Reali Siti Stornarella
si prepara la sfida con il Castriotta Manfredonia

I sipontini avversari per la conquista della salvezza con Apricena ed Ordona

Dopo la sconfitta con le capoliste Real Bat e Canosa, riprende il “vero campionato” della Reali Siti Stornarella. I biancoazzurri non dovevano certamente fare punti contro le big del campionato, ma domenica al comunale dovranno fare bottino pieno nello scontro diretto con il Castriotta Manfredonia, diretta concorrente in ottica salvezza, con la speranza che possano arrivare buone notizie anche dagli altri campi.
La formazione di Mr. D’Aniello è in piena lotta con Apricena, Ordona e con le due sipontine per la conquista della salvezza diretta, distante solamente tre punti, anche se il Rocchetta deve recuperare la gara rinviata domenica scorsa con la Nuova Daunia a causa della neve. Poi la Reali Siti sarà ospite dello Sporting Daunia, e subito dopo il derby molto acceso con l’Ordona, anche per quanto accaduto nella gara di andata, una gara prima vinta dagli ordonesi, poi ribaltata dal giudice sportivo e poi nuovamente assegnata agli ordonesi. Insomma per i biancoazzurri un vero tour de force per inseguire l’obiettivo della salvezza al primo campionato in prima categoria.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia provincia

Monte Sant’Angelo
Intervista a Mr. Ricucci

Mr Ricucci

Monte Sant’Angelo – il diario Montanaro intervista il mister della squadra locale, che milita nel campionato di 1^ categoria, Celestino Ricucci. La matricola del campionato è ora a soli 4 punti dalla vetta, dopo cinque vittorie consecutive.

Dalla sua esperienza in varie realtà negli anni passati, ci può dire che ambiente ha trovato qui a Monte Sant’Angelo? Partiamo dalla squadra: come le è sembrato il gruppo appena arrivato e come le sembra oggi, a più di sei mesi dal suo arrivo e di lavoro insieme?
Ho trovato un ambiente familiare, con tanta passione ma allo stesso tempo molto organizzati.Appena arrivato ho capito subito che avevo a disposizione delle buone individualità, ma la rosa andava completata; oggi, dopo sei mesi possiamo dire che siamo diventati una squadra, che ha ancora margini di miglioramento.

2) e dal punto di vista dirigenziale? Che dirigenza ha trovato e che rapporto ha col Presidente e con l’intera Società?
Ho un rapporto amichevole con tutti i dirigenti che oltre alla passione, sono competenti e non fanno mancare nulla alla squadra, sia a livello organizzativo che morale, ma soprattutto vediamo il calcio allo stesso modo. Per quanto riguarda il Presidente, lui è “IL PRESIDENTE”… (sorride, ndr), c’è profonda stima oltre per la carica che ricopre, soprattutto come uomo perché cerca di infondere alla squadra valori come la lealtà e il rispetto.

3) il cammino trionfale non può più nascondere le potenzialità di questa squadra; Dove pensa di arrivare? Ma soprattutto qual è l’obiettivo che vi siete prefissati, ora che siete lì a soli 4 punti dalla vetta e arrivate da 5 vittorie consecutive?
La squadra ha delle enormi potenzialità, ma non dimentichiamoci che siamo una matricola e abbiamo un budget di gran lunga inferiore alle altre squadre. Tatticamente siamo cresciuti molto e credo che continueremo ancora; ma adesso dobbiamo verificare se mentalmente siamo pronti ad affrontare le gare con la personalità giusta. L’obiettivo che oggi mi prefisso è quello di vincere la prossima gara, le somme le tiriamo alla fine.

4) Tornando alla squadra, quale giocatore le ha più impressionato? Chi tra i giovani che si stanno proponendo ha più ampi margini di miglioramento? Chi le sembra il più pronto?
I singoli sono importanti se riescono ad integrarsi nel gioco di squadra. Fatta questa premessa, devo dire che di giocatori come Diego Quitadamo ne ho visti davvero pochi, perché oltre ad essere un talento è un ragazzo umile che si mette a disposizione della squadra ed ha voglia di crescere, e con ancora ampi margini di miglioramento.
Anche se hanno caratteristiche calcistiche diverse, anche Cesar è un “mostro” di semplicità sia nel campo che fuori. Poi ci sono i ragazzi che provengono dagli allievi che in prospettiva diranno la loro, ma che già sto impiegando gradualmente.

5) Parliamo di tattica; qual è il suo metodo di gioco preferito? È riuscito ad attuarlo qui a Monte Sant’Angelo o ha dovuto adattarsi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione?
Il mio modulo preferito è il 3-4-3 ma di difficile attuazione in questi campionati. Un allenatore deve conoscere tutti i sistemi di gioco e quindi deve saperli adattare in base alle caratteristiche dei propri giocatori. Noi giochiamo con il 4-3-3 e credo che continueremo su questa strada perché i ragazzi lo stanno assimilando.

Fonte: www.ildiariomontanaro.it

Eccellenza – Promozione
Umori diversi

Fantastica Eccellenza con le squadre di Capitanata protagoniste di una cavalcata importante.

A partire dal Cerignola, che anche quest’anno è partito per vincere il campionato e che si ritrova ad una sola lunghezza dalla testa del Libertas, insieme ad un sorprendente San Severo.

La neopromossa compagine giallogranata è la capofila delle sorprese e , ora, non potrà più nascondersi. Dopo i risultati di questa prima parte di stagione, gli occhi sono tutti sugli uomini di Rufini.

Infine la terza meraviglia dauna è rappresentata dal Manfredonia, in rimonta verso le zone di vertice e ormai stabile in piena zona playoff.

Chi, invece, rischia davvero di farsi risucchiare in zone melmose è l’Atletico Vieste di mister Terracenere, che perde due posizioni in classifica e, insieme al Quartieri Uniti Bari, è proprio davanti alle squadre playout, anche se sono 8 i punti di vantaggio.

In Promozione turno abbastanza negativo con l’Ascoli che pareggia in casa con la Rinascita Rutiglianese, il Gargano fermo per il turno di pausa e tutte le altre sconfitte, Carapelle dalla capolista Sudest, San Giovanni Rotondo dal Noci, Celle dal Castellaneta e Lucera dal Real Alberobello. Il san Giovanni è sempre ultimo, l’Ascoli riconquista la seconda posizione, ma a pari merito con l’Altamura e il Noci. Lucera, Celle e Gargano in carca della salvezza.

Fabio Lattuchiella

Giudice Sportivo – Promozione
Locorotondo – Rutiglianese 0-3 a tavolino”

CAMPIONATO PROMOZIONE – GARE DEL 27/1/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 27/1/2013 VICTORIA LOCOROTONDO – RINASCITA RUTIGLIANESE
IL GIUDICE SPORTIVO
Letti gli atti ufficiali, rilevato che:
con preannuncio telegrafico del 28/01/2013, seguito da tempestivo reclamo inviato alla controparte, la società A.S.D. Rinascita Rutiglianese lamentava l’irregolare svolgimento della gara in oggetto, imputando alla società Victoria Locorotondo l’utilizzo del giocatore Pascazio Nicola,senza che lo stesso avesse scontato la giornata di squalifica, comminata per recidività in ammonizione (come da C.U n° 47 del 20/12/2012);
la reclamante chiedeva la vittoria per 0 – 3 in proprio favore.
Tanto premesso osserva questo Giudice Sportivo che il reclamo è fondato e meritevole di accoglimento.
Infatti dagli atti ufficiali emerge il su menzionato giocatore Pascazio Nicola,in data 17/12/2012 è stato svincolato dalla società F.C.D.Virtus Bitritto, per essere nuovamente tesserato per la società A.S.D. Victoria Locorotondo in data 04/01/2013;
veniva successivamente schierato nelle gare disputate in data 06/01/2013 (Locorotondo – Alberobello), 13/01/2013 (Altamura – Locorotondo), 20/01/2013 (Locorotondo – San Giovanni Rotondo) e 27/01/2013 (Locorotondo – Rutigliano), senza aver mai scontato il turno di squalifica;
D E L I B E R A
visto e applicato l’art. 17 comma 5 lett. a) C.G.S., di comminare alla società VICTORIA LOCOROTONDO la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE;
di non addebitare la tassa reclamo sul conto dell’istante, alla luce di accoglimento del medesimo.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA
VICTORIA LOCOROTONDO
Vedi delibera.

GARE DEL 10/ 2/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 10/ 2/2013 VICTORIA LOCOROTONDO – CASTELLANA

Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che l’arbitro al 1º minuto del 2º tempo, alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, constatava che il campo era reso impraticabile dalla neve e, pertanto, sospendeva definitivamente la gara
DEMANDA
Al Comitato Regionale Puglia l’adozione dei provvedimenti di sua competenza in ordine alla ripetizione dell’incontro.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA

Euro 300,00 MARTANO
A fine gara un dirigente della società entrava dagli spalti del recinto di gioco e correva verso l’arbitro con l’intento di colpirlo ma veniva prontamente bloccato da altri dirigenti presenti. A questo punto proferiva espressioni minacciose all’indirizzo dell’arbitro.

Euro 200,00 STELLA JONICA
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro.

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E
LAMARINA GIOVANNI (LATIAS)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E
DEL GRANDE ANDREA (LEVERCALCIO) GRIECO PASQUALE LUCA (MELPHICTA CALCIO)
CATAPANO FRANCESCO (STELLA JONICA) BLONDA NICOLA (SUDEST)
MUSLI KRENAR (VICTORIA LOCOROTONDO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DUE GARA/E
PELUSO COSIMO (FRAGAGNANO)
A fine gara.

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE XI INFR
CARRIERI PIERPAOLO (DELFINI ROSSO BLU)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII INFR
GRASSANI FABIO (CASTELLANETA) SIGRISI GIUSEPPE (MELPHICTA CALCIO)
DICANDIA MARCO (NUOVA ANDRIA) DIBISCEGLIA ANTONIO (NUOVA LUCERA CALCIO)
RAGANATO ROBERTO EVELINO (SAN CESARIO ARIA SANA)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV INFR
DI SANTANTONIO FABIO (A. TOMA MAGLIE) GIANNATEMPO GIROLAMO (ASCOLI SATRIANO)
DI PALMO DAMIANO (CAROVIGNO CALCIO) SCHENA SAVINO (CAROVIGNO CALCIO)
PALMA EUGENIO (CASARANO CALCIO S.R.L.) TAMBORRINO FRANCESCO (CASARANO CALCIO S.R.L.)
CECERE DOMENICO (CASTELLANETA) CARPENTIERI LUIGI (CELLE DI SAN VITO)
ANDRIULO MARCO (FRANCAVILLA CALCIO) NAZARO VINCENZO (LIZZANO 1996)
ANTONUCCI GIULIO (LORENZO MARIANO) DAMMACCO MICHELE (VICTORIA LOCOROTONDO)
LOPETUSO MARCO (VIRTUS FRANCAVILLA)

Sudest A tu per tu con…
Dino D’Elia

Dino D’Elia

Conosciamo meglio la società dorata della Sudest. Abbiamo ascoltato l’esperto tecnico della Juniores Regionale, Dino D’Elia

La Sudest, oltre al primo posto nel Campionato di Promozione, porta avanti con impegno e professionalità i vari settori che compongono l’ossatura giovanile della società. La Juniores dell’esperto tecnico Dino D’Elia è all’inseguimento del Castellana, capolista, nel girone C del Campionato Regionale. Aspetto, ancor più fondamentale, è la crescita calcistica dei ragazzi che già hanno potuto debuttare, con risultati incoraggianti, nella prima squadra.

“Stiamo disputando un’ottima stagione – racconta Dino D’Elia – Il risultato di per sè soddisfacente acquista un valore maggiore se si tiene conto della rosa composta da due ’97, sei ’96, sei ’95 e cinque ’94. I più giovani, spesso impiegati dal primo minuto di gara, stanno acquisendo esperienza ed una maturità tale, da sopperire al divario di età con i ’93 che molte squadre utilizzano in campo. Molti di loro si sono già “affacciati” in prima squadra grazie al mister Roberto D’Ermilio che non esita un’attimo a dar loro il meritato spazio, sia in gare ufficiali che in periodi di allenamento”.  

“E’ importante evidenziare che, sia il mister della prima squadra che il direttore sportivo De Lorenzis, seguono tutte le partite della Juniores, dando così la giusta importanza al settore e contribuendo alla crescita dei nostri giovani calciatori. Anche quest’anno stiamo cercando di portare avanti il credo del Presidente Palmisano, ovvero creare un settore giovanile di qualità, dal quale la prima squadra possa attingere a piene mani. Purtroppo l’unico neo è il campo in terra battuta di Casamassima; l’erba sintetica consentirebbe all’intera realtà giovanile (Juniores, Allievi e Giovanissimi Regionali, oltre agli Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici) di esprimere meglio le proprie potenzialità”.

Roberto Pirolo

Castellaneta – Celle di San Vito 2-1
Al 91’ la beffa.

stemma Celle di San VitoTermina cosi’ la striscia positiva del Celle di San Vito che fino a domenica aveva accumulato 5 risultati utili consecutivi. Si gioca a Castellaneta, terreno non in ottime condizioni, al limite della praticabilita’ soprattutto per la neve. Arbitra il sig. Mallardo di Bari
Pronti via e sono i padroni di casa a farsi pericolosi al7’e’ di Cecca a due passi da Pipoli a calciare incredibilmente a lato.
Al 14’ ci prova Bruno dalla sinistra, ma il suo tiro da fuori termina lontano dall’incrocio dei pali.
Al1 9’ e’ Lannunziata ad avere la palla gol, ma il suo tiro ben indirizzato di esterno destro viene sfiorato da Cofano e va a finire sul palo.
Al 21’ il Castellaneta va in rete con Di Cecca, ma l’arbitro annulla e ammonisce l’attaccante per aver preso la palla con le mani.
E allora al 26’ e’ il Celle a portarsi in vantaggio con Bruno che dal limite, dopo una bella azione con Lannunziata, fa partire un destro deviato da u difensore ospite che si infila alle spalle di Cofano.
10’ piu’ tardi ci pensa il direttore di gara a dare una mano ai padroni di casa, Ciccarelli rinvia dalla sua area e la palla va a finire involontariamente sul braccio di Capocasale. Per Mallardo di Bari e’ rigore tra le vibranti proteste del capitano ospite.
Dal dischetto va Pastore che spiazza Pipoli.
Al 44’pero’ Lannunziata si invola tutto solo verso Cofano, Rotolo lo atterra, altro calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante, ma Cofano intuisce il tiro e salva il risultato.
Nella ripresa le squadre risentono del campo pesante e creano poche occasioni.
Il Castellaneta al14’prende la traversa su calcio di punizione con Pastore.
Al 72’ Bruno a creare scompiglio in area avversaria ma un attento Cofano sventa in calcio d’angolo.
Al 77’ ancora Bruno dopo una bella combinazione con Carpentieri a cercare il gol ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 81’ e’ Cecere a fare le prove del gol ma un superbo Pipoli con la mano di richiamo sventa il pericolo.
Al 91’ dopo pochi secondi dall’assegnazione del recupero arriva la beffa, Cecere riceve palla dalla sinistra al limite dell’area e calcia a rete, la palla centrale subisce una lieve deviazione che inganna Pipoli e finisce in rete.
Inutile il forcing degli ospiti negli ultimi minuti di recupero.
Peccato per la formazione foggiana che ben aveva tenuto fino a quel momento, un pareggio che forse per quello che si e’ visto sul campo sarebbe stato il risultato piu’ giusto.
Domenica intanto ci sara’ il Derby con l’Ascoli Satriano terza forza del campionato, reduce dal pareggio con la Rutiglianese per 1 – 1.

CASTELLANETA: Cofano, Fumarola, Rotolo, Amandonico, Pastore, Grassani, De Vito, Caffè, Di Cecca(66’Cecere) , De Tommaso, Basile. A Disp.: Terrusi, Conforte, Minei, Mangialardo, Mastrodomenico, , Montelli. All.: Lippolis.

CELLE SAN VITO: Pipoli, Recchia, Lomele, Carpentieri L., Cardone, Ciccarelli, Giannini(73’Carpentieri A.), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Mazzanti. A disp.: Garruto, Falcone, Capotosto,, Acquaviva, Cavaliere. All.: Forte

Arbitro: Mallardo di Bari
RETI: 26’Bruno, 35’Pastore..91’Cecere
NOTE: Al 44’Rigore di Lannunziata parato da Cofano

Fonte: www.acdcelledisanvito.it

Rinascita Rutiglianese
Il dopo Ascoli

Dopo la buona prestazione e il meritato pareggio conseguito domenica scorsa ad Ascoli Satriano,i granata tornano in campo questa sera alle 18.30 per riprendere la preparazione in vista del difficile incontro casalingo di domenica prossima.
Al “Comunale “infatti arriva il Noci, squadra allenata dall’ex Paolo Dalena, grande protagonista a Rutigliano con la squadra delle meraviglie. La compagine Nocese, seconda in classifica a 41 punti in condominio con lo Sporting Altamura e lo stesso Ascoli, presenta sino ad oggi un ruolino di marcia di tutto rispetto. Su 21 partite disputate ne ha vinte 11,pareggiate 8 e perse solo due con una difesa tra le meno battute del girone, solo tredici le reti subite e con 31 gol all’attivo. La Rinascita consapevole di tutto questo cercherà di fare la sua bella figura in considerazione del bel gioco espresso domenica scorsa. Rientra Gentile, dopo aver scontato la giornata di squalifica, e Maiullari e Rus Alin, rimasti a riposo per leggeri infortuni. La squadra si allenerà,come si diceva un pò più tardi del solito per dare spazio alla gara della juniores, che alle 15,30 scenderà in campo contro la Virtus Bitritto, terreno di gioco permettendo, dopo l’abbondante pioggia caduta la notte scorsa e nel primo mattino.
A rinforzare la compagine di Mister Marino Montecalvo, arrivano dalla prima squadra il portiere Favia, nuovo arrivato in casa granata, i difensori Frisari e Vischi, l’esterno alto, Pignataro. A ore ,sono attese le decisioni del giudice sportivo in merito al ricorso presentato dalla RInascita per la gara giocata a Locorotondo il 3 febbraio scorso.

M.D.

San Giovanni Rotondo
Intervista al preparatore atletico Parisi

DOMENICA UNA SCONFITTA TENNISTICA CHE FA MALE, LE SUE IMPRESSIONI?
Beh! Domenica è stata una partita strana per il San Giovanni Rotondo. Prima di tutto devo dire che, personalmente, la partita andava sospesa perché non c’erano proprio le condizioni per giocare, la neve che copriva tutto il terreno di gioco rendeva lo stesso impraticabile perché le linee che delimitano il campo non si vedevano e l’arbitro per più di una volta ha fermato il gioco per consentire la pulizia delle linee laterali e dell’area di rigore, però sia chiaro questo non vuol essere un alibi per noi. Detto questo vengo alla partita. Nel primo tempo la squadra è partita un pochino molle, subendo subito l’1-0 con un tiro dai 35 mt e il successivo raddoppio su rigore completamente inventato dal direttore di gara (giudizio dato anche dai giocatori e dirigenti della squadra avversaria). Sul 2-0 la squadra ha cominciato a giocare ed è arrivata anche al gol con Cristofaro bravo a farsi trovare libero sul secondo palo dopo un calcio di punizione di Melchionda. Devo dire che eravamo anche riusciti a pareggiare con Ciccone ma l’assistente è stato bravo a vedere un fuorigioco molto difficile da cogliere. Nel secondo tempo la squadra è rientrata più determinata e per 15 minuti è riuscita a tenere la squadra avversaria schiacciata nella propria metà campo sfiorando per ben 3 occasioni il pari, la più clamorosa un colpo di testa di Iaccarino terminato fuori davvero per questione di millimetri. Da qui in poi subito il 3-1 su una disattenzione difensiva la squadra è calata e non è riuscita più a giocare a calcio. Si, il calo è stato anche fisico è ovvio, ma ritengo che sia stato soprattutto mentale e come tutti voi ben sapete:”se non gira il cervello, non gira nient’altro”. Gli infortuni di Melchionda e Placentino hanno di fatto demotivato e sconcetrato la squadra che non è riuscita più a fare quello che per mezz’ora aveva fatto egregiamente ed è crollata sotto i colpi degli avversari che in 15 minuti hanno realizzato ben 4 reti.

IL MOMENTO E’ DIFFICILE, COME SE NE ESCE?
Si, il momento è delicatissimo, fortunatamente le squadre che sono davanti a noi non allungano e la distanza è rimasta invariata. Come se ne esce, è difficile perché l’unico modo per uscire da questa situazione è lavorare sotto tutti gli aspetti mentale, fisico e tecnico-tattico. Purtroppo non potendoci allenare, non dico bene ma almeno decentemente, non avendo a disposizione il campo vuoi per le condizioni meteo, vuoi per problemi economici, uscirne è davvero difficilissimo. I ragazzi dovranno trovare le energie mentali per cercare di non perdere terreno dalle altre pretendenti alla salvezza, e noi dello staff tecnico dobbiamo essere bravi a non far perdere le motivazioni che servono per raggiungere il nostro traguardo.

COME STANNO GLI INFORTUNATI? QUEST’ANNO E’ DAVVERO UN’ANNATA STORTA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA.
Purtroppo si, quest’anno anche dal punto di vista degli infortuni non siamo messi bene. Tranne l’infortunio di Ducange che ha riportato uno strappo abbastanza serio in allenamento ma che ora è pienamente recuperato, gli altri sono tutti infortuni dovuti a traumi di gioco. Purtroppo il calcio è uno sport di contatto e i traumi sono all’ordine del giorno. Fortunatamente, a questo punto della stagione, abbiamo recuperato tutti e domenica dovremmo essere al completo. Rientrano anche gli squalificati De Nicola e Montechiari.

CI FA UN PRONOSTICO PER QUESTA STAGIONE?
Direte che sono pazzo, ma io nella salvezza ci credo. Vedo i ragazzi tutti i giorni e posso assicurarvi che l’obbiettivo ce l’hanno stampato in testa. Speriamo che le condizioni meteo ci inizino a dare una mano, e che d’ora in poi la squadra resti al completo. Un’ultima cosa lasciatemi dire, vorrei fare i complimenti a tutti i ragazzi “under”, i vari Giordano, Cristofaro, Tenace, Palumbo, Di Monte, Pennella, Martino, Ciccone, Placentino (sicuramente dimentico qualcuno che mi perdonerà!!!), che fin’ora hanno tirato la carretta non facendo rimpiangere i più grandi, basti leggere i risultati delle partite giocate si può notare come contro qualsiasi avversario si sono battuti con tutte le forze, peccando forse in esperienza, ma quella si acquista solo giocando. BRAVI RAGAZZI

Sport Noci – San Giovanni Rotondo 6-1
pesante sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoSotto un’abbondante nevicata e un terreno di gioco completamente innevato l’AC San Giovanni Rotondo subisce una pesante sconfitta. Il Noci s’impone per 6 a 1 al termine di una partita che fino alla metà del secondo tempo era in equilibrio e ferma  sul risultato di 2 a 1 in favore dei locali.  La terza rete dei padroni di casa ha chiuso definitivamente l’incontro dopo che i ragazzi gialloblù erano andati più volte vicini al goal del pareggio (prima Iaccarino, poi Tarantino e infine Palumbo).

In vantaggio il Noci dopo pochi minuti di gioco con un tiro dai 30 che s’infila nell’angolino basso alla destra di Di Bari. Il raddoppio al ventesimo grazie ad un rigore molto generoso concesso dal direttore di gara, il quale qualche minuto prima, su segnalazione dell’assistente, annullava il goal del pareggio all’under Ciccone (sempre ottime le sue prestazioni) per sospetta posizione di fuorigioco.  Tante le incertezze mostrate dall’arbitro nelle fasi dell’incontro, ma a suscitare forti perplessità nella sua direzione, le decisioni di fermare il gioco in varie occasioni, nonostante il freddo e, soprattutto, mettendo a rischio l’incolumità di tutti gli atleti, per permettere ai giocatori locali di liberare dalla neve con delle spatole le linee del campo non più visibili, invece di sospendere la partita. Scene agghiaccianti in tutti i sensi! Nel finale del primo tempo l’under Cristofaro accorcia le distanze superando il portiere ospite da posizione ravvicinata.

Nel secondo tempo i ragazzi dell’AC San Giovanni ci credono e in più di un’occasione vanno vicini al goal creando seri pericoli per la difesa locale: Iaccarino non impatta la palla, Tarantino calcia a lato, Palumbo tentenna troppo perdendo il tempo da ottima posizione. E come succede sempre nel calcio, contropiede del Noci sfruttato al meglio dall’attaccante che triplica le marcature. Nel finale le altre reti che arrotondano il risultato. Buona la partita dell’AC San Giovanni che ci ha provato con tutte le forze, sebbene le pesanti assenze, al cospetto di un’ottima squadra che merita l’attuale seconda posizione in classifica.

Domenica 17 febbraio al “Massa” una finale a tutti gli effetti: arriva la Puglia Sport Altamura-Noicattaro, vittoriosa per 2 a 1 contro lo Sporting Altamura. Si spera di recuperare Melchionda, Placentino e Tarantino usciti malconci dal “De Luca Resta” di Noci, il capitano Ducange fermo per un risentimento muscolare e il difensore Di Iorio out per febbre. Ritornano dalla squalifica l’attaccante Montechiari e il centrocampista De Nicola.

acsangiovannirotondo1954.it

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 22^ giornata

Al comando Salerno della Gargano Calcio. Tra i primi cinque l’unico a segnare è Ciccone che raggiunge così Salvati a quota 12 reti.

17 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

13 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

12 Gol
Ciccone (Carapelle)
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Recchia (Sport Noci)
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

8 Gol
Fanfulla (Cellamare)

3^ categoria, i numeri e il punto
sul campionato delle sammarchesi

San Marco in Lamis – Ennesimo stop forzato per la Polisportiva Sammarco, stavolta a causa della neve. Vince, anche se con qualche difficoltà, invece l’ASD San Marco in quel di Peschici. I ragazzi di Marcello Iannacone sotto per uno a zero mettono in atto un’efficace rimonta che gli permette di tenere a distanza (+4) la Polisportiva che adesso avrà due gare da recuperare.

LE PARTITE DI IERI. Oltre a Polisportiva – Sannicandro non si è disputata nemmeno Lesina – San Pietro Vico, a vincere ieri (oltre all’ASD) sono state il Foggia Incedit nel derby con il Real Marvin (3-0) e la Viestese 5 a 2 a Rodi contro la Squadra del Cuore. Ha riposato, da calendario, il fanalino Poggio Imperiale.

ASD SAN MARCO. Eravamo tutti curiosi di vedere come la squadra del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone reagisse alla batosta di domenica scorsa e la reazione a Peschici c’è stata così come aveva anticipato in trasmissione (tvgargano). Certo la partita non era cominciata sotto i migliori auspici per l’ASD che aveva iniziato la sua gara in salita andando sotto per uno a zero e lasciando intravedere i fantasmi di sette giorni prima, ma la risposta veemente al gol dei padroni di casa era solo questione di minuti, così due perle del ritrovato Michele Coco rendevano più dolce il thè caldo negli spogliatoi. La ripresa iniziava con la strenua volontà di chiudere subito la gara per non correre rischi nel finale, ci pensava così Domenico Luciani a mettere il punto esclamativo sul match mettendo a segno il suo sesto gol stagionale. Ma quando tutto sembrava scorrere liscio è arrivato un altro gol del Peschici a riaprire ulteriormente la gara che comunque, con qualche patema per gli ospiti, terminava con il definitivo 2 a 3. Una discreta prova per l’attuale capolista che ha comunque dimostrato di aver assorbito la botta del derby e confermato di non voler lasciare quella posizione che occupa fin dalla prima giornata, posizione che se i pronostici verranno confermati, l’ASD lascerà tra qualche settimana quando la Polisportiva recupererà le due gare in meno. Ma non c’è certamente da fare drammi, le sorprese in questo campionato sono sempre dietro l’angolo e arrivare secondi non sarebbe comunque malvagio, considerando che in quella posizione oltre ad avere sempre il ritorno in casa ci si può permettere di salire in 2^ anche con quattro pareggi. Ma per adesso c’è tempo…

POLISPORTIVA SAMMARCO. Ancora uno stop forzato per gli uomini del duo Cursio-Radatti che dopo la vittoria del derby della settimana scorsa ci tenevano a prolungare la loro serie di risultati utili consecutivi, giunta ad otto vittorie ed un pareggio con due gare da recuperare, entrambe in casa. Ma il maltempo in questi giorni non ha dato tregua alla nostra cittadina e così il campo del tutto imbiancato è divenuto impraticabile. Così adesso si dovrà aspettare le decisione del Giudice Sportivo per vedere la data utile per il recupero di quest’altra gara, mentre quella con il Foggia Incedit sarà recuperata mercoledì 27 febbraio alle ore 15,00. Adesso la Polisportiva avrà dalla sua il calendario in quanto nelle prossime due gare incontrerà le ultime due classifica, il Vico (domenica fuori casa) e il Poggio Imperiale (la settimana dopo in casa) per poi disputare il recupero, sempre in casa il mercoledì successivo. Tre gare, in cui è inutile dire, bisognerà fare nove punti si se vogliono coltivare sogni di promozione diretta, perché dall’altra parte, l’attuale cugina-capolista non perde un colpo. Polisportiva che paradossalmente, anche con la vittoria nel derby, continua nel suo ruolo d’inseguitrice che potrà tramutarsi in altro solo con le vittorie nei recuperi, perché, ricordiamolo, ancora una volta, che a parità di punti con l’ASD, quest’ultima sarebbe avvantaggiata per via dei due gol messi a segno nel derby della prima giocata, vinto proprio dall’ASD ‘fuori casa’. Quindi c’è poco da fare i conti, se si vuole vetta e promozione assicurata si dovrà vincere sempre! E la Polisportiva obbiettivamente ha tutte le qualità per farlo.

IL PROSSIMO TURNO. Spicca su tutte ASD – Foggia Incedit con quest’ultima in grande spolvero nelle ultime giornate dopo essere rientrata definitivamente nella lotta per i play off e con la capolista decisa a non lasciare più punti per strada da qui alla fine del campionato, all’andata fu 0 a 0. Sotto la lente d’ingrandimento anche Sporting Sannicandro – Real Peschici in ottica play off. La Polisportiva farà invece visita al modesto San Pietro Vico mentre la Squadra del Cuore Rodi andrà a Foggia a far visita al Real Marvin. Chiude il quadro il derby Poggio ImperialeLesina. Riposerà la Viestese.

IL RECUPERO. La commissione disciplinare provinciale ha stabilito la gara di recupero POLISPORTIVA SAMMARCO – FOGGIA INCEDIT 2003 dell’8^ giornata, che doveva giocarsi il 23.12.2012, per mercoledì 27 febbraio con calcio d’inizio fissato alle ore 15,00.

MARCATORI

17 Ferro (ASD)
10
 Ramunno 2 rig. (POL.)
8
 Lombardi e Ianzano (POL.)
7
 Ianzano, Coco (ASD)
6
  Luciani (ASD)
4
 Liberatore (ASD)
3
 Tusiani (POL.)
2
 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)
1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD


Puglia Sport Noicattaro – Sporting Altamura 2-1
Vittoria di platino per il Noicattaro

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro segna una rete pesante al 49′ minuto del secondo tempo, con un colpo di reni degno del miglior velocista, che assicura ai rossoneri 3 punti in classifica. Angolo dalla sinistra di Loseto, e Calaprice in mischia deposita la sfera in fondo al sacco. Grande è l’esultanza del numero 9 nojano che si arrampica sulla ringhiera sotto la tribuna. La vittoria casalinga mancava dal 4 novembre 2012, allora fu un 3 a 0 sul Gargano Calcio.
Mister Abbrescia effettua due cambi rispetto alla gara col Real Alberobello: Calaprice per De Carne, e Loseto al posto dello squalificato Saponaro. Nella prima frazione la sfida è equilibrata, anche se, quando gli altamurani attaccano, lo fanno con maggiore pericolosità dei nojani. Al 5′ Marsico viene lanciato in profondità, il suo pallonetto sull’uscita di Tanzi termina un soffio alto.
Al 16′ ancora Marsico, stavolta su punizione, Tanzi è vigile e devia in angolo. Al 23′ prima azione nojana: Loschiavone arriva al tiro dopo un triangolo con Calaprice, il tiro del nojano viene contrato in corner. Sugli sviluppi del tiro della bandierina svetta Angelillo, sfera alta sulla porta difesa da Coretti.
Capriati rimedia un giallo al 24′, a causa di un fallo di mani. Bel cross dalla sinistra di Boccuzzi, al 26′, Calaprice riesce soltanto a sfiorare. Lo Sporting si fa vedere al 33′, con un tiro al volo di Porfido, terminato alto. E’ il preludio al vantaggio che arriva al 35′: corta respinta di Santamaria, Minenna viene servito in area, e batte sotto misura Tanzi. Nell’occasione il numero 7 murgiano è toccato duro, ed è costretto al cambio: gli subentra Sacco.
Nella ripresa il Noicattaro parte convinto alla ricerca del pari. Nelle gestioni Prigigallo e De Bellis la squadra rossonera in campionato non era riuscita mai a recuperare da una situazione di svantaggio, stavolta ci riesce. Al 6′ Loseto pungente su punizione, sfera deviata dall’estremo ospite o parte superiore della traversa, la terna opta per la seconda ipotesi. Un minuto dopo è 1-1 Noicattaro: assist di Loseto per Boccuzzi, bel tiro al volo dell’11 nojano e Coretti è battuto.
Al 9′ Capriati rischia il secondo giallo, ma Roca lo grazia. Gli altamurani non ci stanno, e cercano il nuovo vantaggio per alimentare il loro secondo posto in classifica. Al 18′ Tanzi para ottimamente su Sacco, poi smanaccia sul successivo, pericoloso, corner. Ancora Tanzi al 28′, nell’occasione deve opporsi a Martimulli.
Primi cambi per il Noicattaro: al 31′ Siciliani per Loschiavone, in seguito Valerio e Rubino prenderanno il posto rispettivamente di Capriati e Boccuzzi. Al 38′ Marsico va via in velocità alla difesa nojana, il suo tiro-cross, sebbene insidioso, finisce in fallo laterale. Ancora al 43′ un tiro di un giocatore altamurano attaversa l’intera area, senza trovare compagni pronti alla deviazione vincente.
Poi arriva il 49′, e l’apoteosi rossonera. Nell’esultanza di squadra, Loseto ce l’ha con qualche spettatore in tribuna. Dopo si gioca ancora per circa 40 secondi, ma il risultato non cambia. Nei giorni di Carnevale il Noicattaro fa un brutto scherzetto ai biancorossi ospiti, che forse avrebbero meritato il pari, e regala, per contro, in occasione di San Valentino, un regalo atteso dai suoi innamorati tifosi, che hanno sfidato il gelo per seguirlo anche stavolta.
La pecca della giornata è il solito campo, sul quale bisogna prima badare a rimanere in piedi, e poi a giocare a calcio. Un altro mondo rispetto all’ottimo sintetico di Noci, visto domenica scorsa. Nel prossimo turno, domenica 17 febbraio ore 15.00, il Noicattaro, ora quintultimo a 20 punti, sarà impegnato in trasferta col San Giovanni Rotondo, ultimo con 14 punti. Alla classifica della Promozione Girone A mancano, tuttavia, alcune gare rinviate, ieri e domenica scorsa, per condizioni meteo avverse. In particolare il Victoria Locorotondo (quartultimo a 19 punti) ha due gare da recuperare.

Stefano Fonsdituri

Audace Cerignola – Polimnia 2-0
interviste post gara

Terza vittoria consecutiva per l’Audace Cerignola, battuto frà le mura amiche il modesto Polimnia, con un gol per tempo, entrambi siglati dal difensore Ingrosso, gialloblù sempre secondi ad un solo punto dalla capolista Molfetta.
Interviste post gara Audace Cerignola – Polimnia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Monte Sant’Angelo – Minervino Murge 2-0
Magic moment per il Monte

Diego Quitadamo

Quitadamo / La Torre, ed il Monte batte il Minervino Murge, a conferma dell’ottimo periodo che la squadra garganica del Presidente La Torre, allenata da Mister Ricucci, sta attraversando.

Gara quella odierna che vede di fronte due squadre che distano in classifica di un solo punto, infatti Monte Sant’Angelo Calcio 37, Minervino Murge 36.
Gara a forte rischio rinvio, infatti in mattinata il comunale di Monte Sant’Angelo, era del tutto innevato, ma la dirigenza con a capo il Presidente La Torre, fa di tutto pur di rendere il campo praticabile, infatti, si spala neve fino a pochi minuti prima della gara, e, con l’aiuto di un leggero raggio di sole, alle 15:00, il campo era completamente pulito, per poter assistere e dare il via al match clou della 19^ giornata di campionato.
Mister Ricucci, deve rinunciare a Simone Francesco e Santoro, appiedati dal Giudice sportivo, schiera quindi Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone Giuseppe e Gentile, centrocampo con Marcone, Valente e Cesar, con Diego a ridosso di La Torre e Fiore.
Sin dalle prime battute, si vede che i ragazzi mandati in campo da Mister Ricucci, sono determinati ed intenzionati a fare la partita, di fronte, un Minervino molto fisico, ma ben imbrigliato dalla squadra di casa, tant’è che Vitulano, resta inoperoso per tutta la gara, l’unica parata degna di nota, col Monte già in vantaggio, su un tiro da fermo, ma il pericolo arriva dalla testa di Simone, che nel tentativo di ribattere, manda la palla verso la propria porta, ma Vitulano in tuffo è bravo a bloccare la sfera, nonostante fosse resa viscida dalla neve.
La prima occasione per il monte è nei primi minuti di gioco, dove in seguito ad un atterramento di La Torre al limite dell’area avversaria, viene assegnato un calcio di punizione, sulla sfera La Torre e Marcone, La Torre finta, Marcone calcia , chiamando il portiere ad un grande intervento.
Al 15’ il Monte, passa in vantaggio, dopo un azione corale a centrocampo, Marcone passa a Gentile che a sua volta lancia a rete Quitadamo, il quale trovandosi in posizione defilata e con il portiere in uscita, calcia lo stesso, la palla prende una strana traiettoria, e viaggia lungo la linea di porta, il difensore del Minervino sembra perdere il tempo ma comunque spazza, ma, per l’arbitro il Sig. Mingarro della sezione di Barletta, situato al limite dell’area, la palla ha superato la linea, ed assegna la rete, sotto le proteste piuttosto accese della squadra ospite, ( 1/0).
Il Minervino non ci sta, vuole riprendere la partita, ma ogni tentativo è reso vano dall’ottima retroguardia locale.
Alla mezz’ora, il clima meteorologico peggiora, e si assiste ad un’intensa nevicata, che obbliga l’arbitro a sospendere momentaneamente la gara, ma dopo circa 10’, il clima torna sereno, e l’arbitro accompagnato dai due capitani da vita alle “ manovre” di rito, e riprende a giocare.
Il copione comunque non cambia, ed il Monte potrebbe raddoppiare in un paio di occasioni, prima con Valente che perde l’attimo al momento del tiro, e poi con Fiore, che conclude frettolosamente, senza esito. Dopo 1’ di recupero finisce la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo è ancora Monte Sant’Angelo, a cercare il gol della sicurezza, gol che arriva al 60’ quando Valente mette in area una palla filtrante per Fiore, che crossa, ad attendere la palla sul secondo palo, La Torre, che con uno stacco impetuoso, manda la palla alle spalle dell’incolpevole portiere ospite, (2/0), portando ad 11 le sue reti in campionato.
Il Minervino sotto di due reti, non demorde, ma nonostante tutto restano sotto controllo dei garganici, da questo momento in poi, si assiste a delle ottime giocate di due under, Quitadamo Diego, classe 94 e Kouame Kouassi Guy Cesar, classe 95, entrambi sembrano avere una marcia in più, e spesso gli avversari devono ricorrere alle “ cattive” maniere per fermarli, dalle loro incursioni nascono ancora occasioni da gol, e punizioni a ripetizione, prima Marcone raccoglie una palla al limite dell’area, facendo partire un tiro che viene leggermente deviato e permette al portiere di bloccarla, poi La Torre direttamente su punizione, colpisce il palo, infine ancora una grandissima occasione per La Torre.
Dopo 4’ di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico accorso nonostante il cattivo tempo.
Il Monte Sant’Angelo Calcio, continua a sognare, ed è contento per aver raggiunto la soglia dei 40 punti, intesa come quota, per una salvezza tranquilla.
Questa è stata una partita fondamentale per il nostro cammino, perché avvenuta contro una diretta concorrente, però bisogna sempre rimanere con i piedi per terra, perché il campionato è ancora lungo e molto difficile.
Siamo molto contenti dei risultati maturati con un gioco organizzato ed a tratti spettacolare.
Abbiamo dedicato la vittoria ai nostri dirigenti ed al nostro presidente, per l’impegno profuso la mattina, per liberare il campo dalla neve, ma aldilà del singolo episodio, le vittorie come le sconfitte, sono sempre condivise con tutta la società, che mostra ogni giorno, impegno, professionalità e passione, con orgoglio il Capitano, sono queste le parole di Ciuffreda Matteo, capitano del Monte Sant’Angelo Calcio, a fine gara.
La società ci tiene a condividere questo momento magico, con la famiglia Palumbo , in bocca al lupo Lorenzo……
Domenica prossima trasferta insidiosa, contro l’Audace Barletta, squadra che dagli ultimi risultati ottenuti, dimostra di attraversare un ottimo periodo.

Sudest – Carapelle 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Lisco e Carrassi per i dorati. Di Ciccone la rete foggiana.
La rete di Ciccone in apertura dà vita ad una reazione devastante dei dorati che ribaltano con Lisco e Carrassi e creano occasioni da rete a grappoli. Nella ripresa, espulso Blonda. Le api sprecano il tris. Nel finale Fanelli salva il risultato. Palo di Compierchio nel primo tempo.

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Sudest – Carapelle 2-1
Sudest a mille, affossato il Carapelle

Sudest Fanelli

Fanelli

La rete di Ciccone in apertura dà vita ad una reazione devastante dei dorati che ribaltano con Lisco e Carrassi e creano occasioni da rete a grappoli. Nella ripresa, espulso Blonda. Le api sprecano il tris. Nel finale Fanelli salva il risultato. Palo di Compierchio nel primo tempo.

Con una prova di elevata intesità, a tratti devastante, la Sudest vince di rimonta contro l’insidioso Carapelle. La sedicesima vittoria stagionale segna l’ennesimo strappo al vertice della classifica: ora sono 11 i punti di distacco dalle inseguitrici.Mister D’Ermilio deve far a meno degli infortunati Salvati e Di Bari. A centrocampo partono titolare Lisco e Lettieri mentre in attacco Carrassi è supportato da Colella e Petaroscia. Nel Carapelle, invece, mister Ciccone deve rinunciare allo squalificato Mazzone e agli infortunati Quaresimale e Mascia. Magaldi e Bosco agiscono in attacco insieme a Ciccone.

Pronti via e i foggiani sbloccano. Magaldi smarca Ciccone di tacco al limite dell’area. L’attaccante lascia partire una botta terrificante che s’insacca nell’angolino. La Sudest si scuote e dà vita ad una reazione impressionante. Su punizione di Colella, Ricci manca di poco l’aggancio in area foggiana. Poi, Lettieri penetra in area e da posizione angolata impegna Di Biase. Sul seguente angolo è ancor capitan Ricci di testa a non inquadrare lo specchio della porta. Al 10′, il Carapelle si fa nuovamente pericoloso. Punizione di Casieri e inzuccata di Compierchio che si stampa sul palo. Blonda s’invola sulla fascia, crossa al centro e sul velo di Colella, Lisco impatta mandando di poco al lato. Al 18′, i dorati pervengono al pareggio. Carrassi ispira Petaroscia che ubriaca la difesa e serve in piena area di rigore, Lisco che di piattone trafigge Di Biase. Seconda rete in Campionato per il centrocampista barese. I foggiani si rivedono con un’azione solitaria di Bosco che tuttavia non crea difficoltà a Fanelli. Al 21′, la Sudest raddoppia. Lungo lancio di Tisti, Carrassi fa a sportellate con Compierchio e in piena area, trafigge Di Biase.
Per l’attaccante dorato, sesto gol in stagione. Alla mezz’ora, Ciccone in contropiede serve Pelullo il cui tiro è debole. Poi sale in cattedra Petaroscia su invito di uno scatenato Colella. Il piattone destro esce di poco fuori. Su un’azione in rapidità, l’ex Mola supera Di Biase in uscita ma il tiro è spazzato sulla linea di porta. Il funambolico esterno dorato ci riprova con una botta di sinistro che sorvola la traversa. Ancora al 41′ un incontenibile Petaroscia taglia in due la difesa ma la botta è respinta da Di Biase. Prima del break, Lettieri divora il tris da ottima posizione.
Nella ripresa, la Sudest continua a produrre occasioni a grappoli. Su punizione di Colella, Pertosa rischia la clamorosa autorete. Poi Petaroscia intercetta una palla a centrocampo e smarca Carrassi che però al momento del tiro scivola. L’attaccante barese tenta il gol su punizione ma la botta è neutralizzata dall’estremo ospite. Al quarto d’ora, Blonda, già ammonito, allontana la sfera e Petracca gli sventola il secondo giallo con conseguente espulsione. Il Carapelle si rianima di colpo ma sono sempre i padroni di casa a sfiorare la marcatura. Colella parte in posizione regolare, supera Di Biase ma da posizione impossibile non trova lo specchio della porta. I dorati difendono con eleganza. I foggiani ci provano quindi dalla distanza ma la sventola di Andreano è bloccata in due tempi da Fanelli. In contropiede, la Sudest è devastante. Colella s’invola e serve Lettieri che però temporeggia troppo e calcia a lato. La palla gol per i foggiani capita alla mezz’ora ma l’inzuccata di Bosco fa la barba al palo.
In un finale infuocato, Nasca, solo contro tutti, non trova l’angolino per questione di centrimetri. Al 92′, Nicola Fanelli salva il risultato. Botta violenta di Bosco e incredibile quanto strepitosa, respinta del numero uno di casa. Su capovolgimento con Di Biase in area dorata, Lettieri serve Colella nella propria metà campo ma il guardalinee segnala offside. Dopo 4′ di recupero, Petracca manda tutti sotto la doccia.
La Sudest ottiene con rabbia una vittoria meritata ma stretta nelle proporzioni vista l’enorme mole di gioco creata soprattutto nel primo tempo. Nel prossimo turno, i dorati faranno visita al Real Alberobello a Noci.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri, Lisco, Carrassi, Colella, Petaroscia. A disp. Girolamo, De Giosa G., Sucameli, Nasca, Belviso, Ceglie, Romito. All.: D’Ermilio

CARAPELLE (4-4-2): Di Biase, Monaco, Pertosa, Casieri, Lasalandra, Compierchio, Pelullo, Andreano, Ciccone, Magaldi, Bosco. A disp. Del Prete, Maffia, Mascia, Bombino, Bolumetti, Matera, Ceglia. All.: Ciccone

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Gallo e Tagliente di Casarano
MARCATORI: 1′ pt Ciccone (C), 18′ pt Lisco (S), 21′ pt Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda con deboli nevicate, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Clementini (S), Ricci (S); Andreano (C), Ciccone (C). Espulsi: al 14′ st Blonda (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Audace Cerignola – Polimnia 2-0
Una doppietta di Ingrosso stende il Polimnia

Ingrosso, oggi doppietta per lui

Troppo Cerignola per il Polimnia, l’Audace sbriga la pratica in 50′ grazie ad una doppietta di Ingrosso ben servito da Zotti, che fallisce un rigore nel finale
Continua a vincere e convincere tra le mura amiche l’Audace che mette a segno il suo nono sigillo al “Montersi” contro un arrendevole Polimnia.

Mister Pizzulli ha tutta la rosa a disposizione eccezion fatta per Daleno, squalificato per 3 anni per presunto illecito sportivo.
Il trainer bitontino si affida alla formazione tipo, preferendo tra i pali l’esperienza di Vurchio, al quale affianca una difesa formata dalla collaudata coppia centrale Colangione Ingrosso,  terzini Colucci a sinistra e sulla fascia opposta Corcelli.
La diga di centrocampo è formata dai “soliti” De Santis e Riontino, in avanti  Lasalandra e Ventura supportati da Auciello e Zotti sulle corsie laterali.
Prima della gara viene osservato un minuto di silenzio in memoria di una ex bandiera dell’Audace, Campaniello, morto la settimana scorsa a causa di un male incurabile.
Il Cerignola parte subito in avanti e dopo soli 3’ ha l’opportunità di sbloccare il risultato, ma all’interno dell’area piccola Lasalandra calcia con potenza un tiro centrale che vede opporsi il portiere Serrano.
All’11 il Polimnia risponde con Turitto che semina il panico nella difesa ofantina, saltando diversi avversari e arrivando da solo in porta, provvidenziale è l’intervento di Ingrosso che al momento del tiro lo anticipa rifugiandosi in angolo.
Il Cerignola schiaccia sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio, ma sulla sua strada trova uno strepitoso Serrano che in più occasioni si oppone miracolosamente.
Al 13’Ingrosso sfiora il gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma l’estremo difensore ci mette una pezza.
Un minuto più tardi Auciello entra in area, temporeggia troppo, favorendo però, l’uscita bassa del numero uno ospite.
In più occasioni il Polimnia sembra capitolare, ma rimane a galla grazie agli interventi prodigiosi del suo portiere prima su Zotti e poi su Ventura, ma Serrano non può nulla al 44’ su un calcio d’angolo (il tredicesimo nel corso del primo tempo) battuto da Zotti che Ingrosso di testa sfiora appena, segnando il meritatissimo vantaggio per gli ofantini.
La seconda frazione si riapre così come si era chiusa, al 50’ un nuovo tiro dalla bandierina per il Cerignola battuto ottimamente da Zotti, palla che finisce a Ingrosso, che lasciato colpevolmente solo dai rossoverdi polignanesi, sigla il raddoppio, questa volta di piede.
L’Audace è pago del risultato, pian piano arretra il suo baricentro gestendo il 2 a 0, il Polimnia sembra non volerne approfittare, non dando il minimo segno di risveglio.
Al 56’ Zotti con una “sciabolata” che taglia tutto il campo, imbecca Ventura in area che viene fermato in maniera irregolare, il sig. Montaruoli di Molfetta (ottimo il suo arbitraggio) non può far altro che decretare il rigore.
Dagli undici metri si presenta lo specialista Zotti che calcia però incredibilmente alto.
La partita lentamente si spegne, diversi spettatori abbandonano anzitempo il “Monterisi” fra qualche sbadiglio, l’unica occasione degna di nota per il Polimnia, giunge in pieno recupero e porta la firma del neo entrato Carrieri, che sugli sviluppi di un corner calcia di poco al lato, troppo poco per impensierire una delle migliori difese del torneo.
Il distacco dalla prima posizione rimane invariato, infatti il Molfetta riesce a vincere sul difficile campo del Tricase, grazie ad una rete di Petruzzella.
Domenica prossima importantissima gara per l’Audace, che in trasferta affronterà il San Severo (appaiato al secondo posto), in una partita in cui sarà determinante fare risultato per continuare a restare in scia della Libertas e magari tentare il sorpasso.

 

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6,5, Ingrosso 7,5, Colangione 6,5 Auciello 6 (28’s.t. Russo s.v.), DeSantis 6, Ventura 6(13’s.t. Caggianelli 6), Zotti 7 Riontino 6.Lasandra 6,5(41s.t.’ Piscopo s.v.).
A disposizione:
DePalma, Caputo, Compierchio,Matera Allenatore:Pizzulli 6,5

POLIMNIA: Serrano, Ancona, Mazzilli, Martellotta, De Luisi, Lisi, Catalucci(33’s.t. Carrieri), Cassano(15’s.t. Menna), Brescia, Turitto, Mastrangelo (23’s.t. Micunco)
A disposizione: Dirchio, Mancini, Caradonna, Pallone Allenatore: Mancini

Arbitro: Montaruli di Molfetta
Marcatori:
44’, 5’s.t. Ingrosso
Ammoniti
: Lisi(P)
Espulsi:
Note:
giornata fredda, presenti circa 400 spettatori. Zotti fallisce un rigore calciando alto. Divieto di trasferta per i tifosi del Polimnia per inagibilità del settore ospiti

Ascoli Satriano – Rinascita Rutiglianese 1-1
Un pari tra le polemiche

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Una rete per parte e l’ Ascoli Satriano rimanda l’appuntamento con la vittoria. Natilla si inventa il rigore del pareggio ospite.

Ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria per l’Ascoli, che non coglie la posta piena da oltre un mese. Questa volta i gialloblù devono accontentarsi di un pari che, visto l’andamento della partita contro la Rinascita Rutiglianese, può considerarsi giusto. Non altrettanto può dirsi del modo con cui il pareggio è maturato: ancora una volta i padroni di casa hanno da recriminare, e non poco, della conduzione della partita da parte della terna arbitrale ed in particolare del direttore di gara Natilla di Molfetta, inglese ma precisa nella prima frazione, inspiegabilmente scadente nella ripresa. La cronaca dell’incontro vede le due formazioni affrontarsi a viso aperto nel primo tempo, con buone occasioni da entrambe le parti: l’Ascoli si fa pericoloso soprattutto su palle inattive, la Rinascita Rutiglianese si affida all’estro e allo stato di forma del suo uomo migliore, Tenzone.
L’equilibrio si spezza al 40’, quando sull’ennesima palla inattiva Specchio si avventa su una palla vagante in area dopo un colpo di testa di Ciardi e appoggia alle spalle di Iacobellis per il vantaggio; il secondo tempo vede una Rutiglianese volitiva che mette ben presto alle corde i ragazzi di De Masi, che pure controllano senza particolari affanni le folate degli ospiti che, con Tenzone, sfiorano il pari al 51’, ma la sfera, deviata da Moschetto, si stampa sulla traversa. Al 65’ si ripropone quella che sta diventando una fastidiosa abitudine per i padroni di casa: rinvio maldestro della difesa, palla che finisce tra i piedi di Bruni che, appena entrato in area, si produce in una simulazione da Oscar; solo Natilla abbocca, e nello stupore generale assegna la massima punizione, che un ottimo Tenzone realizza riportando il match in equilibrio. Galvanizzati dal pari appena raggiunto, complici anche i padroni di casa che sembrano ormai sulle ginocchia, gli ospiti si proiettano in avanti alla ricerca dell’impresa, ma il pareggio tiene fino al triplice fischio.

L’Ascoli paga ancora dazio e perde forse definitivamente contatto con la capolista, ma il punto incamerato permette l’aggancio alla seconda piazza, in coabitazione con Sporting Altamura (sconfitta a Noicattaro) e Sport Noci (risultato tennistico, 6-1, alla Cenerentola San Giovanni); questa situazione non può che far aumentare i rimpianti per le troppe occasioni sprecate per mettere spazio tra sé e le più dirette concorrenti. Pesano sugli ultimi risultati dei gialloblù i recenti infortuni in attacco, con Porcelluzzi, capocannoniere del torneo, che ne avrà per un bel po’, e Ragno a mezzo servizio; pesano troppe decisioni arbitrali che eufemisticamente possono essere definite infelici: tra rigori inventati contro (Carapelle e Rutiglianese) e rigori sacrosanti non visti (San Giovanni Rotondo e Sporting Altamura) l’Ascoli può giustamente recriminare; pesa anche una condizione di forma non adeguata: nelle ultime tre partite l’Ascoli ha lasciato per strada, dopo l’intervallo, quattro punti; sembrano smarriti quegli automatismi che hanno portato i gialloblù ad un inatteso testa a testa con la capolista Sudest; alcuni uomini fino a qualche tempo fa letali hanno perso la strada giusta e passeggiano in campo, perdono decisamente troppi palloni e mettono in difficoltà un reparto difensivo che, comunque, limita i danni e guadagna la piena sufficienza ogni domenica.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Totaro, Daluiso, Ciardi, Lanciano, Fabiano, Moccia (17’ st Perlingieri), Specchio (30’ st Ragno), Montemorra, Balletta. A disp. Esposto, Zelano, Russo, Forgione, Filannino. All. De Masi

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Desimini, Liso (15’ st Chiodo), Carducci, Angelico, Calicchio, Fiorentino (15’ st Lieggi), Bruni, Pinto (43’ st Barbati), Ronco, Tenzone. A disp. Favia, De Palo, Frisari, Pignataro. All. Boccasile

Reti: 40’ pt Specchio (AS), 20’ st (r) Tenzone (RR).
Ammoniti: Giannatempo, Ciardi (AS); Liso, Carducci, Ronco, Chiodo (RR).
Arbitro: sig. Natilla di Molfetta coadiuvato da De Zio e Pellegrini di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Cellamare – Nuova Andria 2-1
5 minuti di buio e la Nuova Andria va KO

Stemma Nuova andriaPassati in vantaggio con Conversano, i biancoazzurri della Nuova Andria perdono in rimonta

Per la terza giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al comunale di Capurso c’è la gara tra i locali del Cellamare/Capurso e la Nuova Andria. I padroni di casa allenati da mister Fumai navigano in una tranquilla posizione di centro classifica. Discorso diverso per la Nuova Andria, in piena lotta per non retrocedere, per cui bisognosa di punti. Fumai affida il compito di scardinare la difesa andriese alle due punte, Fanfulla e Pastore, scelta che si rivelerà giusta alla fine dell’incontro. Reggente invece, deve rinunciare allo squalificato Cassetta e l’indisponibile Lops. Pronti via, e al 3’i locali sfiorano il gol con Fanfulla. Inizio propositivo del Cellamare/Capurso, con la Nuova Andria apparsa alquanto timorosa. Ma la prima frazione di certo non passerà agli annali come una gara da ricordare, per cui finisce giustamente con un noioso 0 a 0. La ripresa è diversa, molto diversa. Infatti al 58′ gli ospiti passano in vantaggio. Punizione di D’Ambrosio dalla sinistra, puntuale sotto porta arriva Conversano che mette dentro e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 per la Nuova Andria.
I locali, punti nell’orgoglio cercano la reazione attaccando a testa bassa, con un Pastore davvero in forma. Ed è proprio il n.11 locale, al 73′ su punizione a bucare Crisantemo. 1 a 1. Cinque minuti dopo, ancora lo sgusciante Pastore va via sulla fascia e mette al centro per il gemello del gol Fanfulla, che di precisione insacca, mandando in visibilio il pubblico presente. Cellamare/Capurso in vantaggio e Nuova Andria tramortita. I minuti restanti non offrono gran chè, con i biancoazzurri ospiti che perdono la bussola e non riescono piu a recuperare. Cosi la gara finisce 2 a 1 per il Cellamare/Capurso e tutti sotto la doccia. Si, la doccia, dicevamo. Un’autentica doccia fredda per la Nuova Andria. 5 minuti di buio che condannano la squadra di Reggente ad una cocente sconfitta. Una sconfitta che fa male in ottica classifica e su cui si dovrà riflettere parecchio in settimana, visto che domenica prossima la squadra osserverà il suo turno di riposo.

CELLAMARE: Schettini, Ruscigno, Ardito, Hamad, Di Carne(65′ Corti), Desimini, Schiraldi, Conese(86′ Lovicario), Fanfulla, Terrevoli, Pastore(93′ Ferrarese). A disp. Romito, Giuliani, Gioncada, Mariani. All. Fumai

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale(83′ Rizzi), A. Di Palma(80′ Zingaro), Polichetti, Lomonte, Laluce, Conversano, D’ Ambrosio, Zinni. A disp. Crisanti, Pasculli, Colasuonno, Storelli, Zagaria. All. Reggente

ARBITRO: Ameruoso di Bari
ASSISTENTI: Masino e Gramegna di Bari
RETI: al 58′ Conversano(A), al 73′ Pastore(C), al 78′ Fanfulla(C)

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera
obiettivo quarta vittoria consecutiva

stemma nuova luceraCresce l’attesa per l’incontro, terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione, tra Nuova Lucera Calcio e Real Alberobello. I biancocelesti hanno inanellato tre vittorie consecutive contro avversari tenaci e meglio messi in classifica; Maiellaro è riuscito a racimolare, in cinque gare, dieci punti, che hanno spinto la sua compagine fuori dalla parte più pericolosa della graduatoria. Domenica scorsa, contro il Carapelle, infarcito di giocatori esperti, con alcuni ex del vecchio Lucera Calcio di Eccellenza, la prestazione è stata più che convincente, sottolineata dai commenti lusinghieri del pubblico locale, secondo i quali la Nuova Lucera Calcio avrebbe fatto vedere il calcio migliore in questa stagione.
Il momento particolarmente positivo ha riguardato anche la convocazione degli under Piemontese e De Paolis per il raduno, a Canosa (presente il lucerino Balletta in forza all’Ascoli Satriano), della rappresentativa pugliese che nella settimana di pasqua parteciperà, in Sardegna, al Torneo delle Regioni. Ebbene, nella partita che si è tenuta sotto l’occhio vigile di mister Ferrante, proprio Piemontese è andato in goal e poco ci è mancato che lo stesso facesse De Paolis. I due giovani giocatori della Nuova Lucera Calcio, secondo quanto appreso da SUNDAYRADIO, sarebbero stati ampiamente promossi dal selezionatore.

SundayRadio.it

Nuova Lucera – Real Alberobello Ingresso a contributo volontario

stemma nuova luceraPer la gara casalinga di domenica 10 febbraio, la Società dell’ Asd Nuova Lucera calcio ha inteso promuovere l’ingresso al pubblico con contributo volontario. Un modo per incentivare gli appassionati a seguire e sostenere la squadra lucerina, che sta vivendo un momento positivo grazie alle tre vittorie consecutive conseguite e grazie alla benefica guida di Pietro Maiellaro, il quale sta lavorando costantemente per raggiungere l’obiettivo salvezza. Dieci punti in cinque gare che hanno alzato il morale nell’ambiente biancoceleste, dopo la prima fase del campionato abbastanza buia che ha visto la compagine lucerina relegata agli ultimi posti, ma, nonostante la ripresa, “il sostegno dei tifosi è fondamentale per andare avanti e continuare in maniera positiva” – sostiene la società calcistica di via Bologna. Dunque, appuntamento per tutti gli appassionati a domenica 10 febbraio alle ore 15 per la sfida contro il Real

Alberobello, ricordando nuovamente che l’ingresso alla gara prevede un contributo volontario.
Ufficio Stampa Nuova Lucera calcio – Anna Ricciardi

Cellamare – Nuova Andria
sfida al comunale di Capurso

Mr. Nicola Reggente

Al comunale di Capurso si sfidano le due squadre
Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il Melphicta, la Nuova Andria si appresta ad affrontare la trasferta di Capurso, contro i locali del Cellamare/Capurso. Mister Reggente non potrà contare sull’indisponibile Lops e lo squalificato Cassetta. Contro ci sarà il Cellamare/Capurso allenato da Muzio Fumai, squadra che naviga in una tranquilla posizione di centro classifica, e che all’andata si impose per 3 a 1 sul campo neutro di Canosa di Puglia. Per i biancoazzurri andriesi, invece, che lottano per la salvezza, sarà una gara importante. Sarà vitale riuscire a far punti in questa gara esterna, anche perchè nella prossima giornata, ci sarà il turno di riposo, che ogni domenica capita ad una squadra, visto che il campionato conta 19 squadre. Si prospetta, dunque, una gara interessante. Appuntamento per domani, domenica 10 febbraio per la terza giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al comunale di Capurso, ore 15 ci sarà Cellamare/Capurso-Nuova Andria. Dirigerà l’incontro Luca Raffaele Ameruoso della sezione di Bari

Sudest F.C.
Esame Carapelle

Di Bari

La capolista ospita, a porte chiuse, i foggiani allenati da mister Ciccone. D’Ermilio dovrà valutare all’ultimo l’impiego di Salvati e Di Bari. Squalificato Mazzone tra i foggiani. Arbitra Petracca di Lecce.

LA CAPOLISTA OSPITA I FOGGIANI AD ADELFIA – Dopo le fatiche di Coppa, i dorati di mister D’Ermilio affrontano al Comunale di Adelfia il Carapelle, società neo promossa che ben sta facendo in questa stagione. Nonostante il margine di vantaggio dalle inseguitrici, le api giocheranno come al solito con l’unico obiettivo dei 3 punti finali. La sfida casalinga nasconde molte insidie visto l’elevato spessore tecnico degli avversari. La capolista, dunque, dovrà fornire un’altra delle sue prove eccellenti per aver la meglio sull’avversario. I foggiani, così come la Sudest, hanno una media punti più produttiva in trasferta (entrambe le società infatti non giocano nel loro paese d’origine). Il Carapelle, infatti, ha ottenuto 5 vittorie esterne rispetto alle 3 casalinghe. Pellulo&C. sono reduci dal k.o. interno col Lucera e dalla roboante vittoria a Noicattaro per 1-5.La Sudest, invece, ha accumulato una striscia positiva di sette risultati utili consecutivi (circa 630′ d’imbattibilità). Le api, in casa, sono un rullo compressore: sette vittorie, tre pareggi e zero sconfitte.

SALVATI E DI BARI IN DUBBIO – D’Ermilio, solo prima del match, potrà valutare le condizioni di Salvati e Di Bari. In avanti il tecnico s’affiderà alla rapidità di Petaroscia, Carrassi e Colella. In cabina di regia potrà agire Sucameli, supportato dagli under De Giosa e Belviso.

MAZZONE FERMO UN TURNO – Nel Carapelle, mister Ciccone dovrà far a meno dello squalificato Mazzone, metronomo di centrocampo. In attacco, il tecnico darà spazio alle qualità di Quaresimale, Pelullo e Ciccone. In difesa dovrebbero agire Lasalandra e Compierchio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Petracca di Lecce coadiuvato da Gallo e Tagliente di Casarano.

 

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Carapelle – Sudest F.C. 2-2 (http://youtu.be/5Tv4jbfDfF0)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Gargano Calcio
La denincia di Tobia Di Tonno

Stemma Gargano Calcio“Mi chiamo Tobia Di Tonno e faccio il preparatore atletico della Gargano Calcio, sia squadra di Promozione girone “A” che squadra allievi Juniores regionale Girone “A”. Insegno Scienze Motorie e Sportive nelle scuole del Gargano da 15 anni e con la Gargano Calcio, grazie alle indicazioni e le sollecitazioni del gruppo tecnico, di cui faccio parte, abbiamo vinto la Classifica disciplina della regione puglia nello scorso anno sportivo 2011/2012 relativamente al campionato di Prima Categoria. Sono sui campi di calcio dal 1987 e mai ho subito squalifiche di natura disciplinare. Sono qui a scrivere questa mail, perche sabato 02/02/2013 ero come sempre sul campo di calcio, Rodi Garganico; per essere di supporto ai ragazzi della mia squadra. Gara Juniores regionale Girone “A” Gargano Calcio . Carapelle. Premetto, che le dirigenze di queste 2 squadre sono molto amiche, cosi come si può evidenziare dalle interviste di fine gara fra le squadre maggiori. Si parla da parte degli allenatori di Fair play in modo davvero fattivo e collaborativo. Ecco il link di Youtube fornito da “spazio dilettanti” http://www.youtube.com/watch?v=PW-S3qNK-pk Purtroppo non si finisce mai di osservare comportamenti anomali cosi come vi descrivo in questa mail. La gara di cui sopra, veniva arbitrata dal Sig Nicola Giuliano di Foggia. A causa di proteste, non da parte dello scrivente, ma da parte dell’allenatore e del dirigente accompagnatore della Gargano Calcio, si avvicinava verso la panchina della stessa, dicendo testuali parole: “io in questo posto non ci voglio venire più”. Mi è venuto spontaneo rispondere: ” la cosa è reciproca, anche noi non vogliamo più vederla qui.” A questo punto, il Sig arbitro Nicola Giuliano, Indicava allo scrivente di andare via dalla panchina e di accomodarsi fuori. Cosa che ho fatto ricordando, all’arbitro che io ho risposto alla sua osservazione offensiva in maniera automatica è scontata perche non si può offendere una società di calcio che fa sacrifici per impegnare i giovani in modo sportivo e tenerli lontani da situazioni a rischio. Con quella sua osservazione cosi denigratoria nei nostri confronti, il Sig. Nicola Giuliano ha offeso due dirigenti, l’allenatore, i giocatori della panchina e quelli che si trovavano nel campo a giocare, non chè, e questa è la cosa più grave, un territorio intero come il Gargano che attraverso questa società di calcio, sta cercando di aggregare più paesi per eliminare dei campanilismi deleteri per le migliorie del territorio stesso. Alla fine della gara, premettendo che del risultato non mi importava affatto, ricordavo al Sig. Nicola Giuliano, che, se era davvero coerente con se stesso, avrebbe dovuto scrivere nel rapporto di gara dell’offesa da lui profferita verso la panchina, oltre che della mia spontanea a scontata risposta. Inoltre ho ricordato al Sig. Nicola Giuliano che lui si deve sempre augurare di venire da questa parti perche, nonostante il suo dire, è tornato a casa senza alcuna conseguenza. Non oso immaginare cosa sarebbe successo al Giuliano se una offesa cosi pesantemente fuori luogo fosse stata espressa in altro posto con altri attori. Non voglio tediare ulteriormente il lettore di questa mail, anche se devo dire che se davvero crede a queste cose che o scritto, un po saprà che la categoria arbitrale foggiana non è stata messa in buona vista a causa dello sciagurato dire di un suo componente.

Sinceramente Tobia Di Tonno”

Coppa Promozione: Sudest – Castellaneta 1-1
eurogol Petaroscia poi il pari su rigore

Nicola Lisco


I dorati impattano nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia di Promozione. Al Comunale di Adelfia, mister D’Ermilio deve far a meno dell’indisponibile Colella mentre Salvati parte dalla panchina per un risentimento muscolare. Il tecnico, inoltre, dovrà sostituire dopo circa mezz’ora, Di Bari per noie muscolari. Parte dal primo minuto, Beppe Nasca mentre Lisco si posiziona al centro del campo. In difesa si rivede l’under Lettieri che prende il posto dello squalificato Blonda.Nel Castellaneta, out gli ex Cofano e Greco. Lippolis schiera in attacco De Tommaso, Di Cecca e De Vito. Parte dalla panchina Cecere, non al meglio della condizione.Nelle prime battute di gara, i dorati sono propositivi in avanti con Carrassi che da posizione angolata calcia alto.Al 12′, ghiotta chance per sbloccare. Su calcio d’angolo, Carrassi ci prova di testa in tuffo. Sulla respinta, violenta botta di Petaroscia ma Terrusi respinge.Quasi alla mezz’ora, è ancora il funambolico esterno dorato a creare grosse insidie alla difesa tarantina. Questa volta però è miracoloso l’intervento di Terrusi che salva il risultato sulla conclusione ravvicinata.
Sul seguente calcio d’angolo, perfetto inserimento di testa di Ricci con sfera che sorvola di poco la traversa.Il Castellaneta s’affaccia pericolosamente dalle parti di Fanelli al 32′. Su punizione di Pastore, Di Cecca raccoglie in area commettendo però fallo ai danni di Lisco. Prima del break, palla gol per i tarantini. Di Cecca ci prova in torsione dall’interno dell’area piccola sparando però alto.Nella ripresa, la Sudest aumenta vertiginosamente il ritmo. In pochi minuti la porta di Terrusi trema pericolosamente. Prima è Petaroscia a sfiorare il vantaggio a pochi passi dall’estremo ospite, poi Nasca di testa manda alto da ottima posizione. L’esterno ex Rutigliano ci riprova al 4′ con una botta dal limite di poco alta sopra il montante. Al 10′, Binetti manda frettolosamente negli spogliatoi, mister D’Ermilio per proteste. Al 12′, la Sudest passa in vantaggio con gol d’autore.
Lancio d’esterno millimetrico di Sucameli e sassata da oltre 30 metri di Petaroscia che beffa Terrusi, fuori dai pali. Il Castellaneta, però, ha un sussulto intorno alla mezz’ora. De Tommaso (forse in offside) sfugge a Ricci e viene bloccato fallosamente in area. Per Binetti, calcio di rigore e seconda ammonizione a capitan Ricci costretto ad abbandonare il campo. Dal dischetto, lo specialista Pastore è letale. I tarantini provano a sfruttare la superiorità numerica, immediatamente ristabilita al 41′ per secondo giallo sventolato ad Amandonico. Nel finale è la Sudest a farsi pericolosa. Tisti recupera una preziosa palla a centrocampo e innesca Nasca, il cui traversone è deviato in angolo. Dal corner, Clementini cerca la zampata vincente ma la sfera termina fuori.I dorati di mister D’Ermilio dovranno ora cercare il pass per la finale nella delicata e infuocata gara di ritorno al De Bellis di Castellaneta, giovedì 21 Febbraio.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Tisti, Lettieri, Clementini, Ricci, Lisco, Nasca, Di Bari (30′ pt Sucameli), Carrassi (35′ st Piva), Petaroscia, Belviso (25′ st De Giosa D.).
A disp. Girolamo, Romito, Salvati. All.: D’Ermilio

CASTELLANETA (4-4-2): Terrusi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore, Grassani, Fumarola, Mangialardo (15′ st Rotolo), Di Cecca (30′ st Cecere), De Tommaso, De Vito (35′ st Caffè).
A disp. Galatone, Basile, Conforte, Montelli. All.: Lippolis

ARBITRO: Binetti di Barletta coadiuvato da Marolla e Pellegrini di Barletta
MARCATORI: 12′ st Petaroscia (S), 32′ st rig. Pastore (C)
NOTE:
giornata fredda e poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Clementini (S), Carrassi (S), Sucameli (S); Pietracito (C), Di Cecca). Espulsioni: al 10′ st mister D’Ermilio (S) per proteste, al 32′ st Ricci (S) per doppia ammonizione; al 41′ st Amandonico (C) per doppia ammonizione. Recupero: 5′ st.

Roberto Pirolo

Nuova Lucera
vittorie e anche due convocazioni

stemma nuova lucera
Terza vittoria consecutiva per il Nuova Lucera Calcio che domenica scorsa ha violato il campo del Carapelle, imponendosi per 2-1, ovvero lo stesso punteggio, ma invertito, con cui si era concluso il match di andata. La squadra di Pietro Maiellaro sta evidentemente attraversando un buon momento di forma, concretizzato nell’occasione grazie alle reti del capitano Daniele De Stasio, al suo secondo centro consecutivo di testa, e al raddoppio del giovane Davide Piemontese, dopo il pareggio dei padroni di casa in cui figuravano gli ex Lasalandra e Quaresimale.
In settimana l’allenatore lucerino si era detto fiducioso sul primo colpo esterno della sua gestione iniziata con il nuovo anno, puntando molto sul fattore fisico e atletico che in queste categorie rappresenta uno degli elementi che possono fare la differenza. Con questo filotto di successi e con il primo arrivato in trasferta, i biancocelesti risalgono decisamente la classifica del campionato di Promozione con un più tranquillo 13esimo posto, in attesa di ricevere domenica prossima l’Alberobello che è davanti di un solo punto, per poi magari mettere nel mirino il Celle San Vito lontano tre lunghezze. Queste ultime settimane di entusiasmo e soddisfazioni sul campo, inoltre, sono state arricchite da un riconoscimento che è arrivato proprio per Piemontese e per il coetaneo Alessandro De Paolis, 18enni convocati nella rappresentativa regionale che oggi sarà a Canosa per uno specifico raduno della categoria.

Riccardo Zingaro

In crescita il calcio nei Reali Siti
il calcio riscopre il legame con il territorio

Il Carapelle in cerca della salvezza in promozione, stesso discorso in prima per Stornarella ed Ordona, sognano Stornara ed Orta Nova

Il calcio dei Reali Siti da qualche anno appare sicuramente in crescita, e se fino a qualche anno fà si navigava tra seconda e terza categoria, l’exploit del Carapelle in primis, ed i buoni risultati delle altre società, hanno riportato il calcio regionale a buoni livelli in tutto il comprensorio dell’Unione dei Reali Siti. In promozione il Carapelle sta cercando una salvezza tranquilla alla prima assoluta nella serie B pugliese. La sconfitta nel derby con il Lucera non pregiudica di certo una classifica che alla luce degli investimenti effettuati dalla società del DS Mariano Tarantino sarebbe potuta essere addirittura migliore, ma per una matricola come il Carapelle quello che sta avvenendo è già molto importante, e potrebbe essere utile per il programmare il futuro. In prima l’Ordona dopo un’avvio di torneo con qualche difficoltà di troppo, sta cercando di riprendere il cammino verso la salvezza, e le ultime prestazione danno ragione ai biancoazzurri, con la speranza di conquistare la quinta salvezza consecutiva. Cerca la salvezza anche la matricola Reali Siti Stornarella, appaiata all’Ordona in zona play out. Anche per la società del presidente Fiordelisi la stagione non era partita nel verso migliore, ma con gli arrivi di Moriglia e soprattutto di Compierchio la formazione di Mr. D’Aniello, sembra potersi giocare buone chance di permanenza. In seconda dopo il rifiuto del ripescaggio in prima, l’Atletico Stornara ora ha raggiunto la prima posizione in classifica, in attesa che la Vicarius recuperi la gara rinviata domenica scorsa. La campagna acquisti, con gli arrivi di Buonavita, Grieco, Bolocan e Fragasso ha sancito inoltre come sia forte l’ambizione della società biancoverde di raggiungere la prima categoria. C’è entusiasmo anche ad Orta Nova, una città a cui da troppi anni mancava il calcio che conta. Il Fanelli si riempie di domenica in domenica, ed i ragazzi terribili di Mr. Lionetti ora sono ad un solo punto dalla zona play off. In terza l’Herdonia è saldamente in terza posizione, mentre sul web è ampiamente apprezzata l’iniziativa di trasmettere in streaming le gare della formazione di Mr. Di Pasqua, mentre la Carapellese occupa la quarta posizione, non distante anche l’altra di Carapelle l’Atletico. Insomma prosegue la crescita del calcio nei Reali Siti, calcio che negli ultimi anni sta appassionando gli sportivi dei cinque comuni dell’Unione, che forse tramite il calcio stanno ritrovando il legame per la propria città e per il proprio territorio.

Luca Caporale