San Giovanni Rotondo-Sporting Daunia 1-0

Battuto 1-0 lo Sporting Daunia Foggia

L’Ac San Giovanni ritorna a vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo un periodo buio e l’allontanamento del tecnico Vergura, i gialloblù sono finalmente tornati alla vittoria. Nella 4° giornata di ritorno del campionato di 1ma Categoria i ragazzi del presidente Cocomazzi hanno battuto di misura lo Sporting Daunia Foggia tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’.

A regalare i tre punti all’AC ci ha pensato al 10° del secondo tempo la rete del neoacquisto (ma vecchia conoscenza dei colori gialloblù), La Torre.

Da segnalare il buon esordio tra i pali di un’altro ex, Pino Vitulano.

Il San Giovanni con questa vittoria sale a quota 16 punti, sempre a 6 lunghezze dalla salvezza diretta. Domenica trasferta sul campo dell’Atletico Stornara.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Sporting Daunia – Omnia Bitonto 2-0
sconfitta a Foggia contro lo Sporting

Lo stop, per fortuna, non complica le ambizioni in chiave salvezza

Poteva essere la partita della vera svolta della stagione, però la sconfitta rinvia, ma non complica, speranze e sogni di gloria salvezza.
Stop esterno per l’Omnia Bitonto che nella diciottesima giornata, terza di ritorno, del campionato di Prima Categoria, è stata superata per 2-0 dalloSporting Daunia in quel del comunale “Degli Ulivi-Scirea” di Foggia.
La sconfitta giunge purtroppo in un vero e proprio scontro salvezza diretto, con l’Omnia Bitonto, terzultima, che andava ad affrontare la quintultima, con la chiara occasione di poter accorciare il distacco sulla quota salvezza.
Invece, la classifica, soprattutto davanti ai biancoblu, si allunga, con la salvezza diretta ora lontana 10 punti, mentre resta tutto inalterato, o quasi, in zona playout, con il Bitetto quintultimo a +7, il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo a +4 e il Maroso Candela ultimo a -4.
A Foggia si presenta un’Omnia Bitonto con diversi problemi di formazione: non al meglio Minervini, out per infortunio Savoni, Verriello e Masciale.
Il 4-4-2 scelto da mister Giuseppe Lovero è pertanto quasi obbligato, con Cervelli tra i pali, linea di difesa con Rubini e Lamura terzini, Agostino e Dario Orlino centrali; a metà campo, Schiraldi e Noviello nel mezzo, Perrinie Minenna sulle corsie; in attacco Catucci – Acquafredda.
L’inizio dell’Omnia Bitonto è piuttosto vivace, in una gara condizionata anche dal forte vento.
Pressing allo e ordinato, difesa precisa e attenta, gioco che si sviluppa sulle fasce: seppur senza creare grossi grattacapi alla retroguardia foggiana (eccezion fatta per una punizione dal limite di poco alta di Minenna), i biancoblu controllano agevolmente il match concedendo davvero poco agli avversari.
Soltanto negli ultimi dieci minuti della prima frazione di gioco, lo Sporting Daunia crea un paio di situazioni pericolose: nella prima circostanza il diagonale di Carmellino dalla destra dell’area di rigore si spegne di poco al lato, nella seconda occasione Orlino è provvidenziale a salvare sulla linea il tocco sotto misura di Capotosto.
Si va così al riposo sul parziale di 0-0, risultato sostanzialmente giusto che rispecchia una partita bloccata.
Nella ripresa, però, l’Omnia Bitonto non scende in campo col giusto piglio e in appena dieci minuti subisce l’uno-due decisivo. Al 47′ Carmellino, in piena area di rigore, di testa, raccoglie una punizione dalla distanza e trafigge Cervelli nell’angolino alla sua destra. Al 55′, con i biancoblu momentaneamente in dieci, causa l’infortunio a Dario Orlino, arriva il raddoppio foggiano: tiro dalla distanza di Melino, Cervelli respinge, sulla ribattuta si avventa Capotosto che ribadisce in rete. Sporting Daunia avanti 2-0.
L’Omnia Bitonto subisce il colpo e fatica a reagire. I cambi non aiutano tra l’altro mister Lovero, costretto a sostituire Lamura, Minenna e Noviello, acciaccati, con De PalmaGuerra e Vitucci.
I foggiani si rendono più volte pericolosi soprattutto su azioni da calci da fermo, mentre è proprio dai calci piazzati che arriva un paio di recriminazioni bitontine per delle vistose trattenute in area non rilevate e non sanzionate dall’arbitro Porcelluzzi della sezione di Barletta.
Poche, tuttavia, le emozioni, ed inevitabile la fine, con lo Sporting Daunia che supera l’Omnia Bitonto per 2-0.

Per i biancoblu continuano le difficoltà in trasferta. Eppure, davvero, nulla è impossibile ancora: la salvezza resta un obiettivo perseguibile e alla portata di mano del gruppo omniano. La corsa verso quel che sembrava irraggiungibile fino a qualche settimana fa prosegue: prossima tappa, domenica al “Città degli Ulivi” contro l’Atletico Stornara. Match ostico, ma la sete di punti salvezza dovrà aiutare a superare ogni ostacolo.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Sporting Daunia ed Omnia Bitonto a centrocampo

Minervino Murge – Sporting Daunia Foggia 2-3
Partita nata male e finita peggio

Stemma Minervino MurgePartita nata male e, finita peggio quella con lo Sporting. Infatti all’emergenza si aggiunge l’emergenza perchè a mister Maino si aggiunge in mattinata l’indisponibilità del difensore Laghezza per problemi di salute. Quindi sono indisponibili per la partita Rotunno e Simone per squalifica, Posa, Silvestri e Tancorre per infortunio e, il sopracitato Laghezza. In totale fanno sei giocatori indisponibili per una partita che può cambiare gli obiettivi di campionato. Mister Maino, squalificato, parte con il classico 4-4-2 con Amoruso tra i pali e la linea difensiva con a destra Tancorre e a sinistra Galdino, centrali Quacquarelli e Maino, mentre a centrocampo si schierano Valentino, Schiavo,Tricarico Dario e Magrone, in avanti Schiavone e Rubino.
Buona la presenza di pubblico ed i blue Boys ad incoraggiare fino alla fine la squadra. Ma al 35 secondo svarione difensivo e lo Sporting si porta già in vantaggio. Il Minervino accusa il colpo e anche il secondo gol che arriva al 10′ minuto ancora su uno svarione difensivo. Sembra una partita già segnata e infatti lo Sorting triplica. Prima dello scadere del tempo Schiavo in mischia accorcia le distanze. Inizia il secondo tempo e dopo un minuto è ancora Schiavo che su punizione mette alle spalle del portiere ospite. Adesso il Minervino ci crede e preme sull’ acceleratore ma i continui attacchi non sortiscono l’effetto desiderato.
Ci si mette di mezzo anche l’arbitro che prima non assegna un sacrosanto calcio d’angolo e poi interrompe un’azione pericolosa del Minervino proprio mentre Rubino sta per tirare in porta. Il motivo? Si è scontrato con un giocatore dello Sporting e quindi si è preoccupato dell’incolumità di questo. Fai concludere l’azione e poi vedi cosa è successo ma, i fischietti della sezione di Molfetta sembrano mal digerire la società del Minervino, bisogna chiedergli il perchè.
Conclusione, ambiente molto deluso per una domenica che poteva cambiare gli obiettivi di stagione e, domenica si va a Stornara una squadra che ha gli stessi punti del Minervino ma, si è fiduciosi perchè la squadra in trasferta si esprime al meglio. Poi si spera di recuperare qualche infortunato e sopratutto c’è il ritorno in difesa del pilastro Rotunno. Per finire un in bocca al lupo al piccolo Michele (Miki) Giuliano che stamattina ha avuto un infortunio al braccio e che oggi pomeriggio ha subito un intervento chirurgico all’ospedale di Barletta. Auguri di pronta guarigione Miki, ti siamo tutti vicini così come siamo vicini ai tuoi genitori.

Asdminervino Calcio

Minervino – Sporting Daunia: saluto iniziale

Vicarius – Sporting Daunia 0-0
Un pari che sta stretto ai gialloblu

Francesco Pompilio

Nonostante il dominio territoriale e le buone occasioni non arrivano i 3 punti

Nella domenica in cui il Palo si ferma sul campo dei Reali Siti, la Vicarius non ne approfitta e pareggia a reti bianche contro un buon Sporting Daunia. A San Paolo gli uomini di Pompilio dominano per larghi tratti, collezionando diverse occasioni da gol.
Ma non sfonda un po’ per sfortuna e un po’ per le ottime chiusure del portiere ospite Luigi Pompa. I padroni di casa si schierano con il solito tridente offensivo Lange – Catalano – Torelli. In difesa, viste le defezioni del capitano Ferrara e di Bufalo, coppia centrale obbligata Valente – Occhicone. Cursori Cruciano a sinistra e Galullo a destra. Anche a metà campo Pompilio deve far fronte alle assenze di Camillo e Cursio e schiera Pazienza vertice basso, con Mastromatteo e Santarelli ai lati.

Sin dalle prime battute i gialloblu cercano di stringere lo Sporting nella propria metà campo. Nei minuti iniziali Lange&Company collezionano angoli e al 14′ vanno vicinissimi al vantaggio. Torelli, ben servito in area, sfrutta la sua rapidità e si presenta, defilato a destra, a tu per tu col portiere. Sulla prima conclusione è bravo Pompa a respingere, mentre sulla ribattuta, lo stesso 7 Vicarius, in equilibrio precario, conclude a lato. Passano quattro minuti ed è ancora Torelli a creare scompiglio in area, contenuto in angolo dopo uno scambio volante LangeMastromatteo. La risposta dello Sporting è tutta in una conclusione dalla distanza di Capotosto che si spegne sul fondo. Al 34′ bella incursione di Galullo che arriva sul fondo e mette una bella palla tesa sulla quale nessuno degli avanti Vicarius si fa trovare pronto. Sul finire della prima frazione è Carmellino (il migliore tra gli ospiti) che si fa notare con un paio di incursioni, ma è sempre ben contenuto da Valente.
La ripresa segue il filo conduttore della prima frazione: Vicarius che cerca la via della rete e Sporting (con la novità De Palma) che si difende con ordine. Al 6′, dagli sviluppi di una punizione battuta da Pazienza, la palla arriva a Catalano che, dal lato sinistro dell’area lascia partire un cross al centro. Su tutti svetta di testa Occhicone, ma la sua conclusione finisce a lato non di molto. Al 12′ episodio dubbio in area Sporting: dalla destra Torelli riesce a dribblare nello stretto un paio di avversari. Al momento del cross, però, viene atterrato forse in area. Per l’arbitro non è rigore. Passano un paio di minuti e Mastromatteo riceve palla ai venti metri dopo un calcio d’angolo e tira di prima intenzione. La conclusione è precisa, ma un po’ strozzata e costringe il numero uno ospite a rifugiarsi nuovamente in angolo. Dopo 20′ minuti di predominio Vicarius torna a farsi vedere lo Sporting con il solito Carmellino che serve D’Ambrosio la cui conclusione è ribattuta in corner.
Passano due minuti ed è ancora lo Sporing ad avere una buona occasione, questa volta da calcio piazzato (per la verità inventato dal direttore di gara). Da sinistra batte Capotosto che pesca in area Carmellino. La palla, prima respinta dal muro Vicarius, torna sui piedi del 10 ospite che gira con forza verso Casano, il quale blocca in due tempi. Pompilio prova a ridisegnare l’assetto offensivo dei suoi, cambiando Pizzicoli con Santarelli. Alla mezz’ora l’occasione più chiara della partita. Il solito Torelli taglia da destra a sinistra la line difensiva ospite e serve un pallone d’oro filtrante a Lange che, da due passi, alza troppo la conclusione. Nell’ultimo quarto d’ora il gioco è un po’spezzettato, complice anche l’eccessiva fiscalità del direttore di gara, che pecca di protagonismo in qualche occasione. Come al 38′, quando espelle Marinelli, assistente di linea. A pochi minuti dalla fine è sempre Lange ad avere una buona palla. Dopo un batti e ribatti in area il capocannoniere Vicarius riceve spalle alla porta, riesce a girare di sinistr,o ma la conclusione è debole.
Nei tre minuti di recupero, tranne il cambio CarmellinoMelino, non si segnala nulla di interessante. Peccato per i gialloblu che avrebbero meritato i tre punti. Ma la caccia riparte a partire dal prossimo impegno di domenica: il recupero contro il Bitonto.

VicariusApricena

Sporting Daunia – Nuova Molfetta 0-0
Domenica da dimenticare

Nuova Molfetta “scippata” contro lo Sporting

Domenica da dimenticare per la Nuova Molfetta che nella trasferta di Foggia, in casa dello Sporting Daunia, è stata bloccata sul risutato di parità (0-0) perdendo una grande occasione per accrescere il proprio vantaggio sulle diretti concorrenti.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano però devo soprattutto rimpiangere una direzione arbitrale assolutamente incomprensibile e spesso oltraggiosa nei confronti dell’impegno e del sudore che giocatori e tutto lo staff, tecnico e dirigenziale, impegnano quotidianamente per accrescere i valori sportivi del fair play e del bel calcio.
Pronti-via subito una grande occasione per Piccinni, schierato in campo in sostituzione dell’acciaccato Arsale; l’attaccante molfettese però fallisce da buona posizione. Passano pochi minuti e il direttore di gara annulla clamorosamente una rete assolutamente valida del Molfetta ad opera di Murolo che di testa aveva concretizzato un bel cross di Grieco. Nonostante le proteste della panchina molfettese e lo stupore degli stessi avversari l’arbitro conferma la propria segnalazione di fuorigioco (Murolo non era in linea ma addirittura nettamente in gioco rispetto al pacchetto difensivo foggiano).
Nonostante questo, la Nuova Molfetta ha continuato a giocare, sciolinando calcio di grande qualità come fatto fin qui dall’inizio del campionato. Ottime le prove di Lucarelli e Gadaleta ma a colpire è l’intero schieramento tattico di una squadra che sembra conoscere sempre come muoversi e districarsi nelle varie situazioni di gioco.
Il direttore di gara però fa di tutto per bloccare sul pareggio i “marinai” molfettesi fischiando tutto contro gli ospiti. Nel finale espulso anche il centrocampista Bernardo.
Al triplice fischio finale rimane la rabbia di tutta la formazione molfettese per una giornata di sport rovinata da un direttore di gara che si è elevato a protagonista assoluto, trasformando i veri attori del match, i giocatori, in semplici spettatori impotenti.

Adriano Nappi

Sporting Daunia…. scusate lo sfogo!

“Riceviamo e pubblichiamo integralmente una denuncia da parte di un calciatore dello Sporting Daunia, Luca Deninno, riguardo gli ultimi avvenimenti”.

Salve, sono un giocatore dello Sporting Daunia, scrivo questo articolo per far aprire gli occhi a chi di dovere e segnalare una situazione davvero insostenibile, ovvero quella degli arbitri. . . premetto che sono dell’idea che errare è umano, infatti come semplice uomo l’arbitro può sbagliare qualche decisione e ci sta come a noi giocatori capita di sbagliare un passaggio, ma perseverare è diabolico. . . noi durante la settimana ci alleniamo molto molto di più di una squadra di promozione però questo non basta perchè, oltre all’avversario, dobbiamo giocare contro l’arbitro che puntualmente quasi ogni domenica (6 rigori contro su 8 partite) ci fa perdere match che si potevano benissimamente pareggiare. Almeno 4 rigori su 6 inesistenti e non solo rigori, invito tutti a vedere le partite e le decisioni che si prendono contro di noi. . . ultimo episodio capitato proprio ieri a Torremaggiore: una partita iniziata bene con il vantaggio dello Sporting verso il 30esimo con avversari quasi mai pericolosi ed il primo tempo finisce così. Nella ripresa l’arbitro diventa QUASI casalingo, dico quasi perchè ogni tanto un fallo lo fischiava anche a favore nostro, finchè all’80esimo circa accade puntualmente quello che succede quasi ogni domenica: rigore contro!!!
punizione defilata, parte un tiro-cross che finisce almeno un metro e mezzo sopra la traversa (quindi imprendibile per tutti) però l’arbitro vede una trattenuta di un nostro giocatore ai danni di un loro difensore, apparsa a tutti inesistente, tanto è vero che quando “l’arbitro” ha indicato il dischetto del rigore anche gli avversari si sono, non dico meravigliati, ma quasi non se lo aspettavano. . . nel dopo gara parlando con lo stesso difensore del Torremaggiore ammette che la trattenuta era reciproca (come avviene in tutte le partite dalla serie A alla 3categoria) e sopratutto il difensore non sarebbe mai arrivato a colpire quella palla, neanche con una scala, però non so perchè gli arbitri ci fischiano sempre contro, 3 punti sfumati. . . con la presente, ripeto, invito a chi di dovere a fare qualcosa perchè noi non ne possiamo più. . .
cordiali saluti. . .

Luca Deninno

Sporting Daunia – San Giovanni Rotondo 1-2
Doppio Bruno e il San Giovanni vola

Gennaro Bruno

La doppietta del bomber regala i tre punti a mister Vergura

Seconda vittoria in trasferta per l’AC San Giovanni Rotondo nel campionato di I° Categoria. Gli uomini di Michele Vergura nella 4° giornata espugnano l’ostico campo della Sporting Daunia Foggia per 2 a 1.

A regalare i tre punti ai gialloblù ancora un inarrestabile Gennaro Bruno, grande mattatore del match con la sua doppietta.

Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, il San Giovanni trova il pari ad inizio ripresa con un rigore realizzato da Bruno.

Al 91mo l’attaccante gialloblù trova la perla, siglando la rete della vittoria con un sinistro da fuori area che non lasciava scampo al portiere foggiano.

Sei punti in tre partite il bilancio della formazione di Vergura, che deve recuperare il match ‘casalingo’ non disputato due settimane fa a Monte S.Angelo per nebbia, contro il Bitonto.

È stata una vittoria del gruppo – ha commentato bomber Bruno a fine gara –. Abbiamo combattuto fino alla fine per portare a casa questi 3 punti fondamentali. Dobbiamo continuare così“.

Domenica prossima la compagine sangiovannese affronterà l’Atletico Stornara. Da definire la sede di gara, in attesa delle decisioni sullo stadio ‘Antonio Massa’.

sangiovannirotondonet.it


Sporting Daunia Foggia
Quest’Anno si punta ai play-off

Benito Stanco

Un passo in più. Nella mentalità, nel gioco, nella capacità di unirsi nelle difficoltà. E’ quanto chiesto dalla dirigenza alla nuova rosa dello Sporting Daunia Foggia che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria.
Oltre al neo tecnico Giovanni Corso, la società con il DS Antonio Martino ha messo a segno già quattro interessanti colpi a livello di Under: Dalla juniores del Carapelle arrivano Pirone, Piccirilli, Mele e Corso.
Vogliamo migliorarci – esordisce il diesse Martinosono stati fatti degli inserimenti mirati e la fiducia é molta. C’è un bell’ambiente di amici, accogliente, i presupposti per far bene non mancano
Più ambizioso invece, il Benito Stanco. “Almeno i playoff, questo è l’obiettivo. Abbiamo un anno in più di esperienza, vogliamo arrivare tra i primi cinque posti. Lo merita la piazza, e lo merita la società, perchè i ragazzi valgono le prime posizioni, ne sono sicuro“. Lo Sporting Daunia Foggia e in crescita costante anche a livello di giovani. “Mi fido di loro – rimarca Stanco – Sono fiducioso, faranno bene in campionato“.
Antonio Martino non si ferma un attimo. Martino, in stretta collaborazione con il massimo dirigente, cura non solo le scelte tecniche (allenatore e giocatori), ma ha anche una funzione importante dal punto di vista amministrativo “Ringrazio il presidente per la fiducia incondizionata nei miei confronti – dichiara il neo dirigente, anche se per lui è un ritorno in seno allo Sporting –, spero di ripagarlo con degli ottimi risultati e con un progetto che possa durare nel tempo“.
Sporting ancora sul mercato, quindi. La società del patron Stanco già si muove alla ricerca di giocatori di spessore. Intanto il calciomercato prosegue, tra trattative, piste ed anche voci di corridoio che si rincorrono. Per il prossimo campionato lo Sporting pensa in grande. L’obiettivo non è poi un mistero: disputare un campionato da “sorpresa”. La società sta gia iniziando a muovere i primi passi in ottica mercato. I nomi rimbalzano e alcuni fanno venire l’acquolina alla bocca. Stando ad alcuni rumors, la società avrebbe anche iniziato ad intavolare alcune trattative importanti Se ne saprà di più tra qualche giorno.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

Sporting Daunia Foggia
Tabula rasa con il passato

Benito Stanco

Ripartenza. Tabula rasa con il passato per lo Sporting Daunia. Un libro che si chiude e un altro che si apre. E’ la storia dello Sporting Daunia Foggia che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria e che rivoluzionerà tutto l’organico. Della passata stagione rimarranno davvero in pochi, forse nessuno.
Lo Sporting del presidente Benito Stanco e del ds Antonio Martino ripèarte dal tecnico di provata esperienza Giovanni Corso lo scorso anno alla guida delle Juniores del carapelle ma che ha guidato diverse prime squadre in Eccellenza e Promozione.
Si, allenerò la prima squadra dello Sporting – ammette –. Ho accettato la proposta del presidente Stanco e sono convinto di aver fatto una buona scelta. Tra le proposte che avevo era la più seria e la più stimolante, per me è una esperienza nuova, ma mi farò trovare pronto“. Il mondo della prima squadra è diversissimo dall’universo del settore giovanile. Ma Giovanni Corso ha le idee chiare. “Innanzitutto curando l’aspetto umano si può dare di più. Sono stato chiamato per ricompattare un pò lo spogliatoio e il mio primo passo sarà in questa direzione. Poi mi faremo la squadra con dei ragazzi di cui mi fido e che hanno voglia di emergere, non posso che portare un pò della mia esperienza in questa società che punta molto sui giovani. La cosa mi stimola molto, è sempre bello confrontarsi con le novità. E poi un’occasione di crescita: non si finisce mai di imparare qualcosa“.
Qual’è l’obiettivo per la prossima stagione, Corso lo dice senza nascondersi. “L’obiettivo tecnico è un campionato tranquillo, in cui ricostruire lo spogliatoio e in cui valorizzare, attorno ai giovani calciatori. La società crede nella valorizzazione dei ragazzi, io ancora più di loro“. Felicissimo della scelta, il patron Benito Stanco. “Un allenatore che può dare tanto e noi lo abbiamo scelto proprio per questo, sarà – dice il massimo dirigente –, una grande guida per i nostri ragazzi“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

 

Sporting Daunia in cerca di un allenatore
Nel mirino Giovanni Corso

Benito Stanco

Giovanni Corso, allenatore navigato con tantissime esperienze in Eccellenza e Promozione e nella passata stagione a guidare la Juniores del Carapelle, potrebbe fare il salto triplo.
L’allenatore del capoluogo è finito nel mirino dello Sporting Daunia Foggia del presidente Benito Stanco che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria. Il contatto tra mister e società pare ci sia stato nelle ultime ore e l’idea di poter guidare una squadra importante come quella dello Sporting non dispiace affatto al tecnico. “Sono lusingato – dice –, mi chiamano in tanti, ma per ora non ho ancora chiuso con nessuno“.
Un sorriso, la sua felicità per essere sui taccuini di diverse società pare chiaro, nei pochi minuti che lo si è incrociato. “Abbiamo tracciato un suo profilo da allenatore – dice il presidente Stanco con il dg Antonio Martino. Sappiamo che si tratta di un mister che in campo e fuori è persona seria e preparata e sappiamo anche quanto possa contare per lui la prossima avventura alla guida della nostra squadra. Un mister che si fa sempre trovare presente e pronto a lottare in campo“. Le motivazioni sono parte integrante del suo DNA. Lo ha dimostrato ampiamente da calciatore ed anche da mister nelle sue esperienze precedenti a Torremaggiore e in Molise. Di certo ha da dato ottima prova della sua preparazione anche sotto il profilo tecnico. Piani, ambizioni e scelte. Ne parlerà domani pomeriggio, ma per il momento non si è ancora fatto nulla. Sono giorni di contatti come detto, con tantissimi nomi, con diverse indiscrezioni che spuntano con il passare delle ore e che portano a calciatori che potrebbero finire nel mirino della società. Va detto che il sodalizio sta lavorando alacremente e che non mancano anche offerte da parte di altri club che vorrebbero assicurarsi i servizi anche di qualche calciatore in uscita.
Passando alle trattative inerenti i possibili elementi che potrebbero arrivare, sono tantissimi, i nomi che si sono succeduti nel corso delle settimane e su tutti si parla di calciatori che potrebbero andare a giocare in attacco o difesa. Due reparti che il sodalizio ha intenzione di perfezionare, di potenziare tramite l’arrivo di calciatori che possano far bene e che siano sicuramente elementi su cui poter fare affidamento nel prossimo campionato. Come detto, di nomi se ne sono sentiti tanti anche se il calciomercato vero e proprio inizierà soltanto nel mese di luglio. E’ però scontato che questi siano i giorni più importanti per poter avviare positivamente determinate trattative. “In sede di calciomercato faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità, ma il primo obiettivo sarà quello di provare a sbagliare il meno possibile” dice il presidente Stanco.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Daunia Foggia
Antonio Martino sarà il direttore generale

Benito Stanco Presidente Sporting Daunia Foggia

Benito Stanco

Antonio Martino sarà il direttore generale dello Sporting Daunia Foggia del patron Benito Stanco che parteciperà al prossimo campionato di prima dopo la riconfemra ottenuta nella stagione che si è appena conclusa. Martino, in stretta collaborazione con il massimo dirigente, curerà non solo le scelte tecniche (allenatore e giocatori), ma avrà una funzione importante anche dal punto amministrativo. “Ringrazio il presidente per la fiducia incondizionata nei miei confronti – dichiara il neo dirigente, anche se per lui è un ritorno in seno allo Sporting –, spero di ripagarlo con degli ottimi risultati e con un progetto che possa durare nel tempo“.
E i prossimi giorni saranno importanti per la costruzione del nuovo organico. Si partirà dal tecnico: quasi sicuramente non sarà Nando Cola Antonini che ha guidato la squadra fino a qualche settimana fa. Circolano i primi nomi, su tutti quello di Giovanni Corso. “Abbiamo allacciato dei rapporti con alcuni allenatori che dovrebbero fare al nostro caso – ammette Martino –, nella prossima settimana annunceremo il nome del nuovo tecnico“.
Tutto sommato una stagione positiva per lo Sporting Daunia Foggia nel campionato di Prima categoria. Anche quest’anno la linea verde e l’austerity hanno avuto successo: la compagine del presidente Benito Stanco ha condotto un campionato sempre con un certo margine di sicurezza sui play out e la salvezza matematica è arrivata con qualche giornata d’anticipo. Il presidente Stanco è molto soddisfatto della stagione dei suoi ragazzi: “Nonostante le tante difficoltà siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati – dice -, una salvezza senza passare dai play out. Ad un certo punto abbiamo avuto un pò di timore di essere risucchiati, ma siamo rimasti fiduciosi nei nostri mezzi e tutto è andato bene. Non ci possiamo lamentare, certo, raggiungere i play-off sarebbe stato un qualcosa di grandioso e bello, però il risultato raggiunto è già ottimo“. Un buon campionato. “Faccio i complimenti ai nostri ragazzi che hanno disputato una bella stagione e si sono dimostrati all’altezza della situazione. Risultati buoni non solo sotto il punto di vista atletico ma anche sotto quello umano; meriti che chiaramente sono da attribuire anche a tutta la dirigenza che, nonostante tutte le difficoltà ed i pochi fondi a disposizione, è riuscita a mettere su una squadra in grado di raggiungere i suoi traguardi. Ora ci godiamo qualche giorno di riposo e poi inizieremo a riprogrammare la prossima stagione“.
E Martino è già al alvoro alla ricerca di giovani calciatori che possano sposare il progetto dello Sporting Daunia Foggia.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Daunia Foggia
Tutto ancora da decidere

Nando Cola Antonini

Tutto ancora da decidere in casa dello Sporting Daunia Foggia che militerà nel campionato di Prima categoria nella prossima stagione. Il patron Benito Stanco è al lavoro insieme al suo staff per riorganizzare la rosa per la prossima stagione. Nonostante alcune indiscrezioni abbiano dato per fatta la rinuncia al tecnico Nando Cola Antonini, il massimo dirigente precisa: “Nel nostro gruppo ha svolto un ottimo lavoro, ma non ci siamo ancora incontrati per discutere del futuro. Per la prossima stagione tutto è ancora da definire, a cominciare dalla panchina. Dovremo valutare insieme le possibilità per un nuovo accordo in vista dell´inizio di una nuova avventura” ammette Stanco.
Lavori in corso dunque in casa dello Sporting Daunia Foggia, anche se per le prime ufficializzazioni su conferme o uscite si dovrà ancora attendere. Soddisfatto della stagione appena conclusa e orgoglioso di come prosegue il progetto, il presidente ricorda: “Abbiamo disputato un campionato che definirei più che ottimo, siamo arrivati vicini ai play-off e abbiamo dimostrato che si può far bene. La situazione economica nei campionati regionali non è semplice, le risorse sono poche per tutti e spesso ci troviano in difficoltà, noi, nel nostro piccolo, già da qualche anno stiamo portando avanti una politica volta allo sviluppo e alla valorizzazione dei giovani, riducendo i costi e riuscendo comunque a portare a casa buoni risultati. Sicuramente andremo avanti su questa linea“.
L’ottima stagione premia la gestione di Stanco che, pian piano, sta raccogliendo i frutti del suo progetto. “I meriti, oltre che chiaramente degli uomini che sono scesi in campo, sono soprattutto dei dirigenti, che hanno sposato in pieno il nostro progetto e in questi anni la squadra è andata sempre in crescendo fino allo splendido risultato di questa stagione“. In effetti lo staff tecnico ha fatto un ottimo lavoro e naturalmente i complimenti vanno anche alla società tutta che ha saputo ben strutturare le attività e creare una buona tranquillità nell’ambiente. E’ appena terminata l’ultima stagione, si può iniziare a gettare le basi per programmare il futuro. “Per il momento ciò che è sicuro è che continueremo a portare avanti il nostro progetto senza discostarcene. Innanzitutto dovremo verificare le disponibilità della società per la prossima stagione e la composizione della società stessa, solo dopo potremo parlare della ricostruzione della squadra anche se penso che non potrà prescindere dalla riconferma di alcuni buoni elementi di questa stagione“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Rivoluzione in casa Sporting Daunia
Ma per il momento solo voci di corridoio

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

Foggia – Potrebbero eccerci delle clamorose novità in seno allo Sporting Daunia Foggia del patron Benito Stanco. La società, che ha disputato il campionato di Prima categoria, potrebbe cambiare pelle sia nell’organico societario che in quello tecnico. Voci di corridoio, per il momento, ma gli indizi ci sono tutti. Tanti i dubbi da sciogliere. Il primo è legato al tecnico Nando Cola Antonini che, secondo i ben informati, potrebbe volare alla corte di una squadra di categoria superiore. In caso contrario sarà ancora il buon Nando a costruire la nuova Sporting Dauna. Si partirà dall’allenatore che incontrerà la società la prossima settimana per definire il futuro. Il barometro non lascia presagire nulla di buono. Il finale di campionato ha deluso patron Benito Stanco che non sembra per nulla intenzionato a confermare il mister. Nemmeno lospogliatoio sembra orientato a sponsorizzare la riconferma di Cola Antonini e già circolano i primi nomi dei possibili sostituti. In pole position un tecnico di provata esperienza che ha allenato in Eccellenza e Promozione, non si esclude il ritorno anche di qualche dirigente vicino allo Sporting negli anni passati. Da ambienti vicini alla società è intanto trapelata la notizia di un presunto approccio di alcuni imprenditori che affiancherebbero il presidente Stanco per rinforzare l’assetto societario: Voci di fine stagione o una mezza verità? Staremo a vedere.
Sul fronte giocatori da valutare alcuni elementi. Diversi, comunque, i calciatori che potrebbero venire utili alla causa vista la loro età e il buon livello di esperienza maturato dai giovani. Riceputo, Palmeri e soci, comuque, potrebbero essere i pilastri della rifondazione. Ma non si esclude che nessuno di loro lasci lo Sporting Dauna vista la scarsità di liquidità che affligge un po’ tutte le società di Capitanata. Alle solite voci del mercato si affianca una realtà, ossia il primo acquisto da parte del presidnete. Trattasi di giocatori giovani che vogliono misurarsi in una categoria impegnativa come la Prima. Nel mirino dello Sporting giovani interessanti.
Ma è solo l’inizio di calciomercato che come al solito divertirà i tifosi fino alla fine di agosto.

Antonio Villani – la Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Daunia Foggia
potrebbero esserci novità

Nando Cola Antonini

Potrebbero eccerci delle clamorose novità in seno allo Sporting Daunia Foggia del patron Benito Stanco. La società, che ha disputato il campionato di Prima categoria, potrebbe cambiare pelle sia nell’organico societario che in quello tecnico. Voci di corridoio, per il momento, ma gli indizi ci sono tutti. Tanti i dubbi da sciogliere. Il primo è legato al tecnico Nando Cola Antonini che, secondo i ben informati, potrebbe volare alla corte di una squadra di categoria superiore. In caso contrario sarà ancora il buon Nando a costruire la nuova Sporting Dauna. Si partirà dall’allenatore che incontrerà la società la prossima settimana per definire il futuro. Il barometro non lascia presagire nulla di buono. Il finale di campionato ha deluso patron Benito Stanco che non sembra per nulla intenzionato a confermare il mister. Nemmeno lospogliatoio sembra orientato a sponsorizzare la riconferma di Cola Antonini e già circolano i primi nomi dei possibili sostituti.
In pole position un tecnico di provata esperienza che ha allenato in Eccellenza e Promozione, non si esclude il ritorno anche di qualche dirigente vicino allo Sporting negli anni passati. Da ambienti vicini alla società è intanto trapelata la notizia di un presunto approccio di alcuni imprenditori che affiancherebbero il presidente Stanco per rinforzare l’assetto societario: Voci di fine stagione o una mezza verità? Staremo a vedere.
Sul fronte giocatori da valutare alcuni elementi. Diversi, comunque, i calciatori che potrebbero venire utili alla causa vista la loro età e il buon livello di esperienza maturato dai giovani. Riceputo, Palmerie soci, comuque, potrebbero essere i pilastri della rifondazione. Ma non si esclude che nessuno di loro lasci lo Sporting Dauna vista la scarsità di liquidità che affligge un po’ tutte le società di Capitanata. Alle solite voci del mercato si affianca una realtà, ossia il primo acquisto da parte del presidnete. Trattasi  di giocatori giovani che vogliono misurarsi in una categoria impegnativa come la Prima. Nel mirino dello Sporting giovani interessanti. Ma è solo l’inizio di calciomercato che come al solito divertirà i tifosi fino alla fine di agosto.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

Sporting Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Chiusura in bellezza per il Monte

Mr Ricucci

Ultima gara di campionato, in attesa dei Play-off, per i  ragazzi di Mister Ricucci, che al “degli ulivi” affronta lo Sporting Daunia di Mister Colantonini, entrambe le formazioni, non hanno più nulla da chiedere al campionato.

Numerose le assenze in casa garganica, tant’è, che Mister Ricucci, è costretto a rivedere la formazione, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Impagnatiello (94) , Santoro e Lauriola ( capitano per l’occasione), centrocampo con Marcone e Cesar (95) centrali, Simone e Gentile (93) sulle fasce, in attacco esordio dal primo minuto per il giovane Fischetti (96) (ottima prestazione la sua) e Valente.

La partita è ben giocata, dove entrambe le formazioni non vogliono regalare nulla all’avversario, con i garganici che provano a fare la partita, senza temere la supremazia territoriale.

Al 30′ infatti gli sforzi vengono premiati, ed il Monte Sant’Angelo passa in vantaggio, grazie a Simone che ottimamente servito da Valente si trova a tu per tu col portiere e segna, ( 0/1).

Dopo appena 5′ il monte ha la palla del raddoppio, questa volta è Cesar che solo d’avanti al portiere si lascia neutralizzare dall’ottimo Riceputo.

Prima dello scadere, l’arbitro punisce un tocco involontario di Impagnatiello (miglior in campo per i garganici), con una punizione dal limite, sulla palla l’esperto Carmellino, che deposita alle spalle dell’incolpevole Vitulano.

Secondo tempo, ben controllato dal monte sant’Angelo, con un buon fraseggio e possesso palla, fino a concretizzare la rete del vantaggio definitivo che arriva al 75′ con Lo Riso, che imbeccato da Simone, mette a rete, pareggiando così il conto in sospeso che il giovane ragazzo di proprietà del Manfredonia Calcio, aveva con la propria squadra, ma che in due occasioni le sue reti sono valse 3 punti pesanti a favore dei garganici.

Negli ultimi 10′ Mister Ricucci, mette nella mischia anche La Torre e Quitadamo, tenuti preventivamente e volutamente a riposo, con La Torre più volte a cercare la rete, che l’avrebbe consacrato capocannoniere del campionato.

Dopo 3′ di recupero, il Sig. Fumarulo della sezione di Barletta, mette fine alle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio che chiude in bellezza il proprio campionato, raggiungendo così quota 62 punti, frutto di 19 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.

Sporting Daunia – Sanseverese 1-3
ritorno alla vittoria dopo due sconfitte consecutive

Il lancio della monetina

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La Polisportiva Sanseverese è tornata alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. I dauni, nonostante le assenze, hanno espugnato il campo Degli Ulivi di Foggia, battendo lo Sporting Daunia con un perentorio 1-3. Il match valevole per la ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, rappresentava poco più di una formalità per entrambe le formazioni. Foggiani e sanseveresi infatti hanno ancora poco da chiedere a questo finale di stagione 2012/13, avendo da un lato raggiunto il proprio obiettivo, la salvezza, traguardo di inizio stagione dello Sporting, e dall’altro già fallito l’accesso ai play off, la Sanseverese, ormai da due settimane.
Ai dauni è andato comunque il merito di aver dimostrato di voler onorare fino in fondo il proprio cammino con un occhio alle soddisfazioni personali dei singoli atleti, nel caso specifico l’attaccante Vito Morra, alla ricerca di un posto di prestigio nella classifica dei marcatori finale del torneo.

Per quanto concerne il campionato di Prima Categoria, girone A, in attesa di sapere se il Canosa sarà ulteriormente penalizzato per l’errato tesseramento del portiere Botticiella, che nelle scorse settimane aveva già portato alla sconfitta a tavolino nel match contro il Monte Sant’Angelo, la capolista Real BAT Barletta si accinge a cogliere la promozione diretta. La posizione finale del Canosa determinerà se la fase play off prevista a fine stagione conterà due o solo una semifinale. Attualmente infatti il Canosa ha tredici punti di vantaggio sulla quinta della classe, il Minervino Murge, a sua volta insidiato dall’Unione Calcio Bisceglie. Secondo le nuove regole della poule promozione previste dalla federazione infatti, se la distanza tra la vicecapolista del campionato e la quinta fosse almeno di dieci punti, la formazione meglio piazzata passerebbe direttamente alla finale contro la vincente dell’altro spareggio che ad oggi sarebbe tra Nuova Daunia, terza, e Monte Sant’Angelo, quarto.
Intanto in fondo alla classifica, il Civilis Atletico Manfredonia, che non ha disputato l’ultimo incontro casalingo contro la Nuova Daunia per una multa non pagata alla FIGC Puglia, ha sancito la sua retrocessione matematica.

 

SPORTING DAUNIA. Piserchia; Iuppa, D’Emilio, Palmieri, Lo Vasto, Feninno, Scarabino, A. Zazzera, Tucci, Carmellino, Padalino. A disposizione: D’Ambrosio, G. Zazzera, Ritoli, Lauriola. Allenatore: Cola Antonini.

SANSEVERESE. Pompa; Del Re, Cruciano, Lo Mele, Pignatelli, Bufalo, Fantasia (Adriani), Messinese, Liquadri (Corposanto), Dell’Aquila, Morra. A disposizione: Palmieri; Pettolino, Tricarico, Apollonio. Allenatore: Del Vecchio.

RETI: Morra rig.; Morra; Tucci rig. (S); Fantasia.
ARBITRO: Leone di Barletta.

La formazione scesa in campo

Sporting Daunia – Castriotta Manfredonia 0-0
Gara priva di emozioni

stemma Castriotta ManfredoniaFinisce 0-0 la partita tra la Sporting Daunia e la Castriotta Manfredonia, un punto che di certo non accontenta gli ospiti, anche se il pari è forse il risultato più giusto visto lo svolgimento generale della gara. Chi credeva di affrontare una Sporting già salvo ed appagato, senza più nulla da chiedere al campionato ha sbagliato i propri conti, infatti gli undici di casa hanno giocato al massimo delle proprie possibilità non concedendo niente e combattendo su tutti i palloni.

Da parte sua la Castriotta ha risposto con molta corsa e un buon equilibrio fra i reparti. Certo l’assenza delle due punte titolari si è sentita in alcuni momenti, ma sia Vergura Junior sia Totaro non hanno certo sfigurato, è mancata magari solo un po’ di inesperienza, visto che l’attacco di oggi contava tre punte giovani (un 93-un 92-un 91). Buona prestazione ancora della difesa che sembra aver trovato l’equilibrio giusto, con l’estremo difensore quasi del tutto inoperoso, e questo la dice lunga sul lavoro svolto dai centrocampisti e difensori . Gara priva di emozioni con sole due occasioni da rete, una una per parte. Quella dei padroni di casa, clamorosa, capitata sui piedi di Pacillo a due minuti dalla fine, che calcia sopra la traversa solo davanti al portiere.
Oggi gli undici scesi in campo hanno dimostrato di meritare ben altre posizioni in classifica, contrariamente a quanto qualcuno dice, definendo la squadra “mediocre”. Lavorando senza soldi ed in condizioni difficili il massimo che si poteva ottenere si è ottenuto.

Michele Vergura

 

Sporting Daunia
Salvezza quasi ipotecata

Nando Cola Antonini

Salvezza quasi ipotecata, nel campionato di Prima categroia, ed in casa dello Sporting Daunia Foggia già si pensa al futuro. Con il campionato giunto ormai alla sua ultima sosta e con quattro gare ancora da giocare, la squadra del presidnete Benito Stanco è ormai virtualmente salva, a ridosso dei play off ma senza più la possibilità di raggiungerli, il che lascia con un sapore agrodolce il patron.
Avevamo assaporato i play off, poi purtroppo, a seguito degli ultimi risultati negativi, abbiamo dovuto abbandonare l’obiettivo; comunque va bene così – dice –, siamo ancora a ridosso delle migliori ma la classifica è corta dietro, ora dobbiamo concludere con una salvezza tranquilla, a cui manca pochissimo per la matematica, ma che è ampiamente alla nostra portata. Possiamo già iniziare a pensare al futuro, inserendo in prima squadra un altro paio di giovani per proseguire il nostro progetto, che ci ha portato ad avere grandi soddisfazioni quest’anno”.
Si riprende, il prosismo 7 aprile in casa con il Castriotta Manfredonia: tre punti e salvezza matematica. Squadra decisamente alla portata di Lovasto, Iuppa, Palmieri e soci. “I ragazzi sono concentratissimi – dice il tecnico Nando Cola Antonini -, ma sanno bene che nel calcio nulla è scritto ecco perché dobbiamo giocare domenica dopo domenica senza fare calcoli”. Si lavora intensamente nonostante le festività: i ragazzi dello Sporting Daunia Foggia sanno quanto siano importante queste gare. “Il campionato di Prima è tremendo: non bastano la tecnica e il fioretto. Ma non bastano nemmeno soltanto l’aggressività e la corsa. Dovremo lottare, ma anche giocare bene: se no non fai strada” precisa l’allenatore. Uno Sporting aggressiva per centrare la vittoria della permenenza e continuare a rinforzare l’entusiasmo per il futuro. “Io sono convinto che faremo bene – conclude -. Quanto alle garanzie: le migliori sono la grande voglia di riscatto dei giocatori. La cosa fondamentale è il gruppo che si è formato nello spogliatoio, poi il resto verrà da se”.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie – Sporting Daunia 0-1
lo Sporting espugna il “Di Liddo”

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Continua il momentaccio dell’Unione Calcio Bisceglie, che nel diciottesimo turno di campionato trova la prima sconfitta casalinga. A violare il “Di Liddo” è lo Sporting Daunia, squadra nona in classifica, alla quarta vittoria esterna stagionale.

Dopo una prima fase di studio i biscegliesi prendono il sopravvento, votandosi all’attacco con Martinelli e Pasculli,  i foggiani, però, fanno buona guardia. Al 23’ minuto di gioco un episodio dubbio in area: Martinelli viene atterrato da un difensore ospite, il rigore sembra solare ma l’arbitro leccese Mele non è dello stesso avviso.
Alla mezz’ora prova a sbloccare il risultato Sergio Caprioli con una delle sue specialità: calcio di punizione da posizione defilata, l’estremo foggiano Riceputo sventa in extremis deviando oltre la traversa.
I ragazzi di mister Di Pierro continuano a spingere in attacco e al 41’ Pasculli suggerisce per Martinelli che si libera dalla marcatura e prova la conclusione di prima, ma il suo tentativo centra in pieno Riceputo in uscita.
Le squadre, così, rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. Quattro minuti dopo l’inizio della ripresa è ancora una volta Martinelli a rendersi pericoloso con un diagonale che termina di un soffio alto sulla traversa.
Al 52’ prova a dir la sua anche Pasculli provando il destro a giro in area, Riceputo sventa nuovamente il pericolo.
Alla ricerca del gol del vantaggio i biscegliesi si sbilanciano eccessivamente e lo Sporting Daunia non si lascia sfuggire l’occasione.
Al 66’, infatti, un contropiede coglie impreparata la difesa biscegliese, Carmellino dribbla di slancio Antonio Monopoli e libera il sinistro che si piazza inesorabilmente alle spalle di Napoletano.
Prima occasione e primo gol per i foggiani, mentre i biscegliesi sembrano accusare il colpo. Poca reattività e un pizzico di leziosità in più fanno sì che l’Unione arrivi raramente dalle parti dell’estremo Riceputo.
Mister Di Pierro gioca le carte Lanotte e Porcelli che rilevano rispettivamente Troilo e De Cillis, lo Sporting Daunia, però, si chiude bene e concede pochi spazi.
All’ 87’ è ancora una volta Martinelli a sfiorare la marcatura. Questa volta suggerisce Persia, Martinelli prova il lob che s’infrange incredibilmente sulla traversa, a portiere battuto.
Nei cinque minuti di recupero l’Unione prova a riagguantare il match ma l’unico pericolo arriva dai piedi di Mattia Pasculli, con una punizione dal limite che supera la barriera e fa la barba al palo destro prima di spegnersi sul fondo.
Quattro punti nelle cinque partite di campionato disputate nel 2013. Numeri che raccontano molto del momento nero dell’Unione Calcio Bisceglie, brutta copia dell’Unione grintosa e volitiva del primo scorcio di campionato.
La prossima occasione utile per provare a risollevarsi arriverà giovedì 7 febbraio, quando al “Di Liddo” arriverà il Fortis Murgia nel match di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia (fischio d’inizio alle ore 15.00).
Appuntamento infrasettimanale che anticiperà la delicata sfida tra Sanseverese e Unione Calcio Bisceglie, prevista domenica 10 febbraio al “Ricciardelli” di San Severo.

U.C. BISCEGLIE: Napoletano, Monopoli Antonio, Pasculli, Troilo (75’ Lanotte), Logoluso, Parente, De Cillis (75’ Porcelli), Ciardi, Malerba, Caprioli (51’ Persia), Martinelli.
All. Di Pierro G.

SPORTING DAUNIA: Riceputo, Iuppa, Villani, Palmieri, Lovasto, D’Emilio M., Melino (67’ D’Emilio F.), D’Ambrosio, Tucci, Ritoli (90’ Deninno), Carmellino (86’ Scarabino).
All. Cola Antonini F.

ARBITRO: Mele (Lecce)
MARCATORI: 66’ Carmellino
AMMONITI: Ciardi (UCB), Persia (UCB), Carmellino (SD), Malerba (UCB), D’Emilio F. (SD), Riceputo (SD), Troilo (UCB), D’Emilio M. (SD).
ESPULSI: D’Ambrosio (95’)

Addetto Stampa U.C.B. – Valentina Sinigaglia

Sporting Daunia – Minervino Murge 1-1
pari in terra dauna

Stemma Minervino MurgeInizia male la giornata per il Minervino perché prima Gianni Terzulli e poi lo squalo Pasquale Silvestri danno forfait per malattia e non si presentano alla partenza per Foggia contro lo Sporting Daunia.
Al loro posto vengono vengono convocati i due lungodegenti Lino Schiavo e Vincenzo Tancorre ma, solo per fare numero, perchè non possono essere utilizzati in quanto infortunati. In lista il baby Fabio Forenza classe 1997. Ma il Minervino di mister Maino è abituato a queste difficoltà e chi gioca non fa certo rimpiangere chi viene sostituito. Campo in terra battuta e dimensioni oltre la normalità. Rispetto a giovedì scorso entra fra gli undici iniziali Gianluca d’Angella, Amoruso ritorna a difendere la rete mentre Dario Tricarico torna a centrocampo.
Dopo un primo tempo volitivo da parte del Minervino ma, con scarse emozioni, inizia il secondo tempo che concentra nel primo minuto il massimo delle emozioni. Pronti via e il Minervino al trentesimo secondo va in gol con Bobo Scandamarro dopo che il portiere Riceputo ha deviato in angolo un suo tiro. Sul corner susseguente Bobo segna di testa, è il suo secondo gol in quattro giorni, ma il primo in questo campionato, giovedì aveva segnato contro l’U.C. Bisceglie in coppa Puglia. Neanche il tempo di esultare che sulla successiva rimessa da centro campo Ritoli sfugge a Maggiulli e insacca alla destra dell’incolpevole Amoruso. Delusione fra i murgiani e presa di coraggio da parte dei foggiani. Entrambe le squadre vogliono vincere e ci sono parecchie occasioni per cambiare il risultato  l’ultima delle quali, capita sulla testa di Antonio Maino che impegna il portiere Riceputo in un grande intervento con palla in calcio d’angolo. Non succede altro e dopo tre minuti di recupero l’arbitro Tommaso Pontrelli della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Buon punto quello guadagnato dal Minervino su un campo abbastanza difficile dove poche squadre riusciranno a fare risultato. Un episodio curioso a fine partita. L’arbitro Pontrelli ha abbandonato l’impianto sportivo senza aver consegnato i documenti alle squadre e lasciandoli sul tavolo del suo spogliatoio. Fra le altre cose non ha lasciato neanche il rapportino dove si annota il risultato finale, le ammonizioni e le sostituzioni e infine si è allontanato senza neanche salutare, insomma una fuga la sua. Domenica il Minervino affronterà  in casa la Sanseverese, reduce da due sconfitte consecutive e con 25 punti in classifica. In alto la classifica si è allungata con al comando Canosa e Real Bat con 38 punti, segue la Nuova Daunia con 37 punti, il Monte sant’Angelo con 34 punti e chiude la cinquina per la disputa dei play off il Minervino con 33 punti.

Sporting Daunia: Riceputo, D’emilio F., Villani, Palmieri, Lovasto, D’emilio M, Cavallone, D’ambrosio, Tucci, Ritoli, Carmellino.
A disposizione:Piserchia, Iuppa, De Ninno, Padalino, Gramazio, Colotti, Mucciarone. Allenatore:Colantonini.

Minervino Murge: Amoruso, Forenza S., Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D.(43 s.t. Carretta), Galdino(20 s.t.Tricarico C.), Scandamarro, Rubino, d’Angella(29 s.t. Laghezza)
A disposizione: Frondini, Forenza F., Tancorre, Schiavo. Allenatore: Maino.

Arbitro: Tommaso Pontrelli sez. di Bari.
Reti: 30 secondo del s.t. Scandamarro(M.M.), 1’ s.t. Ritoli(S.D.)

L’Organico targato 2012/2013

Nuova Daunia – Sporting Daunia 3-1
Vittoria con merito

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia vince con merito al cospetto di un ottimo Sporting Daunia che ha disputato una buonissima gara.
Il pomeriggio sportivo è iniziato con un riconoscimento che il comune di Castelluccio Valmaggiore e la società della Nuova Daunia hanno presentato ad Antonio Carmellino, il “Principe” che ha lasciato un ricordo indelebile come uomo e come calciatore regalando, insieme agli altri, la Coppa Puglia 2011/2012.

Và subito detto che è stata una gara estremamente corretta, con dei connotati tattici ben definiti: la Nuova Daunia a fare la gara e lo Sporting a pungere in contropiede.
Mister Ciurlia ha dovuto fare a meno di Gentile(squalifica) e a pochi minuti prima della gara a Scaringi influenzato. In avanti è Mangiacotti a fare da spalla a Borgia, scelta che risulterà vincente.
Pronti-via e l’arbitro, il sig.Di reda(buona la conduzione di gara) annulla un gol a Mangiacotti per un sospetto fuorigioco.
Lo Sporting si rende pericoloso con Carmellino che dalla distanza lascia partire un tiro che và alto sopra la traversa.
Al 15° è Montemorra che dalla sinistra sfonda, arriva sul fondo e mette un pallone rasoterra sul dischetto dove, Caputo, tutto solo, spara incredibilmente alto.
Al 20° è ancora Montemorra che crossa nel mezzo dove arriva di gran carriera Ciro Rizzelli che spara alto.
Al 28° è Gramazio (schierato nei 3 di centrocampo) a crossare dalla destra, Rizzelli giunto in sovrapposizione da dentro l’area di rigore prova un pallonetto per servire Borgia che arriva con qulache secondo di ritardo.
Al 30° E’ lo Sporting che prova ad impensierire Soccio, sempre con Carmellino che dal limite lascia partire un tiro che termina tra le braccia dell’estremo difensore.
Al 32° E’ Mangiacotti a rendersi pericoloso con un tiro dal limite dell’area, ma la palla termina di pochissimo fuori.
Al 35° il gol. Santamaria sfrutta una ripartenza per servire Mangiacotti smarcatosi alle spalle del terzino sinistro Villani, il giovane attaccante lascia partire un tiro di prima intenzione che beffa Ripeputo. 1-0
Al 42° Lo Sporting reagisce e grazie ad uno spunto del giovane Melino(tra i migliori dei suoi) si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area. Alla Battuta ci và Tucci che realizza in bello stile.1-1
Termina così il primo tempo
Nella ripresa il tema tattico non cambia, il terreno di gioco, è sempre più allentato, dalle piogge dei giorni precedenti.
La Nuova Daunia vuole l’intera posta in palio e spinge sull’accelleratore.
Lo Sporting serra le fila serve un invenzione per sbloccare la gara. Ecco che su un calcio d’angolo Gramazio chiama lo schema che serve per liberare un tiratore dal limite dell’area, lo schema è perfetto Caputo (il Profeta) arriva puntuale all’appuntamento e lascia partire un tiro di sinistro su cui nulla può Riceputo:2-1
Lo Sporting in avanti è meno incisivo e nella ripresa Soccio rimarrà per lo più inoperoso.
Il Gol galvanizza gli uomini di casa che spingono per chiudere la gara.
La Gara la chiude ancora Mangiacotti che sfrutta un’azione dirompente di Borgia che dalla destra serve una palla perfetta rasoterra sul dischetto, arriva Mangioacotti che di destro non lascia scampo al portiere.3-1
Il tempo per un calcio di rigore reclamato dai padroni di casa e dei cambi e l’arbitro fiscia la fine di un derby bello e corretto.

ATTILIO PRESUTTO (vice allenatore della Nuova Daunia): “Essere primi in classifica può far salire la tensione e quindi far venir meno le prestazioni ed invece questi ragazzi mettono in campo ciò che proviamo durante la settimana, con coerenza ed idee ben precise. E’ un piacere vedere sul campo ciò che proviamo. Il secondo gol è frutto di una attenta applicazione, è una schema a cui stiamo lavorando da tempo, è una bella soddisfazione vederlo realizzato“.

Monte Sant’Angelo – Sporting Daunia 5-1
Cinquina per il Monte

Dopo il pareggio esterno contro l’Apricena, il Monte Calcio riparte e lo fa alla grande, rifilando ben 9 gol ai suoi avversari, tra Coppa Puglia e Campionato. Dopo la vittoria di giovedì contro l’Alexina arriva un rombante 5 a 1 contro lo Sporting Daunia.

La gara è l’ultima del girone d’andata, la 15° per l’esattezza, e si disputa al Comunale di Monte Sant’Angelo, pieno come sempre, nonostante il freddo gelido. Mister Ricucci deve fare a meno degli indisponibili Gentile e Azzarone, dell’acciaccato G.Simone e dello squalificato La Torre; così in attacco rivediamo il giovane Fiore con Valente e Simone, ben supportati dal trio di centrocampo Cesar-Marcone-Quitadamo, mentre dietro viene confermata la difesa titolare con Lo Riso Santoro Lauriola e Ciuffreda davanti a Vitulano.

Inizio arrembate dei padroni di casa, che trovano subito il gol del vantaggio con Fiore, abile ad insaccare di testa su assist di Valente; partita dunque in discesa, nonostante gli ospiti facciano tanto possesso. Pochi infatti sono i loro attacchi degni di nota e la ricerca del pareggio lascia ampi spazi ai giocatori garganici, che ne traggono spesso vantaggio senza arrivare però al gol del raddoppio; la prima frazione infatti si chiude sull’1 a 0.

Ripresa che sembra la fotocopia del primo tempo, con il gol dei padroni di casa che arriva nuovamente al 5′, questa volta con Simone che insacca ben servito da Quitadamo; Simone ancora protagonista pochi minuti dopo col gol del 3 a 0, approfittando di un perfetto lancio di Ciuffreda e dell’eccessivo nervosismo degli avversari, che dopo il raddoppio iniziano a protestare inutilmente col direttore di gara.

Il triplo vantaggio però distrae i bianconeri, permettendo agli ospiti di accorciare le distanze; un errore di Vitulano, complice anche la palla bagnata, fissa il risultato sul 3 a 1.

Le emozioni però non finiscono qui; Ciuffreda prima sfiora il gol con un colpo di testa salvato sulla linea, sfruttando una punizione nata da un fallo su Diego che ha portato all’espulsione di D’Emilio per doppia ammonizione, poi si fa parare un calcio di rigore, decretato per un fallo su Fiore.

Il gol è nell’aria e ci pensa Valente a realizzarlo, seguito poi da quello del giovanissimo Frattaruolo, al suo debutto in prima squadra, abile a seguire l’azione e depositare in rete su una respinta del portiere, bravo a parare un tiro di Cesar.

Anche il Monte resta in dieci per l’infortunio dell’ivoriano, arrivato dopo le 3 sostituzioni; parità numerica che dura solo pochi minuti, dato che gli ospiti restano in 9 per l’espulsione di Cavallone per proteste.

“Un risultato importante, che dà morale e ci permette di ripartire, ma dobbiamo mantenere i piedi per terra” afferma il Mister ” L’importante è recuperare tutti gli infortunati e giocarci le prossime partite senza fare calcoli o progetti, a partire da quella contro il Rocchetta, che non merita la classifica che ha”.

Intanto la società fa sapere di essere vicina al suo portiere in seconda Meloro e alla sua famiglia, così come l’intera rosa.

Monte Sant’Angelo Calcio

Sanseverese – Sporting Daunia 2-2
Sanseverese si salva all’ultimo minuto di recupero

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese si è aggrappata alla sua bandiera Severo Santarelli per rimediare all’inaspettato vantaggio corsaro dello Sporting Daunia Foggia, ed evitare la terza sconfitta casalinga in campionato. Per i dauni arancio-neri il goal salva-match è arrivato all’ultimo minuto di gioco, il quinto di recupero del secondo tempo. Una boccata d’ossigeno insperata, considerando che in quel momento i dauni erano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione del giovane Mancini.

Prima del pareggio definitivo realizzato dal mediano subentrato nel secondo tempo, i sanseveresi padroni di casa erano stati costretti ad inseguire i rivali in ben due occasioni. Lo Sporting Daunia infatti aveva ottenuto il primo vantaggio con un tiro del centrocampista Palmieri da dentro i sedici metri avversari, e il 2-1 di Colotti su azione personale conclusa da un rasoterra dai venticinque metri. In mezzo vi era stato il momentaneo primo pareggio sanseverese siglato ancora nell’extra time, questa volta del primo tempo, da Liquadri. Il numero undici aveva realizzato un penalty concesso da Capriuolo di Bari per l’atterramento di Messinese da parte di Riceputo.

Nella classifica del campionato di Prima Categoria, girone A, a due giornate dal termine del girone di andata, si è fermata bruscamente la corsa della capolista Canosa dopo sette vittorie consecutive. I rossoblu hanno ceduto 2-1 al Minervino Murge che così ha salvaguardato il proprio quinto posto in graduatoria, l’ultimo utile per i play off, dall’assalto del Monte Sant’Angelo. I garganici infatti hanno fatto proprio l’altro big match di alta classifica contro il Real BAT Barletta, 2-0, confermando così il meno uno dalla zona promozione. Il Monte Sant’Angelo avrà inoltre un’occasione in più per superare i murgiani, il recupero del match casalingo contro l’Alexina Lesina. Proprio i lagunari sono riusciti ad imporre uno scoppiettante 3-3 all’Unione Calcio Bisceglie. I biancoazzurri restano comunque al quarto posto in classifica alle spalle della Real BAT e della Nuova Daunia, la quale si è avvicinata alla vetta della classifica con il 3-1 inflitto al fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia.

La classifica del campionato rischia già di spaccarsi visti i concomitanti rallentamenti di Polisportiva Sanseverese, Sporting Daunia, Alexina Lesina, Audace Barletta e Reali Siti Stornarella. Tra la zona play off e l’inizio della pancia della classifica il divario è infatti aumentato a quota cinque (potenzialmente sei), poichè sanseveresi, foggiani, barlettani e Reali Siti hanno ottenuto un solo punto nell’ultimo turno disputato. Ad oggi lo Stornarella fa da cerniera tra la media e la bassa classifica dove il Raffaele Castriotta Manfredonia ha fatto un balzo in avanti dopo aver battuto l’Apricena 2-1. Rocchetta Sant’Antonio e Ordona Calcio hanno invece pareggiato tra di loro.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Sderlenga, Liemonte, Bufalo, Cruciano, Del Re (72′ Dell’Aquila), Mastropieri (62′ Santarelli), Messinese (83′ Mancini), Camillo, Liquadri. A disposizione: Colio; Pignatelli, Corposanto, Marrocchella. Allenatore: Zito.

SPORTING DAUNIA. Riceputo; F. D’Emilio, De Ninno, Palmieri, Lo Vasto, M. D’Emilio, Melino (71′ Gramazio), D’Ambrosio, Scarabino (87′ Lauriola), Tucci, Carmellino (69′ Colotti). A disposizione: Piserchia. Allenatore: Cola Antonini.

RETI: 25′ Palmieri (S); 48′ pt Liquadri rig.; 75′ Colotti (S); 95′ Santarelli
ARBITRO: Capriuolo di Bari.
NOTE – Ammoniti Lo Mele e Cruciano della Polisportiva Sanseverese; D’Ambrosio, De Ninno, Palmieri e Riceputo dello Sporting Daunia. Espulso Mancini della Polisportiva Sanseverese.

Lo Sporting daunia vuole i play-off

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

E a quanto pare lo Sporting Daunia Foggia, nel campionato di Prima categoria, sembra prenderci gusto. Domenica scorsa successo in casa del Castriotta con un poker di reti. Una vittoria, dopo gli ultimi punti conquistati, che è una vera e propria boccata d’ossigeno per la classifica dei ragazzi del patron Benito Stanco che iniziava a diventare preoccupante, ma soprattutto ridà fiducia ad uno spogliatoio avvilito per qualche ko evitabile soprattutto nel mese di ottobre. Ora la classiifca sorride a Tucci e soci: la zona play-off è a due passi. “Il temporale è cessato, ma il sole ancora non è spuntato – dice il massimo dirigente -. Era importante vincere per continuare a salire in classifica, ora però non si deve commettere l’errore di calare la concentrazione”.
La gara col Castriotta Manfredonia ha offerto quelle risposte che il tecnico Nando Cola Antonini cercava. “Finalmente ho visto una squadra che non ha concesso nulla agli avversari – dice il tecnico -, una vittoria assolutamente meritata la nostra. Non siamo andati a corrente alternata, i ragazzi hanno dimostrato di crederci dal primo all’ultimo minuto”. Passato il momento di sbandamento arriva la fase forse più difficile, quella della ricerca di una indispensabile continuità. “Il primo test domenica con il Rocchetta, una buonissima squadra. Comunque io dico sempre che in questo torneo tutte possono vincere e perdere con tutte, è straordinariamente livellato”. Tredici punti in dodici giornate, Cola Antonini non fa mistero che alla vigilia sperava in qualcosa di meglio. “Sì, sinceramente credevo che ad oggi avremmo potuto occupare una posizione di classifica più gratificante – ammette -, ma va bene così, andiamo avanti compatti. In alcune gare abbiamo raccolto meno di quanto meritato, tuttavia piangere sul latte versato non serve, poniamo la nostra attenzione su ciò che non va.” La fase difensiva, spesso, è il tallone d’Achille dei foggiani. “Concediamo troppo, stiamo pagando le numerose negligenze commesse quando c’era da stringere i denti e difendere le buone prestazioni che comunque ci sono sempre state”.
Daniele Tucci è il pezzo d anovanta che tutti vorrebbero, Cola Antonini sa che fa gola a molti per cui se lo tiene bello stretto. “E’ un buon giocatore di questa categoria, uno che con la Prima categoria non c’entra nulla, e soprattutto un ragazzo vero. Rispecchia in pieno la filosofia di questa società, prima si guarda la persona poi il giocatore”. In uscita Ricci e Prencipe che potrebbero accasarsi a Lesina, potrebbero arrivare due Under al calciomercato di questi giorni.

Ant. Vill.

Sporting Daunia – Atletico Stornara 0-3

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Mr. Nicola Borrelli

Al ‘Degli ulivi’ di Foggia si affrontano Sporting Daunia e Atletico Stornara nella gara decisiva per il passaggio del turno in Coppa Puglia. Mr. Borrelli deve fare a meno di Sacchitelli, capitan Rubino, Pagone, Lavacca, Iovino e del bomber Di Savino ma confida sui sostituti che non lo deluderanno, al contrario dei locali che sono al completo fatta eccezione per qualche titolare in panchina.
Dopo le prime fasi di studio è l’Atletico a farsi minaccioso dalle parti del portiere ospite e sfiora il gol con un’azione in velocità del ritrovato Castelluccia che mette fuori di poco. Man mano che passano i minuti i biancoverdi prendono sempre più in mano il pallino del gioco fino a concretizzare quella supremazia con Quarticelli che infila facile in rete dopo una volata dell’incontenibile Castelluccia. I padroni di casa provano ad abbozzare una reazione senza mai arrivare dalle parti di Lamanna in maniera pericolosa. Dopo circa trenta minuti il mister foggiano prova a rivoluzionare la squadra effettuando tre cambi con il chiaro intento di recuperare la partita, esaurendo così le sostituzioni a disposizione. Ma la situazione non cambia, anzi l’Atletico avrebbe la possibilità di raddoppiare in più di un’occasione ma prima Quarticelli manda fuori di poco e poi Contino solo davanti alla porta manda clamorosamente fuori. Finisce così la prima frazione.
Alla ripresa si assiste ad un’altra partita, non sul piano tecnico e tattico, ma su quello agonistico….infatti i padroni di casa tornano in campo stranamente nervosi e soprattutto cattivi e cominciano una vera e propria caccia all’uomo fuori luogo e inconcepibile, infatti i ragazzi dell’Atletico (duramente attaccati in settimana da Mr.Borrelli per i troppi cartellini gialli ricevuti in campionato) restano sgomenti, senza mai però perdere di vista l’obiettivo dei tre punti, di tanta violenza subita. Si perché quella messa in atto dai padroni di casa si può definire tale…..e a farne le spese è il capitano locale che si vede sventolare il cartellino rosso dopo aver dato un calcione da dietro a Divito quando il gioco era fermo. Ma a rischiare l’incolumità sono anche Castelluccia (più volte preso a calci), Borrelli (entrata a gamba tesa sulla schiena) e Di Fonso (calcione all’altezza delle ginocchia) tutti per fortuna senza conseguenze gravi. L’incredulità è dilagante fra gli stornaresi e a dire il vero anche fra i pochi ‘sostenitori’ locali che andando via prima della fine commentavano con un ‘mi vergogno’ l’atteggiamento clamoroso dei foggiani.
L’Atletico non si scompone e sciupa 4-5 occasioni colossali per superficialità sotto porta specie con Di Fonso che solissimo davanti al portiere passa a Quarticelli anziché appoggiare in rete e con Castelluccia che mette fuori la più facile delle occasioni. Ci pensa però Quarticelli a chiudere il match con un uno-due in 5 minuti mettendo la parola fine sul risultato, ma non certo all’atteggiamento da guerriglia dei locali che toccano il fondo quando il capitano rifila uno schiaffo in pieno volto a palla lontana al ‘ragazzino’ Quarticelli reo di aver segnato una tripletta. Lo stesso capitano (espulso) restava all’interno del campo stesso ad insultare e minacciare arbitro e avversari. Si conclude così la partita con l’Atletico che si proietta al turno successivo e lo Sporting che dovrebbe rivedere il significato della parola sport!

A fine partita il presidente Rotordam:affrontare una squadra di categoria superiore per noi è un onore perché, ingenuamente, pensiamo che da squadre importanti come lo Sporting possiamo imparare tanto….invece credo che oggi chi ha avuto da imparare qualcosa, sia proprio lo Sporting Daunia

Mister Borrelli: “avevo chiesto ai miei ragazzi di darmi delle risposte principalmente sul risultato ma soprattutto sull’aspetto comportamentale….alla luce dei fatti direi che hanno risposto in maniera esemplare. Lo Sporting? Davvero incomprensibile tanta cattiveria….eppure avevamo fatto anche un’amichevole pre-campionato e credevamo di essere amici. Mi sbagliavo. Auguro comunque alla squadra del presidente Stanco e di Mr.Colantonini, le migliori fortune”.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

E Lo Sporting Daunia ora va
Quattro risultati utili consecutivi

Benito Stanco Presidente Sporting Daunia Foggia

Benito Stanco

Quattro risultati utili consecutivi per lo Sporting daunia Foggia del patron Benito Stanco nel campionato di Prima categoria. Una striscia importante in vista dell’arrivo della “corazzata” Canosa domenica prossima. Una gara in cui si saprà quale ruolo potranno recitare Lo vasto e soci. “Teniamo sempre in debito conto quali sono le caratteristiche delle squadre che andremo ad affrontare, gara per gara – ammette il tecnico Nando Cola Antonini -, facendo attenzione ad ogni avversaria ma sono certo che non dovrà mai cambiare quella che è la mentalità che deve avere la mia compagine. A noi toccherà sempre preparare gli incontri che arrivano con l’obiettivo di vincere, anche se dobbiamo avere massimo rispetto per i nostri avversari.
Nel caso specifico, il Canosa – rimarca l’allenatore foggiano – rappresenta una squadra ben costruita. Un gruppo che è capace di sviluppare un buon calcio, anche se devo dire che veniamo da una striscia di risultati positivi e le sensazioni che ho, sono altrettanto buone. I calciatori del Canosa, in attacco sono veloci ma al tempo stesso è anche una squadra che concede tanto.La nostra bravura  – rimarca Cola Antonini – dovrà essere tutta nel sapere sfruttare, approfittare, di qualche errore avversario. Il Canosa è comunque un team che non è stato ridimensionato e credo che in quanto ad organico si sia operato scegliendo elementi di grandi qualità. Non ci possiamo fidare e siamo una squadra che sta crescendo. Dobbiamo lavorare per poter migliorare sotto l’aspetto mentale, mettendo da parte una certa frenesia che non è positiva. Sbagliare si può ma non si deve mai avere paura”. Uno Sporting che ora sa vincere, lo ammette il dg Giuseppe Iuppa. “Sono felice perché siamo stati capaci di creare un entusiasmo e questo fatto per noi rappresenta anche una grande responsabilità”. Insomma, Iuppa ha il quadro della situazione ed è pronto, insieme al gruppo dei suoi calciatori a fare una grande prova anche domenica pomeriggio.

Ant.Vill. (TRATTO DA LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO)

Lo Sporting Daunia ha preso le misure al torneo
7 punti nelle ultime tre gare

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

Lo Sporting Daunia Foggia del presidente Benito Stanco ha preso le misure al campionato di Prima categoria. Dopo un avvio in chiaroscuro, nelle ultime tre partite gli uomini del tecnico Nando Cola Antonini hanno ottenuto due successi ed un pari. L’alenatore, però, preferisce non guardare la classifica perché “guai montarsi la testa, siamo solo all’inizio”. E’ abbastanza comprensibile che il tecnico mantenga un profilo basso, in fondo siamo solo alla quinta giornata, resta il fatto però che i numeri non si possono ignorare. La tenuta della difesa è eccezionale e l’attacco ha iniziato a mtterla dnetro.
Numeri che fanno gongolare il dg Giuseppe Iuppa. “Abbiamo centrato la quadratura perfetta, i meriti vanno equamente divisi, tra società, staff tecnico e giocatori. Questo sogno è opera di tutti. Abbiamo – dice il dirigente – a disposizione un gran gruppo, formato da ragazzi che si applicano quotidianamente con impegno ammirevole, il clima che si respira durante la settimana è quello giusto, un mix di serenità e divertimento”. Lovasto, Palmieri, Ricci e Prencipe hanno dimostrato grande personalità negli ultimi 180′. “Questo è l’aspetto a cui tengo di più – dice Cola Antonini -. I ragazzi sanno che devono scendere in campo fiduciosi nelle proprie potenzialità e determinati a dettare legge in campo. Fin qui mi hanno sempre ascoltato ed i risultati ci danno ragione.”

Antonio Villani

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013