Atletico Vieste, vittoria in casa del Bisceglie

Quarto risultato utile, e seconda vittoria consecutiva.

L’Atletico Vieste sbanca il “Comunale” di Terlizzi, avendo la meglio sui padroni di casa dell’Unione Calcio Bisceglie. Alla rete di Telera (Quarta marcatura stagionale per lui), risponde Di Pierro, poi il neo entrato Matteo De Vita chiude i conti.

– La cronaca: Franco Cinque doveva rinunciare agli infortunati Milella e Triggiani, con quest’ultimo infortunatosi nel corso del test amichevole di Giovedì contro il Carpino. Per l’attaccante nativo di Termoli, si prospetta un più che probabile strappo muscolare. Pertanto al bomber Garganico, vanno i più colorosi auguri, di una pronta guarigione.
Dalla parte opposta mister Zinfollino, doveva fare a meno di Moscelli (appiedato dal giudice sportivo per ben 3 turni), e dell’infortunato Serri.
Primo tempo, tutto di marca Biscegliese, con gli azzurri che vanno subito vicino alla rete, dopo appena 2 minuti, con Gilfone, sugli sviluppi di un calcio di punizione, che Innangi respinge, poi sul successivo tap – in, l’azione sfuma.
Passano appena 3 minuti, che L’Unione, si riaffaccia dalle parti di Innangi: Gilfone, servito da Quacquarelli, addomestica la sfera prima di tentare la conclusione, che però non produce l’effetto sperato.
Al 26′ sono ancora i padroni di casa, ad andare vicino al goal, questa volta con Ventura, che dopo una bella azione personale, tenta la conclusione, con un impreciso destro potente.
La prima vera e unica occasione, della prima frazione di gioco dei Garganici, porta la firma di Facecchia, che dalla sinistra tenta di sorprendere Lullo, palla sporcata da una deviazione, ma l’estremo difensore di casa non si lascia sorprendere, e neutralizza la sfera.
Subito dopo la mezz’ora, sono nuovamente i padroni di casa ad affacciarsi dalle parti di Innangi, con Caprioli che tenta la via del goal dalla distanza, ma senza esito. Sul finale di frazione, ancora gli azzurri a sfiorare la rete, con il solito Gilfone, che in girata, tenta la conclusione; Innangi è attento e fa sua la sfera.
La ripresa, si apre subito, con un occasione per i padroni, con Ventura, che ben imbeccato da Dattoli, supera con astuzia la retroguardia Viestana, ma proprio sul più bello, vede vanificarsi la sua azione.
Il vantaggio del Vieste giunge al 25′: sugli sviluppi di un corner Battuto da Colella, Telera è il più lesto di tutti, a svettare di testa, quel tanto che basta per beffare Lullo.
Zinfollino, si gioca le carte Amoroso e Di Pierro, per dare manforte al reparto avanzato. Al 37′ sono ancora i padroni di casa a spingersi in avanti, alla ricerca del goal del pari, questa volta con Ventura prima, e Sangirardi dopo. É il preludio al goal del meritato pareggio: Vitale serve il neo entrato Di Pierro, abile a battere Innangi, dalla corta distanza.
Nemmeno il tempo di risistemare la sfera, nel cerchio di centrocampo, che ecco giungere appena un minuto dopo, il nuovo vantaggio dei Garganici: Matteo De Vita, servito dalle retrovie, si invola nella tre quarti di campo avversaria, e con un preciso mancino ad incrociare, trafigge Lullo per la seconda volta, prendendosi così la copertina della Domenica.
L’unione Calcio conclude, la propria gara in 10 uomini, a causa dell’espulsione rimediata proprio allo scadere, da Bartoli, per doppio giallo. Gara che si conclude con il forcing finale degli Azzurri, alla ricerca del pari, che però non giungerà.

La vittoria conquistata quest’oggi, permette alla troupe di Franco Cinque, di raggiungere così la 6º posizione in graduatoria, con 11 punti all’attivo, a parti merito con Barletta, Otranto e Casarano.
La sconfitta di oggi (la terza consecutiva) costringe invece gli Azzurri a rimanere bloccati, a 6 punti.
Per entrambe l’appuntamento, è prefissato ora per Giovedì 20, quando entrambe saranno impegnate nel ritorno dei Quarti di Finale della Coppa Italia. Unione Calcio che sarà di scena al “Città degli Ulivi” di Bitonto, contro la formazione locale; Garganici impegnati invece dopo l’1-1 dell’andata, al “Riccardo Spina” contro il Barletta 1922.

Ignazio Silvestri


UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE 1-2
ATLETICO VIESTE: Innangi, Santoro, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, La Forgia (1′ st Caruso), Silvestri, Facecchia (36′ st De Vita M.), Colella, Trotta.
A disposizione: Monacis, Lucatelli, Dimauro, Sicignano, Gallo.
Allenatore: Franco Cinque
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (16′ st Asselti) (36′ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Gilfone (36′ st Di Pierro), Vitale.
A disposizione: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Vispo.
Allenatore: Gino Zinfollino
RETI: 25′ st Telera (AV), 38′ st Di Pietro (UB), 40′ De Vita M. (AV)
ARBITRO: Tomasi di Lecce
(Colainanni di Bari – De Chirico di Molfetta)
NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 22°.
AMMONITI: Bartoli, Anglani, Sangirardi (UB); Telera, Caruso (AV)
ESPULSI: Bartoli (UC) al 45′ del st per doppia ammonizione

Eccellenza, 6^Giornata – Tutto facile (o quasi) per l’Altamura. Benissimo il Cerignola contro il Casarano. Ok Bitonto e Otranto.

(in foto Morra dopo il gol. Foto: Audace Cerignola Facebook)

Continua la marcia del Team Altamura che, dopo il pareggio ottenuto a Gallipoli, vince per 3-0 contro il Noicattaro: al “D’Angelo”, i biancorossi murgiani sbloccano subito la gara con il gol di Sebastian Di Senso ma devono aspettare il 72esimo per raddoppiare con un gol di Fiorentino e chiudono la contesa in pieno recupero grazie ad un rigore messo a segno da Umberto Del Core. Nella giornata che vede la vittoria rotonda della capolista, il match clou era sicuramente quello tra Cerignola e Casarano: i dauni riscattano la figuraccia rimediata a Barletta battendo 3-0 la squadra di Sportillo grazie alla doppietta di Morra e al gol di Marinaro che regalano la prima gioia al neo-tecnico Farina. Nelle zone nobili di classifica si insedia di prepotenza il Bitonto di Pasquale De Candia che regola 2-0 l’Avetrana: in terra tarantina, i baresi sbloccano e chiudono la gara nella ripresa grazie alle reti di Zotti e Turitto. Stesso risultato, ossia 2-0, per l’Otranto che archivia la pratica Hellas Taranto grazie alle marcature di Villani e Palma. Pareggio 1-1 per il Barletta in quel di Galatina: vantaggio locale con Macchia ma i biancorossi di Bitetto pareggiano nella ripresa con Loiodice. Prima vittoria per il Molfetta che, come da copione, affonda il Trani: nell’ 8-0 finale per i biancorossi vanno a segno Amoruso, Ferrante e Stefanini con una doppietta ciascuno, Gissi e un autogol. Pareggio nel derby leccese tra Novoli e Gallipoli: sulla terra battuta del “Cezzi” vanno in vantaggio i padroni di casa con il solito Giorgetti ma ad una manciata dalla fine Chiffi rimedia per i giallorossi. Blitz del Vieste contro l’Unione Calcio Bisceglie: a Terlizzi i dauni vincono per 2-1 grazie ai gol di Telera e Devita con in mezzo il momentaneo pareggio di Di Pierro. 

CLASSIFICA: Altamura 16, Cerignola e Bitonto 13, Barletta, Otranto, Vieste e Casarano 11, Gallipoli 7, Uc Bisceglie, Noicattaro 6, Molfetta, Novoli, Galatina, Avetrana 5, Hellas Taranto 4, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola: è subito big match per Farina

Contro il Casarano imbattuto, nonostante le assenze, servirà una scossa. Il mister è sicuro:“Saremo pronti”

L’idea è quella ovviamente di provarla a vincere, anche se le notizie dall’infermeria e dal giudice sportivo gli hanno tolto un po’ di certezze.

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Francesco Farina, domani, ci proverà lo stesso. Nonostante le assenze degli squalificati Pollidori (out due giornate) e Ciano (espulso domenica a Barletta), nonostante gli infortunati Cappellari, Colangione e Dipasquale. La sfida casalinga di domani (ore 15:30, stadio Monterisi), però, è troppo importante per Farina certo e per tutta l’Audace. Uno scontro diretto d’alta classifica, la giusta partita per ripartire dopo la pesante sconfitta di Barletta.

Di certo, il nuovo mister avrebbe preferito presentarsi al suo nuovo pubblico con tutti gli effettivi a disposizione ma, nella conferenza pre partita, non cerca alibi, rimarca le sue idee di base e promette il massimo impegno: “Ce la metteremo tutta e cercheremo di far nostra la partita – dichiara – Considero il calcio come uno sport di squadra e quindi tutti sono importanti. Dispiace solo dover mandare in campo gente con poco minutaggio ma sono certo che daranno il meglio”. Gioco forza, gli undici da schierare sono quasi obbligati. Al mister piace un gioco offensivo e aggressivo. Il 4-3-1-2 è uno degli schemi base ma con tante assenze essere fedeli alle proprio credo tattico risulta alquanto complicato. Probabile quindi che venga riproposta la difesa a 3 con Sakho e tre per due maglie (Matera, Borrelli e Altares) mentre Ragone sarà il naturale sostituto di Cappellari. Da capire chi potrebbe schierare sulla trequarti, ruolo a lui caro: “In rosa ci sono tanti giocatori che possono fare quel ruolo. C’è Lasalandra, il giovane Oliva ma anche lo stesso Ladogana. Di soluzioni ne abbiamo, non ci inventeremo nulla. Mancheranno 4 giocatori, titolari nell’ultima gara, quindi schiererò i disponibili nella migliore posizione possibile, aldilà delle mie idee tattiche”.

L’avversario è di quelli tosti. Secondo in classifica a quota 11 punti (meno due dall’Altamura capolista), imbattuto sinora, con sole tre reti concesse. La squadra di mister Sportillo è una delle sorprese d’inizio campionato. Mancherà il bomber principe, Cosimo Tedesco, ma Farina è sicuro: “Chi lo sostituirà farà bene. Sarà una gara complicata, sono secondi in classifica ergo, rispetto assoluto”.

“Sarà una giornata bellissima” aveva annunciato giovedì durante la presentazione ufficiale, riferendosi al debutto. Ecco perché, seppur senza i tanti indisponibili, il mister vorrà mantenere la parola e provarci lo stesso. A vincere, ovviamente.

Fabio Trallo

Eccellenza, 6^Giornata – Cerignola-Casarano match clou. Altamura riceve il Noicattaro, Barletta a Galatina. Ecco le gare in programma

Domenica torna il campionato di Eccellenza che vedrà disputare la sua sesta giornata.

Spulciando un pò il menù domenicale della Premier League pugliese, la gara più succulenta è indubbiamente quella del “Monterisi” dove si sfideranno il Cerignola, del neo tecnico Farina, ed il Casarano di Sportillo (in foto). Le due compagini sono tra le più accreditate ad un ruolo da protagonista in questo torneo e nelle prime gare non hanno deluso le aspettative: i salentini sono secondi a due punti dalla capolista Altamura mentre i dauni sono un punticino più in basso. Impegno casalingo, sulla carta agevole, per il Team Altamura: la squadra di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” il Noicattaro che in casa è una formazione decisamente ostica ma in trasferta ha raccolto sinora zero punti in due gare lontane dal “Comunale”. Impegno in Salento per il Barletta di Francesco Bitetto: la squadra biancorossa, reduce da due vittorie consecutive, è di scena a Galatina contro la formazione di Mosca che naviga in zona playout. Impegno in trasferta anche per il Bitonto di De Candia che scenderà in campo al “Mazzola” di Avetrana, una squadra, quella tarantina, che grazie al 3-0 rifilato al Trani nella scorsa giornata ha ottenuto la prima vittoria in Eccellenza della sua storia. Derby adriatico in tono non minore ma anche di più quello tra Molfetta e Trani: i biancorossi sono in zona retrocessione mentre i biancazzurri sono in piena crisi societaria con qualcosina che si muove all’orizzonte. Oltre al derby dell’Adriatico, domenica andrà in scena uno dei diversi derby salentini ossia quello tra Novoli e Gallipoli: i giallorossi hanno bloccato l’Altamura nell’ultima uscita mentre i novolesi sperano nel fattore campo per ottenere punti importanti. Gara molto interessante, sulla carta, quella tra Uc Bisceglie e Vieste: le squadre di Zinfollino e Cinque giocano un ottimo calcio con interpreti anche di caratura. Dopo la sconfitta di Noicattaro, proverà a riprendere la marcia playoff l’Otranto di Salvadore che riceve un Hellas Taranto che, a differenza dello scorso anno, ha fatto meglio in trasferta che in casa (3 punti fuori e 1 punto in casa).

ANTONIO GENCHI 

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Castellaneta, ripartire da Fasano. Lippolis: “Sono tranquillo”

Ripartire. E’ questo il monito che tutta la società dell’Acd Castellaneta si pone dopo un periodo non propriamente brillante, in cui i biancorossi sono incappati in una serie di tre sconfitte consecutive. Fasano certamente non è una delle piazze più abbordabili in questo senso, ma la truppa agli ordini di mister Lippolis è carica e nonostante le numerose e consuete defezioni, giunge a questa sfida motivata per cercare di ottenere punti preziosi in chiave salvezza. Lo stesso Walter Lippolis, ai microfoni di Calciowebpuglia, parla di come i suoi abbiano affrontato questa non semplice settimana, e di come la sua compagine si prepara al match:

[sc name=”baldo” ]

E’ stata una settimana in cui abbiamo lavorato tantissimo sotto l’aspetto tattico, oltre che quello fisico e anche mentale. Abbiamo parlato abbastanza di quello che stiamo facendo e anche di ciò che ci sta mancando. Purtroppo andiamo incontro ancora a molti problemi di livello fisico da parte di qualche giocatore perché tra ragazzi infortunatisi per contusioni alle gambe, più una infiammazione al ginocchio ed uno stiramento, ci mancherà più di qualcuno. Sarà l’occasione giusta per tastare chi il campo lo ha visto meno, e per chi si sta impegnando al massimo per ritagliarsi lo spazio, penso che in questi momenti avere gente motivata a mille ci possa essere utile

Mister Lippolis sottolinea come la società non sia venuta meno in questo delicato periodo: “E’ stata una settimana nella quale la società ci ha mostrato di esserci vicino in tutti i sensi, quindi speriamo che si concluda con una Domenica nella quale si torni a casa con dei punti che a noi servono urgentemente”

Sulla formazione, il tecnico biancorosso non si sbilancia: “La potrò fare solo all’ultimo momento, ci sono molte defezioni, alcuni anche per febbre impedendo di potersi allenare durante la settimana, solo nell’immediata vigilia potrò capire chi può essere a disposizione. Se su ventisette-ventotto elementi non ci saranno sicuramente sei – sette calciatori, è tutto dire, ma ripeto, sarà un modo per tastare chi ha giocato meno, dimostrando di meritarsi un posto e di poter dare una mano. Sono tranquillissimo, i ragazzi hanno messo molta buona volontà nell’applicarsi durante la settimana, ascoltandomi per filo e per segno quello che io ho chiesto loro”

Infine, interpellato sugli avversari, Lippolis afferma: “Di contro avremo una squadra che all’inizio assieme a Manduria e Brindisi era tra le più accreditate per la vittoria finale del campionato, questo momento in cui loro non stanno traendo il massimo, passerà, spero che non cominci proprio da Domenica. Noi come ho già detto, cercheremo di tornare da Fasano a tutti i costi con dei punti perchè ci servono

Un ringraziamento ed un caloroso in bocca al lupo per mister Lippolis ed il suo Castellaneta.

Tra i numerosi assenti spicca anche il nome del difensore Russo, mentre sembra essere arruolabile l’attaccante ex Palagiano, De Mare. Fischio di inizio al “Vito Curlo” di Fasano alle ore 15.30, arbitra l’incontro il signor Giuseppe Turco di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Mongelli della medesima sezione arbitrale.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Molfetta – V.Trani: sugli spalti senza tifosi del Trani e in campo?

 

Trani – Così come pubblicato dalla Vigor Trani tramite la pagina ufficiale del social facebook, si apprende e riportiamo quanto segue: divieto di trasferta per i sostenitori del Trani, vendita dei biglietti ai soli residenti e tifosi biancorossi del Molfetta calcio.

Ma se per qualcuno la notizia potrebbe passare in secondo piano, più preoccupato e  in ansia per la possibilita che giunga notizia di una rinuncia definitiva al campionato o magari in attesa che possa sopraggiungere un esito positivo a questa prolungata crisi societaria. Attualemente di ufficioso o ufficiale non cè ancora nulla.

Per certi versi, apprendere che vi sia un “divieto di trasferta” può appresa come una notizia tuttaltro che negativa, ma va letta in una chiava positiva, la Vigor Trani c’è o ci sarebbe.

 

[sc name=”chicco”]

 

Presumibilmente in che dimensioni possa esserci al momento non è dato conoscere. Chi scenderà in campo al “Paolo Poli” di Molfetta per la 5° giornata di campionato, una squadra composta da ragazzi delle giovanili? Dubbi e perplessità incalzano.

Ad inizio settimana il responsabile del settore giovanire, Costantino Baratta, aveva dichiarato che non avrebbe avuto più intenzione di mandare in campo i propri baby calciatori in salvataggio della prima squadra, se nei giorni a seguire, non si fosse creata una nuova dirigenza, che avesse rilevato l’intera  società e ricostruito una squadra fatta di senior.

Per ora, l’unica notizia certà è che sugli spalti, non vi saranno sostenitori biancazzurri.

 

ENZO CHICCO

 

Unione Calcio, missione riscatto contro il Vieste

Gli azzurri ospiteranno i garganici sul sintetico dell’impianto sportivo comunale terlizzese. L’obiettivo è tornare alla vittoria dopo i due stop consecutivi. “Periodo sfortunato negli episodi – ha spiegato Quercia -. Vieste avversario di categoria, abbiamo il potenziale per reagire”

Impegno interno per l’Unione Calcio, che ospiterà il Vieste sul sintetico dell’impianto sportivo comunale di Terlizzi, nel match in programma per la sesta giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Obiettivo riscatto per gli azzurri, reduci dalla sconfitta del “Città degli Ulivi” di Bitonto (2-0), seconda battuta d’arresto consecutiva dopo quella incamerata al cospetto del Barletta. “Sapevamo di incontrare una squadra vogliosa di riscatto – ha commentato il terzino azzurro Sergio Quercia, in un intervento telefonico alla trasmissione radiofonica “CentroCampo” -. Purtroppo, dopo essere andati in svantaggio in un episodio sfortunato, non siamo riusciti a recuperare il passivo. Nei primi minuti della ripresa, poi, è subentrata l’inferiorità numerica e gli avversari sono stati abili a chiudere i giochi nel momento in cui stavamo tentando il tutto per tutto. È un periodo in cui gli episodi non girano a nostro favore, per questo dovremo provare a fare ancora di più per invertire anche questa tendenza ”.

Al “Comunale” di Terlizzi gli azzurri dovranno vedersela con un tonico Vieste, in serie positiva dalla seconda giornata (due pareggi e due vittorie), reduce dall’affermazione in rimonta tra le mura amiche al cospetto del Galatina. Di mezzo, il passaggio del turno in Coppa Italia (eliminato il Cerignola, nda) e il buon pari incamerato al “Manzi-Chiapulin” nel turno d’andata dei quarti contro il Barletta (1-1).

“Il Vieste è una realtà consolidata e rodata in questa categoria – ha aggiunto il biscegliese Quercia – sempre competitiva e difficile da affrontare. D’altro canto noi puntiamo a trovare il riscatto, nonché raggiungere la prima vittoria “casalinga” del torneo. La squadra ha le possibilità per reagire”.

Per la sfida contro i garganici mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Fabio Moscelli, appiedato per tre turni dal giudice sportivo.

L’incontro sarà diretto da Angelo Tomasi di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni (Bari) e Daniele De Chirico (Molfetta).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Audace Cerignola, presentati il Ds Mariano Fernandez e l’allenatore Francesco Farina

Si è tenuta questo pomeriggio, allo stadio “Monterisi”, la conferenza stampa di presentazione del ds Mariano Fernandez e del nuovo allenatore gialloblu, Francesco Farina. A fare gli onori di casa, il presidente Nicola Grieco, il quale ha brevemente presentato i nuovi elementi dello staff. Mariano Fernandez, ex direttore sportivo del Matera, spiega come mai ha accettato la proposta dell’Audace: «Con il presidente ci conosciamo da qualche mese ed ho avuto modo di conoscere lui e la sua famiglia e quanto fa per la città. La decisione non è stata semplice, perché quando subentri anche nel mio ruolo non è facile: però credo molto nella proprietà e nel progetto ed ho accettato aldilà della categoria. Sono molto contento di stare qui e di lavorarci». Mister Farina ha anch’egli avuto pochi dubbi sulla scelta: «Non conoscevo la realtà, avendo allenato fra Campania e Molise, tuttavia tutti parlano benissimo della società e non ho esitato. A Cerignola c’è tutto: è una piazza importante, c’è una organizzazione incredibile, un buon gruppo di calciatori che può fare tanto. Non è una scelta di ripiego esser sceso dalla D: ritengo che come organizzazione, l’Audace sia al livello di Campobasso, Casertana e penso addirittura sia superiore come piazza». Un allenatore vincente, per gli ambiziosi obiettivi ofantini: «Ci siamo presi un po’ di tempo perché non volevamo avere fretta -dice Fernandez-. Crudele ha fatto un ottimo lavoro per quanto gli abbiamo richiesto, e per la grande considerazione che abbiamo di lui. Abbiamo scelto Farina poiché si tratta di un profilo molto importante per questa categoria, visti i successi ottenuti: è stato sempre la prima scelta». Quali saranno i punti di forza del Cerignola targato Farina? «I ragazzi sono molto propensi al lavoro e di ciò ne sono contento. Un allenatore che arriva ha bisogno di tempo per instaurare la giusta metodologia di lavoro: devo lavorare sui principi di gioco, con una squadra corta, aggressiva ed offensiva, che rispetti sempre gli avversari, ma senza paura. Per quanto riguarda il modulo -continua il tecnico casertano-, penso di giocare con la difesa a quattro, sfruttando molto le palle inattive. Devo essere bravo a trasmettere poche emozioni, ma utili subito, per non confondere i ragazzi». Un Audace che non modifica i suoi obiettivi e che, anzi, rilancia: è in prova Gilberto Martinez: «E’ un giocatore che non ha bisogno di presentazioni, si sta allenando con noi e stiamo valutando con la società e l’allenatore se farà al caso nostro. E’ rimasto fermo diversi mesi, vedremo se si perfezionerà l’ingaggio. Per il resto, siamo contenti dei ragazzi, per ciò che stanno facendo sul campo e per ciò che ci dimostrano». «Sono convinto che faremo un campionato di vertice -sottolinea Farina-, poi se qualcun’altro ci metterà sotto complimenti a loro. Domenica abbiamo una brutta gatta da pelare col Casarano imbattuto, ma daremo tutto davanti ad un grande pubblico per vincere». Adesso manca solo la prova del campo: l’Audace Cerignola non intende arretrare di un centimetro sui propositi stagionali.

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Coppa Italia, l’Omnia Bitonto vince in rimonta: 2-1 alla Rutiglianese

[sc name=”chimenti”]

L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Promozione: a San Pio battuta 2-1 la Rinascita Rutiglianese. Il successo arriva quasi al fotofinish, con gli omniani che ribaltano il punteggio dopo una partita non affatto semplice, con un secondo tempo di grandissimo spessore, soprattutto a livello caratteriale: la compagine di mister Di Venere è ben schierata in campo e chiude davvero alla perfezione gli spazi, e i bitontini devono faticare più del dovuto per trovare la via del gol. Alla fine arriva un successo comunque prezioso, perché pone l’Omnia sicuramente in una condizione di vantaggio nel doppio confronto, seppur i giochi qualificazione siano chiaramente ancora aperti: al ritorno, in programma il 17 novembre a Rutigliano, ci sarà da lottare per accedere ai Quarti della competizione. La partita. Gestire le forze in vista degli impegni ravvicinati e provare a mettere un mattoncino significativo nel discorso qualificazione. L’Omnia affronta una settimana assai importante nella sua stagione: a San Pio arriva l’ostica Rinascita Rutiglianese guidata dall’esperto allenatore Muzio Di Venere. Domenica c’è però alle porte il Corato, per una trasferta delicata e che potrebbe diretante cose importanti per il futuro. Dunque, mister Benny Costantino decide di dare un turno di riposo a Loseto (in tribuna) e porta con sé in panchina il ristabilito Petruzzella, i due Fumai – Nicola e Massimo –, Raimondi, Fabiano, Gernone e Valerio. Dal primo minuto ecco Vitucci tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Ciardi – Rubini – De Vita; a centrocampo, Losacco – capitan De Santis – Diagne – Minenna; in avanti il duo Anaclerio – Lacarra. Sin dalle prime battute si intuisce che sarà un doppio confronto per nulla semplice per l’Omnia: la Rutiglianese, col suo 4-1-4-1, è squadra organizzata, ben messa in campo e molto equilibrata. Fase difensiva di grande intensità, fase d’attacco pungente che mira alla velocità e alla buona qualità dei suoi avanti, Curci e Panzarino in primis. Le prime avvisaglie al 5’, con la punizione velenosa di Catalano, che costringe ad un intervento non semplice Vitucci. Immediata la risposta omniana con Lacarra, tiro dal vertice sinistro dell’area e deviazione in angolo da parte del portiere ospite Iacobellis. Poco prima del quarto d’ora la grossa chance ce l’ha Minenna, ma il suo diagonale da posizione favorevole, seppur defilato, sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti, è a lato.
Terminate le schermaglie iniziale, il match vive una fase di assoluto equilibrio. La sfida è praticamente bloccata, merito di una Rutiglianese che imbriglia la manovra omniana. La palla circola con buona rapidità ma è l’organizzazione tattica difensiva – con continui raddoppi ed un enorme lavoro di copertura degli esterni – che fa la differenza. E in fase offensiva qualche grattacapo per la difesa bitontina c’è. Perché al 27’ viene annullato un gol per fuorigioco al neo entrato Devito, su servizio dalla destra di Panzarino. Ed ancora, è sempre lo stesso Panzarino a rendersi pericoloso con una conclusione dalla distanza alta sopra la traversa, e a servire in area di rigore Curci, per una girata fuori misura. L’Omnia si rifà vedere al 42’: corner di De Santis dalla destra, inzuccata di Anaclerio, la blocca Iacobellis. Troppo poco per cambiare il risultato. Al riposo è 0-0. La ripresa parte subito con una novità tra gli omniani: fuori Minenna e dentro Massimo Fumai. Mister Costantino passa ad un più offensivo 4-3-1-2, ma al 49’ arriva la doccia fredda: scambio al limite Curci – Devito, e conclusione del secondo imparabile per Vitucci. Rutiglianese avanti 1-0 e prima volta dell’Omnia sotto in questa stagione. La reazione c’è. Ed è da grande squadra. Perché l’Omnia attacca praticamente a testa bassa, con cuore, carattere e con l’orgoglio di chi sa di avere i mezzi per recuperare la partita. Ma soprattutto con la pazienza di chi sa aspettare, senza andare in affanno dinanzi ad una rete che tarda ad arrivare. Anaclerio conclude alto, servito in profondità da Lacarra. Al 58’ gol annullato all’Omnia: azione d’angolo, Massimo Fumai conclude, Iacobellis respinge, tap-in ravvicinato in spaccata di Lacarra, ritenuto però in posizione di offside. Nulla da fare. Due minuti e Iacobellis si supera sulla conclusione di Anaclerio dal vertice sinistro dell’area di rigore. Mister Costantino cambia e decide di dare più peso all’attacco. Dentro il rientrante Petruzzella (visto solo nella prima gara stagionale di Gravina contro la Nuova Spinazzola), fuori Anaclerio. E proprio l’ariete molfettese alla sua prima palla toccata va vicino al pareggio: Massimo Fumai lopesca sul filo del fuorigioco, conclusione poderosa e palla che colpisce una clamorosa traversa, a tu per tu con l’estremo difensore ospite.
67’ e Iacobellis ancora decisivo nel disinnescare la violenta punizione di Lacarra, con Petruzzella che non trova la giusta coordinazione per il tocco vincente sottomisura.
La porta sembra stregata. Mister Costantino osa ancora di più, inserendo Gernone, un centrocampista, per Rubini, un difensore, e arretrando Losacco sulla linea difensiva.
Il forcing omniano trova però il meritato pareggio al 75’: Rubino atterra in area di rigore Lacarra, per l’arbitro leccese Turco è penalty. Sul dischetto va lo stesso Lacarra, palla da una parte e portiere dall’altra, ed è 1-1.
Ritrovata la parità, l’Omnia continua a spingere. De Santis prova a mettere ordine, Gernone e Diagne sono barriere a centrocampo che recuperano palloni su palloni, Lacarra e Massimo Fumai provano ad inventare la giocata giusta. E sono proprio questi ultimi due tra i protagonisti del vantaggio. Minuto 91, siamo nel primo dei tre di recupero: Lacarra, sul versante sinistro, di tacco libera l’inserimento di Gernone, che si accentra, serve Petruzzella, stoppato al tiro da un difensore, la sfera arriva a Massimo Fumai, bravo a liberarsi al limite, diagonale preciso e palla nell’angolino basso alla destra di Iacobellis. L’Omnia ribalta dunque lo svantaggio e lo fa con merito, scardinando la linea maginot rutiglianese. Il 2-1 finale è importante per il morale, perché dimostra anche una solidità caratteriale degli uomini di mister Costantino, dinanzi alla prima partita da recuperare della stagione. Ma soprattutto è prezioso per il discorso qualificazione: nonostante il gol subito, sarà rilevante il 17 novembre a Rutigliano partire con un gol di vantaggio, in quella che si aspetta sarà una vera battaglia sportiva per l’accesso ai Quarti di finale. Intanto, è già tempo di campionato tra poche ore. E sarà big match: l’Omnia Bitonto sarà ospite del Corato del neo allenatore Mimmo Di Corato, nel remake del duello al vertice che ha contraddistinto la scorsa stagione in Prima Categoria. Per i neroverdi coratini dell’ex Schirone – partiti come una delle protagoniste del torneo e rivali principali dell’Omnia – è forse già l’ultima chiamata: a +8 dopo sole cinque giornate, i bitontini hanno la seria occasione di allungare in maniera davvero significativa. Fischio d’inizio alle 15,30.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Coppa Italia: Il Fasano vince ad Ostuni

Con un gol per tempo di Longo e Marini, l’Us Città di Fasano vince ad Ostuni la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia e praticamente mette in tasca la qualificazione. Mister Laterza, stravolgendo la squadra rispetto all’ultima partita di campionato (ha schierato in porta l’esperto Lorenzo Lacirignola, proponendo Longo e Fanigliulo in avanti a sorpresa), ha spiazzato la squadra della Città Bianca. E così prima Longo e poi Marini sono andati a segno e hanno dato al Fasano il primo successo stagionale in trasferta su un campo ostico come quello di Ostuni degli ex Ancona, Chiatante e Schiavone.

Un successo di ottimo auspicio in vista della gara di campionato di domenica prossima, in casa, contro la cenerentola Castellaneta.

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Ostuni-Fasano 0-2
Marcatori:
Longo e Marini

Ostuni: Quartulli, Rateo, Russo, Chiatante, Camassa, Ancona, Cristofaro, Burdo, Masi, Schiavone, Satalino. A disp. Pinto, Parisi, Fonte, Zizzi, Pastano, Todisco, Galeandro.
Fasano: L. Lacirignola, Mizzi, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, Gennari, Fanigliulo. A disp. A. Lacirignola, Galizia, Di Tano, Pace, Pugliese, Laguardia, Amodio.

La Rinascita Rutiglianese cade contro l’Omnia Bitonto. Sconfitta immeritata per gli uomini di Di Venere

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Non basta una grande prova alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal Comunale di “San Pio” al cospetto dell’attrezzatissimo Omnia Bitonto. I padroni di casa, infatti, smaltita la rete di De Vito ad inizio ripresa, si sono riorganizzati dando il là ad un vero e proprio forcing. Gli sforzi dei ragazzi di Mister Costantino sono stati premiati a un quarto d’ora dalla fine quando Lacarra ha trasformato un calcio di rigore. Nel primo dei tre minuti di recupero, poi, è stata una conclusione di Massimo Fumai a regalare la gioia della vittoria. Il quarto centro consecutivo di De Vito però lascia, sponda granata, spiragli di speranza per la gara di ritorno. Restano, tuttavia, non pochi spunti positivi offerti dai ragazzi di Mister Di Venere, autori di una grande prima frazione di gara e rei, soprattutto, di aver “contenuto” a dovere – per larga parte della gara- la pressione offensiva omniana.

CRONACA: Mister Di Venere opta per un 4-3-3 con Panzarino – Curci – Colella come terminale offensivo. L’Omnia risponde con il tandem Lacarra – Anaclerio. Al 4’ il primo squillo della gara: Catalano ci prova da punizione, Vitucci è costretto a “sporcarsi” i guantoni. Immediata la risposta bitontina con l’esterno offensivo Minenna che, da buona posizione, calcia a lato. Dopo 22’ di gioco, mr. Di Venere è costretto a sostituire l’acciaccato Colella con De Vito. Proprio quest’ultimo, al 26’ per l’esattezza, si vede annullare per fuorigioco la possibile rete del vantaggio. Rutiglianese ancora pericolosa dieci minuti più tardi: Scannicchio, dirottato sulla corsia laterale di difesa quest’oggi, imbecca Curci , la cui volèè termina di poco alta sulla traversa. Un’occasione per parte nelle ultime battute della prima frazione: Iacobellis blocca facilmente un colpo di testa di Anaclerio, Panzarino conclude alto da buona posizione. All’intervallo è 0-0.

Mr. Costantino inserisce Massimo Fumai al posto di Minenna. La ripresa è sin da subito scoppiettante. Al 50’ classico movimento da “pivot” di Curci che apparecchia la tavola per De Vito, bravo a trafiggere Vitucci con una conclusione da fuori di rara precisione. Rutiglianese in vantaggio. L’Omnia non pare accusare il colpo e, a partire dal 58’, dà inizio a una vera e propria contesa con Iacobellis. Nel giro di un minuto, l’estremo difensore granata salva prima su Fumai – tiro di prima su schema da angolo- e poi su Lacarra. Non manca, sponda bitontina, anche un pizzico di sfortuna: al 68’ è la traversa a negare la gioia del goal al neo-entrato Petruzzella. Tre minuti più tardi Iacobellis è costretto nuovamente agli straordinari sulla punizione potente di Lacarra. E’ proprio quest’ultimo a riportare il match in parità direttamente da calcio di rigore , quando il cronometro segna il 76’. Crolla quindi, a quindici dal termine, il muro rutiglianese. Cinque minuti più tardi è un colpo di testa di Caringella, su cross di Panzarino, a spaventare i padroni di casa. Nel primo dei tre minuti di recupero assegnati però, questi ultimi riescono a trovare la rete della vittoria grazie a una conclusione precisa di Massimo Fumai. Il primo atto degli Ottavi di Coppa va all’Omnia.

TABELLINI:
OMNIA BITONTO: Vitucci, Buonsante, De Vita, Ciardi, Rubini (28’ s.t. Gernone), Diagne, Losacco, De Santis (c), Lacarra, Anaclerio (19’ s.t. Petruzzella), Minenna (46’ s.t. Fumai M.).
A disp. Raimondi, Valerio, Fumai N., Fabiano.
All. Costantino
RINASCITA RUTIGLIANESE: Iacobellis, Scannicchio, Ferro, Rubino (30’ s.t. Caringella), Zaccaro, Vittorio , Dipierro (38’ s.t. Franco), Catalano, Curci, Panzarino, Colella (22’ p.t. De Vito).
A disp. Romito, Petrelli, Cepparano, Haka.
All. Di Venere

Marcatori: 50’ De Vito (RR), 76’ Lacarra (OB), 90’+1 M.Fumai (OB)
Ammoniti: Rubino (RR), Zaccaro (RR)
Angoli: 3-2/3-0
Recupero: +1/3
Spettatori: giocata a porte chiuse.

Addetto Stampa
Michele Rubino

Audace Cerignola, il nuovo tecnico dei gialloblù è Francesco Farina

L’Audace Cerignola ha il suo nuovo allenatore: è il casertano Francesco Farina, nell’ultima esperienza da tecnico al Torrecuso, formazione beneventana che ha disputato lo scorso torneo di serie D. Il neo mister gialloblu ha alle spalle una lunga e consolidata esperienza tra serie D ed Eccellenza, divisa fra Campania e Molise: ben cinque i massimi campionati regionali conquistati, a testimonianza della capacità di trarre il meglio dalle sue squadre. Fra i momenti più esaltanti della sua carriera, la tripletta (campionato, coppa Italia regionale, coppa Italia Dilettanti) nel 2013/2014 al Campobasso, che lo confermò anche nella successiva stagione in D. Farina fra le altre è stato l’allenatore di Isernia, Atletico Trivento, Bojano, Viribus Unitis. Un profilo di alto livello quello scelto dalla società del presidente Nicola Grieco e dal ds Mariano Fernandez: i numeri ed il passato del tecnico combaciano alla perfezione con gli obiettivi e le ambizioni degli ofantini. Sarà un Cerignola che giocherà in maniera offensiva, cercando di imporre sempre il proprio stile di gioco agli avversari: questo il credo tecnico-tattico di Farina, il quale si avvarrà di Angelo Casalese come collaboratore.

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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V.Trani: 1 X o 2? il sindaco Bottaro riceve la società da Savi ed in giornata sarà da Tisci, come finirà?

In foto: il Sindaco di Trani Bottaro - l'ex Pres. L.Savi - Pres. Lnd Puglia Vito Tisci

In foto: il Sindaco di Trani Bottaro – l’ex Pres. L.Savi – Pres. Lnd Puglia Vito Tisci

 

Trani – Nel pomeriggio di ieri il sindaco, l’Avv. Amedeo Bottaro, ha incontrato il presidente dimissionario della Vigor Trani calcio, Luciano Savi, ed il vice presidente, Costantino Baratta.

In presenza del sindaco, L. Savi ha consegnato ufficialmente a C. Baratta la sua lettera di dimissioni dal direttivo e quella degli altri due componenti non tranesi, auspicando l’immediato subentro di nuove persone nel direttivo. Dopo un’analisi della situazione, C. Baratta e il primo cittadino A. Bottaro si incontreranno nuovamente quest’oggi.

 

[sc name=”chicco”]

 

In giornata il sindaco incontrerà a Bari il presidente federale locale della Lega Nazionale Dilettanti per la regione Puglia, Vito Tisci, e nel contempo sonderà nuovamente tutte le strade per scongiurare la scomparsa della prima squadra e del settore giovanile.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani calcio 1999: “this is the end” oggi l’atto conclusivo…potrebbe scriversi la parola fine.

 

Trani – “This is the end” non è solo il titolo di una canzone cantata da Adele, famosa cantante anglosassone, ma un sipario che cala ad un epilogo  che in giornata dovrebbe sancire e scrivere definitivamente la parola addio della Vigor Trani calcio 1999.

Non essendoci più stati contatti con l’ultima cordata di imprenditori barlettani, (Pollidori-Dimiccoli-Orizzonte) gli unici che concretamente avevano tentato  di capire se vi erano le reali possibilità di salvare la Vigor, e non ultima, anche la decisione del vice presidente Costantino Baratta, responsabile del settore giovanile di non far scendere più in campo i propri ragazzi, la conclusione finale è quasi scontata: ritirare la squadra dal campionato è solo questione di ore.

Lo stesso dimissionaro presidente Luciano Savi ha fatto sapere, nella tarda serata di ieri, che non essendoci più interlocutori o soggetti interessati a rilevare la società, per la giornata di oggi avrebbe richiesto di esser ricevuto dal sindaco Bottaro e in presenza del vice preseidente Baratta,  firmare l’atto di consegna della società a favore del sindaco e il vice presidere.

 

[sc name=”chicco”]

 

Atto suggerito nel corso di una riunione tenutasi giovedì 6 ottobre, tra tifosi e dirigenza, nella disquisione veniva esplicitamente chiesto, lo sciogliemento della società e conseguenzialmente la rinuncia al campionato della prima squadra, proseguendo soltato con il settore giovanile, in caso di ulteriore stallo.

Venendo meno tutti i presupposti nel proseguire e non essendoci altre soluzioni all’orizzonte, attendiamo che avvenga questo atto scritto che sancisca l’ennesiama fine del calcio a Trani.

 

ENZO CHICCO

Massafra ancora imbattuto in trasferta: ad Aradeo è 1-1

Sul temibilissimo e difficile campo di Aradeo un’altra grande prestazione dei ragazzi “terribili” di mister Iacobellis. Spirito di squadra, umiltà, agonismo e qualità sono stati gli ingredienti che hanno consentito di ottenere questo risultato positivo e con un pò di convinzione in più forse si poteva portare a casa un risultato clamoroso. L’Aradeo ha confermato di essere una formazione di alto livello, composta da calciatori di categoria superiore e con propositi di alta classifica sostenuti da un numerosissimo e caloroso pubblico.

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È stata una bella e piacevole partita con occasioni da gol create da entrambe le squadre, un palo colpito da Migali al 12′ ed una rete messa a segno da De Vito con una deviazione, al 26′, su calcio da fermo effettuato da Castrignanò. Una rete su calcio di rigore, al 36′, a favore del Massafra, procurato e realizzato con freddezza e chirurgica precisione da Maldarizzi. Nel secondo tempo la partita è calata un pò di tono ed è stata ben controllata dagli ospiti che si rendevano pericolosi con veloci ripartenze che hanno impensierito i padroni di casa. Tutto sommato è stato un pareggio che ha accontentato entrambe le formazioni anche perchè nessuna delle due ha prevalso sull’altra.

A.S.D. ARADEO    1
A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA  1

Aradeo : Antonica, De Marianis, Dimitri, Castrignanò, Previderio, Malerba, D’Aversa, De Razza, De Vito (al 28′ s.t. Longo), Migali, De Vitis (al 44′ s.t. Cesari).
Allenatore : Politi

Città di Massafra : Ricci, Coronese, Riformato, Greco (al15′ s.t. Camara), Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino (al 43′ s.t. Masella), Maldarizzi (al 40′ s.t. Miraglia), Nitti.
Allenatore : Iacobellis

Arbitro : Novielli sezione di Bari.
Marcatori: al 26′ De Vito, al 36′ Maldarizzi su rigore.

Eccellenza, 5^Giornata – Il Barletta è guarito e stende l’Audace. Bene Bitonto e Noicattaro. Delude la capolista. Ecco i top e i flop della giornata

La quinta giornata di Eccellenza va in archivio con la capolista Team Altamura che pareggia a Gallipoli e alle sue spalle si avvicinano minacciose Barletta, Casarano e Bitonto. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna:

TOP:

BARLETTA – Gran bella prova di forza per i ragazzi di Francesco Bitetto. Qualche giorno fa è stato il compleanno del tecnico biancorosso e i suoi ragazzi gli hanno fatto un gran bel regalo, vincendo per 3-0 contro il Cerignola. Contro una delle compagini più forti del torneo, il Barletta azzecca la giornata perfetta e affonda i foggiani. Da segnalare, il gran gol dell’ex tarantino Mignogna che se sta bene, in questa categoria può davvero fare la differenza.

NOICATTARO – Ora è chiaro! E’ al “Comunale” che la formazione noiana deve costruire la sua salvezza. Dopo un inizio di stagione, fra coppa e campionato, abbastanza deludente, la formazione di Castelletti è uscita dalla crisi con due vittorie casalinghe che hanno dato ossigeno a Visconti e soci. Se in trasferta,  la situazione deve ancora migliorare, in casa la squadra barese ha steso Novoli e il sorprendente Otranto.

BITONTO – Vendetta compiuta per il Bitonto che, dopo la sconfitta rimediata in Coppa qualche giorno fa, batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Prosegue il momento magico di Gennaro Manzari, che realizza il momentaneo 1-0 con Albrizio a firmare il raddoppio. La squadra di De Candia ha una batteria offensiva da primissimi posti e può davvero mirare a qualcosa di succulento.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Mezzo passo falso dell’Altamura, il primo della stagione. Dopo le quattro vittorie di fila, la squadra di Di Maio si ferma a Gallipoli, bloccata dai salentini per 1-1. Dibenedetto salva i suoi dalla sconfitta, dopo il vantaggio gallipolino e porta a casa un pareggio che tiene a distanza le altre.

OTRANTO – Battuta d’arresto per l’Otranto di Andrea Salvadore al termine di un periodo veramente ottimo per la squadra idruntina che in campionato è nelle prime posizioni e in Coppa ha vinto contro il Casarano.

AUDACE CERIGNOLA – Sconfitta pesante, quella rimediata dai foggiani a Barletta. Il 3-0 rilancia le quotazioni biancorosse mentre ribassa quelle daune. La sconfitta del “Manzi” mina quelle certezze costruite sin qui e riporta sulla terra le ambizioni cerignolane.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, punizione troppo severa per l’Audace a Barletta

Prima sconfitta in campionato per l’Audace Cerignola, battuto 3-0 al “Manzi-Chiapulin” dal Barletta, nell’incontro di cartello della quinta giornata. Mister Crudele deve rinunciare ad alcuni elementi a causa di infortuni, tuttavia lascia invariato il 3-5-2 con cui tanto bene ci si era comportati contro il Noicattaro. Unica differenza, l’impiego dal 1′ di Pollidori (all’esordio in gialloblu) al posto di Grieco in mediana. Senza Pizzutelli, il Barletta è schierato da Bitetto in un 4-2-3-1 con Sguera ad agire appena dietro Di Rito e gli sguscianti Pellecchia e Loiodice sugli esterni. In uno scenario di ben altre categorie e con il gemellaggio fra le due tifoserie che ha regalato diversi brividi, sono dell’Audace i primi squilli del match. Dopo una rete annullata per fuorigioco a Morra, a seguito di una punizione di Carmine Marinaro, al 23′ Pollidori solo davanti a Rossetti conclude malamente un contropiede perfetto degli ofantini. Crudele intanto doveva registrare anche l’uscita dal campo di Cappellari a causa di una botta al ginocchio sinistro, sostituito da Ragone. Il Barletta trova la quadratura ed alza il baricentro, iniziando ad insidiare pericolosamente l’area ospite: Loiodice ed il subentrato Dentamaro scaldano la tifoseria biancorossa. L’incontro si sblocca al 54′, con l’inzuccata vincente di Digiorgio da corner battuto da Pellecchia, in cui Marinaro non è sembrato irreprensibile. La strada si fa ancora più impervia per il Cerignola tre minuti dopo, quando Ciano viene espulso per doppia ammonizione. I padroni di casa affondano più volte, specie sulle corsie laterali dove Loiodice e Pellecchia sono imprendibili: numerose le pallegol fallite con lo stesso Pellecchia, Di Rito e Digiorgio. Arroccarsi nella propria metà campo non serve, così Crudele prova le carte Ladogana (altro esordio stagionale) e Russo. Al minuto 81 è Di Rito, con una impeccabile torsione di testa, a siglare il raddoppio barlettano. L’Audace recrimina per un intervento sospetto in area di Ola su Ladogana, poi Colangione impegna Rossetti prima che, in chiusura, arrivi il tris avversario. Coast to coast dalla propria trequarti per Mignogna, in campo da circa un quarto d’ora, e sinistro imparabile per Marinaro. Una sconfitta che alla vigilia ci poteva stare, un passivo troppo pesante per Lasalandra e compagni, che nei primi 20′ di gara hanno condotto il gioco senza patire; lo svantaggio e l’inferiorità numerica hanno poi scatenato l’effervescenza delle individualità biancorosse. Domenica prossima l’opportunità di tornare a fare punti con l’aiuto del proprio pubblico, nell’ostica sfida contro il Casarano, neo vicecapolista dell’Eccellenza.

BARLETTA-AUDACE CERIGNOLA 3-0

Barletta: Rossetti, Martino, Lisi, Zingrillo, Ola, Digiorgio, Sguera (74′ Mignogna), Lorusso (37′ Dentamaro), Di Rito, Pellecchia, Loiodice. A disposizione: Cafagna, Aprile, Cormio, Varola, Santoro. Allenatore: Francesco Bitetto.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari (19′ Ragone), Colucci, Ciano, Colangione, Sakho, Marinaro C., Pollidori (61′ Ladogana), Morra, Lasalandra (77′ Russo), Albanese. A disposizione: Vurchio, Altares, Rinaudo, Matera.

Allenatore: Giuseppe Crudele.

Reti: 54′ Digiorgio, 81′ Di Rito, 93′ Mignogna.

Ammoniti: Martino (B); Ciano, Morra (AC). Espulsi: al 57′ Ciano (AC) per doppia ammonizione e Pollidori (AC) all’87’ dalla panchina per proteste.

Angoli: 9-0. Fuorigioco: 2-5. Recuperi: 4′ pt, 4′ st.

Arbitro: Totaro (Lecce). Assistenti: Spedicato (Lecce)-Tomasi (Taranto).

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Unione Calcio, sconfitta all’inglese al “Città degli Ulivi” di Bitonto

Gli azzurri incappano nel secondo stop consecutivo, superati per 2-0 dalla compagine neroverde. Manzari e l’ex Albrizio siglano un gol per tempo. Espulsioni per Moscelli e Roselli

Seconda sconfitta consecutiva in campionato per l’Unione Calcio, superata per 2-0 al “Città degli Ulivi” dal Bitonto.

Mister Zinfollino conferma per buona parte l’undici iniziale sceso in campo in settimana proprio al cospetto dei neroverdi, con Quercia a dare manforte in difesa, insieme all’arruolabile Bartoli, lasciando in panchina Serri.

Le due compagini provano subito a trovare le giuste combinazioni per scardinare le rispettive retroguardie, ma al 12’ il neroverde Turitto prova la soluzione personale dalla distanza, senza impensierire Lullo. Dopo una manciata di minuti l’incornata su calcio d’angolo dell’ex Albrizio difetta di precisione, mentre al 21’, al termine di una bella azione manovrata, Ventura non centra il bersaglio grosso con un tiro ad incrociare dal limite.

Gol sbagliato, gol subito. Passano pochi secondi, infatti, e Manzari non si lascia sfuggire l’occasione di sbloccare il punteggio, approfittando di un rimpallo a favore a tu per tu con Anglani, prima di trafiggere, in solitaria, Lullo. La risposta dell’Unione Calcio si materializza al 25’ sull’asse Ventura-Moscelli, con quest’ultimo abile a liberarsi per la conclusione, che risulta, però, poco precisa.

I padroni di casa, quindi, rientrano negli spogliatoi forti del vantaggio e nella ripresa provano subito ad ipotecare la vittoria ancora con Manzari che, servito dalla sinistra da Zotti, sbaglia la mira nella conclusione a rete, da posizione favorevole. I bitontini si dimostrano scaltri nello spezzare sul nascere i tentativi di impostazione dei biscegliesi, provando a cogliere in controtempo la retroguardia azzurra con pungenti ripartenze.

Provvidenziale, al 9’, risulta il salvataggio nei pressi della linea di porta di Quacquarelli su Zotti (servito da Manzari, scattato sul filo del fuorigioco, nda). La gara dei biscegliesi si fa ulteriormente in salita al 13’, quando l’assistente ravvisa un’infrazione da rosso diretto nei confronti di Moscelli, al termine di un battibecco con Cantatore, duello già energico sin dai primi minuti di gara.

Mister Zinfollino corre ai ripari richiamando in panchina Cannone, sostituito da Asselti. Nonostante l’inferiorità numerica ed il passivo da recuperare, gli azzurri non demordano ma accusano il colpo

del classico gol dell’ex, messo a segno da Albrizio al 27’, che raccoglie il suggerimento dalla destra, addomesticando in area la palla prima di trafiggere Lullo con un poderoso destro. Alla mezz’ora il tecnico dei biscegliesi gioca le carte Serri e Gilfone, in luogo rispettivamente di Quercia e Sangirardi. Gli azzurri provano a rifarsi sotto al 36’ con la conclusione dal limite di Caprioli (sugli sviluppi di un corner di Gilfone, nda) ma Longo è reattivo nella risposta con i piedi. Nel terzo dei cinque minuti di recupero da registrare l’espulsione di Roselli, artefice di un fallo a palla lontana su Caprioli.

La sconfitta all’inglese costringe gli azzurri a stanziare a quota 6 punti in graduatoria. Il Bitonto, invece, sfata il tabù Unione Calcio, compagine sempre uscita indenne dal “Città degli Ulivi” ( e mai sconfitta dai neroverdi, nda), salendo a 10 punti nella generale.

Bitonto – Unione Calcio 2-0 (1-0 pt)

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Cantatore, Bonasia (38’ st Modesto), Albrizio (40’ st Terrone), De Santis, Manzari (21’ st Roselli), Zotti, Turitto. A disp: Zecchino, Pastore, Lavopa, Adige. All. De Candia.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quercia (31’ st Serri), Bartoli, Anglani, Caprioli, Quacquarelli, Sangirardi (31’ st Gilfone), Ventura, Moscelli, Cannone (19’ st Asselti). A disp: D’Agostino, Mastropasqua, Vitale, Amoroso. All. Zinfollino.

Arbitro: Lopez (Bari); assistenti: Patruno (Bari), Colavito (Bari)

Marcatori: 22’ pt Manzari, 27’ st Albrizio

Ammoniti: Campanella, Albrizio, De Santis, Bartoli, Caprioli, Sangirardi.

Espulsi: 13’ st Moscelli (rosso diretto), 48’ st Roselli (rosso diretto)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, vittoria al cardiopalma per il Vieste. Galatina Ko

A farne le spese, una coriacea Pro Italia Galatina, capace di mettere sotto i ferri i Garganici, per gran parte del match. Decisiva, per i Biancoazzurri, la “perla” messa a segno da Cesar Kouame, nel primo dei quattro minuti, del recupero finale.

– La cronaca: Franco Cinque mandava in campo la stessa formazione, capace di impattare per 1-1 sul sintetico del “Manzi – Chiapulin” di Barletta, contro i padroni di casa del Barletta 1922, nel match valido per l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza. Dalla parte opposta, mister Giuseppe Mosca, cambiava diversi volti rispetto al turno precedente di campionato, inserendo: Margagliotti, Greco, e Giaquinto, ai posti di Caló, Chiriatti, e Patruno. Avvio di gara, privo di emozioni, con le due formazioni che si studiano. Prima mezz’ora caratterizzata, da timide occasioni ambo le parti, tanto che gli ospiti, alla prima vera palla goal, passano in vantaggio: Al 32′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Petrachi, riceveva palla da un compagno, e di prima intenzione, faceva partire da fuori area, un bolide, che si andava ad insaccare, sotto il sette, nonostante il tentativo da parte di Innangi, di bloccare la sfera. Dopo la rete del vantaggio gli ospiti, amministrano il vantaggio, fino al termine della prima frazione di gioco.
Unico sussulto dei Garganici, una girata di testa da parte di Triggiani, su sponda di Partipilo, con la palla che però termina a lato. La ripresa si apriva con Franco Cinque (squalificato quest’oggi dopo l’espulsione rimediata nel corso della gara di campionato precedente, contro il Casarano), che inseriva Giambattista Gallo, al posto di Partipilo. Erano i padroni di casa, ad andare per primi alla conclusione, con Santoro, che penetrato in area di rigore, tentava la via del goal, ma la sfera terminava abbondantemente oltre la traversa. Appena un giro di lancette, che ecco giungere la reazione degli ospiti: Petrachi, con un gran tiro dalla distanza, tenta la via del goal, palla che si stampa sulla traversa. Al 55′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, battuto da Colella, Camasta saltava più in alto di tutti, sfiorando l’incrocio. Al 57′ sono ancora i Salentini, ad andare vicinissimi al tris, questa volta con Marasco, che sempre dalla distanza, tentava di sorprendere l’estremo difensore viestano, che si opponeva con decisione. Al 67′ la svolta: Franco Cinque gettava nella mischia La Forgia, al posto di Matteo De Vita. Sugli sviluppi di un Cross da parte di Trotta, lo stesso La Forgia, prendeva il tempo a tutti, e di testa, insaccava alle spalle di Esposito.
La rete del pareggio, caricava ancor di più i padroni di casa, che all’89 sfioravano il goal vittoria, ancora con La Forgia, che ben imbeccato da Gallo, di prima intenzione, calciava al volo verso il secondo palo, ma l’estremo difensore del Galatina, gli negava la gioia della doppietta personale, con uno straordinario intervento. È il preludio, al goal vittoria dei ragazzi di mister Cinque. Al 91′ Kouame riceveva palla, dopo la battuta di una rimessa laterale, e di prima intenzione, faceva partire un potentissimo bolide, che si insaccava sotto l’incrocio, facendo esplodere in un grande boato di gioia, il “Riccardo Spina”. Lo stesso giocatore, veniva sommerso dai suoi compagni di squadra, e dai festeggiamenti, restando vittima, di un infortunio, costringendolo ad abbandonare il campo anzitempo, lasciando i propri compagni in 10. L’ultima emozione della gara, la regalava Trotta, con un calcio piazzato dal limite dell’area, che Esposito deviava, negando la gioia del goal al bomber del Vieste.
La vittoria ottenuta ai danni della Pro Italia Galatina, consente all’Atletico Vieste di stanziarsi al settimo posto in graduatoria, con 8 punti all’attivo, raggiungendo a pari merito l’Otranto, e distanziando l’Unione Calcio Bisceglie, prossima avversaria di turno. La sconfitta maturata, in terra Garganica, condanna i bianconeri stellati, al terzultimo posto, in compagina di Novoli ed Hellas Taranto.

ATLETICO VIESTE – PRO ITALIA GALATINA 2-1

ATLETICO VIESTE : Innangi, Santoro (33′ st Sicignano), Partipilo (1′ st Gallo), Camasta, Sollitto, Telera, Kouame, De Vita M., (21 st La Forgia), Triggiani, Colella, Trotta. A disposizione: Cavaliere, Caruso, Silvestri, Facecchia. Allenatore: Franco Cinque

PRO ITALIA GALATINA: Esposito, Margagliotti (34′ st Erario), Gubello, Petrachi, Mirabet, Greco, Giaquinto (20′ st Mancarella), Marasco, Pino (39′ st Macchia), Pastorelli, Verri. A disposizione D’Adamo, De Pascalis, Garzia, Cambò. Allenatore: Giuseppe Mosca

ARBITRO: Niccolò Fucci di Salerno (Chirico di Taranto – Casula di Taranto)
RETI: 32′ pt Petrachi (G); 23′ st La Forgia, 46′ st Kouame (AV).
AMMONITI: Gallo, Camasta, Sicignano (AV); Giaquinto, Greco, Pino (G).

Ignazio Silvestri

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Crisi-(V.Trani-Avetrana 0-3): anche Costantino Baratta getta la spugna, niente più juniores in campo!

I baby giocatori del Trani

I baby giocatori del Trani

Trani – La gara con l’Avetrana disputatasi sul neutro del “F. Coppi” di Ruvo, come era ipotizzabile potesse finire, ha rispettato la previsione: vittoria dei biancorossi tarantini per 3-0, Arcadio, Coquin e Richella i marcatori.

Gli ionici, più clementi rispetto ai loro predecessori (Altamura e Cerignola) i quali, al cospetto di un manipolo di ragazzini tutti classe ’96 e ’00 hanno lasciato maggiormente il segno, nove e sette reti, nei confronti di una Vigor nell’abbandono più totale.

Nonostante il lodevole e  ammirevole impegno in campo, si aggiunge un’estrama generosità e gesto di devozione degli stessi baby giocatori del Trani, in quanto, ricordiamo come la disputa si è potuta regolarmente svolgere grazie all’ennesimo interessamento di Costantino Baratta ed una raccolta fondi lanciata dagli stessi baby giocatori. Impegno allargato anche ad alcuni genitori, non solo finanziatori della trasferta ma sensibili nel mettere a disposizioni le proprie autovetture per poter giungere di Ruvo.

[sc name=”chicco”]

Risultato a parte, l’attenzione ora si sposta sulla crisi societaria ormai in avanzato stato da quasi un mese, portando a gettar la spugna anche a l’ormai staco Costantino Baratta. Infatti è stato lo stesso resposnsabile del settore giovanile a chiarire: “a prescidere il risultato contro l’Avetrana non autorizzerò più a scendere in campo i miei ragazzi, sin dalla gara di domenica 16 ottobre, per rispetto non solo di noi stessi ma anche dei genitori e dei tifosi biancazzurri”.

Ma alcuni rumors, classica voce di corridoio, raccontano che alla sofferta decisione si sia giunti a causa dell’allentore, Valerio per aver scelto di schierare in formazione giocatori accostabili ad ex dirigenti dell Vigor, preferendoli ai ragazzi delle giovanili del Trani.

Indubbiamente, visti i sacrifici, più meritoveli di poter indossare la maglia del Trani e poter giocare un match di campionato.

ENZO CHICCO

Marcatori Eccellenza: Giorgetti aggancia Del Core

17 sono le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Eccellenza pugliese.

A segno ancora, Giorgetti del Novoli, rete n. 5 in campionato per lui e agganciato in vetta, Del Core.

Salgono a quota 3: Diego De Giorgi del Gallipoli, Di Rito del Barletta, Manzari del Bitonto e Tedesco del Casarano.

Seconda marcatura stagionale per Coquin dell’Avetrana, Dibenedetto del Team Altamura e Digiorgio del Barletta.

Prima gioia personale stagionale per i vari Albrizio, Kouame, La Forgia, Petrachi, Mignogna, Achille Casalino, Arcadio e Richella.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

5 Giorgetti (Novoli) e Del Core (Team Altamura)

4 Trotta (Atletico Vieste)

3 De Giorgi (Galllipoli), Di Rito (Barletta), Manzari (Bitonto), Tedesco (Casarano), Carmine Marinaro e Morra (Audace Cerignola) e Palma (Otranto)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Lacarra – Massimo Fumai, e l’Omnia Bitonto mette la quinta: 2-0 alla Nuova Spinazzola

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Nel segno del cinque. Quinta vittoria consecutiva dell’Omnia Bitonto, che batte 2-0 a San Pio (a porte chiuse) la Nuova Spinazzola e porta a +5 il vantaggio in classifica sul secondo posto, ora occupato dallo Sporting Ordona, dopo appena cinque giornate del girone A del Campionato di Promozione. L’Omnia resta dunque a punteggio pieno ma dopo un match non brillantissimo e con poche emozioni, contro uno Spinazzola ben organizzato difensivamente e lontano parente di quello visto solo dieci giorni a San Pio, in occasione dello 7-0 di Coppa Italia. Per i bitontini decidono i soliti due, Lacarra e Massimo Fumai, sempre più leader della classifica cannonieri. Unica tegola, il rosso per doppia ammonizione rimediato dall’attaccante barese autore finora di sei reti, che lo costringerà a saltare la prossima trasferta di Corato. La partita. Settimo incrocio in appena dieci mesi tra Omnia e Spinazzola. L’ultimo precedente, il roboante 7-0 in Coppa Italia per i bitontini. Completamente ristabilito Petruzzella, anche se tenuto a riposo per precauzione, mister Benny Costantino affronta la terza sfida alla Nuova Spinazzola nell’arco di poco più di un mese, adottando alcune significative novità di formazione: turno di riposo in difesa per Losacco, De Vita e Rubini, davanti al guardiano dei pali Raimondi ecco Buonsante e Valerio sulle fasce, Ciardi e Nicola Fumai centrali; a metà campo panchina per capitan De Santis e Fabiano, ecco nel mezzo Diagne e Gernone e ad agire sulle corsie Massimo Fumai e Loseto. In avanti il duo Lacarra – Anaclerio, capitano. Il match stenta a decollare. L’Omnia ha il pallino del gioco ma non con la giusta velocità. Anche merito di uno Spinazzola ben messo difensivamente e quadrato, ma che fatica a ripartire in avanti. La prima occasione arriva attorno al quarto d’ora di gioco, con un tiro telefonato dalla distanza di Lacarra, facile preda per il portiere ospite Di Lascio. Che si esalta al 21’ sulla punizione – non fortissima ma assai angolata – di Loseto dal limite dell’area di rigore: il numero uno murgiano si distende alla sua sinistra e respinge la minaccia. È un buon momento questo nella fase centrale del tempo per l’Omnia: scambio rapido tra Anaclerio e Massimo Fumai, conclusione innocua per Di Lascio. Tiro dalla bandierina, in area svetta di testa Nicola Fumai, palla di un soffio a lato. L’Omnia ci prova ma non sfonda: al 35’ iniziativa di Massimo Fumai sulla corsia sinistra, il suo tiro cross dal fondo scheggia la traversa. Il vantaggio arriva al 39’: filtrante in profondità di Loseto per Lacarra, che scatta sul filo del fuorigioco, mezzo pallonetto e sfera che supera l’incolpevole Di Lascio. 1-0 e Omnia che prova subito a fare il bis, ma prima una conclusione pericolosa di Loseto, in area, viene deviata in angolo da un difensore, poi il colpo di testa di Lacarra sul susseguente corner, viene intercettato da Di Lascio. Si va al riposo sull’1-0. Nella ripresa ritmi sempre più lenti. La manovra dell’Omnia non è del tutto fluida, non ci sono grosse occasioni. Ma i bitontini sono pazienti, anche perché sostanzialmente non rischiano mai nulla in fase difensiva. Al 58’ doppia occasione omniana, con Lacarra e Anaclerio che non approfittano di una bella verticalizzazione in profondità e sparano addosso al portiere e ad un difensore ospite. Il primo sussulto spinazzolese arriva al 70’ col neo entrato Cardano, che dal limite costringe Raimondi a sporcare i due guantoni, fino a quel momento inoperosi. A ridosso della mezzora di gioco, il forcing omniano decisivo. Spunto di Fabiano (entrato per Anaclerio) sulla destra, cross al limite dove irrompe Diagne, conclusione al volo e palla che colpisce la traversa. Gernone da fuori prova a sorprendere Di Lascio, bravo a recuperare la posizione e ad intercettare. Al 74’ arriva il raddoppio: Loseto viene liberato al tiro da posizione favorevole, conclusione respinta dall’estremo difensore murgiano, ma la palla arriva a Massimo Fumai che in tapin sigla il 2-0 nella porta sguarnita, quarta rete in campionato. Raddoppio e risultato decisamente al sicuro. Ma nel pomeriggio di San Pio (nel quale si abbatte dopo il gol un abbondante acquazzone), arriva una tegola: l’espulsione di Lacarra, che rimedia nel giro di pochissimi minuti due cartellini gialli. L’arbitro brindisino Tagliente (non del tutto convincente in linea generale la sua condotta) manda anzitempo negli spogliatoi il capocannoniere del torneo con sei reti, costringendolo così a saltare il match di domenica prossima a Corato. Nell’Omnia spazio a Minenna (per Loseto) e De Santis (per Diagne). Ultime emozioni, le proteste di Massimo Fumai per una evidente trattenuta mentre si apprestava alla conclusione a tu per tu con Di Lascio, e la buona occasione, insidiosa, per gli ospiti, dalla distanza, con Pellicciari. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la quinta vittoria dell’Omnia Bitonto che, seppur non brillando come nelle recenti uscite, porta a casa tre punti che le consentono di allungare in classifica, ed aumentare il proprio margine a 5 lunghezze sulla seconda piazza. Un bel segnale dopo appena cinque giornate di campionato. Ma per continuare a sognare ci sarà ancora molto da soffrire. Intanto, oltre al campionato, per l’Omnia c’è da affrontare anche il cammino in Coppa Italia. Giovedì a San Pio gara d’andata degli Ottavi di finale: arriva la Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere, una vecchia e recente conoscenza del calcio bitontino. Match di ritorno in programma il 17 novembre. Per l’Omnia un avversario ostico nel percorso verso i quarti. Fischio d’inizio alle 15,30.

I risultati della giornata e la classifica. Alle spalle dell’Omnia Bitonto si fa largo al secondo posto lo Sporting Ordona, vittorioso per 2-1 sul campo della Fortis Altamura. La Polimnia scivola in terza piazza, dopo lo 0-0 di Monte Sant’Angelo. Risalgono in classifica Puglia Sport Laterza (blitz esterno 3-2 a Canosa), Nuova Molfetta (1-0 alla Virtus Bitritto) e Ascoli Satriano (1-0 al Trulli e Grotte), quest’ultimo ora appaiato in classifica anche a Real Siti (1-1 interno con la Rinascita Rutiglianese) e Corato (ko 2-1 a San Marco).

Classifica: Omnia Bitonto 15, Sporting Ordona 10, Polimnia 9, Puglia Sport Laterza e Nuova Molfetta 8, Ascoli Satriano, Virtus Bitritto, Real Siti e Corato 7, Rinascita Rutiglianese, San Marco e Fortis Altamura 6, Canosa, Monte Sant’Angelo e Nuova Spinazzola 4, Trulli e Grotte 1.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Audace stoppata. Big match al Barletta (3-0)

Buon primo tempo per i gialloblu. Poi lo svantaggio e l’espulsione di Ciano spianano la strada ai biancorossi

Aggancio Barletta: finisce con un secco 3-0 la partitissima di giornata tra i biancorossi e l’Audace Cerignola in una domenica da accantonare quanto prima per ripartire.

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Eppure le premesse per far prendere una piega diversa alla gara c’erano tutte. In un “Manzi Chiapulin” stracolmo, vestito a festa con i colori di entrambe le squadre (bello il gemellaggio tra le tifoserie con striscioni, applausi e cori ad inneggiarsi a vicenda), i gialloblu hanno espresso un primo tempo gagliardo, tutto muscoli e qualità con Marinaro a pennellare calcio e Morra a fare a sportellate con la difesa di casa. Mister Crudele ripropone il 3-5-2: confermato Sakho, recuperato Colucci sulla fascia sinistra, spazio a Pollidori in mezzo al campo per ovviare alle assenze di Grieco e Schiavone (entrambi fuori per infortunio). Mister Bitetto risponde con il consolido 4-2-3-1, con Sguera alle spalle di Di Rito e il tandem Pellecchia e Loiodice ad allargare la difesa gialloblu. La partitissima ha confermato le attese della vigilia: la posta in palio è alta ed entrambe le squadre sentono la pressione del match. Dopo una comprensibile fase di studio, è l’Audace ad impossessarsi del pallino del gioco, trovando anche il potenziale vantaggio al minuto 18. Punizione perfetta di Marinaro che pesca la testa di Morra. Palla in rete ma è tutto inutile: l’assistente segnala un fuorigioco più che dubbio dell’attaccante ofantino. PersoCappellari per infortunio (da valutare nei prossimi giorni le condizioni del ginocchio sinistro), l’Audace si riorganizza con Ragone sull’out di destra e, al minuto 22, sfiora ancora il vantaggio. Ripartenza veloce, con tocchi tutti di prima, orchestrata da Colucci e Lasalandra e rifinita da Albanase. Il centrocampista è bravo a smarcare Pollidori che, solo davanti al portiere, spreca una colossale occasione da gol, tirando largo. Il Barletta prova a rispondere: Loiodice e Pellecchia insediano sulle corsie la difesa ofantina ma a turno i loro tiri sono respinti dalla testa di Sakho prima e dai guantoni di Marinaro poi. 0-0 e squadre negli spogliatoi.

La ripresa comincia con due episodi chiave che cambieranno l’intero corso del match. Minuto 52: corner dalla destra di Pellecchia, Digiorgio svetta più in alto di tutti e spedisce il pallone in fondo al sacco. Vantaggio Barletta. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che per l’Audace arriva la doccia fredda. Minuto 55, Ciano atterra al limite dell’area Pellecchia: secondo giallo inevitabile e gialloblu in 10. Eccoci al secondo episodio, il vero spartiacque della partita. La truppa di mister Crudele prova a sopravvivere all’inferiorità numerica risistemandosi con la difesa a 4 e Lasalandra sulla linea dei centrocampisti in fase di non possesso, ma la ricerca del pari porta inevitabilmente a lasciar campo ai padroni di casa. Il Barletta, infatti, cerca insistentemente di sfruttare gli spazi, a caccia del raddoppio, sfiorato tre volte nel giro di otto minuti. Minuto 60: ci prova prima Di Rito con un bel tiro dal limite, Marinaro si supera e tiene a galla i gialloblu. Cinque minuti dopo, è il turno di Pellecchia ma il suo sinistro a giro fa solo la barba la palo. Crudele prova a giocarsi la carta Ladogana al posto di Pollidori (espulso nel finale dalla panchina) ma è ancora il Barletta a flirtare con il raddoppio. Dagli sviluppi del solito corner tagliato di Pellecchia è ancora Digiorgio a colpire di testa ma questa volta la palla termina sul fondo. All’Audace servirebbe il varco, l’episodio giusto per colpire ma tutte le speranze gialloblu vengono seppellite dal raddoppio firmato Di Rito. Minuto 82: cross di Loiodice e colpo di testa vincente del numero 9 biancorosso. E’ il 2-0, è il sigillo sulla gara. Sui titoli di coda, arriva il 3-0 di Mignogna. Discesa libera sulla corsia destra e sinistro radente: la palla da un bacio al palo e s’infila in rete per la gioia dei tantissimi tifosi di casa.

In vetta, intanto, rallenta l’Altamura fermata sull’1-1 a Gallipoli. Audace raggiunta a quota 10 punti proprio dal Barletta, entrambe a meno 3 dalla cima. Nulla è compromesso: quest’Audace avrà modo di ripartire.

Fabio Trallo

Eccellenza, 5^Giornata – Il Gallipoli stoppa la corsa del Team Altamura. Risalgono Barletta, Casarano e Bitonto. Ecco risultati e classifica

Dopo l’impegno di Coppa Italia, il torneo di Eccellenza torna in campo per disputare la sua quinta giornata. Nelle otto gare giocate quest’oggi si registrano ben cinque vittorie casalinghe con due pareggi e una sola affermazione esterna, il tutto condito da diciassette reti.

Nell’articolo di presentazione, lo avevamo detto che per il Team Altamura c’era l’insidiosa trasferta di Gallipoli e cosi è stato. I biancorossi di Di Maio tornano dal Salento con un 1-1 in rimonta: vantaggio giallorosso con Degiorgi ma nella ripresa il difensore murgiano Dibenedetto ristabilisce la parità. Alle spalle della squadra biancorossa, volano le temibili Barletta, Casarano e Bitonto: i biancorossi di Bitetto asfaltano 3-0 l’Audace Cerignola grazie alle reti di Zingrillo, Dirito e Mignogna. Vince anche il Casarano che ribalta 2-1 il Novoli: vantaggio ospite con Giorgetti, pari di Tedesco e gol di Casalino. Prova di forza del Bitonto che al “Città degli Ulivi” batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie: per i neroverdi a segno Manzari ed Albrizio. Prima sconfitta stagionale per l’Otranto di Andrea Salvadore: la formazione idruntina paga dazio al Noicattaro che vince 1-0 grazie ad un gol messo a segno dal centrocampista Schirone. Vince, in pieno recupero, il Vieste: la formazione di Franco Cinque prima va sotto col Galatina con la rete di Petrachi, nella ripresa arriva il pareggio di Laforgia ma è al 91esimo che la formazione garganica trova il gol vittoria grazie all’ex Monte Sant’Angelo, Cesar Kouame che regala ai suoi il gol vittoria. Vince facilmente (come da copione), l’Avetrana che rifila un 3-0 al Trani mentre finisce a reti bianche il match tra Hellas Taranto e Molfetta. 

CLASSIFICA: Team Altamura 13 punti, Casarano 11, Cerignola, Barletta e Bitonto 10, Otranto e Vieste 8, Uc Bisceglie, Gallipoli e Noicattaro 6, Avetrana 5, Novoli, Galatina, H.Taranto 4, Molfetta 2, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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