Classifica marcatori I Categoria dopo la 5a giornata

Comandano i calciatori delle baresi nella classifica cannonieri della Prima categoria.
In testa continua la propria marcia Silvestri del Minervino, a quota 7 e ancora a segno domenica scorsa nel match contro il Terlizzi. Staccato di due lunghezze Francesco Tamma del Palo che, forte di una tripletta, riesce a scavalcare Murolo e Albenzio rimasti a secco e a staccare Carlo Lange (Vicarius Apricena), a segno con una doppietta. Salgono anche di una rete Cartanese, Porcelli, Zingarelli, a quota 3 reti. Prime marcature per Proscia, Ciampa, Arsale e Antonucci.

CLASSIFICA DOPO LA 5a GIORNATA
7 Silvestri (Minervino Murge)
5 Tamma (Liberty Palo)
4 Murolo (N. Molfetta), Albenzio (Rocchetta), Lange (Vicarius Apricena)
3 Cartanese (Alexina), Porcelli (Atletico Stornara), Zingarelli (Reali Siti Stornarella), Bruno (San Giovanni Rotondo)

Rocchetta – Ordona/Torremaggiore 0-1
vittoria al novantesimo!

L’Ordona/Torremaggiore, ospite del Rocchetta per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

Davanti a un centinaio di spettatori i ragazzi di mister Acquafresca scendono in campo determinati sin dai primi minuti, imponendo il loro gioco e creando diverse occasioni pericolose, al cospetto del Rocchetta Sant’Antonio. Al 5′ di gioco Angeloro supera il diretto avversario mette al centro per Maiellaro che non riesce a colpire di testa, al decimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo palla per Antonucci che in rovesciata mette la palla a lato di poco. Al 17′ gran palla filtrante di Martufi per Maiellaro che dopo un ottimo controllo si presenta davanti al portiere, il suo tiro è ottimamente parata dall’estremo difensore, sulla respinta lo stesso Maiellaro ancora al tiro ma il difensore centrale devia la palla sul palo. Soldano al 20′ manda fuori di poco un calcio piazzato.
Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Maiellaro supera il diretto avversario calcia in porta ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora su angolo questa volta è Angeloro a colpire il palo esterno alla sinistra del portiere locale. L’unica occasione del primo tempo per il Rocchetta arriva su un calcio piazzato ben controllato da Profilo.
La ripresa vede sempre la squadra ospite del presidente Potenza guidare la gara con una leggera supremazia, sciupando il vantaggio ancora con Angeloro su calcio piazzato ben parato dal portiere locale, con Pennacchia che di testa a due metri dalla porta colpisce il portiere e con Antonucci che entra in area, grazie a un passaggio filtrante del neo entrato Messinese, ma trova sull’esterno della rete.
La squadra di casa si rende pericolosa solo su un paio di conclusioni da trenta metri ben controllati da Profilo e un calcio piazzato che termina di poco sulla traversa. Al novantesimo arriva il meritato vantaggio per il Torremaggiore con Antonucci e dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara con il risultato di 0 a 1.
Grande entusiasmo in casa della “Torre” con il DS Cirignano, il vicepresidente Barrasso e tutti i  irigenti presenti alla gara e deliziati dal gioco espresso. Domenica il Torremaggiore ospiterà il Bitonto per la sesta di campionato.

Ordona: Profilo, Pennacchia, Russo, Rendina, Lenzi, Martufi, Costantino, Antonucci, Angeloro, Soldano, Maiellaro.
A disposizione Iacubino, D’augelli, Sderlenga, Lupardi, Alessandrino, Messinese, De Palma.
Allenatore Acquafresca
sostituzioni Lupardi, Messinese, De Palma per Soldano,Costantino,Maiellaro.

Reali Siti – Nuova Molfetta 3-1
Il video della gara

vittoria importante per la Reali Siti Stornarella che batte 3-1 la Nuova Molfetta e si candida ad un ruolo di protagonista. Bella prestazione per i biancoazzurri di Angelo D’Aniello in rete nella prima frazione conZingarelli e Pelullo e nella ripresa con Giuliano. Inutile la rete dei baresi messa a segno da Arsale.

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San Giovanni Rotondo: Vergura ospite a “Tutto un altro calcio”

Michele Vergura

L’allenatore del San Giovanni a tutto campo sulla situazione del calcio sangiovannese

Seconda puntata di TUTTO UN ALTRO CALCIO su TvGargano.it. Ospite della trasmissione sportiva, condotta da Antonio Lo Vecchio, l’allenatore dell’AC San Giovanni Rotondo Michele Vergura.

Il tecnico dei gialloblù ha parlato del buon momento della squadra ma anche delle difficoltà incontrate fino a questo momento, con particolare riferimento alla situazione del campo sportivo. Giovedì intanto lo stadio ‘Massa’ tornerà agibile per permettere la disputa ella gara di Coppa Puglia (a porte chiuse) che vedrà il San Giovanni opposto all’ASD San Marco.

Si è parlato anche degli altri campionati dalla Lega Pro all’Eccellenza. Collegamenti telefonici con i colleghi Alessandro Tosques, Saverio Serlenga e Sandro Siena che hanno analizzato le situazioni in casa Foggia, Manfredonia e Vieste.

Non perdete la seconda puntata di Tutto un altro calcio su www.tvgargano.it .

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Esordio vincente per Mister Leonino

Inizia con una vittoria l’avventura del nuovo mister Cosimo Leonino, che in settimana aveva rilevato la squadra dopo le dimissioni di Cavaliere.
Privo di Belluna infortunato, il Celle e’ sceso in campo con un 4 – 2 – 3 – 1 propositivo capace di segnare ben tre reti portando a casa l’intera posta in palio.
Nel primo tempo due reti da parte degli ospiti, la prima con DI Francesco bravo a trasformare un rigore procuratosi da Mazzanti per atterramento in area da parte di Crisantemo. La seconda invece di Stango che su contropiede partiva dalla destra fino ad accentrarsi e a battere ancora una volta l’estremo difensore avversario.
La terza rete e’ arrivata nel secondo tempo all’ 89 ancora con Di Francesco, dopo che i padroni di casa erano rimasti in 10 al 68′ per l’espulsione del portiere.
Domenica intanto il Celle tornera’ tra le mura amiche per trovare la prima vittoria casalinga contro il Giovinazzo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola,Virgilio. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

I e II Categoria: il punto

In Prima il Palo capolista a valanga sul fanalino Sporting Daunia FG. In Seconda interrotto il record della Polisportiva Sammarco

Pronostici confermati in Prima Categoria dove la capolista Liberty Palo s’impone facilmente sul fanalino Sporting Daunia FG. Alle sue spalle la sempre più sorprendente Alexina Lesina, vittoriosa di misura sull’Audace Barletta, e la Vicarius Lucera, due a uno sul campo del Bitetto. Insistono in zona play off l’Ordona, corsaro a Rocchetta, lo Stornarella, tre a uno al Molfetta e la stessa Nuova Molfetta sempre più in fase calante. Finisce in parità il derby delle Murge tra Minervino e Gravina, uno a uno anche tra San Giovanni e Stornara, mentre risorge il Candela a Bitonto. In Seconda, si ferma a ventidue la striscia di vittorie consecutive della Polisportiva Sammarco (due a due a Castelluccio) che abbandona anche il primato in classifica a favore dei ‘cugini’ dell’ASD che dopo aver schiantato con sette reti il Civilis Manfredonia, ne fa altri sette al povero Margherita. Pareggi in zona play off tra Herdonia e Peschici e tra Orta Nova e Mattinata. Nella zona calda respirano, grazie alle vittorie esterne, il Real Biccari e l’Atletico Manfredonia rispettivamente con Troia e Biccari. Interessante il prossimo turno con gli scontri incrociati tra le prime quattro: l’ASD affronterà, ancora in casa, il Sauri, che domenica ha fermato proprio la Polisportiva che invece andrà a far visita al ringalluzzito Real Biccari, il quale in casa ha fatto due su due. Sarà la domenica giusta per sapere qualcosa in più su chi comanda in Seconda Categoria?

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Lucera – Canosa 2-2
Sintesi della gara

Un pareggio ricco di emozioni, caratterizzato anche  da molto nervosismo, tra due squadre che volevano il risultato pieno per risalire una classifica alquanto deficitaria, soprattutto per i padroni di casa che in settimana hanno sostituito l’allenatore De Polis con Carlo De Masi, reduce dalla positiva esperienza di Ascoli Satriano. In rete 3′ Lomonte, 27′ Cannizzo, 30′ Barisciani, 93′ Lomonte.

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Alexina – Audace Barletta 1-0
Sintesi della gara

Secondo posto in classifica per i lagunari. La squadra rossonera del presidente Giuseppe Giagnorio continua a sorprendere per la sua continuità nei risultati e svetta nella zona alta della graduatoria. Non è stato facile contro un buon Audace Barletta, ma Cordone e soci hanno giocato con cinismo, come una grande squadra deve fare.La sintesi della gara a cura di Antonio Mastropieri.

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Reali Siti – Nuova Molfetta 3-1
ko a Stornarella

Una sconfitta che brucia e che fa molto male quella che ha subito la Nuova Molfetta in quel di Stornarella nella gara di ieri valevole come quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano infatti hanno affrontato il match con buona intensità, gestendo il ritmo gara con la solita disinvoltura. Ma come successo sette giorni fa è arrivata la batosta con due reti subite nella prima frazione di gioco nelle uniche occasioni in cui i padroni di casa si sono affacciati dalle parti di Castagno.
Le reti sono giunte a seguito di due conclusioni da trenta metri che hanno spezzato le gambe ad Abbatantuono e compagni. Nella ripresa, infatti, i padroni di casa galvanizzati dalla situazione di vantaggio hanno avuto il merito di legittimare il successo con la terza rete.
A rendere meno amara la sconfitta è giunto poi il primo sigillo stagionale di Francesco Arsale.
Per fortuna non ci sarà tempo di fermarsi e arriva subito una doppia occasione di riscatto per i “marinai” impegnati nel secondo turno di Coppa Puglia e poi domenica in campionato.
Si partirà giovedì con la sfida di andata (fischio d’inizio ore 14.30) contro il Gravina sul campo comunale di Terlizzi. Domenica invece nuova sfida casalinga contro il Rocchetta S.Antonio, ieri sconfitto in casa dall’Ordona e fermo a sette punti in classifica.
Nonostante i risultati poco positivi delle ultime due domeniche, c’è la convinzione e la voglia di costruire qualcosa di importante e la ferma volontà di ripartire in queste due gare con due risultati positivi.

 Adriano Nappi – calciowebdilettanti.it

Omnia Bitonto – Maroso Candela 0-2
Vittoria voluta ed ottenuta

stemma Maroso CandelaSu un campo reso molto pesante dalla squadra di casa, si è disputata la 5 giornata di campionato di Prima Categoria tra Omnia Bitonto e Maroso Candela. Due squadre che non si sarebbero accontentate del pari, e questo era prevedibile, per la classifica da smuovere, pena il rischio di ritrovarsi in coda. Così si è dato vita ad un buon spettacolo in campo, con un primo tempo giocato alla pari, sia sul piano del gioco stesso che del risultato, con qualche occasione in più per i padroni di casa, bloccati dalle prodezze del guardiapali candelese Rocco Tucci; in ben due occasioni neutralizzava tentativi degli avversari.
Un primo tempo molto vivace, a ritmi alti e con le squadre che vanno al riposo sullo 0-0.Nella ripresa il Candela opta per non cambiare l’undici titolare, ma la partita ha preso una identità diversa, il Maroso Candela maggiormente determinato ed incisivo, due rigori non concessi dal direttore di gara, uno su Melchionna e l’altro su Quaglia, e una beffa che sarebbe arrivata al 60esimo minuto su un secco tiro dell’attaccante del Bitonto verso l’incrocio dei pali, ma ancora una volta un bel colpo di reni di Tucci ha salvato i granata dal goal che avrebbe compromesso la partita.
Girandola di cambi nel finale e dalla panchina danno il loro contributo anche Fatone (al posto di Triunfo) e D’Arcangelo (per Di Savino), due giocatori freschi per aumentare il ritmo, poi ancora Laganara per Carito a chiudere le sostituzioni disponibili.
A questo punto il Maroso Candela diventa molto incisivo, un diagonale di Quaglia viene neutralizzato miracolosamente dal portiere del Bitonto e, a 10 minuti dalla fine, la gioia candelese con la rete di Delorenzis, che da azione d’angolo insacca la palla dell’1 a 0. Il Bitonto accenna alla reazione per riacciuffare il pareggio, ma è il Candela a pungere di nuovo con il neo entrato D’Arcangelo su un bell’assist di Fatone. Gli ospiti mettono in sicurezza il risultato e brindano alla vittoria esterna. 

Nuova Lucera Calcio – Canosa 2-2

L’esultanza del Lucera alla prima rete

La Nuova Lucera Calcio costretta al pareggio interno dalCanosa nel corso dei minuti di recupero e dopo aver condotto l’incontro per lungo tempo in inferiorità numerica. Una squadra apparsa trasformata già da pochi giorni di gestione De Masi; i biancocelesti hanno tenuto il campo con determinazione e grande spirito di sacrificio, pur avendo ancora bisogno di lavorare molto per affinare i meccanismi di gioco e per mantenere lucidità in fase conclusiva. Forse, mai come oggi, nonostante una conduzione di gara inaccettabile da parte della terna arbitrale, si è intravista la possibilità per scommettere su un prosieguo diverso della stagione, anche perché la Società – come ha confermato a SUNDAYRADIO lo stesso De Masi – è consapevole della necessità di intervenire sulla rosa, portando a Lucera altri giocatori di esperienza, ma bisognerà aspettare dicembre.

Con un reparto arretrato di emergenza, la Nuova Lucera Calcio si è opposta al Canosa senza alcun timore e il vantaggio rossoblu, giunto a freddo al 3′ di gioco – Lomontepronto a riprendere in mischia una respinta corta di Corcellisugli sviluppi di una punizione ospite – non ha intaccato l’atteggiamento della compagine di casa che ha esercitato un costante predominio territoriale, puntando a sfondare il fronte avversario, in particolare, con gli ottimi Barisciani eCannizzo. Ed è stato proprio quest’ultimo, al 27′, piombando da destra e accentrandosi dopo aver superato un avversario a battere De Blasio. La percussione biancoceleste, in questo frangente, non ha conosciuto sosta e, al 30′, Dell’Aquila, conquistata palla a centrocampo, ha lanciato per vie centraliBarisciani che ha evitato l’intervento di De Blasio, raddoppiando. Urlo di gioia sugli spalti, come non avveniva da troppo tempo.
Al 33′, però, un guardalinee ha richiamato l’attenzione dell’arbitro per un presunto scambio di opinioni poco ortodosse tra Prencipe, buona la sua gara fino a quel punto, e l’allenatore ospite Scaringella; spogliatoi per entrambi.De Masi ha riorganizzato la disposizione dei suoi sul campo e ha dato ordine di continuare a puntare la porta avversaria, attraverso le accelerazioni di Barisciani. Il giovane attaccante, certamente il migliore in campo, al 36′, ha superato un avversario e ha mandato la palla di poco oltre la traversa; durante il terzo minuto di recupero ha clamorosamente fallito davanti a De Blasio, optanto per un pallonetto in luogo, forse, di una più opportuna conclusione bassa. Al quinto minuto di recupero, prima Dell’Aquila e poiTusiano hanno mandato di poco alto.

La ripresa si è aperta ancora con lo scatenato Bariscianiche, nonostante la pressione di un avversario al limite del fallo, è riuscito a concludere con un pallonetto che ha sfiorato il palo. Il Canosa ha però cominciato a guadagnare metri determinando l’arretramento della Nuova Lucera Calcio, al 6′, batti e ribatti davanti a Corcelli, con un palo colpito daLomonte. Sul capovolgimento di fronte il solito Barisciani, dalla corsia di sinistra, ha costretto De Blasio in angolo.
La gara ha poi vissuto un altro episodio incomprensibile al 24′, quando, sempre richiamato dallo stesso guardalinee, l’arbitro ha ritenuto opportuno invitare un sorpreso De Masia lasciare la panchina. Grande pressione del Canosa; al 25′, Corcelli ha sventato all’incrocio un gran tiro di Landini, mentre due minuti dopo una bordata di Conte ha sibilato oltre la traversa. Al 38′, le squadre sono tornate in parità numerica per l’espulsione di Polichetti, a seguito di un parapiglia creatosi per un fallaccio su Barisciani. Negli ultimi minuti, la Nuova Lucera Calcio, ingenuamente, non ha  saputo gestire il vantaggio addormentando la partita e una sortita del Canosa, al 48′, ha determinato il pareggio diLomonte, pronto a mettere dentro una palla rimbalzata sul palo.
Da segnalare, che Corcelli, protagonista di diversi interventi, ha giocato con una mano infortunata.
Domenica, 3 novembre, la storia continua con la trasferta contro la Virtus Bitritto.

NUOVA LUCERA CALCIO. Corcelli, Lo Mele, Prencipe, Amoroso, Petronella, Totaro, Cannizzo, Dell’Aquila (13’st Gramazio), Barisciani (40’st Terlizzi), Carrara, Tusiano. All. De Masi. A disp. D’Amore, Di Sabato, Cardone, Ieluzzi, Ruggiero.

CANOSA. De Blasio, Andriani (26’st Michielli), Attimonelli, Mansi (6’st Conte), Loseto, Polichetti, Lomonte, De Liso, Martinelli, Landini, Quacquarelli. All. Scaringella. A disp. Leonetti, Di Gennaro, Carnicelli, Campana, Somma.

Arbitro: Allegretta (Molfetta)
Reti: 3’pt Lomonte, 27’pt Cannizzo, 30’pt Barisciani, 48’st Lomonte.
Ammoniti: Dell’Aquila, Andriani, Mansi, Da Luiso, Conte.
Espulsi: Prencipe, Polichetti e i due allenatori, De Masi e Scaringella.

sundayradio.it

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Disastro Nuova Andria!

Stemma Nuova andriaDisastro Nuova Andria! K.O. Col Celle San Vito.

Terza sconfitta consecutiva per la Nuova Andria di Reggente. I biancoazzurri, apparsi confusionari e mai in partita, soccombono al “Degli ulivi” sotto i colpi del Celle San Vito. Dalla parte loro, i foggiani guidati in panchina dal nuovo tecnico Leonino in coppia con Rutigliano, fanno la loro gara e portano a casa una vittoria meritata. Dopo un paio di azioni non andate a buon fine, gli ospiti passano in vantaggio. Al 24’ infatti, il portiere andriese Crisantemo, stende in area Stango. Calcio di rigore che Di Francesco trasforma. La Nuova Andria cerca di reagire, ma la sua pressione è sterile, al 30’ ci prova Di Palma in una mischia in area, ma nulla di fatto. Sul capovolgimento di fronte al minuto 31’ i foggiani raddoppiano. Stango fa tutto bene in velocità, dribbling compreso, e sinistro vincente che trafigge Crisantemo, è 0 a 2. Il resto del primo tempo è da sbadigli, con la Nuova Andria apparsa incredibilmente priva di mordente.
La ripresa non ha quasi nulla da dire. Al 68’ viene anche espulso Crisantemo per proteste, e così ridotta in 10 la formazione biancoazzurra sparisce definitivamente dal rettangolo verde del “Degli ulivi”. Il Celle San Vito ne approfitta e in scioltezza, al 89’ segna ancora grazie a Di Francesco che sigla sua doppietta personale. Una brutta sconfitta quella di oggi per i giovani della Nuova Andria. La classifica è sempre più asfittica e si deve lottare parecchio per ottenere la salvezza. Domenica prossima, trasferta a Rutigliano.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola, Virgilio. All. Reggente

CELLE SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino-Rutigliano

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Celle di San Vito in campo

Nuova Andria vs Celle di San Vito prematch

Stemma Nuova andriaDopo la sconfitta subita a Bitonto, riparte la Nuova Andria. I biancoazzurri hanno un assoluto bisogno di vincere. I 4 punti in graduatoria non rispecchiano affatto quello che gli andriesi hanno fatto vedere nelle prime 6 gare di campionato. Un bel gioco messo in mostra non è bastato per raccogliere punti, ma solo complimenti. La vittoria manca dalla prima giornata(2 a 1 al Gargano calcio). Mister Reggente non potrà contare sullo squalificato Laluce, appiedato dal giudice sportivo, con una giornata dopo l’espulsione rimediata nel derby dell’olio d’oliva contro il Bitonto. Rientra dalla squalifica invece Di Candia. Contro ci sarà il Celle San Vito. I foggiani sono in difficoltà. 4 punti come la Nuova Andria, la squadra del presidente Acquaviva ha cambiato guida tecnica. Dopo le dimissioni del duo Cavaliere-Pellegrino avvenute in settimana, il team è stato affidato a Cosimo Leonino. Sarà una gara importante e da vincere per entrambe le compagini, anche se si è soltanto alla settima giornata di andata. Di certo il pareggio non serve a nessuno. Appuntamento dunque per domani, domenica 27 ottobre al “Degli ulivi” di Andria, ore 14 e 30 per la gara della settima giornata di andata del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e Celle San Vito. Dirigerà l’incontro il signor Domenico Mallardi della sezione di Bari.  NUOVA ANDRIA vs Celle San Vito PREMATCH

Alexina Lesina: Giuseppe Giagnorio e la questione campo sportivo

Novanta giorni e il Lesina è di nuovo frattato dal “suo” campo sportivo comunale dopo che la società e i dirigenti avevano rimesso a nuovo quello che era ormai diventato un rudere. Oggi l’erba del terreno da gioco del campo sportivo è ritornara a rifiorire grazie all’instancabile lavoro della società e gli spogliatoi sono pulitissimi e accoglienti. Ma cosa è successo: lo spiegano presidente della squadra e primo cittadino, ognuno a suo modo. Si parte dal patron della squadra. “Un fulmine a ciel sereno – dice Giuseppe Giagnorio, massimo dirigente lagunare –, stiamo aspettanto la pubblicazione della delibera di giunta per sapere qual’è la loro tesi. Non riesco a capire sono anni che lavoriamo per quella struttura e i lavori che abbiamo fatto sono sotto gli occhi di tutti, poi tre mesi fa la delibera per la gestione ed oggi la revoca”.

Per molti è un fatto politico, pare che in seno alla società ci siano alcuni esponenti vicino all’opposizione.

A noi interessa solo giocare al calcio, la politica la lasciamo agli altri – continua Giagnorio -, abbiamo già girovagato per molti anni ed in quell’impianto ci abbiamo messo il cuore lavorando per diversi anni e investendo tani soldi, ora non so cosa succederà, ma non finisce qui”. Il sindaco dice di dover dare spazio anche alle altre società: “A Lesina non c’è solo l’Alexina, ci sono altre squadre” ha rimarcato il primo cittadino. “Questo lo sappiamo – conclude Giagnorio, noi siamo disposti a far giocare tutti e questo era scritto nella convenzione e poi il sindaco lo sapeva pure tre mesi fa che c’èra l’altra società”.

Insomma una matassa che bisogna sbrogliare subito, altrimenti il calcio lagunare potrebbe definitivamente scomparire dalla mappa regionale del pallone.

Di seguito l’intervista al Presidente Giagnorio a cura di Antonio Villani

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La Nuova Molfetta con l’obiettivo di ripartire

Dopo la sconfitta di domenica scorsa grande voglia di riscatto per i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano. I molfettesi infatti saranno impegnati domenica prossima in trasferta in casa del Real Siti in quel di Stornarella.
Gli avversari di turno giungono al prossimo match dopo la sconfitta di Ordona di domenica scorsa per 4 a 2; fino ad oggi si trovano a metà classifica con sei punti in classifica frutto di due vittorie e due sconfitte. Una squadra quindi che sembra poco propensa al pareggio: vedremo se il match di domenica confermerà questo trend o meno. In pareggio anche la differenza reti con sei gol realizzate e altrettante subite.
Una sfida difficile quindi per Abbatantuono & Company vista anche la forza degli avversari nei match casalinghi dove hanno raccolto due vittorie con tre reti realizzate e zero subite.
Ma nessuna paura: la Nuova Molfetta arriva al match di domenica nelle migliori condizioni possibili sia dal punto di vista fisico che psicologico, frutto della grande voglia di riscatto rispetto alla sconfitta di domenica scorsa.
In settimana tutto lo staff tecnico sta svolgendo un ottimo lavoro e c’è grande ottimismo per una gara che dovrà essere utile per non vanificare l’ottima partenza.
Fischio d’inizio domenica alle ore 14.30.

Adriano Nappi

Sporting Daunia – San Giovanni Rotondo 1-2
Doppio Bruno e il San Giovanni vola

Gennaro Bruno

La doppietta del bomber regala i tre punti a mister Vergura

Seconda vittoria in trasferta per l’AC San Giovanni Rotondo nel campionato di I° Categoria. Gli uomini di Michele Vergura nella 4° giornata espugnano l’ostico campo della Sporting Daunia Foggia per 2 a 1.

A regalare i tre punti ai gialloblù ancora un inarrestabile Gennaro Bruno, grande mattatore del match con la sua doppietta.

Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, il San Giovanni trova il pari ad inizio ripresa con un rigore realizzato da Bruno.

Al 91mo l’attaccante gialloblù trova la perla, siglando la rete della vittoria con un sinistro da fuori area che non lasciava scampo al portiere foggiano.

Sei punti in tre partite il bilancio della formazione di Vergura, che deve recuperare il match ‘casalingo’ non disputato due settimane fa a Monte S.Angelo per nebbia, contro il Bitonto.

È stata una vittoria del gruppo – ha commentato bomber Bruno a fine gara –. Abbiamo combattuto fino alla fine per portare a casa questi 3 punti fondamentali. Dobbiamo continuare così“.

Domenica prossima la compagine sangiovannese affronterà l’Atletico Stornara. Da definire la sede di gara, in attesa delle decisioni sullo stadio ‘Antonio Massa’.

sangiovannirotondonet.it


Canosa-Real Bat 1-1
Conteduca risponde a Losito

Conteduca risponde a Losito. Pari nel derby tra Canosa e Real Bat
Le due reti nella prima metà della ripresa. Un punto che alla fine soddisfa entrambe le compagini

Vince soprattutto la voglia di non perdere tra Canosa e Real Bat, alla fine arriva un punto che va bene ad entrambe.
Il Real Bat è sceso in campo senza gli indisponibili Civita e Ricco, in un derby sempre molto sentito per i tanti ex e per la lunga lotta della scorsa stagione.
Poche sono le azioni che si possono descrivere nell’arco del primo tempo, con le due squadre che si sono equivalse a centrocampo senza affondare i colpi.
Il Canosa ben messo in campo arriva nei pressi di Lombardi al 7′ quando Mansi perde il momento per tirare a botta sicura.
Poi è ancora il Canosa che al 25′ prova a portarsi in vantaggio con Landini bravo a tirare dal limite, ma il pallone va fuori. A seguire le due formazioni non riescono più ad imbastire trame di gioco offensive, l’unica ed ultima capita sui piedi di Digiorgio allo scadere del primo temo, ma solo dinanzi a De Blasio non insacca una bella palla messa a centro area da Frezza. Si va così al riposo a reti inviolate.
Al rientro dagli spogliatoi il Canosa vasubito  in vantaggio. Al 5′ Landini calcia una bella punizione dal limite che Lombardi mette in angolo. Batte lo stesso Landini ed è bravo Losito ad insaccare di testa, approfittando della libertà concessagli dalla difesa barlettana.
Con lo svantaggio arriva la reazione del Real Bat, bravo a riversarsi nell’area del Canosa, non concretizzando però in due occasioni: prima col neo entrato Gerundini al 10′, lesto a girarsi dentro l’area piccola ma la difesa respinge il tentativo, poi al 14′ con Curci che in semirovesciata si vede parare dal portiere locale una palla che sembrava già dentro.
Al 21′ arriva il pari, il Real usufruisce di una punzione dal limite battuta magistralmente da Antonio Conteduca, che piazza il pallone proprio nell’angolino dove De Blasio non può arrivare.
A questo punto prende il sopravvento la paura di perdere e non accade quasi più nulla, con il pareggio che è il risultato più giusto per quello che si è visto in campo.
Domenica prossima il Real Bat torna nel campo amico ospitando la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Daluiso, Attimonelli, Mansi, Losito, Polichetti, Michielli (77′ Carnicelli), Iacobone, Lomonte (66′ Martinelli), Landini (62′ Conte R.), Quacquarelli.
A disp.: Conte V., Andriani, Somma, Conte R., Carnicelli, Sbergo, Martinelli. All. Scaringella

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (55′ Gerundini), Conteduca, Rizzi R., Francavilla (63′ Fiorella), Frezza, Mennuni (77′ Marzella), Digiorgio, Patimo, Curci.
A disp: Rizzi S., Filannino, Cassatella, Diviccaro. All. Iannone

Arbitro: Bizio di Casarano
Assistenti: Bari di Bari e Ignomiriello di Bari
Reti: 51′ Losito (C), 66′ Conteduca (RB)

I Categoria – Classifica marcatori dopo la 4^ giornata

Resta fermo a quota 6 reti Silvestri del Minervino Murge, ed ad approfittarne sono Murolo (Nuova Molfetta) ed Albenzio (Rocchetta), che grazie alle reti segnate domenica salgono a quota 4 reti. A seguire con 3 reti Bruno del San Giovanni Rotondo. Di seguito i marcatori della 4^ giornata ed a seguire le prime posizioni in classifica.

Marcatori I Categoria 4a giornata

classifica marcatori I Categoria dopo la 4a giornata

Celle di San Vito Si dimettono Cavaliere e Pellegrino, subentra Leonino

Si dimette il duo CavalierePellegrino, la decisione presa da entrambi gia’ prima della sconfitta contro L’Unione Calcio Bisceglie.
Infatti prima della gara la squadra era gia’ al corrente della decisione dei due che avrebbero lasciato la squadra per motivi di lavoro.
Al loro posto arriva Cosimo Leonino che gia’ ieri sul campo di San Ciro ha diretto il suo primo allenamento con la squadra.

Ufficio stampa Celle di San Vito

 

Vicarius: Esonerato Mister Mario Lange

Francesco Pompilio

Al suo posto Francesco Pompilio che ha già diretto il primo allenamento.

Mario Lange non è più il tecnico della Vicarius. La decisione, già nell’aria da domenica al termine della partita con il Palo del Colle, è diventata ufficiale ieri sera, 22 ottobre, contestualmente alla nomina del nuovo tecnico Francesco Pompilio. Quest’ultimo, originario di San Giovanni Rotondo ed ex coach della Sanseverese, è già stato presentato nella sede di via Garibaldi ed ha diretto la prima sessione di allenamento in vista del prossimo impegno a Bitetto.
Si prova sempre un certo dispiacere quando una società sceglie di sollevare dall’incarico il proprio allenatore a stagione in corso“, ha commentato il Presidente della Vicarius Antonio Romagnoli. “Un sentimento che aumenta perché la decisione non arriva sulla base dei risultati raggiunti, che sono ottimi anche in questo primo scorcio di stagione“, prosegue Romagnoli.
A tal proposito voglio ringraziare a nome della Società mister Mario Lange per il lavoro svolto in questi anni. Nessuno dimentica i momenti belli vissuti insieme sotto la sua gestione, culminati con i festeggiamenti per la promozione solo pochi mesi fa, al termine dello spareggio contro il Candela, dopo una stagione particolare“.
Abbiamo scelto di cambiare la guida tecnica – va avanti Romagnoliperché abbiamo notato in queste settimane un certo nervosismo nel gruppo, spesso sfociato in espulsioni evitabili, sia dei giocatori che dello stesso Lange. Cosa che ci è costata una più che probabile vittoria domenica scorsa contro la capolista Palo del Colle. Ecco perché abbiamo ritenuto opportuno dare questo tipo di segnale ai ragazzi, con la convinzione che l’esonero del mister possa resettare gli equilibri e far ripartire la squadra con ancora maggiore entusiasmo“.
La nomina di Francesco Pompilio è in linea con i nostri obiettivi stagionali: puntiamo su un tecnico giovane per una rosa giovane. Pompilio ha un passato recente da calciatore e ha l’ambizione di migliorarsi. Proprio come la Vicarius che, seppur neopromossa, punta a recitare un ruolo da protagonista anche quest’anno, vista la rosa che abbiamo allestito. Ora ripartiamo compatti e sicuri che il nuovo mister saprà dare la sua impronta di gioco alla squadra e, cosa più importante, saprà cementare questo gruppo formato in primis da bravi ragazzi, oltre che ottimi calciatori. Auguro un buon lavoro a Pompilio e le migliori fortune sportive a mister Lange che, da tecnico preparato qual è, avrà sicuramente nuove opportunità di dimostrare il suo valore“.

Celle di San Vito – Unione Calcio Bisceglie 2-5
Sconfitta netta per gli undici di Acquaviva

Luciano Acquaviva

Sconfitta nettamente la squadra del presidente Luciano Acquaviva.

Vittoria schiacciante quella dell’Unione Bisceglie capace di sfruttare i molteplici errori dei padroni di casa durante tutta la gara.
Il Parziale del primo tempo si e’ chiuso sul due a zero per gli ospiti, la prima rete siglata da di Pierro e la seconda da Ferrante.
Nella seconda frazione di gara fino alla mezz’ora le incursioni di Bruno, Stango e Di Francesco hanno messo in difficolta’ la retroguardia avversaria sfortunatamente non trovando la rete che poteva riaprire la contesa.
Dal 31′ in poi solo Bisceglie che nel giro di dieci minuti portava il parziale sullo 0–5, grazie alle reti di Di Pierro, autorete di Colucci e Ferrante.
Negli ultimi 5′ l’orgoglio cellese con Bruno e Sylla chiudeva il risultato sul 2–5.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci, Acquavviva, Bruno, Delluno (13’s.t. Lomele), Colonna, Mazzanti (12’s.t. Nardella), Sylla Di Francesco, Capocasale (30’s.t. De Palma), Stango. A disp: Pompa, Carlone, Giannini, Scopece. All: Presutto

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi, Malerba, Ang. Monopoli, Compierchio, Carlucci, Dascoli (35′ Di Ceglie), Silvestri, Ferrante (38′ s.t. Pasculli), Di Pierro, Natilla (25’s.t. Salierno). A disp: Antonino, Ant. Monopoli, Cantarale, Porcelli All: Modesto

Arbitri: Daddato (Barletta). Assistenti: Maggi (Barletta), Vitobello (Barletta)
Marcatori: 16’p.t. e 31′ s.t. Di Pierro, 37’p.t. e 35′ s.t. Ferrante, 33’s.t. Colucci (aut), 42′ s.t. Bruno, 45′ s.t. Sylla
Ammoniti: Dascoli, Ferrante, Di Pierro, Delluno, Di Francesco, Stango

Ufficio stampa Celle di San Vito

Celle di San Vito

Canosa – Real BAT 1-1
Sintesi della gara

Si chiude in parità il derby della BAT. Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani. Un pareggio condito da due reti per il derby molto atteso dalle squadre dopo lo spareggio della passata stagione e per la presenza in campo di molti ex.

Ecco la sintesi della gara. Video a cura di Sabino Mazzarella.

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Nuova Molfetta – Alexina 1-2
La Nuova Molfetta cade contro l’Alexina

Una sconfitta che lascia tantissimo amaro in bocca quella maturata ieri dalla Nuova Molfetta, davanti ai propri sostenitori.
I “marinai” sono usciti dal terreno di gioco infatti con la consapevolezza di non aver raccolto per quanto seminato durante tutto l’arco della partita, con gli avversari di turno dell’Alexina bravi a capitalizzare le uniche occasioni avute nella prima frazione di gioco e di portarsi sul doppio vantaggio.
Il primo tempo infatti vede una netta supremazia della Nuova Molfetta che va diverse volte vicina al gol con le conclusioni di Lopez, Murolo e Grieco senza riuscire però a trovare la rete. Al contrario nelle uniche due occasioni in cui l’Alexina si affaccia dalle parti di Castagno trova due gol siglati da Lombardi (colpo di testa su un calcio di punizione laterale totalmente inventato dal direttore di gara) e Cartanese, abile a ribadire in rete una punizione respinta da Castagno.
Al riposo incredibilmente sotto di due reti, i ragazzi allenati da mister Catalano rientrano in campo vogliosi di ribaltare il risultato, ma trovano di fronte una squadra esperta e sorniona che chiude ogni varco e spezzetta il gioco con diverse perdite di tempo.
La rete di Giuseppe Murolo, che arriva al 78° minuto, fa vivere un finale di gara teso e incerto ma che non cambia il finale di un match sfortunato per la Nuova Molfetta. La classifica continua a sorridere ai molfettesi, secondi a un solo punto dalla capolista Palo.
Di certo continuando a giocare con questa intensità e qualità saranno poche le sconfitte che mineranno il cammino dei molfettesi in questo campionato.

Nuova Molfetta: Castagno, Di Bisceglie, Gadaleta, Abbatantuono, La Forgia, Lucarelli, Lopez Grieco, Murolo, Arsale, Guadagno.
A disposizione: Petraj, La Fortezza, Cantatore, Palermo, Berardi, Gattullo, Piccinni. All. Catalano.

Alexina Lesina: Giuliani M., Giuliani S., Lombardi, Mastropieri, De Cesare, Rizzi, Cordone, Cartanese, Riquadri, Iacobazzi, Nardella.
A disposizione: Avellino, Viele, Battista, Cascavillo, Soccio, Fusillo, D’Orsi. All. Pazienza.

Adriano Nappi

ASD Canosa – Real BAT 1-1
Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani

Giuseppe Scaringella

Si chiude in parità il derby della BAT. Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani.

Un pareggio condito da due reti per il derby molto atteso dalle squadre dopo lo spareggio della passata stagione e per la presenza in campo di molti ex. Allo stadio S. Sabino di Canosa, sotto un sole radioso, i padroni di casa subiscono ancora una volta la rete su calcio piazzato e terminano la gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Iacobone al secondo cartellino giallo dopo aver condotto le redini del gioco per gran parte del match. Entrambe le squadre erano rimaneggiate per le assenze dovute a infortuni e squalifiche. Il Real BAT non ha schierato Ricco, Civita e Martella, partito dalla panchina,  mentre il Canosa ha dovuto fare a meno di Lopez, Zitoli, Di Gennaro e Quaquarelli Giuseppe. Per l’occasione mister Scaringella ha reimpostato la formazione : De Blasio in porta  con Polichetti e Nicolò Mansi centrali difensivi mentre sulle fasce Daluiso  e l’under Attimonelli,  a centrocampo il capitano Losito, Iacobone, Michielli, Landini in appoggio agli attaccanti  Quacquarelli Angelo (classe ’94) e Lomonte. La compagine di casa, in tenuta bianca, parte bene  con due conclusioni di Landini e Michielli, tenendo sotto pressione la retroguardia barlettana spesso in affanno e costretta a ricorrere ai falli  per fermare le avanzate canosine con Losito e Iacobone in cabina di regia. Gli ospiti si rendono pericolosi con l’ex Frezza ancora in palla e con tanta voglia di vincere ma è tenuto a bada dai difensori canosini. Gli uomini di mister Scaringella rispondono  con una palla goal dell’under Quacquarelli salvata in extremis dal capitano del Real BAT sulla linea di porta ma prima di andare negli spogliatoi è il portiere De Blasio a mettersi in evidenza respingendo un tentativo offensivo partito dai piedi di Frezza per l’accorrente Di Giorgo.

Nella ripresa il Canosa passa subito in vantaggio grazie ad una bella inzuccata di Losito su assist di Daluiso, tra i migliori in campo. Il Real BAT corre ai ripari sostituendo il difensore Cavaliere con Gerundini e guadagna un po’ di spazi a centrocampo, dove i canosini innestano Rosario Conte al primo timbro della stagione, prendendo il posto di Landini. Da un fallo commesso ai limiti dell’area canosina parte il tiro della punizione affidata a Conteduca che sfrutta un varco creatosi nella barriera e realizza. Il pareggio taglia le gambe ai canosini che avevano già dato tanto consumando molte energie. L’ingresso dell’altro attaccante Martinelli al posto di Lomonte da un po’ di respiro alla manovra offensiva rossoblu che mette in seria difficoltà i difensori barlettani ma purtroppo non è efficace. Al termine gli applausi del pubblico per i giocatori del Canosa che domenica prossima sarà impegnato in trasferta contro i giovani del  Lucera, ultimi in classifica e sonoramente sconfitti  a Corato, mentre il Real BAT  ospiterà il Virtus Bitritto reduce dal tonfo casalingo contro il Cellamare di Fumai, in un campionato che vede l’accoppiata Bitonto e Sporting Altamura appaiate a contendersi la leadership.  

ASD Canosa: De Blasio, Daluiso, Attimonelli, Mansi, Losito, Polichetti, Michielli(dall’83’Carnicelli), Iacobone, Lomonte(dal 70’ Martinelli), Landini(dal 65’Conte R.), Quacquarelli A.. A disposizione: Conte, Andriani, Somma, Sbergo. Allenatore :Giuseppe  Scaringella.

Real BAT : Lombardi, Scommegna, Cavaliere(dal 58′ Gerundini), Conteduca, Rizzi, Francavilla(dal 66’Fiorella), Frezza, Mennuni(dall’80′ Marzella), Digorgio, Patimo, Curci. A disposizione: Rizzi, Filannino, Cassatella, Diviccaro. Allenatore: Giuseppe Iannone

Arbitro: Andrea Bizio della Sezione di Casarano(LE), coadiuvato dagli assistenti Domenico Bari e Francesco Ignomiriello della Sezione di Bari.
Reti:58’ Losito,73’ Conteduca.
Ammoniti:Conteduca, Francavilla, Mennuni, Polichetti,Iacobone
Espulso:  al 78′ Iacobone .

Bartolo Carbone

Il Canosa sceso in campo

Nuova Molfetta – Pol. Alexina 1 – 2
Sintesi della gara

Seconda vittoria consecutiva e quarto risultato utile consecutivo per l’Alexina Lesina del presidente Giuseppe Giagnorio che passa anche in casa della Nuova Molfetta. Rossoneri cinici come una grande squadra deve essere. Ben messa in campo dal tecnico Gino Pazienza, la squadra lagunare prima ha controllato l’avversario e poi ha affondato con Lombardi prima e Cartanese poi. In vantaggio di due reti Nardella e compagni hanno controllato la gara nella ripresa sfiorando ripetutamente il terzo gol. Poi nel finale la rete dei padroni di casa con Guadagno che ha accorciato le distanze. Un successo importante che rilancia le quotazioni in campionato della squadra lagunare.

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Celle di San Vito – Unione Calcio Bisceglie 2-5
finalmente è vittoria!

Primo acuto stagionale per i biscegliesi che sbancano il “San Ciro” di Celle San Vito imponendosi per 2-5. Prova superlativa di Nicola Di Pierro.

CELLE SAN VITO- Nel sesto turno di campionato l’Unione Calcio porta a casa la prima vittoria stagionale, superando per 5-2 i padroni di casa del Celle S. Vito.
Protagonista della gara è Nicola Di Pierro, artefice di una doppietta e vero trascinatore della compagine azzurra.
Nella gara odierna mister Modesto concede spazio tra i pali all’under Di Fazio, schierando nell’undici iniziale Gaetano Malerba e Vincenzo Bufi.
Il primo tempo è interamente di marca biscegliese, con il risultato che si sblocca al 16’ in virtù della marcatura di Di Pierro, lesto ad insaccare di testa un precedente cross di Natilla, respinto alla bene e meglio dal portiere di casa D’Elia. Al 24’ l’Unione sfiora il raddoppio con Angelo Monopoli, la cui conclusione dai 16 metri è deviata in corner dall’estremo difensore locale. Nel giro di cinque minuti, a cavallo tra il 30’ e il 35’, Di Pierro cerca la doppietta personale ma in entrambi i casi non centra il bersaglio pieno. Sforzi premiati al 37’ ma cambia il protagonista. Corner battuto da D’Ascoli, testa di Ferrante e palla in rete. Per il bomber ex Tricase si tratta del secondo centro con la maglia azzurra, marcatura che permette ai biscegliesi di chiudere il primo tempo sul punteggio di 2-0.
Nella ripresa, il Celle S. Vito cerca di riaprire la gara, rendendosi pericolosa al 4’ con una punizione di Bruno ma Di Fazio è reattivo e mantiene immacolata la propria porta. Al quarto d’ora tiro-cross di Acquaviva che centra la traversa piena. L’Unione ricomincia a giocare ed al 31’ mette in ghiaccio il match con uno spettacolare gol di Di Pierro, artefice di una conclusione dai venticinque metri che sorprende D’Elia. Il Di Pierro-show continua ancora. Passano soltanto due minuti e l’Unione cala il poker: cross da banda destra dell’ex Bisceglie, sfortunata deviazione del difensore foggiano Colucci che inganna il proprio portiere. Al 35’ i ragazzi di Modesto arrotondano il risultato con il bis di Ferrante, bravo a girare in rete di testa il cross dell’inesauribile Di Pierro.
Sette minuti più tardi i padroni di casa trovano il gol della bandiera con un diagonale letale di Bruno.
Allo scadere del tempo regolamentare l’Unione incassa la rete del definitivo 2-5 griffato dal giovane Mamadou, lesto a trafiggere Di Fazio sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Con la vittoria odierna l’Unione sale a quota 7 punti in classifica, guadagnando l’ undicesima posizione in graduatoria in coabitazione con la Virtus Bitritto.

Celle S. Vito: D’Elia, Colucci, Acquavviva, Bruno, Delluno (13’s.t. Lomele), Colonna, Mazzanti (12’s.t. Nardella), Mamadou, Di Francesco, Capocasale (30’s.t. De Palma), Stango. A disp: Pompa, Carlone, Giannini, Scopece. All: Presutto

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi, Malerba, Ang. Monopoli, Compierchio, Carlucci, Dascoli (35’ Di Ceglie), Silvestri, Ferrante (38’ s.t. Pasculli), Di Pierro, Natilla (25’s.t. Salierno). A disp: Antonino, Ant. Monopoli, Cantarale, Porcelli All: Modesto

Arbitri: Daddato (Barletta). Assistenti: Maggi (Barletta), Vitobello (Barletta)
Marcatori: 16’p.t. e 31’ s.t. Di Pierro, 37’p.t. e 35’ s.t. Ferrante, 33’s.t. Acquaviva (aut), 42’ s.t. Bruno, 45’ s.t. Mamadou
Ammoniti: Dascoli, Ferrante, Di Pierro, Delluno, Di Francesco, Stango
Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

L’Unione Calcio Bisceglie al completo

Atletico Stornara – Omnia Bitonto 3-0
Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

L’Atletico Stornara si impone per 3-0 contro l’Omnia Bitonto al termine di una gara ruvida ma dominata dal primo all’ultimo minuto di gioco. Dopo la debacle di Rocchetta gli uomini del presidente Rotordam scendono in campo con la giusta determinazione ed in pratica chiudono la contesa dopo appena 25 minuti inchiodando il risultato sul 3-0 grazie alle reti di Sacchitelli (conclusione da fuori area), Porcelli (dopo un’azione personale) e Compierchio (al termine di un doppio triangolo con lo stessoPorcelli). Non che il Bitonto sia mai stato domo, anzi, i giocatori ospiti hanno lottato su ogni pallone, ma nulla hanno potuto contro le folate di Pensa e compagni. E pensare che i biancoverdi hanno giocato per più di un’ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Sacchitelli, reo di aver colpito un avversario a gioco fermo, situazione questa che ha costretto Mr. Borrelli a sacrificare il rientrante Castelluccia per far spazio ad un altro difensore:Tarantino.
Ma le notizie negative per l’Atletico non finiscono qui purtroppo, come a suggellare questo inizio di campionato decisamente in salita, ci si è messo anche l’infortunio di Francesco Borrelli che ha subito una distorsione al ginocchio e che costringerà “Sua Maestà” ad aspettare gli accertamenti del caso per capire l’entità dell’infortunio. Come se tutto ciò non bastasse, per la prossima partita ci saranno anche le assenze per squalifica di Larossa e Sacchitelli che costringeranno il tecnico stornarese ad inventare la difesa per la trasferta di domenica prossima a San Giovanni Rotondo.

Mr. Borrelli: “avevo chiesto ai ragazzi di riscattare Rocchetta e devo dire che parzialmente mi hanno accontentato; parzialmente perché una squadra che vuole raggiungere traguardi importanti, non può e non deve cadere nelle provocazioni degli avversari, ma percorrere la propria strada per arrivare alla vittoria. La cosa però che in questo momento mi preoccupa di più è l’infortunio di Francesco Borrelli a cui dedico questa vittoria e che spero torni presto in gruppo.”

Bitonto – Nuova Andria 2-0
Il derby dell’olio d’oliva va al Bitonto

Mr. Nicola Reggente

Oggetto: Niente da fare! Il derby dell’olio d’oliva va al Bitonto. Bitonto batte Nuova Andria 2 a 0

Nell’anticipo della sesta giornata del girone A di promozione pugliese, la capolista Bitonto batte per 2 a 0 la Nuova Andria. Si è giocato di sabato per la concomitante festa patronale nella città bitontina. I neroverdi allenati da Di Venere si presentano al match, senza Sangirardi infortunato. Ma nella squadra di casa è presente il bomber Nando Terrone , insieme ad elementi di esperienza come Modesto e Roselli. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi deve rinunciare a Di Candia squalificato e Dinoia infortunato. Laluce torna nell’undici titolare, nell’inedita posizione di difensore centrale. I padroni di casa, primi in classifica a pari merito con lo Sporting Altamura, partono con i favori del pronostico, spinti dal tifo incessante dei propri ultras. Ma i primi minuti di gioco sono equilibrati e la giovane formazione andriese non ha timori reverenziali al cospetto dei neroverdi. Dopo un iniziale tentativo del Bitonto, sono gli ospiti a tentare la via della rete con Lorusso che tira in porta dopo un bello scambio con Nicola Zingaro, niente da fare però. Sul capovolgimento di fronte, Laluce compie un fallo in area. Per l’arbitro, il signor Chirico di Taranto(mediocre e abbastanza casalinga la sua direzione di gara) è calcio di rigore con conseguente espulsione per doppia ammonizione del n. 6 biancoazzurro. Dal dischetto, bomber Terrone trasforma. 1 a 0. Gol n. 8 in campionato per lui. E siamo al 23’. I Reggente boys, ridotti in 10 cercano una reazione, e pur non creando pericoli alla porta difesa da Lattanzi, si fanno preferire ai padroni di casa, che si affidano per lo più a ripartenze. Il primo tempo termina col Bitonto in vantaggio di una rete. La ripresa vede un Bitonto guardingo e una Nuova Andria che nonostante l’uomo in meno fa la partita, ma il problema è sempre quello, chi finalizza? chi mette la palla in rete? Nessuno. Sterilità offensiva per i biancoazzurri che spesso finiscono tra le grinfie degli esperti difensori bitontini. Ci provano, il positivo Lops e Lorusso, ma niente, il gol non arriva, Arriva il gol invece dalla parte opposta. Siamo al 75’ contropiede veloce dei padroni di casa, Roselli crossa da destra, puntuale arriva capitan Modesto che mette dentro,2 a0!La Nuova Andria prova a riaprirla, anche grazie agli innesti degli under Coppola e Conversano e di Selvarolo e al minuto89’fallo in area ai danni di Conversano, apparso ai più, un fallo da rigore, ma l’arbitro non concede la massima punizione. Finisce cosi il derby dell’olio d’oliva, che va al Bitonto. Un’altra sconfitta figlia di episodi negativi e frutto dell’inesperienza perla Nuova Andria, che ora deve rimboccarsi le maniche.
Domenica prossima al “Degli ulivi” arriverà il Celle San Vito. Obiettivo 3 punti da cogliere ad ogni costo!

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Mileto(57’ Naglieri), Pazienza, Zaccaro, Modesto, Piperis, Terrone(81’ Ricciardi), N. Roselli, Lomuscio(74’ Belviso). A disp. Colamorea, Soldano, M. Roselli, Valentini. All. Di Venere

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Palma, Laluce, Lorusso(74’ Conversano), D’Ambrosio, Zingaro(64’ Selvarolo), Lops, Zinni(60’ Coppola). A disp. Di Pietro, Cognetti, Fasciano, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: al 23’ Terrone su rig. e al 75’ Modesto
NOTE: espulso Laluce(A) al 22’

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

Bitonto – Nuova Andria: Ecco le squadre in campo

Intervista a Savio Losito capitano del Canosa alla vigilia del derby contro il Real BAT.

Cresce l’attesa per la sesta giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) la disputa del derby tra gli uomini di mister Scaringella alla guida dei padroni di casa contro il Real BAT di Iannone e molti ex tra le fila barlettane. Alla vigilia della partita e poche ore dopo aver festeggiato il 26° compleanno il capitano del Canosa Savio Losito, centrocampista poliedrico  con buoni  precedenti calcistici nella Lucchese, Alghero, Andria e Trani ha rilasciato la seguente intervista.

Due richieste ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Fidanzato da 6 anni con Roberta. Iscritto a Facebook per trascorrere il tempo libero.

Titolo di studio e attuale professione o lavoro che sta svolgendo … Diploma di geometra che è anche la mia professione.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva? Non tanto. Mi hanno sempre dato buoni consigli ma alla fine sono stato sempre io a prendere le decisioni.

L’approccio al calcio… A 5 anni alla scuola calcio della  Fidelis Andria.

Un saluto all’allenatore “preferito”… Un saluto particolare a mister  Nicola Di Leo, con lui ho esordito in serie C.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni? Non tante paragonate ai sacrifici fatti.

L’emozione più grande provata… Posticipo serale Andria-Cosenza da titolare in uno stadio stracolmo.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? Il talento è importante ma se non abbini altri fattori come il sacrificio e la forza di un collettivo non si fa strada in questo calcio.

Tra i giocatori affrontati in carriera, chi l’ha colpita di più? Simone Tiribocchi in una amichevole con il Lecce. Immarcabile per l’impressionante forza fisica.

Le squadre più forti di questo campionato? Non conosco tutte le squadre ma sembra che Bitonto e Altamura siano le favorite al salto di categoria.

Si poteva evitare la sconfitta a Capurso? Tutte le sconfitte si potrebbero evitare se non si commettessero errori ma bisogna dare i giusti meriti agli avversari anche se alle volte ci complichiamo la vita da soli.

Che campionato disputerà il Canosa? Sicuramente per la salvezza provando a divertirci e divertire.

E’ al primo anno con la fascia da capitano?Si, al primo anno da capitano.

Cosa è mancato nella gara dello spareggio ad Andria? Un pizzico di fortuna e più forza mentale.

Un invito particolare alla tifoseria canosina  per la partita di domenica… Non c’è bisogno di fare proclami perchè la tifoseria canosina ha dimostrato grande maturità e grande prova di forza seguendoci anche in trasferte molto lontane.

Qualcosa che mette in campo e gli altri non hanno…Il cuore e tanta voglia di sconfiggere l’avversario.

Il suo punto debole ? Poca rapidità.

Un voto sul tiro di destro e di sinistro : Destro 7,  sinistro 6.

Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore… Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Certo e penso di averlo dimostrato l’anno scorso quando un rigore al 94′ ci ha permesso di disputare lo spareggio promozione.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili a Canosa e dintorni? Di non abbandonare assolutamente lo studio e coltivare la passione calcistica come un puro divertimento senza aver fretta o ansia di diventare calciatori.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Sicuramente perchè i giovani sono il futuro del calcio anche se non condivido affatto la regola imposta degli under. Un ragazzo se è bravo gioca che abbia 18 piuttosto che 35 anni.

Un calciatore rimane atleta anche nelle giornate di riposo e il sabato sera? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione o nei divertimenti notturni? Un atleta è tale se lo è tutti i giorni mangiando in modo sano e riposando nei giusti orari.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. Bisogna riflettere su questa piaga sociale. I giovani devono capire che la vita è una sola e bisogna godersela lasciando stare tutte le cose che possono fare del male al proprio corpo.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? Ligabue e Negramaro.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Visto tantissime volte. Ha fatto la storia del calcio.

L’attrice più cliccata? Belen.

Il suo motto… Mai mollare.

Grazie per la disponibilità e per aver dedicato del tempo prezioso alle nostre domande.

Bartolo Carbone 

 

 

Arriva l’Alexina: prova del nove per la Nuova Molfetta

Morale a mille e nessuna voglia di fermarsi: questa l’aria che si respira nella Nuova Molfetta, capolista a punteggio pieno del girone A di Prima Categoria.I “marinai” del presidente Saverio Bufi concluderanno oggi una settimana senz’altro positiva, reduci dall’ottimo successo conquistato domenica scorsa in casa del Minervino Murge e per questo con la sempre maggiore convinzione di poter recitare un ruolo importante in questo campionato.Di certo il torneo è all’inizio e ogni domenica nasconde mille insidie che Abbatantuono & soci dovranno essere bravi a scansare, confermandosi partita dopo partita sugli ottimi livelli di queste prime giornate.
La conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, dell’ottimo stato di forma della truppa di mister Catalano si è avuta durante l’amichevole infrasettimanale disputatasi ieri sull’erba sintetica del “B.Petroni” contro il Giovinazzo di mister Liddi. La Nuova Molfetta ha avuto ragione degli avversari (iscritti al campionato di Promozione) con un netto 3 a 1 firmato dalle reti di Murolo, Altamura e Gattullo. Il risultato, inoltre, non rende merito pienamente dell’ottima prestazione di tutta la rosa impiegata nei due tempi.
Le premesse ci sono tutte quindi per poter tentare di ottenere il quarto successo di fila. Avversario di turno sarà l’Alexina, anch’essa sin qui imbattuta e ferma a quota 5 in classifica grazie al successo di domenica scorsa contro l’Ordona (1-0) e due pareggi (entrambi per 1-1) contro Stornara e Candela.Appuntamento domenica mattina. Fischio d’inizio ore 11.