Il Fasano cerca il riscatto a Grottaglie

Dopo il rocambolesco pareggio di domenica scorsa per 4-4 contro il Copertino, l’Us Città di Fasano si rituffa in campionato per affrontare il Grottaglie in trasferta. Una partita assolutamente non semplice per i ragazzi capitanati da Graziano Pistoia, ma l’obiettivo è quello di portare a casa assolutamente i tre punti in palio e rimettersi in corsa, sulla scia della capolista Tricase.

In classifica i tarantini si ritrovano con tre punti all’attivo (uno in meno del Fasano), frutto di una vittoria e tre sconfitte. Domenica scorsa il Grottaglie è uscito sconfitto dal “Fanuzzi” di Brindisi, ma quanta sofferenza per la squadra di casa per incamerare tre punti. Il clima del “D’Amuri” sarà infuocato, con la formazione tarantina intenta a tornare alla vittoria: l’unico e ultimo successo risale alla seconda giornata sul campo del Maglie per 1-0.

Mister Giuseppe Laterza (al quale la società esprime le più entusiastiche felicitazioni per esser diventato papà di due gemellini Paolo e Giordana) non potrà avere a disposizioni gli infortunati Francia e Brescia. Ad arbitrare l’incontro sarà Stefano Notaro di Lecce, coadiuvato da Piergiorgio Battista di Lecce e Leonardo Grimaldi di Bari: fischio d’inizio alle ore 15:30.

La Questura di Taranto invita la tifoseria organizzata fasanese a raggiungere la cittadina di Grottaglie attraverso una strada che non transiti per il comune di Martina Franca: si fa affidamento al buon senso e alla collaborazione da parte di tutti per evitare problemi di ordine pubblico.

Barletta – Audace: a voi la scena

Prima partitissima per i gialloblu. Colangione: “Dopo due anni di sacrifici, non vediamo l’ora di giocare certe partite”

E’ arrivato il tempo di BarlettaAudace Cerignola: il primo importante big match della stagione per la truppa di mister Crudele. Domani, ore 15:30, lo stadio “Manzi-Chiapulin” sarà una vetrina di calore e colore, una festa dello sport, con le due tifoserie gemellate pronte ad incitare i propri beniamini nel corso dei novanta minuti.

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90 giri di lancette, sinonimo di una partita da affrontare a testa alta. Farlo significa tante cose: la più ovvia riguarda il campo e non necessita di spiegazioni. “Sarà una partita affascinante – dichiara Matteo Colangione – Dopo due anni di sacrifici non vedevamo l’ora di tornare a giocare partite di questo calibro. Ci stiamo allenando bene, siamo concentrati“. Matteo Colangione in campo aggredisce, marca e ogni tanto segna. Fuori dal campo si esprime e si sbilancia: “Parlare di viatico per la stagione è presto. Questo è un campionato tosto dove non bisogna guardare la classifica ma pensare partita dopo partita per ottenere il meglio. Di certo, sono punti che fanno morale”. Non è una gara da dentro fuori certo, ma una vittoria ofantina spingerebbe una diretta concorrente come il Barletta a meno 6 punti: un buon vantaggio, dopo sole cinque giornate. Anche per questo, c’è la giusta consapevolezza in casa gialloblu, una pressione “positiva”, così come la definisce il difensore: “Siamo carichi al punto giusto”.

Capitolo formazione: mister Crudele dovrebbe adottare lo stesso modulo apprezzato contro ilNoicattaro. Del resto, come sconfessarlo dopo la convincente prestazione di domenica scorsa! Ma qualche piccola variazione “forzata” potrebbe esserci a causa degli infortuni che hanno colpito i gialloblu:Colucci e Dipasquale sono infatti sulla lista nera. Per l’esterno gialloblu, straripante domenica scorsa sulla corsia mancina, filtra ottimismo nonostante la distorsione alla caviglia sinistra non è di quelle da sottovalutare: si proverà fino all’ultimo a recuperarlo. Mentre è quasi certa l’assenza di capitan Dipasquale, infortunatosi durante l’allenamento di giovedì al ginocchio. Rinaudo e Matera sono in pre allarme ma ogni dubbio sarò sciolto solo a poche ore dal calcio d’inizio. Intanto, difesa a 3 o a 4, per Colangione non fa differenza: “I numeri sono relativi c’è altro (grinta, fame e voglia ad esempio) prima di tutti i moduli e schemi. Certo, venivamo da due anni in cui abbiamo lavorato a 3 e adesso mister Crudele ci ha risistemato così ma bisogna adattarsi a seconda delle circostanze”. E domenica è una di quelle circostanze particolari. L’avversario, infatti, non ha bisogno di particolari presentazioni. La squadra di mister Bitetto è una delle favorite al salto di categoria e arriva dalla scoppiettante vittoria contro ilBisceglie (2-3) e dal pari interno in Coppa contro il Vieste (poco turnover, con i big in campo). Ma il doppio impegno ravvicinato non preoccupa i biancorossi: i vari Di Rito, Sguera, Pellecchia e Loiodicesono pronti a giocarsi le proprie carte.

Sarà una sfida tanto tattica quanto emozionante: tutti gli ingredienti e le premesse ci sono, eccome: “Sapete da dove veniamo e da dove siamo ripartiti per tornare a giocare queste gare – conclude il difensore gialloblu – So già per certo che ci seguirà molta gente e noi daremo il 110% per riuscire a regalarci una grande gioia“.

Messaggio forte e chiaro: testa alta quindi per una partita da affrontare tutta d’un fiato.

Eccellenza – Dopo la Coppa torna il campionato. Barletta-Cerignola sfida clou. Insidia Gallipoli per la capolista Altamura. Ecco le gare della quinta giornata

Dopo aver messo momentaneamente in archivio la Coppa Italia (che tornerà il 20 agosto con le gare di ritorno), l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato di Eccellenza che domenica vedrà giocare la quinta giornata.

Impegno esterno per la capolista Team Altamura: i murgiani di Gennaro Di Maio rendono visita al Gallipoli. I salentini di Cimarelli sono un ostacolo, assolutamente da non sottovalutare per Rana e compagni. Alle spalle della banda biancorossa, ritroviamo il Cerignola che sarà di scena al “Manzi” contro il Barletta: la gara tra i foggiani e la squadra di Francesco Bitetto è indubbiamente la sfida clou della giornata con due squadre costruite per vincere. Vuole continuare a stupire l’Otranto di Andrea Salvadore: dopo la bella vittoria di Coppa contro il Casarano la truppa idruntina sarà di scena a Noicattaro contro una squadra, quella di Castelletti, che è in netta ripresa dopo un inizio disastroso. Proverà a rialzarsi, invece, il Casarano di Sportillo che al “Capozza” ospita il Novoli di Bruno: nella gara tutta a tinte leccesi e tutta a tinte rossoblù. i padroni di casa vorranno sfruttare il turno interno contro una squadra, quella novolese, che in trasferta non brilla. Dopo essersi affrontate nell’andata dei quarti di finale, Bitonto e Unione Calcio incroceranno nuovamente le armi, stavolta sul terreno del “Città degli Ulivi”: una gara fondamentale per le due ambiziose squadre per capire dove potranno arrivare. Match ad alta tensione, in chiave salvezza, quella tra Hellas Taranto e Molfetta: le due squadre hanno iniziato malissimo la loro stagione e sono presto finite in zona retrocessione; il fattore campo potrebbe giocare un ruolo fondamentale. Vigor Trani-Avetrana è un rebus che si risolverà solo nelle prossime ore: la formazione tranese è alla deriva e, dopo l’addio del tecnico Fumai, la gara contro la formazione tarantina è a forte rischio. Chiude il programma la sfida tra Vieste e Galatina: i foggiani sono in forma ma occhio alla formazione leccese che in trasferta ha finora raccolto tutti e quattro i punti finora nel forziere.

ANTONIO GENCHI

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V.Trani – Avetrana: “forse si gioca”, grazie alla generosità dei calciatori del settore giovanile.

 

Trani – Il settore giovanile della Vigor Trani, organizza una colletta, una raccolta fondi per permettere alla prima squadra di scendere in campo. Questè è l’unica notizia attualemente a conoscenza.

Grazie alla volontà e generosità dei calciatori del settore giovanire della Vigor se nella 5a di campionato di Eccellenza sul “F. Coppi” di Ruvo, i “senior” potrebbero scendere in campo e disputare il match contro l’Avetrana, squadra appaiata con il  Trani in fondo alla classifica.

Ricordiamo che concretamente non vi sono ne giocatori, ne allenatore di una “fatidica prima squadra”,  ma saranno gli stessi calciatori del settore giovanile e sopperire a questa lacuna.

Per aiutare questi giovani calciatori in questa loro amirevole forma di sostentamento  ai colori biancazzuri di una Trani calcio che non trova ancora la parola fine alla  interminabile crisi societaria, tutti gli sportivi,  tifosi o simpatizzati che hanno a cuore le sorti della Vigor Trani calcio,  potranno versare il loro contributo tramite:

 

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Conto Postepay Numero 5333 1710 3748 8125

Codice IBAN: IT04Z0760105138296810396811,

oppure semplicemente recandosi presso la sede di Trani in via Amedeo, n. 90.

Sottolineamo che la garà, nel caso in cui si dovesse disputare, avrà inizio alle ore 15.30 e si giocherà con l’assenza del pubblico sugli spalti. La struttura ruvese infatti,  attualmente non permette la presenza di sportivi nel suo unico settore, essendo la stessa inagibile.

 

ENZO CHICCO

Unione Calcio, Serri decide la gara d’andata dei quarti di Coppa

L’Unione Calcio fa suo il primo round dei quarti di finale di Coppa Italia, superando per 1-0 il Bitonto, sul sintetico del “Città dei Fiori” di Terlizzi.

Mister Zinfollino mantiene invariato l’undici iniziale sceso in campo nella gara contro il Barletta, eccezion fatta per lo squalificato Bartoli, sostituito da Sergio Quercia.

Superata l’iniziale fase di studio, il match entra nel vivo al 13’, quando Dattoli dalla destra suggerisce per Moscelli, lesto a coordinarsi in una volée, di poco fuori misura.

Dopo 4’ arriva la rete che decide la contesa, nata dal tiro-cross dalla sinistra di Quercia che scavalca l’estremo Longo, venendo finalizzato dal tocco sotto misura sul secondo palo di Serri.

Alla mezz’ora i biscegliesi sfiorano il raddoppio, bloccati soltanto da un reattivo Longo, che prima respinge il diagonale di Ventura, poi salva per due volte sui tentativi di ribattuta in area piccola di Caprioli.

Gli ospiti rispondono dopo sei giri di lancette con il calcio franco dal limite di Zotti, fuori misura. La chiusura di prima frazione è di marca ospite, con Lavopa che impensierisce Lullo in un paio di circostanze, tra il 40’ ed il 44’.

In apertura di ripresa gli azzurri hanno la chance di bissare. Moscelli recupera palla, suggerendo per Ventura che si libera per il tiro ma viene murato sulla linea di porta da Monopoli.

Scatta il 9’ quando mister Zinfollino deve rinunciare a Dattoli, uscito malconcio da uno scontro di gioco (manata al naso, nda), sostituito dal pari età Asselti.

Al 12’ Zotti prova ancora a risolvere su calcio piazzato, senza fortuna. Poco dopo il quarto d’ora fa il suo esordio in maglia azzurra Mastropasqua, subentrato a Serri. Al ridosso della mezz’ora Moscelli ruba il tempo alla retroguardia avversaria per raccogliere un lancio dalle retrovie, ma non riesce ad agganciare la sfera a tu per tu con Longo.

Nel finale sono gli ospiti a provare il tutto per tutto. Al 34’ Turitto per poco non finalizza una manovra corale (conclusione di prima intenzione a lato, nda), mentre tra il 38’ ed il 40’ è Bonasia

ad impensierire Lullo, decisivo nell’ultima circostanza con una bella parata su incornata del numero sei neroverde.

Per le due sfidanti, quindi, si tratta solo del primo dei tre incontri ravvicinati, in programma da calendario. Domenica si replicherà al “Città degli Ulivi” di Bitonto, nella sfida valevole per la quinta giornata di campionato.

Unione Calcio – Bitonto 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli (9’ st Asselti), Quercia, Anglani, Quacquarelli, Caprioli, Serri (17’ st Mastropasqua), Sangirardi, Ventura (44’ st Amoroso), Moscelli, Cannone. A disp: D’Agostino, Vispo, Vitale, Gilfone. All. Zinfollino.

Bitonto: Longo, Monopoli, Pastore (33’ pt Elia), Capriati, Cantatore, Bonasia, Lavopa, Roselli, Terrone (27’ st Manzari), Zotti, Turitto (43’ st Albrizio). A disp: Zecchino, Campanella, Modesto, Sciacoviello. All. De Candia.

Arbitro: Iannella (Taranto), assistenti: Chirico (Taranto), Casula (Taranto)

Marcatori: 17’ pt Serri

Ammoniti: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Sangirardi, Moscelli, Ventura, Turitto, Lavopa, Roselli.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

C.Italia Eccellenza – Vincono Otranto e Uc Bisceglie. Solo pari per Barletta ed Altamura. Ecco i risultati delle gare di andata

Impegno infrasettimanale per le otto formazioni di Eccellenza che hanno superato il primo turno della Coppa Italia di categoria.

Dopo la vittoria a Terlizzi contro l’Uc Bisceglie, il Barletta era chiamato ad una prova importante contro il Vieste ma i foggiani riescono a bloccare i biancorossi sull’ 1-1 (stesso risultato della gara di campionato). Per i ragazzi di Bitetto va a segno Aprile sul finale di primo tempo ma la doccia fredda arriva al minuto 89 con il garganico Telera a firmare il gol del pareggio.

Vince il derby leccese, l’Otranto di Andrea Salvadore che in casa batte 2-1 il più quotato Casarano: vantaggio idruntino con Villani, pareggio rossoblù con Negro ma nel finale è Martin a firmare il gol del sorpasso.

Pareggio, abbastanza deludente, per il Team Altamura che non va oltre lo 0-0 contro l’Avetrana mentre vince 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie contro il Bitonto: per i ragazzi di Zinfollino (in foto) a segno Serri nel primo tempo.

Gare di ritorno il 20 ottobre a campi invertiti.

ANTONIO GENCHI 

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Crisi-Vigor Trani: mister Fumai annuncia l’addio. A forte rischio il match contro l’Avetrana.

 

Trani – Ebbene si, piove sul bagnato se mai non ve ne fosse ancora abbastanza, anche l’ultimo uomo rimasto sulla nave in balia delle onde, della tempesta ed in completa avaria, lascia il comando: mister Muzio Fumai rimasto alla guida fino alle fine, e nulla gli si può imputare, alza bandiera bianca e annuncia il suo abbandono. Adesso alla Vigor Trani è rimasto solo un nome da associare: disfatta.

Non essendoci ancora nessuna notizia, ufficiosa o ufficiale, sul fronte societario dopo vari appelli e tentativi sfumati, questa volta, scongiurare il peggio è quasi un’eufemia.

Non essendoci più riferimenti, a dar notizia è il sitoweb “radiobombo”, il quale oltre alla nota informativa dell’addio del mister, solleva un quasi scontato epilo:  molto probabile che domenica prossima la Vigor Trani non scenda in campo contro l’Avetrana (del resto, pare non sia stato ancora deciso dove giocare).

 

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La notizia, riporta anche un comunicato dell’imminente e quasi certo, ex allenatore della Vigor Trani.

Rassegnerò le mie dimissioni perché non ci sono assolutamente le condizioni per andare avanti – sono le parole di Fumai -. Nessuno mi ha telefonato, rinuncerò a questa stagione sportiva, ma da uomo ritengo di venirne fuori a testa alta: non si può andare avanti in questa maniera.

Non è stata fatta nemmeno la richiesta alla federazione per il campo su cui giocare contro l’Avetrana. È dura continuare a fare calcio così. Ripeto, non ci sono le condizioni per poter proseguire il tutto. Tra oggi e domani rassegnerò le mie dimissioni, e questa volta lo farò in maniera scritta“.

 

ENZO CHICCO

Unione Calcio, sfida di Coppa a Terlizzi contro il Bitonto

L’impianto sportivo terlizzese sarà teatro della gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Unione Calcio e Bitonto. Mister Zinfollino suona la carica. “Lavoriamo per un’altra prestazione importante – dice -. Sono certo che la squadra saprà reagire”

Nuovo appuntamento con la Coppa Italia per l’Unione Calcio, di scena domani, giovedì 6 ottobre, sul sintetico dell’impianto sportivo comunale di Terlizzi, dove ospiterà il Bitonto nel match d’andata dei quarti di finale (fischio d’inizio ore 15).

Un altro impegno di rilievo per gli azzurri, reduci dal kappaò di misura al cospetto del Barletta (2-3). “La sfida contro i biancorossi ci ha permesso di confrontarci con una compagine di spessore – commenta il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. Nonostante la sconfitta, la squadra ha mostrato di essere un gruppo che può togliersi delle soddisfazioni, capace di tener testa anche ad un organico importante. Era una gara da disputare a ritmi alti ed i ragazzi hanno attuato ciò che avevo chiesto loro. Tuttavia ci sono stati fatali le uniche due ingenuità commesse, motivo per cui si tratta di una sconfitta difficile da digerire. La squadra teneva molto a far bene e regalare a tutti un’altra vittoria. Il morale è certamente intaccato ma sono certo che sapranno reagire”.

Una gara scoppiettante in cui gli azzurri hanno ribattuto colpo su colpo agli affondi degli avversari, che hanno, poi, trovato il gol decisivo nell’ultimo segmento di gara. “I ragazzi hanno dimostrato di avere determinazione e carattere da vendere – continua Zinfollino -. Sfido chiunque, dopo esser passati in svantaggio negli ultimi secondi di prima frazione, a tornare in campo ed a riaprire la gara in un ambiente caldo, al cospetto di una squadra come il Barletta. Successivamente abbiamo tenuto bene le redini del gioco, ma siamo stati puniti nel momento migliore. Probabilmente potevamo e dovevamo dare qualcosa in più subito dopo i primi cambi, ma questo dimostra che c’è ancora da crescere e lavorare”.

Per gli azzurri, quindi, si prospetta un altro banco di prova importante, al cospetto del rinnovato Bitonto (tra gli ex Christian Albrizio, nda), nella sfida-anteprima, a parti invertite, del prossimo impegno di campionato. La compagine neroverde annovera tra le proprie fila anche l’esperto Pietro Zotti. “Conosciamo tutti la caratura dell’avversario – aggiunge il tecnico andriese -. Puntiamo a lavorare per offrire un’altra bella prestazione. Sicuramente ci saranno da valutare le

condizioni fisiche di alcuni giocatori, ma le mie scelte saranno soprattutto frutto delle indicazioni che i singoli mi daranno nel corso degli allenamenti”.

Per la sfida di Coppa mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Renato Bartoli. L’incontro sarà diretto da una terna arbitrale tarantina, composta da Salvatore Iannella, Mirko Chirico ed Ernesto Daniele Casula.

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Tre punti in quattro incontri per una partenza sprint della neo promossa Aradeo

Tre punti in quattro incontri per una partenza sprint della neo promossa Aradeo. A quota due reti realizzate l’attaccante Gianluca Migali“Pur avendo saltato una parte della preparazione sono abbastanza in palla. Essendo un brevilineo non ho bisogno di molto tempo per raggiungere uno stato di forma apprezzabile, anche se devo migliorare ancora. Il mio inizio di campionato è stato senz’altro positivo, come del resto quello del collettivo. I due centri che ho firmato ci hanno permesso di incamerare punti pesantissimi e sono molto contento per tutto l’ambiente, che merita belle soddisfazioni”.

L’ex attaccante del Galatone “dribbla” la domanda sulle possibili favorite alla vittoria finale:“L’annata agonistica è appena iniziata – nota Migali ed è presto per parlare di gerarchie. Il nostro organico è di tutto rispetto, potendo contare su un gruppo di calciatori navigati, molti dei quali abituati anche all’Eccellenza, ed un manipolo di giovani interessanti.Possiamo fare decisamente molto bene ed essere protagonisti, ma non dobbiamo perdere di vista il fatto che siamo comunque una matricola“.

Domenica prossima l’Aradeo ospiterà il Massafra e Migali ha le idee chiare: “Vogliamo il terzo successo interno di fila, ma non sarà facile ottenerlo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

C.Italia Eccellenza – Domani scattano i quarti di finale

Messa in archivio la giornata di campionato, le squadre di Eccellenza scenderanno in campo giovedi alle 15.30 per disputare la gara di andata dei quarti di finale della Coppa Italia di categoria (gare di ritorno il 20 ottobre).

Dopo aver eliminato il Cerignola, proverà a fare lo sgambetto ad un altra grande del torneo il Vieste di Cinque che sarà di scena al “Manzi” contro il Barletta. I biancorossi di Bitetto (in foto) hanno superato nel primo turno il Trani e, come ribadito dal diesse De Santis, puntano molto sulla Coppa per un salto di categoria. La gara in terra barlettana sarà un replay della gara di campionato disputata il 25 settembre con i foggiani che strapparono un 1-1 (reti di Trotta e Dirito).

Impegno in casa per la capolista Team Altamura che affronterà un altra tarantina ossia l’Avetrana. Dopo aver eliminato l’Hellas Taranto (0-0 a Faggiano e 6-0 a Gravina nella gara di ritorno), la truppa del sergente Di Maio sulla carta appare nettamente favorita su un avversario che in campionato è nei bassifondi.

Gara sulla carta molto interessante quella tra Unione Calcio e Bitonto: le due squadre sono state costruite molto bene dalle rispettive società e puntano a fare un campionato importante. La coppa rappresenta una ghiotta occasione, per entrambe, per dimostrare il proprio valore e, perché no, puntare a salire di categoria.

Chiude il programma il derby tutto a tinte leccesi tra Otranto e Casarano. Se ci si soffermasse su storia e blasone, la gara non avrebbe storia con il Casarano che dovrebbe fare un solo boccone del più piccolo avversario ma le due squadre arrivano all’impegno di Coppa appaiate in classifica a quota otto punti. La squadra di mister Andrea Salvadore si può tranquillamente definire il “Chievodell’Eccellenza ossia una piccola squadra che con l’obiettivo dichiarato della salvezza sta dando filo da torcere a chiunque.

ANTONIO GENCHI 

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Sconfitta interna per l’Uggiano

Sconfitta interna per l’Uggiano con l’Aradeo. “Il jolly pescato da Migali – nota il centrale difensivo Francesco Magnoloci ha tagliato le gambe. Abbiamo cercato di reagire subito, il raddoppio ospite, su nostro errore, ha reso tutto ancor più complicato. La squadra ha giocato un ottimo secondo tempo, nel corso del quale abbiamo messo in seria apprensione un avversario che di certo reciterà un ruolo da protagonista nel corso della stagione”.

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“Al termine di 90′ di buon livello – aggiunge Magnolocredo che il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Avremmo voluto regalare almeno un punto ai nostri tifosi, i quali ci hanno incoraggiato sino alla fine. In un campionato competitivo, saremo buoni attori e ci prenderemo le nostre soddisfazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Vittoria di carattere dell’Aradeo che espugna Uggiano

Elogia tutto il suo gruppo il trainer Gianluca Politi: “Non mi piace parlare dei singoli. La forza di questa squadra è l’unione che c’è ormai tra tutti i ragazzi. Chi gioca di più e chi invece è schierato di meno, per me sono tutti sullo stesso livello. E lo dimostra anche il fatto che chi è chiamato in causa si fa sempre trovare pronto. Abbiamo vinto con la forza e la determinazione dei ragazzi che ancora non hanno calcato queste categorie, che hanno fame di emergere e farsi notare. Ed è questo lo spirito giusto per fare bene”.

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Sull’avversario: “L’Uggiano è un’ottima squadra. Questo è un campo ostico e la società sta sviluppando un progetto che dura ormai da tre anni. Il loro è un organico di categoria e credo che quest’anno non sarà facile per nessuno andare lì e portare a casa l’intera posta in palio”.

L’Aradeo si ritrova a ridosso della vetta: “Non guardiamo al Tricase che guida il raggruppamento. Noi con molta umiltà guardiamo ad una salvezza senza patemi. Ci mancano ancora 39 punti – conclude Politi per tagliare il traguardo”

La Gazzetta del Mezzogiorno

Partita mozzafiato, il 4-4 tra Fasano e Copertino

Un match che i rossoverdi hanno rischiato di vincere ma anche di perdere. Il vice presidente Enrico Picciotti: “Avremmo meritato il successo. Tenuto conto, però, che eravamo sotto di due gol ad una manciata di minuti dalla conclusione, incameriamo il punto comunque con soddisfazione“.

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“Peccato – aggiunge Picciottiper avere sbagliato in due circostanze la rete del 3-0 che avrebbe probabilmente chiuso la contesa in nostro favore. In avvio di ripresa, invece, sul 2-1 per noi, abbiamo subito alcuni minuti di grave sbandamento, incassando tre reti. Ma siamo stati bravi a ritrovarci, a reagire ed a risalire la china con un grande Pellè“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Eccellenza – Audace Cerignola, un tris al Noicattaro per restare in scia dell’Altamura. Domenica c’è il Barletta

Vince e convince l’Audace Cerignola, che prevale 3-1 sul Noicattaro, ottenendo la seconda gioia stagionale fra le mura amiche. Crudele modifica l’assetto del suo undici, disponendolo in un 3-5-2 che vede l’esordio assoluto del difensore senegalese Sakho (molto positiva la sua prova) e il ritorno fra i titolari di Colucci e Grieco. Dipasquale è in panchina, il tandem d’attacco è formato da Morra e Lasalandra. Le prime schermaglie arrivano dai calci piazzati, ma Visconti per gli ospiti e Carmine Marinaro per i locali non trovano fortuna. Il Cerignola inizia a spingere ed al 15’ passa: sul perfetto cross di Colucci, Morra arriva puntuale e realizza al volo da vero rapace d’area di rigore. Da lì in poi, è monologo ofantino, con il Noicattaro più volte alle corde tenuto però a galla dalle parate di Sansonna. Il portiere ospite dice no in due occasioni sui tentativi di Morra, tuttavia è sempre pericolosa la squadra di Crudele: un piccolo break barese arriva ad opera di Salvi, il cui tiro è neutralizzato con sicurezza da Roberto Marinaro. Sul finire del tempo, giunge il meritato 2-0: sugli sviluppi di un corner Colucci veste nuovamente i panni dell’assistman, Lasalandra stacca di testa e con la complicità di Sansonna trova il secondo centro personale consecutivo dopo Gallipoli. Nella ripresa i ragazzi di Castelletti provano ad impensierire i cerignolani, che controllano senza soffrire particolarmente. Anzi, Morra costringe Sansonna alla difesa in corner, con una sassata dalla distanza. Ad un quarto d’ora dal termine, il Noicattaro accorcia sull’unica distrazione difensiva di casa: il traversone tagliato di Lanave trova ben appostato Cassano in area piccola, piattone che buca Marinaro. Bastano due minuti tuttavia al Cerignola per ristabilire le distanze: Morra si guadagna un rigore; dal dischetto Carmine Marinaro è impeccabile per il tris e per la terza rete in campionato del fantasista. Manovra fluida e corale, buona condizione fisica e morale alto: con questo biglietto da visita, l’Audace si presenterà al cospetto del Barletta domenica prossima, nel primo incrocio con una big previsto dal calendario.

AUDACE CERIGNOLA-NOICATTARO 3-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Colucci, Ciano, Colangione, Sakho, Marinaro C., Grieco (56′ Schiavone), Morra (89′ Oliva), Lasalandra (80′ Russo), Albanese. A disposizione: Vurchio, Ragone, Altares, Dipasquale. Allenatore: Giuseppe Crudele.

Noicattaro: Sansonna, Barone, Daddario (46′ Cassano), Acquaviva, De Luisi, Pazienza, Calisi (46′ Lanave), Stella, Visconti, Salvi (60′ Tenzone), Guglielmi. A disposizione: Zambetti, Parlavecchia, Schirone, Strignano. Allenatore: Vito Castelletti.

Reti: 15′ Morra, 44′ Lasalandra, 75′ Cassano (N), 77′ Marinaro C. (rig.).

Ammoniti: Albanese (AC); Visconti (N).

Angoli: 7-0. Fuorigioco: 2-0. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Ciniero (Brindisi). Assistenti: Casula-Chirico (Taranto).

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Eccellenza – Una grande Unione non basta, a Terlizzi passa il Barletta

Gli azzurri soccombono per 3-2 al cospetto della compagine biancorossa. Caprioli e Moscelli vanificano le reti di Digiorgio e Pellecchia, ma nel rush finale Loiodice sigla il colpaccio

Seconda sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, superata per 3-2 dal Barletta, sul sintetico del “Città dei Fiori” di Terlizzi.

Stesso undici iniziale della vittoria di Avetrana per gli azzurri, che sono i primi ad arrivare al tiro con Serri il quale al 13’, dopo uno scambio con Moscelli, prova il destro ad incrociare, senza inquadrare lo specchio della porta. La gara è vivace ed al 19’ il Barletta apre le danze, sbloccando sugli sviluppi di calcio d’angolo con Digiorgio, abile ad insaccare di testa sul secondo palo.

Gli uomini di Zinfollino tengono testa agli avversari, provando a manovrare con ordine, personalità che viene premiata al 33’ dal pari messo a segno da Caprioli, autore di una pregevole conclusione mancina dal limite che non lascia scampo a Rossetti.

Le due sfidanti si affrontano a viso aperto, ma al 44’ è il Barletta a mettere nuovamente la freccia trovando il vantaggio con la punizione vincente di Pellecchia, solo smorzata da Lullo.

Nella seconda frazione gli azzurri si dimostrano subito decisi a recuperare, ed al 2’ serve un attento Rossetti per chiudere in calcio d’angolo lo sgusciante Cannone.

Passano 3’ e Ventura si procura un vitale calcio di rigore, trasformato da Moscelli, al secondo centro in campionato con la maglia azzurra, marcatura che ristabilisce la parità.

I biscegliesi hanno l’occasione di ribaltare il punteggio al 13’, quando Quacquarelli dalla sinistra suggerisce centralmente per gli attaccanti azzurri, Moscelli intercetta ma senza fortuna.

L’equilibrio regna sovrano nella parte centrale di secondo tempo, prima della rete del definitivo 3-2 griffato Loiodice, che raccoglie il suggerimento dalla destra coordinandosi in solitaria per un destro a giro che s’insacca sul secondo palo.

Il finale di gara è scoppiettante. Al 43’ Moscelli prova a risolvere con un magistrale calcio di punizione, Rossetti si supera e devia in corner. Gli ospiti hanno l’occasione di chiudere i conti al 47’ quando Di Rito serve dalla destra Sguera, che prova la deviazione in tuffo, facendo i conti con un reattivo Lullo. L’ultima occasione del match porta la firma di Serri, abile ad involarsi sulla fascia

destra prima di provare la conclusione di potenza sul primo palo, ma ancora una volta Rossetti fa buona guardia.

Sconfitta bruciante ed immeritata per l’Unione Calcio, superata in graduatoria proprio dalla compagine biancorossa, a quota 7 punti, uno in più degli azzurri.

Archiviata la quarta giornata di campionato Anglani e compagni torneranno a lavoro martedì per preparare l’impegno infrasettimanale di Coppa. Con ogni probabilità, infatti, l’impianto terlizzese sarà anche teatro della sfida d’andata dei quarti di finale al cospetto del Bitonto, in programma giovedì 6 ottobre.

Unione Calcio – Barletta 2-3 (1-2 pt)

Unione Calcio: Lullo, Quacquarelli, Dattoli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Serri, Sangirardi (39’ st Gilfone), Ventura (25’ st Vitale), Moscelli, Cannone (25’ st Amoroso). A disp: D’Agostino, Quercia, Asselti, Vispo. All. Zinfollino.

Barletta: Rossetti, Martino, Lisi, Zingrillo, Ola, Digiorgio, Pellecchia (30’ st Mignogna), Lorusso (16’ st Dentamaro), Di Rito, Pizzutelli (12’ pt Sguera), Loiodice. A disp: Cafagna, Cormio, Aprile, Varola. All. Bitetto.

Arbitro: Palmisano (Taranto); assistenti Cannone (Foggia), Maci (Lecce)

Marcatori: 19’ pt Digiorgio, 33’ pt Caprioli, 44’ pt Pellecchia, 5’ st Moscelli (rig.), 33’ st Loiodice

Ammoniti: Caprioli, Sangirardi, Moscelli, Lisi, Zingrillo, Ola, Lorusso, Loiodice

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Il Corato supera il Monte Sant’Angelo ma perde l’allenatore

Su un campo reso scivoloso dalla pioggia caduta in mattinata, la formazione guidata dal vice Mighali ha dato prova di maturità e compattezza

Il Corato, senza l’allenatore Fanelli in panchina che si sarebbe dimesso prima della partita, vince comunque per 2-0 contro il Monte Sant’Angelo e archivia la cocente sconfitta patita a Stornara nel recupero della prima giornata.

Il Corato, senza l’allenatore Fanelli in panchina che si sarebbe dimesso prima della partita, vince comunque per 2-0 contro il Monte Sant’Angelo e archivia la cocente sconfitta patita a Stornara nel recupero della prima giornata.Su un campo reso scivoloso dalla pioggia caduta in mattinata, la formazione guidata dal vice Mighali ha dato prova di maturità e compattezza.

Già dall’avvio i neroverdi provavano a forzare la retroguardia foggiana, ma nè Cesareo nè Scaringella riuscivano nell’intento. E così toccava a Leuci sventare una pericolosa deviazione del suo compagno di squadra Lops che si stava insaccando sotto la traversa.

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Il vantaggio coratino arrivava alla mezzora: Scaringella, ricevuta palla poco oltre il centrocampo, si impegnava caparbiamente in un affondo di 40 metri e, dopo essersi lasciato alle spalle il diretto marcatore, freddava Delli Carri con un rasoterra preciso.

La seconda frazione iniziava all’insegna dei colori neroverdi: corner di Cesareo e stacco perentorio di Fabio Lops per il 2-0. Scontata a questo punto la reazione della squadra ospite, ma prima la traversa su bordata di Scarano e poi un triplice prodigioso intervento di Leuci, spegnevano le velleità daune. Nel finale era Cesareo a divorarsi un gol da ottima posizione, dopo una bella azione corale.

Corato che così sale a 7 punti in classifica, dietro solo a Polimnia (8) e alla capolista Omnia Bitonto ancora a punteggio pieno (12). Prossimo appuntamento domenica 9 alle 15.30 in trasferta sul campo del San Marco in Lamis.

I tabellini

Corato-Monte Sant’Angelo  2 – 0

Corato: Simone, Pasquadibisceglie, Schirone, Lops., Asselti, Cannillo, Riontino (nel s.t. al 23’ Marolla), Cipri, Scaringella (nel s.t. al 41 Adesso), Cesareo (dal 36’ s.t. Lomuscio), Zingaro. All. Mighali

Monte Sant’Angelo: Delli Carri, Padalino, De Filippo, Chiarella Pignatelli, Guerra, Renzulli, Ferrantino, Lannunziata (nel s.t. al 39’ Lizza), Scarano, Quitadamo. All. Ricucci.

Arbitro: Montanaro di Taranto
Note: Espulso al 40’ del s.t. Ricucci (allenatore Monte Sant’Angelo)
Reti: nel p.t. al 38’ Scaringella; nel s.t. al 7’ Lops

 coratolive.it

Eccellenza, 4^Giornata – Barletta, una vittoria che può essere la svolta. Novoli, colpo salvezza. Calvario Trani. Ecco i top e i flop

Quarta giornata di Eccellenza che va in archivio in attesa di tornare in campo giovedì quando si disputeranno le gare di andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Ecco i top e i flop della giornata:

TOP:

BARLETTA – Una rondine non fa primavera, siamo d’accordo, ma il colpo dei biancorossi contro un Unione Calcio Bisceglie in forma dimostra ancora una volta che la squadra di Bitetto può e deve avere un ruolo da protagonista in questo torneo. In attesa dei gol di Nicolas Dirito, anche ieri a secco, gli adriatici si consolano con le reti di Digiorgio, della prodezza di Pellecchia su punizione e del gran gol di Nico Loiodice.

NOVOLI – E un colpo, il primo della stagione, lo batte anche il Novoli di Bruno che archivia 4-1 la pratica Hellas Taranto. I leccesi, per raggiungere quanto prima la salvezza, devono fare del “Cezzi” un vero e proprio fortino e se i vari Giorgetti e Pignataro iniziano a segnare…è tutto più facile.

ALTAMURA – Anche se contro una formazione di ragazzini, il segnare nove gol in una partita non è da tutti i giorni e fa entrare gli uomini di Di Maio tra i top di giornata. Quattro vittorie in quattro partite in campionato e passaggio del turno in Coppa, insomma il programma della società biancorossa sta filando a meraviglia. Nel Luna Park murgiano, se dobbiamo trovare un peluzzo nell’uovo, forse Gigi Rana non è ancora quel killer implacabile che a Gravina ben ricordano: se Del Core ha siglato cinque gol sin qui, il bomber barese ne ha segnato solo uno.

FLOP:

TRANI – Una squadra che incassa sette reti a Cerignola e nove ad Altamura è uno strazio da seguire per noi addetti ai lavori, figuriamoci per i tifosi biancazzurri. Trani è una grandissima piazza e non può essere ridotta ad una squadretta da oratorio. In queste ore il sindaco Bottaro sta lavorando ad una soluzione in grado di risollevare le sorti della società tranese, il che sarebbe davvero auspicabile.

CASARANO – Occasione sprecata per gli uomini di Sportillo di rimanere agganciato alle primissime posizioni di Eccellenza. La squadra salentina affrontava un avversario si ostico come il Vieste ma andando due volte in vantaggio poteva e doveva gestire meglio la partita portando a casa una vittoria preziosa. Le altre (Altamura e Cerignola a parte) non volano e la teoria dei piccoli passi porta Tedesco e soci ad essere ancora stabilmente in zona playoff.

ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Eccellenza: Del Core leader solitario

Sono ben 33 le reti realizzate nel quarto turno del campionato a girone unico di Eccellenza pugliese.

Doppietta e salita a quota 5 in vetta solitari per Umberto Del Core del Team Altamura.

Tripletta per Giorgetti del Novoli che sale a quota 4, così come Trotta dell’Atletico Vieste.

Carmine Marinaro e Vito Morra dell’Audace Cerignola, segnano e salgono a quota 3 reti.

Seconda rete in campionato per Lasalandra dell’Audace Cerignola, Caputo e Tedesco del Casarano, Senè della Molfetta Sportiva, Telera dell’Atletico Vieste, Moscelli dell’Unione Calcio Bisceglie, Pellecchia del Barletta, Diego De Giorgi del Gallipoli e Logrieco e Montemurro del Team Altamura.

Prima rete stagionale per i vari Pignataro, Cantoro, Fiorentino, Ostuni, Sisalli, Caprioli, Digiorgio e Loiodice.

Da segnalare anche due autoreti: quella del Team Altamura contro la Vigor Trani e della Molfetta Sportiva in favore dell’Avetrana.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

5 Del Core (Team Altamura)

4 Giorgetti (Novoli) e Trotta (Atletico Vieste)

3 Carmine Marinaro e Morra (Audace Cerignola) e Palma (Otranto)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Omnia Bitonto, Trulli e Grotte ko 3-1 e primo accenno di fuga

[sc name=”chimenti”]

L’Omnia Bitonto espugna l’ ”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte battendo per 3-1 il Trulli e Grotte nella 4^ giornata del girone A del Campionato di Promozione. L’Omnia parte ancora una volta forte nel primo tempo, con un buon approccio ed il doppio vantaggio nella prima metà della frazione, soffre il tentativo di recupero dei padroni di casa ma ad inizio ripresa legittima il successo con la rete che mette in cassaforte il risultato. Solidità, muscoli, qualità e intelligenza: l’Omnia supera con brillantezza l’esame non semplice nella città delle grotte e continua la sua marcia in testa alla classifica. Facendo così crescere entusiasmo e convinzione. La partita. Incrocio del cuore per mister Benny Costantino, che affronta il suo mentore e padre calcistico Vito Sgobba. Il tecnico omniano deve fare i conti con sole due assenze: all’indisponibile Petruzzella, quasi ormai del tutto recuperato, si aggiunge il febbricitante Fabiano, out dell’ultimo minuto. Nell’undici di partenza, Raimondi tra i pali; linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo, capitan De Santis con Diagne nel mezzo, Gernone e Loseto ad agire un po’ più esterni, a supporto della coppia d’attacco, Lacarra – Massimo Fumai. Soli sette giri di lancette e l’Omnia Bitonto è subito in vantaggio. Nicola Fumai imposta dalle retrovie, pesca l’inserimento centrale di Gernone, che lancia nello spazio Lacarra, bravo a proteggere di fisico la palla in area di rigore sulla pressione di Cantalice, e con una girata di destro a trafiggere il portiere di casa Comes nell’angolino basso alla sua sinistra. 0-1. Il Trulli e Grotte prova una reazione e gioca con vivacità, pressando molto alto. Ma lascia inevitabilmente spazi alle ripartenze bitontine. E al 22’, proprio su un ribaltamento di fronte rapido, arriva il raddoppio. Frutto però soprattutto di un’azione di pregevole fattura. Triangolazione magistrale al limite dell’area tra Massimo Fumai e Loseto, ed il piccolo funambolo omniano numero 10 trova la rete con un preciso rasoterra nell’angolino basso alla destra di Comes. 0-2 e terza rete in campionato per Massimo “Fuminho” Fumai.
Il team di Castellana Grotte prova a rientrare nel match. Raimondi blocca sicuro una punizione telefonata di Giardino, ma al 34’ nulla può, in uscita, sulla zampata velenosa di Imoh, il quale lanciato sul filo del fuorigioco da Pagliarulo, sorprende in velocità la retroguardia omniana ed accorcia le distanze. 1-2.
Gli animi si accendono, il match si surriscalda. Lacarra nel tentativo di approfittare di una incertezza difensiva dei giocatori di casa, accusa un colpo che lo costringe alle cure mediche, sul prosieguo dell’azione Massimo Fumai dal limite dell’area trova la parata a mano aperta di Comes su una conclusione assai angolata. Proteste per il gioco non interrotto, ma la tensione sale quando Cantalice blocca Gernone lanciato a rete con una gomitata in pieno volto. L’arbitro leccese Recupero sanziona il difensore di casa solo con il cartellino giallo, ma il fallo – un intervento brutto e disinteressato del pallone – avrebbe meritato ben altra punizione. Il successivo piazzato, ad opera di Loseto, sfiora l’incrocio dei pali. Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1.
Nella ripresa gli omniani partono fortissimo, intenzionati a riportarsi a distanza di sicurezza. Lacarra spizzica di testa la palla per Loseto, che si avventa sulla sfera, sul versante sinistro dell’area, ma al momento del tiro Cantalice, in intervento disperato, salva in angolo.
Al 48’ arriva il tris: versante sinistro, dal limite dell’area De Santis imbecca l’inserimento di Lacarra, che sradica letteralmente il pallone dal controllo di Cantalice, recupera l’equilibrio e la piazza con precisione nell’angolino opposto. Gol da attaccante di razza per Lacarra, capocannoniere con 5 marcature, e al nono sigillo in quattro gare, tra campionato e coppa. Una realizzazione poderosa e di forza. 1-3. L’Omnia si riporta al sicuro, anche perché il Trulli e Grotte, seppur non con gli stessi ritmi del primo tempo, prova a pungere in avanti. Ma lo fa con conclusioni, di Recchia e Salvati, che non impensieriscono il sempre attento Raimondi. Bitontini pericolosi su azione d’angolo con Loseto, che in posizione sbilenca, colpisce di testa, togliendo la sfera dalle possibilità dell’accorrente Diagne, meglio posizionato alle sue spalle. Poco dopo l’ora di gioco bravo Raimondi a distendersi sulla sua destra e a deviare in angolo un rasoterra velenoso dal limite, mentre al 70’ Lacarra va vicino al suo tris personale con una sassata su punizione dalla distanza, che Comes tocca in angolo non senza difficoltà. Mister Costantino cambia. Entrano Minenna e Anaclerio per Diagne e Massimo Fumai. Proprio Minenna è protagonista di una iniziativa sulla sinistra, il cross dal fondo trova in area Loseto, la cui conclusione viene stoppata da un avversario, la palla arriva a Lacarra che non imprime la giusta angolazione e potenza per sorprendere Comes. All’82’ Raimondi è due volte attento alzando in angolo prima una punizione di Agostino e poi il colpo di testa schiacciato di Imoh. Mister Costantino decide di coprirsi ulteriormente e inserisce Ciardi per Lacarra, un difensore per un attaccante. Nei cinque minuti di recupero da segnalare due conclusioni, per i padroni di casa, con Giardino e Salvati, ed una occasione per Anaclerio, con la respinta di piedi di Comes. Dunque, l’Omnia Bitonto vince 3-1 e vola in classifica +4 sulla Polimnia, nuova inseguitrice. Per i bitontini altra bella prova di forza e compattezza su un campo non facile e contro un avversario

che, seppur fanalino di coda, ha dimostrato – per qualità dei singoli ed organizzazione di gioco – di meritare una classifica ben diversa. Dopo quattro giornate l’Omnia resta a punteggio pieno e domenica si appresta ad affrontare per la terza volta in stagione la Nuova Spinazzola, che giungerà a San Pio dopo i due precedenti recenti in Coppa Italia. Un match importante per cercare il primo vero tentativo di fuga in vetta alla classifica.
I risultati della giornata e la classifica. La nuova inseguitrice in classifica dell’Omnia è la Polimnia, che sale al secondo posto dopo il 2-1 rifilato alla Rinascita Rutiglianese. Pareggio (1-1) tra Virtus Bitritto e Fortis Altamura. Successi casalinghi per Corato (2-0 al Monte Sant’Angelo), Sporting Ordona (3-1 al Canosa) e Ascoli Satriano (1-0 al San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (0-4 sulla Nuova Spinazzola), termina a reti bianche Puglia Sport Laterza – Nuova Molfetta. In settimana, si sono recuperati i due match della 1^ giornata sospesi e rinviati, causa maltempo, l’11 settembre: San Marco – Nuova Molfetta 1-2, Real Siti – Corato 1-0. Classifica: Omnia Bitonto 12, Polimnia 8, Sporting Ordona, Corato e Virtus Bitritto 7, Fortis Altamura e Real Siti 6, Rinascita Rutiglianese, Nuova Molfetta e Puglia Sport Laterza 5, Canosa, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 4, San Marco e Monte Sant’Angelo 3, Trulli e Grotte1. L’avversario di Coppa Italia. Agli Ottavi di finale l’Omnia Bitonto affronterà la Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere: andata giovedì 13 ottobre alle 15,30 a San Pio, ritorno a Rutigliano giovedì 17 novembre.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Audace: Morra, Lasalandra, Marinaro, il tris è servito

Noicattaro battuto 3-1. Bella prova e secondo posto conquistato

A grande richiesta l’Audace. Bella, robusta, assettata di punti e più forte del Noicattaro, battuto meritatamente 3-1. Leggendo i nomi che compongono la formazione di Crudele, è facile immaginare come possa andare a finire in un pomeriggio di grande ispirazione. Guardando poi giocare gli uomini che portano quei nomi, ogni previsione diventa certezza.

Mister Crudele sceglie il 3-5-2, prima vera novità di giornata. Davanti a Marinaro, ci sono Colangione, Ciano e il giovane Sakho (al debutto e seconda novità di giornata); sulle fasce Cappellari e Colucci(straripante sull’out di sinistra), Grieco e Albanese da mezzali e C. Marinaro regista (terza, ed ultima novità apportata da Crudele). In avanti spazio alla coppia Lasalandra-Morra. Il Noicattaro di mister Castelletti, schierato con il classico 4-4-2, aspetta e prova a pungere la difesa di casa con ripartenze veloci, affidandosi all’esperienza di Visconti e la velocità di Calisi. Per gran parte del primo tempo però la tattica ospite non funziona, stanata sul nascere da un Audace ben messa in campo. La prima vera occasione arriva da una punizione di Marinaro, al minuto 9: sinistro a giro insidioso ben respinto da Sansonna. Al minuto 15, l’Audace raccoglie i frutti della sua superiorità: cross perfetto di Colucci per Morra. Il 9 di casa non si fa pregare due volte e, di piatto, batte un incolpevole Sansonna. Gli ospiti provano a respirare con Visconti, in azione solitaria, tiro forte ma largo. Poca cosa per un’Audace padrona del campo. I gialloblu, infatti, creano e vanno vicini al gol sempre con Morra. L’attaccante prima grazia Sansonna al minuto 31, sparando centrale da pochi passi, dopo essersi creato l’occasione con classe e potenza; cinque minuti dopo il suo destro è ancora ben parato dall’estremo difensore ospite. Il meritato raddoppio però è nell’aria e, dopo la buona risposta di Marinaro sul tiro di Salvi, si materializza. Colucci sgomma sulla sinistra e serve l’ennesimo cross in area: Lasalandra impatta di testa con Sansonna che prova a respingere il pallone in due tempi (anche con la complicità della traversa). Sembra fatta ma per il guardalinee la palla è entrata. E’ il gol di Lasalandra, è il meritato 2-0, con cui le squadre vanno al riposo.

Nella ripresa il copione con cambia. Il Noicattaro non riesce ad impensierire la difesa di casa e allora ci pensa Morra al 60esimo, con un destro secco ed improvviso, a svegliare la partita: Sansonna c’è e si rifugia in corner. L’Audace carbura, esprimendo un ottimo calcio, veloce ed imprevedibile. Marinaro è il primo interprete ma la vera superiorità è sulla corsia sinistra con Lasalandra ad assecondare le sovrapposizioni di Colucci, centauro della fascia, bravo ad “allargare il campo” e far piovere cross per i compagni. Ma, dopo due occasioni provate da Schiavone (subentrato a Grieco), il Noicattaro si ridesta. Minuto 27, Pazienza si presenta al tiro: Marinaro si distende e blocca. Sei minuti più tardi arriva il gol confezionato da due nuovi entrati, Lanave e Cassano. Cross tagliato del primo che trova puntuale la deviazione vincente del secondo. Partita riaperta ma per soli 60 secondi, tanto basta all’Audace per colpire. Cappellari, con una classica azione sull’esterno dei gialloblu, pesca Morra in area atterrato ancor prima dell’impatto con il pallone. Per l’arbitro non ci sono dubbi: calcio di rigore. Marinaro è freddo e batte Sansonna per il 3-1 che mette in ghiaccio risultato, partita e tre punti.

Sostanza, cuore e buona stoffa: l’Audace ricomincia a filare come un treno. E domenica c’è il Barletta.

Fabio Trallo

Eccellenza – Atletico Vieste, bel pari col Super-Casarano

Pari e patta, tra Atletico Vieste e Casarano Calcio.

Nel match clou della 4º giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, la compagine Garganica, e quella Salentina, non vanno oltre il pirotecnico 2-2, in una gara dal gioco a tratti disordinato e nervoso.

– La cronaca: Franco Cinque mandava in campo gli stessi 11, capaci di bloccare sul pareggio, il Barletta nel precedente incontro di campionato. Uniche varianti quella di Sicignano, al posto di Santoro, e quelle di Silvestri e Facecchia, al posto degli assenti Milella e La Forgia. Dalla parte opposta, mister Pietro Sportillo, cambiava pochissimo rispetto a Domenica scorsa, l’unico cambio, quello dell’ex Stranieri, inserito al posto dell’infortunato Achille Casalino.

Nemmeno il tempo di partire, che ecco giungere subito il vantaggio degli ospiti, dopo appena 4 minuti: Tedesco, sugli sviluppi di un calcio piazzato, era il più lesto di tutti a recuperare una palla vagante, e a trafiggere Innangi con un preciso diagonale al volo, che si andava ad insaccare sotto il sette. La reazione dei padroni di casa, non si faceva attendere, e giungeva al 12′ con Facecchia, che su sponda di Trotta, veniva anticipato dal l’estremo difensore ospite.

Al 22′ il goal del pareggio: Sugli sviluppi di un corner, battuto da Trotta, Telera saltava più in alto di tutti, e con un preciso colpo di testa, mandava la palla in fondo al sacco, vanificando il tentativo di salvare la palla sulla linea da parte di un difensore dei rossoblu.
La gioia del pareggio dei Garanici, durava appena un minuto, infatti, al 23′ gli ospiti si riportavano avanti, con un gran goal di Caputo, che con una gran botta dalla distanza, batteva Innangi.

Sul finale di tempo, due buoni occasioni, una per parte. Al 33′ Colella con il mancino, tentava di apprendere Casalino su calcio di punizione, ma quest’ultimo ara attento e non si lasciava sorprendere, negando la gioia del goal al fantasista garganico. Sugli sviluppi del successivo corner, Camasta tentava una rovesciata, che però terminava senza patemi tra le braccia del portiere salentino. Al 39′ erano gli uomini di Sportillo, a sfiorare la terza marcatura, con Portaccio, che tentava di sorprendere Innangi, con un traversone che l’estremo difensore di casa non tratteneva, risulterà poi decisiva la chiusura dell’ottimo Camasta.

Ad inizio ripresa, Franco Cinque gettava nella mischia Triggiani e Santoro, rispettivamente ai posti di Silvestri e Sicignano. Però erano ancora gli ospiti, a tentare la via del goal, con Tedesco che ben imbeccato da Quarta, tentava la battuta a rete con un colpo di testa, la quale veniva respinto dall’ottimo Innangi.

Al 12′ la svolta: lancio dalle retrovie da parte di Santoro, a cercare l’accorrente Triggiani, che penetrato in area di rigore, veniva atterrato da Rosciglione. Per l’arbitro il Sig. Grasso della sezione di Ariano Irpino, non c’erano dubbi, rigore per il Vieste. A farne le spese, lo stesso numero 5 Salentino, che veniva anzitempo mandato negli spogliatoi, per doppia ammonizione. Dal dischetto si presentava Trotta, che freddamente batteva Casalino, e portava il risultato nuovamente in parità.

Il nervosismo, saliva sempre di più sia in campo che sugli spalti, e a farne le spese i due tecnici, entrambi espulsi. La gara si concludeva con il Vieste alla disperata ricerca del goal, spesso affidandosi a lanci lunghi dalle retrovie, ma senza esito.

Atletico Vieste, che in virtù di questo risultato, sale a quota 5 punti in classifica, mentre i Salentini raggiungono soglia 8 punti.

Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento in campionato, è ora prefissato per Domenica 9 Ottobre, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena la Pro Italia Galatina.

Però prima di cimentarsi nel prossimo turno, la formazione di Franco Cinque sarà impegnata Giovedì 6 nuovamente a Barletta. Questa volta nel match valido per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – CASARANO CALCIO 2-2

ATLETICO VIESTE: Innangi, Sicignano (1′ st Santoro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita M., Silvestri (1′ st Triggiani), Facecchia (30′ st De Vita D.), Colella, Trotta. A disposizione: De Vita G., Gallo, Caruso, Kouame. Allenatore: Franco Cinque

CASARANO CALCIO: Casalino M., Signore, Schirinzi, Zaminga, Rosciglione, Stranieri, Leggieri, Portaccio (20′ st D’Arcante), Caputo (43′ st Negro), Quarta, Tedesco (15′ st Puglia). A disposizione: Laghezza, Marretti, Colluto, Simoes. Allenatore: Pietro Sportillo

ARBITRO: Gianluca Grasso di Ariano Irpino (Morea di Molfetta – Colavito di Bari)

NOTE: pomeriggio parzialmente nuvoloso, temperatura intorno ai 21º.

Ammoniti: Santoro, Sollitto (AV), Stranieri, Zaminga (CC).

Espulsi: Rosciglione (CC) per doppia ammonizione; Franco Cinque (Allenatore Vieste), e Pietro Sportillo (Allenatore Casarano) per proteste.

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Eccellenza, 4^Giornata – Novoli-Hellas Taranto 4-1

Poker servito per il Novoli di Gigi Bruno, ed in un sol colpo i grifoni rossoblù, mettono alle spalle la crisi dedicando la splendida vittoria allo sfortunato compagno di squadra Antonio Cocciolo, operato in settimana ai crociati ed ali ecomiabili “Novolesi” che proprio oggi hanno festeggiato le loro 10 candeline. Capitan Luca Potì e compagni schiantano, è proprio il caso di dirlo, l’Hellas Taranto di mister Renna, grazie ad una prestazione tutta cuore polmoni e sagacia tecnico tattica disputando un match davvero da incorniciare. Sugli scudi manco a dirlo Frangesco Giorgetti, per lui tripletta e pallone del match a casa, e bomber Antonio Pignataro finalmente sbloccatosi e tornato al gol, e che gol. Le punte Novolesi infatti, hanno ben capitalizzato la buona prestazione della squadra Nord Salentina, conquistando una meritatissima vittoria, nonostante le tante assenze (fuori per squalifica . Pronti via e Giorgetti va in gol con un bel tiro che si insacca nell’angolo. Al quarto d’ora sbanda la retroguardia di casa e Camporeale agguanta il pari con un piattone che si insacca nel sette. Il Novoli schiuma rabbia e in 10 minuti prende il largo. E’ sempre Giorgetti a deliziare i supporters di casa: prima di astuzia e poi di classe nell’arco di 10 minuti. per lui magica tripletta. il Novoli macina gioco, eccellenti le prestazioni di Giovanni Quarta, Rolando Marsco e dell’under Nicolò Podo, e sfiora sul finire del tempo la quarta rete con Podo e Giannuzzi. Il quarto gol che chiude definitivamente il match arriva al terzo del secondo tempo con Pignataro che con un rasoterra a giro gonfia la rete e manda finalmente in paradiso i Novolesi. Sterile la reazione dei tarantini che chiudono il match in avanti ma senza mai rendersi realmente pericolosi.

Novoli. Bibba, Schiavone, De Vincentis, Giannuzzi, Indirli, Potì, Palazzo (46’ s.t. Cananà), Quarta (26’ s.t. Cappellini), Pignataro, Podo, Giorgetti (19’ s.t. Dell’Anna M.). A disposizione: Liaci, De Carlo, Rizzo, De Pascali. All. Bruno.

Sporting Pro Taranto. Maraglino, Basile, Prete, Manzella (15’ s.t. Kunde), Antonazzo, Keita (39’ Visconti), Sabatelli, Camporeale (1’ s.t. Collocola), Cantoro, Acosta, Pisano. A disposizione: Anastasia, Calò, Adamo, Mazza. All. Renna.

Arbitro: Leone di Barletta.

Reti: 2’, 16’ e 26’ Giorgetti, 15’ Camporeale, 3’ s.t. Pignataro.

Angoli 5 a 4 per l’Hellas Taranto.

Note. Ammoniti: Giannuzzi, Quarta e Dell’Anna M. (Novoli); Prete e Antonazzo (H. Taranto). Allontanato dalla panchina un dirigente H. Taranto.

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Eccellenza, 4^Giornata – Altamura esagerato: 9-1 al Trani. Vincono Cerignola e Barletta. Solo pari per Bitonto e Casarano.

La prima domenica del mese di Ottobre ha accolto il campionato di Eccellenza che ha visto disputare la sua quarta giornata. Una quarta giornata molto ricca di gol con ben trentuno reti siglate sui vari campi della Premier League regionale con tre successi delle squadre impegnate in casa, due vittorie esterne e tre pareggi.

Missione compiuta con una facilità disarmante per l’Altamura di Gennaro Di Maio che fa un sol boccone del Trani versione juniores: i biancazzurri di mister Fumai si presentavano all’appuntamento in terra murgiana in piena crisi tecnica e societaria con una squadra composta da ragazzi del 1998, 1999 e 2000. Il risultato, al di là di frasi dette più per scaramanzia, era chiaro dalla vigilia ed è stato anche più largo delle attese: i biancorossi hanno vinto per 9-1 centrando la quarta vittoria in altrettante giornate di campionato. Al “D’Angelo” vanno a segno due volte Montemurro, due volte Del Core con Logrieco, Fiorentino, Ostuni, Sisalli e Dibenedetto a completare il ricchissimo bottino che ha visto il gol tranese con un autogol di Natale. Alle spalle della formazione altamurana, prova a tenere il passo l’Audace Cerignola che archivia, al “Monterisi”, 3-1 la pratica Noicattaro: i dauni vanno in gol con Morra, Lasalandra e Marinaro mentre i baresi di Castelletti avevano riaperto il match grazie alla rete di Cassano. Vittoria scacciacrisi per il Barletta che batte 3-2 in trasferta l‘Unione Calcio Bisceglie: sul neutro di Terlizzi, i ragazzi di Bitetto si sbloccano anche in trasferta e segnano con capitan Digiorgio, Pellecchia e Loiodice mentre per la truppa di Zinfollino a segno l’ex Moscelli e Caprioli.  0-0 tra Otranto e Bitonto mentre il Casarano impatta per 2-2 a Vieste: vantaggio ospite con Tedesco, pari locale con Telera, nuovo vantaggio salentino con Caputo ma è Trotta, su calcio di rigore, a firmare il gol del definitivo pareggio. Vittoria esterna per il Gallipoli di Cimarelli che nel derby leccese vince 1-0 sul campo del Galatina: gol ionico firmato da De Giorgi. Vince la prima gara stagionale il Novoli che ringrazia la vena realizzativa di Giorgetti: contro l’Hellas Taranto arriva un 4-1 che porta una tripletta della punta salentina condita dal gol dell’altro novolese Pignataro e dal gol della bandiera ionico con Cantoro. Sfuma la prima vittoria della stagione per l‘Avetrana che a Molfetta si fa raggiungere sull’ 1-1: vantaggio tarantino grazie ad un autogol ma è Senè a ristabilire il pareggio.

In settimana si tornerà in campo per disputare le gare di andata del secondo turno di Coppa Italia di categoria.

CLASSIFICA: Altamura 12, Cerignola 10, Otranto e Casarano 8, Barletta, Bitonto 7, Uc Bisceglie 6, Gallipoli e Vieste 5, Novoli e Galatina 4, Noicattaro ed Hellas Taranto 3, Avetrana 2, Trani e Molfetta 1.

ANTONIO GENCHI 

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Crisi-Vigor Trani: ancora fumo e niente arrosto, ma …

 

Trani – Questa mattina il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, finalmente ha avuto modo di incotrare alcuni rappresentanti del gruppo interessato a rilevare la società Vigor Trani calcio.

All’incontro erano presenti oltre al sindaco, anche Mario Dimiccoli, Pino Pollidori e Michele Orizzonte, i quali nel loro interloquire  hanno avuto modo di rappresentare la situazione della trattativa ancora in corso con il dimissionario presidente, Luciano Savi.

Preso atto, il sindaco ha auspicato che vi sia una definizione quanto più rapida possibile della vicenda, ribadendo, in caso di positiva conclusione  della trattativa, massima disponibilità nell’interlocuzione con l’eventuale nuovo sodalizio societario nel rispetto delle regole e dei ruoli.

 

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ENZO CHICCO