Coppa di Capitanata – la finale, forse unica, domenica alle 19 a Lucera

La finale di Coppa di Capitanata tra Asd Sport Lucera e Elce Deliceto si giocherà alle 19 di domenica 24 maggio, allo stadio Comunale di Lucera. Lo slittamento dell’orario di inizio è stato deciso a seguito della richiesta di poter disputare, alle 16, la gara di ritorno dei play-off nazionali, per la promozione in Serie D, in cui è impegnata la Gioventù Calcio Dauna contro il Real Metapontino (all’andata, 2 a 1 per i lucani). Ma c’è dell’altro, Sport Lucera e Elce Delicetoavrebbero inoltrato, alla Federazione provinciale, la richiesta di disputare una sola partita, appunto quella di domenica prossima a Lucera, in luogo della doppia finale come previsto dagli organi sportivi, che dovrebbero pronunciarsi sulla questione nelle prossime ore.

Intanto, lo Sport Lucera ha ripreso gli allenamenti non prima di aver analizzato l’andamento del confronto con l’Ordona di sabato scorso che ha aperto la strada alla possibilità di conquistare, per la squadra celeste, il primo trofeo della sua ancora breve vita. A parte Pellegrino Paolo, che, al momento, lamenta qualche problema al piede sinistro, quello a lui più congeniale, tutti gli altri giocatori sarebbero in buone condizioni; mentre Vecchiarino non fa più parte della rosa.

SundayRadio

Bi-dritto e rovescio, per il Liberty Palo ko indolore

Nella festa salvezza dell’ultima giornata abbondano i gol: 4-3 contro la Virtus Bitritto

L’arrivo imminente dell’estate porta con sé tante certezze: la pagella per gli studenti, la prova costume, il cambio di stagione, l’allungamento delle giornate e la fine del campionato. Proprio così, perché quella disputatasi domenica scorsa è stata l’ultima giornata del campionato di Promozione. Tempo di verdetti, di bilanci, di rimpianti, di cambiamenti. Così come il superuomo di Nietzsche non ha paura dell’eterno ritorno, della ciclicità della vita, i componenti delle squadre di calcio, dal presidente al magazziniere, vedono nell’avvicendamento delle stagioni calcistiche la possibilità di redimersi, di migliorarsi, di sperare in un piazzamento migliore o di riaffermarsi.In questo agrodolce epilogo di stagione, il Liberty Palo ha affrontato fuori casa la Virtus Bitritto al campo comunale “Gaetano Scirea”. Il nome di questo grande calciatore degli anni ’80, morto tragicamente in un incidente stradale, riporta alla mente i valori di lealtà, integrità e correttezza, che dovrebbero coesistere in ogni partita di questo meraviglioso sport e che hanno contraddistinto anche la partita di ieri. Una vera e propria festa. Entrambe le squadre al fischio d’inizio erano già salve, ma nonostante questo non si sono risparmiate. Anzi, hanno dato entrambe prova di grande caparbietà, gonfiando la rete ben 7 volte e onorando la categoria in cui hanno meritato di rimanere anche la prossima stagione.

Mister Columbo schiera ancora una volta tanti under 18, che rappresentano certamente una buona base di partenza per l’anno venturo. Non parte titolare invece Loseto, capocannoniere della squadra, che rifiata. Al 15’ Miccoli porta in vantaggio i padroni di casa, al 20’ Ferri raddoppia. De Cristoforo al 30’ accorcia, ma prima Ferri al 60’ e Zonno al 70’ calano il poker. Al 70’ entra Loseto e il Liberty va sul definitivo 4-3: l’attaccante sigla una doppietta e raggiunge quota 22 gol stagionali, diventando il terzo centravanti più prolifico del campionato, risultato straordinario considerato il suo acquisto nel mercato invernale.

I complimenti per l’obiettivo raggiunto dal Liberty vanno a tutti i componenti del club, dal presidente Antonio Mari che ha sostenuto il progetto con sacrificio e dedizione al direttore sportivo Danilo Dammacco, che nel mercato di gennaio ha apportato innesti di grande valore, da Mister Columbo e il suo 4-2-4 spietato e super offensivo a tutti i ragazzi che hanno creduto fino alla fine di poter evitare la retrocessione, nonostante le difficoltà iniziali.

Arrivederci al prossimo campionato!

Gennaro Totorizzo – PaloLive

L’ASD Sport Lucera rischia a Ordona ma e’ in finale di Coppa di Capitanata

L’Asd Sport Lucera ha pareggiato sul campo dell‘Ordona, 1 a 1, e accede alla finale di Coppa di Capitanata. La squadra celeste ha disputato una partita a due facce, giocando discretamente nel primo tempo, pur non riuscendo a concretizzare le occasioni create, e subendo la costante pressione dei padroni di casa nella ripresa, che credavano nella possibilità di recuperare il2 a 0 subito nella gara di andata.

Dopo il fischio di inizio, lo Sport Lucera ha assunto l’iniziativa, seppure con un gioco evidentemente meno brillante rispetto a qualche settimana fa. La prima azione pericolosa si è registrata al 16′, quando il portiere di casa è uscito alla disperata su Pellegrino Nicola, respingendo di piede, Gli ospiti hanno insistito e, al 19′, Pappano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ha battuto di testa da un passo, il portiere però si è opposto ancora prontamente. Ordonapericoloso al 22′, ma la mischia creatasi davanti a Polisena è stata risolta da Pappano che ha spazzato via la palla. Sport Lucera vicinissimo alla marcatura, al 27′, l’incornata diConforte ha costretto l’estremo di casa, sulla linea, a mettere con difficoltà in angolo. Prima del riposo, un tiro dal limite di Ieluzzi ha sorvolato la traversa.

Al ritorno in campo, l’Ordona ha sbloccato il risultato dopo venti secondi, con Di Savino, abile a riprendere la palla che un compagno, con un siluro dal limite, aveva mandato a sbattere contro la traversa. Sport Lucera con la testa ancora negli spogliatoi, evanescente in avanti e spesso in affanno a centrocampo e nelle retrovie. Al 9′, una punizione da fuori è passata a un centimetro dall’incrocio, mettendo i brividi aPolisena. La pressione dell’Ordona ha continuato a togliere spazio, costringendo all’errore gli avversari, capaci di arrivare nei pressi dell’area di casa solo al 20′, con Lione che ha mandato fuori di poco. Poi, effettuata la serie di sostituzioni e dopo aver rischiato un’autorete, al 36′, proprioLione, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con un colpo di testa ha riequilibrato l’incontro, togliendo ogni speranza all’Ordona, che, nel tempo restante, pur con un generoso recupero di cinque minuti, concesso dall’arbitro, non ha praticamente costruito altro.

Nella doppia finale, l’Asd Sport Lucera affronterà l’Elce Deliceto. L’Atletico Orsara, sconfitto 1 a 4 sette giorni fa, non si è presentato per la gara di ritorno. Domenica 24 maggio, partita di andata al Comunale di Lucera.

ASD SPORT LUCERA Polisena, Ardore, Scioscia, Russo, Pappano, Di Giovine (29’st Patella), Conforte, Ieluzzi (24’st De Troia ), Ottaviano, Pellegrino Nicola, Lione (37’st Abate). All. Ardore. A disp. Ialeggio, Ricci, D’Aloia, Paolozzi.

SundayRadio

Play-off e Play-out: I risultati di Serie D e II categoria

Si sono giocate oggi le prime gare valevoli per i play-off e play-out di Serie D e di II Categoria. Di seguito i risultati:

CAMPIONATO SERIE D GIRONE H
PLAY-OFF PRIMO TURNO DOMENICA 17 MAGGIO 2015 ORE 16.00
BISCEGLIE – BRINDISI 3-2 5′ Lanzolla, 11′ rig. Ancora (BR), 19′ Ferrara (BR), 47′ p.t. Logrieco, 105′ Khalil
BISCEGLIE AL SECONDO TURNO PLAYOFF. POTENZA-BISCEGLIE

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
PLAY-OFF SECONDO TURNO DOMENICA 17 MAGGIO 2015 ORE 16.30
SPORTMANIA CERIGNOLA-NUOVA SPINAZZOLA 1-0
PLAY-OUT DOMENICA 17 MAGGIO 2015 ORE 16.30
ATLETICO CARAPELLE-CARAPELLESE (a Foggia) 3-2

Coppa Capitanata: Ordona – Sport Lucera 1 – 1

L’esultanza dei lucerini a fine gara

Lo Sport Lucera è in finale della Coppa di Capitanata. La squadra celeste ha pareggiato 1-1 con l’Ordona nella gara di ritorno che si è disputata questo pomeriggio ad Ordona e grazie al 2-0 maturato nella gara di andata approda alla finale.
Maurizio Lione al 36′ del secondo tempo ha pareggiato la rete realizzata ad inizio di ripresa dei padroni di casa. Gara vivace e combattuta. Il primo tempo è stato dominato dagli ospiti che hanno confezionato tre nitide occasioni da rete con Nico Pellegrino, Russo ed Ottaviano. Nella ripresa i padroni di casa hanno preso in mano il bandolo del gioco e dopo essere passati in vantaggio hanno tentato di pareggiare i conti. La rete di testa di Maurizio Lione ha spento definitivamente le speranze per i padroni. Grande soddisfazione nel clan celeste che ha la possibilità di conquistare un trofeo a pochi mesi dalla sua fondazione. Ora la squadra del presidente Russo dovrà affrontare in finale la vincente tra Elce Deliceto ed Orsara che si disputerà domani.

luceranet.it

Coppa di Capitanata – la semifinale di ritorno a Ordona si gioca sabato

L’intero organico del Lucera

La semifinale di ritorno, per la Coppa di Capitanata, in cui loSport Lucera affronterà, in trasferta, l’Ordona è stata anticipata a sabato 16 maggio. La squadra celeste, sul sintetico della cittadina del basso Tavoliere, dovrà difendere il 2 a 0 conseguito domenica scorsa al Comunale, grazie alle reti di Pellegrino Nicola e Ottaviano. Data per certa l’assenza di Pellegrino Paolo, la squadra non lamenta infortuni; gli allenamenti di questa settimana si sono svolti regolarmente agli ordini dello staff tecnico e c’è la convinzione di poter disputare una buona gara, anche se nessuno ritiene già acquisito l’accesso alla finale che si giocherà, in doppio confronto, contro chi dovesse spuntarla tra Elce Deliceto, che ha vinto largamente la gara di andata, e Atletico Orsara.

La conquista della Coppa di Capitanata, riservata alle compagini che militano in Terza Categoria, è diventato un preciso obiettivo dell’Asd Sport Lucera; lo ha ribadito ancora il presidente, Biagio Russo, perché, intanto, sarebbe il primo trofeo del sodalizio, nato solo lo scorso ottobre, e poi perché questo risultato costituirebbe – secondo il massimo dirigente – un titolo di tutto rispetto che avrebbe il suo valore in sede di eventuali ripescaggi per la partecipazione al campionato di Seconda Categoria.

Anche a Ordona, l’Asd Sport Lucera avrà al seguito il suo bel gruppo di tifosi.

SundayRadio

Coppa di Capitanata – all’ASD Sport Lucera la semifinale di andata

L’Asd Sport Lucera si aggiudica la semifinale di andata della Coppa di Capitanata, superando, 2 a 0 al Comunale, l’Ordona. E’ stata una partita, bella solo a tratti nel primo tempo, che i padroni di casa hanno sempre avuto in pugno, ma sono stati gli avversari, dopo due minuti di gioco, a costruire la prima azione pericolosa con un colpo di testa ravvicinato, a seguito di uno spiovente dalla corsia di sinistra, che è finito tra le braccia di Polisena. Poi, solo Sport Lucera, benché privo degli esterni Pellegrino Paolo e Lionee con Vecchiarino in panchina.

Il vantaggio è giunto al 10′ con Pellegrino Nicola, servito da un lungo lancio di Russo; l’attaccante ha affondato sulla sinistra, contrastato da un difensore, e, con un diagonale a mezz’aria, ha battuto il portiere rimasto tra i pali. L’Ordona, subìta la rete, non ha pressoché reagito, lasciando ancora l’iniziativa alla squadra celeste, che ha continuato a ritmo blando, non lesinando la giocata di fino. Al 32′, Ottaviano ha impegnato in due tempi l’estremo ospite, che, al 33′, ha compiuto un vero miracolo, deviando in angolo un siluro diConforte. Al 39′, una punizione dal limite di Ieluzzi ha sorvolato la traversa, e, al 44′, Ottaviano ha raddoppiato con un pregevole pallonetto in area, strappando ancora l’applauso.

Nella ripresa, il confronto ha rallentato ulteriormente, risultando spesso noioso. Pappano, al 6′, cogliendo di testa un cross di Pellegrino Nicola, non ha impensierito più di tanto il portiere che ha bloccato facilmente. Più decisa la punizione di Ieluzzi, due minuti dopo, che ha richiesto l’intervento ancora in due tempi. Quindi, la lunga fase di stanca, spezzata solo, al 24′, da una veloce combinazione traIeluzzi e Paolozzi, il cui diagonale ha sfiorato il secondo palo.

Domenica 17 maggio, si disputerà la partita di ritorno. Nell’altra semifinale, da quanto si è appreso, l’Elce Delicetoha avuto la meglio sull’Atletico Orsara.

Per quanto riguarda la finale play-off di Terza Categoria, loSporting Apricena ha battuto l’Ischitella e guadagna la promozione in Seconda Categoria.

ASD SPORT LUCERA Polisena, Ardore, D’Aloia (24’st Di Giovine), Russo, Pappano, Patella, Conforte (14’st Paolozzi), Ieluzzi (31’st Abate), Ottaviano, Pellegrino Nicola, Scioscia. All. Ardore. A disp. Vecchiarino, De Troia.

Uno, dos, tres, cuatro. Il Liberty Palo ad un passo dalla salvezza

Liberty Palo – Quartieri Uniti Bari

4-1 sul Quartieri Uniti. Solo la matematica impedisce ai biancazzurri di festeggiare

Secondo i principi newtoniani se un corpo non incontra attrito continua a procedere con lo stesso andamento, all’infinito. Quel corpo è ilLiberty Palo. Ma non rispetta le leggi della fisica, sovverte le convinzioni relativistiche: va più veloce della luce. I biancazzurri s’impongono 4-1 sul Quartieri Uniti Bari, vincono la loro terza partita consecutiva dopo quelle con Rinascita Rutiglianese e Unione Calcio Bisceglie e sfiorano la salvezza. Come nel mito di Orfeo ed Euridice, il Liberty sa che quell’obiettivo è dietro di lui. Non può guardarlo, non può ancora conquistarlo, ma sa che è vicinissimo. Perché dopo la vittoria del Canosa contro la Nuova Molfetta, solo la matematica ferma la gioia e i festeggiamenti. Infatti, nonostante i tre punti di distacco dalla zona playout, il Liberty ha l’handicap di essere svantaggiato negli scontri diretti.Mister Columbo, sceglie di schierare dal primo minuto nel 4-2-4 Fariello, Solimini e Palermo, giovani palesi, e in attacco affianca a Loseto Silvano Bozzi. Nei primi minuti la partita è equilibrata, le squadre si studiano e affondano senza rischiare. Al 10’ intervento difensivo sospetto nell’area del Quartieri, l’arbitro lascia proseguire e non concede il penalty. Il Liberty cresce d’intensità, Loseto batte una punizione che grazie all’estremo difensore avversario si stampa sul palo, la palla ritorna in campo ma la difesa riesce a spazzare.

Al 35’ sempre Loseto sfonda il muro eretto dal Quartieri e di giustezza segna su punizione: si conclude il primo tempo con il risultato di 1-0. Nell’intervallo esce il numero 8 del Quartieri, Andrea Vulpis, palese, per una botta subita. La ripresa si apre con un Liberty arrembante, la linea difensiva è quasi sempre posizionata sulla linea di metà campo in modo da schiacciare gli avversari e costringerli nella loro area. I padroni di casa hanno svariate occasioni clamorose per raddoppiare: prima Bozzi, poi Loseto e infine Abacar sprecano da buona posizione, complici anche le ottime parate di un portiere in stato di grazia. Quando la partita sembra essersi messa sui binari giusti, arriva la doccia fredda: il Quartieri buca la porta dei biancazzurri e pareggia i conti. Non passa neanche un minuto quando Loseto scatta sulla fascia sinistra, brucia l’avversario e la piazza sul palo più lontano: 2-1. All’ 85’ ancora Loseto firma la sua tripletta, si porta a 20 reti stagionali e diventa il quarto attaccante più prolifico del campionato. Nei minuti finali Tamma chiude i conti: 4-1 e triplice fischio.

Ora il Liberty è artefice del proprio destino ma neanche Paolo Villaggio potrebbe scrivere un finale così tragicomico per il suo Fantozzi: perdere l’obiettivo salvezza a questo punto sarebbe più difficile a dirsi che a farsi. Il Liberty dovrebbe perdere contro la Virtus Bitritto, che si trova a pari punti, ma ad entrambe basterebbe un pareggio per qualificarsi senza considerare gli scontri diretti. Nello stesso tempo il Canosa, il Monte Sant’Angelo e il Quartieri Uniti dovrebbero battere rispettivamente Putignano, Rutiglianese e Gravina. Scenario più apocalittico di quello del film “The day after tomorrow”.

PaloLive

 

Playoff, playout, accoppiamenti: cosa dice il regolamento

Secondo il regolamento approvato e pubblicato nel Comunicato ufficiale Lnd del 30 ottobre 2014, si qualificano ai playoff le squadre classificate secondeterzequarte e quinte di ogni torneo. La prima acquisisce automaticamente il diritto a iscriversi nella serie superiore. Allo stesso modo, retrocede nella serie inferiore l’ultima classificata. Disputeranno i playout le squadre classificate al penultimoterzultimoquartultimo e quintultimo posto.

In caso di paritàper i soli match in cui c’è in palio un titolo sportivo (promozione nella serie superiore, retrocessione nella serie inferiore), per determinare la squadra vincente si disputerà uno spareggio in campo neutro con eventuali supplementari e rigori.

Per determinare la graduatoria playoff e playout, a parità di punteggio tra due o più squadre, si utilizzano i seguenti criteri:

1. punti conseguiti negli scontri diretti
2. differenza reti negli scontri diretti
3. differenza reti generale
4. maggior numero di reti segnale in generale
5. sorteggio

Nel primo turno playoff, gli accoppiamenti saranno:

seconda vs quinta
terza vs quarta

Se tra seconda e quinta il distacco è di almeno sette punti, la seconda accede in finale; se tra terza e quarta il distacco è di almeno sette punti, la terza accede direttamente in finaleEsclusivamente per il torneo di Eccellenza (come, tra l’altro, è successo quest’anno tra Nardò, secondo con 64 punti, e Vigor Trani, terzo con 51 punti) se tra la seconda e la terza ci sono almeno sette punti, la seconda va direttamente alla seconda fase playoff. Questa regola, quindi, non vale per i campionati di Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria.

Nelle gare playoff, in caso di parità, di giocheranno due tempi supplementari da 15′ ciascuno. Se persiste la parità, passerà il turno la squadra meglio piazzata in regular season.

Nei playout, gli accoppiamenti saranno:

quintultima vs penultima
quartultima vs terzultima

Se tra quintultima e penultima ci sono almeno sette punti di distacco, si salva la quintultima e retrocede la penultima; se tra la quartultima e la terzultima ci sono almeno sette punti di distacco, si salva la quartultima e retrocede la terzultima. In entrambi i casi, quindi, i playout non si disputeranno.

SalentoSport

La squadra del cuore Rodi rinuncia ai playoff. Le motivazioni

Con nota fax del 5 maggio 2015 il Presidente della Società A.S.D. SQUADRA DEL CUORE RODI (4^ classificata) ha comunicato la rinuncia alla disputa delle gare play-off; il Comitato Regionale Puglia nel prendere atto di tale decisione ammette al secondo turno Play‐Off la seguente Società: U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA.

La triste e inaspettata risposta della squadra del cuore Rodi città di Rodi Garganico arriva come un tuono a cielo sereno , rivelazione del campionato di 2 ^ categoria piazzata al 4°posto nella classifica in piena zona play off.

Il presidente dunque ha  motivato la sua scelta con la profonda delusione e amareggiato in seguito a motivi di forza maggiore.

1) La mancata disponibilità proprio dei giovani calciatori perché impegnati nelle attività lavorative dovute all’inizio della stagione estiva nella città turistica di Rodi.

2) La società  ha bisogno di sistemare la questione economico e organizzative . Inoltre è stata lasciata sola senza un aiuto economico dell’ imprenditoria locale, ed e’ riuscita nell’ impresa di questo campionato solo con la proprie forze(dirigenti e vicini) e qualche piccolo aiutino delle offerte casalinghe.

Dopo anni di sacrificio per la prima volta si giunge ad una conclusione che porta così tanto dispiacere all’interno della società.

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Coppa di Capitanata – al comunale di Lucera arriva l’Ordona

Archiviata, non senza qualche rimpianto, la breve avventuraplay-off, l’Asd Sport Lucera ha ripreso presto gli allenamenti per prepararsi a disputare la Coppa di Capitanata, torneo a quattro squadre, con Elce Deliceto, Atletico Orsara e Ordona. E proprio l’Ordona, squadra ostica e ben messa in campo, arriverà al Comunale, domenica 10 maggio con fischio di inizio alle 16,30 per la partita di andata, mentre il ritorno si disputerà sette giorni dopo. La finale sarà anch’essa in doppia gara, il 24 e il 31 maggio, e la vincente tra Sport Lucera e Ordona giocherà la prima partita sul proprio campo.

L’Asd Sport Lucera punta ad aggiudicarsi questo trofeo, ma non sarà facile perché l’Ordona è da prendere con le molle e la compagine celeste lo sa bene avendo prevalso a Lucera solo grazie ad un rigore trasformato da Ottaviano, dopo la larga vittoria (0-4) nel girone di andata, ma in quella occasione i padroni di casa erano altra squadra.

Intanto, bisogna fare i conti con i malanni fisici che affliggono più di un giocatore; ogni decisione in merito alla formazione sarà presa solo poche ore prima della sfida. Alla quale la Società spera di vedere ancora la presenza del grande pubblico, a cominciare dal gruppo Ultras che ad Apricena non ha smesso mai di incitare Ardore e compagni.

Da notare che nelle partite della Coppa di Capitanata saranno consentite solo tre sostituzioni e gli under impiegati non dovranno essere nati prima del 1993.

Domenica 10 maggio, si gioca anche la finale dei play-off di Terza Categoria tra Ischitella e Sporting Apricena.

SundayRadio

Marcatori Seconda Cetegoria: super Angerame che si laurea capo cannoniere

L’ultima giornata del campionato di Seconda categoria girone A ha regalato ben 40 reti.
Pokerissimo di Angerame. L’attaccante del Sauri giunge a quota 34 reti e si laurea capo cannoniere del torneo. Non sono servite le 2 reti segnate da Davide La Torre che deve accontentarsi della seconda posizione con 32 reti realizzate. Dietro, segna altri 2 gol Silvestre del Biccari che raggiunge Guglielmi a quota 20.
Exploit con tripletta per Gianpiero La Torre del Matinum. L’attaccante rossonero chiude il suo campionato con 17 reti all’attivo. Sale a 15 Cartanese del Candela, dopo una doppietta. Arrivano a quota 12 Nardella del San Nicandro G. e Sciascia del Bellavitainpuglia Bisceglie, mentre chiude a 11 Valentino Matera dell’Herdonia.
Ottava marcatura per Magrone del Sauri. Doppietta per Capuano del Troia che chiude a quota 7 reti così come Del Conte della Squadra del cuore Rodi G. Chiudono a 5 Di Gennaro della Nuova Spinazzola e Mafucci dell’Herdonia. Quarta rete per De Lorenzis del Troia e D’Antuono del San Nicandro G.
Terza rete per i vari: Di Mauro, Iemmolo, Libero e Alessandro Tarallo. Doppietta per Rizzelli del Candela, a quota 2 insieme a Lamanna dell’orta Nova e Zingarelli del Sauri. Nell’ultima giornata arriva la prima gioia personale in stagione per i vari: Abazia, Foschi, Fringuelli, Francesco Paradiso, Polidoro e Luigi Tarallo.

Classifica marcatori definitiva dopo l’ultima giornata (prime posizioni)

34. Angerame (Sauri)
32. Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
20. Guglielmi (Sportmania Cerignola) e Silvestre (Biccari)
17. Gianpiero La Torre (Matinum)
15. Cartanese (Candela)
14. Arborea (Nuova Spinazzola)
13. Di Sipio (San Nicandro G.) e Zanfirov (Carapellese)
12. Nardella (San Nicandro G.) e Sciascia (Bellavitainpuglia Bisceglie)

Alessandro Polichetti

La Liberty Palo batte la Rinascita Rutiglianese ed esce dalla zona playout

Ma la salvezza non è ancora certa

Vittoria “di rigore” per 2-0. A due giornate dal termine è tutto in discussione

Nella mitologia antica era presente una creatura, chiamata Araba fenice, che aveva lo straordinario potere di rinascere dalle proprie ceneri. A questo punto della stagione non ci potrebbe essere simbolo migliore per descrivere il cammino intrapreso dal Liberty Palo: a inizio stagione tutti la davano giustamente per spacciata a causa delle numerose batoste ricevute e dei pochi punti raccolti. Nonostante questo, nonostante il problema stadio, la squadra ha deciso di rialzare la china, di giocarsela fino in fondo, con passione e coraggio, arrivando in questa giornata al tredicesimo posto, fuori dalla zona playoff. Certo, niente è ancora deciso né tantomeno la salvezza è assicurata, ma questo risultato è la dimostrazione che quando si crede in qualcosa tutto, anche l’inimmaginabile, è raggiungibile.
Non ci poteva quindi essere nome più adatto per l’avversaria che i biancazzurri hanno affrontato domenica scorsa alle 16,30 al campo comunale di Rutigliano: la Rinascita Rutiglianese. La partita, anche a causa delle numerose assenze tra le file avversarie, è stata a senso unico: 2-0 il risultato finale, con reti di Loseto, alla sua diciassettesima marcatura in campionato e Abacar, entrambe su rigore.

Dopo questa giornata, a due giornate dal termine, la lotta salvezza è ancora aperta: il Canosa perde 3-1 a Corato e viene scavalcata proprio dal Liberty, a un punto di distacco; il Quartieri Uniti,a un punto, vince 2-1 contro la Nuova Molfetta e la Virtus Bitritto, a pari punti,  si impone sul Gravina per 4-1. Nella lotta per evitare i playout irrompe anche il Monte Sant’Angelo, che penalizzato di tre punti scende a quota 35 con Liberty  Palo e Virtus Bitritto.
La prossima giornata, penultima, potrebbe essere decisiva: il Liberty affronta in casa il Quartieri Uniti, tormentato dai problemi societari, in uno scontro diretto che si preannuncia molto combattuto. Il Canosa affronterà la Nuova Molfetta fuori casa, mentre un altro scontro diretto si gioca a Monte Sant’Angelo, dove la squadra di casa affronterà la Virtus Bitritto.

Gennaro Totorizzo – PaloLive

Cala il sipario sulla Seconda Categoria

Con il Sauri campione e lo Sportmania alla finale playoff, gli ultimi risultati regalano un playout tra “cugini”

Le ultime gare del campionato di Seconda Categoria regalano i verdetti conclusivi per la regular season. Così, con il Sauri già campione da una settimana e lo Sportmania Cerignola già in finale playoff ecco delineata la griglia di partenza dell’unica semifinale per accedere alla finalissima. Sarà Nuova Spinazzola-Squadra del Cuore di Rodi Garganico, con i garganici che perdono l’opportunità di disputare la gara tra le mura amiche e con due risultati possibili. In fondo la nuova regola del “7”, manda i Terza il Troia, che aveva 7 punti di distacco dall’Orta Nova quintultimo. L’unico playout che si disputerà sarà quello tra Atletico Carapelle e Carapellese, un vero e proprio derby tra cugini. Retrocessa anche la Virtus Andria fanalino di coda.

Fabio Lattuchella

Lo Sporting Apricena batte lo Sport Lucera (1-0)e accede alla finale play-off

L’Asd Sport Lucera non supera l’ostacolo Sporting Apricena ed esce al primo turno dai play-off della Terza Categoria. Sul campo in terra battuta della città della pietra, la squadra celeste non è riuscita ad esprimere totalmente il suo potenziale, finendo imbrigliata dai padroni di casa che, dopo aver sventato un paio di occasioni create dagli ospiti, in particolare con Ottaviano e Pellegrino Nicola, sono passati in vantaggio, al 34′ del primo tempo, con Lange, servito da un lancio in profondità. Subita la rete, gli ospiti hanno accusato il colpo, dimostrando una certa difficoltà a impostare la reazione con una manovra lucida, mentre loSporting Apricena ha cominciato ad amministrare il risultato non disdegnando di cercare la strada verso il possibile raddoppio.
Dopo il riposo, gli ospiti sono tornati in campo con un piglio più aggressivo, ma le proiezioni in attacco non hanno trovato sbocchi efficaci. E’ stato, invece, lo Sporting Apricena a colpire un palo al 17′, ancora con Lange che ha finalizzato un veloce contropiede. Tuttavia, serrando i tempi, la squadra celeste è riuscita a pungere con un gran tiro di Pellegrino Nicola, al 25′, che l’estremo ospite ha messo in angolo; e con Scioscia che ha sprecato un’occasione da posizione favorevole. Nell’ultimo tratto di gara, lo Sporting Apricenaha notevolmente arretrato il suo baricentro, arrivando a difendersi in dieci per chiudere ogni spazio ai tentativi diOttaviano e compagni. Nei cinque minuti di recupero, la squadra di casa ha cercato ogni modo per perdere tempo, pur potendo contare su due risultati su tre.
Al di là di tutto, lo Sporting Apricena accede meritatamente alla finale con l’Ischitella che si terrà domenica 10 maggio. Allo Sport Lucera, che oggi ha ricevuto l’incitamento di un nutrito gruppo di tifosi al seguito, resta, ora, l’opportunità di rifarsi, certamentente da favorito, nella Coppa di Capitanataa cui partecipano OrdonaAtletico Orsara e Elce Deliceto.

Grazie della collaborazione a Danilo De Sabato e Giuliano D’Apollo.

SundayRadio

Playoff III Categoria: Lucera di scena ad Apricena

Si giocherà ad Apricena, oggi alle ore 16,30  la gara tra Sporting Apricena e Sport Lucera valida come semifinale Play Off del campionato di Terza Categoria. La squadra del presidente Russo si è preparata con molto scrupolo a questa partita che può aprire le porte alla finale per la promozione in seconda categoria  che si giocherà dopo sette giorni ad Ischitella. Una gara difficile che vede impegnate due squadre ambiscono entrambe al salto di categoria. Giocare ad Apricena certamente può avvantaggiare la squadra di casa, ma l’undici celeste ha dimostrato  nell’ultimo periodo di rispettare tutti, ma non temere nessuno. La squadra sarà seguita da tanti tifosi tra cui gli Ultras, che si stanno organizzando per sostenerla in questa difficile gara. Diamo il merito alla società salvato il calcio nella nostra città e ai tutti i ragazzi ed aver riacceso, con le loro prestazioni, il tifo per una squadra che sembrava solo qualche mese fa destinata a morire.

Danilo De Sabato – LuceraNet


Marcatori Seconda categoria: pokerissimo di La Torre che supera Angerame

29 le reti realizzate nel penultimo turno del campionato di Seconda categoria girone A.
Prestazione super del bomber della Squadra del Cuore di Rodi Garganico, Davide La Torre. Realizzando ben 5 reti, raggiunge quota 30 e supera Angerame del Sauri, di una rete. Doppietta e salita a quota 18 per Silvestre del Biccari, mentre sale a 14, anche lui autore di una doppietta, Arborea della Nuova Spinazzola.
Passo in avanti per Sciascia del Bellavitainpuglia Bisceglie e Palumbo del San Giovanni Rotondo, entrambi raggiungono quota 11. Arriva in doppia cifra quota 10, Valentino Matera dell’Herdonia. Ottava rete in campionato per Adriano Dell’Olio del Bellavitainpuglia Bisceglie, mentre giungono a 7 Magrone del Sauri e Misino dello Sportmania Cerignola. Doppietta e salita a 6 per D’Arcangelo della Squadra del cuore di Rodi Garganico.
Raggiungono quota 5: Antonicelli della Nuova Spinazzola e Capuano del Troia. Quarta rete stagionale per Fabio Conversano della Virtus Andria e Di Maggio del San Giovanni Rotondo. Salgono a 3: Ciccarelli del Troia e Pacillo del Candela. Rete n. 2 per Colasanto della Carapellese, mentre arriva il primo gol in stagione per i vari: Delli Carri, Lo Riso, Roberti e Storelli.

Classifica marcatori dopo la giornata 29 (prime posizioni)

30. Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
29. Angerame (Sauri)
20. Guglielmi (Sportmania Cerignola)
18. Silvestre (Biccari)
14. Arborea (Nuova Spinazzola) e Gianpiero La Torre (Matinum)
13. Cartanese (Candela), Di Sipio (San Nicandro G.) e Zanfirov (Carapellese)

Alessandro Polichetti

Calciowebdilettanti e Antenna Sociale cacciati dal “comunale” di Orta Nova

Fatto gravissimo successo all’interno del recinto del “comunale” di Orta Nova. Giornalista (il sottoscritto – direttore di calciowebdilettanti.it e uno dei responsabili di Antenna Sociale) e responsabile della webtv allontanati dal campo dalla presidente: “Avreste prima dovuto chiamarmi”, le dichiarazioni a motivazione del gesto.

Doveva essere una semplice giornata di lavoro, quella di ieri martedì 28 aprile 2015, ma verrà ricordata dal sottoscritto per essere la “prima volta” in cui sono stato cacciato, in qualità di giornalista, da un luogo pubblico. Avevamo deciso, insieme alla proprietà della webtv Antenna Sociale (di cui sono anche uno dei responsabili editoriali), di registrare la 22esima puntata della trasmissione di calcio dilettantistico “L’Universo nel Pallone”, direttamente dal “comunale” di Orta Nova, ospiti della squadra di calcio che sta giocando il campionato di Seconda Categoria. Inoltre, sollecitati da uno dei dirigenti della società ortese (che non nomineremo oggi, ma che non esiteremo a nominare nel caso in cui si manifesti il bisogno), avevamo deciso di raccontare, insieme alla redazione di calciowebdilettanti.it di cui sono direttore, una bella storia di calcio e integrazione, che sta avvenendo proprio all’interno della società Orta Nova Calcio. Invece, sin dal primo momento in cui siamo arrivati al campo, c’è stata un’accoglienza poco gradita, riservata da alcuni dirigenti della società di casa che, successivamente, telefonavano alla presidente per chiedere come comportarsi di fronte al nostro taccuino e al nostro microfono. La stessa presidente che, al telefono con il responsabile della webtv, utilizzava termini e modalità poco consone ad una chiacchierata tra “amici” e che, qualche minuto dopo, si presentava con fare minaccioso al campo, intimandoci di andare via. Obbligandoci, quindi, a lasciare in sospeso la trasmissione e l’intervista scritta che avevamo intenzione di fare.

Partiamo dal principio. Siamo stati incuriositi da una mail ricevuta alla redazione di calciowebdilettanti.it, in cui la squadra del Rodi Garganico, avversaria dell’Orta Nova domenica scorsa, raccontava del 7-1 a proprio favore maturato sul campo e dell’episodio in cui andava a segno un ragazzo affetto da un serio problema di salute. Il tutto, ad onor di cronaca, veniva appreso dal sottoscritto e dalle redazioni in questione, via mail dalla squadra avversaria, ma confermato con alcuni messaggi su chat private di calciowebdilettanti da un dirigente ortese che rimarcava come quella di domenica fosse “una bella storia, strappalacrime, da raccontare”. Ebbene, le storie si raccontano conoscendole e il nostro mestiere, in fondo, è questo. Non ci si può fidare soltanto di un “sentito dire”, da qui la decisione di recarsi sul campo per conoscere meglio il ragazzo e la storia da raccontare, come il messaggio del dirigente dell’Orta Nova ci richiedeva. Non è stato possibile farlo perché la dirigenza dell’Orta Nova si è rifiutata di concederci l’opportunità di sentire i propri tesserati, addirittura chiedendoci, tramite le parole della propria presidente, di lasciare il campo. A quel punto abbiamo deciso di andarcene senza svolgere il nostro mestiere.

L’accusa, secondo le parole della presidente, sarebbe quella di non essere passati prima per una autorizzazione della stessa. “La prossima volta – ha rimarcato più volte – dovete avvisare prima me”. Segno che forse c’è qualche malumore all’interno della società, in quanto uno dei nostri responsabili aveva avuto l’ok alla nostra presenza la mattinata stessa, da un altro dirigente. Ma questi non sono affari nostri. Quelle riprodotte sono le parole più gentili proferiteci dalla prima dirigente ortese, le altre non meritano ulteriori commenti. In quasi una decina di anni non mi era mai capitato di essere cacciato da un campo che, ricordo a tutti, ad oggi risulta essere proprietà del Comune di Orta Nova e non dell’Orta Nova Calcio. Se decido di cacciare qualcuno, dovrei quantomeno sapere se sono nelle condizioni di farlo. Mi scuso con un collega di Assist Sportivo, sito legato alle vicende sportive della cittadina di Cerignola e al responsabile di una nuova realtà giornalistica nascente, che in qualità di ospiti della mia trasmissione, erano presenti al campo ieri sera, assistendo a tutta la scena. Mi scuso con gli “affezionati” della nostra redazione per la 22esima puntata della trasmissione, che andrà in onda in forma anomala per via dell’accaduto appena raccontato. Inoltre ringrazio tutti coloro che ci hanno ospitati finora o che sono stati ospiti dei nostri studi, in ultimo il tecnico Roberto Petrone e la società dell’Atletico Carapelle al campo “Don Uva” di Foggia (scelgo lui in rappresentanza di tutti coloro che hanno conosciuto Antenna Sociale e Calciowebdilettanti.it), perché dopo l’accaduto di ieri quello che poteva sembrare scontato, come l’accoglienza verso gli organi di informazione, oggi non lo è più. Così come molti hanno ringraziato noi per la visibilità concessa a tutti, noi ringraziamo loro per l’ospitalità.

Infine, tra le accuse mosse dalla presidente dell’Orta Nova e tra le tante parole “gentili” proferiteci ieri, c’era anche “non ci avete mai pensato fino ad oggi e ora venite qua”. La risposta è semplice e basata sui numeri. Calciowebdilettanti.it, dall’inizio del campionato ad oggi, ha concesso visibilità ai ragazzi dell’Orta Nova e alla sua società, con una ventina di articoli pubblicati, ricordando che stiamo parlando del campionato di Seconda Categoria, l’ultima serie a livello regionale. Antenna Sociale, invece, in 21 puntate di una trasmissione di calcio dilettantistico, con oltre una trentina di società presenti in Capitanata tra Serie D e Seconda Categoria, ha ospitato la presidente dell’Orta Nova già un’altra volta, al secondo invito dopo aver rinviato il primo. Ecco il link della puntata in questione: http://www.antennasociale.tv/luniverso-nel-pallone-6a-puntata/; ma soprattutto, da media partner e tra gli organizzatori dell’evento “Un calcio al razzismo”, su invito a tutte le realtà sportive del territorio (che hanno risposto e/o presenziato all’evento), dall’Orta Nova Calcio non solo non ci fu la presenza alla manifestazione, ma non arrivò neanche una risposta.

Giudicate voi, noi non lo facciamo, a noi piace raccontare i FATTI.

Il direttore, Fabio Lattuchella

 

ASD Sport Lucera – cresce l’attesa per la semifinale play off ad Apricena

Cresce l’attesa per la semifinale play-off di Terza Categoriache vedrà di fronte, domenica 3 maggio, Sporting ApricenaSport Lucera. Una gara che consentirà alla vincente di affrontare, sette giorni dopo, l’Ischitella sul suo campo. La squadra celeste si è perfettamente calata nell’atmosfera che caratterizza sempre i giorni che precedono gli incontri che valgono una stagione; al Comunale il lavoro è intenso sul piano fisico e mentale. C’è serenità e voglia di impegnarsi, tra i giocatori, i quali sono consapevoli di affrontare avversari temibilissimi che sul proprio terreno sanno come farsi valere.

“E’ una partita difficilissima – ci dice il direttore sportivo dell’Asd Sport LuceraEligio Casiere -. Avremo di fronte una compagine veramente agguerrita, supportata dal pubblico delle grandi occasioni; ma ci sarà anche per noi, secondo le ultime notizie che mi sono giunte, un buon numero di tifosi al seguito. E’ bello quello che stanno facendo gli Ultras per questa squadra e bellissima era la coreografia di domenica scorsa. Non si vedeva da anni uno spettacolo così. Ad Apricena, andremo per fare la nostra partita e per regalare una soddisfazione importante a coloro che stanno credendo in noi”.

Intanto, si è decisamente assottigliato, per rinuncia, il numero delle squadre che disputeranno la Coppa di Capitanata, in programma dopo i play-off. Secondo le ultime notizie, sarebbero solo quattro: Sport LuceraAtletico OrsaraOrdona e Elce Deliceto.

SundayRadio

Squadra del Cuore – Orta Nova 7-1

Squadra del Cuore

Il Rodi regala al suo pubblico uno spettacolare 7-1. una delle partite più clamorose e spettacolare della seconda categoria. I ragazzi di mister Galullo travolgono l’Orta Nova 7-1.In gol con una cinquina La Torre Davide che diventa il marcatore più prolifico della seconda categoria.

I 90 minuti più sconvolgenti per la squadra avversaria demolita in maniera atroce, schiantata da uno spietato Rodi che infligge un passivo di sette reti agli avversari: un vero e proprio disastro sportivo che mai nessuno aveva subito al Teodoro Moretti.
L’incubo del Orta nova diventa realtà in una maniera inimmaginabile mentre il pubblico fa festa nel finale assieme ai propri eroi, festeggiando anche il record di Davide La Torre 5 goal in una partita (30 gol in campionato e sorpasso al Bomber del Sauri Angerame) e titolo di miglior marcatore assoluto fin’ora, oltre alla doppietta di D’Arcangelo.
Sul 6-0 di La Torre, emozioni al Teodoro Moretti, in campo entra con la maglia numero 13 nelle file dell’ Orta nova un ragazzo affetto dalla sindrome di Down, tra gli applausi del grande pubblico oggi presente in massa, riesce in meno di un minuto a siglare (82°) il goal della bandierina in pieno accordo con i dirigenti e la difesa Rodiana, grande e bellissimo gesto.
Oggi il Rodi si è trasformato in una macchina da guerra inarrestabile, travolgono gli avversari con una prestazione sovrana e al limite dell’irreale.
Sull 1-0 ancora protagonista il portiere De Angelis Lazzaro che ormai laureato in para rigori , già insuperabile di suo, su calcio di rigore al 12° minuto vola per bloccare un grande tiro diagonale sulla sua sinistra e fa cadere le speranze della squadra avversaria.
DA SCONFITTA A DISFATTA: UN 7-1 STORICO – Nella ripresa il Rodi è già sazio, ma non per questo rinuncia a giocare facile, semplice, a memoria, con idee e geometria: tutto quello che non aveva l ‘ Orta nova, aggrappato alle giocate del numero 10 .
La rete di D’Arcangelo nel finale serve solo alle statistiche .
Complimenti a tutti i ragazzi , al mister Galullo e alla dirigenza , specialmente al lavoro svolto da Bruno Tavaglione , Cosima d’Errico e Vincenzo Di Lorenzo ,in bocca al lupo per l’ ultima partita in casa del Mattinata per continuare a sognare il salto di qualità attraverso i play-off.

RodiGarganicoDuepunto0

Sauri campione in Seconda Categoria

La squadra di Borrelli vola in Prima con un turno di anticipo, dietro ancora tutto da scrivere

 

Il Sauri di Castelluccio vince il campionato di Seconda Categoria con un turno di anticipo, nonostante la sconfitta sul campo dello Spinazzola (4-1). Complice il passo falso dello Sportmania Cerignola a Candela (2-1) che non ha permesso ai cerignolani di accorciare il distacco. 7-1 della Squadra del Cuore di Rodi all’Orta Nova e garganica  che si giocheranno il tutto per tutto nella semifinale playoff con lo Spinazzola e, eventualmente, nella finale con lo Sportmania. Con il Candela che raggiunge l’Orta Nova a 33 punti, pareggi poco positivi per l’Atletico Carapelle (1-1 a domicilio dell’Herdonia) e della Carapellese (1-1 con la Virtus Andria). Entrambe le squadre restano a 31. Pareggio salvezza del San Giovanni con il Troia che, invece, deve stare attenta ai 7 punti di distacco dalla quintultima (ora ne sono proprio 7) e alla Virtus Andria che resta pericolosa. Salvi il Biccari (3-0 Matinum) e l’Herdonia, mentre il Bellavitainpuglia.it supera il Sannicandro (2-0) ma è fuori dai playoff nonostante il quinto posto.

 

Fabio Lattuchella

 

Urlo San Giovanni: salvezza!

I gialloblù conquistano la permanenza in 2nda Categoria

Dopo una stagione tribolata, con i soliti annosi problemi che si trascinano da anni (mancanza disponibilità campo per allenamenti, stadio chiuso al pubblico ecc.) l’ACD San Giovanni centra una meritatissima salvezza ad una giornata dal termine del campionato di 2nda Categoria.

Un successo frutto del grande lavoro di mister Franco La Torre, uomo mite e schivo che ha saputo guidare da grande ammiraglio una nave nella tempesta, facendo scudo a tutti i problemi usciti allo scoperto nel corso della stagione.

La permanenza matematica è venuta dal pareggio interno 2 a 2 contro il Troia, che ha portato a 4 i punti di distanza dalla zona rossa ad una giornata dalla fine del torneo.

Laconico il commento di un giocatore gialloblù su facebook: “Senza un euro, con una città assente e menefreghista nei confronti della sua squadra, con un campo al limite della praticabilità e sempre chiuso al pubblico e a chi avrebbe voluto sostenerci , con la squadra più giovane del campionato, tra mille difficoltà e tra mille sacrifici, abbiamo raggiunto il traguardo e abbiamo dimostrato che il calcio a San Giovanni può ripartire da qualcuno di questi ragazzi e da chi ha voglia di onorare la città … non servono i mercenari o le bocche larghe… avanti con umiltà e forza San Giovanni , meritiamo di più ! Grazie a chi ci ha seguito e agli addetti ai lavori che non hanno mai mollato“.

Tris-ceglie: colpo grosso del Liberty che aggancia la salvezza

Con un emozionante 3-2 la Liberty Palo “mata” l’Unione Calcio Bisceglie.

Nella terzultima giornata i palesi affronteranno fuori casa la Rinascita Rutiglianese. Tris-ceglie: colpo grosso del Liberty che aggancia la salvezza.

Per la scuola pitagorica il 3 era considerato il numero perfetto perché sintesi di pari e dispari; per i cinesi perché numero della totalità cosmica: cielo, terra, uomo. Nel Medioevo era sinonimo di sacralità, per il Liberty Palo è semplicemente libidine. Tre sono le giornate che mancano al termine della stagione, tre sono i gol rifilati ieri all’Unione Calcio Bisceglie in una partita estremamente impegnativa, giocata contro la terza in classifica, ma che con testa e cuore i biancazzurri hanno portato a casa. Dante volle comporre proprio tre cantiche per il suo capolavoro, la Divina Commedia: il Liberty si trova ora in Purgatorio, a 32 punti, fra tredicesimo e quattordicesimo posto, proprio tra il baratro dei playout, l’Inferno, e la salvezza diretta, il Paradiso.

La partita, andata in scena al “Tonino Rana” di Carbonara, è stata combattuta sin dal calcio d’inizio. Il Liberty parte a razzo, Abacar al 5’ prende il palo. Al 10’ Denny Palermo, classe 1995, firma la sua seconda rete stagionale: è 1-0. Columbo non vuole cali di concentrazione e cambia modulo: 4-2-4 ultra offensivo, con De Cristoforo e D. Palermo sulle fasce alte. La piccola rivoluzione sortisce gli effetti sperati: al 5’ della ripresa Loseto spiazza il portiere sul secondo palo con un preciso diagonale, il Liberty raddoppia. Al 60’ l’Unione Calcio Bisceglie accorcia le distanze con Di Pinto, ma subito dopo è ancora Loseto a chiudere i giochi: cross pennellato di Salierno dalla sinistra, il bomber di testa non sbaglia: 3-1 e 16° gol stagionale per lui. Allo scadere Di Pinto fa doppietta ma è troppo tardi: il match finisce 3-2.

Estrema soddisfazione per i calciatori palesi, che riescono a portare in cascina tre punti di estrema importanza, in una partita in cui pochi avrebbero scommesso sulla compagine biancazzurra. Punti che portano il Liberty a pari punti con la Virtus Bitritto, che ha pareggiato 0-0 con il Canosa, ora a due punti, e ad un punto dal Quartieri Uniti, che ha subito un sonoro 7-0 dall’Atletico Corato. Manca poco al termine della stagione ma dopo questa partita il futuro per gli uomini di Columbo è sicuramente più roseo: questa partita dà la consapevolezza di potersela giocare con le pretendenti fino alla fine per evitare i playout. Nella terzultima giornata il Liberty affronterà fuori casa la Rinascita Rutiglianese, che ha perso questa giornata per 1-0 contro il Molfetta e occupa il nono posto in classifica. Il Canosa sarà impegnato contro l’Atletico Corato, il Quartieri contro il Molfetta e la Virtus Bitritto contro il Gravina, che ha appena ottenuto matematicamente la promozione in Eccellenza.

GENNARO TOTORIZZO – PaloLive

San giovanni Rotondo – Troia 2-2
Un pari che serve a poco

Troia a San Giovanni

Giornata parzialmente nuvolosa al Comunale di San Giovanni Rotondo, terreno in erba in discrete condizioni. Gialloverdi concentrati ed in campo con il consolidato 4-3-3 con Graziano in porta preferito a Festa, Cericola a destra e Salandra a sinistra, al centro della difesa capitan Aquilino e Cupo; centrocampo con Terlingo affiancato da De Lorenzis e Laganara; in attacco all’esperienza di Capuano si unisce la velocità e l’agilità di Ciccarelli e Pircalabescu Catalin. A disposizione di mister Borrelli restano Loiacono, Pircalabescu Cosmin, Resce, Martino e Piscitelli. Gialloverdi che devono fare risultato per evitare il peggio, rosso blu del San Giovanni che cercano il punto per la matematica salvezza. I nostri ragazzi sono subito determinati e tengono bene il campo per tutta la gara, non soffrono il manto erboso e sono reattivi. A sbloccare è un calcio di rigore: uscita avventata dell’estremo di casa su Capuano, abile ad anticipare il portiere e a procurarsi il penalty dagli unidici metri che Ciccarrelli non fallisce. Termina il primo tempo con i padroni di casa in difficoltà ed un Troia più che mai tonico e vivace che recrimina un secondo e più netto calcio di rigore per un atterramento in area di Capuano da parte del centrale difensivo sangiovannese che avrebbe maturato anche la sua espulsione per ultimo uomo: forse c’era più il secondo che il primo rigore entrambi da decretare ma per il secondo il direttore di gara non ha avuto coraggio. Vivacità dei gialloverdi che si concretizza con il raddoppio ad inizio ripresa grazie all’incornata di Capuano su corner di Laganara.
E’ il raddoppio ed è preludio! Padroni di casa che si innervosiscono e si demoralizzano. Quando tutto sembra andare per il verso giusto un innocuo pallone in area gialloverde, a campanile, inganna Graziano che uscendo a vuoto si ferma e sfera che viene depositata in rete con il colpo di testa dell’attaccante rosso-blu. Una disattenzione che permette ai padroni di casa di prendere coraggio. Capuano viene fermato in posizione dubbia di fuorigioco lanciato a rete. Il San Giovanni cresce e spinge maggiormente e con una controffensiva raggiunge il pareggio alla mezz’ora della ripresa con un filtrante incornato dal laterale rosso blu Di Maggio, lasciato forse troppo libero.
Alla fine pareggio che serve a poco in chiave salvezza. Il San Giovanni festeggia la permanenza per noi resta la speranza. Non basterà infatti vincere in casa contro il Bellavita in Puglia Bisceglie se il Maroso Candela e l’Orta Nova vinceranno entrambi rispettivamente in quel di Andria, già condannato, e con lo stesso San Giovanni affrontato oggi e già salvo!

amichevole al comunale – L’ASD Sport Lucera batte il Tre Torri

L’Asd Sport Lucera ha battuto in amichevole il Tre Torri Calcio di Torremaggiore, 2 a 1, al Comunale, giovedì 23 aprile. Le reti sono state messe a segno da Ottaviano eAngelilli nel corso della ripresa, mentre gli avversari, che navigano in zona play-out in Prima Categoria pugliese, sono andati in vantaggio nel primo tempo, favoriti da un intervento incerto del portiere, un ragazzo di Torremaggiore, in quanto quelli di casa erano assenti. E’ stata una partita vera, molto intensa e veloce, che ha certamente fornito importanti spunti tecnici in previsione del big match di play-off che attende la squadra celeste sul campo dello Sporting Apricena, domenica 3 maggio, mentre la finale è in programma sette giorni dopo a Ischitella, la cui squadra ha chiuso la stagione regolare al secondo posto e, a norma di regolamento, non diputa il primo turno degli spareggi per l’eccessivo divario di punti con la quinta classificata.

Nella classifica del girone di ritorno, l’Asd Sport Lucera ha chiuso al primo posto con 23 punti, come l’Ischitella, collezionando 7 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, segnando 23 reti e subendone 6, di cui solo 1 in casa.

SundayRadio

USD Matinum: ”Il nostro obiettivo è la Coppa Disciplina”

Michele Gentile

 Il presidente rossonero traccia un bilancio della stagione al termine “Puntiamo alla Coppa Disciplina, nonostante abbiamo ceduto la prima posizione, ma puntiamo anche alle zone alte della classifica. In più intendiamo sfruttare l’ultima parte di questo campionato per gettare le basi in vista della prossima stagione calcistica, dove puntiamo a vincere il campionato. Eravamo partiti per salvarci quest’anno ma siamo andati oltre. Quindi il prossimo anno dobbiamo puntare alla vittoria per riportare il Matinum in prima categoria”. Il presidente del sodalizio rossonero Michele Gentile, 51 anni, ex bomber di Manfredonia, Trani e Rimini, traccia un primo bilancio di questa stagione che sta per chiudere i battenti (mancano solo 2 partite, 1 in trasferta ed 1 in casa) e lancia proclami in vista della prossima. Oggi i rossoneri sono attestati al sesto posto con 41 punti, a ridosso delle prime, nel campionato di Seconda Categoria, Girone A. Quest’annata, nei programmi societari, era considerata di transizione, di preparazione a quella successiva. È così si sta rivelando! Gentile, come si ricorderà, ha rilevato la società nel settembre scorso, salvando il calcio locale dall’oblio cui era destinato dopo l’abbandono della precedente società. La stagione attuale doveva servire da base per il salto di categoria in programma il prossimo anno. Tutto, quindi, procede sui binari programmati: “La priorità, riprende Gentile, va alla Coppa Disciplina perché siamo convinti assertori di quei valori tipico dello sport. Anche se, e non lo vogliamo nascondere, abbiamo purtroppo riscontrato che è molto difficile mantenere la calma ed avere sempre un comportamento corretto sui campi di calcio dove le intimidazioni ambientali sono all’ordine del giorno. Ma ci riusciremo; i ragazzi lo sanno! Vorrei, infine, ringraziare tutti i calciatori che quest’anno con serietà ed abnegazione hanno svolto un campionato soddisfacente ed, infine, l’amministrazione comunale che ci ha permesso di ritornare a giocare sul nostro campo sportivo dell’AGNULI!” Francesco Trotta

Marcatori Seconda categoria: Angerame vicino al traguardo

La giornata 28 del campionato di Seconda categoria girone A, fa registrare 23 reti.
Sempre più vicino al traguardo a 2 giornate dal termine del torneo, il capo cannoniere Angerame. L’attaccante della capolista Sauri, mette a segno il suo ventinovesimo gol e si conferma un bomber di razza.
Dietro di lui, fa un passo in avanti Silvestre del Biccari, che arriva a quota 16. Sale a 13 Di Sipio del San Nicandro Garganico, mentre il suo compagno di squadra Nardella, segnando raggiunge quota 11.
Giunge a 9 Valentino Matera dell’Herdonia. Ottava rete stagionale per Micca del Sauri, mentre con una tripletta, raggiunge quota 6 Misino dello Sportmania Cerignola. Doppietta e salita a 6 anche per Tucci dell’Herdonia. Doppietta e arrivo a quota 5 per De Fazio dello Sportmania Cerignola. Quarta rete stagionale per Antonicelli della Nuova Spinazzola. Salgono a 3: Bellitti della Carapellese, Coratella della Virtus Andria, D’Antuono del San Nicandro Garganico e Murani del Troia.
Seconda rete per Scandamarro e Todisco del Bellavitainpuglia Bisceglie e prima rete stagionale per il loro compagno di squadra, Lafranceschina e per Papa del San Nicandro Garganico.

Classifica marcatori dopo la giornata 28 (prime posizioni)

29. Angerame (Sauri)
25. Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
20. Guglielmi (Sportmania Cerignola)
16. Silvestre (Biccari)
14. Gianpiero La Torre (Matinum)
13. Cartanese (Maroso Candela), Di Sipio (San Nicandro G.) e Zanfirov (Carapellese)
12. Arborea (Nuova Spinazzola)

Alessandro Polichetti

Sono partiti i festeggiamenti a San Nicandro Garganico

Carlo Gaeta

Sono partiti i festeggiamenti a San Nicandro Garganico, dove la compagine locale vincendo contro lo Spinazzola “4-1” ha ottenuto la salvezza matematica con due giornate di anticipo.
Al fischio finale, squadra e tifosi hanno atteso i risultati delle altre squadre, alla notizia dei risultati favorevoli per la salvezza diretta esplode la festa e la gioia incontenibile dei locali.
Caroselli di auto in giro per la cittadina garganica, la salvezza diretta per l’A.S.D. Sannicandro Garganico vale come la vittoria del campionato, un girone di ritorno giocato su alti livelli e maggiormente nell’ultimo mese “tre vittorie e un pareggio”.
Una salvezza costruita con tanta pazienza e dedizione, una squadra formata per lo più da calciatori UNDER 16/17, gran parte del merito va dato all’allenatore/Presidente Carlo Gaeta che ha creduto in questi ragazzi “addirittura 7 calciatori allievi convocati in prima squadra”.
Così il Vicepresidente Matteo Florio: una gioia immensa, una squadra giovane e formata da ragazzi del posto, sono eccezionali, tutti. Gran parte del merito va dato al Mister Carlo Gaeta, lui non molla mai, è eccezionale.
Ultimo, ma non meno importante è il terzo tempo che ha fatto scuola su tutto il territorio regionale e provinciale, abbiamo istaurato un rapporto bellissimo con le altre società:
Questa e’ la prima vera vittoria per noi!
dedichiamo la permanenza in seconda categoria a tutti i sannicandresi vicini e lontani.

Ortanova – Bellavita Bisceglie 0-3
Prova autorevole e soddisfacente

Una formazione

Terzo successo esterno stagionale per i gialloblu che tornano quinti

Prova autorevole e soddisfacente per il collettivo del presidente Sergio Di Bitetto. Di Pinto assistman.

Autorevole affermazione esterna (la terza stagionale) per il Bellavitainpuglia.it, corsaro sul campo di un Ortanova coinvolto nella lotta per evitare i playout. I gialloblu del presidente Sergio Di Bitetto hanno riconquistato il quinto posto in classifica nel girone A del campionato di Seconda categoria imponendosi nettamente al cospetto di un avversario piuttosto nervoso che ha cercato di sopperire con un agonismo alle volte eccessivo alle difficoltà incontrate nel confrontarsi con l’ottima organizzazione di gioco della squadra allenata da Tonio Musci.

Pur privo del capitano Gigi Di Tullio, il Bellavitainpuglia.it ha preso le redini della gara nella zona nevralgica del campo, impedendo alla compagine ortese di creare qualsiasi tipo di pericolo per la porta difesa da Raffaele Sgroni. Il team biscegliese è passato in vantaggio dopo un quarto d’ora con un’incornata vincente del bomber Bobo Scandamarro su calcio piazzato diGiovanni Di Pinto dal versante destro.

Ortanova: Festa, Tarallo, Vece, Caporale, Sforza (dal 46° Triunfo), Lambiase, Porcelli, Iurto, Gervasio, Muschitiello (dal 46° Lamanna), Tarallo (dal 56° Ventriglio). A disposizione: Aghilar, Calamita, Di Filippo.
Bellavitainpuglia.it Bisceglie: Sgroni, Martinelli, Carbotti, Altomonte, Todisco, Terrone (dal 46° Fasciano), Lafranceschina, Di Pinto, Scandamarro (dal 90° Pappalettera), Margutti, Sciascia (dal 46° Adriano Dell’Olio). Allenatore: Antonio Musci. A disposizione: Di Gennaro, Pietro Dell’Olio, Pasquadibisceglie, Monterisi.
Arbitro: Doronzo di Barletta.
Reti: 15° Scandamarro, 45° Todisco, 73° Lafranceschina.
Note: ammoniti Muschitiello, Carbotti, Altomonte, Todisco. Espulsi Porcelli per doppia ammonizione e Tarallo per gioco scorretto.

Vito Troilo – bisceglieindiretta