Pre gara Prima, Seconda e Terza categoria

In Prima la capolista Palo va a Minervino. In Seconda l’ASD per la storia

Oggi il calendario non prevede sfide di cartello per quanto riguarda la Prima e la Seconda Categoria, mentre nell’ultima serie, la Terza cominceranno a mettere la testa fuori le candidate alla promozione diretta.

PRIMA. La capolista Liberty Palo, dopo lo scialbo pareggio casalingo di sette giorni fa, va sull’ostico campo del Minervino Murge per cercare di tenere distanti il più possibile le dirette inseguitrici pronte ad approfittare di un eventuale passo falso della prima classe. Lesina, Nuova Molfetta e Vicarius Lucera infatti, vincendo rispettivamente con Bitetto, San Giovanni Rotondo e Stornarella potrebbero trovarsi in posizioni inaspettate all’inizio del campionato. Nelle zone altissime potrebbe inserirsi anche l’Ordona che attende il rinato Sporting Daunia FG, lo stesso vorrebbero fare anche Stornara e Gravina, Candela e Rocchetta permettendo. Per le zone basse, Audace Barletta – Omnia Bitonto sa tanto di ultima spiaggia.

SECONDA. Chi fermerà l’ASD San Marco? E’ questa la domanda clou che gira da ormai diverse settimane, esattamente sette, quante le vittorie che la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone ha inanellato dall’inizio della stagione. Dietro battaglie interessanti in zona play off tra Herdonia – Sammarco, Matinum – Real Biccari e Margherita – Orta Nova. Delicati gli incontri tra Biccari e Sauri e soprattutto tra Troia e Civilis Atletico Manfredonia.

TERZA. Nel girone A c’è un intrigante US Foggia – Sportmania Cerignola, mentre l’altra capolista, l’Apricena va a Carapelle. Chiudono il quadro Trops Sammarco – Sporting Sannicandro e Rodi – Viestese. Nel girone B la capolista Bovino va a Sant’Agata per tenere il ruolino. Le dirette inseguitrici Alberona e Orsara vanno rispettivamente a Deliceto e Castelluccio. Chiude il quadro Nuova Daunia – Atletico Carapelle.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Reali Siti in cerca di riscatto con la Vicarius Lucera

 

Mr. Angelo D’Aniello

Reali Siti in cerca di riscatto con la Vicarius Lucera, gara da vincere per motivazioni e classifica

La società ha confermato in settimana Mr. D’Aniello. Conquistati nel frattempo gli ottavi di Coppa Puglia ai rigori con lo Stornara

Dopo le sconfitte con Audace Barletta e Calcio Gravina, la Reali Siti Stornarella in settimana ha conquistato il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Puglia, anche se dopo una sconfitta nei novanta minuti regolamentari al San Rocco di Stornara, ma ai calci di rigore la formazione del presidente Mario Fiordelisi, è riuscita a conquistare il passaggio del turno. Le sconfitte in campionato, quattro fin ora, hanno fatto precipitare la formazione biancoazzurra a metà classifica, a meno quattro dalla zona play off.
Ovviamente quando le cose vanno male a rischiare è sempre il tecnico, così in settimana si cominciava a parlare di una sostituzione sulla panchina biancoazzurra, con Mr. Angelo D’Aniello, protagonista del doppio salto dalla terza alla prima, che sembrava ormai al capolinea. Nel frattempo è arrivata la decisa conferma da parte del presidente Mario Fiordelisi, che si attende però una risposta dalla squadra a partire già dalla trasferta di San Paolo Civitate contro la Vicarius Lucera, una gara da vincere per avvicinare in classifica la formazione del presidente Finizio, che occupa la quarta posizione. Siamo ancora ad inizio torneo ma i punti cominciano a pesare e la classifica inizia a delinearsi, serve quindi una scossa per una squadra che anche nelle sconfitte ha saputo dimostrare il proprio valore, il limite spesso è apparso legato al fattore psicologico, così come accaduto a Rocchetta e a Torremaggiore.     

di Luca Caporale per il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Molfetta alla caccia del sesto successo

Impegno casalingo per la Nuova Molfetta impegnata nella gara valevole per l’ottava giornata del campionato di Prima Categoria (girone A).

I molfettesi giungono a questo match con i morale alle stelle dopo il successo d sette giorni fa conquistato a Bitonto e che gli ha permesso di issarsi al secondo posto n classifica; un successo che ha confermato le ottime qualità di questo gruppo non solo sotto l’aspetto tecnico ma anche dal punto di vista caratteriale.
Giunge a Molfetta un San Giovanni Rotondo che ha raccolto sin qui 9 punti in classifica, frutto di due vittorie, tre pareggi e una sconfitta.
Una squadra quindi solida e difficile da battere con una difesa arcigna che ha subito sole sei reti al passivo; dato ancora più importante se si evidenzia come tre di queste siano state subite nell’unica sconfitta rimediata contro la capolista Palo. Fino ad oggi, infatti, a rallentare molto la corsa della formazione foggiana ha influito senz’altro l’attacco che ha realizzato sole cinque reti all’attivo.
Nonostante questi dati importanti, i “marinai” di mister Catalano non voglio fermare la propria corsa e scenderanno in campo per conquistare la sesta vittoria in otto partite e consolidare il secondo posto in classifica in coabitazione con l’Alexina e magari iniziare a puntare la testa della graduatoria vista anche
la difficile trasferta che attende la capolista Palo a Minervino Murge, campo ostico per tutti.
Siamo solo all’ottava giornata ma il campionato sembra iniziare ad entrare nel vivo e ogni occasione di fare punti inizia a diventare sempre più importante.
Nel frattempo ieri i molfettesi sono stati eliminati dal secondo turno di Coppa Puglia. Dopo il pareggio de match di andata (1-1), nella gara disputata al Paolo Poli i molfettesi sono stati sconfitti ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’identico punteggio dell’andata. Al vantaggio di Giuseppe Murolo, il Terlizzi ha risposto con un calcio di rigore realizzato.
Nella lotteria finale gli errori di Palermo e Lucarelli hanno permesso agli ospiti di accedere al terzo turno e ai molfettesi di recrimare sulle occasioni fallite in entrambe le gare, dove hanno dimostrato una certa superiorità tecnica e tattica. Comunque, la squadra è fortemente concentrata sulla gara di domenica prossima. Appuntamento per il campionato quindi a domenica con fischio d’inizio alle ore 11. Ingresso gratuito.

Adriano Nappi

Celle, obiettivo parzialmente riuscito

stemma Celle di San VitoTenersi fuori dalla zona calda resta l’obiettivo primario della società di Acquaviva.

L’obiettivo è quello di tenersi lontano dalle zone pericolose e restare nel campionato di Promozione Pugliese, in modo tranquillo e senza affanni. Per il momento la compagine del Celle di San Vito ci sta riuscendo benissimo, a metà classifica con 11 punti collezionati, ma il quintultimo posto è distante soltanto 2 lunghezze. Quindi la squadra del presidente Acquaviva sa benissimo di doversela giocare ogni domenica come se fosse una finale, a testa alta e con un gioco accettabile.
Lo 0-0 di domenica scorsa, sul campo dell’ex terza della classe Cellamare (ora al 5° posto alle spalle del Monte Sant’Angelo), è una controprova positiva di quanto la squadra dauna abbia le carte in regola per puntare ad un campionato tranquillo.
Una squadra allestita proprio in questo senso, senza grossi nomi, anche se si aspettano i gol di Manolo Stango, finora a quota 2 marcature, che fa del gruppo la vera e propria forza. Nessuna prima donna, quindi, dimostrato anche dalla classifica cannonieri, in cui non sono presenti nei primissimi posti giocatori biancoblu. A quota 3, ma ben lontano dalla vetta (11 reti Pica del Real Modugno e 10 Terrone del Bitonto) c’è Nicola Di Francesco.
E domenica prossima si ritorna in casa, contro il Real Bat che, guarda caso, è la quintultima in classifica. Una ghiotta occasione per mettersi ulteriormente al sicuro.

Fabio Lattuchella

Torna il sereno in casa Atletico Stornara, con Borrelli un punto a Palo

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

“La società mi ha parlato al cuore” l’ammissione di Borrelli tornato in settimana sulla panchina biancoverde

Con il pareggio di Palo del Colle sembra tornato il sereno in casa Atletico Stornara. La formazione biancoverde in casa della capolista ha giocato un’ottima partita, ottenendo un preziosissimo punto, che rilancia le ambizioni della società del presidente Giuseppe Rotordam. L’ambiente stornarese era stato scosso da un avvio di campionato non certo esaltante, a cui sono seguite le dimissioni del tecnico Nicola Borrelli, protagonista di alcune frizioni con parte della squadra. Le dimissioni però sono state subito respinte dalla società, che ha chiesto a Borrelli di rimanere, così come accaduto nell’immediata vigilia della trasferta di Palo, mentre la squadra in settimana si era allenata agli ordini del vice Massimo Circiello. “Ho scelto con il cuore, la società mi ha parlato con la consueta semplice profondità, ed io figlio di quella terra e di quei colori non ho potuto fare altro che farmi riabbracciare” queste le toccanti parole pronunciate da Borrelli, ennesima testimonianza dell’affetto e dell’amore che lega il tecnico ai colori biancoazzurri.
All’orizzonte il ritorno di coppa giovedì al San Rocco, con lo Stornara chiamato a ribaltare l’uno a zero dell’andata in casa della Reali Siti Stornarella, poi domenica la trasferta a Candela, una gara da vincere per agguantare la zona play off, con l’obiettivo di continuare a scrivere belle pagine della storia del calcio biancoverde.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

 

I Categoria: La classifica marcatori dopo 7 giornate

Nessuna marcatura multipla nell’ottava giornata di Prima Categoria, solo segnature singole. Cambia pochissimo al vertice con il solo Porcelli, dell’Atletico Stornara e Melino, dello Sporting Daunia, a segno. Tutto il resto dei top scorer è rimasto a secco.
Seconda rete stagionale siglata da Arsale (Nuova Molfetta) e Iunco (Rocchetta). Prime reti per De Cristofaro (Lib. Palo), Di Vietro (Min. Murge), Grieco (N. Molfetta), Porcelluzzi (Audace Barletta), Quaglia (Candela), Falcone e Fierro (Sp. Daunia).

CLASSIFICA
7 reti Silvestri (Minervino Murge)
6 reti Tamma (Liberty Palo)
4 reti Cartanese (Alexina), Murolo (N. Molfetta), Albenzio (Rocchetta), Lange (Vicarius Apricena), Porcelli (Atletico Stornara)
3 reti Zingarelli (Reali Siti Stornarella), Pelullo (Reali Siti Stornarella), Lopez Daniele (N. Molfetta), Bruno (San Giovanni Rotondo), Darcangelo (Candela), Botta (Liberty Palo), Melino (Sp. Daunia)

Si ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione

Fabio Lattuchella

Gargano Calcio – Canosa 1-2
Sintesi della gara

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu. A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria.

[cvg-video videoId=’327′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Il punto su Prima, Seconda E Terza Categoria

In Prima è bagarre per la vetta della classifica con cinque squadre in quattro punti
In Seconda, l’ASD San Marco sulle orme di Rudi Garcia: sette vittorie su sette

Domenica di movimenti nei piani alti delle classifiche di Prima e Seconda Categoria, con rispettivamente Liberty Palo e ASD San Marco che tengono la testa della graduatoria. Comincia a prendere forma anche la Terza Categoria.

PRIMA. A sorridere, per la zona che conta, è solo la Nuova Molfetta che vincendo a Bitonto respira di nuovo aria di vetta, approfittando anche dei pareggi del Liberty Palo, uno a uno in casa con lo Stornara e dello zero a zero nel big match tra Alexina Lesina e Vicarius Lucera. Chiude la cinta play off l’Ordona che non va oltre lo zero a zero a San Giovanni Rotondo, con gli ospiti che falliscono il penalty match point al novantesimo. La lunga serie di pareggi, ben cinque in questa giornata, si chiude con Minervino – Bitetto (uno a uno) e Rocchetta Barletta (zero a zero). In fondo, risorge lo Sporting Daunia FG, tre a uno al Candela che non basta però a salvare la panchina di Giovanni Corso, e il Gravina corsaro a Stornarella.

SECONDA. Assume sempre di più le sembianze, seppur in piccolo, della Roma di Rudi Garcia, la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, l’ASD San Marco, che vincendo due a uno Biccari (in dieci uomini) fa sette su sette. Dietro tiene il passo la ‘cugina’ Polisportiva che vince uno a zero tra le mura amiche con il Matinum. Per la zona play off, pareggio del Real Biccari col Sauri (zero a zero), vittoria importante invece dell’Herdonia col fanalino Troia (due a tre) mentre torna a fare punti l’Orta Nova con il Civilis Atletico Manfredonia (zero a zero). Si dividono la posta anche Peschici – Margherita (due a due) e Sauri – Real Biccari (zero a zero).

TERZA. Cominciano a delinearsi i due gironi della Terza Categoria, in quello A volano Cerignola e Apricena, entrambe vincitrici rispettivamente con Rodi e US Foggia, risorgono, la TROPS a Carapelle (zero a due) e la Viestese tra le mura amiche, tre a uno allo Sporting Sannicandro. Nel girone B c’è un’unica capolista, l’Atletico Bovino che batte tre a uno il Deliceto, valanghe di gol per Alberona – Castelluccio (sei a zero) e Sant’Agata – Nuova Daunia (addirittura dodici a uno). Vittoria anche per l’Orsara, quattro a due sul Carapelle.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Giovinazzo – Rinascita Rutiglianese 2-1
Tutto nella ripesa

La vittoria del Giovinazzo arriva nella seconda parte della gara dopo un primo tempo giocato bene dalla Rutiglianese. Una partita di calcio non è come un incontro di pugilato dove, se dimostri di essere superiore,  può vincere anche i punti. Nel calcio, vinci solo se riesci a buttare la palla nella porta avversaria. Questo,in stretta sintesi, il racconto di quanto è successo in campo nell’arco dell’intero incontro. Nel primo tempo, la Rutiglianese più volte si è portata con pericolosità dalle parti della porta del Giovinazzo, senza riuscire a far male. Nella ripresa, invece, la squadra di casa, con il nuovo allenatore, Ciccio Mongelli, in panchina, ha sfruttato nel migliore dei modi le tre occasioni avute a disposizione .
Una partita iniziata male e finita peggio per la squadra del presidente Saffi. Infatti, durante la fase di riscaldamento, l’infortunio di Cassano costringe  il tecnico Monte calvo  a rivedere il centrocampo con l’innesto di Dellino. La squadra non ne risente soprattutto nei primi quarantacinque minuti durante i quali, il nuovo acquisto, Nando Catalucci, ben sorretto dai propri compagni di squadra, riesce a tenere la squadra unita e a tenere sotto pressione la difesa del Giovinazzo, mancando l’affondo finale.Il Giovinazzo, invece, nella ripresa si presenta in campo più ordinato e fa della concretezza la sua arma migliore. I padroni, passano in vantaggio al 25’ con Scorcia, bravo a correggere in rete una punizione calciata da Di Bari. Quattro minuti dopo, Iacobellis con una vera prodezza nega il raddoppio  a Bartoli, raddoppio che arriva al 36’ con lo stesso Bartoli, forse partito in posizione irregolare. La partita si ravviva nel finale con l’inserimento in campo del giovane Cardinale al posto di Pignataro e cosi al 49’, Pinto segna il gol della bandiera.

Giovinazzo : Mongelli, Sigrisi, Sinigallia, Giancaspero, Facchini ( 31’ s. t. Signorile), Scorcia, De Palma ( 24’ s.t. Ruggiero), Roselli, Di Tullio, Di Bari, Bartoli. A disposizione : Patri, Catanzaro, Piscitelli, Camporeale, Binetti. All. Mongelli.

Rutiglianese : Iacobellis, Vischi ( 20’ s.t. Fiorentino),Gentile, Lisi, D’Addiego, Liso ( 20’ s.t. Carducci), Dellino, Pinto, Catalucci, Pignataro ( 38’ s.t. Cardinale). A disposizione : Saponaro, Aufieri, Antonicelli, Lofoco. All. Montecalvo.

Arbitro : Sig. Domenico Mallardi di Bari.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Ignomiriello di Bari e Giovanni Di Benedetto di Foggia.

Mimmo De Gregorio

San Giovanni Rotondo – Ordona 0-0
Prima gara ‘casalinga’ per i gialloblù

I ragazzi di mister Vergura impattano 0 a 0 contro l’Ordona. Gara dominata per lunghi tratti dai gialloblù che non riescono ad abbattere il fortino dei dauni.
Ordona che addirittura rischia di vincere proprio al 90mo quando l’arbitro assegna agli ospiti un calcio di rigore. Fortunatamente il penalty viene mandato a lato dal n° 7.
Il San Giovanni si issa così al 9° posto con 9 punti all’attivo, a metà del guado tra l’alta e la bassa classifica.
Domenica i gialloblù sono attesi dalla dura trasferta sul campo della Nuova Molfetta, terza in classifica. Prima però la compagine sangiovannese sarà impegnata nel ritorno del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco. All’andata fini 1 a 1. L’appuntamento è per giovedì 14 novembre alle ore 14,30 allo stadio comunale ‘Parisi’ di San Marco in Lamis.

sangiovannirotondonet.it

Gargano Calcio – ASD Canosa 1-2
seconda vittoria esterna dei rossoblu

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu.

A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria. L’allenatore  Scaringella,  ancora assente dalla panchina per squalifica e sostituito dal vice Vincenzo Russo,  ha apportato poche correzioni tecniche alla formazione che si era ben comportata contro la capolista Altamura, schierando: De Blasio tra i pali, il capitano Losito ed il rientrante Polichetti centrali difensivi, confermati gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Iacobone,  Quacquarelli Giuseppe e Daluiso nella cabina di regia a centrocampo, Landini e Quacquarelli Angelo(classe ’94) esterni in appoggio a Martinelli, unica punta. In un pomeriggio assolato e molto ventilato si sono affrontate sulla terra battuta del campo comunale “Teodoro Moretti” le due compagini reduci da sconfitte che hanno dimostrato sin dalle battute iniziali di aver preparato la partita a puntino. La squadra garganica del presidente Agostino Triggiani, che annovera in panchina Teodoro Vlassis si è presentata con un  tridente d’attacco di tutto rispetto: Salerno, Pelusi e Guerriero,  che si è mosso bene  e di sicuro farà sentire il suo peso nel prosieguo della stagione. I padroni di casa però subiscono l’offensiva micidiale del Canosa ancora una volta lesto a passare in vantaggio con un tocco vellutato di Martinelli, in gran spolvero, servito da Quacquarelli Giuseppe, lo stantuffo del centrocampo rossoblu. I due si ripetono poco dopo ma questa volta arriva in ritardo l’autore del gol. Il Canosa è in palla e nel contempo tiene a bada l’attacco dei verdi sorretto dal capitano Ranieri, Papagno e Carretto. Nelle ripartenze mostra la sua pericolosità, illuminate da Iacobone che in più occasioni, da par suo,  ha sempre servito a dovere Martinelli e company oltre a rendersi pericoloso nei calci piazzati. Il primo tempo è di marca canosina ad eccezione del piccolo blackout nell’azione che ha portato il Gargano Calcio al pareggio realizzato da Guerriero allo scadere.

Nella ripresa ambedue le formazioni provano ad attaccare con veemenza ma i portieri non si fanno cogliere impreparati prima D’Errico che esce sui piedi di Martinelli e poi De Blasio che risponde a Guerriero. Gli allenatori nel frattempo mandano in campo forze fresche per dare vitalità al gioco e sbocchi alle manovre d’attacco ma poco cambia si marcano stretti a vicenda. Nelle battute finali il Canosa va vicino al raddoppio con Iacobone che calcia una punizione perfetta dal limite dell’area ma trova ancora una volta D’Errico a negargli il gol con una prodezza, deviando in angolo. Da una lunga rimessa del portiere De Blasio arriva l’assist vincente per Martinelli che di corsa supera l’estremo difensore garganico e realizza la rete della vittoria canosina tra gli applausi dei tifosi rossoblu e l’abbraccio dei compagni di squadra. Domenica prossima il Gargano Calcio  giocherà  in casa del Virtus Bitritto, sconfitto dalla capolista Altamura mentre il Canosa ospiterà il Corato di Valeriano Loseto, alla seconda trasferta consecutiva. Una gara dal quoziente difficoltà particolarmente elevato per gli uomini di mister Scaringella che devono essere più continui nei risultati per allontanarsi dalla zona pericolante della classifica che inizia a delinearsi sia in cima e in fondo.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Lombardi, D’Uva(dal 68’D’Avolio), Cercone, Papagno, Carretto(dal 76’ Faiella), Ranieri, Pelusi(dal 76’Morrone), Guerriero, Salerno. A disposizione:Di Cataldo, Orfeo, Stinelli, Machober. Allenatore: Teodoro Vlassis

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Iacobone, Losito,Polichetti, Landini (dal 68’ Lomonte), Daluiso(dall’85’Conte R.),Martinelli(dall’83’ Campana), Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Michielli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Arbitro: Michele Desiderato, coadiuvato dagli assistenti Luca Maria Lacerenza e Francesco Carpentiere della Sezione di Barletta(BT)
Reti:8’ Martinelli, 45’Guerriero,84’Martinelli.
Ammoniti: Attanasio,Polichetti,Guerriero,Losito.

Bartolo Carbone

 

Cellamare – Celle di San Vito 0-0
Cellamare bloccato in casa

Partita combattuta ed a tratti nervosa quella che è andata in scena fraCellamare Celle San Vito. Alla fine lo 0-0 arrivato al triplice fischio dell’arbitro accontenta in parte solo gli ospiti che tornano a casa con un punto su un campo dove finora le avversarie del Cellamareavevano sempre perso. Rimpianti invece per i padroni di casa che, con una prestazione sottotono, perdono l’importante occasione di far punti fra le mura amiche.

Il Cellamare di mister Fumai si schiera con un 4-2-3-1 con Ferrareseunica punta e il trio Schiraldi, Terrevoli e Summaria alle sue spalle (assenti Fanfulla e Giuliani per infortunio). Il primo tempo è sonnecchioso con solo un paio di tentativi di Schiraldi Summariache ci provano ma senza fortuna. Al 24esimo minuto l’episodio che potrebbe cambiare il match: l’arbitro Bizio di Casarano concede il rigore alla formazione ospite ma l’attaccante Di Francesco spara sulla traversa e l’occasionissima sfuma. La ripresa si apre con il rosso aSummaria del Cellamare dopo un azione confusa in area di rigore, il fischietto salentino espelle la punta cellamarese fra le proteste del pubblico. Il Cellamare comunque continua a giocare contro un avversario scorbutico: ci prova Iurlo al 52esimo minuto ma dopo essersi liberato benissimo in area di rigore, il suo tiro viene parato in corner dal portiere ospite. Al 73esimo minuto viene ristabilita la parità numerica con Belluna che viene espulso per doppia ammonizione. Non succede più nulla e nel nuvoloso pomeriggio a Capurso, Cellamare eCelle San Vito chiudono la loro partita dividendosi la posta in palio. Prossimo appuntamento per i biancazzurri nel derby a Rutigliano dove mancheranno sicuramente Summaria Terrevoli squalificati e molto probabilmente anche Giuliani e Fanfulla che stanno recuperando dai rispettivi infortuni.

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Nuova Lucera – Real Modugno 1-4
Ancora quattro reti subite. De Masi sconsolato

Vittorio Barisciani

La Nuova Lucera Calcio cade ancora, e pesantemente, per mano del Real Modugno, squadra non alla sua portata e di alta classifica. Il cambio di rotta che la Società sta operando per tentare la salvezza e mantenere la categoria troverà compimento solo a dicembre con il mercato di riparazione e l’arrivo di altri giocatori esperti. Nel frattempo, bisogna stringere i denti per limitare i danni e lavorare per raggiungere un livello di maggiore efficienza sul piano psicologico e fisico.

Al Comunale, oggi, gli uomini di De Masi sono partiti molto bene, sfiorando il vantaggio al 6′, quando Barisciani, su preciso cross da sinistra di Carrara, da un passo, ha prontamente girato di testa, ma addosso al reattivoLamacchia, che non si è fatto sorprendere. Solo un minuto dopo, un pregevole fraseggio tra Tusiano e Barisciani ha consentito all’accorrente Carrara di sfiorare la traversa. Poi, al 10′, il vantaggio ospite con l’eroe della giornata, Pica, al quale De Francesco ha offerto una palla d’oro nel bel mezzo di un imbambolamento collettivo della difesa di casa. Alla rete degli ospiti, la Nuova Lucera Calcio ha risposto solo con un’incursione di Barisciani che ha servito Tusiano, la cui botta è andata fuori di poco.
Il Real Modugno, squadra esperta e ben messa in campo, senza sprecare palloni ha così assunto definitivamente il controllo dell’incontro, depotenziando qualsiasi altro tentativo dei biancocelesti, apparsi, a un certo punto, opachi fisicamente e mentalmente. Infatti, l’esperto Tenzone ha raddoppiato con un goal alla Mortensen, un tiro dal corner che ha beffato tutti.
Nelle ripresa, già al 4′, Pica ha portato a tre il bottino della sua squadra, battendo, solitario, Corcelli di testa su rasoiata da destra di De Francesco. Da quel momento, la Nuova Lucera Calcio non è quasi più stata in partita; Barisciani, tuttavia, ha tentato la soluzione dalla distanza, sfiorando l’incrocio, al 16′ e vedendo premiati i suoi sforzi al 21′, quando, su assist di Carrara, con una prodezza balistica da fuori area, non ha lasciato speranze a Lamacchia. Il Real Modugno, però, non si è fermato e, al 27′, Lovergine, scendendo sulla destra come il coltello nel burro, ha messoPica nella facile condizione di superare Corcelli da distanza ravvicinata.
Nell’ultimo tratto di gara, sui taccuini sono stati annotati ancora un paio di sortite di Barisciani e una bordata diTenzone, al 48′, che ha fatto temere il quinto goal degli avversari, ma Corcelli si è salvato in angolo.
Domenica, 17 novembre, visita al Bitonto capolista.

Sconsolato De Masi, a fine gara. Il tecnico, aSUNDAYRADIO, ha rappresentato tutta la sua delusione, definendo evitabilissimi i primi due goal del Real Modugno e si è lamentato dell’incapacità della squadra nel mantenere la lucidità mentale necessaria, dopo aver preso la prima rete. Il lavoro sul piano psicologico svolto nel corso della settimana non avrebbe trovato applicazione in campo. L’allenatore biancoceleste ha voluto ricordare che nelle gambe si avvertono anche gli effetti del necessario richiamo di preparazione a cui sta sottoponendo i suoi giocatori.

NUOVA LUCERA CALCIO. Corcelli, Caggiano, Lo Mele, Totaro (17’st Totaro), Petronella, Giannini (35’pt Terlizzi), Cannizzo, Dell’Aquila, Barisciani, Carrara, Tusiano (1’st Di Sabato) . All. De Masi. A disp. Mescia, Amoroso, Ruggiero, Ieluzzi.

REAL MODUGNO. Lamacchia, Liegi D., Lovergine, Romito (40’st Maselli), De Francesco, Mongelli, Siciliani, Indrago (19’st Danza), Pica (44’st Liegi N.), Tenzone, Pizzuto. All. De Francesco. A disp. Bonavita, Kociraj, Panzarino, Grimaldi.

Arbitro: Di Reda (Molfetta)
Reti: 10’pt, Pica; 37’pt, Tenzone; 4’st, Pica; 21’st, Barisciani; 27’st Pica
Ammoniti: Barisciani, Lovergine, Indrago

SundayRadio.it

Nuova Andria – Fortis Murgia 0-1
Crisi sempre più profonda

Stemma Nuova andriaCrisi sempre più profonda per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono tra le mura amiche del “Fidelis” anche contro la Fortis Murgia. Numeri impietosi per la squadra di Reggente, che subisce la quinta sconfitta consecutiva, settima su 9 gare disputate fin qui. Inoltre per la quarta partita consecutiva, 0 reti messe a segno. C’è da dire che i biancoazzurri si presentano al match odierno con una formazione più che rimaneggiata, complice infortuni e squalifiche, ma pur giocando una gara volenterosa, gli andriesi hanno confermato la loro sterilità offensiva contro un avversario che ha fatto la sua onesta partita e con una delle poche sortite offensive è riuscita a portare a casa i 3 punti col minimo sforzo.
Nella Nuova Andria tornano titolari, Di Palma al centro della difesa e Dinoia in attacco. Nella Fortis Murgia allenata da Valente, non c’è Ruggiero squalificato. Il match inizia e dopo un tentativo dei padroni di casa al 9’, sono gli ospiti a colpire. Minuto 14, errori su errori di una disattenta difesa biancoazzurra. Ne approfitta Castoro che con un pallonetto scavalca Stefano Zingaro e porta in vantaggio i suoi. La Nuova Andria cerca la reazione, ma è confusionaria e troppo sterile in avanti. Così termina il primo tempo con gli altamurani in vantaggio. La ripresa vede una Nuova Andria decisa a recuperare lo svantaggio. Ci prova subito Dinoia al 1’, para bene Giampetruzzi. Al 63’ è Nicola Zingaro a provarci, ma niente da fare. La Fortis Murgia si difende con ordine e raramente avanza il suo baricentro. Al 78’ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Cannito.
Gli ultimi minuti sono un assedio degli uomini di Reggente che però non riescono a colpire, o forse si? Al minuto 89, mischia in area e Laluce colpisce la traversa, con l’arbitro Ruggiero di Brindisi(pessima la sua direzione di gara) che inspiegabilmente aveva ferma il gioco in ritardo per una presunta carica sul portiere Giampetruzzi. Lì si perdono le speranze di agguantare almeno il pareggio per gli andriesi. Come detto, i numeri sono impietosi e la crisi si fa sempre più profonda. 4 punti in 9 gare sono davvero pochi, ma più che altro il morale è molto basso in casa Nuova Andria. Serve una scossa!! Domenica prossima, difficile trasferta sul campo del Monte Sant’Angelo.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio(80’ Barile), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni(73’ Lorusso), D’Ambrosio, Dinoia(65’ Virgilio), Lops, N. Zingaro. A disp. Di Pietro, Storelli, Reggente, Tesse. All. Reggente

FORTIS MURGIA ALTAMURA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro(79’ Dibenedetto), Alfonso, Genco, Cappiello(88’ Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea(19’ Squiccimarri), Angelastri. A disp. Loiudice, Cutecchia, Proggi, Colonna. All. Valente

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
Reti: al 14’ Castoro
Note: espulso al 78’ Cannito(FM) per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

 

Pre gara Prima, Seconda e Terza categoria

In Prima, Alexina – Vicarius vale il primo posto. In Seconda, testa-coda Biccari – ASD San Marco

Si profila una domenica interessante sui campi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Big match per la vetta in Prima Categoria tra la sempre più sorprendente Alexina Lesina ela Vicarius Lucera, in Secondala capolista ASD SanMarco andrà sul campo del non irresistibile Biccari, mentre in Terza si disputerà la seconda giornata.

PRIMA. Oltre alla gara di cartello Alexina – Vicarius, conla capolista Palo impegnata in casa con lo Stornara, oggi potrebbe essere una giornata importante per la zona playoff, con Nuova Molfetta, Ordona e Stornarella che se la vedranno rispettivamente con Bitonto, San Giovanni e Gravina. Vincendo potrebbero creare un vero e proprio solco tra loro e il resto della classifica ma oggi si gioca anche per la zona calda con Sporting Daunia FG e Maroso Candela che sa già di ultima spiaggia, lo stesso dicasi per Rocchetta – Barletta e Minervino – Bitetto, chi perde s’inguaia.

SECONDA.La capolista ASD San Marco, ribattezzata la Roma del Gargano per via delle sei vittorie su sei, sarà di scena sul campo del fanalino Biccari dove non dovrebbe faticare più di tanto a tenere il ruolino. Dietro, la Polisportiva che aspetta ancora il verdetto di sette giorni fa del match con l’altro Biccari, il Real, ospita il Matinum, mentre lo stesso Real Biccari va a Castelluccio contro un Sauri che ha raccolto solo due punti nelle ultime due gare con le sammarchesi. Chiudono il quadro Peschici – Margherita, Orta Nova – Civilis e Troia – Herdonia.

TERZA. Seconda giornata per il campionato provinciale di Terza Categoria articolato in due gironi: in quello A si sfideranno le quattro capolista Apricena – Us Foggia e Cerignola – Rodi e le quattro ancora a zero punti e cioè Carapellese – TROPS Sammarco e Viestese – Sannicandro. Ecco il programma di quello B: Bovino – Deliceto, Alberona – Castelluccio, Orsara – Carapelle e Sant’Agata – Nuova Daunia.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Nicola Borrelli lascia la panchina dell’Atletico Stornarella

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Il tecnico dell’Atletico Stornara Nicola Borrelli

Come un fulmine a ciel sereno Nicola Borrelli non è più l’allenatore dell’Atletico Stornara. Le dimissioni del tecnico autore del doppio balzo dalla terza alla prima categoria, sono arrivate dopo lo scialbo zero a zero di domenica scorsa con lo Sporting Daunia Foggia. Alla base di questa decisione ci sarebbero problemi tra il tecnico stornarese e parte dello spogliatoio, che nelle passate stagioni era divenuto la roccaforte che ha permesso i risultati sportivi ottenuti in questi quattro anni. In estate la società biancoverde si è rafforzata notevolmente, con l’obiettivo di centrare da subito importanti traguardi. In classifica però la società del presidente Rotordam è distante tre punti dalla zona play off. Le dimissioni però non sono state accettate dalla società di Giannatempo e Mastasi, che avrebbero chiesto al tecnico di ritornare sulla propria decisione. Una risposta è attesa per le prossime ore, nel frattempo la squadra si è allenata agli ordini del vice Massimo Circiello in vista della difficile trasferta in casa della capolista Libertas Palo. Sarebbe giusto continuare conBorrelli, che in questi quattro anni è stato uno dei principali artefici del sogno calcistico stornarese, la speranza dei tifosi infatti è che Borrelli ritorni sulla propria decisione e che continui a lavorare per la squadra della sua città.

lucacaporale.wordpress.com

Operazione riscatto! Nuova Andria vs Fortis Murgia prematch

Mr. Nicola Reggente

Operazione riscatto! Questo l’imperativo in casa Nuova Andria. I biancoazzurri dopo 4 sconfitte consecutive, sono in un momento davvero delicato.

I 4 punti racimolati in 8 giornate, non lasciano tranquillo mister Reggente e il suo staff, serve una vittoria per dare una sterzata all’ambiente. Domenica si torna a giocare al campo sportivo “Fidelis” contro la Fortis Murgia Altamura, nel derby murgiano. Reggente deve fare i conti con diverse defezioni tra cui ben 4 squalificati. Non ci saranno, il portiere Michele Crisantemo, i difensori Cognetti e Colasuonno e il centrocampista Selvarolo. Nella Fortis Murgia guidata in panchina da Valente, non ci sarà la squalificato Ruggiero.
Anche gli altamurani non viaggiano certo a ritmi elevati, 8 punti in classifica per loro. Detto questo, c’è da aspettarsi davvero una gara agguerrita, con le due squadre che dovranno necessariamente cercare i 3 punti. Appuntamento dunque per domenica 10 novembre alle ore 14 e 30, presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara valevole per la nona giornata di andata del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e Fortis Murgia Altamura. Dirigerà l’incontro Vincenzo Ruggiero della sezione di Brindisi.

Alessandro Polichetti

E’ un San Giovanni Rotondo da battaglia

Michele Vergura

Prezioso pari in casa del Candela per gli uomini di Vergura

Un grande Ac San Giovanni, privo dei suoi uomini migliori Bruno, Turco e Di Bari ( tutti e tre a casa per febbre) impatta 1 a 1 sul campo del Candela in una partita dominata in lungo e in largo, match che i gialloblù di mister Vergura interpretano benissimo sin dall’inizio trovando il vantaggio nel primo tempo con un rigore trasformato da Farisco.
Il San Giovanni è sprecone e in tre azioni di contropiede sfiora il raddoppio con Urbano, Vergura e Palumbo.
La ripresa si apre con il pari dei padroni di casa sempre su calcio di rigore. Partita che diventa aperta ad ogni risultato. Il Candela rimane in 10 e il San Giovanni butta alle ortiche molte occasioni per la vittoria. Finale rovente con un gol regolarissimo annullato a Farisco in pieno recupero.
Soddisfatto mister Vergura:Nonostante la formazione rimaneggiata tutti i ragazzi che sono scesi in campo hanno giocato con grinta e determinazione. Solo la sfortuna ci ha negato i tre punti ma con questa voglia e con questo spirito potremo toglierci delle belle soddisfazioni“.
I gialloblù in settimana hanno pareggiato anche nell’andata del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco, capolista del campionato di II° categoria, lasciando aperti i giochi qualificazione in vista del ritorno del 14 novembre al ‘Parisi’ di San marco in Lamis.
Continua quindi il buon momento dei gialloblù che domenica torneranno finalmente a calcare il prato di casa dello stadio ‘Massa’ nella gara contro l’Ordona, anche se ancora a porte chiuse.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori I Categoria: Tamma accorcia, si avvicina Cartanese

La classifica cannonieri del campionato di Prima Categoria vede il “re” momentaneo restare a secco, ma comunque mantenere la leadership. Non segna, infatti, il bomber del Minervino, Silvestri, ma le sue 7 reti accumulate finora gli consentono di mantenere il naso avanti a tutti. Accorcia, in seconda posizione, Tamma del Palo, forte della sua rete segnata a Bitetto. Ancora a segno Cartanese dell’Alexina e i suoi gol, oltre a trascinare la squadra, gli consentono di raggiungere il terzo posto insieme a Murolo (Nuova Molfetta), Albenzio (Rocchetta) e Lange (Vicarius), che hanno mancato l’appuntamento con il gol questo fine settimana.
Una tripletta rende Daniele Lopez, del Nuova Molfetta, il mattatore di giornata. Per lui le prime reti della stagione, così come per Iunco (Rocchetta), Lensi (Torremaggiore), Farisco (San Giovanni Rotondo), Liquadri (Alexina) e Pedico (Audace Barletta). Pelullo (Reali Siti) raggiunge a 3 reti il compagno di squadra Zingarelli, Botta (a segno nel Liberty Palo), Darcangelo (in gol nel Candela) e Bruno (San Giovanni Rotondo), rimasto a secco.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Cartanese (Alexina) 4
Murolo (N. Molfetta) 4
Albenzio (Rocchetta) 4
Lange (Vicarius Apricena) 4
Porcelli (Atletico Stornara) 3
Zingarelli (Reali Siti Stornarella) 3
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 3
Lopez Daniele (N. Molfetta) 3
Bruno (San Giovanni Rotondo) 3
Darcangelo (Candela) 3
Botta (Liberty Palo) 3

Il punto sui campionati di I, II e III Categoria

In Prima, vincono le prime cinque della classe accendendo ancora di più la lotta per la promozione diretta. In Seconda, prima vera fuga della stagione per l’ASD San Marco                

Domenicha di conferme in Prima e Seconda Categoria, dove le rispettive capolista non perdono un colpo, ma le inseguitrici sono sempre dietro in attesa di eventuali passi falsi. È stata anche la domenica del fischio d’inizio per i due gironi della Terza Categoria.

PRIMA. Pronostici rispettati:la capolista Liberty Palo espugna Bitetto, l’Alexina Lesina, Gravina,la Vicarius Lucera s’impone, tra le mura amiche, di misura sul Minervino,la Nuova Molfetta risorge con il Rocchetta Sant’Antonio e l’Ordona passa con il Bitonto. L’unico a non aver rispettato le previsioni della vigilia è stato l’Atletico Stornara che non è andato oltre lo zero a zero casalingo contro il fanalino Sporting Daunia FG. Dietro, pareggio tra Candela e San Giovanni Rotondo, mentre l’Audace Barletta alimenta le sue speranze di salvezza vincendo due a uno in casa con il Reali Siti Stornarella. E domenica prossima, big match tra l’Alexina ela Vicarius Lucera.

SECONDA. E’ iniziata ufficialmente la prima fuga del campionato, l’ASD San Marco infatti, vincendo per due a uno con il Sauri si porta a più cinque sulla diretta inseguitrice e ‘cugina’ Polisportiva che a Biccari, contro il Real, viene fermata dal vento al sessantesimo circa con il risultato inchiodato sullo zero a zero, gara sospesa e rinviata a data da destinarsi. Dietro non ne approfitta il Mattinata che non va oltre l’uno a uno con il fanalino Troia. Risale invece il Margherita che batte in casa il Biccari, mentre respira l’Atletico Peschici vittorioso per cinque a due a Manfredonia con il Civilis, pareggio anche tra Ordona e Orta Nova. E la prossima, testa-coda tra l’ASD San Marco e il Biccari.

TERZA. Sono iniziati ieri anche i campionati provinciali di Terza Categoria, che vedono impegnate sedici squadre suddivise in due gironi. Nel girone A, nessun pareggio con Apricena, US Foggia, Rodi e Cerignola che s’impongo rispettivamente su Trops Sammarco, Viestese, Carapellese e Sporting Sannicandro. Nel girone B invece, una sola vittoria (dell’Atletico Bovino sul campo della Nuova Daunia), e due pareggi, Atletico Carapelle – Alberona uno a uno e Deliceto – Orsara zero a zero. Non si è disputata per il forte vento Castelluccio – Sant’Agata.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Vicarius – Minervino Murge 1-0
Interviste post gara

Francesco Pompilio

Francesco Pompilio (Mister): “E’ stata una gara di grande impegno e sacrificio per i ragazzi e sono molto soddisfatto per quanto visto in campo. Purtroppo a volte siamo penalizzati dal terreno, in quanto siamo una squadra molto tecnica che ama giocare la palla. Ma nonostante questo siamo riusciti ad ottenere tre punti importanti e abbiamo creato più occasioni del Minervino anche in inferiorità numerica. Non era facile giocare un’ora con l’uomo in meno, ma ce l’abbiamo fatta. Peccato per l’espulsione di Fedele, che è un bravo ragazzo ed ha commesso una piccola ingenuità. Ma stiamo lavorando per migliorare anche questi aspetti“.

Antonio Romagoli (Presidente) : “Vincere oggi era importante e ci siamo riusciti, anche se con qualche patema perché potevamo chiuderla già nel primo tempo. Ma alla fine è andata bene. Ringrazio tutti per l’impegno, dai giocatori al mister a tutti i membri dello staff. Anche con l’uomo in meno abbiamo mantenuto la tranquillità giusta. Approfitto per fare i complimenti ai ragazzi della A.S.D. cha hanno vinto la loro prima partita in terza categoria. Peccato che alla serietà dei ragazzi non corrisponde lo stesso atteggiamento della dirigenza. Anzi di un unico dirigente, il quale non perde occasione per ingiuriare la nostra squadra e i nostri colori. Fortunatamente si tratta di una voce fuori dal coro, visto che anche altri dirigenti dell’A.S.D prendono le distanze da quanto scrive questo signore, che si dipinge come uomo di sport, ma si comporta in tutt’altro modo. Sarebbe auspicabile da parte sua avere non dico il tifo, ma quanto meno il rispetto per chi difende i colori di Apricena su palcoscenici importanti. D’altronde anche noi abbiamo sempre tifato per l’Apricena, anche quando la squadra che oggi lui dirige stava a Chieuti e si chiamava San Giorgio Collatia. Perché sempre di Apricena si trattava. Proprio come per la Vicarius. Ma se si diverte a fare queste dichiarazioni può continuare tranquillamente“.

Giuseppe Del Fuoco

 

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Ed è Sesta vittoria consecutiva

Altamura 03/11/13 – Sesta vittoria consecutiva per gli uomini di mister Gennaro Di Maio e quinta vittoria su cinque in trasferta, numeri importanti per la squadra biancorossa che espunga il comunale “San Sabino “di Canosa. Mister Di Maio deve rinunciare a Lorenzo Tafuni, fermo ai box a causa dell’infortunio rimediato nel match contro il Corato di domenica scorsa.

La partita inizia male per gli altamurani che vanno subito sotto dopo 4 minuti con il Canosa che passa in vantaggio con Quacquarelli che insacca in rete un cross basso messo al centro da Iacobone. L’Altamura cerca la reazione contro un Canosa ben messo in campo e molto quadrato, ci prova per ben tre volte il giovane Giuseppe Pappapicco che smarcandosi bene calcia debolmente fuori. Poco dopo viene annullato un gol a Francesco Pappapicco per un dubbio fuorigioco. Il pareggio arriva al 25′ con il gol dell’ex Fabio D’Introno (ha indossato per ben due anni la maglia del Canosa), su un perfetto cross di Chisena proveniente dalla sinistra, l’ariete coratino stacca ottimamente di testa, inzuccando perfettamente il pallone in rete. Il primo tempo finisce in giusta parità. Il secondo tempo è tutt’altra storia, dopo degli iniziali minuti di stallo la svolta del match arriva al 56′: Daluiso colpisce con un braccio il pallone in aria canosina con il conseguente fischio del calcio di rigore per l’Altamura, ne trova l’espulsione per il Canosa Mansi.
Sul dischetto per lo Sporting ci va Sabino Terrone che non fallisce portando, così, in vantaggio gli ospiti, esultando sotto la tribuna dove erano presenti una trentina di tifosi giunti da Altamura. Lo Sporting Altamura cerca di mantenere il risultato in suo favore ma non mancano ghiotte occasioni per chiudere definitivamente il match prima con Martellotta che a tu per tu con De Blasio tira sui guanti del portiere canosino, bravo a deviare in angolo, poi con Terrone che dalla destra si accentra in aria di rigore ma al momento de tiro si vede sradicare il pallone dei piedi. La beffa arriva al 75′: capitan Dibenedetto nel tentativo di dribblare un attaccante si vede togliere il pallone dai piedi spalancando la strada per la porta a Michielli che d’avanti a De Tullio non sbaglia. Due a due e tutto da rifare. Quando tutto sembrava finito arriva la svolta: al minuto 90 Chisena dalla destra, con la speranza di qualche deviazione, calcia in mezzo un cross che in realtà si rivela un tiro, ingannando così De Blasio che si vede scavalcare il pallone in rete, scoppia la gioia al San Sabino per i tifosi altamurani sotto cui va ad esultare l’attaccante Tonio Chisena che realizza il gol dei tre punti.

Vittoria importantissima per lo Sporting Altamura su di un Canosa imbattuto, fino a ieri, fra le mura amiche, Canosa che comunque si è resa protagonista di un gran partita e rientrata negli spogliatoio anche sotto gli applausi dei tifosi altamurani dando vita a una grande scena di “terzo tempo”.

Primo posto ancora in compagnia del Bitonto per l’Altamura mentre domenica prossima i ragazzi allenati da mister Gennaro Di Maio tornano sull’erbetta amica del D’Angelo, ospite la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito (72′ Martinelli), Dalusio, Lomonte (76′ Landini), Conte, Iacobone, Quacquarelli, Campana (55′ Michielli) All: Scaringella (squalificato).

Sporting Altamura: De Tullio, Tancredi, Martinelli, Pappapicco G., Castoro (72′ Porfido), Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone All: Di Maio

Arbitro: Pascariello di Lecce
Reti: 4′ Quacquarielli (C), 25′ D’Introno (SA), 55′ Terrone (SA), 75′ Micchielli (C), 90′ Chisena (SA)
Ammoniti: Losito, Conte (C), Pappapicco G., Chisena (SA)
Espulsi: Mansi (C)
Note: giornata molto ventosa presenti circa 300 spettatori di cui 40 proveniente da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe Lucariello

La squadra esulta con i propri tifosi a fine partita.

Vicarius – Minervino Murge 1-0
Arriva la vittoria della solidità

Stemma Vicarius ApricenaContro i granata basta un rigore di Catalano. Tre punti d’oro prima di Lesina

Contava solo vincere. Perché davanti non sbagliano un colpo. E perché domenica la Vicarius, oggi terza a 13 punti, sarà di scena a Lesina, contro i lanciatissimi rossoneri di Gino Pazienza, più avanti di una lunghezza. E vittoria è stata, anche se grazie ad un rigore e con un po’ di sofferenza. Non tanto per la forza dell’avversario (Casano è stato praticamente inoperoso). Quanto per il fatto che i gialloblu hanno dovuto affrontare due terzi di partita in inferiorità numerica. Complice, ancora una volta, una evitabile espulsione di Fedele Torelli, mandato anzitempo negli spogliatoi dopo un ingenuo fallo di reazione. Un indizio che testimonia, come dichiarato anche da Mister Pompilio, che c’è ancora da lavorare e da crescere, anche sul piano caratteriale. Ma questa Vicarius, ancora una volta, ha dimostrato di essere solida e compatta, con una difesa quasi impenetrabile. E le fortune delle squadre, è cosa nota, si fondano a partire dalla fase difensiva.

LA CRONACA Mister Pompilio disegna il suo undici con un 4-4-2 che, in fase di possesso, si apre in un 4-2-4. Davanti a Casano, linea “Maginot” con Valente a destra, Cruciano a sinistra e l’ormai consolidata diga centrale Ferrara – Occhicone. Interni di centrocampo Mastromatteo (altra grande prova la sua) e Pazienza. Sulle fasce Torelli a destra e Camillo a sinistra, con compiti più offensivi che di copertura. Davanti Lange e Catalano.
Il Minervino si schiera con un 4-4-2 più attendista, con un undici iniziale molto fisico e giocatori votati all’agonismo. Nei primissimi minuti è la Vicarius a premere, rendendosi pericolosa su palle inattive prima da un angolo battuto da Camillo e poi con un colpo di testa di Lange smorzato ancora in angolo. Ma all’8′ sull’unica disattenzione della difesa gialloblu Simone, servito da Dario Tricarico, si infila centralmente e punta Casano che lo anticipa di piede in uscita. È l’ultima azione per il 10 ospite che nel contrasto si infortuna e lascia il posto a Claudio Tricarico. La Vicarius riprende in mano la manovra e al 22′ passa. Valente, da fallo laterale, serve Catalano che si incunea in area e viene trattenuto in maniera vistosa da Tangorre. Rigore indiscutibile che lo stesso centravanti di casa trasforma per l’uno a zero. Passano 4 minuti e Catalano, lanciato dalle retrovie, elude il fuorigioco e si trova a tu per tu con Amoruso. Tenta di superarlo con un pallonetto, ma viene trattenuto dallo stesso portiere in uscita disperata. L’arbitro assegna una punizione dal limite e ammonisce il numero 1 ospite. La punizione, battuta da Camillo, finisce di poco alta. La Vicarius dà la sensazione di poter raddoppiare, ma al 38′ un episodio cambia parzialmente l’inerzia della gara.
Torelli viene travolto in uno scontro aereo dal suo marcatore. L’arbitro assegna la punizione per la Vicarius, ma il giovane gialloblu scalcia l’autore del fallo e viene espulso. Nonostante l’inferiorità la Vicarius colleziona almeno altre due nitide palle gol in successione. La prima con Valente che entra in area dalla destra, salta l’uomo e calcia sull’esterno della rete. La seconda dopo una percussione di Camillo che entra in area arriva sul fondo e crossa teso al centro per l’accorrente Catalano il quale, libero da marcature, calcia al volo di destro. La palla finisce alta di poco sulla traversa. Il primo tempo si chiude dopo 3 minuti di recupero. In avvio di ripresa la Vicarius ha subito l’occasione del raddoppio. Dopo 7 secondi dal calcio d’inizio Catalano, servito alla perfezione del Lange, si trova al cospetto di Amoruso e viene anticipato di un soffio. Pompilio, subito dopo, decide di ridisegnare la squadra. Lange, ancora tra i più positivi, lascia il posto a Bufalo che si posiziona come terzino sinistro. La Vicarius si schiera con un 4-4-1 e Catalano è l’unica punta. L’inferiorità penalizza i gialloblu che non riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco. Ma allo stesso tempo il Minervino non riesce a sviluppare trame pericolose, se non su palla inattiva. E al 19′ sono ancora i padroni di casa ad affacciarsi in area ospite. Camillo, partendo dalla tre quarti destra, taglia alla sua maniera la linea difensiva e arriva sul fondo. Cross teso che attraversa l’area e arriva sui piedi di Mastromatteo che calcia, ma Amoruso ribatte in angolo. Al 24′ anche Catalano lascia il campo per Santarelli. Il tuttofare Camillo diventa l’unico riferimento offensivo.
Nell’ultimo quarto d’ora il Minervino cerca la via del pareggio, ma la Vicarius è brava a tenere gli avanti granata lontani dalla porta di Casano. Si segnalano solo un paio di conclusioni dal limite del Minervino, arrivate al termine di azioni sporadiche. La più pericolosa è di Schiavo, entrato alla mezz’ora per Di Vietro, che tenta al volo dopo un batti e ribatti in area. L’ultimo squillo è ancora della Vicarius, con una punizione conquistata e battuta da Camillo (encomiabile la sua prova) che si spegne sul fondo. Al triplice fischio è ancora una volta festa per la Vicarius, che tiene il passo delle prime e si prepara al meglio in vista dell’importante gara di Lesina.

Giuseppe Del Fuoco

La formazione della Vicarius scesa in campo

Candela – San Giovanni Rotondo 1-1
pari insipido per il Candela

stemma Maroso CandelaI padroni di casa recriminano per la mancata vittoria.

Una Vittoria mancata e un pareggio che diventa insipido guardando la classifica. Il riassunto di Candela – San Giovanni è questo. Un bel primo tempo con squadre molto equilibrate e che evidenziano anche un buon gioco. Un rigore subito al primo tempo porta la squadra di casa negli spogliatoi sotto di un goal.
Nonostante le molte occasioni avute con D’Arcangelo (tiro deviato dal difensore sulla linea della porta), una traversa di Quaglia e un fortissimo tiro a volo di Balsamo (neutralizzato dal portiere del San Giovanni). Il secondo tempo è tutto di marca candelese. La squadra di casa aumenta il pressing per riacciuffare il pari e ci riesce alla mezz’ora su un bel lancio di D’Angelo verso D’Arcangelo, il quale dopo aver scavalcato il difensore e il portiere avversario viene atterrato da quest’ultimo procurando il rigore. E’ lo stesso D’Arcangelo che dal dischetto mette in parità il risultato. La partita continua però all’insegna del nervosismo, con disagi per l’una e l’altra squadra, compromettendo quel bel gioco che si era visto al primo tempo. Ammoniti ed espulsi peggiorano poi la situazione. Nei cinque minuti di recupero il Candela si vede annullato un goal per presunto fuorigioco del nuovo entrato Di Savino e squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1. Due punti persi che avrebbero stravolto la classifica, comunque una matricola che sta crescendo, affrontando volta per volta con determinazione i propri avversari.
Buone le prestazioni di dei giocatori candelesi, tra cui spicca il giovanissimo numero 1, Rocco Tucci, che da grande sicurezza a tutti, nonostante la giovane età.

Rinascita Rutiglianese – Nuova Andria 1-0
Sugli scudi Cassano e il portiere Iacobellis.

Cassano per aver calciato con estrema freddezza il rigore vincente, il portiere Iacobellis per aver impedito, nel finale di partita, all’andriese Virgilio, con un intervento strepitoso, di realizzare il gol del pareggio.

Un successo importante che permette ai granata di risalire la classifica. Una sconfitta, la quarta consecutiva per l’Andria, costretta a restare impantanata nelle zone paludose del basso classifica. Una partita non bella tra due squadre ancora alla ricerca di una propria identità. Formazione rutiglianese con una sola variante rispetto a domenica a scorsa: Maiullari al posto dell’infortunato Cramarossa, Nuova Andria priva di pedine importanti come il portiere Crisantemo, squalificato e con diversi juniores in campo. Stesso copione di partita tra il primo e il secondo tempo. La Rutiglianese nel tentativo di prendere il comando delle operazioni, l’Andria a difesa dei propri spazi, sterile nell’impostazione della manovra e di conseguenza poco incisiva in avanti. Tre gli episodi registrati nel primo tempo : 11’, Cassano colpiva il palo direttamente su calcio d’angolo; 16’, D’Addiego , da buona posizione, su assist di Pinto mandava fuori; 27’, Pignataro mancava il gol, su corta respinta del portiere Zingaro a seguito di un colpo di testa di Pinto. La partita si sbloccava nella ripresa. Poco prima della mezz’ora l’Andria rimaneva in nove per la contemporanea espulsione di Cognetti e di Selvarolo,entrambi ammoniti in precedenza, il primo reo ai aver fermato con la mano, in piena area, un pallone calciato da Pinto, il secondo per reiterate proteste. Il rigore decretato dall’arbitro veniva trasformato da Cassano. La squadra di Mister Reggente nonostante la doppia inferiorità numerica reagiva e verso la fine dell’incontro , se non ci fosse stato l’insuperabile Iacobellis avrebbe sicuramente conquistato il pari.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Carducci, Mazzilli, Gentile, Lisi, D’Addiego, Pignataro( 41’ s.t. Vischi) , Cassano, Maiullari ( 12’ s.t. Cavallaro), Antonicelli ( 6’ s.t. Liso). All. Montecalvo.

Nuova Andria : S. Zingaro, Colasuonno ( 29’ s.t. Paparusso), Ziri, Lauce, Moretti ( 6’ s.t. Cognetti), Dicandia, N. Zingaro( 10’ s.t. Selavorolo), D’Ambrosio, Virgilio,Lops, Zinni. All. Reggente.

Arbitro : Sig: Pierpaolo Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Ciro Di Maio e Nicola Ciocia di Molfetta.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Sintesi della gara

Prima sconfitta casalinga per il Canosa ridotto in dieci. Doppietta D’Introno e Terrone su rigore per l’Altamura Una sconfitta amara e tante recriminazioni per il Canosa che ha mandato alle ortiche quanto di buono fatto sul campo e ancora una volta, ridotto in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, stava chiudendo in pareggio la gara. Paga qualche ingenuità giovanile e disattenzione dei giocatori più blasonati che nei momenti topici dell’incontro non danno il loro contributo di sicurezza ed esperienza al servizio della squadra canosina.

[cvg-video videoId=’323′ width=’400′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

ASD Canosa – Sporting Altamura 2-3
Prima sconfitta casalinga per il Canosa

Iacobone Felice

Prima sconfitta casalinga per il Canosa ridotto in dieci. Doppietta dell’ex D’Introno e Terrone su rigore per l’Altamura

Una sconfitta amara e tante recriminazioni per il Canosa che ha mandato alle ortiche quanto di buono fatto sul campo e ancora una volta, ridotto in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, stava chiudendo in pareggio la gara. Paga qualche ingenuità giovanile e disattenzione dei giocatori più blasonati che nei momenti topici dell’incontro non danno il loro contributo di sicurezza ed esperienza al servizio della squadra canosina. La capolista Altamura, ancora imbattuta, che ha subito il gioco dei padroni di casa porta a casa i tre punti con il minimo sforzo grazie alla mira infallibile del suo bomber Fabio D’Introno, l’ex di turno, autore di una doppietta, uno per tempo, che non ha esultato per rispetto della tifoseria rossoblu e al rigore realizzato da Terrone. L’allenatore  Scaringella assente in panchina per squalifica e sostituito dal tecnico delle giovanili Vincenzo Russo ha presentato una formazione ancora in fase di assestamento viste le concomitanti assenze di diversi  titolari. Schierati per l’occasione: De Blasio in porta, il capitano Losito e Nicolò Mansi centrali difensivi, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Conte, Quacquarelli Giuseppe e Daluiso a centrocampo, Iacobone e l’under Campana esterni in  appoggio a Lomonte  in attacco. A inizio gara è stato ricordato l’indimenticabile calciatore Franco Tafuni, l’idolo della tifoseria locale alla fine degli anni settanta, con la consegna di un gagliardetto e una maglia commemorativa da parte del presidente Muggeo Antonio al figlio Lorenzo Tafuni in forza allo Sporting Altamura  che non poteva giocare a causa di un infortunio. Un lungo applauso accompagnato dai cori della tifoseria canosina per il giocatore precocemente scomparso e che ha lasciato ricordi indelebili per le sue imprese calcistiche e umane. Nei minuti iniziali della gara è il Canosa a passare in vantaggio con il rientrante Quacquarelli Giuseppe ben servito da Iacobone, in gran forma e incontenibile sulla fascia. Nella prosecuzione sono i padroni di casa a pressare gli ospiti e a rendersi pericolosi con l’under Campana, seguito da un tiro forte di Conte  parato dal portiere De Tullio e da uno slalom in area di Iacobone che salta pure quest’ultimo ma trova sulla linea di porta un difensore altamurano a respingere. Alla prima occasione degna di nota della giornata l’Altamura trova il pareggio con D’Introno di testa servito da Chisena.

Nelle prime battute di gioco della ripresa avviene la svolta della partita con il Canosa che subisce la seconda rete su penalty concesso all’Altamura per un fallo di mano di Daluiso. Proteste dei canosini,  molta rabbia per l’accaduto che ha visto l’espulsione di Mansi e l’ammonizione per il capitano Losito. Dal dischetto non sbaglia  Terrone che porta in vantaggio lo Sporting Altamura. Controbatte il Canosa con Daluiso su assist del neo entrato Michielli che poco dopo realizza la rete del momentaneo pareggio. Gli innesti apportati dai nuovi entrati danno vivacità alla squadra rossoblu che riesce a superare più volte la difesa ospite prima di subire il black out finale che vede l’attaccante di razza Fabio D’Introno, impeccabile sotto porta, bravo a superare l’estremo difensore canosino e a gettare nello sconforto totale gli uomini di Scaringella e i tifosi sugli spalti. Domenica prossima la capolista Sporting Altamura ospiterà il Virtus Bitritto vittorioso sul Lucera allenato da De Masi, mentre il Canosa se la vedrà in trasferta, contro il Gargano Calcio ultimo in  classifica. Una partita da non sottovalutare per i canosini che devono pensare a racimolare punti per non precipitare nelle sabbie mobili dei  bassifondi della classifica deficitaria. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito(dal 72’ Martinelli), Daluiso, Lomonte(dal 76’ Landini), Conte R., Iacobone, Quacquarelli G., Campana(dal 53’ Michielli). A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Quacquarelli A. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Sporting Altamura:De Tullio,Tancredi, Martinelli,Pappapicco G.,Castoro(dal 76′ Porfido),  Di Benedetto, Pappapicco F., Martellotta,  D’Introno, Chisena, Terrone. A disposizione:Coretti, Rifino, Manicone,Tafuni V.,Loiudice.Allenatore: Gennaro Di Maio

Arbitro: Iacopo Pascariello della Sezione di Lecce , coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Scillitani  e Giuseppe Costrino della Sezione di Foggia.
Reti: 4’Quacquarelli G., 25’D’Introno, 55’Terrone (rig.),75’Michielli, 90’D’Introno.
Ammoniti:  Pappapicco G., Conte R.,Losito, Chisena
Espulso: Mansi al54’

Nuova Molfetta: una Rocchetta per rilanciarsi

Importante, importantissima la partita che attende la Nuova Molfetta domenica, valida per la sesta giornata del campionato di Prima Categoria.

I “marinai” allenati da Nicola Catalano infatti hanno una voglia feroce di ripartire dopo le due sconfitte consecutive che hanno ammorbidito gli entusiasmi di inizio stagione.
Ma dalle tre vittorie consecutive delle prime tre giornate alle due sconfitte successive, c’è da mantenere la calma e sangue freddo con una squadra che dovrà continuare a giocare come fatto sin d’ora (comprese le due gare sfortunate dove non ha raccolto punti) e trarre insegnamento dagli errori commessi.
Domenica servirà grande attenzione e nervi saldissimi per mettere da parte ogni paura e tornare a conquistare, in modo prepotente, l’intera posta in palio.
Avversario di turno sarà il Rocchetta S.Antonio fin qui capace di raccogliere sette punti in classifica, frutto di due vittorie e una sconfitta. Gli avversari arriveranno a Molfetta reduci dal ko interno contro l’Ordona per 1 a 0 e fin qui capaci di realizzare otto reti a fronte di sette realizzazioni subite.
Nel frattempo, oggi nel match di andata del secondo turno di Coppa Puglia, è giunto un prezioso pareggio in casa del Gravina Calcio (Terlizzi). Al vantaggio di capitan Abbatantuono, hanno risposto i padroni di casa a metà ripresa. Nel finale di primo tempo anche un rigore per il Terlizzi ben neutralizzato da Petraj.