Laterza ed Ascoli Satriano non si fanno male, il pari è a reti bianche

Laterza ed Ascoli Satriano non si fanno male, il pari è a reti bianche

Secondo zero a zero casalingo consecutivo per una Puglia Sport Laterza che impatta al “Madonna delle Grazie”, al cospetto di un avversario organizzato come l’Ascoli Satriano, non riuscendo a trovare la via del gol. Buono il primo tempo dei ragazzi di mister Danza che con un Turi arma in più nello scacchiere offensivo laertino, creano grattacapi alla difesa ospite, ma con poca fortuna e precisione, mentre nella ripresa gli ospiti salgono di tono e sciupano anche alcune occasioni per il clamoroso vantaggio.

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Mister Danza deve rinunciare a Nardò squalificato e schiera il funambolo Turi sulla sinistra ma con ampia libertà di azione su tutto il fronte di attacco, mentre è riconfermato in toto il centrocampo rispetto Canosa. Amodio è il prescelto sull’esterno basso di difesa, con Del Zotti dislocato sull’out sinistro e la coppia composta da Giasi e Bitetti davanti a Donatelli. L’Ascoli Satriano, con le due linee di difesa e centrocampo molto strette, è ben organizzato in fase difensiva, giocandosi la carta ripartenze per poter far male il proprio avversario.

Avvio in sordina per entrambe le squadre, prima conclusione al minuto numero cinque con Martinelli che colpisce al volo da fuori area, la sfera però è debole e termina a lato. Al quindicesimo, buona la serpentina di Grittani che viene atterrato nella trequarti avversaria: la punizione calciata da Turi sui venticinque metri di distanza è potente ma alta di poco. Sono trascorsi ventisei minuti per il primo vero intervento dell’estremo laertino Donatelli, quando una punizione calciata con forza e precisione a scavalcare la barriera di Valentino, vede il numero uno di casa distendersi in tuffo sulla sua destra e respingere salvando il risultato. Sempre Valentino con un buon inserimento in area provoca il panico nella difesa locale, sbroglia Donatelli in uscita bassa anticipando il tocco del centrocampista ospite in area piccola. Il canovaccio della partita non cambia, con il possesso sempre a favore dei padroni di casa, che perdono l’attaccante Cecere dopo mezzora di sacrificio e molta corsa (al suo posto Perrone), ma poche azioni pericolose dalle parti di Pompa, impegnato in numerose uscite ma poco bersagliato tra i pali. Laterza che alza il ritmo nell’ultimo quarto d’ora e con Turi molto attivo uomo ovunque. Il dieci di casa chiude con Grittani una combinazione nello stretto, servendo al centrocampista grazie ad un tocco filtrante, una palla d’oro all’altezza del dischetto. La conclusione dell’interno sinistro laertino è però debole e Pompa fa sua la sfera, per una clamorosa occasione sciupata. Minuto trentadue con le proteste locali dopo uno slalom con seguente tiro a rientrare di Turi, fermato in area da un braccio sospetto. Per l’arbitro, il signor Gadaleta di Molfetta non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Un minuto dopo è la discesa dell’esterno sinistro foggiano Miccolis a creare un brivido sulla schiena di Donatelli, che vedendo il traversone deviato dal vento e indirizzato in porta, riesce a riprendere la posizione ed in affanno ad alzare in angolo. Scambio tra Valentino e Martinelli al trentasettesimo, con il primo che riceve in area e con il sinistro calcia male mandando a lato da buona posizione. Finale con una bell’azione di marca laertina con Grittani che di esterno destro pesca Turi in area, la sua girata in acrobazia è spettacolare, ma la sfera viene colpita debolmente e la difesa può liberare.
Nella ripresa Perrone conquista e si incarica di una interessante battuta dal limite dell’area di rigore: sfera che non gira abbastanza e palla tra la braccia di Valentino. All’ottavo Donatelli è chiamato al secondo grande intervento di giornata quando su un colpo di testa ravvicinato del solito Valentino, è felino nel gettarsi sulla sua sinistra evitando la rete apparsa quasi certa sugli sviluppi del calcio d’angolo. Nel ripartire l’azione laertina, è il lungo lancio dalle retrovie a mettere in difficoltà il portiere ospite che scavalcato dal vento, colpisce malamente di testa fuori area sfiorando un clamorosissimo autogol con la sfera in angolo a fil di palo. Gara che con il proseguire dei minuti si imbruttisce con un Laterza in pressione, ma poco lucido in fase di ultimo passaggio nella tre quarti ascolana, ed ospiti abili ad agire di rimessa ben controllata però, dalla cerniera difensiva locale. Trascorre il minuto ottantuno quando la ripartenza ospite è in questo caso pericolosa: il neo entrato Coppola salta un avversario e calcia appena entrato in area, la conclusione è più angolata quel tanto che basta a sfiorare il palo difeso da Donatelli, mentre al novantesimo in corso punizione conquistata con furbizia da Martinelli dal limite, il quale incaricandosi della battuta, vede  sua conclusione dal limite sfiorare il palo a Donatelli apparso inerme nell’occasione. Finale di match, con il corposo recupero concesso, che vede un Laterza proteso in avanti alla ricerca disperata del vantaggio, ma le diverse situazioni da fermo con i numerosi angoli a ripetizione conquistati, che non produrranno frutti ed il risultato non si schioderà da quello iniziale. Triplice fischio con entrambe le squadre che conquistano un punto utile a muovere la classifica, ma ad uscire dal campo rammaricato è il Laterza, che non riesce a dare continuità all’exploit di Canosa senza riuscire a trovare dinanzi ad un avversario ben disposto in campo, la via del gol.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Ascoli Satriano  0 – 0

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Amodio, Del Zotti, Bocconi, Giasi, Bitetti, Grittani, Fiore, Cecere, Turi, Bottiglione. A disp. Bufano, Amandonico, Presicci, Marinaro. All. Danza

Ascoli Satriano: Pompa, Borraccino, D’Addato, Seccia, Ciccarelli, Cuoccia, Cristiano (76° Coppola), Valentino (72° Travaglio), Martinelli, Gadaleta, Miccolis (94° Manastreliu). A disp. Lombardi, Cormio, Abruzzese, Capuano. All. Landi

Arbitro: Sig. Gadaleta di Molfetta. Assistenti i sig.ri Balestrucci di Barletta e Manzari di Bari

Note: Pomeriggio soleggiato, vento forte. Spettatori circa 300. Ammoniti Amodio e Perrone per il Laterza, Seccia per l’Ascoli Satriano. Angoli sette a cinque per il Laterza, recupero 1° p.t., 5° s.t. Prima dell’incontro osservato minuto di raccoglimento per la prematura scomparsa di Alessandro Pomarico, ragazzo laertino ed ex calciatore della Nuova Laterza.

Vincenzo Pizzulli

Vincenzo

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