Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

R.Rutiglianese – Ascoli Satriano 2 – 1

Rutiglianese bella e vincente: una doppietta di Haka stende l’Ascoli Satriano (2-1).

Nel venticinquesimo turno del campionato di Promozione Gir.A , la Rutiglianese trova il suo quarto acuto stagionale superando, tra le mura amiche, l’Ascoli Satriano per 2 a 1. Una prestazione gagliarda quella offerta dai ragazzi di mister Olive che, al 37’, passano in vantaggio con Haka, lesto ad impattare- con una zampata vincente- una deviazione aerea di Mirko Ferro. L’Ascoli Satriano non è mai pericoloso dalle parti di Lovecchio e, dopo un paio di occasioni pericolose con Catalano, i padroni di casa trovano il bis, ancora, con l’attaccante italo-albanese Haka (75’). Per quest’ultimo sono sei le reti in stagione. Travaglio, all’84’, la riapre con una botta al volo dal centro dell’area e, nel primo minuto di extra-time, gli ospiti satrianesi vanno vicino al possibile pareggio: Cuocci, di testa, manda alto sulla traversa. Un risultato che, per quanto visto in campo, sarebbe stato bugiardo.

CRONACA- Con Panzarino ai box e D’Addiego out per l’ultimo turno di squalifica da scontare, mister Olive recupera Catalano in cabina di regia e lo affianca a Rubino. Pinto e Ferro V. fungono da esterni di centrocampo, Haka-Ferro M. è, invece, il tandem offensivo. La partita è frizzante nelle battute iniziali: al 2’ l’Ascoli Satriano si fa vivo con una punizione di Martinelli dal limite dell’area- conclusione che termina tuttavia alta-, sei minuti più tardi replicano i grifoni con il colpo di testa in tuffo di Haka. Al 9’ l’esterno satrianese Cristiano ci prova da fuori: Lovecchio si accartoccia. Dopo questo rapido botta e risposta, i ritmi di gioco scendono complessivamente con la contesa che si sposta nella zona mediana del campo. Un lampo della Rutiglianese al 37’, però, fa cambiare il punteggio: cross di Gentile dalla destra, Mirko Ferro spizza ed Haka- abile a scattare sul filo del fuorigioco- aggancia e batte Pompa per l’1-0. La volèè alta di Catalano al 43’ fa calare il sipario sul primo tempo.

Bastano sessanta secondi di gioco nella ripresa per il primo squillo: Lomuscio si avventa su un tiro-cross dalla destra del terzino Borraccino ma spedisce a lato rispetto alla porta difesa da Lovecchio. Nei successivi dieci minuti è la Rutiglianese, però, a sfiorare il raddoppio per ben due volte: prima Pompa è costretto al volo plastico per sventare la conclusione da fuori di Catalano, poi è Gentile- sugli sviluppi di corner dalla sinistra- a “schiacciare” di testa senza trovare fortuna. Al 63’ è la parte superiore della traversa a negare la gioia del goal al vivace Catalano. Gli ospiti intanto effettuano tutte e tre le sostituzioni ma la musica in campo non cambia: Rutiglianese dedita a macinare gioco, Satriano incapace di creare seri grattacapi. Questo dettame tattico conduce, inevitabilmente, al raddoppio dei ragazzi di mister Olive: Catalano verticalizza per Haka che, dinnanzi a Pompa, si mostra “freddo” spedendo il pallone in buca d’angolo per il 2-0. Per il centravanti granata sono sei i centri in campionato. Travaglio, all’80’, prova a riaprirla: il suo tiro dall’interno dell’area finisce a lato. Il centrocampista gialloblu avrà più fortuna quattro minuti più tardi quando, con una conclusione di prima intenzione dal dischetto del rigore, troverà la rete della speranza. Speranza che la Rutiglianese può immediatamente distruggere nell’ultimo minuto di gioco regolamentare: Gabry Ferro- avanzato sulla corsia di sinistra di centrocampo nel finale di partita- “apparecchia” per Vito Ferro che, complice una deviazione, non riesce ad inquadrare lo specchio. Nel primo dei quattro di recupero, allora, l’Ascoli Satriano tenta la beffa: cross di Lomuscio dalla destra, Cuocci- tutto solo- colpisce di testa da posizione favorevole spedendo, però, la sfera di poco alta sulla traversa. Finisce 2-1 con i padroni di casa che, dopo il triplice fischio, raccolgono i meritati applausi dei presenti.

TABELLINI:

RUTIGLIANESE: Lovecchio, Gentile, Ferro G. (dal 48’ s.t. Sasanelli) , Rubino, Azzariti, Vittorio, Ferro V. , Catalano, Haka, Pinto ( dal 39’ s.t. Diciolla ), Ferro M. – All.Olive

ASCOLI SATRIANO: Pompa, Borraccino, Daluisio ( dal 27’ s.t. Pensa), Capuano (dal 27’ s.t. Gasparro), Ciccarelli, Cuocci, Martinelli, Cadaleta, Caggianelli, Lomuscio, Cristiano ( dal 16’ s.t. Travaglio). – All. Landi

Marcatori: 37’ p.t. , 30’ s.t. Haka (RR), 39’ s.t. Travaglio (AS)

Ammoniti: Gentile, Haka, Lovecchio (RR) / Gasparro (AS)

Espulsi: al 41’ s.t. Monopoli (AS) dalla panchina.

Recupero: +1/+4

In foto _ Haka Vap – attaccante Rinascita Rutiglianese

Comunicato stampa Rinascita Rutiglianese

Michele Rubino/Mimmo De Gregorio

Promozione,gir.”A” : la”Undicesima di ritorno

Cinque giornate al termine per un verdetto finale che appare ormai scontato soprattutto per l’Omnia Bitonto. Con 8 punti di vantaggio sul Corato, la squadra di Benny Costantino è ormai in una botte di ferro. Per la zona play off posizioni consolidate per Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima in dubbio se, alla fine del campionato, fosse confermato il distacco attuale con il Corato. Lotta ancora incerta per la zona play- out dove, a parte la Rutiglianese, i distacchi, al termine della undicesima giornata di ritorno, potrebbero subire dei sensibili cambiamenti. Smaltita, intanto, la delusione per le sconfitte subite domenica scorsa, a Ordona e Laterza si guarda con moderato ottimismo alle gare casalinghe rispettivamente contro la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura. Come ci confermano i due allenatori. Mauro Zito ( Ordona) : “  Contro il Bitritto è una partita tosta. Finalmente dopo due mesi di sofferenze, a causa delle tante assenze, stiamo recuperando diversi giocatori importanti. Sino alla fine cercheremo di conquistare il massimo dei punti a disposizione”.

Franco Danza ( Puglia Sport Laterza) : “ Ci troviamo in una situazione molto delicata. In queste ultime settimane, a causa di vari impedimenti ci siamo allenati poco e male. Contro la Fortis sarà comunque una partita difficile contro una squadra forte, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio”.

Sasà Maurelli (in foto), dal canto suo, non ha problemi di formazione. Il tecnico murgiano sa di incontrare una compagine in difficoltà, ma non abbassa la guardia e rassicura tutti sulla determinazione e la voglia di continuare a stupire anche in questa ostica trasferta : “  il pericolo maggiore è rappresentato dal forte vento che potrebbe disturbare e non poco la partita”.

Lo stesso tecnico ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere sugli altri campi.

Canosa- N. Molfetta

“Mi auguro che il Canosa metta in campo contro Il Molfetta la stessa intensità e la stessa grinta messe contro di noi”.

Spinazzola – Corato

“Il Corato non avrà vita facile. Lo Spinazzola è messa molto bene in campo dal suo allenatore e ha già fermato sul pari l’Omnia”.

Monte Sant’Angelo – Omnia Bitonto

“Partita difficile per i padroni di casa. L’Omnia ormai sente profumo di Eccellenza”.

Polimnia – Trulli e Grotte

“” Da una parte una Polimnia in crisi di astinenza di vittorie, dall’altra il Trulli e Grotte in piena euforia. Partita che potrebbe essere disturbata dal vento”.

Real Siti – San Marco

“Entrambe hanno bisogno di punti salvezza. Sarà una gara difficile. Un pari potrebbe andare bene”.

  1. Rutiglianese- Ascoli Satriano

“Il mio cuore granata mi porterebbe a pronosticare una vittoria della squadra dell’amico Olive, ma purtroppo la realtà è diversa. L’Ascoli è alla ricerca di punti pesanti nelle rincorsa alla salvezza”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto, Natale da capolista. 3-0 ad Ascoli Satriano, avversarie sempre lontane

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Un 2016 chiuso nel migliore dei modi. L’Omnia Bitonto batte in trasferta 3-0 l’Ascoli Satriano nella prima giornata del girone di ritorno della Promozione (gir. A) e conclude al meglio un anno indimenticabile, mantenendo saldo il suo primato in vetta alla classifica. In terra foggiana bastano due grandissime giocate individuali di Lacarra e Fabiano nel primo tempo per indirizzare un match non bellissimo, giocato su un insidioso terreno di gioco, pieno di trappole ed insidie. L’Omnia non è brillante come in altre circostanze ma porta a causa ugualmente tre punti con la tredicesima vittoria in campionato, con l’esperienza, lo strapotere fisico e la qualità dei suoi interpreti. Che dimostrano, ancora una volta, di essere all’altezza della vetta della classifica, e di meritarla senza se e senza ma. La partita. Ad Ascoli Satriano per fiaccare le speranze di recupero di chi insegue, respingendone l’assalto, e per chiudere al meglio un anno straordinario. L’Omnia Bitonto apre il girone di ritorno, nell’ultima del 2016, in terra foggiana contro la formazione di mister Landi, impelagata nella lotta per evitare i playout. Mister Benny Costantino deve fare sempre a meno degli infortunati Massimo Fumai e Buonsante e dell’indisponibile Gernone, ma recupera tra i pali Raimondi, che torna titolare dietro la difesa composta da Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; centrocampo a tre con capitan De Santis vertice basso, ai suoi lati Fabiano e Loseto. Attacco pesante con Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra – PetruzzellaParte bene l’Ascoli Satriano, che approfitta della conoscenza del manto erboso di casa, assai irregolare e poco lineare. Tre minuti di gioco, un fortunoso rimpallo in area di rigore libera Lomuscio sulla destra a tu per tu con Raimondi, il diagonale si spegne sul fondo. Un minuto dopo c’è la punizione di Pensa, l’estremo difensore omniano legge bene la traiettoria e blocca comodamente. Col passare dei minuti l’Omnia prende confidenza col terreno di gioco e inizia a guadagnare metri, facendo leva anche e soprattutto sui centimetri e sul peso dei suoi avanti. E al quarto d’ora arriva la rete del vantaggio, con un’azione arrembante: Lacarra crossa dalla destra in area, sul secondo palo arriva Loseto, che raccoglie la sfera e la rimette al centro, Petruzzella viene anticipato da un difensore, ma la palla arriva a Fabiano che subito serve Lacarra, nei pressi del vertice destro dell’area di rigore; l’attaccante barese guarda la porta e fa partire un pallonetto delizioso che si insacca all’incrocio dei pali opposto. Un cioccolatino di Lacarra, un’altra magia a coronare il suo primato assoluto come re degli attaccanti in Promozione: rete numero 18 in campionato. 0-1, rete da stropicciarsi gli occhi. L’Omnia non costruisce molto in fase offensiva, l’Ascoli prova a farsi minaccioso dalle parti di Raimondi, che interviene in due tempi sul colpo di testa di Lomuscio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sempre il numero uno omniano alza in corner una insidiosa punizione di Troisi, dalla lunetta.Ma gli omniani sono sornioni e puniscono alla prima occasione disponibile: minuto 34, Loseto lavora palla sulla destra e pesca Lacarra, che serve in area al limite Anaclerio, il quale invece di concludere la scarica all’indietro per l’accorrente Fabiano, botta di prima intenzione e palla all’incrocio dei pali. Una saetta fulminante per l’esterno tranese, che non pago del gran gol si esibisce in una spericolata capriola durante l’esultanza. 0-2 e risultato in ghiaccio, anche perché non accade più nulla nella prima frazione di gioco. La ripresa non è particolarmente entusiasmante. Si parte con due conclusioni da fuori – una per parte – di Loseto e Cadaleta. Ancora Loseto è protagonista con un tiro dai venti metri, bloccato con sicurezza da Dagostino. L’Ascoli ha una buona occasione in contropiede, ma Pensa sparacchia alto sopra la traversa. Girandola di cambi. Nell’Omnia entrano Ciardi per Anaclerio e Valerio per Losacco. Si passa al 4-4-2. I ritmi non sono eccezionali, poche le emozioni. Mister Costantino si copre un po’ di più, togliendo Lacarra ed inserendo un centrocampista, Diagne. Non solo una miglior copertura del campo, ma anche il gol che pone fine definitivamente alle residue speranze ascolane: 83’, azione d’angolo, cross di Fabiano dalla destra, in area svetta di testa Petruzzella, palla indirizzata in rete ma prima che superi la linea di porta arriva De Vita per il tap in dello 0-3. Il giovane esterno tarantino classe ’99 toglie praticamente una rete fatta a bomber “Pedro” e si regala la seconda gioia consecutiva in zona gol. L’Omnia va vicina anche al poker ma Loseto, lanciato in profondità solo davanti a Dagostino, sbaglia completamente l’impatto con la sfera, ingannato dal campo, e calcia a lato.  Tramonta il sole e scende il freddo ad Ascoli Satriano, ma splende pienamente e riscalda i cuori la luce dell’Omnia Bitonto, corsara in terra foggiana e sempre più capolista del girone A di Promozione. Al cospetto di critiche, malelingue, l’odio di alcuni ed il disinteresse di taluni, la squadra del patron Francesco Rossiello continua a rispondere sempre sul campo con la forza dei fatti e dei suoi numeri, che nel calcio – come nella vita – hanno sempre ragione: è stato un 2016 trionfale, vissuto sempre in vetta da padrone e protagonista nel panorama del calcio dilettantistico pugliese, e frutto di un lavoro oculato, condotto in silenzio, con riservatezza e rispetto. La strada per gli obiettivi prefissati è ancora lunga e tortuosa, ma questo è un Natale forse ancora più dolce di quello in vetta in Prima Categoria di dodici mesi fa. Perché da allora si è concluso un percorso, si è lavorato tanto e si è costruita un’altra avventura finora esaltante. E continuando così, i risultati sperati dall’armata Omnia probabilmente non tarderanno ad arrivare. Così come l’eldorado del calcio pugliese.  Ora è il momento di godersi le meritate vacanze natalizie. SI tornerà in campo dopo l’Epifania, domenica 8 gennaio, quando a San Pio sarà big match contro la Nuova Molfetta terza in classifica, lontana 10 punti. L’occasione per tagliare fuori forse definitivamente dai giochi un degno avversario di questa stagione. I risultati della giornata e la classifica. Al successo dell’Omnia Bitonto rispondono tutte le tre più agguerrite inseguitrici: lo Sporting Ordona batte di misura (2-1) la Rinascita Rutiglianese, più ampie le vittorie per Nuova Molfetta (3-0 al San Marco) e Corato (2-0 al Real Siti). Inizia a crescere il divario col resto della classifica: pareggi tra Virtus Bitritto – Monte Sant’Angelo (1-1) e Trulli&Grotte – Fortis Altamura (2-2). Vittoria pesante in chiave salvezza per la Nuova Spinazzola (1-0 al Canosa), torna a sperare la Puglia Sport Laterza (4-1 alla Polimnia). Classifica: Omnia Bitonto 41, Sporting Ordona 33, Nuova Molfetta 31, Corato 30, Virtus Bitritto 24, Fortis Altamura e Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Trulli&Grotte 20, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

 

Ennesimo “harakiri” della solita Rutiglianese poco cinica. L’Ascoli Satriano trionfa 2-1 nell’undicesima di campionato

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Soliti vizi di una Rutiglianese che , ormai, non sa più vincere . Poca concretezza e troppo nervosismo. Ingredienti che hanno accompagnato i granata anche nella disfatta odierna maturata in quel di Ascoli Satriano (FG). Minimo sforzo e massima utilità per i gialloblu di Mister Landi che , pur con una produzione offensiva esigua, sono usciti vittoriosi dalla gara per 2 a 1. Primo tempo equilibrato con un’occasione per parte. Ripresa sicuramente più “accesa” con due goal nel giro di tre minuti: prima il rigore di Martinelli, poi la punizione di Catalano. Ad uscire meglio dal rapido botta e risposta gli ospiti che sciupano clamorosamente due match point nell’ultimo quarto di gara. “Oltre il danno la beffa”. A quattro dalla fine, è stato Cadaleta – con una conclusione da fuori – a regalare la vittoria all’Ascoli.

CRONACA – A rompere l’iniziale fase di studio delle due contendenti è un episodio dubbio in area satrianese : all’11 Curci si libera con una “rouleta” di un avversario prima di cadere a pochi passi dal direttore di gara che non ravvisa alcun fallo. Tre minuti più tardi, Romito scalda i guantoni respingendo una conclusione di Seccia. Tuttavia è di marca ospite la migliore occasione del primo tempo con il lob di Dipierro che, prolungato dal tocco di Pompa, lambisce la traversa. Vicini al vantaggio anche gli ospiti quando il cronometro segna il 27′: Cuocci si ritrova il pallone tra i piedi ma manda alto dall’interno dell’area. Prima dell’intervallo da segnalare una botta da fuori di D’Addiego finita oltre la traversa. Squadre al riposo sullo 0-0.

Prima svolta della gara dopo soli otto minuti della ripresa: Martinelli realizza un calcio di rigore (1-0), assegnato per fallo commesso da D’Addiego. Il vantaggio locale dura relativamente poco. Passano centoventi secondi e Catalano, con una punizione da distanza considerevole, batte Pompa per l’1-1. Squadre a questo punto timorose sino all’ultimo quarto di gara quando la Rutiglianese prende in mano il pallino del gioco e crea ghiotte “palle-goal”. All’80 sospetto fallo di mano in area giallo-blu non ravvisato dalla terna arbitrale. Due minuti più tardi, De Vito – da pochi passi – cestina un’occasione clamorosa graziando l’estremo difensore di casa. Ancora Rutiglianese all’84 con Zonno che, involatosi a rete in un 2 vs 1 , tarda troppo a servire Pinto al centro dell’area e finisce per allungarsi la sfera. Granata sciuponi, poco cattivi. Stesso discorso non può dirsi per l’Ascoli che, grazie ad una conclusione da fuori di Cadaleta (2-1), fa sua la gara decretando la sesta sconfitta consecutiva dei ragazzi di mister Di Venere.

TABELLINI

ASCOLI SATRIANO – Pompa, Borraccino, Daddato, Capuano, Cormio, Cuocci, Seccia, Cadaleta, Valentino, Martinelli, Cristiano (dal 45′ s.t. Mastrapasqua )
All. Landi – A disposizione: Lombardi, Abruzzese, Ciccarelli.

RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Gentile, D’Addiego, Caringella (dal 43′ s.t. Panzarino), Scannicchio, Vittorio, Pinto, Dipierro, Curci (dal 26′ s.t. Zonno), Catalano, Colella (dal 18′ s.t. De Vito)
All. Di Venere – A disposizione: Iacobellis, Petrelli, De Francesco, Franco.

Marcatori: 54′ Martinelli rig. (AS), 56′ Catalano (RR), 86′ Cadaleta (AS)
Ammoniti: Borraccino, Daddato, Valentino (AS) // Curci, Catalano, Colella, Gentile,De Vito, Caringella (RR)
Angoli: 1-1 // 1-1
Recupero: +2 // +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Lo Sporting Ordona espugna Ascoli Satriano, in rete Quaresimale e D’Introno

 Zito soddisfatto: “Vittoria che fa morale”

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Con le reti di Rocco Quaresimale e Fabio D’Introno lo Sporting Ordona espugna Ascoli Satriano e mantiene la seconda posizione nel campionato di Promozione, restando in scia alla capolista Omnia Bitonto, che batte 10 in casa il Canosa. Una vittoria importante arrivata su un campo ai limiti della praticabilità, con il tecnico Matteo Zito soddisfatto per la buona prova dei suoi, “Una vittoria importante che servirà a far crescere l’autostima in un campionato difficile” il commento del tecnico sanseverese al termine del match. Ancora trascinatore tra i rossoblu il centrocampista carapellese Rocco Quaresimale, autore del gol che ha sbloccato la gara nel secondo tempo. Per il numero dieci si tratta della quinta rete stagionale, al quarto centro invece bomber Fabio D’Introno che mette in ghiaccio la vittoria con la rete del raddoppio.
Domenica prossima scontro diretto al comunale contro la Nuova Molfetta trascinata anche oggi dall’ex Sabino Terrone, autore di una doppietta nella vittoria con il Polimnia.

Luca Caporale

Sporting Ordona al derby con l’Ascoli Satriano

Lo Sporting Ordona ad Ascoli Satriano per il derby contro i gialloblu. Derby con la Real Siti per la Juniores

Il pari di domenica scorsa ha lasciato un po di amaro in bocca allo Sporting Ordona, una vittoria contro la capolista sfumata nei minuti finali, che la formazione di Mr. Zito ha dimostrato per diversi tratti del match di meritare. Nella nona giornata del campionato di Promozione, i rossoblu saranno di scena ad Ascoli Satriano nel derby contro i gialloblu di Mr.Landi, che già nel primo turno di coppa hanno creato diversi problemi alla formazione del presidente Mario Tarantino.

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Una trasferta che rievoca i fantasmi della sconfitta nella finale play-off della scorsa stagione, arrivata proprio al comunale di Ascoli nella finale contro il Canosa. Tutti disponibili per Mr.Zito ad esclusione del difensore Matteo Cicolella, alle prese con un problema al ginocchio che lo ha lasciato fuori anche nella sfida con l’Omnia. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Dario Acquafredda di Molfetta, che sarà assistito dal Sig. Pio Carlo Cataneo e dal Sig. Domenico Cannone entrambi appartenenti alla sezione di Foggia. Intanto la formazione Juniores sarà di scena questo pomeriggio a Stornarella contro la Real Siti nel derby della seconda giornata, all’esordio la formazione del tecnico Alfredo Bertozzi si è imposta sull’Audace Barletta.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Corato Calcio, ad Ascoli Satriano è vittoria

Prima affermazione per il tandem Di Corato (ancora squalificato)-Capozza alla guida tecnica del Corato. L’impegno si presentava ostico sia per il buon momento attraversato dall’Ascoli Satriano (8 punti nelle ultime 4 partite e porta inviolata nelle ultime 3 gare), sia per il terreno di gioco pesante, gibboso e pieno di buche del “Giovanni Paolo II”, che non permetteva un gioco fluido palla a terra.

Formazione neroverde con ben 7 degli 11 titolari coratini DOC: Leuci, Asselti, Cannillo, Grammatica, Cipri, Scaringella e l’esordiente Mascoli. Primo tempo all’insegna del reciproco studio dell’avversario: da registrare solo una grandissima occasione per il Corato con un colpo di testa di Cannillo imbeccato da Schirone, miracolosamente deviato in angolo da Pompa. Sul finire del tempo, cambio forzato causa l’infortunio di Mascoli, dolorante per una contusione alla tibia.

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Seconda frazione di tutt’altro spessore. Mollati gli ormeggi, il Corato si riversava interamente nella metà campo foggiana: dapprima un bolide di Cipri veniva alzato in angolo dall’estremo difensore gialloblu, poi il corner seguente vedeva un batti e ribatti in area con il pallone spazzato sulla linea di porta da un difensore foggiano. Era poi il turno di Scaringella non sfruttare una comodissima occasione a pochi passi dalla porta, con il pallone che si spegneva a lato.

Serviva la zampata del bomber per sbloccare il match e così è stato. Minuto 61 sul cronometro e Cesareo, raccolta una sponda di testa del subentrato Adesso, trafiggeva Pompa con un rasoterra a fil di palo. Secondo gol stagionale per il numero 10 neroverde, che subito dopo sfiorava il bis con una fantastica azione in solitaria, conclusa con un destro di poco a lato. Terminava così un match senza storia, con Leuci mai impegnato dall’attacco dell’Ascoli Satriano.

Corato che sale ad 11 punti in classifica, al quarto posto in compagnia del Bitritto, ad una sola lunghezza dal Polimnia e a 2 dall’Ordona. Primo posto in solitaria per l’Omnia Bitonto, a quota 19, vincitrice per 3-1 proprio contro la compagine polignanese.

Prossimo appuntamento Domenica 30 alle 14.30 al Comunale contro il Molfetta.

ASCOLI SATRIANO 0 CORATO 1

Marcatore: Cesareo al 61′

ASCOLI SATRIANO: Pompa, Borraccino, D’Addato, Seccia, Ciccarelli, Cuocci, Cristiano (Travaglio), Valentino (Coppola), Martinelli, Gadaleta (Cormio), Miccolis. All: Landi

CORATO: Leuci, La Salandra, Schirone, Riontino, Asselti, Cannillo, Grammatica (Pasquadibisceglie), Cipri, Scaringella, Cesareo (Marolla), Mascoli (Adesso). All: Capozza

ARBITRO: Daluiso di Taranto

Ammoniti: Pompa, Ciccarelli (AS); Riontino, Scaringella, Adesso (C)

lostradone.it

Laterza pari a reti bianche, Danza: “Ci manca gol e serenità”

In questo momento ci manca il gol e la serenità“. Esordisce così mister Franco Danza il giorno dopo lo zero a zero contro un quadrato Ascoli Satriano, squadra ben organizzato che ha imbrigliato i laertini portando a casa un punto meritato. Il tecnico della Puglia Sport Laterza analizza il momento della sua squadra, specialmente da un punto vista psicologico:

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Quello che sta succedendo inconsciamente porta dei risvolti ai ragazzi. Il fatto stesso di aver perso ad Altamura in coppa, dell’uscita di Pentimone dalla rosa, assieme ad altri giocatori andati via la volta scorsa, sta creando un pochettino di disagio all’interno della squadra, anche se i ragazzi non lo dimostrano. Se ci mettiamo poi qualche fischio, qualche mugugno da parte dei tifosi, credo che non porti e non giovi niente a nessuno questo comportamento. A me dispiace perchè poi devo lavorare sulla testa dei ragazzi, e tante volte non viene facile. E’ chiaro che non sono alibi, ma credo che una squadra come la nostra che ritorna in Promozione dopo un anno di purgatorio da una retrocessione, non è semplice. Non riesco a capire per l’ambiente cosa c’è che non va, siamo in perfetta sintonia con i programmi, siamo sempre là, abbiamo nove punti, e non mi sembra che le altre squadre stiano ammazzando il campionato, stanno avendo molta difficoltà”

Mister Danza infine si sofferma sul campionato:

“Ho già detto in altre occasioni che mi sembra un campionato molto equilibrato, con squadre attente che si difendono bene. Non stiamo giocando come l’anno scorso in Prima Categoria dove magari una squadra come la nostra allestita per vincere il campionato, fa la differenza. Quest’anno troviamo squadre ben organizzate che non ti concedono niente, poi se da quel poco che produci, non riesci a fare gol, ti viene più difficile. Io non ne faccio un dramma, anzi, cerco di trovare le motivazioni, la soluzione ai problemi,  le soluzioni non sempre si trovano stravolgendo tutto, questa è la mia considerazione

Un ringraziamento a mister Danza augurandogli un buon lavoro settimanale in vista della trasferta di Stornara contro il Real Siti.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Laterza ed Ascoli Satriano non si fanno male, il pari è a reti bianche

Secondo zero a zero casalingo consecutivo per una Puglia Sport Laterza che impatta al “Madonna delle Grazie”, al cospetto di un avversario organizzato come l’Ascoli Satriano, non riuscendo a trovare la via del gol. Buono il primo tempo dei ragazzi di mister Danza che con un Turi arma in più nello scacchiere offensivo laertino, creano grattacapi alla difesa ospite, ma con poca fortuna e precisione, mentre nella ripresa gli ospiti salgono di tono e sciupano anche alcune occasioni per il clamoroso vantaggio.

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Mister Danza deve rinunciare a Nardò squalificato e schiera il funambolo Turi sulla sinistra ma con ampia libertà di azione su tutto il fronte di attacco, mentre è riconfermato in toto il centrocampo rispetto Canosa. Amodio è il prescelto sull’esterno basso di difesa, con Del Zotti dislocato sull’out sinistro e la coppia composta da Giasi e Bitetti davanti a Donatelli. L’Ascoli Satriano, con le due linee di difesa e centrocampo molto strette, è ben organizzato in fase difensiva, giocandosi la carta ripartenze per poter far male il proprio avversario.

Avvio in sordina per entrambe le squadre, prima conclusione al minuto numero cinque con Martinelli che colpisce al volo da fuori area, la sfera però è debole e termina a lato. Al quindicesimo, buona la serpentina di Grittani che viene atterrato nella trequarti avversaria: la punizione calciata da Turi sui venticinque metri di distanza è potente ma alta di poco. Sono trascorsi ventisei minuti per il primo vero intervento dell’estremo laertino Donatelli, quando una punizione calciata con forza e precisione a scavalcare la barriera di Valentino, vede il numero uno di casa distendersi in tuffo sulla sua destra e respingere salvando il risultato. Sempre Valentino con un buon inserimento in area provoca il panico nella difesa locale, sbroglia Donatelli in uscita bassa anticipando il tocco del centrocampista ospite in area piccola. Il canovaccio della partita non cambia, con il possesso sempre a favore dei padroni di casa, che perdono l’attaccante Cecere dopo mezzora di sacrificio e molta corsa (al suo posto Perrone), ma poche azioni pericolose dalle parti di Pompa, impegnato in numerose uscite ma poco bersagliato tra i pali. Laterza che alza il ritmo nell’ultimo quarto d’ora e con Turi molto attivo uomo ovunque. Il dieci di casa chiude con Grittani una combinazione nello stretto, servendo al centrocampista grazie ad un tocco filtrante, una palla d’oro all’altezza del dischetto. La conclusione dell’interno sinistro laertino è però debole e Pompa fa sua la sfera, per una clamorosa occasione sciupata. Minuto trentadue con le proteste locali dopo uno slalom con seguente tiro a rientrare di Turi, fermato in area da un braccio sospetto. Per l’arbitro, il signor Gadaleta di Molfetta non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Un minuto dopo è la discesa dell’esterno sinistro foggiano Miccolis a creare un brivido sulla schiena di Donatelli, che vedendo il traversone deviato dal vento e indirizzato in porta, riesce a riprendere la posizione ed in affanno ad alzare in angolo. Scambio tra Valentino e Martinelli al trentasettesimo, con il primo che riceve in area e con il sinistro calcia male mandando a lato da buona posizione. Finale con una bell’azione di marca laertina con Grittani che di esterno destro pesca Turi in area, la sua girata in acrobazia è spettacolare, ma la sfera viene colpita debolmente e la difesa può liberare.
Nella ripresa Perrone conquista e si incarica di una interessante battuta dal limite dell’area di rigore: sfera che non gira abbastanza e palla tra la braccia di Valentino. All’ottavo Donatelli è chiamato al secondo grande intervento di giornata quando su un colpo di testa ravvicinato del solito Valentino, è felino nel gettarsi sulla sua sinistra evitando la rete apparsa quasi certa sugli sviluppi del calcio d’angolo. Nel ripartire l’azione laertina, è il lungo lancio dalle retrovie a mettere in difficoltà il portiere ospite che scavalcato dal vento, colpisce malamente di testa fuori area sfiorando un clamorosissimo autogol con la sfera in angolo a fil di palo. Gara che con il proseguire dei minuti si imbruttisce con un Laterza in pressione, ma poco lucido in fase di ultimo passaggio nella tre quarti ascolana, ed ospiti abili ad agire di rimessa ben controllata però, dalla cerniera difensiva locale. Trascorre il minuto ottantuno quando la ripartenza ospite è in questo caso pericolosa: il neo entrato Coppola salta un avversario e calcia appena entrato in area, la conclusione è più angolata quel tanto che basta a sfiorare il palo difeso da Donatelli, mentre al novantesimo in corso punizione conquistata con furbizia da Martinelli dal limite, il quale incaricandosi della battuta, vede  sua conclusione dal limite sfiorare il palo a Donatelli apparso inerme nell’occasione. Finale di match, con il corposo recupero concesso, che vede un Laterza proteso in avanti alla ricerca disperata del vantaggio, ma le diverse situazioni da fermo con i numerosi angoli a ripetizione conquistati, che non produrranno frutti ed il risultato non si schioderà da quello iniziale. Triplice fischio con entrambe le squadre che conquistano un punto utile a muovere la classifica, ma ad uscire dal campo rammaricato è il Laterza, che non riesce a dare continuità all’exploit di Canosa senza riuscire a trovare dinanzi ad un avversario ben disposto in campo, la via del gol.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Ascoli Satriano  0 – 0

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Amodio, Del Zotti, Bocconi, Giasi, Bitetti, Grittani, Fiore, Cecere, Turi, Bottiglione. A disp. Bufano, Amandonico, Presicci, Marinaro. All. Danza

Ascoli Satriano: Pompa, Borraccino, D’Addato, Seccia, Ciccarelli, Cuoccia, Cristiano (76° Coppola), Valentino (72° Travaglio), Martinelli, Gadaleta, Miccolis (94° Manastreliu). A disp. Lombardi, Cormio, Abruzzese, Capuano. All. Landi

Arbitro: Sig. Gadaleta di Molfetta. Assistenti i sig.ri Balestrucci di Barletta e Manzari di Bari

Note: Pomeriggio soleggiato, vento forte. Spettatori circa 300. Ammoniti Amodio e Perrone per il Laterza, Seccia per l’Ascoli Satriano. Angoli sette a cinque per il Laterza, recupero 1° p.t., 5° s.t. Prima dell’incontro osservato minuto di raccoglimento per la prematura scomparsa di Alessandro Pomarico, ragazzo laertino ed ex calciatore della Nuova Laterza.

Vincenzo Pizzulli

San Marco, amara sconfitta contro l’Ascoli Satriano

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“Momento nero per l’A.S.D. San Marco del presidente Tommaso Martino che ieri si è dovuta arrendere anche al fanalino di coda Ascoli Satriano. Salgono così a tre le sconfitte in campionato per i ragazzi di mister Marcello Iannacone che proprio non riescono a sfatare il tabù esterno, un problema “annoso” per i celeste-granata che si portano in eredità dallo scorso anno quando ci fu un solo successo esterno a fronte delle nove sconfitte incassate. E se quest’anno arrivano anche le debacle casalinghe, come quella patita nel recupero di giovedì scorso col Molfetta, ecco che la situazione diventa delicata dal punto di vista della classifica dove l’A.S.D. si ritrova penultima (assieme al Monte Sant’Angelo). E a proposito di impegni casalinghi, domenica nel nuovo “Tonino Parisi” sarà di scena l’ostico Corato che gioca per ben altri obiettivi e che cercherà di approfittare del momento no della squadra garganica la quale deve necessariamente mettersi alle spalle queste tre cocenti sconfitte e cominciare a risalire subito la classifica.

Una domenica che non sorride nemmeno alla Polisportiva che dopo il ko nell’esordio a Barletta, ieri ha perso anche col Trinitapoli, squadra ambiziosa e costruita per vincere il campionato. Peccato per il calcio di rigore fallito sullo 0 a 0 dall’allenatore-giocatore Messinese. Non è comunque il momento di fare drammi, essendo solo alla seconda giornata, ma piuttosto di lavorare sodo, in settimana, per la difficile trasferta di Andria, capolista a punteggio pieno.”

fonte: www.sanmarcoinlamis.eu

Che beffa per la Molfetta Calcio, l’Ascoli Satriano pareggia nei minuti finali e strappa l’1-1 dal Poli

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Una vittoria che pareva ampiamente alla portata, per quanto visto in campo, è svanita nei minuti finali. L’Ascoli Satriano ha pareggiato all’86’ il vantaggio dei padroni di casa (goal di Lucarelli) ed ha ottenuto il massimo con il minimo sforzo. La Molfetta Calcio ha condotto il gioco per larghi tratti della gara ma non ha saputo consolidare il risultato con il goal del raddoppio e, nel finale, è rimasta anche in 10 per l’espulsione di Ferrante per doppia ammonizione. Le deficitarie condizioni del manto erboso del Poli hanno condizionato parecchio l’impostazione di gioco della Molfetta costretta, per ovvie ragioni, a limitare il proprio giro palla e la costruzione del gioco dal basso e a preferire, qualche volta in più rispetto al solito, il classico lancio lungo. Il match. Il 4-3-3 della Molfetta di mister Scaringella ha avuto sin da subito il sopravvento sul 4-4-2 molto scolastico dell’Ascoli di mister Landi. Nei primi 10’ di gioco subito due palle goal con Ferrante, destro in area respinto lateralmente, e con Rizzi, il cui colpo di testa è terminato di poco a lato sugli sviluppi di un calcio piazzato. Nel primo tempo da annotare anche un goal annullato a Ferrante, destro al volo all’angolino, per una sospetta posizione di fuorigioco e l’infortunio di Perchiazzi con il relativo cambio con Lucarelli; al rientro dopo un periodo di stop. Sarà proprio Lucarelli a sbloccare il match con un punizione chirurgica, conquistata da un Terrone comunque sottotono, che bacia il palo prima di terminare in rete. Da lì in poi il match sembra in discesa ma, complice anche un po’ di stanchezza, la squadra arretra troppo e concede troppo spazio agli avversari; per la verità mai davvero pericolosi se non con un contropiede in cui Pellegrino risponde presente. Tutto questo prima dell’86’ quando Valentino Pasqual trova l’angolino liberandosi in area su un lancio dalla trequarti. L’occasione per riprendere il cammino è comunque dietro l’angolo: giovedì alle 15.30 si giocherà il recupero della prima giornata di campionato contro il San Marco a San Marco in Lamis.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Promozione girone A, parlano i protagonisti!

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Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

Situazione sempre più drammatica in casa dell’Ascoli Satriano

Situazione sempre più drammatica in casa dell’Ascoli Satriano. Ennesima riunione andata deserta: dei 28 soci solo in 6 si sono presentati all’appuntamento indetto dal presidente Giuseppe Roccia. Alla riunione mancava anche l’amministrazione comunale ed il sindaco che era impegnato.

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Situazione che resta drammatica a pochi giorni dalla scadenza all’iscrizione al prosismo campionato prevista per il 25 luglio. Ascoli, dopo tanti anni, potrebbe non vedere più rotolare il pallone sullo splendido impianto in erba naturale

Ascoli e Monte rischiano di non esserci

Rischio serio di mancata iscrizione. Ascoli e Monte ad un bivio. Il tempo stringe e l’iscrizione è lontana

Adesso si trema ad Ascoli Satriano e a Monte Sant’Angelo. Solo pochi giorni di tempo per iscrivere la squadra al campionato di Promozione (scadenza il 25 luglio) e la situazione ad oggi è davvero drammatica. Restano appese ad un filo, le speranze di poter ancora iscriversi al campionato di appartenenza per ascolani e montanari. Situazione di stallo sia ad Ascoli che a Monte: nell’ultima settimana non è cambiato nulla, anzi il tempo passato diventa sempre più tiranno per le due società che sembrano non trovare via di sbocco ad una crisi dirigenziale e di conseguenza economica. Ad Ascoli il presidente Giuseppe Roccia attende fiducioso l’incontro con il nuovo sindaco della città per vedere se ci sono le condizioni per poter continuare a fare calcio. Attualmente, anche per un motivo di rispetto, il patron gialloblu ha comunicato a tecnico Antonio Landi e ai giocatori di ritenersi liberi di accasarsi altrove qualora arrivasse per loro una buona offerta. Resta critica la situazione anche a Monte: si cerca una collaborazione fattiva con il Manfredonia calcio per cercare di ridurre le spese di gestioni del parco giocatori con la società sipontina che manderebbe i suoi giovani a fare le ossa in Promozione. Buio pesto, nessuno, ma proprio nessuno parla del futuro della squadra cittadina che solo due mesi fa aveva trovato una bella salvezza nel campionato di Promozione. Il blasone di una società come il Monte sembra essere calpestato dall’indifferenza generale. Ora si attende, come lo scorso agosto, l’arrivo di qualche imprenditore al capezzale dei bianconeri. la passata stagione arrivò Pasquale Benestare che aveva letteralmente salvato il calcio a Monte e che quest’anno è rimasto solo ed ora per problemi di lavoro ha lasciato la presidenza. Non si vedono spiragli di luce sia ad Ascoli che a Monte e la Capitanata potrebbe perdere ben due squadre nella serie B pugliese.

Ascoli, futuro incerto

Punto e accapo, come ogni anno. Ad Ascoli Satriano, per la squadra di calcio che milita nel campionato di Promozione, si addensano nuvole nere con la compagine gialloblu che potrebbe scomparire dalla mappa calcistica regionale. Silenzio, silenzio e ancora silenzio. Ecco cosa proviene da casa-Ascoli. I vertici della società gialloblu non lasciano trapelare niente su quello che può essere il futuro del club ascolano dopo che lo stesso presidente Giuseppe Roccia al momento non ha ancora ufficializzato nulla sul suo immediato futuro. In questi giorni le altre società si stanno muovendo e stanno cercando di ripartire in un modo o nell’altro, da Ascoli Satriano non arrivano notizie. In casa gialloblu c’è il silenzio a farla da padrone con segnali che, onestamente parlando, non fanno intendere notizie positive. Anche i giocatori e il tecnico Antonio Landi che ha guidato la squadra sanno poco e niente sul futuro e quanto sta decidendo la società che non fa trapelare nulla. Al momento ci sono indiscrezioni che suonano come campanello d’allarme, alcune notizie uscite fuori parlano di una società che dovrebbe cercare nuove forze imprenditoriali per rimettere in moto il sodalizio gialloblu. Si sente vociferare di giocatori che non hanno intenzione di sposare un possibile nuovo progetto e di trovare altre squadre in cui giocare.

Canosa in finale play off. Lannunziata e Camerino firmano l’impresa.

Il Canosa vince la semifinale dei play off del campionato di promozione pugliese – Girone A – e si qualifica alla finale  in calendario domenica 1 maggio contro lo Sporting Ordona,  giunto secondo in classifica. Allo Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia(BT), si è vissuto un grande pomeriggio di festa sia in campo che sugli spalti  con le coreografie della tifoseria  sempre  vicina alla squadra rossoblu a sostenerla dall’inizio della stagione anche nei pochi momenti negativi superati brillantemente. Sul sintetico si sono affrontate l’Ascoli Satriano di mister Antonio Landi, classificatosi al quarto posto, ed il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella, terza forza alle spalle dello Sporting Ordona e dell’imbattuto Cerignola. Due squadre che ancora una  volta hanno dimostrato di equivalersi, ma questa volta i padroni di casa sono stati più incisivi sotto porta, passando subito in vantaggio con Mario Lannunziata che di testa ha sfruttato alla perfezione un assist di Iacobone, tra i migliori in campo. Il gol ha galvanizzato la squadra rossoblu che ha concesso poco agli avversari e soprattutto ai due attaccanti di peso Lizza e Caggianelli, giunti a Canosa con propositi realizzativi ma hanno trovato una difesa senza sbavature, non concedendo spazi ai gialloblu del presidente Giuseppe Roccia. Allo scadere del primo tempo, gli ospiti hanno la possibilità di pareggiare le sorti dell’incontro con un calcio di rigore per un fallo di mano in area: dal dischetto Lizza si fa ipnotizzare dal portiere  Camerino che  si supera con un tuffo sulla destra, deviando la palla, respinta successivamente da Lombardi. Un gesto tecnico che ha esaltato  le sue qualità tra i pali e nonostante la giovane età, Camerino ha dimostrato di valere tanto e può ambire a serie superiori, ha ancora ampi margini di miglioramento. Sulle ali dell’entusiasmo, di avere il risultato a portata di mano con un gol di vantaggio, gli uomini di mister Scaringella hanno saputo gestire la seconda parte della gara che ha visto sugli scudi  i centrocampisti Iacobone, Nesta e Pensa organizzare le manovre offensive e al momento opportuno anche in retroguardia.

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Nonostante i cambi effettuati le squadre si sono temute a vicenda con poche azioni di rilievo nel finale che ha visto la formazione di casa gioire insieme ai tifosi, in gran numero sulla Tribuna “M.Lagrasta” gremita in ogni spazio. Le ultime vittorie del Canosa, presieduto da Liliana Vitrani, la prima donna nella storia del calcio locale, hanno portato euforia a tutto l’ambiente rossoblu che domenica prossima si giocherà le proprie  chanches in finale contro i foggiani dello Sporting Ordona dell’ex D’Introno, per realizzare il sogno di vittoria, coltivato gara dopo gara, nonostante gli infortuni in contemporanea di giocatori importanti come Polichetti, Guacci e Zitoli, ritornato in campo per festeggiare insieme ai propri compagni, alla dirigenza  e a tutta la tifoseria canosina, in un tripudio di bandiere e cori indispensabili per raggiungere il traguardo ambito da tempo, sovvertendo pronostici e avversità di ogni genere.

Bartolo Carbone

Semifinale play off

Canosa – Ascoli Satriano  1 – 0

ASD Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abruzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola (dall’85’ Quacquarelli), Cellamaro(dall’80’ Zitoli), Lannunziata(dall’81’ Ardito), Iacobone, Pensa. A disposizione:Conte,Dattoli, Somma,Erminio.  Allenatore Giuseppe Scaringella

Ascoli Satriano: Laccetti, D’Addato, Cardinale, Seccia, Compierchio, Cuocci (dal 73′ Montingelli), Martinelli, Gadaleta (dal 70′ Cormio), Caggianelli, Lizza (dal 67′ Prencipe), Miccolis. A disposizione: Cilli, Manasterliu, Andriani, Montemorra.  Allenatore: Antonio  Landi

Arbitro: Alessandro Recchia  della Sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Fulvio Talucci
ed Ernesto Daniele Casula della Sezione di Taranto
Rete: 3′ Lannunziata

Canosa – Ascoli pre match

E’ arrivato il momento della verità, domenica 24 aprile, chi vince passa alla finale dei play off della Promozione Pugliese girone A; Canosa e Ascoli si contenderanno questo importante traguardo verso l’eccellenza.
Dopo un campionato affrontato passo dopo passo, difficoltà dopo difficoltà, raggiungendo grandissimi traguardi, le due squadre cercheranno di coronare il tutto alla ricerca della finale contro l’Ordona.
Una sfida tra numeri uno, ma soprattutto tra numeri  9 Lannunziata nei rosso- blu e Caggianelli negli ascolani che faranno a gara per regalare la finale alle loro rispettive squadre.
Si giocherà al San Sabino di Canosa, dove si attende il pubblico delle grandi occasioni per una gara che potrebbe valere un’ intera stagione.

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Il Canosa ha a disposizione due risultati su tre: vittoria o pareggio; infatti in caso di parità al termine dei novanta minuti e ancora dopo i tempi supplementari, passerebbe il Canosa, perchè meglio classificata dell’ Ascoli al termine della regular – season.
L’ Ascoli di mister. Landi ha, invece, a disposizione un unico risultato: la vittoria; e i foggiani ci proveranno dopo un campionato sopra tutte le aspettative.
Calcio d’inizio alle ore 16:30 alla guida del Signor Alessandro Recchia della sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Fulvio Talucci e Ernesto Daniele Casula entrambi della sezione di Taranto.

METEO: Nubi sparse e cielo sereno. Queste sono le condizioni meteo che faranno da scenario alla gara del San Sabino. Un moderato vento soffierà da Nord/Ovest che non dovrebbe creare disturbo al gioco. La temperatura si aggirerà attorno ai 18°C, ma proprio l’effetto del vento, unito all’umidità, abbasserà la temperatura percepita dal corpo umano a 16°C.

QUESTE LE PROBABILI FORMAZIONI:

Canosa: Camerino, Abruzzese V. Lombardi, Abruzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola, Cellamaro, Lannunziata, Iacobone, Pensa.
Allenatore : Giuseppe Scaringella

Ascoli: Laccetti, Daddato, Cardinale, Seccia, Comperchio, Cuocci, Martinelli, Cataleta, Montingelli, Lizza,  Caggianelli.
Allenatore: Landi

Domenico Piccirillo

Canosa- Ascoli Satriano, semifinale play off.

La parola all’attaccante  Mario Lannunziata

Cresce l’attesa per la semifinale dei play off del campionato di promozione pugliese – Girone A – in calendario domenica 24 aprile. allo Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia(BT), fischio di inizio alle ore 16,30. Sul sintetico si affronteranno l’Ascoli Satriano  di mister Antonio Landi,  classificatosi al quarto  posto, ed il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella,  terza forza alle spalle dello Sporting Ordona e dell’imbattuto Cerignola. Due squadre che si equivalgono, praticano del buon calcio con molti giovani nell’organico,  e su tutto,  giungono all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo per il risultato raggiunto contro ogni pronostico. Alla vigilia della gara è stato interpellato l’attaccante foggiano del Canosa, Mario Lannunziata(classe 1983), un veterano della categoria con molti goal all’attivo, realizzando 11 reti in questa stagione 4 con il Real Siti e 7 con la maglia rossoblu, vice cannoniere della squadra dietro l’under Ezio Ardito a quota dieci.  Per l’occasione, l’attaccante Lannunziata ha risposto alle seguenti domande:

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Canosa – Ascoli Satriano, la semifinale play off che nessuno si aspettava… « Siamo quelle che fino alla fine hanno creduto nel raggiungimento dei play-off».

Come sta la squadra… « Sta molto bene, abbiamo dalla nostra l’entusiasmo di aver raggiunto il terzo posto in un campionato equilibrato fino all’ultimo minuto».

I due precedenti incontri sono terminati a reti inviolate, forse a causa della vena poco prolifica degli attaccanti o sono più forti i difensori delle due squadre? «Entrambe le formazioni sono sullo stesso piano,  l’episodio goal  farà la differenza, soprattutto in una partita così importante come quella di domenica».

Il pronostico per la semifinale play off … « Non lo faccio, so solo che daremo tutto per questa maglia storica».

Tra i giovani, chi si è distinto in questo campionato? «Tra gli under, chi  ha fatto bene e farà ancora meglio è  Ezio Ardito. Spero che faccia lui il goal decisivo nella partita di domenica».

Un invito particolare per la gara di domenica …« Ai tifosi e sportivi non devo dire niente, loro sono davvero il nostro valore aggiunto e ci trascineranno come sempre hanno fatto verso la finale dei play off».

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Giovinazzo a un passo dal baratro

Al San Pio l’Ascoli Satriano vince 2-4. Biancoverdi sempre più vicini alla retrocessione

Il Giovinazzo colleziona la quindicesima sconfitta stagionale, la sesta nelle ultime nove gare: al San Pio di Bari, contro l’Ascoli Satriano (all’undicesima vittoria stagionale e che adesso può seriamente centrare i play-off, ndr) finisce con un perentorio ed eloquente 2-4.

La partenza è di marca ospite, con i padroni di casa (vicini al gol con Minevini) rimasti ben presto in dieci uomini per l’espulsione frettolosa di Roselli (l’arbitro barlettano Spina giudica da rosso diretto un semplice contrasto di gioco). Così l’Ascoli Satriano coglie al volo l’opportunità, mette la quinta e fa capire subito al Giovinazzo di aver esaurito con la Polimnia le scorte di generosità. Al 27′ va in vantaggio con Martinelli, al 34′ raddoppia con Caggianelli. Al riposo, dunque, è 0-2.

Squadra trasformata, quella di Gianni De Bellis, nella ripresa anzitutto nell’approccio psicologico, ma anche giocatori rivitalizzati. Il primo a dare la scossa è Giovannielli, che al ’52, dagli undici metri, trova la rete per lanciare la rimonta, che è completata tre minuti dopo, quando ancora lui (al settimo gol nelle ultime tre gare, il quattordicesimo stagionale) fa secco l’estremo garganico Laccetti. Al 55′, dunque, parità ristabilita, nonostante l’uomo in meno.

L’Ascoli Satriano, dopo 10′ abbondanti di smarrimento, trova il filo del discorso al 58′, quando l’arbitro Spina vede un fallo di Mongelli e indica la massima punizione: sul dischetto si presenta Caggianelli che non lascia scampo a Capriati e riporta in vantaggio i suoi (2-3). Il resto della gara continua su ritmi ben più compassati, svuotati da qualsiasi ardore agonistico: il Giovinazzo appare rassegnato, l’Ascoli Satriano chiude i conti con la rete di Montingelli al 74′.

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Al San Pio, dunque, termina 2-4: sfortunatissimi i biancoverdi, che avrebbero meritato indubbiamente di più. Per loro, alla seconda sconfitta consecutiva nell’impianto sportivo alle porte di Bari, la retrocessione è sempre più vicina. Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, infatti, resta sempre penultimo a quota 26 punti, e a soli 90′ dall’epilogo deve svoltare se vuole sperare di dire la sua in chiave salvezza.

Deve espugnare il rettangolo di gioco del Canosa quarto in classifica e sperare in una serie di risultati favorevoli dai campi di Apricena (dove la Madre Pietra riceverà la Polimnia), Monte Sant’Angelo (qui arriverà il Real Noci) e Bitritto (opposto alla già condannata Quartieri Uniti Bari).

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it