Castellaneta e Massafra non si fanno del male

Su un campo ai limiti della regolarità, con un erba naturale praticamente nulla e terreno instabile, Massafra e Castellaneta giocano un derby poco spettacolare e molto carico di agonismo, come spesso accade quando ad affrontarsi sono due compagini in lotta per la salvezza.

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Gara spesso interrotta e poche azione degne di nota. Ospiti pericolosi su calcio da fermo con Buttiglione nei primi minuti di gioco, botta a latto. Nel resto, regna la noia, con Basile impegnato raramente se non in alcune prese efficaci. Castellaneta in avanti ed attivo sulla sinistra, ma gli avanti biancorossi giungono in ritardo all’appuntamento e la difesa, guidata dall’esperto Riformato, può allontanare. Nel nulla generale altro break ospite nel recupero con il tocco di un pericoloso Buttiglione a lato di poco, su imbeccata da fermo di Panzarea. Si giunge così, all’intervallo in cui mister Iacobellis per i padroni di casa carica i suoi in vista della ripresa, ed il Massafra in effetti sembra cambiare marcia. Castellaneta che arretra il proprio baricentro ed il Massafra che ne approfitta schiacciando i biancorossi a cui appare a questo punto, comodo anche il pareggio. Tra le fila biancorosse, infortunio per il portiere Basile ed esordio per il classe ’98 Marcello tra i pali, ben distintosi in un paio di circostanze mostrando coraggio ed intraprendenza. Quando il vantaggio locale era cosa fatta, ci pensa Valerio Lippolis con un super intervento ad evitare il vantaggio di casa a porta sguarnita quindici minuti prima del termine, salvando sulla linea una conclusione di Novellino. Finale con il temibile Camara che impatta male da pochi passi sciupando una ghiotta occasione, preservando per i biancorossi di mister Lippolis un risultato prezioso e combattuto in una gara che di spettacolarità ha offerto ben poco, complici le condizioni del terreno di gioco. Piccolo balzello in classifica per entrambe: Massafra a più tre dalla zona playout, Castellaneta che al quarto pari stagionale, il terzo consecutivo, conserva la penultima piazza ma in coabitazione con Copertino e Maglie.

Tabellino di Massafra – Castellaneta 0 – 0

Città di Massafra: Ricci, Coronese (64° Masella), Giannetti, Greco, Riformato, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa (84° Briga), Camara. All. Iacobellis

Castellaneta: Basile (65° Marcello), Russo, Pietracito, Buttiglione, Lippolis, Panzarea,Castellaneta, Recchia, Mianulli, Favale (81° Tisci), Gorghini (74° Antonicelli). All. Lippolis

Terna Arbitrale: Nico Valentini di Brindisi, assistenti i sig.ri Miccoli di Brindisi e Spagnolo di Lecce

Note: Serata fresca, campo in pessime condizioni. Spettatori 200 circa.

BALDO D’ANGELO

L’Omnia Bitonto serve la “manita” al ‘Comunale’: Rutiglianese sconfitta 2-5. Giovedì intanto si replica in Coppa

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Mantiene le aspettative della vigilia il testacoda della 10^ giornata del campionato di Promozione Gir.A. L’Omnia Bitonto supera, difatti, per 5 a 2 la Rutiglianese, sempre più fanalino di coda della graduatoria. Pirotecnico il primo tempo, che i ragazzi di mister Costantino chiudono per 1-3. Illusoria la rete del pareggio di Colella. Nella ripresa al “poker” di Loseto risponde Haka. Nel finale ancora Loseto porta a buon fine una ripartenza siglando il pokerissimo.

CRONACA – Bastano solo centottanta secondi di gioco alla capolista Omnia Bitonto per passare in vantaggio: Massimo Fumai raccoglie un rinvio corto della retroguardia granata e sigla l’1-0 con una conclusione precisa. Al 9′ Colella scalda i guantoni di Raimondi da calcio piazzato. Passa un solo giro di lancette e proprio il giocatore rutiglianese in maglia n11 sigla in spaccata la rete del momentaneo pareggio. Catalano, al 14′, costringe Raimondi agli straordinari. Scampato il pericolo, l’Omnia si riversa in avanti e, ancora con M.Fumai, trova il secondo vantaggio del pomeriggio su assist perfetto di Loseto. Primo quarto d’ora di gara scoppiettante. Fabiano sciupa di piatto al 17′, Raimondi respinge di pugni un tiro-cross di Vittorio quando il cronometro segna il ventesimo minuto. La successiva fase di stallo è rotta al 34′ da Lacarra che, dopo uno slalom letale in area, fredda Iacobellis per l’1-3. Squadre al riposo sul parziale appena menzionato.

Bisogna aspettare il 57′ della ripresa per la prima azione saliente: il direttore di gara non ravvisa un eloquente fallo di mano in area bitontina dando il là alle proteste dei giocatori di casa e del pubblico. L’Omnia, guardingo in difesa e cinico in attacco, sigla – sugli sviluppi di calcio d’angolo – la rete del “poker”(63′) grazie al colpo di testa di Loseto. La Rutiglianese prova a reagire con Haka, il cui stacco aereo al centro dell’area supera Raimondi per il 2-4. Nel finale le migliori occasioni capitano sui piedi dei ragazzi di mister Costantino. Prima all’80 Fabiano sciupa tutto dal limite basso dell’area, poi – in pieno recupero – è Loseto a realizzare, in ripartenza, la rete del 2-5 finale. Doppietta personale per l’esterno bitontino, così come per il suo compagno di squadra Fumai. Primo centro stagionale per Colella, secondo invece per Haka.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Iacobellis, Gentile, Vittorio, D’Addiego, Scannicchio, Zaccaro ( dal 13′ s.t. Curci ), De Vito, Dipierro, Haka ( dal 33′ s.t. V.Ferro), Catalano, Colella ( dal 25′ s.t. Zonno).
All. Di Venere – A disposizione: Romito, Caringella, De Francesco, Pinto.

OMNIA BITONTO- Raimondi, Losacco, De Vita, N.Fumai, Rubini, Gernone ( dal 1′ s.t. Diagnè), Fabiano, De Santis, Lacarra ( dal 23′ s.t. Anaclerio L.), M.Fumai (dal 38′ s.t. Petruzzella), Loseto.
All. Costantino – A disposizione: Vitucci, Valerio, Delli Santi, Ciardi.

Marcatori: 3′ p.t. Fumai M. (OB), 10′ p.t. Colella (RR), 16′ p.t. Fumai M. (OB), 34′ p.t. Lacarra (OB), 18′ s.t. Loseto (OB), 24′ s.t. Haka (RR), 45’+3 s.t. Loseto (OB)
Ammoniti: Scannicchio, Catalano (RR) // Rubini, Losacco, De Vita (OB)
Angoli: 1-2 // 3-2
Recupero: +1 / +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Cinquina Omnia Bitonto alla Rutiglianese, ora è fuga per davvero

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Cinque reti per lanciare definitivamente la fuga. L’Omnia Bitonto supera in trasferta per 5-2 la Rinascita Rutiglianese nel testacoda della 10^ giornata del girone A del Campionato di Promozione e allunga in maniera significativa in testa alla classifica: approfittando della sconfitta dell’Ordona e del pari del Monte Sant’Angelo, ora gli omniani volano a +8 sulla Nuova Molfetta. Un gap che inizia ad essere davvero importante.
Al “Comunale” nella città dell’uva è grande Omnia: i ragazzi di Benny Costantino, contro un avversario che vale decisamente molto di più rispetto l’attuale ultimo posto in classifica, sfoderano una grande prestazione in termini di qualità, intensità ed organizzazione. E soprattutto ritrovano concretezza in fase di finalizzazione, siglando cinque reti tutte di pregevole fattura. È stata davvero una sinfonia biancoverde, contro comunque una buona Rutiglianese, che a più riprese ha provato a restare aggrappata al match. E per l’Omnia sono arrivati anche gli applausi a fine partita dal pubblico di casa. Un bel gesto per rendere omaggio alla capolista. La partita. Da Rutigliano, nel giro di pochi giorni, passa gran parte della stagione dell’Omnia Bitonto, che contro la formazione di mister Muzio Di Venere – vecchia volpe del calcio pugliese e vecchia conoscenza di quello bitontino – deve provare l’allungo decisivo in campionato e poi, giovedì, conquistare l’accesso ai Quarti di finale di Coppa Italia. Mister Benny Costantino deve rinunciare al solo Buonsante, infortunato. Nell’undici di partenza, Raimondi tra i pali; linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo, Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano. In avanti si ricompone il duo Lacarra – Massimo Fumai. Avvio scoppiettante di partita. Pronti via e subito l’Omnia suona il primo squillo. Ed è già vantaggio: 3’, Lacarra crossa dalla sinistra, la difesa rutiglianese respinge male la palla, che arriva al limite dell’area a Massimo Fumai, controllo e conclusione che termina nel sette, imparabile per il portiere di casa Iacobellis. Omnia immediatamente avanti 1-0 dopo pochi minuti dall’avvio, come già accaduto in tante altre circostanze. I bitontini premono e con Fabiano hanno una buona occasione per il raddoppio (il pallonetto scavalca Iacobellis, in uscita, ma non inquadra lo specchio), ma pian piano ecco la reazione rutiglianese. Raimondi disinnesca a terra una punizione di Vittorio, mentre al 10’ arriva il pareggio: area di rigore, a ridosso del fondo campo, cross dalla destra di De Vito, irrompe Colella che trova il tempo giusto per toccare la palla in rete. 1-1. Il momento è positivo per i padroni di casa, che al 13’ vanno addirittura vicini al vantaggio, ma Raimondi si supera con una prodezza sulla punizione di Catalano diretta sotto l’incrocio dei pali. Brividi per l’Omnia, che però da grande squadra, alla prima opportunità, fa nuovamente male e fa valere la legge della capolista che non perdona, riportandosi subito in vantaggio, con una grande azione: Loseto scambia con Lacarra sulla destra, si accentra e serve un filtrante di precisione chirurgica per Massimo Fumai, bravo ad infilarsi centralmente nello spazio e di prima intenzione a trafiggere Iacobellis. Bellissima rete davvero: quello di Loseto è un cioccolatino che Massimo “Fuminho” Fumai non può far altro che scartare e trasformare in oro. Rete numero 6 in campionato. 1-2 al 16’. L’Omnia potrebbe subito fare tris ma Fabiano, liberato in area sulla sinistra, non trova la porta da buona posizione. Dopo un avvio così avvincente, i ritmi si abbassano leggermente. La Rutiglianese prova a far qualcosa, l’Omnia sorniona gestisce e cerca la risposta, senza fortuna. Si arriva al 34’, quando Lacarra decide di imporre nel match il suo strapotere fisico, realizzando una rete davvero poderosa: lavora palla sulla sinistra, parte dalla trequarti, salta due avversari, entra in area, ne salta un altro con una finta secca, e tiro a giro nell’angolino basso opposto. Nulla da fare per Iacobellis, traiettoria imprendibile, e gran gol del capocannoniere del campionato, che sale a quota 10 (15 in stagione). Per l’attaccante barese forza, qualità, fisicità: c’è tutto in un gol bellissimo. Al 34’ è 1-3. L’Omnia non sembra essere sazia: Iacobellis smanaccia la punizione pericolosa di Loseto dal limite dell’area. Al riposo vantaggio omniano per 3-1. La ripresa parte subito con una novità tra i bitontini, con Diagne che subentra ad un Gernone non al meglio. La Rutiglianese prova a premere, anche sospinto dal pubblico di casa che chiede maggior impegno alla sua squadra. L’Omnia gestisce il forcing avversario ma non riesce sempre a ripartire con lucidità e fluidità. Ma quando punge, fa male. Come al 62’, il minuto del poker: calcio d’angolo dalla destra di De Santis ed in area incornata di testa vincente di Loseto. 1-4. L’Omnia affonda nella retroguardia ospite, che fatica soprattutto sull’esterno destro. De Vita sfonda sulla corsia ma viene atterrato in area, per l’arbitro foggiano Consales però è simulazione e giallo. Tra le file omniane entra Anaclerio per Lacarra, e pochi secondi dopo arriva la seconda rete rutiglianese: cross di Gentile dalla trequarti destra e colpo di testa vincente di Haka, lasciato troppo solo in area. È il 2-4 al 69’. La Rinascita prova a rientrare nel match ma non crea grossi grattacapi ai bitontini, che anzi quando ripartono fanno davvero male. Massimo Fumai va via in contropiede al 73’ ma spara addosso a Iacobellis; pochi minuti e Loseto pesca Fabiano in area sulla destra, ma la conclusione di prima intenzione non inquadra lo specchio. Massimo Fumai lascia il posto a Petruzzella per l’ultimo cambio omniano. La Rutiglianese ci prova col colpo di testa di De Vito, facilmente bloccato da Raimondi. Si arriva nell’extratime ed al 2’ di recupero arriva la cinquina: grande spunto in contropiede di Fabiano, palla per Loseto, appostato al limite dell’area, leggermente spostato sulla destra, e tiro a giro che si insacca nell’angolino basso opposto. È il 2-5, è la doppietta per l’esterno barese, giunto a quota quattro in campionato. È l’ultimo episodio del match. L’Omnia torna al successo esterno dopo i pari di Corato ed Ordona e se ne va in fuga in classifica. A Rutigliano gran bella prova per gli uomini di mister Costantino, chiamati tra qualche giorno a ripetersi sempre sul campo della Rinascita Rutiglianese per provare ad accedere ai Quarti di finale di Coppa Italia di Promozione: giovedì c’è infatti il return match degli Ottavi, si parte dal 2-1 casalingo conquistato dall’Omnia circa un mese fa. Oltre al campionato, un altro obiettivo in cui l’Omnia punta a proseguire il proprio cammino. I risultati della giornata e la classifica. Succede di tutto alle spalle dell’Omnia Bitonto. La Nuova Molfetta si aggiudica 4-1 il big match di giornata sul campo dello Sporting Ordona e vola al secondo posto, approfittando pure del rallentamento del Monte Sant’Angelo (1-1 esterno col Real Siti). Pari a reti bianche in Puglia Sport Laterza – Virtus Bitritto e Canosa – Fortis Altamura, successi casalinghi per Polimnia (1-0 al San Marco) e Corato (2-1 al Trulli e Grotte). Parità (2-2) in Nuova Spinazzola – Ascoli Satriano. Classifica: Omnia Bitonto 26, Nuova Molfetta 18, Monte Sant’Angelo e Sporting Ordona 17, Virus Bitritto e Polimnia 16, Fortis Altamura e Corato 14, Puglia Sport Laterza 12, San Marco, Real Siti, Nuova Spinazzola e Ascoli Satriano 10, Canosa e Trulli&Grotte 9, Rinascita Rutiglianese 6. Le giovanili. Continua il momento magico della Juniores di mister Giuseppe Carella, che ha sbancato il “Vito Ventola” di Grumo Appula, battendo l’Asd Paolo Digiorgio per 3-0 (3^ giornata Campionato Regionale Juniores – girone C). Altra bella prestazione per la “Primavera” omniana, che vince e convince per qualità di gioco, e dà continuità in questo positivo avvio di stagione. A sbloccare il risultato, al 20’, ci pensa bomber Papappicco, bravo ad approfittare di un errore difensivo grumese. Il raddoppio sul finire di primo tempo, attorno al 40’, con il gran gol di Lorusso, che al limite salta un avversario con un sombrero e al volo mette la palla all’incrocio.
Nella ripresa il tris finale, siglato da Fortunato, appena entrato in campo, al posto dell’infortunato Lorusso.
La Juniores dell’Omnia Bitonto, con questi tre punti, vola al primo posto, a quota 7, in coabitazione con l’Us Bitonto. Sabato a San Pio, alle 16,30, arriva la Team Altamura.
Giovedì invece tornano in campo gli Allievi Provinciali, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: dopo il positivo esordio di lunedì scorso nel derby contro l’Olimpia Torrione (battuto 3-0 con la doppietta di Giampalmo e la rete di Fiore), per i ragazzi di mister Domenico Racaniello secondo impegno nel girone D del Campionato Provinciale Allievi, sul campo del “Petrone” di Molfetta contro la Fulgor. Fischio d’inizio alle 18,30.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Un buon Acquaviva cede al Martina

ATLETICO ACQUAVIVA – MARTICA CALCIO 1947  0-2

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Tassielli, Salierno, Saracino, Cirrottola (v.k.), Lavermicocca (30’ st Maffei), Antonicelli Palasciano, Colella (21’ st Pastore), Ferorelli (Kap.), Rizzi. A disp.: Lella, De Cosmis, Kore, Cacciapaglia, Antonicelli. All. Di Mauro.

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MARTINA CALCIO 1947: Costantino, Terrafino, Gaveglia, Lisi (24’ st Rito), Mastronardi, Pascullo, Palazzo, Calicchio, Birtolo (Kap.), De Tommaso (37’ st Massafra), Laneve (v.k.) (48’ st Diwouta). A disp.: Micoli, Mannavola, Ferri, Fumo. All. Gidiuli.

ARBITRO: Sig. Ruggiero Doronzo sezione di Barletta.

NOTE: Ammoniti: Lovecchio (A), Saracino (A), Ferorelli (A), Palazzo (M), Palasciano (A), De Tommaso (M), Cirrottola (A)

RETI: 55’ Laneve (M), 81’ Birtolo (Rig. – M)

Pubblico delle grandi occasioni al “Giammaria” Stadium, un volitivo Acquaviva non riesce a concretizzare le ottime giocate della prima frazione ed un cinico Martina ringrazia passando in vantaggio con Laneve e raddoppiando allo scadere con un generosissimo rigore concesso da Doronzo.

Sono i locali a fare la partita nella prima frazione, con una traversa colpita da Cirrottola di testa ed una parata d’istinto su conclusione ravvicinata di Tassielli; il Martina si rende pericoloso solo su calcio piazzato con l’esperto De Tommaso, alla mezz’ora fallo in are per atterramento di Colella ma Doronzo lascia proseguire, allo scadere occasione con Rizzi che lascia partire un tiro velenoso che l’estremo ospite respinge in angolo, 0-0 e squadre negli spogliatoi.

Intensità che cala vistosamente nella ripresa dove i padroni di casa in emergenza tra infortuni e malanni di stagione, subiscono il pressing avversario e Laneve al 10’ lascia partire un tiro defilato che supera Lovecchio, 0-1; ospiti sempre pericolosi e sospinti dai 200 supporters al seguito raddoppiano con un generoso rigore concesso da Doronzo, Birtolo dal dischetto non sbaglia, 0-2.

La gara si conclude con un gran tiro dalla distanza di Antonicelli che Costantino devia in angolo e con Ferorelli che da buona posizione calcia di poco fuori; adesso bisognerà voltare pagina e guardare al prossimo impegno esterno al comunale di “Viale Olimpia” contro la Virtus Locorotondo 1948.

UFFICIO STAMPA ASD ATLETICO ACQUAVIVA

Il Ginosa torna alla vittoria, exploit a Capurso

CAPURSO – Torna al successo il Ginosa, dopo quattro turni, espugnando l’ostico campo di Capurso con il punteggio di 2-1.

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Vittoria meritata dei biancazzurri che, nonostante l’assenza (per squalifica) del centravanti Paiano, hanno espresso maggiore determinazione, lottando con grinta e cattiveria su ogni pallone. Sul fronte opposto, un Capurso che non si è mai arreso ma che ha dovuto soccombere alla velocità degli avanti ginosini, mordendosi le mani per un rigore fallito sul punteggio di 0-1. Gara combattuta da entrambe le squadre, con il Ginosa più cinico in fase realizzativa. Partono meglio i padroni di casa che all’11’ si rendono pericolosi con A. Gesuito, il cui tiro dal limite sorvola di poco la traversa, mentre al 22′ Giampetruzzi si supera su un’incornata sottomisura di Cardinale. Gli ospiti, comunque, sono in agguato ed al 34′ sbloccano il risultato con Comparato, abile a catapultarsi su un retropassaggio errato della difesa locale ed infilare Galeone in uscita. La reazione barese non si fa attendere ed al 38′ l’arbitro assegna un penalty ai locali, ma A. Gesuito si fa ipnotizzare da Giampetruzzi, calciando la sfera sul palo.

La ripresa risulta altrettanto vibrante, con il Ginosa pungente nelle ripartenze ed un Capurso volenteroso ma poco incisivo in fase avanzata che trova sulla propria strada un super Giampetruzzi a negare la rete. Pronti via ed al 47′ sale in cattedra il numero uno ospite che compie una doppia parata respingendo i tiri ravvicinati di Ferrarese e Schiraldi in successione. I padroni di casa avanzano leggermente il proprio baricentro esponendosi alle ripartenze micidiali dei ginosini. Al 49′ è Lovecchio, ben servito in profondità, a calciare di poco a lato da buona posizione, mentre al 51′ è Tenerelli a sciupare una ghiotta occasione anticipando Galeone in uscita con un “lob” che sorvola di un soffio il montante. Gli uomini di Pizzulli sembrano avere una marcia in più ed al 62′ Lovecchio, su azione di rimessa, dribbla un difensore e, appena dentro l’area, piazza un diagonale velenoso che lambisce il palo, dando l’illusione del gol. Il raddoppio si avverte nell’aria e giunge puntuale al 67′ grazie a Lovecchio che approfitta di una disattenzione della difesa barese e, dai 25 metri, inventa un delizioso pallonetto sull’uscita di Galeone, con la sfera che si insacca per la gioia incontenibile di tutta la panchina. All’82’ il Ginosa resta in dieci per l’espulsione di Donno, reo di un fallo nei pressi del limite dell’area, beccandosi il secondo giallo. Sulla susseguente punizione, Conserva svetta in area trovando l’angolo alla destra dell’estremo difensore ospite e riapre il match. Il Capurso, con l’uomo in più, ci crede ed all’89’ Cardinale, su calcio piazzato dal limite, inventa una parabola maligna ma Giampetruzzi si supera togliendo la sfera dall’incrocio, per poi respingere anche il tap-in di Schiraldi, blindando il vantaggio. Al triplice fischio finale gioia incontenibile, sui volti dei biancazzurri, per l’importante vittoria che li proietta al terzo posto in classifica con aggancio al Bitetto ko a Conversano contro il Norba. Da segnalare a fine gara un principio di mini rissa (da condannare), con il ginosino Roberto Bozza colpito da un avversario senza conseguenze.

Domenica il Ginosa ospita il Norba Conversano con l’obiettivo di conseguire il massimo risultato utile per consolidare la posizione in zona playoff.
(Videosintesi della gara su www.asginosa.it).

Tabellino di Capurso – Ginosa 1 – 2

CAPURSO: Galeone, Cianci, Milella, Giordano, Tagarelli, M. Gesuito, Schiraldi (69′ Colucci), Tarantino (53′ Ladisa), Ferrarese, A. Gesuito (80′ Conversa), Cardinale. A disp.: Pignataro, Mannarini, Iacobellis, Brindisi. All. Prigigallo
GINOSA: Giampetruzzi, A. Ribecco, Orfino, Donno, Vannella, Schembri, Novario, Tenerelli (74′ R. Bozza), Comparato (65′ Cappiello), Lovecchio (90′ Ricciardi), Pasqualicchio. A disp.: Larocca, Costantino, Di Lena, Rizzi. All. Pizzulli
ARBITRO: Ruggiero Davide Zingarelli di Barletta.
RETI: 34′ Comparato (G), 67′ Lovecchio (G), 83′ Conversa (C).
NOTE: Ammoniti Cianci, M. Gesuito, A. Gesuito e Cardinale (C), Donno, Vannella, Lovecchio e R. Bozza (G). Espulso all’82’ Donno (G) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO –

Castellaneta, derby a Massafra. Lippolis: “Voglio dei punti”

Settimana tranquilla in casa Castellaneta, dopo il pari agrodolce contro l’Ostuni e la preparazione settimanale in vista della difficile trasferta contro il Massafra, per un derby sentito ed al tempo stesso importante ai fini salvezza. Il tecnico del Castellaneta, Walter Lippolis analizza in pre-gara la sfida ai giallorossi rivolgendo loro parole al miele, per soffermarsi poi sulla partita e sulla conta degli indisponibili:

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Mister una gara ostica, si aspettava un Massafra cosi in palla in questo inizio di stagione?

Sono sorpreso da questo Massafra, squadra agonisticamente valida, mi complimento con loro per quello fatto fin’ora, davvero un ottimo campionato. Conosco alcuni singoli, ma è il collettivo la loro vera forza

Sulla gara, mister si attende una gara combattuta?

Un derby è sempre un derby, vogliamo fare punti. In un ambiente caldo come Massafra abbiamo necessità di recuperare, e sperare che ci abbandoni la sfortuna di queste ultime gare

Dubbi di formazione al riguardo della gara di domani?

Abbiamo recuperato qualcuno. Spero anche Greco, ma è da valutare, mentre per il portiere Perrone sicuramente no

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara.

Start allo stadio “Italia” di Massafra fissato per le ore 17.00 vista l’omologazione dell’impianto di illuminazione. Arbitra l’incontro il signor Nico Valentini della sezione di Brindisi, coadiuvato dai signori assitenti Miccoli di Brindisi e Spagnolo di Lecce.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Preview Prima Categoria girone B, ottava giornata

Ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone B, con la possibilità per il Martina Franca di inanellare la sesta vittoria consecutiva, ma l’avversario è uno dei peggiori che si possa incontrare al momento: l’Acquaviva di mister Di Mauro, reduce da due vittorie consecutive ed una quadratura del cerchio che ha consentito ai rossoazzurri di posizionarsi a ridosso della zona playoff. Trasferta ostica quindi, per un Martina in forma e potenzialmente prima vista la gara in meno disputata, ma che deve rinunciare all’esperto difensore Carlucci per squalifica. Padroni di casa con un Colella in più. Con l’arrivo dell’ex Sud Est Locorotondo infatti, la squadra sembra aver cambiato marcia.

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Deve ripartire la Vigor Moles dopo la sconfitta di Martina nell’appuntamento casalingo contro una Virtus Locorotondo in cerca di una identità, viste le occasioni sprecate per poter staccare il gruppetto impantanato in zona playout. Occasione da non perdere per i molesi, che sperano in buone notizie da Acquaviva per poter allungare su un Martina quanto mai alle spalle, ma gli ospiti promettono battaglia, consapevoli che una rosa giovane e ben disposta può mettere in difficoltà anche un avversario più tecnico ed esperto. Non sarà della gara Iurlo fermato dal giudice sportivo per la Vigor, ma è recuperato dopo il turno di squalifica De Virgilio.

Norba Conversano in cerca della prima vittoria dell’era Lopriore, ma la GrumeseBitetto è squadra agguerrita che giunge al “Lorusso” pieno di certezze. La prima è una difesa bunker capace di subire in sette turni solamente due reti, pur avendone realizzate la modica cifra di sette. La seconda è dettata da una classifica che può permettere ai ragazzi di mister Stea di giocare in assoluta tranquillità visto l’ottimo campionato sin qui disputato, sempre al vertice della graduatoria. Il Norba dal canto suo, ha assorbito la grinta e i primi dettami tattici del proprio allenatore, ed il pareggio di San Vito contro un avversario ostico può fungere da volano per una rapida ripresa.

Il Capurso si è rivelato team di alta classifica, e sul proprio campo è molto pericoloso. Avvisato quindi il Ginosa di mister Pizzulli che giunge in terra barese a secco di vittorie da quattro turni e senza il suo centravanti Paiano, squalificato un turno causa somma di ammonizioni. Gara da prendere con le pinze anche per i padroni di casa, i ginosini infatti faranno della velocità la propria arma, e per questo gara aperta a tutti gli scenari.

Il Mottola vuole ripartire dopo i due punti conquistati in tre partite, ma i Ragazzi Sprint Crispiano promettono battaglia. Assente per la compagine di casa bomber Greco, sarà il giovane Amatulli in avanti, pronto a trascinare i suoi contro un avversario in ripresa che è reduce da due sconfitte consecutive, ma in gare sfortunate ed al quanto immeritate contro Mola e Acquaviva. Giudice sportivo spietato per i gialloblù di mister D’Onghia: D’Arcangelo, Bruno e Andrea Solidoro, sono squalificati, così gli ospiti si presenteranno decimati e rinforzati con molti ragazzi juniores.

Chiude l’ottavo turno un desolatamente vuoto “Citiolo” di San Vito dei Normanni (tribune inagibili quindi porte chiuse), lo scontro salvezza tra i due fanalini di coda del girone, i padroni di casa degli Azzurri Santa Rita con soli tre punti, avversi ad una Civitas Conversano ferma a due. Squadre obbligate alla vittoria, un pareggio rappresenterebbe per ognuna di esse, una sconfitta ed una occasione sprecata.

Riposo da calendario per il San Vito.

Questo il quadro completo dell’ottavo turno con le relative designazioni arbitrali:

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Vigor Moles – Civitas Conversano 4 – 0

Per la terza ed ultima giornata del triangolare eliminatorio della Coppa Puglia 2016 / 2017, competizione riservata alle squadre partecipanti ai campionati di prima e seconda categoria, la Vigor Moles ha battuto la Civitas Conversano per 4 – 0. La squadra molese, avendo vinto anche la precedente gara con il Norba Conversano per 2 -1, ha acquisito il diritto al passaggio del turno. E’ stata comunque una partita divertente, se non altro per i quattro gol segnati, un rigore sbagliato (Guardavaccaro) per la Vigor e tante altre pregevoli azioni sviluppate da ambo le parti. Le due squadre si sono presentate a questo appuntamento infrasettimanale in formazioni rimaneggiate e con motivazioni diverse. La Vigor per mettere alle spalle la prima sconfitta stagionale maturata domenica scorsa Martina Franca; la Civitas, dopo il turno di sosta, per cercare di trovare l’identità giusta in attesa dell’incontro di domenica prossima. La squadra di Mister Narraccio, oggi ancora in tribuna per squalifica, sostituito in panchina dal direttore sportivo Mastrolonardo, ha esercitato per quasi tutto l’incontro un consistente predominio territoriale, cercando la via del gol in diverse occasioni. Il Conversano, di contro, ha cercato con Pellegrino e Messinese di migliorare l’intesa tra i vari reparti. A sbloccare il risultato ci ha pensato alla mezz’ora del primo tempo, Casulli. Il raddoppio dei padroni di casa in chiusura dei primi 45 minuti, ad opera dell’inossidabile Mitrano.

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Ad inizio di ripresa, la Civitas ha cercato di ridurre lo svantaggio, ma Axhenta ha sprecato, a pochi passi dalla porta difesa da Ruggieri, una favorevolissima occasione.  Al quarto d’ora, iniziava  il valzer delle sostituzioni  ma la gara rimaneva sempre viva. Al 20’, terza rete dei padroni di casa con Di Virgilio, bravo a mandare in rete un pallone che era finto sulla traversa a seguito di un calcio di punizione battuto da Corti. Al 43’, il poker lo serviva ancora Mitrano ben servito da Di Virgilio al termine di una lunga galoppata. Al 45’, l’ arbitro, Nicolò Mongelli ( in foto) di Molfetta concedeva a favore del Moles la massina punizione per atterramento di Casulli ad opera del portiere Sacchettii. Lo stesso portiere intuiva la direzione del pallone e toglieva al giovane Guardavaccaro  la soddisfazione del gol, evitando così un passivo più pesante per la sua squadra. Ora occhio al campionato. Domenica 13, alle ore 14.30, il Moles riceverà La Virtus Locorotondo mentre la Civitas sarà di scena a San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri S.Rita.

Le formazioni.

Vigor Moles :  Ruggieri, Russo, ferrino, De Virgilio, Fieroni, Iurlo, Casulli, Corti ( 32’ st. Tenzone), Battista ( 16’ st. Rattile), Fraschini ( 18’ sy. Guardavaccaro), Mitrano. All. Mastrolonardo.

Civitas Conversano :  Sacchetti, Papavero,Ramalingum, Pellegrino, Labia, Iusco, Mastroscianni, Messinese ( 7’ st. Axhenti), Barduro ( 14’ st. Porcelli), Cassano, Schingaro. All. Regalino

Arbitro : Sig. Nicolò Mongelli di Molfetta.

Mimmo De Gregorio  

Martina – V. Mola 2 – 1 : prima sconfitta per la capolista.

Dopo 5 vittorie, 1 pareggio, 16 gol fatti e 6 subiti, la Vigor Mola, alla Settima, incappa in quel di Martina, nella prima sconfitta stagionale.  Il tecnico Narraccio, alcune settimane fa lo aveva detto chiaramente: “E’ un campionato difficile, non ci dobbiamo illudere, sarà “battaglia” ogni domenica. Attenzione al Martina Franca, una società, una squadra dal passato illustre che farà il possibile per vincere il campionato”.  Questo è stato solo il primo round. Ha vinto Il Martina, ma il Mola non ha sfigurato soprattutto nella seconda parte della gara. I ragazzi del Presidente Liuzzi , in formazione rimaneggiata a causa delle assenze importanti  di  Di Virgilio, squalificato e Lofano infortunato, nel primo tempo hanno subito  costantemente la pressione dei padroni di casa. Calicchio e compagni sin dal fischio d’inizio dell’arbitro, Sig. Domenico Piciaccia della sezione di Barletta, hanno messo sotto pressione il Mola prendendo subito in mano il pallino del gioco e portandosi con pericolosità dalle parti di Fortunato. I padroni di casa sono andati vicino al vantaggio nell’arco di pochi minuti e hanno colpito  i legni della porta molese prima con Palazzo e poi con Birtolo. La prima rete del vantaggio è arrivata al 14’ con Laneve con un dribling stretto ai danni anche del portiere Fortunato. Dopo varie conclusioni dello stesso Laneve di Birolo sventate da Fortunato, il Martina raddoppiava con lo stesso Laneve.

 

[sc name=”mimmo” ] Altra musica nella ripresa. Il Mola entrava in campo più determinato e cercava con insistenza la via del gol, in almeno due occasioni con Tenzone, palloni che terminavano fuori di poco. Il doppio svantaggio dei padroni di casa veniva dimezzato a poco dal termine da Tenzone su calcio di rigore. Negli ultimi minuti di gara, il Martina teneva bene e portava in porto un risultato importante per il morale  e soprattutto per la classifica. Con la giornata di riposo già effettuata, ora il Martina è al secondo posto con 15 punti, ad un solo passo dal Mola, in testa a quota 16.

Le formazioni.

Martina Franca : Micoli, Terrafino, Carlucci, Laera, Vinci, Pascullo, Palazzo, Calicchio, Birtolo, De Tommaso, Laneve ( Lisi).All. Gidiuli.

Mola : Fortunato, Ferrino ( Carusi), Canniello, Iurlo, Fieroni, Battista ( Casulli), Pascalicchio, Corti ( Mitrano), Fraschini, Tenzone, Bux. All. Narraccio

Arbitro : Sig. Domenico Piciaccia di Barletta

Mimmo De Gregorio

Foto di Pierangelo Delre.

Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in fuga

Quattordici reti in sei partite il magro bottino domenicale del campionato di Prima Categoria girone B, campionato che vede il Martina vincere lo scontro diretto contro la Vigor Moles avvicinandosi ad un solo punto dalla capolista, avendo disputato tra l’altro, una gara in meno. Non manca nel big match, la rete di Giuseppe Birtolo, al suo sesto centro in altrettante partite, staccando un Sergio De Tommaso in versione “assist men”, anche per il quarto centro stagionale di Laneve. Risalgono Greco del Mottola, Iaia del San Vito, e Ferorelli dal dischetto. Questa la classifica completa:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 6 reti – (1 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 5 reti  –   

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 4 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 4 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 4 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 4 reti –

Greco (United Mottola)                          – 4 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 4 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 3 reti –  (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  2 reti – (2 rig.)

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Palazzo (Martina Franca)                         – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Civitas Conversano)           – 2 reti –

Una rete: 37 calciatori 

 

Prima Categoria girone B, settima giornata

Settima giornata del girone B di Prima Categoria Pugliese caratterizzata dal big match del “Pergolo” tra Martina e Vigor Moles, gara seguita da circa un migliaio di spettatori (buon seguito anche da Mola) in cui in primis ha vinto lo sport, e successivamente ha visto una gara dai due volti, ma con il Martina totale dominatore della prima frazione ed in vantaggio di due reti. Laneve e Birtolo firmano il doppio vantaggio prima dell’intervallo, con entrambi imbeccati splendidamente da De Tommaso. Nella ripresa non si fa attendere la reazione ospite che si concretizza solamente al minuto ottantaquattro con un penalty realizzato da Tenzone, procurato da Mitrano, spinto in area dopo una conclusione dello stesso numero dieci dalla distanza stampatasi sulla traversa. Martina che al termine vince meritatamente portandosi a meno un punto dal Mola, ma con una gara in meno, può essere virtualmente capolista.

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Sfida interessante tra GrumeseBitetto e Capurso, compagini agguerrite ed ambiziose, visto l’ottimo avvio stagionale per entrambe. La gara è controllata dai padroni di casa ma che non sfondano. A conferma dell’ottimo pacchetto arretrato (un passivo di soli due reti subite), gli ospiti non si rendono particolarmente pericolosi, limitandosi ad amministrare una gara che scivola via senza grossi sussulti. Pareggio che stride per una GrumeseBitetto che non aggancia una Vigor Moles sconfitta da un Martina che scavalca proprio i ragazzi di mister Stea in seconda posizione. Capurso invece che può ritenersi soddisfatto ed avendo usufruito del riposo, virtualmente in zona playoff.

Termina in parità il derby della provincia jonica tra Ginosa e Mottola, gara vivace e ricca di sussulti in cui alla fine i padroni di casa recriminano per essere andati due volte in vantaggio, con due rigori siglati da Donno, e ripresi in entrambe le circostanze dal solito Greco nel momentaneo uno a uno, e da una autorete in mischia ad una manciata di minuti dal termine. Il rammarico ginosino consiste nel non aver ridotto le distanze dal gruppo di vertice, mentre il Mottola con il buon punto esterno conquistato in un campo non facile può considerarsi soddisfatto avendo già riposato e quindi potenzialmente tra le prime cinque.

Il campionato di Prima Categoria girone B annuncia la definitiva entrata di scena di un Acquaviva che trova la prima vittoria esterna stagionale in un campo non facile come quello di Crispiano, dopo che il momentaneo pari dei padroni di casa con Fedele su punizione, aveva complicato i piani dei ragazzi di mister Di Mauro. Nella prima frazione apre il solito Ferorelli con un magistrale rigore nel sette, mente il definitivo gol del vantaggio è siglato da Saracino da posizione defilata, con una conclusione maligna che beffa il portiere di casa Laguardia. Settimo punto in tre gare per l’Acquaviva che si posiziona a ridosso della zona playoff, Crispiano terz’ultimo ed incapace nonostante le buone prestazioni, di collezionare punti salvezza importanti.

Pareggio beffa per un San Vito raggiunto sull’uno a uno al novantesimo grazie alla rete di in mischia di Matronara per un Norba Conversano che muove la propria classifica, con il primo punto dell’era Lopriore al suo esordio sulla panchina conversanese. Sul neutro di Mesagne, la rete del San Vito è firmata dal solito Iaia che dopo un batti e ribatti realizza da pochi passi tra le proteste ospiti. Sono proprio gli ospiti, apparsi tonici (colpito anche un palo sullo zero a zero) e mai domi, a credere e realizzare un pareggio che fa più morale che classifica, mentre il San Vito permane nel limbo tra la zona playoff e metà classifica.

Chiude il settimo turno un pareggio deludente per i padroni di casa della Virtus Locorotondo, che nonostante una prova gagliarda ed il vantaggio realizzato su calcio di rigore da Messina, subiscono il pari nel finale, gettando alle ortiche la possibilità concreta di posizionarsi in uscita dalla zona playout. Gli ospiti dell’Atletico Azzurri Santa Rita si mostrano sornioni e si difendono con ordine, rischiando il raddoppio in qualche occasione, fino a colpire con Masiello a cinque minuti dal termine, muovendo una classifica che appare comunque deficitaria, con soli tre punti conquistati, il primo ottenuto in trasferta.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano, che con una gara in meno disputata rispetto ad alcune concorrenti, è al momento ultima solitaria in graduatoria.

 

Prima vittoria esterna per l’Atletico Acquaviva

RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – ATLETICO ACQUAVIVA 1-2

RAGAZZI SPRINT CRISPIANO: Laguardia, Santoro N., Fedele (13′ st Fragnelli), Solidoro A. V.K., Bruno, Clemente (35′ st Paciulli L.), Valente, D’Arcangelo Kap. (16′ st Santoro A.); Vapore, Paciulli F., Petrelli. A disp.: Di Maglie, D’Angelo, Sportelli, Sgobba. All. D’Onghia

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Giampetruzzi, Salierno (17′ st Kore), Saracino, Cirrottola V.K., Tassielli, Serini, Palasciano, Colella (32′ st Antonicelli), Ferorelli Kap. (46′ st Lenoci), Rizzi. A disp.: Lella, Lavermicocca, Maffei, Pastore. All. Di Mauro

ARBITRO: Sig. Nicolo’ Mongelli della sezione di Molfetta.

RETI: 12′ pt Ferorelli rig. – 6′ st Saracino (A); 26′ pt Fedele (C).

AMMONITI: 25′ pt Salierno – 46′ st Lenoci (A)

ESPULSI: 45′ pt Bruno – 43′ st Solidoro A (C) entrambi per doppia ammonizione.

Prova convincente dei rossoblù, l’asse Ferorelli – Saracino espugna il “Via Quasimodo” di Crispiano con un secco 2-1.

Primo minuto e Acquaviva subito pericolosa, Colella dalla distanza lascia partire un fendente deviato in corner dall’estremo locale; al 5’ minuto palo di Saracino dal limite e off side di Colella per il tap-in vincente; preludio al goal che arriva al 12’ con il “solito” Rizzi, abile a infilarsi tra le maglie della difesa canarina, fallo in area e tiro dagli undici metri che bomber Ferorelli non sbaglia.

I rossoblu non sfruttano l’occasione di raddoppiare prima con Ferorelli dal limite e poi con Colella; al 26’ la doccia fredda, su calcio da fermo i locali indovinano il sette con una traiettoria beffarda che si spegne alle spalle di Lovecchio, 1-1 e squadre negli spogliatoi con i locali in inferiorità numerica.

Seconda frazione sempre di marca ospite, con Palasciano e Ferorelli padroni del campo; vantaggio che non tarda ad arrivare al 5’ con Saracino che di diagonale fa secco il portiere di casa.

Locali in nove uomini all’88’ e Acquaviva vicina alla terza marcatura con Antonicelli che da fuori area tenta con un destro a giro la conclusione che si spegne oltre il montante, termina 2-1 per i rossoblu con la prima vittoria esterna stagionale.

Settimana impegnativa per gli uomini di Mr Di Mauro che, ripartiranno dal turno infrasettimanale (giovedì ore 14:30) di Coppa Puglia al “Giammaria” contro il Capurso, mentre domenica affronteranno sempre tra le mura amiche la corazzata Martina Calcio 1947.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

L’Ostuni raccoglie un punto nel match contro Castellaneta.

A Mianulli risponde nel finale Pastano.

L’Ostuni Calcio non va oltre al pareggio per 1-1 in casa del Castellaneta. Gli uomini di mister Marasciulorecuperano nel finale il match. L’incontro è stato arbitrato dal signor Turco di Lecce. All’11 si fa vedere il Castellaneta della parti della porta difesa da Quartulli con Passiatore che tutto solo in area di rigore manda alto. Al 41′, ancora Passiatore pericoloso con un tiro al volo da fuori area, la palla però termina a lato della porta difesa dall’estremo difensore ospite. Pochi minuti dopo è pericoloso Galeandro che impegna Basile, dopo una sforbiciata dell’attaccante gialloblù.

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Nella ripresa al 25’ ancora Ostuni pericoloso con Fonte che da fuori area, sfiora di poco il palo alla sinistra di Basile. Al 30’ della ripresa, il Castellaneta trova il goal del momentaneo vantaggio con Mianulli che lascia partire un tiro di destro che colpisce il palo e si insacca nella porta difesa da Quartulli. L’Ostuni cerca disperatamente la via del pareggio, al 39’ ci prova Masi dal limite ma Basile devia in angolo la palla. Il pareggio che arriva al 42’ della ripresa, con Pastano che ristabilisce gli equilibri del match 1-1.

Al 45’ ancora Ostuni pericoloso con Pastano che impegna ancora una volta Basile che questa volta si salva. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. L’Ostuni raccoglie un punto prezioso e attende tempi migliori per ritornare alla vittoria.

ostuninotizie.it

Manduria – Mesagne 3 – 1

I biancoverdi escono vittoriosi dal rettangolo del Dimitri, in un match che ha visto Malagnino e compagni bene organizzati e decisi a fare bella figura dinanzi al proprio pubblico. Il Mesagne, ottima formazione, evidentemente ha sbagliato l’approccio alla partita e si è perso spesso nei dettagli. La squadra di Miglietta schierava in campo anche degli ex del Manduria come Coccioli e Mummolo, salutati cordialmente dagli spalti. Il Manduria dopo soli 2 minuti sblocca il risultato. Gennari parte da centrocampo seminando un paio di avversari, serve sulla destra Jabarteh il cui tiro viene deviato in angolo dall’estremo difensore avversario. Dalla bandierina Gennari che innesca Malagnino il quale si inventa un assist calibrato per Jabarteh che infila la porta da distanza ravvicinata.

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Al 12’ biancoverdi vicinissimi al raddoppio, dagli sviluppi di un calcio d’angolo palla che giunge a Gennari il quale calibra male la sfera e la spedisce alta sulla traversa. Si fa vivo il Mesagne al 27’ con Mummolo che impegna De Marco. Al 36’ gli ospiti sprecano un’ occasione con Nacci che al momento del tiro si fa ipnotizzare da De Marco che respinge con i piedi. Ma proprio quando il Mesagne sta iniziando a premere, il Manduria perviene al raddoppio al 39’ , Malagnino vede fuori dai pali Lamarina e tenta un pallonetto da circa 30 metri con sfera che si stampa sulla traversa e poi rimbalza in campo, prontamente interviene De Pascalis che segna.

Nella ripresa la squadra di Miglietta sembra entrare in campo con un altro piglio, infatti, al 3’ accorcia le distanze con De Benedictis che sfrutta un cross dall’angolo. Al 17’ punizione dalla trequarti, batte Malagnino e palla che schizza sulla traversa ma rimane in campo, sul rimbalzo interviene con una girata a volo di destro e insacca. Al 27’ punizione dal limite per il Mesagne, alla battuta Lotito che centra l’incrocio dei pali ma l’arbitro annulla, poiché al momento del tiro un giocatore manduriano in barriera viene strattonato e allontanato dalla stessa da un attaccante avversario.

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Scarciglia, Malagnino, Riezzo, De Pascalis (48’ s.t. Di Comite), Gennari (35’ s.t. Dimitri), Jabarteh (32’ s.t. Ursoleo). A disp.: De Giorgio, Marsiglia, Nodriano, Tornese. All. Passariello

Mesagne: Lamarina, Camisa, Coccioli, Marinò, Angelè, Nacci, Greco, Allegrini (12’ s.t. Lotito), De Benedictis, Mummolo (19’ s.t. Minelli), Del Prete (41’ s.t. Semeraro). A disp.: Polito, Stabile, Motti, Diagnè. All. Miglietta

Arbitro: Mele di Lecce

Reti: p.t.: 3’ Jabarteh, 39’ De Pascalis; s..t.: 3’ De Benedictis, 17’ Misuraca

Note: Ammoniti: Olivieri, Malagnino, Camisa, Angelè, Greco, Allegrini. Angoli: 5 a 4 per il Manduria

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Castellaneta raggiunto nel finale, Lippolis: “Rammaricati, complimenti a Basile”

Soddisfatto a metà Walter Lippolis, tecnico di un Castellaneta voglioso ma poco lucido in alcuni frangenti, che vede sfumare la vittoria dei suoi nel finale, dopo il vantaggio firmato dal neo entrato Mianulli ed il pari ospite firmato da Pastano a tre minuti dal novantesimo. Il punto è accolto comunque con favore nell’ambiente biancorosso, la classifica è vero, si muove di poco, ma Lippolis cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno:

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“E’ un pareggio che muove la classifica, ma abbiamo il grosso rammarico per aver subito la rete del pareggio all’ottantasettesimo, dopo che eravamo stati un po fortunati nello sbloccare la partita. Una gara tutto sommato equilibrata in cui noi avevamo avuto l’occasione di Passiatore all’inizio solo davanti al portiere, calciando fuori, e loro con una sforbiciata di Galeandro a cui ha risposto benissimo il nostro portiere Basile, sostituto di Perrone, che ne avrà credo ancora per un mese. La partita si stava incanalando sullo zero a zero, ma l’ingresso di Mianulli ha vivacizzato la gara e su un giro palla, ha preso la sfera, si è accentrato e calciato in porta per un gol bellissimo, passando in vantaggio al settantaseiesimo. Sugli sviluppi di un calcio da fermo poi, abbiamo preso gol. Peccato, subire il pareggio, comunque giusto, all’ottantasettesimo, dopo aver sciupato sull’uno a zero un contropiede sul due contro uno per noi con Benedetto e Mianulli, non siamo stati bravi a concretizzare il due a zero e chiudere la partita. Sembrava ci accompagnasse la fortuna, visti gli interventi di Basile nello sventare alcune minacce avversarie sull’uno a zero, ma il gol subito ci ha spezzato le gambe”

Mister, come spieghi il pareggio nel finale, incapacità di gestione del vantaggio o non puoi rimproverare nulla ai tuoi ragazzi?

Oggi avevamo in campo una squadra molto giovane, tre (poi quattro) ragazzi del ’96, due ’97 ed un ’98, ed è forse subentrata la paura di vincere la partita. Peccato, il tutto ci sembrava bellissimo, in vantaggio con una rete di un castellanetano, questo ci faceva presagire per il meglio, ma alla fine la loro esperienza, con gente come Galeandro ed Ancona, ha fatto si che potessero premere il piede sull’acceleratore e noi siamo arretrati. Avevamo la vittoria in pugno, non ci siamo riusciti, ma guardiamo avanti con fiducia. I ragazzi possono uscire con la coscienza a posto, hanno dato tutto quello avevano, non li si può contestare nulla. C’è il rammarico di non aver vinto la partita uno a zero, sono partite che confermano come questo campionato sia tanto livellato. Vincere avrebbe significato fare un doppio balzo in avanti, pareggiarla significa stare nella norma

A proposito di campionato, come giudica questa Promozione dopo nove turni?

Un campionato di Promozione davvero tosto, sono sorpreso, scendendo di categoria dopo tre anni di Eccellenza me l’aspettavo un tantino inferiore rispetto a quello affrontato negli altri anni, penso che fino alla’ultima giornata ci sarà da combattere

Infine il tecnico biancorosso si sofferma sui alcuni suoi singoli:

“Voglio fare pubblicamente, e credo sia giusto riconoscerlo, i complimenti al nostro portiere Basile, che ha aspettato un bel po per poter giocare, dopo la parentesi con il Tricase, in cui non è stato colpevole della sconfitta ma non si è potuto esprimere al meglio, ed oggi ha dimostrato di farsi trovare pronto. Inoltre compliementi anche al nostro attaccante Mianulli, mi ha veramente sorpreso, l’anno scorso era un under che non riusciva ad esprimersi come quest’anno, che sembra avere una marcia in più, speriamo che con lui in avanti qualcosina in più riusciamo a concretizzare, perchè è inutile negarlo, abbiamo dei problemi nel portare a compimento delle partite poiché non abbiamo lo stoccatore, in quanto abbiamo gente all’esordio che ancora si deve esprimere al cento per cento

Grazie mister e buona settimana in vista della sfida nel derby contro il Massafra

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Ginosa, non basta Donno. Il Mottola pareggia

Pari beffardo per il Ginosa che, nonostante una buona prestazione e diverse occasioni da rete create, non riesce a conquistare l’intera posta in palio. Avanti per ben due volte, i biancazzurri si sono fatti raggiungere da un Mottola ben messo in campo e cinico che ha sfruttato al meglio le poche chance di andare a segno. Prima frazione di marca ginosina che vede i padroni di casa andare al riposo avanti di una rete. Partenza decisa degli uomini di Pizzulli che al 12′ si rendono pericolosi con Lovecchio il quale, ben servito da Paiano, incrocia con un destro velenoso che fa la barba al palo. I padroni di casa crescono alla distanza ed al 43′ pervengono al meritato vantaggio su rigore (decretato dall’arbitro per un fallo in area ai danni di Paiano) che Donno trasforma con freddezza. Il gol galvanizza i ginosini che a tempo scaduto vanno vicini al raddoppio con Novario, il cui “lob” sull’uscita di D’Elia viene intercettato da Secka sulla linea.

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La ripresa vede sempre il Ginosa sul pezzo e pericoloso, ma un Mottola più cinico che approfitta di alcuni errori della difesa locale per andare a bersaglio. Al 56′ il raddoppio sembra cosa fatta quando Lovecchio, ben servito in profondità, lascia partire dal limite una staffilata sulla quale D’Elia si oppone d’istinto tenendo in partita i suoi. Gli ospiti, seppure poco vivaci, hanno un Greco in più in avanti e proprio il numero sette mottolese, al 64′, approfitta di un’amnesia difensiva locale per firmare il pari con una conclusione ravvicinata che fa secco Giampetruzzi. La reazione dei padroni di casa è immediata ed al 67′ il Ginosa si porta nuovamente in vantaggio, ancora su tiro dal dischetto (ennesimo fallo in area su Paiano) che Donno trasforma in maniera impeccabile spiazzando l’estremo difensore ospite. I biancazzurri cercano la rete della tranquillità ed al 70′ sono sfortunati quando Donno, dal limite, calcia di potenza con la sfera che lambisce il palo a portiere battuto. I padroni di casa sembrano avere il match in pugno ma al 77′ il Mottola gela il “Miani” con la rete del 2-2, giunta sugli sviluppi di un calcio da fermo, che vede Amatulli sorprendere la retroguardia ginosina ed infilare alle spalle di Giampetruzzi. Il Ginosa non ci sta vanificare quanto di buono prodotto ed all’83’ Paiano, su un perfetto cross dalla destra, svetta in area ma D’Elia si supera blindando il pareggio. Alla fine resta il rammarico di non essere riusciti a centrare il successo, ma la buona prestazione e le diverse occasioni da rete create sono un buon viatico per il prosieguo del torneo.

Domenica il Ginosa è atteso da una trasferta insidiosa in quel di Capurso, dove cercherà di conquistare il massimo risultato utile (magari quel successo che manca da quattro turni) per restare agganciati alla zona playoff. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – U. MOTTOLA 2-2

GINOSA: Giampetruzzi, A. Ribecco, Orfino (90′ Di Lena), Donno, Vannella, Pasqualicchio, Novario, Tenerelli, Paiano, Lovecchio, Cappiello (85′ Capurso). A disp.: Larocca, Costantino, D’Ambrosio, Dragone, Comparato. All. Pizzulli squalif. (in panchina Caserta)
U. MOTTOLA: D’Elia, Dragone, Galiero, Semeraro (46′ M. Salvi), Intini, Minardi, Greco, Secka, Amatulli (85′ N. Salvi), D’Onofrio, D’Aprile (74′ Ritella). A disp.: Maggi, Schiavone, Lentini. All. Schiavone
ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta.
RETI: 43′ rig. e 67′ rig. Donno (G), 64′ Greco (M), 77′ Amatulli (M).
NOTE: Ammoniti Donno, Paiano e Cappiello (G), Dragone, Intini, Minardi, Greco e D’Onofrio (M).

ADDETTO STAMPA AS GINOSA – DOMENICO RANALDO –

Castellaneta e Ostuni, pari giusto nel finale

Il Castellaneta non bissa il successo giunto a tavolino in settimana contro il Manduria ed impatta sul proprio campo del “De Bellis” per una rete ad una contro l’Ostuni muovendo si la classifica (il Grottaglie sconfitto, è staccato di un punto), ma la contemporanea vittoria del Copertino sul Maglie lascia i biancorossi in terzultima posizione proprio con i giallorossi salentini.

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La gara è vivace, Castellaneta apprezzabile per impegno ed agonismo, quello sportivo, che si tramuta in voglia di vincere. L’avvio è speranzoso, Passiatore si ritrova solo in area per calciare ma conclude malamente a lato, sciupando una ghiotta occasione al dodicesimo. Il match non offre poi grande spettacolo e vive di fiammate, come nel finale di tempo in cui i padroni di casa insistenti sull’out sinistro, scodellano con Pietracito un buon pallone per l’accorrente Passiatore che calcia a volo fuori di poco, tra gli applausi del pubblico. Brividi nel finale di tempo quando l’esperto Galeandro si coordina alla perfezione in semi rovesciata, Basile è super nel togliere la rete dal sacco, volando sulla sua sinistra. Prima frazione a reti bianche e ripresa che sulla falsa riga, prosegue con un equilibrio sostanziale in cui Castellaneta e Ostuni tentano timidamente la vittoria ma si annullano a vicenda. Si attende il minuto settantadue quando Fonte appena entrato in area, scocca un destro velenoso che termina a lato, con la difesa di casa nell’occasione scoperta. Un lampo la rete del vantaggio del Castellaneta: Mianulli neo entrato, intercetta la sfera in area, ed ha la prontezza di calciare con il destro un rasoterra secco e preciso che si insacca dopo aver toccato il palo, per una rete di pregevole fattura ed importantissima, che rilancia le ambizioni salvezza diretta biancorosse. Non tarda la reazione ospite, al quale non manca estro ed esperienza per schiacciare un Castellaneta nella propria tre quarti che non disdegna alcune ripartenze, in cui sbagliano in un paio di occasioni l’ultimo passaggio. Al minuto ottantaquattro, Masi impegna dalla distanza un sempre attento Basile che devia in angolo, ma trascorrono tre giri di lancette ed il portiere di casa questa volta deve capitolare su una conclusione ravvicinata di Pastano sugli sviluppi di un calcio d’angolo in cui la palla sbuca sul secondo palo. L’ex Grottaglie infatti, è abile a colpire con il destro da posizione ravvicinata riagguantando un match che il Castellaneta pregustava come proprio, ed invece rischia di perdere al novantunesimo quando Pastano scaglia un destro angolato che Basile allungandosi, tocca quanto basta per evitare la beffa. Termina uno a uno un match di buona intensità, con i padroni di casa bravi ma sciuponi ad inizio gara, e timorosi nel finale, non avendo saputo gestire il vantaggio giunto a quindici minuti dal termine.

Tabellino di Castellaneta – Ostuni  1 – 1

Acd Castellaneta: Basile,Petrosino, Pietracito, Panzarea (62° Panzarea), Buttiglione, Lippolis, Passiatore (57° Mianulli), Antonicelli, Gorghini (71° Favale), Recchia, Castellaneta. A disp. Carrieri, Masiello, Russo All. Lippolis

Ostuni: Quartulli, Rateo (82° Zizzi F.), Ancona, Fonte, Camassa, Zizzi C., Pastano, Burdo, Galeandro, Masi, Schiavone (75° Chiatante). A disp. Pinto, Narracci, Parisi, Todisco, Satalino. All. Marasciulo

Arbitro: Turco di Lecce, coadiuvato dai sig. assistenti di linea Minerva e Battista di Lecce

Reti: 76° Mianulli (C); 87° Pastano (O)

Note: Pomeriggio variabile, ventilato. Campo in sintetico. Spettatori un centinaio circa.

Baldo D’Angelo

Exploit Massafra: al “D’Amuri” di Grottaglie è 3-1

Una vittoria fortemente voluta e conquistata con merito contro un avversario determinato e proiettato a giocarsi tutte le probabilità ad un possibile aggancio in classifica. Una gara da “dentro o fuori” per i padroni di casa.

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I giallorossi ben guidati da mister Iacobellis (al rientro in panchina dopo aver scontato due settimane di squalifica) hanno avuto una partenza sprint : infatti, al 9′ del primo tempo passano in vantaggio con una rete di rapina messa a segno da Novellino a seguito di una fortuita deviazione sulla linea di porta di un difensore di casa che evitava il tiro a colpo sicuro di Camara splendidamente lanciato a rete da Maldarizzi. Al 12′ la seconda rete messa a segno da Ingrosso con un gran tiro dal vertice destro a conclusione di uno schema ben studiato in allenamento ed ottimamente eseguito quest’oggi. Calcio piazzato dai venticinque metri che esegue Nitti per Maldarizzi posizionato al limite dell’area di rigore, passaggio di prima per Ingrosso libero sul vertice destro e conclusione vincente. Al 41′ lancio in profondità per Ingrosso, veloce sgroppata sulla fascia destra e gran diagonale che fa la barba al palo opposto. Un’azione ed un tiro da applausi!! I padroni di casa non hanno nè la forza e nè la capacità di riprendere il risultato nonostante una sterile supremazia a centrocampo. Al 20′ del secondo tempo un’altra “perla” di Ingrosso che su un ottimo passaggio di Giannetti impatta al volo da posizione decentrata ma il portiere Annicchiarico si oppone con bravura. Gli ospiti sono molto concreti ed al 25′ del secondo tempo mettono al sicuro il risultato con una rete di Camara, abile a sfruttare un passaggio di Novellino e mettere il pallone rasoterra sul primo palo evitando l’uscita disperata del portiere di casa. Poi ci sono le due espulsioni a danno dei giallorossi e il Grottaglie nei minuti di recupero, al 91′, chiudono l’incontro con una deviazione di testa da pochi passi di Calzarano.
Entusiasmo, felicità e consapevolezza dei propri mezzi per i ragazzi del Massafra che festeggiano insieme agli ultrà che hanno seguito i propri beniamini in questa difficile trasferta.

A.S.D. GROTTAGLIE                   1
A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA     3

Grottaglie : Annicchiarico, Papa (al 41′ s.t. Bisignano) Roberti, Andrisano, Napolitano, Calzarano, Collocolo, Carteni (al 24′ s.t. Vendetta) Trani, Bardoscia, Appeso.
Allenatore : Claveri

Massafra : Ricci, Coronese, Riformato, Nitti, Carbone, Bonsignore, Ingrosso (al 34′ s.t. Masella), Lazzaro, Novellino, Maldarizzi (al 3′ s.t. Giannetti), Camara (al 28′ s.t. Masella).
Allenatore : Iacobellis

Arbitro : Carrer di Barletta
Marcatori : al 9′ Novellino, al 12′ Ingrosso, al 70′ Camara, al 91′ Calzarano.
Espulsi per doppia ammonizione Nitti al 25′ s.t. e Carbone al 38′ s.t.

Castellaneta, ora i tre punti sul campo contro l’Ostuni. Lippolis: “Partita fondamentale”

Settimana agrodolce per il Castellaneta, in quanto dopo la sconfitta-beffa di Lizzano, arrivano le buone notizie con l’amichevole soddisfacente sul proprio campo contro il Taranto di mister Prosperi, ed il responso del ricorso da parte del giudice sportivo, che assegna la vittoria contro il Manduria a tavolino. Vittoria che permette ai biancorossi di respirare in classifica, aggiungendo così due punti (in virtù dell’uno pari conseguito sul campo messapico), ai tre finora guadagnati che permettono di abbandonare l’ultima posizione. Ma intervistato dalla nostra redazione, mister Walter Lippolis è concentrato esclusivamente sulla gara contro l’Ostuni, che non naviga certamente in acque molto più tranquille ma che dispone di un’ampia ed ottima rosa:

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E’ una partita assolutamente da non sbagliare, dove i giocatori sanno che ci giochiamo tanto

Incalzato sui tre punti a tavolino decretati dal giudice sportivo in settimana, il tecnico biancorosso afferma:

Per quanto riguarda la vittoria arrivata in settimana, devono essere due punti che ci devono spronare a fare bene, in pratica, due punti che avranno valore solo se seguiti da una vittoria. Dovremo dare consistenza a questi punti perchè vincendo apriremmo gran parte del campionato, recupereremo un po di posizioni e di squadre rimettendoci in carreggiata, quindi, è una partita fondamentale per le nostre sorti

Infine uno sguardo sulla gara, in cui la compagine valentiniana si è ben preparata durante la settimana ma lamentando ancora una volta, un certo numero di assenze e qualche dubbio di formazione causa infortuni:

Ci stiamo preparando al meglio per poterci far trovare al massimo, certo avremo le solite defezioni, in quanto Greco quasi sicuramente non recupera, ed il portiere Perrone ha subito una forte distorsione ed è da valutare. Anche altri giocatori che purtroppo per problemi lavorativi non si sono allenati, non faranno parte della gara, ma per il resto, attendiamo con fiducia quest’incontro

Un ringraziamento a mister Lippolis per l’intervista concessaci ed in bocca al lupo per la gara.

Probabile formazione che vede il probabile utilizzo del portiere Basile tra i pali visto l’infortunio occorso in amichevole a Perrone, per il resto difesa a quattro confermata con il rientrante Buttiglione, reduce da un turno di squalifica, accanto a Valerio Lippolis, mentre in avanti soliti ballottaggi con Gorghini e Mianulli che scalpitano tra gli altri, per i posti disponibili nel raparto avanzato. Ospiti con tanti calciatori esperti presenti in rosa e reduci dalla sfortunata sconfitta interna per quattro a tre contro l’Aradeo. Squalificati Urso e Cristofaro, spazio a Galeandro accanto a Schiavone a comporre il reparto offensivo.

Terna arbitrale leccese: direzione di gara affidata al signor Giuseppe Turco di Lecce, coadiuvati dai sig.ri Minerva e Battista della medesima sezione. Start al “De Bellis” fissato alle 14.30.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo.

Preview Prima Categoria girone B, settima giornata: spicca Martina – Mola

Settima giornata caratterizzata dal big match del “Pergolo” tra Martina Calcio e Vigor Moles, compagini allestite per vincere il campionato e risalire celermente in categorie ad esse più consone. Previsto un grosso spettacolo in campo e sulla tribuna, rovinata da una cornice non degna di tale partita, come la struttura martinese che ospiterà l’evento, davvero un peccato se si considera la mancata disponibilità ancora per tempi incerti di un “Tursi” che mai come in questo momento sarebbe servito per l’accoglienza di atleti e tifosi. Passando alle formazioni, unico assente per gli ospiti il difensore  De Virgilio, giunto alla quinta ammonizione e quindi fermato un turno dal giudice sportivo, ma mister Narraccio disponendo di un ottimo organico, ha già la soluzione (Fieroni-Lofano coppia centrale?). Per il Martina tutto confermato, con l’ispirato De Tommaso di inizio stagione pronto ad innescare i temibili Palazzo, Birtolo e Laneve, autentici mattatori della precedente gara contro il Santa Rita.

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La gara tra GrumeseBitetto e Capurso potrebbe rivelarsi di alta classifica, visti i successi conseguiti nell’ultimo turno da entrambe le compagini sospinte tra le zone nobili della graduatoria. Gli ospiti infatti, con otto punti ed una gara in meno, sono più che fiduciosi nel raggiungimento di un nuovo positivo risultato dopo la cinquina rifilata al San Vito, mentre i padroni di casa devono assolutamente dare continuità all’exploit di Mottola per sfruttare a pieno lo scontro diretto tra Martina e Mola per riaffacciarsi nelle primissime posizioni e recuperando punti ad una delle due big. Sfida nella sfida, con Mele per i padroni di casa pronto ad affrontare Gesuito, bomber di un sorprendente Capurso.

Altra sfida interessante, il derby della parte occidentale della provincia di Taranto tra un Ginosa reduce da due sconfitte consecutive ed un Mottola furente dopo il pari di San Vito e la sconfitta interna ai danni della GrumeseBitetto. Due compagini quindi con tanta voglia di rivalsa per riprendere la marcia verso la zona playoff, in cui i padroni di casa vorranno sfruttare il fattore campo per staccare i mottolesi a cinque punti di distanza, pur avendo disputato una gara in più, in un match in cui entrambe sembrano aver perso la via della rete. Particolare attenzione per il confronto tra i due calciatori chiave dell’incontro: Cappiello per il Ginosa, Greco per il Mottola.

San Vito e Norba Conversano si affrontano entrambe con una grande voglia di riscatto. I primi, reduci dal ko di Capurso, devono reagire alla cinquina subita per dar vita alla rimonta in classifica dopo un solo punto conquistato in due partite, mentre gli ospiti provengono dal riposo da calendario presentando in panchina la novità Fabrizio Lopriore nuovo tecnico dei conversanesi, con l’obiettivo di risalire la china dopo un avvio incerto. Padroni di casa con l’assenza preziosa del difensore Chirico, dall’altra parte rosa al completo e curiosità per vedere all’opera il nuovo Norba targato Lopriore.

Al “Comunale di Via Quasimodo”, gara sentita tra Ragazzi Sprint Crispiano ed Atletico Acquaviva, con i tre punti ricercatissimi da entrambe le compagini. I gialloblù di mister D’Onghia sono chiamati al riscatto dopo la sconfitta di Mola al termine di un’ottima prestazione, in cui il punteggio finale ha oltremodo condannato Solidoro e compagni. Quale miglior occasione per rifarsi dinanzi al proprio pubblico di fronte ad un avversario come l’Acquaviva dai grandi nomi, ed in ripresa dopo lo sfortunato pari in casa della capolista GrumeseBitetto e la vittoria sul Ginosa nell’ultimo incontro disputato.

Chiude il programma infine, una sfida salvezza che per la Virtus Locorotondo può dire tanto, per staccare le dirette concorrenti alla permanenza, dove occorre battere un Azzurri Santa Rita pronto a dare battaglia per cancellare l’opaca prova offerta contro il Martina. Ospiti coscienziosi del fatto che la salvezza passa da queste sfide, ed il duo di attacco composto da gente tecnica ed esperta come Taglio e Pica può certamente essere un fattore in questa gara. Il Locorotondo avrà dalla propria il fattore campo e quei tifosi sempre vicini alla propria squadra, con la freschezza della gioventù di una rosa che sicuramente porterà entusiasmo a tutto l’ambiente, pronto a conquistare i primi tre punti casalinghi del campionato dopo due sconfitte in altrettante gare disputate al “Viale Olimpia”.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano che può al termine di questo turno di campionato, ritrovarsi in solitudine nell’annosa posizione di fanalino di coda, se gli Azzurri Santa Rita dovessero far punti a Locorontondo.

Questo il programma completo e le relative designazioni arbitrali per ogni gara:

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Castellaneta, amichevole con il Taranto e vittoria a tavolino…

Giovedì più che positivo in casa Acd Castellaneta, considerato il pomeriggio calcistico di scena al “De Bellis”, in cui i ragazzi di mister Lippolis hanno affrontato in amichevole il Taranto allenato da mister Prosperi. Festa sugli spalti (oltre un centinaio i presenti) e squadre in campo tra la curiosità di molti addetti ai lavori, con il Taranto in versione tipo della Domenica (ad esclusione di Stendardo e Bollino), in cui hanno riposato solamente i protagonisti della gara di coppa del giorno prima. Padroni di casa attenti ed aggressivi, ma il tasso tecnico dei rossoblù esce fuori al quarto d’ora, con la rete di Viola per il vantaggio, successivamente con il raddoppio di Magnaghi (ottimo pallonetto), ed il tap in di Marsella per il tris. Nella ripresa Prosperi effettua tutti i cambi a sua disposizione, interamente juniores, che ben si son distinti realizzando altre due reti con Ranieri e Galeandro, per il cinque a zero finale ed i saluti di rito.

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Altra ottima notizia di giornata è il responso del giudice sportivo inerente la gara Manduria – Castellaneta per la partecipazione alla gara del calciatore Mancuso Leonardo, gara terminata sul campo con il punteggio di uno a uno. Con il Comunicato Ufficiale numero 34 del comitato regionale pugliese, si attesta l’irregolarità della posizione del calciatore biancoverde squalificato nell’ultima gara della stagione precedente tre turni. Avendone scontato solamente due, ed in campo contro il Castellaneta così come accaduto la giornata successiva contro il Brindisi, Manduria che incappa in due sconfitte sconfitte a tavolino. I biancorossi dunque, salgono da tre a cinque punti, staccando il Copertino ultimo con quattro lunghezze, appaiando il Grottaglie in terz’ultima posizione.

Buon viatico quindi, per un week end di fondamentale importanza in cui sul sintetico dell’impianto castellanetano, si affronteranno Castellaneta ed Ostuni, altra compagine situata a ridosso della zona playout.

Baldo D’Angelo

Marcatori Prima Categoria girone B, dominano i martinesi

Giornata numero sei del campionato di Prima Categoria girone B, nella quale si registra il “record” di segnature: ben ventitré in sei incontri! A farla da padrone, il Martina che continua a siglare gol a raffica, altre sei reti in trasferta questa volta al malcapitato Azzurri Santa Rita, con centri siglati per tutto il tridente offensivo e non solo: Laneve, De Tommaso e Birtolo sono scatenati e non si fermano nella speciale classifica marcatori, mentre per le altre squadre oltre al solito Mele della GrumeseBitetto, rimangono in scia Gesuito del Capurso e Fraschini del Mola. L’eterno Ferorelli dell’Acquaviva realizza una doppietta (su calci da fermo) al Ginosa e si porta a quota tre reti. Questa la classifica completa:

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De Tommaso (Martina Franca)           – 5 reti  –   

Birtolo (Martina Franca)                        – 5 reti – (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 4 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 4 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 3 reti –

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 3 reti –

Greco (United Mottola)                          – 3 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 3 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                               – 2 reti – 

Palazzo (Martina Franca)                         – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Civitas Conversano)           – 2 reti –

Una rete: 37 calciatori 

Importante vittoria a Mottola per l’Asd GrumeseBitetto

Torna alla vittoria la ASD GrumeseBitetto nella 6^ giornata del Campionato di Prima Categoria 2016/17. Domenica 30 Ottobre sono arrivati tre importanti punti sul campo dello United Mottola.

Rossoblù che scendono in campo con: Turi, Lorusso, Bellomo, Giuliani, Gernone, Toscano, Mele, Costanzo, Scarola, Lavermicocca, Gaeta.

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Nel primo tempo la Grumese/Bitetto parte subito bene, portandosi in vantaggio al 20′ con un grandissimo gol del bomber grumese Francesco Mele, il quale prima salta un difensore e poi mette il pallone sotto l’incrocio dei pali: 0-1.

Nella ripresa la squadra di casa del Mottola prova in tutti i modi il pareggio, e al 15′ si procura un calcio di rigore, ma il portiere rossoblù Turi riesce a neutralizzare il tiro dagli 11 metri sulla propria destra.

Entrano Vischio e Gisonda per Gaeta e Scarola e nel finale occasione prima per Mele che, servito in area di rigore da Lorusso, colpisce il palo, e poi con Gisonda, con un tiro che termina di poco a lato.

Tre importantissimi punti dunque che portano la Grumese/Bitetto a 13 punti in classifca, al 2° posto dietro il Vigor Moles. Prossimo turno domenica 6 novembre alle ore 14:30 al Campo Antonucci di Bitetto contro l’FC Capurso, sesto in classifica con 8 punti e vincitore per 5-1 nell’ultimo turno di Campionato contro il S.Vito.

da Bitettoonline.it 

Prima Categoria girone B, sesta giornata

Giornata di campionato numero sei che si può definire interlocutoria, viste le vittorie delle prime tre in graduatoria che lasciano inalterate le distanze tra Vigor Moles, Martina e GrumeseBitetto. Il tutto, sette giorni prima del big match tra Martina e Mola, sfida d’alta quota e tra storiche società pugliesi in cerca di nuove fortune ripartendo dal basso.

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Tra la capolista Vigor Moles e Ragazzi Sprint Crispiano la partita è viva, con gli ospiti sempre in gara nella quale nei primi minuti è il difensore Bruno a divenire protagonista assoluto. Il calciatore giallobù infatti, prima devia incolpevolmente di testa nella propria porta per il vantaggio Vigor, poi sempre sugli sviluppi di un angolo pareggia i conti del  match e della fortuna. Fraschini indirizza un traversone nell’angolino e beffa tutti compreso il portiere crispianese per il vantaggio poco prima dell’intervallo, Ripresa con i ragazzi di mister D’Onghia pericolosi alla ricerca del pari, ma per alcune disattenzioni ed errori indivisuali, Corti prima e Tenzone poi puniscono forse oltremisura un Crispiano che non ha sfigurato ma consapevole di costruire la propria salvezza nei prossimi appuntamenti da calendario.

Tutto troppo facile per un Martina Franca che sul terreno di Carovigno, strapazza in malo-modo un’Atletico Azzurri Santa Rita arrendevole sin dopo i primi venti minuti di gioco. Gol a raffica e spesso in fotocopia: al ventiseiesimo apre Laneve con un perentorio stacco di testa su calcio d’angolo battuto da Sergio De Tommaso, raddoppia Palazzo con una grande conclusione mancina, colpendo a volo un traversone dal versante opposto. Trascorrono due giri di lancette e De Tommaso sempre dalla bandierina pesca un liberissimo Vinci che triplica chiudendo di fatti un match mai messo in discussione, con la gloria personale per De Tommaso che ruba il pallone alla difesa locale depositando facile in rete per il poker prima dell’intervallo. Ripresa “soft” con due reti simili, fuorigioco impostato male dalla difesa di casa e con Laneve prima di Birtolo, a firmare la quinta e sesta definitiva rete di un exploit preventivabile alla vigilia, ma non in questi termini, visto il buon rendimento casalingo dei ragazzi di San Vito. I ragazzi di Giudiuli, in attesa dello scontro al vertice della prossima giornata, sono terzi ma hanno disputato una partita in meno rispetto alle prime due, mentre il Santa Rita è ultimo appaiato alla Civitas Conversano a soli due punti.

Sfida interessante e ricca di colpi di scena quella disputata al “Chiappara” di Mottola con gli ospiti della GrumeseBitetto che in maniera quasi inaspettata e sorniona, portano a casa l’intera posta in palio. Decide una rete del solito Mele alla mezzora del primo tempo, dopo che Greco per i padroni di casa colpisce prima un palo su calcio di punizione, mentre poi nella ripresa si vede neutralizzare un calcio di rigore dal solito portiere ospite Turi, che regala ai suoi una vittoria fondamentale per tenere testa ai ritmi imposti nelle ultime giornate da Mola e Martina. Mottola sconfitto e arrabbiato, davvero un gran peccato dopo la bella prestazione offerta.

Rivelazione del torneo il Capurso che con una super prima frazione di gioco schianta il San Vito per ben cinque reti ad una, con gli ospiti che fino a quel momento avevano subito solamente quattro reti risultando la seconda miglior difesa del campionato. Non può mancare alla festa del gol Gesuito, capocannoniere della compagine barese, raddoppia Mannarini prima del tris di Ferrarese. Tra le reti di Schiraldi e Ferrarese (doppietta per lui), rete di Grassi utile solo ai fini statistici, con la larga vittoria locale che rilancia le ambizioni playoff di una piazza che deve sicuramente affiancare maggiormente questo progetto. Male il San Vito, con le prime posizioni in bilico dopo l’ottimo avvio di stagione.

L’Acquaviva torna alla vittoria battendo tra le mura amiche un Ginosa che si sveglia troppo tardi, finendo sconfitto per la seconda gara di fila. Mattatore dell’incontro l’intramontabile Ferorelli, autore di una doppietta sfruttando il suo sinistro fatato per il vantaggio al ventesimo del primo tempo su un calcio di punizione magistrale, mentre il raddoppio nella ripresa avviene su penalty conquistato da Giampetruzzi, atterrato in area. La reazione ospite si concretizza con un rigore siglato da Cappiello dopo un fallo su Paiano proteso nel calciare in porta, ma non basta. Ginosa risucchiato in quarta posizione con una partita in più su Mottola e Capurso, mentre l’Acquaviva riparte a sette punti in classifica.

La sfida salvezza di giornata riguarda le compagini della Civitas Conversano e Virtus Locorotondo, dopo novanta minuti combattuti e poco spettacolari in cui alla fine entrambe lo compagini non possono essere soddisfatte di un punto a testa, visto il pari raggiunto in extremis dai padroni di casa conversanesi in pieno recupero del secondo tempo. Avanti gli ospiti con Palmisano, abile a sfruttare un retropassaggio errato della difesa di casa, la Civitas agguanta il pari con i denti grazie ad un penalty siglato da Arsale e concesso per un fallo ai danno del difensore Iusco sugli sviluppi di un calcio da fermo. Conversano sempre ultimo appaiato al Santa Rita a due lunghezze, mentre il Locorotondo muove la classifica ma non si discosta dalle zone a rischio.

Riposo da calendario per il Norba Conversano del neo mister Fabrizio Lopriore.

Foto: da Capursowebtv, ph Domenico Pellicola

L’Acquaviva riparte, Ginosa ko

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, De Palma, De Cosmis (72´ Serini), Saracino, Cirrottola V.K., Lavermicocca, Giampetruzzi, Palasciano, Rizzi, Ferorelli Kap. (76´ Antonicelli), Colella (89´ Lenoci). A disp.: Lella, Salierno, Maffei, Kore. All. Di Mauro
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino Kap., Cristella, Ribecco, Donno, Pasqualicchio, Novario (72´ Rizzi), Tenerelli, Paiano V.K., Cappiello, Lovecchio. A disp.: Larocca, Dettoli, Bitetti, D´Ambrosio, Di Lena, Vannella. All. Pizzulli squalif. (in panchina Mastrodomenico)
ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta.
RETI: 19´ – 63´ rig. Ferorelli (A), 82´ rig. Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti De Cosmis, Cirrottola e Rizzi (A), Cristella, Ribecco, Paiano e Lovecchio (G).
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Un Acquaviva determinato fa sua l’intera posta in palio contro un giovane Ginosa e risale la classifica del girone B.
Nel primo tempo partono bene i rossoblu, all’8´ Ferorelli dal limite fa la barba al palo, il goal è nell’aria e al 20´ l´Acquaviva passa grazie ad una magistrale punizione dai 25 metri trasformata dallo stesso Ferorelli (nella foto)  che insacca alla sinistra di Giampetruzzi.
Al 40´ ospiti vicini al pareggio prima con Paiano che, da distanza ravvicinata, conclude di poco fuori e poi Lovecchio, il quale scarica un diagonale velenoso che si spegne alla destra dell’estremo di casa.
Nella ripresa al 65´ il Sig. Lacerenza assegna un rigore ai locali per atterramento di Rizzi, trasformato con freddezza da Ferorelli per il 2-0.
Rossoblù sempre pericolosi sui calci da fermo ed al 70´ sempre Ferorelli chiama Giampetruzzi ad un intervento prodigioso, mentre alla mezzora l’attaccante acquavivese crossa dal fondo un pallone invitante per Colella che, sottomisura, alza di poco la mira fallendo la terza marcatura. 
Gli ospiti all´82´ accorciano le distanze con Cappiello che trasforma un rigore concesso dall´arbitro per un fallo su Paiano, riaprendo il match.
Al 90´ Antonicelli, dopo un azione personale coglie in pieno la traversa con una conclusione di destro dal limite, mentre al 92´ è Paiano che sorvola di poco il montante per l’ultima azione della gara.
Vittoria che riporta morale e soprattutto fiducia in casa Acquaviva, ma da martedì occhi puntati sulla trasferta di Crispiano dove i rossoblu sfideranno i Ragazzi Sprint al comunale di “Via Quasimodo”.
 
UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Fasano – Manduria 3-1

Partita nervosa e sconfitta esterna del Manduria che dalla metà del primo tempo ha dovuto giocare il dieci per l’espulsione comminata dall’arbitro a Sanna. Una partita iniziata male e finita peggio, oltre a un risultato davvero tropo severo per ciò che si è visto in campo. In ogni caso, mister Passariello dovrà rivedere anche qualche piazzamento soprattutto in difesa, i cui collegamenti col centrocampo a un certo punto sono sembrati saltati. Infatti, è stato un malinteso della difesa manduriana che pensava che l’attaccante avversario fosse in fuorigioco a procurare la prima rete a favore dei padroni di casa ad opera di Gennari al 7’.

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Il raddoppio del Fasano giunge al 19’, palla a spiovere dalla bandierina del calcio d’angolo, Amato infila la porta difesa da De Marco. Il Manduria subito dopo resta anche in dieci per l’espulsione di Sanna e Passariello è costretto a correre ai ripari, effettuando qualche correttivo nella formazione. Il Manduria accenna a reagire e, nei minuti di recupero, più esattamente al 49’ è Malagnino ad accorciare le distanze. Il conto delle reti si chiude al 39’, Scarciglia nell’estremo tentativo di impedire all’avversario di involarsi a rete, è costretto ad atterrarlo, il signor Totaro di Lecce indica il dischetto del rigore che viene battuto da Longo che realizza la segnatura del definitivo 3 a 1.

Fasano: Lacirignola L. , Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia, Pace, Gennari, Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A. Mizzi, Carnaba, Pugliese, Leggiero, Quaranta, Longo. All. Lentini

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Ciniero, Mero, Granata, Nodriano, Dicomite, De Pascalis. All. Passariello

Arbitro: Totaro di Lecce

Marcatori: P.t.: 7’ Gennari, 19’ Amato, 49’ Malagnino. S.T. 35’ Longo (Rig.)

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Vittoria convincente del Fasano, striscia positiva che sale a tre

Vittoria numero 3 consecutiva in campionato (quattro con quella di Coppa Italia) per l’Us Città di Fasano. I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono meritatamente un Manduria, sceso sull’erbetta del “Vito Curlo” forte del punto in più in classifica. È stata una partita splendidamente giocata dal Fasano nel primo tempo e gestita nella ripresa, seppur complicata dal gol dell’1-2 momentaneo allo scadere della prima frazione di gara.

Il Fasano veniva dal successo ottenuto a Brindisi che ha galvanizzato non poco l’ambiente biancazzurro, seppur gli spettatori allo stadio “Vito Curlo” non sono stati di certo numerosi. Mister Laterza (squalificato) ha dovuto fare a meno degli infortunati Graziano Pistoia e Fabio Leggiero; dall’altra parte, in campo l’ex Sanna e il bomber Gennari. Fasano che si è schierato con una insolita maglia rossa, biancoverde il Manduria.

Pronti via e il Fasano passa praticamente subito in vantaggio: al 7’ Pietro Gennari si invola sul filo del fuorigioco, attende l’uscita del portiere e lo batte tra l’euforia del pubblico biancazzurro. Gennari incontenibile e dopo tre minuti va vicino al raddoppio, su suggerimento di Amodio, seppur il suo tiro risulti essere facile preda del portiere ospite. Manduria in bambola e biancazzurri di nuovo vicini al raddoppio con capitan Amodio che prova un pallonetto di poco finito alto.

Il Fasano gioca a ritmi altissimi e al 20’ concretizza ancora una volta la propria notevole supremazia: Amato di testa batte De Marco su calcio d’angolo battuto da Amodio, ed è 2-0. A questo punto mister Passariello corre ai ripari, togliendo dal campo un disastroso Marsiglia (under) e inserendo Ciniero. Ma i tarantini oggi sono in giornata no, dimostrando di certo non l’attuale posizione in classifica, e al 28’ restano in dieci per un cattivo fallo da cartellino rosso commesso dall’ex Sanna su Pace (che per tutta la partita sarà preso da mira anche con falli cattivi). Si vede anche Fanigliulo (uomo partita a Brindisi), ma il suo tiro – dopo una bella giocata – termina alto. Ci prova anche Laguardia, ma la sua girata va a lato: il primo tempo è stato un monologo del Fasano.

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Ma al quarto minuto del primo tempo accade l’impensabile: alla prima azione pericolosa, il Manduria segna. Malagnino ruba palla ad un incerto (in questa circostanza) Fumarola e si invola verso la porta biancazzurra, battendo un inoperoso Lacirignola. Nello spogliatoio quindi si va sul 2-1.

Il secondo tempo si apre con una serie di ammonizioni: in dieci minuti fioccano quattro “gialli” (Di Michele, Pace, Misuraca e Ciniero). Il Manduria sembra esser rientrato in campo rigenerato nella ripresa e sembra giocare anche meglio in dieci uomini, anche se nei primi quindici minuti accade davvero pochissimo. A questo punto Laterza, dalla gradinata, ordina il cambio: fuori Amodio (fascia di capitano a Pace), dentro Domenico Longo. Al 68’ Marini illumina: palla per Gennari, steso in area da Scarciglia (attaccante nelle vesti di difensore). Calcio di rigore che il nuovo entrato Longo segna per il definitivo 3-1. Non accade più nulla: il Fasano con questo successo entra in zona playoff e domenica tenterà l’assalto sul campo della capolista Tricase, distante cinque punti in classifica.

Us Fasano-Manduria 3-1 (p.t. 2-1)
Marcatori:
7’ Gennari, 19’ Amato, 69’ rig. Longo (F), 49’ p.t. Malagnino (M).

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia (79′ Quaranta), Pace (85′ Pugliese), Gennari, Amodio (63’ Longo), Fanigliulo. All. Laterza (squalificato, in panchina Lentini). A disposizione A. Lacirignola, Mizzi, Barnaba, Pugliese, Leggiero.
Manduria: De Marco, Oliveri, Marsiglia (24’ Ciniero), Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (54’ De Pascalis), Jabareth (79′ Granata). All. Passariello. A disposizione Bianco, Mero, Nodriano, Di Comite.
Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce. Collaboratori: Giacomo Tramis e Francesco Minerva di Lecce.
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori 250 paganti circa (per un incasso di 900 euro), una ventina gli ospiti. Espulso al 28’ Sanna per gioco falloso (M). Ammoniti Di Michele, Pace (F), Arcadio, Malagnino, Misuraca, Ciniero, Scarciglia, De Pascalis (M). Angoli 2-0