Real Siti e Sporting Ordona in campo per una storica semifinale di Coppa
Chiamarla emergenza sembra oltremodo riduttivo per lo Sporting Ordona, alla vigilia della gara di ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia di Promozione al San Rocco di Stornara contro i cugini della Real Siti. Mr. Matteo Zito dovrà fare a meno di Pierluigi Sementino, Leo Ragno e Alessandro Montemorra, fermati per un turno dal giudice sportivo e di Rocco Quaresimale e del capitano Fabrizio Mascia fermi per infortunio. Mezza squadra ko per i rossoblu, obbligati a vincere per accedere ad una storica semifinale, contro una Real Siti in gran forma ed in serie positiva da diverse settimane. Si dice comunque ottimista il tecnico sanseverese, che scommette sullo spirito di gruppo dei suoi ragazzi, mentre Lomuscio puo’ contare sullo straordinario momento di forma dell’esterno Maurizio Piscopo, quattro reti nelle ultime due gare. All’andata finì uno a uno, un risultato positivo per la formazione verdeazzurra, a cui potrebbe bastare un pari senza reti per sfidare la vincente dell’altro quarto tra Omnia Bitonto e Fortis Altamura, con la capolista del campionato che ha vinto all’andata 3-0.
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Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione arbitrale affidata al Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta assistito dal Sig. Benedetto Direse e dal Sig. Leonardo Pio Dattoli, entrambi appartenenti alla sezione di Foggia. Highlights della sfida su Blog Tv.
Luca Caporale
C.Italia Eccellenza – Altamura e Unione Calcio Bisceglie si giocano il trofeo. Pronostico per i biancorossi ma occhio all’Unione ammazzagrandi
Il campionato di Eccellenza domani metterà in palio il primo trofeo stagionale. Nella finalissima regionale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza, incroceranno le armi il Team Altamura di Gennaro Di Maio e l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino.
La finale regionale si disputerà sul manto erboso del “Vicino” di Gravina di Puglia con fischio d’inizio alle ore 15. La squadra murgiana o quella adriatica succederanno, nell’albo d’oro della competizione, proprio al Fbc Gravina vincitore lo scorso anno: nella passata stagione, il club gialloblù allenato proprio da Di Maio si impose nella finale contro l’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Albano e Sisalli che decisero il match giocato al “De Bellis” di Castellaneta.
Il regolamento, oltre al blasone di vincere un trofeo sempre importante come la Coppa Italia, da la possibilità al vincitore di intraprendere un percorso nazionale sfidando le vincitrici delle altre regioni. Questa strada, se percorsa fino in fondo, da un pass per la Serie D, oltre a quello che si ottiene vincendo il campionato e vincendo i playoff.
La finale di domani arriva al culmine di un percorso fatto partendo dal 4 settembre con il primo turno. Il club biancorosso, nell’ordine, ha eliminato Hellas Taranto, Avetrana ed Otranto mentre Moscelli e soci sono un pò la sorpresa del torneo avendo eliminato il Molfetta e squadre molto più blasonate come Bitonto e Barletta.
Il pronostico, inutile nasconderlo, propende per la compagine della presidentessa Dilena. La squadra allenata da Di Maio, sulla carta, è decisamente più forte ed inoltre ha tantissimi calciatori di esperienza che sanno come gestire le pressioni di un match tanto importante. Inoltre, anche dal punto di vista logistico e della tifoseria, il Team Altamura ha il vantaggio di giocare a Gravina (distanti una dozzina di chilometri) e avrà dalla sua il fortissimo calore dei suoi tifosi che assieperanno numerosi le tribune dell’impianto gravinese. Di contro, l’Unione Calcio Bisceglie arriva a questo match come chi non ha nulla (o quasi) da perdere: i biancorossi sono quasi obbligati a vincere mentre la squadra di Zinfollino potrebbe mettere anche quel pizzico di spensieratezza di chi arriva ad un appuntamento insperato e se la gioca.
In campionato, la distanza tra i due club è notevole. Il Team Altamura è terzo in classifica a quota 36 punti con due gare da recuperare (quelle non disputate contro Avetrana ed Hellas Taranto) mentre l’Unione è nono a quota 24. Il match di campionato, tra le due squadre, è stato a favore del Team Altamura: Del Core e soci, il 4 dicembre, vinsero per 3-0 al “D’Angelo” con i gol di Dibenedetto, Rana e Fernandez.
La gara sarà diretta dal fischietto barese Domenico Mallardi, coadiuvato dagli assistenti Nicola Morea di Molfetta e Michele Colavito della sezione di Bari.
ANTONIO GENCHI
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Comunicato Ufficiale Puglia n. 52 del 17.01.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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La sfortuna frena il Fasano, 0-0 con il Brindisi in Coppa Italia
La notizia del pomeriggio non è il pareggio nel derby di Coppa Italia tra Fasano e Brindisi nell’andata dei quarti di finale, ma gli infortuni di Leo Serri e Pietro Gennari, costretti ad abbandonare il campo anzitempo. Due tegole pesanti, considerando anche l’infortunio di Nicolas Pugliese e l’influenza che ha tenuto bloccati a letto oggi Giuseppe Amodio e Giovanni Pace. Una gara, quindi, condizionata da questi grossi problemi da mister Giuseppe Laterza, ma un plauso va a tutti coloro che sono scesi oggi in campo, capaci di porre resistenza alla sfortuna e di non subire mai un pericolo da quella che veniva considerata una delle favorite alla vittoria del girone.
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Si è giocato davanti a tanto pubblico, nonostante il giovedì lavorativo: al “Vito Curlo” erano presenti oltre 600 spettatori. Gara povera di emozioni, ma non è mancato invece lo spettacolo sugli spalti con le due tifoserie che, dopo gli iniziali sfottò e un paio di grossi petardi lanciati in campo dalla tifoseria ospite, hanno dato vita a ben altro spettacolo a suon di cori e striscioni.
La partita. L’apertura di match lascia presagire emozioni a raffica, dato che il Fasano si rende per due volte pericoloso nei primi 5 minuti: dopo un solo giro di lancette è Serri ad involarsi sulla destra e a servire un pallone in mezzo per Gennari. Il cross è veloce e il bomber biancazzurro tenta di girarsi come può ma la conclusione di prima intenzione termina alta. Passano pochi minuti ed è ancora il Fasano a battere un colpo dalle parti di Termite: spettacolare schema da palla inattiva Leggiero – Fumarola – Serri; quest’ultimo è libero di calciare da posizione leggermente defilata. La sua conclusione forte sul primo palo costringe l’estremo difensore ospite a sporcarsi per la prima volta i guantoni. Peccato, però, che sia anche l’ultima: la partita si anestetizza col passare dei minuti, vivacizzata solo da qualche contrasto con susseguenti schermaglie in mezzo al campo, a dimostrazione di quanto la gara sia sentita dalle due formazioni. I brindisini, al di là dell’impegno, sono però nulli in fase offensiva mentre i padroni di casa hanno almeno il merito di provarci, esibendo un maggiore tasso tecnico.
Anche il Fasano, tuttavia, non riuscirà più a tirare in porta anche per gli infortuni occorsi proprio ai due uomini fino ad allora più vivaci, Serri (problema muscolare) e Gennari (dolorante alla schiena). Il successivo tiro in porta avverrà soltanto all’85’, con Longo che si libera bene al limite dell’area e spara col sinistro. Termite ci mette però ancora una volta una pezza. Appuntamento il 26 gennaio a Brindisi allora, sperando in una gara più vivace. Domenica invece torna il campionato con la gara in casa contro il Salento Football.
Us Città di Fasano – Asd Brindisi 0-0
Us Città di Fasano: Zambetti, Mizzi, Pistoia, Leggiero, Anglani, Loparco, Serri (45′ Laguardia), Fumarola, Longo, Gennari (51′ Quaranta), Colucci (68′ Jawara). A disp.: Lacirignola, Marini, Di Tano, Fanigliulo. All. Giuseppe Laterza.
Asd Brindisi: Termite, De Fazio, Tagliente, Iaia, Vantaggiato, Tamborrino, Zanzariello (87′ Errico), Luperto, Galeandro, Scarcella (82′ Morleo), Procida (95′ Margarito). A disp.: Contestabile, Calabrese, Franzoso, Borromeo. All. Vito Sabatelli.
Arbitro: Allegretta di Molfetta.
Note: spettatori paganti 442 (donne e ragazzi gratis), per un incasso di 2265 euro. Ammoniti Vantaggiato (B), Anglani (F), Tamborrino (B), De Fazio (B), Galeandro (B), Tagliente (B).
fonte: usfasano.it
Coppa Italia Promozione, Fasano e Brindisi si annullano a vicenda
Quarti di andata di Coppa Italia molto atteso dalle due tifoserie. Partita sviluppatasi in gran parte a centrocampo dove le due squadre hanno cercato di superarsi. Blanda prevalenza territoriale da parte del Fasano, che però non si è mai reso molto pericoloso. Degli 8 tiri effettuati dai padroni di casa, ben 5 sono andati fuori, mentre i tre arrivati verso la porta di Termite il portiere brindisino li ha fatti suoi senza alcun patema d’animo. Il Brindisi contiene senza grandi difficoltà il Fasano e sul finire ha la palla della vittoria con un gran tiro di Iaia da fuori area che però il giovane portiere FasaneseZambetti para. Il 26 gennaio si disputerà la gara di ritorno sul terreno del F. Fanuzzi.
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Partita d’andata dei quarti di coppa Italia tra il Città di Fasano e l’Asd Brindisi
Fasano – Brindisi : 0 – 0
Città di Fasano : Zambetti, Mizzi, Pistoia, Leggiero, Anglani, Loparco, Serri, Fumarola, Longo, Gennari, Colucci. A disposizione: Lacirignola, Laguardia, Quaranta, Marini, Di Tano, Fanigliulo, Jawara. All. Laterza
Asd Brindisi: Termite, De Fazio, Tagliente, Iaia, Vantaggiato, Tamborrino, Zanzariello, Luperto, Galeandro, Scarcella, Procida. Contestabile, Margarito, Errico, Calabrese, Francioso, Morleo, Borromeo. All. Sabatelli
Giornata di sole con buona affluenza di pubblico con una cinquantina di brindisini al seguito.
Brindisi, comunicato del club: per la sfida con il Fasano, munirsi del biglietto in prevendita per motivi di ordine pubblico
In occasione della partita d’andata dei quarti di Coppa Italia, tra il Città di Fasano e l’ Asd Brindisi, che si disputerà giovedì 12 alle ore 14.30 presso lo stadio Vito Curlo in Via Salvo D’Acquisto, la società fasanese comunica che, per questione di ordine pubblico, chi volesse vedere la partita, dovrà munirsi in pre vendita del biglietto d’ingresso.
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I biglietti d’ingresso, saranno disponibili da domani pomeriggio presso la sede del Brindisi in via B. Brin n. 33, entro e non oltre mercoledì. Il costo del biglietto, settore ospiti, sarà di 5€. Per chi si recherà giovedì direttamente a Fasano, sprovvisto di biglietto, la società fasanese non garantisce l’apertura della biglietteria e quindi l’ accesso allo stadio.
Ostuni – Fasano, derby di alta classifica
Domenica alle 14.30 al comunale di Ostuni andrà in scena il derby tra la squadra della Città Bianca ed il Fasano. Nella stagione in corso le due formazioni si sono affrontate già tre volte: il tabellino è in favore dei fasanesi che hanno vinto la partita di campionato di andata con risultato di due a zero e con lo stesso punteggio anche l’andata degli ottavi di coppa. L’Ostuni si è aggiudicato il ritorno di coppa per tre gol a due ma a passare il turno sono stati i fasanesi che infatti incontreranno ai quarti il Brindisi il prossimo 12 gennaio.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
Sarà una partita molto importante sia perché si tratta di un derby ma soprattutto per le ambizioni delle due squadre. Il Fasano ha appena raggiunto il gradino più alto della classifica e non nasconde le proprie ambizioni di promozione diretta in Eccellenza. L’Ostuni non ha alcuna intenzione di rinunciare a punti preziosi per la permanenza nella zona play off. In merito all’incontro i due tecnici hanno dichiarato:
A.S.D. Ostuni – Mister Giacomo Marasciulo: “Stiamo preparato al meglio l’incontro. I ragazzi sono pronti ad affrontare il Fasano, la squadra che a mio avviso è la meglio attrezzata tra tutte le partecipanti al campionato. Il nostro spirito è di giocarcela con tutte a viso aperto, rispettando tutti ma senza timori reverenziali. Ce la giocheremo“. Domenica sarà disponibile per la prima volta anche Valery Tidiane, il tecnico dei gialloblu ha dichiarato: “E’ il sostituto di Galeandro, l’attaccante dal fisico prestante che ci mancava. Un bravo ragazzo che si allena già da tempo con noi e che ha grande voglia di giocare e dare il proprio contributo alla squadra“.
U.S. Fasano – Mister Giuseppe Laterza: “non sarà una partita facile, gli abbiamo affrontati già tre volte tra coppa e campionato e conosciamo le loro potenzialità, inoltre da quando è arrivato Mister Marasciulo, che sta facendo benissimo, la squadra ha preso consapevolezza delle proprie forze. Sarà un derby con molti ex e questo rende l’incontro ancora più difficile“.
La partita è molto sentita dalla Società del Presidente Antonio Molentino, al riguardo abbiamo raccolto la dichiarazione del D.S. Enzo Pulpito: “la partita di domenica sarà la partitissima della 17^ giornata, la stiamo preparando al meglio. Ci aspettiamo che il pubblico ostunese venga in massa a vedere i risultati che questa squadra sta conseguendo sul campo, speriamo davvero che questo avvenga. Non ci facciamo spaventare dalle previsioni meteo perché l’ambiente caldo di Ostuni riscalderà la temperatura. Il prezzo del biglietto per i supporters del Fasano che verranno a vedere la partita sarà di cinque Euro”.
Angelo Cavallo
Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 27 del 07.12.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 26 del 02.12.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 25 del 25.11.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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[VIDEO] Barletta – UC Bisceglie 0-1
Il servizio a cura di SvevaSport
C.Italia Eccellenza – La finale sarà Altamura-Uc Bisceglie. Barletta ed Otranto eliminate
Team Altamura contro Unione Calcio Bisceglie. Le semifinali di ritorno hanno dato il loro responso con le squadre di Gennaro Di Maio e Gino Zinfollino che si giocheranno la finalissima di Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza.
Il Team Altamura ha espugnato il “Nachira” di Otranto con un pirotecnico 3-2. Ad andare in vantaggio sono i salentini di Salvadore grazie al gol del difensore Deffo ma dopo un paio di minuti arriva il pareggio di Sebastian Di Senso; l’Altamura prende coraggio ma Gigi Rana fallisce un calcio di rigore. Il bomber barese, però, è croce e delizia dei suoi tifosi e realizza una doppietta che stende gli idruntini che avevano pareggiato, momentaneamente, i conti sul 2-2 con Palma.
Nell’altra sfida, il Barletta era chiamato a ribaltare l’ 1-0 incassato contro l’Unione Calcio. I biancorossi di Pizzulli hanno disputato una gara deludente e nel finale sono stati puniti dal gol di Mastropasqua che ha dato la vittoria per 1-0 ai suoi e, cosa più importante, ha regalato la finale alla sua squadra.
Dunque, Otranto e Barletta salutano la competizione mentre la finale sarà Altamura-Uc Bisceglie con data e sede ancora da stabilire.
ANTONIO GENCHI
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Coppa Italia, punizione Lo Sicco e il Taranto avanza: 1-0 al Messina, quarti conquistati
Vittoria conquistata ed obiettivo raggiunto. Allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, i rossoblu sconfiggono il Messina con il risultato di 1-0 e si aggiudicano la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia Lega Pro. Decisiva la rete, su calcio di punizione, del centrocampista Lo Sicco.
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Dopo una fase di studio durata undici minuti, è il Messina a rendersi pericoloso per primo, in due occasioni che vedono protagonista il portiere del Taranto, Pizzaleo, abile ad opporsi prima su Madonia, allungando in corner il destro calciato dalla distanza e poi su Milinkovic, il quale non riesce a concretizzare un pericoloso diagonale. Al 24′, il Taranto spreca una ghiotta occasione a causa di Potenza, che, in contropiede, supera due avversari e di fronte al portiere, invece di tirare, predilige un passaggio, intercettato dalla retroguardia messinese. Appuntamento con la rete del vantaggio solo rimandata: infatti, al 38′, il Taranto passa con Lo Sicco, che trafigge Russo da 25 metri, su calcio di punizione.
Nella prima mezz’ora della ripresa, è degna di nota solo una conclusione del messinese Capua, respinta in angolo. Al 33′, però, il parziale rischia di variare nuovamente in favore del Taranto, ma la conclusione dalla distanza di Balzano termina di poco alta sopra la trasversale. Nel finale, il Messina cerca la rete del pareggio con un tiro di Ficozzi, che si perde sul fondo, alla destra di Pizzaleo.
Dopo tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale. Il Taranto supera il Messina e conquista l’accesso ai quarti di finale, nei quali affronterà il Matera.
Alessandro Mazzarino
Foggia-Matera 0-1
Rossoneri fuori dalla coppa dopo una bruttissima prestazione contro il Matera. 0-1 con rete di Carretta al 16esimo della prima frazione di gioco. Poi quasi il nulla
Undici giocatori diversi rispetto a domenica, per il Foggia, come aveva preannunciato Stroppa, mentre il Matera schiera un 4-4-2 invece del preannunciato e solito 3-5-2. Gigli è arretrato sulla linea dei difensori, mentre Strambelli agisce a centrocampo leggermente avanzato per dare man forte al duo d’attacco Louzada-Carretta.
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Partenza sprint del Foggia che segna due gol in fuorigioco (Letizia e Padovan), il secondo dopo un palo di Riverola, si procura (Padovan) e sbaglia un rigore con Letizia nei primi 8 minuti.
Al sedicesimo minuto grandissimo errore del Foggia su una ripartenza. Sanchez passa la palla direttamente a Strambelli che serve Carretta liberissimo. Da posizione avanzata insacca con il sinistro alle spalle del numero 22 spagnolo.
Foggia-Matera 0-1
Poco altro nel resto del primo tempo con tanti errori da una parte e dall’altra. Si va all’intervallo con il Foggia in svantaggio.
Secondo tempo cominciato con pochi sussulti. Ancora un gol annullato al Foggia, anche se a gioco già fermo. All’ottavo minuto seconda ammonizione per Agnelli che lascia il campo e i rossoneri in dieci uomini (la prima ammonizione ricevuta tre minuti prima).
Entrano anche Chiricò e Maza ma il Foggia, in dieci, prova ad attaccare senza convinzione.
A venti minuti dalla fina dentro anche Angelo.
Al 75’ palo del Matera con Casoli.
Al 36esimo minuto ottima occasione per Sicurella che calcia altissimo.
Triplice fischio dopo 5 minuti di recupero. Brutto, inguardabile Foggia che lascia la coppa di fronte ad un Matera tutt’altro che irresistibile.
Fabio Lattuchella
C.Italia Eccellenza – Barletta, Uc Bisceglie, Altamura ed Otranto si giocano un posto in finale. Ecco le semifinali di ritorno
Il campionato, almeno per il momento, viene messo da parte con la Coppa Italia di Eccellenza a calamitare l’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori.
La Coppa, oltre al prestigio e al blasone per chi la vince, da una strada abbastanza corta per un accesso alla Serie D. La vincitrice del torneo si sfida con le vincitrici delle altre regioni e le nostre squadre sono tutte attrezzate per farla da padrone anche a livello nazionale.
Le gare in programma domani sono Barletta-Unione Calcio Bisceglie ed Otranto-Altamura. Nella prima gara, i biscegliesi di Zinfollino deve difendere al “Manzi” l’1-0 conquistato due settimane fa a Terlizzi. Nella gara di andata, andò a segno Ventura nella ripresa col Barletta che terminò il match addirittura in 8 per le espulsioni di Varola, Ola e Dentamaro che saranno ovviamente assenti domani. Nella seconda sfida, l’Otranto parte dall’ 1-1 ottenuto al “D’Angelo” di Altamura con i biancorossi che, domani, saranno chiamati a vincere o a pareggiare da 2-2 in su per accedere alla finalissima.
ANTONIO GENCHI
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Foggia-Matera, arbitra Camplone
Sarà Giacomo Camplone di Pescara il direttore di gara di Foggia-Matera, ottavi di finale di Coppa Italia di Lega Pro.
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Nessun precedente in campionato per Camplone, con il Foggia in campo. L’unico precedente risale alla Coppa Italia di Serie D, nel 2012-13, Termoli-Foggia 2-1.
Il fischietto abruzzese sarà coadiuvato da Fernando Cantafio di Lamezia Terme e Sante Selicato di Siena.
Fabio Lattuchella
Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 24 del 21.11.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Pareggio amaro per la Molfetta Calcio: 2-2 con il Real Siti e i biancorossi salutano la Coppa Italia
[sc name= “chimenti”]
Che beffa per la Molfetta Calcio! La squadra guidata da mister Scaringella si ferma agli ottavi di finale di Coppa Italia per mano del Real Siti; pur non perdendo… Allo 0-0 maturato all’andata, infatti, è seguito il 2-2 del Paolo Poli che, quindi, ha decretato il passaggio del turno dei foggiani in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta. Una partita cominciata benissimo e terminata in affanno. La prima frazione di gioco si è conclusa sul punteggio di 2-0 grazie alla doppietta del talentino D’Ambrosio. Nella ripresa il black-out e la rimonta degli ospiti; a cui va riconosciuto il merito di non aver mollato e di aver provato sino alla fine a ribaltare il match. IL MATCH La Molfetta Calcio rinuncia forzatamente al bomber stagionale Terrone e presenta un 11 con ben 8 under sin dal primo minuto e soli tre “esperti”, uno per reparto, ovvero Bufi, Malerba e De Tommaso (che agisce da falso nueve proprio al posto di Terrone). Modulo 4-3-3, che in doversi frangenti risulta una sorta di 4-1-4-1, con Pellegrino in porta, in difesa da destra a sinistra Grimaldi, Bufi, Manè e Tortosa, a centrocampo Nesta, Cormio e Malerba con il già citato De Tommaso supportato da D’Ambrosio e Visaggi in avanti. Il Real Siti guidato dal tecnico Lomuscio, invece, risponde con un 4-3-3 guidato in regia da Costa e in difesa da Colucci. Il copione è chiaro sin dall’avvio: la Molfetta Calcio punta sull’aggressività e sulla ricerca costante dell’anticipo per avere il dominio del pallone e verticalizzare nel minor tempo possibile alla ricerca dei due esterni D’Ambrosio e Visaggi. Da qui nasce il primo goal con spunto sull’out di sinistra di Visaggi che supera in velocità un paio di uomini e crossa rasoterra per il taglio da destra di D’Ambrosio che segna all’altezza dell’area piccola. Lo stesso D’Ambrosio, in occasione del secondo goal, invece, si mette in proprio e con un diagonale di destro radente l’erba batte il portiere ospite dal limite dell’area. Nella ripresa, invece, ecco il già citato “rilassamento” con il conseguente abbassamento del baricentro della squadra e palla costantemente in possesso del Real Siti che trova il primo goal sfruttando con Mascia un’indecisione della difesa con un destro sotto la traversa da distanza ravvicinata e, a 10 minuti dal termine, il definitivo 2-2 con Ciccone con uno stacco di testa su corner. L’occasione del riscatto è presto servita: domenica nuovo match in casa. Avversario di turno il Canosa con il grande ex, mister Scaringella, che ritrova per la prima volta da avversario i rosso- blu dopo averli allenati per diverse stagioni.
Addetto Stampa Molfetta Calcio
Coppa Italia, Omnia Bitonto ai Quarti. A Rutigliano basta l’1-1
[sc name= “chimenti”]
L’Omnia Bitonto pareggio 1-1 sul campo della Rinascita Rutiglianese nel match di ritorno degli Ottavi di Coppa Italia di Promozione e, in virtù anche del successo casalingo dell’andata per 2-1, accede ai Quarti della competizione riservata a tutte le squadre della Serie B pugliese. Al “Comunale”, come prevedibile, è tutt’altra partita rispetto al 5-2 omniano di soli quattro giorni prima in campionato: i bitontini non esprimono forse una delle loro migliori versioni stagionali, merito anche e soprattutto della Rinascita Rutiglianese, galvanizzata e ringalluzzita dal ritorno in panchina, dopo la squalifica, di mister Muzio Di Venere. Match a tratti scorbutico, sicuramente equilibrato, e con le principali emozioni tutte condensate nei minuti di recupero, quando arrivano entrambe le reti. Alla fine però passa l’Omnia, che taglia ancora un altro traguardo di per sé storico, raggiungendo alla sua prima partecipazione i Quarti di Coppa Italia, competizione che ora inizia ad assumere sempre più fascino ed interesse.
La partita. Cancellare la cinquina di quattro giorni prima e rituffarsi al “Comunale” di Rutigliano per un’altra partita, ben diversa da quella del campionato, e con molte più insidie e trappole nascoste. Anche perché negli occhi e nella mente resta viva la gara d’andata, con la Rutiglianese che ha messo in difficoltà l’Omnia, cedendo solo nel finale. Si parte dal 2-1 bitontino, risultato che lascia aperto il discorso qualificazione a qualsiasi prospettiva.Posta in palio elevata ma mister Benny Costantino decide di attuare ugualmente, come nei match precedenti in Coppa, un piccolo turnover. Diversi i cambi rispetto a domenica scorsa: in panchina Raimondi, Rubini, Lacarra e Massimo Fumai, in tribuna Gernone, Fabiano e De Vita. Out per infortunio Buonsante. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali; linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis supportato ai suoi lati da Loseto e Diagne; Anaclerio dietro due punte, Petruzzella ed il giovane Pappapicco, attaccante della Juniores e alla sua prima apparizione in prima squadra in gare ufficiali. Inizio veemente da parte della Rinascita Rutiglianese, con le conclusioni alte sopra la traversa di Catalano e soprattutto di Franco, su buona iniziativa di Pinto sulla sinistra. L’Omnia fatica a carburare ma inizia lentamente a prendere le redini del centrocampo, anche se non sfonda in avanti in maniera pericolosa. La Rutiglianese è gagliarda e ben messa in campo, telecomandata, in ogni suo movimento, dalla panchina da mister Di Venere. La prima azione pericolosa ospite arriva attorno alla metà del primo tempo, con il colpo di testa di Petruzzella alto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è anche una punizione alta di De Santis nel momento migliore omniano, ovvero nella seconda metà del tempo, quando si alza la pressione ed aumenta il forcing. Ma in sostanza grosse emozioni ed occasioni da mettere a referto, non ci sono. Si va al riposo sul risultato di partenza, 0-0. Nella ripresa la Rutiglianese prova a premere, sapendo che con un gol sposterebbe dalla sua parte la qualificazione. La difesa omniana, guidata splendidamente da Ciardi e Nicola Fumai, regge l’onda d’urto granata. Con il passare dei minuti, nuovamente l’Omnia riesce a prendere campo e ad essere pericolosa, come al minuto 66, quando Loseto coglie il palo direttamente da calcio di punizione dal limite dell’area di rigore. Mister Costantino decide di inserire Lacarra per Petruzzella e Massimo Fumai per Anaclerio. Cambiano due dei tre protagonisti dell’attacco omniano di partenza, resta in campo Pappapicco. E alla lunga sarà una mossa decisiva. La giovane punta classe ’98 ha una buona occasione ma non trova lo specchio, ma soprattutto impressione per lo spessore della sua prestazione: lotta, combatte, difende palla, smista il gioco, trova numerose sponde precise e vincenti, e soprattutto ha la personalità per puntare l’area avversaria. Dall’altro lato è Colella a trascinare i suoi: il suo tiro dalla distanza è a lato. Al 79’ si ferma il gioco per circa 6 minuti causa una brutta ferita al naso per Zaccaro: sono necessari interventi medici lunghi da parte di entrambe le panchine e il trasporto in un pronto soccorso. Al roccioso ed esperto centrale di difesa, l’augurio di pronta guarigione. Si riprende a giocare e si arriva al recupero, chiaramente maxi, di ben 10 minuti, in cui succede di tutto. Al primo giro di lancette l’Omnia passa in vantaggio, con una rete contestatissima dai padroni di casa. Massimo Fumai imposta sulla trequarti, vede e serve il movimento in profondità, per via centrali, di Pappapicco, conclusione ad anticipare l’uscita del portiere Romito, palla che sbatte sulla traversa e poi sul campo. Momento di indecisione, gol o non gol, palla dentro o fuori, ma è uno degli assistenti del sig. Salomone di Bari ad indicare il centrocampo e ad assegnare la rete. Omnia in vantaggio proprio con Pappapicco, che dopo i tre gol con la Juniores, mette a referto la sua prima marcatura in Prima squadra. Restano però molti dubbi in quanto la palla sembra non aver varcato del tutto la linea di porta: solo probabilmente la “goal line technology”, la tecnologia, avrebbe potuto risolvere questo dubbio. Rimane però la decisione arbitrale e lo 0-1 per l’Omnia, che così intravede sempre più da vicino la qualificazione. La Rutiglianese inevitabilmente si scopre. Sempre Massimo Fumai inventa per Loseto (poco dopo sostituito da Minenna) ma la conclusione termina sul fondo. I granata padroni di casa provano l’assalto finale e lo fanno con lanci lunghi e palle in area di rigore. Viene annullata una rete a Colella per offside (decisione che sembra giusta, questa volta, da parte della terna arbitrale), mentre al 100’, ovvero al decimo minuto di recupero, arriva il pareggio: lancio da metà campo, la palla schizza e passa tra Ciardi e Nicola Fumai, si inserisce nello spazio Franco e sigla la rete dell’1-1. Non c’è più tempo per un ultimissimo disperato assalto da parte della Rutiglianese per provare ad allungare la sfida ai supplementari. L’Omnia strappa l’1-1 al “Comunale” e conquista la qualificazione ai Quarti di finale. Grosso plauso va fatto però alla Rinascita Rutiglianese, che ha dimostrato ancora una volta di non meritare assolutamente l’ultimo posto in classifica ma di essere squadra viva e tenace. Passa però l’Omnia che, nonostante una prestazione non delle migliori, continua il suo cammino in Coppa Italia. Dove accedono anche Sporting Ordona, Real Siti, Fortis Altamura, Fasano, Brindisi, Manduria e Uggiano. Per la Coppa Italia si torna in campo nel 2017, il 12 gennaio, con l’andata dei Quarti (ritorno in programma il 26 gennaio): l’accoppiamento è ancora da definire, ma molto probabilmente l’avversario potrebbe essere la Fortis Altamura. Intanto, domenica si torna al Campionato: a San Pio (ore 14,30) arriva il Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del momento, e terza in classifica, seppur distante 9 punti. Un’altra tappa per continuare nel proprio viaggio e nel proprio sogno.
Le giovanili. Goleada degli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: i giovani omniani guidati da mister Domenico Racaniello hanno battuto in trasferta la Fulgor Molfetta per 10-0, nella 2^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D. Al “Petrone” è scorpacciata di reti: doppiette per Muzio e Giampalmo e sigilli per Carlucci, Vitariello, Giacomo Elia, Andolfi, Fiore e Iuliano. Con questo successo i piccoli omniani volano in testa alla classifica, da soli, a quota 6 punti, a punteggio pieno dopo due giornate, e mantenendo ancora inviolata la propria porta. Si torna in campo lunedì sera, alle 19,30, per ospitare al Polisportivo “Rossiello” il Palese.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto
Fasano avanti in coppa
Pur sconfitto in casa per 3-2 (l’ultimo stop stagionale risale allo scorso 25 settembre a Leverano), l’Us Città di Fasano – forte del 2-0 in trasferta – si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. I biancazzurri sono riusciti a contenere la furia gialloblù, nonostante le assenze di alcuni giocatori fondamentali come Pace e Fumarola. Una sconfitta che non intacca l’ambiente biancazzurro, pronto a rilanciarsi domenica prossima nella gara interna contro l’Uggiano (vittorioso oggi in Coppa Italia sul campo della capolista Aradeo e qualificato ai quarti).
Il primo squillo è ospite, con Fonte che tenta una complicata conclusione al volo che termina alta sopra la traversa. La partita si anima improvvisamente nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Alla mezz’ora una grande occasione per parte: prima Amodio manda di pochissimo a lato, poi per l’Ostuni è Massimo Ancona a servire dalla sinistra un ottimo pallone a Galeandro che solo all’altezza del dischetto calcia debolmente in maniera clamorosa. Il match decolla anche emotivamente al 38’: pasticcio difensivo della difesa biancazzurra e Lacirignola è costretto a fermare con le cattive un caparbio Fonte. Rigore per l’Ostuni, realizzato da Galeandro. È la molla che carica definitivamente gli ospiti e soprattutto la punta ostunese che a pochi secondi dalla fine del primo tempo si inventa un eurogol, calciando al volo da trenta metri: la parabola non lascia scampo a Lacirignola, insaccandosi all’angolino.
Così dopo 45 minuti l’Ostuni ha già rimesso le cose a posto e l’inerzia pare tutta a suo favore. Ma nella ripresa il Fasano ha tutto un altro piglio ed un’altra convinzione: dopo due pericoli creati da Fanigliulo e Pugliese, sui quali interviene prontamente Pinto, al 60’ è Amodio a farsi perdonare e ad impallinare il portiere ospite. Nei successivi tre minuti succede di tutto: prima è Schiavone a realizzare il classico gol dell’ex con un tiro preciso che si infila nell’angolino destro, poi è Gennari, entrato al posto di Longo, a riportare la qualificazione in terra fasanese con una conclusione sporca ma precisa. Al 71’ è ancora Schiavone, libero in area piccola, ad avere sul sinistro la palla della qualificazione ma Lacirignola è prodigioso e blocca. Nel finale il Fasano potrebbe chiuderla con Gennari, il quale per due volte calcia fuori dallo specchio.
Fasano – Ostuni 2-3
Reti: 39′ rig. Galeandro, 46′ p.t. Galeandro (O), 59′ Amodio (F), 60′ Schiavone (O), 62′ Gennari (F).
Us Città di Fasano: Lacirignola L, Francia, Pistoia, Leggiero (81′ Marini), Barnaba (66′ Mizzi), Amato, Quaranta, Pugliese, Longo (53′ Gennari), Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A, Loparco, Laguardia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.
Ostuni: Pinto, Parisi, Ancona, Satalino (64′ Todisco), Camassa, Zizzi C.(Zizzi F.)., Schiavone, Fonte, Galeandro, Burdo, Chiatante (74′ Greco). A disp.: Quartulli, Urso, Cristofaro, Todisco, Pastano. All. Giacomo Marasciulo.
Arbitro: Novielli di Bari.
Note: ammoniti Fonte (O), Pistoia (F), Amato (F), Lacirignola L. (F), Chiatante (O), Barnaba (F).
[VIDEO] Sporting Ordona-Monte Sant’Angelo 2-1
Video a cura di Luca Caporale
La Fortis bissa l’andata, Laterza eliminato
Non è bastata per la Puglia Sport Laterza, oltre un’ora di buon calcio per avere la meglio sulla temibile Fortis Altamura e ribaltare il risultato dell’andata di tre a uno in favore dei murgiani, nel ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione. Al “Madonna delle Grazie” sono i padroni di casa di mister Danza a fare la partita e sfiorare più volte il gol, prima di realizzarlo con la bella incornata di Perrone. Nella ripresa però, dopo il raddoppio sciupato dallo stesso attaccante laertino, la squadra cala di intensità fino a subire il pareggio con la bella punizione di Ardino. Nel finale, con il Laterza in dieci (espulso Perrone per proteste), arriva la sconfitta in pieno recupero con una conclusione di Cirigliano in ripartenza.
[sc name=”baldo” ]
Mister Danza conferma gran parte della squadra impegnata contro il Bitritto, preservando in vista del ravvicinato impegno di campionato con la stessa Fortis al “D’Angelo” di Altamura, qualche elemento, inserendo il giovane Bufano tra i pali, Bitetti schierato centrale di difesa assieme ad Amandonico e con Giasi sul centrosinistra. Licenza di premere sulle fasce per Amodio sulla destra e Del Zotti sul lato opposto, mentre a centrocampo riposo per Grittani con in avanti spazio al tandem Perrone – Nardò. Fortis Altamura del neo mister Sasà Maurelli (ottimo il suo cammino in quattro gare con due vittorie e due pareggi all’attivo) rimaneggiato, con numerose novità viste le assenze forzate di Ostaku e Faliero, squalificati, al quale si aggiunge un mini turnover operato dal tecnico barese che lascia in panchina De Palma, Castoro e Bozzi. Buono l’approccio alla gara dei padroni di casa, che pronti-via reclamano un calcio di rigore per atterramento di Perrone, ma il direttore di gara sorvola. Laterza che preme sulla destra con il giovane Amodio (buona la sua gara), invitanti i suoi traversoni dalla destra ma gli attaccanti di casa non impattano la sfera, quando lo fanno, colpiscono il palo con Perrone. Dal lato opposto è Del Zotti a crossare in area, con il portiere ospite Casella che legge male la traiettoria venendo scavalcato dal pallone che Giasi colpisce di testa ad incocciare clamorosamente il palo a porta sguarnita. Il vantaggio è nell’aria ed arriva alla mezzora con l’ennesima palla in area di Amodio e splendida girata di testa di Agostino Perrone per l’uno a zero che riapre il discorso qualificazione. Sulle ali dell’entusiasmo laertini che attaccano non disdegnando buone combinazioni ed arrivando alla conclusione dal limite, su tutte si registra il destro di Fonzino che termina alto di poco sulla traversa.
Nella ripresa il copione della gara muta gradualmente, Laterza che parte forte con un destro a giro di Del Zotti dal vertice sinistro dell’area al quale risponde con un ottimo intervento Casella, proteso in tuffo con la mano di richiamo ad alzare in angolo. Fonzino è costretto a lasciare il campo, al suo posto Grittani, con i locali che perdono fosforo ed un briciolo di lucidità. Su tutte è emblematica l’azione di gioco al sessantottesimo in cui il neo entrato Turi serve un pallone d’oro a Perrone, che sfruttando una uscita errata della difesa ospite, si ritrova a tu per tu con il portiere altamurano calciando incredibilmente a lato. Scampato il pericolo, gli ospiti si risistemano (dentro De Palma per Loiodice) e rientrano in partita, rendendosi pericolosi di ripartenza. Sulla destra si scatena capitan Ardino, dove al termine della sua serpentina viene atterrato per un calcio di punizione dal limite. Si incarica della battuta lo stesso Ardino che con un sinistro potente e preciso, trova l’angolo opposto con Bufano immobile su cui probabilmente, nulla avrebbe ugualmente potuto. Il pari complica i piani rimonta di un Laterza che si riversa in avanti, e con Cecere per un difensore (Amandonico), prova a riaprire il discorso qualificazione, ma la difesa fa buona guardia e riparte, come all’ottantaduesimo con Abrescia che si ritrova un buon pallone dal limite e con il destro incrocia, ma Bufano è attento e para. Al minuto ottantasei laertini che reclamano un nuovo calcio di rigore, sempre su Perrone. L’attaccante protesta a seconda del direttore di gara, in maniera veemente tale da punirlo con il cartellino rosso, lasciando i suoi compagni in dieci e chiudendo di fatti, i giochi. In pieno recupero arriva anche la rete dell’uno a due con Casale che ruba palla nella tre quarti avversaria e serve un assist splendido per Cirigliano, che di destro incrocia ed insacca. Al momento del gol, arriva anche il triplice fischio finale, ma la sconfitta non deve ingannare: l’accesso ai quarti di finale della Coppa Regionale di Promozione è stata in bilico per quasi settanta minuti.
Tabellino di Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura 1 – 2
Puglia Sport Laterza: Bufano, Amodio, Bitetti, Fiore, Amandonico (77′ Cecere), Giasi, Del Zotti, Bocconi, Perrone, Fonzino (61′ Grittani), Nardò (65′ Turi). A disp. Donatelli, Chietera, Marinaro, Salatino. All. Danza
Fortis Altamura: Casella, Facendola, Cataldi (46′ Lorusso), Piperis (60′ Castoro), Dispoto, Loiudice (73′ De Palma), Casale, Regina, Abrescia, Ardino, Cirigliano. A disp. Goffredo, Mele, Tarullo, Bozzi. All. Maurelli (squalificato)
Arbitri: Gabriele Sciolti di Lecce, assistenti Matteo di Lecce e Catanzaro di Brindisi
Marcatori: 30′ Perrone (L), 74′ Ardino (F), 94′ Cirigliano (F)
Note: Pomeriggio freddo e nuvoloso. Espulso Perrone all’87’ per proteste. Angoli 8 a 4 per il Laterza, recupero 1′ p.t., 4′ s.t. Spettatori 150 circa.
VINCENZO PIZZULLI
Coppa Italia Promozione: la Rutiglianese ferma l’Omnia Bitonto sul pari, ma non basta per il passaggio del turno.
[sc name= “chimenti”]
Ottima prova della Rinascita Rutiglianese nel ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia Promozione. Il primo centro stagionale dell’attaccante classe 1999 Giuseppe Franco vale un pari più che meritato ma , al contempo, regala il pass per il turno successivo all’Omnia Bitonto in virtù del 2-1 dell’andata. Molto discutibili alcune scelte della terna arbitrale capitanata da Salomone (sez.Bari) che, su tutte, ha assegnato un goal fantasma agli ospiti e ravvisato qualche fuorigioco dubbio su sponda locale.
CRONACA- Ampio turnover su entrambi i fronti per l’impegno di Coppa che divide decima ed undicesima di campionato. Il primo squillo della gara è a tinte granata con il colpo di testa di Franco di poco alto sulla traversa. Replica al 20′, con una dinamica pressochè simile, Anaclerio per gli ospiti. La prima frazione è carente in quanto ad occasioni. Sino all’intervallo, infatti, da segnalare solo una conclusione di Rubino e un giallo rifilato al bitontino Papacicco.
Nella ripresa partono meglio i ragazzi di mister Di Venere prima con un cross insidioso di Panzarino, poi con un ottimo fraseggio che libera la conclusione di Franco, fermato per fuori gioco. Al 67′ l’Omnia si fa viva con una punizione di Loseto, fermata dal palo alla sinistra di Romito. Colella ci prova dalla distanza ma Vitucci controlla quando il cronometro segna il 78′. Tra il 79′ e l’86 gioco fermo a causa di un infortunio occorso a Zaccaro. Recupero, quindi, alquanto nutrito e , al contempo, rovente. Al 92′ la conclusione di Papacicco colpisce la traversa e rimbalza nei pressi della linea di porta. Nessun calciatore – compresi gli ospiti – scorgono il goal, il direttore di gara non lo assegna ma, di li a poco, su lieve agitazione della bandierina dell’assistente, il sig. Salomone assegna lo 0-1. Poco dopo sospetto fallo di mano in area bitontina, non ravvisato dalla terna arbitrale. Ancora, intorno al 95′, Colella si vede annullare il goal del possibile 1-1 per una presunta segnalazione di off-side. Al 99′, finalmente, arriva la rete del pareggio granata con Franco che, a tu per tu con Vitucci, non sbaglia. Primo centro con la maglia del grifone per il 16enne rutiglianese – in foto. Triplice fischio al Comunale: finisce 1-1 tra Rutiglianese e Omnia.
TABELLINI
RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Scannicchio, D’Addiego, Caringella, Zaccaro (dal 39′ s.t. Catalano), Vittorio, De Vito (dal 25′ p.t Colella ), Rubino, Franco, Panzarino, Pinto (dal 27′ s.t. Curci ).
All. Di Venere – A disposizione: Biscotti, Petrelli, Dipierro, Ferro V.
OMNIA BITONTO – Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Fumai N., Diagnè, Papacicco, De Santis, Petruzzella (dal 31′ Fumai M.), Anaclerio (dal 22′ s.t. Lacarra), Loseto (dal 45′ + 3 s.t. Minenna).
All. Costantino – A disposizione: Raimondi, Delli Santi, Rubini, Trimigliozzi.
Marcatori: 45’+2 s.t. Papacicco (OB) 45′ +9 s.t. Franco (RR)
Ammoniti: Papacicco (OB), Zaccaro (RR)
Recupero: 0 / 10
Addetto Stampa
Michele Rubino
[LIVE] Coppa di Promozione – Ottavi di finale, gare di ritorno
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Promozione, Coppa Italia
Domani, giovedì 17 novembre, con inizio alle 14.30 tornano in campo le sedici squadre di promozione impegnate nelle gare di ritorno degli ottavi di finale della coppa Italia di promozione. Diverse le squadre che partono in posizioni di vantaggio per aver ottenuto buoni risultati nelle gare di andata.
[sc name=”mimmo” ]
Questo il quadro completo delle gare e i relativi arbitri:
Grottaglie – Manduria (1- 5)
Arbitro: Salvatore Montanaro (Taranto)
Aradeo – Uggiano (I – 0)
Arbitro: Alessandro Recchia (Brindisi)
Fasano – Ostuni (2 – 0)
Arbitro: Gianluigi Novielli (Bari)
- Molfetta – Real Siti (0 – 0)
Arbitro: Ferdinando Insaguine Mingarro (Barletta)
Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura (1 – 3)
Arbitro: Gabriele Sciolti (Lecce)
- Rutiglianese – Omnia Bitonto (1 – 2)
Arbitro: Niccolò Salomone (Bari)
Salento F. – Brindisi (1 – 2)
Arbitro: Antonio Andrea Grosso (Bari)
Ordona – Monte S. Angelo (4 – 4
Arbitro: Nicola Maria Peres (Barletta)
Non potranno prendere parte alle gare perché squalificati:
Balletta e De Leo ( S.Ordona); Zito ( Grottaglie); De Rosa ( Monte S.Angelo); Pace ( Fasano); Rateo ( Ostuni), Malerba ( Aradeo); Faliero e Ostaku ( F. Altamura); Iaia ( Brindisi); Pensa ( R.Siti).
Al termine dei novanta minuti, in caso di parità di punteggio, si andrà direttamente ai calci di rigore.
Mimmo De Gregorio