Sporting Daunia – Sanseverese 1-3
ritorno alla vittoria dopo due sconfitte consecutive

Il lancio della monetina

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La Polisportiva Sanseverese è tornata alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. I dauni, nonostante le assenze, hanno espugnato il campo Degli Ulivi di Foggia, battendo lo Sporting Daunia con un perentorio 1-3. Il match valevole per la ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, rappresentava poco più di una formalità per entrambe le formazioni. Foggiani e sanseveresi infatti hanno ancora poco da chiedere a questo finale di stagione 2012/13, avendo da un lato raggiunto il proprio obiettivo, la salvezza, traguardo di inizio stagione dello Sporting, e dall’altro già fallito l’accesso ai play off, la Sanseverese, ormai da due settimane.
Ai dauni è andato comunque il merito di aver dimostrato di voler onorare fino in fondo il proprio cammino con un occhio alle soddisfazioni personali dei singoli atleti, nel caso specifico l’attaccante Vito Morra, alla ricerca di un posto di prestigio nella classifica dei marcatori finale del torneo.

Per quanto concerne il campionato di Prima Categoria, girone A, in attesa di sapere se il Canosa sarà ulteriormente penalizzato per l’errato tesseramento del portiere Botticiella, che nelle scorse settimane aveva già portato alla sconfitta a tavolino nel match contro il Monte Sant’Angelo, la capolista Real BAT Barletta si accinge a cogliere la promozione diretta. La posizione finale del Canosa determinerà se la fase play off prevista a fine stagione conterà due o solo una semifinale. Attualmente infatti il Canosa ha tredici punti di vantaggio sulla quinta della classe, il Minervino Murge, a sua volta insidiato dall’Unione Calcio Bisceglie. Secondo le nuove regole della poule promozione previste dalla federazione infatti, se la distanza tra la vicecapolista del campionato e la quinta fosse almeno di dieci punti, la formazione meglio piazzata passerebbe direttamente alla finale contro la vincente dell’altro spareggio che ad oggi sarebbe tra Nuova Daunia, terza, e Monte Sant’Angelo, quarto.
Intanto in fondo alla classifica, il Civilis Atletico Manfredonia, che non ha disputato l’ultimo incontro casalingo contro la Nuova Daunia per una multa non pagata alla FIGC Puglia, ha sancito la sua retrocessione matematica.

 

SPORTING DAUNIA. Piserchia; Iuppa, D’Emilio, Palmieri, Lo Vasto, Feninno, Scarabino, A. Zazzera, Tucci, Carmellino, Padalino. A disposizione: D’Ambrosio, G. Zazzera, Ritoli, Lauriola. Allenatore: Cola Antonini.

SANSEVERESE. Pompa; Del Re, Cruciano, Lo Mele, Pignatelli, Bufalo, Fantasia (Adriani), Messinese, Liquadri (Corposanto), Dell’Aquila, Morra. A disposizione: Palmieri; Pettolino, Tricarico, Apollonio. Allenatore: Del Vecchio.

RETI: Morra rig.; Morra; Tucci rig. (S); Fantasia.
ARBITRO: Leone di Barletta.

La formazione scesa in campo

Real Bat – Monte Sant’Angelo 1-0
Al Monte fatali i primi minuti

Diego Quitadamo

Nella 28^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, fa visita alla neo capolista Real BAT, diventata tale, proprio grazie alla vittoria a tavolino dei garganici sul Canosa, avendo questi schierato un calciatore con tesseramento irregolare.

Il Monte Sant’Angelo in tenuta Bianconera, scende in campo con Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Ciuffreda, Impagnatiello (94) e Lauriola, centrocampo con Marcone d’avanti la difesa, Cesar (95) e Quitadamo (94), reparto offensivo composto da Fiore, Simone e La Torre.
Da subito i locali,  cercano di incutere “terrore” nei confronti dei garganici, infatti sicuramente non gli fa onore, il capitano al momento del sorteggio augura a capitan Ciuffreda di non uscire vivo dal campo, cosa che ha leggermente disturbato e turbato il capitano garganico.
Il Real BAT  parte forte ed al 2′ grazie ad un rimpallo su una punizione molto generosa, si ritrova in vantaggio, con i ragazzi di Mister Ricucci ancora una volta costretti a rincorrere, infatti la risposta non si fa attendere, al 5′ è Simone che ottimamente servito da Fiore calcia a rete facendo la barba alla traversa, successivamente su punizione è La Torre che a portiere battuto colpisce in pieno l’incrocio alla destra dell’estremo difensore barlettano, verso la fine della prima frazione di gioco è l’attaccante del Real BAT a mancare il tapin per il raddoppio.
Da segnalare durante l’intervallo, un bruttissimo episodio che non fa onore né allo sport, né agli autori dell’episodio, infatti mentre Valente è preso dal riscaldamento per entrare, un giocatore del Real BAT, per la precisione Divaccaro, pensa bene di vendicarsi per una gomitata che Valente avrebbe dato nella gara di andata quando il giocatore in questione vestiva la casacca dell’Audace Barletta, prendendo a calci l’attaccante garganico, da qui un parapiglia, con l’arbitro a guardare e con gli attenti dirigenti locali, in primis il loro presidente,  ed i dirigenti ospiti pronti a sedare la rissa., a fine gara il ragazzo si scusa con Valente e con tutti i presenti.
Il secondo tempo è sulla falsa riga del primo, con il Real BAT che fa valere la supremazia territoriale, ma senza impensierire l’attento portiere Conoscitore, con il Monte alla ricerca del pari, ma la difesa barlettana è ben arroccata, tant’è che è la miglior difesa del campionato, e con la loro esperienza tengono a bada gli attacchi bianconeri.
Dopo 4′ minuti di recupero concessi dal Sig. Fantasia della sezione di Brindisi il Real BAT festeggia la vittoria raccogliendo gli applausi dei propri sostenitori.
Classica partita da pareggio, consapevoli che il primo che avrebbe messo la palla in rete avrebbe vinto, è questa l’analisi della gara del dirigente Rinaldi, affermando inoltre che quanto fatto fino a questo punto dalla squadra garganica è solo positivo, basta pensare che siamo una neo promossa e che le altre compagini che lo scorso anno lottavano con noi per la vittoria finale, quest’anno lottano per non retrocedere, senza dimenticare che si è arrivati fino alle semifinali di Coppa Puglia e che  sono tante le squadre che vorrebbero stare al nostro posto, mai ad inizio stagione avrei immaginato tanto.
Domenica prossima ultima gara casalinga con l’A.s.d. Apricena, squadra che vuole salvarsi e che di sicuro darà filo da torcere, l’appuntamento è al comunale con inizio alle 16:30.

Canosa – Minervino Murge 4-0
Sintesi della gara

Poker del Canosa sul Minervino in un derby molto sentito e caldo – Dopo due sconfitte una sul campo a Foggia e l’altra infrasettimanale, 3 a 0 a tavolino comminata dal giudice sportivo relativa alla partita contro il Monte S.Angelo per il ritardato tesseramento del portiere Botticella, il Canosa conquista una vittoria determinante in un derby molto sentito affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport.

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Celle di San Vito – Virtus Bitritto 1-0
Un gol del solito Falcone decide il match.

stemma Celle di San VitoIl Celle di San Vito torna alla vittoria dopo il filotto di cinque sconfitte consecutive e lo fa con una Virtus Bitritto che ha avuto poco da dire alla gara.

Risultato di 1 – 0 che sta stretto ai padroni di casa per le tante palle gol non sfruttate soprattutto nel primo tempo.

Cronaca:

Con Capotosto infortunato e De Palma squalificato, mister Giulio Forte sposta Ciccarelli sull’asse mediana insieme a Capocasale.
Virtus Bitritto che reduce dal match di andata presentava i soli Schettino e capitan Silvestri.
Nemmeno il tempo di fischiare l’inizio della gara ed il Celle va gia’ in vantaggio, Cardone sulla destra supera il suo marcatore e mette al centro per l’accorrente Falcone che anticipa Giampietruzzi e firma la sua dodicesima rete personale.
Al9’ci prova Cassanda, ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo da Pipoli.
Al12’Falcone potrebbe raddoppiare,  ma su assist di Rignanese da pochi passi calcia alto.
Al16’e’ ancora il bomber di Carapelle ad avere la palla gol, ma questa volta da posizione defilata centra in pieno il portiere avversario.
Al20’lancio dalla trequarti di Ciccarelli per Cardone , l’esterno destro di prima intenzione serve Bruno che da pochi passi si fa respingere da Giampietruzzi.
Al28’ancora Bruno si libera del difensore andato a vuoto su un colpo di testa e cerca un tiro cross che non va a buon fine.
Al32’tacco di Acquaviva a smarcare Bruno, il quale a sua volta mette al centro per l’accorrente Rignanese che si fa anticipare da Vacca.
Al38’sugli sviluppi di un calcio d’angolo della virtus Bitritto, parte un contropiede del Celle con Ciccarelli il quale si invola fino al limite dell’area ospite per poi servire Cardone il quale calcia in porta, ma la palla deviata dal difensore finisce in calcio d’angolo.
Gli ospiti si fanno vedere al43’con Spina su calcio di punizione che sfiora la traversa.
Nella ripresa il ritmo cala, ma il copione e’ sempre lo stesso.
Al49’c prova Umbriano di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla fuori a lato.
Al54’ancora di testa ci prova Acquaviva, ma Giampietruzzi fa buona guardia.
Al61’per gli ospiti ci prova Cassanda da fuori ma il suo tiro termina lontano da Pipoli.
Al67’lancio dalla trequarti di Ciccarelli, Bruno a volo non riesce a centrare la porta.
Al75’Ciccarelli ruba palla a Boschetti e da30’metri fa partire un destro che impegna severamente Giampietruzzi.
Al78’Bruno serve Ciccarelli in area che in ritardo di testa non riesce a centrare la porta.
Al82’ci prova Falcone dal limite, ma il suo tiro finisce di poco fuori dall’incrocio dei pali.
Al84’e’ ancora Bruno azione personale sulla destra supera Silvestri e Binetti, arriva al tiro ma Giampietruzzi mantiene lo score sempre sull’ 1 – 0.
Infine finisce con una punizione di Silvestri bloccata facilmente da Pipoli, un match che ha visto la netta differenza di potenziale tra le due squadre che in classifica vede invece il Celle a 7 punti dai baresi.
Domenica intanto derby in quel di Ordona contro il Carapelle del mister Ciccone e dell’ex Fabio Mazzone.

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Lo Mele, Ciccarelli, Belluna, Umbriano, Cardone, Capocasale, Falcone, Bruno, Rignanese(68’Giannini ) (81’Carpentieri A.).

Virtus Bitritto: Giampietruzzi, Vacca, Silvestri, Spina, Binetti, D’agostino( 60’Giampietro), Romito, Paparella, Schettino(54’Ripa), Boschetti, Cassanda(64’Fortini) .

 

Alexina – Unione Calcio Bisceglie 1-2
vittoria a sorpresa

L’Unione Calcio Bisceglie  di Paolo Gusmai restringe il divario dal Minervino Murge ed oggi sognare i playoff è più che lecito. La vittoria di misura in trasferta contro l’Alexina, sorpresa del girone di ritorno, ha visto una squadra in calo rispetto alle ultime uscite, ma a cospetto di ciò la concretezza espressa nell’arco dei novanta minuti da conferma di quanto vincere aiuti a vincere.
L’Alexina si trova orfana del temibile numero 10 Silverio, vittima della frattura al tendine. Teo Torre punta tutto su Ricci unica punta mentre Gusmai rispolvera il 4-4-2 lasciando in panchina Di Pierro e Albanese, con Pasculli a centrocampo largo sulla sinistra.
Pronti-via e subito Unione in vantaggio grazie al tandem d’esperienza Malerba-Monopoli: punizione del primo, in mischia al limite dell’area piccola il secondo gonfia la rete di Brunetti. L’Alexina è già in balia degli azzurri che dominano per quasi tutto il primo tempo, lasciando le occasioni di pareggiare ai rossoneri dal minuto 30 in poi. Napoletano, oggi vittima di una micro frattura all’indice che ne ha limitato il rendimento, fa buona guardia.
In chiusura di prima frazione gli azzurri raddoppiano con Martinelli, suggerito da una finezza di Pasculli: per l’attaccante ex Corato e Minervino è facile battere Brunetti in uscita.
Nella ripresa più Alexina che Unione Calcio Bisceglie , la quale accusa il carico di lavoro nelle occasioni precedenti e lascia spazio agli assalti di Totaro, Ricci e Schiavone: sono gli ultimi due ad avere le migliori occasioni per riportarsi sotto.
Limpida l’occasione capitata al subentrato Schiavone che colpendo di testa il pallone scheggia la traversa a porta altamente sguarnita. L’espulsione di Ricci a venti minuti dalla fine apre nuove strade all’Unione che senza successo cerca il colpo del definitivo KO. Nel recupero il gol ininfluente dei rossoneri con Santoro, bravo a centrare la palla di testa, approfittando dello svarione di Gianni Napoletano.
Una vittoria che porta gli azzurri del presidente Pedone a ridosso della zona playoff a quota 50 punti, dando al vicepresidente Vito D’addato un piacevolissimo regalo nel giorno del suo compleanno.

Alexina: Brunetti, Prencipe, Fiore, Pazienza, Nardella, De Cesare, Totaro, Comitogianni, Ricci, Lange (dal 52° Schiavone), Santoro. Allenatore: Teodoro Torre. A disposizione: Gaggiano, Zurro, Centonza, Pinto, Libero, Di Sipio

Un. Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Bufi (dal 70° Porcelli) , Monopoli Ant., Parente, Malerba, Monopoli Ang., Marzocco, Pasculli (dall’88° Albanese), Persia (dall’80° Di Pierro), Martinelli. Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Salerno, Ciardi.

Arbitro: Andrea Salanitro (Bari)
R
eti: 
4° Monopoli Angelo, 44° Martinelli, 92° Santoro.
Ammoniti:
Malerba, Brunetti, Prencipe
Espulso:
Ricci al 76° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Canosa – Minervino Murge 4-0
Poker del Canosa in un derby molto sentito e caldo

Dopo due sconfitte, una sul campo a Foggia e l’altra infrasettimanale, 3 a 0 a tavolino comminata dal giudice sportivo relativa alla partita contro il Monte S.Angelo per il ritardato tesseramento del portiere Botticella, il Canosa conquista una vittoria determinante in un derby molto sentito affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport. Tra le mura amiche, anche in questa gara mister Scaringella è stato costretto a rimodulare la formazione per le concomitanti assenze di De Blasio, Frezza, Balducci e Falcetta per infortunio e il capitano Impera per squalifica. Nella 28esima partita del campionato di prima categoria – girone A –  il tecnico del Canosa ha schierato : Conte all’esordio tra i pali, la conferma dell’under Nicolò Mansi insieme ad Abruzzese al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, Losito, Conte R., Quacquarelli e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata da Piacenza e Iacobone . Allo Stadio Sabino gli uomini di mister Scaringella battono il Minervino mai domo giocando una partita al di sopra delle righe con una partenza a razzo. Già nelle battute iniziali il Canosa tira fuori la grinta per vincere la partita in un finale di torneo incandescente. Al 13′ Piacenza viene atterrato in area: rigore netto che Ruscino dal dischetto si fa parare da Amoruso, il secondo consecutivo dopo l’errore clamoroso di domenica scorsa. A testa bassa i rossoblu ripartono alla ricerca del vantaggio raggiunto verso la fine del primo tempo con Quacquarelli su assist fornito da Conte che porta in vantaggio il Canosa. Nella ripresa Iacobone e compagni danno il massimo per consolidare la vittoria contro avversari spigolosi e duri. Vanno a segno prima Piacenza al 58′, Ojiakor all’85 e nel finale Rosario Conte in azione di contropiede chiude le marcature tra gli applausi del pubblico che li ha incitati ininterrottamente. Domenica prossima il Canosa è atteso da un’altra trasferta in terra foggiana, molto a rischio, da prendere con le pinze, contro avversari agguerriti come quelli dell’Alexina che all’andata hanno dato un brutto dispiacere agli uomini di mister Scaringella, impegnato a 360° per raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Conte, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito (dall’87’ Abbasciano), Mansi N., Ruscino (dal 77′ Landini), Conte R., Piacenza (dal 64′ Ojiakor), Quacquarelli, Iacobone. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Minervino Murge: Amoruso, Tangorre (dal 63′ Schiavo), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico, Terzullo (dal 73′ Tricarico), Rubino, Silvestri, Laghezza. Allenatore: Vito Maino

Arbitro: Davide Cosimo De Maglie di Taranto
Reti: 41′ Quacquarelli, 58′ Piacenza, 85′ Ojiakor , 90′ Conte R.
Espulsi
: Silvestri, Quacquarelli e Maino

Una formazione del 2012-2013

Castellana – Nuova Andria 2-1
2 rigori condannano la Nuova Andria

Mimmo Lomonte

All’ Azzurri d’Italia di Castellana grotte va in scena l’atteso match salvezza tra Castellana e Nuova Andria. I locali allenati da Fortunato affamati di punti salvezza partono con ardore e al minuto 2, ci prova Candeloro che col destro scheggia il palo. Al 15’ l’arbitro Andreano di Foggia, vede un contatto in area andriese e concede un dubbio calcio di rigore che Daddato trasforma, 1 a 0 per il Castellana, I biancoazzurri andriesi reagiscono e sfiorano il gol con un  sinistro di Albano al 26’. Gol che arriva al 32’. Cross dalla destra e Piccinni di testa, aiutato da una deviazione di un difensore locale, dà il pareggio ai suoi. Rinvigorita dal pari raggiunto, la squadra di Reggente ci crede e al 36’ ci prova Lops, con un destro potente che finisce di poco alto. Il primo tempo termina con un giusto 1 a 1.
Nella ripresa però il Castellana inizia a sentire davvero la pressione e l’importanza di cogliere i 3 punti, cosi dopo una traversa della Nuova Andria, colpita da un difensore locale che sfiora l’autogol, al 54’ Pinto viene steso in area da Di Candia, per l’arbitro è ancora calcio di rigore. Daddato(ancora lui) realizza e porta di nuovo avanti i suoi. Gli animi sugli spalti si surriscaldano. In campo invece viene espulso il n.3 locale, Petruzzi, doppio giallo per lui. Su cross di Piccinni dalla destra, il difensore Castellanese colpisce la palla con le mani(a molti era sembrato in area di rigore).  La Nuova Andria cerca il pari, che non arriva anche grazie ad una strepitosa parata di Ventrella su tiro di Laluce.
Castellana che riesce con le unghie e con i denti a portare a casa 3 punti importantissimi in chiave salvezza e Nuova Andria che ha da recriminare per i due calci di rigore subiti e per una sconfitta che non ci voleva. Ora i biancoazzurri dovranno rimboccarsi le maniche e cercare la salvezza, soprattutto tra le mura amiche del “Fidelis”. Domenica prossima gara interna contro il Gargano calcio.

CASTELLANA: Ventrella, Laudadio(86’ Grattagliano), Petruzzi, Mancini, Frascati, Candeloro, Busto, De Matteo, Pinto(78’ Cannone), Daddato(82’ Dell’Aera), Antonicelli. A disp. Meuli, Sgobba, Orlando, Montanaro. All. Fortunato

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Di Candia(68’ Zingaro), Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio, Piccinni(83’ Rizzi), Lops, Albano. A disp. Mancino, Pasculli, Ziri, Storelli, Zagaria. All. Reggente

ARBITRO: Andreano di Foggia
RETI: al 15’ Daddato su rig. , al 32’ Piccinni(A), al 54’ Daddato su rig.
NOTE: espulso Petruzzi del Castellana al 58’

Alessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie
L’Unione vuol fermare la corsa dell’Alexina

Nel ventaglio delle ultime tre partite che separano il campionato di Prima Categoria dalle (ipotetiche, salvo playoff) vacanze estive, quella contro l’Alexina di Marina di Lesina è sicuramente la meno gradita.

teatro delle gare casalinghe dei rossoneri di mister Torre.

La formazione garganica segue in classifica i biscegliesi con quattro punti di margine ma la voglia di riscatto, dopo il clamoroso scivolone di Manfredonia contro il Raffaele Castriotta (i lesinesi erano sopra di due gol, ndr), è ampiamente visibile: un’arma che i ragazzi del presidente Giagnorio vogliono ben affilare contro i detentori della Coppa Puglia, quest’ultimi consci del grande cammino intrapreso da metà marzo allo scopo di rimontare posti utili per sfiorare il podio classifica. Non ultimo il pokerissimo, definitivamente omologato dal Giudice Sportivo contro l’Atletico Civilis per la sospensione del match di domenica.

Nelle fila rossonere sempre alta la guardia sulla coppia d’attacco Silverio-Ricci, autori di una formidabile prova nel pirotecnico 3-3 dell’andata, e sul sicuro baluardo Ferrazzano.

Nessun squalificato o diffidato da parte di entrambe le rose, con completa disponibilità di tutti gli effettivi per il tecnico azzurro. Fischio d’inizio alle ore 16 affidato al sig. Andrea Salanitro di Bari.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Castellana – Nuova Andria
ultima spiaggia per gli uomini di casa

Stemma Nuova andriaNessun squalificato per gli andriesi; Gentile out per il Castellana

Archiviata la pratica Celle San Vito con una vittoria che ha dato 3 punti importanti in ottica salvezza, la Nuova Andria si appresta a fare visita al Castellana. Per gli uomini allenati da Reggente sarà una gara importantissima, oltre che uno scontro diretto.

Gli azzurri del Castellana guidati in panchina da Fortunato, saranno all’ultima spiaggia o quasi. La classifica dice che il Castellana è terzultimo a quota 17 punti, distaccata di 9 punti dal Noicattaro che di punti ne ha 26. Dal canto suo la Nuova Andria è più tranquilla con i suoi 27 punti e con una gara da recuperare (contro il San Giovanni Rotondo), e ora da quintultima, vuole mantenere la posizione. Nel Castellana mancherà per squalifica Andrea Gentile, per la Nuova Andria invece nessun squalificato.

Appuntamento, dunque, per domani, domenica 21 aprile alle ore 16 presso lo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana grotte per la gara tra Castellana e Nuova Andria, dirigerà l’incontro Andreano di Foggia.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 27^ giornata

Dopo 27 gare giocate al comando della classifica di I Categoria è Ricci, dello Sporting Daunia, con 14 reti. Secondo gradino del podio per La Torre del Monte Sant’angelo (13 reti per lui) seguito a ruota da Patimo e Binetti, rispettivamente del Real BAT e dell’Audace Barletta.

Queste le prime posizioni in classifica:

14 Gol
Ricci (Sporting Daunia)

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Di Noia (Canosa)
Morra (Sanseverese)
Frezza (Canosa)

10 Gol
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Simone (Monte Sant`angelo)
Feninno (Rocchetta S. A.)
Di Pierro (U.c. Bisceglie)
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Borgia (Nuova Daunia)
Curci (Real Bat)

8 Gol
Castelli (Rocchetta S. A.)
Diviccaro (Audace Barletta)
Robustella (R. Castriotta)

Unione Calcio Bisceglie
sconfitta per 2-1 nel primo derby amichevole

E’ il Bisceglie Calcio 1913, prima compagine cittadina militante nel campionato di serie D, ad aggiudicarsi il primo derby con l’Unione Calcio Bisceglie ; la vittoria di misura dimostra, tuttavia, quanto il team nerazzurro stellato di Vincenzo Tavarilli abbia faticato per venire a capo degli azzurri, maggiormente reattivi nella ripresa e che non hanno fatto notare un’assoluta differenza di categoria fra i due sodalizi.
Primo tempo molto maschio. Passa per due volte in vantaggio il Bisceglie; al 28° Moscelli sfrutta un errato disimpegno della retroguardia azzurra e serve Logrieco, lesto a bruciare Napoletano.
Il secondo gol sette minuti dopo con Di Rito, che scatta sul filo del fuorigioco approfittando di un lancio lungo dalla mediana per depositare con portiere in uscita.
Nella ripresa girandola di cambi che rivoluziona gli assetti di ambedue le formazioni: l’Unione Calcio Bisceglie da così atto di una eccelsa prova di forza accorciando le distanze con un rigore di Mattia Pasculli.

Ottima anche la prova degli “ex” nerazzurri in campo per i neocampioni di Puglia, fra cui Alessio Persia, autore di un paio di invitanti occasioni da rete che potevano dare un risvolto eccezionale all’incontro.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Un’azione del match (foto: Nico Colangelo)

Sanseverese – Apricena 2-3
Zito lascia la panchina

 

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La Polisportiva Sanseverese ha mollato. All’indomani del brutto KO rimediato sul campo del Real BAT Barletta, 4-0, i dauni hanno ceduto tra le mura amiche anche alla pericolante Apricena, 2-3. La Sanseverese ha così concesso ai cugini rossoblu di poter sperare ancora alla salvezza diretta. L’Apricena infatti ha confermato il quintultimo posto nella classifica del campionato di Prima Categoria, girone A, avvicinandosi all’undicesima piazza, attualmente occupata dal Reali Siti Stornarella, che darebbe la salvezza diretta. Quando mancano appena tre giornate al termine della regular season 2012/13, la sconfitta casalinga degli arancioneri, e la concomitante disfatta del Lesina contro il Castriotta, hanno ravvivato dunque una lotta salvezza che sembrava essersi chiusa dopo i risultati del turno precedente.

Anche nelle zone alte della classifica pareva già tutto deciso, ma la sconfitta del Canosa sul campo della Nuova Daunia e la vittoria della Real BAT nel derby con l’Audace Barletta hanno rimesso in discussione l’intero scenario.

Intanto le strade del coach della Sanseverese, Matteo Zito, e della società si sono ormai separate. L’allenatore infatti non si è seduto in panchina nella sfida contro l’Apricena, lasciandola nelle mani del suo vice, Francesco Del Vecchio. Durante la settimana, i dirigenti arancio-neri hanno confermato l’addio del tecnico e la conferma di Del Vecchio per le ultime tre partite della stagione. Matteo Zito era subentrato a Carlo Gaeta sulla panchina dauna, lo scorso autunno.

SANSEVERESE: Pompa; Corposanto (Lo Mele), Cruciano, Pignatelli, Bufalo; Santarelli, Dell’Aquila, Liemonte; Scopece (Fantasia), Morra, Liquadri (Compagnone).
A disposizione: Colio; Sderlenga, Del Re, Pettolino. Allenatore: Del Vecchio

RETI: Liemonte; Fantasia.

L’Apricena crede nella salvezza
C’è fiducia nella bontà dello spogliatoio

Vincenzo Di Nauta

APRICENA – La salvezza diretta è possibile anche se mancano tre gare al termine della stagione regolare. In casa dell’Apricena, che milita nel campionato di Prima categoria, ci credono dopo il successo in casa della Sanseverese di domenica scorsa.
Avanti fino alla fine. Senza indugi, senza mollare un centimetro. Il diktat del patron Vincenzo Di Nauta è fin troppo chiaro: ad Apricena non si molla un centimetro. C’è fiducia nella bontà dello spogliatoio, nella qualità della rosa, nell’impianto di gioco che, a detta di tutti, è il migliore della zona bassa della graduatoria. “Confido nella voglia di punti dei ragazzi – dice il patron –. Può succedere ancora di tutto, io ci credo ancora. Finchè la matematica non ci darà torto lotteremo per la salvezza diretta, anche perchè abbiamo diversi scontri diretti“.
Domenica prossima in casa il Castriotta Manfredonia, poi la trasferta in casa di un Monte già nei play-off e la chiusura in casa con il Rocchetta (penultimo). Insomma si può fare. E domenica sotto con i sipontini. Ora bisogna continuare a vincere. “Siamo pronti a riprendere il cammino in campionato già da domenica prossima. I ragazzi devono rendersi conto di poter puntare sempre in alto – continua Di Nauta . Oggi, visto l’andamento del torneo – continua –, visto il nostro organico che man mano si è andato consolidando, visto il comportamento dei calciatori, possiamo affermare che quanto meno il nostro obiettivo è di giocarci fino all’ultimo tutte le chance per la salvezza diretta“.
Ma come dice il “detto”: chi ben comincia è a metà dell’opera. “Il tecnico ed il suo staff stanno lavorando benissimo – asserisce il patron – ed è per me motivo di grande orgoglio aver fatto queste scelte“. Fa tuttavia professione di modestia: “Posso semplicemente dire che cercheremo di dimostrami all’altezza della situazione“.
Dopotutto l’Apricena potrebbe puntare dritto alla salvezza diretta, ma non sarà facile, perché il torneo è ormai un girone ricco di squadre attrezzate, tutte pronte alla vittoria e questo la squadra di Vincenzo Migliore lo sa benissimo. I tifosi si aspettano un successo. “E noi li accontenteremo – conclude il ds Domenico Pipino , vinceremo per loro“.

Un dipinto che piace e conquista, lo sfondo ideale in vista delle gare. L’obiettivo e quello di conquistare punti. “Andiamoci calmi – predica il dirigente -, bisogna giocare e non conceder nulla agli avversari”. Misurato il presidente, ma la piazza vuole un successo pieno e la slavezza ed è per questo che i blugranata promettono battaglia agonistica

Antonio Villani – GdM

Accolto il reclamo del Monte Sant’Angelo
0-3 a tavolino contro il Canosa

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rileva che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo, l’A.S.D. Monte S.Angelo chiedeva di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 per aver schierato in posizione presuntivamente irregolare il calciatore Botticella Domenico,che assume essere stato tesserato oltre il termine ultimo previsto per la stagione sportiva in corso.
Osserva questo Giudice Sportivo che il calciatore Botticella Domenico – attraverso la documentazione trasmessa dall’Ufficio Tesseramenti di questo Comitato – risulterebbe regolarmente tesserato per l’A.S.D. CANOSA dal 30/03/2013, data di accettazione indicata con timbro da TNT POST con riferimento alla raccomandata n° 00017330116998.
Di contra, da accertamento informatico effettuato sul sito TNT POST, è emerso che la raccomandata è stata accettata dalla filiale di Andria il 05/04/2013 alle ore 11,51. Dopo tale accettazione è stata recapitata presso questo Comitato l’8/04/2013 alle ore 11,40.
Da quanto accertato emerge l’irregolarità del tesseramento del sig. Botticella Domenico, in quanto la relativa richiesta risulta inoltrata oltre la scadenza perentoria del 30/03/2013.
Tanto premesso
DELIBERA
1) di accogliere il reclamo proposto dall’A.S.D. MONTE S. ANGELO, e, per l’effetto, di non addebitare la relativa tassa sul conto dell’istante;
2) di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’A.S.D. MONTE SANT’ANGELO;
3) di trasmettere tutti gli atti relativi alla presente gara ed al reclamo alla Procura Federale per gli accertamenti di sua competenza in ordine all’eventuale commissione di illeciti sportivi;
4) di demandare alla Segreteria di questo Comitato l’adempimento di cui al punto 3.

L’Ordona in lotta per la salvezza
Bella gara dei dauni in dieci a Monte

Il gol di Martufi non ha salvato la formazione biancoazzurra alla diciottesima sconfitta stagionale

Con la sconfitta di Monte Sant’Angelo la situazione dell’Ordona in zona play out si è leggermente complicata. Le contemporanee vittorie di Apricena e Castriotta poi, hanno reso la vita ancora più difficile ai biancoazzurri. La gara di Monte però ha dimostrato la combattività della formazione di Mr. Zagaria, che dopo essere rimasta in dieci per l’espulsione di Ricco, e dopo essere passata in svantaggio, si riportava sul pari grazie a Giuseppe Martufi, uno dei trascinatori di questa stagione, poi la rete del definitivo due a uno, che ha sancito la diciottesima sconfitta stagionale per la formazione del DS Lensi, che domenica sarà chiamata al riscatto in casa contro il Rocchetta, con la quale la formazione di Ordona condivide la penultima piazza della graduatoria. L’obiettivo di questo finale di stagione deve sicuramente essere centrare la miglior posizione di accesso ai play out, per giocare la gara di andata fuori ed il ritorno tra le mura amiche, una posizione che permetterebbe agli ordonesi di salvarsi anche con due pareggi, per liberarsi ancora una volta dal rischio di una retrocessione che bisogna evitare a tutti i costi.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Daunia – Rossetti
Untime 2 gare con la Nuova Daunia

Michele Rossetti

Nuova Daunia D.S.Rossetti: “Queste ultime gare che restano sono le ultime in sella alla Nuova Daunia

Si sà nella vita come nel calcio tutto ha un inizio ed una fine.
E così dopo 2 stagioni, al termine della stagione in corso, terminerà il rapporto tra la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore ed il Direttore Sportivo Michele Rossetti.
Una decisione comunicata in primis alla Famiglia Marchese che ne ha preso atto con dispiacere.

Michele Rossetti: “2 anni nel calcio sono un’eternità. E’ giusto lasciare. Il calcio è fatto di motivazioni, per pretendere il massimo dai tecnici, dai calciatori, dai tuoi collaboratori devi essere motivato al 100%.
Col mio staff tecnico in questi 2 anni alla Nuova Daunia si è fatto un lavoro straordinario!
Arrivammo alla Nuova Daunia che quasi volevano abbandonare il titolo sportivo, la squadra si era appena salvata in uno spareggio contro la Castriotta Manfredonia, per me non era possibile vedere una società così gloriosa(nata nel 1939) relegata in fondo alla classifica di Prima categoria.
Già il primo anno abbiamo centrato la vittoria della Coppa Puglia ed i play-off(rinunciando al ripescaggio in Promozione) poi quest’anno l’ennesima scommessa e l’ennesima vittoria.
La soddisfazione migliore è che oggi ragazzi prima sconosciuti come Montemorra, Caputo, Facchini, Mangiacotti, De Vita, Santamaria e tanti altri sono diventati dei calciatori invidiati da molte società.

Voglio ringraziare in particolare Carlo Riccio, che ricopre il ruolo istituzionale di Vice Sindaco di Castelluccio Valmaggiore ma è diventato per me un punto di riferimento importante in questi 2 anni, poi tutti quei ragazzini di Castelluccio che si sono affezionati alle nostre vicende calcistiche e ci hanno incitato tutte le domeniche, sono stati uno sprono a fare meglio, non dimentico Donato Nerone, Donato Lombardi, il Sindaco Rocco Grilli tutte persone eccezionali.
Ringrazio tutti quei calciatori che in questi 2 anni hanno vestito la maglia della Nuova Daunia, da Carpentieri a Stango, da Lannunziata a La torre fino a Troisi e Carmellino.
Il mio futuro? Per ora finiamo alla grande questo campionato poi se ci dovessero essere delle proposte interessanti le valuteremo altrimenti faremo gli spettatori, perchè il calcio dilettantistico è bello da vivere anche da non protagonista”.agonista”.

Nuova Andria – Celle di San Vito 2-0
Quinta sconfitta consecutiva per i foggiani

Quinta sconfitta consecutiva per i foggiani del Celle di San Vito, che invece non riescono piu’ a vincere, i foggiani infatti dopo il pareggio nel derby con il Lucera hanno inanellato una serie di 5 sconfitte consecutive, seppur a 15 punti dalla terz’ultima posizione..
Cronaca:
Il Celle di San Vito con delle novita’ in campo, in primis l’esordio dell’esperto portiere Garruto, poi dietro c’è Umbriano a sostituire lo squalificato Belluna e con il recupero di De Palma, dopo il brutto infortunio alla caviglia che lo aveva costretto a stare fermo per 3 settimane. In avanti il duo BrunoFalcone, Lannunziata squalificato. Gli andriesi con una squadra tutta giovane, con gli esperti Lops e Lo Monte a guidarli.

Cronaca:
Al 2’ e’ subito pericolo per Garruto il quale non controlla bene la palla, causa il campo non in ottime condizioni e rischia l’autogol.
Al 16’ e’ Lomonte, servito dalla destra ad impensierire Garruto, ma il suo tiro finisce a lato.
Al 23’ sono i padroni di casa ad andare in rete, Lomonte sulla fascia mette palla al centro per l’accorrente Albano che di destro batte l’incolpevole Garruto.
La risposta degli ospiti non si fa attendere,
Al 26’ ci prova Giannini servito da Bruno, ma il giovane under dopo una bella azione al momento del tiro si fa anticipare dall’avversario.
Al 31’ ci prova Falcone dopo uno bello scambio con il solito Bruno, ma il tiro dell’attaccante viene respinto da Crisantemo.
Al 36’ traversa da parte dei padroni di casa con Albano.
Inizia la riprese e Giulio Forte lascia negli spogliatoi Capotosto e Giannini al posto di Rignanese e Cardone.
Gli ospiti per i primi venti minuti sembrano essere piu’ intraprendenti nel riprendere il risultato.
Al 62’ ci prova Bruno dal limite, ma il suo tiro deviato finisce in calcio d’angolo.
Al 70’ ancora il numero 10 foggiano ci prova su punizione, ma Crisantemo fa buona guardia.
Al 74’gli andriesi trovano la rete del 2 – 0 con Piccinni che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo anticipa tutti.
La seconda rete spegne del tutto i sogni di rimonta degli ospiti che ci provano solamente in un’occasione con Bruno su punizione al 82’.
Finisce cosi’, con una vittoria importante per i padroni di casa che staccano il Castellana di 10 punti complice anche la sconfitta di questi ultimi.
Celle di San Vito invece che domenica prossima contro il Bitritto tentera’ di porre fine a questa serie di sconfitte consecutive, si giochera’ a rocchetta alle ore 16.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Di Candia, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81’ Zingaro), D’ Ambrosio, Piccinni(85’Di Gioia), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Storelli. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: Garruto, Acquaviva, Lomele, Capotosto(46’ Cardone), Umbriano, Ciccarelli, G. Giannini(46’ Rignanese), Capocasale, Falcone, Bruno, De Palma. A disp. Pipoli, Carpentieri, Recchia, S. Giannini, Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Piacenza di Bari
Reti: al 23’ Albano e al 74’ Piccinni

Castriotta Manfredonia – Alexina Lesina 3-2
Vittoria sofferta dei sipontini

stemma Castriotta ManfredoniaUna vittoria più che sofferta contro il Lesina. Ci volevano i tre punti e sono arrivati, ma contraddistinti da una immensa sofferenza, complice il caldo (circa 32 gradi al Miramare) e il Lesina, buona squadra allenata e preparata, che ci ha messo in enorme difficoltà. Dopo 20 minuti il Castriotta perdeva già 2 a 0. Troppo alto il loro ritmo, troppo basso il nostro, con alcuni giocatori completamente non in giornata (Potenza per l’infortunio, Totaro per il caldo) per cui abbiamo sofferto come non mai in casa. Il secondo tempo il Lesina, complice il fiato speso nel primo, si chiudeva in difesa e con l’ingresso di Pacillo, Iaccarino ,e Luca i nostri uomini riuscivano a pressarli di più.
Negli ultimi 20 minuti, dopo che il Lesina aveva sostituito tutte le punte, stremate per la corsa, e paghi del risultato, riuscivamo a segnare tre gol con il nostro bomber Consales, di cui uno su rigore netto subito da Pacillo e uno allo scadere del recupero.
Continua la striscia positiva della Castriotta. Domenica prossima contro l’Apricena ci giocheremo il quintultimo posto, ci prepareremo bene anche perché rientreranno gli squalificati e infortunati.

Michele Vergura

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Nuova Daunia – Canosa 2-0
Davide ha battuto Golia

De Vita

Davide ha battuto Golia. Potrebbe sintetizzarsi così la vittoria della Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore sul Canosa di Botticella e Frezza.
Una vittoria dedicata al neo arrivato Gabriel Ciurlia, figlio del tecnico nero-verde che ha preparato la gara in maniera scientifica, sorprendendo un avversario che, probablilmente, è stato tratto in inganno dalla giovanissima età degli 11 scelti da Mister Ciurlia dal primo minuto.
1 classe ’84; un ’85; un ’86; un’88 e poi una “banda” di ragazzini terribili dal ’90 al ’94 con ben 6 under dal primo minuto. Sarà proprio uno di questi tragazzini terribili il grande protagonista della giornata, Stefano De Vita classe’94, autore della doppietta vincente una doppietta ancor più preziosa se si pensa al valore del portiere a cui l’ha realizzata quel Domenico Botticella che ha calcato campi professionistici per 20 anni.
LA CRONACA
Mister Ciurlia non può schierare Cognetti (squalificato), Scaringi(infortunato) e Borgia(Acciaccato) Rizzelli e Montemorra occupano le corsie laterali difensive La Rossa e Facchini sono i 2 centrali difensivi (Una delle coppie migliori del campionato) Santamaria, Gentile e Ignazio a fare filtro in mezzo al campo mentre Caputo, Mangiacotti e De Vita a pungere una difesa ospite che è andata subito in difficoltà.
Pressing alto e ripartenze è quello che ha chiesto Mister Ciurlia e, la squadra, lo applica alla perfezione, e proprio su una palla intercettata dal pressing portato da Mangiacotti che intercetta una palla sulla trequarti, si accentra e serve De Vita che, scattato in profondità, stoppa la palla di sinistro e sempre di sinistro(piede non suo) calcia un diagonale preciso alla sinistra di Botticella che sulla può. 1-0
Il Canosa prova a scuotersi ma l’azione offensiva è poco convincente e poco efficace. Di Noia e Ruscino girano a vuoto, Conte in mezzo al campo lotta ma non riesce a servire palloni precisi.
La Nuova Daunia è fulminea nelle ripartenze e cerca sempre e comunque la profondità delle sue punte per sfruttare gli spazi che il Canosa lascia inevitabilmente per portarsi in parità.
Spazi sfruttati splendidamente da Mangicotti che di prima intenzione serve De Vita scattato sul filo del fuorigioco e che con un tocco di prima intenzione fulmina Botticella che aveva accennato all’uscita.2-0
Il Canosa accusa il colpo gli undici nero-verdi intensificano il pressing e mandano fuori giri lo squadrone rosso-blu che, ha un sussulto al 45esimo quando l’arbitro il sig.Spina(incerto nelle decisioni) assegna un calcio di rigore agli ospiti(rigore apparso molto generoso) per un presunto contatto La Rossa-Di Noia. Sul dischetto si presenta Ruscino (il peggiore dei suoi) e calcia altissimo sopra la traversa.
Nella ripresa la musica non cambia, il Canosa è poco pericoloso, la Nuova Daunia controlla e riparte con pericolosità Prima con Mangiacotti, poui con Caputo và vicino al 3 gol.
L’unica occasione per il Canosa nasce da una palla smanacciata male da Soccio, Mangiacotti sulla line libera.
Il Canosa negli ultimi 15 minuti si sbilancia in avanti, ma questo fà aumentare le occasioni per la Nuova Daunia che spreca più volte il 3 a 0.
Il tempo di lasciare le due squadre in 10 uomini per le espulsioni di Impera e Mangiacotti(entrambe esagerate) che l’arbitro fischia la fine della contesa che sancisce una vittoria meritata per i padroni di casa.
Complimenti alla splendida tifoseria del Canosa che al triplice fischio finale ha riservato un applauso ai padroni di casa che hanno risposto con un altrettanto applauso.
Antonio Facchini:”Venivamo da 2 sconfitte immeritate, volevamo regalarci una bella soddisfazione, sul nostro cmapo possiamo battere chiunque. Siamo soddisfatti. La vittoria è dedicata al Mister ed alla sua famiglia”

Michele Rossetti D.S.:”Sapevo che potevamo mettere in difficoltà il Canosa, conosco questi ragazzi e sò di cosa sono capaci, la preparazione alla gara del mister ha fatto il resto.
Sono 2 anni che stiamo facendo cose eccezionali. un 4° posto lo scorso anno, quest’anno c’è la possibilità concreta di arrivare terzi. Lo scorso anno c’erano corazzate come Melphicta, Gargano calcio, Lesina, Sanseverese eppure andammo noi a disputare i play-off. Quest’anno Lesina, Sporting Daunia, Sanseverese, Bisceglie, Minervino, società che avevano grandi ambizioni(qualcuna anche di vittoria del campionato) eppure la Nuova Daunia è sempre lì tra le protagoniste assolute, nonostante abbiamo cambiato tanto, nonostante lo scetticismo di tanti.
Crediamo nel lavoro del campo e nella coerenza nel portarlo avanti“.

Monte Sant’Angelo – Ordona Calcio 2-1
Vittoria ma prestazione da dimenticare

stemma Monte Sant'AngeloUna prestazione da dimenticare, per i ragazzi del Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, che disputano un discreto primo tempo, ma un secondo molto al di sotto delle prestazioni viste in questa stagione, nonostante la superiorità numerica, per poco più di un tempo.

Mister Ricucci, deve fare i conti con l’infermeria, infatti oltre all’assenza di Gentile, all’ultimo si è dovuto fare i conti anche con il forfait di Marcone,  obbligando il mister a reinventarsi una formazione, posizionando e sacrificando dal primo minuto il Baby gioiellino Quitadamo Diego, sulla linea mediana, visto le sue capacità e visione di gioco, oltre all’assenza di La Torre, appiedato dal Giudice Sportivo.
Schiera quindi Conoscitore tra i pali, difesa composta da Impagnatiello, capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Quitadamo, Cesar e D’Apolito, mentre in attacco Fiore, Simone e Valente.
Parte forte il Monte, che potrebbe passare in vantaggio subito con Simone abile a sfilare un pallone dai piedi del difensore avversario, ma solo d’avanti al portiere incredibilmente sbaglia, successivamente ci prova Ciuffreda che di testa manda di poco a lato, alla mezzora il Monte passa in vantaggio, Fiore si invola verso l’esterno mette al centro una palla che Simone a volo mette in rete siglando la sua 9 rete in campionato, l’impressione sembra quella che il Monte potrebbe dilagare ma così non è, al 35’ è Impagnatiello che lascia partire un tiro cross che chiama all’intervento l’estremo difensore ospite, al 40’ circa, l’Ordona resta in 10 per l’espulsione di Ricco, reo di aver atterrato al limite dell’area Fiore che era diretto a rete. Primo tempo che finisce sul risultato di 1/0 per il Monte Sant’Angelo.
Nella ripresa il Monte subisce la rete dell’Ordona ad opera di Martufi, abile a raccogliere un passaggio in area e solo d’avanti al portiere insacca alle spalle dell’incolpevole Conoscitore.
Il Monte sembra non reagire al pari dell’avversario, oltretutto in inferiorità numerica, si giochicchia, senza creare grossi pericoli alla difesa avversaria,  sneza le solite ripartenze veloci e la  voglia di vincere che hanno caratterizzato la squadra di Mister Ricucci, sin da inizio campionato, il tempo passa, ma la rete del vantaggio non arriva, con l’Ordona intenzionato a difendere il pari ad ogni costo, e soprattutto con lunghissime perdite di tempo.
Mister Ricucci, inizia a fare i primi cambi, al 21’ del secondo tempo esce Santoro per Lo Riso, spostando Impagnatiello al centro della difesa con Ciuffreda e Lo Riso che va ad occupare la postazione di terzino destro, in modo da avere più spinta.
Al 32’ esce Fiore per fare spazio a Bisceglia, ed al 37’ esce Simone per fare posto ad Armillotta, ma nonostante in cambi il vantaggio non arriva, al 43’ e Bisceglia a siglare la rete del tanto atteso vantaggio, abile con Cesar a raccogliere una ribattuta del portiere ospite, e depositare in rete, dopo 3’ di recupero concessi dal Sig. Doronzo della sezione di Barletta, si tira tutti un sospiro di sollievo, per tre punti arrivati, anche non avendo offerto una prestazione brillante come al solito, il Monte ed ora al terzo posto in classifica a 53 punti.
L’appuntamento Domenica è a Barletta con il Real BAT che approfittando del passo falso del Canosa a Foggia con la Nuova Daunia si porta a pari punti al primo posto in classifica, anche se il finale di campionato del Canosa è macchiato da un illecito a causa della posizione di un tesserato  per niente chiara.

Nuova Daunia – A.S.D.Canosa 2-0
Sconfitta inattesa

A Foggia sconfitta inattesa per il Canosa che viene agganciato in vetta dal Real BAT.

Al campo “Opera Don Uva” di Foggia si ferma la striscia positiva di risultati del Canosa che subisce la veemenza e la grinta degli uomini di mister Ciurlia intenzionati a vendere cara la pelle per conquistare la vittoria e consolidare il terzo posto. Nel black out iniziale della difesa rossoblu è bravo a inserirsi il centravanti De Vita che batte il portiere Botticella ed il muro dell’inviolabilità caduto a 713 minuti. Purtroppo il primo caldo, le condizioni del manto di gioco in terra battuta e qualche decisione dell’arbitro Bruno Spina della Sezione di Barletta hanno influito sulla prestazione dei canosini che non sono riusciti a recuperare lo svantaggio dell’inizio. Anche in questa gara mister Scaringella ha dovuto fare la conta degli uomini a disposizione a causa delle concomitanti assenze di Frezza, Balducci, Falcetta e Abbasciano per infortunio e di Losito per squalifica.
Nella 27esima partita del campionato di prima categoria – girone A – il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e l’under Nicolò Mansi al centro della difesa, Quacquarelli e l’under Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Iacobone. Subito il gol i canosini provano timidamente ad andare al tiro ma senza rendersi pericolosi, la punizione di Ruscino al 15′ è ribattuta dalla barriera. Sul filo del fuorigioco parte l’azione che ha portato al raddoppio della Nuova Daunia realizzato da De Vita, autore di una doppietta e di una buona prestazione grazie alla sua velocità e freddezza sotto porta. Riparte di slancio il Canosa prima con un tiro di Quacquarelli e poi con Di Noia che si procura un calcio di rigore e si infortuna seriamente mentre cade in area. Dal dischetto il barlettano Ruscino calcia alto tra la delusione dei tifosi che speravano nella rimonta. Una partita iniziata male e finita peggio, un secondo tempo da cancellare caratterizzato dal nervosismo e con diversi giocatori ammoniti e due espulsi il capitano Impera e l’attaccante Mangiacotti per doppio giallo.
La Nuova Daunia ha dimostrato le sue qualità e di essere padrona del campo non facendosi sottomettere dai giocatori più tecnici del Canosa apparsi nervosi e qualcuno al di sotto del proprio standard. I tre punti ottenuti dalla squadra di Castelluccio Valmaggiore(FG) servono per mantenere a distanza il Monte S.Angelo che la segue mentre il Canosa viene agganciato in vetta dal Real BAT vincitore nel derby in attesa dell’insidiosa partita casalinga contro il Minervino in zona play off.

Nuova Daunia: Soccio, Rizzelli, Montemorra, Santamaria, La Rossa, Facchini, Gentile,Dogboju(dall’88’Di Bartolomeo), De Vita (dal 75′ Borgia),Caputo(dall’86 Gramazio), Mangiacotti A disposizione: Delli Carri, Acquaviva, Stramaria, Arace.Allenatore:Antonio Ciurlia

A.S.D.Canosa:Botticella, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Mansi, Impera, Ruscino(dal 62′ Ojiakor), Conte R., Di Noia(dal 50′ Ciciriello), Landini(dal 74′ Piacenza), Iacobone. A disposizione:Conte V., Di Muro M., Abbisciano, Fasciano. Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro : Bruno Spina della Sezione di Barletta
Reti: 3’De Vita, 31′ De Vita
Ammoniti:Rizzelli, Santamaria,Mangiacotti,Di Gennaro
Espulsi:78’Impera, 85’Mangiacotti

Bartolo Carbone

Minervino Murge – Real Siti 1-0
Ennesima vittoria del Minervino

Stemma Minervino MurgeEnnesima vittoria del Minervino, questa volta vittoria col cuore e, un grande elogio per tutti i ragazzi che hanno lottato fino alla fine e sotto un sole cocente che si è fatto sentire. Il Real Siti non ancora salvo matematicamente ha dato del filo da torcere ai ragazzi di mister Maino fino al 94’ minuto tanto che, anche il portiere Lodia si è portato in area del Minervino negli ultimi cinque minuti alla ricerca del pareggio.
Sole cocente che si fa sentire e buona presenza di pubblico che ha incitato i propri beniamini fin oltre il fischio dell’arbitro Antongiulio Fortunato della sez. di Barletta. Blue Boys che hanno fatto le prove per il derby di domenica prossima contro il Canosa che oggi è stato sconfitto dalla Nuova Daunia e con la partita contro il Monte Sant’Angelo sub iudice, rischia di compromettere pesantemente un campionato fin qui condotto quasi sempre in testa. Il Minervino risulta così essere l’arbitro del campionato perché domenica gioca in trasferta contro il Canosa e, l’ultima partita del campionato affronterà ancora fuori casa il Real Bat. I Blue Boys sotto la sapiente regia di Antonio Orecchia(Topolino) sempre più leader indiscusso del suo gruppo fondato nel 1989 ha ideato e stampato un volantino che invita tutti i tifosi del Minervino a invadere domenica prossima Canosa, si contano già un centinaio di adesioni. Venendo alla partita il primo tempo è scivolato via senza emozioni tanto che i due portieri sono rimasti inoperosi fino al 42’ quando un tiro di Silvestri ha impegnato l’estremo Lodia che ha deviato in angolo. Al 46’ ci prova Claudio Tricarico che però manda fuori. Si rientra negli spogliatoi dopo due minuti di recupero e qui, mister Maino richiama i suoi per un maggiore impegno, preoccupano un po’ le condizioni di Rubino che accusa un malanno alla coscia sinistra e, subisce le attenzioni del massaggiatore Peppino Cancellara. Il secondo tempo si apre con un brivido procurato da capitan Quacquarelli che offre la palla ad un avversario che non approfitta dell’occasione. Dopo trenta secondi mischia furibonda in area del Real Siti con un batti e ribatti degli avanti minervinesi ma, nulla di fatto. Al 4’ minuto punizione di Dario Tricarico e colpo di testa di capitan Quacquarelli, di poco fuori.
Sulla susseguente rimessa del portiere pericolo per il Minervino ma il tiro di Candelino fortunatamente va fuori. Al 10’ esce Tancorre per infortunio ed entra Laghezza che molto bene si destreggia in difesa. Al 14’ esce d’Angella che oggi festeggiava il suo 19’ compleanno (auguri da tutti i componenti della grande famiglia del Minervino) ed entra Vittorio Carretta che inciderà positivamente sull’esito della partita. Ma è al 28’ che si decide la sorte dell’incontro con l’ingresso in campo di Giovanni Terzulli (soprannominato Pirlo) che subentra ad uno stremato Claudio Tricarico. Il buon Gianni sa di avere i piedi buoni e incomincia a far girare palla come lui ben sa. Anzi al 34’ su punizione battuta da Michele Maggiulli , gran colpo di testa di Terzulli che lambisce il palo alla sinistra di Lodia. E’ il preludio al gol ,al 35’ azione di Terzulli sulla destra che serve un pallone d’oro all’accorrente Rubino che con un destro al volo fulmina l’incolpevole Lodia. Esultanza in campo e sugli spalti tanto che guidato da Luca di Vietro i ragazzi in campo fanno il trenino, gran gol di Rubino, che a centrocampo dà il meglio di sé stesso e quest’anno sembra trasformato tanto da aver siglato il suo quinto gol. D’ora in avanti si soffre perché il Real Siti si butta in avanti con tutti i suoi effettivi alla ricerca del pareggio. Al 37’ il Real Siti segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco. E finalmente dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Fortunato fischia la fine dell’incontro con esultanza e abbracci in campo e sugli spalti. L’avventura del Minervino splendidamente continua e domenica tutti a Canosa per quello che si presenta come un derby decisivo per la vittoria del campionato del Canosa. Per il Minervino oltre ai 52 punti in classifica anche l’imbattibilità casalinga che, si dovrà conservare anche contro l’Ordona. A proposito dei 52 punti in classifica c’è una curiosità, all’inizio di campionato mister Maino e mister Elifani avevano promesso di andare a piedi al santuario della Madonna dell’Incoronata di Foggia se il Minervino avesse raggiunto i 50 punti, cari mister ogni promessa è debito, incominciate ad allenarvi per questa maratona.

ASD Minervino:Amoruso, Tancorre (10 s.t.Laghezza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Rubino, Tricarico C. (28’ s.t.Terzulli) Silvestri, d’Angella (14’s.t.Carretta).
A disposizione:Frondini, Di Maggio, Forenza, Di Vietro. Allenatore: Maino.

A.C. Real Siti: Lodia, Pelullo, Antonacci, Di Francesco, Saracino (38’p.t.Biancofiore) Moriglia, Zanni, Cassotta (37’s.t.Ventriglio), Compierchio, Angerame (27’s.t.Ianniciello), Candelino.
A disposizione:Dimmito, Monaco, Pasculli, Conte. Allenatore:D’Aniello.

Arbitro:Antongiulio Fortunato sez. di Barletta.
Rete: Rubino al 35’ del s.t.

Domenica 21 Aprile tutti a Canosa, date l’adesione nella sede dei Blue Boys, la partenza sarà alle ore 15,00 da Piazza Bovio, non mancate per fare sentire il vostro tifo al grido di: FORZA MINERVINO.

L’Organico targato 2012/2013

Nuova Andria – Celle San Vito 2-0
Prova di carattere dei biancoazzurri

Mimmo Lomonte

Albano-Piccinni e la Nuova Andria va! Prova di carattere dei biancoazzurri che battono il Celle di San Vito.

Vittoria importantissima per la Nuova Andria che nell’undicesima giornata di ritorno batte per 2 a 0 il Celle di San Vito, tra le mura amiche del “Fidelis” . Si gioca di mattina (ore 11) e la giornata è primaverile. Reggente presenta per la prima volta un 4-3-3. In porta Crisantemo, difesa composta da Conversano terzino destro, centrali Polichetti e Cassetta con Di Candia a sinistra. Centrocampo di quantità con l’esperienza di D’Ambrosio e Laluce unità alle geometrie di Lops. Attacco a 3, esterni due under classe 95, a destra Piccinni e a sinistra Albano, con capitan Lomonte centravanti.
I foggiani allenati da Giulio Forte devono fare a meno degli squalificati Belluna e Lannunziata e affidano le chiavi dell’attacco alla coppia BrunoFalcone. Pronti via, e uno svarione del portiere ospite Garruto, per poco non provoca un autogol, infatti il n.1 foggiano non controlla bene la palla e rischia grosso. La Nuova Andria si mostra subito determinata e al 14’ Piccinni va via in velocità e crossa per Lomonte, che di destro calcia di poco fuori. Preludio al gol andriese che arriva al 21’. Lomonte sfugge al suo marcatore sulla destra e mette in mezzo per Albano che col destro trafigge Garruto e porta avanti i suoi. 1 a 0 e vantaggio meritato per i biancoazzurri. Al minuto 39 Albano potrebbe fare doppietta. Il n. 11 locale esplode un destro terrificante che si infrange sulla traversa. Del Celle di San Vito, si vede poco e cosi il primo tempo termina 1 a 0. La ripresa, almeno per i primi 15 minuti vede un Celle piu volenteroso, ma la partita la fa la Nuova Andria che ha assoluto bisogno di vincere. Cosi al 77’ su angolo di D’Ambrosio, svetta di testa Piccinni, che fa gol e centra il suo primo gol in promozione. C’è tempo per annotare una bella parata di Crisantemo e nient’altro. La Nuova Andria grazie ad una prova caparbia e volenterosa, conquista 3 punti vitali in ottica salvezza. Una Nuova Andria che vince anche grazie alla prova convincente dei suoi under tra cui proprio i marcatori odierni, Albano e Piccinni. Ma tutto l’undici allenato da Reggente ha convinto.
Per quanto riguarda il Celle di San Vito, una sconfitta indolore, la salvezza è ormai acquisita. Salvezza che dovrà ancora sudare la Nuova Andria. Domenica prossima, infatti, ci sarà la delicata trasferta contro il Castellana, una gara che potrebbe decidere le sorti di un intero campionato.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Di Candia, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81’ Zingaro), D’ Ambrosio, Piccinni(85’Di Gioia), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Storelli. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: Garruto, Acquaviva, Lomele, Capotosto(46’ Cardone), Umbriano, Ciccarelli, G. Giannini(46’ Rignanese), Capocasale, Falcone, Bruno, De Palma. A disp. Pipoli, Carpentieri, Recchia, S. Giannini, Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Piacenza di Bari
Reti: al 21’ Albano e al 77’ Piccinni

Alessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Manfredonia
niente scivoloni con il fanalino di coda

Seconda domenica casalinga consecutiva per i detentori della Coppa Puglia 2013; questa volta ospite del terreno di gioco del Campo vecchio “F. Di Liddo” è il fanalino di coda Atletico Civilis di Manfredonia, sconfitto all’andata con un ineccepibile poker.

I sipontini, falciati dal giudice sportivo con le squalifiche di De Padova, Specchio e del tecnico Gagliardi, hanno il destino praticamente segnato con soli novi punti raccolti su 25 partite (in attesa del recupero contro l’Ordona): sarà la formazione di Paolo Gusmai, dedita alla rincorsa per i primi posti in classifica, a dover infliggere il colpo finale ai biancocelesti, secondo quanto sulla carta si prospetta.

A parlare del rush finale è Giacomo Porcelli; la guizzante ala azzurra crede nei risultati pieni da ottenere nelle prossime partite, difficili sulla carta nonostante tutto:

Ora bisogna essere concentrati per lo sprint finale. Queste per noi sono quattro finali e dobbiamo uscirne indenni. Io già dal venerdì mattina successivo alla vittoria di Ostuni ho cominciato a pensare al campionato: ho solo quello in mente e nient’altro. Alexina e Canosa non devono intimorirci nonostante giocassimo fuori casa: dobbiamo mostrare il vero carattere dell’Unione Calcio.

Il trainer tranese avrà dalla sua la rosa a completa disposizione: imbarazzo della scelta che porterà a decisione sofferte per l’undici titolare, visto l’ottima condizione dell’intero gruppo. Unico diffidato Gaetano Malerba.

Fischio d’inizio alle ore 16:00; match diretto dal sig. Davide Pellegrino di Lecce.

Le squadre schierate all’andata

Nuova Andria – Celle San Vito
a caccia di punti salvezza

Mr. Nicola Reggente

I foggiani dovranno fare a meno di Belluna e Lannunziata

Archiviata la brutta sconfitta subita domenica scorsa a Rutigliano, la Nuova Andria riparte. I biancoazzurri di Reggente tra le mura amiche del campo sportivo Fidelis sfideranno il Celle San Vito. Sarà una gara difficile per gli andriesi che hanno bisogno di punti in ottica salvezza.

Contro ci sarà il Celle San Vito. La squadra foggiana, allenata da Forte, annovera nelle sue fila giocatori esperti e di qualità come il centrocampista Capocasale, e le punte Bruno e Falcone. Mentre saranno assenti per squalifica altre 2 pedine cardine della scacchiera di Forte come il difensore centrale Belluna e l’attaccante Lannunziata. Il Celle ha 32 punti, 8 in più della Nuova Andria. E se da una parte gli ospiti avranno meno pressione nel cercare il risultato a tutti i costi, cosi non sarà per i ragazzi del presidente Carbutti, che essendo a +7 sulla terzultima (il Castellana), avranno bisogno di questi 3 punti. All’andata si imposero gli andriesi, in trasferta a Rocchetta Sant’Antonio, per 2 a 1 grazie ad una doppietta di capitan Lomonte.

Appuntamento dunque per domani, domenica 14 aprile alle ore 11 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara valevole per l’11^ giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Celle San Vito. Dirigerà l’incontro Piacenza della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Real BAT – Sanseverese 4-0
addio definitivo ai sogni di gloria

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – Sanseverosport

La Polisportiva Sanseverese è crollata senza giustificazioni al ‘Manzi Chiapulin’, al cospetto della Real BAT Barletta, seconda forza del campionato di Prima Categoria, girone A. Contro Diviccaro e compagni, ancora aggrappati alla possibilità di poter appaiare il Canosa al vertice della classifica, gli arancio-neri hanno dato molto probabilmente l’addio definitivo a qualsiasi velleità di qualificazione alla fase play off 2012/13. La contemporanea vittoria a sorpresa della quinta della classe del terzo campionato regionale, il Minervino Murge, sul campo del forte Alexina Lesina, ha infatti quasi escluso proprio i lagunari e i sanseveresi dalla lotta alla poule promozione. Qualche timida speranza continua invece a coltivarla l’Unione Calcio Bisceglie, che ha battuto 1-0 la terza squadra del torneo, la Nuova Daunia, lasciando invariata la distanza di cinque punti dalla soglia qualificazione.

La Sanseverese ha visto allungarsi a otto punti la distanza dalla quinta posizione, quando mancano quattro giornate al termine del campionato. E’ pur vero che nell’ultimo poker d’incontri da disputare, Liquadri e soci affronteranno formazioni ampiamente alla portata quali Apricena e Raffaele Castriotta Manfredonia, in casa, e Rocchetta Sant’Antonio e Sporting Daunia Foggia, in trasferta, ma è difficile supporre che nello stesso lasso di tempo il Minervino non riesca ad ottenere almeno tre punti tra Reali Siti Stornarella, Audace Barletta, Ordona, prima dell’ultima proibitiva trasferta sul campo del Real BAT Barletta.

Con Monte Sant’Angelo e Nuova Daunia ormai quasi sicuri dell’accesso ai play off, e Sporting Daunia, Audace e Reali Siti ormai in salvo, si aspetta solo la fine del campionato per dirimere la griglia dei play out con le formazioni di Apricena, Rocchetta Sant’Antonio, Raffaele Castriotta Manfredonia e Ordona Calcio rassegnate a disputarli. La Civilis Atletico Manfredonia aspetta invece solo la matematica a sancirne la retrocessione in Seconda Categoria.

Real Bat: Di Leo, Diterlizzi A., Terlizzi, Conteduca, Piazzolla, Mennuni (86′ F. Diterlizzi), Curci (60′ Diviccaro), Marzella, Digiorgio (73′ Pinto), Patimo, Ricco. A disposizione: Achille, Terlizzi, Piazzolla, Coviello. All. Iannone
Sanseverese: Pompa, Lo Mele (18′ Li Quadri), Liemonte, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re, Santarelli (70′ Fantasia), Morra, da Bellonio (25′ Mancini), Messinese. A disposizione: Di  Virgilio, Sderlenga, Corposanto, Scopece. Allenatore: Zito

RETI: 6′ Ricco, 12′ Civita, 54′ Ricco, 82′ Pinto
Arbitro: De Maglie di Taranto

 


Unione Calcio Bisceglie: la vittoria sulla
Nuova Daunia vista da “Ciccio” Modesto

Il vice Modesto ai tempi del Nardò (fonte:bisceglielive.it)

Dopo il triplice fischio finale di domenica scorsa il tecnico Paolo Gusmai ha concesso ai ragazzi dell’Unione Calcio Bisceglie due giorni di riposo. La ripresa degli allenamenti è per martedì pomeriggio, in vista dell’incontro casalingo contro l’Atletico Civilis, valevole per il ventisettesimo turno del campionato di Prima Categoria; la formazione sipontina è già con un piede e mezzo in Seconda.

Per i neocampioni di Puglia la parola spetta all’allenatore in seconda, Francesco Modesto, che ben ha trovato la sua dimensione all’interno dello staff azzurro: il vice trentacinquenne uomo di punta dello spogliatoio, psicologo e motivatore della squadra, sembra alquanto soddisfatto dell’appetito ancora gravido degli azzurri:

Ebbene abbiamo ancora fame di vittorie: c’è tanto da lavorare fino all’ultimo turno. Domenica avevamo più paura del calo mentale che fisico, invece chi ha giocato ha dimostrato la propria prontezza, dando il giusto apporto per il collegamento fra i reparti. Dopo il nostro vantaggio abbiamo concesso qualcosina alla Nuova Daunia ed è stato qui il segreto dell’Unione Calcio; non ci siamo mai scollati. Per il prossimo turno devo fare un appunto: dobbiam essere maggiormente spietati ed approfondire la gestione della palla.

L’ex Bisceglie, Ravenna ed Altamura elogia Sergio Caprioli e Vincenzo Abascià:

Il primo ha mostrato tutta la propria esperienza al servizio della squadra;è un campione dentro e fuori dal campo. Il secondo ha confermato le doti che già nel corso della finale di Coppa aveva esposto, con la speranza di un futuro radioso per lui.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Il Punto sul campionato di I Categoria
Sconfitta indolore per la Nuova Daunia

In I Categoria sconfitta indolore per la Nuova Daunia. La prima si avvicina ai verdetti

I rossoneroverdi mantengono la terza posizione in classifica e disputano comunque un buon incontro, il Minervino insidia il Monte di Ricucci.

Buona prestazione per la Nuova Daunia al cospetto di una forte Unione Bisceglie, capace di battere i foggiani e rilanciarsi in chiave playoff. Forse restando l’unica formazione a potersi inserire a sorpresa,visto il divario accumulato dalle altre. Già i 5 punti di distacco dai biscegliesi sono tanti, poi dall’Alexina (a 6 lunghezze) in giù la corsa sembra terminata, con la Sanseverese che anche quest’anno dovrà alzare “bandiera bianca”.

PRIMO POSTO – L’unica cosa certa sembra essere la lotta al vertice con Canosa super favorito e Real Bat 3 punti indietro. In questo caso chi vincerà volerà in promozione direttamente, mentre chi resterà al palo, comunque partirà in posizione privilegiata negli spareggi.

LOTTA PLAYOFF – Già e se è vero che la lotta playoff, a parte la sorpresa appena enunciata, ha delle fondamenta salde, è anche vero che le posizioni non sono poi così certe, con il Minervino (quinto) che torna ad insidiare il Monte Sant’Angelo (quarto), con un solo punto da recuperare dai bianconeri garganici e con gli stessi uomini di Ricucci ancora a 3 lunghezze dalla Nuova Daunia (terza) che, quindi, non potrà dormire sonni tranquilli.

NUOVA DAUNIA – Proprio gli uomini del duo Rossetti-Ciurlia sono stati particolarmente sfortunati, ma caparbi, nella sfida di domenica scorsa al cospetto dei rivali biscegliesi. Tante occasioni da gol sciupate nei primi 30 minuti da Scaringi, Mangiacotti, Caputo (in due occasioni) e Facchini, che avrebbero potuto portare in vantaggio i foggiano-castelluccesi, poi la rete biscegliese che regala il match ai padroni di casa, nonostante altre occasioni per gli ospiti nella ripresa, con Borgia e Rizzelli.

DESTINO E COPPA – Ma la gara tra Unione Bisceglie e Nuova Daunia era particolarmente interessante sin dalla vigilia, con i padroni di casa che hanno festeggiato la Coppa Puglia appena vinta, proprio nella gara in cui era ospite la squadra ex detentrice del titolo. Quella Nuova Daunia capace di superare tutti gli ostacoli possibili e immaginabili e di lasciare “in bianco” squadre altisonanti e che poi sarebbero volate in Promozione, come il Puglia Sport in semifinale e l’Ostuni in finale(ora i gialloblu sono addirittura secondi in lotta per la promozione in Eccellenza). D’altronde che quella Nuova Daunia fosse una squadra di qualità lo si sapeva e lo conferma il fatto che moltissimi suoi elementi sono andati a giocare in Promozione in altre squadre, come Lannunziata e Carpentieri, mentre addirittura Troisi e Stango sono alla Gioventù Calcio Dauna in Eccellenza Molisana.

Fabio Lattuchella

Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
le immagini della gara ed interviste

Vittoria in casa del Canosa calcio contro il Monte S.Angelo. Due a zero il risultato finale. Interviste ai giocatori e all’allenatore del Canosa. Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti

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Celle di San vito – Cellamare 1-2
decide Hamad nel finale

stemma Celle di San VitoAl rientro dalle feste pasquali, gli uomini di Giulio Forte si arrendono alla quinta forza del campionato per un gol a 5’ dalla fine.

I foggiani che devono fare a meno di Cardone squalificato si ripropongono in avanti con il trio Falcone Lannunziata Bruno.
Gli ospiti invece rispetto alla gara con la Rutiglianese vinta per 2 – 1 ritrovano Schiraldi sulla corsia di destra.

Cronaca

Nella prima frazione di gara e’ il Celle ad avere piu’ volte la possibilita’ di andare in vantaggio al 17’ Bruno serve Falcone sulla sinistra, ma il tiro dell’attaccante finisce sulle braccia di Schettino.
Al 24’ e’ ancora il numero 11 Foggiano dalla destra ad impensierire Schettino, il quale si rifugia in calcio d’angolo. Gli ospiti pero’ nell’unica occasione pericolosa al 31’ trovano il gol con Fanfulla, lesto a ribadire in rete un cross di Schiraldi, con le proteste verso quest’ultimo da parte degli ospiti , reo di aver commesso fallo all’inizio dell’azione.
Prima di andare al riposo e’ Lannunziata a cercare di riportare in gara i suoi, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Nella ripresa i ritmi calano e gli ospiti sembrano essere piu’motivati rispetto al primo tempo.
Al 61’ ci prova il solito Fanfulla, ma il suo colpo di testa e’ ben intercettato da Pipoli.
Al 73’ il Celle rimane in dieci uomini per l’espulsione diretta di Lannunziata, per vibranti proteste
Al 79’ pero’ e’ proprio il Celle in inferiorita’ numerica a trovare il pareggio con Bruno che sfrutta una mischia in area e di destro batte l’incolpevole Schettino.
Al 86’ pero’ il Cellamare/Capurso si riporta in vantaggio con il cosiddetto ‘’gol della domenica’’ da parte dell’under Hamad che a volo da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo infila la palla sotto il set.
Si conclude cosi’la decima gara di ritorno nel segno del numero quattro.
Quattro infatti sono le vittorie consecutive per il Cellamare/ Capurso che lontana dai vertici di classifica, consolida la quinta posizione.
E quattro invece le sconfitte consecutive per il Celle, alla quale ormai mancano pochissimi punti per l’obiettivo salvezza.
Domenica intanto per i foggiani trasferta in quel di Andria. Si giochera’ alle 11 in assenza di pubblico presso il Campo sportivo Fidelis.

CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva, Rignanese (22′ st Giannini), Capotosto, Belluna (19′ st Umbriano), Ciccarelli, Lomele, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone (37′ st Recchia). All. Forte.

CELLAMARE/CAPURSO: Schettino, Giuliani, Ruscigno, Hamad, Di Carne, Desimini, Schiraldi, Conese, Fanfulla, Terrevoli, Pastore (39′ st Rubino). All. Fumai.

ARBITRO: Peres di Barletta.
RETI: 31′ pt Fanfulla (C/C), 34′ st Bruno (Csv), 41′ st Hamad (C/C).
ESPULSI: Lannunziata ( CSV)28’ st