Atletico Vieste – Atletico Corato 3-1
Salvezza conquistata!

stemma Atletico ViesteIl successo per tre a uno sul Corato e la concomitante sconfitta del Tricase a Cerignola permettono all’Atletico Vieste di festeggiare la matematica salvezza, obiettivo minimo stagionale, con due giornate di anticipo. Questo in virtù della regola introdotta quest’anno che non prevede la disputa di uno spareggio qualora tra le due formazioni interessate ci siano più di 10 punti di distacco. Il +17 dal Tricase (penultimo) con due partite ancora da giocare garantisce ai viestani il vantaggio necessario anche in caso di risultati negativi negli ultimi due turni.

Di pregevole fattura le segnature realizzate da Longo, Colella e Gentile, intervallate dal gol di Vittorio che ha accorciato le distanze.

Le squalifiche di Paolo Augelli e di Perlangeli costringevano Terracenere ad inventare due mosse: Camasta terzino sinistro e Grieco mezzapunta, quest’ultimo incisivo soprattutto nel primo tempo. Dalla parte opposta Loseto doveva rinunciare a Baldassare schierando Asselti al centro della difesa in coppia con Amoruso.

Il primo tempo si giocava su ritmi abbastanza blandi; le uniche occasioni da rete nascevano da rapide combinazioni degli avanti viestani che hanno portato più volte Rocco Augelli a tu per tu col portiere Lattanzi bravo a negargli la gioia del gol in ben tre occasioni. Ci provava pure Colella dal limite ma la palla finiva di poco sopra l’incrocio dei pali lontano. Gli ospiti si rendevano pericolosi poco dopo la mezz’ora con un tiro sotto misura di Terrone fermato col corpo da Camasta.

La ripresa veniva condizionata dal gol realizzato dopo appena 5 minuti da Longo bravissimo a girare a volo di sinistro un lancio dalle retrovie di Campanella e prolungato di testa da Grieco. Un gran bel gol per il giovane attaccante giunto alla sesta segnatura stagionale.

La partita si svegliava diventando bella ed avvincente. Al ventesimo arrivava il raddoppio con un precisissimo calcio di punizione di Colella che da 30 metri aggirava la barriera facendo terminare la traiettoria in fondo alla rete, dopo aver tolto la ragnatela dall’incrocio dei pali.

Sotto di due reti, Valeriano Loseto si giocava la carta Saracino per Maurelli (che a dispetto di fisico e carta d’identità ha disputato una grande partita, uscendo tra gli applausi del pubblico viestano) andando vicino al gol in due occasioni attorno alla mezz’ora, prima con D’Introno e poi con lo stesso Saracino, ma entrambe le conclusioni a colpo sicuro venivano sventate da Muscato con ottimi interventi in chiusura dello specchio.

Al 32mo, però, l’estremo difensore viestano nulla poteva sul colpo di testa di Vittorio da punizione di Frascolla, col pallone che rimbalzava nell’area piccola e si insaccava accanto al palo lontano.

Terracenere mandava in campo Pasquariello per Grieco e Gentile per Rocco Augelli, rimodellava la linea difensiva mettendo 5 uomini in linea per chiudere gli spazi in area, e si affidava alle capacità di ripartenza del sempreverde Gentile e dell’implacabile Longo. I frutti non tardavano ad arrivare: al 40mo proprio Longo andava vicinissimo alla doppietta personale ma il suo tiro dal limite lambiva il palo alla destra di Lattanzi.

Altri tre minuti e il Vieste metteva il risultato in cassaforte: ripartenza con Ricucci che lanciava Gentile bravo ad eludere la tattica del fuorigioco e a presentarsi al cospetto del portiere avversario superandolo con un preciso rasoterra. Assist del più piccolo, gol del più grande, e dedica per i due piccolissimi gemellini Gentile, per la prima volta allo stadio nella loro vita.

L’ultima azione degna di nota giungeva nel primo dei 5 minuti di recupero: punizione per il Corato da centrocampo, Muscato tentava l’uscita coi pugni buttandosi nella mischia ma veniva anticipato da una girata di testa col pallone che sembrava destinato ad insaccarsi. Provvidenziale e decisiva quanto un gol, arrivava la rovesciata di Campanella sulla linea di porta che mandava la sfera in corner. Il preziosissimo difensore centrale non sarà della partita domenica prossima a Galatina perché in settimana scatterà la squalifica per raggiunto numero di ammonizioni, ma sarà sicuramente in campo nell’ultima partita stagionale, quando al “Riccardo Spina” arriverà il Manfredonia, formazione in cui militava lo scorso campionato.

Raggiunta la matematica permanenza in Eccellenza, l’Atletico Vieste potrà affrontare con assoluta tranquillità la trasferta di Galatina, altra squadra praticamente salva, prima di concentrarsi sulla chiusura casalinga nel derby garganico con i sipontini. Il Corato, invece, dovrà ricorrere allo spareggio play-out con il Manduria per evitare la retrocessione.

Atletico Vieste: Muscato, Camasta, Pelusi, Sollitto, Campanella, Ricucci, Augelli (36st Gentile), Molinaro (18st Nanni), Longo, Colella, Grieco (32st Pasquariello). A disposizione Bua, Cignarale, Sicuro, Silvestri. Allenatore Angelo Terracenere

Atletico Corato: lattandi, Saragaglia, Vittorio, Asselti, Frascolla, Amoruso, Fittipaldi (28st Roselli), Maurelli (23st Saracino), D’Introno, Terrone (12st Stefanini), Burdo. A disposizione Tarantini, Abruzzese, Quercia, Ventola. Allenatore Valeriano Loseto

Arbitro Andrea Maria Masciale, assistenti Michele Cicolella e Dario D’Onofrio, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 5st Longo (V), 20st Colella (V), 32st Vittorio (C), 43st Gentile (V)
Ammoniti: Campanella (V), Saragaglia, Asselti, Amoruso (C)

Sandro Siena

Minervino Murge – Real Siti 1-0
Ennesima vittoria del Minervino

Stemma Minervino MurgeEnnesima vittoria del Minervino, questa volta vittoria col cuore e, un grande elogio per tutti i ragazzi che hanno lottato fino alla fine e sotto un sole cocente che si è fatto sentire. Il Real Siti non ancora salvo matematicamente ha dato del filo da torcere ai ragazzi di mister Maino fino al 94’ minuto tanto che, anche il portiere Lodia si è portato in area del Minervino negli ultimi cinque minuti alla ricerca del pareggio.
Sole cocente che si fa sentire e buona presenza di pubblico che ha incitato i propri beniamini fin oltre il fischio dell’arbitro Antongiulio Fortunato della sez. di Barletta. Blue Boys che hanno fatto le prove per il derby di domenica prossima contro il Canosa che oggi è stato sconfitto dalla Nuova Daunia e con la partita contro il Monte Sant’Angelo sub iudice, rischia di compromettere pesantemente un campionato fin qui condotto quasi sempre in testa. Il Minervino risulta così essere l’arbitro del campionato perché domenica gioca in trasferta contro il Canosa e, l’ultima partita del campionato affronterà ancora fuori casa il Real Bat. I Blue Boys sotto la sapiente regia di Antonio Orecchia(Topolino) sempre più leader indiscusso del suo gruppo fondato nel 1989 ha ideato e stampato un volantino che invita tutti i tifosi del Minervino a invadere domenica prossima Canosa, si contano già un centinaio di adesioni. Venendo alla partita il primo tempo è scivolato via senza emozioni tanto che i due portieri sono rimasti inoperosi fino al 42’ quando un tiro di Silvestri ha impegnato l’estremo Lodia che ha deviato in angolo. Al 46’ ci prova Claudio Tricarico che però manda fuori. Si rientra negli spogliatoi dopo due minuti di recupero e qui, mister Maino richiama i suoi per un maggiore impegno, preoccupano un po’ le condizioni di Rubino che accusa un malanno alla coscia sinistra e, subisce le attenzioni del massaggiatore Peppino Cancellara. Il secondo tempo si apre con un brivido procurato da capitan Quacquarelli che offre la palla ad un avversario che non approfitta dell’occasione. Dopo trenta secondi mischia furibonda in area del Real Siti con un batti e ribatti degli avanti minervinesi ma, nulla di fatto. Al 4’ minuto punizione di Dario Tricarico e colpo di testa di capitan Quacquarelli, di poco fuori.
Sulla susseguente rimessa del portiere pericolo per il Minervino ma il tiro di Candelino fortunatamente va fuori. Al 10’ esce Tancorre per infortunio ed entra Laghezza che molto bene si destreggia in difesa. Al 14’ esce d’Angella che oggi festeggiava il suo 19’ compleanno (auguri da tutti i componenti della grande famiglia del Minervino) ed entra Vittorio Carretta che inciderà positivamente sull’esito della partita. Ma è al 28’ che si decide la sorte dell’incontro con l’ingresso in campo di Giovanni Terzulli (soprannominato Pirlo) che subentra ad uno stremato Claudio Tricarico. Il buon Gianni sa di avere i piedi buoni e incomincia a far girare palla come lui ben sa. Anzi al 34’ su punizione battuta da Michele Maggiulli , gran colpo di testa di Terzulli che lambisce il palo alla sinistra di Lodia. E’ il preludio al gol ,al 35’ azione di Terzulli sulla destra che serve un pallone d’oro all’accorrente Rubino che con un destro al volo fulmina l’incolpevole Lodia. Esultanza in campo e sugli spalti tanto che guidato da Luca di Vietro i ragazzi in campo fanno il trenino, gran gol di Rubino, che a centrocampo dà il meglio di sé stesso e quest’anno sembra trasformato tanto da aver siglato il suo quinto gol. D’ora in avanti si soffre perché il Real Siti si butta in avanti con tutti i suoi effettivi alla ricerca del pareggio. Al 37’ il Real Siti segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco. E finalmente dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Fortunato fischia la fine dell’incontro con esultanza e abbracci in campo e sugli spalti. L’avventura del Minervino splendidamente continua e domenica tutti a Canosa per quello che si presenta come un derby decisivo per la vittoria del campionato del Canosa. Per il Minervino oltre ai 52 punti in classifica anche l’imbattibilità casalinga che, si dovrà conservare anche contro l’Ordona. A proposito dei 52 punti in classifica c’è una curiosità, all’inizio di campionato mister Maino e mister Elifani avevano promesso di andare a piedi al santuario della Madonna dell’Incoronata di Foggia se il Minervino avesse raggiunto i 50 punti, cari mister ogni promessa è debito, incominciate ad allenarvi per questa maratona.

ASD Minervino:Amoruso, Tancorre (10 s.t.Laghezza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Rubino, Tricarico C. (28’ s.t.Terzulli) Silvestri, d’Angella (14’s.t.Carretta).
A disposizione:Frondini, Di Maggio, Forenza, Di Vietro. Allenatore: Maino.

A.C. Real Siti: Lodia, Pelullo, Antonacci, Di Francesco, Saracino (38’p.t.Biancofiore) Moriglia, Zanni, Cassotta (37’s.t.Ventriglio), Compierchio, Angerame (27’s.t.Ianniciello), Candelino.
A disposizione:Dimmito, Monaco, Pasculli, Conte. Allenatore:D’Aniello.

Arbitro:Antongiulio Fortunato sez. di Barletta.
Rete: Rubino al 35’ del s.t.

Domenica 21 Aprile tutti a Canosa, date l’adesione nella sede dei Blue Boys, la partenza sarà alle ore 15,00 da Piazza Bovio, non mancate per fare sentire il vostro tifo al grido di: FORZA MINERVINO.

L’Organico targato 2012/2013

Audace Cerignola – Atletico Tricase 4-1
Per l’Audace poker al Tricase

Audace Cerignola - Lugi Lasalandra

Lugi Lasalandra

Scende in campo una formazione mista di “big” e under. In vantaggio l’Audace al 12′ con Lasalandra, raddoppia Ventura su calcio di rigore al 21′. Il Tricase accorcia con Ponzo, ma prima Zotti e poi Piscopo chiudono definitivamente la contesa. Mercoledì nuovamente in campo per la semifinale di Coppa Italia, al “Monterisi” sarà di scena il Casalincontrada

Poco più di un allenamento, durato solo un tempo, questa è stata la partita fra Audace e Tricase, con la testa del Cerignola già alla semifinale di Mercoledì contro il Calincontrada.

Mister Pizzulli fra infortuni e turn over propone una formazione comunque competitiva, con De Palma tra i pali, in difesa terzini Colucci e Corcelli, centrali Compierchio e Matera, a far da diga a centrocampo De Santis con Caputo. Alle spalle dell’unica punta Ventura il tridente formato da Zotti, Piscopo e Lasalandra.

A partir forte è la squadra di casa con Lasalandra che all’8 pesca in area l’accorrente Colucci che di prima intenzione calcia colpendo la traversa, sugli sviluppi dell’azione Ventura segna, ma il secondo assistente aveva qualche istante prima segnalato un fuorigioco.

Dopo 4’ minuti batti e ribatti in area ospite, con il portiere Nauricato protagonista di due “miracoli” in successione, risolto da Lasalandra che si vede arrivare il pallone da pochi passi in area e segna.

Al 21’ l’ispiratissimo capitano, vede il taglio in area di Piscopo, lo trova con un pallone calciato con il contagocce, ma l’esterno cerignolano subito dopo aver “agganciato” è atterrato in maniera fallosa, per il direttore di gara ci sono gli estremi per il penalty, prontamente realizzato da Ventura.

Il Tricase si affaccia timidamente nell’area ofantina, e al primo affondo va in rete: al 25’ De Braco calcia una punizione da oltre trenta metri, l’estremo difensore ofantino non blocca, ne approfitta Ponzo che riduce le distanze.

Il Cerignola non accusa il colpo continuando ad attaccare, grazie anche agli spazi lasciati troppo spesso dall’allegra difesa salentina.

Al 30’ Piscopo crossa in area, la difesa rossoblu ribatte, ma Zotti raccoglie palla in area e calcia battendo per la terza volta il portiere tricasino.

Il Cerignola costruisce continuamente azioni pericolosissime e il quarto gol, arriva al 35’ quando Piscopo servito in area mette a sedere il suo diretto avversario e ha tutto il tempo per sistemarsi la palla e piazzare in rete la palla per la quarta volta.

Allo scadere ancora Piscopo potrebbe firmare la sua doppietta personale calciando dalla distanza, ma la palla si spegne alla destra dell’estremo difensore ospite.

Poco o nulla da raccontare nella ripresa, il Cerignola frena, girandola di cambi per le due squadre che non cambia gli equilibri in campo.

Mercoledì il Cerignola sarà nuovamente di scena, sempre al “Monterisi”, importantissima la sfida contro il Casalincontrada (battuto all’andata per 1 a 0), il passaggio del turno vale la finale nazionale al “Flaminio” di Roma.

 

AUDACE CERIGNOLA: DePalma6, Corcelli 6, Colucci 6,5, Caputo 7, Matera 6,5, Compierchio 6,5, Piscopo 6,5 DeSantis 6,5, Ventura 6,5 Lasalandra 6,5, Zotti 6,5.
A disposizione:
Vurchio, D’Onofrio, Auciello, Caggianelli Allenatore: Pizzulli

TRICASE: Nutricato,Diseclì(1.st.Mele), Amato, Verdesca, Rizzo(19’s.t.Museo), Ciano, Striano(1.s.t.Pizza), Debraco, Ponzo, Tondo, Arnejo
A disposizione: Proficuo, Ciardo, Dejaco Al, Dejaco An.Allenatore:

Arbitro: Binetti di Barletta
Marcatori:
12’ Lasalandra, 21’ Ventura (rig), 25’ Ponzo, 30’ Zotti, 33’ Piscopo
Ammoniti
: Corcelli (A.C.) Diseclì, Arnejo, Ciano, Debraco, Diseclì (T.)
Note: giornata soleggiata, presenti circa 200spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Tricase per inagibilità del settore ospiti

Foggia – Grottaglie 5-0
Sintesi della gara

Per la matematica, il Foggia ancora in corsa per i play-off.

Tripletta di Giglio, segnano pure Leonetti e Palazzo. Il Bisceglie crolla a Pozzuoli (1-4), il quinto posto è a -5. Ma Padalino pensa al futuro: “Settimana prossima verremo convocati dalla società per parlare di futuro

Il video della gara  a cura di CalcioFoggia. Video e montaggio di Francesco Ricci.

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San Severo – Real Racale n.d.
Il San Severo torna primo senza giocare

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Il Gallipoli toglie, il Gallipoli dà e il San Severo torna primo pur non giocando la gara contro il Racale. Dopo che appena sette giorni prima, sconfiggendo 1-0 il San Severo all’Antonio Bianco di casa, la truppa di mister Calabro aveva consentito al Molfetta di occupare la prima posizione in solitaria del campionato di Eccellenza pugliese, la stessa Libertas ha assaggiato le difficoltà relative all’affrontare i giallorossi salentini, salvandosi per il rotto della cuffia nel match valevole per la ventottesima giornata di campionato. La Libertas Molfetta ha infatti pareggiato solo al 91′ il match casalingo (in verità giocato in campo neutro e a porte chiuse per la squalifica del ‘Poli’), contro il Gallipoli che fino a quel momento conduceva 1-2. Il San Severo invece ha atteso invano l’arrivo del Real Racale al Ricciardelli. I leccesi infatti non sono partiti dal Salento, rinunciando alla trasferta in terra dauna e consegnando il successo a tavolino ai ragazzi di mister Rufini. Il San Severo otterrà dunque la vittoria d’ufficio del match per 3-0, mentre l’attuale fanalino di coda del massimo campionato regionale pugliese, nonchè già retrocesso nel prossimo campionato di Promozione, sarà punito con un punto di penalizzazione, il secondo dopo quello inflittogli per aver saltato la trasferta al Monterisi contro il Cerignola.

In classifica i sanseveresi ritornano dunque ad occupare la prima posizione in solitaria, quando mancano centottanta minuti al termine della stagione regolare. Con un vantaggio di un punto nei confronti dei rivali molfettesi, Conte e soci sono ormai ad un passo da un traguardo che sarebbe da iscrivere a pieno titolo nella gloriosa storia dei giallogranata: la promozione diretta alla prossima serie D. Nel prossimo turno sia il San Severo sia il Molfetta saranno chiamati a due impegni in trasferta sui campi di due formazioni ormai condannate ai prossimi play out. Il San Severo sarà di scena a Manduria, contro l’attuale formazione terzultima del girone. La Libertas andrà invece a Corato contro i quartultimi della classe. Sulla carta quindi si prospettano due impegni agevoli per le regine del campionato in attesa, probabilmente, della definitiva resa dei conti da consumarsi il prossimo 28 aprile in occasione dei match casalinghi contro il forte Mola, i giallogranata, e il Manduria, il Molfetta.

 

Nuova Andria – Celle San Vito 2-0
Prova di carattere dei biancoazzurri

Mimmo Lomonte

Albano-Piccinni e la Nuova Andria va! Prova di carattere dei biancoazzurri che battono il Celle di San Vito.

Vittoria importantissima per la Nuova Andria che nell’undicesima giornata di ritorno batte per 2 a 0 il Celle di San Vito, tra le mura amiche del “Fidelis” . Si gioca di mattina (ore 11) e la giornata è primaverile. Reggente presenta per la prima volta un 4-3-3. In porta Crisantemo, difesa composta da Conversano terzino destro, centrali Polichetti e Cassetta con Di Candia a sinistra. Centrocampo di quantità con l’esperienza di D’Ambrosio e Laluce unità alle geometrie di Lops. Attacco a 3, esterni due under classe 95, a destra Piccinni e a sinistra Albano, con capitan Lomonte centravanti.
I foggiani allenati da Giulio Forte devono fare a meno degli squalificati Belluna e Lannunziata e affidano le chiavi dell’attacco alla coppia BrunoFalcone. Pronti via, e uno svarione del portiere ospite Garruto, per poco non provoca un autogol, infatti il n.1 foggiano non controlla bene la palla e rischia grosso. La Nuova Andria si mostra subito determinata e al 14’ Piccinni va via in velocità e crossa per Lomonte, che di destro calcia di poco fuori. Preludio al gol andriese che arriva al 21’. Lomonte sfugge al suo marcatore sulla destra e mette in mezzo per Albano che col destro trafigge Garruto e porta avanti i suoi. 1 a 0 e vantaggio meritato per i biancoazzurri. Al minuto 39 Albano potrebbe fare doppietta. Il n. 11 locale esplode un destro terrificante che si infrange sulla traversa. Del Celle di San Vito, si vede poco e cosi il primo tempo termina 1 a 0. La ripresa, almeno per i primi 15 minuti vede un Celle piu volenteroso, ma la partita la fa la Nuova Andria che ha assoluto bisogno di vincere. Cosi al 77’ su angolo di D’Ambrosio, svetta di testa Piccinni, che fa gol e centra il suo primo gol in promozione. C’è tempo per annotare una bella parata di Crisantemo e nient’altro. La Nuova Andria grazie ad una prova caparbia e volenterosa, conquista 3 punti vitali in ottica salvezza. Una Nuova Andria che vince anche grazie alla prova convincente dei suoi under tra cui proprio i marcatori odierni, Albano e Piccinni. Ma tutto l’undici allenato da Reggente ha convinto.
Per quanto riguarda il Celle di San Vito, una sconfitta indolore, la salvezza è ormai acquisita. Salvezza che dovrà ancora sudare la Nuova Andria. Domenica prossima, infatti, ci sarà la delicata trasferta contro il Castellana, una gara che potrebbe decidere le sorti di un intero campionato.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Di Candia, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81’ Zingaro), D’ Ambrosio, Piccinni(85’Di Gioia), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Storelli. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: Garruto, Acquaviva, Lomele, Capotosto(46’ Cardone), Umbriano, Ciccarelli, G. Giannini(46’ Rignanese), Capocasale, Falcone, Bruno, De Palma. A disp. Pipoli, Carpentieri, Recchia, S. Giannini, Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Piacenza di Bari
Reti: al 21’ Albano e al 77’ Piccinni

Alessandro Polichetti

Solo per numeri 1
II edizione dello stage per portieri e preparatori

Al via la seconda edizione dello stage per portieri di calcio e preparatori dei portieri.

In collaborazione con Lello Senatore (ex preparatore di Foggia, Udinese, Parma e Genoa), Luigi Genovese (preparatore Salernitana, ex Foggia), Francesco Cotugno (preparatore Ischia, ex Foggia), Nicola Di Bitonto (preparatore ACD Foggia), Luigi Sassanelli (preparatore Martina), Antonio Cagnazzo (preparatore Matera), Vincenzo Teresa (preparatore atletico professionista), Francesco Scopece (preparatore giovanili).

DESCRIZIONE E REGOLAMENTO DELL’EVENTO
Lo stage è a numero chiuso ed è aperto a ragazzi e ragazze di tutte le età.
Per gli iscritti come PORTIERI (un massimo di 50 partecipanti) lo stage avrà inizio Mercoledì 5 giugno 2013 e si concluderà Domenica 9 giugno 2013 per un totale di 6 lezioni pratiche sul campo.
Per gli iscritti come PREPARATORI (un massimo di 20 partecipanti) lo stage avrà inizio Venerdì 7 giugno 2013 e si concluderà Sabato 8 giugno 2013 per un totale di 2 lezioni pratiche sul campo e 2 lezioni teoriche in aula.
Le lezioni avranno luogo presso lo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia (via Vincenzo Gioberti) nel periodo indicato e si atterranno al programma allegato. I portieri avranno la possibilità di partecipare ad una Selezione per i Settori Giovanili di società professionistiche. Nella scorsa edizione il nostro stage ha fatto da trampolino a Gianluca Micale (attuale portiere dell’ACD Foggia) e Stefano Tarolli (attuale portiere delle giovanili Lanciano Calcio).
Obiettivo dello stage è quello di far apprendere e fare migliorare la tecnica di base e le tattiche di gioco che caratterizzano il ruolo del portiere mediante metodologie di insegnamento innovative. Verranno trattati altresì i seguenti argomenti: posizione in porta, presa della palla, tecnica di tuffo, uscita alta, uscita bassa, respinta con i piedi, tecnica e rinvio con le mani e con i piedi.
NOVITA’ della II edizione sarà l’inserimento della figura del preparatore atletico/coordinativo che interverrà durante lo stage con una seduta specifica per il ruolo del portiere.
Numerosi saranno gli Ospiti del Calcio Professionistico che, insieme agli organizzatori, interverranno nel corso dello stage. DOMENICA 9 GIUGNO 2013 si svolgerà una manifestazione conclusiva che vedrà sul campo portieri, giocatori e allenatori di Serie A, B e Prima Divisione all’insegna di una piacevole Giornata di Sport! Previsto inoltre un gemellaggio con la Scuola Portieri di Marco Amelia (portiere del Milan).
A tutti gli iscritti verrà consegnato un KIT UHLSPORT professionale (che sarà possibile provare presso COSMANO SPORT via Lecce, 5/a 71121 Foggia tel. 0881777478).

MODALITA’ E TERMINI D’ISCRIZIONE
Lo stage è aperto a ragazzi e ragazze di tutte le età ed il termine ultimo d’iscrizione è Lunedì 27 maggio 2013. Tutte le iscrizioni che perverranno oltre tale data saranno comunque valutate e, se accettate, saranno dotate di kit solo a fine corso.
Quest’anno, per dare la possibilità di partecipare anche ad atleti non residenti a Foggia e provincia, ci sarà la possibilità di sottoscrivere, in alternativa alla consueta quota base, la quota “all inclusive” come di seguito riportato:
PER I PORTIERI:
1. QUOTA BASE: 180 euro (centottonta) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional (guanti, maglia, pantaloncino, calzettoni e cappellino)
– 6 lezioni
– Servizio lavanderia
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
– Gadget uhlsport
2 . QUOTA “ALL INCLUSIVE” (per gli atleti fuori sede): 380 euro (trecentottanta) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional (guanti, maglia, pantaloncino, calzettoni e cappellino)
– 6 lezioni
– Servizio lavanderia
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
– Gadget uhlsport
– 4 pernottamenti con trattamento di pensione completa

PER I PREPARATORI:
1. QUOTA BASE: 110 euro (centodieci) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional ( maglia, pantaloncino e cappellino)
– 4 lezioni (2 pratiche e 2 teoriche) con possibilità di assistere agli allenamenti dei portieri partecipanti allo stage.
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
2. QUOTA “ALL INCLUSIVE” (per i fuori sede): 150 euro (centocinquanta) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional (maglia, pantaloncino e cappellino)
– 4 lezioni (2 pratiche e 2 teoriche) con possibilità di assistere agli allenamenti dei portieri partecipanti allo stage.
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
– 1 pernottamenti con trattamento di pensione completa

Di seguito i link per scaricare il modulo che dovrà essere compilato in ogni sua parte e inviato tramite mail all’indirizzo scuolaportierifoggia1@gmail.com o via fax al numero 0881963033, unitamente alla copia del bonifico bancario intestato a:
POLISPORTIVA “PIBE DE ORO”
IBAN: IT 76 N0542478400000001012167
BANCA POPOLARE DI BARI AG.: DELICETO
CAUSALE DI VERSAMENTO: ATTIVITA’ SPORTIVA E ACQUISTO KIT
Sarà possibile inoltre consegnare l’iscrizione, tutti i giorni, direttamente a COSMANO SPORT (via Lecce 5/a 71121 Foggia tel. 0881777478) e/o direttamente al responsabile del corso, Domenico Botticella, previo accordo telefonico (cell. 3473904347).
In ogni caso l’iscrizione verrà considerata completa solo al momento del SALDO DELLA QUOTA.
Di seguito viene riportata la documentazione richiesta che ogni atleta dovrà consegnare agli organizzatori entro la prima lezione:
1. Fotocopia documento di identità
2. Fotocopia tessera sanitaria
3. Fotocopia certificato medico di “sana e robusta costituzione”

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PER INFO E ISCRIZIONI
Domenico Botticella
Cell: 3473904347
gruppo Facebook: “solo per numeri 1”
mail: scuolaportierifoggia1@gmail.com
sito internet : www.dirittominorile.it

Tutti i partecipanti della I edizione

San Severo: Il presidente Dino Marino
Ormai siamo ad un bivio

Il presidente Dino Marino

Così il Padron del San Severo Dino Marino nella sua pagina facebook:

Siamo ad un bivio… o vinciamo e ci giochiamo il campionato nelle prossime due partite oppure entriamo nella storia per non essere riusciti a vincere contro il Racale, ultima in classifica. Non ci sono alibi e voglio parlare chiaro alla squadra, i ragazzi vengono da una prestazione più che soddisfacente offerta contro il Gallipoli. Quella di domenica scorsa resta una partita positiva nonostante la sconfitta, perché i ragazzi in quel match hanno dato tutto sotto il profilo della grinta e della determinazione di fare risultato. Nessuno deve partire abbattuto, questa settimana ho visto il morale di tanti sotto i tacchi, con quella di domani abbiamo ancora tre partite per la vittoria finale… nulla è perso, domenica non abbiamo meritato di perdere, siamo la squadra più forte del campionato, domani dimostriamolo, l’unico comportamento che dobbiamo avere è racchiuso in treparole: passione, umiltà e determinazione. Ma bisogna restare concentrati sulla sfida contro l’ultima della classe che …può apparire a tutti facile, così non è. Noi dobbiamo avere rispetto per i nostri avversari perché ogni match ha la sua storia e quello di oggi è uno dei più importanti. Una partita che il San Severo affronta senza Cesareo e Galetti squalificati per una giornata, con gli under stanchi per la partita tenuta a Manfredonia conto il Cerignola. Avanti giocheremo per la prima volta con una coppia inedita: LadoganaSelvaggi, molti avranno la possibilità di mettersi in mostra e portare il San Severo di nuovo in vetta alla classifica, allora forza non molliamo,dimostriamo a quelli di Bari che i rigori e gli errori arbitrali non bastano afermare il San Severo, quando il gioco si fa duro, i duri vengono fuori…mi aspetto una prova dicarattere. Noi saremo lì con tutti i tifosi ad incitarvi e sostenervi fino all’ultimosecondo.

Campionato di Promozione
Ascoli con le unghie per il II posto

Per il campionato di Promozione la gara tra Carapelle e San Giovanni sarà derby, ma non importante vista la classifica, l’Ascoli in trasferta a Noicattaro per difendersi dagli attacchi delle squadre di sotto.

Ci sarà un derby nel prossimo turno di Promozione Pugliese, per quanto riguarda le squadre di Capitanata, ma non sarà una di quelle sfide imperdibili, purtroppo, per gli amanti del calcio dilettantistico.

Carapelle-San Giovanni Rotondo in altri tempi avrebbe entusiasmato, ma con i primi già paghi di una salvezza ottenuta molto in anticipo, alla prima esperienza nel campionato e i secondi ormai già destinati alla retrocessione diretta, la gara non assume valori altisonanti.

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

L’Ascoli Satriano di mister De Masi sarà impegnata in trasferta per difendersi dagli attacchi del Castellaneta e del Noci, intenti a soffiarle la seconda piazza. I gialloblu saranno ospitati dal Puglia Sport a Noicattaro.

Proverà ad aiutarla il Nuova Lucera di Maiellaro, che in casa ospiterà il Castellaneta, proprio una delle due avversarie dell’Ascoli nella corsa al secondo posto.

Trasferte per Gargano e Celle di San Vito con i primi che andranno a giocare a Molfetta, sul campo del Melphicta, mentre i ragazzi di Giulio Forte giocheranno in casa della Nuova Andria, in una sfida ampiamente alla portata dei dauni.

Fabio Lattuchella

Foggia-Grottaglie tra presente e futuro
… incerto.

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Vigilia torturata anche questa volta per il Foggia di Padalino, o meglio per i suoi avversari. Così come era successo alla vigilia della gara contro il Brindisi, i giocatori del Grottaglie hanno minacciato di non scendere in campo. Problema di soldi arretrati.

Tiene alta la guardia comunque il tecnico foggiano che chiede ai suoi l’ennesima prova positiva e l’ennesimo risultato utile. Una nuova vittoria che significherebbe mantenere acceso l’unico barlume di  speranza in ottica playoff, anche se molto dipenderà dai risultati di Monopoli e Bisceglie. Gli otto punti di distacco sono un ostacolo insormontabile e soltanto un miracolo potrà cambiare questa situazione.

In attesa di scoprire l’”ambizione” societaria, tanto sospirata dai tifosi e tanto ventilata dai dirigenti rossoneri, questo è  il leit motiv del finale di stagione. Un miracolo che darebbe grandissimo entusiasmo alla piazza, ma che oltre alla quasi impossibilità della cosa, rinchiude la non certezza dell’utilità. Oltre ai playoff di girone ci sarebbero le fasi nazionali e li servirebbe ancora un miracolo.

Intanto Agnelli e compagni suonano la carica, promettono impegno per le ultime 4 gare, ma chiedono garanzie per il futuro.

L’arbitro della gara tra Foggia e Grottaglie sarà Ilario Guida di Salerno, alla prima stagione in serie D.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Manfredonia
niente scivoloni con il fanalino di coda

Seconda domenica casalinga consecutiva per i detentori della Coppa Puglia 2013; questa volta ospite del terreno di gioco del Campo vecchio “F. Di Liddo” è il fanalino di coda Atletico Civilis di Manfredonia, sconfitto all’andata con un ineccepibile poker.

I sipontini, falciati dal giudice sportivo con le squalifiche di De Padova, Specchio e del tecnico Gagliardi, hanno il destino praticamente segnato con soli novi punti raccolti su 25 partite (in attesa del recupero contro l’Ordona): sarà la formazione di Paolo Gusmai, dedita alla rincorsa per i primi posti in classifica, a dover infliggere il colpo finale ai biancocelesti, secondo quanto sulla carta si prospetta.

A parlare del rush finale è Giacomo Porcelli; la guizzante ala azzurra crede nei risultati pieni da ottenere nelle prossime partite, difficili sulla carta nonostante tutto:

Ora bisogna essere concentrati per lo sprint finale. Queste per noi sono quattro finali e dobbiamo uscirne indenni. Io già dal venerdì mattina successivo alla vittoria di Ostuni ho cominciato a pensare al campionato: ho solo quello in mente e nient’altro. Alexina e Canosa non devono intimorirci nonostante giocassimo fuori casa: dobbiamo mostrare il vero carattere dell’Unione Calcio.

Il trainer tranese avrà dalla sua la rosa a completa disposizione: imbarazzo della scelta che porterà a decisione sofferte per l’undici titolare, visto l’ottima condizione dell’intero gruppo. Unico diffidato Gaetano Malerba.

Fischio d’inizio alle ore 16:00; match diretto dal sig. Davide Pellegrino di Lecce.

Le squadre schierate all’andata

San Severo contro il Racale
per dimenticare la sconfitta in Salento

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport.com

Un San Severo sfortunato ha perso partita e primato all’Antonio Bianco di Gallipoli. Il KO dei giallogranata in Salento ha favorito solo parzialmente l’altra capolista del campionato di Eccellenza pugliese, la Libertas Molfetta. I molfettesi difatti sono stati fermati in rimonta 1-1 al Caduti di Superga di Mola. Il San Severo può comunque recriminare contro la sfortuna per un procedere dei novanta minuti sul campo del Gallo, che l’ha visto cogliere due legni (uno anche per il Gallipoli), e sfiorare il goal in almeno due clamorose occasioni. L’unico aspetto positivo dell’ultima giornata di campionato per Rufini e soci è stato il poter abbracciare nuovamente il difensore centrale Di Simone, assente dallo scorso dicembre a causa di un brutto infortunio muscolare. L’esperienza di Di Simone potrà tornare infatti molto utile nelle ultime tre giornate di campionato, e nel caso di un possibile extra impegno stagionale.

Il San Severo si appresta ora ad affrontare la penultima sfida casalinga della sua regular season, attendendo il fanalino di coda Real Racale. Domenica scorsa i leccesi hanno assaggiato l’amaro calice della matematica retrocessione nel campionato di Promozione, dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Polimnia (0-5).

Contro il Racale dunque, il San Severo dovrebbe compiere la sua missione abbastanza agevolmente, mentre il Molfetta sarà impegnato al Poli proprio contro il Gallipoli che, dopo la vittoria contro i dauni, ha rilanciato le sue velleità di qualificazione ai play off.

Mister Rufini dovrà rivoluzionare il suo reparto avanzato contro il fanalino di coda del campionato. Il giudice sportivo ha infatti appiedato le punte Cesareo e Galetti, oltre al difensore Mongelli bloccato addirittura per due giornate.

Nuova Andria – Celle San Vito
a caccia di punti salvezza

Mr. Nicola Reggente

I foggiani dovranno fare a meno di Belluna e Lannunziata

Archiviata la brutta sconfitta subita domenica scorsa a Rutigliano, la Nuova Andria riparte. I biancoazzurri di Reggente tra le mura amiche del campo sportivo Fidelis sfideranno il Celle San Vito. Sarà una gara difficile per gli andriesi che hanno bisogno di punti in ottica salvezza.

Contro ci sarà il Celle San Vito. La squadra foggiana, allenata da Forte, annovera nelle sue fila giocatori esperti e di qualità come il centrocampista Capocasale, e le punte Bruno e Falcone. Mentre saranno assenti per squalifica altre 2 pedine cardine della scacchiera di Forte come il difensore centrale Belluna e l’attaccante Lannunziata. Il Celle ha 32 punti, 8 in più della Nuova Andria. E se da una parte gli ospiti avranno meno pressione nel cercare il risultato a tutti i costi, cosi non sarà per i ragazzi del presidente Carbutti, che essendo a +7 sulla terzultima (il Castellana), avranno bisogno di questi 3 punti. All’andata si imposero gli andriesi, in trasferta a Rocchetta Sant’Antonio, per 2 a 1 grazie ad una doppietta di capitan Lomonte.

Appuntamento dunque per domani, domenica 14 aprile alle ore 11 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara valevole per l’11^ giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Celle San Vito. Dirigerà l’incontro Piacenza della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Real San Giovanni – Atletico Stornara 2-0
Il Real raggiunge la salvezza

Stemma Real San GiovanniIl Real San Giovanni liquida con due gol la pratica Atletico Stornara e raggiunge la salvezza nel campionato di II° Categoria.

Finalmente dopo tre rinvii per impraticabilità di campo il Real si regala la matematica salvezza nel giorno più bello, in una gara perfetta contro la squadra più forte del torneo. Contro uno Stornara oramai in Prima categoria i ragazzi di mister La Torre sfoderano una prestazione orgogliosa ed attenta e riescono con molta fatica a portare a casa il successo più importante della stagione. Lo Stornara se pur in vacanza ha dimostrato di essere una squadra forte in tutti i reparti mettendo in difficoltà la retroguardia biancorossa e fallendo un paio di volte la marcatura del vantaggio. I ragazzi sangiovannesi tentano per tutto il primo tempo di passare in vantaggio ma alcune imprecisioni dei giovani Teo Mischitelli e Nicola Urbano ed una difesa ermetica dei neroverdi fanno chiudere la prima frazione di gioco a reti bianche.

Nel secondo tempo mister La Torre suona la carica:pressing asfissiante e orgoglio sangiovannese che danno tutto quello che hanno in corpo. Tocca al bomber Luca Longo rilevare l’ottimo Teo Mischitelli e pungere come solo lui sa fare. Dopo due azioni sprecate, un rigore non dato, lo stesso Longo viene atterrato in area tra le proteste neroverdi e si procura un penalty che capitan Zorretti trasforma con estrema maestria. Dopo due azioni non concluse dagli attaccanti ospiti su contropiede Nicola Urbano si presenta solo davanti al portiere e con freddezza raddoppia regalando la vittoria ai giovani biancorossi e la matematica salvezza.

A fine gara tanti saluti tantissimi ringraziamenti e numerosi rimpianti. Se…ci fosse stato il campo, se ci fosse stato un tempo clemente, se ci fosse stata più accortezza avremmo festeggiato tutt’altro. Ma purtroppo con i “se” e con i “ma” non si fanno i risultati e non si fa la storia. Il campo ci ha detto questo e noi con molta umiltà e saggezza accettiamo il responso del campo e mettiamo nel bagaglio delle esperienza un altro campionato. Domenica ultima gara di campionato per il Real che sarà ospite del Sauri. Anche quest’anno siamo arrivati al termine. Abbiamo corso, giocato, gioito e sofferto. Forse abbiamo sbagliato in qualcosa ma tutto ciò che abbiamo fatto l’abbiamo fatto col cuore e con l’orgoglio della nostra appartenenza. Noi passionali siamo fatti cosi per tutte le volte che sbagliamo per altrettante volte siamo pronti a ripartire. Forse è per questo che amiamo il calcio e forse è proprio questo che ci rende i migliori al mondo. Grazie di cuore a tutti.

Gianni Impagliatelli

Virtus Bitritto
L’ultimo colpo di mercato

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

L’ultimo grande colpo di mercato della stagione è della Virtus Bitritto e del direttore sportivo Marco Milano. Gianrocco Conteduca, classe 1988, ex attaccante di Terlizzi, Capurso, Rutiglianese, Polimnia, Polignano e Ostuni, sempre tra Eccellenza e Promozione, è un nuovo giocatore biancoverde.
Il DS Marco Milano ha trovato gli argomenti giusti per convincere il calciatore bitrittese a vestire per la prima volta la maglia della sua città. Segno delle rinnovate ambizioni della Virtus Bitritto.

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 26^ giornata

In testa alla classifica ancora La Torre a quota 13 reti, con Binetti che grazie alla rete segnata domenica contro l’Atletico Manfredonia raggiunge a quota 12 Patimo in seconda posizione. In gol anche Di Noia del Canosa, ora a quota 11 con Frezza e Morra. Queste le prime posizioni in classifica:

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Morra (Sanseverese)
Di Noia (Canosa)

10 Gol
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Curci (Real Bat)
Borgia (Nuova Daunia)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Di Pierro (U.c. Bisceglie)
Simone (Monte Sant`angelo)
Robustella (R. Castriotta)
Castelli (Rocchetta S. A.)

Real BAT – Sanseverese 4-0
addio definitivo ai sogni di gloria

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – Sanseverosport

La Polisportiva Sanseverese è crollata senza giustificazioni al ‘Manzi Chiapulin’, al cospetto della Real BAT Barletta, seconda forza del campionato di Prima Categoria, girone A. Contro Diviccaro e compagni, ancora aggrappati alla possibilità di poter appaiare il Canosa al vertice della classifica, gli arancio-neri hanno dato molto probabilmente l’addio definitivo a qualsiasi velleità di qualificazione alla fase play off 2012/13. La contemporanea vittoria a sorpresa della quinta della classe del terzo campionato regionale, il Minervino Murge, sul campo del forte Alexina Lesina, ha infatti quasi escluso proprio i lagunari e i sanseveresi dalla lotta alla poule promozione. Qualche timida speranza continua invece a coltivarla l’Unione Calcio Bisceglie, che ha battuto 1-0 la terza squadra del torneo, la Nuova Daunia, lasciando invariata la distanza di cinque punti dalla soglia qualificazione.

La Sanseverese ha visto allungarsi a otto punti la distanza dalla quinta posizione, quando mancano quattro giornate al termine del campionato. E’ pur vero che nell’ultimo poker d’incontri da disputare, Liquadri e soci affronteranno formazioni ampiamente alla portata quali Apricena e Raffaele Castriotta Manfredonia, in casa, e Rocchetta Sant’Antonio e Sporting Daunia Foggia, in trasferta, ma è difficile supporre che nello stesso lasso di tempo il Minervino non riesca ad ottenere almeno tre punti tra Reali Siti Stornarella, Audace Barletta, Ordona, prima dell’ultima proibitiva trasferta sul campo del Real BAT Barletta.

Con Monte Sant’Angelo e Nuova Daunia ormai quasi sicuri dell’accesso ai play off, e Sporting Daunia, Audace e Reali Siti ormai in salvo, si aspetta solo la fine del campionato per dirimere la griglia dei play out con le formazioni di Apricena, Rocchetta Sant’Antonio, Raffaele Castriotta Manfredonia e Ordona Calcio rassegnate a disputarli. La Civilis Atletico Manfredonia aspetta invece solo la matematica a sancirne la retrocessione in Seconda Categoria.

Real Bat: Di Leo, Diterlizzi A., Terlizzi, Conteduca, Piazzolla, Mennuni (86′ F. Diterlizzi), Curci (60′ Diviccaro), Marzella, Digiorgio (73′ Pinto), Patimo, Ricco. A disposizione: Achille, Terlizzi, Piazzolla, Coviello. All. Iannone
Sanseverese: Pompa, Lo Mele (18′ Li Quadri), Liemonte, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re, Santarelli (70′ Fantasia), Morra, da Bellonio (25′ Mancini), Messinese. A disposizione: Di  Virgilio, Sderlenga, Corposanto, Scopece. Allenatore: Zito

RETI: 6′ Ricco, 12′ Civita, 54′ Ricco, 82′ Pinto
Arbitro: De Maglie di Taranto

 


Casalincontrada – Audace Cerignola 0-1
Vittoria in semifinale di Coppa

L’autore della rete Matera

Una rete del difensore cerignolano al 22′ del primo tempo, regala la vittoria agli ospiti. L’Audace Cerignola sfiora più volte il raddoppio, ma è sfortunato in più occasioni. Mercoledì 17 Aprile il ritorno al “Monterisi”. Nell’altra semifinale la Fermana si impone per 2 a 1 sul Pro Settimio & Eureka

Importantissima vittoria del Cerignola, che in semifinale nazionale di Coppa, si impone a Chieti, contro il Casalincontrada grazie ad una rete di Matera.
Tornano in campo i big dopo la partita persa contro il Manfredonia, mister Pizzulli si affida a Vurchio tra i pali, con la difesa composta da Colangione e Matera centrali, terzini Compierchio e Colucci.
A centrocampo, quantità e geometrie affidate ai piedi di Riontino e De Santis.
A supporto dell’unica punta Caggianelli, il tridente Zotti, Auciello e Lasalandra con Piscopo lasciato inizialmente in  panca.
A partire meglio è la squadra ofantina che al 7’ sfiora la rete, ma il portiere rossoblu Pompei è straordinario nel duplice intervento, prima su Lasalandra e poi da posizione ravvicinata su Caggianelli.
Il Casalincontrada risponde 3’ più tardi con un colpo di testa di Pendenza, ben imbeccato da Bordoni che finisce fuori.
Il Cerignola continua a giocare un ottimo calcio, al 20’ Auciello lancia in area il capitano Lasalandra che nell’occasione si decentra e mette al centro per l’accorrente Caggianelli colto in controtempo.
Al 22’ il meritato vantaggio: l’imprendibile Auciello, salta il suo diretto avversario e pennella un cross perfetto per Matera che di testa insacca.
La reazione degli abruzzesi non c’è, e il Cerignola continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio.
Al 33’ Lasalandra è troppo solo in area e la difesa di casa riesce a metterci una pezza.
A 2’ dal riposo De Santis imbecca Zotti, nuovo cross al centro, ma nessuno riesce a spingere la palla dentro.
Chiude in avanti la prima frazione il Casalincontrada che in pieno recupero con D’Orazio batte un calcio di punizione dal limite, calciato malamente sulla barriera.
Alla ripresa gli ofantini cercano di chiudere l’incontro, al 51’ Zotti tenta la “magia” da fuori area con un pallonetto che termina alto.
Il Casalincontrada non ci sta e al 54’ ci prova sempre con D’Orazio, sicuro è però l’intervento di Vurchio.
Il gioco è molto spezzettato a causa dei tanti falli, e il cronometro scivola veloce fino al 66’ quando una “sciabolata” di Zotti pesca Lasalandra in area, il capitano stoppa palla e rientra sul difensore, nell’occasione, prima di tirare però incespica, dando poca forza al  pallone, al quale facilmente si oppone Pompei.
Al 75’ è il solito D’Orazio a provarci, questa volta dalla distanza, ma Vurchio fa sua la sfera accartocciandosi su se stesso.
Mister Pizzulli decide di mandare in campo Piscopo al posto di Lasalandra e subito il neo entrato diventa protagonista con una discesa solitaria, Di Felice è costretto al fallo per fermarlo, punito prontamente con il giallo dall’ottimo arbitraggio di D’Ambrogio della sezione di Frosinone.
Ancora Piscopo all’82, supera in velocità il suo diretto avversario e mette palla al centro, al volo Colucci centra l’esterno della rete.
I tentativi confusi di pareggiare, da parte dei padroni di casa, non impensieriscono più di tanto la retroguardia ofantina che esce imbattuta dall’ “Angelini” di Chieti.
Fra sette giorni il ritorno a campi invertiti, con il “Monterisi”, ci si augura, colmo in ogni ordine di posto per l’occasione.

La società ofantina si scusa sin da ora con le società che richiederanno l’accredito per la gara di mercoledì 17 Aprile fra Audace Cerignola e Casalincontrada, ma è impossibilitata ad esaudire tutte le richieste già giunte, pertanto saranno aboliti gli ingressi di favore.

Matteo Bancone – Audace Cerignola

Atletico Vieste: L’iniziativa di Spina Diana
“Quattro under nel prossimo torneo”

Lorenzo Spina Diana

Egr. Presidente sig. Vito Roberto Tisci,
il calcio dilettantistico annaspa ormai da troppo tempo in una delle più gravi crisi economiche della sua storia.
Tempo fa, prima dell’avvento delle pay-tv, con gli incassi da botteghino si riuscivano a coprire almeno i costi di gestione di una società dilettantistica; negli ultimi anni poi sono stati gli sponsor ad appoggiare le società anche per benefici fiscali. Oggi tutte queste strade non sono più praticabili. Come può un imprenditore che ha uomini in cassa integrazione giustificare spese a favore di piccole società da cui non ha ritorno a livello di marketing? Occorre assolutamente inventarsi qualcos’altro. Il primo passaggio, per le società, non può che essere quello del ridimensionamento, che non sempre fa rima con peggioramento: i rimborsi spese dei calciatori saranno più “giusti”, l’età media delle squadre si abbasserà sensibilmente e il calcio tornerà ad essere dilettantismo puro.
Ma c’è comunque il rischio che molte società possano addirittura scomparire, con la conseguenza che, molto probabilmente, tale ipotesi comporterà una drastica riduzione dell’intero movimento del calcio dilettantistico ed un minor numero di categorie agonistiche.
Per evitare tutto ciò occorre un segnale forte da parte di tutti, a cominciare dalle Istituzioni, alle quali oggi si chiedono nuovi input per rilanciare il nostro movimento.
Anche, e soprattutto per questi motivi, chiediamo alla S.V. di favorire un maggiore impiego dei calciatori Juniores alzando la soglia minima dei 3 under ad almeno 4, pur rispettando la direttiva nazionale, con l’obbligo di schierare n. 3 calciatori nati nel 1994 ed almeno n. 1 calciatore nato nel 1995.
Concludo riportando di seguito il pensiero espresso di recente in un’intervista su “Quelliche.net” da Carlo Tavecchio, dal 1999 presidente della Lega Nazionale Dilettanti in serie D: “abbiamo stanziato 600mila euro da suddividere in premi per chi schiera in formazione più under 18 rispetto ai 4 obbligatori per regolamento. Dobbiamo investire sui giovani per il futuro. E dobbiamo dimostrare che, se non si vive al di sopra delle proprie possibilità, ce la possiamo fare. Nel calcio e non solo”.
Distinti saluti.

G.S.D. ATLETICO VIESTE
Il Presidente – Avv. Lorenzo Spina Diana

Ecco l’elenco delle società che sottoscrivono (con timbro e firma del legale rappresentante) la proposta in oggetto, obbligo dalla stagione 2013/14 di schierare n. 4 calciatori juniores, di cui tre nati dal 1° gennaio 1994 ed almeno uno nato dal 1° gennaio 1995:

AUDACE CERIGNOLA, MANFREDONIA CALCIO, PRO ITALIA GALATINA, ATLETICO TRICASE, ATLETICO CORATO, ATLETICO MOLA, REAL RACALE, MANDURIA SPORT, GALLIPOLI FOOTBALL 1909, TERLIZZI CALCIO, SAN SEVERO CALCIO, QUARTIERI UNITI BARI, POLIMNIA CALCIO, ATLETICO VIESTE, LIBERTAS MOLFETTA, COPERTINO, PUGLIA SPORT ALTAMURA, CELLAMARE 2005, MELPHICTA CALCIO, CELLE DI SAN VITO, GARGANO CALCIO, NUOVA ANDRIA, SUDEST, REAL ALBEROBELLO, SPORT NOCI, ASCOLI SATRIANO, RINASCITA RUTIGLIANESE, VICTORIA LOCOROTONDO, SAN GIOVANNI ROTONDO, CASTELLANETA, SPORTING ALTAMURA, VIRTUS BITRITTO, NUOVA LUCERA CALCIO, CASTELLANA, CASARANO CALCIO, CARAPELLE, OSTUNI 1945, MASSAFRA, VIRTUS FRANCAVILLA, LEVERCALCIO, S. VITO, CAROVIGNO CALCIO, FRAGAGNANO, OTRANTO, FRANCAVILLA CALCIO, A. TOMA MAGLIE, LEPORANO, STELLA JONICA, MARTANO, LORENZO MARIANO, SAN CESAREO, ARIA SANA LIZZANO 1996, DELFINI ROSSO BLU, LATIAS.

N.B. Si raccomandano le società che sottoscrivono il documento di rispedire lo stesso agli indirizzi mail o fax indicati nell’intestazione.

—- Via Giovanni 23°– 71019 Vieste (FG) – Tel. 347/7479511 Fax 0884/706371 —

Unione Calcio Bisceglie: la vittoria sulla
Nuova Daunia vista da “Ciccio” Modesto

Il vice Modesto ai tempi del Nardò (fonte:bisceglielive.it)

Dopo il triplice fischio finale di domenica scorsa il tecnico Paolo Gusmai ha concesso ai ragazzi dell’Unione Calcio Bisceglie due giorni di riposo. La ripresa degli allenamenti è per martedì pomeriggio, in vista dell’incontro casalingo contro l’Atletico Civilis, valevole per il ventisettesimo turno del campionato di Prima Categoria; la formazione sipontina è già con un piede e mezzo in Seconda.

Per i neocampioni di Puglia la parola spetta all’allenatore in seconda, Francesco Modesto, che ben ha trovato la sua dimensione all’interno dello staff azzurro: il vice trentacinquenne uomo di punta dello spogliatoio, psicologo e motivatore della squadra, sembra alquanto soddisfatto dell’appetito ancora gravido degli azzurri:

Ebbene abbiamo ancora fame di vittorie: c’è tanto da lavorare fino all’ultimo turno. Domenica avevamo più paura del calo mentale che fisico, invece chi ha giocato ha dimostrato la propria prontezza, dando il giusto apporto per il collegamento fra i reparti. Dopo il nostro vantaggio abbiamo concesso qualcosina alla Nuova Daunia ed è stato qui il segreto dell’Unione Calcio; non ci siamo mai scollati. Per il prossimo turno devo fare un appunto: dobbiam essere maggiormente spietati ed approfondire la gestione della palla.

L’ex Bisceglie, Ravenna ed Altamura elogia Sergio Caprioli e Vincenzo Abascià:

Il primo ha mostrato tutta la propria esperienza al servizio della squadra;è un campione dentro e fuori dal campo. Il secondo ha confermato le doti che già nel corso della finale di Coppa aveva esposto, con la speranza di un futuro radioso per lui.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Il Punto sul campionato di I Categoria
Sconfitta indolore per la Nuova Daunia

In I Categoria sconfitta indolore per la Nuova Daunia. La prima si avvicina ai verdetti

I rossoneroverdi mantengono la terza posizione in classifica e disputano comunque un buon incontro, il Minervino insidia il Monte di Ricucci.

Buona prestazione per la Nuova Daunia al cospetto di una forte Unione Bisceglie, capace di battere i foggiani e rilanciarsi in chiave playoff. Forse restando l’unica formazione a potersi inserire a sorpresa,visto il divario accumulato dalle altre. Già i 5 punti di distacco dai biscegliesi sono tanti, poi dall’Alexina (a 6 lunghezze) in giù la corsa sembra terminata, con la Sanseverese che anche quest’anno dovrà alzare “bandiera bianca”.

PRIMO POSTO – L’unica cosa certa sembra essere la lotta al vertice con Canosa super favorito e Real Bat 3 punti indietro. In questo caso chi vincerà volerà in promozione direttamente, mentre chi resterà al palo, comunque partirà in posizione privilegiata negli spareggi.

LOTTA PLAYOFF – Già e se è vero che la lotta playoff, a parte la sorpresa appena enunciata, ha delle fondamenta salde, è anche vero che le posizioni non sono poi così certe, con il Minervino (quinto) che torna ad insidiare il Monte Sant’Angelo (quarto), con un solo punto da recuperare dai bianconeri garganici e con gli stessi uomini di Ricucci ancora a 3 lunghezze dalla Nuova Daunia (terza) che, quindi, non potrà dormire sonni tranquilli.

NUOVA DAUNIA – Proprio gli uomini del duo Rossetti-Ciurlia sono stati particolarmente sfortunati, ma caparbi, nella sfida di domenica scorsa al cospetto dei rivali biscegliesi. Tante occasioni da gol sciupate nei primi 30 minuti da Scaringi, Mangiacotti, Caputo (in due occasioni) e Facchini, che avrebbero potuto portare in vantaggio i foggiano-castelluccesi, poi la rete biscegliese che regala il match ai padroni di casa, nonostante altre occasioni per gli ospiti nella ripresa, con Borgia e Rizzelli.

DESTINO E COPPA – Ma la gara tra Unione Bisceglie e Nuova Daunia era particolarmente interessante sin dalla vigilia, con i padroni di casa che hanno festeggiato la Coppa Puglia appena vinta, proprio nella gara in cui era ospite la squadra ex detentrice del titolo. Quella Nuova Daunia capace di superare tutti gli ostacoli possibili e immaginabili e di lasciare “in bianco” squadre altisonanti e che poi sarebbero volate in Promozione, come il Puglia Sport in semifinale e l’Ostuni in finale(ora i gialloblu sono addirittura secondi in lotta per la promozione in Eccellenza). D’altronde che quella Nuova Daunia fosse una squadra di qualità lo si sapeva e lo conferma il fatto che moltissimi suoi elementi sono andati a giocare in Promozione in altre squadre, come Lannunziata e Carpentieri, mentre addirittura Troisi e Stango sono alla Gioventù Calcio Dauna in Eccellenza Molisana.

Fabio Lattuchella

Il Punto sul campionato di Promozione
La Sudest vince ancora

In Promozione la Sudest che vince ancora. La squadra di D’Ermilio sbanca Rodi Garganico vincendo per 1 a 0 contro il Gargano calcio, a segno Salvati. Dorati ora a 73 punti e con un piede e mezzo in eccellenza. Ora sono 18 i punti di vantaggio sull’Ascoli Satriano che pareggia in casa, 0 a 0 contro il Noci. Sale al terzo posto il Castellaneta che grazie ad un rigore di Pastore piega il Noicattaro, 1 a 0. 54 i punti per i tarantini. Sport Noci quarto a 53 punti. Sale al quinto posto il sorprendente Cellamare/Capurso che vince per 2 a 1 sul campo del Celle San Vito. 49 punti per  la squadra di Fumai. Carapelle che vince per 4 a 1  sul campo dello Sporting Altamura, ormai in caduta libera. In coda, vittoria importante della Rutiglianese che grazie ad un gol di Tenzone e alla doppietta di Liso, batte per 3 a 0 la Nuova Andria.
Ha riposato il Real Alberobello. Mentre finisce in parità l’anticipo di sabato tra San Giovanni Rotondo e Virtus Bitritto 0 a 0. 1 a 1 invece a Castellana tra i padroni di casa e il Melphicta Molfetta. Capitolo Locorotondo. I blugranata non si presentano alla gara interna contro il Lucera e avranno un’altra partita persa a tavolino. Ormai il Locorotondo, dovesse rinunciare ancora ad una gara sarebbe radiato dal campionato.

Alessandro Polichetti – pugliacalcio24.it

Il Punto sul campionato di Eccellenza
Vetta solitaria per il Molfetta

Vetta solitaria in Eccellenza pugliese  per il Molfetta che strappa un buon pari in quel di Mola, con la partita disputata davanti ad un folto pubblico. Di De Santis per il Molfetta e Giacco per il Mola le realizzazioni della partita. Perde partita e primato il San Severo, sconfitto con gol di Aragao a Gallipoli. Largo e sorpendente per le dimensioni il successo del Manfredonia che infligge nove gol al Cerignola presentatosi in campo con la formazione allievi facendo disquisire gli addetti ai lavori sui motivi di tale decisione. Grazie ad una doppietta di Manzari il Terlizzi espugna Galatina e si avvicina alla zona play off.
Buon pari quello del Copertino sul difficile campo dei Q.U. Bari, che passati in vantaggio con il cannoniere Bozzi vengono raggiunti dal gol del difensore De Giorgi che così realizza il suo primo gol nel massimo campionato regionale. Pari con gol anche quello fra Corato e Manduria che non mutano la loro posizione in classifica aspettando ormai la quasi sicura disputa dei play out.
Non va oltre il pari casalingo contro il Vieste il Tricase che vede compromettere seriamente la possibilità di riuscire a disputare i play out. Sconfitta pesante e dolorosa quella subita dal Racale sul suo terreno ad opera del Polignano, risultato questo che decreta la retrocessione matematica dei salentini nel campionato di Promozione.
Domenica prossima gara interna e difficile per la capolista Molfetta che riceverà la visita del Gallipoli, con il San Severo pronto ad approfittarne nella partita che lo vedrà opposto al fanalino di coda Racale.

Massimo Fortunato – pugliacalcio24.it

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 07/04/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Promozione
La classifica dopo la 29^ giornata

Tra i primi in classifica grosso passo avanti per Ciccone, che con la doppietta segana ai danni dello Sporting Altamura balza a ridosso della zona podio, ad una sola rete di distacco da Porcelluzzi terzo. A secco Salerno e Colella, rispettivamente in prima e seconda posizione.
Questa la classifica aggiornata dopo la 29esima giornata.

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Ciccone (Carapelle)

14 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

12 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)

11 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Bruno (Celle Di San Vito)
Di Fonzo (Real Alberobello)

Audace Cerignola
Conosciamo il Casalincontrada

In programma domani, con calcio d’inizio fissato alle ore 15, le gare di andata delle semifinali della Coppa Italia Dilettanti: Casalincontrada-Audace Cerignola .
Nata nel 2002, ha vinto la Coppa regionale battendo il Sulmona.

CASALINCONTRADA 2002
Sede: Via Aldo Moro n.36, 66012 Casalincontrada (CH)
Colori Sociali: rosso-blu
Campo di gioco: Campo Sportivo Comunale di Casalincontrada (erba sintetica);
Presidente: Imperiale Vincenzo
Allenatore: Ronci Donato

Note: La società, nata nel 2002, ha raccolto le vestigia delle “vecchie” società del paese, il Casalincontrada e il Roseda. Il nuovo progetto è ripartito dal fondo, scalando le categorie dalla Terza, vinta nella stagione 2003/04, fino all’Eccellenza, agguantata proprio nella stagione 2009/10, dopo 4 promozioni consecutive e 4 stagioni di vertice nel campionato di Promozione. Tre campionati di Eccellenza sinora disputati non hanno regalato emozioni da alta classifica al club, ma 2 Coppe Italia (fase regionale) su 3 disputate sono comunque un risultato eccezionale per i rossoblù. La squadra del Presidente Imperiale può vantare certamente un blocco di sicura affidabilità, fatto di uomini di esperienza in tutti i ruoli: il portiere Pompei, il centrale difensivo Campagna, i mediani Di Camillo e Beniamino e le punte Pendenza e Bordoni, sono tutti calciatori di sicura affidabilità. Ma, come spesso accade tra i dilettanti, a fare la differenza possono essere i più giovani, e il Casalincontrada non manca certamente di ragazzi di belle speranze: due del 1994, Carosella e De Luca, si stanno facendo apprezzare nel gioco sulle fasce, mentre Spadaccini, nato nel 1995, si segnala per le buone prestazioni nel reparto offensivo. Eppure la non tranquilla situazione in classifica (invischiato nella lotta per non retrocedere), impone al club abruzzese di fare il massimo per andare avanti nella fase nazionale.

Cammino in Coppa Italia – fase regionale Il Casalincontrada 2002 ha raggiunto la finalissima con il Sulmona Calcio 1921 aggiudicandosi i due turni preliminari, “disegnati” secondo la formula dei triangolari come tradizione degli ultimi anni in Abruzzo. Nella prima fase i rossoblù hanno eliminato Francavilla e Rosetana, vincendo largamente in casa con i rosetani e perdendo di misura al Valle Anzuca di Francavilla al Mare. Nel secondo triangolare, che valeva la qualificazione alla finalissima, i casalesi hanno ottenuto un pareggio esterno con l’Alba Adriatica ed una vittoria casalinga contro il Pineto. La finale è stata poi vinta 6-5 ai calci di rigore contro la squadra dominatrice in campionato, il Sulmona Calcio 1921. In Coppa Italia dunque, il Casalincontrada 2002 ha giocato 5 gare, ottenendo 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta, frutto di 7 reti realizzate e 4 subite.

Manfredonia – Audace Cerignola 9-0
Interviste post gara

L’atteso match tra le due terze del Campionato di Eccellenza Pugliese è stato di fatto una farsa: il Cerignola ha deciso di mandare in campo una formazione in prevalenza costituita da ragazzi dai 17 ai 19 anni.

Intervista di Antonio Guerra all’allenatore Franco Cinque ed al bomber Pasquale Trotta del Manfredonia dopo la partita della 27° giornata di Campionato della Eccellenza Pugliese del 07 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Audace Cerignola. Buona Visione. Antonio Caterino.

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Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
le immagini della gara ed interviste

Vittoria in casa del Canosa calcio contro il Monte S.Angelo. Due a zero il risultato finale. Interviste ai giocatori e all’allenatore del Canosa. Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti

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