Monte Sant’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 2-1
Vittoria in rimonta

Diego Quitadamo

Un Monte Sant’Angelo Calcio intramontabile, autore di una grandissima rimonta, questo pomeriggio, ai danni di una squadra ostica, come l’Unione Calcio Bisceglie, grazie alle reti di Capitan Ciuffreda e di Lo Riso, ad incorniciare un secondo tempo tutto di marca bianconera, dove i locali, oltre al cuore ed alla grinta, hanno espresso anche un buon calcio.
In una giornata soleggiata, ma fredda, va di scena la 21^ giornata di campionato, che vede di fronte L’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e l’Unione Calcio Bisceglie, squadra che per quanto visto nel girone di andata e in questo pomeriggio, sicuramente meriterebbe qualcosa di più.
Mister Ricucci, schiera Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Gentile, Ciuffreda, Simone G.( 77′ Lo Riso), e Santoro ( 60′ Lauriola), centrocampo con Marcone a dettare i tempi di gioco, ben supportato da Cesar e D’Apolito, a sostenere il trio d’attacco Simone F.(46′ Valente), Quitadamo, La Torre, a disposizione, Meloro, Armillotta, Impagnatiello, Bisceglia.
Primi minuti un pò sottotono per i bianconeri garganici, ma nonostante tutto si rende pericoloso in più di qualche occasione con La Torre e Simone F., bravo a saltare sempre l’avversario, ed è dai piedi di Simone che al 5′ il portiere ospite compie un grande intervento.
Al 10′ gli ospiti passano in vantaggio, grazie a Monopoli che dopo essersi liberato con uno spintone vistosissimo di Ciuffreda, impatta sulla palla proveniente da un corner, mettendola alle spalle di Vitulano,(0/1), sotto le proteste dei garganici, che reclamava la vistosissima infrazione, ma che, per il Sig. Daddato della sezione di Barletta, non c’è stata, ed assegna la rete.
Da questo momento, il Monte Sant’Angelo fa capire che la sconfitta non gli va, ed inizia a macinare gioco, alla mezzora è ancora il portiere ospite a rendersi protagonista, con un intervento superlativo su colpo di testa di La Torre.
Il primo tempo volge al termine, con il Bisceglie bravo a controllare e tenere a bada gli attacchi bianconeri, nei due minuti di recupero da segnalare una punizione di La Torre, ben controllata dall’estremo difensore, e una palla insidiosa di Simone, che avrebbe potuto pareggiare nella prima frazione di gioco, ma calcia malamente, si va negli spogliatoi con il Monte in svantaggio.
Nella ripresa il copione non cambia, con il Monte a fare la partita, ma con il Bisceglie in difficoltà a contenere le accelerate di Cesar, supportato dagli ottimi D’apolito e Marcone, e le iniziative di Quitadamo, spesso lanciato a rete ed autore di assist per i compagni.
Il pari è nell’aria, ed arriva al 55′, ad opera del capitano Ciuffreda, che portatosi avanti, per gli sviluppi di un calcio d’angolo, in seguito ad un batti e ribatti in area con il Bisceglie arroccato nella propria area di rigore, raccoglie in girata un rimpallo mettendola alle spalle del portiere ospite. (1/1).
Al 70′ è Diego che dopo aver ricevuto palla da Marcone, si libera dei diretti avversari e calcia, colpendo il palo alla sx del portiere ospite.
Il Monte continua a spingere, al 60′ Mister Ricucci, sostituisce Santoro per Lauriola, avendo bisogno di più spinta, ma a complicare la situazione, ci si mette l’infortunio, speriamo lieve di Simone Giuseppe, una vera sicurezza difensiva, al suo posto il giovane Lo Riso classe 93, proveniente dalla Juniores del Manfredonia Calcio.
all’87’ su angolo di Lauriola, è proprio Lo Riso a raccogliere di testa, ma il portiere ci mette ancora del suo, respingendo la sfera, ma sulla ribattuta è ancora Lo Riso che la scarica a rete per il (2/1) definitivo, facendo esplodere di gioia il numero pubblico accorso al comunale per assistere alla gara.
Una rete quella di Lo Riso, che sa di riscatto, infatti, ironia del caso fu proprio lui nella gara di andata, con una deviazione, a segnare la rete del vantaggio per il Bisceglie, gara che poi terminò in parità (1/1), piena di emozione, gioia e rabbia, la sua corsa verso la tribuna, per ricevere gli applausi del pubblico e gli abbracci dei compagni.
Dopo 4′ di recupero, il Sig. Daddato, mette fine alle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio che batte per 2/1 l’Unione Calcio Bisceglie, avversaria che incontrerà anche nelle semifinali di Coppa Puglia.
Domenica prossima, gara difficilissima al Don Uva di Foggia, dove si incontreranno le due formazioni foggiane, Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo Calcio, che al momento occupano un posto nella griglia play off del Campionato Regionale di 1^ Categoria.

Monte Sant’Angelo Calcio

 

Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
sconfitta di misura per il Gargano

Stemma Gargano CalcioPerde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio
Promozione pugliese Gir.A: Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo

Promozione, Castellaneta, Gargano Calcio Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Sudest – Sporting Altamura 3-0
prova di forza con l’Altamura

Clementini

La capolista schianta lo Sporting Altamura, diretta rivale per il vertice. Apre Petaroscia con un gol d’autore. Nella ripresa, timida reazione dei murgiani ma poi le api dilagano con Colella e Belviso nel recupero. Distacco invariato dall’Ascoli Satriano, unica inseguitrice.

In un clima surreale senza pubblico, si è giocato il big match della quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione girone A. La capolista, però, non ha fatto sconti ed ha asfaltato con un secco 3-0, lo Sporting Altamura, una diretta rivale per il vertice della graduatoria. Mister D’Ermilio recupera Di Bari, però non al meglio della condizione. Rientra Blonda al posto dello squalificato Tisti mentre, ancora fermo ai box bomber Salvati. Nello Sporting, il giocatore-allenatore Di Maio perde nel corso del match Minenna e Aloisio per infortunio. In attacco, agiscono Marsico, Pappapicco e Martimucci. La prima conclusione in porta è targata Sporting Altamura. La botta di Martimucci, però, non impensierisce Fanelli. Al 9′, Colella scodella un assist invitante per Carrassi, che in tuffo di testa impegna Coretti.
Poi su calcio d’angolo, Lisco tenta l’inzuccata vincente ma Manicone spazza l’area. Lo Sporting si rivede al 12′, su calcio di punizione, ma la conclusione di Minenna viene neutralizzata da Fanelli. La Sudest incrementa il ritmo e Lisco sfodera una rasoiata che lambisce il palo. La risposta murgiana si concretizza col tiro di Minenna dal limite. L’esterno, però, nella circostanza s’infortunia. Al 20′, il positivo under Belviso esalta i riflessi di Coretti che devia un tiro insidioso. Sugli sviluppi dell’angolo, Colella illumina Petaroscia che mette a sedere il suo diretto avversario e fulmina Coretti con una bordata sotto la traversa. Per l’esterno dorato, ottavo sigillo personale. Prima del break, lo Sporting si riaffaccia timidamente in attacco, ma Dibenedetto manda alto.
Nella ripresa, l’Altamura costruisce l’unica vera palla gol per pareggiare al 10′ con Marsico, che però calcia debolmente. Poi Di Maio ci prova direttamente su punizione ma Fanelli fa buona guardia. Dopodichè, il match cala d’intensità e alla mezz’ora, sale sugli scudi Sucameli che si porta a spasso l’intera difesa e serve Colella, che dopo aver saltato Coretti, deposita in rete. Per l’esterno barese, sedicesimo centro stagionale. Al 40′, Martelli calcia da posizione defilata ma senza esiti. In pieno recupero, ci prova De Giosa dalla distanza ma Coretti manda in angolo. Sul corner, Sucameli penetra in area ma calcia debolmente. Al 4′ di recupero, l’under Davide Belviso corona la sua ottima prestazione con l’acuto personale. L’attaccante sfrutta un errore difensivo per presentarsi tutto solo davanti al numero ospite e trafiggerlo con un diagonale preciso.
La Sudest continua a sognare in grande e a mantenere inalterato il distacco dall’Ascoli Satriano. Contro una diretta avversaria, i dorati hanno legittimato una vittoria costruita con duttilità difensiva e imprevedibilità in attacco. Nel prossimo turno, la Sudest sarà di scena sul campo insidioso del San Giovanni Rotondo.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso, Lisco (40′ st De Giosa G.), Carrassi (10′ st Sucameli), Colella, Petaroscia (20′ st Nasca). A disp. Girolamo, Di Bari, Ceglie, Romito.All.: D’Ermilio

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Coretti, Pappapicco F., Manicone, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Minenna (18′ pt Aloisio) (1′ st Martelli), Di Maio, Pappapicco G., Marsico, Martimucci. A disp. Picerno, Casiello, Santostasi, Squicciarini, Porfido. All.: Di Maio

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Baldassarre di Taranto
MARCATORI: 20′ pt Petaroscia (S), 27′ st Colella (S), 49′ st Belviso (S)
NOTE: giornata primaverile poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Lettieri (S), Clementini (S), Lisco (S); Pappapicco F. (SA), Varisco (SA), Marsico (SA).Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Monte San’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 2-1
Mal di trasferta per l’Unione

Un’istante del match vinto dai foggiani

L’Unione Calcio Bisceglie di Paolo Gusmai esce con le ossa rotte dal Nuovo Campo Comunale della cittadina dauna, venendo sconfitta a pochi minuti dalla fine dai bianconeri di Ricucci, ormai lanciatissimi alla rincorsa del duo di testa Canosa-Real Bat.
Per gli azzurri recuperato Di Pierro, schierato sull’out di sinistra dal primo minuto. Si rivede, seppur solo nel recupero, Leoluca Palazzo, infortunatosi durante la sessione di preparazione estiva.

Nel primo tempo i biscegliesi, cinici e concreti, passano al decimo con uno stacco imperioso di Antonio Monopoli, bravissimo a sfruttare il varco libero della retroguardia bianconera. Per la successiva mezz’ora gli azzurri amministrano bene il risultato reggendo gli assalti del bomber La Torre e dei suoi compagni.
La ripresa è solo di marca foggiana ed i segnali di una netta ripresa sono visibili al 55°, quando Ciuffreda si stacca dalla linea difensiva per concludere a rete da pochi passi, sfruttando un favorevole rimpallo.Stesse modalità per il gol del subentrato Lo Riso che, nel finale di gara, fa calare il sipario sulla seconda sconfitta in campionato per il tecnico tranese.
Quest’ultimo, però va controcorrente: ” Sono soddisfatto del gioco espresso dalla squadra, non dal risultato. Ovviamente nella ripresa siamo stati penalizzati dagli acciacchi di Pasculli, i risentimenti di Di Pierro che hanno dimezzato il lavoro offensivo, nonché dalla stanchezza venuta fuori dal tour de force di questi ultimi sette giorni. Sappiamo che non sarà l’ultima volta e per il prossimo turno casalingo provvederò a programmare diversamente le sedute per far rifiatare gli stakanovisti della squadra”.
Monte Sant’Angelo: Vitulano, Gentile, Santoro (dal 56° Valente), Ciuffreda, Marcone, Simone G. (dal 77° Lo Riso), Quitadamo, Koname, La Torre, Diaponito, Simone F.
Allenatore: Ricucci. A disposizione: Meloro, Impagnatiello, Armillotta, Bisceglia, Lauriola.
Un. Bisceglie: Napoletano,Troilo (dall’ 89° Palazzo), Angelo Monopoli, Malerba, Antonio Monopoli, Salerno, La Notte, Albanese, Persia, Pasculli (dal 77° Martinelli), Di Pierro (dal 52° Marzocco).
Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Logoluso, Dell’Orco, Caprioli.
Arbitro: Vincenzo Daddato (Barletta)
Reti: 10° Antonio Monopoli, 55° Ciuffreda, 87° Lo Riso.
Ammoniti: Koname, Simone, Malerba, Angelo Monopoli, Persia.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Audace Cerignola – Terlizzi 1-0
anche il Terlizzi va ko!

Mister Pizzulli

Decima vittoria per il Cerignola (fra le mura amiche) che si impone sul Terlizzi per 1 a 0. In rete Caggianelli al 7′ della ripresa, Cerignola a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Molfetta che pareggia a Galatina

Continua la marcia del Cerignola che fra le mura amiche mette a segno la decima vittoria su dodici partite giocate.
Si chiude così una settimana ricca di polemiche con gli ultras della squadra ofantina che avevano chiesto a gran voce la testa del tecnico Pizzulli dopo l’ottava sconfitta stagionale in trasferta (la settima in campionato), e la squadra che aveva fatto quadrato attorno al trainer bitontino.
Non sono stati certamente tranquilli anche gli ultimi sette giorni del Terlizzi, che in un primo momento avrebbe dovuto presentarsi quest’oggi con la Juniores, dopo la brutta sconfitta maturata a Polignano, poi a metà settimana tutto è rientrato e nella giornata odierna si è presentata con la miglior formazione.
Mister Pizzulli, che deve fare i conti con le assenze di Daleno, Caputo (che ha lasciato la squadra per motivi personali) e Compierchio, decide di far rifiatare Colangione e Ventura lanciando al loro posto dal primo minuto Matera e Caggianelli.
A partire meglio è la squadra ospite con Laviano che al 9’ sfugge alla difesa di casa e tenta un improbabile pallonetto, con Vurchio, leggermente fuori dai pali, che guarda il pallone scivolare fuori.
Le due squadre hanno paura di sbagliare, la partita è tirata, tanti sono i falli, alcuni anche molto cattivi.
Al 18’ Corcelli con un cross perfetto taglia tutta l’area di rigore, ma nessuno arriva e riesce a mettere la zampata vincente.
Il Terlizzi ci prova con una conclusione dalla distanza di Tenzone al 23’, ma la palla termina alta sulla traversa.
Due minuti più tardi per l’Audace, è De Santis che da fuori area con una perfetta rasoiata impegna Vitucci che si rifugia in angolo, si chiude così la prima frazione con ben sei ammoniti sul taccuino del sig. Gargilio di Pinerolo che ha diretto ottimamente la gara.
L’Audace, dopo aver preso le misure alla squadra rossoblù, torna in campo con un piglio diverso e comincia a macinare gioco alla ricerca del vantaggio: al 47’ De Santis fa gridare al gol i tifosi di casa con una potente staffilata da oltre trenta metri, ma sulla traiettoria si trova la schiena di Bartoli che devia in angolo.
Al 52’ Zotti taglia il campo, lanciando in profondità Caggianelli, l’ariete ofantino in velocità, supera il suo avversario e a tu per tu con il portiere di casa spara a botta sicura, ma l’estremo difensore respinge proprio sui piedi del numero nove di casa che si trova tutto solo con la possibilità di gonfiare la rete, regalando così il vantaggio all’Audace.
Il Cerignola, non pago, continua a spingere, e ha una doppia possibilità di raddoppiare prima con De Santis e poi con Zotti, ma la sorte non accompagna i gialloblù.
Piscopo (subentrato a Lasalandra) è una furia sulla sua fascia e Cioffi per fermarlo deve ricorrere alle maniere cattive con un entrataccia da dietro. Il direttore di gara vede tutto e decide di espellere il terzino terlizzese.
Al 68’ ancora l’esterno gialloblù in velocità supera  Semerano, si fa tutto il campo  e serve Caggianelli, che, colpevolmente in ritardo nell’occasione, non raccoglie l’invito.
Il Terlizzi non supera la sua metà campo e Giusto tenta di scuotere i suoi sostituendo due terzi dell’attacco, inserendo Caracciolese e Seccia al posto di Laviano e Tenzone, ma nulla cambia.
E’ sempre il Cerignola a cercare il raddoppio e al 71’ è miracoloso l’intervento di Vitucci che si oppone a Caggianelli in maniera provvidenziale.
Al 90’ potrebbe essere Piscopo a chiudere definitivamente l’incontro: parte da metà campo salta due avversarsi e arriva a tu per tu con il portiere, ma senza troppa lucidità calcia malamente.
Con la vittoria contro il temibile Terlizzi, l’Audace torna al secondo posto in compagnia del San Severo ,uscito sconfitto da Manfredonia per 3 a 1, a sole due lunghezze dalla capolista Molfetta.
Il Cerignola sarà nuovamente in campo, per le fasi nazionali di Coppa Italia, Mercoledì contro lo Stasia, in Campania, che ha perso contro la Polisportiva Viggiano nel primo match del triangolare nazionale.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6, Ingrosso 6, Matera 6, Auciello 6,5 (36’s.t. Russo s.v.), DeSantis 6,5 Caggianelli 6,5 (42’s.t. Ventura), Zotti 6,5 Riontino 6.Lasandra 5,5 (7s.t.’ Piscopo 7).
A disposizione:
DePalma, Caputo, Compierchio,Matera Allenatore:Pizzulli 6,5

POLIMNIA: Vitucci, Semerano, Cioffi, Bucci, Anglani, Bartoli, Barnabà, Lorusso, Manzari, Tenzone(25’ Caracciolo), Laviano(39’s.t. Seccia)
A disposizione: Villarelli, Pinto, Lavopa, Natilla, Martiradonna Allenatore: Giusto

 

Arbitro: Gariglio di Pinerolo
Marcatori: 7’s.t. Caggianelli
Ammoniti
: Ingrosso, De Santis, Lasalandra (A.C.) Semerano, Bucci, Manzari, Lorusso (T.)
Espulsi: 18’s.t. Cioffi per fallo su Piscopo
Note:
giornata fredda, presenti circa 400 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Terlizzi per inagibilità del settore ospiti

Matteo Bancone – asdaudacecerignola

Nuova Andria – Virtus Bitritto 2-1
il cuore oltre l’ostacolo, battuto il Bitritto

Mr. Nicola Reggente

Tornano alla vittoria i biancoazzurri che superano il Bitritto per 2 a 1

Col cuore si vince, recita un vecchio detto. Ed infatti cosi è stato oggi per la Nuova Andria che riesce a battere la Virtus Bitritto nei minuti di recupero grazie ad una zampata di Colasuonno. Ma andiamo con ordine. Reggente per gli andriesi si presenta al match senza lo squalificato Di Candia e con parecchi diffidati. Mongelli per i biancoverdi ospiti, punta molto sulla coppia d’attacco Di Tullio-Schettino e sull’estro di Marco Masotti. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al 16′ però i biancoazzurri passano in vantaggio. Cross corto dalla sinistra di Conversano, per Lomonte che a tu per tu con Rizzi, ha tutto il tempo di stoppare la palla e infilare il portiere ospite. Vantaggio Nuova Andria ed ottavo gol in campionato per il capitano e bomber andriese.
Il Bitritto non ci sta e cerca di impensierire l’attenta difesa locale, ma niente di concreto. Al 28′ Conversano per i padroni di casa sciupa un’occasione per raddoppiare cincinschiando con la palla in area. Tre minuti dopo al 31′ grande occasione ancora per Lomonte che si ritrova di nuovo a tu per tu con Rizzi. Questa volta però il n.7 sbaglia, strozzando troppo il destro, palla che finisce fuori. Al 45’gol annullato a Storelli, per la Nuova Andria, per un dubbio fuorigioco. La prima frazione termina 1 a 0 per la Nuova Andria. Nel secondo tempo viene fuori il Bitritto. Al 51’gli ospiti colpiscono un palo. Mentre al 63′ riescono a pareggiare. Calcio di punizione vincente di Marco Masotti. 1 a 1 e tutto da rifare per gli uomini di Reggente. I minuti passano e la Nuova Andria non si scuote, l’arbitraggio (mediocre) del signor Zammillo di Brindisi non aiuta di certo gli andriesi che si innervosiscono. Ma quando tutto sembrava destinato ad un amaro pareggio, e che sarebbe servito a poco, soprattutto per la Nuova Andria, ecco che succede ciò che quasi non ti aspetti. Al terzo dei 4 minuti di  recupero, durante un’azione confusa in piena mischia, arriva la zampata di vincente di Antonio Colasuonno clesse 94, che segna e regala 3 punti importantissimi ai suoi! 2 a 1 ! Poi al 94′ brutto episodio. Il n.5 ospite Vacca, compie un’entrataccia sul neo entrato Caporale,  che si fa male seriamente ed è accompagnato in ospedale.
Ovviamente Vacca espulso e conseguente rissa nel finale che non fa bene allo sport. Ma soprattutto sfortunato il giovane talento locale Pasquale Caporale, alla quale auguriamo una pronta guarigione. Detto ciò, 3 punti importanti per la Nuova Andria che respira tornando alla vittoria dopo un mese e mezzo. Domenica prossima trasferta ad Ordona, contro il Carapelle.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio, Zinni, Storelli(79′ Zingaro), Conversano(71′ Caporale). A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Albano. All. Reggente

VIRTUS BITRITTO: Rizzi, D. Masotti, Binetti, Romito, Vacca, Pignataro, De Gennaro(54′ Ripa), Triggiani(85′ Giampietro), Di Tullio, M. Masotti(68′ Tarallo), Schettino. A disp. Giampetruzzi, Spina, L. Masotti, Paparella. All. Mongelli

ARBITRO: Zammillo di Brindisi
ASSISTENTI: Mastria e Trono di Brindisi
RETI: al 16′ Lomonte(A), al 63’M. Masotti(B), al 93′ Colasuonno(A)

Alessandro Polichetti

Puglia Sport Noicattaro
Grande attesa per il derby

Domenico Abbrescia

Si avvicina il quarto derby stagionale tra Puglia Sport Noicattaro e Rinascita Rutiglianese, due in Coppa, più uno di campionato. Nei precedenti la compagine nojana ha sempre avuto la meglio, battendo i cugini rutiglianesi, realizzando 6 reti, senza subirne neppure una. Il confronto di domenica, tuttavia, dovrebbe essere molto più equilibrato, a causa dei cambiamenti nelle rose delle due squadre.

In occasione della partita di domenica prossima, la società del Noicattaro Puglia Sport ha indetto la giornata “Forza Noja”: non saranno validi accrediti ed abbonamenti, si accede allo stadio solo col biglietto, che avrà il costo di 5 euro. Si prevede una buona presenza di pubblico: i tifosi rossoneri più accesi organizzeranno anche una coreografia. Sul versante rutiglianese, i supporters granata hanno affisso per le strade del paese alcuni manifesti, al fine di chiamare a raccolta il pubblico rutiglianese in occasione del derby.

Per quanto concerne le squadre, ci sarà uno squalificato a testa: Defilippis per il Noicattaro, Angelico per la Rinascita Rutiglianese. Nel Noicattaro Puglia Sport resta in dubbio il portiere Tanzi, uno degli ex della sfida, già assente a San Giovanni Rotondo, anche se Vito Ungaro, medico sociale della squadra, è ottimista in tal senso. In caso contrario sarà Serripierri a difendere la porta nojana. C’era incertezza anche sull’utilizzo di Loschiavone, toccato duro ieri nell’amichevole col Molfetta, ma le news dell’ultim’ora danno per recuperati entrambi i giocatori. Ancora indisponibili De Tullio e Di Gennaro: il difensore ex Castellana è stato sottoposto ad un’infiltrazione, se avrà successo potrà tornare subito ad allenarsi; il figlio d’arte, invece, tornerà in gruppo la prossima settimana.

Nulla da fare, infine, per quanto concerne i tesseramenti di Donato Vittorio e Alfonso Molina Morales. Con l’ex terzino di Monopoli e Potenza non è stato trovato l’accordo economico, mentre per lo spagnolo, ex cantera del Malaga, sono sorti dei problemi relativi alla cittadinanza. I cittadini stranieri, comunitari e non, possono essere tesserati, infatti, solo se in possesso di un certificato di residenza “storico” in corso di validità, ovvero se sono in Italia da almeno 12 mesi.

Nuova Lucera calcio
Aspettando il derby con il San Giovanni

stemma nuova luceraPer la 24^ Giornata del Campionato di Promozione, la Nuova Lucera calcio ospita il San Giovanni Rotondo. Un derby tutto da vivere quello tra la Nuova Lucera e la squadra garganica, appaiata all’ultimo posto da tempo. Un percorso, quello della formazione gialloblu, costellato di sconfitte, se si pensa che su 21 gare giocate, solo quattro sono state vinte (l’ultima vittoria si è registrata contro l’Ascoli Satriano per 2 a 1 nella 21^ Giornata),  due i pareggi e ben sedici le sconfitte, le ultime due con Sport Noci (6-1) e Puglia Sport (1-0). Nel turno di andata il derby finì con il pareggio di 1-1. Il San Giovanni Rotondo è guidato da Michele Centra, in settimana circolavano voci di un ritorno in panchina di Mimmo, voci che non hanno trovato nessun riscontro.
Per quanto riguarda la Nuova Lucera, tutti i giocatori sono a disposizione di Mister Maiellaro, ancora pesa l’assenza di Sportelli per infortunio. La Società è alla ricerca di un nuovo portiere, sembra si sia fatto vedere Ferrazzano dalle parti di Via Bologna, ma non c’è nessuna notizia di un accordo, il giocatore foggiano, infatti, è corteggiato dallo stesso San Giovanni Rotondo, verso il quale sembra più proteso. La gara di domenica sarà arbitrata da Vincenzo Balestrucci (Barletta) coadiuvato da Alessandro Parisi e Francesco Ignomiriello della sezione di Bari. Fischio d’inizio ore 15:00.

A.S.D. Nuova Lucera Calcio

Nuova Andria pre-match
dopo la sosta, c’è la Virtus Bitritto

Mr. Nicola Reggente

Due gli indisponibili: Di Candia e Zagaria
Dopo aver riposato domenica scorsa, torna in campo la Nuova Andria. I biancoazzurri in lotta per la salvezza, affronteranno, fra le mura amiche del campo sportivo “Fidelis”, la Virtus Bitritto.
Reggente dovrà fare a meno dello squalificato Di Candia, e dell’indisponibile Zagaria. Contro ci saranno i biancoverdi , guidati in panchina da Mongelli, viaggiano a centro classifica con i loro 32 punti all’attivo. La Nuova Andria ha un assoluto bisogno di vincere. La vittoria in casa andriese manca da più di un mese (13 gennaio, 2 a 0 al Puglia sport Noicattaro) e per questo i biancoazzurri dovranno mettercela tutta per mantenere il quartultimo posto, utile per restare in Promozione. Ma il campionato è ancora molto lungo.
Appuntamento dunque per domani: domenica 24 febbraio ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara della 5^ giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Virtus Bitritto. Dirigerà l’incontro Antonio Zammillo della sezione di Brindisi.

Alessandro Polichetti

Sudest F.C.
sfida tra big al Comunale

Francesco Lettieri

La capolista ospita lo Sporting Altamura ad Adelfia, sul sintetico del Comunale ancora a porte chiuse. I dorati puntano tutto sul Campionato e sulla vetta da difendere a tutti i costi. D’Ermilio recupera Blonda ma perde Tisti per squalifica. Non dovrebbero esserci defezioni nell’undici iniziale di mister Di Maio. Arbitra Palmisano di Taranto.

STERZATA AL CAMPIONATO – Sfuggita la finale di Coppa Italia, la Sudest riversa tutta la concentrazione sul Campionato. Già da domenica, le api dovranno vedersela al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) contro lo Sporting Altamura, terza forza del girone A. Il big match di giornata mette di fronte la capolista dorata dall’alto dei suoi 55 punti e la formazione murgiana in piena lotta con l’Ascoli Satriano e lo Sport Noci, per agguantare la seconda posizione, utile per eventuali ripescaggi in Eccellenza. Le api, cariche di rabbia agonistica, dovranno lottare per mantenere ben salda la prima posizione e allontanare il più possibile le inseguitrici.

STATISTICHE – I precedenti con l’Altamura, anche nelle passate stagioni, sono stati sempre favorevoli. Nel 2012/2013, tra Coppa e Campionato, la Sudest ha sempre vinto. I murgiani, dopo tre vittorie di fila, sono reduci da due sconfitte e un pari interno. In trasferta la squadra di Di Maio si è ben comportata con 5 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Quindici le reti realizzate, dodici quelle subite. Gli unici due k.o. sono maturati a Rodi Garganico (4-1) e a Noicattaro in pieno recupero (2-1). La Sudest, invece, è una macchina, non solo da gol, ma anche di punti. Con l’Alberobello è arrivata la terza vittoria consecutiva e il nono risultato utile di fila, dopo il k.o. di Ascoli Satriano.

RIENTRA BLONDA, OUT TISTI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Tisti squalificato. Lettieri potrebbe scalare in difesa a beneficio di Belviso a centrocampo. Colella, Carrassi e Petaroscia comporranno il tridente d’attacco. In dubbio, l’ex Saverio Di Bari e Salvati. Ritorna disponibile Nicola Blonda.

SPORTING AL COMPLETO – Lo Sporting, invece, non dovrebbe avere defezioni particolari. Mister Di Maio s’affiderà alla coppia centrale Varisco-Dibenedetto e alla rapidità dell’attacco composto da Marsico, Martimucci e Minenna.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Baldassarre di Taranto.

PRECEDENTI Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sporting Altamura – Sudest F.C. 0-2 (http://youtu.be/fWT6oxNnAvs)
Coppa Itala Promozione: Sudest F.C. – Sporting Altamura 2-1 (http://youtu.be/mk406mDNvMs)
Coppa Itala Promozione: Sporting Altamura – Sudest F.C. 1-2 (http://youtu.be/A-Xo5ML0-0I)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Castellaneta – Sudest 1-0
la sintesi della gara

Ampia sintesi della gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia di Promozione tra Sudest e Castellaneta. In rete per Cecere. Il Castellaneta accede alla finale col Casarano. Una Sudest in versione “juniores” non riesce a strappare il pass per la finale di Coppa Italia col Casarano. I tarantini s’impongono per 1 a 0 grazie all’acuto vincente di Cecere nel primo tempo. Petaroscia sfiora il pari. Nella ripresa ancora Cecere sciupa il bis. Nel finale espulso Lisco.

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Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 3-1
Monte in semifinale di Coppa Puglia

Simone Francesco
autore di una splendida rete

Si sono giocate nella giornata di ieri, le gare di ritorno dei quarti di finale della XVI edizione Trofeo Coppa Puglia.

Il Monte Sant’Angelo Calcio, era chiamato all’impresa, infatti bisognava ribaltare il KO dell’andata (1/0), subito dalla detentrice del Trofeo, la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore, squadra che sta facendo benissimo anche in campionato.

Assenti Gentile e Valente per squalifica, Mister Ricucci è costretto a rinunciare anche a Fiore per infortunio, e non rischia Marcone, Santoro e Lo Riso, quindi ennesima formazione inedita, infatti un piccolo particolare, da inizio campionato non ha mai schierato i soliti 11, esordio dal 1′ per il giovane Armillotta Giovanni Pio (96), ragazzo proveniente dalla Polisportiva Olympia di Monte Sant’Angelo con cui c’è un rapporto di collaborazione, e che aveva ben impressionato nella gara di andata, quando all’inizio del secondo tempo il Mister gli consentì di far parte della gara.

Ad aprire le marcature è Bisceglia su assist di La Torre, a lungo fuori questa stagione a causa di un infortunio, e da poche settimane a disposizione del Mister, raddoppio di Quitadamo Diego su calcio di rigore, per fallo di mani in area, ed infine una rete spettacolare di Simone Francesco, direttamente a volo da una distanza non indifferente.

Nei minuti finali la Nuova Daunia accorcia le distanze con Gramazio, e mette in atto un forcing per cercare la seconda rete, che gli avrebbe permesso il passaggio alle semifinali, per il secondo anno consecutivo, ma non c’è più tempo, il triplice fischio del Sig. Desiderato della sezione di Barletta, sancisce la fine delle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio, che, per la prima volta nella storia del calcio locale, accede alle semifinali del Trofeo Coppa Puglia.

Nelle semifinali, il Monte Sant’Angelo dovrà vedersela con l’Unione Calcio Bisceglie, avversari anche Domenica prossima in campionato.

Castellaneta – Sudest F.C. 1-0
Sudest fuori dalla coppa

Ceglie

Sudest, D’Ermilio “Più di questo non potevamo fare”
Una Sudest in versione “juniores” non riesce a strappare il pass per la finale di Coppa Italia col Casarano. I tarantini s’impongono per 1 a 0 grazie all’acuto vincente di Cecere nel primo tempo. Petaroscia sfiora il pari. Nella ripresa ancora Cecere sciupa il bis. Nel finale espulso Lisco.

“Più di questo non potevamo fare”. Con queste parole mister D’Ermilio racconta la sfortunata gara di ritorno delle api a Castellaneta. Purtroppo le numerose e pesanti assenze hanno costretto il tecnico a ridisegnare un undici iniziale inedito e imbottitto di giovani. Basti pensare che l’intera panchina era composta da soli giocatori provenienti dalla Juniores e addirittura dagli Allievi. Sotto una pioggia battente e con un campo al limite della praticabilità, i dorati hanno fatto tutto ciò che potevano combattendo con tutte le energie sino al triplice fischio e mantenendo equilibrato il match fino alla fine. Emblema di giornata sarà addirittura il giovanissimo classe 1996, casamassimese doc, Antonio Ceglie che con personalità ha affrontato gli avversari senza timori. Una nota di merito va anche a Romito, Piva e Belviso, subentrati nella ripresa (alla mezz’ora del secondo tempo, la Sudest schierava 1 classe ’94, 1 classe 95′ e 3 classe ’96!) D’Ermilio ha dovuto fare a meno degli squalificati Ricci, Clementini e Carrassi, degli infortunati Di Bari e Salvati e dell’indisponibile Colella. Non al meglio della condizione anche Petaroscia, che però ha stretto i denti. Nel Castellaneta, Lippolis deve far a meno di Amandonico e Pietracito.
A centrocampo Pastore smista le giocate per i vari Cecere, De Tommaso e Basile. La Sudest parte bene con Petaroscia che scarica una bordata che termina di poco alta sopra la traversa. La risposta tarantina è firmata Cecere che da posizione angolata impegna Fanelli. All’11’, i biancorossi sbloccano. Lungo lancio dalle retrovie per Cecere che penetra in area e fulmina il numero uno barese. La ghiotta occasione per impattare passa dai piedi di Petaroscia, che calcia a botta sicura in piena area di rigore ma è provvidenziale l’intervento di Macaluso. Poi Nasca si fa insidioso con delle punizioni dalla distanza. Alla mezz’ora, il Castellaneta sfiora il raddoppio ma la sassata di Cecere sfiora il palo.
Prima del break, ci prova il positivo Basile ma Fanelli smanaccia in angolo. Nella ripresa, complice anche il diluvio e un campo pesantissimo, i ritmi calano vertiginosamente. I padroni di casa controllano senza particolari timori mentre i giovani dorati lottano su ogni pallone per cercare la via del gol. Nasca ci riprova su punizione ma Cofano neutralizza. Il Castellaneta ha tre nitide occasioni per raddoppiare ma è strepitoso Nicola Fanelli a disinnescare ogni azione. Alla mezz’ora, una Sudest stremata ha l’ultimo sussulto con Petaroscia, il cui tiro è respinto dalla difesa. Nel finale, Lisco viene espulso per doppia ammonizione.
Al triplice fischio, esplode il boato del De Bellis. Il Castellaneta affronterà in finale il Casarano ma soprattutto potrà contare su una posizione di rilievo nella classifica ripescaggi per l’Eccellenza. Alla Sudest non riesce l’impresa ma va fatto un grande plauso all’impegno profuso dai giovani under scesi in campo.

Roberto Pirolo

Risultati Coppa Italia dilettanti
Le gare in programma oggi

Ecco i risultati delle gare in programma oggi valevoli come semifinali di ritorno per la Coppa Italia Dilettanti di Promozione e quarti di finale, sempre gare di ritorno, per la Coppa Puglia. Calcio d’inizio alle ore 15:00

COPPA ITALIA PROMOZIONE
– FRAGAGNANO – CASARANO 0-4 (And. 0-2)
CASTELLANETA – SUDEST 1-0 (And. 1-1)

COPPA PUGLIA
MONTE SANT’ANGELO – NUOVA DAUNIA 3-1 (and. 0-1)
FORTIS MURGIA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2 (and. 0-2)
RUFFANO – GALATONE 1-1 (and. 0-2)
GINOSA – CITTA’ DI FASANO 2-0 (1-3 dcr.) (and. 0-2)

Sudest F.C.
Serve l’impresa per passare il turno di coppa

Romito

Nella decisiva gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, la squadra dorata della Sudest è letteralmente falcidiata da assenze, squalifiche e infortuni. D’Ermilio è costretto a reinventare l’undici iniziale. I tarantini puntano con decisione alla finale in ottica ripescaggi per l’Eccellenza. Arbitra Roca di Foggia.

IN PALIO LA FINALE – La Sudest affronterà, giovedì 21 febbraio ore 15:30, la gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia in emergenza totale. Nel return match del “De Bellis” di Castellaneta, il tecnico D’Ermilio (squalificato) dovrà rivoluzionare forzatamente l’undici iniziale. Alle pesantissime squalifiche di Ricci, Clementini e Carrassi, bisognerà aggiungere le condizioni non ottimali di Salvati e Di Bari, oltre all’indisponibilità di Colella. In termini poveri, servirà un’ autentica impresa eroica per superare l’ultimo ostacolo e accedere alla finalissima (le api passano in caso di vittoria o in caso di pareggio 2-2, 3-3, etc.. Se dovesse terminare 1-1 si andrà ai calci di rigore). Inoltre, i dorati dovranno dosare le forze in vista della delicata sfida interna contro lo Sporting Altamura di domenica 24 Febbraio.

SUDEST FALCIDIATA – Il tecnico dorato però potrà contare sul rientro di Blonda al centro della difesa e sulla carica agonistica dei vari Nasca, Lisco e Sucameli. La Sudest dovrà entrare in campo con rabbia e furore agonistico per cercare il colpaccio. Potrebbe partire titolare l’under Belviso insieme a Petaroscia. A centrocampo dovrebbero agire Domenico De Giosa, Sucameli e Lisco.

AMANDONICO E PIETRACITO OUT – Nel Castellaneta, invece, mister Lippolis dovrà rinunciare ad Amandonico e Pietracito, appiedati dal giudice sportivo. In attacco, il tecnico s’affiderà alla rapidità di Di Cecca e ai centimetri di Cecere. A centrocampo, Pastore detterà tempi e giocate mentre in difesa agiranno Macaluso e Grassani.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Roca di Foggia coadiuvato da Consoletti e Mastropasqua di Foggia.

IL CAMMINO DEI DORATI
Sudest FC – Sporting Altamura 2-1 (http://youtu.be/mk406mDNvMs)
Sporting Altamura – Sudest Fc 1-2 (http://youtu.be/A-Xo5ML0-0I)
Puglia Sport Altamura – Sudest FC 1-1 (http://youtu.be/-SkaO8ubwyE)
Sudest FC – Puglia Sport Altamura 5-3 (http://youtu.be/DnwEbvMcvdI)
Melphicta Calcio – Sudest FC 0-0 (http://youtu.be/iDUiH9Va9rQ)
Sudest FC – Melphicta Calcio 3-0 (http://youtu.be/fPQuZslfZ_A)
Sudest FC – Celle di San Vito 1-0 (http://youtu.be/_knsvtHcfVY)
Celle di San Vito – Sudest FC 2-2 (http://youtu.be/rTZX5i1HjoI)

IL CAMMINO DEI BIANCOROSSI
Castellaneta – Delfini Rosso Blu 2-0
Delfini Rosso Blu – Castellaneta 0-2
Stella Jonica – Castellaneta 1-1
Castellaneta – Stella Jonica 7-6 dcr
Castellaneta – Real Alberobello 4-0
Real Alberobello – Castellaneta 0-0

PRECEDENTI
Stagione 2012/2013
Coppa Italia Promozione: Sudest FC – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/ci0-a3mC1UU)
Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest FC – Castellaneta 4-3 (http://youtu.be/lbRj6LvbmVU)
Stagione 2009/2010
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/R8d4Fnv0E0s)
Casamassima – Castellaneta 2-0 (http://youtu.be/N0zsf6kLenc)
Stagione 2008/2009
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/ulYieLlN3YY)
Casamassima – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/cGkabUVBX30)

A partire dalle ore 15:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

 

Real Alberobello – Sudest 1-3
una sconfitta che pesa per il Real

Il Real Alberobello inciampa alla capolista Sudest, subendo una pesante sconfitta. Un risultato amaro da mandare giù, non per il 3-1 finale quanto per alcune discutibili decisioni arbitrali che hanno condizionato l’intera partita. Il match inizia senza particolari emozioni. Al 5’pt. è la formazione ospite ad attaccare. Carrassi prova un tiro al volo dal limite dell’area che Sardella con un colpo di reni devia. Al 10’pt. è ancora la Sudest a farsi pericolosa con Petaroscia che entra in area e prova la conclusione che l’estremo difensore gialloverde neutralizza senza problemi. Il Real Alberobello si fa vedere al 19’pt. con una punizione di Vinci dal limite dell’area che finisce di poco alta. Qualche minuto dopo è la squadra ospite in attacco con Carrassi, ma Sardella è tempestivo nell’uscita e anticipa tutti. Al 25’pt., c’è un discutibile contatto tra Diamante e Carrassi, che finisce a terra. L’arbitro, il sig. Lillo, decide per il calcio di rigore e per l’espulsione del difensore gialloverde. Una decisione avventata che ha condizionato il resto del match. Dal dischetto Colella non sbaglia e sigla il vantaggio della Sudest. I gialloverdi provano a pareggiare i conti. Al 30’pt. ci prova Ceppato, ma Fanelli para senza problemi. Il primo tempo si chiude con il Real Alberobello in attacco. È Difonzo al 47’pt. che stoppa di petto e prova la conclusione che si alza poco sopra la traversa.
I primi minuti della ripresa trascorrono senza troppe sussulti. Al 7’st. è Panzarea a farsi pericoloso con un forte destro da fuori area che termina di poco a lato. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio della Sudest con Colella. Un gol probabilmente viziato dal fuorigioco di Coltella, che l’arbitro e il suo assistente lasciano correre. Si riparte con la formazione di Caroli in attacco. Panzarea cerca di andar via, ma Tisti lo ferma irregolarmente. Lillo manda negli spogliatoi anzitempo anche Tisti, lasciando la Sudest in 10 uomini. Al 25’st. Caroli manda in campo Diddio per Difonzo. Il Real Alberobello cerca di accorciare le distanze e al 30’st. arriva il gol. È Diddio a servire Marco che insacca in rete il pallone del 2-1 riaccendo così le speranze gialloverdi. All’87’st. la Sudest è in attacco. Il primo assistente dell’arbitro segnala il fuorigioco, ma il direttore di gara decide per il corner che Ricci con un colpo di testa infila in rete, chiudendo definitivamente il match sul risultato finale di 3-1.
Una gara difficile sulla carta che i gialloverdi hanno saputo gestire egregiamente sul campo, dimostrando voglia di vincere e determinazione. Nessuna recriminazione per una squadra che ha dato il massimo ma che non è stata favorita dall’arbitraggio.

Real Alberobello: Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino (40’st. Palese), Vinci, Costantino, Terrafino, Massafra, Difonzo (25’st. Diddio), Panzarea, Marco.
All. Caroli.

Sudest: Fanelli, De Giosa G., Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri (35’st. Belviso), Lisco, Carrassi (27’st. Nasca), Colella, Petaroscia.
All. D’Ermilio.

Arbitro: Lillo (Br)
Reti: 35’st. Marco, 25’pt. Colella (R), 12’st. Colella, 40’st. Ricci.
Espulsoni: 25’pt. Diamante, 20’st. Tisti

Emanuela Miraglia

San Giovanni Rotondo
si cambia rotta: in arrivo Michele Mimmo

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Le redini della società saranno prese da Roberto Cocomazzi, figlio del patron Giuseppe

All’indomani delle dimissioni di Michele Centra dalla guida tecnica dell’AC San Giovanni Rotondo, la società ha deciso di dare una netta sterzata all’attuale e sfortunata stagione, con un occhio rivolto anche al futuro. Lo storico presidente Giuseppe Cocomazzi ha deciso di farsi da parte per lasciare campo libero al figlio Roberto, giovane imprenditore con trascorsi calcistici sia sul campo che all’interno della società.

Lo ha annunciato lui stesso alla nostra Redazione: “Da oggi a capo della società ci sarò io, mio padre ha deciso di farsi da parte per dare nuova linfa e nuovo vigore al progetto societario”.

Un nuovo capitolo si apre dunque per la società gialloblù che dopo l’addio di mister Centra, a seguito della sconfitta interna di domenica scorsa, ha deciso di puntare su un uomo amatissimo dalla tifoseria sangiovannese: Michele Mimmo.

Data la nostra amicizia e la nostra vicinanza a Michele Mimmo, – dichiara Roberto Cocomazzi – abbiamo deciso di affidargli la guida tecnica della prima squadra per raggiungere la salvezza. Ci saranno i ritorni di alcuni elementi fondamentali quali Gemma, Fiorentino, più il gradito ritorno tra i pali di Ferrazzano che ci darà una grossa mano grazie alla sua esperienza. Lo staff tecnico-dirigenziale rimarrà immutato fino al termine della stagione. Alla salvezza ci crediamo tutti, io per primo, e lotteremo con tutte le nostre forze per conquistarla nonostante le difficoltà”.

Il giovane Cocomazzi guarda comunque già al futuro: “Indipendentemente da come si concluderà la stagione ho in mente di portare a San Giovanni una nuova visione di gestione della società sportiva. Ormai le squadre e le società vanno gestite come aziende vere e proprie. Solo così si possono costruire grandi progetti. A fine stagione riprogrammeremo tutti i quadri societari per iniziare un nuovo percorso. Per farlo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti e della città: chiunque è disposto a darci una mano – conclude il giovane ed intraprendente Roberto – mi può chiamare personalmente al 333.2676672.
La mia famiglia continuerà ad impegnarsi in prima linea per portare in alto i colori del calcio sangiovannese. Qualora ci fosse qualcuno, un gruppo di persone o di imprenditori disposti ad investire nella società con una proposta progettuale seria, siamo disposti a farci da parte in qualsiasi momento
per il bene del San Giovanni”.

Ascoli Satriano
Precisazioni in merito alla nota dell’ACD Celle di San Vito

Lungi dal sottoscritto la voglia di accendere una polemica che risulterebbe, alla fine dei conti, sterile, tengo però a precisare alcune situazioni in cui mi si accusa, seppur velatamente, di sostenere falsità o di omettere fatti. Intanto, nel comunicato del Celle di San Vito risulta chiaro che c’è stata colluttazione tra i calciatori del Celle e l’attaccante dell’Ascoli Satriano a seguito di provocazione da parte di quest’ultimo: quindi la provocazione, sia pur pesante, autorizza a lavare l’onta nel sangue? Personalmente non credo sia così, ma evidentemente si hanno due differenti concezioni di “civiltà”! E il maresciallo che testimonia delle provocazioni da parte di Sguera, quando avveniva la colluttazione, dov’era? Che poi Sguera non abbia riportato alcun danno, vorrei che fosse un medico a dirlo, non un comunicato stampa della società che giocoforza deve difendere i suoi tesserati.
Sulla questione dell’arbitraggio mi sento di essere in disaccordo con quanto si sostiene nel comunicato stampa: all’Ascoli Satriano infatti manca un rigore al 65′ per trattenuta, guarda un po’, proprio su Sguera ben oltre la linea dell’area di rigore, ed il sig. Andreano assegna punizione dal limite; e se il portiere del Celle Pipoli non avesse trattenuto la palla, cosa che non può fare, il parapiglia che ha poi portato all’espulsione della punta ascolana non ci sarebbe stato. Ma l’episodio più eclatante si è visto un quarto d’ora dopo, quando lo stesso Andreano assegna un calcio d’angolo al Celle nonostante il secondo assistente, meglio posizionato, avesse indicato rimessa dal fondo e, cosa ancor più simpatica, gli stessi calciatori del Celle si disponessero a difendere su rinvio dal fondo di Moschetto. Tralascio poi la quantità e gravità dei falli commessi che hanno portato “solo” a sei ammonizioni; ma queste sono valutazioni su cui mai saremo d’accordo, e il direttore di gara comunque decide scontenta qualcuno. Ammetto di aver tralasciato il comportamento dei tifosi, ma non accetto lezioni di obiettività da chi dice dei tifosi dell’Ascoli Satriano e non dice invece delle risposte molto colorite, al limite delle minacce, dei calciatori del Celle a questi stessi tifosi: a tal proposito tengo a chiarire che è nel gioco delle parti lo sfottò, più o meno pesante, dei tifosi nei confronti dei calciatori della squadra avversaria; non ci sta che un tesserato risponda ad un tifoso, e poi assicuro che in più occasioni i calciatori ascolani, in casa come in trasferta, sono stati apostrofati in maniera non certo lusinghiera, e mai si sono abbandonati a manifestazioni di tal genere.
Una partita maschia ci sta, innervosirla no! E a mio modo di vedere, qualche tesserato del Celle si è dato da fare per incattivire l’incontro. Con questo, tengo ad augurare, al tesserato Bruno, un pronto recupero dall’infortunio che lo ha costretto ad abbandonare anzitempo la contesa, ed alla società del Celle di San Vito tutte le migliori fortune per il prosieguo di questa lunga ed impegnativa stagione calcistica.

Elio Gerardo Lavanga
Dirigente ASD Ascoli Satriano

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 2-3
Arriva la seconda sconfitta consecutiva

stemma Celle di San VitoIl Celle di San Vito si fa rimontare In superiorita’ numerica.
Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Giulio Forte, dopo quella immeritata di Locorotondo arriva questa nel derby con i cugini dell’Ascoli.
Un Ascoli tutto cuore e grinta che e’ riuscito a ribaltare una gara che si era messa in salita dopo l’espulsione di Sguera al 67’.
Si gioca sul campo di rocchetta Sant’antonio temperatura ideale per assistere ad una partita di calcio, arbitra il sig. Andreano della sezione di Foggia poi rivelatosi non all’altezza della gara.
Pronti via e sono subito gli ospiti a farsi pericolosi, Recchia perde palla a centrocampo Ragno si immola verso la porta mette al centro per Specchio, ma il suo tiro e’ debole e finisce all’esterno del palo.
Al 22’ l’Ascoli trova il gol, Specchio lancia Forgione, l’eAggiungi nuovosterno ospite stoppa in area e fa partire un destro che si infila alle spalle del portiere.
La risposta dei padroni di casa non si fa attendere e’ arriva dopo 7’, Bruno prende palla al limite dell’area e fa partire una traiettoria imparabile che si insacca nell’angolo piu’ lontano dove nulla puo’ Moschetto.
Il Celle sembra macinare gioco, al 31’ ci prova Cardone sulla destra dopo un’azione corale ben orchestrata dai padroni di casa, ma l’esterno foggiano si fa bloccare il tiroda Moschetto.
E allora ci pensa Lannunziata al 37’, Bruno lo serve sul filo del fuorigioco, l’attaccante senza guardare calcia di sinistro e batte ancora una volta Moschetto, 2 – 1 e 9 gol stagionale per lui.
Inizia la ripresa il Celle sembra mantenere le avanzate offensive degli ospiti.
Al 67’ Sguera reagisce su Lo Mele forse per qualche screzio di troppo tra i due.
L’assistente Scillitani lo vede e insieme al direttore di gara decidono di mandarlo anzitempo sotto la doccia.
La partita sembra in discesa per gli uomini di Giulio Forte.
Al 72’ e al 77’ e il Celle a rendersi pericoloso con Falcone ma in entrambe le occasioni l’assistente Costrino segnala posizione di fuorigioco, forse in una delle due poteva risparmiarsela.
All’ 81’ entra in scena Balletta, il numero 9 ospite prende palla sulla sinistra supera vince un rimpallo su Cardone, si infila in area di rigore e da posizione defilata batte Pipoli.
Al’ 90’ il direttore di gara decreta 8’ di recupero, per perdita di tempo sull’espulsione e per le cure ricevute dal portiere Ospite nel corso del secondo tempo.
Al 2’ minuto di recupero arriva il colpo del K.O. per i padroni di casa incapaci di creare occasioni fino a quel momento, e’ ancora Balletta a prendere palla dalla sinistra accentrarsi al limite dell’area e a far partire un destro che si infila nell’angolino, con Pipoli ancora una volta battuto.

Un brutto secondo tempo da parte dei padroni di casa che forse appagati dalla superiorita’ numerica hanno sottovalutato la reazione degli ospiti.

Finisce questo derby con a fine gara piccoli accenni di rissa sventati all’entrata degli spogliatoi, con Cardone che verra’ espulso a fine gara insieme a Lannunziata reo quest’ultimo di aver espresso parole ingiuriose contro la terna aribitrale.

Domenica intanto trasferta in quel di Noci per il Celle, che nell’ultima gara ha pareggiato per 0 – 0 contro la Rutiglianese.

ACD CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva,Rignanese, Recchia (81’ Giannini), Cardone, Ciccarelli, Lo Mele, Capocasale, Lannunziata, Bruno(65’ Lizza), Falcone. All. Forte

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Russo M.( 1 st Sguera), Filannino, Ciardi, Daluiso, Fabiano, Forgione, Ragno, Balletta, Montemorra, Specchio. All. De Masi

Reti: Forgione al 22’, Bruno al 29’, Lannunziata, al 37, Balletta al 80’ e al 92’
Espulsi: Sguera al 67’, Cardone e Lannunziata a fine gara.
Arbitro Andreano della sez. di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Scillitani e Costrino

Fonte:www.acdcelledisanvito.it

Celle di San Vito
Nota in merito agli incidenti di domenica

stemma Celle di San VitoIn merito alle dichiarazioni scritte rilasciate dall’addetto stampa dell’ Ascoli Satriano, l’ ACD CELLE DI SAN VITO vuole chiarire la situazione tutelando i propri tesserati e la societa’ stessa su quanto accaduto domenica scorsa.

L’attaccante Sguera espulso dal signor Andreano al 67’ del secondo tempo, a fine gara come testimoniano il maresciallo dei carabinieri e qualche altro tesserato presente nella parte antistante agli spogliatoi, provocava ripetutamente alcuni giocatori dell’Acd Celle di San Vito che uscivano dal terreno di gioco, all’ennesima provocazione uno di questi ultimi arrivava alla colluttazione con il tesserato dell’Ascoli Satriano senza provocargli alcun danno. Il giocatore in questione dei padroni di casa dopo verra’ espulso dal direttore di gara come riportato sul referto.

Riguardo invece alla questione dell’arbitraggio del signor Andreano, ricordiamo che lo stesso ha ammonito 6 giocatori dell’Acd Celle di San Vito espellendo due a fine gara a dispetto dei due dell’Ascoli Satriano piu’ l’espulsione del gia’ citato Sguera. Seppur non all’altezza della direzione della gara non ci sono state decisioni clamorose che hanno condizionato la gara o avvantaggiato i padroni di casa come citato nell’articolo, anzi in molte situazioni il direttore di gara e’ andato a favore degli ospiti.

Inoltre l’addetto stampa dell’Ascoli Satriano ha omesso il comportamento scorretto dei suoi tifosi i quali, molte volte nel corso della gara hanno cercato di scavalcare la recinzione del campo di Rocchetta Sant’Antonio con continue e ingiuriose provocazioni a dispetto dei tesserati del Celle di San Vito.

Dopo queste precisazioni facciamo i complimenti all’Ascoli Satriano per la vittoria della gara sul campo e per il proseguo del campionato.

ACD CELLE DI SAN VITO

 

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 2-3
bagarre a fine gara

L’Ascoli Satriano batte a domicilio il Celle e ritrova la seconda piazza in solitaria. Al triplice fischio si scatena la bagarre

Doveva essere un pomeriggio di sport, ed in parte lo è stato, a Rocchetta Sant’Antonio per il ritorno del derby di Promozione tra Celle ed Ascoli. Pirotecnico l’incontro, con gli ospiti che, passati in vantaggio, vengono rimontati e a loro volta rimontano e superano i padroni di casa. Ma la prestazione, maiuscola soprattutto nella seconda frazione per i gialloblù, non può che passare in secondo piano per la gazzarra che è scoppiata al triplice fischio dell’arbitro Andreano della sezione di Foggia.

Al rientro nel proprio spogliatoio, infatti, dopo aver festeggiato la sofferta vittoria con i propri tifosi assiepati in tribuna, i ragazzi di De Masi trovano Sguera, esordio amarissimo per lui condito da un’espulsione per fallo di reazione, circondato da almeno tre calciatori del Celle che intraprendono con l’attaccante ascolano una sorta di duello rusticano per difendere il proprio onore ferito, o forse anche per sfogare la delusione per una partita tenuta in pugno fin quasi alla fine e poi svanita. Nulla di grave per la punta gialloblù, ma è bene farsi qualche domanda:

1. Come è stato possibile per i calciatori del Celle accedere allo spogliatoio ospite, quando la struttura non prevede passaggi in comune? Probabilmente, qualcuno al rientro ha deliberatamente deciso di “sbagliare” spogliatoio per regolare qualche conto aperto in campo;

2. Possibile che si multano le società per assenza di servizio di forza pubblica, e poi i calciatori hanno facoltà di muoversi e di entrare in contatto senza che la stessa forza pubblica, presente, si renda conto di nulla? A questo interrogativo, non proviamo a dare risposta, saremmo maliziosi e non ce lo vogliamo permettere.

3. L’AIA possibile che non avesse più arbitri, per aver mandato ad arbitrare un derby che prometteva scintille una terna, guarda un po’, tutta foggiana? Unico caso, tra Promozione ed Eccellenza, questa domenica, di designazione di un direttore di gara della stessa sezione da cui provengono le due squadre: perché San Severo – Cerignola è stata affidata ad un arbitro della sezione di Empoli, o perché Latias – Carovigno, sempre Promozione è, è stata affidata ad una terna leccese, e invece Celle – Ascoli è stata arbitrata, malissimo, da una terna foggiana? Anche su questo evitiamo di fare considerazione, saremmo ancor più maligni! Sta di fatto che spesso Andreano e il secondo assistente Costrino sono apparsi intimoriti, forse anche giustamente, da un atteggiamento fin troppo aggressivo dei calciatori del Celle: proprio il sig. Costrino è stato berssagliato pesantemente dagli attaccanti di casa in più occasioni, senza che Andreano vedesse, e sentisse – mah! -, nulla.

Ecco che ci ritroviamo così a riferire di qualcosa che, più che calcio, è anticalcio. Eppure sarebbe bastato poco, per non far deragliare quella che doveva essere una partita di calcio: all’arbitro sarebbe bastato qualche cartellino rosso sventolato sotto il naso di qualcuno, giusto per far capire che non tutto era concesso, e probabilmente la bagarre scoppiata al novantesimo non si sarebbe verificata, ed avremmo parlato di un’impresa sportiva, quella dell’Ascoli, che in inferiorità numerica è stato capace di ribaltare una sconfitta in una spettacolare e convincente vittoria, ottenuta col cuore e con la voglia di fare risultato contro tutto e tutti.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 23^ giornata

Al comando della classifica Marcatori sempre Salerno, che con la doppietta di domenica sale a quota 19 reti. Rimane fermo a quota 16 reti porcelluzzi, mentre si avvicina alla seconda posizione Colella, doppietta anche per lui. Questa la classifica:

19 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

12 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Ciccone (Carapelle)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)
Fanfulla (Cellamare)

Rinascita Rutiglianese – Sport Noci 0-0
perfetta parità al Comunale

E’ finita in perfetta parità tra Rinascita Rutiglianese e Noci al termine di una gara giocata a gran ritmi su un terreno pesantissimo a causa dell’abbondante pioggia abbattutasi sul “Comunale” la notte scorsa. Uno zero a zero che non deve trarre in inganno. E’ stato un confronto vero tra due squadre che, per tutto l’arco della partita non si sono risparmiate confermando, il Noci, di meritare l’attuale posizione e la Rutiglianese che, certamente dopo la prova odierna,ha dimostrato di valere molto di più rispetto all’attuale posizione di classifica. Ed e’ stata proprio la squadra granata,oggi in maglia rossa,diretta in panchina da Mister Carella (assente Boccasile per un grave lutto in famiglia), ad aver creato le migliori occasioni per aggiudicarsi l’intera posta in palio.
La partita, dopo i primi quindici minuti di studio da entrambe le compagini, è incominciata a salire di tono con la Rutiglianese che ha subito preso in mano le redini del centrocampo. Nel giro di quattro minuti, dal 25’ al 29’ pericolosa incursione degli avanti di casa con il portiere ospite che incomincia a scaldare i guanti,prima su un colpo di testa di Bruni su punizione di Tenzone e poi respingendo in angolo una insidiosa punizione battuta dallo stesso Tenzone. Al 30’ tocca invece al portiere Nuzzo deviare in angolo una pericolosa conclusione di Salvi. Cinque minuti dopo, la Rutiglianese vicina al vantaggio con Bruni, che a due passi dalla porta avversaria e dopo aver “driblato” due avversari,veniva stoppato dal portiere Netti. Portiere ancora protagonista al 45’ quando, su una velenosa conclusione del difensore Carducci, volava  all’incrocio dei pali mandano il pallone in angolo.
Ripresa ancora più bella e più combattuta rispetto alla prina frazione di gioco. Il  Noci, ben messo in campo dall’ex Paolo Dalena, teneva bene ma erano i padroni di campo ad andare alla ricerca del gol soprattutto con Nicola Pinto sempre ben servito da un superbo Tenzone. L’attaccante”tascabile”, al 14’ prima sfiorava il palo e, quattro minuti dopo colpiva la traversa con Netti ormai battuto. Al 29’ ,Maiullari sempre ben assistito da Tenzone si faceva parare la debole conclusione. La gara, ben diretta dalla terna arbitrale, si concludeva, dopo i quattro minuti di recupero, con la Rutiglianese ancora all’attacco.
Al triplice fischio finale , applausi dei giovanissimi ultras, che finalmente hanno potuto apprezzare la grande prova dei propri giocatori.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Desimini, Carducci( 40’s.t.Liso), Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Rus Alin ( 15’ s.t. Chiodo), Tenzone.
In panchina :Iacobellis, Lieggi, Fiorentino, Barbati, Ronco. All.Carella.

Sport Noci: Netti, Intini, Manfredi, Costa, Pascullo, Delle Foglie, Roberto (23’ s.t. Lucia), Salvi, Recchia, Guglielmi (32’s.t. Muraglia), Sciatta (41’s.t. Notarnicola).
All.Dalena.

Arbitro: Sig.Recchia di Brindisi.
Assistenti: Ragazzo e De Lucia di Foggia.

Sporting Altamura – Nuova Lucera 3-3
La Nuova Lucera sfiora l’impresa

stemma nuova luceraPeccato per la rete incassata ad una manciata di secondi dal triplice fischio di chiusura ed un retrogusto amaro per i tre punti sfiorati. È stato, come che sia, un risultato per molti versi inatteso che riaccende le speranze di salvezza.

Impresa sfiorata dalla Nuova Lucera Calcio che domenica, sul pesante terreno del “Tonino D’Angelo” di Altamura ed al cospetto dello Sporting terzo in classifica, ha sfoggiato una prestazione maiuscola. Cancellata, così, la prova incolore e la sconfitta di una settimana prima rimediata in casa dal Real Alberobello. In vantaggio dopo dieci minuti dall’avvio, i locali hanno subìto il pari messo a segno dal centrocampista offensivo Pasquale Scarano, schierato dal primo minuto per la prima volta dal suo tesseramento in gennaio. Azione dell’1-1 da manuale: lancio in profondità di capitan Daniele De Stasio per la punta centrale Elia Gravinese che spiazza di testa e serve sulla corsa l’esterno d’attacco Donato Veneziano, la sua conclusione viene respinta, ma in agguato per il tap in vincente c’è Scarano. Si tratta della prima rete ufficiale con la casacca sveva, lui che è un prodotto del vivaio biancoceleste. Nella ripresa, dopo appena cinque minuti, arriva il 2-1 dei murgiani che prima colgono in pieno la traversa e poi superano l’estremo Michele Perna. Da quel momento in avanti il numero uno lucerino, classe 1993, in campo al posto dell’infortunato Antonio Sportelli (vittima di una contrattura alla caviglia piuttosto seria) è salito in cattedra sfoderando parate tali da salvare più volte la sua porta tenendo in vita le speranze di rimonta. Al 65esimo, ancora Scarano mette la firma sul 2-2 e più tardi è l’ex Foggia Veneziano a portare in vantaggio il Lucera, per la prima volta nella gara, scatenando la gioia della panca su cui erano assisi Pietro Maiellaro e il suo vice Leandro Zoila. Sembra fatta, eppure al minuto ‘93 arriva la beffa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo i biancorossi baresi raggiungono il 3-3 tra l’incredulità dei nostri e un moto di rabbia dell’ex fantasista di Bari, Fiorentina, Palermo, Cosenza. Peccato per la rete incassata ad una manciata di secondi dal triplice fischio di chiusura ed un retrogusto amaro per i tre punti sfiorati. È stato, come che sia, un risultato per molti versi inatteso che rilancia le quotazioni di De Stasio e soci in ottica salvezza.

Domenica prossima 24 febbraio, in occasione del ventiquattresimo turno (il sesto di ritorno), al Comunale di via Indipendenza, spazio ad un’altra sfida di non poco momento. Ci riferiamo al superderby dauno-garganico col San Giovanni Rotondo a rischio retrocessione diretta. All’andata fu un 2-2 ottenuto in rimonta dai garganici che, insieme ai cugini saraceni, vanta uno degli organici più giovani dell’intero girone “A” di Promozione. Fischio di apertura fissato alle ore 15:00, vietato mancare!
Domenica mattina, di buona ora, gli Allievi regionali dell’Accademia Calcio Lucera-Verde Vivo hanno impattato per 1-1 (a segno Mancino) nel big match che valeva il primato con i pari età del Manfredonia. A cinque giornate dalla conclusione della fase regolare, gli “Accademici” sperano di recuperare i due punti di divario che li separano dalla vetta occupata dai sipontini a quota 40 punti.

Costantino Montuori

Audace Barletta – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria sfuma all’88’

Mr Ricucci

Il Monte Sant’Angelo Calcio, si vede sfumare la vittoria all’88’, in rete La Torre per i garganici e Antonio Quinto per l’Audace Barletta.

Sotto un sole primaverile, si gioca la 20^ giornata di campionato, 5^ di ritorno, tra Audace Barletta ed A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, in uno stadio, il Manzi – Chiappulin, che accomuna qualcosa alle due compagini, infatti, molti, forse non sanno, che Chiappulin è stato allenatore del Monte Sant’Angelo parecchi anni addietro.
Qualche problemino di formazione, per Mister Ricucci, infatti non può contare su Fiore (infortunato), Marcone ( squalificato), ed anche se presenti, ma non al top, Simone Francesco ( problemi fisici) e Gentile rientrante da una settimana di febbre, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Valente, con Quitadamo Diego a sostegno delle punte La Torre ed a sorpresa Lauriola.
Consentitemi, due parole su Matteo Lauriola, classe 84, da sempre in forza al Monte Sant’Angelo Calcio, nasce attaccante, ma essendo chiuso in quel reparto, una Domenica con problemi di formazione, il mister di allora, Mister Piemontese, lo trasforma in terzino sinistro, facendo una super prestazione, sul campo dello Juventus San Michele di foggia, da allora tante le sue presenze in squadra, sia come terzino sinistro, ma adattato negli anni avvenire a terzino destro, fino a ricoprire ieri il ruolo di attaccante esterno, mai una parola fuori posto, mai una lamentela, ha sempre saputo aspettare il suo turno, facendosi sempre trovare pronto, in poche parole un ragazzo che fa bene e sa star bene in gruppo.
I primi pericoli per l’Audace Barletta arrivano proprio dai piedi di Lauriola, che per ben due volte ha l’occasione per portare in vantaggio il Monte Sant’Angelo, a dare spettacolo, ancora una volta, con le sue giocate è Quitadamo Diego, spesso oggetto anche di entrate pericolose e falli a palla lontana, ma il ragazzo lo conosciamo, e dopo aver seminato il panico in area avversaria, mette in condizione La Torre di battere a rete, per il gol del vantaggio garganico, ( 0/1), mettendo a segno il suo 12° gol in campionato, ( capocannoniere, ad oggi, del girone), e 18° stagionale.
l’Audace è squadra tosta, lo ha dimostrato anche nel girone di andata, specie adesso che attraversa un ottimo periodo di forma, ma a sfiorare il raddoppio è ancora il Monte, prima con Valente che spara alto da buona posizione e poi con La Torre.
Nel finale del primo tempo, l’Audace colpisce una traversa, ma si va a riposo con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa, il Monte è più contratta e consente all’Audace Barletta di rendersi pericolosa, Mister Ricucci, mette quindi nella mischia, anche se non al top, Simone F., sperando in qualche giocata delle sue, e Gentile.
Ma nonostante tutto, il tempo scorre, con il Monte che difende il vantaggio, questo fino all’88’, quando Antonio Quinto, insacca di testa alle spalle di Vitulano, una palla proveniente da calcio d’angolo.
il Monte reagisce, e nei minuti di recupero ha l’occasione per raddoppiare, ma l’estremo difensore Barlettano, nonostante la deviazione, è bravo a bloccare la sfera, appena in tempo, sulla linea.
Alla fine, per quanto visto in gara, pensiamo che il pari sia stato il risultato giusto, con l’unico rammarico, di aver subito la rete a 2′ dal termine.
con il risultato di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, risucchia un punticino al Real Bat, sconfitto a Canosa, ed alla Nuova Daunia, sconfitta dalla Sanseverese, ma con una gara in meno, vede inoltre il Minervino avvicinarsi di due punti.

Domenica prossima, incontro impegnativo, per il Monte Sant’Angelo calcio, tra le mura amiche, dove a farci visita ci sarà l’U.C. Bisceglie.

asdmontesantangelocalcio.it

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Real Alberobello – Sudest 1-3
Sintesi della gara

Ecco l’ampia sintesi della quarta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra l acapolista Sudest ed il Real Alberobello. La capolista macina punti su punti ed espugna questa volta il De Luca Resta, campo di casa del Real Alberobello. Sblocca Colella dagli undici metri. Nella ripresa, è ancora l’esterno dorato a trovare la via del gol. Marco accorcia con un eurogol ma Ricci mette in cassaforte i 3 punti. Espulsi Diamante e Tisti.

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Real Alberobello – Sudest 1-3

Colella

La capolista macina punti su punti ed espugna questa volta il De Luca Resta, campo di casa del Real Alberobello. Sblocca Colella dagli undici metri. Nella ripresa, è ancora l’esterno dorato a trovare la via del gol. Marco accorcia con un eurogol ma Ricci mette in cassaforte i 3 punti. Espulsi Diamante e Tisti.

La capolista Sudest mette a segno la diciassettisima vittoria stagionale, espugnando il sintetico di Noci, campo di casa del Real Alberobello. In classifica, distanze inalterate dall’Ascoli Satriano che prova l’inseguimento solitario. Le api di patron Palmisano mostrano una grande capacità nella lettura del match, assumendo un atteggiamento tattico paziente  ma estremamente produttivo.

Lo squalificato mister D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Di Bari. Partono titolari Giacomo De Giosa in difesa e Lisco-Lettieri a centrocampo.Nell’Alberobello, Caroli può contare sull’intero organico ad eccezione di Stridi e Palese non al meglio della condizione. In attacco, Panzarea supporta Di Fonzo e Marco. Il primo squillo del match è firmato Carrassi, ma la conclusione da posizione defilata non impegna Sardella. Al 9′, Petaroscia penetra in area ma la botta è debole. La Sudest ha un buon predominio territoriale e al 12′, su lancio di Tisti, Colella, tutto solo, si lascia ipnotizzare da Sardella. La prima conclusione in porta dei gialloverdi è una punizione alta di Vinci. Carrassi cerca l’assist vincente per Petaroscia ma il passaggio è intercettato dal numero uno di casa. Al 23′, la Sudest sblocca. Colella inventa per Carrassi che in piena area di rigore viene trattenuto vistosamente da Diamante. Per Lillo, calcio di rigore ed espulsione ai danni dell’esterno di difesa gialloverde.

Dal dischetto, lo specialista Colella ritrova la via del gol spiazzando Sardella. Alla mezz’ora, Ceppato scalda i guanti di Fanelli che blocca senza sussulti. I dorati beneficiano di un calcio di punizione ma Carrassi centra la barriera e poi manda alto sulla ribattuta. Prima del break, Petaroscia smarca Colella ma l’assistente segnala un offside su Lettieri.

Nella ripresa, l’Alberobello tenta qualche timida sortita offensiva nelle prime battute. La conclusione di Di Fonzo però sorvola la traversa. La Sudest sfrutta tutte le sue potenzialità con azioni in rapidità. Petaroscia s’invola ma è provvidenziale l’uscita di Sardella. Sul proseguo, Colella lancia Carrassi in posizione regolare, ma l’assistente sbandiera il fuorigioco. All’8′, Panzarea mette i brividi alla capolista con una botta terrificante dal limite dell’area che si spegne di poco fuori. Sul ribaltamento, il folletto dorato Petaroscia calcia a giro dal limite sfiorando di poco il palo. All’11’, la Sudest raddoppia. Petaroscia taglia la difesa di casa con un assist millimetrico per Colella, abile a superare Sardella in uscita e a depositare a porta sguarnita. Per l’esterno barese, quindicesima rete in Campionato.

Al quarto d’ora, Lillo ristabilisce la parità numerica, mandando sotto la doccia Tisti per una gomitata. La Sudest però continua a produrre gioco e su traversone di Colella, Carrassi in tuffo sigla la terza rete, annullata però per fuorigioco. Alla mezz’ora, l’Alberobello accorcia con l’eurogol dell’under Marco che trafigge Fanelli con una sassata sotto l’incrocio. I dorati non si disuniscono e con grande compattezza archiviano il match col sigillo personale di capitan Ricci, che su calcio d’angolo, svetta più in alto di tutti e complice una deviazione, insacca per la rete del definitivo 1-3. Prima del triplice fischio, un instacabile Petaroscia ci prova con una conclusione da posizione angolata.

La Sudest continua la sua corsa al vertice della classifica grazie ad una prestazione concreta e senza sbavature. Domenica 24 Febbraio, al Comunale di Adelfia, big match con lo Sporting Altamura.

REAL ALBEROBELLO (4-4-2): Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino (42′ st Palese), Vinci, Costantino, Terrafino, Massafra, Di Fonzo (22′ st Diddio), Panzarea, Marco. A disp. Montaruli, Tagliente, Masotti, Stanisci, Lisi. All.: Caroli

SUDEST F.C. (4-4-2): Fanelli, De Giosa G., Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri (32′ st Belviso), Lisco (1′ st Sucameli), Carrassi (24′ st Nasca), Colella, Petaroscia. A disp. Girolamo, Ceglie, Amoruso, Romito.All.: D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Gasparre e Antenore di Bari
MARCATORI: 24′ pt rig. Colella (S), 11′ st Colella (S), 33′ st Marco (RA), 42′ st Ricci (S)
NOTE:
 giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 80 circa. Ammoniti: Vinci (RA), Terrafino (RA), Massafra (RA); De Giosa D. (S), Lisco (S), Petaroscia (S). Espulsi: al 23′ pt Diamante (RA) per fallo da rigore, al 18′ st Tisti (S) per fallo di gioco. Recupero: 4′ pt; 3′ st.

Roberto Pirolo

San Giovanni Rotondo – P. S. Noicattaro 0-1
A San Giovanni decide un’autorete

Domenico Abbrescia

Seconda vittoria consecutiva per il Puglia Sport Noicattaro, che dopo aver battuto in extremis lo Sporting Altamura, conquista i 3 punti anche a San Giovanni Rotondo, nell’importante sfida salvezza della 4′ di ritorno, Girone A di Promozione Pugliese. Decisiva un’autorete di Placentino sul finire del primo tempo, dopo la conclusione di Boccuzzi, già a segno con l’Altamura. Il giocatore nojano si è reso pericoloso in un altro frangente nei primi 45′, ma ha mancato di poco l’impatto col pallone, in area di rigore.

Il portiere nojano Serripierri, nell’occasione al posto di Tanzi, infortunatosi in settimana, ha dovuto opporsi ad alcuni tentativi dei foggiani, nel primo tempo e nel finale di gara. Nel secondo tempo, ancora un tentativo per Boccuzzi, pallonetto a lato, e un tiro di Loseto, dal limite dell’area, finito di poco fuori. Nota di giornata: il campo ai limiti della praticabilità del “Massa” di San Giovanni Rotondo, situazione non molto difforme da quella di Noicattaro.

Grazie ai tre risultati utili di fila (2 vittorie ed un pari) raggiunti nella gestione Abbrescia, la formazione rossonera sale a 23 punti in classifica. Il vantaggio sulla zona pericolosa (retrocedono le ultime 3) è di 7 punti, ma il Victoria Locorotondo ed il Castellana hanno, rispettivamente, due ed una partita da recuperare. Una di esse, per il Locorotondo, è proprio il derby col Castellana.

Nel prossimo turno, domenica 24 febbraio ore 15.00, al “Comunale” di via Casamassima arriverà la Rinascita Rutiglianese, ieri un pareggio interno a reti bianche con lo Sport Noci. Il “derby dell’uva”, come sempre una partita molto attesa da entrambe le tifoserie, sarà anche una gara pesante in ottica salvezza, coi rutiglianesi a quota 25 punti.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera Calcio
la squadra prova a ripartire e si infortuna Sportelli

Sportelli

La Nuova Lucera Calcio cerca di capire le ragioni che hanno originato il flop casalingo maturato contro il Real Alberobello, nel giorno in cui i tifosi pensavano di poter assistere alla quarta vittoria consecutiva. Maiellaro ha analizzato con la squadra la gara di domenica scorsa, condotta senza mordente e poca concentrazione, trovando i giocatori d’accordo con i suoi duri giudizi e ha chiesto un pronto riscatto a partire dalla capacità di dimostrare in campo intensità agonistica e cattiveria davanti alla porta avversaria. Il prossimo turno si preannuncia difficile a casa dello Sporting Altamura, compagine che viene da una sconfitta ma è seconda in classifica, in coabitazione con Ascoli Satriano e Sport Noci.
Intanto, ieri, in conclusione dell’allenamento si è infortunato Sportelli, si parla di distorsione ad una caviglia. In effetti, abbiamo visto il portiere lasciare il Comunale senza riuscire ad appoggiare il piede a terra. Se ne saprà di più in giornata; non è poca, però, la preoccupazione pensando all’impegnativa trasferta che aspetta i biancocelesti.
Da segnalare, inoltre, che è stata concessa la vittoria a tavolino, 3 a 0, alla Rinascita Rutiglianese sulla Victoria Locorotondo, a proposito della ventesima giornata (prima di ritorno), quando i rossoblu schierarono un giocatore, Pascazio, pur dovendo, questi, scontare una giornata di squalifica. La Rinascita Rutiglianese, quindi, portandosi a 24 punti, scavalca la Nuova Lucera Calcio (che porta da 5 a 6 i punti dalla zona pericolosa), mentre la Victoria Locorotondo precipita a quota 16.

sundayradio.it

Sudest F.C.
Alberobello da prendere con le pinze

Blonda

I dorati visitano il Real di Caroli al De Luca Resta di Noci. D’Ermilio deve far a meno di Blonda squalificato. Da valutare Di Bari e Salvati. Nell’Alberobello rientra Lisi. Arbitra Lillo di Brindisi.

AVANTI CON UMILTA’ – La Sudest fa visita al Real Alberobello sul sintetico del “De Luca Resta” di Noci. Ciò che il gruppo dorato sta costruendo da settembre, merita una valanga di applausi soprattutto per l’umiltà e la dedizione al lavoro. Come già dichiarato anche agli organi di stampa, la società sta adottando un profilo basso per poter continuare a lavorare nella più totale tranquillità e serenità. Le risposte arrivano puntualmente domenica dopo domenica e la classifica rispecchia lo spessore tecnico e qualitativo della compagine allenata da mister Roberto D’Ermilio. Ad oggi, vogliamo semplicemente dire grazie ai nostri ragazzi che, nonostante alcune problematiche (il campo di casa a porte chiuse), stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo.

STATISTICHE – Il match esterno con i gialloverdi di mister Caroli va preso con le pinze. Il Real è reduce da un buon momento  con la vittoria a domicilio a Lucera e il pari casalingo col Noicattaro. La squadra dei trulli sta pian piano accumulando punti per una tranquilla permanenza nella categoria, soprattutto tra le proprie mura (4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte). Buona duttilità difensiva in casa mentre in attacco scarseggiano le reti (per questo nel mercato di riparazione è arrivato Di Fonzo dal Castellaneta).La capolista, invece, ha numeri quasi da record. Ben 24 le reti realizzate in trasferta, 8 (addirittura meglio del dato casalingo di 13) quelle subite. Nelle tre ultimi uscite stagionali, la Sudest ha sempre vinto.

BLONDA OUT, IN DUBBIO DI BARI – A Noci, il tecnico dorato dovrà rinunciare allo squalificato Blonda in difesa mentre sono in dubbio gli acciaccati Salvati e Di Bari. Va verso la riconferma Lettieri a centrocampo affiancato a Nicola Lisco. In difesa potrebbe partire titolare Giacomo De Giosa.

ALBEROBELLO AL COMPLETO – Nell’Alberobello, Caroli recupera Lisi dalla squalifica. Non dovrebbero esserci assenze rilevanti. Il tecnico potrà dunque schierare la miglior formazione con i vari Vinci, Diddio, Panzarea e Di Fonzo in mezzo al campo.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Gasparre e Antenore di Bari.

PRECEDENTI
Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest F.C. – Real Alberobello 1-0 (http://youtu.be/h6g0Gw20oeU)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo