Minervino Murge – Atletico Manfredonia 2-0
va forte questo Minervino

Stemma Minervino MurgeGiornata condizionata dal forte vento che ha spirato nel primo tempo a favore del Civilis mentre nel secondo tempo ha soffiato in favore del Minervino Murge. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento in favore della freccia del Sud Pietro Mennea. Squadre imbottite di fuori quota, quattro nel Minervino e cinque nel Civilis, ad attestare le difficoltà che hanno avuto i due allenatori nel mandare le squadre in campo.
Per i due mister problemi di infortuni e squalifiche tanto che il Civilis si presenta solo con quattordici effettivi e senza massaggiatore. Nel Minervino oltre allo squalificato Salvatore Forenza mancano Galdino, Terzulli Di Maggio e Scandamarro tanto che in panchina va il terzo portiere Michele Pantone. Pronti via e il Minervino spreca la prima occasione con una punizione di Michele Maggiulli che nessuno degli avanti minervinesi è lesto a mettere in porta.
Poche emozioni nel primo tempo al cospetto del numeroso pubblico che occupava gli spalti del comunale. Molto probabilmente negli spogliatoi mister Maino deve aver strigliato i suoi che, in favore di vento hanno subito approfittato di una punizione magistralmente battuta ancora da Maggiulli su cui si è avventato lo Squalo Silvestri che di testa ha battuto il portiere ospite Cotrufo., 1 a 0 al primo minuto del secondo tempo. Il Minervino insiste e al 12′ raddoppia con il primo gol della stagione del sempre lottatore e baluardo della difesa Matteo Colonna, giusto premio ad un ragazzo che potrebbe calcare i campi di altre categorie. Sulle ali dell’entusiasmo il Minervino ha continuato a condurre la danza e ad avere occasioni per triplicare ma, prima Antonio Maino e poi Alessandro Laghezza si sono fatti anticipare dal portiere Cotrufo. Inizia la girandola di sostituzioni del Minervino e al 30′ esce uno spossato Silvestri ed entra un fresco d’Angella poi, ci sono due esordi stagionali al 38′ entra il baby Fabio Forenza classe 1997 che sostituisce Vittorio Carretta e al 46′ entra il portiere Riccardo Frondini al posto di super Leo Amoruso che al 42′ si permette di parare un rigore al nr 7 Zerulo, grande Amoruso un portierone sprecato per questa categoria ma, meglio averlo in squadra che contro. Giusto premio al buon Riccardo che all’ombra di Amoruso è molto migliorato ed ha accettato di buon grado il ruolo di dodicesimo ma sempre pronto quando è stato chiamato in causa. Al 46′ il Civilis resta in dieci per l’espulsione di Lauriola. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Vincenzo Abbinante della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Alla luce dei risultati odierni il Minervino conserva il vantaggio di tre punti sul prossimo avversario l’Alexina mentre guadagna due punti sul Bisceglie.
Domenica 31 si riposa per la Santa Pasqua, il campionato riprenderà domenica 7 aprile con quattro scontri diretti, il Minervino come detto sarà di scena a Poggio Imperiale contro l’Alexina, si spera di poter recuperare tutti gli infortunati per questo forcing finale. Auguri di Buona Pasqua a tutti gli sportivi che seguono con passione questa grande famiglia del Minervino che bene si sta comportando in questo difficile campionato di prima categoria. Un grazie di cuore a tutti gli atleti, i tecnici, i collaboratori, i dirigenti, i tifosi e gli appassionati. Seguiteci sempre più numerosi in questo fantastico finale e, sicuramente non vi deluderemo.

Minervino Murge: Amoruso(46′ s.t. Frondini), Tancorre, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Laghezza, Rubino, Silvestri(30′ s.t. d’Angella), Carretta(38′ s.t. Forenza F.)
A disposizione:Superbo,Tricarico C.,Pantone. Allenatore: Vito Maino.

Civilis Atletico
:Cotrufo, Specchio, Santoro, Angerillo, De Finis, Bottalico, Zerulo, Lauriola, Trimigno, de Nittis(31′ s.t.Gagliardi), Damiano.
A disposizione:Di Bari,Giaccone. Allenatore:Vincenzo Gagliardi.

Arbitro: Vincenzo Abbinante sez. di Bari.
Reti: 1′ s.t. Silvestri, 12′ s.t. Colonna.
Ammoniti:
Minervino:Maino-Matteo Colonna
Civilis:Specchio,Santoro,Lauriola,Gagliardi.
Espulso:Lauriola(Civilis) per doppia ammonizione.

L’Organico targato 2012/2013

Audace Barletta – A.S.D. Canosa 0-1
decima vittoria consecutiva nel ricordo di Pietro Mennea.

Al Manzi-Chiapulin di Barletta(BT) il Canosa di mister Scaringella conquista la decima vittoria consecutiva, l’undicesimo risultato utile, con il portiere De Blasio a quota 620 minuti di imbattibilità e con i 55 gol realizzati vanta il miglior attacco del campionato.
Sono numeri eloquenti che parlano da soli sulle potenzialità della squadra rossoblu, da sola in testa alla classifica. La vittoria conseguita serve a ricaricare le batterie durante le prossime vacanze pasquali per preparare al meglio la ripresa del campionato. Si tornerà a giocare il 14 aprile tra le mura amiche ed il Canosa se la vedrà contro il temibile Monte S.Angelo (al quarto posto) che all’andata ha fatto una buona impressione. Prima del fischio di inizio è stato osservato uno struggente minuto di silenzio, seguito da un lungo e commosso applauso per ricordare il campione della velocità Pietro Mennea, la freccia del sud, orgoglio dell’Italia e del sud in particolare, primatista mondiale sui 200 metri per 17 anni, correndo in gare tirate contro i fortissimi giamaicani ed americani ed al russo Borzov. E’ ancora il bianco ancora più veloce di tutti oltre ad aver vinto l’oro alle olimpiadi di Mosca nel 1980 e collezionato quattro partecipazioni ai giochi olimpici.
Un grande italiano, un atleta di successo, da esempio dentro e fuori dallo sport, la dimostrazione di quali risultati si possano raggiungere con la tenacia e la forza della volontà, allenandosi con impegno e continuità. Un nobile uomo, il vanto per Barletta salita alla ribalta delle cronache mondiali grazie alle sue imprese sportive ed alla sua straordinaria personalità. Per onorarlo il capitano del Canosa Impera ha deposto un mazzo di fiori davanti al poster di Mennea posizionato tra le due panchine allo stadio di Barletta ancora incredula per la triste notizia che ha lasciato nello sconforto tutti gli sportivi, i familiari e concittadini.
Si è giocati in una domenica assolata e dominata dal forte vento che nel primo tempo ha messo in seria difficoltà i giocatori impegnati nel difficile controllo della palla e nei lanci spesso fuori misura. Anche in questa partita mister Scarinngella non ha potuto schierare Abbasciano, Falcetta, Piacenza ed Emi infortunati con Frezza e Losito che sono partiti dalla panchina in quanto in non perfette condizioni fisiche. Per l’occasione sono scesi in campo : De Blasio tra i pali, Abruzzese e Balducci al centro della difesa, gli under Ciciriello e Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini ed il rientrante Iacobone a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dall’under Di Noia e Quacquarelli.
Poche novità tra i padroni di casa guidati da mister Filomeno che puntavano al risultato pieno vista l’aggressività dimostrata in campo con diversi giocatori ammoniti per falli cattivi redarguiti dall’arbitro Mele guardingo e preciso nella direzione dell’incontro. Nella prima parte poche azione degne di nota ad eccezione di alcune giocate di fino di Iacobone che ha subito una marcatura arcigna al limite del regolamento. Nella ripresa il Canosa va a segno con il mai domo Landini tra i migliori in campo bravo a puntare la retroguardia barlettana ed a battere in una mischia il portiere Di Schiavo. Il gol messo a segno dai canosini taglia le gambe agli avversari che subiscono le folate offensive dei rossoblu vicini al raddoppio con Di Noia, in splendida forma difficile da marcare. Il Canosa gestisce bene il centrocampo che sfrutta l’esperienza e la classe dei nuovi entrati decisi a dare una mano ai compagni di squadra. Iacobone va vicino al raddoppio prima con un tiro dal limite dell’area e poi servendo un calibrato cross a Di Noia che di testa non sorprende il portiere dell’Audace Barletta. Timida reazione nel finale dei barlettani che non impensieriscono l’estremo difensore De Blasio a difesa della porta canosina ancora inviolata. Abbracci a fine partita tra i giocatori del Canosa ormai consapevoli delle proprie forze per arrivare al finale da protagonisti con pochi patemi e convinti di riuscire a superare tutti gli ostacoli che si presenteranno continuando a macinare gioco e risultati in un campionato sinora positivo e senza sbavature.

Audace Barletta: Di Schiavo, Cassatella, Musti A.(dal 66′ Filannino), Calabrese, Tupporotunno, Quinto,Binetti, Porcelluzzi(dall’81’ Cafagna), Crudo, Adesso, Di Colangelo(dal 77′ Pedico). A disposizione: Di Matteo,Riefolo,Piazzolla,Dardha. Allenatore: Raffaele Filomeno

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Balducci, Impera, Landini(dal 71’Frezza), Conte R., Di Noia(dal 81’Volpe), Quacquarelli (dall’61 Losito) Iacobone. A disposizione:Conte V., Di Muro M.,Mansi N.,Ruscino. Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro: Giovanni Mele della Sezione di Lecce
Rete : 53′ Landini
Ammoniti: Adesso, Di Colangelo,Iacobone, Cassatella, Binetti, Musti A., Losito.

Bartolo Carbone

 

 

Castriotta – Unione Calcio Bisceglie 0-0
L’Unione impatta a Manfredonia

Porcelli G.

Termina con un pari a reti bianche il match tra Raffaele Castriotta e Unione Calcio Bisceglie . Prestazione non esaltante dei biscegliesi guidati da mister Gusmai, le cui gambe hanno risentito degli impegni ravvicinati di queste ultime settimane.
Al “Miramare” di Manfredonia, la formazione di casa, riesce nell’intento di portare a casa un punticino utile alla salvezza. Una gara soporifera, nella quale l’Unione si è adeguata al ritmo blando dei sipontini. Bisogna aspettare il 43′ per registrare un tentativo a rete dei biscegliesi, con una conclusione dal limite di Porcelli, ma il suo sinistro non inquadra la porta.
Nella ripresa Conzales spaventa Napoletano e, una manciata di minuti dopo, Di Pierro risponde con un tiro a giro dal limite dell’area piccola che termina di poco a lato. Al 72′ Porcelli serve sulla destra Persia, quest’ultimo a tu per tu con Coppola, si lascia ipnotizzare dal portiere sipontino. Sei minuti più tardi, i padroni di casa si vedono negare il gol del vantaggio da un super Napoletano, che serra la sua porta dalla conclusione di G. Vergara, destinata nel sette più lontano.
Il neoentrato Pasculli cerca di sbloccare la situazione con la sua freschezza. Al 79′ sviluppa un contropiede servendo Martinelli solo davanti al portiere, ma l’attaccante tranese manda incredibilmente fuori.
Nei minuti di recupero è ancora Pasculli a tentare la conclusione a rete con un destro dal limite ma Coppola respinge.
Con il pari in terra sipontina, l’Unione Calcio Bisceglie retrocede al settimo posto in classifica con 41 punti, vedendo aumentare sempre più il gap con i playoff ora distanti cinque lunghezze.

R. Castriotta: Coppola, Celentano, Fabiano, Pazienza, M. Vergura, Demeo, Borgia, Maniero (77′ Totaro), Conzales, G. Vergura, Tizzano.
All. M. Vergura.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Marzocco, Albanese (50′ Pasculli), Persia (73′ Martinelli), Di Pierro, Galasso (40′ Porcelli).
All. Gusmai.

Arbitro: Vitobello V. (Barletta)
Ammoniti: Conzales, Borgia, Galasso.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo
Forte vento… rinviata

l’arbitro fiscia la fine

Il vento assoluto protagonista. Il fenomeno meteorologico, manifestatosi in modo forte sulla città Murgiana, ha impedito lo svolgimento della gara tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo. La gara, valevole per la nona giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, era una gara salvezza molto importante, ma le condizioni meteo e la terra del campo sportivo Fidelis di Andria, hanno fatto di tutto per non farla disputare. Infatti il forte vento ha fatto volare la terra, in uno scenario da film di Far West.
Cosi l’arbitro Pascariello di Lecce, dopo il sopralluogo con i due capitani delle squadre, Lomonte per la Nuova Andria e Iaccarino per il San Giovanni Rotondo, ha deciso di rinviare la gara a data da destinarsi. La palla non riusciva a restare ferma e le continue folate impedivano del tutto il regolare svolgimento della contesa. Nulla da fare dunque.
Ora spetterà alla federazione indicare la data del recupero. Domenica prossima, sosta Pasquale. Si Riprenderà il 7 aprile, per la Nuova Andria trasferta sul campo della Rutiglianese.

Ecco come avrebbero dovuto schierarsi in campo le due squadre.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Di Gioia, Laluce, Polichetti, Di Palma, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro, Albano. A disp. Crisanti, Cassetta, Pasculli, Lops, Rizzi, Zagaria, Montrone. All. Reggente

SAN GIOVANNI ROTONDO:  Di Bari, Ciccone, Tenace, De Nicola, Fiorentino, Iaccarino, Palumbo, Gemma, Tarantino, Cristofaro, Montechiari. A disp. Catano, Turco, Giordano, Placentino, Di Monte, Pennella, Ricciardi. All. Cocomazzi

Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Di Masi e Torneo di Bari

Alessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie
Leonardo La Notte saluta i suoi compagni

Tutti insieme verso nuove vittorie

I ragazzi di Gusmai sono scesi di nuovo in campo, nel pomeriggio, per l’allenamento di rifinitura, utile per conoscere lo starting eleven che domenica dalle 15:00 scenderà in campo contro il Raffaele Castriotta sul difficile sintetico del Miramare.

I rossoblu sono terz’ultimi con sedici punti ma la vittoria conseguita nello scontro diretto ad Ordona per 2-3 fa bene sperare per la salvezza diretta, in vista del rush finale.

La fame di punti della squadra di casa è l’elemento che deve mantenere in allerta gli azzurri ed il tecnico tranese ne è consapevole:

Più che sul piano fisico lavorerò molto su quello psicologico per evitare l’appagamento e, specialmente, considerare una gita l’impegno di domani a Manfredonia. Obiettivo è quello di recuperare alcuni elementi importanti che hanno dato il doppio delle loro forze giovedì pomeriggio. Speriamo di non pagare lo scotto e di dosare bene le energie.

Da valutare le condizioni di Troilo e Martinelli, i quali han subito gli acciacchi più rilevanti. Mediana di centrocampo da rifondare visto l’arrivederci, per impellenti esigenze di lavoro, dato da Leonardo La Notte alla sua squadra. Il talentuoso centrocampista ventenne lascia l’Unione con 14 presenze ed un gol, in Coppa contro il Minervino nel pirotecnico 6-2.

E’ dura nn giocare più con l’Unione. Vorrei tanto aiutare ancora la mia società ed i miei compagni ma purtroppo il lavoro chiama e la vita è diventata una questione di priorità. Mando un saluto a tutti tifosi, compagni, dirigenti e soprattutto ai presidenti Enzo e Leonardo Pedone, che hanno creduto in me da sin Novembre, mese in cui ho fatto l’ingresso in questo meraviglioso gruppo. Sono contentissimo che i miei compagni siano approdati in finale e sono convinto che ce la faranno a vincere il torneo, anche senza il mio supporto. L’abbiamo tanto attesa questa gara

Per i sipontini squalificati Rago e Testa. Arbitra l’incontro il signor Vincenzo Vitobello della sezione di Barletta.

Nuova Andria pre-match
out 3 under contro il San Giovanni Rotondo

Mr. Nicola Reggente

I garganici, ultimi in classifica, dovranno fare a meno di Di Iorio

La vittoria contro lo Sporting Altamura (in trasferta mancava da ben 4 mesi), ha dato sicurezza ai ragazzi allenati da Reggente, un po’ di serenità in più. Ma la strada che porta alla salvezza è ancora lunga per i biancoazzurri.

Nuova Andria che dovrà rinunciare a 3 dei suoi under, fermi ai box. Non ci saranno: Colasuonno, Conversano e Zinni. La squadra garganica allenata da mister Mimmo, è attualmente ultima in classifica con 14 punti insieme al Locorotondo e dovrà rinunciare allo squalificato Di Iorio. 10 i punti di distacco tra le due squadre e sicuramente sarà una gara accesa, con le formazioni che vogliono fortemente la permanenza in promozione.

Appuntamento dunque per domani, domenica 24 marzo, ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo, valida per la nona giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro Pascariello della sezione di Lecce.

Alessandro Polichetti

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 24^ giornata

Gran balzo in avanti per Binetti, che grazie alle 3 reti siglate contro lo Sporting balza al secondo posto. A segno anche Binetti che raggiunge Frezza in terza posizione. Al comando ancora La Torre.
Ecco le prime posizioni in classifica

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Binetti (Audace Barletta)

10 Gol
Di Noia (Canosa)
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)
Morra (Sanseverese)

9 Gol
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Feninno (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Curci (Real Bat)
Borgia (Nuova Daunia)
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Castelli (Rocchetta S. A.)

Unione Calcio Bisceglie in finale di coppa
Persia: Gran partita di tutta la squadra

Alessio Persia

Il centravanti barlettano, determinante nella vittoria sul Monte Sant’Angelo, elogia mister Gusmai ed i compagni condividendone i meriti per il prestigioso traguardo. Tanta soddisfazione anche nelle parole del tecnico e di capitan Malerba.

Protagonista assoluto della semifinale di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo, con due gol e un assist al bacio, Alessio Persia si gode il momento magico. “ Segnare una doppietta in una partita così importante vuol dire molto per me – commenta il 26enne centravanti barlettano – . Sono felice per l’obiettivo raggiunto, ma soprattutto per il modo in cui abbiamo superato il Monte Sant’Angelo. In settimana il mister ci ha dato le giuste direttive per arginare le manovre degli avversari, che noi del resto abbiamo avuto ampiamente modo di conoscere”. Persia elogia anche i suoi compagni, artefici di un’eccellente prestazione: “In campo eravamo disposti bene sul piano tattico, abbiamo retto la pressione anche sul 2-1, davvero una grande gara”.

Dello stesso avviso il capitano Gaetano Malerba, che confessa un piccolo desiderio. “In finale avrei voluto incontrare il Fasano (l’altra finalista sarà invece il Galatone, nda), ci sarebbe stato il fascino del big-match, visto il prestigio della società. Comunque è inutile nascondere che aver raggiunto la finale è stato un passo importante, un obiettivo che non potevamo fallire. L’approccio alla gara è stato perfetto, abbiamo tenuto alta la concentrazione anche nel momento più delicato del match, ovvero sul 2-1. La freddezza ci ha permesso di non indietreggiare. Ora la nostra attenzione sarà rivolta alla prossima partita di campionato. Domenica al “Miramare” di Manfredonia contro il Castriotta non dovremo avere cali di concentrazione, anzi approfitteremo della spinta positiva, frutto di questa finale raggiunta”.

Più pacato, invece, mister Paolo Gusmai (a lato, nel riquadro), che a fine gara analizza la prova dei suoi uomini: “ Avevo predicato aggressività dal primo al novantesimo minuto, la squadra mi ha ascoltato. Non abbiamo concesso nulla, a parte una piccola distrazione in occasione del gol del Monte Sant’Angelo. Una compattezza che mi rende felice, anche perché i ragazzi si sono sacrificati tanto. Non è facile conservare il ritmo giusto tra i vari impegni di campionato e Coppa”. Il tecnico tranese rivolge infine un pensiero in vista della finalissima: “ Vorrei  arrivare a disputare il match con tutti gli uomini a disposizione. Contro il Galatone dovremo lottare fino all’ultimo minuto”.

Valentina Sinigaglia

Rocchetta Sant’Antonio – Nuova Daunia 0-2
La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti

La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti che la fanno volare a 53 punti a 3 punti dal Real Barletta e 6 punti dalla capolista Canosa.
3 Punti conquistati con merito sul difficile campo del Rocchetta Sant’Antonio.
Una vittoria che alimenta l’entusiasmo all’interno di uno spogliatoio compatto e che riesce a trovare motivazioni nuove ad ogni gara.
Quella di Rocchetta, si sapeva, non era una gara facile, vuoi per il valore dell’avversario, vuoi che giocare un turno di campionato infrasettimanalmente, nei dilettanti, è sempre complicato.
Pronti-via, però, la Nuova Daunia si ritrova in vantaqgio: sono passati appena 25 secondi quando Cognetti (intelligentemente) batte, velocemente, una punizione per Caputo che dal lato corto dell’area di rigore lascia partire un tiro che, devìato, si insacca alle spalle dell’incolpevole Bruno.
Passano pochi minuti ed il “colored” Ignazio ha la palla per indirizzare definitivamente l’incontro: tutto solo davanti al portiere di casa prova un pallonetto ma, la palla, termina di poco alto sopra la traversa.
Il Rocchetta si resde pericoloso con un tiro-cross di Albenzio, la palla, aiutata dal vento, per poco non inganna Soccio e colpisce la traversa.
La Nuova Daunia lascia l’iniziativa al Rocchetta che, però, non è efficace e la Nuova Daunia non è precisa nell’orchestrare azioni di contropiede che per piccole imprecisioni non si concretizzano in azioni da gol più importanti.
Nella ripresa il tema tattico resta invariato, Nuova Daunia nella propria metà campo a far salire la difesa di casa per poi cercare di infilare in contropiede il gol del k.o.
Esce Borgia ed entra De Vita che dà nuova verve e impulso all’attacco.
Scaringi al 35esimo manca clamorosamente il gol del 2 a 0: Prima è bravo a liberarsi tutto solo davanti a Bruno ma quando il più sembra fatto spara addosso al portiere.
E’ poi De vita che dal limite dell’area lascia partire un tiro di sinistro che termina fuori di pochissimo. E’ il preludio al gol…
Gol che arriva al 40esimo proprio col neoentrato che intercetta un passaggio in orizzontale e si avvia a tu per tu col portiere di casa che non riesce a fermarlo ed il giovane attaccante realizza il 2 a 0.
Al triplice fischio finale Capitan Cognetti (ottima la sua prova) e compagni esultano per 3 punti che avvicinano i neroverdi ad un grande traguardo, quello dei play-off.

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 3-1
Ed è finalissima

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

Epici. Basta una sola parola per descrivere il giorno il cui è la metà azzurra del calcio biscegliese a fare festa.
L’Unione è in finale e lo devo al pubblico che non lo ha mai mollato e fino al 93° lo ha sostenuto; lo deve al tecnico Gusmai che ha infilato nella testa dei propri ragazzi il giusto imprinting da assumere nelle più rilevanti occasioni; agli stessi calciatori che,  acciaccati o affaticati sul finale di partita, non si sono mai arresi ed hanno sfoderato una delle più belle prestazioni della stagione rendendosi anche più forti di un campo ridotto ad acquitrinio dopo le ripetute piogge degli ultimi due giorni; lo deve ad una dirigenza metodica ed attenta ad ascoltare le esigenze dei propri supporters.
Albero di Natale per il tecnico tranese con Martinelli e Di Pierro a supporto di Persia centrale di riferimento. Recuperano Bufi, centrale al posto dello squalificato Monopoli Antonio, Pasculli e Porcelli che siedono in panchina. Troilo alza bandiera bianca nel riscaldamento.
L’Albero comincia a dare bei doni sin da subito con gli azzurri maggiormente propositivi in fase offensiva: al 10° Di Pierro vede il suo pallonetto salvato sulla linea dalla retroguardia garganica. Passano cinque giri di lancette ed i padroni di casa sono sopra di un gol con Alessio Persia, pronto a svettare più in alto di tutti su preciso calcio d’angolo. Vitulano piega le mani accompagnando la sfera in rete.
Il Monte Sant’Angelo reagisce e si fa vedere, senza esito felice, dalle parti di Napoletano. Al 33° il team di Celestino Ricucci reclama un rigore inesistente per atterramento in area di Bufi ai danni di Ciuffreda, giustiziere dei biscegliesi in campionato.
Nella ripresa Ricucci mette dentro il vicebomber, nonchè cannoniere di Coppa, Simone al posto di uno spento Gentile. E’ l’Unione però a creare le più vive occasioni avvicinandosi al colpo del ko fra il 55° ed il 65° con Albanese, Martinelli e Persia.
Il bis viene concesso al 71° su precisa azione corale avviata da Malerba con un cross dalla sinistra e proseguita da Persia che finta la conclusione ed appoggia al centro l’accorrente Marzocco, pronto a sparare la sua cartuccia nell’angolino più lontano per Vitulano.
Neanche il tempo di festeggiare che corre un brivido lungo la schiena dei biscegliesi al minuto 72 con l’under Quitadamo, pronto a sfruttare un errato disimpegno difensivo, unica topica di questa storica giornata, per colpire debolmente di destro e bruciare l’estremo difensore sul secondo palo.
Al 79° Persia regala il terzo dono che vuol dire qualificazione: merito diviso con Giacomo Porcelli, subentrato all’infortunato Martinelli, che recupera palla sulla tre quarti e lancia l’ariete azzurro a tu per tu col portiere.
Al triplice fischio è festa colorata d’azzurro in campo e sugli spalti per una finale che attende solo di conoscere l’ultima protagonista fra Fasano e Galatone.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Malerba, Angelo Monopoli, Bufi, Salerno, Marzocco, Albanese, Persia (dall’82° Galasso), Di Pierro, Martinelli (dal 74° Porcelli). Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Dell’Orco, Palazzo, Pasculli, Binetti.

Monte Sant’Angelo:
 Vitulano, Loriso, Lauriola, Ciuffreda (dall’82° D’Apolito), Marcone, Santoro, La Torre, Cesar, Valente, Gentile (dal 46° Simone), Quitadamo. Allenatore: Celestino Ricucci. A disposizione: Meloro, Impagnatiello, Azzarone, Armillotta, Fiore.

Arbitro:
 Bardoscia di Lecce.
Reti: 15° Persia, 71° Marzocco, 72° Quitadamo, 79° Persia.
Note: spettatori 400. Ammoniti Vitulano, Di Pierro, Porcelli

bisceglieindiretta.it

Coppa Puglia
Risultati delle semifinali

Si sono giocate oggi le semifinali di Coppa Puglia. Ad accedere alla finalissima è l’Unione Calcio Bisceglie, grazie al 3-1 casalingo odierno, ed al Galatone, grazie al gol segnato a Fasano (1-0 in casa e 2-1 fuori).

Città di Fasano – Galatone 2-1 (And 0-1)
U.C. Bisceglie – Monte Sant’Angelo 3-1 (And 0-0)

I e II Categoria
I risultati dei recuperi

Ecco i risultati delle gare di recupero di I e II Categoria giocate oggi.

I CATEGORIA
Rocchetta S. Antonio – Nuova Daunia 0-2

II CATEGORIA
Atletico Orsara – Maroso Candela 4-1
Cagnano Varano – Vicarius 0-5
Ischitella Santucci M. – Orta Nova 0-1
Real S. Giovanni – Atletico Stornara non disp per impraticabilità di campo
Troia – Atletico Peschici 1-1

Unione Calcio Bisceglie
L’Unione sogna la finale di Coppa Puglia

Paolo Gusmai

Un traguardo che vale una stagione intera. Unione Calcio Bisceglie e Monte Sant’Angelo si sfideranno domani pomeriggio nel match di ritorno delle semifinali di Coppa Puglia.

La posta in palio è un posto nella finalissima del torneo, obiettivo che entrambe le squadre si contenderanno fino all’ultimo secondo del match. Si parte dallo 0-0 dell’andata, partita nella quale l’Unione sfiorò il colpaccio al “comunale” di Monte Sant’Angelo.
Un risultato che non dà garanzie a nessuna delle squadre, come spiega Paolo Gusmai, tecnico dei biscegliesi: “Il Monte Sant’Angelo è una squadra molto abile in fase di impostazione del gioco, quindi dovremo essere preparati ad anticipare le loro messe, spezzando sul nascere le loro iniziative, dato che subire un gol sarebbe potenzialmente fatale per noi”.
Nei precedenti di Coppa e campionato l’Unione non ha mai sconfitto i garganici di mister Ricucci (il bilancio è di 2 pareggi e 1 sconfitta), ma Gusmai ha chiare le idee per contrastare gli avversari: “Innanzitutto sarà importante l’apporto dei giocatori più esperti, hanno il compito di infondere la giusta grinta e le corrette motivazioni ai tanti giovani del nostro gruppo. Per quanto concerne la sistemazione tattica, opteremo per il modulo utilizzato nelle nostre ultime uscite, vale a dire un terminale di riferimento supportato da una seconda punta e un esterno d’attacco che farà da collante  tra centrocampo e reparto avanzato”.
Dopo una lunga striscia di risultati utili consecutivi, il Monte Sant’Angelo è reduce dalle sconfitta esterne ad opera di Nuova Daunia e Alexina, intervallate dalla vittoria per 5-2 contro il Civilis Atletico ultimo in classifica, match che ha visto i garganici sotto di due gol nei primi 20’.
Nonostante le ultime difficoltà, però, il Monte Sant’Angelo conserva il quarto posto in classifica.
Assenti nella gara di andata causa squalifica, saranno del match elementi chiave della squadra garganica, tra i quali spicca il capocannoniere del campionato La Torre. Situazione diversa per i biscegliesi, che dovranno fare a meno di Antonio Monopoli, Ciardi e Lanotte, appiedati dal giudice sportivo, mentre si tenterà il tutto per tutto per recuperare gli acciaccati Troilo e Pasculli, vista l’importanza del match. Elemento di forza di questa prestigiosa partita dovrà essere il fattore campo, certi che gli appassionati di sport della città sapranno supportare a dovere i ragazzi che scenderanno in campo, con l’obiettivo di portare in alto il nome della città di Bisceglie.

Valentina Sinigaglia

Coppa Puglia
Oggi in campo per le semifinali

Sono in programma per oggi pomeriggio le due semifinali di ritorno per decidere chi si contenderà la vittoria in finale. Alle 15:00 scenderanno in campo Monte Sant’Angelo ed Unione Calcio Bisceglie, mentre alle 18:30 inizierà l’altra semifinale tra Città di Fasano e Galatone.
Ecco il programma:

Città di Fasano – Galatone campo comunale “Vito Curlo” di Fasano di Brindisi
U.C. Bisceglie – Monte Sant’Angelo campo comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie

I e II Categoria
I recuperi in progamma domani

Sono in programma per domani le gare di recupero di I  e II Categoria. A scendere in campo ben 12 squadre, due di I Categoria e dieci di II. Inizio alle ore 15:00.

Programma Gare Di Recupero – giovedi’ 21 marzo 2013 ORE15:00

I CATEGORIA
Rocchetta S. Antonio – Nuova Daunia  ”Centro Sport. Italia” di Rocchetta S.Antonio

II CATEGORIA
Atletico Orsara – Maroso Candela campo sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia
Cagnano Varano – Vicarius campo comunale “Puzzone” di Cagnano Varano
Ischitella Santucci M. – Orta Nova Campo comunale “M. Santucci” di Ischitella
Real S. Giovanni – Atletico Stornara campo comunale “A.Massa” di San Giovanni Rotondo
Troia – Atletico Peschici   Nuovo stadio comunale di Troia

Celle di San Vito – Sudest 1-2
Carrassi al 93’, ma che Celle!

stemma Celle di San VitoUna partita emozionante con tante occasioni da entrambi le parti, un Celle di San Vito che non e’ da meno alla capolista, seppur con un uomo in meno dalla mezz’ora del primo tempo e con qualche errore arbitrale di troppo.
Foggiani che scendono in campo con il ritrovato Lannunziata e con Capotosto e Nazareno a centrocampo ,Capocasale squalificato.
Sudest invece che deve fare a meno degli squalificati Lisco e Clementini, con il portiere Di Girolamo in porta al posto dell’esperto Fanelli.
Pronti via ed e’ subito la Sudest a farsi pericolosa, al 6’ Di Bari manda a rete Sucameli, ma un grande Pipoli respinge con i piedi.
Ad un quarto d’ora dall’inizio sono ancora gli ospiti a creare problemi, prima con Salvati e poi con Carrassi, ma i loro tiri non impensieriscono l’estremo difensore foggiano.
10’ dopo sale in cattedra il portiere dorato con due interventi, prima su Bruno e poi su Falcone.
Al 28’ ci prova Carrassi in girata, ma Ciccarelli quasi sulla linea mette in calcio d’angolo.
Alla mezz’ora il Celle rimane in dieci, Belluna viene ammonito per la seconda volta da Masciale di Molfetta e finisce anzi tempo sotto la doccia.
Sulla punizione seguente, schema degli ospiti, Colella va al tiro, che finisce alta di un soffio.
Al 35’ Lannunziata recupera palla e viene steso in piena area da Tisti, sembrerebbe rigore netto, ma per il direttore di gara e’ simulazione, con tanto di cartellino giallo all’attaccante.
Al 43’ e’ ancora la Sudest a rendersi pericolosa con Ricci, ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa.
Al 45’ allora ci pensa Lannunziata, l’attaccante supera un paio di avversari e va al tiro,il quale complice anche una deviazione, si insacca alle spalle del portiere.
Decimo gol stagionale per l’attaccante Foggiano.
La Sudest cerca prima di andare negli spogliatoi di riaprire la partita, ma il colpo di tacco di Carrassi in piena area e’ debole per impensierire il portiere.
Nel secondo tempo le emozioni non finiscono, anzi al 53’ il sig. Masciale di Molfetta decreta un rigore al quanto dubbio ai danni di Acquaviva reo di aver preso su un cross dalla sinistra la palla con la mano. Sul dischetto va Colella che firma l’1 – 1. Diciassettesima firma per il bomber dorato di cui, solo 10 su rigore.
Il Celle non molla e al 60’ ci prova con Capotosto ,ma il suo tiro scheggia la traversa.
Al 67’ sono ancora pericolosi i padroni di casa, Carpentieri A. appena entrato serve Rignanese sulla sinistra, ma il terzino Foggiano si allunga la palla e calcia a rete senza creare problemi a Di Girolamo.
L’inferiorita’ numerica si fa sentire al 70’ si fanno vivi gli ospiti con il solito Salvati, ma il suo colpo di testa in area finisce alto sulla traversa.
Al 81’ il Celle rimane in 9, esauriti i cambi De Palma si fa male ed e’ costretto ad uscire.
Il Forcing finale della capolista si fa sentire, all’ 84’ mischia in area, ma Pipoli sventa tutto. Al 90’ Sucameli ci prova da fuori area, ma il suo tiro termina a lato.
Al 93’ punizione dubbia dalla destra segnalata dal guardalinee. Dal susseguente traversone la difesa foggiana respinge, al limite si fionda Carrassi che fa partire un destro che deviato finisce in rete. Apoteosi per la formazione barese e proteste invece da parte dei foggiani al riguardo dell’arbitro che a sua volta a recupero scaduto lascia i foggiani addirittura in 8 per l’espulsione di Capotosto.
Finisce cosi’ una partita piena di emozioni che regala 3 punti importanti alla capolista Sudest in vista della scalata all’Eccellenza. Rimpianto invece per i Foggiani, seppur dopo aver disputato una grande gara, di non aver portato almeno un punto in cascina.
Intanto Domenica i foggiani andranno a far visita al Melphicta calcio per la nona giornata di ritorno prima della sosta di Pasqua.

CELLE DI SAN VITO (4-3-3): Pipoli, Acquaviva, Rignanese (30′ st Lomele), De Palma, Belluna, Ciccarelli, Giannini (10′ st Carpentieri), Capotosto, Lannunziata, Bruno, Falcone (20′ st Cardone). A disp. Garruto,Recchia, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti, Blonda, Ricci, De Giosa D., Sucameli, Di Bari (15′ st Nasca), Carrassi, Colella, Salvati. A disp. Fanelli, Lettieri, Belviso, Ceglie, Cramarossa, Romito. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Dell’Olio di Molfetta

MARCATORI: 44′ pt Lannunziata (C), 9′ st rig. Colella (S), 49′ st Carrassi (S)

NOTE: giornata invernale, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Ciccarelli (C), Lannunziata (C); De Giosa G. (S), De Giosa D. (S). Espulsi: al 33′ pt Belluna (C) per doppia ammonizione, al 50′ st Capotosto (C) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Canosa – Sanseverese 3-0
Sanseverese bastonata a Canosa

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

Antonio Pio Cristino – Sanseverosport.com

Il brutto KO registrato in casa della capolista Canosa potrebbe aver definitivamente sfumato il traguardo play off della Polisportiva Sanseverese. Forse sarà vero, constatando che alla vittoria mancata dei dauni è corrisposto il doppio successo di due dirette concorrenti, l’Alexina Lesina e l’Unione Calcio Bisceglie rispettivamente contro il Monte Sant’Angelo Calcio, 2-0, e l’Audace Barletta, 3-1. Ciò nondimeno la contemporanea sconfitta dell’attuale quinta della classifica del campionato di Prima Categoria, girone A, il Minervino Murge (1-0 subìto nel big match contro la Nuova Daunia), ha lasciato invariata la distanza di cinque punti dalla soglia play off per i dauni.

La Polisportiva Sanseverese è precipitata all’ottavo posto in classifica, ma già dalla prossima giornata potrebbe recuperare almeno una posizione. I dauni infatti affronteranno al ‘Ricciardelli’ un’Ordona ormai in caduta libera, e proveranno a guadagnare punti soprattutto sull’Alexina Lesina che sarà impegnata sul difficile sintetico di Rocchetta Sant’Antonio contro la Nuova Daunia. Unione Calcio Bisceglie e Minervino Murge invece dovrebbero avere vita facile affrontando le due squadre di Manfredonia, rispettivamente il Raffaele Castriotta e il Civilis Atletico ultimo in classifica.

Vincere il prossimo incontro interno sarà un imperativo per la truppa di Matteo Zito, in vista anche della successiva trasferta sul campo della vicecapolista Real BAT Barletta.

CANOSA. De Blasio; Di Gennaro, Ciciriello (65′ M. Di Muro), Abruzzese, Balducci, Impera, Landini, R. Conte, Di Noia, Losito (75′ Frezza), Quacquarelli (82′ Ruscino). A disposizione: V. Conte; Pagano, Fasciano,Volpe. Allenatore: Scaringella.

SANSEVERESE. Pompa, Lo Mele (78′ Scopece), Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Del Re (65′ Fantasia), Camillo, Morra, Da Bellonio, Li Quadri. A disposizione: Colio; Corposanto, Sderlenga, Mancini, Santarelli. Allenatore: Zito.

NOTE – Ammoniti: Li Quadri e Del Re della Polisportiva Sanseverese.
ARBITRO: Pignalosta di Taranto.
RETI: 7′ Losito rig.; 60′ – 85′ Di Noia.

Celle di San Vito – Sudest F.C. 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi dell’ottava giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Colella su rigore e Carrassi. Di Lannunziata la rete del momentaneo vantaggio.

Vittoria al cardiopalma per la Sudest che espugna Rocchetta e allunga a +13 sull’inseguitrice. Le api creano numerose palle gol. Belluna lascia i suoi in dieci dal primo tempo ma Lannunziata sul finire sblocca. Traversa di Ricci. Nella ripresa, Colella realizza il penalty del pari. Salvati sfiora il gol che arriva all’ultimissimo secondo con Carrassi. Espulso anche Capotosto.

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Alexina – Monte Sant’Angelo 2-0
Alexina bestia nera per il Monte

Simone Francesco

La Polisportiva Alexina, dimostra di essere la vera bestia nera dell’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, infatti mai battuta in campionato nè questa stagione nè nelle stagioni precedenti.

Sul campo sportivo di Poggio Imperiale, va di scena la 24^ giornata di campionato, che vede affrontarsi la Polisportiva Alexina Lesina, data per favorita all’inizio della stagione, dagli addetti ai lavori, ma che dopo un avvio blando, si vede costretta a correggere il tiro a campionato in corso, ed il Monte Sant’Angelo Calcio neopromossa con l’obiettivo primario di tenere la categoria, ma che a sei giornate dal termine si trova in piena zona play off.
Mister Ricucci deve rinunciare a Valente per squalifica, a Simone e D’Apolito fermati da mali di stagione, schiera quindi, Vitulano tra i pali, linea difensiva con Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da Marcone, Cesar e Gentile avanzato a centrocampo per l’assenza di D’Apolito, a ridosso del trio d’attacco Quitadamo, La Torre, Simone.
la partenza è molto lenta e quasi timorosa, da parte del Monte Sant’Angelo Calcio, al 25′ in seguito ad un’amnesia difensiva l’Alexina passa in vantaggio, (1/0).
Nonostante lo svantaggio, il Monte prova ad attaccare, ed arriva alla conclusione con La Torre con un bel stop e tiro a volo, avendo come risposta una splendida parata del portiere lagunare.
Al 30′ il Monte resta in 10, in seguito all’espulsione per doppio giallo di La Torre, il Monte non demorde ed inizia a macinare gioco, Simone si trova in posizione defilata e preferisce tirare in porta invece di metterla al centro.
il Secondo tempo inizia dove si era finito il primo, in occasione di un angolo, Marcone scambia con Simone e mette al centro, ma nessuno raccoglie, poi tiro di Simone da 30 metri e lambisce il palo, ancora Simone entra in area e di punta cerca di sorprendere il portiere avversario, che para, sulla respinta Diego defilato ed a porta vuota mette al centro, ma non trova nessuno per il tap-in finale.
al 30′ il portiere lagunare sbaglia un rinvio, Simone prova ad anticiparlo e subisce il fallo del portiere a piedi uniti, Simone è costretto ad abbandonare il campo, ma per l’arbitro il Sig. Nasca della sezione di Bari, non è nulla.
Nel finale il Monte subisce il raddoppio, con i ragazzi di Ricucci sbilanciati alla ricerca del pari, il classico dei contropiedi permette a Ricci di siglare il 2/0 finale.
Con la vittoria di oggi, l’Alexina, cerca di tenera accesa la speranza di un posto nei play off, il Monte sembra invece aver perso lo smalto che gli ha distinti da inizio campionato, quasi a volersi accontentare di quanto fatto, ma bisogna ritornare alla determinazione che gli ha caratterizzati fino a questo punto di campionato, altrimenti tutti i sacrifici fin qui fatti, sono vani, ad oggi, bisogna tenere comunque alta l’attenzione, perchè mancano appena 6 giornate dal termine, e sono 7 i punti che ci permettono ancora di sognare, facendo parte del treno play off che portano agli spareggi promozione.

Giovedì 21 impegno infrasettimanale, nella semifinale di ritorno della XVI edizione Coppa Puglia, contro un crescente U.c. Bisceglie, poi Domenica 24 ultima gara prima della sosta Pasquale, con il Reali Siti Stornarella tra le mura amiche del comunale di Monte Sant’Angelo.

Celle di San Vito – Sudest F.C. 1-2
la capolista passa al 95’

stemma sudestVittoria al cardiopalma per la Sudest che espugna Rocchetta e allunga a +13 sull’inseguitrice. Le api creano numerose palle gol. Belluna lascia i suoi in dieci dal primo tempo ma Lannunziata sul finire sblocca. Traversa di Ricci. Nella ripresa, Colella realizza il penalty del pari. Salvati sfiora il gol che arriva all’ultimissimo secondo con Carrassi. Espulso anche Capotosto.

Partiamo dalla fine. Mancano pochi secondi al triplice fischio. Capotosto, centrocampista di rottura, arpiona Carrassi in maniera evidente e Masciale, con l’aiuto del guardalinee, decreta l’ultimo calcio di punizione del match. S’incarica della battuta Beppe Nasca. Il traversone viene deviato corto dalla difesa, la palla rotola sui piedi di Carrassi che di collo fulmina Pipoli dal limite dell’area. Esplode l’apoteosi dorata. I ragazzi si riversano uno sull’altro, completamente euforici per aver strappato, con la rabbia di chi vuole arrivare più in alto di tutti, una vittoria stratosferica. Vincere al 95′ è la carica di adrenalina necessaria per cercare di concludere la stagione al vertice della classifica. Il cammino è ancora lungo e tortuoso (ci sono gli scontri diretti da disputare) ma i pezzi del mosaico cominciano a coincidere.
A Rocchetta, D’Ermilio deve fare a meno di Lisco e Clementini squalificati e di Petaroscia, fermo ai box. Partono dal primo minuto Salvati in attacco e Sucameli a centrocampo. In difesa, Giacomo De Giosa sostituisce Clementini.Nel Celle, Giulio Forte deve rinunciare a Capocasale squalificato e agli infortunati Carpentieri, Mazzanti e Lizza. Rientra Lannunziata in avanti supportato da Falcone e dal positivo Bruno. A centrocamposta Capotosto è affiancato da De Palma.La Sudest parte a mille e nel giro di pochi minuti ha tre limpide occasioni per sbloccare con Salvati e Sucameli. Poi sale in cattedra Carrassi che prima ci prova dal limite, poi con una stupenda semirovesciata rinviata sulla linea di porta da Belluna.I foggiani, intorno al 15′, creano due ghiotte palle gol con Bruno e Falcone, ma i tiri ravvicinati vengono ribattuti di gran classe dall’under Girolamo.I dorati premono costantemente in avanti e le giocate si susseguono in rapidità. Alla mezz’ora, Belluna scalcia e Carrassi ed è costretto ad abbandonare il campo per doppia ammonizione. Sulla punizione seguente, Colella calcia alto. In dieci, il Celle stringe i denti e Lannunziata intercetta una palla in piena area di rigore e crolla a terra. Sembrano esserci gli estremi, ma Masciale ammonisce l’attaccante per simulazione.Prima del break ci riprovano Sucameli e Ricci, la cui girata si stampa sulla traversa. I padroni di casa però sfruttano gli ultimi secondi per sbloccare. Lannunziata s’incunea nella difesa ospite e lascia partire un tiro deviato che inganna Girolamo.
La risposta immediata dei baresi è un colpo di tacco di Carrassi bloccato da Pipoli.
Nella ripresa, il forcing Sudest continua senza soste e al primo affondo Salvati si procura un calcio di rigore, contestato dai padroni di casa per fallo di mani di Ciccarelli. Dal dischetto, Colella è freddo e spiazza Pipoli. Lo stesso esterno divora il raddoppio un minuto più tardi calciando a lato.Il Celle arretra il baricentro ma in contropiede l’ottimo Bruno crea qualche apprensione. Su un’azione di rimessa, Capotosto lascia partire un bolide che scheggia la traversa. E’ l’ultima vera occasione dei padroni di casa. Il monologo offensivo dorato prosegue con Salvati che di testa manda di poco alto sopra la traversa. Lo stesso attaccante impensierisce la retroguardia foggiana con un cross insidioso. Poi Pipoli rischia di farla grossa su un lungo lancio di Tisti ma recupera in tempo. Con i tre cambi già effettuati, al 36′, il Celle rimane in nove per infortunio a De Palma. La Sudest, a testa bassa, continua il gran lavoro di pressing in attacco e il giusto premio arriva, come già raccontato, all’ultimissimo secondo.Da segnalare anche l’espulsione nel finale di Capotosto per doppio giallo.La capolista allunga il divario dall’Ascoli a +13 punti. Nel prossimo turno, le api ospiteranno un Castellana, assetato di punti salvezza.

CELLE DI SAN VITO (4-3-3): Pipoli, Acquaviva, Rignanese (30′ st Lomele), De Palma, Belluna, Ciccarelli, Giannini (10′ st Carpentieri), Capotosto, Lannunziata, Bruno, Falcone (20′ st Cardone). A disp. Garruto,Recchia, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti, Blonda, Ricci, De Giosa D., Sucameli, Di Bari (15′ st Nasca), Carrassi, Colella, Salvati. A disp. Fanelli, Lettieri, Belviso, Ceglie, Cramarossa, Romito. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Dell’Olio di Molfetta
MARCATORI: 44′ pt Lannunziata (C), 9′ st rig. Colella (S), 49′ st Carrassi (S)
NOTE
: giornata invernale, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Ciccarelli (C), Lannunziata (C); De Giosa G. (S), De Giosa D. (S). Espulsi: al 33′ pt Belluna (C) per doppia ammonizione, al 50′ st Capotosto (C) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Canosa – Sanseverese 3-0
Sconfitta anche la Sanseverese.


Continua a vincere il Canosa che tra le mura amiche sconfigge la temibile Sanseverese, venuta allo Stadio San Sabino per fare risultato, e resta ben saldo al primo posto in classifica a quota 59 punti, con nove vittorie consecutive, terza con tripletta, dieci risultati utili che le permettono di vantare il miglior attacco del campionato di prima categoria girone A con due giocatori Frezza e Di Noia appaiati ad undici reti nella graduatoria cannonieri. Un ruolino di marcia invidiabile grazie alla forza del gruppo coeso ed unito ed alla conduzione tecnica di mister Scaringella che è riuscito con bravura e caparbietà ad amalgamare soprattutto nei momenti critici quando è riuscito a sopperire alle concomitanti assenze di diversi giocatori cardine infortunati e squalificati.
Anche per questa gara è stato alle prese con la formazione da schierare, avendo Iacobone appiedato dal giudice sportivo, Abbasciano, Falcetta, Piacenza ed Emi infortunati con Frezza in panchina in fase di recupero condizione.
Per l’occasione sono scesi in campo : De Blasio tra i pali, Abruzzese e Balducci al centro della difesa, gli under Ciciriello ed il rientrante Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Losito e Landini alle manovre di centrocampo per servire la coppia di attaccanti formata da Quacquarelli e Di Noia.
Prima del fischio di inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare la memoria di Italo Caratu, consigliere regionale del Comitato FIGC e docente di Scienze Motorie presso l’Università di Foggia, stroncato in settimana da un male incurabile all’età di 70 anni. Poche novità di rilievo nella squadra foggiana di mister Zito che subisce la partenza a razzo dei rossoblu in tenuta bianca e la pericolosità degli attaccanti canosini in perfetta forma. L’incontenibile Landini si procura un calcio di rigore per atterramento in area di rigore che Losito realizza e poco dopo manca il raddoppio su assist di Quacquarelli seguito dal palo colpito su calcio di punizione. Prima del riposo è Rosario Conte ad impensierire il portiere Pompa della Sanseverese.
Nel secondo tempo il Canosa riprende a macinare gioco e a rendersi pericoloso con Di Noia servito da Landini e da Impera, tra i migliori in campo, nell’assist decisivo per il raddoppio ad opera dell’under in vena realizzativa che migliora di partita in partita con prestazioni da incorniciare. I padroni di casa in vantaggio controllano la timida reazione sanseverese che provano a colpire con Li Quadri, spesso falloso, e Morra ma trovano sulla strada l’insuperabile portiere De Blasio che raggiunge 530 minuti di imbattibilità. E’ ancora Di Noia a chiudere il conto firmando la terza rete di testa su assist di Ruscino entrato da poco al posto di Quacquarelli in un tripudio festante di voci e mani dei tifosi che insieme alle squadre hanno onorato il 152° anniversario dell’Unità d’Italia, addobbando gli spalti con bandiere e striscioni. Il tricolore è il simbolo di unità civica e culturale, ribadito nel discorso celebrativo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Unità, volontà di riscatto, voglia di fare e stare insieme nell’interesse generale, senza dividerci in fazioni contrapposte su tutto, senza perdere spirito costruttivo e senso di responsabilità“.
Parole significative in una domenica gelida e sferzata da un vento ancora più freddo, che non lasciano equivoci al termine di una partita senza storie, per divario tecnico ed esperienza dei giocatori del Canosa che prepareranno a puntino la prossima trasferta a Barletta contro l’Audace sconfitto dall’Unione Calcio Bisceglie mentre la Sanseverese ospiterà l’Ordona impegnato per non retrocedere.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Ciciriello(dal 65’Di Muro M.), Abruzzese, Balducci, Impera, Landini, Conte R., Di Noia, Losito(dal 75’Frezza), Quacquarelli (dall’82 Ruscino).A disposizione:Conte V., Pagano, Fasciano,Volpe. All.Giuseppe Scaringella
Sanseverese : Pompa, Lo Mele(dal 78′ Scopece), Liemonte,Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Del Re(dal 65′ Fantasia), Camillo, Morra,Da Bellonio, Li Quadri.A disposizione:Colio, Corposanto, Sderlenga, Mancini, Sartorelli.All.Matteo Zito

Arbitro: Nicolò Pignalosa della Sezione di Taranto
Reti: 7’Losito su rigore, 60′ e 85′ Di Noia .
Ammoniti: Li Quadri,Del Re

Bartolo Carbone

Nuova Daunia – Minervino Murge 1-0
Vince e convince la Nuova Daunia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Non tragga in inganno il risultato(troppo striminzito), la Nuova Daunia ha vinto e convinto ed avrebbe meritato un risultato più rotondo e più congruo a quello che è stato l’andamento della gara.
Il Minervino, guidato dall’ottimo mister Maino, ha subito ritmo ed iniziativa di una Nuova Daunia orfana (per squalifica) di 3 pedine importanti come Gentile, Scaringi e Santamaria ma che ha sopperito a queste assenze con idee e propositività che in questa fase del campionato può fare la differenza.
Mister Ciurlia recupera la difesa “titolare” con Rizzelli a destra, Montemorra a sinistra(ancora una prova super), La Rossa ed il rientrante Facchini al centro.Capitan Cognetti in mediana, Gramazio a destra ed a sorpresa il “colored” Ignazio a sinistra(tra i migliori) Caputo, Borgia e Mangiacotti a formare l’attacco.
Pronti-via e la gara già assume i connotati di quello che sarà l’andamento: la Nuova Daunia a spingere forte sull’acceleratore ed il Minervino a cercare di chiudere i varchi e a sfruttare qualche ripartenza.
Montemorra a sinistra e Gramazio a destra sono delle spine ai fianchi della difesa ospite che sventa con affanno dei traversoni nell’area di rigore che per imoprecisione e fretta non vengono concretizzati dagli avanti nero-verdi.
E’ una Nuova Daunia arrembante al 14° è Gramazio da dentro l’area di rigore a calciare in porta ma spara alto (avrebbe potuto servire lo smarcatissimo Mangiacotti nel mezzo dell’area di rigore.
Pochi minuti dopo è Mangiacotti a sfiorare il gol servito in profondità da Ignazio ma lo stop è impreciso e l’azione sfuma.
Al 22° Dagli sviluppi di un calcio d’angolo Borgia anticipa il portiere di testa, un difensore ospite salva sulla linea poi ancora Borgia colpisce la palla ma incredibilmente viene ancora respinta in angolo.
La Nuova Daunia è un fiume in piena e con Gramazio prima ed Ignazio poi prova delle conclusioni da fuori che terminano fuori dallo specchio.
Al 30esimo il Minervino ha un’occasione sfruttando un retropassaggio di Capitan Cognetti che viene intercettato, l’attaccante ospite si invola in un 2 contro 2 ma il tiro termina fuori dallo specchio.
Al 33esimo è Montemorra che sfrutta uno schema su calcio d’angolo per arrivare al tiro ma il bolide termina alto sopra la traversa. Quando l’arbitro assegna l’unico minuto di recupero del primo tempo e le squadre si stavano avviando al meritato riposo ecco il gol che deciderà la gara: Cognetti per Gramazio che dalla destra fà partire un cross forte, teso e preciso, Mangiacotti “aggredisce” la palla sul primo palo e di testa insacca in splendida coordinazione. 1-0
Dagli spogliatoi esce una Nuova Daunia ancor più convinta di poter fare sua l’intera posta in palio e per 25-30 minuti stringe d’assedio l’area ospite che tra salvataggi miracolosi sulla linea e grandi parate regge l’urto.
Al 31esmo un calcio di punizione ospite trova Soccio pronto all’unico impegno serio della giornata.
Nel finale da segnalare il doppio giallo a Mangiacotti (eccessivi entrambi i caltellini) e l’espulsione del difensore centrale ospite con Borgia avviato a tu per tu col portiere.

Così Franco Petruzzelli,Vice-Presidente della Nuova Daunia, a fine gara: “Credo che la vittoria non faccia una grinza, ma ciò che più ci soddisfa è la prestazione e la voglia di raggiungere i 3 punti da parte di un gruppo che col passare del tempo si è cemetificato ed oggi questa loro unione la portano sul campo. Anche se il merito principale è del nostrio staff tecnico in particolare del nostro tecnico che ha dato una fisionomia ed una idea di gioco ad una squadra che continua a crescere cercando la prstazione prima del risultato
 

Sporting Altamura – Nuova Andria 0-1
Colpo della Nuova Andria! Sbancata Altamura

Mr. Nicola Reggente

Per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al “Tonino D’Angelo” di Altamura, va in scena il derby della Murgia, tra Sporting Altamura e Nuova Andria. Entrambe le compagini devono rinunciare a diversi giocatori. Gli altamurani guidati dall’allenatore giocatore Di Maio, devono fare a meno di 4 squalificati (Martimucci, G. Papapicco, Porfido e Rifino) piu l’infortunato Minenna. Reggente per gli ospiti deve rinunciare invece allo squalificato D’Ambrosio e agli indisponibili Lomonte, Laluce e Zinni. La giornata è fredda. Il freddo quasi polare si fa sentire sui 22 in campo, e non succede quasi nulla. Al 10’ ci prova Marsico per i locali, palla fuori. Al 20’ viene espulso Dibenedetto per lo Sporting, reo di aver protestato all’indirizzo di un assistente dell’arbitro. A dir la verità non si è capito bene, perché sia stato espulso. Comunque, Altamura in 10 uomini e Nuova Andria che ci crede.
Al 27’ Di Candia da centrocampo per gli andriesi  cerca l’eurogol con un tiro improvviso, Coretti smanaccia in angolo. Al 40’ colpo di testa pericoloso di Varisco per l’Altamura, strepitosa la risposta di Crisantemo, che con un grande intervento dice di no al difensore centrale biancorosso. Minuto 44’ contropiede andriese, Conversano serve Federico Albano(classe ’95) che stoppa la palla e infila Coretti con un bel destro, vantaggio Nuova Andria e primo gol in promozione per il giovane esterno andriese. Il primo termina con il vantaggio della Nuova Andria. Nella ripresa dopo soli 2 minuti ancora Albano sfiora il gol, con un destro potente e preciso che termina di poco fuori. Lo Sporting non ci sta e ci prova con Casiello al 71’, niente da fare. Al 75’ punizione di Di Maio, palla fuori. Reggente  per la Nuova Andria inserisce  Di Gioia e Montrone, per gli stanchi Zagaria e Zingaro. Al 90’ lo Sporting resta in 9. Espulso Varisco per doppia ammonizione dopo un battibecco con Montrone. Il tempo passa e la partita finisce cosi, con la Nuova Andria che fa suo il derby della Murgia. 3 punti pesantissimi per i ragazzi del presidente Carbutti. La seconda vittoria in trasferta di questo campionato, infatti il successo esterno mancava da quasi 4 mesi, 2 a 1 a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.
Ora i biancoazzurri sono a quota 24 punti e approfittando delle sconfitte delle dirette concorrenti per la salvezza, ora i punti di distacco dalla terzultima, il Castellana, sono 8. Domenica prossima scontro diretto. Al campo sportivo “Fidelis” arriverà il San Giovanni Rotondo.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Martelli, F. Papapicco, Varisco, Dibenedetto, Tafuni(12’ Di Leo(49’ Santomasi), Di Maio, Squiccimarri, Marsico, Casiello. A disp. Picerno, Rinaldi, Basile, Fiore. All. Di Maio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Di Palma, Polichetti, Cassetta, Zagaria(78’ Di Gioia), Conversano(91’ Rizzi), Zingaro(83’ Montrone), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Pasculli, Storelli, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Didonato di Bari
RETE: al 44’ Albano

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Unione Calcio Bisceglie – Audace Barletta 3-1
per l’Unione un passo avanti

Un abbraccio che sa di quinto posto

Tutto secondo regola per l‘Unione di Paolo Gusmai che archivia la pratica Audace Barletta senza alcun patema. Un 3-1 che fa ben sperare in vista dell’importante semifinale casalinga di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo giovedì.

Troilo non recupera dall’acciacco e finisce in tribuna con Pasculli e Dell’Orco; riposo precauzionale per Bufi, impiegato solo negli ultimi 10 minuti.

L‘Audace Barletta di Filomeno è ormai avversario che non ha più nulla da chiedere a questo campionato e preparato ad una salvezza senza playout, ma mette lo stesso cuore e carattere inforcando le scarpe avversarie già dal primo minuto.

Nel giro di trenta secondi del minuto 15 Unione e Audace rispondono fra di loro portandosi sull’uno pari:prima Nicola Di Pierro capitalizza una punizione di Albanese dal vertice basso sinistra colpendo in tuffo; neanche il tempo di esultare che Binetti, approfittando del vento a favore, calcia da centrocampo un pallone che si stampa sulla traversa e rimbalza sulla schiena dell’incolpevole Napoletano.

Il clima nella prima frazione si arroventa e l’Unione si rende pericoloso con tre calci piazzati, tutti di Albanese, di cui uno scheggia l’incrocio. Il tandem di Gusmai è ancora sfortunato con Antonio Monopoli che colpisce il montante da pochi passi al minuto 24.

L’espulsione di Binetti per fallo di reazione plateale su Salerno fa calare il sipario sulla interpretazione dei barlettani, donanti le chiavi dell’incontro ai padroni di casa.

Nella ripresa si prende nota solo dei gol che chiudono il match in favore dei biscegliesi: si sblocca in campionato Nicola Martinelli al 56°, abile a sfruttare a porta sguarnita un pasticcio offensivo di Persia. A venti minuti dal termine, Di Pierro firma la sua doppietta con un tiro dalla lunga distanza, imparabile per Di Schiena.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso (dall’81° Bufi), Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Porcelli (dall’87° Marzocco), Albanese, Persia (dal 75° la Notte), Di Pierro, Martinelli. Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Ciardi, Galasso, Palazzo.

Audace Barletta: Di Schiena, Cassatella, Spinazzola (dal 65° Riefolo), Vaccariello (dal 62° Calabrese), Tupporotunno, Quinto, Binetti, Musti, La Porta (dal 65° Cafagna), Filannino, Di Colangelo. Allenatore: Filomeno. A disposizione: Di Matteo, Piazzolla, Pedico, Musti.

Arbitro: Giuliano di Foggia.
Reti: 15° Di Pierro, 16° Binetti, 56° Martinelli, 70° Di Pierro.
Note: spettatori 300. Un minuto di silenzio in memoria di Italo Caratù, dirigente C.R Puglia – LND deceduto mercoledì
Ammoniti:
  Logoluso, Malerba, Salerno, Cassatella, Spinazzola
Espulso:
Musti al 32° per fallo di reazione.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Unione Calcio Bisceglie – Audace Barletta
pregara

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba

Entusiasta per aver strappato due pareggi importanti in esterna contro Monte Sant’Angelo e Minervino, l’Unione Calcio Bisceglie tende anche in questa domenica a mantenere vive le speranze playoff nello scontro della 24° giornata contro l’Audace Barletta di scena presso il campo comunale “F. Di Liddo“.
Allenamento intensivo per i ragazzi di Paolo Gusmai questa settimana, un carico necessario per poter affrontare a viso aperto i prossimi impegni, tutti reputabili come delle piccole finali. Principalmente il pensiero è rivolto alla semifinale di ritorno di Coppa Puglia in programma giovedì 21 Marzo contro i bianconeri garganici di Ricucci.
A caricare i compagni di squadra, in vista del match contro i ragazzi dell’Eraclio allenati da mister Filomeno, è Gaetano Malerba, uno degli uomini di maggior esperienza del team azzurro:
Domenica per noi esiste un solo risultato: la vittoria. Essa potrebbe permetterci di accorciare la distanza dalla zona playoff, vista la gara impegnativa del Minervino in casa della Nuova Daunia. Per questo motivo dobbiamo continuare sulla strada intrapresa nell’ultimo periodo: compattezza, attenzione difensiva e forte agonismo.
I nostri avversari verranno a fare la loro gara, all’andata ci misero in difficoltà e su loro abbiamo avuto la meglio solo in extremis; in particolare dobbiamo tenere d’occhio il reparto offensivo, patrimonio importante per i barlettani.
Grande rispetto ma anche grande convinzione nel credere in una vittoria che sarebbe un ottimo viatico in vista della delicata sfida di coppa di giovedì.
A cuore aperto il jolly terlizzese parla anche del positivo rapporto venuto a crearsi con il tecnico Paolo Gusmai:
Il mister si é inserito bene grazie anche al fatto di aver trovato un gruppo sano, di ragazzi disponibili e dediti al lavoro. Avendo come obiettivo comune quello di far bene e lasciare il segno in questa stagione: all’inizio eravamo un po’ spiazzati dopo l’esonero di Giampiero (Di Pierro, ndr), ma anche grazie al nuovo e prezioso apporto di Ciccio Modesto, rigeneratosi in allenatore-motivatore, abbiamo trovato la giusta quadratura.
E’ solo l’Audace Barletta di Filomeno ad avere problemi di formazione con Adesso squalificato e le diffide di Vaccariello e Musti.
Arbitra l’incontro delle ore 15:00 il signor Nicola Giuliano della sezione di Foggia.

Pasquale Bartolomeo

Nuova Andria pre-match
out D’Ambrosio, Laluce e Zinni

Giallorossi, sesti in classifica, senza 4 giocatori squalificati

Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il Real Alberobello, la Nuova Andria si appresta a disputare il derby della Murgia, sul campo dello Sporting Altamura. Reggente dovrà fare a meno dello squalificato D’Ambrosio, oltre che degli acciaccati Laluce e Zinni.

Contro ci sarà lo Sporting Altamura guidato in panchina dall’allenatore giocatore Di Maio. I biancorossi altamurani sesti in classifica con 43 punti, dovranno rinunciare a ben 4 squalificati. Mancheranno infatti, Martimucci, Giuseppe Pappapicco, Porfido e Rifino.

Sarà una gara importante soprattutto per i biancoazzurri della Nuova Andria, alla ricerca della tanto sospirata salvezza. Per ora gli andriesi sono a +5 sulla terzultima (il Castellana). Appuntamento dunque per domani, domenica 17 marzo, allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura ore 15 per il derby della Murgia, tra Sporting Altamura e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro Didonato di Bari.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Sanseverese – Real Siti 1-0
Sintesi della gara

La Polisportiva Sanseverese ha vinto con il minimo sforzo contro il Reali Siti Stornarella (1-0, superba realizzazione di Camillo), e ha risucchiato altri due punti dalla quota play off. I dauni hanno infatti approfittato del contemporaneo pareggio casalingo tra Minervino Murge e Audace Barletta. La formazione di mister Zito continua così a mantenere attiva la sua striscia di risultati utili positivi ormai arrivata a quota cinque (quattro vittorie e l’importante pareggio in casa dell’Alexina Lesina).

Sintesi di Calcio della 23°giornata Sanseverese – Real Siti 1-0 prima Categoria Pugliese girone A 2012/13.
Riprese e montaggio di Antonio Mastropieri.

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Sanseverese – Reali Siti Stornarella 1-0
vittoria con il minimo sforzo

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese ha vinto con il minimo sforzo contro il Reali Siti Stornarella (1-0, superba realizzazione di Camillo), e ha risucchiato altri due punti dalla quota play off. I dauni hanno infatti approfittato del contemporaneo pareggio casalingo tra Minervino Murge e Audace Barletta. La formazione di mister Zito continua così a mantenere attiva la sua striscia di risultati utili positivi ormai arrivata a quota cinque (quattro vittorie e l’importante pareggio in casa dell’Alexina Lesina).

La compagine del presidente Fanelli proverà ora a dare il tutto per tutto nelle ultime sette giornate di campionato, nelle quali affronteranno quattro trasferte e tre partite in casa. Fuori dal ‘Ricciardelli’, Vito Morra e soci saranno chiamati a rendere visita alle prime due della classe, lo schiacciasassi Canosa, domenica prossima, e il Real BAT Barletta, il 7 aprile. Gli ultimi due viaggi lontani dalle mura amiche si terranno invece presso lo scenario del ‘Degli Ulivi’ dello Sporting Foggia, e sul sintetico del Rocchetta Sant’Antonio. Ottenere o meno sei punti in queste due gare potrebbe rivelarsi la discriminante fondamentale nel decidere gli esiti della stagione 2012/13 della compagine sanseverese.

Di tutt’altro tenore saranno invece le gare casalinghe che vedranno impegnata la Sanseverese. Ordona, Apricena e Raffaele Castriotta Manfredonia non sembrano infatti poter costituire un valido ostacolo alle velleità di vittoria dei dauni.

Nella lotta finale per il quinto posto del campionato di Prima Categoria, girone A, oltre a Sanseverese e Minervino Murge, saranno impegnate anche l’Alexina Lesina e l’Unione Calcio Bisceglie.

Intanto la società arancio-nera comunica di aver tesserato il portiere Pompa, classe 1991. Probabile dunque l’addio del giovane estremo difensore under Antonello Coccia.

SANSEVERESE. Colio; Cruciano, Bufalo, Pignatelli, Lo Mele, Mastropieri (Santarelli), Dell’Aquila, da Bellonio, Del Re (Camillo), Morra, Liquadri (Fantasia). In panchina: Sderlenga, Mancini, Scopece. Allenatore: Zito.

RETE: Camillo.
ARBITRO: Di Benedetto di Foggia.

 


Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 23^ giornata

Nelle prime posizioni a rete La Torre che consolida la prima posizione in classifica (+2 reti su Frezza) e Tucci che raggiunge il terzo gradino della classifica

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

11 Gol
Frezza (Canosa)

10 Gol
Liquadri (Sanseverese)
Morra (Sanseverese)
Binetti (Audace Barletta)
Tucci (Sporting Daunia)

9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Patimo (Real Bat)
Di Noia (Canosa)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Borgia (Nuova Daunia)
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Castelli (Rocchetta S. A.)

7 Gol
Pasculli (U.c. Bisceglie)
Curci (Real Bat)
Ricci (Alexina)

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
L’ex Galano risolve la gara

stemma Celle di San VitoContinua il periodo positivo della Nuova Lucera con il quarto risultato utile positivo, che con Maiellaro in panchina ha perso solo due volte su dieci partite. Sfortunato il Celle di San Vito nel primo tempo e incapace nella ripresa di portare a casa almeno un punto.
Nel Celle pesa l’assenza dell’ancora squalificato Lannunziata mentre per i padroni di casa figurano Zoila e Gravinese in panchina.
Mister Forte costretto a fare a meno di Mazzanti infortunatosi nel riscaldamento inserisce tra gli undici titolari l’ex Lo Mele.
Primo tempo di marca ospite al 14’ci prova Falcone innescato da Bruno, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 20’e’ Lizza ad avere sul sinistro la palla gol, ma Sportelli e’ lesto a respingere in calcio d’angolo.
Altra azione da gol capita al 25’ Lizza dopo un’ incursione solitaria sulla destra serve Capocasale che arriva in corsa e spara alto sopra la traversa.
Al 30’ si fanno vedere gli ospiti, Pipoli incespica con il pallone e serve involontariamente Galano, ma l’esterno svevo calcia fuori clamorosamente.
Nella ripresa un Celle spento non riesce a smuovere la gara al 59’ la palla rimbalza verso l’area di rigore lucerina Falcone anticipa tutti e viene scaraventato a terra da Sportelli, leggermente in ritardo, ma per il direttore di gara e’ fallo dell’attaccante.Al 64’ allora ci pensano gli svevi a passare in vantaggio,De Stasio riesce ad uscire tra due uomini a centrocampo, lancia a rete Galano che con un preciso diagonale batte Pipoli.
Gli ospiti non sembrano reagire, e al 70’r ischiano il raddoppio, sempre il solito Galano che servito da Dibisceglia calcia sulle braccia di Pipoli.
L’unica azione degna di nota per il Celle capita sui piedi di Lizza al 78’che con una bella rovesciata cerca di impensierire Sportelli, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.
Al 88’ ci prova per i padroni di casa Zoila appena entrato ma il suo tiro finisce lontano dall’incrocio dei pali.
Finisce cosi’ questo derby, con un risultato che non intacca la posizione in classifica del Celle che rimane a meta’ classifica a 32 punti aspettando la decisione del giudice sportivo che attribuira’ quasi sicuramente altri 3 punti per la mancata presentazione del Locorotondo.
Intanto domenica a far visita ai Foggiani presso il sintetico di Rocchetta, ci sara’ la capolista Sudest.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lacerenza, Di gioia (61’Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia (76’Piemontese), Galano (79’Zoila).
All. Maiellaro

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (60’Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (67’Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (83’Carpentieri A.).
All. Giulio Forte

Reti: 64’Galano
Arbitro: Vogliacco di Bari