Audace Cerignola, rinforzo in difesa. Preso il senegalese Ibrahima Sakho

Dopo le due vittorie in campionato, continua a rinforzarsi l’Audace Cerignola. In attesa di capire se, sulla panchina foggiana, siederà ancora Crudele oppure verrà preso un nuovo tecnico (Pizzulli e Di Corato i nomi in circolazione), la formazione dauna piazza un bel colpo nel proprio pacchetto arretrato.

Attraverso una nota ufficiale, la società ha comunicato l’ingaggio del difensore classe 1997 Ibrahima Sakho. Il difensore senegalese, si legge nel comunicato, è dotato di una forza fisica esplosiva e proviene dai siciliani del Sicula Leonzio, dove ha ottenuto il salto di categoria nella finale playoff vinta contro il Real Metapontino. Il giovane calciatore è stato anche capitano della rappresentativa siciliana nell’ultimo Torneo delle Regioni.

ANTONIO GENCHI

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Vigor Trani, si dimette anche il presidente Savi. Il sindaco Bottaro: “Calcio? Problema atavico”

Giorni difficili, per non dire burrascosi quelli che si stanno vivendo a Trani. Nelle ultime settimane, la squadra adriatica è passata da essere una delle pretendenti ad un posto nei playoff ad essere la squadra materasso dell’Eccellenza pugliese. A causa di problematiche societarie, la squadra ha abbandonato Trani con i calciatori che si sono accasati altrove. Nei quadri dirigenziali è andato via anche il diesse Dammacco mentre il tecnico Muzio Fumai è ancora sulla barca in attesa di capire il suo futuro e quello del club.

A Cerignola, il Trani si è presentato con la Juniores e ha incassato un pesantissimo 7-1 dalla formazione dauna. All’indomani della sconfitta in Capitanata, il presidente del sodalizio tranese, Luciano Savi ha diramato un comunicato attraverso il sito ufficiale del club, annunciando le proprie dimissioni e la consegna del titolo sportivo nelle mani del sindaco Amedeo Bottaro: “Il presidente della Vigor Trani, come già preannunciato sabato scorso, ha rimesso la carica di Presidente nelle mani del Sindaco. La società ha deciso di attuare dalla giornata di oggi il silenzio stampa e con un comunicato ufficiale nella serata di venerdì vi aggiorneremo sulle sorti e il futuro della Vigor Trani, tempo tecnico necessario per la convocazione del Direttivo e per vagliare bene la situazione alla luce di queste novità”. 

Dal canto suo, il primo cittadino tranese ha tenuto a precisare che la sua amministrazione comunale ha fatto tutto il possibile dando il massimo supporto alla società di calcio: “L’amministrazione non può fare nulla di più di quello che ha già fatto – riporta www.ilgiornaleditrani.it – Io ho detto che farò da garante a chi si avvicina in questo momento alla società, di fronte a qualsiasi gruppo imprenditoriale serio. Chi si è avvicinato finora, improvvisamente ha tirato i remi in barca. Il problema “calcio” a Trani è atavico: ci dovremmo fare tutti un esame di coscienza per domandarci perché non ci sono imprenditori locali che vogliono investire sul Trani calcio. L’amaro in bocca è tanto – continua – perché la società è assegnataria in via definitiva dello stadio di Trani. Se pensate che in passato la gestione dello stadio è stata affidata ad associazioni sportive che nemmeno facevano calcio, è possibile che l’associazione sportiva possa continuare ad avere la gestione, mettendo per esempio in campo i giovani. Questo non è legato al prosieguo delle attività. Sto avvertendo che l’unico appeal del calcio a Trani adesso è la gestione dello stadio, quindi è evidente che chi si vuole affacciare deve rilevare la società. Non è pensabile che il sindaco si prenda la gestione dello stadio. La società informa che è stato convocato il consiglio direttivo nel quale si è discussa la possibilità di presentare dimissioni generali a favore di nuovi possibili amministratori. Il consiglio si è dimostrato favorevole a tale proposta, ma a patto che ci sia la supervisione del sindaco Amedeo Bottaro e che i nuovi interessati siano gruppi o soggetti singoli che possano garantire un ottimo futuro del calcio a Trani. Ribadisco che – conclude il Sindaco – l’amministrazione farà da garante. Mi auguro che ci sia qualcuno interessato“.

ANTONIO GENCHI 

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Il Fasano vince la sua prima gara di campionato, 1-0 sull’Ostuni

Primi tre punti del Fasano che batte l’Ostuni grazie ad una zampata sotto porta di Gennari ben servito da Laguardia. 

La partita. Il derby degli ex è stata definita la partita e in effetti sono tanti da una parte e dall’altra. Gli ultimi della serie sono Ancona, Chiatante e Schiavone nelle fila ostunesi. Laterza schiera Laciirgnola tra i pali, Francia, Amato, Pistoia e Barnaba sulla linea difensiva, Marini, Pace e Fumarola in mediana con il tridente d’attaco formato da Gennari, Amodio e Longo. Dopo un inizio di studio è il Fasano che crea la prima occasione da rete al 9′ con una punizione di Amodio che Quartulli devia in angolo. Una partita che già dalle prime battute mostra segnali di nervosismo con due giocatori dell’Ostuni, Cristofaro e l’ex Ancona, che finiscono sul taccuino dell’arbitro dopo appena nove minuti. Bisogna aspettare il 32′ per una nuova conclusione in porta ed è sempre di marca fasanese con una girata al volo di Longo, troppo centrale e Quartulli blocca. La prima azione degna di nota di marca ostunese arriva al 39′ con Galeandro che imbuca per Burdo la cui conclusione è lenta: nessun problema per Lacirignola. L’estremo difensore fasanese, però, deve impegnarsi molto di più per deviare in angolo una punizione velenosa di Masi. Al 44′ un episodio che risulterà decisivo: Ancona, già ammonito, atterra Gennari. Per lui inevitabile il cartellino rosso e Ostuni in dieci per il resto della partita. Ciraci corre ai ripari e toglie l’altro fasanese in campo Schiavone per inserire Parisi. Al 47′ traversone di Fumarola che Gennari liscia clamorosamente e su questa azione l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

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La ripresa non offre spunti degni di nota per il primo quarto d’ora ma al 16′, dopo un’azione confusa, ci prova Marini dalla distanza col tiro che si spegne sul fondo. La manovra è troppo lenta ed ecco che Laterza decide di inserire forze fresche. Dentro Laguardia e Pugliese, fuori Pace e Fumarola. E proprio Laguardia, ben servito da Amodio, si invola sulla fascia al 74′ e mette in mezzo un pallone su cui si avventa come un falco Gennari per il vantaggio fasanese. All’83’ per poco la difesa del Fasano non commette un pasticcio: uscita a vuoto di Lacirignola, Galenadro tocca verso la porta e si registra il salvataggio sulla linea di Amato. Poi il Fasano controlla la situazione e porta a casa i primi tre punti del suo campionato.

Us Città di Fasano – Ostuni 1945 1-0
Reti: 74′ Gennari (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini, Barnaba, Amato, Pace (62′ Laguardia), Fumarola (69′ Pugliese), Gennari, Amodio, Longo (87′ Fanigliulo). A disp.: Miccoli, Galizia, Mizzi, Leggiero. All. Giuseppe Laterza.

Ostuni: Quartulli, Urso, Narracci, Burdo, Camassa, Ancona, Fonte, Cristofaro (78′ Miccoli), Galeandro, Masi (65′ Chiatante), Schiavone (46′ Parisi). A disp.: Pinto, Cavallo, Rateo, Todisco. All. Antonio Ciraci.

Arbitro: Recupero di Lecce.
Note: espulso al 44′ Ancona (O) per doppia ammonizione; ammoniti Cristofaro (O), Ancona (O), Barnaba (F), Marini (F), Francia (F), Burdo (O), Laguardia (F), Chiatante (F)

 OsservatorioOggi

 

Promozione A: Omnia Bitonto, blitz a Molfetta: è 2-1

Una bella prova di maturità per tre punti davvero pesanti.

L’Omnia Bitonto sbanca il “Paolo Poli” battendo per 2-1 la Nuova Molfetta nella 2^ giornata del girone A del Campionato di Promozione e resta a punteggio pieno dopo 180 minuti di gioco. Gli omniani dominano il match, vanno avanti di due reti, sprecano importanti occasioni per il tris ma nel finale rischiano addirittura la beffa, con i molfettesi che rientrano in gara e negli ultimi dieci minuti rendono un’autentica battaglia la sfida in campo, anche per via della pioggia battente ed incessante caduta per tutta la ripresa. Ma alla fine sorride con merito l’Omnia, che supera così anche un primo importante test di maturità contro una squadra ben attrezzata e con velleità di playoff.

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La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare solo a bomber Petruzzella, e lancia dal 1’ per la prima volta Nicola Fumai (per Ciardi), al centro della difesa con Rubini, e Gernone a metà campo. Nell’undici di partenza Raimondi tra i pali, linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a metà campo Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano; in attacco Massimo Fumai a supporto di Lacarra.

Match vibrante sin dalle prime battute. La Nuova Molfetta si affida alle giocate sulla destra di Terrone (conclusione dal limite da posizione defilata), mentre l’Omnia cerca di sviluppare il suo gioco palla a terra anche se non senza difficoltà a causa di un terreno di gioco non in perfette condizioni. Al quarto d’ora Ferrante, sempre per i padroni di casa, prova una rovesciata che non inquadra lo specchio, ma col passare dei minuti sale in cattedra l’Omnia, che prende la scena del match. Ed il protagonista diventa Lacarra: al 16’ viene servito in profondità da Fabiano e, seppur con scarsa coordinazione, prova a scavalcare il portiere di casa Pellegrino con un pallonetto che sfiora l’incrocio dei pali.

Tre minuti ed è vantaggio: rapida azione di ripartenza omniana, Loseto dalla sinistra pennella alla perfezione un cross a centro area dove irrompe Lacarra, stacco imperioso di testa e palla in rete. L’Omnia si porta in vantaggio al 19’ con la prima rete stagionale del ventinovenne attaccante barese. 0-1.

Il vantaggio narcotizza il ritmo del match: l’Omnia sembra gestire con praticità e relativa tranquillità, la Nuova Molfetta fa più fatica a pungere contro una difesa che ha trovato le giuste contromisure.

Poco dopo la mezzora Mané di testa, sugli sviluppi di un corner per i padroni di casa, colpisce debolmente e Raimondi blocca facile. Quando l’Omnia punge però è davvero pericolosa: al 40’ Fabiano, in area di rigore, in posizione defilata sulla destra, fa partire un tiro cross che coglie la traversa; poco dopo Loseto sfonda sulla sinistra, cross dal fondo con Pellegrino che anticipa Lacarra pronto a ribadire in rete. Si va al riposo con l’Omnia avanti 1-0.

Ad accogliere le squadre al rientro in campo una pioggia battente ed incessante, che renderà più combattuto il match nel secondo tempo. Riparte forte l’Omnia, intenzionata subito a mettere in sicurezza il parziale. Gernone al 49’, da poco fuori l’area di rigore, non inquadra lo specchio, mentre la svolta arriva al minuto 52’, con un episodio che fa discutere: Loseto vede e lancia in profondità con precisione chirurgica Lacarra, che scatta in posizione regolare dalla propria metà campo, sfugge in velocità al tentativo di recupero di Manè, il quale però una volta giunti in area di rigore stende l’attaccante omniano. Fallo da ultimo uomo, l’arbitro tarantino Iannella assegna il penalty all’Omnia ma inspiegabilmente ammonisce solamente il difensore molfettese, tra le vibranti e giustificate proteste bitontine per un cartellino che avrebbe meritato decisamente ben altro colore. Sul dischetto si presenta Massimo Fumai, che spiazza Pellegrino e sigla lo 0-2. Prima marcatura in campionato per il funambolo omniano, la seconda stagionale dopo quella di Coppa Italia contro lo Spinazzola.

La Nuova Molfetta accusa il colpo e l’Omnia ha spazi per provare a dilagare in contropiede: 58’, Fabiano lancia un’azione di ripartenza, vede e serve in area sulla destra Loseto, il quale salta un avversario e conclude trovando la risposta di Pellegrino, che devia sul palo e poi blocca la sfera vagante sulla linea di porta.

Il match diventa spigoloso. Anaclerio subentra ad un positivo Lacarra, Massimo Fumai non approfitta di una punizione da posizione favorevole. Mister Costantino dà più sostanza a centrocampo inserendo il neo arrivato Ababacar Diagné al posto di De Santis, con la fascia di capitano che va sul braccio di Francesco Rubini: si rinnova e si riscrive così un nuovo capitolo della tradizione dei Rubini nell’Omnia.

All’80’ però si riapre improvvisamente il match, ancora però con una scelta discutibile da un punto di vista arbitrale. La Nuova Molfetta accorcia le distanze col neo entrato Cissè, servito in più che sospetta posizione di fuorigioco e bravo a trovare l’angolino basso alla destra di Raimondi. 1-2 e partita che cambia incredibilmente canovaccio. Perché l’Omnia – che fino a quel momento aveva dominato ed amministrato – rischia addirittura la beffa. Come al minuto 83, quando Nesta, in piena area di rigore, riceve un cross dal fondo destro, ma tutto solo spara alto, ostacolato però da un provvidenziale Nicola Fumai (ottimo il suo esordio da titolare).

Mister Costantino decide di non rischiare e manda in campo Ciardi per Loseto, rinforzando la linea di difesa. Quasi allo scoccare del 90’ le proteste sono molfettesi, con la rete annullata per fuorigioco a Terrone, ma la posizione della punta di casa appare evidente in offside.

Nei tre di recupero l’Omnia resiste e riesce a portare a casa tre punti pesantissimi ma meritati per quanto mostrato nei primi 80 minuti di gara. Una prova di maturità superata con buoni voti contro un’ottima compagine, di qualità ed esperienza. L’Omnia sale a quota 6 punti e domenica a San Pio si appresta ad ospitare il primo vero scontro al vertice della stagione contro la Virtus Bitritto, unica compagine anch’essa a punteggio pieno dopo due giornate.

Prima però c’è da affrontare la Nuova Spinazzola, giovedì, sempre a San Pio, per il return match dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di Promozione. Si parte dal 2-1 omniano conquistato in trasferta nella gara d’andata. Fischio d’inizio alle 15,30.

I risultati della giornata e la classifica. Solo la Virtus Bitritto condivide con l’Omnia Bitonto il primato a punteggio pieno, grazie al 2-0 interno alla Real Siti. Vittorie esterne per Fortis Altamura (5-1 ad Ascoli Satriano), Monte Sant’Angelo (3-1 al Trulli E Grotte) e Polimnia (1-0 allo Sporting Ordona). Successi casalinghi per Corato (2-0 al Canosa) e Puglia Sport Laterza (1-0 al San Marco). Unico pareggio di giornata 81-1) tra Nuova Spinazzola e Rinascita Rutiglianese.

Classifica: Omnia Bitonto e Virtus Bitritto 6, Puglia Sport Laterza, Polimnia e Fortis Altamura 4, Canosa, Corato e Monte Sant’Angelo 3, Rinascita Rutiglianese 2, Trulli e Grotte, Nuova Spinazzola e Sportig Ordona 1, Nuova Molfetta, San Marco, Real Siti e Ascoli Satriano 0.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Eccellenza – Audace Cerignola, sette gol ai giovani della Vigor Trani per ripartire

Vittoria agevole per l’Audace Cerignola nella seconda giornata di Eccellenza: una Vigor Trani imbottita di juniores cede 7-1. Gli ofantini voltano pagina dopo giorni abbastanza movimentati, ed anche se il test di ieri non ha rappresentato un ostacolo probante, la squadra ha risposto a dovere. Mister Crudele, che sostituisce per il momento l’esonerato Gallo, disegna un 4-3-3 con: Roberto Marinaro fra i pali; retroguardia con Cappellari, Colangione, Ciano e Colucci; centrocampo con Schiavone, Albanese e Carmine Marinaro; in attacco Oliva, Dipasquale e Morra. Appena trenta secondi sul cronometro ed Audace già in vantaggio: sulla corta respinta di Caiati su Dipasquale, il più rapido è Colucci che deposita in fondo al sacco. I ragazzini di Fumai reagiscono subito: Marinaro devia sulla traversa una punizione, poi Monterisi di testa manca di poco la rete. I padroni di casa spingono alla ricerca del raddoppio, ma non hanno fortuna: Dipasquale e Morra i più attivi, tuttavia si va all’intervallo con il punteggio sul minimo scarto. Come nel primo tempo, i gialloblu segnano in avvio di frazione: Ciano realizza di testa su calcio da fermo di Carmine Marinaro (47’), per il difensore è la prima marcatura con la maglia del Cerignola. Nonostante la pioggia, l’incontro è gradevole ed i ragazzi di Crudele costruiscono una gran mole di opportunità, fra cui i due legni colpiti da Carmine Marinaro e Grieco. Da segnalare il rientro in campo di quest’ultimo, a sette mesi dal grave infortunio subito al ginocchio destro nella sfida di Promozione a dicembre scorso contro l’Ordona. Nell’ultimo quarto d’ora, il tabellino si arricchisce fino ad assumere il conto definitivo: Colucci firma la doppietta di testa; gli adriatici accorciano su rigore trasformato da Pasquadibisceglie; a seguire massima punizione per le “cicogne”, con Morra a siglare il poker. Anche per l’attaccante ci sarà il bis, di testa su corner di Marinaro: applausi poi per l’eurogol del subentrato Ragone (fiondata sotto l’incrocio per il baby classe ’99) e per la serpentina vincente di Carmine Marinaro. A Gallipoli ora un banco di prova importante per il Cerignola: su un campo caldo e tradizionalmente ostico, Dipasquale e compagni possono lanciare un segnale di rilevo alle avversarie.

AUDACE CERIGNOLA-VIGOR TRANI 7-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Colucci, Ciano, Colangione, Schiavone (60′ Grieco), Oliva (67′ Ragone), Albanese, Dipasquale (77′ Russo), Marinaro C., Morra. A disposizione: Vurchio, Gadaleta, Matera, Lasalandra. Allenatore: Giuseppe Crudele.

Vigor Trani: Caiati (48′ Dibenedetto), Dell’Oglio, Martinelli, Cuccovillo (66′ Zecchillo), Cepele, Pasquadibisceglie, Sciancalepore, De Giacomo, Monterisi, Dellino, Silvano. Allenatore: Muzio Fumai.

Reti: 1′ Colucci, 47′ Ciano, 73′ Colucci, 78′ Pasquadibisceglie (VT, rig.), 80′ (rig.) ed 84′ Morra, 87′ Ragone, 89′ Marinaro C..

Ammoniti: Martinelli, Monterisi, Dibenedetto (VT).

Angoli: 7-2. Fuorigioco: 8-3. Recuperi: 1′ pt, 0′ st.

Arbitro: Natilla (Molfetta). Assistenti: Talucci-Scrima (Taranto).

Note: osservato ad inizio gara un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. L’intero incasso della sfida è stato devoluto in beneficenza alle popolazioni terremotate del centro Italia.

Eccellenza – Bene Barletta e Otranto. Si conferma il Casarano. Male malissimo il Trani. Ecco top & flop della seconda giornata

Seconda giornata di Eccellenza che va in archivio ed ecco i top e i flop di questo turno:

TOP:

CASARANO – Seconda vittoria consecutiva per la banda di Sportillo (in foto) che stende un buon Unione Calcio Bisceglie. La formazione salentina, quest’anno, è partita a fari spenti dopo anni di proclami e l’inizio non è niente male. Due vittorie contro Barletta e, appunto, Unione Calcio che danno morale alla truppa rossoblù. Gli 1-0 alla fine del campionato tornano utili, eccome se tornano utili….

BARLETTA – Dopo il flop di Casarano, la formazione biancorossa era chiamata a cambiare marcia e missione compiuta. I Bitetto Boys stendono il Gallipoli e guadagnano i primi tre punti dell’anno e trovano il primo gol di bomber Dirito in campionato.

OTRANTO – Quattro punti in due gare farebbero pensare a obiettivi ambiziosi ma se chiedete a mister Andrea Salvadore vi dirà che il suo Otranto si deve salvare. La squadra idruntina stende il Molfetta e si issa all’inseguimento delle prime.

FLOP:

TRANI – Non vogliamo sparare sulla croce rossa ma la situazione che si sta vivendo a Trani in queste ore è paradossale. La nave tranese dopo appena due gare di campionato sta già imbarcando acqua e se non ci saranno stravolgimenti rischia di inabissarsi. Il tecnico Fumai sembra il capitano di questa bagnarola dove tutti scappano. A Cerignola, l’ex tecnico di Mola e Molfetta è costretto a schierare la juniores che incassa un 7-1 pesantissimo. Salvate il soldato Fumai.

MOLFETTA – Pochi chilometri più a Sud di Trani, la situazione non è molto diversa. I biancorossi di Mauro Lanza perdono la seconda gara di campionato, la quarta se consideriamo anche le due di coppa. Si prevede una stagione molto molto difficile per i molfettesi ed una piazza cosi meriterebbe ben altre situazioni.

UC BISCEGLIE – Per il team di Zinfollino non è una vera e propria bocciatura ma una rimandatura. La squadra del presidente Pedone è ambiziosa e ben costruita e la sconfitta col Casarano stona un pò contro un avversario che potrebbe competere per i playoff. C’è tempo comunque per ripartire.

ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Eccellenza: è Audace Cerignola show!

23 sono le reti realizzate nel secondo turno del campionato a girone unico di Eccellenza pugliese.
Protagonista di giornata è l’Audace Cerignola che ne rifila ben sette di reti alla Vigor Trani, imbottita di ragazzini.
Doppietta e prime due reti in campionato per Colucci e Morra nelle file dei gialloblù con Carmine Marinaro che segna la sua seconda rete stagionale.
Seconda marcatura stagionale per Trotta dell’Atletico Vieste.
Prima rete in stagione per i vari Acquaviva, Telera, Ragone, Ciano, Pasquadibisceglie, Di Rito, Pellecchia, Sguera, Manzari, Palma, Mirabet, Pisano, Rana, Di Senso, Valerio Cimino e Caputo.
Da registrare anche un’autorete, quella del Galatina a favore dell’Hellas Taranto, corsara in terra salentina.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

3. Del Core (Team Altamura)
2. Colucci, Marinaro e Morra (Audace Cerignola), Sansò (Gallipoli) e Trotta (Atletico Vieste)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Audace forza sette

I ragazzini del Trani travolti dai gialloblu (7-1). Doppio Colucci e Morra. In gol anche Ciano, Ragone e Marinaro

L’Audace Cerignola si riprende la scena e torna a far parlare il rettangolo verde. Dopo i giorni turbolenti post eliminazione in Coppa, i gialloblu schiantano la Vigor Trani 7-1. Seppur contro una squadra scesa in campo con ben cinque 98 e altrettanti 99 (a fronte della crisi societaria tranese), serviva una chiara risposta della squadra che puntale arriva sul sintetico del Monterisi.

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Nella domenica di beneficenza promossa dalla società gialloblu (incasso totalmente devoluto alle popolazioni colpite dal sisma nel centro Italia) mister Crudele, chiamato temporaneamente a sostituire l’esonerato Gallo, non stravolge la squadra e conferma il solito modulo con Colucci sull’out sinistro e la sorpresa Oliva nelle tre mezze punte dietro il rientrante Dipasquale. Mister Fumai risponde con una squadra accampata davanti al portiere, con un 5-3-2 grumoso e difensivo, sempre dietro la linea della palla. D’altronde, difficile pretendere di più da un gruppo di “ragazzini”, con gli schemi costretti a saltare di fronte all’irresistibile accoppiata talento (degli avanti gialloblu) e voglia di riscatto (di Dipasquale e compagni). E difatti, dopo soli 30 secondi, l’Audace colpisce. Dipasquale calcia in porta, Caiati risponde ma nulla può sul tap-in fulmineo di Colucci. Facile facile. Anche se, gli ospiti provano a spaventare il Monterisi al minuto 6, con una bella punizione di Pasquadibisceglie ben neutralizzata in volo da Marinaro. E’ l’unico tiro nello specchio dei ragazzini biancoazzurri. Nei minuti successivi la trama resterà la stessa, con l’Audace ad accerchiare nella propria metà campo la Vigor. Il raddoppio però non arriva. Ci provano a turno Morra (tiro salvato sulla linea da Cucccovillo), Dipasquale con una sforbiciata alta e ancora Morra ad incrociare (tiro largo).

L’Audace però nella ripresa è sovrastante e, come nel primo tempo, pronti via colpisce: punizione di Marinaro che Ciano gira in rete di testa. 2-0 e match sigillato. Il resto della gara è pura accademia. C’è spazio per Grieco, tornato in campo dopo nove mesi dall’infortunio, ma per lui il conto con la sfortuna sembra ancora aperto quando il palo gli nega la gioia del gol al minuto 69 (bel tiro al volo su pregevole cross di Cappellari). I gialloblu continuano a flirtare con il gol ma il tiro di Dipasquale, al 74, è salvato sulla linea da Dell’Oglio. Nemmeno il tempo di rammaricarsi e il tris arriva per davvero con il colpo di testa vincente ancora di Colucci (prima doppietta per lui). E il Trani? Quando meno te lo aspetti, i ragazzi di Fumai conquistano un penalty approfittando di un errore in presa di Marinaro. Pasquadibisceglie è freddo e di potenza sigla il gol della bandiera. L’Audace però non si ferma e continua a riempire il pallottoliere. Un giro di lancette dopo il gol ospite e Russo viene atterrato in area. Rigore ineccepibile trasformato da Morra al minuto 80 che quattro minuti dopo sigla la personalissima doppietta con un preciso colpo di testa (5-1). Nel finale, c’è gioia anche per Ragone (staffilata che termina la sua corsa nel set) e Marinaro (destro piazzato sul palo lontano). En plein totale: settebello e sipario. Con gli applausi di tutti i presenti ai gialloblu, certo(!), e ai ragazzini della Vigor scesi in campo: il bello del calcio è anche questo.

Fabio Trallo

Eccellenza – Atletico Vieste, prima in casa, primo successo

Dopo la sconfitta di domenica scorsa in quel di Gallipoli, l’Atletico Vieste conquista la sua prima vittoria in campionato. La formazione di mister Franco Cinque supera davanti al proprio pubblico amico, in un pomeriggio piovoso, il Mola/Noicattaro.

– La cronaca: Prima dell’inizio del match, veniva osservato un minuto di raccoglimento, in onore di Carlo Azeglio Ciampi, emerito presidente della Repubblica, scomparso nella mattinata di Venedi, all’età di 95 anni. Franco Cinque schierava gli stessi 11, capaci di espugnare il “Monterisi” di Cerignola, 3 giorni fa nel match di Coppa Italia. Unica eccezione: quella di Matteo De Vita, al posto dello squalificato La Forgia. In campo subito i nuovi acquisti Colella e Triggiani, mentre Caruso e Gallo partivano dalla panchina.

Al 7′ partivano bene i padroni di casa, con Trotta che si imponeva sotto porta senza successo, mentre al 9′ la reazione degli ospiti la replicava Stella, con una punizione che Innangi bloccava senza alcun problema. Al 14′ Visconti provava a sorprendere Innangi, con una grande conclusione dalla distanza, ma l’estremo difensore di casa, non si lasciava ingannare, e deviava in corner.

Al 26′ Milella spaccava il campo con una percussione centrale per poi servire Sicignano che, appena dentro l’area, costringeva il portiere avversario alla deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner, battuto da Colella, Telera era il più lesto di tutti, a risolvere un batti e ribatti, in area di rigore, trafiggendo il portiere Molese Sansonna.

Passano appena 3 minuti, che ecco giungere il pari degli ospiti. Alla mezz’ora esatta, Acquaviva lascia partire dalla destra, un preciso diagonale, che batteva l’incolpevole Innangi. Sul finale di frazione, il Vieste divora due ghiotte occasioni, prima al 38′ con Trotta, e poi proprio sugli sgoccioli con Triggiani.

Nella ripresa, i biancoazzurri del Gargano, scendevano in campo più motivati, e decisi a portare a casa i primi 3 punti.  Al 6′ Matteo De Vita, tentava la battuta a rete con uno splendido tiro a giro, che Sansonna deviava in corner. Al 9′ è il turno di Sollitto che sempre sugli sviluppi di un corner, svettava di testa più in alto di tutti, sfiorando di poco la traversa.

Al 24′ il goal che deciderà la partita: Trotta attraversa, in velocità tutta la fascia destra, e arrivato al limite dell’area, lascia partire un preciso diagonale, che beffa Sansonna.

Niente più per questa partita, che ha visto imporsi meritatamente, la formazione Garganica. Molesi, che in virtù di questo verdetto, rimangono incagliati, in ultima posizione, a pari merito con la Molfetta Sportiva, entrambe ancora a secco di vittorie. Domenica prossima, la formazione di mister Cinque, sarà ospite della città della “Disfida”, dove ad attendendo ci sarà il Barletta 1922, uscito vincitore quest’oggi dal proprio campo contro il Gallipoli. Per i Molesi, invece l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, è rimandato a Domenica prossima, quando al “Comunale” di Noicattaro, sarà di scena il Novoli.

Ignazio Silvestri

ATLETICO VIESTE- ATLETICO MOLA/NOICATTARO 2-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Sicignano (17’ st Santoro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita M. (23’ st De Vita D.), Milella, Triggiani (37’ st Kouame), Colella, Trotta.
A disposizione: Saracino, Di Mauro, Caruso, Gallo. Allenatore: Franco Cinque

ATLETICO MOLA: Sansonna, Barone, Cassano, Acquaviva (31’ st Pertoldi), Pazienza, Daddario, Lanave (21’ st Digennaro), Stella, Visconti, Salvi (31’ st Tenzone), Guglielmi.
A disposizione: Zambetti, Maino, Ardito, Stringano. Allenatore: Vito Castelletti

ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta (Marolla di Barletta – Festa di Barletta)

RETI: 27pt Telera (AV), 30pt Acquaviva (MN), 24st Trotta(AV)

NOTE: Pomeriggio piovoso, temperatura intorno ai 24º.

Ammoniti: Sollitto (AV), Visconti, Stella (AM).

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Barletta, la pioggia aumenta il problema “Manzi”. Daleno: “Il Barletta non può e non deve più giocare al Manzi”

Primo appuntamento da dimenticare quello tra lo stadio o forse meglio definirlo campo “Manzi-Chiapulin” e i tifosi del Barletta. Se in campo le cose sono andate bene, con la vittoria per 3-0 degli uomini di mister Bitetto ai danni del Gallipoli, la situazione è stata imbarazzante extra-rettangolo di gioco.

Il Barletta Calcio tornava a giocare una partita a Barletta davanti ai propri tifosi dopo più di un anno (ultima volta Barletta-Foggia 0-1 in Lega Pro) e il ritorno nella città della Disfida è stato veramente ricco di problemi. Lo stadio storico dei biancorossi, il “Cosimo Puttilli” è chiuso per ristrutturazioni dalla fine del campionato di Lega Pro e, come tantissime cose all’italiana, è stato l’ennesimo problema di promesse, tempi non rispettati ecc… Dopo un anno di esilio a Canosa, il Barletta ha richiesto esplicitamente al Comune una casa dove poter disputare le partite interne e, visto che il Puttilli è ancora in alto mare, l’amministrazione comunale ha deciso di installare una tribunetta al “Manzi-Chiapulin” di via dei Mandorli. Una soluzione assurda, pensando a Barletta (comune di 100.000 abitanti) con un seguito numeroso di tifosi che gioca in un impianto che ha accolto al massimo il Real Bat in Promozione e le gare di Football americano.

L’impianto barlettano può ospitare 750 spettatori e contro il Gallipoli la situazione è stata aggravata dalla pioggia copiosa che si è abbattuta sulla zona. Gli spettatori sono dovuti scappare a caccia di un riparo (con gli annessi rischi di ordine pubblico) e gli addetti ai lavori hanno dovuto smontare velocemente la propria attrezzatura in quanto non esiste una copertura. Una situazione inaccettabile pensando che la gara in questione era Barletta-Gallipoli che fino a qualche anno fa militavano in Lega Pro. La società biancorossa, tramite una nota, ha voluto ringraziare tifosi e addetti ai lavori per la pazienza in una giornata difficile: “La società del Barletta 1922 intende ringraziare sentitamente i tifosi accorsi sugli spalti del “Manzi-Chiapulin” e i rappresentanti dei media presenti questo pomeriggio durante la partita vinta per 3-0 contro il Gallipoli: le condizioni atmosferiche e l’assenza di copertura sui posti in tribuna e in curva non hanno reso agevole la ‘prima’ dei biancorossi a Barletta dopo un anno e quattro mesi di assenza. Ciononostante, i tifosi hanno assicurato il massimo e corretto sostegno dal pre-partita al fischio finale e gli operatori della stampa hanno onorato al meglio il proprio lavoro. Confidando nella risoluzione delle difficoltà oggi riscontrate, vogliamo darvi appuntamento alla partita interna di domenica 25 settembre contro l’Atletico Vieste”.

Una delle bandiere del Barletta Calcio ossia Savino Daleno ha mandato parole al vetriolo attraverso un post pubblicato sulla sua pagina facebook: “Vergogna!!!! E mi sto limitando, vorrei dire ben altro, ve lo dico con la voce, ve lo dico con il cuore, il BARLETTA nn PUÒ È NN DEVE PIÙ GIOCARE AL MANZI!!! VERGOGNA, VORREI CONOSCERE CHI HA DATO L’AGIBILITA’ DI QUESTA PRESUNTA STRUTTURA!!!!” 

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Caputo castiga l’Unione Calcio. Al “San Pio” passa il Casarano

Prima sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, superata di misura sul sintetico del “San Pio” da un corsaro Casarano.

Parte subito titolare il neoacquisto Antonio Caprioli, esordio dal 1’ in campionato anche per l’under Dattoli, a rimpinguare la linea difensiva azzurra composta da Quacquarelli, Pinto, Bartoli ed Anglani. Ritorna nell’undici iniziale Asselti.

Gara equilibrata e poco spettacolare in apertura, tanto che la prima occasione si registra al 13’ con il calcio franco dalla trequarti del rossazzurro Caputo, ben deviato in corner da Lullo.

Passano altrettanti minuti e l’Unione Calcio colleziona la più grossa chance del match con Ventura, lesto a recuperare palla, provando a beffare l’estremo ospite Casalino con una conclusione a scendere che si stampa all’incrocio dei pali.

L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca salentina, quando Caputo s’incarica nuovamente della battuta di un calcio franco dal vertice destro dell’area, Lullo respinge ma Quarta è pronto alla ribattuta, che termina abbondantemente fuori misura.

Nella seconda frazione il vento e la pioggia aumentano d’intensità e si fa ancor più consistente la percezione che la gara possa essere decisa da un episodio.

Al 6’ ci vuole un salvataggio sulla linea di Anglani per impedire a Tedesco di beffare Lullo dalla corta distanza, mentre 3’ più tardi gli ospiti sbloccano con Caputo, che trafigge Lullo direttamente dalla bandierina sinistra, sfruttando anche il vento a favore.

Mister Zinfollino gioca le carte Cannone e Serri, chiamati a sostituire rispettivamente Asselti e Gilfone. Sotto il diluvio, la reazione dei biscegliesi è caparbia, ma Ventura e compagni non riescono ad affondare il colpo decisivo.

Al 33’ Tedesco, per poco, non concretizza una ripartenza, mentre sul capovolgimento di fronte una bella azione corale permette a Ventura di tentare il destro dal limite, bloccato senza affanni da Casalino.

A nulla vale il forcing finale dell’Unione Calcio, che incassa la prima battuta d’arresto in campionato, restando a quota 3 punti in graduatoria.

Nel prossimo turno Anglani e compagni cercheranno il riscatto sul campo in terra battuta della neopromossa Avetrana, sconfitta in zona Cesarini presso il domicilio del Team Altamura (2-1).

Unione Calcio – Casarano Calcio 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura, Gilfone (18’ st Serri), Asselti (13’ st Cannone). A disp: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Amoroso, Vispo. All. Zinfollino

Casarano Calcio: M. Casalino, Signore, Schirinzi, Zamminga, Rosciglione, A. Casalino, Leggieri, Portaccio (35’ st D’Arcante), Caputo (45’ st Negro), Quarta (27’ st Colluto), Tedesco. A disp: Laghezza, Stranieri, Marretti, Calò. All. Sportillo.

Arbitro: Palumbo (Bari); assistenti: Cataneo (Foggia), Acquafredda (Molfetta)

Marcatori: 9’ st Caputo

Ammoniti: Asselti, Bartoli, Sangirardi, Anglani, Negro, Quarta.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Barletta – Gallipoli 3-0, prima vittoria per i biancorossi

Tre reti e primi tre punti di stagione. Nel ritorno su un campo della città della Disfida e sotto una  pioggia battente, il Barletta supera agevolmente il Gallipoli grazie ai centri di Di Rito, Pellecchia e Sguera. Prova convincente dei ragazzi di mister Bitetto in un “Manzi-Chiapulin” festante.

La cronaca-Avvio vibrante del Gallipoli, che sfiora il vantaggio su due incursioni di Botrugno: lob alto su Rossetti e conclusione a lato. Al 17’ il Barletta passa: Di Rito recupera palla sulla trequarti ospite e con un preciso destro batte Passaseo. Il centro del vantaggio dà maggiore fiducia ai biancorossi, che sfiorano il raddoppio con Lorusso e Loiodice, al tiro dal limite. Al 32’ arriva il raddoppio: Cornacchia stende Di Rito al limite dell’area, punizione affidata al mancino di Pellecchia che batte Passaseo con una precisa traiettoria a giro per il 2-0.
La seconda frazione si gioca su un campo appesantito dal maltempo: il Barletta sfiora il tris con Di Rito, poi tocca a Rossetti volare su una punizione insidiosa di Sansò all’ora di gioco. Al 62’ entra Giuseppe Sguera: 12 minuti e l’attaccante biancorosso timbra il 3-0, toccando con il destro sul primo palo su una forte punizione di Pellecchia. Sicuro del vantaggio, mister Bitetto fa rifiatare Dentamaro: dentro Cormio. Al minuto 83 Di Rito va a un passo dal poker, staccando su cross di Loiodice: palla a lato. Nel finale ancora Rossetti protagonista, con un volo sul destro dal limite di Botrugno. E’ l’ultima emozione dell’incontro: il Barletta può festeggiare la prima vittoria nel campionato di Eccellenza pugliese 2016/2017.
IL TABELLINO DI BARLETTA-GALLIPOLI 3-0:
BARLETTA (4-2-3-1): Rossetti; Martino, Aprile, Digiorgio, Lisi; Dentamaro (37’ st Cormio), Lorusso; Pellecchia, Santoro (17’ st Sguera), Loiodice; Di Rito (39’ st Pizzutelli). A disp: Cafagna, Messere, Ola, Zingrillo. All: Bitetto.
GALLIPOLI (4-4-2): Passaseo;Mauro, Cornacchia, M. Greco, Portaccio; Sansò, Bruno, Franco, De Giorgi (12’ st Legari); Botrugno, Iurato. A disp: Colapietro, Carrozza, Fasiello, Pati, Casole, G. Greco. All: Cuppone (Cimarelli squalificato).
RETI: 17’ PT Di Rito, 32’ pt Pellecchia, 29’ st Sguera.
ARBITRO:  Brognati di Ferrara (Morea-Colaianni)
NOTE. Spettatori: 750 circa (di cui 30 da Gallipoli). Ammoniti: Cornacchia (G), Aprile (B), Di Rito (B), Portaccio (G). Angoli: 4-3. Recupero: 1’-3’.
www.barletta1922.com
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Eccellenza – Il Cerignola straripa contro il Trani (o quel che ne resta). Bene Altamura, Barletta e Casarano. Vince in extremis il Bitonto. Ecco i risultati della seconda giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo l’impegno di Coppa, è tornato con le sue protagoniste. La domenica odierna, costellata da maltempo su diversi campi, ha ospitato la seconda giornata della Premier League pugliese.

Dopo la sconfitta di Coppa per mano del Vieste ai rigori e l’allontanamento di Gallo, il Cerignola inaugurava il nuovo manto erboso del “Monterisi” in campionato ospitando il Trani. La squadra di Muzio Fumai è nel completo caos societario con quasi tutti i calciatori (ultimi i fratelli Augelli) che hanno abbandonato la città adriatica e si è presentata per la trasferta dauna con la juniores: risultato più che tennistico con la formazione cerignolana che ha affondato i giovanotti tranesi per 7-1. I gol foggiani portano le firme di Colucci e Morra (doppiette per loro), Ciano, Marinaro e Ragone mentre per i biancazzurri a segno Pasquadibisceglie su rigore. Conferma l’ottimo stato di forma, il Casarano di Sportillo che sbanca per 1-0 il campo dell’Unione Calcio Bisceglie grazie al gol di Caputo nel secondo tempo. Vince, con qualche affanno, il Team Altamura che ha la meglio per 2-1 contro l’Avetrana: vantaggio locale con Rana, pari tarantino con Cimino ma a pochi minuti dal termine è Di Senso a firmare il gol del definitivo sorpasso. Si riscattano, dopo le sconfitte all’esordio, Barletta e Bitonto. I biancorossi inaugurano al meglio il “Manzi” vincendo 3-0 col Gallipoli con i gol di Dirito, Pellecchia e Sguera mentre i neroverdi di De Candia sbancano sul fischio di chiusura il campo di Novoli grazie al gol di Gennaro Manzari. Prima vittoria in campionato anche per Otranto ed Hellas Taranto: i salentini battono in casa il Molfetta grazie ad un gol di Palma mentre gli ionici sbancano Galatina 2-1: vantaggio locale con Mirabet, pari rossoblù con Manzella e vantaggio ospite firmato da un autogol di Calò. Ancora una sconfitta per il Noicattaro che torna dallo “Spina” di Vieste con 2-1: gol foggiani di Teiera e Trotta intervallati dal pareggio di Acquaviva.
ANTONIO GENCHI 

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Vigor Trani, adesso parla il presidente: Luciano Savi, la sua verità in 4 punti.

 

 

Trani – Dopo tanti comunicati, tanti articoli di testate giornalistiche e tante voci di corridoio, questa volta è proprio il presidente Luciano Savi a rilasciare le seguenti dichiarazioni:

1 – La proposta avanzata dai tifosi durante l’incontro di Giovedi sera presso lo Stadio Comunale, ovvero quella delle dimissioni di tutto il consiglio di amministrazione della società Vigor Trani Calcio a favore del subentro di un nuovo presidente o di un nuovo gruppo di soci, non è stata assolutamente rifiutata dal sottoscritto. Infatti proprio nella giornata di ieri ho interpellato personalmente il Sindaco Amedeo Bottaro, così come lo scorso anno fu lui a contattarci per salvare il calcio a Trani, affinchè possa figurare come garante nella eventuale cessione. Rimango quindi in attesa di comunicazioni da parte del gruppo interessato a trattare.

2 – Era nelle mie intenzioni, già da questa mattina, di presentare le mie dimissioni e andar via, ma non l’ho fatto perchè ciò avrebbe portato alla radiazione della società Vigor Trani Calcio dalla FIGC e all’annullamento della concessione in gestione della struttura dello Stadio Comunale , preoccupandomi quindi di lasciare tale beneficio ai nuovi eventuali proprietari.

3 – Per quanto riguarda la questione settore giovanile, le mie dimissioni senza alcun subentro, avrebbero comportato, in questo momento, l’annullamento di tutti i campionati della varie categorie Giovanissimi, Allievi e Juniores. Sarebbe stato uno sgarbo a tutti coloro che da una vita dedicano tempo e a volte denaro per questi ragazzi.

4 – Per evitatare, quindi, il fallimento definitivo della società Vigor Trani Calcio, attendo ulteriori 48 ore affinche i nuovi interessati a rilevare il tutto dimostrino ufficialmente la propria volontà a farlo, dopodichè comunque è convocata una riunione nella giornata di lunedì, con staff tecnico, collaboratori e quanti avessero a cuore il trani calcio, per decifrare un budget che consenta di affrontare il campionato con il raggiungimento della salvezza.

 

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E’ evidente che è nella mia intenzione mettermi da parte quanto prima possibile in quanto non sono riuscito a portare avanti il progetto, pur avendo fatto migliaia di sacrifici dal mese di Aprile fino ad ora. Mi assumo comunque tutte le responsabilità, ma in questo momento considero una vigliaccata dare le mie dimissioni.

Indipendentemente dal mio allontanamento, ho comunque avviato trattative con almeno due gruppi, non solo per un discorso di salvezza, che comunque potrebbe essere attuato dall’attuale staff, ma per far portare avanti quel progetto triennale che mi ero prefissato da Aprile.

Rimane chiaro che qualsiasi cessione dovrà passare al vaglio del Sindaco.

Si chiarisce che per la partita della settimana prossima le cose dovrebbero essere già sistemate, in un modo o nell’altro, mentre per la partita di domani, da più parti c’è l’intenzione di non far presentare la squadra a Cerignola.

E’ mia intenzione onorare il campionato anche con una squafta imbottita di juniores, ma chiaramente è una decisione che non posso prendere da solo.

Nonostante siano già stati prenotati pullman e ristorante , domani mattina con lo staff tecnico e gli altri dirigenti valuteremo il da farsi per il bene della società.”

 

ENZO CHICCO

Audace: dopo la rivoluzione c’è il Trani da affrontare

Torna il campionato ma intanto, dopo Gallo e Castellano, si dimette anche il dg Amoruso. Colella e F.Amoruso lasciano la squadra

Stavolta la stretta cronaca del calcio è fuori. Lontano dai riflettori di uno stadio, dalla gioia di un gol o di un assist. Già, perché la concentrazione degli addetti ai lavori e soprattutto degli appassionati gialloblu è su tutto ciò che plana attorno al mondo Audace. La revolution gialloblu non si è fermata all’esonero di mister Gallo e del ds Castellano. Sempre nella concitata giornata di ieri, infatti, si è dimesso anche il dgLuca Amoruso, pubblicando una nota sulla pagina Facebook ufficiale della società:

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“Rimetto le mie irrevocabili dimissioni da ruolo di Direttore Generale dell’Audace a causa delle avvenute divergenze in merito alle scelte poco affini alle mie idee ed esperienze calcistiche. Auguro all’Audace e alla futura, senz’altro, competente dirigenza di regalare alla città record e risultati entusiasmanti come quelli ottenuti in questi anni”.

Oltre che in società, qualcosa si è mosso anche nella rosa dei calciatori: Flavio Amoruso (per motivi strettamente familiari) e Angelo Collela (per motivi personali è tornato al Vieste) lasciano l’Audace Cerignola. Ma nonostante tutte queste novità, c’è il campo che chiama e una partita, quella con la Vigor Trani (domani, ore 15:30), da preparare. La squadra è stata affidata temporaneamente al mister della Juniores, Giuseppe Crudele, a lui il compito di dare la sterzata decisa in 90 minuti: per dimenticare la precoce eliminazione contro il Vieste e per proseguire il cammino in campionato cominciato con una vittoria contro l’Hellas Taranto. Con il silenzio stampa imposto dalla società dopo l’uscita dalla Coppa e la rifinitura di questo pomeriggio a porte chiuse (“per garantire la massima concentrazione a giocatori e staff”) risulta davvero difficile ipotizzare gli undici che scenderanno in campo.

Di certo, i gialloblu troveranno come avversario una Vigor Trani che non naviga in situazione tranquille, anzi. Il presidente Luciano Savi è costretto a fronteggiare una grave crisi societaria, non riuscendo a garantire gli impegni economici presi ad inizio stagione con i giocatori. Molti di loro hanno già ottenuto lo svincolo per accasarsi nelle ultime ore di mercato con altre società, mentre sono arrivate nei giorni scorsi le dimissioni del ds Caldarulo e del dg Dammacco. “Le miei dimissioni sono dovute a un progetto promesso e non mantenuto e sopratutto per la mancanza di comunicazione tra squadra e imprenditori locali – dichiara in esclusiva Dammacco – Sono deluso perché venivo da un ottimo risultato ad Altamura (presi la squadra al settimo posto e l’ho portata con i miei ragazzi a vincere la finale play off regionale). Volevo rifare la stessa cosa a Trani”. Intanto domani contro l’Audace: “Mancheranno di sicuro i big che io e il direttore Caldarulo abbiamo contattato e liberato nello stesso tempo – conclude il dg – Il Trani si presenterà con una squadra giovane, piena di under“.

L’impegno sarà comunque da prendere con le molle, considerando tutto quello che è successo in poche ore attorno all’Audace. I tifosi continuano ad invitare la cittadinanza a riempire il Monterisi(#tuttiAlloStadio) e domani l’intero incasso verrà totalmente destinato in beneficenza (eccezionalmente non varranno gli abbonamenti) alle popolazioni colpite dal sisma nel centro Italia.

In attesa del nuovo allenatore e ds (saranno annunciati nei prossimi giorni), l’Audace è chiamata a reagire e a riportare le cronache sul rettangolo verde: proprio come il bello del calcio.

Fabio Trallo

Unione Calcio all’esame Casarano

Gli azzurri ospiteranno al “San Pio” di Bari la compagine salentina, reduce dalla vittoria casalinga contro il Barletta. Mister Zinfollino presenta la gara: “Sfida proibitiva – dice – ma partiremo da spinta positiva dei recenti risultati”

Terzo impegno nel giro di una settimana per l’Unione Calcio, concentrata ad ultimare la preparazione del match di campionato del “San Pio”, contro il Casarano (fischio d’inizio ore 15.30).

I biscegliesi torneranno in campo dopo aver staccato il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, battendo al “Poli” la Molfetta Sportiva con il punteggio di 2-0. “Volevamo chiudere la qualificazione senza patemi d’animo – spiega il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. Siamo stati bravi e fortunati ad andare subito in vantaggio, inibendo, così, gli avversari. Sul gol di Serri, poi, abbiamo costruito la gara, trovando il raddoppio con Moscelli, gol che ha chiuso definitivamente i giochi”.

Buone indicazioni, quindi, dall’undici sceso in campo al “Poli”, con gli esordi assoluti in Eccellenza dei ’98 Daniele Dattoli ed Antonio Vispo, oltre all’esordio stagionale di Vittorio Cannone e la “prima” in maglia azzurra di Fabio Moscelli, subito in gol. “C’era necessità di far rifiatare qualcuno – aggiunge Zinfollino – ma la mia intenzione era anche quella di dimostrare che possiamo contare su una rosa ben assortita, composta da elementi di qualità e giovani all’altezza. Tenevo molto, inoltre, a non subire gol. A parte il rigore incassato nella prima di campionato, non abbiamo reti al passivo. La solidità difensiva è un aspetto molto importante su cui continuare a lavorare”.

Il prossimo avversario degli azzurri sarà il Casarano del tecnico Pietro Sportillo. I rossazzurri, nel primo turno di campionato, hanno superato fra le mura amiche il Barletta (1-0) grazie al rigore trasformato da Cosimo Tedesco, uno dei punti di riferimento della compagine salentina. Tedesco e compagni hanno anche acquisito il passaggio del turno in Coppa Italia, avendo la meglio sul Gallipoli, ai calci di rigore. “Gara proibitiva sulla carta – continua Zinfollino – ma un test importante per la nostra squadra. Dovremo fare leva sui buoni risultati di queste prime gare, provando ad avere la meglio su un avversario di spessore”.

Tra gli azzurri non sarà ancora disponibile Fabio Moscelli, al secondo ed ultimo turno di squalifica. Il bilancio dei precedenti fra le due sfidanti è di una vittoria per l’Unione Calcio (2-1 proprio sul sintetico del “San Pio”, nda) e di un pari (0-0 al “Capozza”, nda).

L’incontro sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo di Foggia e Francesco Acquafredda di Molfetta.

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, De Mango in prestito al Caravaggio in serie D

Comincia una nuova avventura per l’attaccante azzurro Mauro De Mango, ceduto in prestito al Caravaggio Calcio, compagine lombarda militante nel girone B di serie D.

Il giovane biscegliese, classe ’98, prodotto del vivaio Unione Calcio, ha raggiunto nelle scorse ore il centro bergamasco, pronto ad una nuova, formativa esperienza personale. “Sono pronto e motivato per questa avventura – afferma De Mango -. Ringrazio in primis la società e l’intera dirigenza dell’Unione Calcio, che mi ha permesso di intraprendere questo percorso. Cercherò di ripagare la fiducia di tutti, dando il meglio di me nel nuovo team”.

Entusiasta anche il presidente azzurro, Enzo Pedone. “Il progetto Unione Calcio sta cominciando a dare i suoi frutti – dice -. La partenza di De Mango è un risultato tangente del lavoro di formazione per cui tutta la società lavora quotidianamente. Ci siamo privati di una pedina importante per la prima squadra, ma non potevamo lasciare che il ragazzo perdesse questa occasione. Il Caravaggio è una società seria, protagonista nel proprio girone nelle prime battute di campionato. Auguriamo a De Mango di far valere le sue capacità, noi faremo il tifo per lui”.

Per ciò che concerne il fronte arrivi, invece, l’Unione Calcio completa la rosa con il tesseramento di Antonio Caprioli. Il centrocampista lucano, classe 1992, è cresciuto nelle giovanili del Bari, con un passato in Lega Pro tra le fila del Melfi. Più recenti le esperienze tra serie D ed Eccellenza con Bisceglie, Selargius e Lavello.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza – Altamura in casa con l’Avetrana. Barletta-Gallipoli inaugura il Manzi. Cerignola-Trani derby tra confuse. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia con Vieste, Barletta, Bitonto, Altamura, Casarano, Avetrana, Unione Calcio Bisceglie e Otranto che hanno passato il turno, le squadre di Eccellenza tornano in campo per il consueto impegno domenicale.

La seconda giornata mette nel menù diverse sfide interessanti che potranno dire qualcosina su quello che sarà il campionato. Dopo le nove reti messe a segno a distanza di pochi giorni (3-0 a Bitonto e 6-0 con l’Hellas Taranto in coppa), il Team Altamura di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” la neopromossa Avetrana reduce dal pareggio interno con l’Otranto. Una sfida sulla carta agevole per Del Core e compagnia che hanno l’occasione di dimostrare di essere la squadra da battere. Dopo la gara persa con l’Altamura all’esordio, cerca la prima vittoria in campionato il Bitonto di De Candia che renderà visita al “Cezzi”, tana del Novoli. La gara tra neroverdi e rossoblù è da qualche anno sempre ad alta tensione ed infatti il Prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi bitontini. Proverà a riscattarsi il Barletta che, dopo aver steso il Trani, riceve il Gallipoli di Cimarelli: la gara tra due squadre che fino a pochi anni fa erano in C, sarà importante per la riapertura al pubblico del “Manzi-Chiapulin” che, per quest’anno, sarà la casa dei barlettani. Sfida del caos quella tra Cerignola e Trani: le due squadre stanno vivendo dei giorni non semplici con i foggiani che hanno esonerato Gallo (dopo una serie di oltre 80 partite senza sconfitte) mentre ben più grave la situazione degli adriatici di Fumai che vivono una complicata situazione societaria con diversi calciatori che stanno salutando Trani per accasarsi in altri lidi. Sfida tra “capoliste” quella tra Unione Calcio e Casarano: le due squadre hanno vinto la prima partita stagionale e si sfidano per continuare a far bene. Cercano i primi punti stagionali, il Vieste e il Noicattaro che si sfidano in terra garganica: la Coppa Italia ha dato esiti diversi per le due compagini con il Vieste che è riuscito ad eliminare il Cerignola a domicilio mentre i rossoneri hanno subito una batosta interna contro il Bitonto, mostrando diversi limiti. Dopo aver espugnato per 1-0, il “Comunale” di Noicattaro, il Galatina riceve in casa l’Hellas Taranto a caccia del riscatto dopo la sconfitta in campionato e la fragorosa sconfitta in Coppa subita dall’Altamura. Impegno casalingo per l’Otranto di mister Salvadore che riceve il Molfetta di Lanza che ha iniziato in maniera pessima questa stagione subendo tre sconfitte in altrettanti incontri con l’Unione Calcio tra Coppa e campionato.

ANTONIO GENCHI 

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Crisi Vigor Trani: ancora tutto in altomare, proseguono i colloqui ma…

 

 

Trani – Mentre ci si interroga che formazione postrebbe esser schierata domenica 18 settembre, da mister Fumai al “Domenico Monterisi” di Cerignola nella seconda giornata di campionato contro i gialloblu dell’Audace, nel frattempo, proseguono i comunicati della dirigenza tranese riguardati il fututo che la stessa potrebbe assumere.

L’evoluzioni nei vari frenetici colloqui, utili a ridare un assetto societario più certo, solido, concreto e soprattutto che dia un futuro per il proseguio del campioneto stesso, sta facendo emergere alcune varianti, quelle delle incertezze societarie ma soprattutto quelle delle certezze imbarazzanti: la Vigor è senza squadra, ma solo un gruppo di ragazzi della Juniores.

 

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La bozza di proposta pervenuta ieri sul tavolo delle trattative al presidente L.Savi, e come da volontà dei tifosi, parrebbe, non tramontata  del tutto ma vi sarebbero i margini per perseguirla.

Una strada questa, nella quale ha trovato il consenso favorevole a tale proposta, da parte del presidente ma a patto che ci sia la supervisione del Sig. Sindaco Amedeo Bottaro e che i nuovi interessati, siano gruppi o singoli soggetti, possano garantire un ottimo futuro del calcio a Trani.

 

ENZO CHICCO

Barletta, con il Gallipoli si gioca al “Manzi”. Porte aperte ai tifosi

Buone notizie (finalmente) per il Barletta e i suoi tifosi. Dopo un estate passata a chiedersi dove avrebbero giocato Dirito e soci, finalmente si ha la svolta.

La società biancorossa, tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito (per leggere il comunicato cliccare qui), ha comunicato che la gara Barletta-Gallipoli, di domenica 18 settembre alle 15.30, si giocherà regolarmente al “Manzi-Chiapulin” e a porte aperte. L’impianto barlettano è stato sistemato nelle ultime settimane con una tribunetta che ha fatto salire la capienza a 750 posti che, conoscendo l’affetto dei tifosi barlettani, andranno a ruba.

ANTONIO GENCHI 

 

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Unione Calcio, Serri-Moscelli gol e accesso ai quarti di finale

Al “Poli” gli azzurri fanno en plein di vittorie contro la Molfetta Sportiva, centrando il passaggio al secondo turno di Coppa Italia con un netto 2-0. Sblocca subito Serri, Moscelli raddoppia alla mezz’ora del secondo tempo

Obiettivo qualificazione centrato per l’Unione Calcio, che al “Poli” s’impone per 2-0 nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia, bissando la vittoria dell’andata (1-0).

Mister Zinfollino propone dal 1’ l’esterno di difesa Daniele Dattoli (classe ’98), rilanciando nell’undici iniziale Vittorio Cannone. Esordio in maglia azzurra per Fabio Moscelli.

La gara sorride subito agli azzurri, in vantaggio dopo due giri di lancette grazie al tiro-cross di Serri, che dalla fascia destra trafigge il giovane Papagni. I padroni di casa cercano la reazione d’orgoglio al 13’ con Senè, abile ad incunearsi centralmente e liberare il tiro, deviato in corner dalla retroguardia biscegliese.

Alla mezz’ora è Ivan Loseto ad impostare, ma il suo suggerimento teso dal limite attraversa tutta l’area, senza trovare la correzione sotto misura.

La prima frazione si chiude con un calcio franco fuori misura di Moscelli, stesso esito per il tentativo in girata di Senè, che inaugura il secondo tempo.

All’8’ è ancora il centravanti biancorosso a tentare la via del gol, finalizzando con una tempestiva incornata il cross di De Palma, Lullo blinda la porta con un bell’intervento.

Mister Zinfollino lascia rifiatare Gilfone, sostituito da Quercia al 14’, mentre dieci minuti più tardi Mastropasqua rileva Serri.

Il gol del definitivo 2-0 arriva al 31’, con Moscelli lesto nel tap-in su una conclusione di Ventura, sporcata in uscita dall’estremo molfettese. Una manciata di minuti dopo si registra l’esordio in maglia azzurra del 18enne Antonio Vispo, chiamato a rilevare lo stesso Moscelli.

Terza vittoria in tre scontri con il Molfetta, quindi, per l’Unione Calcio, chiamata a preparare in pochi giorni l’imminente impegno di campionato: domenica al “San Pio” arriva il Casarano.

Molfetta Sportiva – Unione Calcio Bisceglie 0-2 (0-1 pt)

Molfetta Sportiva: Papagni, Amoruso, I. Loseto, Bruno, P. Lorusso, B. Lorusso (1’ st De Palma) Barone (20’ st Gissi), Camporeale, Senè, Stefanini (5’ st Cubaj), G. Loseto. A disp: Savut, Pagano, Erminio, Mazzilli.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Pinto, Cannone, Serri (24’ st Mastropasqua), Sangirardi, Ventura, Moscelli (39’ st Vispo), Gilfone (14’ st Quercia). A disp: D’Agostino, Anglani, Asselti, Amoroso. All. Zinfollino.

Arbitro: Mallardi (Bari); assistenti: Ostuni (Bari), Abbinante (Bari)

Marcatori: 2’ pt Serri, 31’ st Moscelli

Ammoniti: I. Loseto, Camporeale, Amoruso, Moscelli, Sangirardi, Quercia, Bartoli

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Audace Cerignola, esonerato mister Gallo

La società ofantina solleva dall’incarico l’allenatore all’indomani dell’uscita dalla Coppa. Seguiranno ulteriori provvedimenti per gran parte degli atleti

All’esito di una riunione della proprietà nella quale sono stati ponderati tutti gli aspetti dell’inizio della stagione sportiva, il Presidente dell’Audace Cerignola ha assunto la decisione di esonerare il tecnico signor Massimo Gallo e il Direttore Sportivo della squadra Piero Castellano.

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A loro va il sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni e l’augurio di migliori fortune. A breve sarà comunicata la designazione del nuovo allenatore. Temporaneamente la squadra sarà affidata al Mister Giuseppe Crudele.
Ulteriori provvedimenti poi interesseranno gran parte degli atleti.

Il Presidente
Nicola Grieco

Crisi V.Trani: ipotesi A o ipotesi B? i tifosi avanzano la loro…ipotesi R(ilevarla)!

 

Trani – Ebbene si, dopo l’ipotesi A, l’ipotesi B ecco spuntare anche l’ipotesi R. La situazione caotica venutasi a creare non più tardi delle 24 ore dall’esordio in campionato contro il Novoli, portando allo smobilitamento di gran parte della squadra e all’addio dei dirigenti Dammacco-Caldarulo, la situazione è in questi giorni un susseguirsi di grottesche variabili risolutive.

Lo scenario prospettato dal presidente Savi, dall’ipotesi di salvare il salvabile portando a termine la stagione, ed altre vie,  pare arricchirsi di un’altra suggestiva possibilità.                                                                                                         Premettendo che non vi è ancora nulla di ufficiale, su quale delle possibili soluzioni si stia più concretamente perseguendo e concretizzabile nell’immediato, perché, nella frenesia degli eventi ogni possibile spiraglio può esser attuata, non essendoci ancora un comunicato da parte del presidente, che ufficializzi la “fumata bianca”.

Come dicevamo, tra l’ipotesi di nuovi ingressi in  società che possano affiancare la dirigenza attuale, al possibile, solo aiuto economico di terzi,. Arriva la terza ipotesi.

E’ di ieri sera, l’unica notizia ufficiale secondo cui  è stata avanzata una proposta da quattro tifosi che hanno chiesto: rilevare l’intero pacchetto societario avendo alle spalle qualche imprenditore, inoltre passare ad uno di loro la presidenza”.

 

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Adesso c’è da attendere, in tempi stretti, quale delle soluzioni poste sul tavolo delle trattative sia la più congeniale, utile e attuabile per rassenerare l’ambiente e gli sportivi,  stanchi, delusi e amareggiati di assistere a situazioni che non aiutano a creare entusiamo e fiducia nel progetto calcistico Trani calcio.

Fra tanto grigiore una nota di colore: dopo decenni di richeste, di corsi e ricorsi e di carte bollate, di predecessori presidenti i quali suggerivano che fosse concessa alla prima squadra della città la gestione del “Comunale” , ne sanno qualcosa le scomparse e rimpiante società calcistiche, come la storica “Polisportiva Trani 1929”  e la rifondata ex “Fortis Trani”, oggi, il paradosso:  il rischio di aver concesso la gestione triennale dell’impanto sportivo ad una società che rischia di non avere una squadra.

 

ENZO CHICCO

Vieste, impresa al Monterisi: Cerignola battuto ai rigori

Dopo la batosta maturata Domenica scorsa in terra Salentina, sul campo del Gallipoli, L’Atletico Vieste di Franco Cinque espugna il “Monterisi” di Cerignola.

La formazione di Franco Cinque si impone ai rigori per 5-3, a discapito dei “cugini” Foggiani del Cerignola (all’esordio stagionale nel nuovo “Monterisi”), ottenendo così il pass per i quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

La cronaca: Massimo Gallo optava per un ampio turnover, inserendo 6 nuovi volti rispetto alla formazione che si è imposta a Faggiano nella prima giornata di campionato contro l’Hellas Taranto. Franco Cinque invece mandava in campo la stessa formazione, uscita sconfitta Domenica Scorsa da Gallipoli. Uniche varianti: quelle di Sicignano in campo dal primo minuto al posto di Di Mauro, e quella di Cesar Kouame al posto dell’assente Silvestri.
Dopo un’iniziale fase di studio, sono gli ospiti a rendersi per primi pericolosi, quando al 15′ Trotta su disimpegno di Colangione, prova a sorprendere Marinaro fuori dai pali con una gran botta, che manca di poco la porta.
La reazione dei padroni di casa, giunge al 23′ quando l’ex di turno Colella, tenta di sorprendere Innangi su calcio piazzato, ma quest’ultimo, in giornata di grazia blocca senza problemi in due tempi.
Verso la fine di frazione, sono ancora gli ospiti ad avere l’occasione per portarsi in vantaggio, questa volta con Partipilo che però si lascia anticipare dall’estremo difensore di casa Marinaro. Ospiti che in seguito reclameranno per un rigore per lo più apparso dubbio per un contatto in area fra Colella e Trotta, ma l’arbitro il Sig. Carrer della sezione di Barletta lascia proseguire.
Ben altri ritmi nella ripresa, con i padroni di casa, scesi in campo più pimpanti. Al 47′ ci prova Colucci dopo una percussione di Carmine Marinaro, ma la conclusione viene deviata in qualche modo da Innangi sul palo, con Amoruso poi che di testa manda alto il possibile tap-in vincente. Passano appena 6 minuti, che ecco l’episodio che cambierà le sorti della gara. Colangione, atterra Sicignano, e per l’arbitro su segnalazione del 1′ assistente non ci sono dubbi, è penalty per gli ospiti. Dal dischetto si presenta Pasquale Trotta, che spiazza Marinaro e porta nuovamente il parziale in parità. Appena il tempo di raccogliere la sfera in fondo al sacco, che ecco subito la reazione Ofantina: Colella sugli sviluppi di un calcio di punizione esalta i riflessi dell’esterno difensore Garganico, poi Oliva, ben assistito da Amoruso manda di poco alto.
È incessante lo sforzo degli uomini di mister Gallo, che tentano ancora la via del goal prima al 72′ con una conclusione ravvicinata da parte di Oliva, e poi al 77′ con Morra, ma in entrambi i casi è ancora strepitoso l’intervento del numero 1 Viestano. Allo scadere dei tempi regolamentari, l’ultima emozione la regala una incornata di Colangione, con la conclusione che trova ancora pronto l’estremo difensore ospite.
Si va dunque ai calci di rigore, dove per i padroni di casa risulterà fatale l’errore di Schiavone, neutralizzato da Innangi. Mentre a realizzare il rigore qualificazione ci pensa Trotta, che dopo 84 risultati utili consecutivi tra Campionato e Coppa, abbatte la corazzata Cerignolana.
Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento è ora prefissato per Domenica 18, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Atletico Mola, nella gara valida per la 2′ giornata del campionato di Eccellenza.

Ignazio Silvestri


AUDACE CERIGNOLA-ATLETICO VIESTE 4-6 (dcr)

RETE: 54′ Trotta (rig.)
SEQUENZA RIGORI: De Vita M. (AV) gol; Morra (AC) gol; Camasta (AV) gol; Colucci (AC) gol; Milella (AV) gol; Schiavone (AC) parato; Telera (AV) gol; Matera (AC) gol; Trotta (AV) gol.
AUDACE CERIGNOLA : Marinaro R., Ragone (86′ Cappellari), Colucci, Schiavone, Colangione, Matera, Oliva (76′ Gadaleta), Colella, Russo, Marinaro C., Amoruso F. (68′ Morra).
A disposizione: Vurchio, Ciano, Borrelli, Albanese. Allenatore: Massimo Gallo.
ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo, Kouame, Sollitto, Telera, Sicignano (69′ Santoro), Milella, Facecchia (61′ Camasta), La Forgia (46′ De Vita M.),Trotta.
A disposizione: Saracino, Lucatelli, Di Mauro, Silvestri. Allenatore: Franco Cinque.
ARBITRO: Alessandro Carrer di Barletta (Fumarolo di Barletta – Fiore di Barletta)
NOTE: Ammoniti: Ragone, Matera, Colella, Russo (AC); Sollitto, Milella, De Vita, Camasta (AV).
Espulsi: /
Angoli: 4-0. Fuorigioco: 6-6. Recuperi: 0′ pt, 5′ st.

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C.Italia – Altamura alla Djokovic. 6-0 al malcapitato Hellas Taranto

Questo non è Wimbledon o il Roland Garros e quelli vestiti di biancorosso non sono nè Rafa Nadal ne Novak Djokovic. Questo è il “Vicino” di Gravina e quello è l’Altamura.

Chi avrà visto il tabellone della gara tra Altamura ed Hellas Taranto con il tennistico 6-0 avrà subito pensato ai campioni della pallina gialla. I biancorossi di Di Maio stendono il malcapitato Hellas Taranto dopo il pareggio ottenuto a Faggiano la settimana scorsa.

Dopo la bella vittoria di Bitonto, i murgiani (emigrati nella vicina Gravina) sono andati a segno con i tre uomini più forti li davanti ossia Luigi Rana che si sblocca in maglia altamurana e sigla due reti, Umberto Del Core, Angelo Logrieco e Sebastian Di Senso che banchettano agevolmente della difesa ionica. Tra i gol degli attaccanti si inserisce, dalla difesa, anche Cannito che va a completare il 6-0 finale.

Passaggio del turno messo in cassaforte e ora il pensiero torna al campionato. Murgiani impegnati al “D’Angelo” (si spera) contro l’Avetrana mentre i tarantini faranno visita alla neopromossa Galatina.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Un Super Manzari trascina il Bitonto. Bene Barletta e Otranto. Cerignola eliminato. Ecco i risultati del ritorno del primo turno

(nella foto Noicattaro-Bitonto. Photo: calciowebpuglia)

Impegno infrasettimanale per le compagini di Eccellenza che hanno disputato, quest’oggi, il ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria. Il turno si completerà stasera con la sfida tra Altamura ed Hellas Taranto che si disputerà al “Vicino” di Gravina con fischio d’inizio fissato alle ore 19.

Passano il turno, in scioltezza, Barletta e Bitonto. I biancorossi di mister Francesco Bitetto riscattano parzialmente il passo falso di Casarano vincendo 3-1 il match di ritorno col Trani. Vantaggio per gli uomini di Muzio Fumai grazie all’ex Vieste Augelli ma poi si scatena il Barletta che prima pareggia i conti con Pellecchia, poi raddoppia con Bruno ed infine triplica grazie all’ex molfettese Loioidice. Bissa, il 4-1 dell’andata il Bitonto di De Candia che azzanna il modesto Noicattaro. Al “Comunale” va in vantaggio la formazione di casa grazie ad un bel gol di Salvi ma poi si scatena Gennaro Manzari che sigla una tripletta e di testa serve un pallone d’oro che Terrone scaraventa in rete. Eliminato, a sorpresa, il Cerignola che perde ai rigori contro il Vieste: i ragazzi di Cinque, dopo l’1-0 subito in casa, vanno in vantaggio al “Monterisi” poi è la lotteria dei calci di rigore a consegnare ai garganici il passaggio del turno contro i più blasonati avversari. Sempre ai rigori finisce la sfida tra Novoli ed Avetrana: 0-0 all’andata e 0-0 al termine del 90 minuti con la vittoria della formazione tarantina ai calci di rigore. Sconfitta indolore per l’Otranto di Salvadore che perde in casa 1-0 col Galatina ma, in virtù del 2-1 ottenuto in trasferta, accede al turno successivo. Vince, dopo aver espugnato il “Poli” in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie che grazie ad un gol di Serri e Fabio Moscelli vince 2-0 contro il Molfetta e avanza nel torneo. 0-0 nel derby tra Gallipoli e Casarano: al “Bianco” la gara si decide ai rigori e sono i rossoblù di Sportillo a spuntarla sui giallorossi di Cimarelli.

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio, nuova tappa al “Poli” per il match di ritorno di Coppa Italia

Gli azzurri faranno nuovamente visita alla Molfetta Sportiva per la gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia. Si partirà dall’1-0 in favore dei biscegliesi. Mister Zinfollino avverte: “Vietato abbassare la guardia”

Impegno infrasettimanale per l’Unione Calcio, attesa giovedì pomeriggio dal match di ritorno degli ottavi di Coppa Italia, sul manto del “Poli”, al cospetto della Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 15.30).

Gli azzurri torneranno a far visita alla compagine molfettese, pochi giorni dopo la vittoriosa sfida di campionato che li ha visti protagonisti di un’entusiasmante rimonta (dal parziale 1-0 all’1-3 finale, nda).

“È stata la vittoria del gruppo – analizza il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. La squadra ha sempre creduto di poter risolvere la gara, nonostante l’iniziale svantaggio. Nel primo tempo, gli avversari ci hanno puniti sfruttando un errore in fase difensiva, che ha portato alla concessione del calcio di rigore. Noi, d’altro canto, abbiamo creato occasioni anche nitide, senza però avere la giusta cattiveria in fase di concretizzazione. Nella seconda frazione abbiamo dovuto necessariamente sbilanciarci, cambiando in corsa modulo con l’inserimento di Amoroso, quale secondo riferimento in attacco. Bravo Lullo a sventare i tentativi in ripartenza degli avversari – prosegue Zinfollino -, bravi gli altri ragazzi a sfruttare le occasioni create, ribaltando il punteggio. Questa tipologia di vittoria, per un allenatore, è altamente indicativa della tempra e della compattezza della squadra”.

Il match di ritorno di Coppa Italia sarà il terzo incrocio consecutivo, nel giro di pochi giorni, tra biscegliesi e molfettesi. Al “Poli” si ripartirà dall’1-0 in favore degli azzurri, un vantaggio minimo che lascia in bilico il discorso qualificazione. “Sarà un’altra gara difficile da disputare – avverte il tecnico andriese – e sarebbe pericoloso abbassare la guardia. La nostra squadra non può permettersi cali di concentrazione, per questo chiederò ai ragazzi di cogliere ciò che di buono ci ha offerto la vittoria di domenica, autostima che non dovrà, però, sfociare in presunzione. Grinta e voglia di fare dovranno essere i nostri punti di forza”.

Guardia altissima, quindi, in casa Unione Calcio, per una competizione particolarmente cara alla dirigenza azzurra. L’incontro sarà diretto da una terna interamente barese, composta da Domenico Mallardi, Nicola Ostuni e Vincenzo Abbinante.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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V.Trani, L.Savi: tra incertezze, certezze e speranze ancora 24 ore …

 

Trani – Non c’è pace in casa Vigor. L’inattesa rottura in società tra il presidente Luciano Savi e il duo Dammacco-Caldarulo ha portando di fatto ad una separzione, trai i raghi dirigenziali  della Vigor Trani e  parte del parco giocatori. Nell’incontro tenutoso nel pomeriggio di ieri, presso il “Comunale” di Trani, lo stesso Savi sembrerebbe, stia vagliando varie soluzioni da poter poi attuare nel lasso di tempo delle prossime 24 ore.

Lo stesso  presidente della V.Trani, ha chiesto ai giocatori di attendere non più tardi di domani, prima di confermare qualunque decisione. Non sembrerebbero di questa soluzione, temporanea: Diagnè, Berardi, Dammacco, Pastore e  Gallo.  Gli altri invece , scenderanno in campo oggi pomeriggio contro il Barletta calcio 1922 in Coppa Italia per poi attendere eventuali sviluppi.

 

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La richiesta è dovuta al fatto che già nella serata di oggi potrebbero fare il loro ingresso in società, nuove forze economiche, pronte a onorare gli impegni presi con la squadra. In caso contrario e nulla dovesse concretizzarsi, saranno consegnate le liste di trasferimento in modo che i giocatori, avranno possibilità di accasarsi con una nuova società.

Nel rimpasto societario o tentativo di ricostituire un nuovo staff dirigenziale,  da parte della presidenza dovero ringraziamento è stato espresso al ds e dg Dammacco e Caldarulo per il lavoro svolto in questi due mesi, oltre all’add. stampa Saverio Dragonetti, Valerio, il responsabile alle pubbliche relazioni Saverio Suriano, il web master Roberto Angarano e il Direttore al marketing Maurizio Ciani che proseguiranno “l’avventura con la Vigor” nei loro ranghi societari.  Costantino Baratta e Giuseppe Di Meo del settore giovanile hanno dato da subito disponibilità anche per la prima squadra.

Nell’incerto contreto, sebrerebbe che vi sia anche, già a lavoro, un nuovo direttore sportivo che in queste ore stia vagliando alternative e soluzioni per permettere alla dirigenza di rispettare gli impegni presi.

Per quanto riguarda l’allenatore e il suo staff tecnico, c’è la loro disponibilità almeno fino alla partita con il Cerignola. Si sono aggiornati a lunedì pomeriggio per fare il punto della situazione.

Se, invece, non dovessero arrivare nuove risorse, il presidente Savi ha già pensato ad un’alternativa. Prenderà contatti col Sindaco Amedeo Bottaro per definire alcune situazioni in sospeso che permetterebbero alla società di avere maggiori garanzie e di potersi impegnare economicamente. “«Farò di tutto per per salvare la Vigor Trani e onorare il campionato – ha dichiarato Luciano Savi -, queste ore di sconforto si sono tramutate in grinta e voglia di non mollare. Infatti se i giocatori dovessero decidere di prendere nuove strade, abbiamo tutto il tempo per rifare una squadra e puntare alla salvezza».

 

ENZO CHICCO

Coppa Italia Eccellenza – Barletta e Bitonto ad un passo dal passaggio del turno. Cerignola e Altamura in casa. Ecco le gare del ritorno

foto: tranilive.it

Dopo aver messo in archivio i primi novanta minuti di campionato, le squadre di Eccellenza tornano in campo in questo impegno infrasettimanale per disputare il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

Dopo la sconfitta in extremis contro il Casarano, proverà a rialzarsi il Barletta di Bitetto che riceve il Trani. In un “Manzi-Chiapulin” a porte chiuse, i biancorossi affrontano un avversario scosso dalle ultime vicende societarie e che ha perso la gara di andata per 3-0. Vita facile anche per il Bitonto di De Candia che riaffronta il Mola dopo averlo affondato 4-1 all’andata.

Vittoria più risicata ma non meno importante per il Cerignola che riceve al “Monterisi” il Vieste. Lasalandra e soci in terra garganica hanno ottenuto un 1-0 che li mette al riparo ma devono evitare cali di concentrazione. Stesso risultato per l‘Unione Calcio Bisceglie che dopo l’ 1-0 ottenuto in casa va a Molfetta per passare il turno. Passaggio del turno che dovrà sudare una delle corazzate di questo campionato ossia il Team Altamura che ha impattato per 0-0 a Faggiano contro l’Hellas e si affida alla gara di ritorno per passare il turno. Partono dallo 0-0 dell’andata le sfide tra Avetrana e Novoli e Casarano-Gallipoli mentre ha un piede e mezzo al turno successivo l’Otranto di Salvadore che ha sbancato 2-1 Galatina nella gara di andata.

Fischio d’inizio su tutti campi alle 15.30, ad eccezione di Altamura-Hellas Taranto che sarà disputata alle 19 al “Vicino” di Gravina.

ANTONIO GENCHI 

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