora, è la retrocessione del Racale.

Graziano Congedo – colpoditaccoweb.it

Audace Cerignola – Casalincontrada
Prevendita biglietti Semifinale Coppa Italia

La società ofantina comunica che sarà possibile acquistare,in prevendita, prezzo unico 10 euro, i biglietti validi per la Semifinale di ritorno di Coppa fra Audace Cerignola e Casalincontrada che si disputerà il 17 Aprile presso lo Stadio “Monterisi”.

Al botteghino il tiket costerà 15 euro.

Punti prevendita:

Punto scommesse Betting Roosevelt (Viale Roosevelt),

Bar Stadio, via Napoli 29. (Nei pressi dello Stadio “Monterisi”)

Bar Olimpia, Viale di Levante

Punto scommesse PlanetWin, via Pirandello 29 (Nei pressi della Mezzaluna)

Tabaccheria Corso Aldo Moro 12

Network esclusivista Wind via Gorizia 11 e corso Gramsci 59

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 28^ giornata

Ecco la classifica Marcatori dopo la 27esima giornata di campionato.
Bozzi segna, di testa, la sua 23^ marcatura stagionale

23 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

18 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia

15 reti: Ladogana (1) – San Severo

14 reti: R. Augelli (4) – Atl. Vieste

13 reti: Carminati (3) – Manfredonia

12 reti: Petruzzella (2) – L. Molfetta, Cesareo (4) – San Severo, Manzari (2) – Terlizzi

11 reti: Trotta (Manfredonia), Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola

10 reti: Presicce (2) – Gallipoli

9 reti: Galetti (1) – San Severo, Morello (1) – Tricase/Manduria, Serri (1) – Atl. Mola

8 reti: Loseto – L. Molfetta, Rizzello – Copertino, Giorgetti – Galatina, Giacco (1) – Atl. Mola, Lasalandra – Cerignola

7 reti: Marino (3) – Galatina, Lanave (San Severo), Caggianelli – Cerignola, Montecassino (2) – Polimnia

6 reti: Striano -Tricase, Antonicelli – Polimnia, Cassano (1) – Polimnia

5 reti: Terrone (2) – Corato, Corallo (2) – Copertino, Ianniciello – San Severo, D’Ambruoso – Atl. Mola, De Santis (3) – L. Molfetta, Alessandrì (1) – Copertino, Longo – Atl. Vieste

Tra parentesi i gol su rigore

Si ringrazia il sito colpoditaccoweb.it per la collaborazione

Vicarius Apricena – Maroso Candela 4-1
Ottimo l’approccio alla gara

Stemma Vicarius ApricenaNell’ultima di campionato mister Lange schiera una formazione rivoluzionata facendo giocare chi nel corso della stagione ha avuto meno spazio.
3-4-1-2 il modulo scelto con: Manguso, Tartaglia, S.Battista, Ferrara, Mastromatteo , Cursio, Arnese, Mininno, Orfeo, Lombardozzi, Galullo.

Ottimo l’approccio alla gara dei ragazzi del presidente Finizio.
Le reti sono state siglate al 5′ da Galullo, al 20′ e 60′ Orfeo e all’75’ la magia del capitano Lombardozzi , nel finale il Candela sigla il gol della bandiera  all’85’.
Vicarius apricena che in casa resta imbattuta (l’unica squadra del campionato) con il miglior attacco (67 reti) e la miglior difesa (11 gol subiti) .
CLASSIFICA FINALE :
Atletico Stornara ( 62 punti) CAMPIONE
Vicarius Apricena (61 punti) FINALISTA  PLAY-OFF Maroso Candela (53 punti) SPAREGGIO PLAY-OFF Real Torremaggiore (48 punti ) SPAREGGIO PLAY-OFF
UNICA GARA DI PLAY-OFF :
MAROSO CANDELA – REAL TORREMAGGIORE
” FINALISSIMA DI PLAY-OFF AL G.GARIBALDI DI APRICENA ” : POL.VICARIUS APRICENA – ????

Audace Cerignola – Atletico Tricase 4-1
Intervista a Mister Pizzulli

Scende in campo una formazione mista di “big” e under. In vantaggio l’Audace al 12′ con Lasalandra, raddoppia Ventura su calcio di rigore al 21′. Il Tricase accorcia con Ponzo, ma prima Zotti e poi Piscopo chiudono definitivamente la contesa. Mercoledì nuovamente in campo per la semifinale di Coppa Italia, al “Monterisi” sarà di scena il Casalincontrada.

Interviste post gara Audace Cerignola – Tricase a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Nuova Daunia – Canosa 2-0
Davide ha battuto Golia

De Vita

Davide ha battuto Golia. Potrebbe sintetizzarsi così la vittoria della Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore sul Canosa di Botticella e Frezza.
Una vittoria dedicata al neo arrivato Gabriel Ciurlia, figlio del tecnico nero-verde che ha preparato la gara in maniera scientifica, sorprendendo un avversario che, probablilmente, è stato tratto in inganno dalla giovanissima età degli 11 scelti da Mister Ciurlia dal primo minuto.
1 classe ’84; un ’85; un ’86; un’88 e poi una “banda” di ragazzini terribili dal ’90 al ’94 con ben 6 under dal primo minuto. Sarà proprio uno di questi tragazzini terribili il grande protagonista della giornata, Stefano De Vita classe’94, autore della doppietta vincente una doppietta ancor più preziosa se si pensa al valore del portiere a cui l’ha realizzata quel Domenico Botticella che ha calcato campi professionistici per 20 anni.
LA CRONACA
Mister Ciurlia non può schierare Cognetti (squalificato), Scaringi(infortunato) e Borgia(Acciaccato) Rizzelli e Montemorra occupano le corsie laterali difensive La Rossa e Facchini sono i 2 centrali difensivi (Una delle coppie migliori del campionato) Santamaria, Gentile e Ignazio a fare filtro in mezzo al campo mentre Caputo, Mangiacotti e De Vita a pungere una difesa ospite che è andata subito in difficoltà.
Pressing alto e ripartenze è quello che ha chiesto Mister Ciurlia e, la squadra, lo applica alla perfezione, e proprio su una palla intercettata dal pressing portato da Mangiacotti che intercetta una palla sulla trequarti, si accentra e serve De Vita che, scattato in profondità, stoppa la palla di sinistro e sempre di sinistro(piede non suo) calcia un diagonale preciso alla sinistra di Botticella che sulla può. 1-0
Il Canosa prova a scuotersi ma l’azione offensiva è poco convincente e poco efficace. Di Noia e Ruscino girano a vuoto, Conte in mezzo al campo lotta ma non riesce a servire palloni precisi.
La Nuova Daunia è fulminea nelle ripartenze e cerca sempre e comunque la profondità delle sue punte per sfruttare gli spazi che il Canosa lascia inevitabilmente per portarsi in parità.
Spazi sfruttati splendidamente da Mangicotti che di prima intenzione serve De Vita scattato sul filo del fuorigioco e che con un tocco di prima intenzione fulmina Botticella che aveva accennato all’uscita.2-0
Il Canosa accusa il colpo gli undici nero-verdi intensificano il pressing e mandano fuori giri lo squadrone rosso-blu che, ha un sussulto al 45esimo quando l’arbitro il sig.Spina(incerto nelle decisioni) assegna un calcio di rigore agli ospiti(rigore apparso molto generoso) per un presunto contatto La Rossa-Di Noia. Sul dischetto si presenta Ruscino (il peggiore dei suoi) e calcia altissimo sopra la traversa.
Nella ripresa la musica non cambia, il Canosa è poco pericoloso, la Nuova Daunia controlla e riparte con pericolosità Prima con Mangiacotti, poui con Caputo và vicino al 3 gol.
L’unica occasione per il Canosa nasce da una palla smanacciata male da Soccio, Mangiacotti sulla line libera.
Il Canosa negli ultimi 15 minuti si sbilancia in avanti, ma questo fà aumentare le occasioni per la Nuova Daunia che spreca più volte il 3 a 0.
Il tempo di lasciare le due squadre in 10 uomini per le espulsioni di Impera e Mangiacotti(entrambe esagerate) che l’arbitro fischia la fine della contesa che sancisce una vittoria meritata per i padroni di casa.
Complimenti alla splendida tifoseria del Canosa che al triplice fischio finale ha riservato un applauso ai padroni di casa che hanno risposto con un altrettanto applauso.
Antonio Facchini:”Venivamo da 2 sconfitte immeritate, volevamo regalarci una bella soddisfazione, sul nostro cmapo possiamo battere chiunque. Siamo soddisfatti. La vittoria è dedicata al Mister ed alla sua famiglia”

Michele Rossetti D.S.:”Sapevo che potevamo mettere in difficoltà il Canosa, conosco questi ragazzi e sò di cosa sono capaci, la preparazione alla gara del mister ha fatto il resto.
Sono 2 anni che stiamo facendo cose eccezionali. un 4° posto lo scorso anno, quest’anno c’è la possibilità concreta di arrivare terzi. Lo scorso anno c’erano corazzate come Melphicta, Gargano calcio, Lesina, Sanseverese eppure andammo noi a disputare i play-off. Quest’anno Lesina, Sporting Daunia, Sanseverese, Bisceglie, Minervino, società che avevano grandi ambizioni(qualcuna anche di vittoria del campionato) eppure la Nuova Daunia è sempre lì tra le protagoniste assolute, nonostante abbiamo cambiato tanto, nonostante lo scetticismo di tanti.
Crediamo nel lavoro del campo e nella coerenza nel portarlo avanti“.

Monte Sant’Angelo – Ordona Calcio 2-1
Vittoria ma prestazione da dimenticare

stemma Monte Sant'AngeloUna prestazione da dimenticare, per i ragazzi del Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, che disputano un discreto primo tempo, ma un secondo molto al di sotto delle prestazioni viste in questa stagione, nonostante la superiorità numerica, per poco più di un tempo.

Mister Ricucci, deve fare i conti con l’infermeria, infatti oltre all’assenza di Gentile, all’ultimo si è dovuto fare i conti anche con il forfait di Marcone,  obbligando il mister a reinventarsi una formazione, posizionando e sacrificando dal primo minuto il Baby gioiellino Quitadamo Diego, sulla linea mediana, visto le sue capacità e visione di gioco, oltre all’assenza di La Torre, appiedato dal Giudice Sportivo.
Schiera quindi Conoscitore tra i pali, difesa composta da Impagnatiello, capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Quitadamo, Cesar e D’Apolito, mentre in attacco Fiore, Simone e Valente.
Parte forte il Monte, che potrebbe passare in vantaggio subito con Simone abile a sfilare un pallone dai piedi del difensore avversario, ma solo d’avanti al portiere incredibilmente sbaglia, successivamente ci prova Ciuffreda che di testa manda di poco a lato, alla mezzora il Monte passa in vantaggio, Fiore si invola verso l’esterno mette al centro una palla che Simone a volo mette in rete siglando la sua 9 rete in campionato, l’impressione sembra quella che il Monte potrebbe dilagare ma così non è, al 35’ è Impagnatiello che lascia partire un tiro cross che chiama all’intervento l’estremo difensore ospite, al 40’ circa, l’Ordona resta in 10 per l’espulsione di Ricco, reo di aver atterrato al limite dell’area Fiore che era diretto a rete. Primo tempo che finisce sul risultato di 1/0 per il Monte Sant’Angelo.
Nella ripresa il Monte subisce la rete dell’Ordona ad opera di Martufi, abile a raccogliere un passaggio in area e solo d’avanti al portiere insacca alle spalle dell’incolpevole Conoscitore.
Il Monte sembra non reagire al pari dell’avversario, oltretutto in inferiorità numerica, si giochicchia, senza creare grossi pericoli alla difesa avversaria,  sneza le solite ripartenze veloci e la  voglia di vincere che hanno caratterizzato la squadra di Mister Ricucci, sin da inizio campionato, il tempo passa, ma la rete del vantaggio non arriva, con l’Ordona intenzionato a difendere il pari ad ogni costo, e soprattutto con lunghissime perdite di tempo.
Mister Ricucci, inizia a fare i primi cambi, al 21’ del secondo tempo esce Santoro per Lo Riso, spostando Impagnatiello al centro della difesa con Ciuffreda e Lo Riso che va ad occupare la postazione di terzino destro, in modo da avere più spinta.
Al 32’ esce Fiore per fare spazio a Bisceglia, ed al 37’ esce Simone per fare posto ad Armillotta, ma nonostante in cambi il vantaggio non arriva, al 43’ e Bisceglia a siglare la rete del tanto atteso vantaggio, abile con Cesar a raccogliere una ribattuta del portiere ospite, e depositare in rete, dopo 3’ di recupero concessi dal Sig. Doronzo della sezione di Barletta, si tira tutti un sospiro di sollievo, per tre punti arrivati, anche non avendo offerto una prestazione brillante come al solito, il Monte ed ora al terzo posto in classifica a 53 punti.
L’appuntamento Domenica è a Barletta con il Real BAT che approfittando del passo falso del Canosa a Foggia con la Nuova Daunia si porta a pari punti al primo posto in classifica, anche se il finale di campionato del Canosa è macchiato da un illecito a causa della posizione di un tesserato  per niente chiara.

Nuova Lucera Calcio – Castellaneta 2-2
La Nuova Lucera non si piega al Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha costretto al pareggio il forte Castellaneta, giunto al Comunale con una striscia positiva, nelle ultime nove gare, di otto vittorie e un pareggio. Gli uomini di Maiellaro sono andati per due volte in vantaggio, ma gli avversari – secondo SUNDAYRADIO, di gran lunga, la squadra migliore vista a Lucera quest’anno – hanno saputo rimontare in virtù di una condotta di gioco aggressiva e muscolare, che si è espressa fino all’ultimo secondo.

I due tecnici, che volevano entrambi la vittoria, hanno dovuto rinunciare a pedine importanti, ma è stata lo stesso una partita intensa, veloce e, a tratti, dura fino al triplice fischio finale. La Nuova Lucera Calcio ha preso l’iniziativa della manovra ed è passata in vantaggio al 14′, quando, a seguito di una veloce ripartenza, Pesolo, sulla corsia destra, ha lanciato in profondità un pallone che Gravinese, scattato sul filo del fuorigioco, nonostante la pressione di due avversari e il portiere in uscita, ha piazzato con grande perizia sul secondo palo.
Subito il goal, il Castellaneta, ha dimostrato di essere degno della posizione che occupa in classifica, assumendo con sicurezza il comando delle operazioni e, pur con i padroni di casa ordinati ed efficaci in fase difensiva, chiamando Sportelli a una serie di interventi su punizioni e tiri dalla distanza. Al 44′, tuttavia, l’estremo biancoceleste, leggermente avanzato, si è fatto beffare da De Tommaso che ha provato dal settore destro, con un semi pallonetto.

La ripresa si è aperta con una Nuova Lucera Calcio più intraprendente e decisa a puntare la porta di Terrusi. Infatti, all’8′, ancora sulla corsia di destra, Berardi ha innescato in velocità Veneziano che, caparbio, ha difeso la sfera dal ritorno degli avversari e ha messo in mezzo dove, inesorabile, Gravinese ha girato in rete alla velocità del suono. Ancora vantaggio biancoceleste.
Di nuovo sotto, gli ionici hanno ripreso a guadagnare metri, alzando il ritmo dell’incontro e giungendo al pareggio al 19′ con Cecere, che, imbeccato dalla corsia sinistra, al volo, ha girato alle spalle di Sportelli.
Riacciuffata, la Nuova Lucera Calcio ha denunciato qualche sbandamento e un certo affanno fisico (l’ultima partita ufficiale giocata risaliva al 17 marzo), con il conseguente sopravvento degli ospiti, i quali non sono andati ancora in rete perché Cecere, al 31′, solo davanti a Sportelli, ha incredibilmente mandato oltre la traversa, e, al 35′, ha sparato sul portiere uscito a valanga. Il Castellaneta ha tentato ancora al 43′, con un’azione ariosa finalizzata da De Vito con un bel tiro che Sportelli ha messo in angolo. In questa fase, le squadre hanno protestato per la mancata assegnazione di un calcio di rigore ciascuno.
Prima della conclusione, al 47′, il giovane De Paolis ha avuto sui piedi la palla della possibile vittoria, irrompendo in area avversaria senza la freddezza necessaria per battere Terrusi. E al triplice fischio dell’arbitro, in tanti si sono lasciati crollare a terra, stremati.
Domenica, 21 aprile, trasferta per affrontare la squadra seconda in classifica, l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo, Piemontese, De Stasio, Cinquepalmi, Longo, Veneziano (42’st De Paolis), Berardi (15’st Lonigro), Gravinese, Scarano, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Tusiano, Zoila, Vescera, Caggiano.

CASTELLANETA Terrusi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Rotolo (32’st Basile), Grassani, Cecere, Caffè (16’st Fumarola), Di Cecca, De Tommaso, De Vito. All. Lippolis. A disp.Galatone, Conforte, Mastrodomenico, Tanzarella, Minei.

Arbitro: Didonato (Bari)
Reti:
Gravinese 14’pt – De Tommaso 44’pt – Gravinese 8’st – Cecere 19’st
Ammoniti: Marracino – Macaluso, Rotolo, De Tommaso

sundayradio

Terlizzi – Manfredonia 1-0
brutta prestazione dei sipontini

A sole due gare dal temine della stagione regolare una brutta prestazione dei sipontini del Manfredonia  ha messo in discussione la importante terza posizione in classifica e addirittura la partecipazione ai play off: dopo la nuova capolista San Severo e il Molfetta adesso ci sono Mola e Cerignola ad appaiare il Manfredonia, con il rinato Terlizzi a soli due punti dalle terze. Tutto in bilico, dunque. Delle due gare rimaste, la casalinga con il Tricase può sembrare facile “sulla carta”, a Vieste, invece, non abbiamo mai vinto in Eccellenza e i Garganici potrebbero aver bisogno di punti.

Il primo tempo dei sipontini è cominciato male; Il Terlizzi con Tenzone e Manzari ha subito fatto capire che la difesa avrebbe passato un pomeriggio non molto tranquillo. Al 12’ pt da angolo di Ronzullo, Anglani è svettato su tutti ma la sua conclusione ha trovato Leo ben piazzato e pronto a bloccare. Nell’azione successiva è stato ancora bravo il portierino sipontino a respingere una difficile conclusione di Ronzullo.

Dopo questa sfuriata dei baresi il Manfredonia ha cominciato a prendere le misure all’avversario e ha cercato di arrivare verso la porta difesa da Maggi con il fraseggio e con “palla a terra”. Dopo un paio di tentativi che hanno portato al tiro prima Carminati e poi Di Pinto, “murati” dai centrali del Terlizzi, al 41’ pt, da azione di punizione, ha confezionato l’unico pericolo dell’incontro: Sulla battuta di Romito, Corbo, costretto a decentrarsi, ha calciato forte in mezzo all’area barese, la palla è finita a Di Pinto che di testa ha incredibilmente mandato sul palo. La ripresa è cominciata con Trotta, che ha sostituito l’infortunato Carminati, che ha alzato il baricentro del Manfredonia e che è sembrato potesse schiacciare il Terlizzi. Invece i baresi, sornioni, rintanati dietro, sono stati sempre pericolosi nelle ripartenze con Laviano che si è aggiunto ai già temuti Manzari e Tenzone.

Dopo due brividi procurati da Leo che, al 17’ st e a 24’ st, su due angoli di Tenzone, non ha trattenuto il pallone che per sua fortuna non è finita in fondo al sacco, al 26’ st Tenzone ha rifinito lungo per Laviano che non ha potuto finalizzare da ottima posizione. Al 28’ st è stato Papagno a chiudere provvidenzialmente su Manzari pronto a battere a rete da ottima posizione. Al 33’ st Tenzone ha scambiato con Manzari e ha mancato la porta di qualche centimetro dopo aver superato Leo in uscita. Al 35’ st mister Cinque ha deciso di forzare la muraglia terlizzese con due cambi, Portosi per Pollidori e D’Angelo per Simone, che hanno reso il Manfredonia più che a trazione anteriore.

La scelta coraggiosa del mister sipontino più che intensificare la fase offensiva dei sipontini ha aumentato i problemi alla difesa costringendo Corbo e D’arienzo a pericolosi ‘uno contro uno” con i propri avversari diretti. Infatti, al 46’ st Manzari si è letteralmente “bevuto” Corbo e, senza altra opposizione, ha trafitto l’incolpevole Leo. Le rete ha chiuso il match e ha sancito una vittoria che alla fine il Terlizzi ha ampiamente meritato.

Antonio Baldassarre – manfredonianews

Melphicta Molfetta – Gargano Calcio 0-0
Pari che sta stretto al Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioSplendida partita all’insegna della stima reciproca (simpatica accoglienza della dirigenza locale che ricambia l’ospitalità e l’accoglienza avuta a Rodi garganico), dove le due compagini si affrontano a viso aperto, ma la partita finisce in perfetta parità e accontenta tutti anche se forse al Gargano Calcio il pareggio sta un pò stretto se non altro per le maggiori occasioni create nella ripresa.
Al 7° subito un pericolo per il Gargano Calcio uno spiovente attraversa tutta l’area di rigore senza essere accolto dagli attaccanti del Molfetta.
Al 13° è ancora il Molfetta a lambire la traversa con un tiro-croos.
Al 16°è il portiere D’Errico a metterci una pezza sul tiro di De Mola.
Si esaurisce la spinta offensiva dei padroni di casa è Sigrisi ad anticipare Salerno lanciato verso la porta.
Al 24° à ancora la difesa Molfettese a salvarsi su incursione di Guerriero.
Nella ripresa è ancora Signorile al 46° a lambire la traversa.
Al 47° è Giovanelli a tirare alto sulla traversa.
Al 55° splendida risposta del portiere Cilli si colpo ravvicinato di Salerno che impedisce al Gargano Calcio di passare in vantaggio.
Al 68° ancora ghiottissima occasione per Carretto che solo davanti al portiere tira fuori.
Ancora Salerno al 80° tira fuori.
Al 81° il neoentrato Guadagno crea un brivido nella difesa garganica, ma il suo tiro termina fuori.
L’ultima occasione è ancora per Il Gargano Calcio è ancora Carretto a metterla fuori dei pali.
Si conclude così una bella partita che il Gargano Calcio avrebbe alla vigilia sottoscritto il risultato del pareggio, ma sicuramente a fine partita ha da recriminare per le occasioni mancate.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto, d’Aprile (dal 63°del Conte) , Cercone (dal 65° Di stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La roia, Guerriero (dal 82° La torre), Salerno, Pelusi, Iannone, Mastropaolo, Di stolfo, Martella, del Conte, La Torre.

Melphipcta Molfetta: Cilli, Sigrisi, Zagaria (dal 75° de Palma), De Ceglia, Signorile, Tribente, Lopez, (dal 78 Lopez), Ruggiero, Giovanelli, Roselli, (dal 76° Balazzolo)De Mola, Padovecchia, Grieco, De Palma, Scianzalepore, Mele, Nalozzolo, Guadagno.

Arbitro: sig. Recchia di Brindisi, assistenti:Burdi e Sforza.

Giuseppe Laganella

Nuova Daunia – A.S.D.Canosa 2-0
Sconfitta inattesa

A Foggia sconfitta inattesa per il Canosa che viene agganciato in vetta dal Real BAT.

Al campo “Opera Don Uva” di Foggia si ferma la striscia positiva di risultati del Canosa che subisce la veemenza e la grinta degli uomini di mister Ciurlia intenzionati a vendere cara la pelle per conquistare la vittoria e consolidare il terzo posto. Nel black out iniziale della difesa rossoblu è bravo a inserirsi il centravanti De Vita che batte il portiere Botticella ed il muro dell’inviolabilità caduto a 713 minuti. Purtroppo il primo caldo, le condizioni del manto di gioco in terra battuta e qualche decisione dell’arbitro Bruno Spina della Sezione di Barletta hanno influito sulla prestazione dei canosini che non sono riusciti a recuperare lo svantaggio dell’inizio. Anche in questa gara mister Scaringella ha dovuto fare la conta degli uomini a disposizione a causa delle concomitanti assenze di Frezza, Balducci, Falcetta e Abbasciano per infortunio e di Losito per squalifica.
Nella 27esima partita del campionato di prima categoria – girone A – il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e l’under Nicolò Mansi al centro della difesa, Quacquarelli e l’under Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Iacobone. Subito il gol i canosini provano timidamente ad andare al tiro ma senza rendersi pericolosi, la punizione di Ruscino al 15′ è ribattuta dalla barriera. Sul filo del fuorigioco parte l’azione che ha portato al raddoppio della Nuova Daunia realizzato da De Vita, autore di una doppietta e di una buona prestazione grazie alla sua velocità e freddezza sotto porta. Riparte di slancio il Canosa prima con un tiro di Quacquarelli e poi con Di Noia che si procura un calcio di rigore e si infortuna seriamente mentre cade in area. Dal dischetto il barlettano Ruscino calcia alto tra la delusione dei tifosi che speravano nella rimonta. Una partita iniziata male e finita peggio, un secondo tempo da cancellare caratterizzato dal nervosismo e con diversi giocatori ammoniti e due espulsi il capitano Impera e l’attaccante Mangiacotti per doppio giallo.
La Nuova Daunia ha dimostrato le sue qualità e di essere padrona del campo non facendosi sottomettere dai giocatori più tecnici del Canosa apparsi nervosi e qualcuno al di sotto del proprio standard. I tre punti ottenuti dalla squadra di Castelluccio Valmaggiore(FG) servono per mantenere a distanza il Monte S.Angelo che la segue mentre il Canosa viene agganciato in vetta dal Real BAT vincitore nel derby in attesa dell’insidiosa partita casalinga contro il Minervino in zona play off.

Nuova Daunia: Soccio, Rizzelli, Montemorra, Santamaria, La Rossa, Facchini, Gentile,Dogboju(dall’88’Di Bartolomeo), De Vita (dal 75′ Borgia),Caputo(dall’86 Gramazio), Mangiacotti A disposizione: Delli Carri, Acquaviva, Stramaria, Arace.Allenatore:Antonio Ciurlia

A.S.D.Canosa:Botticella, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Mansi, Impera, Ruscino(dal 62′ Ojiakor), Conte R., Di Noia(dal 50′ Ciciriello), Landini(dal 74′ Piacenza), Iacobone. A disposizione:Conte V., Di Muro M., Abbisciano, Fasciano. Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro : Bruno Spina della Sezione di Barletta
Reti: 3’De Vita, 31′ De Vita
Ammoniti:Rizzelli, Santamaria,Mangiacotti,Di Gennaro
Espulsi:78’Impera, 85’Mangiacotti

Bartolo Carbone

Puglia Sport Noicattaro – Ascoli 1-2
bagarre a fine partita

Domenico Abbrescia

Il Puglia Sport Noicattaro perde 1-2 in casa con l’ascoli satriano. bagarre a fine partita

Prima istantanea: la squadra del Noicattaro posa, prima dell’inizio della partita con l’Ascoli Satriano, per sancire l’avvenuta dotazione di un defibrillatore presso il Comunale di via Casamassima, acquisto reso possibile grazie ai proventi della lotteria “Noicattaro nel cuore”. Seconda istantanea, quasi due ore più tardi: la squadra rossonera perde 2 a 1, e ci sono scintille tra giocatori e staff dell’Ascoli Satriano, e dirigenza nojana. I giocatori nojani avevano già fatto ritorno negli spogliatoi.
Due immagini lontane anni luce, la parte nobile e quella brutta del calcio. Nei 90 minuti si assiste alla tipica partita da fine stagione, essì che al termine del campionato mancano ancora due mesi, anche per via del caldo della giornata. Un solo cambio effettuato dallo squalificato mister Abbrescia, rispetto alla prova di Castellaneta: fuori l’infortunato Capriati, dentro Santamaria al centro della difesa, Chimenti scivola a sinistra. Presenti non più di duecento spettatori, tra cui una vivace rappresentanza di tifosi ospiti.
Al 5′ è già vantaggio del Noicattaro, una rete rocambolesca, in pochi la vedono, convinti che il rilancio di Valerio venga agevolmente bloccato dall’ex Moschetto. Il portiere canosino, invece, si lascia incredibilmente superare dal pallone, ed è 1-0. Al 17′ primo cambio nelle fila dei foggiani: fuori Totaro per infortunio, dentro Moccia. Subìta la rete di Valerio, l’Ascoli Satriano cerca ripetutamente di riportare la contesa in parità. Al 20′ capitan Montemorra alza sulla traversa una punizione dal limite dell’area. Al 22′ Specchio spedisce a lato con un colpo di testa, si trovava in ottima posizione. Al 34′ buona uscita di Tanzi su Filaninno. Il pareggio arriva tre minuti dopo: azione scaturita da un angolo, Tanzi è super sul primo tiro di un giocatore dauno, ma viene superato dalla strana traiettoria della conclusione di Balletta.
Nella ripresa è sempre la compagine foggiana a fare la partita. All’8′ un tiro di Specchio rischia di rivelarsi il remake del gol di Valerio, Tanzi riesce a bloccare dopo l’esitazione iniziale. Al 9′ l’estremo nojano respinge un calcio piazzato di Montemorra. Prima sostituzione tra i nojani, nell’occasione in maglia bianca con inserti rossi, fuori Valerio, ammonito poco prima, dentro Scaletta.
Il Noicattaro si affaccia in avanti al 17′: cross di Chimenti ma Marzano non aggancia in area. Al 25′ Saponaro rileva Loschiavone. Scaletta si fa vedere al 27′, con un doppio tiro, debole, che viene respinto dalla retroguardia ascolana. E’ l’ultima occasione, se così si può definire, creata dagli uomini di Abbrescia, da qui in poi è solo Ascoli Satriano. Al 35′ la squadra seconda in classifica va a segno su rigore con Montemorra (nella foto la rete del numero 10 ospite), il penalty era stato concesso da Zammillo di Brindisi per fallo di Defilippis ai danni di Montingelli.
I dauni sfiorano il tris in più circostanze, con Specchio al 41′, Fabiano al 44′ e Forgione al 47′. Finisce così, con l’1-2 rimediato dal Noicattaro, alla 16′ sconfitta in campionato. L’unica buona nuova è che le rivali alla salvezza continuano a perdere: il Victoria Locorotondo sarà radiato, il San Giovanni Rotondo è stato travolto 7-0 dal Carapelle, il Castellana ha perso 2-0 col Cellamare. Il vantaggio sulla zona retrocessione, pertanto, rimane di 9 lunghezze. Nel prossimo turno, 21 aprile ore 16.00, arduo impegno esterno per i nojani, che se la vedranno con lo Sport Noci quarto in classifica.

Stefano Fonsdituri

Il gol vittoria si rigore di Montemorra

Sudest F.C. – Victoria Locorotondo 3-0
vittoria a tavolino col Locorotondo

Patron Palmisano

I rischi fondati, legati alle sorti di Sudest-Locorotondo, si sono di fatto concretizzati. I blaugrano rinunciano per la quarta volta e quindi radiazione immediato. La capolista ottiene tre punti senza giocare e mantiene inalterate le distanze. Domenica 21, i dorati saranno di scena a Mottola contro il Castellaneta.

L’undicesima giornata di ritorno non si è disputata. Al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) la Sudest ha atteso, insieme alla terna arbitrale, un tempo per l’arrivo del Victoria Locorotondo che però non si è presentato. I blaugrana, alla quarta rinuncia, saranno radiati dal girone A (a tutte le gare di ritorno verrà assegnato lo 0-3 a tavolino). Mister D’Ermilio avrebbe dovuto rinunciare agli squalificati Carrassi e Tisti, oltre agli infortunati Petaroscia e Lettieri.
L’undici iniziale vedeva Girolamo tra i pali, Clementini e Blonda al centro della difesa con Ceglie e De Giosa G. sulle fasce. A centrocampo l’ex Di Bari, affiancato da Sucameli e Belviso, supportava il trio d’attacco composto da Nasca, Colella e bomber Salvati. La Sudest ottiene 3 punti senza giocare e allunga la striscia di vittorie consecutive a 10.
In classifica, a otto giornate dal termine, le api comandano con 76 punti a diciotto lunghezze dall’inseguitrice Ascoli Satriano. Domenica 21 Aprile, i dorati saranno di scena a Mottola contro il Castellaneta, nel primo dei tre big match che vedrà la Sudest impegnata con i tarantini, con l’Ascoli Satriano e con lo Sport Noci. Sfide decisive?
A vivacizzare la domenica della capolista ci ha pensato la troupe della Rai, presente al Comunale per documentare la storia di una capolista solitaria in tutto per tutto!
I ragazzi di mister D’Ermilio hanno poi effettuato una breve sessione d’allenamento per ricaricare le energie in vista del rush finale.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Ceglie, De Giosa G., Clementini, Blonda, Sucameli, Belviso, Di Bari, Salvati, Colella, Nasca.
A disp. Fanelli, Ricci, Lisco, De Giosa D., Cramarossa, Amoruso, Romito. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Menicucci di Lecce coadiuvato da Cleopazzo e Maci di Lecce
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.

Roberto Pirolo