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Ancora un pari per il Corato con l’Otranto

Secondo 0 a 0 consecutivo e salvezza ancora più vicina per il Corato che impatta con l’Otranto e non riesce a trovare la rete nonostante le numerose occasioni da gol costruite. Santoro ce la fa ma parte dalla panchina. Assente il solo Matera.Neroverdi subito pericolosi. Morra non arriva su un tiro sbilenco di Piarulli. All’11’ ci prova D’Arcante, palla alta. Dopo tre minuti è Bonabitacola a non riuscire a centrare lo specchio. Miracolo Caroppo al 17’. Il portiere-goleador dell’Otranto respinge un tiro da distanza ravvicinata di Zinetti. L’Otranto si fa vedere con un bolide di Alessandro Villani che si spegne oltre la traversa. Zinetti ci riprova al 39’. Questa volta per l’estremo difensore salentino la parata è più facile. L’occasione più grande del primo tempo sui piedi di Morra. Il cerignolano riesce ad anticipare Caroppo in uscita ma la palla termina fuori di un soffio.Nella ripresa stesso copione dei primi quarantacinque minuti. Sguera si coordina bene al 5’ ma Caroppo para. L’estremo difensore ospite si supera ancora su Morra che impatta un cross di Piarulli da destra e concede il bis al 32’ schermando il tiro in porta di Sguera. Nel finale il Corato va vicino al gol con Asselti in scivolata ma la partita si chiude sullo 0 a 0. Ora testa al Trani per blindare definitivamente la permanenza in Eccellenza.

Un’istantanea della gara

IL TABELLINOCorato-Otranto 0-0

CORATO: Cilli, Monteduro, Schrione (35’st Ciriolo), D’Arcante, Asselti, Colangione, Piarulli, Bonabitacola (18’st Santoro), Zinetti, Sguera, Morra. A disposizione Albano, Belluoccio, Altares, Cannone, Della Penna, Castilla, Marcellino. Allenatore Castelletti.

OTRANTO: Caroppo, De Maria (28’pt Plevi), Mancarella, Schiavone, Nacci, Cisternino, Vergari, Mariano (43’st Trovè M.), Palazzo, Diarra, Villani (30’st Cortese). A disposizione, Giannaccari, Spedicato, Bolognese, Marzo, Chirivì, Trovè F. Allenatore Bruno.

ARBITRO: Salanitro di Bari (Desiderato di Barletta, Bono di Bari)
NOTE: Ammoniti: Asselti, D’Arcante, Schirone (C); Mancarella (O)

L’ASD San Marco si aggiudica il derby con lo Sporting Donia per 3-1

Continua il momento magico in casa Asd San Marco dove i celeste granata del presidente Aniello Calabrese conquistano il ventisettesimo risultato utile consecutivo tenendo ancora ben salda la prima posizione in attesa delle ultime tre gare.
Giornata primaverile e stadio gremito in ogni angolo e colorato di celeste granata, circa 1000 gli spettatori.
Partita subito in discesa per i ragazzi del vice presidente Giuseppe Tancredi i quali, dopo una mangiata di secondi, si portano in vantaggio con un gran tiro al volo di De Cesare su respinta della difesa.
Al quinto minuto primo squillo degli ospiti con Montemorra che su punizione costringe uomo ragno Pelitti ad un non facile intervento. Al settimo Dieghito Quitadamo lavora bene una palla al limite dell’area che serve a bomber Salerno che di prima intenzione calcia in porta, ma Musacco non si lascia sorprendere. Al decimo Quaresimale serve un assist al bacio a Viola che manda di testa di pochissimo sulla traversa. La partita è molto bella e ricca di capovolgimenti di fronte.
Al ventesimo Curci scarica per Dell’Oglio che al volo manda al lato dal limite dell’area. Per una decina di minuti Coco, Quitadamo e soci avranno diverse occasioni in ripartenza per chiudere la contesa, ma l’imprecisione nell’ultimo passaggio o le scelte sbagliate inchiodano il risultato sull’1 a 0.
A cinque minuti dal termine della prima frazione un calcio di rigore viene accordato agli ospiti per una presunta trattenuta in area sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ragno trasforma per il pari. Allo scadere Coco serve al giovane Viola una gran palla che l’attaccante di San Giovanni Rotondo lavora bene e calcia verso la porta costringendo Musacco ad una difficile parata a terra.
Termina 1 a 1 la prima frazione.
Nel secondo tempo capitan Ferrantino e company ripartono con la stessa determinazione del primo cercando in tutti i modi la via del gol. Al quinto gran palla di Quaresimale per bomber Salerno che tarda il tiro facendosi anticipare, sulla respinta si avventa Coco, nasce una mischia e la palla giunge a Quitadamo che dal limite dell’area manda di poco fuori. Al decimo punizione di Quaresimale per Iannacone che di testa manda fuori di poco. Il gol è nell’area e giunge dopo due minuti quando Coco calcia il corner per la mattonella di Augelli il quale svetta di testa e sfonda la porta tra il tripudio dei numerosissimi supporters celeste granata. Dopo cinque minuti replay per chi si fosse distratto e non avesse visto il gol del vantaggio. Sempre Coco su corner e nuovamente sulla mattonella di Augelli che stavolta al volo di destro chiude definitivamente la contesa sul tre a uno.
Doppietta indimenticabile per freccia rossa Paolo Augelli nelle vesti del fratello gemello bomber Rocco.
Timida reazione degli ospiti con alcune velleitarie conclusioni da fuori senza fortuna. Ultimi quindici minuti nei quali Quitadamo cercherà il gol più volte da fuori senza tuttavia trovare la porta.
Dopo quattro minuti di recupero il sig. Salomone della sezione di Bari decreta la fine della contesa.
Applausi scroscianti, abbracci, fuochi d’artificio e lacrime di commozione hanno caratterizzato l’emozionante dopo gara che rende tutti orgogliosi di un piccolo paesello che continua a sognare il miracolo chiamato ECCELLENZA.
Con questi numeri tutto è possibile. Noi ci crediamo, crediamoci tutti!

Commosso il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Vittoria di un intero paese che ha risposto nuovamente presente al nostro appello. Vedere il Tonino Parisi pieno in ogni dove e gente meravigliosa e orgogliosa sventolare bandierine e sciarpe vale più di tante altre vittorie. Dedico questa vittoria proprio al nostro dodicesimo uomo in campo e a tutti i bambini che si sono adoperati per realizzare dei piccoli capolavori di bandierine, alcune delle quali verrano conservate come reliquie. È stata una gran bella partita in un’atmosfera magica, che abbiamo vinto con merito contro un’ottima squadra. Ora mancano tre finali e avremo bisogno di tutti per realizzare il nostro sogno. Domenica a Palazzo San Gervasio spero di vedere una numerosa rappresentanza celeste granata. Grazie a tutti i nostri amici e sostenitori, l’Asd San Marco siete voi”.

Mr Iannaccone

Le parole di mister Iannacone a fine gara: “L’approccio alla gara è stato devastante e fino alla mezzora siamo stati molto bravi, pur fallendo diverse palle gol per chiudere la gara. Poi il rigore del pari poteva cambiare l’inerzia della gara, ma i ragazzi pur avendo sprecato molte energie durante il primo tempo, hanno avuto la forza e la maturità di continuare a giocare con lucidità per prendere l’intera posta in palio. Non è stato facile contro una delle migliori squadre del campionato.
Abbiamo fatto finora tanto e bene, ma ripeto nessun titolo è arrivato in sede. Mancano una ventina di giorni alla fine del campionato e bisogna farli in maniera perfetta da tutti i punti di vista per coronare il nostro sogno”.

Il Talsano ko con il risultato di 2-1 in casa del Tricase

Una sconfitta arrivata per un grosso errore arbitrale quella rimediata, a Tricase, dal Talsano. A commentarla è il tecnico Luciano Frascella: “Nel finale il guardalinee non ha sbandierato un enorme fuorigioco che ci ha fatto perdere una partita che avevamo giocato con tanto sacrificio e che i leccesi avevano pareggiato grazie ad una palla inattiva. Siamo arrabbiati. Non parlo mai degli arbitri e non trovo scuse ma l’episodio verificatosi domenica da dell’incredibile. Mi dispiace che succedano certe cose. Non mi piango addosso ma ho visto cose strane”.

LA SETTIMANA: “Prepareremo con impegno la sfida con il Racale, formazione che si è rilanciata verso i play off. Sotto hanno vinto praticamente tutte e si prospetta un finale avvincente. Sono fiducioso perché i ragazzi stanno facendo bene con gente che stringe i denti giocando con infiltrazioni”.

IL TRICASE: “E’ giusto che occupi quella posizione di classifica. E’ una squadra normale spinta da un pubblico numeroso. Può succedere ancora di tutto”.

Carovigno, non basta un super Tidiane per la vittoria

Non bastano i due gol di Valery Tidiane, l’ivoriano rossoblù, a concedere una vittoria che avrebbe comunque solo mosso la classifica considerato i risultati conseguite dalle dirette avversarie alla salvezza. Partita bella nel primo tempo, con i rossoblù da subito alla ricerca del vantaggio. Al 20′ ci pensa il bomber Tidiane che con un tiro secco batte Comes. Ostuni ancora non pervenuto, assiste alle incursioni dei locali create da un ottimo Greco e da Diagnè in versione attaccante. Il Carovigno ci crede in questa partita e sfrutta quasi tutte le occasioni. Al 39′ è sempre Tidiane che scippa un pallone aereo all’estremo Comes e beffa il portiere ostunese realizzando la sua doppietta personale. Il Carovigno gestisce, fino al primo minuto di recupero, poi una palla vagante in area di Contestabile tocca Francioso e il portiere rossoblù fa passare in porta, complice anche un fastidioso vento di Libeccio. Finisce il primo tempo con il risultato di 2-1 a favore del Carovigno.

La ripresa inizia a stento per i rossoblù che cominciano a subire l’aggressione dei cugini che si spostano sempre di più nei pressi della porta di Contestabile. Il Carovigno perde in difesa Miccoli per un infortunio ed è costretto a far indietreggiare la linea difensiva constringendo gli avversari a guadagnare terreno. Ma le occasioni non mancano al Carovigno, Diagnè sulla fascia destra raccoglie ottime palle e lo stesso senegalese colpisce il palo di testa, poi Comes fa un miracolo su un tiro insidioso di Greco. Boscaini è sempre stato vicino al portiere ospite ma poco fortunato. Tidiane dribla tutta la difesa ma pecca nel tocco finale. Ci sarebbero potuti stare altri 3 gol ma non è andata cosi. L’espulsione di un difensore ostunese non giova al Carovigno che, nonostante l’inferiorità numerica degli avversari, inizia a subire gli attacchi di Miccoli e del subentrato Barnaba. Viene espulso nel Carovigno anche Morleo per somma di ammonizioni e la situazione in difesa si complica di più. Contestabile al 39′ della ripresa fa una grande parata e salva momentaneamente il risultato. Poi il solito rigore regalato dai locali agli avversari per fallo in area concede il pareggio agli ospiti. Dal dischetto Barnaba batte Contestabile. Quando il match si svolge al termine altro colpo di scena, un’ultima incursione degli ospiti in area, costringe Contestabile a fermare l’attaccante ostunese con una uscita maldestra e l’arbitro Natilla di Molfetta ridà un’altro penalty agli ospiti. Batte lo stesso Barnaba, ma stavolta Contestabile non si fa ipnotizzare e rimedia parando il tiro. Il derby dei poveri finisce in parità, ne trae profitto l’Ostuni che si allontana di più dalla zona pericolosa mentre il Carovigno scivola in ultima posizione nonostante aver giocato un buon match. Restano altre 3 partite per la speranza di disputare i play out a favore di campo, se ogni tanto la fortuna dovesse ricordarsi.

Marcatori Prima Categoria girone A, Trotta segna sempre

23 sono le reti segnate nel venticinquesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Segna sempre il capo cannoniere Pasquale Trotta autore del trentasettesimo centro in campionato.

Quattordicesima rete per De Cristoforo del Soccer Modugno.

Tripletta e salita a quota 11 per Perdonò della Nuova Daunia Foggia.

Undicesima rete per Ruben Rizzi dello Sport Lucera, Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e Grumo del Manfredonia Calcio 1932.

Quota 8 raggiunta da Emanuele Rizzi del Real Sannicandro.

Doppietta e salita a 7 per Ardito del Canosa e settima rete anche per Mastropasqua del Manfredonia Calcio 1932.

Sesta rete per Ola del Manfredonia Calcio 1932.

Quinto gol per Domenico Amorese della Virtus Andria e Antonio Simone del Manfredonia Football Club.

Salgono a 4 Clementini dello United Sly, De Cesare della Virtus Molfetta, Sementino del Manfredonia Calcio 1932 e Digiovinazzo del Borgorosso Molfetta.

Terza rete per Balletta e Pompetti dello Sport Lucera e Di Gregorio dello Stornarella.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

37 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

22 reti: Zotti (United Sly)

19 reti: Pugliese (Stornarella)

17 reti: Lacarra (United Sly)

16 reti: Magaldi (Stornarella)

14 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

13 reti: Salvati (United Sly)

12 reti: Manzari (United Sly)

11 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera), Quacquarelli (Virtus Andria), Grumo (Manfredonia Calcio 1932) e Francesco Loconte (Canosa)

9 reti: Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932) e Campanale (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Emanuele Rizzi (Real Sannicandro)

7 reti: Ardito (Canosa), Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932), Cascione (Real Sannicandro), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Rinaldi (Ideale Bari), Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Diagne, Emanuele Amoruso e Fabio Loseto (United Sly), Raffaele Trotta e Michele Lauriola (Manfredonia Football Club) e Ola (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Drago (Soccer Modugno), Vaccarella (Foggia Incedit), Rutigliani (Borgorosso Molfetta) e Vincenzo Paparella (Real Sannicandro)

4 reti: Clementini (United Sly), De Cesare (Virtus Molfetta), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta), Busco (Real Sannicandro), Simone Caggiano (Foggia Incedit), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Ivan Loseto e Colella (United Sly), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Spina (Soccer Modugno), Sementino e Pelosi (Manfredonia Calcio 1932), Elio Acquaviva e De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Balletta e Pompetti (Sport Lucera), Glorioso (Ideale Bari), Manneh (Canosa), Fiermonte (Gioventù Calcio Cerignola), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Lombardi (Soccer Modugno), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Bavaro, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti (United Sly), Stoppiello e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Di Gregorio, Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Il dopogara di Bisceglie-Siracusa, Vanoli: “Il campo ci ha penalizzato, potevamo dare di più”

Un tranquillo Rodolfo Vanoli ha commentato il risultato a reti bianche ottenuto fra le mura del “Gustavo Ventura” col Siracusa: «Il risultato è importante per proseguire bene il nostro percorso. Per fare la partita abbiamo avuto problemi, in modo particolare a causa di alcune azioni ben fermate dagli avversari e per un terreno di gioco sostanzialmente critico. Questo è il calcio, si poteva fare qualcosa di più».

Il tecnico varesino ha parlato della serie positiva inanellata sotto la propria gestione: «I cinque risultati utili consecutivi li abbiamo conquistati tramite il gioco, e l’aumento del possesso di palla in partite fondamentali. Quest’oggi il campo in proiezione offensiva dava problemi mentre in fase difensiva no. La palla rimbalzava male ed i ragazzi non riuscivano a dare impronta alle proprie giocate; non mi accontento mai. Nel primo tempo abbiamo cercato la via del gol in modo più assiduo; nella ripresa abbiamo avuto paura di perdere, calando l’intensità del gioco. Ciò non mi è andato giù ma ho capito i ragazzi e le loro esigenze»

Sui prossimi impegni con squadre di alta classifica l’ex Lecce e Udinese ha infine chiosato: «Ora penso solo alla gara col Potenza, preferisco vivere alla giornata e per me ogni sfida è come una finale. Dopo avremmo in fila Juve Stabia e Catania, due squadre di alto livello».

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Promozione girone A, sale ancora Mummolo

23 sono le reti realizzate nel ventisettesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Segna e sale ancora Mummolo del Martina che giunge a quota 19 reti.

Decima rete per Visconti della Vigor San Paolo.

Tocca quota 9 Dinoia dell’Audace Barletta.

Ottava rete per Ragno dello Sporting Donia e Roncone della Virtus Bitritto.

Settimo gol per Amoroso del Don Uva Bisceglie e Domenico Longo del Martina.

Doppietta e salita a 4 per Paolo Augelli del San Marco, quarta rete anche per D’Onofrio e Macchiarulo dell’Audace Barletta, De Bellis dello Sporting Apricena e Piero Lombardi del Real Siti.

Terza marcatura per De Cesare del San Marco, Menga del Norba Conversano e Francesco Tenzone della Vigor San Paolo.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

25 reti: Salerno (San Marco)

20 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

19 reti: Mummolo (Martina)

14 reti: Leigh Musa (Ginosa)

13 reti: Amodio (Martina)

12 reti: Genchi (Trulli e Grotte/ora Norba Conversano)

11 reti: Guglielmi (Noicattaro), Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

10 reti: Alfredo Tenzone (Vigor San Paolo Bari) e Visconti (Norba Conversano/ora Vigor San Paolo Bari)

9 reti: Dinoia (Audace Barletta) e Salvi (Noicattaro)

8 reti: Ragno (Sporting Donia), Roncone (Virtus Bitritto) e Sabino Terrone (Audace Barletta)

7 reti: Bruno Sallustio (Don Uva Bisceglie), Alessandro Amoroso (Don Uva Bisceglie), Domenco Longo (Noicattaro/ora Martina) e Fraschini (Norba Conversano)

6 reti: Alessandro Curci (Virtus Bitritto/ora Sporting Donia), Coco (San Marco), Lopez (Martina), Pizzuto (Rutiglianese) e D’Introno (Sporting Donia)

5 reti: Trawally (Don Uva Bisceglie), Menicozzo (Sporting Apricena), Iasparro e Savoia (Bitetto), Ruggiero Rizzi (Audace Barletta), De Battista (Real Siti), Pinto (Rutiglianese), Santolupo e Sylla (Sporting Donia), Viola, Ferrantino, Solimando (San Marco)

4 reti: Paolo Augelli e Quaresimale (San Marco), De Bellis (Sporting Apricena), Lombardi (Real Siti), D’Onofrio e Macchiarulo (Audace Barletta), De Vito (Norba Conversano), Onofrio Colella e Fanigliulo (Noicattaro), Preziosa (Don Uva Bisceglie), Amoruso (Martina), Fanelli (Bitetto), Albanese e Ferrante (Audace Barletta) e Piscopo (Sporting Apricena)

3 reti: De Cesare (San Marco), Menga (Trulli e Grotte/ora Norba Conversano), Bux e Gentile (Rutiglianese), Daddato (Norba Conversano), Mastrodonato (Sporting Apricena/ora Real Siti), Cristofaro e Laguardia (Martina), Diwouta (Trulli e Grotte), Mascia (Sporting Donia), Pensa (Audace Barletta), Buquicchio e Mosaico (Virtus Bitritto), Marco Sallustio e Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Persia (Nuova Spinazzola), Scarano (Sporting Apricena), Florio (Sporting Apricena/ora Alto Tavoliere San Severo), Francesco Tenzone e Vernice (Vigor San Paolo Bari), Carlucci (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/ora Sporting Donia), Siciliano, Antonio Rizzi, Lavigna e Rocco Augelli (Real Siti) e Daleno (Nuova Spinazzola)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Marcatori Eccellenza, sale Caputo

Sono 19 le reti segnate nel ventisettesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Protagonista di giornata con una doppietta è Antonio Caputo del Casarano che sale in terza posizione a quota 13 reti.

Decima rete per Ventura del Molfetta Calcio.

Doppietta e salita a quota 9 per Mincica del Casarano.

Sesto gol per Cesareo della Molfetta Sportiva.

Quarta realizzazione per Florio dell’Alto Tavoliere San Severo, Monopoli della Vigor Trani e Raiola dell’Atletico Vieste.

Terza rete per Acosta del Brindisi.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

19 reti: Pignataro (Brindisi)

16 reti: Di Rito (Casarano)

13 reti: Caputo (Casarano)

11 reti: Triggiani (Unione Calcio Bisceglie) e Morra (Corato)

10 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato) e Sguera (Corato)

9 reti: Tourè (Mesagne), Mosca (Atletico Vieste), Mincica (Casarano) e Palazzo (Otranto)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani) e Battista (Alto Tavoliere San Severo)

7 reti: Sansò (Gallipoli) e Albrizio (Uc Bisceglie)

6 reti: Cesareo (Molfetta Sportiva), Cirigliano (Alto Tavoliere San Severo), Sciacca (Atletico Vieste), Andrea Caroppo (Otranto), Saani (Barletta), Quarta (Brindisi), Vitale (Molfetta Calcio), Gianluca Loseto (Corato/ora Molfetta Calcio), Palmisano (Casarano), Sisalli e Rana (Fortis Altamura)

5 reti: Lorusso (Barletta), Procida (Brindisi), Cisternino e Villani (Otranto), Bozzi (Molfetta Calcio), De Vivo (Alto Tavoliere San Severo), Ingredda (Terlizzi/ora Uc Bisceglie), Musa Sekou (Vigor Trani), Di Cosola (Terlizzi), Agodirin (Casarano) e Mignogna (Alto Salento)

4 reti: Florio (Alto Tavoliere San Severo), Monopoli (Vigor Trani), Raiola (Atletico Vieste), Campioto (Mesagne), Fumai (Molfetta Calcio), Romano, Iurato, Martena e Carrozza (Gallipoli), Telera, Giuseppe Negro e Varsi (Barletta), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura), Alemanni (Alto Salento/ora Gallipoli)

3 reti: Acosta (Brindisi), Maiolo (Gallipoli), Dimatera (Corato/ora Fortis Altamura), Marti (Mesagne), Zinetti (Corato), Paladino (Molfetta Sportiva), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Cianci e Palma (Casarano), D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Colella e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese e Vergari (Otranto)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

Barletta, a Trani un k.o. amaro

Finisce con un amaro k.o. il secondo consecutivo dopo quello con il Gallipoli la sfida del “Comunale” contro la Vigor Trani. Decide una rete di Monopoli nella ripresa.

Vigor Trani-Barletta 1-0
Vigor Trani (3-5-2): Petranca; Antonacci, Ciardi, Bartoli; Cepele (45′ Muciaccia), Guerra, Mazzilli, Monopoli (84′ Di Meo), Serino (61′ Di Lernia); Mongiello (94′ Iaia), Musa. A disp. Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Giusto. All. Scarnigella.

Barletta (3-4-2-1): Sansonna (70′ Capossele); Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomandè (22′ Morra), Nannola (71′ Zingrillo); Varsi (32′ Saani), Faccini; Lorusso. A disp. Cristallo, Barrasso, Fanelli, Di Terlizzi. All. Cinque

Marcatori: 63′ Monopoli (VT)
Note: calci d’angolo: 0-4; ammoniti: Bartoli, Ciardi e Monopoli (VT), Bruno, Lamacchia e Scialpi (B); espulso: Aprile (B) al 72′; recuperi: 5′ pt., 7′ st.

PRIMO TEMPO
4’ Punizione di Scialpi, respinge Petranca
18’ Ci prova da Scialpi, Petranca risponde in due tempi
22’ Cambio Barletta, fuori l’acciaccato Diomandè dentro Morra
32′ Cambio Barletta, fuori Varsi dentro Saani
36’ Occasione Vigor Trani con Monopoli che ruba palla a Bruno e calcia, diagonale a lato
45’ Nella Vigor esce l’infortunato Cepele entra Muciaccia
50′ Fine primo tempo

SECONDO TEMPO
4’ st. Punizione Scialpi, testa Lorusso e palla sul fondo
7’ st. Mazzilli da fuori, si distende Sansonna a deviare
11’ st. Ancora Vigor con Monopoli, conclusione a lato
15’ st. Occasione per Saani che anticipa Petranca in uscita e conclude a lato di un soffio
16’ st. Cambio Trani, dentro Di Lernia per Serino
18′ st. Vantaggio Vigor Trani con Monopoli che approfitta di un’incertezza di Morra
24’ st Infortunio per Sansonna che abbandona il campo lasciando il posto a Capossele tra i pali. Dentro anche Zingrillo per Nannola
27’ st. Barletta in 10, rosso diretto per Aprile
38’ st Lorusso dalla distanza palla sopra traversa
52′ st. Punizione di Mazzilli sopra la traversa, finisce 1-0 per la Vigor Trani.

Marcatori Serie D girone H, D’Agostino riaggancia Patierno

Sono 21 le reti realizzate nel ventisettesimo turno del campionato di Serie D girone H.

D’Agostino del Taranto realizza la sua sedicesima rete e riaggancia Patierno in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 14 per Gennaro Esposito del Nola.

Tredicesima rete per Lattanzio dell’Audace Cerignola mentre il suo compagno di squadra Nico Loiodice tocca quota 12.

Doppietta e salita a 11 per D’Auria del Francavilla in Sinni.

Nona marcatura per Favetta del Taranto.

Doppietta e salita a 5 per Diakitè del Savoia, quinta rete anche per il suo compagno di squadra Alvino e per Gassama del Città di Gragnano.

Quarto gol per De Angelis del Sorrento e Montrone del Bitonto.

Terza rete per Colombatti del Città di Fasano, Vitale del Sorrento, Lepre e Sellitti della Polisportiva Sarnese.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

16 reti: D’Agostino (Taranto) e Patierno (Bitonto)

14 reti: Gennaro Esposito (Nola)

13 reti: Lattanzio (Audace Cerignola)

12 reti: Loiodice (Audace Cerignola)

11 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)

10 reti: Santaniello (AZ Picerno)

9 reti: Emmanuele Tedesco (AZ Picerno), Ciro Foggia (Audace Cerignola), Favetta (Taranto) e Palazzo (Team Altamura)

8 reti: Kosovan (Az Picerno), Cristaldi (Fidelis Andria) e Picci (Bitonto)

7 reti: Corvino (Città di Fasano) e Merkaj (Gelbison)

6 reti: Pitarresi (Az Picerno), Montaldi (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Turitto (Bitonto), Figliolia (Sorrento), Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano)

5 reti: Alvino e Diakitè (Savoia), Gassama (Città di Gragnano), Guadalupi (Team Altamura), De Rosa (Sorrento), Oggiano (Taranto), Cammarota (Gelbison), Mady (Gravina), Gomes Forbes (Città di Fasano), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)

4 reti: De Angelis e Gargiulo (Sorrento), Montrone (Bitonto), Vanacore (Az Picerno), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina) e Del Sorbo (Savoia)

3 reti: Colombatti (Città di Fasano), Leonetti (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Lepre e Sellitti (Sarnese), Girardi (Pomigliano), Marotta e Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), Todisco e Vitale (Sorrento), Giuseppe Tedesco e Montemurro (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Vittoria agevole contro il Foggia Incedit per lo Sport Lucera

Vittoria agevole dello Sport Lucera, 3-0, su un volenteroso Foggia Incedit, giunto al Comunale con la speranza di racimolare qualche punto e dare fiato alla propria classifica. I ragazzi allenati da Alfredo Bertozzi non hanno fatto sconti e sono tornati alla vittoria senza patimenti, lasciando agli avversari ben poche opportunità.

Lo Sport Lucera scende in campo con alcuni giocatori in non perfette condizioni fisiche, ma vuole incamerare tutta la posta in palio, perciò assume subito il controllo del gioco e avvisa D’Angelo, l’estremo ospite, al 3′, con un tiro dal limite di Balletta non proprio innocuo. Il numero dieci di Bertozzi si ripete, al 6′, con un diagonale a mezz’aria che D’Angelo respinge in angolo. La partita si snoda su ritmi per nulla frenetici, buone le triangolazioni e i fraseggi dei padroni casa; il Foggia Incedit si difende pur senza mostare affanno. Al 28′, però, l’arbitro ravvisa un fallo di mano in area ospite di Prencipe e indica il dischetto. Balletta trasforma dagli undici metri.
Il Foggia Incedit si scuote e tenta una reazione. Così, al 31′, Morelli, in mezza girata entro l’area, impegna Valente; Camillo, al 35′, tenta dalla distanza, mandando di poco fuori; e, al 44′, Liquadri approfitta di un errore di Favilla per involarsi verso la porta di Valente, ma il portiere di casa è reattivo e blocca a terra.

Nella ripresa lo Sport Lucera riprende ad affacciarsi nell’area foggiana con continuità, All’11’, Tadili, dalla fascia sinistra, manda di poco alto; mentre, al 15′, Rizzi, appena entrato al posto di Capotosto, finalizza un’azione ariosa, superando D’Angelo con un tiro teso appena entro l’area. E’ il raddoppio. I giocatori in maglia gialla non riescono a sottrarre l’iniziativa del gioco ai padroni di casa che, seppure al piccolo trotto, dominano il campo.
Al 29′, Conticelli tenta dalla distanza, D’Angelo respinge; ampiamente fuori misura un paio di tiri foggiani verso la porta di Valente. D’Angelo, invece, respinge un bel tiro pennellato da Balletta, al 42′; e, al 42′, si arrende per la terza volta, trafitto da un diagonale corto di Pompetti, dopo scambio veloce con Ricci.
La gara si spegne senza dire altro; lo Sport Lucera riduce lo svantaggio sul Borgorosso, sconfitto dalla Virtus Andria; tuttavia, domenica prossima, i biancocelesti faranno visita alla United Sly, oggi costretta al pareggio dal Soccer Modugno.

Reti: Balletta, 28’pt (r); Rizzi, 15’st; Pompetti, 44’st.

LUCERA Valente, Rotondo, Tadili (32’st Pompetti), Bortone, Acquaviva (45’st Di Iorio), Favilla, De Blasio, Stramaglia (22’st Conticelli), Ricci, Balletta (45’st Pilone), Capotosto (11’st Rizzi). All. Bertozzi. A disp. Consalvo, Villani, Greco, Mucelli.

Lecce: un punto guadagnato. Finisce 2-2 il posticipo contro il Crotone di Stroppa

Nel posticipo di Serie B il Lecce esce imbattuto dallo “Scida” di Crotone e guadagna un punto preziosissimo che fa classifica e morale. Un Lecce come sempre pimpante, che non si cura più di tanto dell’ avversario che ha davanti e pur portandogli grande rispetto cerca sempre di imporre il proprio gioco, grande caratteristica che ha saputo trasmettere alla squadra il tecnico Liverani.
Un Lecce mai domo che ha saputo ribaltare lo svantaggio iniziale ad opera di Simy, grazie ai gol di Tabanelli e capitan Mancosu, ma che nel finale ha subito il ritorno degli avversari con il pareggio siglato da Benali che fissa così il definitivo punteggio sul 2-2.
Un risultato che arriva in un momento cruciale della stagione contro un’ ottima squadra che, abbandonati i progetti di promozione, ora lotta derminatamente per salvarsi e pertanto va considerato come quello di oggi sia un punto guadagnato su un campo difficilissimo e non due punti persi, anche perchè ora i giallorossi sono attesi da tre gare casalinghe consecutive contro Ascoli, Pescara e Cosenza dove avranno l’ obbligo di provare il tutto e per tutto per cercare di centrare quell’ obiettivo che a inizio stagione sicuramente non era auspicabile e che si tratti di promozione diretta o di playoff poco importa, purchè ci sia il sostegno e la compattezza di tutto l’ ambiente.
La voglia di andare in paradiso deve essere più forte della stanchezza per aver vissuto sei anni da purgatorio, quindi sarebbe bene mettere da parte definitivamente tutte le considerazioni tecnico tattiche sulla squadra e continuare a remare tutti insieme verso questo ambito quanto inaspettato sogno comune.

Danilo Sandalo 

Sconfitta del Monopoli per 1-0 nel match contro la Sicula Leonzio

I biancoverdi con numerose assenze disputano un match avaro di emozioni, con una traversa colpita a tempo per squadra, al 40’ con Miracoli per la Sicula e al quarto d’ora del secondo tempo da Gerardi per il Monopoli. Nel finale però i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio negli sviluppi di un corner con Ferrini. Monopoli che scende al settimo posto di una classifica che vede ben otto squadre contendersi il quinto posto in quattro punti.
Domenica prossima sfida interna nel derby contro la Virtus Francavilla.

Sicula Leonzio: Pane, Laezza, Aquilanti, Ferrini, D’Angelo (dal 89’ De Rossi), Marano (dal 75’ Gammone), Megelaitis, Esposito (dal 63’ D’Amico), Squillace, Miracoli, Dubickas (dal 63’ Rossetti) All. Bonfatto
A disposizione: Polverino, Talarico, Petta, De Rossi, Milesi, D’Amico, Giunta, Gammone, Rossetti, Russo, Vitale, Palermo

Monopoli: Pissardo, Rota, De Franco, Ferrara, Bastrini (dal 67’ Gatti), Fabris (dal 70’ Montinaro), Zampa, Paolucci (dal 51’ Scoppa), Berardi (dal 51’ Mercadante), Gerardi, Sounas (dal 70’ Maimone) All. Scienza
A disposizione: Crisanto, Mariano, Mercadante, Gatti, Scoppa, Sanzone, Cavallari, Maimone, Montinaro

Arbitro: Pascarella di Nocera Inferirore, De Angelis di Roma 2 e Camilli di Foligno
Marcatore: 83’ Ferrini
Ammoniti: Megelaitis (S), Zampa (M)

Virtus Francavilla Calcio-Trapani 4-1, Poker biancazzurro contro il Trapani

La Virtus Francavilla Calcio batte il Trapani 4 a 1 nella gara valevole per la trentunesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Le reti biancazzurre di Partipilo, Folorunsho, Gigliotti e Sarao su rigore. Per i siciliani il gol di Scognamillo. Prossimo appuntamento mercoledì 20 marzo 0re 14.30 al Fanuzzi di Brindisi contro la Viterbese.

Virtus Francavilla Calcio-Trapani 4-1
Reti: 23’pt Partipilo, 40’pt Folorunsho, 21’st Gigliotti, 37’st rig. Sarao (VF) 29’st Scognamillo (TR)

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (40’st Pastore), Sarao (46’st Cavaliere), Partipilo, Pino (40’st Cason), Albertini, Caporale, Gigliotti (29’st Tchetchoua), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Monaco, Puntoriere, Marino, Sirri, Corado, Mastropietro, Vrdolajk. All. Trocini

Trapani: Dini, Taugourdeau, Scognamillo, Ferretti (29’st Mastaj), Aloi (1’st Toscano), Evacuo, Costa Ferreira, Mulè (40’st Dambros), Corapi, Tulli (1’st Nzola), Lomolino (1’st Franco). A disp: Cavalli, Ferrara, Da Silva, Scrugli, Garufo, Girasole. All. Italiano

Arbitro: Alberto Santoro di Messina (Ramy Younes di Torino-Federico Polo-Grillo di Pordenone)
Note: Ammoniti: Zenuni, Partipilo (VF) Franco (TR) Espulsi: Scognamillo (TR)
Recupero: 1’pt, 4’st

Atletico Vieste, poker alla Molfetta Sportiva

Secco poker rifilato dall’Atletico Vieste alla Molfetta Sportiva. In evidenza il giovane Albano, autore di una doppietta, che ha contribuito alla rimonta dei garganici completata in seguito dai centri di capitan Sollitto e Raiola. Alla Molfetta Sportiva del patron tuttofare Mauro Lanza l’onore di averci provato, nonostante una stagione travagliata e culminata con la retrocessione.

CRONACA – La prima occasione della gara la costruiscono gli ospiti al 7′ con un tiro da fuori di Cesareo che non impensierisce Tucci. Al 12′, al primo affondo, i garganici vanno ad un passo dal vantaggio con Sciacca, che servito da Albano, si lascia ipnotizzare da Terlizzi bravo a respingere con i piedi. Due minuti più tardi altra propizia occasione per i padroni di casa con Caruso che sfiora di testa il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al quarto d’ora Albano serve in profondità Sciacca che mette in rete, ma il direttore di gara non convalida per offside. Idem al 26′ per il diagonale vincente di Caruso viziato però da un fallo in attacco. Al 28′ il Vieste prosegue il suo assedio: cross dalla destra di Caruso, colpo di testa di Sciacca e parata di Terlizzi. Passa un giro di lancette e la Molfetta Sportiva sblocca il risultato: cross di Amorese per Cesareoche al tu per tu con Tucci non sbaglia. I padroni di casa non ci stanno e provano a reagire. Al 32′ tiro potente di Dimauro da fuori: Terlizzi blocca in due tempi. Il gol è nell’aria e puntualmente arriva al 38′: lancio dalla retrovie di Caruso, tocco di prima di Gogovski per Albano che beffa l’estremo difensore molfettese con un preciso diagonale. Chiude la prima frazione di gioco l’incrocio dei pali colpito da Gogovski a seguito di uno schema da calcio piazzato.
Nella ripresa i garganici partono in quinta ed al 6′ trovano il vantaggio: Ranieri temporeggia prima di servire Albano che beffa Terlizzi con un delizioso cucchiaio. All’8′ ci prova ancora Albano ma il suo tiro è deviato in angolo. Ed è proprio sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina di Raiola che il Vieste cala il tris con Sollitto che approfitta di una dormita della difesa avversaria. Al 13′ grande occasione per Cesareo, il più attivo dei biancorossi, che va al tiro sugli sviluppi di un corner, Tucci si oppone come può. Sette minuti più tardi Sollitto va vicino alla personale doppietta con una bellissima rovesciata disinnescata da Terlizzi. Al 22′ il poker dei padroni di casa che chiudono definitivamente la contesa: rimessa di Tucci e magistrale cotropiede di Raiola che davanti a Terlizzi lo scavalca con un preciso pallonetto. Da qui al termine non accade più nulla col Vieste che amministra il triplo vantaggio fino al triplice fischio del sig. De Pinto della sezione di Bari che sancisce la fine delle ostilità.
Risultato che proietta i garganici a quota 42 punti, due in meno della quinta posizione, che ad oggi però non garantirebbe i play-off. Biancocelesti che nel prossimo turno recheranno visita all’Unione Calcio Bisceglie, compagine alla ricerca di punti salvezza. Alla Molfetta Sportiva invece il compito di chiudere al meglio una stagione da dimenticare.

TABELLINO
ATLETICO VIESTE-MOLFETTA SPORTIVA 4-1
RETI: 29′ p.t. Cesareo (MS), 38′ p.t. e 6′ s.t. Albano, 9′ s.t. Sollitto, 22′ s.t. Raiola (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Kanatè, Pipoli (39′ s.t. Prencipe), Gogovski, Sollitto, Caruso, Ranieri, Dimauro (13′ s.t. Russo), Sciacca (33′ s.t. Gallo), Raiola (37′ s.t. De Vita), Albano. A disposizione:Mejri, Lucatelli, Lioce, Di Nardo, Vulcano. Allenatore:Francesco Bonetti.

MOLFETTA SPORTIVA: Terlizzi, Amorese (39′ s.t. De Palma), Desimini, Lamatrice, Cannito, De Tullio, Precchiazzi, Vurchio, Zambetta, Cesareo, Paladino (26′ s.t. Rana). Allenatore: Mauro Lanza.

ARBITRO: Michele De Pinto della sezione di Bari. ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo e Alessandro Caricati della sezione di Barletta.
AMMONITI: Caruso (AV); Cannito, Lamatrice (MS).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 0′ s.t.

Unione Calcio, ennesimo KO fuori casa

Nuova battuta d’arresto in trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitta per 2-0 dal Gallipoli nel match valevole per la ventisettesima giornata del campionato.
Diverse le novità rispetto all’undici schierato sceso in campo contro il Molfetta Calcio. Ritorna tra i pali, dopo più di un mese, il portiere classe ’97 Lullo, linea difensiva composta da Grazioso, de Giosa e Palumbo, a centrocampo Quacquarelli, Quercia, D’addato, Petrachi e Paolillo, in attacco spazio alla coppia Ingredda, Triggiani.
La prima occasione arriva all’ottavo minuto; Triggiani conquista palla e si invola verso l’area ospite, assist per Ingredda ma Gubello è tempestivo ad anticipare l’attaccante azzurro. Tre giri di lancette dopo, arriva il vantaggio dei padroni di casa; calcio di punizione battuto da Sansò, Lullo respinge la palla sbatte su Grazioso e termina in rete. Al 13’ arriva il raddoppio locale con Portaccio che ha sfruttato al meglio il cross di Alemanni. Il doppio schiaffo subito scuote l’Unione Calcio ed al 18’ Passasseo si supera su Paolillo deviando, la conclusione del giocatore azzurro, in corner. Alla mezz’ora il Gallipoli sfiora il 3-0 con Sansò il cui tiro, da posizione centrale, termina sull’esterno della rete. Passano sessanta secondi quando Triggiani, si rende protagonista di una splendida semirovesciata nel cuore dell’area salentina trovando la respinta, quasi sulla linea, di Gubello. A questo punto, mister Di Corato, vuole dare più brio alla manovra offensiva sacrificando Petrachi ed inserendo De Mango e passando dal 3-5-2 iniziale al 4-3-3.
Nella ripresa, scende in campo una Unione Calcio più determinante ed al 3’ va vicinissima al 2-1 con Triggiani che, a tu per tu con Passasseo manda la sfera di un soffio a lato. Al 14’ mister Di Corato irrobustisce il centrocampo inserendo Bufi al posto di Grazioso mentre al 17’ ci vuole un tempestivo intervento di Quacquarelli per evitare la terza rete locale da parte di Alemanni ben imbeccato da Romano.
In pieno recupero, l’Unione prova a riaprire la gara con Quercia il cui colpo di testa non sortisce gli effetti sperati.
Per il sodalizio biscegliese arriva la quattordicesima sconfitta stagionale che la relega sempre al quartultimo posto con 27 vedendosi accorciare il gap dal Terlizzi (+2).
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 23 marzo, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” l’Atletico Vieste nel match valevole per la ventottesima giornata . Fischio d’inizio ore 15.00.

GALLIPOLI – UNIONE CALCIO 2-0 ( 2-0 p.t.)

GALLIPOLI: Passasseo, Ruperto, Gubello, Casalino, Greco, Sansò, Alemanni (29’s.t. Martena), Portaccio (1’s.t. Levanto), Romano, Maiolo, De Leo (18’s.t.Iurato). A disp: Melissano, Marzano, Epifani, Alemanno, Tricarico, Santomasi . All: Luperto

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli, Quercia, Grazioso (14’s.t.Bufi), De Giosa, Palumbo, Daddato (21’s.t. Del Giudice), Petrachi (32’p.t.De Mango), Ingredda, Triggiani, Paolillo. A disp: Di Bari, Losacco, Bruno, Accettura, Evangelista, Albrizio. All. Di Corato

MARCATORI: 11’p.t. aut. Grazioso (G),13’Portaccio (G)
AMMONITI: Triggiani (U) , de Giosa (U),
ARBITRO: Paladini (Lecce) ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Magnifico (Bari)

Audace Cerignola di rimonta: il Fasano ribaltato 3 a 1

Dopo la pausa in campionato si torna in campo contro il Fasano, avversario ostico alla ricerca di punti per i play off, Bitetto ridisegna la sua formazione con un 4 4 2, con Foggia e Lattanzio in avanti sorretti sulle fasce da Loiodice e Vitofrancesco. A rompere il ghiacchio è il  Cerignola che parte subito fortissimo, è Longo che al primo minuto fa tremare il palo alla destra del portiere ospite con un tiro secco da fuori. Dopo soli 3’ Loiodice dopo una splendida serpentina in area tenta la conclusione senza fortuna. L’Audace è una furia, riesce ad arrivare in porta e a rendersi pericolosissima in ogni occasione, a sfiorare la rete al 25’ è Russo che dopo aver saltato quattro avversarsi dà vita ad un tiro cross che nessuno raccoglie. Al 32’ a provarci è Foggia in mezza rovesciata, ma la palla non ne vuole sapere di entrare.Al 35’ la prima azione degna di nota della partita da parte degli ospiti, Abagnale riesce a negare la il gol a Corvino, partito sul filo del fuorigioco anticipandolo in presa bassa. Allo scadere è ancora la squadra di casa a provare a sbloccare l’incontro: Loiodice con una staffilata dai venti metri calcia con decisione, prodigioso è l’intervento del super portiere Suma.

Alla ripresa delle ostilità non cambia nulla, squadra gialloblù sempre in attacco e al primo minuto viene annullato un gol a Vitofrancesco per presunto fuorigioco.Al’ 50 il “Monterisi” rimane raggelato: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Fasano passa in vantaggio grazie a Colombatti bravo a  svettare più in alto di tutti.Il Cerignola non ci sta, la reazione è veemente, Lattanzio poco più tardi sfiora la traversa. Tutti i gialloblu si riversano in avanti alla ricerca del pari, un autentico assedio che si concretizza al 69’ quando, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Abruzzese a svettare più in alto di tutti. Continua l’Audace ad attaccare alla ricerca del gol vittoria, che arriva puntuale e meritato al 73’ quando Lattanzio, sempre sugli sviluppi di un corner, è più lesto di tutti e batte per la seconda volta il portiere biancoazzurro. Quando la partita sembra chiusa, il Fasano in pieno recupero tenta il colpo del pareggio: Gori da oltre trenta metri calcia di potenza, risposta miracolosa di Abagnale. Nell’ultimo minuto di recupero il Cerignola triplica meritatamente grazie a Loiodice che batte il portiere in contropiede. Vittoria di forza dei gialloblu della compagine del Presidente Grieco che avvicina il Picerno (impegnato mercoledì contro il Gelbison) a 1 lunghezza. Per l’Audace domenica trasferta insidiosa contro il Gravina.

Matteo Bancone

TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 3-1 50′ Colombatti (F), 69′ Abruzzese, 73′ Lattanzio, 95′ Loiodice.

Audace Cerignola: Abagnale, Cascione, Allegrini, Abruzzese, Russo, Vitofrancesco (54′ Marotta), Longo, Amabile (82′ Carannante), Loiodice, Lattanzio (82′ Esposito), Foggia. A disposizione: Cappa, Matere, Tedone, Di Cecco, De Cristofaro, Nadarevic. Allenatore: Bitetto.

Fasano: Suma, Colombatti, Rullo, Anglani, Forbes (80′ Zicarelli), Bernardini (90′ Lillo), Cobo Galvez (48′ Gori), Tuttisanti, Diop, Montaldi (58′ Richella), Corvino (66′ Serri). A disposizione: Guarnieri, Mambella, Scardicchio, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Ammoniti: Lattanzio (Audace Cerignola).
Espulsi:
Arbitro: Arena (Torre del Greco)Assistenti: Iocca (Isernia)-Robustelli (Albano Laziale).
Note: tribuna ospiti chiusa per lavori

Cuore Virtus Andria! Battuto il Borgorosso Molfetta

Con una prestazione tutta cuore e grinta la Virtus Andria batte il quotato Borgorosso Molfetta e si avvicina sempre più alla salvezza.

Al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si gioca la venticinquesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, ad affrontarsi ci sono i biancoazzurri della Virtus Andria a caccia di punti salvezza e il Borgorosso Molfetta quinto in classifica e ancora in corsa per un posto nei playoff.

Mister Sinisi per i padroni di casa presenta una formazione orfana dello squalificato Erminio e degli acciaccati Antonio Addario, Montrone e Cannone.

Dal primo minuto ci sono 4 under tra cui la conferma del classe ‘2000 Giuseppe Di Palo, un prodotto del vivaio biancoazzurro che si sta confermando una piacevole conferma nel ruolo di terzino destro.

Contro c’è la compagine ospite allenata da mister Leonino, squadra esperta e che può contare su un tridente d’attacco di tutto rispetto.

Fin dalle battute iniziali del match la Virtus si fa preferire agli ospiti giocando una gara gagliarda e piena di determinazione.

I ragazzi di Sinisi premono e al 23’ usufruiscono di un calcio di rigore concesso per un fallo di mani all’interno dell’area molfettese.

Sul dischetto si presenta il bomber Angelo Quacquarelli che spiazza Castagno e porta in vantaggio i suoi.

Undicesima realizzazione in campionato per lui.

Non paga del vantaggio la squadra di casa continua a sciorinare un bel gioco non soffrendo mai le offensive degli avversari e al minuto 33 arriva il meritato raddoppio con Domenico Amorese che di testa dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla nel sacco per la seconda volta.

Doppio vantaggio biancoazzurro e quinta rete per il centrocampista classe ’96.

Il Borgorosso intontito forese non si aspettava una Virtus così arrembante, cerca di reagire ma la difesa di casa non si fa sorprendere e si va al risposo sul 2-0.

Dopo un primo tempo presso che perfetto la Virtus subisce la rete che dimezza lo svantaggio ad inizio ripresa.

Infatti al 47’ è bravo Digiovinazzo con un imperioso colpo di testa a battere l’incolpevole Campanile.

A questo punto il Borgorosso pur avendo disputato un deludente primo tempo cerca nella ripresa di pervenire al pareggio e Leonino inserisce in campo anche l’esperto attaccante Corrado Uva.

Ma la Virtus è in giornata e per due volte sfiora la rete del 3-1: al 66’ con un destro di Domenico Amorese imbeccato da Quacquarelli finito di poco alto sulla traversa e al 68’ con un calcio di punizione battuto da Quacquarelli ribattuto dalla barriera sul quale è poi Claudio Nesta a realizzare una rete però in posizione di offside.

Gli ospiti tentano delle azioni sporadiche mettendo pressione agli atleti di casa ma non riuscendo a trovare la rete del pari nonostante i 7 minuti di recupero e la superiorità numerica dovuta all’espulsione per somma di ammonizione del capitano biancoazzurro Saverio Addario.

Il risultato non cambia più e così la Virtus compie il colpaccio.

Una vittoria meritata quella della giovane truppa di mister Sinisi soprattutto alla luce di un primo tempo giocato alla grande e una ripresa di sofferenza ma con tanta abnegazione applicata e soprattutto ottenuta contro una formazione più esperta e quotata.

Tre punti d’oro che proiettano gli andriesi a quota 32 punti (agganciato il Soccer Modugno) e figlia del carattere voluto dal tecnico Sinisi alla quale vanno dati i meriti di aver spronato i ragazzi a fare il meglio.

Per il Borgorosso una sconfitta che pregiudica la corsa playoff.

Nella prossima giornata la Virtus giocherà in trasferta contro il Real Sannicandro che precede gli andriesi di un punto in classifica.

Il Borgorosso Molfetta invece giocherà tra le mura amiche del “Paolo Poli” contro la Gioventù Calcio Cerignola.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs BORGOROSSO MOLFETTA 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo, Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (88’ Tesse, 94’ Losito), Quacquarelli (88’ Alicino), Nesta.

A disposizione: Mancino, Di Palma, Di Chio, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio (65’ Colasanto), Tesoro (82’ Murolo), Grilli, Rutigliani, Digiovinazzo (65’ Uva), Paparella, Cubaj, Campanale.

A disposizione: Barile, Lopez, Zingaro, De Palma, Guadagno, Abbattista. All. Cosimo Leonino

 

ARBITRO: Cosimo Damiano Carpentiere della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 23’ Quacquarelli su rigore (VA), 33’ D. Amorese (VA), 47’ Digiovinazzo (BM)

 

NOTE: espulso S. Addario (VA) al 90’ per somma di ammonizioni

Ammoniti Di Palo, Nesta, G. Addario, S. Addario (VA), Rutigliani, Digiovinazzo, Petrone, Cubaj, Paparella, D’Ambrosio, Campanale (BM)

 

 

Alessandro Polichetti

Nessun gol fra Bisceglie e Siracusa ma la salvezza è dietro l’angolo

Un pareggio che è andato più che bene a Bisceglie e Siracusa, consce ormai di una salvezza assicurata con il poker patito dal fanalino di coda Paganese a Cava dei Tirreni. Mister Vanoli ha confermato l’undici che ha ben impattato nella trasferta di Monopoli con il recupero di Triarico pronto a riprendere il proprio posto dal primo minuto nel 3-5-2 disposto dal tecnico varesino con Jovanovic accomodatosi in panchina; ancora out Zigrossi. Dall’altro canto ha fatto invece discutere la panchina di Catania e Tiscione, elementi di esperienza della compagine aretusea. Curiosità per il ritorno tra i pali del “Gustavo Ventura” di Diamante Crispino, ex nerazzurro mai dimenticato dai precedenti tifosi.

Non è accaduto nulla di rilevante nei primi minuti di gara e per registrare la prima occasione da gol si è dovuto attendere il diciassettesimo con la fucilata rasoterra di Vazquez dai quindici metri, smanacciata da Cerofolini in angolo.

Una prima frazione contrassegnata dai fraseggi rapidi degli ospiti che spesso hanno disorientato la retroguardia biscegliese, lesta a spazzare i pericoli siciliani. Alla mezz’ora il risveglio degli stellati con la combinazione Risolo-Starita con l’attaccante ex Pro Piacenza che in progressione sotto rete si è fatto murare da Crispino. Sugli sviluppi del corner seguente la girata di Risolo ha trovato innanzi la deviazione di un attaccante nerazzurro, pescato in fuorigioco.

Al quarantesimo ultima ghiotta chance di una frazione senza scossoni con il cross basso di Daffara dal versante destro: pallone che ha attraversato l’area piccola davanti a Cerofolini senza subire alcun patema.

Si è ricominciata la ripresa con le stesse squadre del primo tempo. Determinato l’avvio dei viaggianti con il colpo di testa lieve di Federico Vazquez, lesto ad approfittare dell’uscita sbilenca di Cerofolini sugli sviluppi di un lungo traversone dalla sinistra. All’ora di gioco punizione di Vittorio Triarico dalla destra; il pallone è rimbalzato davanti a Longo che di petto ha provato a sorprendere Crispino, a sua volta attento sulla linea di porta.

Il primo avvicendamento è di marca nerazzurra con Giacomarro che è tornato in campo dopo un mese e mezzo in luogo di Parlati, mentre gli azzurri hanno risposto con un triplice cambio allo scopo di aumentare la pressione: Cognini per Vazquez, Catania per Talamo e Parisi per Souaré hanno provato a ravvivare la manovra aretusea pur senza pungere concretamente l’ordinata retroguardia stellata.

Nemmeno il cambio fra Luigi Cuppone, spesso fermato in fase di contropiede, e Jovanovic ha dato la giusta impronta in chiave offensiva con due formazioni che si sono date ad una strategia di puro contenimento accontentandosi di un pareggio che fa vedere la permanenza in serie C non più come un miraggio.

BISCEGLIE-SIRACUSA 0-0

Bisceglie (3-5-2): 1 Cerofolini, 3 Mastrilli, 5 Markic, 8 Parlati (dal 70° 23 Giacomarro), 10 Starita (dall’88° 7 Dellino), 11 Cuppone (dall’81° 20 Jovanovic), 15 Longo (dall’88° 2 Calandra), 18 Triarico, 19 Risolo, 24 Bangu, 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 4 Bottalico, 6 Maccarrone, 14 Camporeale, 16 Beghdadi, 17 Cuomo, 25 Casella.
Siracusa (4-4-2): 1 Crispino, 3 Fricano (dall’89° 2 Boncaldo), 6 Turati, 8 Palermo, 9 Vazquez (dal 73° 16 Cognini), 11 Talamo (dal 73° 10 Catania), 13 Daffara, 15 Di Sabatino, 25 Bruno, 26 Russini (dall’83° 5 Del Col), 30 Talla (dal 73° 4 Parisi). Allenatore: Ezio Raciti. A disposizione: 12 D’Alessandro, 16 Cognini, 19 Tiscione, 21 Tuninetti, 23 Rizzo.
Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco.
Assistenti: Marco Carrelli di Campobasso, Veronica Martinelli di Seregno.
Note: spettatori 284, incasso 2701 euro. Ammoniti: Markic (63°). Calci d’angolo 1-2.

Bartolomeo Pasquale

Corato-Otranto al Comunale per blindare la salvezza

Mancano ormai pochi punti alla salvezza matematica e il Corato cercherà di metterne in cassaforte tre domani contro l’Otranto. Il buon pareggio di Mesagne di domenica scorsa ha permesso al collettivo di mister Castelletti di mantenere invariate le distanze con la parte calda della classifica. Ora due gare in casa contro gli idruntini e contro il Trani per chiudere definitivamente il discorso salvezza.

L’AVVERSARIO – I salentini di Gigi Bruno non vincono da quattro giornate. L’ultimo successo risale alla ventiduesima giornata in casa dell’Unione Calcio Bisceglie. Da lì sono arrivate due sconfitte con Casarano e Mesagne e due pareggi casalinghi contro Barletta e Trani. Un punto in più dei neroverdi, anche l’Otranto ha quasi raggiunto la permanenza in Eccellenza. Il calciatore più prolifico è il giovane classe 1997 Matteo Palazzo, arrivato dal Novoli due stagioni fa. Al secondo posto il portiere Andrea Caroppo che a battere i calci piazzati ci ha preso gusto. Dopo il pari all’Avetrana di due stagioni fa il portiere-goleador ne ha segnati quattro l’anno scorso e sei in questa stagione.

BORSINO – Unico indisponibile l’under Santoro, acciaccato mentre ha lasciato il gruppo Antonio D’Angelo, il giovane portiere campano. Arbitro della gara Andrea Salanitro della sezione di Bari. Michele Desiderato di Barletta e Davide Bono di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Foggia – Cittadella 1-1, gli highlights e le interviste post gara

Con le unghie e con i denti, il Foggia strappa il pari al Cittadella. Allo Zaccheria i rossoneri impattano per 1-1 contro i veneti: al vantaggio ospite, arrivato per un’autorete, risponde Fabio Mazzeo, che trasforma un rigore all’81’.

Di seguito gli Highlights della gara e le interviste postpartita

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Dino Della Torre: Manfredonia piange la scomparsa di un grande uomo

Giovedì 14 marzo è stato un giorno molto triste per tutti gli sportivi sipontini e non. Dino Della Torre, uno dei più conosciuti portieri ad aver avuto i natali a Manfredonia, è venuto a mancare a soli 48 anni, dopo aver lottato a lungo contro un brutto male.

Ha vestito le maglie del Tricase e del Nardò, ed entrambe hanno mostrato il proprio cordoglio alla famiglia e lo hanno ricordato con un tributo in suo onore. Conosciuto anche per essere stato il “salvatore” della squadra di Giugliano nel 1998, poiché parando un rigore nel frusinate ha permesso alla squadra granata di rimare in C2. Nel 2000 ritornò al Nardò, collezionando 33 presenze nella squadra leccese. Tutti lo ricordano come un grande sportivo, ma soprattutto un grande uomo, pronto ad aiutare i ragazzi e a concedere dei consigli acquisiti grazie alla sua esperienza.

Anche il Manfredonia calcio, dove ha trascorso i suoi ultimi anni di carriera come calciatore prima e preparatore atletico per i portieri dopo, esprime il suo profondo cordoglio per la terribile notizia e molti dei suoi compaesani sostengono che non abbia perso mai il sorriso e la voglia di vivere, nonostante la malattia. Dino dunque, ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi lo conosceva e dei tifosi e verrà per sempre ricordato come un esempio da seguire ed un grande amico di tutti.

Michela Rinaldi

Foggia-Cittadella: 1 – 1 risultato finale

FOGGIA-CITTADELLA: 1 – 1

Foggia: Leali, Tonucci, Billong, Ranieri; Zambelli (63′ Cicerelli), Gerbo, Greco, Deli, Kragl; Chiaretti (63′ Mazzeo), Iemmello: All. Grassadonia

A disp. Noppert, Agnelli, Loiacono, Arena, Ngawa, Galano, Cavallini, Marcucci, Boldor, Matarese

Cittadella: Paleari, Cancellotti, Adorni, Drudi, Benedetti; Siega (66′ Settembrini), Iori, Branca; Schenetti (83′ Proia); Finotto, Moncini. All. Venturato

A disp. Maniero Parodi, Camigliano, Frare, Panico, Maniero, Bussaglia, Diaw.

Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze

Reti: 55′ aut. Tonucci (ci), 80′ Mazzeo rig. (Fg)

Ammoniti: Drudi (Ci), Gerbo (Fg), Benedetti (Ci), Tonucci (Fg), Greco (Fg)

Recupero: primo tempo 2′; secondo tempo 4′.

Per la ventinovesima giornata del campionato di Serie B il Foggia ospita al Pino Zaccheria il Cittadella.

Al 13′ Siega calciava dai sedici metri, ma la su conclusione, deviata, veniva bloccata in tuffo alla sua destra da Leali.

Al 24′ Deli calciava a giro dai diciotto metri, ma la sua conclusione terminava di poco sul fondo.

Al 26′ Schenetti vinceva una serie di rimpalli e calciava in diagonale, ma Leali bloccava con sicurezza.

Al 30′ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Kragl crossava a sinistra per Tonucci che anticipava tutti di testa, ma la sfera terminava sul fondo sfiorando il palo alla sinistra di Paleari.

Al 35′ una conclusione di Finotto dai venti metri terminava sul fondo senza creare pericoli a Leali.

Al 37′ Gerbo servito da Kragl lasciava partire un violento diagonale che costringeva Paleari a volare sulla propria sinistra per spedire la sfera in calcio d’angolo.

Al 45+2′ ammonito Drudi (Cittadella) per gioco falloso.

Fine primo tempo

Al 46′ Gerbo si avventava su una respinta della difesa ospite dopo un cross dalla sinistra di Chiaretti e lasciava partire un diagonale che terminava sul fondo sorvolando la traversa.

Al 49′ Schenetti dai sedici metri lasciava partire un tiro che terminava sul fondo sorvolando di poco la traversa.

Al 55′ su un cross dalla sinistra di Adorni, Tonucci con un colpo di testa in tuffo anticipava tutti ma spediva la sfera alle spalle dell’incolpevole Leali.

Al 58′ su un cross dalla destra di Gerbo, Kragl calciava al volo, ma spediva la sfera sul fondo.

Al 63′ doppio cambio per il Foggia. Cicerelli per Zambelli e Mazzeo per Chiaretti.

Al 66′ primo cambio per il Cittadella. Settembrini per Siega.

Al 68′ Benedetti entrava in area di rigore dalla sinistra superando due avversari e dalla corta distanza costringeva Leali a respingere in calcio d’angolo.

Al 71′ doppia ammonizione per Gerbo (Foggia) e Benedetti (Cittadella) per reciproche scorrettezze.

al 72′ ammonito Tonucci (Foggia) per gioco falloso.

Al 74′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mazzeo raccoglieva una corta respinta di Paleari e spediva in rete ma il direttore di gara annullava su segnalazione del guardialinee che segnalava un dubbio fuorigioco.

Al 77′ Iemmello servito da un colpo di testa di Mazzeo da due passi non riusciva a spedire la sfera in rete calciando debolmente e permettendo ad un difensore di liberare.

All’80’ Mazzeo entrava in area di rigore ed, affrontato da un difensore ospite, cadeva. Per il direttore di gara era rigore. S’incaricava di trasformare lo stesso Mazzeo che non falliva.

All’83´secondo cambio per il Cittadella.  Proia per Schenetti.

All’84´ammonito Greco per gioco falloso.

All’ 85´Sugli sviluppi di una punizione, colpo di testa di Adorni che terminava alto sulla traversa.

All’86´- Prima Gerbo poi Iemmello non riuscivano ad intervenire da due passi. La sfera terminava a Mazzeo che però era in fuorigioco.

Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara metteva fine alle ostilità. Foggia-Cittadella terminava con il punteggio di 1-1.

 

 

 

 

 

Barletta, tutto pronto per la sfida di Trani

16 Mar 2019ufficiostampaComunicato Stampa
Preparazione conclusa con la rifinitura di questa mattina al “Manzi-Chiapulin”, il Barletta è pronto a scendere in campo domenica pomeriggio alle 15 sul prato del “Comunale” di Trani per sfidare la Vigor in un match valevole per il turno numero 27 del campionato di Eccellenza Pugliese.

Alla gara contro i ragazzi di Scaringella i biancorossi di Franco Cinque si presenteranno senza gli squalificati Negro e Telera.

L’avversario

Dopo 26 giornate di campionato giocate la Vigor Trani è ottava con 35 punti, la salvezza è praticamente acquisita. Dopo aver cullato a lungo il sogno play-off la squadra del tecnico Scaringella che non vince dallo scorso 10 febbraio (0-3 sul campo della Molfetta Sportiva) i biancoazzurri hanno rallentato la propria corsa raccogliendo solo 2 punti nelle ultime 4 uscite. In casa dove la vittoria manca dallo scorso 6 gennaio (1-0 al Molfetta Calcio), Mazzilli e compagni hanno raccolto 21 punti. Quello di domenica sarà il quarto incrocio tra le due squadre: dopo il doppio confronto degli ottavi di finale di Coppa Italia (0-0 al Manzi-Chiapulin e 0-1 firmato Saani al “Comunale”), nell’andata di campionato i biancorossi si imposero per una rete a zero grazie al gol dell’ex di Telera.

La terna arbitrale

A dirigere la gara sarà il signor Andrea Recupero della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Cosimmo Schirinzi della sezione di Casarano e dal signor Antonio Alessandrino della sezione di Bari.

Info biglietti

Sono state diffuse nella mattinata di oggi, sabato 16 marzo, le informazioni riguardanti la vendita dei biglietti nel Settore Ospiti per assistere a Vigor Trani-Barletta, partita in programma allo stadio Comunale di Trani domenica 17 marzo alle 15 per la 27^ giornata del campionato di Eccellenza. I biglietti saranno acquistabili SOLO alla biglietteria del Comunale a partire dalle 13.30 di domenica al costo di 5 euro. Ingresso gratuito per le donne.

Unione Calcio a Gallipoli nella penultima trasferta stagionale

Dopo i tre punti conquistati contro il Molfetta Calcio, gli azzurri puntano a portare a casa un risultato positivo dal “Bianco”. Assenti Marinaro e Binetti
Dare continuità alla vittoria contro il Molfetta Calcio per sfruttare al meglio il rush finale del torneo. È questo l’obiettivo dell’Unione Calcio che domenica 17 marzo, alle ore 15.00, scenderà in campo al “Bianco” di Gallipoli in occasione del ventisettesimo turno di campionato.Una gara dall’importante peso specifico per i biscegliesi, chiamati a giocarsi le ultime carte in chiave salvezza, in un turno ricco di scontri chiave per la corsa alla permanenza (Avetrana – Terlizzi e San Severo – Mesagne).In casa azzurra il morale è alto dopo i tre punti ottenuti contro il Molfetta Calcio (4-2) che hanno permesso a capitan Bufi e compagni di guadagnare terreno sul Terlizzi.Il match però, si prospetta abbastanza rognoso dato che il Gallipoli è reduce da quattro risultati utili consecutivi e, nell’ultima giornata, ha sbancato il “Manzi Chiapulin” di Barletta raggiungendo la quinta posizione in classifica, l’ultima utile per la griglia playoff, sebbene i salentini debbano fare il conto con il distacco dalla vicecapolista Brindisi, attualmente a +14.Mister Di Corato non potrà contare sui centrocampisti Carmine Marinaro e Sebastiano Binetti appiedati rispettivamente per due turni e per un turno dal giudice sportivo.Statistiche alla mano, il Gallipoli ha vinto sinora 8 gare casalinghe così come il Barletta (meglio solo Casarano e Brindisi) ed ha segnato 21 gol dinanzi al pubblico amico, sui 32 totali, mentre l’Unione Calcio rientra tra le compagini che hanno pareggiato di più in trasferta (quattro pari).Si tratta del sesto incrocio tra le due squadre. I precedenti raccontano di due vittorie a testa, entrambe dinanzi al pubblico amico, ed un pareggio al “Di Liddo”.Nell’ultimo incontro disputatosi al “Bianco”, il Gallipoli si impose per 2-1. Il match d’andata sorrise, invece, all’Unione Calcio che centrò la prima vittoria, seppur molto sudata, sotto la gestione Di Corato.La gara sarà diretta da Federico Paladini della sezione di Lecce, coadiuvato da Nicola Ostuni e Giuseppe Magnifico, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.