Eccellenza, 4^giornata – Impegno facile per la capolista Altamura contro il Trani. Casarano a Vieste mentre il Barletta va da Zinfollino

Il campionato di Eccellenza vedrà domenica disputare la sua quarta giornata nel consueto orario delle 15.30.

Non c’è…tre senza quattro. Il Team Altamura di Gennaro Di Maio (in foto) cerca la quarta vittoria consecutiva e sulla carta non dovrebbe essere molto difficile da raggiungere: i murgiani ricevono una Vigor Trani dilaniata da problemi societari con una squadra imbottita zeppa di juniores. La truppa di Muzio Fumai ha perso in settimana anche lo storico portiere, Ciccio Musacco, che ha deciso di lasciare la squadra adriatica e tutto lascia pensare ad una facile vittoria dei biancorossi. Nel terzetto che insegue la formazione altamurana, il Casarano rende visita al Vieste di Cinque, il Cerignola riceve un Noicattaro reduce dalla prima vittoria stagionale mentre Otranto-Bitonto è una gara sulla carta molto interessante con due formazioni che giocano un ottimo calcio. Dopo il mezzo passo falso contro il Vieste, il Barletta di Bitetto proverà a invertire la rotta andando a Terlizzi, ospite dell’Unione Calcio Bisceglie: la truppa di Zinfollino viene dalla comoda vittoria di Avetrana e vorrà continuare a macinare punti. Derby salentino tra Galatina e Gallipoli mentre, benché siamo ancora alla quarta giornata, ha i contorni di una sfida-salvezza il match tra il Molfetta e l’Avetrana con le due squadre nei bassifondi della classifica. Tra le squadre ancora a caccia di una vittoria, oltre a Trani ed Avetrana, troviamo il Novoli di Bruno che si affiderà al “Totò Cezzi” per avere la meglio dell‘Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola: contro il Noicattaro conta solo vincere

Giuseppe Grieco scalpita e ammette: “Dovremo vincere di squadra, quali siamo: è questa la nostra forza”

Ripartire, per riprendere i tre punti (persi beffardamente contro il Gallipoli) e accelerare. E’ questa la parola d’ordine in casa Audace alla vigilia dell’impegno casalingo contro il Noicattaro (domani, ore 15:30, stadio Monterisi). Il pari contro il Gallipoli non ha lasciato strascichi nello spogliatoio gialloblu: zero drammi e nessun alibi. La squadra è consapevole, c’è la partita contro il Noicattaro da affrontare e da vincere per arrivare al primo scontro diretto stagionale contro il Barletta con il vento in poppa e il vantaggio in classifica.

E’dello stesso pensiero anche Giuseppe Grieco, rientrato a pieno regime nella partita contro la Vigor Trani: “Contro il Noicattaro dobbiamo conquistare i tre punti. Ci servono per il morale e per restare attaccati nelle zone alte della classifica. Non dovremo farci prendere dalla frenesia ma vincere di squadra e famiglia quali siamo. E’ questa la nostra forza“. Grieco portavoce, Grieco sincero, sul momento della squadra e su quello personale: “Abbiamo trascorso una settimana tranquilla – continua il centrocampista – Non abbiamo perso la nostra autostima e siamo consapevoli di essere una squadra blasonata. Certo, dopo Gallipoli, eravamo un po’ nervosi per aver pareggiato una partita nel finale: che ci serva da lezione per il futuro”. Concentrazione certo per una squadra che resta una delle candidate alla promozione: forte e blasonata, arricchita dai due nuovi rinforzi esperti e di categoria arrivati in settimana: “Conosco benissimo Pollidori e Ladogana avendoci giocato insieme (a Matera con il primo e a San Severo con il secondo ndr). Abbiamo preso due uomini prima dei giocatori: Massimo (Pollidori) è un calciatore di personalità, Vincenzo (Ladogana ndr) è un attaccante puro, freddo sottoporta (almeno per quello che mi ricordo, ride)”. Fisicità e dinamicità: questi alcuni degli elementi che i nuovi acquisti porteranno in dote nello spogliatoio gialloblu. Difficilmente domani saranno della partita: sono abili e arruolabili, certo, ma indietro con la preparazione rispetto al gruppo. Per questo mister Crudelepotrebbe confermare la stessa formazione vista a Gallipoli, con la conferma del tridente offensivo e il solito dubbio delle fasce esterne, con l’annessa scelta degli under.

Occhio però a Grieco: le sue quotazioni per una maglia da titolare salgono anche se: “Non so se sono pronto per i novanta minuti, ma 60/70 si – confessa Giuseppe – Non ho più fastidio al ginocchio e mi sto allenando tranquillamente con la squadra. Deciderà il mister se farmi giocare o meno. Per me non cambia molto: si perde in 25 e si vince in 25”. A Crudele la sentenza, intanto Grieco l’ha buttata lì e aggiunge: “Sono a disposizione della squadra, darò sempre il massimo per questa maglia”.

Il Noicattaro di mister Castelletti arriva dalla vittoria casalinga contro il Novoli (1-0) che ha fruttato i primi tre punti in classifica dopo le sconfitte di misura contro Galatina e Vieste. Guai a sottovalutare l’impegno quindi: servirà il massimo per conquistare l’intera posta in palio e ripartire.

E’ l’Aradeo una delle sorprese del campionato

Tra le più belle sorprese di questo avvio di stagione in Promozione c’è senza dubbio l’Aradeo del presidente Andrea Bruno. La matricola si è presentata nel migliore dei modi: passaggio del turno in Coppa Italia a spese del Maglie e 6 punti in classifica, ottenuti contro Fasano e Lizzano. “Non montiamoci la testa – esordisce il numero uno giallorosso – , non siamo la squadra da battere ma nemmeno da buttare via. Il nostro staff ed il ds Inguscio in primis ha messo su un organico tanto giovane quanto competitivo che si sta rivelando all’altezza di questo insidioso campionato di Promozione. Ancora è presto per parlare di obiettivi finali, ma sei punti in tre partite confermano che daremo filo da torcere a parecchie big”.

Poi, un elogio al condottiero di questo Aradeo, Gianluca Politi. “Di mister Politi colpisce il senso pratico di affrontare le cose – spiega Bruno – , con lui siamo entrati in sintonia da subito. È uno abituato a lavorare duro e questo riesce a trasmetterlo ai ragazzi, soprattutto ai più giovani, tirando fuori il meglio domenica dopo domenica”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Crisi-V.Trani, in giornata dal sindaco e sapremo: “fumata nera o fumata bianca?”

 

Trani – Fumata bianca o fumata nera ? questo il dubbio amletico che in tarda mattinata di oggi, potrebbe aver una sua risposta. La pietra lanciata nel  mare del silenzio e dell’incertezza dalla virtuale mano dal mister Fumai, a 48 ore dalle trasferta di Altamura,  potrebbe aver “colpito”nel  punto giusto.

Useremo sempre il condizionale fino ad una ufficializzazione. Sembrerebbe che nelle scorse ore di ieri, vi sia stato un concreto e fruttoso incontro tra la cordata di imprenditori barlettani, si fanno insistentemente i nomi di Pollidori-Dimiccoli, e l’ex presidente L.Savi, i quali in mattianta sarebbeto attesi a “Palazzo di Città” dal sindaco Amedeo Bottaro.

Se sul tavolo del sindaco, dovesse giungere una bozza di progettualità concreta e che dia vere, solide e durature  garanzie sul futuro della Vigor Trani, potrebbe arrivare la tanto agoniata “fumata bianca”.

 

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Augurando che tutto porti ad un esito positivo, e finalemente ci sia questo famigerato incotro tra le parti, il tutto porterebbe,  non solo nello scongiurare l’immediato pericolo di non presentarsi all’Antonio D’Angelo di Altamura, ma finalmente allontanerebbe, fino alla prossima crisi societaria, lo spettro della scomparsa del calcio a Trani, storiella ormai troppe volte per gli sportivi e tifosi biancazurri, abituati a sentire e risentire come nell’ultimo ventennio.

Attendendo lumi in questione e che in giornata la fumata possa giungere  “bianca”, ci auguriamo finalmente di poter raccontare sin da subito, solo di calcio giocato dalla Vigor Trani, di successi e obiettivi raggiunti.

 

ENZO CHICCO

Unione Calcio, sfida al Barletta sul sintetico del “Città dei Fiori”

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa sul sintetico dell’impianto terlizzese. Antonio Anglani carica la squadra. “Avversari forti, noi dovremo dare il massimo”

Quarto impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena al “Città dei Fiori” di Terlizzi, dove ospiterà il Barletta (fischio d’inizio ore 15.30).

Una sfida ricca di spunti, nella quale gli azzurri dovranno misurarsi con una delle compagini più attrezzate del torneo. Anglani e compagni, intanto, hanno preparato la sfida con la giusta dose di serenità e tensione agonistica. “La vittoria di Avetrana ci ha ben disposti per preparare al meglio una sfida così delicata – commenta proprio Antonio Anglani -. Il 3-0 conquistato ai danni della compagine tarantina significa molto soprattutto per le insidie che la gara proponeva, difficoltà che abbiamo superato ragionando da squadra, dando una concreta dimostrazione della forza del nostro gruppo”.

Insidie e difficoltà che si riproporranno in maniera ancora più accentuata nella sfida del “Città dei Fiori” al cospetto della compagine biancorossa dell’ex tecnico Francesco Bitetto (tra gli ex di giornata anche Bartolo Lorusso, nda), reduce dal pari casalingo contro il Vieste (1-1), risultato che la relega a quota 4 punti in graduatoria, a -2 dagli azzurri. “A mio parere il Barletta è la squadra con il maggior potenziale del torneo – analizza Anglani -, questo ci costringe alla massima applicazione per poter far bene. Incontreremo avversari con il coltello fra i denti, vogliosi di riscattarsi e riprendere il cammino in campionato. Loro avranno dalla loro parte un folto e caloroso seguito, elemento su cui noi non possiamo contare. Proprio per questo, però, siamo consapevoli di dover dare sempre qualcosa in più rispetto ai nostri avversari”.

Al secondo anno con la maglia dell’Unione Calcio, Antonio Anglani è uno dei punti di riferimento del team biscegliese. “Sono contento di essere rimasto – continua il difensore azzurro – nonostante le difficoltà inerenti la distanza con casa (Fasano, nda). Ha prevalso la certezza di avere alle spalle una società seria ed un ambiente sereno. La dirigenza ha lavorato per mettere a disposizione una squadra competitiva, esperta ma giovane allo stesso tempo. Quest’anno, inoltre, ho avuto modo di lavorare per la prima volta con mister Zinfollino, tecnico preparato e carismatico. Come collettivo abbiamo ampi margini di miglioramento a livello di espressione di

gioco ed affiatamento, aspetti che, essendo una squadra quasi completamente rinnovata, si perfezionano con il lavoro”.

Tutti a disposizione per il tecnico Gino Zinfollino, eccetto Nicola Di Pierro, ancora fermo ai box.

L’incontro tra Unione Calcio e Barletta sarà diretto da Carlo Palmisano della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone (Foggia) e Danilo Maci (Lecce).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Crisi V.Trani, mister Fumai: crisi imbarazzante e grottesca nessuno ci aiuta.

 

Trani – Anche se dal punto di vista societario nulla è cambiato, non vi sono novità, comunicazioni e ufficializzazioni, a lanciare un appello è ancora mister Fumai. Secondo alcune dichiarazioni rilasciate ad una autorevole testasta giornalistica web (Radiobombo),  è per la seconda volta l’allenatore a tener alta l’attenzione sulla profonda ed imbarazante crisi societaria che la Vigor Trani calcio sta vivendo.

Domenica 2 ottobre si affronta in trasferta la capolista Altamura, la corazzata biancorossa attualmente a punteggio pieno, ma l’interrogativo è angoscioso: con che mezzi raggiungere Altamura ma non bastasse questo, si aggiunge la problematica calciatori, quale squadra poter schierare e in che condizioni di tenuta.

Tra il silenzio e le fatitiche “voci di corridoio” le quali, ogni giorno,  darebbero per imminente incontro, ma puntualmente non si ha più notizia se realmente avvenuto, tra una fantomatica cordata di imprenditori di Barletta e l’ex presidente Savi.

Intato i giorni passano e la situazioni surreale e grottesca non trova il suo finale. Come dicevamo, l’unico a lanciar ancora segnali di non volersi arrendere è del trainer Fumai, che ancora una volta lancia il suo appello di aiuto.

Riportiamo di seguito, in versione integrale, lo stralcio delle dichiarazioni dell’allenatore rilasciate alle testata sopra citata.

 

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“Purtroppo mi ritrovo mio malgrado ad esprimere questo malcontento perché la situazione è realmente imbarazzante – ha detto Fumai-. Alla vigilia della partita di Altamura nessuno si interessa di noi, di come giocare, come e dove allenarci. È una situazione che non ho mai visto e vissuto in passato, soprattutto dopo pochissime giornate di campionato.

Non vedo vie di uscita. Più si va avanti più le cose peggiorano. Noi vogliamo solo chiarezza, che ci sia qualcuno che si preoccupi della squadra e dello staff tecnico. Domenica c’è una trasferta, ma non so con quali mezzi possiamo affrontarla. È imbarazzante tutto ciò. I ragazzi vogliono allenarsi, ma non ci sono mezzi, strutture; ripeto, ci attende una trasferta domenica e non so con quali uomini e mezzi raggiungere Altamura.

Un appello? Sì, lo rivolgo a tutti gli imprenditori tranesi, spero possano darci un minimo contributo, che qualcuno prenda a cuore la situazione almeno fino a dicembre per poi capire come andare avanti. A me dispiace per i ragazzi, è un peccato lasciarli per strada. Quindi, chiedo un minimo sforzo da parte ci qualcuno che ci tiene alla squadra. Un piccolo aiuto può essere importante per tutti”.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, il Bitonto si rinforza con l’ex Andria Lavopa

L’U.S.Bitonto 1921 comunica di aver raggiunto l’accordo contrattuale con l’esperto esterno barese classe 1995, Vito Lavopa.
Una carriera, quella di Vito Lavopa, che nonostante la giovane età di 21 anni, può già vantare la vittoria di un campionato di Eccellenza come accaduto nella stagione 2013/2014, con la maglia della Fidelis Andria .
Ma non è tutto qui. Lo stesso Lavopa infatti, nei due anni successivi, ha disputato due campionati di serie D consecutivi. Il primo, sempre ad Andria, collezionando 27 presenze ed una rete, prima di vestire la maglia del Grosseto , con la quale ha disputato 30 presenze e realizzato 3 reti.
Un acquisto di assoluto spessore dunque, quello che da quest’oggi può annoverare la società bitontina . L’esterno barese, è già a piena disposizione degli ordini di Mr. Pasquale De Candia .

Ufficio Stampa & Comunicazione U.S. Bitonto 1921

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Eccellenza – Audace Cerignola scatenata: come diesse arriva Fernandez mentre in avanti colpi…

In attesa di capire se il tecnico sarà ancora Crudele o verrà preso un altro allenatore (Pizzulli, Di Corato e Tangorra i nomi), l’Audace Cerignola si rinforza sia come società che come squadra.

La società dauna, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, ha comunicato l’ingaggio del nuovo Direttore Sportivo che sarà l’argentino Mariano Fernandez (in foto) e in campo gli innesti del centrocampista Pollidori e della punta Ladogana.

Fernandez, classe 1978, è un ex difensore che dallo scorso anno ha intrapreso la carriera di Ds. Come giocatore ha vestito maglie importanti come quelle di Lanus, Torino, Sturm Graz prima di affermarsi nella vecchia Serie C e chiudere la carriera da calciatore a Matera. Proprio nella città dauna, ha mosso i primi passi come diesse e porta con sè un ottimo bagaglio di conoscenze.

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Vincenzo Ladogana

In campo, invece, ottimi i colpi Pollidori e Ladogana. Il primo è un centrocampista classe 1987 molto dotato fisicamente (alto circa 188 cm) e in carriera si è disimpegnato tra la C2 e la D con le maglie di Barletta (dov’è nato), Brindisi, Manfredonia, Isernia e San Severo. In avanti invece, il sodalizio gialloblù si aspetta i gol da Vincenzo Ladogana,
attaccante monopolitano anch’egli classe ’87. Negli ultimi anni, Ladogana ha vestito le maglie di Mola, Barletta e Gravina dove ha vinto il campionato nella passata stagione agli ordini di Di Maio e contribuendo in maniera importante alla conquista della Coppa di categoria.

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Manzari si prende il Bitonto a suon di gol: “Spero di non fermarmi. Bitonto? Mix giusto per far bene. Dopo Altamura…”

Gennaro Manzari si prende di prepotenza il Bitonto e lo fa nel solo modo che un attaccante conosce: fare gol. La punta neroverde sta letteralmente trascinando la compagine barese in questo inizio di stagione.

Dopo una stagione abbastanza tribolata, con una salvezza arrivata nel finale, il Bitonto ha deciso di fare le cose in grande ingaggiando calciatori importanti come il centrocampista Cantatore dal Barletta, la punta Turitto dal Trani e l’eterno Pierino Zotti con la conferma degli elementi più importanti dello scorso campionato tra cui proprio Manzari.

Mossa non fu più giusta con l’attaccante ex Trani che ha ripagato la fiducia della società siglando ben sei gol in cinque gare: gol nell’andata contro il Noicattaro e tripletta ancora contro la formazione rossonera, gol decisivo al 93° che ha permesso ai suoi di sbancare Novoli ed infine la rete che ha aperto il 2-0 contro il Molfetta. Insomma un Manzari in versione Re Mida in un momento dove ogni pallone che tocca diventa oro. In esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo ascoltato proprio la punta bitontina per capire meglio il suo magic moment:

Cinque gol nel giro di dieci giorni. Hai iniziato alla grande questa stagione?  

Si, posso dire che è stato un inizio di campionato molto buono dal punto di vista realizzativo però non devo sentirmi appagato perché così facendo farei un errore madornale. Per un attaccante fare goal è tutto e spero di non fermarmi e di continuare a fare goal per dare gioie alla mia squadra.

Dopo la batosta con l’Altamura il bitonto si è ripreso. Cosa vi siete detti nello spogliatoio dopo quella sconfitta?

Dopo la sconfitta di Altamura dove, secondo me abbiamo fatto un ottima gara, ci siamo riuniti tutti quanti con molta tranquillità e abbiamo preso gli aspetti positivi di quella partita che ce ne sono stati tanti ed abbiamo esaminato quelli negativi cercando di nn ripeterli più. Fino a questo momento credo che ci siamo riusciti facendo ottime gare con Novoli e Molfetta raccogliendo 6 punti molto importanti.

Quest’anno il Bitonto è ricco di talento con gente come Terrone, Zotti, Roselli, Cantatore ecc…obiettivo vittoria del campionato?

Quest’anno a differenza dell’anno scorso abbiamo gente di qualità, vedi Roselli, Zotti, Turitto, Cantatore ed è rimasta gente del calibro di Bonasia, Modesto e De Santis. Un mix giusto per fare davvero bene in questo campionato molto difficile. L’obiettivo di quest’anno é fare bene. Ti ripeto abbiamo gente navigata per questa categoria e l’obiettivo è fare un ottimo campionato. Noi sicuramente ci metteremo massimo impegno e sacrificio in ogni partita per vincerle.

ANTONIO GENCHI 

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L’Aradeo continua a volare.

Archiviato il passaggio del turno in Coppa Italia, i giallorossi di Politi hanno imposto la legge casalinga anche al Lizzano. “Era importante centrare l’appuntamento con la vittoria per fare un pieno di morale – analizza l’estremo difensore Amleto Antonica. Loro sono stati bravi a prendere il pallino del gioco nella prima parte del match, mettendoci spesso in difficoltà. Ma, dopo il batti e ribatti in chiusura di primo parziale, la partita nel secondo tempo l’abbiamo fatta noi, creando almeno cinque occasioni limpide per segnare. Peccato che, in occasione del loro gol, ci siamo fatti trovare impreparati in difesa ma, nonostante tutto, sono arrivati questi tre punti che, secondo me, sono meritati – chiosa il portiere – ed ottenuti contro una squadra esperta e di categoria”.

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La Gazzetta del Mezzogiorno

ESCLUSIVA – Lizzano, Perelli: “Daremo il massimo per la salvezza. Ostuni avversario ostico, ma contiamo sull’apporto dei tifosi”

Dal Taranto al Lizzano. Cambia la squadra, così come la categoria, ma non variano i colori e neppure le sontuose parate del giovane classe 1998, Guglielmo Perelli, l’estremo difensore ingaggiato nella sessione estiva di calciomercato per respingere gli assalti alla porta del Lizzano. CalcioWebPuglia ha intervistato, in esclusiva, Perelli. Di seguito le sue dichiarazioni:

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Sono arrivato a Lizzano durante la fase di preparazione, la squadra e lo staff tecnico mi hanno accolto a braccia aperte, facendomi subito sentire uno di loro. Per me è la prima volta tra i grandi, nonostante in passato sia stato nel Taranto. Cercherò sempre di non far notare la differenza tra il settore giovanile, che io ho frequentato, e la prima squadra, con lo scopo di imparare e seguire i consigli ricevuti dai più grandi”. Per il Lizzano un’ottima partenza, con 6 punti guadagnati in 3 partite giocate. “È stato un buon inizio di stagione – commenta Perelli – è un peccato aver perso la scorsa partita con un solo gol di scarto e allo scadere, contro una squadra ostica come l’Aradeo. Abbiamo una rosa competitiva e cercheremo sempre di dare il 100% in ogni partita per raggiungere il nostro obiettivo, ossia la salvezza”.

Il portiere rossoblu delinea i favoriti per quanto riguarda la promozione in Eccellenza: “Il Brindisi cercherà di stravincere, non merita questa categoria; le altre concorrenti sono il Fasano, il Manduria e l’Ostuni“. Squadra attesa domenica, dal Lizzano, tra le mura amiche, contornate da un pubblico che, secondo Perelli, può fare la differenza: “L’Ostuni è una squadra tosta da sconfiggere, ma dobbiamo sfruttare il “fattore casa”: i nostri tifosi sono straordinari e ci seguono dappertutto, specialmente nel nostro stadio, ci daranno una forza in più, utile per fare bottino pieno in tutte le partite casalinghe“.

Alessandro Mazzarino

Eccellenza – Manzari non si ferma più e il Bitonto se lo gode. Colpo salvezza del Noicattaro. Stecca ancora il Barletta. Ecco i top & flop della terza giornata

Ecco i top ed i flop della 3° giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – Dopo la batosta rimediata con l’Altamura, la truppa di De Candia non ha sbagliato più un colpo. Passaggio del turno a valanga contro il Noicattaro, vittoria a Novoli (seppur in extremis) e 2-0 rifilato al Molfetta. Tutto questo porta una firma unica: Gennaro Manzari. L’ex attaccante del Terlizzi fa volare i suoi che sono in ballo per tutti gli obiettivi. Se poi hai un certo Pierino Zotti….

NOICATTARO – Squillo per la formazione di Castelletti che ottiene la prima vittoria ed i primi punti della nuova stagione. Dopo le due sconfitte iniziali e l’eliminazione col Bitonto (subendo due 4-1), la formazione barese piazza un colpo-salvezza contro una diretta concorrente come il Novoli. Visconti si carica sulle spalle la squadra e la porta alla vittoria.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – Prova di forza per la formazione di Gino Zinfollino sul difficile campo di Avetrana. Gli adriatici rifilano un secco 3-0 ai tarantini e ritrovano i gol di Fabio Moscelli. La squadra del presidente Enzo Pedone può ambire a qualcosa di importante.

FLOP:

BARLETTA – Dopo la vittoria col Gallipoli di settimana scorsa tutti avevano pensato ad una definitiva guarigione del malato Barletta. I biancorossi di Bitetto però sono ancora in convalescenza e vengono bloccati 1-1 dal Vieste. I foggiani dopo un estate travagliata festeggiano un punto importantissimo in chiave salvezza mentre se i biancorossi vogliono vincere questo campionato devono accellerare il passo (l’Altamura primo è già a + 5).

NOVOLI – Sconfitta pesante contro una diretta concorrente e contro un avversario che sinora non aveva mai fatto punti in campionato. La squadra salentina non riesce ad ingranare ne in casa ne in trasferta e va a caccia della prima vittoria. Rispetto alla passata stagione la squadra ha perso un importante calciatore come Sasà Scarcella (passato al Brindisi) e non è stato rimpiazzato a dovere in zona gol.

CASARANO – Una piccola tirata d’orecchie alla formazione rossoblù. I salentini non riescono a tenere il passo del Team Altamura venendo fermati in casa 0-0 dal non irresistibile Galatina. I ragazzi di Sportillo perdono un occasione per continuare a stupire, anche se, il campionato di Tedesco e soci è assolutamente positivo fin qui.

ANTONIO GENCHI 

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Crisi Vigor Trani: ancora “fumata nera”, il sindaco fa il punto sulla situazione.

 

Trani – Ancora nulla di fatto, è sempre “fumata nera” l’emissione che vien fuori dal comignolo di quel camino che dalla stanza del primo cittadino, il sindaco Amedeo Bottaro, quell’atteso e sospirato comunicato di  “fumata bianca” non giunge.

A chiarire l’attuale situazione, contattato telefonicamente da una emittente televisiva (Telesveva) durante la diretta della trasmissione, “Eccellenza di Puglia”, andata in onda nel primo pomeriggio di oggi è lo stesso sindaco.

<< Apprendo come voi che vi sia questa cordata di impreditori, di provenienza Barletta – dichiara lo stesso sindaco – ma non ho ancora avuto nessun tipo di incontro.

In mancanza di una imprenditoria locale, – prosegue – capace di rilevare la stessa società sportiva di calcio, sono sempre pronto a valutare proposte di fuori città, purchè stabili, serie e fattibili, con un progetto anche a lungo termine purchè sia data finalmente , stabilità alla società di calcio della prima squadra della Città>>.

 

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<< Se pur sensibile alla causa calcistica del Trani calcio, e pur potendo assumere, solo, il ruolo di garante, cioè rispettando le leggi che competono e da “notaio o mediatore”, valutando la genuinità  tra due parti che possano presentare un progretto fattibile e duraturo. >>.

Attendendo che vi sia margine di concretezza che questa “fumata bianca” arrivi quanto prima, attendiamo ulteriori sviluppi nelle prossime ore.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza – Unione Calcio, ritorno alla vittoria con il tris all’Avetrana

Seconda vittoria stagionale per l’Unione Calcio, che sbanca il “Mazzola” di Avetrana, imponendosi per 3-0 sulla neopromossa compagine tarantina.

Mister Zinfollino schiera dal 1’ il rientrante Moscelli, lasciando spazio a Dattoli in difesa, insieme ad Anglani, Bartoli e Quacquarelli. Centrocampo affidato a Sangirardi e Caprioli, con Serri e Cannone ad agire sugli esterni, a supporto di Moscelli e Ventura.

Grintosa la partenza dei biscegliesi, che cercano subito di incidere sulla gara. Il primo tiro in porta del match, però, è griffato Avetrana, con Valerio Cimino che all’8’ scalda i guanti di Lullo provando a beffare l’estremo azzurro con una conclusione dal limite, resa pericolosa dalla deviazione della retroguardia biscegliese.

Cinque minuti più tardi Cannone risponde con un tentativo da posizione defilata, su cui Maggi fa buona guardia.

Gli azzurri alzano ulteriormente il ritmo, sfiorando il vantaggio al 16’ con Ventura, lesto a raccogliere il suggerimento dalla destra di Serri, senza però riuscire ad evitare la stretta dei centrali di casa, che lo contrastano nella battuta a rete in area piccola.

I biscegliesi provano a trovare il giusto varco per sbloccare il punteggio, marcatura che sfuma ancora una volta al 41’ quando Ventura, lanciato a rete da Caprioli, suggerisce centralmente per l’accorrente Serri, che da buona posizione non riesce a coordinarsi per la conclusione.

L’occasione più ghiotta della prima frazione arriva al 2’ di recupero, quando Caprioli dalla sinistra apre dalla parte opposta per Serri, sulla cui conclusione a colpo sicuro s’immola Maggi, conservando lo 0-0 parziale.

Lo stesso estremo difensore di casa si erge a protagonista nel primo affondo della seconda frazione dei biscegliesi, negando a Serri la gioia del gol (parata su conclusione dalla distanza ravvicinata, nda). Sul conseguente calcio d’angolo, però, Moscelli cerca e trova sul secondo palo Quacqaurelli, che in corsa insacca e sigla il vantaggio azzurro.

Passano 10’ e Moscelli mette a segno la sua prima marcatura in campionato, finalizzando con una precisa incornata il suggerimento al bacio di Cannone dalla fascia sinistra.

Anglani e compagni giocano con scioltezza e sessanta secondi più tardi sfiorano il tris con una bella azione orchestrata da Cannone e Ventura che porta Caprioli alla conclusione di prima intenzione dal limite, stoppata soltanto dalla traversa.

La gara si complica ulteriormente, invece, per i padroni di casa, dopo l’espulsione per somma di ammonizioni rimediata al 16’ da Amaddio.

I biscegliesi ne approfittano per mettere in ghiaccio il risultato, obiettivo che sembra concretizzarsi al 34’ con la discesa sulla fascia sinistra di Sangirardi, ben servito da Moscelli, ma il centrocampista barese manda a lato da posizione favorevole.

Il tris è solo rinviato di 4’, quando il neoentrato Vitale dalla destra serve Serri, lesto a piazzare la sfera nel sacco, di prima intenzione.

La gara scivola verso la conclusione, decretando la preziosa vittoria esterna dei biscegliesi, che salgono a quota 6 punti in graduatoria, in compagnia del Bitonto. Gli azzurri torneranno a lavoro per preparare l’avvincente sfida interna contro il Barletta, in programma nella quarta giornata di campionato.

Avetrana – Unione Calcio 0-3 (0-0 pt)

Avetrana: Maggi, Marinaro, F. Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, De Gaetano, Greco (11’ st Gioia), Tommasi (22’ st Membola), V. Cimino, Richella. A disp: Di Lauro, Mongelli, Buccolieri, Trisciuzzi, Gatto. All. Pellegrino.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Serri, Sangirardi, Ventura (40’ st Amoroso), Moscelli (35’ st Vitale), Cannone (39’ st Asselti). A disp: D’Agostino, Pinto, Mastropasqua, Gilfone. All. Zinfollino.

Arbitro: Totaro (Lecce); assistenti: Morea (Molfetta), Spedicato (Lecce)

Marcatori: 2’ st Quacquarelli, 11’ st Moscelli, 38’ st Serri

Ammoniti: Arcadio, Amaddio, Serri, Moscelli

Espulsi: Amaddio (16’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza – Divisione della posta fra Gallipoli ed Audace Cerignola

L’Audace Cerignola torna con un punto dalla trasferta a Gallipoli: un buon risultato su un campo estremamente ostico, ma allo stesso tempo qualche piccola recriminazione dovuta al pareggio dei padroni di casa, arrivato all’85’. Mister Crudele non cambia modulo tattico, preferendo ancora il 4-3-3 visto con la Vigor Trani: due le novità, rappresentate da Rinaudo in difesa e Lasalandra in attacco. Temperatura estiva al “Bianco”, malgrado ciò gli ofantini premono subito sull’acceleratore: Albanese dopo appena due giri di lancette chiama alla parata Passaseo. L’Audace prova a fare la partita, il Gallipoli attende ed agisce di rimessa, secondo il 4-3-1-2 disposto da Cimarelli, con il folletto Sansò appena dietro Botrugno e Iurato. Il giallorosso Franco intimidisce Roberto Marinaro dal limite dell’area, Morra crea da solo una azione pericolosa sulla fascia destra, ma calcia di poco fuori: sono le ultime due annotazioni del primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi, Carmine Marinaro su punizione sfiora il vantaggio, poi il Cerignola passa. Lasalandra raccoglie una palla vagante appena dentro i sedici metri: il tracciante al volo è imparabile per Passaseo (52′). I salentini reagiscono immediatamente e, grazie agli innesti di De Giorgi e Portaccio, l’incontro si fa molto avvincente. Crudele manda in campo Grieco e Colucci, rispettivamente per Dipasquale e Lasalandra: il doppio cambio consentirà ai gialloblu di distendersi in contropiede e limitare le avanzate dei terzini leccesi. Marinaro si supera deviando in corner il sinistro infido di Portaccio, i cerignolani si schierano con un 4-5-1 e sono pericolosi in almeno due ripartenze, che non si concretizzano solo per leggere imprecisioni nell’ultimo passaggio. Si cambia fronte da ambo le parti in maniera vorticosa e, all’85’, il Gallipoli agguanta la parità: De Giorgi indovina la parabola perfetta, beffando Marinaro in seguito ad un infausto rimpallo fra Ciano e Schiavone. L’attaccante gallipolino rischia addirittura la doppietta personale, quando due giri di lancette più tardi vede uscire di un palmo una conclusione dalla distanza. Nel recupero, Grieco da un versante e Legari dall’altro provano senza esito a far pendere le sorti del match per le proprie squadre, ma alla fine si materializza una divisione della posta equa. L’Audace resta nei piani alti della classifica, subito alle spalle del Team Altamura: nel prossimo impegno si riceverà il Noicattaro, avversario abbordabile per proseguire il cammino al vertice.

GALLIPOLI-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno (57′ De Giorgi), Greco M., Cornacchia, Legari, Franco, Botrugno (86′ Chiffi), Sansò, Iurato (57′ Portaccio). A disposizione: Colapietro, Carrozza, Patì, Casole. Allenatore: Christian Cimarelli.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo, Ciano, Colangione, Schiavone, Marinaro C., Albanese, Dipasquale (67′ Grieco), Lasalandra (70′ Colucci), Morra. A disposizione: Vurchio, Ragone, Matera, Russo, Gadaleta. Allenatore: Giuseppe Crudele.

Reti: 52′ Lasalandra (AC), 85′ De Giorgi (G).

Ammoniti: Greco M., Botrugno, Portaccio, Chiffi (G).

Angoli: 10-5. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

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Eccellenza – Atletico Vieste, a Barletta un pari che ci sta stretto

Pareggio, tra tante recriminazioni, quello tra Barletta 1922 ed Atletico Vieste. Gli uomini di Franco Cinque, dopo il successo di Domenica scorsa, ottenuto ai danni del Mola/Noicattaro impattano 1-1 sul sintetico del “Manzi – Chiapulin” di Barletta.

– La cronaca: Franco Cinque, mandava in campo gli stessi undici, capaci di abbattere il Mola/Noicattaro nel turno precedente, uniche varianti: quella di Santoro in campo dal primo minuto, al posto dell’assente Sicignano, e il rientro di La Forgia (assente nello scorso turno per squalifica), schierato al posto di Triggiani.

Erano gli ospiti, a rendersi subito pericolosi, nei minuti iniziali, prima con La Forgia e poi con Trotta. La reazione dei padroni di casa però non tardava, e portava la firma di Di Rito, che con una conclusione, tentava di sorprendere il numero uno Innangi, ma quest’ultimo era attento, e rispondeva presente.

Al 16′ ecco giungere il vantaggio dei Garganici: La Forgia anticipava il numero cinque di casa Ola, e serviva Trotta, che freddamente batteva Rossetti, con un preciso diagonale.

Il goal del Vieste scatenava l’ira dei padroni di casa, che tentavano la via del goal, in due occasioni, prima con Pellecchia e poi con Loiodice, ma senza esito. Al 29′ la svolta: L’arbitro il Sig. Allegretta di Molfetta concedeva un penalty molto dubbio ai padroni di casa, per un presento fallo, da parte di un difensore ospite ai danni di Di Rito. Si incaricava di calciare, lo stesso attaccante Argentino, che dal dischetto spiazzava Innangi, e riportava il parziale nuovamente in parità.

Sul finale di frazione, sono ancora i padroni a rendersi pericolosi, con Loiodice prima e Di Rito dopo. È l’ultima occasione per l’attaccante argentino, che al 42′ lascerà il campo, a causa un calo di pressione. Al suo posto Mister Bitetto mandava in campo Giuseppe Sguera.

Ritmi ben più elevati nella ripresa, con i padroni di casa che scendevano in campo più motivati. Al 48′ ci provava Loiodice con una conclusione dalla distanza, mentre al 51′ era il turno di
Lorusso, ma in entrambi i casi lnnangi bloccava senza problemi. Al 60′ il neo entrato Mignogna imbeccava Sguera, che clamorosamente di testa, mandava alto. Franco Cinque si giocava le carte Di Mauro e Kouame, per blindare la difesa. L’ultima emozione del match, la regalava il solito Sguera, che all’80 su sponda di Santoro, mancava di poco il legno.

Il pareggio, ottenuto nella città della “Disfida” permette alla formazione di Franco Cinque, di raggiungere quota 4 punti, frutto in 3 partite di una sconfitta, una vittoria ed un pareggio.
Per i Garganici, l’appuntamento è ora prefissato a Domenica 2 Ottobre, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena il Casarano, nel match valido per la quarta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Ignazio Silvestri


BARLETTA 1922 – ATLETICO VIESTE 1-1

BARLETTA: Rossetti, Donvito, Varola, Dentamaro (15′ st Mignogna), Ola, Digiorgio, Santoro (41′ st Zingrillo), Lorusso, Di Rito (42′ pt Sguera), Pellecchia, Loiodice. A disposizione: Cafagna, Aprile, Cormio, Lisi. Allenatore: Francesco Bitetto

ATLETICO VIESTE: Innangi, Santoro (20′ st Di Mauro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita (20′ st Kouame), Milella, La Forgia (35′ st Facecchia), Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Gallo, Caruso, Triggiani. Allenatore: Franco Cinque

ARBITRO: Claudio Allegretta di Molfetta (Ciocia di Molfetta – Ostuni di Bari)

NOTE: pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 23º.

Ammoniti: Lorusso, Sguera, Pellecchia (B), Milella, Trotta, Camasta, Sollitto (AV).

Recupero: 2′ pt, 3′ st.

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Audace Cerignola: pari e patta a Gallipoli (1-1)

All’eurogol di Lasalandra risponde De Giorgi nel finale

Resistenza Gallipoli. La terza vittoria di fila dei gialloblu non è arrivata in virtù del pareggio beffardo siglato da De Giorgi al minuto 85. Un punto che comunque mantiene l’Audace al secondo posto, a quota sette punti, in condominio con altre 3 squadre a meno due lunghezze dall’Altamura a punteggio pieno.

La partita è cominciata dopo l’immancabile ed emozionante saluto dei tifosi di casa a Gigi Dipasquale, con tanto di sciarpa giallorossa e striscione. Mister Crudele ha confermato il 4-3-3 già visto contro il Trani con l’unica variante del rientrante Lasalandra al posto di Oliva e il conseguente under Rinaudo al posto di Colucci. L’Audace ha giocato meglio ma il Gallipoli ha fatto comunque la sua partita. L’1-1 tutto sommato è il risultato più giusto tra due squadre con due forze opposte: chi spingeva per assediare, i gialloblu, e chi si ritraeva per ripartire ad alta velocità, i giallorossi, disposti in campo da mister Cimarelli con il 4-3-1-2 affidandosi alle punte veloci Botrugno e Iurato.

Nel primo tempo ci provano Dipasquale di testa e Morra con il suo marchio di fabbrica tutta forza e potenza ma in entrambi i casi la palla non entra. Il Gallipoli risponde con i tiri “telefonati” di Iurato e Botrugno. E’ nella ripresa però che la gara si accende. Una punizione perfetta di Marinaro termina di millimetri sul fondo. E’ la prova generale del gol che puntuale arriva al minuto 52 (e che gol)! Lasalandra si coordina al volo e con un destro dei suoi battezza Passaseo, confezionando un’autentica perla. 1-0 Audace e tifosi in festa. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare. Mister Crudele inserisce Grieco e Colucci al posto delle punte Lasalandra e Dipasquale, passando al 4-5-1: mossa tattica cercata per dominare il centrocampo, imprigionare la mediana di casa e ripartire. Le azioni si susseguono su entrambi i fronti: Grieco va vicino al bersaglio da lontanissimo; De Giorgi lambisce il palo destro mentre Portaccio chiama all’intervento Marinaro. Ma la beffa e nell’aria e, proprio quando il risultato sembrava in ghiaccio, puntuale si concretizza. Minuto 85, De Giorgi approfitta di un rimpallo fortuito fra Ciano e Schiavone e con un preciso destro trova la via del gol. Nei minuti finali è ancora De Giorgi a sfiorare il colpaccio con il suo destro terribile mentre Grieco, entrato bene in partita, manda alta l’ultima azione della gara.

All’Antonio Bianco esce il segno X: vittoria solo annusata per Dipasquale e compagni pronti a ripartire già dal prossimo impegno casalingo contro il Noicattaro.

Fabio Trallo

Marcatori Eccellenza: Palma e Trotta agganciano Del Core

Soltanto 13 le reti messe a segno nella terza giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

In evidenza con una doppietta, Eugenio Palma dell’Otranto che sale a quota tre reti segnate, come Pasquale Trotta dell’Atletico Vieste, entrambi agganciano Del Core in testa alla classifica marcatori.

Seconda rete stagionale per Di Rito del Barletta, Manzari del Bitonto e Quacquarelli dell’Unione Calcio Bisceglie.

Prima rete in campionato per Moscelli e Serri dell’Unione Calcio Bisceglie, Zotti del Bitonto, De Giorgi del Gallipoli, Lasalandra dell’Audace Cerignola, Logrieco del Team Altamura e Visconti del Noicattaro.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

3 Del Core (Team Altamura), Palma (Otranto) e Trotta (Atletico Vieste)

2 Colucci, Marinaro e Morra (Audace Cerignola), Di Rito (Barletta), Manzari (Bitonto), Quacquarelli (Unione Calcio Bisceglie) e Sansò (Gallipoli)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Omnia Bitonto, poker e vetta. 4-1 al Bitritto e primo posto solitario in classifica

[sc name=”chimenti”]

Quattro reti per lanciare subito un segnale al campionato. E prendersi la vetta solitaria della classifica dopo appena tre giornate. L’Omnia Bitonto liquida la pratica Virtus Bitritto con un netto 4-1 e vola in testa alla classifica, da sola, a punteggio pieno, dopo sole tre gare del girone A del Campionato di Promozione. A San Pio gli omniani partono fortissimo, mettono subito al sicuro il punteggio e ad inizio ripresa archiviano definitivamente la pratica. Dimostrando, a prescindere dal risultato, solidità e compattezza di squadra, oltre ad enorme qualità. Tutte caratteristiche che dovranno servire per continuare il cammino e poter davvero sognare in grande. Anche perché oggi la classifica recita +3 sul Bitritto e + 4 su tre squadre al terzo posto. Certo, fare calcoli e previsioni dopo sole tre partite è decisamente prematuro, ma l’inizio è incoraggiante e promettente. La partita. Scontro al vertice a San Pio tra le uniche due squadre a punteggio pieno. Il match si gioca a porte chiuse causa problemi burocratici legati all’inagibilità della tribuna. L’Omnia, reduce dalla goleada in Coppa Italia alla Nuova Spinazzola, ospita la Virtus Bitritto di mister MicheleCarella, l’unico nella scorsa stagione ad infliggere il dispiacere della sconfitta in Prima Categoria, alla guida del Barium.
Mister Benny Costantino deve rinunciare ai soli Petruzzela e De Vita, e dà un turno di riposo a Rubini, Losacco ed Anaclerio. Nell’undici di partenza Raimondi tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Nicola Fumai – Ciardi – Valerio; a centrocampo Loseto e Fabiano ad agire sugli esterni, capitan De Santis con Gernone nel mezzo. Massimo Fumai e Lacarra in avanti.
L’Omnia parte forte ed in meno di dieci minuti è già avanti di due reti. 3’: Gernone lancia Fabiano sulla destra, l’esterno tranese si accentra, entra in area e conclude, trovando la respinta di piede del portiere ospite Colagrande, la sfera arriva nuovamente a Fabiano, che fa partire un rasoterra preciso che trova l’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore bitrittese. 1-0.
Due soli minuti e raddoppio sfiorato: Fabiano vede l’inserimento centrale di Massimo Fumai, conclusione fulminea e palla di un soffio fuori.
Il raddoppio però non tarda ad arrivare. Il tutto avviene attraverso un’azione in verticale di pregevole fattura e grande rapidità: Lacarra lancia Loseto sulla sinistra, poderosa discesa sulla corsia, cross al centro per Massimo Fumai che ha tutto il tempo per controllare la sfera e battere Colagrande. 2-0 al 9’.
L’uno-due omniano dopo soli pochi minuti smorza i ritmi del match: solo al 30’ si rivede un’occasione, questa volta la prima targata Virtus Bitritto, con Pizzuto che, servito in profondità, scatta sul filo del fuorigioco, si attarda nel controllo, e da posizione defilata spara sull’esterno della rete.
Replica immediatamente l’Omnia, con i protagonisti della seconda marcatura, ma questa volta a ruoli invertiti: Massimo Fumai apre per Loseto, cross sempre dalla sinistra, Lacarra in area di rigore cicca la palla e non impensierisce Colagrande.
Ancora Lacarra protagonista al 41’: Gernone ruba palla alla difesa ospite, in fase di uscita difensiva, cross in area per il colpo di testa dell’attaccante barese, all’altezza del secondo palo, e grande risposta d’istinto di Colagrande, che salva i suoi. Al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa ripartono subito forte gli omniani. Pochi secondi e Loseto dalla distanza non trova lo specchio, mentre al 50’ arriva il tris: l’azione parte dalla destra, apertura con la palla che arriva a Lacarra sul versante opposto al limite dell’area, sponda all’indietro per l’accorrente Loseto che aspetta e vede il movimento di Lacarra, gli restituisce palla e l’attaccante ex Barletta anticipa l’uscita di Colagrande con un tocco sotto, siglando così il 3-0.
Punteggio al sicuro e partito in ghiaccio. E spazi ampi in contropiede. Splendida la rapida azione tutta in verticale che per poco non porta al poker: si passa da un Fumai all’altro, Nicola lancia Massimo, che gestisce la palla aggredendo la retroguardia ospite, tocco in profondità per l’inserimento di Lacarra, che salta Colagrande proteso in uscita ma a porta vuota, da posizione defilata, colpisce un palo clamoroso. L’Omnia rallenta i ritmi e la Virtus Bitritto prova a farsi vedere in avanti. Ci prova, senza esito, Cascione dalla distanza, mentre Petrizzelli in area, da posizione favorevole, si attarda nel tiro. Al 69’ gli ospiti accorciano le distanze, con Cascione bravo a liberarsi in area e a scagliare un diagonale imparabile per Raimondi. 3-1.
Mister Costantino sostituisce Loseto con Anaclerio, che in venti minuti incanta con giocate davvero pregevoli. L’ex Bari lancia una veloce ripartenza, serve Massimo Fumai che restituisce la sfera, salta un avversario ma il suo diagonale è a lato per questione davvero di centimetri. L’Omnia preme per ricongelare il risultato. Alla mezz’ora Lacarra lavora di fisico la palla al limite, la sua girata è rasoterra e centrale, comoda per Colagrande. Un minuto ed è poker: Massimo Fumai inventa un filtrante per Lacarra che in spaccata anticipa Colagrande e sigla il 4-1. Per bomber Pepè Lacarra è doppietta, il settimo sigillo in una sola settimana, in tre partite, dopo la rete a Molfetta e le quattro allo Spinazzola in Coppa Italia.
Mister Costantino dà minuti di riposo a De Santis e Lacarra, lanciando in campo Diagnè e Minenna. Mentre in avanti il duo Anaclerio – Massimo Fumai continua a deliziare. Massimo Fumai pennella un cross, sugli sviluppi di un corner, sulla testa di Diagnè, che sfiora il palo sottomisura. Anaclerio illumina con una magia, facendosi largo tra le maglie difensive avversarie, ma perde il controllo della sfera a tu per tu con Colagrande. All’85’ azione bellissima, con Anaclerio che se ne va sulla destra, servizio per l’inserimento di Massimo Fumai, che chiude il triangolo con un colpo di tacco, l’ex Bari serve in area Minenna, bravo a tagliare al centro dalla corsia opposta, ma la conclusione è addosso al portiere ospite.
Nei tre minuti di recupero non accade null’altro. L’Omnia si prende la vetta solitaria del girone A di Promozione con il 4-1 alla Virtus Bitritto. Gara praticamente a senso unico, con gli omniani che dimostrano forza e qualità, oltre a profondità di organico. Ora mister Costantino dovrà pensare a preparare la prossima trasferta, in un campo – quello di Castellana Grotte – che rievoca dolci recenti ricordi, con la Coppa Puglia alzata al cielo solo ad aprile scorso. Ma sarà match insidioso e dalle mille trappole quello contro il Trulli E Grotte di mister Sgobba, squadra in difficoltà in questo avvio di campionato e desiderosa di riscatto.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Il Fasano perde a Leverano

Ancora uno stop in terra salentina per l’Us Città di Fasano, sconfitto 2-0 a Leverano sul campo del Salento Football con un gol per tempo. I biancazzurri hanno creato diverse azioni pericolose con il portiere salentino abile a respingere alcune conclusioni, anche in maniera miracolosa. Una gara condizionata dall’espulsione, nel primo tempo, del difensore fasanese Marco Amato, autore di un fallo da ultimo uomo su Polimeno che l’arbitro ha sanzionato con un calcio di rigore segnato poi da Iunco.

Parte subito bene il Fasano che al secondo minuto impegna il portiere avversario Melissano: lancio millimetrico di Giuseppe Amodio per Pietro Gennari, con parata del numero uno del Leverano. I salentini non si fanno intimorire dall’inizio ad alti ritmi del Fasano e addirittura poco dopo il quarto d’ora crea tre azioni pericolosissime, culminate con la traversa colpita da Ganci. Sale in cattedra anche il portiere fasanese Antonio Lacirignola, bravo a chiudere per ben due volte lo specchio della porta al numero otto salentino.

La partita vive, nella fase centrale del primo tempo, una fase di stanca e da segnalare ci sono le ammonizioni per i fasanesi Marco Amato e Massimo Fumarola. Il Leverano, al 36′ crea un’altra azione pericolosa con un colpo di testa di Papa e passa poi in vantaggio allo scadere del primo tempo su calcio di rigore segnato da Iunco (molto vicino alla parata il portiere Lacirignola): un fallo da ultimo uomo commesso da Amato (espulso nella circostanza) su Polimeno. Primo tempo che si chiude, dopo cinque minuti di recupero, sull’1-0.

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Nella ripresa, Giuseppe Laterza effettua subito un cambio, rafforzando il centrocampo (Quaranta) e sacrificando un attaccante (Brescia). Il primo quarto d’ora non fa registrare nulla di interessante, con i biancazzurri capaci solo di avere il possesso palla e il pallino del gioco, ma con scarsi risultati. Al 61′ però il portiere di casa si esalta su Gennari, mandando la palla in angolo: su susseguente corner, Amodio in rovesciata manda alto. Il Salento Football si fa rivedere in avanti al 79′ con Frascaro, ma è superlativo Lacirignola a respingergli il tiro. Laterza prova il tutto per tutto per pareggiare la gara, inserendo Pace e Longo, ma subito dopo il Fasano va sotto per 2-0 con un gol di Quarta, abile a deviare in porta un cross dalla destra di Lillo. La giornata no si conferma anche sul tiro di Amodio, con l’ennesima parata del portiere Melissano.

Finisce con una sconfitta e ora sguardo a domenica prossima contro il Copertino per dimenticare subito questa prova negativa, confermare gli aspetti positivi di oggi e dare una svolta a questo campionato.

Salento Football Leverano – Us Città di Fasano 2-0 (p.t. 1-0)
Marcatori: 
41′ rig. Iunco, 83′ Quarta.

Salento Football Leverano: Melissano, Camposeo, Inguscio, Frascaro, Papa, Perrone (59′ Cagnazzo), Lillo, Ganci, Carlà, Iunco (65′ Quarta), Polimeno (87′ Cafuro). A disposizione Fornaro, Carati, Montenegro, Frassanito.
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (82′ Pace), Barnaba, Amato, Laguardia (82′ Longo), Fumarola, Gennari, Amodio, Brescia (46′ Quaranta). All. Laterza. A disposizione Miccoli, Galizia, Mizzi, Leggiero.

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto, collaboratori Fulvio Talucci e Leonardo Miceli di Taranto.
Note: giornata soleggiata, mite. Espulso al 40′ Amato (F) Ammoniti Perrone (SF), Amato, Fumarola, Francia (F).

Crisi V.Trani: domani (lunedì) potrebbe esserci “Fumata bianca” parte il countdown..

 

Trani – Se il fumo uscente delle ultime 24 ore da una ipotetica casa virtule biancazzurra, prospettava constantemente solo negatività, la notizia se pur frammenta e in attesa di ufficializazione, parrebbe stavolta voltare verso un epilogo in stile papesco, fumata bianca.

La profonda crisi societaria nella quale è sprofondata la Vigor, portando alle dimissioni di tutti i dirigenti, Dammacco-Caldarulo e L.Savi, e quasi nella sua totalità dei calciatori con la stessa rosa scesa in campo nelle due ultime gare di campionato con solo i raggazzi della Juniores, grazie all’intervento di Costantino Baratta e il suo staff, e del mister Fumai che come da “comandante della sua nave” è l’ultimo del progetto iniziale ad esser rimasto in cabina di comando,  lunedi 26 settembre, giorno in cui vi potrebbe essere un tanto atteso retroscena.

Abbiamo assistito e sentito in queste due ultime settimane, a  voci o fantomatiche cordate di impreditori,  puntualmente svanite nel nulla, forse  nell’ illusorio tentativo di credere alla favola del lieto fine.

 

[sc name=”chicco”]

Lieto fine che potrebbe giungere al suo epilogo nella giornata di domani ( lunedì), allorquando, tra i più informati, parrebbe che presso la stanza del sindaco Amedeo Bottaro, dovrebbe ternersi un incontro con un ipotetico impreditore barlettano, interessato a rilevare l’intero pacchetto societario o che affiancherebbe in una prima fase iniziale l’ex presidente L.Savi.

Ad avvalonare e a dare concretezza alla tesi è stata la sua presenza  e di suoi stretti collaboratori, durate il math di sabato pomeriggio disputato dalla Vigor Trani sul neutro di Capurso contro l’Otranto.

Sempre tra i più informati, se domani (lunedì) dalla stanza del sindaco e dalla “canna fumaria” dovesse esserci la tanto sospirata “fumata bianca”, sarebbe gia pronto il nuovo staff tecnico; legato al mondo barlettano,  comprendenti un blocco di “nuovi” giocatori che rifonderebbero la rosa della nuova, Vigor Trani.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, 3^Giornata – Logrieco salva l’Altamura al 90esimo. Pareggi per Barletta e Casarano. Prima vittoria per il Noicattaro

La Premier League Pugliese consuma la sua terza giornata. Una giornata un pò atipica visto che è stata disputata fra sabato e domenica e che ha visto tredici gol messi a segno con due vittorie delle squadre impegnate in casa, tre blitz esterni e tre pareggi.

Nella giornata di ieri, continua l’ottimo momento dell’Otranto che si sbarazza 2-0 del giovane Trani: a Capurso, la truppa di Andrea Salvadore vince grazie alla doppietta di Palma che affonda i ragazzi di Fumai.

Vince, all’ultimo respiro, il Team Altamura che deve aspettare il 90esimo per avere la meglio della coriacea Hellas Taranto: i biancorossi di Di Maio vincono a Faggiano grazie ad un calcio di rigore trasformato da Logrieco (in foto) allo scadere. Non tiene il passo dei murgiani, il Casarano di Sportillo che si fa bloccare in casa dal Galatina. Vittoria mancata anche per Cerignola e Barletta: i foggiani impattano 1-1 a Gallipoli (vantaggio dauno con Lasalandra e pari salentino con De Giorgi) mentre gli adriatici di Bitetto pareggiano, sempre 1-1, col Vieste con le reti di Trotta per i garganici e Dirito per i biancorossi. Vittoria all’inglese per il Bitonto di De Candia che affonda il Molfetta di Germinario: per i neroverdi 2-0 firmato da Manzari e Zotti che fanno restare la compagine biancorossa all’ultimo posto senza punti in classifica. Sblocca, invece, la propria classifica il Noicattaro di Castelletti che vince nel finale al “Comunale” contro il Novoli: per i rossoneri è l’ex Bari, Visconti a siglare il gol vittoria. Torna vittorioso da Avetrana, l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino: al “Mazzola”, gli adriatici vincono per 3-0 con i gol di Quacquarelli, Moscelli e Serri. 

CLASSIFICA: Altamura 9, Cerignola, Otranto e Casarano 7, Uc Bisceglie e Bitonto 6, Barletta, Galatina e Vieste 4, Noicattaro ed Hellas Taranto 3, Gallipoli 2, Novoli, Avetrana, Trani 1, Molfetta 0.

ANTONIO GENCHI 

Promozione, Bitritto-Omnia Bitonto vale il primato. Carella: “Siamo carichi. Undici leoni”

Grande appuntamento domani pomeriggio tra le due attuali battistrada del torneo di promozione . Si sfidano infatti a punteggio pieno dopo due giornate Bitritto e Omnia Bitonto. Appuntamento all’impianto di San Pio a Santo Spirito ore 15.30 a porte chiuse. Chi vince balza da solo in testa alla classifica. Alla viglia della sfida abbiamo sentito in esclusiva Michele Carella trainer della Virtus Bitritto : ” Siamo molto carichi e pronti a giocarci tutte le nostre carte contro un avversario forte e solido in tutti i reparti. Daremo il massimo per cercare di continuare il trend positivo, non sarà facile ma ho fiducia nei miei ragazzi. Con la massima umiltà dico che mi piacerebbe poter ripetere l’exploit che ho centrato nella scorsa annata, quando alla guida del Barium in prima categoria abbiamo sconfitto come unica squadra di tutto il campionato la corazzata Omnia Bitonto. In ogni caso anche se dovessimo perdere non sarà opportuno fare drammi perchè dopo aver lottato strenuamente dovremo stringere la mano all’avversario e continuare ad essere positivi dato che anche in paese si sta creando grande entusiasmo. Loro hanno un reparto avanzato di prima grandezza, ma anche i miei attaccanti hanno grande qualità e mi aspetto molto da loro. In settimana abbiamo studiato vari modi in cui poter fare male ai nostri competitor, speriamo di poter applicare alla perfezione in partita quanto provato in allenamento. Undici leoni in campo uniti per un grande traguardo possono fare qualsiasi prodigio anche battere l’Omnia domani”.

Clemente Calabrese 

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Audace Cerignola: domenica dalle grandi emozioni a Gallipoli

Dipasquale torna all’Antonio Bianco:“Sarà emozionate ma dovremo vincere. E se segno non esulto

Lo stadio di Gallipoli si chiama “Antonio Bianco” ed è un impianto sportivo situato vicino al mare. Qui, l’Audace Cerignola incontrerà la squadra di casa, allenata da mister Cimarelli, per la terza giornata del campionato d’eccellenza (domani, ore 15:30, costo del biglietto €5,00). Può essere un crocevia importante per la nuova truppa di mister Crudele, dopo il successo agevole contro i ragazzini della Vigor Trani, per mettere definitivamente alle spalle l’esonero di mister Gallo, del ds e le dimissione del dgAmoruso.

Per lui, per Gigi, il ritorno a Gallipoli invece è una palla da flipper che rimbalza senza sosta. Il capitano gialloblu tornerà per la prima volta da avversario in quello che è stato lo stadio, il suo stadio, che lo ha lanciato nel grande calcio. Stagione 2003/2004, Dipasquale trascina il gallo a suon di gol (saranno 20 in 30 presenze) alla vittoria del campionato d’Eccellenza e la conseguente promozione in serie D. 23 maggio 2003: eccolo l’ultimo flash con la maglia giallorossa addosso: “Tornare a Gallipoli e in quello stadio, per la prima volta da avversario, sarà un emozione unica – confessa in esclusiva il capitano ofantino – Sono davvero molto emozionato perché grazie al Gallipoli sono diventato un giocatore professionista”. Quell’emozione che il numero 9 gialloblu dovrà accantonare una volta sceso in campo, cercando magari di sbloccarsi anche in zona gol. Per ora si è limitato a festeggiare le reti altrui ma quella del gol non è un ossessione anzi: ” Alle reti non ci penso perché arriveranno. Da capitano penso che l’importante sia solo vincere”. E se poi arriva il gol? Lui ride ma “tranquillizza” il suo vecchio pubblico: “Non potrò mai esultare per rispetto di una città che mi ha amato e fatto diventare un vero calciatore”. Un leader e un trascinatore, ora più che mai, dopo il ribaltone in panchina e in società: “Ci è dispiaciuto tanto per quanto è accaduto ma queste sono cose societarie. Noi facciamo i giocatori e dobbiamo pensare solo a giocare e vincere”. Quella vittoria che frutterebbe altri tre punti vitali per continuare a premere sull’acceleratore. Dipasquale ne è consapevole e ammette: “Tornare da Gallipoli con i tre punti sarebbe un grandissimo risultato. Ci darebbe tutto l’entusiasmo e la forza per far capire a qualcuno che siamo forti e in campo lo dimostreremo. Lo spogliatoio sta bene, ci siamo ricompattati: pensiamo al Gallipoli tutti uniti”.

Per battere la formazione di casa (i giallorossi arrivano dalla brutta sconfitta di Barletta per 3-0) servirà la giusta concentrazione, la cattiveria agonistica e quella voglia di azzannare la partita manifestata nei primissimi minuti già contro il Trani. Notizie dal campo riportano che Lasalandra è tornato a disposizione e sarà della partita. Occhio anche alle possibili variazioni di modulo che potrebbe apportare mister Crudele: giocherà chi è più in forma, con il solito dubbio sulle corsie esterne (due under o l’ottimoColucci apprezzato domenica scorsa?). Nessun dubbio invece sul numero 9: il grande ex. “Per me il vero campionato inizia domenica a Gallipoli. Dobbiamo vincere e far vedere chi siamo” conclude Gigi.

Messaggio forte e chiaro firmato da chi lo stadio “Antonio Bianco” lo conosce già: lì ha segnato 20 gol nel lontano 2003. Ora invece, è arrivato il momento di rompere il digiuno.

Fabio Trallo

 

Eccellenza, 3^giornata – Cerignola ed Altamura fuori. Casarano in casa nel derby. Barletta riceve Vieste

Dopo la settimana scorsa, con l’impegno infrasettimanale di Coppa, il campionato di Eccellenza torna nel suo classico format con l’impegno domenicale.

La Premier League pugliese aprirà i suoi battenti nell’insolita giornata di sabato: domani, infatti, alle ore 15.30 ci sarà un anticipo tra Trani ed Otranto. I tranesi sono in piena crisi societaria e, dopo la scoppola rimediata col Cerignola, ricevono sul manto erboso di Capurso i salentini di mister Salvadore che, a differenza dei biancazzurri, godono di ottima salute.

Domenica, come di consuetudine, tutte le altre gare. Delle tre capoliste del campionato, due giocano in trasferta ed una in casa ossia il Casarano di Sportillo (in foto) che ospita il Galatina in un derby tutto salentino. Impegni fuori casa per Cerignola ed Altamura: i biancorossi di Gennaro Di Maio rendono visita all‘Hellas Taranto dopo averlo affrontato in Coppa (0-0 a Faggiano e 6-0 a Gravina nella gara di ritorno) mentre i foggiani rendono visita al “Bianco”, tana del Gallipoli. Secondo impegno casalingo, dopo quello vinto contro il Gallipoli, per il Barletta di Bitetto che al “Manzi” riceve il Vieste: occasione ghiotta per Dirito e soci per avvicinarsi alle prime posizioni. Dopo la bruciante sconfitta interna col Casarano, l’Unione Calcio Bisceglie cerca riscatto in quel di Avetrana mentre, dopo il colpaccio esterno all’ultimo assalto firmato Manzari, il Bitonto cerca conferme in casa contro il Molfetta del neotecnico Germinario. Completa il quadro la sfida del “Comunale” tra Noicattaro e Novoli: le due squadre cercano la prima vittoria stagionale dopo un inizio di stagione non esaltante con i baresi a quota 0 mentre i salentini hanno 1 punto in classifica.

ANTONIO GENCHI 

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V.Trani-Otranto, (sabato a Capurso) – Fumai racconta la sua verità: mai percepito uno stipendio!

 

Trani – Nel silenzio assordante di una vicenda Vigor che assume sempre più caratteristiche sul viandante negativo di una rottura totale, fanno eco le uniche notizie ad oggi certe: silenzio stampa indetto dalla “società biancazzurra”, non si ha idea in realtà, da parte di chi essendo dimissionari tutti,  scadrà nelle prossime ore.

Di ieri inoltre, la notizia appresa tramite il sito ufficiale della società ospintate , l’Otranto calcio la quale annunciava che  il match contro la V.Trani si sarebbe disputato  sabato 24 settembre presso il “Comunale” di Capurso con inizio alle ore 15.30.

Ma alla paura scongiurata, momentaneamente, che nella terza giornata di campionato la Vigor scenderà ancora  in campo, con i ragazzi della Juniores,  nel frattempo è mister Muzio Fumai ad aprire una sua verità sul capito societario della Vigor Trani.

 

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L’allenatore in serata ha fatto pervenire agli organi d’informazione le seguenti dichiarazioni: «Sono rimasto fino ad ora alla guida del Trani – afferma – per il rispetto che nutro nei confronti della città, dei tifosi e della società. Mi auguro possa esserci un’inversione di rotta, tuttavia dall’inizio di questa settimana non ho ricevuto alcuna comunicazione in merito».

«Ho intenzione di onorare gli impegni fino a lunedì – prosegue – ma nel caso in cui continuassero a non esserci garanzie sarò costretto ad abbandonare l’incarico insieme ai miei collaboratori ed al segretario Natile».

Fumai conclude il proprio sfogo rimarcando che “non ha usufruito neanche di un rimborso da quando è sulla panchina del Trani.

 

ENZO CHICCO

Coppa Italia Promozione, tutto facile per l’Omnia Bitonto: 7-0 alla Nuova Spinazzola

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Sette reti per raggiungere, in scioltezza, gli Ottavi di Finale di Coppa Italia di Promozione. L’Omnia Bitonto supera con un rotondo 7-0 la Nuova Spinazzola in una gara senza storia e supera agevolmente i Sedicesimi di finale della Coppa Italia della Serie B pugliese. A San Pio match mai in discussione, con gli omniani che dopo già un quarto d’ora di gioco archiviano la pratica qualificazione e poi dilagano nella restante mezzora di primo tempo. Importanti, ad ogni modo, le risposte ricevute da mister Costantino, in una giornata dove hanno trovato spazio chi ha giocato finora meno. Ora però subito testa a domenica, per preparare al meglio la gara di campionato contro la Virtus Bitritto, scontro al vertice tra le uniche due squadre a punteggio pieno dopo due giornate. La partita. Si parte a San Pio dal 2-1 omniano conquistato nella gara d’andata a Gravina in Puglia, in trasferta. Con Petruzzella unico indisponibile ma sulla via del recupero, mister Benny Costantino attua un importante turnover e cambia alcuni uomini nello schiacchiere di partenza: in panchina Raimondi,capitan De Santis, Nicola e Massimo Fumai e Loseto, in tribuna Fabiano, nell’undici titolare ecco gli esordi stagionali di Vitucci, tra i pali, e di Valerio e Delli Santi in difesa, che vanno a completare il reparto arretrato assieme alla coppa centrale Ciardi – Rubini; Diagnè e Gernone in mezzo al campo, con Losacco e Minenna ad agire sulle corsie laterali; in avanti Lacarra con Anaclerio, che indossa per l’occasione la fascia di capitano sul braccio. Dunque mister Costantino mira alla qualificazione ma fa rifiatare chi finora ha giocato di più, dando spazio a chi invece ha visto meno il campo. Stessa scelta, dall’altra parte, per Giuseppe Schiavone, tecnico della Nuova Spinazzola, che imbottisce la sua formazione di diversi under. Insomma, l’ombra degli impegni ravvicinati di campionato incombe. Sin da subito l’Omnia Bitonto trova spazi nella fragile retroguardia murgiana: al 4’ Anaclerio approfitta di un errato disimpegno difensivo ospite, prova un pallonetto a scavalcare il portiere Forlastro, a pochi passi dalla porta colpo di testa di Lacarra che spara a lato nonostante la porta sguarnita, seppur pressato da un avversario. Al 7’ Lacarra si riscatta prontamente: rapace, intuisce un debole retropassaggio di Rotunno verso Forlastro e lo anticipa con la conclusione che vale l’1-0 omniano.
Poco prima del quarto d’ora ecco subito il raddoppio: Losacco viene steso in area da Losappio, calcio di rigore assegnato dall’arbitro tarantino Salvo. Sul dischetto si presenta Lacarra, che spiazza Forlastro per il 2-0. Timida reazione spinazzolese col colpo di testa di Calò su cross dalla sinistra di Bove, ma Vitucci è attento e respinge. Passati i primi venti minuti di gioco, però, l’Omnia dilaga con tre reti nel giro di due minuti, tra 23’ e 25’. Il 3-0 lo sigla Anaclerio, con una volé precisa e spettacolare: riceve il cross dalla destra di Losacco e splendida è la coordinazione al volo all’altezza del secondo palo, con la palla che passa tra montante e portiere. Le altre due reti invece portano la firma sempre del solito Lacarra, poker per lui di giornata: dapprima riceve in profondità una precisa palla di Anaclerio, pallonetto a scavalcare l’uscita di Forlastro e palla in fondo al sacco; poi, raccoglie una palla vagante nell’area piccola, dopo che la sfera aveva colpito il palo sulla conclusione dalla distanza di Losacco. Al 25’ è già 5-0 e partita ormai davvero chiusa. Mister Costantino a questo punto pensa già alla gara di domenica di campionato: fuori Losacco ed esordio per il centrocampista classe ’98 Lorusso.
Poco dopo la mezzora si rivede in avanti la Nuova Spinazzola con Dascoli che non approfitta di un errore in disimpegno di Vitucci, Ciardi salva a pochi passi dalla linea di porta. Un giro di lancette, ed ecco il 6-0: Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti, filtrante tra le linee a pescare l’ottimo inserimento sulla sinistra di Minenna, bravo a sbucare alle spalle di tutta la difesa, conclusione radente sul primo palo e prima rete stagionale per l’esterno bitontino. Quattro reti ed un assist: questo lo score di Lacarra, sostituito poco dopo da un altro esordiente, Buonsante, difensore classe ’98. Nella ripresa staffetta a centrocampo con De Santis che rileva Gernone. I ritmi sono davvero bassi, anche perché il risultato impietoso e perentorio non offre molti spunti. Gli ospiti ci provano con Ludovico, Losappio e Calò, ma al 72’ arriva il settimo sigillo omniano: bella iniziativa di Valerio sulla fascia sinistra, la palla arriva sulla trequarti ad Anaclerio, che salta prima un avversario, ne salta un altro appena entrato in area di rigore e poi trafigge Di Lascio (che nel frattempo ha rilevato Forlastro tra i pali spinazzolesi). 7-0. Ultimo sussulto del match, il calcio di punizione per gli ospiti di Bove dal limite dell’area, con la sfera che sorvola non di molto la traversa. Dunque, l’Omnia Bitonto accede di slancio con un rotondo punteggio agli Ottavi di finale di Coppa Italia (andata 13 ottobre, ritorno 17 novembre): per conoscere l’avversaria si dovrà attendere l’ufficialità da parte della FIGC nei prossimi giorni, ma dando uno sguardo al tabellone è possibile intuire che possa essere una squadra tra Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Rinascita Rutiglianese.
Le qualificate agli ottavi sono: Monte Sant’Angelo, Sporting Ordona, Real Siti, Nuova Molfetta, Omnia Bitonto, Fortis Altamura, Rinascita Rutiglianese, Fasano, Puglia Sport Laterza, Grottaglie, Ostuni, Manduria, Brindisi, Leverano, Aradeo e Uggiano. Archiviata la Coppa Italia, testa, cuore e gambe ora sono da spostare all’impegno di domenica. A San Pio arriva la Virtus Bitritto (ore 15,30), che condivide il primato in classifica con l’Omnia dopo due giornate. Match importante per provare già un primo timido allungo in vetta.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto