Reali Siti – Minervino M. 3-0
Straripante Reali Siti

Uno straripante Reali Siti chiude la pratica Minervino in 45 minuti. Tutti e 3 i gol nella prima frazione di gioco. Prima é Gentile a sbloccare la gara di testa su un perfetto cross di Borgia. 5 minuti più tardi é Caputo a raddoppiare:percussione di Capitan Pelullo sulla destra, perfetto l assist per l arrivo di Caputo che di destro fulmina il portiere. Al 20esimo l arbitro assegna un calcio di rigore per un Reali Siti incontenibile:batte Feninno che colpisce il palo. La furia dei Reali Siti non sì ferma e vuol chiudere la gara. Una gara che sì chiude virtualmente al 30esimo ancora con Caputo che sfrutta una giocata eccezionale di Borgia sulla sinistra che serve Caputo che raddoppia il suo bottino. 3-0 e fine primo tempo.
Nella ripresa la gara scema di interesse, il tempo di Borgia di colpire uno splendido incrocio dei pali, poi l arbitro ferma più volte la Reali Siti con dei fuorigioco quantomeno discutibili. Una vittoria netta e preziosa per proseguire una corsa play-off quantomai avvincente!

Marcatori: Gentile e doppietta di Caputo

Bitetto – Minervino Murge 2-1
Il Bitetto torna a vincere

Dopo sei turni di ‘digiuno’, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a vincere. E lo fa battendo il Minervino Murge in una gara casalinga sofferta, ma probabilmente decisiva…

Dopo sei turni di ‘digiuno’, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a vincere. E lo fa battendo il Minervino Murge in una gara casalinga sofferta, ma probabilmente decisiva.

2-1 il risultato finale e tre punti che danno una boccata d’ossigeno ai ragazzi bitettesi in vista della volata finale per evitare i playout.

Con questa vittoria l’ASD Bitetto sale a 23 punti in classifica a parimerito con lo Sporting Daunia, lasciando alle spalle quattro squadre: Rocchetta Sant’Antonio (22), San Giovanni Rotondo (19), Omnia Bitonto (18) e Maroso Candela (12).

Prossima gara domenica 16 marzo in casa dell’Alexina, quarta in classifica, in una sfida abbastanza proibitiva.

Minervino Murge – Vicarius 1-2
Un gran primo tempo per espugnare Minervino

Francesco Pompilio

Una Vicarius tosta e concreta trionfa nella Murgia. Grande carattere dei gialloblu

Equilibrio, carattere e una buona dose di cinismo. Grazie a queste qualità la Vicarius Apricena esce con i tre punti dall’insidiosa trasferta di Minervino Murge, che, alla vigilia, si presenta quantomeno complicata. Complice, manco a dirlo, la solita infermeria affollata e qualche squalifica. Ancora una volta mister Francesco Pompilio deve fare i salti mortali per schierare la miglior formazione possibile. Per un Mastromatteo che rientra (seppur solo dalla panchina), mancano all’appello Torelli, squalificato, Catalano, che sta smaltendo una contrattura, e, defezione dell’ultima ora, l’influenzato Occhicone.
Pompilio si affida a Casano tra i pali. Difesa a 4 con Valente, Bufalo, Ferrara e Cruciano. A centrocampo Santarelli e Pazieza centrali, Camillo a sinistra e Galullo a destra. In avanti Lange e Scanzano. La Vicarius scende in campo determinata a fare sua la gara. E dopo nemmeno dieci minuti trova la via della rete con Lange, al 13° centro stagionale. Camillo si infila in area da sinistra come un coltello nel burro. Appoggia rasoterra sul limite dell’area piccola, ma un difensore anticipa Scanzano. La palla finisce sul dischetto dove è appostato Lange che appoggia in rete un facile tap – in. Al 14′ ennesima tegola per i gialloblu. Bufalo cade male dopo uno scontro e si infortuna alla schiena. Al suo posto entra l’under Popolo. Il Minervino prova a pungere una Vicarius in controllo della gara. E ci riesce solo grazie alle palle inattive, tutte di competenza dell’ottimo Schiavo. Da una sua punizione dal limite, al 28′, il primo tiro verso la porta agilmente bloccato da Casano. La Vicarius lascia pochi spazi ai padroni di casa e quando riparte sono dolori. Come al 31′, quando raddoppia. L’azione è una fotocopia del primo gol. Camillo, in grande spolvero, entra nuovamente da sinistra in area. Questa volta decide di appoggiare sul secondo palo dove è ben appostato Scanzano che realizza con un comodo piattone.
La Vicarius, con una condotta di gara attenta ed una buona dose di cinismo è avanti di due gol. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo vede il Minervino provare ad accorciare le distanze, cercando di sfruttare qualche calcio d’angolo o punizione dal limite e. Ma Casano non corre pericoli. Ben diverso l’atteggiamento dei padroni di casa nella ripresa, che si ripresentano in campo con la novità Di Maggio per Di Vietro. Il Minervino, infatti, preme sin dalle prime battute. E al 10′ ha una opportunità con il solito calcio di punizione dal limite di Schiavo. Il 10′ murgese calcia teso nel 7. Casano vola ad impedire il gol. Sulla ribattuta si fionda Rotunno che di testa, da due passi, colpisce a botta sicura. Ma ancora una volta Casano, con uno strepitoso colpo di reni, gli nega il gol. La pressione dei padroni di casa si fa sempre più forte e il Minervino fa collezione di punizioni dal limite, alcune delle quali appaiono in realtà un po’generose. Da una di queste, al 15′, nasce l’azione del gol murgese. Il solito Schiavo, dal limite destro dell’area, lascia partire un cross teso per la testa di Valentino che, sul secondo palo, svetta più in alto di tutti e trafigge Casano. Lo stesso Valentino, tre minuti dopo, prova una conclusione dal limite dell’area che finisce alta. In questa fase la Vicarius indietreggia il proprio raggio d’azione, soffrendo l’iniziativa dei padroni di casa. Pompilio si rende conto del momento di difficoltà e fa entrare Mastromatteo per Lange, anche lui acciaccato. Al 26′ il Minervino va vicinissimo al pari. Silvestri raccoglie un angolo di Schiavo e schiaccia di testa alle spalle di Casano. Camillo, prezioso anche in copertura, ribatte sulla linea. La Vicarius, con grande caparbietà, controlla gli attacchi del Minervino. E al 32′ punge ancora con Scanzano, ben pescato in area da un lancio di Mastromatteo. Il 9′ apricenese prova la girata di sinistro al volo su cui è bravo a ribattere Amoruso.
Il Minervino tenta il tutto per tutto inserendo prima Tricarico, poi Terzulli. Nella Vicarius entra anche Lauriola. I murgesi cercano la via della reta con le proprie armi migliori: lanci per le punte e palle inattive. Ma la Vicarius, seppur con qualche patema, riesce a non correre più grossi rischi, fino al fischio finale che arriva dopo cinque minuti di recupero. Partite come queste, sofferte e vinte nonostante l’emergenza, valgono più dei 3 punti presi sul campo. E domenica un’altra gara diversa da tutte le altre. A San Paolo arriva l’Alexina.

Giuseppe Del Fuoco

ASD Minervino Murge – Vicarius 1-2
una sconfitta che lascia l’amaro in bocca

Stemma Minervino MurgeE’ una sconfitta che lascia l’amaro in bocca quella subita oggi al comunale ad opera del Vicarius,  seconda forza del campionato che non ha per niente impressionato. Il Minervino specialmente nel secondo tempo ha costruito una quantità industriale di azioni che,  per bravura del portiere o per mancanza di precisione dei nostri avanti ha prodotto solo un gol.  Veniamo alla cronaca che registra una buona presenza di pubblico sugli spalti con incoraggiamento da parte dei Blue Boys nei confronti dei giocatori di casa.  Mister Maino alle prese con i numerosi infortuni e con la squalifica di Rubino deve ancora una volta reinventarsila formazione.  Difesa a quattro con Laghezza e Forenza esterni e con il duo Quacquarelli-Rotunno centrali,  a centrocampo tocca a Lino Schiavo dirigere l’orchestra , esterni si schierano Loberto e Maino mentre l’autore del gol Valentino dà anche lui una mano a centrocampo.  In avanti Silvestri e di Vietro,  in porta l’inoperoso Amoruso.  In un primo tempo molto noioso gli ospiti si portano in vantaggio al9’con Lange che approfitta di un errore difensivo e trafigge l’incolpevole Amoruso.  La risposta del Minervino in una punizione di Schiavo parata da Casano al28’minuto.  E’ ancora un errore della difesa minervinese a pemettere al 32’ minuto il raddoppio ad opera di Scanzano,  un minuto dopo ennesima punizione di Schiavo smanacciata in angolo dal portiere Casano.  Non succede altro se non qualche protesta dagli spalti nei confronti dei giocatori minervinesi ad impegnarsi di più ed onorare la maglia indossata.  Nella ripresa c’è subito il cambio Di Vietro con Di Maggio e la manovra acquista più velocità infatti all’ 11 ancora una punizione di Schiavo con paratona all’incrocio di Casano e,  sulla respinta il tiro di Rotunno viene deviato. Al 14’ pregevole azione Laghezza Maino con cross per Di Maggio che di testa manda fuori.  E’ un monologo del Minervino che al 16’ vede premiato i suoi sforzi con l’ennesima punizione battuta da Schiavo,  il portiere Casano va a farfalle e Valentino segna con un gran colpo di testa.  Il Minervino ci crede e continua ad attaccare a testa bassa e al 21’ ancora Maino da la palla a Valentino che al volo manda fuori.  Al 27’ ancora angolo battuto da Schiavo e,  c’è un salvataggio sulla linea,  al 32’ l’unica azione degna di nota del Vicarius che su erroraccio di Fabio Forenza,  Amoruso viene impegnato in una difficile parata.  Subito dopo esce un evanescente Luca Loberto ed entra il corazziere Claudio Tricarico.  35’minuto occasionissima per Silvestri sempre su angolo di Schiavo che però spreca mandando alto sulla traversa.  Al 37’ minuto cambio di regia,  esce uno stremato Schiavo per fare posto a Terzulli che al46’minuto batte una bellissima punizione ma,  uno stremato Rotunno (migliore in campo) non riesce a deviare in rete da favorevole posizione.  Dopo 4 minuti di recupero svaniscono le ultime speranze di recupero del Minervino mentre il Vicarius guadagna tre punti non meritati in classifica.  Seconda sconfitta consecutiva per il Minervino assolutamente immeritata e domenica si va a Bitetto che oggi ha subito quattro gol dalla capolista Palo.  Si spera di recuperare qualche infortunato,  intanto rientrerà dalla squalifica Rubino.

ASD Minervino Murge: Amoruso, Laghezza, Forenza, Maino, Rotunno, Quacquarelli, Loberto(Tricarico C. ), Valentino, Silvestri, Schiavo(Terzulli), Di Vietro(Di Maggio).
A disposizione:Frondini, Stillavato, Calabrese, Viscanti.  Allenatore: Maino.

Vicarius: Casano, Valente, Cruciano, Ferrara, Bufalo(Popolo), Pazienza, Galullo, Santarelli, Scanzano, Lange, Camillo.
A disposizione:Mininno E. , Mininno N. , Linzalone, Mastromatteo, Lauriola, Compagnone.  Allenatore: Pompilio. 

Arbitro: Gosuè Quaranta sez.  Taranto.

ASDMinervino

Minervino Murge – Audace Barletta 1-0
Audace sconfitto di misura

Ancora uno stop, il terzo di fila in trasferta. Non riesce proprio a cambiare marcia l’Audace Barletta lontano dal sintetico del “Manzi-Chiapulin”, i biancorossi perdendo per 1-0 a Minervino in un match valevole per la 19^giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) hanno subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta dopo quelle di Palo e Apricena.

L’inizio del match è equilibrato con le due squadre pronte a superarsi, ma attente a non sbilanciarsi troppo. La prima occasione è di marca locale con Schiavo che al 4′ manda la sfera a lato da buona posizione. La risposta dell’Audace arriva al 14′ con Laporta che si esibisce in una bella sforbiciata, terminata però fuori bersaglio.
Dopo questa occasione il Minervino pigia l’acceleratore e dopo aver colpito il palo al minuto 22′ con Simone, si porta in vantaggio al 33′ grazie a Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena. Subito l’1-0, l’Audace accusa il colpo e fino al termine del primo tempo non riesce ad impensierire l’estremo di casa Amoruso. Nella ripresa gli uomini di mister Filomeno provano ad abbozzare una reazione, ma non è giornata ed il match termina sull’1-0 per i locali, con l’Audace che resta così a 24 punti in classifica, in attesa di tornare in campo domenica 24 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” per sfidare l’Alexina quarta forza del campionato.

Minervino Murge: Amorusso, Tancorre (Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loverto (Di Vietro), Valentino, Simone (Forenza), Schiavo, Rubino. All. Maino

Audace BarlettaDischiena, Riefolo (Musti D.), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Porcelluzzi), Laporta, Giannella, Musti N. (Crudo). All. Filomeno

Arbitro: Marzio Cretì della sezione di Brindisi
Rete: 33′ p.t. Loberto.

Adriano Antonucci – BarlettaLife.it

ASD Minervino – Audace Barletta 1-0
un gol di Luca Loberto ed è vittoria

Stemma Minervino MurgeCon una cornice di pubblico degna di altre categorie e,  in una giornata dal clima prettamente primaverile,  il Minervino supera l’Audace Barletta con un bellissimo gol di Luca Loberto classe 1995.  Adesso l’Audace è distante quattro punti in classifica e il Minervino si porta ai piani alti della stessa.  Tifo incessante e gol spettacolare con una tifoseria esemplare,  la squadra sente la vicinanza dei tifosi e sfodera una delle migliori prestazioni soprattutto nel primo tempo.  Il primo tempo è un monologo del Minervino e,  si fa fatica a tenere aggiornato il tabellino.  Non si presenta Rotunno e mister Maino deve ancora una volta ridisegnare la difesa.  Rientradopo qualche settimana Tancorre ma,  la sua partita dura 45 minuti perché deve uscire per un infortunio alla caviglia,  veramente sfortunato questo ragazzo che sfodera una bella prestazione ma in pieno recupero del primo tempo si infortuna.  Passiamo alla cronaca che inizia con un calcio di punizione al 4’di Lino Schiavo che manda di poco fuori la palla alla destra di Dischiena.  Al 5’ ancora una punizione ma,  questa volta tira Simone con la difesa che respinge.  Al 10’angolo di Schiavo ma Simone di testa manda alto,  al 13’ punizione di Simone,  ancora alto sulla traversa.
Al14’ finalmente si fa vedere l’Audace che con Laporta in bella semirovesciata manda fuori. Al18’ dopo una bella azione di Rubino,  Simone colpisce il palo.  Al 22’ punizione di Adesso parata da Amoruso. Ancora una azione del Minervino con Maino che al volo impegna Dischiena che manda in angolo.  Al 33’ il Minervino passa in vantaggio con una prodezza di Luca Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena.  Il Minervino non molla la preda e continua ad attaccare e al 37’ con una punizione dell’onnipresente Schiavo serve Rubino che di testa manda alto.  Il secondo tempo è caratterizzato dal secondo infortunio che colpisce Simone che,  su un allungo viene colpito da un avversario ad una coscia e,  è costretto ad uscire.  Al 9’ Rubino s’invola sulla destra e giunto al limite dell’area avversaria fa partire un bolide che si perde al lato del portiere ospite.  Subito dopo è la volta di Schiavone a mandare fuori da buona posizione.  Al 21’ ennesima punizione battuta da Schiavo ma il portiere Dischiena para senza difficoltà.  Al 47’ in pieno recupero su punizione battuta da Fabio di Vietro,  Schiavone da posizione defilata manda sull’esterno della rete. Finalmente dopo 4 minuti di recupero l’arbitro Cretì della sezione di Brindisi fischia la fine dell’incontro con il tripudio della tribuna che applaude i suoi beniamini per la bella vittoria ottenuta.  Come detto in cronaca migliore in campo Lino Schiavo ma,  una menzione speciale va a Luca Loberto per il bellissimo gol fatto,  un premio ad una ragazzo che non ha mai saltato un allenamento e che oggi per la prima volta è stato schierato dal primo minuto.  Complimenti a tutti i ragazzi che ogni volta che vengono chiamati in causa non fanno rimpiangere i sostituiti.  Adesso siamo sesti in classifica con 28 punti e domenica si va a Terlizzi contro il Gravina.  Ci saranno da valutare i due infortuni,  sperando non sia nulla di grave.

ASD Minervino Murge :Amoruso, Tancorre(Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loberto(Di Vietro)Valentino, Simone(Forenza), Schiavo, Rubino.  A disposizione:Frondini, Terzulli, Di Maggio, Superbo.  Allenatore: Maino Vito.

Audace Barletta: Dischiena, Riefolo(Musti D. ), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A. , Binetti, Adesso(Porcelluzzi), La porta, Giannella, Musti N. (Crudo).  A disposizione:Di Matteo, Cassatela, Pedico, Calabrese.  Allenatore: Filomeno Raffaele.

Arbitro: Cretì Marzio sez.  di Brindisi
Rete: 33’ p. t.  Loberto.
Ammoniti:Stillavato, Schiavo, Di Vietro(Minervino), Adesso, Crudo(Audace),  espulso Musti A. (Audace).

Nuova Molfetta – Minervino Murge 1-1
un punto e tanta rabbia

Impresa sfiorata dalla Nuova Molfetta nel match casalingo disputato ieri contro il Minervino Murge, per la gara valevole come terza giornata del girone di ritorno della Prima Categoria (Gir. A).
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno ottenuto un pareggio per 1 a 1 contro il Minervino Murge, in una gara che avrebbero sicuramente meritato di vincere nonostante una direzione arbitrale prettamente favorevole agli ospiti.
Il match vede sin dalle prime battute i padroni di casa in avanti e nei primi dieci minuti vanno vicini al gol almeno in un paio di circostanze vedendosi negare la rete da delle super parate avversarie e dal direttore di gara che non vede quello che a tutti è parso un netto calcio di rigore.
Dopo le numerose occasioni sprecate i biancorossi affievoliscono leggermente la pressione in avanti ma vanno ncora vicini al gol con Guadagno che a tu per tu con l’estremo difensore ospite calcia in modo debole e centrale. Come spesso avviene vengono puniti alla prima occasione con un super gol di Rubino che batte l’incolpevole Petraj con una girata al volo dal limite dell’area di rigore.
I “marinai” sembrano accusare il colpo ma piano piano riprendono le redini del gioco e prima dell’intervallo, ancora con Guadagno, vanno vicini al gol del pareggio, ma ancora una volta Amoroso chiude la porta e salva il risultato.
Dagli spogliatoi entrano per inizio ripresa undici leoni che subito trovano la rete del pareggio con il sesto centro stagionale di Francesco Arsale, abile nel tramutare in rete un cross da destra di Guadagno.
Il pareggio capovolge ansie e spinta emotiva e la Nuova Molfetta sembra poter far sua la gara; almeno sino all’espulsione per doppia ammonizione di Marino Gadaleta.
A 25 minuti dalla fine ti aspetteresti una Nuova Molfetta che si accontenta del pareggio e gli ospiti in superiorità numerica che tentano di vincere il match. Invece succede l’esatto contrario con la Nuova Molfetta all’attacco con tutte le proprie forze e vicina al gol almeno altre tre volte. In un paio di circostanze Sergio Campanale, subentrato nella ripresa, viene fermato al momento di esultare da due super parate di Amoroso. E al 90° minuto arriva l’occasione sui piedi di Giuseppe Murolo che fa tutto bene liberandosi in area ma calcia di sinistro leggermente alto.
Si chiude quindi in pareggio una gara che i padroni di casa avrebbero meritato di vincere sicuramente. Una gara influenzata dal direttore di gara che nega un rigore al Molfetta e gestisce il match con il cartellino facile. Ne fanno le spese Gadaleta (espulso) e altri 3 squalificati per la prossima giornata.
Una direzione arbitrale irrispettosa e non all’altezza dell’importanza del match.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, Gadaleta, Abbatantuono, Di Niddio, Lucarelli, Grieco, Bernardo, Murolo, Arsale, Guadagno. A disposizione: Castagno, Berardi, Cantatore, Palermo, Manzoni, Campanale, Piccinni. All. Catalano.

Minervino Murge: Amoroso, Stillavato, Forenza, Valentino, Rotunno, Quacquarelli, Laghezza, Schiavo, Simone, Silvestri, Rubino, Frondini. A disposizione: Tancorre, Terlizzi, Liberto, Schiavone, Carretta, Di Vietro. All. Maino.

Adriano Nappi

ASD Nuova Molfetta – ASD Minervino Murge 1-1

Stemma Minervino MurgeIl Minervino gioca ad un’ora insolita al Poli di Molfetta e questo preoccupa e non poco tutto l’ambiente, si parte in orario e l’umore sul pulman è positivo. Terreno di gioco in buone condizioni e temperatura ottimale per una partita di calcio. Laghezza viene schierato esterno alto e il suo posto in difesa viene preso dal neo papà Stillavato che disputa una gara maschia e ricca di colpi proibiti con il suo diretto avversario. Le chiavi di centrocampo vengono affidate a Lino Schiavo sostituito nel secondo tempo con Gianni Terzulli un cambio tutto in famiglia. In avanti a tenere in allarme il reparto difensivo della Nuova Molfetta il duo Simone-Silvestri. Simone sarà una spina nel fianco per la difesa Molfettese per tutta la partita e sarà autore di un gol da cineteca che, ha illuso il team murgiano di portare a casa i tre punti. L’avvio di partita è scoppiettante e la Nuova Molfetta rischia di fare gol nei primi due minuti, prima per un rimpallo in area e poi su calcio d’angolo con la palla di poco fuori dopo un colpo di testa. Al 20′ punizione calibrata di Schiavo e Rubino di testa manda di poco fuori alla destra del portiere Petraj.
Al 24′ Rubino su retropassaggio regala il pallone alla Nuova Molfetta e, il nostro portierone Amoruso si salva in uscita di piede ma, al 38′ discesa di Laghezza, perfetto cross a centro area dove Simone in mezza rovesciata fulmina l’incolpevole Petraj. Gol da antologia e palla al centro. Potrebbe raddoppiare al 44′ il Minervino con Rubino che si invola sulla sinistra ma, manda alto sulla traversa. In pieno recupero e ancora su un disimpegno sbagliato al 47′ ennesimo miracolo di Amoruso che, ancora di piede salva il risultato. Inizia il secondo tempo e, al 45 secondo la Nuova Molfetta pareggia con un gol rocambolesco ad opera di Arsale, il Minervino accusa il colpo ma non demorde. Al 12′ missile di Simone(migliore in campo per i suoi) e sulla ribattuta del portiere, Valentino al volo manda alle ortiche e spreca una buona occasione per riportare in vantaggio il Minervino.
Al 21′ la Nuova Molfetta rimane in dieci per il doppia giallo al numero 3 Gadaleta. Al  26′ su errore di Schiavo, Campanale impegna Amoruso in un difficile intervento e, al 39′ gol annullato a Simone per un presunto fallo in area sul portiere. Un minuto dopo Rotunno salva un gol fatto rimediando ad un suo errore su disimpegno e finalmente, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Ancona della sezione di Taranto (buona la sua direzione) fischia la fine delle ostilità. Si accende una rissa a fine gara ma tutto finisce fortunatamente lì. Da rimarcare la cordialità dell’accoglienza da parte della società Nuova Molfetta che a fine gara come terzo tempo ha offerto panini, focacce e bevande, bel gesto. Domenica al comunale e alle ore 15,00 arriva l’Audace Barletta che all’andata ci sconfisse per 1 a 0. Ex della partita sarà Rotunno che da solo riuscì a tenere all’asciutto l’attacco del Minervino.

Nuova Molfetta: Petraj,Minervini,Gadaleta,Abbatantuono,Di niddio,Lucarelli,Grieco,Bernardo(32st Palermo),Murolo,Arsale(25st Manzoni),Guadagno(7st Campanale). A disposizione:Castagno,Berardi,Cantatore,Piccinni.

ASD Minervino Murge: Amoruso,Stillavato,Forenza,Valentino,Rotunno,Quacquarelli,Laghezza,Schiavo(26 st Loberto),Simone,Silvestri(26 st Terzulli),Simone. A disposizione: Frondini,Tancorre,Schiavone,Carretta,Di Vietro. Allenatore: Maino.

Reti: Simone 38′ p.t.,Arsale 1′ s.t.
Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona sez. di Taranto.

Asdminervino Calcio

Minervino Murge – Sporting Daunia Foggia 2-3
Partita nata male e finita peggio

Stemma Minervino MurgePartita nata male e, finita peggio quella con lo Sporting. Infatti all’emergenza si aggiunge l’emergenza perchè a mister Maino si aggiunge in mattinata l’indisponibilità del difensore Laghezza per problemi di salute. Quindi sono indisponibili per la partita Rotunno e Simone per squalifica, Posa, Silvestri e Tancorre per infortunio e, il sopracitato Laghezza. In totale fanno sei giocatori indisponibili per una partita che può cambiare gli obiettivi di campionato. Mister Maino, squalificato, parte con il classico 4-4-2 con Amoruso tra i pali e la linea difensiva con a destra Tancorre e a sinistra Galdino, centrali Quacquarelli e Maino, mentre a centrocampo si schierano Valentino, Schiavo,Tricarico Dario e Magrone, in avanti Schiavone e Rubino.
Buona la presenza di pubblico ed i blue Boys ad incoraggiare fino alla fine la squadra. Ma al 35 secondo svarione difensivo e lo Sporting si porta già in vantaggio. Il Minervino accusa il colpo e anche il secondo gol che arriva al 10′ minuto ancora su uno svarione difensivo. Sembra una partita già segnata e infatti lo Sorting triplica. Prima dello scadere del tempo Schiavo in mischia accorcia le distanze. Inizia il secondo tempo e dopo un minuto è ancora Schiavo che su punizione mette alle spalle del portiere ospite. Adesso il Minervino ci crede e preme sull’ acceleratore ma i continui attacchi non sortiscono l’effetto desiderato.
Ci si mette di mezzo anche l’arbitro che prima non assegna un sacrosanto calcio d’angolo e poi interrompe un’azione pericolosa del Minervino proprio mentre Rubino sta per tirare in porta. Il motivo? Si è scontrato con un giocatore dello Sporting e quindi si è preoccupato dell’incolumità di questo. Fai concludere l’azione e poi vedi cosa è successo ma, i fischietti della sezione di Molfetta sembrano mal digerire la società del Minervino, bisogna chiedergli il perchè.
Conclusione, ambiente molto deluso per una domenica che poteva cambiare gli obiettivi di stagione e, domenica si va a Stornara una squadra che ha gli stessi punti del Minervino ma, si è fiduciosi perchè la squadra in trasferta si esprime al meglio. Poi si spera di recuperare qualche infortunato e sopratutto c’è il ritorno in difesa del pilastro Rotunno. Per finire un in bocca al lupo al piccolo Michele (Miki) Giuliano che stamattina ha avuto un infortunio al braccio e che oggi pomeriggio ha subito un intervento chirurgico all’ospedale di Barletta. Auguri di pronta guarigione Miki, ti siamo tutti vicini così come siamo vicini ai tuoi genitori.

Asdminervino Calcio

Minervino – Sporting Daunia: saluto iniziale

San Giovanni Rotondo – Minervino Murge 1-2
Minervino corsaro in trasferta

Stemma Minervino MurgeGrande prova dei ragazzi di mister Maino che in doppia inferiorità numerica portano a casa i tre punti.

Ancora in emergenza per alcune assenze e su un campo pesantissimo per la pioggia caduta sino a pochi istanti prima della gara il Minervino si schiera sin dall’inizio con una formazione imbottita di mezze punte oltre a due attaccanti di ruolo deciso a incamerare i tre punti per continuare a tenere nel mirino i play off.
Partenza sprint degli ospiti che vanno vicini alla segnatura con Maino che servito da Simone invece di calciare appoggia per l’accorrente Calabrese che viene anticipato di un soffio sulla linea di porta. Minervino ancora pericoloso con Silvestri che all’11 travolto dal portiere in uscita è costretto ad abbandonare il campo per una brutta contusione. Dentro l’esperto Schiavone al rientro dopo un infortunio.
Il Minervino preme, contrastato con le buone o con le cattive dai padroni di casa che, nonostante alcuni interventi al limite del regolamento (vedi fallo di reazione del centravanti Consales che colpisce il capitano Quacquarelli in pieno volto provocandogli alcune escoriazioni, non punito dall’arbitro) devono soccombere al 15’ quando dopo una bella azione corale Simone mette in rete sulla respinta del portiere. Il San Giovanni cerca di reagire con lanci lunghi senza impensierire più di tanto l’attenta retroguardia Minervinese, ma ci pensa un incerto arbitro sig. Aniello di Molfetta a ravvivare la gara al 23’ espellendo per fallo da ultimo uomo a 30 mt. dalla porta il centrale Rotunno.
Proteste veementi dei Minervinesi che si vedono ridotti in 10 per un fallo apparso inesistente oltre che ininfluente. A tal proposito è bene rimarcare che l’assenza di forza pubblica e gli atteggiamenti di alcuni calciatori del San Giovanni hanno sicuramente influenzato l’arbitro che tra l’altro sollecitato dalla panchina del Minervino non ha provveduto a far sgomberare gli spalti da una ventina di spettatori dato che la gara doveva essere giocata a porte chiuse; chi è preposto a fare osservare quanto disposto dalla FIGC? (peccato per quei 10 ultras che avrebbero voluto seguire il Minervino in trasferta).
Dopo questo episodio gli ospiti si assestano con un 4-4-1 ma i padroni di casa aggressivi e fallosi premono fino a pervenire al pareggio al 35’ su un errato disimpegno del Minervino. La prima frazione si chiude con ancora un paio di occasioni dei Murgiani.
Nella ripresa gli ospiti entrano in campo determinati e nonostante l’inferiorità numerica tentano di vincere la gara con i Sangiovannesi intenzionati a fare altrettanto, ne scaturisce una gara con rapidi capovolgimenti di fronte con i Minervinesi più incisivi ma che non riescono a concretizzare.
Dopo 15’ della ripresa ancora il sig. Aniello di Molfetta protagonista che non punisce un’entrata durissima di un difensore del San Giovanni ed espelle per proteste Simone, autore fino a quel momento di una buona gara, che lascia la sua squadra in 9. Mister Maino ridisegna la squadra con un 4-3-1 stringendo i tre centrocampisti e lasciando tutto il peso dell’attacco sulle spalle di Rubino che sino alla fine della gara sarà una spina nel fianco della difesa Sangiovannese.
La gara si fa spigolosa i padroni di casa premono in maniera disordinata senza mai impensierire più di tanto l’attenta difesa ospite con il portierone Amoruso, capitan Quacquarelli, Stillavato Laghezza e Calabrese a farla da padroni, anche per l’ottimo filtro del mediano Maino davanti alla difesa e degli esterni di centrocampo Tricarico e Schiavone Al 68’ mossa azzeccatissima del Minervino, dentro Schiavo per uno stanco Schiavone, il fantasista si rende subito protagonista dando il via ad alcuni contropiede che Rubino pur combattendo come un leone non riesce a concretizzare. Unico pericolo portato dal San Giovanni un bel colpo di testa di un attaccante sventato sul palo da un onnipresente Schiavo che nel finale è bravo ad attirare su di sé numerosi falli dei difensori di casa e costringendo l’arbitro ad un sacrosanta espulsione dopo l’ennesimo fallo del difensore Iaccarino.
Ultima sostituzione nel Minervino esce Calabrese ed ingresso in campo del baby classe 97 Forenza (buona la sua prova), dopo qualche minuto nel recupero, quando il risultato sembrava dovesse essere il pari ecco quello che non ti aspetti, Stillavato ruba palla e supera il centrocampo subendo fallo a circa 35 mt. dalla porta avversaria si incarica della battuta Schiavo che con un tracciante di rara potenza colpisce la parte interna della traversa con la palla che si insacca alle spalle di Valente per il tripudio dei Minervinesi che portano a casa i tre meritatissimi punti lottando contro tutto e tutti agganciando la zona play off visti i risultati delle altre gare.

MINERVINO : Amoruso, Stillavato, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Rotunno, Calabrese (85’ Forenza), Tricarico D., Simone, Silvestri (11’ Schiavone, 68’Schiavo), Rubino. A disp. Frondini, Di Maggio, Loberto, Superbo S. All. Maino

SAN GIOVANNI ROTONDO: Valente, Granatiero, Zorretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Giordano, Bruno, Consales, Farisco, Palumbo a disp. Cisternino, Cappucci , Urbano, Di Maggio

Arbitro Sig. Aniello sez. Molfetta

Vincenzo Gabriele – ASD MINERVINO MURGE

San Giovanni Rotondo – Minervino Murge 1-2
Gialloblù ora terzultimi

Michele Vergura

Parte col piede sbagliato il 2014 dell’Ac San Giovanni. I gialloblù sono stati sconfitti 2 a 1 tra le mura amiche del ‘Massa’ dal Minervino, quarta forza del campionato.

Dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti, Palumbo riporta i conti in parità. La squadra di mister Vergura domina la partita ma al 93mo arriva il gol beffa che regala i tre punti agli ospiti.

San Giovanni ora terz’ultimo a quota 12 punti quando mancano due giornate al giro di boa del campionato.

Laconico mister Vergura: “Ancora una sconfitta immeritata per noi. Il campo era un pantano ed era impossibile giocare a calcio. La situazione sapete tutti quella che è: è difficilissimo andare avanti in queste condizioni, ma dobbiamo cercare di dare il massimo tutti per uscire da questa situazione”.

sangiovannirotondonet.it


Minervino – Reali Siti 2-3
ritorno alla vittoria in Coppa Puglia

La Reali Siti torna alla vittoria in Coppa Puglia, 3-2 al Minervino, e domenica si torna sulla Murgia per il campionato alla vigilia del mercato

Con la vittoria in Coppa Puglia a Minervino la Reali Siti Stornarella è tornata alla vittoria, dopo un mese di astinenza dal successo, una situazione che ha fatto precipitare la formazione biancoazzurra in zona play out nel campionato di Prima Categoria. A Minervino per la formazione di Mr. Angelo D’Aniello sono andati a segno Giuliano e Triunfo, autore di una doppietta.
Una vittoria che potrebbe segnare la svolta per la formazione biancoazzurra, che domenica tornerà di nuovo a Minervino per la decima giornata di campionato, una gara da vincere per tentare la rimonta verso le zone alte della classifica, alla vigilia dell’apertura del mercato, che potrebbe consentire qualche correzione ad una formazione che potrebbe aver bisogno di una punta di peso, per offrire alternative in un reparto già di per se importante, ma che potrebbe aver bisogno di un giocatore che domini l’area di rigore. Rinforzi potrebbero arrivare anche a centrocampo, dove nell’organico bioancoazzurro ci sono diversi mediani di interdizione, servirebbe forse un centrocampista capace di creare il gioco e con l’esperienza giusta per un campionato difficile come quello di prima.

Luca Caporale – Il mattino di Foggia e provincia

Vicarius – Minervino Murge 1-0
Arriva la vittoria della solidità

Stemma Vicarius ApricenaContro i granata basta un rigore di Catalano. Tre punti d’oro prima di Lesina

Contava solo vincere. Perché davanti non sbagliano un colpo. E perché domenica la Vicarius, oggi terza a 13 punti, sarà di scena a Lesina, contro i lanciatissimi rossoneri di Gino Pazienza, più avanti di una lunghezza. E vittoria è stata, anche se grazie ad un rigore e con un po’ di sofferenza. Non tanto per la forza dell’avversario (Casano è stato praticamente inoperoso). Quanto per il fatto che i gialloblu hanno dovuto affrontare due terzi di partita in inferiorità numerica. Complice, ancora una volta, una evitabile espulsione di Fedele Torelli, mandato anzitempo negli spogliatoi dopo un ingenuo fallo di reazione. Un indizio che testimonia, come dichiarato anche da Mister Pompilio, che c’è ancora da lavorare e da crescere, anche sul piano caratteriale. Ma questa Vicarius, ancora una volta, ha dimostrato di essere solida e compatta, con una difesa quasi impenetrabile. E le fortune delle squadre, è cosa nota, si fondano a partire dalla fase difensiva.

LA CRONACA Mister Pompilio disegna il suo undici con un 4-4-2 che, in fase di possesso, si apre in un 4-2-4. Davanti a Casano, linea “Maginot” con Valente a destra, Cruciano a sinistra e l’ormai consolidata diga centrale Ferrara – Occhicone. Interni di centrocampo Mastromatteo (altra grande prova la sua) e Pazienza. Sulle fasce Torelli a destra e Camillo a sinistra, con compiti più offensivi che di copertura. Davanti Lange e Catalano.
Il Minervino si schiera con un 4-4-2 più attendista, con un undici iniziale molto fisico e giocatori votati all’agonismo. Nei primissimi minuti è la Vicarius a premere, rendendosi pericolosa su palle inattive prima da un angolo battuto da Camillo e poi con un colpo di testa di Lange smorzato ancora in angolo. Ma all’8′ sull’unica disattenzione della difesa gialloblu Simone, servito da Dario Tricarico, si infila centralmente e punta Casano che lo anticipa di piede in uscita. È l’ultima azione per il 10 ospite che nel contrasto si infortuna e lascia il posto a Claudio Tricarico. La Vicarius riprende in mano la manovra e al 22′ passa. Valente, da fallo laterale, serve Catalano che si incunea in area e viene trattenuto in maniera vistosa da Tangorre. Rigore indiscutibile che lo stesso centravanti di casa trasforma per l’uno a zero. Passano 4 minuti e Catalano, lanciato dalle retrovie, elude il fuorigioco e si trova a tu per tu con Amoruso. Tenta di superarlo con un pallonetto, ma viene trattenuto dallo stesso portiere in uscita disperata. L’arbitro assegna una punizione dal limite e ammonisce il numero 1 ospite. La punizione, battuta da Camillo, finisce di poco alta. La Vicarius dà la sensazione di poter raddoppiare, ma al 38′ un episodio cambia parzialmente l’inerzia della gara.
Torelli viene travolto in uno scontro aereo dal suo marcatore. L’arbitro assegna la punizione per la Vicarius, ma il giovane gialloblu scalcia l’autore del fallo e viene espulso. Nonostante l’inferiorità la Vicarius colleziona almeno altre due nitide palle gol in successione. La prima con Valente che entra in area dalla destra, salta l’uomo e calcia sull’esterno della rete. La seconda dopo una percussione di Camillo che entra in area arriva sul fondo e crossa teso al centro per l’accorrente Catalano il quale, libero da marcature, calcia al volo di destro. La palla finisce alta di poco sulla traversa. Il primo tempo si chiude dopo 3 minuti di recupero. In avvio di ripresa la Vicarius ha subito l’occasione del raddoppio. Dopo 7 secondi dal calcio d’inizio Catalano, servito alla perfezione del Lange, si trova al cospetto di Amoruso e viene anticipato di un soffio. Pompilio, subito dopo, decide di ridisegnare la squadra. Lange, ancora tra i più positivi, lascia il posto a Bufalo che si posiziona come terzino sinistro. La Vicarius si schiera con un 4-4-1 e Catalano è l’unica punta. L’inferiorità penalizza i gialloblu che non riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco. Ma allo stesso tempo il Minervino non riesce a sviluppare trame pericolose, se non su palla inattiva. E al 19′ sono ancora i padroni di casa ad affacciarsi in area ospite. Camillo, partendo dalla tre quarti destra, taglia alla sua maniera la linea difensiva e arriva sul fondo. Cross teso che attraversa l’area e arriva sui piedi di Mastromatteo che calcia, ma Amoruso ribatte in angolo. Al 24′ anche Catalano lascia il campo per Santarelli. Il tuttofare Camillo diventa l’unico riferimento offensivo.
Nell’ultimo quarto d’ora il Minervino cerca la via del pareggio, ma la Vicarius è brava a tenere gli avanti granata lontani dalla porta di Casano. Si segnalano solo un paio di conclusioni dal limite del Minervino, arrivate al termine di azioni sporadiche. La più pericolosa è di Schiavo, entrato alla mezz’ora per Di Vietro, che tenta al volo dopo un batti e ribatti in area. L’ultimo squillo è ancora della Vicarius, con una punizione conquistata e battuta da Camillo (encomiabile la sua prova) che si spegne sul fondo. Al triplice fischio è ancora una volta festa per la Vicarius, che tiene il passo delle prime e si prepara al meglio in vista dell’importante gara di Lesina.

Giuseppe Del Fuoco

La formazione della Vicarius scesa in campo

Minervino – Nuova Molfetta 0-1
Nuova Molfetta corsara a Minervino

E sono tre vittorie in altrettante giornate di campionato. La Nuova Molfetta non ha proprio intenzione di fermarsi e anche ieri ha conquistato l’intero posta in palio nella difficile trasferta di Minervino Murge.
Sul manto erboso (disastroso) di Minervino infatti i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano sfoderano un’altra prova di grande livello, meritando il successo finale e confermando le buone impressioni destate in queste prime settimane.
Il match inizia subito con una grande occasione per Murolo che dopo soli 2 minuti viene servito di testa da Arsale, alla prima da titolare, ma si fa sorprendere da un rimbalzo bizzarro del pallone e non riesce a trasformare in rete.
I “marinai” giocano un primo tempo di grande qualità con il trio LucarelliGriecoBernardo a farla da padrone a metà campo e a dettare i tempi della manovra.
Dopo aver sfiorato la rete con Arsale, abile a sfuggire al difensore avversario ma sfortunato nella conclusione a rete da due passi, i molfettesi passano in vantaggio grazie al terzo centro stagionale di bomber Giuseppe Murolo che ben servito, supera il portiere in uscita e deposita in rete vanificando il disperato tentativo di un difensore biancoblu.
Nella ripresa il match sfila via con i padroni di casa che si affidano al loro attaccante Silvestri, ma sbattono contro il muro eretto dalla linea difensiva molfettese e da un super Castagno tra i pali.
La Nuova Molfetta cosi conquista un’altra vittoria importante e allunga in classifica mantenendo la testa in coabitazione con il Liberty Palo.
Da domani si penserà alla sfida casalinga di domenica prossima contro l’Alexina, altra formazione ancora imbattuta. Di certo sarà un’altra gara difficile in cui la capolista dovrà dimostrare di non esserlo per caso e poter ancora respirare la dolce area di alta classifica.

Minervino Murge: Amoroso, Galdino, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Magrone, Valentino, Simone, Silvestri, Rubino. A disposizione: Frollini, Maggiulli, Lobieto, Capretta, Tricarico, Schiavone, Tricarico. All. Maino.

Nuova Molfetta: Castagno, Minervini, Gadaleta, La Fortezza, La Forgia, Lucarelli, Grieco, Bernardo, Murolo, Arsale, Lopez. A disposizione: Petraj, Di Bisceglie, Cantatore, Guadagno, Palermo, Altamura, Berardi. All. Catalano.

Marcatori: 38′ Murolo.

Adriano Nappi

Ordona/Torre – Minervino Murge 2-3
Seconda vittoria e primato in classifica

Stemma Minervino Murge Il Minervino vince in trasferta sotto il segno dello squalo che, sigla la sua ennesima tripletta personale nel giro di due settimane e, si porta in testa alla classifica cannonieri così come il Minervino in coabitazione con Liberty Palo e Nuova Molfetta guida la classifica a 6 punti. E’ ancora un Minervino a trazione anteriore quello che si presenta a Torremaggiore contro l’Ordona , Silvestri ben coadiuvato da Simone fanno impazzire i difensori locali eppure il pre-partita non era iniziato nel migliore dei modi. Infatti prima del riscaldamento danno forfait Tancorre per una caviglia gonfia e Rubino per un fastidio alla coscia così mister Maino si trova a ridisegnare la squadra, per fortuna aveva convocato venti giocatori. Prima della partita viene osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime del naufragio di Lampedusa. Inizia la partita e Magrone si invola sulla destra, salta il suo avversario diretto, crossa al centro dove si avventa lo squalo Silvestri che dopo 32 secondi porta in vantaggio il Minervino. Partenza a razzo del Minervino che al 16’ e ancora con Silvestri si porta sullo 0 a 2. Al 23’ l’arbitro Lopez annulla un gol ancora ad uno scatenatissimo Silvestri. Al minuto 28’ Galdino dopo un’azione personale impegna il portiere Iacubino che si salva in angolo. Al 34’ Silvestri continua il suo show personale impegnando il portiere che salva la sua porta smanacciando il pallone. Al 41’ brividi in area dell’Ordona che si salva mandando il pallone in angolo.
Primo tempo Ordona non pervenuto. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con il Minervino in attacco e al 4’ su un angolo battuto ancora da Magrone, Stillavato non riesce a colpire di testa e il pallone finisce fuori. All’8’ la partita si riaccende con il nuovo entrato Soldano che deposita la palla alle spalle dell’inoperoso Amoruso. Il Minervino non si dà per vinto e al 15’ porta a tre le reti ancora con Silvestri che sigla la sua tripletta personale, approfittando di un errore del portiere Iacubino. Al 18’ esce Tricarico Dario ed entra Schiavone per dare una mano a centrocampo, dove nel frattempo Valentino si è fatto male ad una caviglia e non dà il suo solito apporto. E infatti il Minervino al 29’ subisce il secondo gol ad opera di Angeloro, la partita si riaccende per la seconda volta e l’arbitro Lopez dispensa cartellini gialli a gogò, ben sette giocatori del Minervino vengono ammoniti e solo due invece sono gli ammoniti dell’Ordona. Al 30’ paratona di Amoruso che salva il risultato. Al 34’ esce uno stanco Simone per il peperino Loberto che, ogni volta che viene chiamato in causa dà sempre il suo prezioso apporto. Durante i quattro minuti di recupero che poi diventano cinque, mister Maino per spezzare il ritmo della partita fa uscire Magrone per Calabrese che fa appena in tempo a toccare il pallone e finalmente l’arbitro fischia la fine dell’incontro.
Seconda vittoria del Minervino e primato in classifica, otto gol fatti e quattro subiti, ma va bene così. Da rimarcare la sportività e la cordialità della dirigenza dell’Ordona-Torre e, domenica al comunale arriva l’altra capolista Nuova Molfetta, ci sarà da soffrire e ci sarà bisogno del calore del pubblico minervinese e dei Blue Boys che sicuramente non faranno mancare il loro sostegno.

Ordona: Iacubino, Pennacchia, Russo, Lupardi, D’Augelli, Lensi (Adriani), Antonucci, Martufi, Angeloro, Costantino (Di Domenico), Maiellaro(Soldano). A disposizione:Sacco, Sderlenga, Alessandrino, Rendina. Allenatore:Acquafresca.

Minervino Murge: Amoruso, Galdino, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Magrone (Calabrese), Valentino,  Simone (Loberto), Silvestri, Tricarico D. (Schiavone).
A disposizione:Frondini, Morra, Posa, Tricarico C. Allenatore:Maino.

Arbitro: Lopez della sez. di Bari.

Addetto stampa Minervino Murge

Minervino Murge – Nuova Spinazzola 3-1
Missione compiuta per il Minervino

Stemma Minervino MurgeMissione compiuta, il Minervino vince il derby con lo Spinazzola e passa il turno di Coppa.
Grande partita del Minervino che ridotto ancora in dieci uomini riesce a superare per 3 a 1 un coriaceo Spinazzola. Aria di derby anche sugli spalti dove le due tifoserie fanno a gara tra loro e sostengono i rispettivi beniamini fino all’ultimo secondo.
Giornata riscaldata da un tiepido sole e ospiti convinti di passare il turno ma, il Minervino di oggi non gli ha dato scampo pur giocando in dieci uomini dal 36′ del primo tempo. Parte forte il Minervino, ma nel momento migliore lo Spinazzola si porta in vantaggio con uno dei suoi uomini più rappresentativi, Bove. Il Minervino accusa il colpo ma non si dà per vinto e al minuto 31′ pareggia con Simone che dopo l’eurogol di domenica, non perde il vizio e batte Di Tullio. Ma la gioia dura poco perché si fa espellere per doppio giallo dall’arbitro Patruno della sezione di Bari e siamo al minuto 36. Disperazione in campo e sugli spalti ma, il folletto Magrone ci pensa lui a riportare in vantaggio il Minervino al minuto 42′ dopo splendida azione personale, il primo tempo finisce dopo due minuti di recupero con il Minervino in vantaggio per 2 a 1.
Nello spogliatoio mister Maino ha il suo da fare per impartire gli ordini ai suoi uomini per portare in porto il risultato.I ragazzi sono consci di poter superare il turno e di farlo anche in nome di Simone che non potrà disputare il secondo tempo. La partita è combattuta ma, a menare la danza è sempre il Minervino che al 20′ con una punizione di Silvestri impegna il portiere Di Tullio e, sulla sua ribattuta Rubino manda colpevolmente fuori. Ma al 25′ Valentino su errore della difesa ospite porta a tre le segnature e sugli spalti parte il coro di bellu guagnone. Dopo qualche minuto parte la girandola delle sostituzioni con Loberto che sostituisce Magrone, Schiavone che sostituisce un esausto Silvestri e, Maino dolorante e sfinito sostituito da Claudio Tricarico. Finalmente dopo ben sei minuti di recupero l’arbitro Patruno fischia la fine delle ostilità e i giocatori del Minervino vanno a esultare sotto la tribuna occupata dai supporter minervinesi.
Da sottolineare la sportività dei tifosi spinazzolesi che hanno applaudito i propri giocatori anche se sono usciti sconfitti dal campo. Il Minervino, qualora ce ne fosse bisogno ha ancora una volta dimostrato di essere una squadra a trazione anteriore, avendo segnato in tre partite ufficiali la bellezza di undici gol. Anche la difesa e il centrocampo hanno mostrato segni di miglioramento e di affiatamento tra i reparti. Passata l’euforia del passaggio di turno da domani la mente e le gambe saranno rivolte alla gara di domenica prossima a Torremaggiore contro l’Ordona.

Minervino Murge: Amoruso, Galdino, Laghezza, Maino(43’s.t.Tricarico C.)Quacquarelli, Tancorre, Magrone (28’s.t.Loberto), Valentino, Simone, Silvestri(34’s.t.Schiavone),
Rubino.
A disposizione:Frondini, Morra, Calabrese, Posa.
Allenatore:Maino.

Nuova Spinazzola: Di Tullio, Palombo, Minervino, De Sario, Casamassima, Latorraca(Conte), Carulli(Rigato)Arborea, Bove, Quattromini, Cinelli(Cancellara)
A disposizione:Di Lascio, Tarantino, Vinosa, Bombacigno.
Allenatore:Carulli.

Arbitro:Patruno sez. di Bari.

Canosa – Minervino 4-0
Precisazzioni dell’A.S.D. Minervino

Stemma Minervino MurgeIn riferimento a quanto pubblicato sui vari siti internet relativi alla gara Canosa-Minervino e specificatamente “derby molto sentito ed affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport” questa società, premesso che il Canosa ha meritato la vittoria, tiene a precisare quanto segue:
La nostra squadra si giocava la gara più importante del campionato (un’eventuale vittoria avrebbe quasi sicuramente permesso la disputa della gara di play off proprio contro il Canosa) e l’arbitro designato, ha innervosito non poco i nostri calciatori concedendo subito un rigore apparso ai piu’ inesistente, fischiando a senso unico e proseguendo con una serie di ammonizioni ed ulteriori espulsioni (una di queste sicuramente deprecabile e conseguente alla reazione ad un gesto antisportivo di un giocatore canosino e di ciò c’è testimonianza video trasmessa), in un derby importante per ambedue le contendenti, con alle spalle  pochissima esperienza per aver diretto solo due gare di 1^categoria ( ha solo arbitrato  nel settore giovanile).
Si è distinta durante tutto il campionato per la correttezza e la sportività di tutto il gruppo (formato per la maggior parte da elementi alle prime esperienze in questa serie), valori che nell’occasione il Canosa non ha dimostrato continuando ad attaccare a pieno organico, incitata oltremodo dal suo allenatore, dopo che eravamo  stati ridotti dall’arbitro ad otto elementi ed incapaci di produrre una reazione consistente e pericolosa. Pertanto le definizioni usate nei riguardi della nostra compagine ci sembrano a dir poco faziose ed eccessive, tendenti solo a creare presupposti e precedenti molto pericolosi.

Canosa – Minervino Murge 4-0
Sintesi della gara

Poker del Canosa sul Minervino in un derby molto sentito e caldo – Dopo due sconfitte una sul campo a Foggia e l’altra infrasettimanale, 3 a 0 a tavolino comminata dal giudice sportivo relativa alla partita contro il Monte S.Angelo per il ritardato tesseramento del portiere Botticella, il Canosa conquista una vittoria determinante in un derby molto sentito affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport.

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Canosa – Minervino Murge 4-0
Poker del Canosa in un derby molto sentito e caldo

Dopo due sconfitte, una sul campo a Foggia e l’altra infrasettimanale, 3 a 0 a tavolino comminata dal giudice sportivo relativa alla partita contro il Monte S.Angelo per il ritardato tesseramento del portiere Botticella, il Canosa conquista una vittoria determinante in un derby molto sentito affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport. Tra le mura amiche, anche in questa gara mister Scaringella è stato costretto a rimodulare la formazione per le concomitanti assenze di De Blasio, Frezza, Balducci e Falcetta per infortunio e il capitano Impera per squalifica. Nella 28esima partita del campionato di prima categoria – girone A –  il tecnico del Canosa ha schierato : Conte all’esordio tra i pali, la conferma dell’under Nicolò Mansi insieme ad Abruzzese al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, Losito, Conte R., Quacquarelli e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata da Piacenza e Iacobone . Allo Stadio Sabino gli uomini di mister Scaringella battono il Minervino mai domo giocando una partita al di sopra delle righe con una partenza a razzo. Già nelle battute iniziali il Canosa tira fuori la grinta per vincere la partita in un finale di torneo incandescente. Al 13′ Piacenza viene atterrato in area: rigore netto che Ruscino dal dischetto si fa parare da Amoruso, il secondo consecutivo dopo l’errore clamoroso di domenica scorsa. A testa bassa i rossoblu ripartono alla ricerca del vantaggio raggiunto verso la fine del primo tempo con Quacquarelli su assist fornito da Conte che porta in vantaggio il Canosa. Nella ripresa Iacobone e compagni danno il massimo per consolidare la vittoria contro avversari spigolosi e duri. Vanno a segno prima Piacenza al 58′, Ojiakor all’85 e nel finale Rosario Conte in azione di contropiede chiude le marcature tra gli applausi del pubblico che li ha incitati ininterrottamente. Domenica prossima il Canosa è atteso da un’altra trasferta in terra foggiana, molto a rischio, da prendere con le pinze, contro avversari agguerriti come quelli dell’Alexina che all’andata hanno dato un brutto dispiacere agli uomini di mister Scaringella, impegnato a 360° per raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Conte, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito (dall’87’ Abbasciano), Mansi N., Ruscino (dal 77′ Landini), Conte R., Piacenza (dal 64′ Ojiakor), Quacquarelli, Iacobone. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Minervino Murge: Amoruso, Tangorre (dal 63′ Schiavo), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico, Terzullo (dal 73′ Tricarico), Rubino, Silvestri, Laghezza. Allenatore: Vito Maino

Arbitro: Davide Cosimo De Maglie di Taranto
Reti: 41′ Quacquarelli, 58′ Piacenza, 85′ Ojiakor , 90′ Conte R.
Espulsi
: Silvestri, Quacquarelli e Maino

Una formazione del 2012-2013

Minervino Murge – Real Siti 1-0
Ennesima vittoria del Minervino

Stemma Minervino MurgeEnnesima vittoria del Minervino, questa volta vittoria col cuore e, un grande elogio per tutti i ragazzi che hanno lottato fino alla fine e sotto un sole cocente che si è fatto sentire. Il Real Siti non ancora salvo matematicamente ha dato del filo da torcere ai ragazzi di mister Maino fino al 94’ minuto tanto che, anche il portiere Lodia si è portato in area del Minervino negli ultimi cinque minuti alla ricerca del pareggio.
Sole cocente che si fa sentire e buona presenza di pubblico che ha incitato i propri beniamini fin oltre il fischio dell’arbitro Antongiulio Fortunato della sez. di Barletta. Blue Boys che hanno fatto le prove per il derby di domenica prossima contro il Canosa che oggi è stato sconfitto dalla Nuova Daunia e con la partita contro il Monte Sant’Angelo sub iudice, rischia di compromettere pesantemente un campionato fin qui condotto quasi sempre in testa. Il Minervino risulta così essere l’arbitro del campionato perché domenica gioca in trasferta contro il Canosa e, l’ultima partita del campionato affronterà ancora fuori casa il Real Bat. I Blue Boys sotto la sapiente regia di Antonio Orecchia(Topolino) sempre più leader indiscusso del suo gruppo fondato nel 1989 ha ideato e stampato un volantino che invita tutti i tifosi del Minervino a invadere domenica prossima Canosa, si contano già un centinaio di adesioni. Venendo alla partita il primo tempo è scivolato via senza emozioni tanto che i due portieri sono rimasti inoperosi fino al 42’ quando un tiro di Silvestri ha impegnato l’estremo Lodia che ha deviato in angolo. Al 46’ ci prova Claudio Tricarico che però manda fuori. Si rientra negli spogliatoi dopo due minuti di recupero e qui, mister Maino richiama i suoi per un maggiore impegno, preoccupano un po’ le condizioni di Rubino che accusa un malanno alla coscia sinistra e, subisce le attenzioni del massaggiatore Peppino Cancellara. Il secondo tempo si apre con un brivido procurato da capitan Quacquarelli che offre la palla ad un avversario che non approfitta dell’occasione. Dopo trenta secondi mischia furibonda in area del Real Siti con un batti e ribatti degli avanti minervinesi ma, nulla di fatto. Al 4’ minuto punizione di Dario Tricarico e colpo di testa di capitan Quacquarelli, di poco fuori.
Sulla susseguente rimessa del portiere pericolo per il Minervino ma il tiro di Candelino fortunatamente va fuori. Al 10’ esce Tancorre per infortunio ed entra Laghezza che molto bene si destreggia in difesa. Al 14’ esce d’Angella che oggi festeggiava il suo 19’ compleanno (auguri da tutti i componenti della grande famiglia del Minervino) ed entra Vittorio Carretta che inciderà positivamente sull’esito della partita. Ma è al 28’ che si decide la sorte dell’incontro con l’ingresso in campo di Giovanni Terzulli (soprannominato Pirlo) che subentra ad uno stremato Claudio Tricarico. Il buon Gianni sa di avere i piedi buoni e incomincia a far girare palla come lui ben sa. Anzi al 34’ su punizione battuta da Michele Maggiulli , gran colpo di testa di Terzulli che lambisce il palo alla sinistra di Lodia. E’ il preludio al gol ,al 35’ azione di Terzulli sulla destra che serve un pallone d’oro all’accorrente Rubino che con un destro al volo fulmina l’incolpevole Lodia. Esultanza in campo e sugli spalti tanto che guidato da Luca di Vietro i ragazzi in campo fanno il trenino, gran gol di Rubino, che a centrocampo dà il meglio di sé stesso e quest’anno sembra trasformato tanto da aver siglato il suo quinto gol. D’ora in avanti si soffre perché il Real Siti si butta in avanti con tutti i suoi effettivi alla ricerca del pareggio. Al 37’ il Real Siti segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco. E finalmente dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Fortunato fischia la fine dell’incontro con esultanza e abbracci in campo e sugli spalti. L’avventura del Minervino splendidamente continua e domenica tutti a Canosa per quello che si presenta come un derby decisivo per la vittoria del campionato del Canosa. Per il Minervino oltre ai 52 punti in classifica anche l’imbattibilità casalinga che, si dovrà conservare anche contro l’Ordona. A proposito dei 52 punti in classifica c’è una curiosità, all’inizio di campionato mister Maino e mister Elifani avevano promesso di andare a piedi al santuario della Madonna dell’Incoronata di Foggia se il Minervino avesse raggiunto i 50 punti, cari mister ogni promessa è debito, incominciate ad allenarvi per questa maratona.

ASD Minervino:Amoruso, Tancorre (10 s.t.Laghezza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Rubino, Tricarico C. (28’ s.t.Terzulli) Silvestri, d’Angella (14’s.t.Carretta).
A disposizione:Frondini, Di Maggio, Forenza, Di Vietro. Allenatore: Maino.

A.C. Real Siti: Lodia, Pelullo, Antonacci, Di Francesco, Saracino (38’p.t.Biancofiore) Moriglia, Zanni, Cassotta (37’s.t.Ventriglio), Compierchio, Angerame (27’s.t.Ianniciello), Candelino.
A disposizione:Dimmito, Monaco, Pasculli, Conte. Allenatore:D’Aniello.

Arbitro:Antongiulio Fortunato sez. di Barletta.
Rete: Rubino al 35’ del s.t.

Domenica 21 Aprile tutti a Canosa, date l’adesione nella sede dei Blue Boys, la partenza sarà alle ore 15,00 da Piazza Bovio, non mancate per fare sentire il vostro tifo al grido di: FORZA MINERVINO.

L’Organico targato 2012/2013

Minervino Murge: Ambiente disteso
prima della trasferta di Lesina

Stemma Minervino MurgeTre giorni di intenso allenamento per il Minervino Murge e tre climi differenti, mercoledi’ allenamento giù all’impianto in sterrato della Madonna del Sabato sotto un nubifragio che ha allagato in cinque minuti il campo di gioco con conseguente abbandono e allenamento sulla pista del comunale. Giovedì allenamento e partitella sullo sterrato della Madonna del Sabato condizionati dal forte vento e venerdì allenamento e partitella al comunale sotto un sole cocente che ha messo a dura prova la resistenza dei giocatori e dei due mister che hanno completato la rosa per disputare la partita. Come al solito assenti gli infortunati Schiavo, Galdino e Salvatore Forenza tutti presenti gli altri venti giocatori della rosa che si sono ben allenati in questi tre giorni in vista della difficile trasferta con l’Alexina in quel di Poggio Imperiale, ultima trasferta in provincia di Foggia perché le altre due ultime trasferte saranno a Canosa e a Barletta, come dire un bel finale tra le prime due in classifica.
Ambiente disteso tra giocatori, allenatore e collaboratori ma, allenamenti presi sul serio perché bisogna terminare questo splendido campionato senza lasciare nulla di intentato e, senza concedere niente a nessuno. L’anno scorso nessuno ci ha regalato niente e siamo giustamente retrocessi. Complimenti all’Unione Calcio Bisceglie per la conquista della Coppa Puglia, un bel trofeo per la sesta provincia e, per il Minervino un plauso per essere stato estromesso dalla coppa dalla società vincitrice del trofeo. A fine allenamento panzerottata per festeggiare San Vincenzo e, appuntamento a domenica alle ore 13,15 giù al campo sportivo per la partenza per Poggio Imperiale. Infatti da domenica le partite inizieranno alle ore 16,00.

Minervino Calcio: Ultimo allenamento
prima del rompete le righe

Allenamento pre-pasquale.
Ultimo allenamento al comunale prima del rompete le righe per le feste pasquali. Molti gli assenti, per infortunio Schiavo (lungodegente), Galdino e Salvatore Forenza, per malattia Di Maggio, per lavoro Maggiulli e Pantone, per scarso attaccamento alla maglia Lastella e Superbo. Con i due nuovi tesserati non proprio di primo pelo Daniele di Noia e Luca di Vietro erano presenti in ventuno, contando fra questi il classe 97 Fabio Forenza e i tre classe 98 Spineto,Cerasole e Castrovilli. Dopo una mezz’oretta di lavoro atletico agli ordini del prof. Rubino, partitella del giovedì, in cui si sono viste ben sette reti.
Nel primo tempo per completare l’organico ha giocato il preparatore dei portieri Giovanni Elifani, mentre nel secondo tempo è subentrato mister Vito Maino, mattatore dell’incontro Francesco Scandamarro con due reti, fra gli altri, sono andati a segno Rubino, Quacquarelli e il solito Silvestri.
A fine allenamento panzerottata e poi scambi di auguri per una felice e serena Pasqua. Nuovo appuntamento per mercoledì 3 Aprile per la ripresa degli allenamenti in preparazione della difficile trasferta a Poggio Imperiale contro l’Alexina per la difesa del quinto posto in classifica. Per questo quinto posto si sta scatenando una inutile lotta perché se il distacco in classifica tra la seconda il Real Bat e la quinta il Minervino è superiore ai 10 punti i play off non si disputano e la seconda risulta vincitrice e supera il turno. Ma tant’è che il Minervino, l’Alexina, il Risceglie e la Sanseverese, non vogliono mollare. Contenti loro.Auguri di Buona Pasqua a tutti.

L’Organico targato 2012/2013

Minervino Murge – Atletico Manfredonia 2-0
va forte questo Minervino

Stemma Minervino MurgeGiornata condizionata dal forte vento che ha spirato nel primo tempo a favore del Civilis mentre nel secondo tempo ha soffiato in favore del Minervino Murge. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento in favore della freccia del Sud Pietro Mennea. Squadre imbottite di fuori quota, quattro nel Minervino e cinque nel Civilis, ad attestare le difficoltà che hanno avuto i due allenatori nel mandare le squadre in campo.
Per i due mister problemi di infortuni e squalifiche tanto che il Civilis si presenta solo con quattordici effettivi e senza massaggiatore. Nel Minervino oltre allo squalificato Salvatore Forenza mancano Galdino, Terzulli Di Maggio e Scandamarro tanto che in panchina va il terzo portiere Michele Pantone. Pronti via e il Minervino spreca la prima occasione con una punizione di Michele Maggiulli che nessuno degli avanti minervinesi è lesto a mettere in porta.
Poche emozioni nel primo tempo al cospetto del numeroso pubblico che occupava gli spalti del comunale. Molto probabilmente negli spogliatoi mister Maino deve aver strigliato i suoi che, in favore di vento hanno subito approfittato di una punizione magistralmente battuta ancora da Maggiulli su cui si è avventato lo Squalo Silvestri che di testa ha battuto il portiere ospite Cotrufo., 1 a 0 al primo minuto del secondo tempo. Il Minervino insiste e al 12′ raddoppia con il primo gol della stagione del sempre lottatore e baluardo della difesa Matteo Colonna, giusto premio ad un ragazzo che potrebbe calcare i campi di altre categorie. Sulle ali dell’entusiasmo il Minervino ha continuato a condurre la danza e ad avere occasioni per triplicare ma, prima Antonio Maino e poi Alessandro Laghezza si sono fatti anticipare dal portiere Cotrufo. Inizia la girandola di sostituzioni del Minervino e al 30′ esce uno spossato Silvestri ed entra un fresco d’Angella poi, ci sono due esordi stagionali al 38′ entra il baby Fabio Forenza classe 1997 che sostituisce Vittorio Carretta e al 46′ entra il portiere Riccardo Frondini al posto di super Leo Amoruso che al 42′ si permette di parare un rigore al nr 7 Zerulo, grande Amoruso un portierone sprecato per questa categoria ma, meglio averlo in squadra che contro. Giusto premio al buon Riccardo che all’ombra di Amoruso è molto migliorato ed ha accettato di buon grado il ruolo di dodicesimo ma sempre pronto quando è stato chiamato in causa. Al 46′ il Civilis resta in dieci per l’espulsione di Lauriola. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Vincenzo Abbinante della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Alla luce dei risultati odierni il Minervino conserva il vantaggio di tre punti sul prossimo avversario l’Alexina mentre guadagna due punti sul Bisceglie.
Domenica 31 si riposa per la Santa Pasqua, il campionato riprenderà domenica 7 aprile con quattro scontri diretti, il Minervino come detto sarà di scena a Poggio Imperiale contro l’Alexina, si spera di poter recuperare tutti gli infortunati per questo forcing finale. Auguri di Buona Pasqua a tutti gli sportivi che seguono con passione questa grande famiglia del Minervino che bene si sta comportando in questo difficile campionato di prima categoria. Un grazie di cuore a tutti gli atleti, i tecnici, i collaboratori, i dirigenti, i tifosi e gli appassionati. Seguiteci sempre più numerosi in questo fantastico finale e, sicuramente non vi deluderemo.

Minervino Murge: Amoruso(46′ s.t. Frondini), Tancorre, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Laghezza, Rubino, Silvestri(30′ s.t. d’Angella), Carretta(38′ s.t. Forenza F.)
A disposizione:Superbo,Tricarico C.,Pantone. Allenatore: Vito Maino.

Civilis Atletico
:Cotrufo, Specchio, Santoro, Angerillo, De Finis, Bottalico, Zerulo, Lauriola, Trimigno, de Nittis(31′ s.t.Gagliardi), Damiano.
A disposizione:Di Bari,Giaccone. Allenatore:Vincenzo Gagliardi.

Arbitro: Vincenzo Abbinante sez. di Bari.
Reti: 1′ s.t. Silvestri, 12′ s.t. Colonna.
Ammoniti:
Minervino:Maino-Matteo Colonna
Civilis:Specchio,Santoro,Lauriola,Gagliardi.
Espulso:Lauriola(Civilis) per doppia ammonizione.

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Nuova Daunia – Minervino Murge 1-0
Vince e convince la Nuova Daunia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Non tragga in inganno il risultato(troppo striminzito), la Nuova Daunia ha vinto e convinto ed avrebbe meritato un risultato più rotondo e più congruo a quello che è stato l’andamento della gara.
Il Minervino, guidato dall’ottimo mister Maino, ha subito ritmo ed iniziativa di una Nuova Daunia orfana (per squalifica) di 3 pedine importanti come Gentile, Scaringi e Santamaria ma che ha sopperito a queste assenze con idee e propositività che in questa fase del campionato può fare la differenza.
Mister Ciurlia recupera la difesa “titolare” con Rizzelli a destra, Montemorra a sinistra(ancora una prova super), La Rossa ed il rientrante Facchini al centro.Capitan Cognetti in mediana, Gramazio a destra ed a sorpresa il “colored” Ignazio a sinistra(tra i migliori) Caputo, Borgia e Mangiacotti a formare l’attacco.
Pronti-via e la gara già assume i connotati di quello che sarà l’andamento: la Nuova Daunia a spingere forte sull’acceleratore ed il Minervino a cercare di chiudere i varchi e a sfruttare qualche ripartenza.
Montemorra a sinistra e Gramazio a destra sono delle spine ai fianchi della difesa ospite che sventa con affanno dei traversoni nell’area di rigore che per imoprecisione e fretta non vengono concretizzati dagli avanti nero-verdi.
E’ una Nuova Daunia arrembante al 14° è Gramazio da dentro l’area di rigore a calciare in porta ma spara alto (avrebbe potuto servire lo smarcatissimo Mangiacotti nel mezzo dell’area di rigore.
Pochi minuti dopo è Mangiacotti a sfiorare il gol servito in profondità da Ignazio ma lo stop è impreciso e l’azione sfuma.
Al 22° Dagli sviluppi di un calcio d’angolo Borgia anticipa il portiere di testa, un difensore ospite salva sulla linea poi ancora Borgia colpisce la palla ma incredibilmente viene ancora respinta in angolo.
La Nuova Daunia è un fiume in piena e con Gramazio prima ed Ignazio poi prova delle conclusioni da fuori che terminano fuori dallo specchio.
Al 30esimo il Minervino ha un’occasione sfruttando un retropassaggio di Capitan Cognetti che viene intercettato, l’attaccante ospite si invola in un 2 contro 2 ma il tiro termina fuori dallo specchio.
Al 33esimo è Montemorra che sfrutta uno schema su calcio d’angolo per arrivare al tiro ma il bolide termina alto sopra la traversa. Quando l’arbitro assegna l’unico minuto di recupero del primo tempo e le squadre si stavano avviando al meritato riposo ecco il gol che deciderà la gara: Cognetti per Gramazio che dalla destra fà partire un cross forte, teso e preciso, Mangiacotti “aggredisce” la palla sul primo palo e di testa insacca in splendida coordinazione. 1-0
Dagli spogliatoi esce una Nuova Daunia ancor più convinta di poter fare sua l’intera posta in palio e per 25-30 minuti stringe d’assedio l’area ospite che tra salvataggi miracolosi sulla linea e grandi parate regge l’urto.
Al 31esmo un calcio di punizione ospite trova Soccio pronto all’unico impegno serio della giornata.
Nel finale da segnalare il doppio giallo a Mangiacotti (eccessivi entrambi i caltellini) e l’espulsione del difensore centrale ospite con Borgia avviato a tu per tu col portiere.

Così Franco Petruzzelli,Vice-Presidente della Nuova Daunia, a fine gara: “Credo che la vittoria non faccia una grinza, ma ciò che più ci soddisfa è la prestazione e la voglia di raggiungere i 3 punti da parte di un gruppo che col passare del tempo si è cemetificato ed oggi questa loro unione la portano sul campo. Anche se il merito principale è del nostrio staff tecnico in particolare del nostro tecnico che ha dato una fisionomia ed una idea di gioco ad una squadra che continua a crescere cercando la prstazione prima del risultato
 

Minervino Murge – Unione Calcio Bisceglie 0-0
vince l’equilibrio

Una fase concitata del match

Finisce a reti bianche lo scontro decisivo in chiave playoff fra Minervino e Unione.
Gara con pochi sussulti ed emozioni nella quale il gruppo di Gusmai ha dimostrato di essere in notevole crescita ma che ancora deve affilare bene gli artigli in fase conclusiva.

Dalla parte dei biancocelesti di Vito Maino l’unica novità è la maglia “rugbystica” giallo-grigia, indossata per l’occasione; per il resto rendimento stabile per i murgiani, i quali avevano due risultati a disposizione per poter mantenere salda la posizione in graduatoria

Con uno schema ad albero di Natale, Gusmai opta per Galasso vice di Persia con Di Pierro largo sulla sinistra. Dal primo minuto Marzocco fa rifiatare Albanese, relegato in panchina. Indisponibili Troilo, Parente, Logoluso e Pasculli.

Nel primo tempo le uniche occasioni vengono direttamente da calci piazzati e corner, tutti ben spazzati dalle attente retroguardie avversarie. La ripresa concede un paio di spunti utili a vivacizzare la cronaca dell’incontro; al minuto 50 l’occasione per il vantaggio murgiano si presenta sulla testa di Silvestri, lasciato tutto solo dalla retroguardia biscegliese: il suo stacco scheggia il palo esterno con Napoletano ampiamente battuto.

Dall’altro fronte l’Unione, più propenso alla ricerca del gol rispetto ai padroni di casa, manca il rendez-vous con una doppia occasione: prima La Notte liscia un pallone servito su percussione di Di Pierro dalla destra, poi Galasso si fa trovare impreparato nel successivo tap in decisivo.

La vittoria casalinga della Sanseverese sul Real Siti di Stornarella fa scendere il tandem del presidente Enzo Pedone al settimo posto con 37 punti, tenendo però invariato il divario di sei lunghezze dalla zona playoff.

A fine incontro Gusmai è lucido nel tracciare un analisi che non condanna gli azzurri ad un campionato insoddisfacente: “Non siamo ancora persi, sono molto soddisfatto del gioco espresso; molto in profondità, abbiamo cercato di elevare il livello del possesso palla rispetto al principio del palla lunga e pedalare dei biancocelesti con i loro lanci lunghi negli spazi aperti al regista Silvestri. Siamo in crescita ma dobbiamo ancora imparare a dare il primo schiaffo prima di riceverlo e reagire. Da martedì subito a lavorare, con estrema intensità, in vista dell’incontro con l’Audace Barletta: una giornata che a quanto si vede dal calendario può favorire il nostro affiancamento al quinto posto”.

Minervino: Amoruso, Tancorre, Maggiulli, Terzulli (dall’82° Di Maggio), Quacquarelli, Colonna, Tricarico, Rubino, Scandamarro (dal 66° Tricarico F.), Silvestri, Carretta (dal 78° Laghezza). Allenatore: Maino. A disposizione: Frondini, D’Angella,Forenza, Pantone.

Un. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Marzocco, Monopoli Ang., Monopoli Ant., Salerno, La notte (dal 62° Ciardi), Malerba, Persia, Galasso (dal 74° Martinelli), Di Pierro. Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Dell’Orco, Porcelli, Albanese, Caprioli.

Arbitro: Daddato Francesco (Barletta)

Ammoniti: Terzulli, Quacquarelli, Tricarico, Marzocco, Galasso, Di Pierro, Ciardi.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

 

Unione Calcio Bisceglie
contro il Minervino è scontro playoff

Paolo Gusmai

Per la quarta volta in gare ufficiali Unione Calcio Bisceglie e Minervino si fronteggiano: un duello interminabile con i biancocelesti di Vito Maino che avrà il suo ultimo atto domenica presso il Comunale di Minervino Murge.

Dopo lo speranzoso risultato ad occhiali di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo, in cui c’è da recriminare per un gol annullato a Mattia Pasculli in avvio di gara, un pareggino potrebbe servire ben poco contro la corazzata biancoceleste, forte del tris casalingo contro l’Audace Barletta domenica scorsa e mai sconfitta fra le mura amiche.

I sei punti di distanza non preoccupano Monopoli e soci, consapevoli della crescita dal punto di vista del gioco e dei risultati espressa in questi ultimi incontri.

Il bilancio, statistiche alla mano, pende a favore degli uomini di Gusmai in questa stagione: due vittorie su tre, nove gol fatti e tre gol subiti. Un’ ulteriore vittoria dei biscegliesi certificherebbe la pronta risalita degli azzurri verso un posto nei playoff, riducendo il gap dalla formazione murgiana di sole tre lunghezze.

Per mister Gusmai tutti a disposizione, ma le somme verranno tirate solo dopo la rifinitura di oggi pomeriggio plesso il Campo sportivo Ponte Lama. Maino, invece, dovrà fare a meno degli squalificati Forenza e Maino Antonio.

Arbitra l’incontro delle ore 15:00 il signor Francesco Daddato di Barletta, il quale non dirige un team biscegliese dalla vittoria del Neroazzurro Stellato sullo Sporting Corato per 2-1 del 22 Gennaio 2012.

Bartolomeo Pasquale

Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Minervino Murge – Audace Barletta 3-0
Vittoria meritata del Minervino

Stemma Minervino MurgeVittoria meritata del Minervino nel segno della famiglia Tricarico con l’entusiasmo del primo gol con la maglia del Minervino di Alessandro Laghezza. Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Castriotta la società del Minervino si è fatta pesantemente sentire nei confronti dei giocatori che non erano stati molto brillanti nelle ultime prestazioni. Mister Maino da parte sua ha tenuto alto il livello di attenzione per tutta la settimana e giovedì scorso, dopo il primo tempo della partitella contro una squadra di ex giocatori minervinesi, non essendo molto soddisfatto del gioco espresso dai suoi ha fatto svolgere a chi aveva giocato nel primo tempo un supplemento di lavoro atletico sotto lo sguardo attento del prof. Rubino.
Venerdì per allentare la tensione è stato festeggiato Dario Tricarico per il suo 20° compleanno. Il campo di gioco in mattinata si presentava in pessime condizioni con pantani in parecchie zone del campo. Si è lavorato con buona lena per far assorbire o asciugare l’acqua, una mano l’ha data anche il tempo che si è messo al bello e, sole e vento hanno asciugato il campo che, alle ore 15, 00 si presentava in buono stato. Buona presenza di pubblico sugli spalti e Minervino che parte forte perché vuole fare sua la partita e vuole conservare un posto per la disputa dei play off. Fascia di capitano sul braccio di Pasquale Silvestri che si è battuto come un leone su ogni pallone e avrebbe meritato un gol per quello che ha fatto, migliore in campo in assoluto. Al 3′ minuto occasione per il Minervino subito seguita al 5′ da un’azione dell’Audace sventata in angolo da un prodigioso Amoruso. Minervino a condurre la danza e al 35′ l’arbitro Morea fischia un rigore per un fallo di mani in area. Si incarica di batterlo Dario Tricarico che manda imparabilmente alla sinistra del portiere dell’Audace Dischiena e così si fa in ritardo il regalo di compleanno, 1 a 0 meritato per il Minervino anche se l’Audace non si arrende. Durante l’intervallo Mister Maino elogia i suoi per l’interpretazione della gara ma li mette in guardia sugli eventuali pericoli da parte degli avversari. Secondo tempo sulla falsariga del primo e l’arbitro Morea che punisce con il giallo quasi ogni fallo dei giocatori minervinesi, a fine gara si conteranno cinque ammoniti tra le fila minervinesi e due fra i barlettani, a farne maggiormente le spese saranno Antonio Maino e Salvatore Forenza che diffidati salteranno la partita casalinga di domenica prossima contro il Bisceglie.
Al 12′ punizione battuta da Dario Tricarico, sponda di Silvestri ma nessuno è lesto a mettere la palla dentro che va fuori lambendo il palo alla sinistra di Dischiena. Al 27′ esce uno stanco Rubino ed entra un motivato Claudio Tricarico che al 38′ è lesto a ribadire in rete una respinta del portiere barlettano che nell’occasione si fa anche male, ma nulla di grave, 2 a 0 e risultato quasi in cassaforte. Al 43′ esce un bravo Carretta, buonissima la sua prova con dribblig ubriacanti e assist ai compagni di reparto, ed entra Laghezza che neanche dopo due minuti alla sua entrata fa partire un tiro da fuori area che supera per la terza volta l’incolpevole Di schiena.
Bravo Alessandro questo gol è un premio alla tua abnegazione e al non andare mai oltre le righe, lavoro serio e accettazione delle decisioni, 3 a zero e tempo solo per annotare l’ingresso in campo al 46′ di d’Angella al posto di Dario Tricarico, applaudito dal pubblico minervinese per la sua splendida prestazione condita dal gol del primo vantaggio minervinese. Al 49′ dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro Morea fischia la fine delle ostilità.
Tre punti buoni per la conservazione del quinto posto in classifica e soprattutto perché venuti dopo una convincente prestazione , domenica al comunale di Minervino sarà di scena il Bisceglie oggi vittorioso contro il Rocchetta. In classifica il Minervino sale a quota 42 preceduto a quota 44 da Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo, mentre a quota 36 seguono Bisceglie e Alexina, a quota 35 si trova la Sanseverese. Obiettivo di domenica sarà quello di tenere a distanza il Bisceglie e non fare avvicinare ulteriormente l’Alexina che dovrà vedersela con l’Audace Barletta e. la Sanseverese che affronterà il Real Siti.

Minervino: Amoruso, Tancorre, Maggiulli, Maino, Forenza S. , Colonna, Tricarico D. (d’Angella), Galdino, Rubino(Tricarico C. ), Silvestri, Carretta(Laghezza).
A disposizione: Frondini, Forenza F. , Superbo, Terzulli. Allenatore: Maino.

Audace Barletta: Di schiena, Refolo, Musti A. , Musti N. (Pedico), Spinazzola, Cassatela, Dicolangelo (Francavilla), Calabrese (Dardha), Crudo, Filannino, La porta.
A disposizione: Dimatteo, Vaccariello, Piazzola, Porcelluzzi. Allenatore:Filomeno.

Arbitro:Morea Nicola sez. di Molfetta.
Marcatori: Tricarico D. su rigore 36′ p. t. , Tricarico C. 38′ s. t. , Laghezza 45′ s. t.

Gabriele Vincenzo

L’Organico targato 2012/2013


Minervino Murge
nel mirino i play-off

Stemma Minervino MurgeMINERVINO MURGE – Raggiunto l’obiettivo salvezza la squadra mette nel mirino i play off.
Dopo aver incamerato i tre punti nell’ultima gara disputata contro il Rocchetta Sant’Antonio e quando mancano dieci gare alla fine del campionato abbiamo chiesto a Mister Maino di fare il punto della situazione:

Abbiamo iniziato questa avventura tra lo scetticismo generale, avendo come unico scopo la salvezza, dopo venti partite di campionato ci ritroviamo in piena zona play off, con l’obiettivo primario ormai raggiunto, con una delle migliori difese del campionato e ancora imbattuti in casa.
Che dire, da parte mia grande soddisfazione su tutti i fronti, in primis la società, il neo presidente Pietro Forenza, l’impareggiabile vice presidente Vincenzo Gabriele e il DS di lungo corso Franco Martoccia, che sia pure con un budget limitato sta facendo di tutto e di più per non farci mancare nulla; poi la squadra grande vera protagonista di quest’avventura, un gruppo eccezionale e compatto capitanato dall’esperto Giuseppe Quacquarelli e formato da 21 calciatori locali, 1 di Cerignola e 2 di Trani, che nonostante la grande inesperienza della maggior parte dei componenti si è messo a disposizione con grande impegno e applicazione durante gli allenamenti settimanali, dimostrando capacità risorse e doti impensabili ad inizio preparazione, un gran bel gruppo dove tutti sono importanti e nessuno indispensabile; a seguire uno staff tecnico di prim’ ordine con il preparatore atletico e mio vice prof. Paolo Rubino, il preparatore dei portieri Giovanni Elifani, il massaggiatore e tuttofare insostituibile Giuseppe Cancellara e i magazzinieri Ludovico Pantone e Ignazio Cocola; per finire con il gruppo ultras dei Blue Boys sempre presenti e pronti a collaborare in tutto e per tutto e tutti i tifosi che vengono la domenica allo stadio ad incitare e sostenere la squadra. Voglio sottolineare, con grande orgoglio e il fatto che mi ritrovo, dopo aver girovagato per i campi di puglia e basilicata, ad allenare la squadra del mio paese mettendo in campo a seconda delle situazioni almeno otto calciatori minervinesi.
Ora come ora ci ritroviamo con un’ottima classifica, con la consapevolezza di dover disputare ancora 10 gare tra cui alcune trasferte a dir poco proibitive sulla carta vista la caratura delle avversarie, ma a questo gruppo nulla è precluso e sono sicuro che in sintonia con tutto l’ambiente lotteremo fino alla fine per mantenere una posizione nella griglia play off.
Un saluto a tutti gli sportivi ed in particolare a tifosi e simpatizzanti dell’A.S.D. Minervino Murge

Vito Maino

L’Organico targato 2012/2013

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
3 punti con il minimo sforzo

Stemma Minervino MurgePur non giocando bene il Minervino Murge riesce a superare il Rocchetta sceso al comunale per portare via un punticino che bene avrebbe fatto alla sua asfittica classifica. Splende il sole sul comunale e la tribuna riservata ai minervinesi è gremita di tifosi rumoreggianti già prima del fischio d’inizio. Il terreno di gioco è in pessime condizioni per la neve e la pioggia dei giorni scorsi e bisogna fare gli equilibrismi per tenersi in piedi.
Il MineMinervino Murgervino si presenta in maglia giallo grigia e, rispetto alle ultime partite, Galdino parte dalla panchina, al centro della difesa a sostituire lo squalificato Colonna è chiamato Forenza mentre, parte dall’inizio il difensore Laghezza, in avanti a combattere con la difesa a cinque del Rocchetta vengono schierati Silvestri e Scandamarro. Al 5′ minuto il difensore nr 5 Ranieri del Rocchetta tocca con la mano in area ma, l’arbitro Nasca di Bari fa cenno di proseguire, al 14′ minuto c’è una sventola di Rubino che il portiere Morello respinge con i pugni con qualche difficoltà. Si combatte a centrocampo ma non vi sono azioni degne di nota se non una serie di punizioni e calci d’angolo da parte del Minervino che però non fanno cambiare il risultato.
Nell’intervallo un indemoniato Vito Maino dà la carica ai suoi che nel primo tempo non hanno aggredito gli avversari ed hanno corso poco ed ha messo in guardia la squadra sul pericolo di prendere gol in contropiede. Gli effetti si vedono e la squadra entra in campo con un altro passo e un’altra convinzione. Al 17′ esce Scandamarro ed entra Galdino e la mossa alla fine si rivelerà azzeccata, al 18′ incursione in areadi Dario Tricarico che viene sventata dalla difesa avversaria. Al 26′ viene annullato un gol al Rocchetta per un fuorigioco mentre al 37′ il Minervino va in gol dopo un’azione ubriacante di Galdino che crossa in area e Rubino è pronto a mettere alle spalle del portiere Morello. Apoteosi in campo e sugli spalti, il Minervino con questi tre punti conserva il quinto posto e tiene a distanza di sei punti il Bisceglie.
La classifica dopo i risultati odierni si è accorciata con il Minervino a 39 punti Nuova Daunia (con un partita da recuperare) 40 punti, Monte Sant’Angelo 41 punti, Real Bat 44 punti e Canosa capolista con 47 punti. Domenica 24 febbraio il Minervino sarà di scena a Manfredonia contro il Castriotta che oggi è stato sconfitto dai Real Siti e con 10 punti è penultimo in classifica.All’andata la partita fu molto combattuta e finì con un pareggio, mancherà lo squalificato Silvestri.

Minervino: Amoruso, Laghezza, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza(Tancorre), Tricarico D., Rubino, Scandamarro(Galdino)Silvestri, Carretta(d’Angella).

A disposizione: Frondini, Superbo, Terzulli, Tricarico C. Allenatore: Maino

Rocchetta: Morello, Giusto, Catenazzo, Crisantino, Magliano, Ranieri, MelilloMagaldi, Castelli(Albenzio), FeninnoM., Corbo(Lamatrice).
A disposizione: Mastropietro, Bangoura, Garruto, Feninno S.Di Feo. Allenatore: Matarangolo.

Arbitro: Francesco Nasca sez. Bari
Rete: 37 s.t. Rubino(M.M.)

Minervino Murge
Alla vigilia della gara contro il Rocchetta S. Antonio

Nel pomeriggio di venerdì 15 febbraio la squadra del Minervino si è finalmente allenata al comunale dopo quasi due settimane, per il terreno allentato prima dalla neve e poi dalla pioggia.
Sabbie mobili sulle fasce e terreno in accettabili condizioni sul resto del rettangolo. Agli ordini di un motivato mister Maino e del preparatore prof. Rubino finalmente tutta la rosa presente con Lino Schiavo a lavorare in disparte. Dopo il lavoro atletico, partitella tra i componenti della rosa con aggregati i due giovanissimi Fabio Forenza e Samuele Superbo. Alla fine raccomandazione a tutti di impegnarsi di più perché in poco tempo si può rovinare quanto di buono costruito fin’ora. Appuntamento per la rifinitura di oggi pomeriggio alle ore 15.30 su un campo ulteriormente allentato dalla continua pioggerellina. Nella partita di domenica non saranno presenti il nostro Matteo Colonna e Ivan Russo del Rocchetta, appiedati dal giudice sportivo per la quarta infrazione.
Avversario di turno il Rocchetta Sant’ Antonio battuto all’andata per 1 a 2 con reti di Mancuso e Tricarico Dario ma, l’avversario naviga in acque pericolose perché con 18 punti è invischiato nella lotta per non retrocedere ed ha una partita in meno perché domenica scorsa non ha giocato in casa contro la corazzata Nuova Daunia.
Si invitano i Blue Boys ad accorrere numerosi per incoraggiare i propri beniamini al grido di:

L’Organico targato 2012/2013

FORZA MINERVINO.
L’Appuntamento per gli sportivi minervinesi è per domani 17 febbraio 2013 alle ore 15.00 allo stadio comunale, intervenite numerosi.